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SINDACO SAN GIOVANNI IN FIORE: VINCE ANTONIO BARILE (M.INT.)

Lamezia Terme, 12 apr. - Risultati provvisori degli scrutini di 24 sezioni su 24 SAN GIOVANNI IN FIORE:
   LISTA % CANDIDATO
   UNIONE DI CENTRO 64,48 ANTONIO BARILE IL POPOLO DELLA LIBERTA' LISTA CIVICA RINNOVAMENTO SOCIALISTI UNITI 35,51 GIUSEPPE BELCASTRO PARTITO DEMOCRATICO LISTA CIVICA I DEMOCRATIC PARTITO SOCIALISTA ITALIA LISTA CIVICA POPOLO E DEM LISTA CIVICA DEMOCRATICI Vince: ANTONIO BARILE


SINDACO VIBO VALENTIA: VINCE NICOLA D'AGOSTINO (M.INT.)

Lamezia Terme, 12 apr. - Risultati provvisori degli scrutini di 37 sezioni su 37 VIBO VALENTIA:
   LISTA % CANDIDATO
   LISTA CIVICA INSIEME PER 59,25 NICOLA D'AGOSTINO IL POPOLO DELLA LIBERTA' LISTA CIVICA PER VIBO CON SINISTRA SIN.ECOL.LIB-RIF 40,74 MICHELE SORIANO LISTA CIVICA UNITI PER VI LISTA CIVICA DEMOCRATICI LISTA CIVICA CON E PER LA PARTITO DEMOCRATICO DI PIETRO ITALIA DEI VALO LISTA CIVICA I RIFORMISTI Vince: NICOLA D'AGOSTINO.


SINDACO ACRI: VINCE GINO TREMATERRA (M.INT.)

Lamezia Terme, 12 apr. - Risultati provvisori degli scrutini di 35 sezioni su 35 ACRI:
   LISTA % CANDIDATO
   UNIONE DI CENTRO 57,23 GINO TREMATERRA LISTA CIVICA CENTRO MODER PARTITO SOCIALISTA ITALIA SINISTRA PER LA CALABRIA 42,76 GIACOMO COZZOLINO PARTITO DEMOCRATICO RIFOND.COM. - SIN.EUROPEA FED.DEI VERDI-ALL. PER L' LISTA CIVICA DEMOCRATICI Vince: GINO TREMATERRA.


REGIONE: ECCO IL NUOVO CONSIGLIO REGIONALE


Lamezia Terme (Catanzaro), 10 apr. - L'Ufficio elettorale centrale, presso la Corte d'Appello di Catanzaro, dopo la proclamazione di Giuseppe scopelliti, del Pdl, a presidente della Giunta regionale calabrese, ha proceduto all'assegnazione dei seggi ad oggni lista, che ha superato il quorum del 4%, nelle varie province, certificando cosi' anche i 48 nuovi consiglieri regionali, che si aggiungono allo stesso Scopelliti ed al candidato presidente del centrosinistra, Agazio Loiero, per un complessivo numero di 50 componenti dell'Assemblea legislativa calabrese.
   Italia dei Valori ha ottenuto tre seggi: uno a Cosenza (Domenico Talarico), uno a Crotone (Emilio De Masi) ed uno a Reggio Calabria (Giuseppe Giordano).
   Rifondazione Comunista ha avuto due seggi: uno a Cosenza (Ferdinando Aiello) ed uno a Reggio Calabria (Antonino De Gaetano).
   Autonomia e Diritti - Loiero Presidente, quattro seggi: uno a Catanzaro (Vincenzo Antonio Ciconte), due a Cosenza (Rosario Francesco Antonio Mirabelli e Mario Franchino) ed uno a Vibo Valentia (Gaetano Ottavio Bruni).
   Pd, dieci seggi: due a Catanzaro (Antonio Scalzo e Pietro Amato), quattro a Cosenza (Nicola Adamo, Sandro Principe, Carlo Guccione e Mario Maiolo), uno a Crotone (Francesco Sulla), due a Reggio Calabria (Demetrio Battaglia e Giuseppe Bova), ed uno a Vibo Valentia (Bruno Censore).
   Insieme per la Calabria - Scopelliti Presidente, due seggi: uno a Cosenza (Giulio Serra) ed uno a Reggio Calabria (Antonio Rappoccio).
   Udc, sei seggi: uno a Catanzaro (Francesco Talarico), due a Cosenza (Michele Trematerra e Gianluca Gallo), uno a Crotone (Alfonso Dattolo), uno a Reggio Calabria (Pasquale Maria Tripodi), ed uno a Vibo Valentia (Francescantonio Stillitani).
   Lista Scopelliti Presidente, sei seggi: uno a Catanzaro (Claudio Parente), uno a Cosenza (Salvatore Magaro'), uno a Crotone (Francesco Pugliano), due a Reggio Calabria (Emanuele Giovanni Bilardi e Candeloro Imbalzano), ed uno a Vibo Valentia (Alfonsino Grillo).
   Pdl, quindici seggi: tre a Catanzaro (Piero Aiello, Domenico Tallini, Mario Magno), cinque a Cosenza (Giuseppe Gentile, Francesco Morelli, Giuseppe Caputo, Gianpaolo Chiappetta e Fausto Orsomarso), uno a Crotone (Salvatore Pacenza), cinque a Reggio Calabria (Antonio Stefano Caridi, Santi Zappala', Alessandro Nicolo', Giovanni Nucera e Luigi Fedele), ed uno a Vibo Valentia (Nazzareno Salerno).


REGIONALI: DEMOSKOPIKA, LA RADIOGRAFIA DEL VOTO DEI CALABRESI

Catanzaro, 9 apr. - Con oltre 614 mila voti pari al 57,8% e' indubbio il trionfo tributato dagli elettori calabresi al sindaco di Reggio Calabria portatore di un valore aggiunto del 3,7 per cento. Bocciatura per il governatore uscente Loiero che prende quasi 16 mila voti in meno della sua coalizione. Anche sul versante dei partiti il nuovo quadro emerso dalle urne risulta abbastanza evidente: cresce il Pdl, si consolida Idv, flessione per l'Udc di Casini, sinistra radicale al fotofinish. Il Centro-destra raccoglie piu' consensi nelle aree urbane. Significativo il declino del Pd che perde per strada 1 elettore su 2. Bipolarismo regionale in diminuzione di 8,7 punti percentuali. Rilevante, infine, l'astensionismo con quasi 70 mila cittadini in meno alle urne. E' quanto emerge dall'analisi del voto regionale realizzata dall'Istituto Demoskopika. "Il segnale uscito inequivocabilmente dalle urne - ha dichiarato il presidente dell'istituto Demoskopika, Raffaele Rio - appare concreto in tutta la sua semplicita'. Giovani, donne e cittadini, in avanguardia rispetto all'attuale sistema partitico regionale, hanno espresso un evidente "voto di fiducia" ancor prima che "un voto di merito" decidendo di far guidare alla maggioranza Scopelliti il treno delle aspettative. E' per questo che diventa essenziale, ora piu' che mai, il ruolo della rappresentanza e le due funzioni che essa e' chiamata a svolgere. La prima funzione- ha continuato Raffaele Rio - e' quella del controllo sugli atti del Governo regionale ed appartiene alla rappresentanza nel suo insieme, l'intero Consiglio regionale. La seconda funzione consiste nell'esercizio, da parte di quel settore della rappresentanza che e' espressione della maggioranza, del diritto di contribuire alla formazione del programma di governo e di accompagnarne attivamente la sua realizzazione. In questo rinnovato contesto, e' importante che il neo-governatore della Calabria - ha precisato il presidente dell'Istituto Demoskopika - abbia una visione nitida degli eventi politico-elettorali che hanno caratterizzato la sua netta affermazione e che, senza alcun dubbio, produrranno inevitabili ripercussioni sul "mercato delle aspettative collettive" e sui tradizionali equilibri politici locali. Il sentiment dei calabresi - ha concluso Raffaele Rio - e' orientato principalmente verso la discontinuita' e la governabilita' che dovranno essere garantite nel progetto politico-istituzionale del nuovo governo regionale". L'Istituto Demoskopika ha, inoltre, tracciato una mappatura dei vincitori e degli sconfitti elaborando confrontando i risultati elettorali della competizione appena conclusa con le elezioni regionali del 2005. I dati piu' significativi riguardano: il Popolo della liberta' rispetto ai suoi predecessori (Forza Italia e Alleanza nazionale) ha guadagnato poco meno di 55 mila voti con un incremento pari al 25,4 per cento passando dai 216.600 voti ottenuti alle elezioni regionali del 2005 (19,9%) ai 271.581 voti totalizzati nella competizione dello scorso 27 e 28 marzo (26,4%). A livello territoriale e' la provincia di Reggio Calabria a trainare l'aumento: il Pdl registra una crescita di oltre 30 mila voti con un incremento di ben 48,6 punti percentuali. A seguire una provincia storicamente "rossa" come quella di Cosenza: 20.556 voti in piu' pari ad una crescita del 26,2 per cento. E rispetto alle elezioni regionali del 2005 altre due province hanno segnato una tendenza positiva anche se inferiore alla media regionale: Catanzaro (+6.935 voti; +17%) e Vibo Valentia (+2.533 voti; + 15,9%). In controtendenza l'andamento elettorale del crotonesi che ha fatto registrare una calo dei consensi per il Pdl pari al 30,7 per cento (- 5.700 voti). Un dato, quest'ultimo, riconducibile principalmente alla netta affermazione della Lista "Scopelliti Presidente" che, con il 22,4% e ben 16.795 preferenza espresse, si e' distanziata dalla performance del Pdl locale di ben 5,1 punti percentuali rappresentando, di fatto, la prima forza politica del territorio. - il Partito democratico perde ben 164.512 voti rispetto ai consensi raccolti dai Democratici di sinistra e dalla Margherita nel 2005 passando da 326.593 preferenze raccolte (30,1%) a 162.081 voti espressi alle ultime regionali (15,7%). La contrazione registrata e' pari al 50,4 per cento: in altri termini la forza politica perde 1 elettore su due. Il declino del Partito democratico e' rilevante in tutti i cinque territori provinciali: Reggio Calabria (-44.621 voti; - 53,8%), Catanzaro (-33.318 voti; - 53%), Crotone (-15.011 voti; - 53%), Vibo Valentia (-14.006 voti; - 49,2%) e, infine, Cosenza (-57.556 voti; - 46,4%). - l'Unione di Centro, malgrado abbia conseguito un significativo 9,4 per cento, perde consenso rispetto alle elezioni regionali del 2005: -15.839 voti in meno pari ad un decremento del 14 per cento. Alla competizione elettorale del 2005, infatti, - evidenzia Demoskopika - la squadra di Pierferdinando Casini aveva totalizzato oltre 113 mila preferenze pari al 10,4 per cento contro le 97.213 preferenze conquistate nella recente competizione elettorale per il rinnovo dell'Assemblea legislativa regionale pari al 9,4 per cento. Vale pena ricordare che a contribuire alla contrazione del mercato elettorale dell'Udc sono state, in termini percentuali, la provincia di Vibo Valentia con un -26,1% (-2.920 voti), Cosenza con un -18,0% (-6.368 voti), Reggio Calabria con un -16,4% (-5.003 voti), Catanzaro con un meno 6,9% (-1.833 voti). Unico territorio in controtendenza, la provincia di Crotone che ha registrato una crescita dei consensi pari al 3 per cento. - l'Italia dei valori ha raccolto ben 55.370 consensi facendo registrare un incremento pari al 20,7%. Si consolida, dunque, il partito di Antonio Di Pietro che rispetto alle competizioni regionali del 2005 in occasione delle quali, presentandosi insieme ai Comunisti italiani nella lista "Progetto Calabrie" aveva raggiunto il 4,2 per cento delle preferenze (45.865 voti), incrementa il bottino dei consensi: +9.505 voti con una performance sul totale dei voti validi espressi del 5,4 per cento. - la sinistra radicale con Rifondazione comunisti italiani supera lo sbarramento al fotofinish raccogliendo 41.520 mila voti pari al 4,03 per cento sul dato complessivo regionale. Rispetto al 2005, la contrazione subita dalla forza politica e' di quasi 14.600 voti pari al 26,0 per cento. L'unico dato positivo si e' registrato in provincia di Reggio Calabria con un +49,7 per cento quantificabile in circa 6.400 voti in piu' rispetto alle scorse elezioni regionali. L'analisi dell'orientamento elettorale distinto per aree urbane (capoluoghi provinciali) e intero territorio regionale mette in luce un ulteriore aspetto interessante in relazione ai voti espressi a favore dei due maggiori candidati alla carica di presidente della Regione: la coalizione guidata da Giuseppe Scopelliti ottiene maggiori consensi rispetto al centro-sinistra con una differenza pari al 2,69 per cento. La distanza, infatti, tra le due principali aggregazioni in campo risulta maggiore, appunto, nei cinque capoluoghi di provincia (28,2%) rispetto all'intero territorio regionale (25,5%). Come era prevedibile, il candidato del centro-destra (Giuseppe Scopelliti) aumenta le distanze dal candidato del centro-sinistra (Agazio Loiero) nella citta' di Reggio Calabria (oltre 52 punti percentuali). La distanza si riduce considerevolmente a Cosenza (13,7%) e a Catanzaro, territorio "piu' vicino" al candidato Loiero (15,7%). Con oltre 22 mila preferenze in piu' rispetto alla coalizione di centro-destra, l'elettorato calabrese esprime il voto personalizzato al candidato Scopelliti. Nella mappatura geopolitica dell'effetto personalizzazione svettano la provincia di Reggio Calabria e Cosenza con una quota di elettori che votano il solo candidato presidente rispettivamente pari al 5,3% (+10.717 voti) e al 4,2% (+7.767 voti). A seguire, con valori inferiori alla media regionale (3,7%), le aree provinciali di Crotone (+3,3%; +1.459 voti), Vibo Valentia (+2,7%; +1.225 voti) e Catanzaro (0,8%; +893 voti). In questo caso sara' risultata determinante la comunicazione elettorale del candidato del centro-destra basata sulla vitalita' giovanile, sulla discontinuita' con il passato e sulla volonta' di rinnovamento della classe dirigente dell'Ente regionale che ha finito con il determinare un voto di fiducia e di aspettativa della collettivita' verso il candidato Scopelliti. Sul versante opposto, il candidato alla presidenza del centro-sinistra Loiero totalizza meno preferenze della sua coalizione: 342.773 voti al solo candidato contro i 358.378 voti alla sola coalizione. In questo caso, la performance e' negativa: -15.605 voti pari ad un meno -4,4 per cento. Infine, sebbene il risultato sia meno significativo, vale la pena menzionare il voto personalizzato del terzo candidato Pippo Callipo che ha raccolto ben 28.282 mila preferenze in piu' rispetto alle liste a lui collegate con un valore aggiunto del 36,1 per cento. E' stato analizzato, infine, lo stato del bipolarismo calabrese attraverso la quota dei consensi elettorali ricevuti dai primi due candidati. Se tra il 2000 ed il 2005 il barometro bipolare e' stato pressoche' stabile (dal 98,5% del 2000 al 98,7% del 2005), nel 2010 si e' verificata una forte contrazione del bipolarismo: 89,9 per cento pari a -8,7 punti percentuali rispetto alla precedenti elezioni per il rinnovo del Consiglio regionale calabrese. L'elettorato provinciale piu' bipolare risulta quello di Reggio Calabria la cui quota cumulata raggiunta dai due principali candidati e' pari al 93,5 per cento. Sul versante opposto, la provincia meno bipolare risulta quella di Vibo Valentia con l'83 per cento. La recente competizione regionale e' stata caratterizzata da una rilevante riduzione della partecipazione elettorale dei calabresi. L'affluenza si e' ridotta del 5,1 per cento rispetto al 2005. Analizzando, nel dettaglio, i dati sull'affluenza alle urne emerge, infatti, che ben il 40,7 per cento dei cittadini ha preferito non recarsi alle urne disinteressandosi di tutto cio' che fa rima con politica, dai comizi e tour elettorali ai programmi politici alle promesse alle repliche e contro repliche. Se si osserva il dato in termini assoluti, il partito dell'astensionismo emerge in tutta la sua evidenza: il 27 e 28 di marzo poco meno di 70 mila calabresi hanno preferito snobbare i seggi elettorali. Analizzando lo storico delle ultime tre elezioni regionali in Calabria si nota come la tendenza sia costantemente negativa: dal 64,4 per cento del 2000 al 59,3 per cento del 2010 passando per il 64,4 per cento del 2005. La contrazione e' stata particolarmente pronunciata in provincia di Crotone (-6,9%; -9.179 votanti) e in provincia di Cosenza (-6,8%; -30.753 votanti). A seguire la provincia di Catanzaro (-4,1%; -12.251 votanti), di Reggio Calabria (-3,6%; -13.993 votanti) e di Vibo Valentia (-3,1%; -3.628 votanti). Corigliano Calabro, Cosenza e Catanzaro sono tra le principali aree urbane ad aver registrato il maggiore astensionismo rispettivamente con una calo del 9,3, del 9,1 e del 7,8 per cento rispetto alle precedenti elezioni regionali. In direzione diametralmente opposta Gioia Tauro, Cassano allo Ionio e San Giovanni in Fiore la cui partecipazione elettorale ha registrato un incremento rispettivamente pari al 6,4%, al 3,3% e all'1,9%.

 


REGIONALI: C. APPELLO, A SCOPELLITI 57,82% VOTI CONTRO 32,16% LOIERO

Catanzaro, 6 apr. - L'ufficio centrale elettorale della Corte d'Appello di Catanzaro ha proceduto oggi alla verifica dei dati elettorali forniti dai tribunali della regione ed alla conseguente lettura dei dati definitivi relativi ai candidati alla presidenza ed alle liste. I magistrati hanno inoltre stabilito quali liste hanno superato lo sbarramento del 4% previsto dalla legge elettorale. Per quanto concerne i candidati alla presidenza, Giuseppe Scopelliti, del Pdl, risulta eletto con 614.706 voti, pari al 57,82%, contro i 341.978, pari al 32,16%, riportati dal governatore uscente, candidato del centrosinistra, Agazio Loiero, ed i 106.526, pari al 10,02%, di Filippoo Callipo, candidato di Idv, radicali e lista "Io resto in Calabria". I voti totali espressi dagli elettori calabresi sono stati 1 milione 63.210. Per quanto concerne i voti di lista, supera di poco lo sbarramento del 4% la lista Federazione della Sinistra, composta da Prc e Pdci, che ha riportato 41.499 suffragi, pari al 4,03%. Hanno superato lo sbarramento del 4 per cento: Italia dei Valori con 55.323 preferenze (5,38 per cento); Federazione della Sinistra con 41.499 (4,03 per cento); Autonomia e diritti Loiero presidente con 71.986 (7 per cento); Partito Democratico con 161.757 (15,72 per cento); Insieme per la Calabria - Scopelliti presidente con 52.967 (5,15 per cento); l'Udc con 97.304 (9,46 per cento); Scopelliti presidente con 101.943 (9,91 per cento); Popolo delle liberta' con 271. 061 (26,34 per cento). Otto anche le liste rimaste fuori, che sono: Bonino -Pannella, con 2.483 preferenze (0,24 per cento); Io resto in Calabria con 20.428 (1,98 per cento); Psi-Sinistra con Vendola con 38.624 (3,75 per cento); Alleanza per la Calabria con 23.276 (2,26 per cento); Slega la Calabria con 21.081 (2,05 per cento); Noi sud con 31.491 (3,06 per cento); Socialisti uniti - Psi con 33.256 (3,23 per cento); Fiamma Tricolore - Destra sociale con 4.454 (0,43 per cento).

 


REGIONALI: "INSIEME PER LA CALABRIA" PRESENTA MEMORIA SU VOTO

Catanzaro, 1 apr.- "Insieme per la Calabria", la lista formata da Repubblicani, Socialisti e Udeur che ha concorso alle elezioni regionali a sostegno del candidato del centro-destra Giuseppe Scopelliti, annuncia una memoria indirizzata all'ufficio centrale elettorale della Corte d'Appello di Catanzaro, in merito all'assegnazione dei seggi in Consiglio regionale. Secondo quanto reso noto dai rappresentanti della lista, la memoria riguarda l'assegnazione del premio di maggioranza al candidato presidente risultato vincitore. A giudizio di "Insieme per la Calabria", andrebbe assegnato per intero alla coalizione di maggioranza e non ripartito, come avvenuto in base al conteggio ufficioso apparso sul sito della Regione, fra maggioranza ed opposizione. Cio' in quanto - sostiene "Insieme per la Calabria" - "sulla base della ripartizione dei seggi relativi ai 40 consiglieri eletti col sistema proporzionale, poiche' i consiglieri di maggioranza sono meno di 25, il premio di maggioranza deve essere assorbito per intero dalla coalizione vincente". Sempre secondo la lista ricorrente, "le coalizioni in competizione, in base alla legge elettorale regionale, devono superare lo sbarramento dell'8%. In occasione delle ultime elezioni, la coalizione che sostiene il candidato Filippo Callipo non ha superato tale quota, essendo l'insieme dei voti riportati dalle liste Idv, Io resto in Calabria e Radicali, pari al 7,4%. Considerato il meccanismo del voto disgiunto, i voti riportati dal candidato alla presidenza non possono essere attribuiti automaticamente alla coalizione". Conseguentemente, secondo "Insieme per la Calabria", Italia dei Valori non ha diritto ad alcun seggio. "Chiederemo a tutti i comuni - fanno sapere i rappresentanti della lista - copia degli estratti dei verbali relativi alle operazioni di voto nelle varie sezioni ed il raffronto fra gli stessi verbali e le tabelle di scrutinio al fine di verificare eventuali difformita' nelle trascrizioni".


REGIONALI: SU SITO GIUNTA NUOVI DATI RELATIVI AGLI ELETTI

Catanzaro, 31 mar. - "A seguito di un riconosciuto errore di carattere tecnico da parte della societa' "Insiel mercato", che ha realizzato e gestito, per la Regione, - comunica la Regione - il programma informatico per la elaborazione dei dati delle elezioni regionali del 28 e 29 marzo scorsi, i nuovi dati corretti saranno pubblicati, alle ore venti di questa sera, sul sito: http://elezioni.regione.calabria.insielmercato.it/Elezioni2010. I dati - si fa rilevare - si riferiscono al numero complessivo dei 2405 seggi elettorali e sono il frutto di una serie di ulteriori controlli dovuti anche al continuo invio di nuovi dati, da parte di alcune prefetture, l'ultimo dei quali e' pervenuto alle ore 17,08 di oggi. Ovviamente, si tratta di dati sempre provvisori e non ancora definitivi poiche' la proclamazione definitiva e' a cura della Corte d'Appello di Catanzaro".


REGIONALI: I COMMENTI (3)

Catanzaro, 31 mar. - L'ex consigliere regionale Enzo Sculco afferma: "Il risultato delle elezioni regionali ci indica, in prima battuta, molte interessanti considerazioni che necessariamente nei prossimi giorni sara' utile passare al vaglio di una analisi politica approfondita, serena e meditata. Il mio personale impegno sara' quello di avviare e dare spessore a un ampio ragionamento per far parlare in tutte le sue verita' il voto popolare, interpretando in modo corretto e autentico il consenso elettorale conseguito dalla Lista Scopelliti e dal nuovo consigliere regionale Franco Pugliano. Il nostro candidato - sottolinea - e' risultato primo fra tutti in provincia e in Calabria conseguendo il record di ben oltre 7000 preferenze, raccogliendo 16.5oo voti, pari al 22.48%, conferiti dagli elettori al Presidente Scopellit e al suo progetto politico. Tutto questo non e' il frutto del caso, ne' una occasionale sorpresa ma il prodotto dell'affidabilita' e delle coerenza del movimento de 'i Demokratici' che con limpida e lungimirante scelta si e' schierato per il rinnovamento e il cambiamento. Per questo il successo di queste elezioni e' tutto dei protagonisti veri e non del parassitismo velleitario e minoritario di chi poco ha da dare a questo territorio essendo stato espressione residuale di gruppi e spezzoni di una vecchia nomenclatura di potere, incapace di adeguarsi alle grandi trasformazioni politiche e culturali di questa nuova fase della vita pubblica territoriale e regionale". Il consigliere provinciale di Cosenza Michele Ambroggio, candidato alle elezioni regionali nelle liste di Autonomia e Diritti, federate con il Partito Democratico, ringrazia "quanti hanno creduto al lavoro profuso in questi anni al servizio dei cittadini e della comunita' esprimendo un consenso alla sua persona e al suo impegno. Mi meraviglia - ha dichiarato Ambroggio - che proprio quelli che in questi anni hanno avuto responsabilita' politiche e di partito, rivestendo ruoli di primo piano nell'esecutivo regionale e alla guida del gruppo consiliare, anzicche' riflettere sulla sonora sconfitta subita dal centrosinistra in Calabria e pensare alla ricostruzione del Partito Democratico e della coalizione, non perdono occasione, attraverso la stampa e le tv locali, per vantarsi di vittorie personali che non servono ai cittadini e ai territori, tentando maldestramente di scaricare su altri colpe e responsabilita' che sono innanzitutto proprie di una sconfitta che lascia il segno. Nell'augurare alla Calabria e ai calabresi la svolta tanto attesa ed auspicata - conclude Ambroggio - invito gli uomini e le donne del mio partito, iscritti e simpatizzanti, a reagire con la forza e con l'entusiasmo di sempre, analizzando fino in fondo i motivi della sconfitta".


REGIONALI: I COMMENTI (2)

Catanzaro, 31 mar. - Per Natale Giaimo, segretario provinciale del MS-FT di catanzaro, "i risultati scaturiti dalla recente consultazione elettorale impongono ai partiti una accurata disamina dei risultati, cosa che anche i vertici provinciali della Fiamma Tricolore-Destra Sociale, hanno fatto riunendosi nei locali della sede cittadina, per analizzare i risultati, peraltro eccellenti se riferiti al nostro candidato Peppe Scopelliti. Il responso delle urne risulta, per la lista, certamente inferiore alle aspettative di una, tuttora attesa ed auspicata, voglia di cambiamento che si leggeva tra l'elettorato calabrese, ma si rivela positivo in considerazione del dato locale che attesta il partito alle soglie dell'uno per cento, in una consultazione in cui la disaffezione verso la (mala)politica, e' sfociata in un allarmante astensionismo, che accumuna il voto in una protesta avverso tutte le forze politiche, ma che ha colpito, in particolare modo, quelle con marcata connotazione ideologica ed antagonista". Demetrio Costantino, Presidente del CIDS (Comitato Interprovinciale per il diritto alla sicurezza ), afferma che "l'impegno contenuto nelle affermazioni fatte dai due massimi esponenti regionali del Partito Democratico Carlo Guccione e Pino Caminiti di aprire, dopo la sconfitta elettorale di questo Partito, un grande dibattito su quanto successo per individuare i motivi e le responsabilita', difficilmente, cosi' come stanno le cose, possa , purtroppo, realizzarsi. Infatti le nostre forti perplessita' sorgono dal fatto che alle parole - nonostante la loro buona volonta' - difficilmente possano seguire fatti e che ,anche quando si perviene, sopratutto nel reggino, alla convocazione di una riunione, spesso non si agevola un vero e limpido dibattito oppure si cerca di agire non tenendo conto di esso determinando in partenza le decisioni volute con posizioni fuorvianti Sarebbe, percio', fatto inedito, apprezzabile e di grande valore, se , questa volta, nella Provincia di Reggio Calabria , cio' non accadesse" I risultati nazionali hanno modificato ampiamente la geografia politica, ma quello che e' avvenuto nel reggino, dove il dato si attesta sul misero 12% circa - che si badi e' la somma di due Partiti, lontano dai risultati ottenuti in altre elezioni da un solo Partito- e' la dimostrazione eloquente della incapacita' e della irresponsabilita' di rapportarsi con i drammatici problemi e gli strati sociali della societa' che vivono in estrema difficolta'. Il Centro sinistra nel suo complesso - dice Costantino - manca di una strategia".


REGIONALI: CALABRIA, POLEMICHE SU ASSEGNAZIONE SEGGI,PRIMI RICORSI

Lamezia Terme, (Catanzaro), 31 mar. - E' polemica, in Calabria, sull'assegnazione dei seggi in Consiglio regionale. Al centro di molte osservazioni, il meccanismo interpretativo della nuova legge elettorale, approvata sul finire della legislatura del Consiglio regionale, che ha, fra l'altro, abolito il "listino", collegato ai candidati alla presidenza, per l'assegnazione del premio di maggioranza alla coalizione vincente. Gia' da settima, il movimento "Dritti Civili" Franco Corbelli ha presentato un esposto in corte appello. Ora sono i candidati a manifestare dubbi sui criteri seguiti dalla competente commissione nominata dalla Regione e ad appellarsi alla Prefettura ed all'ufficio elettorale circoscrizionale della Corte d'Appello. Un ricorso e' gia' stato presentato ieri da Maurizio Feraudo, consigliere regionale nella scorsa legislatura e candidato nelle liste dell'Idv. Ora e' lo staff di Giampiero Mellea, consigliere comunale di Catanzaro e candidato al Consiglio con la lista "Insieme per la Calabria", che ha riportato 3.594 nella circosrizione del capoluogo, ad annunciare una possibile contestazione. "Contestiamo - spiegano nell'entourage del candidato - il numero dei seggi attribuiti alla provincia di Catanzaro, quelli attribuiti alla provincia di Crotone e l'attribuzione del seggio del presidente perdente alla provincia di Catanzaro, quando la nuova legge prevede che egli vada in carico alle lista della coalizione sconfitta. In questo caso, invece, e' stata penalizzata la lista "Insieme per la Calabria" che e' invece collegata al candidato vincente Giuseppe Scopelliti ed ha abbondantemente superato lo sbarramento del 4% a livello regionale. Altre liste - si fa rilevare dalla stessa fonte - con un minor numero di voti, hanno visto ipoteticamente riconosciuto un maggior numero di seggi". Decisivo potrebbe essere il pronunciamento, per i prossimi giorni, della commissione elettorale circoscrizionale del Tribunale e successivamente dll'ufficio elettorale della Corte d'Appello.


REGIONALI: CALABRIA,POLEMICHE SU ASSEGNAZIONE SEGGI,PRIMI RICORSI (2)

Catanzaro, 31 mar. - I punti controversi, secondo quanto si apprende, riguardano il meccanismo di assegnazione del premio di maggioranza. La nuova legge elettorale, infatti, avendo il centro-destra conquistato 25 consiglieri, in grado quindi di garantire la governabilita' al nuovo presidente, prevede l'assegnazione di ulteriori 9 seggi, 4 dei quali alla coalizione vincente, e 5 a quella sconfitta come "diritto di tribuna". Altro punto in discussione, l'assegnazione di un terzo seggio alla lista "Insieme per la Calabria" (aggregazione fra Udeur, repubblicani e socialisti) che, se riconosciuta, porterebbe in Consiglio il catanzarese Giampiero Mellea.


REGIONALI: CALABRIA, POLEMICHE SU ASSEGNAZIONE SEGGI,PRIMI RICORSI (3)

Catanzaro, 31 mar. - Martedi' prossimo, dunque,in Corte d'appello, a Catanzaro, si riunira' l'Ufficio elettorale centrale per la Calabria, che dara' inizio alle operazioni le quali porteranno alla proclamazione ufficiale degli eletti al Consiglio regionale. Per il completamento delle attivita' saranno necessari alcuni giorni, e dunque i risultati dovrebbero potersi conoscere entro la fine della settimana prossima. "Prima di allora - hanno spiegato all'Ufficio elettorale -, tutti i risultati di cui si e' parlato in questi due giorni, compresi quelli relativi all'assegnazione dei seggi, alla distribuzione nelle province e addirittura all'indicazione di precisi nomi dei candidati che sarebbero risultati eletti, sono solo ed unicamente delle ipotesi. Nulla toglie che possano anche coincidere in tutto o in parte con quelli che saranno i risultati effettivi, ma allo stato sono previsioni del tutto arbitrarie". Cosi' e' stato chiarito come le polemiche e gli annunci di ricorsi seguiti alla diffusione dei dati elettorali forniti dalla Regione Calabria dopo la chiusura delle urne, siano, allo stato, del tutto prematuri. "Finora - e' stato ancora spiegato in Corte d'appello -, l'Ufficio elettorale ha reso nota la propria interpretazione della legge solo in merito alla presentazione delle liste. Da martedi' procederemo a interpretarla anche quanto riguarda la fase successiva, cioe' quella dell'elaborazione dei dati che porteranno ai risultati finali. Fino a quel momento e' inutile azzardare ipotesi che, appunto, prescindono da quell'interpretazione".


REGIONALI: CORBELLI, RIMUOVERE DATI DA SITO GIUNTA

Catanzaro, 31 mar. - Il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, dopo aver denunciato, ieri, "l'arbitraria ed errata ripartizione dei seggi del premio di maggioranza, effettuata sul sito della Regione Calabria", chiede oggi all'Ente regionale, alla luce del grande caos creatosi, "la immediata cancellazione sul web della pagina della composizione del nuovo consiglio regionale e in particolare l'attribuzione dei nove seggi, assolutamente non rispondente alla modifica della legge elettorale regionale (approvata dal Consiglio regionale il 6 febbraio scorso) che rende di fatto impossibile (per il mancato chiarimento, da parte dell'Assemblea regionale del meccanismo di riparto e attribuzione dei nove seggi dell'ex listino bloccato) l'assegnazione di questi seggi". "Dopo la denuncia di ieri di Diritti Civili e la successiva nota della Regione, che di fatto riconosceva che si tratta di una ripartizione ufficiosa , che la proclamazione dei consiglieri eletti spetta invece alla Corte di Appello di Catanzaro, dopo, ancora, l'ammissione dell'Ente regionale che possono esserci stati errori, anomalie, e' assolutamente urgente e indispensabile - afferma Corbelli - che la pagina web con la ripartizione dei seggi del Consiglio regionale scompaia immediatamente dal sito della Regione. E' sconcertante e grave che il sito della Regione si sia sostituito alla Corte di Appello, distribuendo arbitrariamente e erroneamente seggi, assegnando premi di maggioranza, che non vanno invece assegnati, come chiesto e spiegato da Diritti Civili nel ricorso all'Ufficio elettorale centrale regionale, chiamato a pronunciarsi su questo delicato caso . Un infortunio clamoroso, quello del sito della Regione, che ha purtroppo indotto in errore anche tutti i media calabresi, che hanno riportato l'elenco dei nuovi (diversi quelli presunti e sbagliati) consiglieri fornito dalla Regione, che finisce con il creare illusioni, ricorsi, contrasti, tra quanti vedono (e quanti no) il loro nome tra gli eletti (per l'assegnazione del premio di maggioranza),salvo poi vederlo cancellato dalla Corte di Appello di qui a qualche giorno. Per questo dal sito della Regione deve scomparire la pagina con la ripartizione e assegnazione dei seggi del nuovo (presunto) Consiglio. Si lascino pure tutte le altre finestre, con i voti dei partiti, le preferenze riportate dai candidati. Ma si oscuri la pagina con la composizione del nuovo Consiglio regionale. Compito questo che spetta alla Corte di Appello. Solo dopo la proclamazione ufficiale degli eletti si possono pubblicare i loro nomi sul sito della regione. Non prima".


REGIONALI: CALABRIA, DATI IN CORTE APPELLO NON PRIMA DI MARTEDI'

Catanzaro, 31 mar. - I dati finora pubblicati dalla stampa in merito alla ripartizione dei seggi in seno al Consiglio regionale della Calabria sono estremamente provvisori, poiche' l'avvio dell'esame dei verbali ufficiali, in possesso dei Tribunali, da parte dell'ufficio elettorale centrale della Corte d'Appello di Catanzaro, non potra' avvenire prima della prossima settimana. E' quanto si e' appreso stamani negli uffici della Corte d'Appello del capoluogo, in riferimento alle polemiche relative all'ipotesi di ripartizione dei seggi pubblicata sul sito ufficiale della Regione Calabria. Sempre secondo quanto si e' appreso, la trasmissione dei dati dalle varie sezioni elettorali ai tribunali dei capoluoghi di provincia sta avvenendo con grande lentezza. Questo comportera' che la loro trasmissione alla Corte d'Appello, considerata la pausa festiva di Pasqua, non avverra' prima di martedi'. Dato l'ampio margine di voti conseguito dal candidato governatore del centro-destra Gisueppe Scopelliti rispetto al principale contendente, l'uscente Agazio Loiero, del centro-sinsitra, non e' in discussione l'esito del voto relativo alla presidenza, ma variazioni percentuali sul conteggio dei suffragi di lista (finora effettuato - si fa rilevare - in maniera ufficiosa) potrebbero avere conseguenze sulla geografia del parlamento regionale. In ogni caso, l'elezione dei consiglieri potra' essere ufficializzata soltanto con la proclamazione da parte della Corte d'Appello.


REGIONALI: I COMMENTI

Catanzaro, 31 mar. - Il sindaco di Castrovillari, Franco Blaiotta, ha espresso compiacimento e soddisfazione per l'elezione di Giuseppe Scopelliti a Governatore della Calabria, inviandogli un telegramma. "Nel rivolgere le felicitazioni e buon lavoro al neo presidente, - scrive - da sempre impegnato in politica e nel sociale per sostenere e difendere le questioni importanti dello sviluppo e della crescita della Calabria, il primo cittadino nel telegramma ha scritto : "fervidi e sinceri auguri per la straordinaria vittoria che corona il Tuo impegno per il riscatto della Calabria. Io e la citta' di Castrovillari saremo sempre al Tuo fianco per cambiare le sorti della regione e per offrire un migliore avvenire al nostro comprensorio". "Felici ed orgogliosi per l'imponente vittoria del Presidente Giuseppe Scopelliti e, soprattutto, per l'ottimo risultato e per i consensi ottenuti dal nostro partito". Il Coordinatore regionale dei Giovani Udc Calabria, Giuseppe Ida', commenta cosi' l'esito delle elezioni per il rinnovo del Consiglio regionale. "Un risultato straordinario, che ci vede protagonisti in quella che sara' la stagione della svolta e del cambiamento. In tal senso, anche alla luce della tornata elettorale del 28 e 29 Marzo scorsi, a nome di tutto il Movimento giovanile calabrese, i nostri migliori auguri vanno ai Consiglieri regionali eletti ed a tutti i candidati delle nostre liste che, con impegno e passione, hanno anch'essi contribuito al raggiungimento di un obiettivo che rida' speranza alle nuove generazioni, e non solo a loro. Ma ora, acquisito il risultato ed ottenuta la fiducia dei cittadini, urge concretizzare il programma politico-amministrativo e rimettere in moto la Regione. I Giovani Udc - le parole di Ida' - ribadiscono e assicurano la propria vicinanza ed il proprio supporto, al Partito, anche nella nuova fase di esperienza governativa e, nello stesso tempo, ripropongono all'attenzione del Governatore Scopelliti quelle che sono le proposte, da noi formulate, in merito ad alcune precise tematiche che ci stanno particolarmente a cuore: Famiglia, Ambiente, Sanita', Trasparenza ed efficienza nella Pubblica amministrazione. Insieme, ora, attiviamo quella politica di nuova generazione, non tanto anagrafica quanto di metodo, che permettera' alla Calabria di rilanciarsi a livello sociale, culturale, economico. La spinta arrivata dal mondo giovanile, per la meravigliosa e passionale vittoria finale, sia sempre da monito e da esempio per la futura Giunta regionale e per l'intero schieramento di maggioranza che, da qui a poco, andra' ad insediarsi a palazzo Campanella".


REGIONALI: CALABRIA, "BOCCIATI" SETTE ASSESSORI USCENTI

Catanzaro, 30 mar. - Solo due componenti della Giunta regionale calabrese uscente hanno conquistato un posto a palazzo Campanella, sede del Consiglio regionale. La disfatta del centrosinistra in Calabria, sconfitta dal candidato del centrodestra Giuseppe Scopelliti, ha travolto anche gli assessori uscenti. Solo due, infatti, gli eletti: Mario Maiolo per la circoscrizione di Cosenza e Francesco Sulla per il Crotonese, entrambi nelle fila del Pd. Restano fuori, invece, Damigliano Guagliardi (Prc-Pdci), Piero Amato (Pd), Demetrio Naccari Carlizzi (Pd), Luigi Incarnato (Socialisti), Michelangelo Tripodi (Prc-Pdci), Domenico Cersosimo (vicepresidente esterno candidato con Slega la Calabria), Silvio Greco (assessore esterno con Slega la Calabria). In cima ai neo consiglieri piu' votati per il centrodestra ci sono Giuseppe Gentile, con 14.310 voti, e Francesco Morelli, 13.211, candidati con il Pdl e consiglieri uscenti. Nel Partito democratico, che ha incassato un dato non proprio positivo, spicca il buon risultato di Antonio Scalzo, ex direttore scientifico dell'Arpacal, primo degli eletti con 11.109 voti. Tra le performance positive anche quella di Antonino De Gaetano, eletto in Rifondazione comunista-Comunisti italiani, con 8.765 voti; Bruno Censore, Pd, con 8.164; Pasquale Tripodi (10.393 voti) e Michele Trematerra (10.729) entrambi con l'Udc. Tra i neo consiglieri eletti con il minore numero di voti si registrano Emilio De Masi (Idv) con 1.673 e Giuseppe Giordano (Idv) con 2.279.


REGIONALI: CALABRIA, NESSUNA DONNA IN CONSIGLIO

Catanzaro, 30 mar. - Nessuna donna siedera' fra gli scarnni del nuovo consiglio regionale calabrese. In occasioen del voto del 2005, due erano state le candidate elette: Doris Lo Moro (ds), poi nominata assessore alla sanita' e successivamente uscita dall'assemblea dopo l'elezione al Parlamento nella lista del Pd, e Liliana Frasca', pure diessina, nella fase finale dell'esperienza della Giunta Loiero nominata assessore al personale. Lo Moro e' tuttora deputata, mentre Liliana Frasca' non ha riproposto la sua candidatura.


REGIONALI: I COMMENTI (4)

Catanzaro, 30 mar. - Il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, definisce, in una nota, la ripartizione dei seggi del premio di maggioranza, effettuata sul sito della Regione Calabria, del "tutto arbitraria, assolutamente non rispondente alla modifica della legge elettorale regionale (approvata dal Consiglio regionale il 6 febbraio scorso) che rende di fatto impossibile (per il mancato chiarimento, da parte dell'Assemblea regionale del meccanismo di riparto e assegnazione dei nove seggi dell'ex listino bloccato) l'attribuzione di questi nove seggi". Corbelli informa che "la ripartizione del premio di maggioranza deve essere fatta dall'Ufficio elettorale regionale (e non certo dal sito della Regione!), che nelle prossime ore si pronuncera' sul ricorso di Diritti Civili, con il quale si chiede la non assegnazione dei nove seggi e si spiegano le ragioni giuridiche che rendono assolutamente impossibile l'attribuzione del premio di maggioranza". Corbelli va oltre e spiega che "l'esito elettorale di domenica e lunedi' ha reso ancora piu' evidente questa impossibilita' dell'attribuzione di questi nove seggi. A seguito dei risultati elettorali il premio di maggioranza dei nove seggi - continua Corbelli - dovrebbe essere diviso tra la coalizione del presidente eletto (cui andrebbero quattro seggi) e le due coalizioni perdenti (alle quali dovrebbero essere assegnati i restanti cinque seggi). L'articolo della modifica della legge elettorale che prevede questo caso, della ripartizione del premio di maggioranza tra la coalizione vincente e quella(e) perdente(i), e' ancora piu' ambiguo, equivoco e non consente assolutamente di poter stabilire il criterio con il quale assegnare questi seggi". Benedetto Proto, Coordinatore provinciale dell' Udc di Crotone, si dice " pienamente soddisfatto per il risultato ottenuto dal partito in queste elezioni amministrative. Un risultato - dice - che ci ripaga degli sforzi profusi e che ci carica di responsabilita'. Gli elettori adesso si attendono tanto da noi e non possiamo deluderli perche' con le moltissime preferenze espresse nei nostri confronti ci hanno dato la loro fiducia. Sapevamo di aver lavorato bene e di aver scelto il candidato che meglio rappresenta il nostro modo di intendere la politica e sono certo che sapra' avviare un percorso virtuoso per la Calabria e dare nuove speranze ai calabresi. I nostri quattro candidati hanno intrapreso un'avventura affascinante e non si sono risparmiati, hanno sacrificato tempo e famiglia per ottenere questo risultato che comunque li ripaga di tutti gli sforzi fatti. Un complimento in particolare lo voglio pero' rivolgere ad Alfonso Dattolo nostro nuovo punto di riferimento nel Consiglio regionale. La sua elezione - commenta - e' frutto di un percorso politico coerente".


REGIONALI: 40 GIORNALISTI IN SALA STAMPA REGIONE PER I DATI

Catanzaro, 30 mar. - Trentaquattro testate giornalistiche, tra regionali e nazionali, di cui tredici televisive, con oltre quaranta giornalisti e venticinque tecnici, hanno seguito ieri, nelle apposite sale allestite dall'Ufficio Stampa della Giunta, a Catanzaro, lo scrutinio per le elezioni regionali. "Per la prima volta, quest'anno, - spiega una nota dell'ufficio stampa - e' stata la Regione a curare la raccolta, l'elaborazione e la pubblicazione dei dati. Sin dalla mattinata di ieri la Sala stampa e' stata popolata dagli addetti ai lavori e gli ultimi giornalisti sono andati via verso le tre della notte scorsa. I giornalisti hanno potuto seguire le operazioni attraverso i max-schermi e comunicare via internet, utilizzando la rete wife predisposta per l'occasione. Le tv hanno potuto collocare, nell'adiacente spazio attrezzato, le proprie telecamere ed attrezzature facendo collegamenti in diretta ed intervistando i diversi ospiti".


REGIONALI: I COMMENTI (3)

Catanzaro, 30 mar. - Per Nino De Gaetano, segretario regionale di Rifondazione Comunista, "dietro il dato regionale che permette alla lista della Federazione della sinistra di superare lo sbarramento del 4 per cento, eleggendo due rappresentanti all'interno del Consiglio regionale della Calabria, c'e' il riconoscimento della credibilita' di un progetto politico scelto da quasi 42mila calabresi. Lo tsunami del Pdl, ormai ostaggio delle politiche nordcentriche della Lega, non ci ha spazzato via. Tuttaltro. I risultati della provincia di Reggio Calabria, con il 6,39 % conseguito dalla Federazione della Sinistra (quarto partito provinciale), confermano l'energia vitale di una sinistra profondamente radicata sul territorio e impegnata con ruoli di responsabilita' in molte amministrazioni locali, sempre vicina ai cittadini e ai loro bisogni. Di straordinario valore politico, poi, - aggiunge - e' il dato consegnato dalle sezioni del Comune di Reggio Calabria dove con il 7,47% la lista della Fds conferma il trend positivo delle scorse Europee, piazzandosi alle spalle di Pdl e Pd come terzo partito della piu' grande citta' calabrese. Le battaglie solitarie sostenute in questi mesi dagli esponenti della sinistra, in prima linea nelle vertenze occupazionali, cosi' come nel quotidiano impegno per la legalita', per una gestione trasparente delle risorse pubbliche e contro il degrado del territorio hanno evidentemente ottenuto l'apprezzamento dei cittadini di Reggio Calabria che con il loro voto ci hanno chiaramente chiesto di proseguire lungo la strada intrapresa. A questi calabresi va il nostro affettuoso ringraziamento e la garanzia che da domani saremo impegnati in un'opposizione dura e senza sconti al centrodestra di Scopelliti". Antonio Scalzo (PD) ringrazia amici e sostenitori per il risultato raggiunto "Innanzitutto - dice -il mio ringraziamento va a tutti gli amici e sostenitori che hanno creduto in me; il risultato ottenuto mi inorgoglisce, anche perche' e' il frutto di un lavoro attento sul territorio che mi ha fatto raccogliere consensi in tutti gli ottanta comuni della provincia di Catanzaro. Allo stesso tempo mi sento molto responsabilizzato per il ruolo che andro' a svolgere, sia in Consiglio regionale e sia nel Partito Democratico. La sconfitta del Presidente Loiero - continua - e' complessa da analizzare: il vento forte di destra che soffia da Reggio ha inciso certamente, cosi' come l'astensionismo ed il calo dei voti utili rispetto al 2005. Ovvio, pero', che qualcosa nella nostra coalizione non sia andata per come programmato. Ma queste sono valutazioni che andranno fatte con una analisi del voto piu' ragionata e su dati disaggregati".


REGIONALI: I COMMENTI (2)

Catanzaro, 30 mar. - "Il nostro straordinario successo e' dovuto alla capacita' di attrazione del messaggio politico di Giuseppe Scopelliti, che conferma come dare spazio a esponenti provenienti dal mondo delle imprese, della societa' civile e degli amministratori locali abbia allargato l'area del consenso del centrodestra, cercando di interpretare necessita' di buon governo, emerse chiaramente dalla societa' calabrese, che Scopelliti ha interpretato bene". E' il commento di Mario Caligiuri, coordinatore della lista 'Scopelliti Presidente', che in Calabria e' risultata la terza forza politica alle elezioni regionali. Nella provincia di Crotone e' stata prima, con il 22,44% dei consensi. "Oltre 20mila elettori hanno votato il simbolo, senza preferenza, e questo lascia intendere che si tratta di un voto d'opinione. Certamente questo capitale di consenso, questo investimento di speranza nella politica del cambiamento non andra' perso. Un movimento d'opinione cosi' vasto avra' la sua prosecuzione". Ruggero Pegna, candidato lametino nella Lista Scopelliti, commenta: "Sapevo che per me era impossibile l'elezione al consiglio regionale, trattandosi di una candidatura nata a soli trenta giorni dal voto ed essendomi affidato esclusivamente al voto di opinione, ma il consenso ricevuto a Lamezia e' un attestato di stima e la prova che c'e' spazio per figure nuove nella politica cittadina e regionale. Il buon lavoro svolto sull'opinione pubblica, malgrado i tempi brevissimi a nostra disposizione, ha portato la lista ad una percentaule impensabile a Lamezia, sfiorando anche qui il tetto dell'11%. Risultato straordinario, considerato il radicamento dei partiti tradizionali. Un dato importante, che apre scenari nuovi anche in citta', dove si sono peraltro registrati centinaia di voti assegnati alla Lista Scopelliti senza alcuna preferenza di candidati. Evidentemente il poco tempo a disposizione, rispetto a candidature programmate da anni, non ha consentito che si fissassero bene le novita' di questa campagna. Una strana applicazione della par condicio, che ha privilegiato chi ha affisso manifesti abusivamente, ha sfoderato macchine da guerra elettorale o si e' avvalso di alcuni media, non ha favorito chi, invece, non ha avuto il tempo necessario per una corretta campagna d'informazione. Siamo riusciti, comunque, - dice - attrraverso un forte uso della rete a far arrivare ai giovani, in particolare, la possibilita' di disporre di un' alternativa rispetto ai classici partiti e candidati, costituita da questa Lista e da alcuni nomi assolutamente inediti e imprevedibili alla vigilia, come il mio".


REGIONALI: I NUOVI CONSIGLIERI ELETTI IN CALABRIA

Catanzaro, 30 mar. - Sono stati assegnati i seggi per il Consiglio regionale della Calabria, dopo le elezioni che hanno decretato la vittoria di Giuseppe Scopelliti, candidato del centrodestra alla carica di governatore. Cinquanta i seggi di cui e' composta l'assise, uno dei quali conquistato dal presidente uscente sconfitto Agazio Loiero. Secondo il sito ufficiale della Regione, che ha gestito direttamente la raccolta dei dati, gli eletti sono: per Italia dei valori, che sosteneva la candidatura di Pippo Callipo, risultano eletti Emilio De Masi (1.673 voti); Domenico Talarico (4.669) e Giuseppe Giordano (2.279). Per la coalizione di centrosinistra: per Rifondazione comunista e Comunisti italiani Antonino De Gaetano (8.765) e Ferdinando Aiello (3.958); per Autonomia e diritti-Loiero presidente Francesco Curcio (2.578), Antonio Vincenzo Ciconte (6.428), Antonio Francesco Rosario Mirabelli (4.374) e Mario Franchino (3.220); per il Partito democratico Bruno Censore (8.164), Francesco Sulla (4.420), Antonio Scalzo (11.109), Peppino Vallone (4.198), Demetrio Battaglia (9.710), Giuseppe Bova (8.770), Nicola Adamo (8.951), Sandro Principe (8.763), Carlo Guccione (7.527), Mario Maiolo (6.320). Per la maggioranza di centrodestra sono stati eletti: per la lista Insieme per la Calabria Giulio Serra (5.878) e Antonio Rappoccio (3.726); per l'Udc Alfonso Dattolo (3.484), Francesco Talarico (8.473), Francescantonio Stillitani (3.747), Pasquale Maria Tripodi (10.393), Michele Trematerra (10.729), Gianluca Gallo (5.494); per la lista civica Scopelliti presidente Francesco Pugliano (6.904), Giovanni Emanuele Bilardi (8.123), Claudio Parente (3.946), Candeloro Imbalzano (4.780), Salvatore Magaro' (4.948), Piercarlo Chiappetta (4.072); per il Popolo della liberta' Nazzareno Salerno (6.224), Pietro Aiello (10.405), Domenico Tallini (8.773), Salvatore Pacenza (3.399), Giuseppe Gentile (14.310), Antonio Stefano Caridi (11.215), Santi Zappala' (11.078), Francesco Morelli (13.211), Giuseppe Caputo (10.430), Alessandro Nicolo' (8.082), Giovanni Nucera (7.717), Luigi Fedele (7.671), Gianpaolo Chiappetta (7.174), Giuseppe Morrone (6.916), Fausto Orsomarso (6.795). Quest'ultimo, attraverso una nota diffusa nel pomeriggio, fa rilevare che in seguito alla visione dei dati pubblicati sul sito della Regione Calabria www.elezioni.regione.calabria.it e' stato rilevato un errore rispetto a quanto comunicato dalla Prefettura di Cosenza con riguardo al Comune di Longobardi. "Al candidato Fausto Orsomarso, - si legge - e' stato erroneamente attribuito un valore diverso da quanto si evince, effettivamente, dall'esito delle schede elettorali, infatti i 158 voti di Orsomarso sono stati attribuiti a Giuseppe Morrone. Effettuate le dovute verifiche, il Comune di Longobardi ha, pertanto, evidenziato che il valore totale da attribuire ad Orsomarso equivale a 6930".


REGIONALI: I COMMENTI

Catanzaro, 30 mar. - "Scopelliti vince ovunque e con Lui la voglia di cambiamento e le speranze dei Calabresi. L'udeur contribuisce con la sua lista in modo significativo;Loiero perde pesantemente e con Lui l'intero centro sinistra ed un determinato modo di fare politica". Lo dice la presidente nazionale dei popolari udeur Marilina Intrieri che aggiunge: " Callipo si e' battuto generosamente intercettando oltre il 10% dell'elettorato che comunque non sarebbe bastato al centrosinistra per vincere. Nessun alibi pertanto per alcuno dinnanzi ad una sconfitta cosi' clamorosa". Franco Blòaiotta, sindaco di castrovillari ed esponente del pdl, afferma: "Sono soddisfatto dell'affermazione importante di Giuseppe Scopelliti che ribadisce la volonta' della Calabria di cambiare. Anche Castrovillari e la zona - continua - hanno contribuito a questo dato che dara' una svolta importante alla politica regionale nel rispetto dei bisogni di questa Terra e delle sue popolazioni. Auspico anche l'affermazione dei rappresentanti di questo comprensorio per far emergere le positivita' delle aree periferiche, fondamentali di quelle politiche comuni per lo sviluppo di tutti i territori e delle capacita' e risorse presenti. Le indicazioni di queste ore devono farci capire il grande desiderio del nostro popolo di cambiare per dare corso a quella ripresa reale che sta tanto a cuore a tutti e che ha come riferimenti il lavoro, lo sviluppo e la crescita. Solo da un lavoro comune e desideroso di riscatto che possiamo attenderci una soluzione effettiva, non fittizia e precaria dei vari problemi, nei diversi comparti e rispetto alle varie problematiche: salute, gestione del territorio, economia. Da oggi questo sara' possibile insieme a Peppe Scopelliti per una Calabria piu' vicina alle attivita' sociali, con una maggiore coscienza dei bisogni reali e delle grandi potenzialita' che ci sono. E' un'occasione da prendere sul serio che ci permette di essere liberi e responsabili nell' impegno. E noi - conclude - saremo al suo fianco per raggiungere questi obiettivi".


 
 
REGIONALI: CALABRIA, PRIMA PROIEZIONE RAI SUI VOTI DI LISTA 
 
Lamezia Terme, 29 mar. – Prima  proiezione PRAGMA-EMG per la Rai sui
voti di lista in Calabria.
Copertura campione: 18 %
 
    Liste                          Voti %
------------------------------------------
Partito Democratico                 16,1
Federazione della Sinistra           3,2
Sinistra con Vendola-Psi             3,7
Slega la Calabria                    1,9
Autonomia e diritti-Loiero Presid.   8,4
Alleanza per la Calabria             2,7
Il Popolo della Liberta'            26,0
Udc                                  7,8
Psi-Socialisti uniti                 2,8
Scopelliti Presidente               10,1 
Noi Sud, liberta' e autonomia        2,7
Insieme per la Calabria              5,6
Fiamma tricolore                     0,3
Italia dei Valori-Di Pietro          6,3
Lista Marco Pannella-Emma Bonino     0,3
Io resto in Calabria                 2,1
                                  ------
                         Totale      100

REGIONALI:PROIEZIONE PRAGMA-EMG PER RAI;CALABRIA PRESIDENTE  

Lamezia Terme, 29 mar - Seconda proiezione PRAGMA-EMG per Rai, riguardante i voti ai candidati presidente per la regione Calabria: Copertura: 9% CANDIDATO/LISTE %  

CALLIPO FILIPPO 10,1
LISTA MARCO PANNELLA-EMMA BONINO - DI PIETRO-ITALIA DEI VALORI - IO RESTO IN CALABRIA CON CALLIPO (8,4)

LOIERO AGAZIO 32,1
PARTITO SOCIALISTA ITALIANO-SINISTRA CON VENDOLA - AUTONOMIE E DIRITTI-LOIERO PRESIDENTE - PARTITO DEMOCRATICO - RIFONDAZIONE-COMUNISTI ITALIANI - ALLEANZA PER LA CALABRIA - SLEGA LA CALABRIA (35,8)

SCOPELLITI GIUSEPPE 57,8
INSIEME PER LA CALABRIA-SCOPELLITI PRESIDENTE - LIBERTA' E AUTONOMIA-NOI SUD - SCOPELLITI PRESIDENTE - FIAMMA TRICOLORE-DESTRA SOCIALE - CASINI-UNIONE DI CENTRO-LIBERTAS - SOCIALISTI UNITI PSI - IL POPOLO DELLA LIBERTA'-BERLUSCONI PER SCOPELLITI (55,8)


REGIONALI: PROIEZIONI, 4 AL CD, 6 AL CS, 3 IN BILICO

Lamezia Terme, 29 mar. -   Secondo le prime proiezioni, il centrosinistra si afferma in sei regioni, il centrodestra in quattro, mentre in altre tre è testa a testa. Restano al centrosinistra Emilia Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Basilicata e Puglia. Il centrodestra si afferma in Lombardia, Veneto, Calabria e Campania. In bilico Piemonte e Liguria, nel Lazio è parità. 


L'AFFLUENZA AL VOTO REGIONE PER REGIONE

Lamezia Terme, 29 mar. - Dati di affluenza al voto regione per regione: 

Piemonte - 64,33% (3.635.069 votanti)

Lombardia - 69,73% ( 7.694.756 votanti)

Veneto - 66,41% (3.962.272 votanti)

Liguria - 60,94% (1.385.791 votanti)

Emilia Romagna - 68,07% (3.463.713 votanti)

Toscana - 60,9% (1.833.630 votanti)

Marche -  62,81% (809.668 votanti)

Umbria - 65,58% (713.679 votanti)

Lazio (4 comuni mancanti) - 60,77% (4.722.155 votanti)

Campania - 62,93% (4.945.381 votanti)

Puglia - 63,17% (2.244.972 votanti)

Basilicata - 62,83% (569.365 votanti)

Calabria -  59,25% (1.118.090 votanti) 


REGIONALI: CALABRIA; HA VOTATO IL 59,2%,IN CALO DI 5,2 PUNTI

Lamezia Terme, 29  mar.  Alle ore 15 in Calabria ha votato per le regionali lo 59,2 per cento degli elettori, in calo di 5,2 punti rispetto alle precedenti omologhe (64,4% alle regionali 2005; 71,4% alle politiche 2008). A Catanzaro città ha votato il 66,2% degli aventi diritto.


REGIONALI: LOIERO VOTA DOMANI ALLE 10 A CATANZARO

Catanzaro, 27 mar. - Il presidente della Giunta regionale Agazio Loiero, canddiato del centrosinistra, si rechera' a votare domenica alle ore 10, nella sezione accanto al Teatro Masciari di Catanzaro. Lo rende noto il portavoce.
 


REGIONALI: IN CALABRIA 3 CANDIDATI E 16 LISTE IN CAMPO

Catanzaro, 26 mar. - Tre candidati alla presidenza della Regione, sostenuti complessivamente da sedici liste. Si gioca con questa impostazione la partita per le elezioni regionali in Calabria. In lizza, per il centrosinistra, il presidente uscente Agazio Loiero, sostenuto da sei liste; l'attuale sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Scopelliti (Pdl), con sette liste, e l'imprenditore vibonese Filippo Callipo, sostenuto da tre liste. Loiero e' appoggiato da Partito Democratico, Partito Socialista-Sinistra con Vendola, Federazione della sinistra, "Autonomia e diritti" per Loiero presidente, Alleanza per la Calabria (con Api, Mpa e civiche), "Slega la Calabria". Con il candidato del centrodestra Scopelliti corrono le liste Insieme per la Calabria (con Repubblicani, Udeur e Psi), Udc, Noi Sud, Scopelliti presidente, Pdl e Fiamma tricolore. Callipo e' sostenuto da Radicali, Italia dei valori e "Io resto in Calabria". Tra i dati politici piu' eclatanti la distinzione all'interno del centrosinistra, con Italia dei Valori e Pd divisi su due candidati. Una posizione scaturita dalla volonta' di Di Pietro e dell'europarlamentare Luigi De Magistris di non sostenere la ricandidatura di Loiero. A nulla sono serviti i tentativi di mediazione, comprese le offerte a Callipo di partecipare alle elezioni primarie del Pd o di correre come vicepresidente di Loiero. Le elezioni interne alla coalizione di centrosinistra che hanno poi decretato la vittoria di Loiero. La Calabria, dunque, e' l'unica regione in cui le due forze del centrosinistra sono rimaste senza un accordo unitario. Nel centrodestra, invece, il dato principale e' il sostegno dell'Udc a Scopelliti, dopo un tentativo di dialogo avviato con il centrosinistra ma mai concluso. Per lo scudocrociato si e' trattato di una scelta complessa, arrivata anche dopo avere valutato la possibilita' di una crsa solitariai. Per Callipo, infine, si tratta della prima candidatura in una competizione elettorale, dopo che negli ultimi anni l'imprenditore vibonese e' stato piu' volte in predicato di scendere in politica. Il voto in Calabria e' caratterizzato dall'introduzione di una nuova legge elettorale regionale. Il presidente della Regione e' eletto direttamente con il sistema maggioritario: vince chi ha piu' voti e non ci sono ballottaggi. Il consiglio regionale, composto da 50 membri compreso il presidente della Giunta, e' eletto con un sistema proporzionale con premio di maggioranza di nove seggi assegnato alle liste collegate al presidente eletto. I seggi sono attribuiti proporzionalmente, sulla base di liste di partito presentate nelle diverse province (tanti voti, tanti seggi). Le liste sono collegate a un candidato presidente ed e' previsto uno sbarramento del 4% per le liste provinciali.
 


REGIONALI: TURCO (PD), IL SUD HA SEMPRE SEGNATO SVOLTE POLITICHE

Lamezia Terme (Catanzaro), 25 mar. - "Il voto in Calabria e' importante anche sul piano nazionale, perche' il Mezzogiorno ha sempre segnato le svolte politiche. Insieme a quella di Campania, Puglia e Basilicata, la vittoria di Loiero in Calabria vorrebbe dire che il Mezzogiorno ha una classe dirigente capace di interpretare l'autonomia e l'autosufficienza". Lo ha detto l'ex ministro alla Salute, Livia Turco, nel corso di una conferenza stampa che si e' svolta oggi a Lamezia Terme, in provincia di Catanzaro. Secondo Turco, "il Governo ha abbandonato il Mezzogiorno e il predominio culturale del centrodestra e' in mano alla Lega Nord. Sul tema degli investimenti nella sanita', in particolare - ha concluso l'esponente del Pd - questo governo ha previsto una cifra pari a zero, mentre il governo Prodi, nelle due finanziarie, aveva programmato prima 17 e poi 22 miliardi di euro".
 


SANITA': TURCO (PD), STRAVAGANTI DICHIARAZIONI MINISTRO SACCONI

Catanzaro, 25 mar. - "Le risposte del ministro Fazio sul mancato commissariamento della sanita' in Calabria appaiono stravaganti. Evidentemente non e' lui che se ne sta occupando". Lo ha affermato, rispondendo alle domande dei giornalisti, l'ex ministro alla Salute, Livia Turco, nel corso di una conferenza stampa che si e' svolta oggi a Lamezia Terme, in provincia di Catanzaro. Il ministro aveva evidenziato che la Calabria non era stata commissariata per la mancanza di cifre esatte e dei tempi tecnici. Secondo la Turco, "se una regione deve essere commissariato o meno lo decide il governo, a questo punto o Fazio non sapeva di cosa parlava o ha smentito se stesso. Il piano di rientro e' politica del governo - ha aggiunto la dirigente del Pd - e come si realizza e' il compito della Regione, anche se un governo serio dovrebbe accompagnarla. Il piano di rientri non e' fatto di tagli, ma e' il cambiamento della politica sanitaria per un migliore utilizzo delle risorse".

 


 

REGIONALI: OPINIONI E POLEMICHE (4)

Catanzaro, 25 mar. -"Molti elettori di sinistra non voteranno Loiero perche' sanno, dopo cinque anni di tregenda , che solo attraverso una salutare sconfitta della coalizione potra' avverarsi quella catarsi necessaria per ripartire e ricostruire". Lo afferma in una nota Mario Campanella, portavoce regionale del Pdl. "Lo psicodramma che si e' consumato da dicembre a febbraio - dice Campanella - non e' stato indolore : elettori, cittadini, dirigenti della sinistra radicale e riformista hanno definitivamente consapevolizzato che il sistema di potere messo in campo da Loiero ha abbattuto qualsiasi presupposto valoriale riducendo la discussione solo alla supremazia del potere Non a caso la Calabria e' l'unica regione d'Italia - continua Campanella - dove Idv e' scissa dalla coalizione". Campanella mette in evidenza " lo straordinario documento della Diocesi di Rossano Calabro, una delle piu' antiche e nobili diocesi calabresi, che ha sottolineato la necessita' di uscire dalla palude secca di una Regione in forte crisi scegliendo nuovi e giovani amministratori. Un documento che, nei limiti della continenza che la Chiesa da sempre rispetta, da' una lettura chiara di quanto debba fare l'elettorato il 28 e 29 marzo prossimi Ci sono fermenti dialettici interessanti che alimentano il dibattito nella sinistra - continua il portavoce del Pdl - e confermano come il Presidente uscente ( ma piu' in generale tutto l'avamposto della coalizione ) non sia in sintonia con il futuro". Conferenza stampa, intanto, nei saloni di un albergo di Cosenza con la presenza dell'On. Dino Madaudo, esponente di primo piano del Psdi e gia' deputato e sottosegretario per piu' legislature per la presentazione del candidato Pierino Garro nella lista "Insieme per la Calabria" collegata con il candidato governatore, Giuseppe Scopelliti. Presente anche il segretario regionale del Psdi, Michele Gullace. "Anche se il nostro simbolo - afferma Gullace - non e' presente nell'ambito del simbolo della lista che raggruppa il Nuovo Psi, l'Udeur ed il Pri, noi siamo a disposizione per un progetto politico che riteniamo valido e vincente. Il nostro candidato Pierino Garro ci rappresenta con la sua storia sempre fedele al glorioso simbolo del sole nascente". L'ex sottosegretario Dino Madaudo ha fermamente ribadito che il simbolo del Psdi e' quello rappresentato da Franco Nicolazzi, ex ministro. "Dispiace molto - ha affermato l'ex sottosegretario alle finanze - che non sia stato inserito il simbolo del Psdi all'interno del simbolo della lista "Insieme per la Calabria". Cio' avrebbe evitato l'arroganza di alcuni pellegrini che si autodefiniscono socialdemocratici".
 


REGIONALI: OPINIONI E POLEMICHE (3)

Catanzaro, 25 mar. - Nicola Adamo, Capogruppo del PD e candidato al consiglio regionale della Calabria, afferma che "le strumentalizzazioni per fini di propaganda elettorale sono come le bugie ed hanno le gambe corte. Stamani la Giunta Regionale - spiega - ha rettificato secondo le indicazioni del direttore generale dell'Asp Franco Petramala la precedente delibera che includeva Praia a Mare nell'elenco degli ospedali a rischio. Come avevamo annunciato e' stato corretto un semplice errore materiale e, pertanto, a Praia a Mare non ci sara' alcuna riduzione di posti letto. Paradossalmente questa vicenda ha fatto evidenziare gli intenti di potenziamento del presidio ospedaliero praiese. Insomma, ancora un'altra prova della responsabilita' e del rigore del Centrosinistra nel proseguire in una opera di contenimento dei costi e di contestuale riqualificazione dei servizi sanitari. Il Centrodestra - aggiunge - invece di strumentalizzare e di giocare sul diritto alla salute dei cittadini deve fare una profonda autocritica sui disastri che ha provocato quando era al governo e dei quali ora i calabresi pagano le conseguenze. E' proprio vero che loro sfasciano e a noi compete mettere ordine, risanare e riqualificare". Ruggero Pegna, candidato alle regionali in Calabria nella Lista Scopelliti, si dice "indignato per il grave attacco fatto da certa stampa ad Aldo Pecora, ragazzo di appena 24 anni, coraggioso ed onesto, capace di avviare un moto delle coscienze che ha fatto il giro del mondo, conquistando gli spiriti liberi di giovani e meno giovani non solo calabresi. I germi della 'ndrangheta - aggiunge - sono, innanzitutto, di natura culturale. Fare informazione denigrando giovani che si battono per la lotta alla criminalita', rispondendo a interessi di parte ed economici, e' una forma di collusione con la 'ndrangheta". Pegna continua: "Aldo Pecora e' sceso da Roma per sostenere la mia candidatura da amico che mi stima, avendo condiviso il suo impegno epr la legalita' in questa regione. Non a caso uno dei miei principali slogan e' per una Calabria dendranghetizzata. Ho sostenuto iniziative importanti da lui ideate come Legalitalia a Reggio Calabria, ho scritto un libro dedicato alla lotta alla 'ndrangheta che si intitola la pecora e' pazza, ho da sempre combattuto contro il malaffare e la malapolitica ed Aldo si e' riconosciuto in questa mia candidatura. Innanzitutto rettifico quanto continua a scrivere un quotidiano calabrese in merito alla paternita' dell'incontro al quale Aldo ha partecipato. Non si e' trattato - precisa - di una convention del Pdl ma una mia personale presentazione della candidatura nella Lista Scopelliti".
 


REGIONALI: OPINIONI E POLEMICHE (2)

Catanzaro, 25 nmar. - "Ci mettero' tutto il mio impegno e l'entusiasmo della mia eta' - per potare avanti le istanze che ho raccolto nel corso della mia campagna d'ascolto dei territori". Lo ha affermato il giovane candidato a consigliere regionale, Salvatore Pirillo, parlando a Cosenza ."Una campagna d'ascolto - ha aggiunto che mi ha permesso di approfondire le tante problematiche che la nostra terra quotidianamente si trova ad affrontare ad iniziare dall'emergenza occupazionale. Un problema che colpisce in special modo le giovani generazioni costrette, spesso, a dover emigrare in altre regioni per trovare un giusto riconoscimento alle loro professionalita'". Da qui alcune proposte che il giovane esponente dei democratici ha lanciato. "Servono azioni forti - ha detto Salvatore Pirillo - per bloccare l'esodo delle migliori menti verso altri territori. In questo senso ritengo si debba prevedere, ad esempio, una riserva del 25% nell'affidamento degli incarichi professionali nelle pubbliche amministrazioni da destinare ai giovani professionisti altamente qualificati. Ma il mio impegno principale resta, comunque, incentrato in politiche che non permettano di lasciare indietro nessuno ed offrire una chance reale a tutti i quanti decidano di investire le loro energie e le loro aspettative di miglioramento della propria vita nella nostra regione".Si e' concluso stamattina a Reggio Calabria il veloce giro d'orizzonte dell'andamento della campagna elettorale e della programmazione dell'impegno finale da parte delle liste "Scopelliti Presidente", promosso dal segretario regionale Mario Caligiuri. "Certamente supereremo la soglia del 4 per cento" ha dichiarato Mario Caligiuri aggiungendo che "esprimeremo numerosi e qualificati esponenti in Consiglio Regionale per voltare pagina in direzione dello sviluppo economico e culturale, rompendo con il passato per unire la Calabria, divisa e offesa dal malgoverno e dalle politiche clientelari". Per Roberto Iozzi, segretario dei Giovani democratici di Catanzaro, " il solo voto utile puo' essere quello per Agazio Loiero, per una serie di motivi politici e perche' questa giunta regionale puo' portare a consuntivo risultati, numeri inconfutabili. Amministrare la Calabria cinque anni non e' stato sicuramente un compito facile viste le circostanze che hanno caratterizzato questa legislatura. Intanto il delitto Fortugno, una intimidazione senza precedenti che ha colpito tutto il Consiglio regionale; il dissesto idro-geologico e le continue emergenze ambientali; le numerose inchieste contro buona parte dei consiglieri regionali risoltesi poi in assoluzioni piene. Ebbene, - dice - nonostante tutti i problemi verificatesi, penso che durante questi cinque anni di governo si siano raggiunti risultati molto importanti, in alcuni settori straordinari".
 


REGIONALI: OPINIONI E POLEMICHE

Catanzaro, 25 mar. - Caterina Forelli, Candidata al Consiglio regionale, nella Lista Bonino Pannella nelle Province di Vibo Valentia e Catanzaro, ha diffuso il testo di una lettera ai calabresi. "Tra pochi giorni - si legge - andremo ad eleggere coloro i quali ci governeranno per i prossimi cinque anni. I risultati delle amministrazioni precedenti, siano esse di destra o di sinistra, sono sotto gli occhi di tutti: hanno fatto precipitare la nostra regione agli ultimi posti in tutte le classifiche degli indicatori sociali ed economici. Noi della lista Bonino - Pannella abbiamo deciso di sostenere, per la carica di Presidente alle elezioni del Consiglio regionale della Calabria, Pippo Callipo. Callipo - continua la lettera - rappresenta una speranza di novita' rispetto al passato, i calabresi hanno la possibilita' di votare persone che non hanno contribuito ai danni provocati da una gestione dominata da logiche clientelari e partitocratiche. Ritengo che la Regione debba tornare a svolgere il suo compito. Il Consiglio regionale deve produrre leggi, deve tornare alla sua funzione di indirizzo e controllo, e non occuparsi della gestione amministrativa attraverso pratiche consociative e corporative. La giunta deve occuparsi delle politiche indispensabili ad un non piu' rinviabile sviluppo del territorio: le politiche del lavoro, sociali, ambientali, sanitarie" . Antonio Scalzo, candidato per il Partito Democratico alle elezioni per il rinnovo del Consiglio regionale nella circoscrizione di Catanzaro, ha incontrato gli iscritti del Team Lamezia Surfcasting, associazione di pesca sportiva tra le piu' premiate del comprensorio, che vanta tra i suoi associati la campionessa mondiale ed italiana Gabriella Malizia. "Nel corso dell'incontro, - riferisce una nota del candidato - il presidente del sodalizio sportivo, Salvatore Falvo, ha illustrato a Scalzo le priorita' che la categoria dei pescatori sportivi ha in provincia di Catanzaro, anche in considerazione della necessita' di garantire aree in cui svolgere tale disciplina nel rispetto delle normative ambientali. L'associazione, che ha in Francesco Falcone anche un componente nell'esecutivo della Federazione nazionale aderente al Coni, ha infatti spiegato il contributo che gli associati possono anche fornire nel complesso e delicato sistema di protezione dell'ambiente". Scalzo, "nel prendere atto positivamente del "grande movimento di pescatori sportivi che opera in provincia di Catanzaro" ha garantito il suo impegno "per portare a Palazzo Campanella, se saro' eletto, le giuste istanze provenienti dalle diverse categorie, anche se rappresentative di nicchie specialistiche della societa' civile".
 


REGIONALI: LE RICHIESTE DI CONFAGRICOLTURA AI CANDIDATI

Lamezia Terme (Catanzaro), 24 mar. - "La crescita economica della Calabria si basa anche sul consolidamento e sulla modernizzazione del settore agricolo, il quale deve essere posto al centro del programma del nuovo governo regionale". Questo e' uno dei passaggi piu' significativi del documento, relativo alle proposte elaborate da Confagricoltura Calabria sulla futura politica agricola regionale, che il Presidente Nicola Cilento ha consegnato ai tre candidati alla presidenza della Giunta Regionale, Giuseppe Scopelliti, Agazio Loiero e Filippo Callipo, in occasione degli incontri tenutisi a Lamezia Terme, presso la sede dell'Organizzazione degli imprenditori agricoli calabresi. Nel corso dei confronti, in cui sono intervenuti tutti i dirigenti e numerosi imprenditori agricoli di Confagricoltura Calabria, Nicola Cilento ha rimarcato: "Siamo consapevoli di trovarci di fronte ad un momento di svolta per il futuro della Calabria, per cui se non si interviene con un programma politico intelligente e flessibile, adeguato alle diverse e complesse problematiche che affliggono la nostra regione, gli effetti dei cambiamenti economici e sociali si ripercuoteranno negativamente su tutti i settori produttivi ed in particolar modo sull'agricoltura, settore trainante dell'economia calabrese che fornisce un apporto insostituibile in termine di occupazione, di sviluppo eco-sostenibile e che rappresenta una delle poche voci dell'export calabrese". "Riteniamo fondamentale - ha proseguito il Presidente di Confagricoltura Calabria - che l'agricoltura venga posta al centro delle strategie delle coalizioni politiche, ma soprattutto auspichiamo che il nuovo governo regionale sia sensibile e attento verso le difficili sfide che attendono il settore primario calabrese nel prossimo futuro". L'agricoltura calabrese ormai da troppi anni e' attanagliata da numerose, complesse ed irrisolte problematiche, per le quali non sono stati ancora posti in essere adeguati interventi, rappresentando a tutt'oggi un grave ostacolo per lo sviluppo dell'imprenditoria agricola. "L'assenza di azioni immediate con strumenti idonei ed agili - ha evidenziato il Presidente Nicola Cilento - comportera' il reale rischio di abbandono delle attivita' agricole. A causa di questo perdurante clima di incertezza, abbiamo ritenuto opportuno rappresentare ai candidati Presidenti le istanze drammaticamente urgenti dell'agricoltura calabrese, la cui situazione, a livello di competitivita' e reddito, pare ormai prossima al punto di non ritorno".
 


REGIONALI: OPINIONI E POLEMICHE (6)

Catanzaro, 24 mar. - "La lista "Scopelliti Presidente" si dimostra un valore aggiunto della coalizione perche' sta andando al di la del tradizionale consenso del centrodestra". Cosi' Mario Caligiuri, Segretario regionale della Lista "Scopelliti Presidente" introducendo l'incontro a Catanzaro presso la segreteria provinciale che fa riferimento a Scopelliti. "Anche a Catanzaro - afferma - stiamo facendo un ottimo lavoro, con candidati brillanti e rappresentativi della societa' civile e delle eccellenze calabresi. Certamente in tutta la regione supereremo lo sbarramento del 4 per cento e quindi avremo dei nostri rappresentanti in Consiglio Regionale. Ormai e' chiaro che altri cinque anni, come quelli che ci stiamo lasciando alle spalle, non ce li possiamo permettere economicamente, culturalmente, civilmente. E questo, non solo lo sappiamo noi del centro destra, ma lo sanno bene anche quelli del centro sinistra. Anzi, per alcuni aspetti, lo sanno soprattutto loro". Nella sede provinciale della lista "Scopelliti Presidente", alla presenza del coordinatore Regionale Mario Caligiuri si e' tenuta una riunione per fare il punto sulla fase finale della campagna elettorale. Dopo un ampio dibattito, in conclusione si e' discusso dell'individuazione dei rappresentanti di lista in quanto e' intenzione del coordinamento Regionale essere presenti in tutti i seggi della regione, compresa la provincia di Crotone dove la lista "Scopelliti Presidente" sta raccogliendo significativi consensi. Alla riunione erano presenti anche i rappresentanti dei quattro candidati Rita Anania, Raffaele Martino, Francesco Pugliano e Domenico Rizza. L'occasione e' stata utile anche perche' il Segretario Regionale Mario Caligiuri incontrato i rappresentanti dell'informazione crotonese per ribadire i temi della campagna elettorale del candidato presidente Giuseppe Scopelliti. In particolare, si e' ribadita la centralita' della visione mediterranea della nuova politica calabrese. Nella circostanza, sono stati comunicati al Segretario Regionale Caligiuri gli incarichi del coordinamento provinciale che e' composto da: Ida Ceraudo (Vice Coordinatore); Cataldino Maltese (Responsabile delle politiche giovanili); Teresa Lopez (Responsabile settore scuola); Dionigi Fera (Responsabile enti locali, Sindaco di Petilia Policastro); Pasquale Cicalese (Responsabile aree di crisi); Costantino Gabriele (Responsabile dei coordinamenti comunali); Firehiwot Gedlu Gebre (Responsabile immigrati); Gianfranco Turino (Addetto stampa). Nei prossimi giorni saranno completate le nomine Provinciali e nominati il resto dei coordinatori comunali non ancora individuati.
 


REGIONALI: OPINIONI E POLEMICHE (5)

Catanzaro, 24 mar. - Il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, dopo "l'autorevole presa di posizione della presidenza dell'Ufficio Elettorale Centrale Regionale di Catanzaro, che chiamata a pronunciarsi su un esposto-ricorso urgente (presentato la scorsa settimana dallo stesso Corbelli) ha di fatto confermato l'impossibilita' da parte di questo Ufficio di poter procedere alla attribuzione del premio di maggioranza, alla coalizione collegata al presidente eletto, per il mancato chiarimento, da parte del Consiglio regionale della Calabria, del meccanismo di riparto e assegnazione dei nove seggi dell'ex listino bloccato", chiede al "Prefetto di Catanzaro, Giuseppina Di Rosa, e al Ministro degli Interni, Roberto Maroni, ai quali ha recapitato sabato scorso una istanza urgente, di adempiere ad un preciso atto d'ufficio e attivare immediatamente tutte le procedure, previste dalla legge, per sospendere e rinviare le elezioni, per evitare che le stesse, se svolte, vengano annullate". "La modifica alla legge elettorale, approvata dal Consiglio regionale della Calabria il 6 febbraio scorso, e' incompleta, ambigua ed equivoca perche' non chiarisce in modo preciso ed univoco quale sistema elettorale applicare per la ripartizione e assegnazione dei seggi del premio di maggioranza. Proporzionale o maggioritario? Seggi ai primi non eletti o a quelli che occupano i primi posti in lista? Il presidente dell'Ufficio elettorale regionale, Fortunato Rosario Barone - afferma Corbelli - ha, con grande correttezza e senso di responsabilita', confermato questa nostra tesi ed ha rinviato ogni decisione ufficiale in merito a martedi' prossimo, 30 marzo, subito dopo le elezioni, per, ha fatto sapere attraverso il suo Ufficio, non condizionare il voto e l'esito della consultazione elettorale. A questo punto e' doveroso un immediato intervento del Prefetto di Catanzaro e del Ministro degli Interni". Rocco Sicoli Candidato al Consiglio regionale Lista "Io resto in Calabria"in Provincia di Cosenza afferma che "scegliere Pippo Callipo come presidente e la lista "Io resto in Calabria", per Amantea puo' avere un significato particolare, visti i due giganti che si contendono voti da una parte e dall'altra, un'affermazione di questa lista libera e di un personaggio "nuovo" e fuori dagli schemi, porterebbe una ventata di freschezza e di novita' in citta'. Per Amantea, come gia' detto, assieme a tante persone della societa' civile vogliamo lavorare per un progetto a breve-termine, cosi' da creare una realta' forte in grado di dare una vera alternativa alla solita vita politica della citta'. Questo delle regionali, con la mia candidatura, - sostiene - e' il primo banco di prova per la voglia di cambiamento degli amanteani".


REGIONALI: OPINIONI E POLEMICHE (4)

Catanzaro, 24 mar. - Giuseppe Varacalli, candidato alle elezioni regionali della Calabria nella lista del Partito Democratico, chiudera' la campagna elettorale nella sua citta', a Gerace. Varacalli incontrera' i sostenitori e tutti i cittadini in Piazza della Repubblica (nel Borgo) giovedi' 25 marzo (con inizio alle ore 18,00) per un momento di saluto, di festa e per rivolgere un ulteriore invito ad intensificare gli sforzi in queste ultime ore che precedono l'apertura delle urne, affinche' venga sostenuta la coalizione di centrosinistra guidata dal presidente Agazio Loiero. "Le ragioni di tale scelta sono tante -ha affermato Varacalli- dalle vicende nazionali con la scarsa attenzione verso la Calabria del governo Berlusconi, alle vicende locali con la necessita' di dare continuita' all'esperienza governativa del centrosinistra, in modo da poter concretizzare tutta una serie di progetti avviati nei vari settori della realta' regionale". "Alle elezioni regionali del 28 e 29 marzo votero' Slega la Calabria." Una dichiarazione di voto in piena regola quella del Rettore dell'Universita' della Calabria Giovanni Latorre pronunciata questa mattina all'incontro pubblico organizzato dalla Lista "Slega la Calabria" a Rende, all'Albergo Fattoria Stocchi, sul tema "Che fine ha fatto il futuro? Universita'/Ricerca e' sviluppo" cui ha partecipato insieme a Domenico Cersosimo e Silvio Greco, candidati di Slega nella circoscrizione provinciale di Cosenza, e del capolista, l'imprenditore Antonio Schiavelli. "Non ci fosse stata "Slega la Calabria" - ha affermato ancora Giovanni Latorre - avrei votato all'insegna del meno peggio per bloccare quanto c'e' di peggio, cio' che ci propina il centrodestra, ma non sarebbe stato un voto entusiasta, ne' consapevole, come in questo caso." Quel che ha convinto il rettore dell'Universita' della Calabria a schierarsi apertamente con Slega e' - per sua stessa ammissione - "una politica basata sul confronto delle opinioni e al servizio della collettivita' che non sia pervasiva di ogni spazio da occupare." Con riferimento al tema dell'incontro, Latorre non ha nascosto la preoccupazione ed il pericolo "imminente che la politica possa controllare l'Universita' con il risultato - ha precisato - che quando la Ricerca e la Formazione perdono l'autonomia sono destinate inevitabilmente ad esaurire la loro funzione." Il rettore dell'Universita' della Calabria e' stato nel suo intervento molto critico con il Governo nazionale reo di aver compiuto, "con una manovra finanziaria il cui 25% si e' tradotto in tagli pesantissimi per tutto il sistema dell'istruzione (Scuola e Universita') una scelta politica volta a svuotare le risorse di un settore che non genera contraccolpi immediati."
 


REGIONALI: OPINIONI E POLEMICHE (3)

Catanzaro, 24 mar. - Sono stati Gennaro Licursi, presidente uscente del Consiglio comunale di Scalea, candidato a sindaco, e Gaetano Zuccarello, candidato al Consiglio comunale di Scalea, ad accogliere Salvatore Dionesalvi nella cittadina dell'Alto Tirreno cosentino, stamattina all'Hotel Santa Caterina. Dionesalvi ha spiegato loro i motivi che lo hanno spinto a scendere in campo e lasciando l'incarico di assessore alla Cultura di Cosenza, che negli ultimi 18 mesi lo ha visto impegnato in numerose iniziative: "A differenza di altri candidati, ho ritenuto non giusto utilizzare una struttura comunale per fare la campagna elettorale e, soprattutto, mi sono dimesso per dare segnali di discontinuita' da una politica che ha allontanato le persone". Passando poi ai motivi che lo hanno portato a scegliere la lista "Autonomia e Diritti" Dionesalvi ha precisato che: "Nel Pd tra decanato e diritto di successione non c'e' spazio e si rischiava di far scorrere l'acqua al mulino. E' dall'85 che ci scorrono sempre gli stessi nomi. Basta, bisognerebbe prendere esempio dall'America, dove Obama, a 44 anni, e' divenuto Presidente e sa gia' che, dopo due mandati, dunque a 52 anni, cessera' di occuparsi di politica. Nella lista "Autonomia e Diritti" me la gioco alla pari con tutti gli altri candidati, oltre che, come spiega il sociologo Fantozzi, e' la lista del presidente, la piu' virtuosa e prestigiosa. Il lavoro e' tra le priorita' del nostro territorio - ha sottolineato Dionesalvi - e io non credo nei concorsi carrozzone fatti per gli amici degli amici. E' la meritocrazia che deve andare avanti. Bisogna cambiare registro, altrimenti non andiamo da nessuna parte". Licursi e Zuccarello, oltre a esporre le problematiche del territorio, hanno parlato anche di un'importante editoria presente sul territorio di Scalea e Dionesalvi ha spiegato loro che la sua politica, partendo dalla Cultura, intende rilanciare e appoggiare proprio la piccola editoria locale, e i numerosi talenti, studiosi e ricercatori della nostra terra. Emiliano Morrone candidato indipendente a consigliere regionale nella liste di Italia dei Valori della circoscrizione di Cosenza, insieme a Filippo Callipo, lancia un appello per i giovani. Morrone dichiara: "Siamo quasi alla fine d'una campagna elettorale senza contenuti. Per molti candidati, costera' piu' di 100.000 euro; tra manifestoni, spot, cenette, aperitivi, trovate pubblicitarie e a volte squallida compera dei voti. Specie nella mia Calabria, dove c'e' chi campa di stenti e non ha piu' la dignita' che sempre si deve a un uomo.Ho capito che se cerchi la partecipazione dal basso, se mantieni un'obiettivita' e una coerenza naturali per le scelte del tuo passato, diventi pericoloso; molto piu', forse, che se scrivi e denunci ogni santo giorno." Il giornalista poi aggiunge: "Non mi pento d'aver deciso di candidarmi. Anzitutto perche' ho visto da vicino la speranza e l'ardore di tanti ragazzi, a cui le istituzioni hanno imposto quella sottomissione e quel formalismo registrati e condannati da Pasolini nei suoi appunti in video. Ieri ho incontrato dei giovanissimi, a Cosenza. A loro ho ricordato la figura di Peppino Impastato, che m'ha dato la forza di resistere a colpi di coda, scorrettezze, cattiverie e minacce velate. Ho detto col cuore, poi, del sacrificio di Paolo Borsellino e degli uomini della sua scorta. Borsellino ci ha lasciato in eredita' un movimento culturale in embrione, che nel tempo s'e' sviluppato grazie all'audacia e passione di suo fratello Salvatore".
 


REGIONALI: OPINIONI E POLEMICHE (2)

Catanzaro, 24 mar. - "Presidente, - aggiunge - quel dubbio, per me e per molti altri cittadini, soprattutto meridionali, soprattutto calabresi, e' sempre piu' forte. E la fiducia sempre piu' debole. Oggi Le scrivo in molteplici vesti. Le scrivo da cittadino che crede ancora, nonostante tutto, nelle istituzioni. Le scrivo da calabrese, nato e vissuto nella Locride, che crede ancora nella possibilita' di sconfiggere tutte le mafie, quelle armate di lupara e quelle piu' subdole, che permeano un numero sempre maggiore di centri di potere. Le scrivo da candidato indipendente, che crede ancora che esista un voto libero in grado di rappresentare quella parte di elettorato che mi ha chiesto di impegnarmi in prima persona per rappresentarlo in Consiglio regionale. Ma Le scrivo, soprattutto, come padre di un ragazzo che avrebbe 36 anni e una vita da imprenditore davanti, se 5 anni fa non fosse stato assassinato dalla 'ndrangheta. Gianluca, mio figlio, e' solo una delle tante, troppe croci sanguinanti della nostra terra. Uno tra le centinaia di vittime innocenti della mafia che con costanza e senza tregua continuano ad accrescere l'elenco della mattanza cui assistiamo inermi e impotenti. Presidente, venticinque anni fa una quindicina di mafiosi furono scarcerati per un "difetto formale": fu sufficiente un timbro sbagliato (di gomma anziche' di ferro, o viceversa, ma credo che poco importi) per reimmetterli nella societa' e nei loro affari. Ieri sono stati scarcerati nella Locride altri tre boss di 'ndrangheta: cosa e' cambiato? Non voglio e non posso parlare di responsabilita' o di errori: siamo abituati a leggerli sulle cronache dei giornali da decenni. Ma sento l'obbligo personale, morale e civile di indignarmi perche', se si vuole fare davvero una riforma della giustizia, che sia una riforma in grado di eliminare, una volta per tutte, le troppe aberrazioni "formali" cui assistiamo da troppo tempo. Le nostre ferite di familiari delle vittime innocenti di tutte le mafie sono profonde e non si vedono. Ma chiedono giustizia. Chiedono certezze. Chiedono di poter piangere i nostri morti senza la paura che i loro assassini possano girare indisturbati accanto a noi. La mia "scelta di campo" politico e' opposta alla Sua. Anche per questa ragione non credo che Lei vorra' rispondere al mio appello. Ma credo ancora nella giustizia e nelle istituzioni. Credo - spero - che almeno uno dei Suoi rappresentanti in Calabria possa e voglia farsi portavoce dell'unica vera riforma della giustizia di cui l'Italia ha bisogno: una riforma che impedisca ai mafiosi di godere dei troppi escamotage formali che trasformano i pochi mesi di detenzione in un periodo di momentaneo riposo per riprendere poi, piu' di prima, la propria attivita' criminosa. Questi sono i problemi reali della nostra terra, del nostro Sud".
 


REGIONALI: OPINIONI E POLEMICHE

Catanzaro, 24 mar. - Giornata piena di appuntamenti elettorali quella vissuta da Franco Amendola, candidato al Consiglio regionale per il Partito Democratico. Prima tappa a Lamezia Terme dove assieme al sindaco Gianni Speranza ha partecipato all'inaugurazione delle moderne piscine scoperte dell'impianto comunale di via de Sensi. Con i nuovi due impianti inaugurati la citta' di Lamezia Terme, ha dichiarato Amendola, si dota di un nuovo impianto a servizio della comunita' e, in particolare, avvia uno spazio specifico dedicato a bambini e ragazzi aumentando, nel contempo, la sua offerta complessiva in fatto di impiantistica sportiva a servizio di societa' sportive e singoli praticanti. Nel pomeriggio incontro pubblico a Bella, in una delle sezioni storiche della sinistra lametina, dove Amendola ha incontrato iscritti e simpatizzanti sensibilizzandoli sulla necessita' di sostenere il centrosinistra sia alla regione che nella citta' di Lamezia Terme. In serata due nuovi impegni: il primo a san Pietro Apostolo dove nella sede comunale ha partecipato ad un incontro pubblico organizzato dal Pd e, subito dopo, a conclusione della giornata nuovo appuntamento a Botricello dove, in un locale pubblico, si e' svolto un affollato incontro con dirigenti, militanti ed elettori. L'appuntamento elettorale, ha detto Franco Amendola, acquista un significato decisivo per la Calabria in quanto e' necessario proseguire l'esperienza del governo di centrosinistra che oltre ad affrontare le emergenze regionali ha posto le basi per un rilancio dello sviluppo attraverso il proficuo utilizzo delle ingenti risorse finanziarie comunitarie sulla base di una programmazione giudicata fra le migliori delle regioni meridionali. Mario Congiusta, candidato di idv al Consiglio regionale nel reggino, ha scritto a berlusconi sul tema della giustizia. "Da tempo - scrive - Lei va ripetendo che, passate le elezioni, accelerera' la riforma della giustizia. Non voglio entrare nel merito dei contenuti della Sua riforma: abbiamo letto e ascoltato tutto e il contrario di tutto, tra decorrenze dei termini, prescrizioni, intercettazioni e altri istituti di vario genere e di varia utilita'. Che sia venuta meno la fiducia nella giustizia, come quella nella politica e nella democrazia, non e' piu' un mistero da molto, troppo tempo. La fiducia e' un qualcosa che si costruisce nel tempo, che ha bisogno di certezze e di trasparenza. La fiducia e' la lotta continua contro il dubbio del nostro grande scrittore, Corrado Alvaro, che diceva: "La disperazione piu' grande che possa impadronirsi di una societa' e' il dubbio che essere onesti sia inutile".
 


REGIONALI: OPINIONI E POLEMICHE (7)

Catanzaro, 23 mar. - Il dirigente del Pdl Fausto Orsomarso, candidato al consiglio regionale, afferma, in una nota che "da giorni imperversano su Cosenza gli annunci di Loiero, Oliverio e della coppia Perugini-Ambrogio che promettono nuove opere e nuove infrastrutture: sono solo chiacchiere. Infatti i casentini - sostiene - conoscono bene l'incapacita' della filiera istituzionale targata PD nel far seguire agli annunci della campagna elettorale i fatti concreti: la vicenda del Viale Mancini e' emblematica e con la sua chiusura ormai quinquennale ricorda a tutti la pochezza amministrativa del PD. Erano le 17.12 del 5 gennaio 2010 quando le agenzie battevano una nota dell'amministrazione Perugini-Ambrogio che prometteva che l'arteria piu' importante di Cosenza avrebbe finalmente riaperto nel mese di marzo. Nonostante queste promesse, come tutti i cosentini constatano ogni giorno - aggiunge Orsomarso - non soltanto il viale e' ancora chiuso, ma i lavori sono fermi tanto da non far nemmeno intravedere una prossima riapertura alla circolazione. E' dire che sul Viale Mancini Perugini e Ambrogio collezionano ormai una lunga serie di promesse non mantenute: aveva iniziato il sempiterno assessore ai lavori pubblici nella primavera del 2005: riapriremo con l'inizio del nuovo anno scolastico, promise Ambrogio: niente di fatto. Perugini ci riprovo' il 24 luglio 2009: riapriremo con l'inizio delle scuole, promise, ma ancora niente. Nel corso del consiglio comunale del 30 novembre 2009, poi, Perugini prese impegni solenni dinanzi alla citta': con la fine dell'anno riapriremo, ma naturalmente niente. Ed e' per questo che i roboanti annunci di questa campagna elettorale confezionati da Loiero, Oliverio, Perugini e Ambrogio rimarranno chiacchiere al vento".
   Per il capolista regionale dell'Udc a Catanzaro e segretario regionale del partito, Francesco Talarico, "il grande mondo del volontariato e' stato trascurato dalla Regione che non ha saputo interpretarne a fondo i bisogni , le prospettive, la ricchezza. Non disconosco l'impegno dei singoli ma penso- dice - che si potesse aprire una grande pagina di concertazione con le associazioni , con il mondo della sanità e dei servizi facendo incrociare l'offerta e la domanda formativa Il volontariato è una parte attiva della comunità calabrese- aggiunge Talarico- una preziosa e straordinaria risorsa che lievita nella tradizione solidale della Chiesa e della famiglia e che vede nella specializzazione universitaria il suo punto di eccellenza Scopelliti ne terrà conto da Presidente - conclude Talarico - premiando la grande energia positiva che giunge da questo mondo ricco di valori e di testimonianze positive".
 


REGIONALI: OPINIONI E POLEMICHE (6)

Catanzaro, 23 mar. - Il presidente del Gruppo parlamentare del PD, Dario Franceschini, sara' domani a San Giovanni in Fiore, unica tappa calabrese, o alle ore 18,30 al Polifunzionale. Franceschini ha fatto sapere che lancera' un appello in difesa della legalita' e contro tutte le mafie. La preoccupazione dell'ex segretario del PD e' quella di difendere la democrazia nella nostra regione aggredita come non mai da mafia, 'ndrangheta e criminalita' organizzata. Secondo il deputato del PD Franco Laratta, che accompagnera' Dario Franceschini, "il capogruppo parlamentare del PD chiedera' a tutti i calabresi di esprimere un voto libero per tutti quei calabresi onesti che intendono difendere la Calabria dall'aggressione mafiosa. In tal senso assume un forte valore la 'legge Lazzati' approvata di recente dalla Camera, grazie anche al sostegno fortissimo di Franceschini e tutto il gruppo del PD che davanti alla fuga di buona parte di parlamentari della destra hanno fortemente voluto e approvato la 'legge Lazzati' che vieta qualsiasi forma di propaganda elettorale da parte dei mafiosi". Giuseppe Guerriero, candidato con la lista "socialisti per Vendola" interviene sulla vicenda Phonemedia. "La conclusione dell' esperienza lavorativa per le migliaia di persone che in Calabria (Vibo Valentia e Catanzaro) lavoravano per Soft4Web s.r.1 Web Call Center Ring s.r.1 e Multivoice s.r.1. (societa'appartenenti al c.d. "gruppo Phonemedia") lascia, per certi versi, - dice - sgomenti e, per altri, dimostra che forse la giustizia, in questo nostro Paese, possono averla anche le fasce sociali meno protette. Il commissariamento dell'azienda, avvenuto l'altro giorno in Tribunale, e' un punto di conclusione che suscita alcune riflessioni. Sgomenti, perche' quando il sogno per intere famiglie di continuare a lavorare svanisce - a causa di imprenditori spregiudicati e di una politica che non sempre ha dimostrato di avere fatto tutto il proprio dovere nella difesa di posti di lavoro, applicazione di contratti e versamento di contributi - c'e' di che preoccuparsi, specie in una regione economicamente fragile come la nostra. La positivita' della conclusione, consiste nel fatto che, dopo le innumerevoli richieste dei lavoratori di avere risposte esaurienti, su quanto di deplorevole e' accaduto, e dopo la mia interrogazione, depositata in Consiglio regionale un paio di mesi fa (senza risposta), e le mie precise denuncie alla Guardia di Finanza ed alla Corte dei Conti su come erano trattati i lavoratori, finalmente, anche grazie alle sollecitazioni formali del Commissario Giudiziale nominato dal Tribunale avv. Francesco Dimundo, si potra' avere un chiarimento su tutto l'accaduto".
 


REGIONALI: OPINIONI E POLEMICHE (5)

Catanzaro, 23 mar. - Per l'assessore alle Politiche Sociali della Provincia di Catanzaro Sergio Polisicchio (Pdl) " La convention di domenica sera all'auditorium "Casalinuovo" ha spazzato via tutte le maldicenze, le velenosita', perfino le cattiverie dei "guastatori" armati dal presidente Loiero nel vano tentativo di ribaltare un risultato che lo vedra' perdente perfino nella sua citta'. "Scopelliti per Catanzaro, Catanzaro per Scopelliti" non e' stato solo uno slogan; e' stato - aggiunge - un patto tra il futuro presidente della Calabria e la citta' Capoluogo di Regione. Scopelliti fara' tanto per Catanzaro, molto di piu' del presidente uscente. E in questa sfida avra' accanto un consigliere combattivo come Mimmo Tallini, un amministratore capace come l'on. Traversa, un brillante presidente della Provincia come Wanda Ferro. All'auditorium "Casalinuovo" abbiamo spazzato via il fantasma del campanilismo che viene agitato dal centrosinistra. Costruiremo una Calabria unita, senza piu' guerre intestine, con una grande Catanzaro chiamata alla guida di questa nuova stagione". I cittadini che abitano davanti al depuratore in contrada Mucone di Bisognano, denunciano da anni l'alto tasso di inquinamento e rimangono da sempre inascoltati. Qualche giorno fa hanno investito del problema Maurizio Feraudo (Idv) a Bisignano con il Capogruppo al Senato Felice Belisario e l'on. Ignazio Messina, Commissario regionale del partito dipietrista in Caparbia. Ascoltato il problema enunciato dai cittadini di Bisognano, Belisario si e' detto "pronto nell'immediato a presentare una interrogazione parlamentare per la verifica delle responsabilita' e interesseremo la commissione bicamerale di inchiesta sui rifiuti perche' il caso- dice il Presidente dei senatori di Idv - e' meritevole di essere valutato sotto il profilo dell'inquinamento e della tutela della salute dei cittadini che sono esposti da anni a questi odori ed esalazioni. Verificheremo di che natura sono." Per Messina "il vizio di chi gestisce la depurazione e' quello di gestirla male perche' costa meno.Italia dei Valori da' priorita' alla salute dei cittadini e noi interverremo con forza dopo la sollecitazione dell'on. Feraudo per fare in modo che emergano le responsabilita' . Chiederemo i controlli e le ispezioni alle autorita' competenti e non ci fermeremo fino a quando, sia il Sindaco che l'Asl e chi di competenza, non risponde ai cittadini e risolve il problema e verifiche che il depuratore funzioni correttamente o viene sversato in pubblica fogna di tutto e di piu'". Feraudo, si dice "soddisfatto e onorato che il partito abbia risposto nell'immediato e che abbia dimostrato ai cittadini, dopo anni di lotta inascoltati, che italia dei valori, i problemi li vuole risolvere e affrontare concretamente".
 


REGIONALI: OPINIONI E POLEMICHE (4)

Catanzaro, 23 mar. - Legambiente ha fatto appello ai tre candidati a Governatore della Regione affinche' regolamentino il "Business dell'Oro Blu in Bottiglia". Sulla questione e' intervenuto il candidato dell'Idv, capolista per la circoscrizione di Catanzaro, alle prossime elezioni regionali, Franco Critelli. "C'e' la necessita' di assumere impegni precisi in quanto si parla del bene piu' prezioso per l'umanita' che e' oggetto negli ultimi tempi di una strana attenzione" ha detto Critelli. "Io - ha proseguito Critelli - sottoscrivo le dichiarazioni fatte in merito dall'onorevole Di Pietro. Stanno cercando di sottrarre ai cittadini anche aria e acqua. Il Governo ha privatizzato la gestione dell'acqua, cosi' questo elemento verra' venduto secondo i criteri del mercato. In pratica se paghi hai l'acqua se no muori di sete. Acqua e aria sono beni di tutta l'umanita', sono essenziali e non posso essere messi in vendita". Sulla questione dei costi nelle regioni il candidato dell'Idv alle prossime elezioni regionali ha precisato: "La nostra regione incassa dalle aziende cifre irrisorie e insufficienti a ricoprire anche solo le spese sostenute per la gestione amministrativa delle concessioni o per i controlli, senza considerare quanto viene speso dagli enti locali per smaltire in discarica o in un inceneritore il 65% delle bottiglie in plastica che sfuggono al riciclaggio. Insomma non solo i cittadini si ritrovano a dover pagare per quello che e' un bene che spetta loro di diritto, ma in piu' con i loro soldi si deve far fronte a delle spese che dovrebbero tenere i privati che hanno le concessioni. In pratica solo utili per le societa' e solo costi in aumento per i cittadini. A questo l'Idv si oppone". "Quasi trentatre milioni di euro: e' quanto la Citta' di Catanzaro ottiene dalla Regione Calabria per l'attivazione dei progetti integrati di sviluppo urbano. Un risultato importante, direi storico, -dice Antonio Bevacqua di Alleanza per l'Italia, gia' Sindaco della Citta'- che sottolinea quanto Loiero tenga al Capoluogo della Regione e quanto l'Amministrazione Comunale guidata da Rosario Olivo abbia lavorato nella direzione di predisporre un piano di rilancio del tessuto urbano. Loiero e Olivo costituiscono un binomio inscindibile - ha precisato Bevacqua - nella strategia di sviluppo della Calabria, uno sviluppo che passa anche attraverso la valorizzazione del suo Capoluogo, Citta' aperta ed accogliente, tollerante e dinamica, capace di unire e non di dividere".
 


REGIONALI: OPINIONI E POLEMICHE (3)

Catanzaro, 23 mar. - Antonio Pizzini, Pdl, ironizza: "Voglio comunicare a tutti i calabresi che sabato scorso, dopo la manifestazione di Roma, Silvio Berlusconi mi ha garantito personalmente la carica a Presidente della Regione Calabria. Ovviamente, il mio e' semplice sarcasmo, ma almeno cosi' vediamo chi le spara piu' grosse. In verita', oltre l'ironia con cui bisognerebbe ricoprire le investiture preelettorali, sono veramente sconcertato dalle affermazioni di sindaci e ministri che propongono alle platee delle convention i soliti specchietti, come se gli elettori fossero stupide allodole da ingannare con riflessi o scintillii. Sento nominare dai palchi della citta' chi sara' il prossimo assessore all'agricoltura e alla sanita' o addirittura chi sara' il futuro vice presidente, cosi' come leggo dai giornali chi ha gia' ottenuto incarichi e nomine di tutto rispetto. E' un modo scorretto ed arrogante di promuovere le candidature dei protetti o dei propri amici. E' la rappresentazione del piu' volgare e assoluto oscurantismo medievale, che non dovrebbe appartenere a persone liberali e innovatrici come quelle del Popolo della Liberta'. Sono certo che con me concordera' anche il nostro futuro Presidente Scopelliti, uomo rispettoso delle regole contrario al solito clientelismo, certamente all'oscuro di simili incoronazioni. Il fair play nelle competizioni, come il rispetto delle regole e delle persone, passa anche da queste cose. Cambiare la Calabria significa, prima di tutto, modificare queste dinamiche e questi vecchi sistemi clientelari che, attraverso l'autoproclamazione di ruoli e incarichi, cercano solo il consenso delle persone e che hanno il solo fine di cercare voti e di tenere il bisogno degli altri legati a questo o a quel nuovo potentato. Questa - dice - e' una Calabria che non dovra' piu' consentire tali atteggiamenti. Questa e' una Calabria che dovra' essere libera dal bisogno".   "In tutte e cinque le provincie i nostri candidati stanno raccogliendo consensi molto significativi in tutte le direzioni politiche". Cosi' Mario Caligiuri, segretario regionale della Lista "Scopelliti Presidente". "Stiamo organizzando - continua - delle riunioni operative per fare il punto in ogni provincia e per preparare la fase finale di questa entusiasmante campagna elettorale, nella quale ogni giorno verifichiamo sempre di più la chiara volontà di cambiamento delle donne e degli uomini calabresi. Oggi a Vibo Valentia e Crotone, domani a Catanzaro e Cosenza e giovedì a Reggio Calabria, insieme con i segretari provinciali Pippo Buonanno, Tonino Venneri, Francesco Granato, Annamaria Astorino e Oreste Romeo, analizzeremo l'andamento della campagna elettorale in queste battute finali, continuando a sostenere l'azione di tutti i candidati e individuando i rappresentanti di lista in ogni seggio dei comuni della regione".
 


REGIONALI: OPINIONI E POLEMICHE (2)

Catanzaro, 23 mar. - Salvatore Magaro', candidato capolista della lista Scopelliti Presidente, polemizza con il movimento "Slega la Calabria". " Il vicepresidente della Giunta regionale calabrese Domenico Cersosimo, - dice - fondatore del movimento politico "Slega la Calabria" ne ha combinata un'altra delle sue. Ha presentato ieri all'Unical in pompa magna una iniziativa "Un libro in tasca" che sta facendo infuriare, e non poco, gli editori calabresi. Infatti il Cersosimo ha speso ben 149.437 euro (dei calabresi) per comprare libri da destinare ai ragazzini della IV elementare, non dai bravi editori calabresi, ma da Milano. Infatti ha annunciato che arriveranno dal capoluogo lombardo ben 5 TIR pieni di libri. Ora l'operazione, che poteva avere una valenza culturale ed educativa, e' senza dubbio, piena di contraddizioni. Cosa penseranno i ragazzini calabresi? Che qui da noi in Calabria non ci sono scrittori, editori, illustratori di libri per ragazzi. Persino volumetti per gli scolari dobbiamo far venire dal Nord, bel modo di slegarla questa Calabria. I nostri capaci editori, a me consta, quotidianamente vanno nelle scuole per presentare i loro libri, i loro autori, la storia della nostra Calabria. Eppure i libri da leggere (e da acquistare) arriveranno con 5 Tir da Milano. La Calabria seria ha bisogno di altri assessori e non di questi intellettuali che si dicono pronti al cambiamento, ma poi continuano a perpetrare vecchie logiche. I calabresi - dice - se vogliono "slegare" la Calabria sanno bene a chi devono dare il loro consenso". In seguito al patto federativo siglato tra il segretario Regionale del Pd, Carlo Guccione, e il Coordinatore Regionale del Psdi, Francesco Santoianni, il Coordinamento cittadino del PSDI Calabria ha deciso di promuovere e sostenere concretamente i candidati nella lista del PD nella Provincia di Cosenza alle prossime elezioni regionali del 28 e 29 marzo. "Solo un Centro-Sinistra forte e rinnovato e con il sostegno ad Agazio Loiero Presidente - e' scritto in una nota - si puo' dar vita ad un secondo tempo che raggiunga traguardi ancor piu' ambiziosi e che dia priorita' e risposte concrete alle tante situazioni di crisi che attanagliano i calabresi, come ad esempio, il problema dell'occupazione giovanile, ma anche l'assetto del territorio attraverso una programmazione seria e finalizzata ad una forestazione capace di prevenire il dissesto idrogeologico, uno sviluppo realmente produttivo ed eco-compatibile, in grado di valorizzare e non distruggere le nostre risorse ambientali, e la realizzazione di una vera equita' sociale che offra pari opportunita' per le giovani generazioni".
 


REGIONALI: OPINIONI E POLEMICHE

Catanzaro, 23 mar. - Lo sviluppo delle aree interne rappresenta uno dei punti cruciali del programma elettorale di Domenico Bevacqua candidato nelle fila del Partito Democratico alle prossime elezioni regionali. "Per contrastare lo spopolamento delle aree interne - dice Bevacqua - e' indispensabile garantire l'accesso a servizi pubblici adeguati erogati dagli enti, alle famiglie e alle micro imprese commerciali, artigianali, turistiche e agricole impegnate nella produzione di tipicita' o nelle attivita' ricettive e di accoglienza. L'altro punto molto importante - aggiunge il candidato PD alle prossime regionali - e' la difesa del patrimonio boschivo necessario per la salvaguardia degli equilibri naturali e per la difesa del suolo. La priorita' e' quella di promuovere interventi per raddoppiare le unita' forestali a oggi presenti nelle zone interne e favorire il rimboschimento. Cosi' come c'e' il bisogno di concentrare le risorse necessarie per la prevenzione e la gestione delle emergenze incendiarie. Motivi questi - conclude Domenico Bevacqua - che mi spingono a proporre maggiore sostegno ai Parchi nazionali del Pollino, della Sila e dell'Aspromonte enti strategici in materia di promozione e salvaguardia ambientale". Marco Marchese, candidato per la lista Bonino - Pannella alle prossime elezioni regionali nelle circoscrizioni di Cosenza e Reggio Calabria affronta il delicato tema delle carceri. "Le condizioni e i metodi della detenzione - dice - sono direttamente proporzionali alla riuscita del percorso di recupero e reinserimento nella societa' delle persone che hanno commesso reato, dal piu' lieve al piu' grave e deprecabile. E' la costituzione repubblicana italiana che detta lo scopo della detenzione per chi infrange la legge e la pena e' volta al recupero e al reinserimento, non all'afflizione oppure alla ricerca della vendetta. La prima scelta, quella volta al recupero e al reinserimento, appartiene alla lungimiranza dei padri costituenti ma due aspetti bisogna considerare: il primo e' il risarcimento delle vittime in termini di giustizia celere, certezza della pena e riconoscimento del danno economico da ristorare, il secondo riguarda le condizioni di detenzione che in quelle attuali non permettono il recupero e il reinserimento dei detenuti nella societa'. Il sovraffollamento e le condizioni strutturali in cui versano gli istituti, in questo momento, - aggiunge - possono solo incattivire chi e' privato della liberta'; le gravi carenze dell'organico della polizia penitenziaria non permettono, per le ovvie ragioni di sicurezza, proprio quelle attivita' che nel gergo tecnico vengono definite 'trattamentali' e che sono alla base dello scopo della detenzione: l'assistenza sociale e psichiatrica, la formazione scolastica e professionale, i programmi di reinserimento esterni e le condizioni sanitarie".
 


REGIONALI: OPINIONI E POLEMICHE (7)

Catanzaro, 22 mar. -"Ad appena sei giorni dal voto Loiero, evidentemente distratto da altro, si e' finalmente deciso a dire di non volere i voti della 'ndrangheta, senza peraltro esplicitamente rinunciare al sostegno dei candidati ripudiati dal centro-destra". Cosi' Mario Caligiuri, Segretario Regionale della Lista "Scopelliti Presidente". "Scopelliti, inaugurando coraggiosamente un atteggiamento inedito nella storia di una campagna elettorale, fin dal primo giorno ha detto chiaramente di non volere i voti della criminalita' organizzata, incalzando piu' volte Loiero a farlo anche lui. Dopo sollecitazioni di settimane, la dichiarazione e' arrivata. Meno male. Tanto piu' che non mi sembra che nell'azione concreta di governo di questa legislatura il contrasto alla criminalita' abbia davvero rappresentato una priorita', disattendendo gran parte di quanto promesso agli elettori. A riguardo basta rileggere quanto scritto nel programma del centro-sinistra di cinque anni fa". Il Consigliere Comunale e Provinciale di C atanzaro Sergio Costanzo (Pdl), scrive: I Giovani per Loiero!! Saremmo curiosi di conoscere questo fantomatico gruppo di "Giovani per Loiero" che appare sulla stampa nel denunciare la lotta contro i manifesti abusivi, anche perche' siamo sicuri che dietro si celano le solite associazioni ed i soliti personaggi. Rimaniamo meravigliati dalle dichiarazioni fatte da questi "Giovani per Loiero", poiche' girando per le vie della citta' di Catanzaro ci accorgiamo che veleggiamo sulle principali vie cittadine enormi mezzi pubblicitari che riportano i bei faccioni dei candidati del centro-sinistra. Ci chiediamo: come mai questi giovani si accorgono solo della presenza dei candidati del centro-destra, talaltro autorizzati? Siamo noi a rivolgere la domanda a questi "Giovani per Loiero" e chiediamo: come mai non si sono mai preoccupati di denunciare tutta l'impiantistica pubblicitaria presente in citta' e per giunta abusiva? E qualora uno di questi impianti dovesse rovesciarsi per strada, come piu' volte capitato, chi paghera' i danni materiali a cose o persone? Sembra strano come questi "Giovani per Loiero" non rivolgano le stesse domande ai loro compagni di partito quando a spadroneggiare in citta' contro ogni regola ed autorizzazione sono proprio i manifesti elettorali dei compagni di coalizione. Piu' volte - conclude - abbiamo sollevato il problema della cartellonistica abusiva in citta' installata senza autorizzazione e senza le dovute concessioni, piu' volte abbiamo segnalato della presenza di impianti pubblicitari abusivi, ma il Comune di Catanzaro, di centro sinistra ed amico dei "Giovani per Loiero", nulla ha fatto e nulla sta facendo per reprimere quanto di indecoroso accade sotto gli occhi di tutti".
 


REGIONALI: OPINIONI E POLEMICHE (6)

Catanzaro, 22 mar. - "Anche se dalla fine della guerra fredda la minaccia di una guerra globale e' diminuita, dall'entrata in vigore dal 1970 del NPT -Nuclear Non-Proliferation Treaty- il numero di stati che possiedono armamenti nucleari e' raddoppiato e nel mondo esistono ancora circa venticinquemila testate nucleari": e' quanto denuncia Mauro Mariani Valerio, candidato alle regionali nella circoscrizione di Cosenza per la lista Bonino - Pannella. "Qualcosa anche i cittadini calabresi - continua - possono fare. Anche se il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha infatti espresso al Summit del G8 tenuto a L'Aquila la sua determinazione a rendere possibile un mondo senza armi nucleari, nonostante che in quella sede sia stata rilasciata una dichiarazione congiunta per 'creare le condizioni per un mondo senza armi nucleari', nonostante che il ventiquattro settembre sia prevista una riunione speciale del Consiglio di Sicurezza all'ONU 'sulla non-proliferazione ed il disarmo nucleare', nonostante la Conferenza di revisione quinquennale delle parti coinvolte nel Trattato di non proliferazione nucleare fissata per il maggio 2010, continuiamo ad essere consapevoli della terribile minaccia che tali armi rappresentano per la vita delle persone". "Lavorero' per la costruzione di una nuova classe dirigente, per favorire il rinnovamento ed evitare che Sibaritide e Pollino continuino ad essere solo un serbatoio di voti". Lo ha detto il sindaco di Cassano Gianluca Gallo, in corsa per il Consiglio regionale tra le fila . Nei saloni del Protoconventoa castrovillari, , Gallo si' e' presentato alla platea ricordando i traguardi tagliati nel corso della sua esperienza amministrativa da sindaco per poi lanciare l'appello ad un rinnovamento generazionale "finalizzato", ha spiegato, "a garantire alla nostra regione quella svolta di cui c'e' bisogno, ma anche ad assicurare ai territori della Sibaritide e del Pollino, da un quarto di secolo considerati solo una riserva di caccia elettorale, la giusta e indispensabile rappresentanza, quella che manca da oltre un quarto di secolo". "C'e' la possibilita' di unire territori che si guardano da sempre, senza mai vedersi. Io mi candido a divenire la voce di quest'area - ha sottolineato - per centrare obiettivi senza i quali non c'e' futuro per i nostri giovani". In cima all'elenco delle priorita', "la realizzazione di una strada di collegamento tra la costa e l'entroterra, nonche' la riqualificazione delle aree costiere, per permettere lo sviluppo turistico del comprensorio e la creazione di una comune identita' territoriale".


REGIONALI: OPINIONI E POLEMICHE (5)

Catanzaro, 22 mar. - Valore, importanza e necessita' di sostenere il settore della piccola pesca, strategico per la marinerie di Trebisacce, Cariati e Schiavonea e per tutte quelle della costa jonica. Ne gha parlato, a Schiavonea, l'ex Sindaco di Rossano Giuseppe Caputo, candidato del pdl al consiglio regionale. "L'attenzione al settore della piccola pesca - ha detto Caputo- rientra nella piu' generale consapevolezza, che ci caratterizza come amministratori e rappresentanti del PDL della Sibaritide, di considerare tutto il patrimonio identitario territoriale, dalle produzioni all'artigianato, dalle risorse ittiche a quelle agricole, come la vera leva di sviluppo sostenibile di questa parte della Provincia di Cosenza per i prossimi anni"."Investire sulla sanita' calabrese per renderla adeguata alle esigenze dei cittadini. Occorre razionalizzare e spendere meglio, altro che lacrime e sangue". Cosi' Mario Caligiuri, segretario regionale della Lista "Scopelliti Presidente" a margine di un incontro promosso a Gizzeria dai pediatri calabresi con il candidato del centro destra alla Regione Calabria Giuseppe Scopelliti.


REGIONALI: OPINIONI E POLEMICHE (4)

Catanzaro, 22 mar. - Emiliano Morrone, candidato indipendente a consigliere regionale nella liste di Italia dei Valori della circoscrizione di Cosenza, insieme a Filippo Callipo, precisa , in una nota, "di non aver mai dato indicazioni di voto a favore di Agazio Loiero o di Giuseppe Scopelliti. La posizione del giornalista - si fa rilevare - e' chiara da tempo. Qualcuno su Internet sta cercando di mettere in giro voci false, secondo cui Morrone avrebbe espresso pubblicamente il proprio sostegno per Loiero e Scopelliti". In proposito, Morrone commenta: "Mentre io giro la Calabria facendo nomi d'impresentabili e raccontando nei dettagli i loro abusi, ci sono soggetti che, non sapendo come attaccarmi, diffondondono voci ridicole; intanto perche' non precisano dove avrei annunciato pubblicamente il mio sostegno verso due candidati che ho sempre avversato per il loro comportamento politico e per uomini che li circondano, di cui sono noti i trascorsi, i cambi di casacca, i metodi e l'opportunismo politici". Morrone aggiunge: "Evidentemente le denunce e l'indipendenza che coi ragazzi che mi seguono sto portando avanti preoccupano moltissimo in ambienti di malaffare. Il coraggio, la parola e le idee, che appartengono in primo luogo ai giovani che m'appoggiano, alla fine vinceranno sulle strategie e le oscurita' d'una politica vecchia, priva di contenuti e ricattatoria". Il movimento civico "Catanzaro nel Cuore" attacca il candidato del pdl Gisueppe SCopelliti. "A parte i proclami di convenienza e l'ipocrisia dei manifesti che ci parlano - si legge in una nota - di uno "Scopelliti per Catanzaro" (ottimo titolo per un esilarante spettacolo di cabaret), concretamente il candidato pidiellino non ha investito i suoi potenti referenti romani circa questioni fondamentali per il capoluogo quali la Scuola di Magistratura, l'Ospedale Militare, il ddl "Catanzaro Capitale". Se Scopellitti tace significa che Scopelliti bleffa. E noi questo lo sappiamo gia' da un pezzo, ma oggi lo ribadiamo a beneficio dei distratti, degli ingenui e dei politicanti catanzaresi che gli vanno appresso. Peppe Scopelliti - chiede Cnc - fara' sostenere il ddl "Catanzaro Capitale" che giace in Senato? Si fara' promotore, attraverso Italo Bocchino, di analogo ddl alla Camera? E ancora: si impegnera', se sara' eletto, a promuovere iniziative legislative regionali per rendere compiuto il ruolo di capoluogo di Catanzaro? Sulla Scuola di Magistratura - continua Cnc - non registriamo alcuna consequenzialita' da parte del ministro Alfano ma, nel contempo, denunciamo il lassismo di chi vorrebbe cavalcare l'onda di questa battaglia per meri motivi elettorali quando, nei fatti, non muove un dito per definire la vicenda".


REGIONALI: OPINIONI E POLEMICHE (3)

Catanzaro, 22 mar. - "Massimo sforzo per contrastare la precarieta' e ridurre il piu' possibile la disoccupazione". Lo ha detto Domenico Bevacqua, candidato nelle fila del Partito Democratico alla prossima competizione elettorale per il rinnovo del Consiglio regionale. "Innanzitutto c'e' la necessita' - ha detto Bevacqua - di incentivare l'assunzione di inoccupati e disoccupati, concentrare tutte le energie per rafforzare la posizione occupazionale di giovani e donne". L'idea di Bevacqua individua nella formazione professionale quello snodo cruciale che "rappresenta uno degli strumenti essenziali al servizio dello sviluppo economico e sociale del territorio. La formazione professionale e' fondamentale per sviluppare le qualita' individuali e migliorare le proprie capacita', in modo da plasmare le nuove generazioni di cui c'e' bisogno". Bevacqua ha concluso l'incontro rimarcando che "bisogna investire con intelligenza in questo settore, guardando soprattutto alle giovani generazioni e allo loro crescita professionale. Occorre tracciare una programmazione che soddisfi il reale bisogno occupazionale della Calabria, che riorganizzi il "sistema formazione" partendo dal dialogo e dalla collaborazione tra le Universita' e il mondo della Ricerca e dell'Istruzione". Marco Marchese, candidato capolista alle regionali nella circoscrizione di Cosenza e candidato nella circoscrizione di Reggio Calabria per la lista Bonino - Pannella, interviene sulla sanita': il settore, dice, "assorbe in Calabria piu' dei due terzi del bilancio e il grado di soddisfazione sul servizio offerto e' molto basso; le denunce sui casi di malasanita' si moltiplicano e i tentativi di razionalizzare la spesa attraverso i tagli dei servizi sollevano forti preoccupazioni fra i cittadini, se non vere e proprie sollevazioni popolari. Non ho ricette in tasca e il tema del che fare e come fare sanita' con un livello soddisfacente e' argomento accuratamente evitato nel corso di questa campagna elettorale poiche' argomento scivoloso e sul quale si rischia o di affermare slogan elettoralistici che i cittadini facilmente, ormai riconoscono, oppure cose scomode e che fanno perdere voti. La sanita' e' tema assai complesso, ma dovrebbe essere cardine di questa campagna elettorale perche' i cittadini hanno il diritto di conoscere le posizioni degli schieramenti candidati al governo della regione e come questi intendono affrontare e risolvere i problemi che sono tanti e importanti. Se e' vero che 'la salute viene prima su tutto', allora ritengo necessario convocare immediatamente gli stati generali della sanita' in Calabria".


REGIONALI: OPINIONI E POLEMICHE (2)

Catanzaro, 22 mar. - "Nel giorno in cui sui giornali troneggia la notizia, accertata dalla Guardia di Finanza, che il centro destra nel 2001, assessore anche Scopelliti, bandiva concorsi con documenti truccati e vi faceva partecipare (per farli vincere) amici senza laurea (come invece prevedeva la legge), il gruppo regionale del Pdl di cui nessuno fino a oggi aveva avuto notizia neanche vaga, ha l'impudicizia, forse per mascherare la gravita' dei suoi trascorsi, di attaccare l'operato delle giunte di centro sinistra e del presidente Loiero". E' quanto si legge in una nota del Pd calabrese. "Siamo alle battute e alle amenita'. Soprattutto, - continua la nota - nonostante la paziente attesa degli elettori, nessuno e' stato fin qui informato di una sola proposta del centro destra o di Scopelliti, non potendosi considerare tali gli insulti quotidiani che il centro destra, nella speranza della rissa scaraventa sui suoi avversari. Non ci va di scendere su questo terreno. Ci limitiamo a fatti e valutazioni politiche". Intanto, lo sfrenato clientelismo del centro destra, di cui i concorsi truccati sono solo il simbolo (fatto). Ancora: il centro destra ha bloccato la spesa comunitaria (fatto), ha indebitato il sistema sanitario, vedi certificazione Kpmg, societa' scelta da Berlusconi (fatto). "I calabresi - conclude la nota del Pd - conoscono invece il grande lavoro svolto dal centro sinistra e dalla giunta Loiero per la legalita', lo sviluppo , la tutela delle fasce deboli della societa' (fatti). Sanno quanto la giunta Loiero s'e' impegnata per il mondo della scuola, delle imprese, per i giovani, per il sostegno alle famiglie, contro la poverta' (fatti). I calabresi, per questo, hanno scelto gia' Loiero (valutazione politica). Di Scopelliti hanno paura: e' il sindaco che ha portato il Comune di Reggio sull'orlo della bancarotta (fatto)". Il responsabile regionale del Pri Paolo Ferrara torna sulla vicenda del "competence center" delle Poste:. "Evidentemente il segretario cittadino del Pd Fabio Celia - dice - non ha letto l'interrogazione del segretario del Pri Nucara ne' la replica del ministro Scajola. Il ministro aveva risposto che una regione puo' avere piu' di due 'Competente center'. Per questo Nucara ha voluto proporre anche Reggio che dal maggio 2009 e' per giunta citta' metropolitana. Nessuno ha voluto ledere la dignita' ne' le funzioni di Catanzaro, e non lo si potrebbe fare nemmeno se lo si volesse".


REGIONALI: OPINIONI E POLEMICHE

Catanzaro, 22 mar. - "Assunzioni di un mese in agenzie regionali , stabilizzazioni illegittime in alcune Asp, aumenti diretti di dotazioni nelle stesse asp senza alcuna gara, inaugurazioni di dipartimenti ospedalieri vuoti : sono alcuni esempi del sistema clientelare che Agazio Loiero ha messo in piedi in questo mese. Un sistema che non gli risparmiera' una cocente sconfitta e che genera il disgusto di migliaia di disoccupati e imprenditori calabresi". Lo afferma una nota del gruppo consiliare regionale del Pdl. "Loiero concepisce il popolo calabrese come una massa di persone disposte a cedere il proprio consenso in virtu' del bisogno - continua la nota - e si conferma per questo l'espressione di un feudalesimo clientelare che rappresenta il peggio della politica di crescita del Mezzogiorno Con l'ambiguita' di chi ha cambiato per ben otto volte partito nel corso della sua vita - continua il Pdl - il Governatore uscente da un lato predica la buona politica e , nel silenzio, infierisce ogni giorno di piu' sul diritto di parita' tra i cittadini . Sarebbe importante spiegare ai calabresi - si legge nella nota - chi e come abbia deciso di stipulare contratti a un mese negli enti di subgoverno, in base a quali requisiti e titoli. Sarebbe fondamentale chiedere loro se e' corretto ignorare le istanze dei medici, degli infermieri, degli operatori sanitari, abbandonandoli a loro stessi e poi inaugurare un dipartimento disadorno come il Dea di Cosenza lasciando lavorare gli operatori sanitari nell'incuria e nell'angustia E' la Calabria di Loero? Si - conclude la nota - ma e' quella di Lo..ieri , che va immediatamente cestinata e consegnata agli archivi". Antonino Castorina, responsabile dell'organizzazione dei Giovani democratici calabresi, afferma che " "e' un messaggio chiaro, netto e certamente importante ,che deve essere diffuso e recepito da tutto il popolo calabrese ,quello lanciato dal governatore della Calabria Agazio Loiero nel momento in cui dichiara di ripudiare i voti della 'ndrangheta. Il popolo delle liberta' - continua - dal canto suo accoglie tra le sue braccia il peggio che il centro sinistra ha avuto in questi anni, candidando e facendosi sponsorizzare da personaggi dubbi e sospetti,definiti cosi' perfino da autorevoli esponenti dello stesso popolo delle liberta' - esempio tangibile e' la posizione assunta dall'On. Angela Napoli in merito alle candidature effettuate. La sfida di Agazio Loiero - continua - e' una sfida generazionale,sul percorso che in questi anni il governo regionale ha intrapreso a fianco dei giovani,delle fasce deboli della nostra societa'. Non si puo' e non si deve mortificare il lavoro fino ad oggi fatto, non si puo' consegnare la regione a chi ha vessato le casse del comune capoluogo di provincia di Reggio Calabria, va chiesto il "voto semplice" per dare un senso alla nostra regione".


REGIONALI: PD, PIAZZE DEMOCRATICHE PER LOIERO PRESIDENTE

Catanzaro, 20 mar. - La segreteria regionale del PD - di concerto con le segreterie provinciali - ha deciso per domenica 21 marzo una straordinaria mobilitazione su tutto il territorio regionale, denominata "Per non tornare indietro - Le piazze democratiche per Loiero Presidente". In ciascuna di queste piazze saranno organizzati gazebo, banchetti, presidi e distribuzione di materiale per portare all'attenzione dei calabresi le ragioni del sostegno al Partito Democratico ed al Presidente Loiero "un voto per dare piu' forza ad un partito che difende gli interressi del Mezzogiorno e i principi democratici e costituzionali ". Un voto a Loiero - si legge in una nota stampa - "per continuare l'opera di ricostruzione e di modernizzazione della Calabria, mettendo al centro nuove politiche di sviluppo sulla valorizzazione delle nostre risorse umane e naturali. E' proprio partendo dai territori con queste iniziative delle piazze democratiche che e' possibile costruire una nuova saldatura tra politica e societa' mettendo al centro una forte capacita' di individuare e dare risposte concrete a quelli che sono i bisogni e le esigenze vere dei cittadini calabresi". Le 175 piazze democratiche sono state allestite a Catanzaro, Cosenza, Crotone, Reggio Calabria e Vibo Valentia, Acquaro, Arena, Brognaturo, Dasa', Cessaniti, Dinami, Fabrizia, Filogaso, Limbadi, Mileto, Mongiana, Rombiolo, Serra San Bruno, Tropea, Albi, Amaroni Amato, Andali, Argusto, Badolato, Borgia, Botricello, Catanzaro Centro, Catanzaro Lido, Catanzaro Mater Domini, Catanzaro Pontegrande, Catanzaro Siano, Catanzaro Santa Maria, Cenadi, Centrache, Caraffa di Catanzaro, Carlopoli, Chiaravalle Centrale, Cortale, Cropani, Davoli, Decollatura, Falerna, Feroleto Antico, Gagliato, Gasperina, Girifalco, Gizzeria, Guardavalle, Isca sullo Ionio, Lamezia Terme - Nicastro, Sambiase, Sant'Eufemia, Maida, Vena di Maida, Marcellinara, Montauro, Montepaone, Nocera Terinese, Olivadi, Petrizzi, Petrona', Pianopoli, San Pietro a Maida, San Pietro Apostolo, San Sostene, San Vito sullo Ionio, Sant'Andrea Apostolo, Santa Caterina dello Ionio, Satriano, Sellia, Magisano, Sellia Marina, Sersale, Simeri Crichi, Crichi, Soverato, Soveria Mannelli, Staletti', Taverna, Tiriolo, Torre di Ruggiero, Vallefiorita, Zagarise, Siderno, Cittanova, Gioiosa Ionica, Locri, Taurianova, Bagnara Calabra, Palmi, Isola Capo Rizzuto, Cutro, San Mauro Marchesato, Santa Severina, Rocca Bernarda, Petilia Policastro, Mesoraca, Cotronei, Crotone Tufolo, Rocca di Neto, Scandale, Caccuri, Castel Silano, Cerenzia, Savelli, Verzino, Strongoli, Melissa, Crucoli, Ciro' Marina, Ciro', Casabona, San Nicola dell'Alto, Carfizzi, Pallagorio Umbriatico, Acquaformosa, Acquappesa, Acri, Aiello Calabro, Altomonte, Amantea e Campora San Giovanni, Aprigliano, Belvedere Marittimo, Bisignano, Bonifati, Cariati, Casole Bruzio, Cassano allo Jonio, Castiglione Cosentino, Castrolibero, Castrovillari, Cellara, Cerreto, Cetraro, Celico, Cleto, Corigliano Calabro, Diamante, Lago, Luzzi, Malito, Montalto Uffugo, Mormanno, Motta Follone, Oriolo, Paola, Pedace, Piane Crati, Rende, Roggiano Gravina, Rogliano, Rossano - Centro storico, Rota Greca, San Donato Ninea, Sangineto, San Giovanni in Fiore, San Lorenzo del Vallo, San Pietro in Guarano, Sant'Agata d'Esaro, Santa Maria del Cedro, Santa Sofia d'Epiro, San Vincenzo la Costa, Scalea, Serra Pedace, Spezzano Sila - Camigliatello, Spezzano Piccolo, Terranova da Sibari, Trebisacce, Villapiana, Zumpano.


REGIONALI: OPINIONI E POLEMICHE (4)

Catanzaro, 20 mar. - "Negli Stati Uniti, patria del bipartitismo, dove non ci sono "inciuci", ma dove chi vince prende tutto e chi perde controlla tutto, e' stato possibile avere, dopo l'era Bush, un Obama. Anche qui in Calabria si puo' fare: riformare la legge elettorale e lo statuto regionale, perche' sia possibile un rapporto diretto, chiaro e responsabile tra eletti, elettori e territorio. Basta volerlo perche' e' una riforma a costo nullo. Col sistema proporzionale dei listini provinciali oggi vigente stiamo assistendo all'imbarbarimento della politica calabrese trasformata in una frenetica caccia alla preferenza mediante manifesti abusivi e dove, le clientele delle della mala politica e le associazioni criminali riusciranno a contare, anche nel prossimo Consiglio Regionale, piu' di quanto in realta' politicamente pesano". Lo afferma Giuseppe Candido, candidato al Consiglio regionale con la lista Bonino-Pannella a sostegno del candidato presidente Pippo Callipo. "Oggi, prosegue Candido, nell'ambito di collegi provinciali e' troppo semplice, per le 'ndrnaghete e la malapolitica, spostare un migliaio di voti su un "certo", prescelto, candidato. Se pero', continua l'esponente Radicale della lista Bonino, si eleggessero i 40 consiglieri regionali in altrettanti micro collegi in cui, dei candidati si conosce vita, morte e miracoli e con un sistema maggioritario uninominale a turno unico, in base al quale chi prende piu' voti viene eletto al primo turno, per le 'ndranghete e le clientele la vita sarebbe piu' dura e magari potremmo davvero sognare di rinnovare, di non vedere i soliti volti, sempre le solite facce. I calabresi riuscirebbero a liberarsi di quella classe dirigente che, per decenni, ci ha amministrato senza produrre risultati. In questo modo gli eletti, conclude Candido, avrebbero inoltre la necessita' elettorale di rappresentare gli interessi del territorio dal quale sono stati scelti e non gia', come avviene oggi, ad una lobbie clientelare o, peggio ancora, ad un clan". Manifestazioni elettorali dell'Udc con Rocco Buttiglione, vice presidente della Camera, domani in Calabria. Gli appuntamenti sono programmati a Fuscaldo,in mattinata, a Montepaone, nel pomeriggio, ed a Marina di Gioiosa Ionica in serata. Tra le altre presenze alle iniziative del partito centrista quella del vice segretario del partito, Mario Tassone.


REGIONALI: OPINIONI E POLEMICHE (3)

Catanzaro, 20 mar. - "Il Piano deve prevedere, nella sua stesura - ha deto ancora Pirillo - l'impegno di risorse alle quali gli Enti locali possano attingere per lo studio di fattibilita' e la progettazione della gestione integrata dei servizi che si intendono gestire a livello di area vasta. La gestione integrata di servizi e del relativo patrimonio infrastrutturale degli enti locali, puo' determinare una razionalizzazione nell'uso delle infrastrutture ed una riduzione dei costi fissi di gestione dei servizi locali e, quindi, risorse disponibili per la prevenzione e la difesa delle emergenze territoriali". Per quanto concerne l'occupazione Salvatore Pirillo ha detto che "l'obiettivo di contrastare il depauperamento del capitale umano del territorio, aumentando la capacita' di attrazione di popolazione del territorio calabrese, puo' essere utilmente perseguito solo se si riesce ad incidere con forza sul mercato del lavoro, migliorando gli indicatori regionali per portarli su livelli accettabili per una societa' sviluppata. E' necessario agire anzitutto sulla partecipazione al mercato del lavoro. A pesare contribuiscono sia fenomeni dovuti all'effetto di scoraggiamento, tipico dei territori con bassi tassi di occupazione ed elevati tassi di disoccupazione, ma anche, all'inadeguatezza delle competenze dei lavoratori che si portano sul mercato del lavoro, che non corrispondono, a volte perche' "elevati" (e' il caso dei giovani laureati), a volte perche' troppo generici o non propriamente correlati alle esigenze della domanda di lavoro (e' il caso dei disoccupati di lunga durata o di coloro che fuoriescono dal mercato del lavoro per crisi strutturali). Un contributo significativo alla creazione di nuove occasioni di lavoro e di reddito che bene si accompagnano ad uno sviluppo ed uso "compatibile" del territorio e delle risorse puo' essere dato dallo stimolo all'affermazione nella Regione di un moderno sistema di produzione di energia da fonti rinnovabili. Senza dubbio i vincoli allo sviluppo nei prossimi anni saranno caratterizzati dalla disponibilita' di energia a basso impatto ambientale e prodotta in loco, necessarie per abbattere il costo di approvvigionamento e di distribuzione delle stesse energie. Il territorio regionale, pertanto, dovra' essere oggetto di un Piano organico e strutturato in grado di governare lo sviluppo di tali attivita' e di utilizzo dei suoli, per non incorrere, come spesso accade sul nostro territorio, in una crescita casuale e disorganica sia intersettoriale che infrasettoriale".


REGIONALI: OPINIONI E POLEMICHE (2)

Catanzaro, 20 mar. - "La loro idea di societa' e di informazione - conclude la nota stampa del Pdl Calabria - e' quella che utilizza le istituzioni per ripianare i bilanci di giornali fallimentari, branditi come spade per mascariare gli avversari. Quella che tace dinanzi a tanti giornalisti sfruttati in alcune redazioni, mal pagati, non contrattualizzati e ridotti a seguire pedissequeemente gli ordini dei caporali d'armata. Se ogni albero da' i suoi frutti basterebbe leggere chi sono taluni "De Benedetti del Crati" per capirne e leggerne le motivazioni. Ma tutto questo i calabresi lo sanno". ncontro programmatico organizzato al Sea Breeze di Scalea a sostegno della candidatura di Salvatore Pirillo. Il giovane candidato del Partito Democratico ha presentato il programma dedicato al territorio, e nello specifico il Tirreno Cosentino. Pirillo nel suo intervento dinanzi al folto pubblico, ha spaziato dal turismo all'occupazione, dall'imprenditorialita' locale all'ambiente. "Le linee di indirizzo - ha detto Salvatore Pirillo - rappresentano uno schema di discussione logica all'interno del quale far emergere quelle che sono le priorita' sulle quali andare ad agire nello svolgimento del mandato consiliare, per uno sviluppo organico, diffuso e inclusivo della regione Calabria. La linea guida dell'azione proposta, puo' riassumersi in una idea di fondo che dovra' guidare l'azione politica dei prossimi anni e che dovra' essere mirata a "non lasciare indietro nessuno". Il mio primo impegno sara', allora, quello di perseguire con costanza e con forza tutte quelle politiche ed azioni in grado di consentire la partecipazione attiva e l'inclusione nei processi di sviluppo di tutta la popolazione. I giovani prima di tutto: un territorio che si spopola e' destinato al declino ed all'impoverimento. Tale situazione comporta un rafforzamento dell'impegno dell'Amministrazione regionale che deve andare ad individuare azioni ordinarie che si devono sommare agli sforzi straordinari gia' posti in essere a favore dei territori regionali, attraverso l'utilizzo dei mezzi a disposizione, come i Fondi strutturali. La mia sfida: mantenere ed attrarre popolazione in Calabria, nelle sue aree interne, negli ambiti rurali, frenare la perdita dei giovani e con essi la perdita della nostra identita'". In seguito Pirillo e' passato ad affrontare il tema inerente la difesa del territorio. "L'impegno operativo che intendo assumere, mettendo anche a disposizione la mia esperienza di Ingegnere, e' quello di orientare la mia azione politica alla immediata definizione di un Piano che favorisca, in termini reali, la gestione associata dei servizi da parte degli enti locali di piccola e media dimensione (la maggioranza dei nostri Comuni)".


REGIONALI: OPINIONI E POLEMICHE

Catanzaro, 20 mar. - "La disperazione derivante dall'imminenza del voto democratico e la certezza di perdere le elezioni agitano il sonno di Loiero e del centrosinistra. E cosi' ecco spuntare la polemica sulla Rai Calabria, rea di avere semplicemente assegnato lo spazio che gli competeva a Giuseppe Scopelliti e di aver applicato alla lettera il regolamento emanato dalla Commissione di Vigilanza. Loiero scappa, perche' sa che non regge il confronto con Scopelliti e che ogni comparazione televisiva segna ulteriormente la differenza con il futuro Presidnete della Regione, ma pretenderebbe che questa interdizione penalizzasse anche chi dimostra stile e rispetto degli avversari". E' quanto si legge in una nota stampa el Pdl Calabria. "Il Presidente uscente - prosegue la nota - trova come pretesto l'assenza di Callipo per non fronteggiare Scopelliti in Rai, ma si reca lo stesso senza Callipo) al faccia a faccia di Sky: che significa tutto questo se non la volonta' precostituita di innescare una polemica sulla tv pubblica? Che bella logica e' questa . E come e' bello triturare decine di giornalisti, riducendoli a collettori di chissa' quale potere politico , per legittimare la fuga di chi non vuole il confronto E' comprensibile che si rimpiangano i tempi in cui su Raitre il Governatore veniva paragonato al card Tettamanzi e ogni sua dichiarazione diventava l'eco di formule culturali e politiche di avanguardia? E' accettabile che una redazione composta da professionisti di ogni genere venga dipinta come un grumo di informazione di parte ? Bisognerebbe chiederlo al Presidente dell'Ordine dei Giornalisti, che di Loiero e' consulente personale e che finge di non vedere, evitando di difendere i suoi amministrati che sono vilipesi e degradati quotidianamente da un giornale. Bisognerebbe sapere se e' compatibile con la dialettica politica la tautologica e scientifica aggressione cui il caporedattore Rai (per la prima volta donna) e i suoi redattori( a cui va la nostra solidarieta') sono sottoposti, anche da parte di improbabili censori dell'etica che il giornalismo e la societa' calabrese ben conoscono e ben identificano. Non sono bastati a Loiero flotte di collaboratori, 13 giornalisti contrattualizzati e una gigantesca macchina da guerra mediatica per conquistare la fiducia dei calabresi. Ne' bastano le inaugurazioni miserrime di questi giorni, l'autopubblicita' costosa sull'autointervista trasformata in libro. Sul suo volto stanco si vedono i segni di una Regione ridotta a brandelli. Se metti un uomo dinanzi alla prospettiva di perdere il potere- diceva Weber- vedrai trasformarlo in un animale agguerrito e primordiale . Ci risparmino le levate di scudi i parlamentari e le trombe squillanti del centrosinistra".


REGIONALI: OPINIONI E POLEMICHE (2)

Lamezia Terme (Catanzaro), 19 mar. - "L'amore vince sempre sull'invidia e sull'odio": questo - ricorda il deputato Nino Foti in una nota - e' il titolo della manifestazione di sabato 20 marzo 2010 a Roma, in Piazza San Giovanni in Laterano. Il presidente Berlusconi e i 13 candidati presidente di Regione sottoscriveranno davanti alle persone in piazza e a tutti gli italiani il "Patto per le Regioni",. "Sabato sara' una giornata memorabile - dichiara Foti, coordinatore provinciale PDL - anche da Reggio Calabria partiranno i nostri pulman. Insieme al vice coordinatore provinciale, Ernesto Reggio, in queste settimane abbiamo sollecitato tutti i nostri iscritti a prendere parte a qeusta importante iniziativa. Devo dire che non e' stato difficile convicerli perche' la voglia di testimoniare tutto il nostro affetto, il nostro sostegno al Premier Berlusconi dalle nostre parti e' tantissima ed e' palpabile. La manifestazione di sabato si inserisce nel bel mezzo di una campagna elettorale per le regionali, anche in Calabria come nella maggior parte delle altre regioni. Elezioni che vedono il nostro coordinamento provinciale particolarmente impegnato per assicurare la vittoria del PDL e del nostro candidato Giuseppe Scopelliti. In qualita' di deputato PDL eletto in Calabria, a nome di tutti gli altri colleghi parlamentari calabresi, in particolare sento il dovere - conclude Foti - di estendere a tutti quanti lo stesso invito rivoltoci dal Presidente Berlusconi non piu' di qualche giorno fa in occasione di una cena cui abbiamo preso parte con tutto il resto della deputazione pidiellina: il 28 e 29 marzo votate e fate votare il nostro partito". Domenico Bevacqua, candidato nelle fila del PD, durante un incontro avuto con i suoi sostenitori di Taverna di Montalto Uffugo, ha detto: "Col passare dei giorni, in questa campagna elettorale, prendo sempre piu' coscienza del fatto che l'ostacolo piu' difficile da superare, e' quello di recuperare la fiducia nella politica e nelle persone che la rappresentano. Non sono qui a promettervi posti di lavoro, preferisco che lo facciano i soliti noti, coloro che per anni hanno gestito il potere senza la capacita' di garantire alle nuove generazioni la possibilita' di mettere a disposizione della nostra regione le loro potenzialita'. Non si puo' pensare a una Calabria diversa senza il supporto di idee nuove, di giovani capaci di proporre progetti da sviluppare insieme. La mia missione e' proprio rivolta verso questa direzione, ridare fiducia ai tanti giovani che stanno sostenendo il mio progetto politico e di conseguenza anche a quei genitori che guardano al futuro dei propri figli con preoccupazione. La prossima tornata elettorale - ha concluso Domenico Bevacqua - e' molto importante".


REGIONALI: OPINIONI E POLEMICHE

Lamezia Terme (Catanzaro), 19 mar. - Giuseppe Candido, candidato al consiglio regionale con la lista Bonino-Pannella che sostiene la candidatura alla presidenza dell'imprenditore Pippo Callipo, afferma, in una nota, che "in Puglia il Partito Democratico soffre il caso della sanita' che emerge con gli arresti di Frisullo e dei dirigenti sanitari. Ma in Calabria non dobbiamo dimenticare tutto quello che la sanita' ha prodotto: i casi Crea, Saladino testimoniano - dice - che quello delle ASL rappresenta un sistema di affari sporchi, un'occasione ghiotta per la malapolitica e la 'ndrangheta, un'occasione che dovrebbe essere sottratta alle mani dei rapaci con una riforma semplice e rivoluzionaria: la trasparenza delle nomine, dei criteri con cui i direttori delle asl vengono scelti, i loro stipendi, i loro benefit e i risultati di efficacia delle aziende da loro dirette. Tutto su internet e tutto accessibile ai cittadini. Il criterio della trasparenza e della democrazia partecipata - continua Candido - dovrebbe essere sostenuta a tutti i livelli mediante la pubblicazione su internet di tutti i dati riguardanti il prossimo Consiglio regionale, affinche' la sovranita' possa davvero appartenere ai cittadini. Per aumentare la responsabilita' del futuro governo regionale proponiamo, al prossimo presidente, chiunque sia a vincere, di promuovere una partecipazione informata dei cittadini e creare nuove opportunita' economiche, di rendere disponibili su internet i dati finora inaccessibili ai cittadini: i rimborsi delle spese e gli emolumenti dei consiglieri regionali, i soggetti beneficiari di contratti pubblici, i dati sull'inquinamento ambientale, lo stipendio e il curriculum di ogni funzionario regionale, dei dirigenti sanitari, i bilanci, i contratti privati per la fornitura di servizi". "Sono da sempre impegnato in politica, lo faccio con passione e lo ritengo un servizio per la collettivita'. Sono radicato nella realta' calabrese e conosco le esigenze non solo di Catanzaro dove sono nato, ma di Lamezia, che ha bisogno di opere infrastrutturali di rilancio per attuare l'area centrale attraverso il collegamento dell'asse Catanzaro-Lamezia". L'ha detto,il visegretario regionale dello Scudocrociato Vito Bordino e candidato al Consiglio regionale nella lista dell'Udc, nell'incontro che si e' tenuto a Lamezia Terme con i dirigenti del partito. "In una Calabria dilaniata dal dissesto idrogeologico- ha aggiunto - e da un degenerarsi di valori e di principi etici occorre rispondere con una politica di rinnovamento, di rottura con le logiche clientelari poste in essere dal governo Loiero, che hanno, giorno dopo giorno, ridotto questa regione ad un cumulo di macerie, con una sanita' allo sbando, livelli di disoccupazione elevatissimi, un abusivismo edilizio che e' sotto gli occhi di tutti, un turismo inesistente, un'economia che fa acqua da tutte le parti".


REGIONALI: OPINIONI E POLEMICHE (4)

Catanzaro, 18 mar. - "Il nostro partito si sta fortemente radicando perche' raccoglie le esigenze del territorio e farle proprie, quindi i territori risentono positivamente del nostro impegno e di conseguenza aderiscono a IDV". A dirlo e' Franco Critelli, candidato Idv (capolista per la circoscrizione di Catanzaro) alle prossime elezioni regionali. "L´Idv - continua Critelli - oggi e' l´unico partito capace di interpretare il malessere della societa' e contestualmente e' capace anche di dare risposte. Infatti nell´ultimo congresso l´Italia dei Valori ha modificato il suo modo d´agire e ora ricorda il molto partito comunista italiano quando era partito di lotta e di Governo. Siamo un partito ancorato saldamente nel centro sinistra. Dalle nostre riunioni emerge la voglia di partecipare della gente che e' disillusa. Sono persone che hanno militato nella sinistra e che ora trovano un partito di riferimento solo nell´Idv". "Callipo - conclude il candidato Franco Critelli - rappresenta l'alternativa possibile. Ha il sostegno della gente, di quella esclusa, di quella che non gode di privilegi, di quella che si suda il salario, di quella non vuole vedere i propri figli emigrare dopo averli mantenuti agli studi, di quella che pensa che questa e' una grande opportunita' per la Calabria e per i calabresi". Di "politiche di sostegno alla vita, intese come rafforzamento della coesione familiare, aiuto concreto alle ragazze madri ed ai nuclei deboli" parla Francesco Talarico, segretario regionale e cpaolista dell'Udc, lamentando che esse "hanno subito una forte contrazione nell'ultimo decennio. L'incidenza dell'impegno delle amministrazioni centrali e periferiche e' >>>diminuito anche in proporzione all'aumento del costo della vita. Le risorse impiegate sono insufficienti , frammentarie e non finalizzate a una progettualita' ad ampio respiro. Molte Regioni - dice Talarico- non hanno nemmeno una legge sulla famiglia e, tra quelle che ce l'hanno come la Calabria, poche hanno inteso concretizzare percorsi normativi rimasti senza alcuno sbocco. Si tratta di giungere a una semplificazione procedurale che consenta di costruire una vera e propria filiera che accompagni il neonato, sino all'eta' evolutiva , con una presa in carico che ne rafforzi il legame familiare. Molte ragazze madri, - prosegue Talarico - che affrontano coraggiosamente la gravidanza pur in assenza della figura maschile , sono indirizzate a vite di comunita'. La Regione avrebbe dovuto garantire sia la correntezza dei trasferimenti alle comunita' che favorire un processo di deistituzionalizzazione cercando soluzioni lavorative adeguate per le mamme, in grado di presiedere ai principi di bisogno e di autosufficienza".


REGIONALI: CALLIPO, DEFINITE LE NOSTRE LINEE PROGRAMMATICHE

Catanzaro, 18 mar. - Pippo Callipo, candidato alla presidenza della Regione per il movimento "Io resto in Calabria", Idv e Radicali, intervenendo oggi a Praia a Mare, in provincia di Cosenza, ha sostenuto che "da ente di gestione e di potere, la Regione deve diventare un ente pubblico di sviluppo e di programmazione. Credo che i sindacati, la Cgil, al cui segretario faccio gli auguri di buon lavoro, e le altre rappresentanze del mondo del lavoro, sappiano bene che una seria concertazione sociale soltanto su sfide di questo tipo possa avere senso e possa produrre risultati. Altrimenti, se non ci sforziamo di cambiare, le logiche assistenziali che in questi ultimi cinque anni sono state predominanti, frantumeranno la spesa pubblica in mille pezzi. La stessa concertazione sara' quindi svuotata, ridotta a consultazione formale, e l'esercizio della rappresentanza sara' sempre piu' complesso dinanzi alla disoccupazione galoppante ed all'arroganza di un Governo che ubbidisce alle aree ricche del Paese e sottrarre risorse al Sud. Noi lanciamo una sfida per il futuro. Non si tratta di dare un contentino, per catturarne la benevolenza, ad una categoria, per esempio un assessorato agli imprenditori ed uno magari, per equita', ai professori ed uno agli idraulici e via di questo passo. Tutto cio' e' roba vecchia. Maneggiata e rimaneggiata cento volte dai vecchi politici che della Calabria semplicemente se ne sono sempre fregati. Gli imprenditori sanno che mediazione di questo tipo con la politica non risolvera' i loro veri problemi. Noi dobbiamo liberarci della politica pigliatutto che lascia a bocca asciutta la Calabria che fa impresa e che nella societa' svolge funzioni sociali. La proposta che noi facciamo e' di un Patto che non guardi piu' al passato, ma che col passato rompa. Molti osservatori giustamente chiedono quali proposte abbiamo per la Calabria". "Noi - ha detto ancora Callipo - abbiamo gia' provveduto a stilare le Linee programmatiche che resteranno "aperte" fino al voto per accogliere i contributi delle istanze sociali e culturali che ci contattano appassionate per il lavoro innovativo che stiamo portando avanti contro la "casta" e contro la vecchia Calabria piagnona e assistita. Siamo convinti che la programmazione sia l'attivita' principale per qualsiasi azione di governo che intenda concretizzare politiche di sviluppo e produrre un impatto non solo nel breve periodo. La nostra swot analysis (punti di forza e criticita') e' quindi gia' pronta, insieme a una serie di iniziative da trasformare in provvedimenti legislativi ed amministrativi. I principi intorno a cui ruota la nostra proposta programmatica sono cinque: legalita', trasparenza, efficienza, meritocrazia, centralita' del cittadino. Il tutto lungo tre linee guida: ascolto e partecipazione, progettazione, rendicontazione (i controlli sull'operato della politica avranno un'attenzione straordinaria). Sette sono, poi, le aree tematiche in cui si articola il Programma: pubblica amministrazione, sanita', ambiente, ricerca economia e lavoro, cultura e formazione, giovani e politiche sociali, Europa, rendicontazione e sistema-regione. Nella nostra visione, la pubblica amministrazione sara' il motore della rivoluzione che propiniamo ai calabresi; essa include: obiettivi specifici e modalita' di raggiungimento degli stessi in un contesto che dovra' consentire la trasparenza e l'efficacia dei provvedimenti assunti. La sanita' da capitolo dolente deve diventare una risorsa, superando le criticita', ripristinando un sistema regionale pubblico e privato che abbia al centro il cittadino ed il diritto alla salute, l'elaborazione del piano sanitario. In venti punti spieghiamo come facciamo a ridare slancio e vigore alla sanita', inclusa l'urgenza di potenziare il servizio ispettivo da affiancare ad una commissione di verifica composta da tecnici sull'operato delle aziende sanitarie. Da qui a qualche giorno - ha concluso Callipo - provvederemo a rendere pubbliche le nostre conclusioni programmatiche, premettendo sempre, pero', che senza persone nuove al timone non c'e' programma che tenga".


REGIONALI: OPINIONI E POLEMICHE (3)

Catanzaro, 18 mar. - Sul fronte del Pdl, Fausto Orsomarso, candidato al consiglio, interviene in merito alla polemica sulla propaganda elettorale. "Gli striscioni che mi rappresentano - afferma - sono stati affissi sui balconi di amici e sostenitori e non sono stati rimossi a differenza di quelli esposti sui cavalcavia della nostra area urbana, i quali sono stati solertemente rimossi da un'Amministrazione comunale che ha pensato bene di lasciare ben esposti gli striscioni di altri candidati evitando, scrupolosamente, di rimuovere anche quelli che hanno contribuito a deturpare numerose zone della nostra citta'. Le installazioni dei miei striscioni vengono realizzate, come da nostra tradizione da giovani militanti con cui da sempre condividiamo l'impegno politico. Invito il consigliere Antonio Ciacco a denunciare presso gli ordini competenti le eventuali minacce e aggressioni che descrive sulla stampa, essendo la mia cultura politica distante anni luce da queste finte polemiche e sterili provocazioni. Il consigliere Ciacco - prosegue - farebbe bene, visto che le mie spiegazioni non lo hanno convinto, a chiedere delucidazioni al suo Sindaco se quello striscione da lui "pescato" in un mezzo comunale fosse stato rimosso o in attesa di affissione e non a me". Sempre per il Pdl, da Vibo, il candidato Nazzareno Salerno, in riferimento al recente bando per l'assunzione a chiamata all'A.Fo.R per complessive 290 unita' in tutta la regione, di cui 27, afferma : "E' scandaloso come l'attuale governo regionale continui a fare false promesse utilizzando i soliti favoritismi clientelari e prevaricando, con strumenti illegittimi, i diritti di tanti disoccupati. Ancora una volta il centrosinistra dimostra di avere una spregiudicatezza politica intollerabile, su cui e' bene che indaghi la magistratura. Quello delle assunzioni all'Afor e' un vero e proprio subdolo inganno a fini elettorali - sostiene Salerno - Il bando, infatti, prevede per l'assunzione un'esperienza certificata pregressa. In altre parole stanno promettendo posti di lavoro all'Afor senza dire che la procedura di assunzione riguardera' solamente quanti hanno un'esperienza specifica, quindi i soli operai Why not?". Come si ricordera' la Regione aveva assunto nei ruoli oggetto di bando alcuni lavoratori tramite Why not? Con la legge regionale del n.31 l'Afor veniva veniva autorizzata ad assumere personale part-time per due mesi fino al 1 gennaio 2010. Da tale data l'Afor veniva autorizzata ad assumere tramite la procedura riportata nell'attuale bando. La legge e' stata impugnata dal Consiglio dei ministri del 4 dicembre 2009. Si e' giunti, cosi', al 29 dicembre 2009 alla definizione della legge n. 52 che lascia immutata la parte relativa ai requisiti per le assunzioni".


REGIONALI: OPINIONI E POLEMICHE (2)

Catanzaro, 18 mar. - Marisa Palasciano, candidata alla Regione in provincia di Catanzaro con la lista "Io resto in Calabria" di Pippo Callipo, afferma che "la sanita' calabrese, in questi giorni, e' messa in liquidazione. Niente da invidiare ai suk mediorientali. E' diventata la merce di scambio - dice - preferita dal Governo regionale e dagli interessi organizzatiti sul territorio che, dinanzi a una politica nel suo insieme fragile e frantumata, hanno facile gioco nel dettare le loro condizioni che spesso non coincidono con gli interessi generali dei calabresi. Tutto sembra essere disponibile e niente e' salvaguardato in questo clima elettorale; cosi', nonostante il debito di circa 3 miliardi di euro, si continua a speculare sulla sanita' e sulle inefficienze finanziate, mentre i calabresi per farsi curare debbono emigrare e in cambio delle tasse che pagano non ricevono prestazioni idonee. Credo - continua - che le autorita' di controllo preposte, ma anche chi sul territorio svolge, con sempre piu' grandi difficolta', la funzione della rappresentanza sociale debbano allertarsi. In questo senso c'e' da augurarsi che finisca al piu' presto la campagna elettorale. Anziche' essere l'occasione per discutere delle soluzioni per uscire dal megadebito sta diventando la causa di ulteriori sprofondamenti finanziari". Per Giuseppe Giordano, presidente del consiglio provinciale di Reggio Calabria e capolista di Idv, "la situazione di emergenza che interessa la struttura socio-sanitaria dell'Hospice "via delle Stelle" di Reggio Calabria, non puo' e non deve passare inosservata.Dopo un 2008 di angosce e tribolazioni sembrava che - continua Giordano- nel 2009 l'ASP avesse risolto le problematiche inerenti al finanziamento della struttura, invece il 2010 conferma la rovinosa situazione in cui versa la Struttura. Le strategie aziendali intraprese dall'ASP, piuttosto discutibili, preso atto degli oltre sei mesi di mancato pagamento degli stipendi, nonche' il mancato accreditamento del complesso sanitario, non possono ignorare del tutto i diritti dei lavoratori. Lo "spettacolo" a cui siamo costretti ad assistere e' davvero drammatico. L'unica differenza e' che non siamo a teatro, non applaudiamo alla bravura dell'attore o alla bellezza delle scene ma, stiamo parlando di vita vera, di vita di ogni giorno, che tocca cuore, animo e dignita' delle persone. Non possiamo, dunque, non unirci al grido lanciato dalla coop. Via delle Stelle, la LILT ed i lavoratori dell' Hospice nel denunciare la gravissima situazione in cui versa la struttura. Servirebbe - conclude Giordano- trovare la giusta soluzione ad una situazione ormai insostenibile, erogare le somme dovute ed escludere una qualsiasi azione di rivalsa, legittima in questo caso, da parte dei dipendenti che andrebbe ad aggravare ulteriormente le gia' gravi sofferenze dei degenti".


REGIONALI: OPINIONI E POLEMICHE

Catanzaro, 18 mar. - "I radicali sostengono, senza tema di essere smentiti, che la vocazione principale della maggior parte dei comuni calabresi sia il turismo". Lo afferma, in una nota, Mauro Mariani Valerio, candidato alle regionali nella circoscrizione di Cosenza per la lista Bonino - Pannella,il quale afferma di "non capire perche' sia i cittadini, sia la pubblica amministrazione calabrese si adoperino tanto per distruggere questa importantissima risorsa economica". Valerio punta l'attenzione sul 'ricevimento' del turismo, "da sempre suddiviso - dice - nel turismo che trova alloggio negli alberghi o nell'affitto di residenze locali, cui si e' aggiunto recentemente il badandbreakfast, e nel turismo che porta alla costruzione di una casa, sia nei monti sia al mare, che la nostra regione, benedetta da Dio, ha in abbondanza. Due tipologie di turismo che hanno una notevole importanza economica, non tanto nell'immediato, quanto nel futuro, sia per la ricaduta diretta sia per la ricaduta nell'indotto. Se la Regione Calabria vuol salvare il suo turismo - prosegue Mauro Mariani Valerio - e non so quanto questo possa essere possibile poiche' ignoro fino a che punto sono estesi i danni causati dagli errori del passato aggravati dai finanziamenti agevolati europei distribuiti 'a pioggia'-, si deve agire su tutti i livelli. Intendo con cio' che si deve creare un nuovo paradigma in cui i cittadini calabresi devono riconoscere l'importanza di questa attivita' e dire basta a chi continua a costruire sulle nostre meravigliose coste, a chi commina contravvenzioni salate per divieti di sosta o per non aver rispettato il ticket orario per far quadrare i bilanci comunali, a chi continua a vedere il turista come un pollo da spennare al bar o al ristorante, a chi affitta le camere o gli appartamenti a prezzi esosi, a chi costruisce case destinate ai forestieri". Un protocollo d'intesa con l'associazione "Le fragole di Kabul" impegnata nella lotta alla droga e' stato intanto sottoscritto dalla Lista "Scopelliti Presidente". "L'impegno che e' stato assunto dalla Lista "Scopelliti Presidente" - recita un comunicato - e' quello di promuovere la costituzione della Regione come parte civile nei processi contro le organizzazioni dedite allo spaccio delle sostanze stupefacenti". Per Gianni Romeo, esponente della lista, "l'associazione "Le fragole di Kabul" tenta di trovare soluzioni concrete e praticabili al contrasto al traffico degli stupefacenti, per impegnare la politica poiché la regione subisce da questo devastante fenomeno danni economici e sociali". Il Presidente Antonio Barrile ha cosi' commentato: "La firma del protocollo rappresenta l'impegno concreto dell'associazione "Scopelliti Presidente" nella lotta alla droga che affligge numerose famiglie calabresi che hanno bisogno di trovare accanto le rappresentanze politiche sane della Calabria".


REGIONALI: LE TAPPE DEL PULLMAN DI SCOPELLITI

Catanzaro, 17 mar. - Prosegue il "Pullman Tour" a sostegno della candidatura di Giuseppe Scopelliti a Presidente della Regione Calabria. "L'iniziativa, - spiega una nota - partita la scorsa settimana da Lamezia Terme, raggiungera' nuove destinazioni, in modo da toccare, giorno dopo giorno, il maggior numero possibile di Comuni della Calabria. Accanto al candidato Presidente, siederanno i vari candidati alla carica di consigliere regionale dei diversi collegi provinciali che, di volta in volta, verranno attraversati dal corteo che dispensera' gadget, volantini, manifesti, bandiere e materiale illustrativo del programma che Giuseppe Scopelliti sta divulgando in ogni angolo della regione. Il pullman e' facilmente riconoscibile, recando all'esterno una gigantografia del volto dello stesso Giuseppe Scopelliti. Per i giorni 18 e 19 marzo, sono state comunicate le tappe del "Pullman Scopelliti" che tocchera' -in particolare- il 18 Cosenza e la costa jonica della provincia, mentre il 19 ancora Cosenza per spostarsi lungo la costa tirrenica della stessa provincia. Un'occasione da non perdere - si legge - per simpatizzanti, elettori ed estimatori del giovane candidato alla carica di Governatore della Calabria, impegnato in un'estenuante "tour de force" per far conoscere al meglio le ragioni della sua candidatura, le linee-programmatiche del suo impegno per la Calabria e -di volta in volta- i diversi candidati delle varie aree delle circoscrizioni provinciali".


REGIONALI: OPINIONI E POLEMICHE (4)

Catanzaro, 17 mar. - Mario Congiusta candidato indipendente al Consiglio regionale nella lista Idv, intanto, propone una sorta di "manuale del voto per i cittadini liberi e che hanno realmente la volonta' di vivere in una Calabria nuova". Ecco alcuni dei suggerimenti che si possono trovare sul sito www.mariocongiusta.it: "Non votare ad esempio Chi ha imbrattato tutti gli spazi della tua citta' non rispettando le leggi.Se non le rispetta lui non ti rappresenta.Tu sei per la legalita'. Chi ti dice "per una Calabria migliore", se e' un consigliere uscente di destra, sinistra o centro, ha sicuramente contribuito a renderla come te la ritrovi oggi. Peggio non si puo'. Chi ha piu' di una segreteria. Costano! Piu' di quanto tu guadagni in 6 mesi. Chi utilizza uno "scuola bus" per la campagna elettorale. Quel mezzo, serve per portare i bambini a scuola. Chi e' stato assessore ed ora ti racconta le opere fatte. Ha solo fatto il suo dovere ed e' stato ampiamente pagato. Chi utilizza le auto blu con autista per andare a chiedere voti. Le auto sono tue. Chi e' sottosegretario della giunta. Ha gia' un incarico prestigioso anche se inutile. Chi utilizza le immagini dei minori, non e' legale,bisognerebbe coprirgli il viso. E molti altri e interessanti, - dice Congiusta - sono i suggerimenti su chi non votare sul sito www.mariocongiusta.it". IL consigliere tregionale del pdl, Mimmo Tallini, dal canto suo, replica ad una nota di "Petrusinu ogni minestra". "E' una nota - dice - che fa ripiombare Catanzaro nel Medioevo: emerge una logica dell'isolamento e dell'arroccamento che in questi anni si e' accentuata, scavando un grande solco con tutte le altre Citta' della Calabria e soprattutto con la consorella Lamezia Terme. Altro che "citta' accogliente"! La Catanzaro descritta dagli anonimi "petrusini" , una citta' isolata dal resto della Calabria e senza prospettive, e' la Catanzaro governata negli ultimi quattro anni dall'accoppiata Loiero-Olivo e quindi da un centrosinistra senza idee e senza programmi. Se Catanzaro perde colpi su tutti i fronti, da quello economico a quello politico, da quello culturale a quello sanitario, la responsabilita' non e' certo di Peppe Scopelliti o di Michele Traversa, ma di coloro che hanno trasformato la citta' in un bunker invivibile da cui la gente, appena puo', scappa via. Ci sara' pure - aggiunge - un motivo se, in quattro anni, a Catanzaro non e' stata inaugurata una sola opera. Al contrario, Michele Traversa ha realizzato il Parco della Biodiversita', l'Arena "Magna Graecia", il Museo di Arte Contemporanea, il Museo Militare, il Centro ippico nazionale, il nuovo istituto tecnico industriale. Lo ammettono ormai anche i dirigenti della sinistra che, a questo punto, sembrano avere scaricato anche loro il sindaco Olivo e sembrano rassegnati alla sconfitta nell'ormai imminente 2011".


REGIONALI: OPINIONI E POLEMICHE (3)

Catanzaro, 17 mar. - Il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, ha reso noto di aver presentato, oggi, , un esposto-ricorso urgente all'Ufficio Elettorale Centrale Regionale della Corte di Appello di Catanzaro con il quale ha chiesto "l'immediato intervento di questo organismo e ha illustrato, in modo dettagliato, agli stessi giudici le ragioni e motivazioni giuridiche che impediscono l'attribuzione del premio di maggioranza alla coalizione collegata al presidente eletto, per il mancato chiarimento, da parte del Consiglio regionale della Calabria, del meccanismo di riparto e assegnazione dei nove seggi dell'ex listino bloccato. Le elezioni di fine marzo - aggiunge - e' oramai evidente sono destinate, se non saranno rinviate, ad essere annullate. La presentazione dell'esposto di Diritti Civili e' di fatto il primo passo istituzionale per arrivare ad un breve rinvio delle elezioni del 28 e 29 marzo e scongiurare cosi' l'annullamento delle stesse. Il pasticciaccio brutto del mancato chiarimento, da parte del Consiglio regionale, del criterio per l'assegnazione dei seggi dell'ex listino e' destinato a creare un Consiglio imperfetto (a parte il presidente eletto, 40 consiglieri su 50, quelli eletti con il sistema proporzionale nelle cinque circoscrizioni provinciali) per l'assoluta impossibilita' da parte dell'Ufficio Elettorale Centrale Regionale della Corte di Appello di Catanzaro di poter assegnare i nove seggi del premio di maggioranza. Nell'esposto abbiamo documentato ai giudici come la modifica alla legge elettorale, approvata dal Consiglio regionale il 6 febbraio scorso, non solo non e' chiara, ma e' ambigua ed equivoca". Il gruppo regionale del Pdl, intanto, in una nota scrive: "La Calabria di Loiero è questa qua: 2287 persone appartenenti alle categorie protette ammesse per una selezione di 50 posti. Adesso diranno che hanno fatto le cose in maniera trasparente, ma i calabresi sanno che è l'ennesima azione clientelare di Petramala e del suo mandatario politico. Una cosa indegna- sostiene la nota - che fa il paio con le tante illegittimità di cui questo signore si è macchiato e per cui è sotto indagine I bisogni dei lavoratori vengono strumentalizzati ? continua la nota- e migliaia di persone prese in giro pur di portare voti alla lista Autonomia e Diritti ed a Loiero Una lista il cui segretario - continua la nota - è lo stessa persona nominata come delegato per la costruzione dell'Ospedale della sibaritide I cittadini sanno che queste assunzioni farsa alle asp, all'Arpacal, negli ospedali , nelle agenzie regionali- continua la nota- sono solo cambiali elettorali pagate con i soldi pubblici Sanno che Loiero , il presidente che si atteggia a intellettuale , è l'esempio del potere arrogante, laurista. Un potere che ha distrutto la Calabria".


REGIONALI: OPINIONI E POLEMICHE (2)

Catanzaro, 17 mar. - Roberto Talarico, candidato al consiglio regionale nella lista PD, afferma che " essere attenti ai problemi del paesaggio non puo' significare in automatico attuare una riqualificazione del territorio dettata esclusivamente da una sorta di fanatismo ambientalista che vede nella costituzione dei Parchi l'unica risposta possibile. Esistono altre modalita' di intervento, - aggiunge - e soprattutto esistono risposte specifiche per ogni territorio. Nel caso riguardante la bellissima area dell'Alto catanzarese, precisamente quella coincidente con la Comunita' Montana dei monti Tiriolo - Reventino - Mancuso, e' in atto da qualche tempo una discussione su questa tematica. Cio' e' positivo se non altro perche' si pone al centro dell'attenzione lo sviluppo di quel territorio, salvo registrare il mancato coinvolgimento degli attori piu' importanti: i proprietari terrieri e gli agricoltori. In conseguenza di tale mancato coinvolgimento si e' fatta strada l'idea - assolutamente parziale - continua - che la valorizzazione della montagna passi dalla creazione di un parco naturale del Reventino, sorvolando pero' sul dato non trascurabile che quell'area non appartiene al demanio. La cosa grave e' che gran parte dei Comuni interessati hanno deliberato favorevolmente alla costituzione del Parco senza coordinarsi e, cosa ancora piu' incomprensibile, senza nemmeno avvisare i proprietari terrieri e gli agricoltori, che rappresentano la quasi totalita' degli attori di quel territorio". In ordine della cattura del latitante Pasquale Manfredi, elemento del clan Niscoscia, il giornalista Emiliano Morrone, candidato indipendente a consigliere regionale della Calabria nelle liste di Idv della provincia di Cosenza, dichiara: "Certamente lo Sco della Polizia di Stato ha raggiunto un risultato ragguardevole con la cattura d'uno fra i cento latitanti piu' pericolosi. Le mie congratulazioni nei confronti delle forze dell'ordine, la cui lotta nei confronti del crimine e' fatta di professionalita' e coraggio". Morrone aggiunge: "Non bisogna pero' mai abbassare la guardia di fronte alla 'ndrangheta, e la societa' civile deve continuare una battaglia culturale e di emancipazione che necessita dell'impegno di ogni cittadino. Le forze dell'ordine e la magistratura vanno sostenute con l'impegno civile e il coraggio della parola, le iniziative quotidiane per contrastare una criminalita' feroce quanto capillare". Morrone precisa: "Non si puo' sottovalutare, pero', il problema delle collusioni tra 'ndrangheta e politica, il problema della cosiddetta zona grigia. Purtroppo, anche questa tornata elettorale e' caratterizzata dalla presenza nelle liste di personaggi impresentabili, ambigui o sedotti da nuovi rapporti con la criminalita' o gruppi massonici deviati".


REGIONALI: OPINIONI E POLEMICHE

Catanzaro, 17 mar. - "Ho deciso di scendere in campo perche' sentivo il sostegno e l'appello della gente dell'Esaro di rappresentarla al posto di chi, invece, in questi ultimi cinque anni non ha fatto niente o ben poco per questo territorio, per manifesta incapacita' politica e per mancanza di autorevolezza con i colleghi consiglieri. Purtroppo, quando pensi solo ad andare a sinistra e destra per vedere di trovare uno spazio per te e non per la collettivita' che ti ha espresso, quando non tieni la barra dritta e ben indirizzata verso le necessita' del tuo territorio, ma pensi solo a chi prestare il tuo voto in Consiglio Regionale, non e' mai possibile concludere granche'". Lo ha detto Franco Salerno, candidato al consiglio regionale ed imprenditore di Roggiano Gravina, durante una manifestazione elettorale del centro-destra. "Cosi' come ho deciso di avviare la mia sfida imprenditoriale restando nella mia terra, per la mia gente, cosi' - ha aggiunto - voglio vincere questa competizione elettorale per mettermi al servizio delle amministrazioni locali e per il popolo dell'Esaro. In giro sentite Callipo chiedere a tutti di restare in Calabria, come se fosse una ricetta nuova o un appello mai accolto. Facile a dirsi, per lui che ha ereditato un'azienda gia' affermata dai suoi genitori e dai suoi nonni, molto piu' difficile a farsi quando inizi da zero ed hai un ambiente ostile in cui provare a realizzarti. E non parlo solo della criminalita' organizzata, ma anche di quella politica che, volutamente, con la sua miopia o con la sua strategia del bisogno, dentro cui mantiene ognuno di noi, rende difficile lo sviluppo. Io sono rimasto in Calabria, mi sono realizzato nella mia terra, ho aiutato molte famiglie della Valle dell'Esaro a migliorare la propria condizione con la mia attivita' e ho dimostrato a me stesso, prima che agli altri, che anche da qui e' possibile conquistare mercati e segmenti importanti del commercio internazionale, senza per questo cedere alle lusinghe infami della malavita e senza l'appoggio di questo o di quel politico promettente". Francesco Filomarino e Pasquale La Gamba, dirigenti regionali del Pdl, intanto affermano: "Riteniamo grave che il Presidente della Repubblica venga inserito in uno spot elettorale: chiediamo immediatamente che il signor Nicola Adamo ritiri il suo messaggio pubblicitario L Non è permesso a nessuno e men che mai ad Adamo - dicono i dirigenti del Pdl - utilizzare un'immagine di unità nazionale che appartiene a tutti e che non può diventare strumento di parte: Adamo ha fatto l'ennesima gaffe della sua disastrosa campagna elettorale".


REGIONALI: OPINIONI E POLEMICHE (3)

Catanzaro, 16 mar. - "Callipo alle polemiche fatue sui suoi rapporti con Fini ed Alemanno ha gia' risposto ampiamente mesi fa. Ricordiamo soltanto al giovane Guglielmelli che Callipo nei cinque anni del centrodestra di Chiaravalloti e' stato tenacemente all'opposizione, come puo' verificare sfogliando qualsiasi rassegna stampa calabrese e nazionale, fino al punto di partecipare allo sciopero generale contro il centrodestra organizzato da Cgil Cisl e Uil nel 2004, quando molti degli esponenti dell'attuale centrosinistra erano in vacanza all'estero". E' quanto afferma Ivan Marco napoli, coordnatore regionale Idv dei giovani della Calabria. "Fino al punto di subirne le ripercussioni - continua Napoli-piu' squallide documentate in alcune inchieste giudiziarie. Tuttavia, senza farla lunga su questa sciocca polemica che mentre guarda alla 'pagliuzza' di Callipo tenta di coprire l'inciucismo politico piu' grave che contrassegna la vita di molti dei big del centrosinistra e del centrodestra e che si fa sulla pelle dei calabresi, chiediamo al giovane Guglielmelli di spiegarci che ci fanno Misiti e Bagarani,assessori di punta di Chiaravalloti, candidati del centrosinistra di Loiero. E ancora: la presenza di Misiti, che e' l'uomo del Ponte per eccellenza, significa che Loiero ed i pochi Verdi che lo appoggiano, sul Ponte hanno cambiato idea? Callipo e' contro la vecchia politica, contro il Ponte e contro il Nucleare e per il ricambio, per l'immissione nei processi decisionali di giovani, donne, competenze. Se vince Loiero tutto questo il giovane Guglielmelli se lo puo' scordare. Al piu' puo' sperare, se si comporta bene, ubbidisce e non fa molte domande, in una consulenza. Perche', com'e' noto, una consulenza la Regione di Loiero, che e' la regione povera d'Italia, non la nega a nessuno. Tanto paghiamo tutti noi calabresi".
   "E' una partita che il capoluogo di regione e la sua provincia non possono sottovalutare. Se vince questa destra arrogante e 'reggiocentrica', il rischio è la frantumazione della Calabria. La nostra presenza in questa competizione elettorale, in questo senso, ha un duplice significato: garantire l'unità faticosamente conseguita in quarant'anni di regionalismo e concreti processi di equità e maggiore giustizia sociale dentro le politiche del centrosinistra". E' quanto ha sostenuto il segretario provinciale del Partito Socialista Italiano Antonio Biamonte, presentando la lista "PSI-Sinistra per Vendola" nella provincia di Catanzaro. I candidati Giuseppe Guerriero, Luigi Apicella, Francesco Conidi, Mario Deonofrio, Antonio Garcea, Giulia Menniti e Domenico Notaro, hanno unanimemente condiviso l'idea che "per evitare la dispersione dell'immenso lavoro legislativo ed amministrativo, compiuto in questi ultimi faticosi e insieme costruttivi cinque anni di legislatura regionale, occorre dare fiducia al presidente Loiero e irrobustire la presenza della sinistra".


REGIONALI: OPINIONI E POLEMICHE (2)

Catanzaro, 16 mar. - Faccia a faccia su programmi e prospettive di governo tra il candidato al Consiglio regionale Salvatore Pirillo ed i Giovani democratici dell'area della Sila cosentina. L'esponente del Partito democratico ha incontrato, a Spezzano Sila, una delegazione dei GD e di ragazzi del comprensorio. Pirillo ha sottolineato "l'importanza di mantenere un contatto diretto e continuo con i giovani per comprendere le loro esigenze e trasferirle in un buon programma di governo del territorio. "er raggiungere questo obiettivo - ha rimarcato Pirillo - occorre innanzitutto che il nostro partito sia ben strutturato sul territorio e che lo stesso si faccia garante delle giuste rivendicazione che provengono dal mondo giovanile. Programmare politiche a favore dei giovani - ha detto - significa scommettere sul futuro stesso dei nostri territori. Un principio da far valere, fin da subito, in tutte le sedi istituzionali e di cui mi faro' carico". Ii giovane candidato alla carica di consigliere regionale ha auspicato che "i partiti sappiano realmente ascoltare le voci della base ad iniziare da quelle che provengono dalle giovani generazioni. E' necessario - ha sostenuto - che lo stesso Partito democratico si faccia maggiormente promotore di queste rivendicazioni e che i giovani, insieme al gruppo dirigente del Pd, ritrovino il gusto di fare politica stando accanto ai cittadini ed ai loro problemi quotidiani". Pirillo ha invitato i ragazzi "a credere in un cambiamento reale della societa'". L'esponente del Partito democratico ha incoraggiato i giovani "a partecipare attivamente e in modo non marginale alla vita politica" ed esortandoli "a vivere il periodo di campagna elettorale con passione e con convinzione". Domenico Bevacqua, altro candidato del pd, e' stato a Longobucco. "La politica - ha detto - non si improvvisa ma e' frutto di passione e di lavoro. Ed e' quello che continuero' a fare: lavorare con passione per la crescita di tutto il territorio della provincia. Qui entra in scena il rapporto con Mario Oliverio: pur partendo da posizioni politiche opposte, abbiamo fatto un percorso comune di grande crescita, sfociato in amicizia vera. Si e' vinto insieme perche' abbiamo saputo intercettare i problemi della gente, lavorando all'insegna della trasparenza e dell'onesta. Mi convinco sempre di piu' che la Calabria ha bisogno di una freschezza mentale capace di portare stimoli e nuove idee, con la capacita' di sapere ascoltare la gente. Un voto a Bevacqua, significa scegliere un figlio - ha prseguito - e un conoscitore del territorio e che rappresentera' l'intera provincia di Cosenza con modestia e umilta'. Perche' una provincia cresce se si ha una visione complessiva del territorio".


REGIONALI: OPINIONI E POLEMICHE

Catanzaro, 16 mar. - "Alla fine e' arrivata la conferma anche dai nostri avversari di quanto sosteniamo da mesi, circa la candidatura del Sig. Callipo. A chiarire il suo ruolo di guastatore nelle file del centrosinistra e' il segretario cittadino dell'Udeur di Reggio Calabria che definisce la sua candidatura "importante e significativa". A parlare e' Luigi Guglielmelli, segretario regionale dei giovani democratici. "Ormai - sostiene - il quadro e' chiaro e i calabresi cominciano a comprendere la doppiezza della destra in Calabria che da una parte schiera la vecchia nomenclatura, infischiandosene del codice etico varato dalla Commissione nazionale antimafia, e dall'altra schiera un proprio delegato nazionale ovvero Pippo Callipo, secondo quanto affermato dal Presidente Ferro, con il compito di dividere il fronte delle opposizioni al Governo Berlusconi. Non possiamo permetterci come Calabria di tornare indietro fino agli anni bui del frazionismo e del Governo all'ombra dei poteri forti rappresentato dalla destra in Calabria, e per far questo dobbiamo condividere un progetto comune di crescita e sviluppo. Gli amici di Italia dei Valori, - aggiunge - con i quali condividiamo quotidianamente battaglie per la legalita' , la democrazia e la liberta', scrivano una bella pagina di unita' delle forze di opposizione scegliendo come loro Presidente Agazio Loiero, sono sicuro che con la spinta del popolo l'unita' delle opposizioni, oggi smarrita, sara' ritrovata un minuto dopo in Consiglio regionale". I radicali intervengono sul tema dell'edilizia, da sempre uno dei temi preferiti nelle campagne elettorali. Saverio De Morelli, candidato capolista alle regionali nella circoscrizione di Reggio Calabria per la lista Bonino - Pannella e componente del comitato nazionale di Radicali Italiani, ha proposto "norme per la rottamazione edilizia priva di qualita' e non a norma antisismica" e afferma: "Noi radicali di certo lo ricorderemo, dentro o fuori del palazzo" Gli fa eco Mauro Mariani Valerio, candidato alle regionali nella circoscrizione di Cosenza per la lista Bonino - Pannella che esamina lo stato dell'arte non solo in Calabria. "Nel campo dell'edilizia regna sovrano il caos. In altra sede esamineremo le cause del caos ed a chi porta vantaggio il caos; basta vedere gli operatori del settore e non mi riferisco alla sola Confindustria che, forse, - dice - e' la meno responsabile direttamente, anche se ha 'tenuto il cerino'. Sarebbe ora pero' che la Regione Calabria prendesse una posizione seria e consapevole su uno strumento adottato in molti comuni e regioni italiane: il "libretto di fabbricato". Con questo strumento, - sostiene - se attuato con pene severe per i professionisti mendaci e senza spesa per la Regione Calabria, si puo' iniziare a risolvere il problema proposto da Saverio De Morelli".

 

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