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SINDACO SAN
GIOVANNI IN FIORE: VINCE ANTONIO BARILE (M.INT.)
Lamezia Terme, 12
apr. - Risultati provvisori degli scrutini di 24 sezioni su 24 SAN
GIOVANNI IN FIORE:
LISTA % CANDIDATO
UNIONE DI CENTRO 64,48 ANTONIO BARILE IL POPOLO DELLA LIBERTA'
LISTA CIVICA RINNOVAMENTO SOCIALISTI UNITI 35,51 GIUSEPPE BELCASTRO
PARTITO DEMOCRATICO LISTA CIVICA I DEMOCRATIC PARTITO SOCIALISTA
ITALIA LISTA CIVICA POPOLO E DEM LISTA CIVICA DEMOCRATICI Vince:
ANTONIO BARILE
SINDACO VIBO
VALENTIA: VINCE NICOLA D'AGOSTINO (M.INT.)
Lamezia Terme, 12
apr. - Risultati provvisori degli scrutini di 37 sezioni su 37 VIBO
VALENTIA:
LISTA % CANDIDATO
LISTA CIVICA INSIEME PER 59,25 NICOLA D'AGOSTINO IL POPOLO DELLA
LIBERTA' LISTA CIVICA PER VIBO CON SINISTRA SIN.ECOL.LIB-RIF 40,74
MICHELE SORIANO LISTA CIVICA UNITI PER VI LISTA CIVICA DEMOCRATICI
LISTA CIVICA CON E PER LA PARTITO DEMOCRATICO DI PIETRO ITALIA DEI
VALO LISTA CIVICA I RIFORMISTI Vince: NICOLA D'AGOSTINO.
SINDACO ACRI: VINCE GINO TREMATERRA (M.INT.)
Lamezia Terme, 12 apr. - Risultati provvisori degli scrutini di 35
sezioni su 35 ACRI:
LISTA % CANDIDATO
UNIONE DI CENTRO 57,23 GINO TREMATERRA LISTA CIVICA CENTRO MODER
PARTITO SOCIALISTA ITALIA SINISTRA PER LA CALABRIA 42,76 GIACOMO
COZZOLINO PARTITO DEMOCRATICO RIFOND.COM. - SIN.EUROPEA FED.DEI
VERDI-ALL. PER L' LISTA CIVICA DEMOCRATICI Vince: GINO TREMATERRA.
REGIONE: ECCO IL NUOVO CONSIGLIO REGIONALE
Lamezia
Terme (Catanzaro), 10 apr. - L'Ufficio elettorale centrale, presso
la Corte d'Appello di Catanzaro, dopo la proclamazione di Giuseppe
scopelliti, del Pdl, a presidente della Giunta regionale calabrese,
ha proceduto all'assegnazione dei seggi ad oggni lista, che ha
superato il quorum del 4%, nelle varie province, certificando cosi'
anche i 48 nuovi consiglieri regionali, che si aggiungono allo
stesso Scopelliti ed al candidato presidente del centrosinistra,
Agazio Loiero, per un complessivo numero di 50 componenti
dell'Assemblea legislativa calabrese.
Italia dei Valori ha ottenuto tre seggi: uno a Cosenza (Domenico
Talarico), uno a Crotone (Emilio De Masi) ed uno a Reggio Calabria
(Giuseppe Giordano).
Rifondazione Comunista ha avuto due seggi: uno a Cosenza
(Ferdinando Aiello) ed uno a Reggio Calabria (Antonino De Gaetano).
Autonomia e Diritti - Loiero Presidente, quattro seggi: uno a
Catanzaro (Vincenzo Antonio Ciconte), due a Cosenza (Rosario
Francesco Antonio Mirabelli e Mario Franchino) ed uno a Vibo
Valentia (Gaetano Ottavio Bruni).
Pd, dieci seggi: due a Catanzaro (Antonio Scalzo e Pietro Amato),
quattro a Cosenza (Nicola Adamo, Sandro Principe, Carlo Guccione e
Mario Maiolo), uno a Crotone (Francesco Sulla), due a Reggio
Calabria (Demetrio Battaglia e Giuseppe Bova), ed uno a Vibo
Valentia (Bruno Censore).
Insieme per la Calabria - Scopelliti Presidente, due seggi: uno a
Cosenza (Giulio Serra) ed uno a Reggio Calabria (Antonio Rappoccio).
Udc, sei seggi: uno a Catanzaro (Francesco Talarico), due a
Cosenza (Michele Trematerra e Gianluca Gallo), uno a Crotone
(Alfonso Dattolo), uno a Reggio Calabria (Pasquale Maria Tripodi),
ed uno a Vibo Valentia (Francescantonio Stillitani).
Lista Scopelliti Presidente, sei seggi: uno a Catanzaro (Claudio
Parente), uno a Cosenza (Salvatore Magaro'), uno a Crotone
(Francesco Pugliano), due a Reggio Calabria (Emanuele Giovanni
Bilardi e Candeloro Imbalzano), ed uno a Vibo Valentia (Alfonsino
Grillo).
Pdl, quindici seggi: tre a Catanzaro (Piero Aiello, Domenico
Tallini, Mario Magno), cinque a Cosenza (Giuseppe Gentile, Francesco
Morelli, Giuseppe Caputo, Gianpaolo Chiappetta e Fausto Orsomarso),
uno a Crotone (Salvatore Pacenza), cinque a Reggio Calabria (Antonio
Stefano Caridi, Santi Zappala', Alessandro Nicolo', Giovanni Nucera
e Luigi Fedele), ed uno a Vibo Valentia (Nazzareno Salerno).
REGIONALI:
DEMOSKOPIKA, LA RADIOGRAFIA DEL VOTO DEI CALABRESI
Catanzaro, 9 apr. - Con oltre 614 mila voti pari al 57,8% e'
indubbio il trionfo tributato dagli elettori calabresi al sindaco di
Reggio Calabria portatore di un valore aggiunto del 3,7 per cento.
Bocciatura per il governatore uscente Loiero che prende quasi 16
mila voti in meno della sua coalizione. Anche sul versante dei
partiti il nuovo quadro emerso dalle urne risulta abbastanza
evidente: cresce il Pdl, si consolida Idv, flessione per l'Udc di
Casini, sinistra radicale al fotofinish. Il Centro-destra raccoglie
piu' consensi nelle aree urbane. Significativo il declino del Pd che
perde per strada 1 elettore su 2. Bipolarismo regionale in
diminuzione di 8,7 punti percentuali. Rilevante, infine,
l'astensionismo con quasi 70 mila cittadini in meno alle urne. E'
quanto emerge dall'analisi del voto regionale realizzata
dall'Istituto Demoskopika. "Il segnale uscito inequivocabilmente
dalle urne - ha dichiarato il presidente dell'istituto Demoskopika,
Raffaele Rio - appare concreto in tutta la sua semplicita'. Giovani,
donne e cittadini, in avanguardia rispetto all'attuale sistema
partitico regionale, hanno espresso un evidente "voto di fiducia"
ancor prima che "un voto di merito" decidendo di far guidare alla
maggioranza Scopelliti il treno delle aspettative. E' per questo che
diventa essenziale, ora piu' che mai, il ruolo della rappresentanza
e le due funzioni che essa e' chiamata a svolgere. La prima
funzione- ha continuato Raffaele Rio - e' quella del controllo sugli
atti del Governo regionale ed appartiene alla rappresentanza nel suo
insieme, l'intero Consiglio regionale. La seconda funzione consiste
nell'esercizio, da parte di quel settore della rappresentanza che e'
espressione della maggioranza, del diritto di contribuire alla
formazione del programma di governo e di accompagnarne attivamente
la sua realizzazione. In questo rinnovato contesto, e' importante
che il neo-governatore della Calabria - ha precisato il presidente
dell'Istituto Demoskopika - abbia una visione nitida degli eventi
politico-elettorali che hanno caratterizzato la sua netta
affermazione e che, senza alcun dubbio, produrranno inevitabili
ripercussioni sul "mercato delle aspettative collettive" e sui
tradizionali equilibri politici locali. Il sentiment dei calabresi -
ha concluso Raffaele Rio - e' orientato principalmente verso la
discontinuita' e la governabilita' che dovranno essere garantite nel
progetto politico-istituzionale del nuovo governo regionale".
L'Istituto Demoskopika ha, inoltre, tracciato una mappatura dei
vincitori e degli sconfitti elaborando confrontando i risultati
elettorali della competizione appena conclusa con le elezioni
regionali del 2005. I dati piu' significativi riguardano: il Popolo
della liberta' rispetto ai suoi predecessori (Forza Italia e
Alleanza nazionale) ha guadagnato poco meno di 55 mila voti con un
incremento pari al 25,4 per cento passando dai 216.600 voti ottenuti
alle elezioni regionali del 2005 (19,9%) ai 271.581 voti totalizzati
nella competizione dello scorso 27 e 28 marzo (26,4%). A livello
territoriale e' la provincia di Reggio Calabria a trainare
l'aumento: il Pdl registra una crescita di oltre 30 mila voti con un
incremento di ben 48,6 punti percentuali. A seguire una provincia
storicamente "rossa" come quella di Cosenza: 20.556 voti in piu'
pari ad una crescita del 26,2 per cento. E rispetto alle elezioni
regionali del 2005 altre due province hanno segnato una tendenza
positiva anche se inferiore alla media regionale: Catanzaro (+6.935
voti; +17%) e Vibo Valentia (+2.533 voti; + 15,9%). In
controtendenza l'andamento elettorale del crotonesi che ha fatto
registrare una calo dei consensi per il Pdl pari al 30,7 per cento
(- 5.700 voti). Un dato, quest'ultimo, riconducibile principalmente
alla netta affermazione della Lista "Scopelliti Presidente" che, con
il 22,4% e ben 16.795 preferenza espresse, si e' distanziata dalla
performance del Pdl locale di ben 5,1 punti percentuali
rappresentando, di fatto, la prima forza politica del territorio. -
il Partito democratico perde ben 164.512 voti rispetto ai consensi
raccolti dai Democratici di sinistra e dalla Margherita nel 2005
passando da 326.593 preferenze raccolte (30,1%) a 162.081 voti
espressi alle ultime regionali (15,7%). La contrazione registrata e'
pari al 50,4 per cento: in altri termini la forza politica perde 1
elettore su due. Il declino del Partito democratico e' rilevante in
tutti i cinque territori provinciali: Reggio Calabria (-44.621 voti;
- 53,8%), Catanzaro (-33.318 voti; - 53%), Crotone (-15.011 voti; -
53%), Vibo Valentia (-14.006 voti; - 49,2%) e, infine, Cosenza (-57.556
voti; - 46,4%). - l'Unione di Centro, malgrado abbia conseguito un
significativo 9,4 per cento, perde consenso rispetto alle elezioni
regionali del 2005: -15.839 voti in meno pari ad un decremento del
14 per cento. Alla competizione elettorale del 2005, infatti, -
evidenzia Demoskopika - la squadra di Pierferdinando Casini aveva
totalizzato oltre 113 mila preferenze pari al 10,4 per cento contro
le 97.213 preferenze conquistate nella recente competizione
elettorale per il rinnovo dell'Assemblea legislativa regionale pari
al 9,4 per cento. Vale pena ricordare che a contribuire alla
contrazione del mercato elettorale dell'Udc sono state, in termini
percentuali, la provincia di Vibo Valentia con un -26,1% (-2.920
voti), Cosenza con un -18,0% (-6.368 voti), Reggio Calabria con un
-16,4% (-5.003 voti), Catanzaro con un meno 6,9% (-1.833 voti).
Unico territorio in controtendenza, la provincia di Crotone che ha
registrato una crescita dei consensi pari al 3 per cento. - l'Italia
dei valori ha raccolto ben 55.370 consensi facendo registrare un
incremento pari al 20,7%. Si consolida, dunque, il partito di
Antonio Di Pietro che rispetto alle competizioni regionali del 2005
in occasione delle quali, presentandosi insieme ai Comunisti
italiani nella lista "Progetto Calabrie" aveva raggiunto il 4,2 per
cento delle preferenze (45.865 voti), incrementa il bottino dei
consensi: +9.505 voti con una performance sul totale dei voti validi
espressi del 5,4 per cento. - la sinistra radicale con Rifondazione
comunisti italiani supera lo sbarramento al fotofinish raccogliendo
41.520 mila voti pari al 4,03 per cento sul dato complessivo
regionale. Rispetto al 2005, la contrazione subita dalla forza
politica e' di quasi 14.600 voti pari al 26,0 per cento. L'unico
dato positivo si e' registrato in provincia di Reggio Calabria con
un +49,7 per cento quantificabile in circa 6.400 voti in piu'
rispetto alle scorse elezioni regionali. L'analisi dell'orientamento
elettorale distinto per aree urbane (capoluoghi provinciali) e
intero territorio regionale mette in luce un ulteriore aspetto
interessante in relazione ai voti espressi a favore dei due maggiori
candidati alla carica di presidente della Regione: la coalizione
guidata da Giuseppe Scopelliti ottiene maggiori consensi rispetto al
centro-sinistra con una differenza pari al 2,69 per cento. La
distanza, infatti, tra le due principali aggregazioni in campo
risulta maggiore, appunto, nei cinque capoluoghi di provincia
(28,2%) rispetto all'intero territorio regionale (25,5%). Come era
prevedibile, il candidato del centro-destra (Giuseppe Scopelliti)
aumenta le distanze dal candidato del centro-sinistra (Agazio Loiero)
nella citta' di Reggio Calabria (oltre 52 punti percentuali). La
distanza si riduce considerevolmente a Cosenza (13,7%) e a
Catanzaro, territorio "piu' vicino" al candidato Loiero (15,7%). Con
oltre 22 mila preferenze in piu' rispetto alla coalizione di
centro-destra, l'elettorato calabrese esprime il voto personalizzato
al candidato Scopelliti. Nella mappatura geopolitica dell'effetto
personalizzazione svettano la provincia di Reggio Calabria e Cosenza
con una quota di elettori che votano il solo candidato presidente
rispettivamente pari al 5,3% (+10.717 voti) e al 4,2% (+7.767 voti).
A seguire, con valori inferiori alla media regionale (3,7%), le aree
provinciali di Crotone (+3,3%; +1.459 voti), Vibo Valentia (+2,7%;
+1.225 voti) e Catanzaro (0,8%; +893 voti). In questo caso sara'
risultata determinante la comunicazione elettorale del candidato del
centro-destra basata sulla vitalita' giovanile, sulla discontinuita'
con il passato e sulla volonta' di rinnovamento della classe
dirigente dell'Ente regionale che ha finito con il determinare un
voto di fiducia e di aspettativa della collettivita' verso il
candidato Scopelliti. Sul versante opposto, il candidato alla
presidenza del centro-sinistra Loiero totalizza meno preferenze
della sua coalizione: 342.773 voti al solo candidato contro i
358.378 voti alla sola coalizione. In questo caso, la performance e'
negativa: -15.605 voti pari ad un meno -4,4 per cento. Infine,
sebbene il risultato sia meno significativo, vale la pena menzionare
il voto personalizzato del terzo candidato Pippo Callipo che ha
raccolto ben 28.282 mila preferenze in piu' rispetto alle liste a
lui collegate con un valore aggiunto del 36,1 per cento. E' stato
analizzato, infine, lo stato del bipolarismo calabrese attraverso la
quota dei consensi elettorali ricevuti dai primi due candidati. Se
tra il 2000 ed il 2005 il barometro bipolare e' stato pressoche'
stabile (dal 98,5% del 2000 al 98,7% del 2005), nel 2010 si e'
verificata una forte contrazione del bipolarismo: 89,9 per cento
pari a -8,7 punti percentuali rispetto alla precedenti elezioni per
il rinnovo del Consiglio regionale calabrese. L'elettorato
provinciale piu' bipolare risulta quello di Reggio Calabria la cui
quota cumulata raggiunta dai due principali candidati e' pari al
93,5 per cento. Sul versante opposto, la provincia meno bipolare
risulta quella di Vibo Valentia con l'83 per cento. La recente
competizione regionale e' stata caratterizzata da una rilevante
riduzione della partecipazione elettorale dei calabresi. L'affluenza
si e' ridotta del 5,1 per cento rispetto al 2005. Analizzando, nel
dettaglio, i dati sull'affluenza alle urne emerge, infatti, che ben
il 40,7 per cento dei cittadini ha preferito non recarsi alle urne
disinteressandosi di tutto cio' che fa rima con politica, dai comizi
e tour elettorali ai programmi politici alle promesse alle repliche
e contro repliche. Se si osserva il dato in termini assoluti, il
partito dell'astensionismo emerge in tutta la sua evidenza: il 27 e
28 di marzo poco meno di 70 mila calabresi hanno preferito snobbare
i seggi elettorali. Analizzando lo storico delle ultime tre elezioni
regionali in Calabria si nota come la tendenza sia costantemente
negativa: dal 64,4 per cento del 2000 al 59,3 per cento del 2010
passando per il 64,4 per cento del 2005. La contrazione e' stata
particolarmente pronunciata in provincia di Crotone (-6,9%; -9.179
votanti) e in provincia di Cosenza (-6,8%; -30.753 votanti). A
seguire la provincia di Catanzaro (-4,1%; -12.251 votanti), di
Reggio Calabria (-3,6%; -13.993 votanti) e di Vibo Valentia (-3,1%;
-3.628 votanti). Corigliano Calabro, Cosenza e Catanzaro sono tra le
principali aree urbane ad aver registrato il maggiore astensionismo
rispettivamente con una calo del 9,3, del 9,1 e del 7,8 per cento
rispetto alle precedenti elezioni regionali. In direzione
diametralmente opposta Gioia Tauro, Cassano allo Ionio e San
Giovanni in Fiore la cui partecipazione elettorale ha registrato un
incremento rispettivamente pari al 6,4%, al 3,3% e all'1,9%.
REGIONALI: C. APPELLO, A SCOPELLITI 57,82% VOTI CONTRO 32,16% LOIERO
Catanzaro, 6 apr. - L'ufficio centrale elettorale della Corte
d'Appello di Catanzaro ha proceduto oggi alla verifica dei dati
elettorali forniti dai tribunali della regione ed alla conseguente
lettura dei dati definitivi relativi ai candidati alla presidenza ed
alle liste. I magistrati hanno inoltre stabilito quali liste hanno
superato lo sbarramento del 4% previsto dalla legge elettorale. Per
quanto concerne i candidati alla presidenza, Giuseppe Scopelliti,
del Pdl, risulta eletto con 614.706 voti, pari al 57,82%, contro i
341.978, pari al 32,16%, riportati dal governatore uscente,
candidato del centrosinistra, Agazio Loiero, ed i 106.526, pari al
10,02%, di Filippoo Callipo, candidato di Idv, radicali e lista "Io
resto in Calabria". I voti totali espressi dagli elettori calabresi
sono stati 1 milione 63.210. Per quanto concerne i voti di lista,
supera di poco lo sbarramento del 4% la lista Federazione della
Sinistra, composta da Prc e Pdci, che ha riportato 41.499 suffragi,
pari al 4,03%. Hanno superato lo sbarramento del 4 per cento: Italia
dei Valori con 55.323 preferenze (5,38 per cento); Federazione della
Sinistra con 41.499 (4,03 per cento); Autonomia e diritti Loiero
presidente con 71.986 (7 per cento); Partito Democratico con 161.757
(15,72 per cento); Insieme per la Calabria - Scopelliti presidente
con 52.967 (5,15 per cento); l'Udc con 97.304 (9,46 per cento);
Scopelliti presidente con 101.943 (9,91 per cento); Popolo delle
liberta' con 271. 061 (26,34 per cento). Otto anche le liste rimaste
fuori, che sono: Bonino -Pannella, con 2.483 preferenze (0,24 per
cento); Io resto in Calabria con 20.428 (1,98 per cento);
Psi-Sinistra con Vendola con 38.624 (3,75 per cento); Alleanza per
la Calabria con 23.276 (2,26 per cento); Slega la Calabria con
21.081 (2,05 per cento); Noi sud con 31.491 (3,06 per cento);
Socialisti uniti - Psi con 33.256 (3,23 per cento); Fiamma Tricolore
- Destra sociale con 4.454 (0,43 per cento).
REGIONALI: "INSIEME PER LA CALABRIA" PRESENTA MEMORIA SU VOTO
Catanzaro, 1 apr.- "Insieme per la Calabria", la lista formata da
Repubblicani, Socialisti e Udeur che ha concorso alle elezioni
regionali a sostegno del candidato del centro-destra Giuseppe
Scopelliti, annuncia una memoria indirizzata all'ufficio centrale
elettorale della Corte d'Appello di Catanzaro, in merito
all'assegnazione dei seggi in Consiglio regionale. Secondo quanto
reso noto dai rappresentanti della lista, la memoria riguarda
l'assegnazione del premio di maggioranza al candidato presidente
risultato vincitore. A giudizio di "Insieme per la Calabria",
andrebbe assegnato per intero alla coalizione di maggioranza e non
ripartito, come avvenuto in base al conteggio ufficioso apparso sul
sito della Regione, fra maggioranza ed opposizione. Cio' in quanto -
sostiene "Insieme per la Calabria" - "sulla base della ripartizione
dei seggi relativi ai 40 consiglieri eletti col sistema
proporzionale, poiche' i consiglieri di maggioranza sono meno di 25,
il premio di maggioranza deve essere assorbito per intero dalla
coalizione vincente". Sempre secondo la lista ricorrente, "le
coalizioni in competizione, in base alla legge elettorale regionale,
devono superare lo sbarramento dell'8%. In occasione delle ultime
elezioni, la coalizione che sostiene il candidato Filippo Callipo
non ha superato tale quota, essendo l'insieme dei voti riportati
dalle liste Idv, Io resto in Calabria e Radicali, pari al 7,4%.
Considerato il meccanismo del voto disgiunto, i voti riportati dal
candidato alla presidenza non possono essere attribuiti
automaticamente alla coalizione". Conseguentemente, secondo "Insieme
per la Calabria", Italia dei Valori non ha diritto ad alcun seggio.
"Chiederemo a tutti i comuni - fanno sapere i rappresentanti della
lista - copia degli estratti dei verbali relativi alle operazioni di
voto nelle varie sezioni ed il raffronto fra gli stessi verbali e le
tabelle di scrutinio al fine di verificare eventuali difformita'
nelle trascrizioni".
REGIONALI: SU
SITO GIUNTA NUOVI DATI RELATIVI AGLI ELETTI
Catanzaro, 31
mar. - "A seguito di un riconosciuto errore di carattere tecnico da
parte della societa' "Insiel mercato", che ha realizzato e gestito,
per la Regione, - comunica la Regione - il programma informatico per
la elaborazione dei dati delle elezioni regionali del 28 e 29 marzo
scorsi, i nuovi dati corretti saranno pubblicati, alle ore venti di
questa sera, sul sito: http://elezioni.regione.calabria.insielmercato.it/Elezioni2010.
I dati - si fa rilevare - si riferiscono al numero complessivo dei
2405 seggi elettorali e sono il frutto di una serie di ulteriori
controlli dovuti anche al continuo invio di nuovi dati, da parte di
alcune prefetture, l'ultimo dei quali e' pervenuto alle ore 17,08 di
oggi. Ovviamente, si tratta di dati sempre provvisori e non ancora
definitivi poiche' la proclamazione definitiva e' a cura della Corte
d'Appello di Catanzaro".
REGIONALI: I
COMMENTI (3)
Catanzaro, 31
mar. - L'ex consigliere regionale Enzo Sculco afferma: "Il risultato
delle elezioni regionali ci indica, in prima battuta, molte
interessanti considerazioni che necessariamente nei prossimi giorni
sara' utile passare al vaglio di una analisi politica approfondita,
serena e meditata. Il mio personale impegno sara' quello di avviare
e dare spessore a un ampio ragionamento per far parlare in tutte le
sue verita' il voto popolare, interpretando in modo corretto e
autentico il consenso elettorale conseguito dalla Lista Scopelliti e
dal nuovo consigliere regionale Franco Pugliano. Il nostro candidato
- sottolinea - e' risultato primo fra tutti in provincia e in
Calabria conseguendo il record di ben oltre 7000 preferenze,
raccogliendo 16.5oo voti, pari al 22.48%, conferiti dagli elettori
al Presidente Scopellit e al suo progetto politico. Tutto questo non
e' il frutto del caso, ne' una occasionale sorpresa ma il prodotto
dell'affidabilita' e delle coerenza del movimento de 'i Demokratici'
che con limpida e lungimirante scelta si e' schierato per il
rinnovamento e il cambiamento. Per questo il successo di queste
elezioni e' tutto dei protagonisti veri e non del parassitismo
velleitario e minoritario di chi poco ha da dare a questo territorio
essendo stato espressione residuale di gruppi e spezzoni di una
vecchia nomenclatura di potere, incapace di adeguarsi alle grandi
trasformazioni politiche e culturali di questa nuova fase della vita
pubblica territoriale e regionale". Il consigliere provinciale di
Cosenza Michele Ambroggio, candidato alle elezioni regionali nelle
liste di Autonomia e Diritti, federate con il Partito Democratico,
ringrazia "quanti hanno creduto al lavoro profuso in questi anni al
servizio dei cittadini e della comunita' esprimendo un consenso alla
sua persona e al suo impegno. Mi meraviglia - ha dichiarato
Ambroggio - che proprio quelli che in questi anni hanno avuto
responsabilita' politiche e di partito, rivestendo ruoli di primo
piano nell'esecutivo regionale e alla guida del gruppo consiliare,
anzicche' riflettere sulla sonora sconfitta subita dal
centrosinistra in Calabria e pensare alla ricostruzione del Partito
Democratico e della coalizione, non perdono occasione, attraverso la
stampa e le tv locali, per vantarsi di vittorie personali che non
servono ai cittadini e ai territori, tentando maldestramente di
scaricare su altri colpe e responsabilita' che sono innanzitutto
proprie di una sconfitta che lascia il segno. Nell'augurare alla
Calabria e ai calabresi la svolta tanto attesa ed auspicata -
conclude Ambroggio - invito gli uomini e le donne del mio partito,
iscritti e simpatizzanti, a reagire con la forza e con l'entusiasmo
di sempre, analizzando fino in fondo i motivi della sconfitta".
REGIONALI: I
COMMENTI (2)
Catanzaro, 31
mar. - Per Natale Giaimo, segretario provinciale del MS-FT di
catanzaro, "i risultati scaturiti dalla recente consultazione
elettorale impongono ai partiti una accurata disamina dei risultati,
cosa che anche i vertici provinciali della Fiamma Tricolore-Destra
Sociale, hanno fatto riunendosi nei locali della sede cittadina, per
analizzare i risultati, peraltro eccellenti se riferiti al nostro
candidato Peppe Scopelliti. Il responso delle urne risulta, per la
lista, certamente inferiore alle aspettative di una, tuttora attesa
ed auspicata, voglia di cambiamento che si leggeva tra l'elettorato
calabrese, ma si rivela positivo in considerazione del dato locale
che attesta il partito alle soglie dell'uno per cento, in una
consultazione in cui la disaffezione verso la (mala)politica, e'
sfociata in un allarmante astensionismo, che accumuna il voto in una
protesta avverso tutte le forze politiche, ma che ha colpito, in
particolare modo, quelle con marcata connotazione ideologica ed
antagonista". Demetrio Costantino, Presidente del CIDS (Comitato
Interprovinciale per il diritto alla sicurezza ), afferma che
"l'impegno contenuto nelle affermazioni fatte dai due massimi
esponenti regionali del Partito Democratico Carlo Guccione e Pino
Caminiti di aprire, dopo la sconfitta elettorale di questo Partito,
un grande dibattito su quanto successo per individuare i motivi e le
responsabilita', difficilmente, cosi' come stanno le cose, possa ,
purtroppo, realizzarsi. Infatti le nostre forti perplessita' sorgono
dal fatto che alle parole - nonostante la loro buona volonta' -
difficilmente possano seguire fatti e che ,anche quando si perviene,
sopratutto nel reggino, alla convocazione di una riunione, spesso
non si agevola un vero e limpido dibattito oppure si cerca di agire
non tenendo conto di esso determinando in partenza le decisioni
volute con posizioni fuorvianti Sarebbe, percio', fatto inedito,
apprezzabile e di grande valore, se , questa volta, nella Provincia
di Reggio Calabria , cio' non accadesse" I risultati nazionali hanno
modificato ampiamente la geografia politica, ma quello che e'
avvenuto nel reggino, dove il dato si attesta sul misero 12% circa -
che si badi e' la somma di due Partiti, lontano dai risultati
ottenuti in altre elezioni da un solo Partito- e' la dimostrazione
eloquente della incapacita' e della irresponsabilita' di rapportarsi
con i drammatici problemi e gli strati sociali della societa' che
vivono in estrema difficolta'. Il Centro sinistra nel suo complesso
- dice Costantino - manca di una strategia".
REGIONALI: CALABRIA, POLEMICHE SU ASSEGNAZIONE SEGGI,PRIMI RICORSI
Lamezia Terme, (Catanzaro), 31 mar. - E' polemica, in Calabria,
sull'assegnazione dei seggi in Consiglio regionale. Al centro di
molte osservazioni, il meccanismo interpretativo della nuova legge
elettorale, approvata sul finire della legislatura del Consiglio
regionale, che ha, fra l'altro, abolito il "listino", collegato ai
candidati alla presidenza, per l'assegnazione del premio di
maggioranza alla coalizione vincente. Gia' da settima, il movimento
"Dritti Civili" Franco Corbelli ha presentato un esposto in corte
appello. Ora sono i candidati a manifestare dubbi sui criteri
seguiti dalla competente commissione nominata dalla Regione e ad
appellarsi alla Prefettura ed all'ufficio elettorale
circoscrizionale della Corte d'Appello. Un ricorso e' gia' stato
presentato ieri da Maurizio Feraudo, consigliere regionale nella
scorsa legislatura e candidato nelle liste dell'Idv. Ora e' lo staff
di Giampiero Mellea, consigliere comunale di Catanzaro e candidato
al Consiglio con la lista "Insieme per la Calabria", che ha
riportato 3.594 nella circosrizione del capoluogo, ad annunciare una
possibile contestazione. "Contestiamo - spiegano nell'entourage del
candidato - il numero dei seggi attribuiti alla provincia di
Catanzaro, quelli attribuiti alla provincia di Crotone e
l'attribuzione del seggio del presidente perdente alla provincia di
Catanzaro, quando la nuova legge prevede che egli vada in carico
alle lista della coalizione sconfitta. In questo caso, invece, e'
stata penalizzata la lista "Insieme per la Calabria" che e' invece
collegata al candidato vincente Giuseppe Scopelliti ed ha
abbondantemente superato lo sbarramento del 4% a livello regionale.
Altre liste - si fa rilevare dalla stessa fonte - con un minor
numero di voti, hanno visto ipoteticamente riconosciuto un maggior
numero di seggi". Decisivo potrebbe essere il pronunciamento, per i
prossimi giorni, della commissione elettorale circoscrizionale del
Tribunale e successivamente dll'ufficio elettorale della Corte
d'Appello.
REGIONALI: CALABRIA,POLEMICHE SU ASSEGNAZIONE SEGGI,PRIMI RICORSI
(2)
Catanzaro, 31 mar. - I punti controversi, secondo quanto si
apprende, riguardano il meccanismo di assegnazione del premio di
maggioranza. La nuova legge elettorale, infatti, avendo il
centro-destra conquistato 25 consiglieri, in grado quindi di
garantire la governabilita' al nuovo presidente, prevede
l'assegnazione di ulteriori 9 seggi, 4 dei quali alla coalizione
vincente, e 5 a quella sconfitta come "diritto di tribuna". Altro
punto in discussione, l'assegnazione di un terzo seggio alla lista
"Insieme per la Calabria" (aggregazione fra Udeur, repubblicani e
socialisti) che, se riconosciuta, porterebbe in Consiglio il
catanzarese Giampiero Mellea.
REGIONALI:
CALABRIA, POLEMICHE SU ASSEGNAZIONE SEGGI,PRIMI RICORSI (3)
Catanzaro, 31
mar. - Martedi' prossimo, dunque,in Corte d'appello, a Catanzaro, si
riunira' l'Ufficio elettorale centrale per la Calabria, che dara'
inizio alle operazioni le quali porteranno alla proclamazione
ufficiale degli eletti al Consiglio regionale. Per il completamento
delle attivita' saranno necessari alcuni giorni, e dunque i
risultati dovrebbero potersi conoscere entro la fine della settimana
prossima. "Prima di allora - hanno spiegato all'Ufficio elettorale
-, tutti i risultati di cui si e' parlato in questi due giorni,
compresi quelli relativi all'assegnazione dei seggi, alla
distribuzione nelle province e addirittura all'indicazione di
precisi nomi dei candidati che sarebbero risultati eletti, sono solo
ed unicamente delle ipotesi. Nulla toglie che possano anche
coincidere in tutto o in parte con quelli che saranno i risultati
effettivi, ma allo stato sono previsioni del tutto arbitrarie".
Cosi' e' stato chiarito come le polemiche e gli annunci di ricorsi
seguiti alla diffusione dei dati elettorali forniti dalla Regione
Calabria dopo la chiusura delle urne, siano, allo stato, del tutto
prematuri. "Finora - e' stato ancora spiegato in Corte d'appello -,
l'Ufficio elettorale ha reso nota la propria interpretazione della
legge solo in merito alla presentazione delle liste. Da martedi'
procederemo a interpretarla anche quanto riguarda la fase
successiva, cioe' quella dell'elaborazione dei dati che porteranno
ai risultati finali. Fino a quel momento e' inutile azzardare
ipotesi che, appunto, prescindono da quell'interpretazione".
REGIONALI:
CORBELLI, RIMUOVERE DATI DA SITO GIUNTA
Catanzaro, 31
mar. - Il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, dopo
aver denunciato, ieri, "l'arbitraria ed errata ripartizione dei
seggi del premio di maggioranza, effettuata sul sito della Regione
Calabria", chiede oggi all'Ente regionale, alla luce del grande caos
creatosi, "la immediata cancellazione sul web della pagina della
composizione del nuovo consiglio regionale e in particolare
l'attribuzione dei nove seggi, assolutamente non rispondente alla
modifica della legge elettorale regionale (approvata dal Consiglio
regionale il 6 febbraio scorso) che rende di fatto impossibile (per
il mancato chiarimento, da parte dell'Assemblea regionale del
meccanismo di riparto e attribuzione dei nove seggi dell'ex listino
bloccato) l'assegnazione di questi seggi". "Dopo la denuncia di ieri
di Diritti Civili e la successiva nota della Regione, che di fatto
riconosceva che si tratta di una ripartizione ufficiosa , che la
proclamazione dei consiglieri eletti spetta invece alla Corte di
Appello di Catanzaro, dopo, ancora, l'ammissione dell'Ente regionale
che possono esserci stati errori, anomalie, e' assolutamente urgente
e indispensabile - afferma Corbelli - che la pagina web con la
ripartizione dei seggi del Consiglio regionale scompaia
immediatamente dal sito della Regione. E' sconcertante e grave che
il sito della Regione si sia sostituito alla Corte di Appello,
distribuendo arbitrariamente e erroneamente seggi, assegnando premi
di maggioranza, che non vanno invece assegnati, come chiesto e
spiegato da Diritti Civili nel ricorso all'Ufficio elettorale
centrale regionale, chiamato a pronunciarsi su questo delicato caso
. Un infortunio clamoroso, quello del sito della Regione, che ha
purtroppo indotto in errore anche tutti i media calabresi, che hanno
riportato l'elenco dei nuovi (diversi quelli presunti e sbagliati)
consiglieri fornito dalla Regione, che finisce con il creare
illusioni, ricorsi, contrasti, tra quanti vedono (e quanti no) il
loro nome tra gli eletti (per l'assegnazione del premio di
maggioranza),salvo poi vederlo cancellato dalla Corte di Appello di
qui a qualche giorno. Per questo dal sito della Regione deve
scomparire la pagina con la ripartizione e assegnazione dei seggi
del nuovo (presunto) Consiglio. Si lascino pure tutte le altre
finestre, con i voti dei partiti, le preferenze riportate dai
candidati. Ma si oscuri la pagina con la composizione del nuovo
Consiglio regionale. Compito questo che spetta alla Corte di
Appello. Solo dopo la proclamazione ufficiale degli eletti si
possono pubblicare i loro nomi sul sito della regione. Non prima".
REGIONALI: CALABRIA, DATI IN CORTE APPELLO NON PRIMA DI MARTEDI'
Catanzaro, 31 mar. - I dati finora pubblicati dalla stampa in merito
alla ripartizione dei seggi in seno al Consiglio regionale della
Calabria sono estremamente provvisori, poiche' l'avvio dell'esame
dei verbali ufficiali, in possesso dei Tribunali, da parte
dell'ufficio elettorale centrale della Corte d'Appello di Catanzaro,
non potra' avvenire prima della prossima settimana. E' quanto si e'
appreso stamani negli uffici della Corte d'Appello del capoluogo, in
riferimento alle polemiche relative all'ipotesi di ripartizione dei
seggi pubblicata sul sito ufficiale della Regione Calabria. Sempre
secondo quanto si e' appreso, la trasmissione dei dati dalle varie
sezioni elettorali ai tribunali dei capoluoghi di provincia sta
avvenendo con grande lentezza. Questo comportera' che la loro
trasmissione alla Corte d'Appello, considerata la pausa festiva di
Pasqua, non avverra' prima di martedi'. Dato l'ampio margine di voti
conseguito dal candidato governatore del centro-destra Gisueppe
Scopelliti rispetto al principale contendente, l'uscente Agazio
Loiero, del centro-sinsitra, non e' in discussione l'esito del voto
relativo alla presidenza, ma variazioni percentuali sul conteggio
dei suffragi di lista (finora effettuato - si fa rilevare - in
maniera ufficiosa) potrebbero avere conseguenze sulla geografia del
parlamento regionale. In ogni caso, l'elezione dei consiglieri
potra' essere ufficializzata soltanto con la proclamazione da parte
della Corte d'Appello.
REGIONALI: I COMMENTI
Catanzaro, 31 mar. - Il sindaco di Castrovillari, Franco Blaiotta,
ha espresso compiacimento e soddisfazione per l'elezione di Giuseppe
Scopelliti a Governatore della Calabria, inviandogli un telegramma.
"Nel rivolgere le felicitazioni e buon lavoro al neo presidente, -
scrive - da sempre impegnato in politica e nel sociale per sostenere
e difendere le questioni importanti dello sviluppo e della crescita
della Calabria, il primo cittadino nel telegramma ha scritto :
"fervidi e sinceri auguri per la straordinaria vittoria che corona
il Tuo impegno per il riscatto della Calabria. Io e la citta' di
Castrovillari saremo sempre al Tuo fianco per cambiare le sorti
della regione e per offrire un migliore avvenire al nostro
comprensorio". "Felici ed orgogliosi per l'imponente vittoria del
Presidente Giuseppe Scopelliti e, soprattutto, per l'ottimo
risultato e per i consensi ottenuti dal nostro partito". Il
Coordinatore regionale dei Giovani Udc Calabria, Giuseppe Ida',
commenta cosi' l'esito delle elezioni per il rinnovo del Consiglio
regionale. "Un risultato straordinario, che ci vede protagonisti in
quella che sara' la stagione della svolta e del cambiamento. In tal
senso, anche alla luce della tornata elettorale del 28 e 29 Marzo
scorsi, a nome di tutto il Movimento giovanile calabrese, i nostri
migliori auguri vanno ai Consiglieri regionali eletti ed a tutti i
candidati delle nostre liste che, con impegno e passione, hanno
anch'essi contribuito al raggiungimento di un obiettivo che rida'
speranza alle nuove generazioni, e non solo a loro. Ma ora,
acquisito il risultato ed ottenuta la fiducia dei cittadini, urge
concretizzare il programma politico-amministrativo e rimettere in
moto la Regione. I Giovani Udc - le parole di Ida' - ribadiscono e
assicurano la propria vicinanza ed il proprio supporto, al Partito,
anche nella nuova fase di esperienza governativa e, nello stesso
tempo, ripropongono all'attenzione del Governatore Scopelliti quelle
che sono le proposte, da noi formulate, in merito ad alcune precise
tematiche che ci stanno particolarmente a cuore: Famiglia, Ambiente,
Sanita', Trasparenza ed efficienza nella Pubblica amministrazione.
Insieme, ora, attiviamo quella politica di nuova generazione, non
tanto anagrafica quanto di metodo, che permettera' alla Calabria di
rilanciarsi a livello sociale, culturale, economico. La spinta
arrivata dal mondo giovanile, per la meravigliosa e passionale
vittoria finale, sia sempre da monito e da esempio per la futura
Giunta regionale e per l'intero schieramento di maggioranza che, da
qui a poco, andra' ad insediarsi a palazzo Campanella".
REGIONALI: CALABRIA, "BOCCIATI" SETTE ASSESSORI USCENTI
Catanzaro, 30 mar. - Solo due componenti della Giunta regionale
calabrese uscente hanno conquistato un posto a palazzo Campanella,
sede del Consiglio regionale. La disfatta del centrosinistra in
Calabria, sconfitta dal candidato del centrodestra Giuseppe Scopelliti, ha travolto anche gli assessori uscenti. Solo due,
infatti, gli eletti: Mario Maiolo per la circoscrizione di Cosenza e
Francesco Sulla per il Crotonese, entrambi nelle fila del Pd.
Restano fuori, invece, Damigliano Guagliardi (Prc-Pdci), Piero Amato
(Pd), Demetrio Naccari Carlizzi (Pd), Luigi Incarnato (Socialisti),
Michelangelo Tripodi (Prc-Pdci), Domenico Cersosimo (vicepresidente
esterno candidato con Slega la Calabria), Silvio Greco (assessore
esterno con Slega la Calabria). In cima ai neo consiglieri piu'
votati per il centrodestra ci sono Giuseppe Gentile, con 14.310
voti, e Francesco Morelli, 13.211, candidati con il Pdl e
consiglieri uscenti. Nel Partito democratico, che ha incassato un
dato non proprio positivo, spicca il buon risultato di Antonio
Scalzo, ex direttore scientifico dell'Arpacal, primo degli eletti
con 11.109 voti. Tra le performance positive anche quella di
Antonino De Gaetano, eletto in Rifondazione comunista-Comunisti
italiani, con 8.765 voti; Bruno Censore, Pd, con 8.164; Pasquale
Tripodi (10.393 voti) e Michele Trematerra (10.729) entrambi con l'Udc.
Tra i neo consiglieri eletti con il minore numero di voti si
registrano Emilio De Masi (Idv) con 1.673 e Giuseppe Giordano (Idv)
con 2.279.
REGIONALI:
CALABRIA, NESSUNA DONNA IN CONSIGLIO
Catanzaro, 30
mar. - Nessuna donna siedera' fra gli scarnni del nuovo consiglio
regionale calabrese. In occasioen del voto del 2005, due erano state
le candidate elette: Doris Lo Moro (ds), poi nominata assessore alla
sanita' e successivamente uscita dall'assemblea dopo l'elezione al
Parlamento nella lista del Pd, e Liliana Frasca', pure diessina,
nella fase finale dell'esperienza della Giunta Loiero nominata
assessore al personale. Lo Moro e' tuttora deputata, mentre Liliana
Frasca' non ha riproposto la sua candidatura.
REGIONALI: I
COMMENTI (4)
Catanzaro, 30
mar. - Il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli,
definisce, in una nota, la ripartizione dei seggi del premio di
maggioranza, effettuata sul sito della Regione Calabria, del "tutto
arbitraria, assolutamente non rispondente alla modifica della legge
elettorale regionale (approvata dal Consiglio regionale il 6
febbraio scorso) che rende di fatto impossibile (per il mancato
chiarimento, da parte dell'Assemblea regionale del meccanismo di
riparto e assegnazione dei nove seggi dell'ex listino bloccato)
l'attribuzione di questi nove seggi". Corbelli informa che "la
ripartizione del premio di maggioranza deve essere fatta
dall'Ufficio elettorale regionale (e non certo dal sito della
Regione!), che nelle prossime ore si pronuncera' sul ricorso di
Diritti Civili, con il quale si chiede la non assegnazione dei nove
seggi e si spiegano le ragioni giuridiche che rendono assolutamente
impossibile l'attribuzione del premio di maggioranza". Corbelli va
oltre e spiega che "l'esito elettorale di domenica e lunedi' ha reso
ancora piu' evidente questa impossibilita' dell'attribuzione di
questi nove seggi. A seguito dei risultati elettorali il premio di
maggioranza dei nove seggi - continua Corbelli - dovrebbe essere
diviso tra la coalizione del presidente eletto (cui andrebbero
quattro seggi) e le due coalizioni perdenti (alle quali dovrebbero
essere assegnati i restanti cinque seggi). L'articolo della modifica
della legge elettorale che prevede questo caso, della ripartizione
del premio di maggioranza tra la coalizione vincente e quella(e)
perdente(i), e' ancora piu' ambiguo, equivoco e non consente
assolutamente di poter stabilire il criterio con il quale assegnare
questi seggi". Benedetto Proto, Coordinatore provinciale dell' Udc
di Crotone, si dice " pienamente soddisfatto per il risultato
ottenuto dal partito in queste elezioni amministrative. Un risultato
- dice - che ci ripaga degli sforzi profusi e che ci carica di
responsabilita'. Gli elettori adesso si attendono tanto da noi e non
possiamo deluderli perche' con le moltissime preferenze espresse nei
nostri confronti ci hanno dato la loro fiducia. Sapevamo di aver
lavorato bene e di aver scelto il candidato che meglio rappresenta
il nostro modo di intendere la politica e sono certo che sapra'
avviare un percorso virtuoso per la Calabria e dare nuove speranze
ai calabresi. I nostri quattro candidati hanno intrapreso
un'avventura affascinante e non si sono risparmiati, hanno
sacrificato tempo e famiglia per ottenere questo risultato che
comunque li ripaga di tutti gli sforzi fatti. Un complimento in
particolare lo voglio pero' rivolgere ad Alfonso Dattolo nostro
nuovo punto di riferimento nel Consiglio regionale. La sua elezione
- commenta - e' frutto di un percorso politico coerente".
REGIONALI: 40
GIORNALISTI IN SALA STAMPA REGIONE PER I DATI
Catanzaro, 30
mar. - Trentaquattro testate giornalistiche, tra regionali e
nazionali, di cui tredici televisive, con oltre quaranta giornalisti
e venticinque tecnici, hanno seguito ieri, nelle apposite sale
allestite dall'Ufficio Stampa della Giunta, a Catanzaro, lo
scrutinio per le elezioni regionali. "Per la prima volta, quest'anno,
- spiega una nota dell'ufficio stampa - e' stata la Regione a curare
la raccolta, l'elaborazione e la pubblicazione dei dati. Sin dalla
mattinata di ieri la Sala stampa e' stata popolata dagli addetti ai
lavori e gli ultimi giornalisti sono andati via verso le tre della
notte scorsa. I giornalisti hanno potuto seguire le operazioni
attraverso i max-schermi e comunicare via internet, utilizzando la
rete wife predisposta per l'occasione. Le tv hanno potuto collocare,
nell'adiacente spazio attrezzato, le proprie telecamere ed
attrezzature facendo collegamenti in diretta ed intervistando i
diversi ospiti".
REGIONALI: I
COMMENTI (3)
Catanzaro, 30
mar. - Per Nino De Gaetano, segretario regionale di Rifondazione
Comunista, "dietro il dato regionale che permette alla lista della
Federazione della sinistra di superare lo sbarramento del 4 per
cento, eleggendo due rappresentanti all'interno del Consiglio
regionale della Calabria, c'e' il riconoscimento della credibilita'
di un progetto politico scelto da quasi 42mila calabresi. Lo tsunami
del Pdl, ormai ostaggio delle politiche nordcentriche della Lega,
non ci ha spazzato via. Tuttaltro. I risultati della provincia di
Reggio Calabria, con il 6,39 % conseguito dalla Federazione della
Sinistra (quarto partito provinciale), confermano l'energia vitale
di una sinistra profondamente radicata sul territorio e impegnata
con ruoli di responsabilita' in molte amministrazioni locali, sempre
vicina ai cittadini e ai loro bisogni. Di straordinario valore
politico, poi, - aggiunge - e' il dato consegnato dalle sezioni del
Comune di Reggio Calabria dove con il 7,47% la lista della Fds
conferma il trend positivo delle scorse Europee, piazzandosi alle
spalle di Pdl e Pd come terzo partito della piu' grande citta'
calabrese. Le battaglie solitarie sostenute in questi mesi dagli
esponenti della sinistra, in prima linea nelle vertenze
occupazionali, cosi' come nel quotidiano impegno per la legalita',
per una gestione trasparente delle risorse pubbliche e contro il
degrado del territorio hanno evidentemente ottenuto l'apprezzamento
dei cittadini di Reggio Calabria che con il loro voto ci hanno
chiaramente chiesto di proseguire lungo la strada intrapresa. A
questi calabresi va il nostro affettuoso ringraziamento e la
garanzia che da domani saremo impegnati in un'opposizione dura e
senza sconti al centrodestra di Scopelliti". Antonio Scalzo (PD)
ringrazia amici e sostenitori per il risultato raggiunto
"Innanzitutto - dice -il mio ringraziamento va a tutti gli amici e
sostenitori che hanno creduto in me; il risultato ottenuto mi
inorgoglisce, anche perche' e' il frutto di un lavoro attento sul
territorio che mi ha fatto raccogliere consensi in tutti gli ottanta
comuni della provincia di Catanzaro. Allo stesso tempo mi sento
molto responsabilizzato per il ruolo che andro' a svolgere, sia in
Consiglio regionale e sia nel Partito Democratico. La sconfitta del
Presidente Loiero - continua - e' complessa da analizzare: il vento
forte di destra che soffia da Reggio ha inciso certamente, cosi'
come l'astensionismo ed il calo dei voti utili rispetto al 2005.
Ovvio, pero', che qualcosa nella nostra coalizione non sia andata
per come programmato. Ma queste sono valutazioni che andranno fatte
con una analisi del voto piu' ragionata e su dati disaggregati".
REGIONALI: I
COMMENTI (2)
Catanzaro, 30
mar. - "Il nostro straordinario successo e' dovuto alla capacita' di
attrazione del messaggio politico di Giuseppe Scopelliti, che
conferma come dare spazio a esponenti provenienti dal mondo delle
imprese, della societa' civile e degli amministratori locali abbia
allargato l'area del consenso del centrodestra, cercando di
interpretare necessita' di buon governo, emerse chiaramente dalla
societa' calabrese, che Scopelliti ha interpretato bene". E' il
commento di Mario Caligiuri, coordinatore della lista 'Scopelliti
Presidente', che in Calabria e' risultata la terza forza politica
alle elezioni regionali. Nella provincia di Crotone e' stata prima,
con il 22,44% dei consensi. "Oltre 20mila elettori hanno votato il
simbolo, senza preferenza, e questo lascia intendere che si tratta
di un voto d'opinione. Certamente questo capitale di consenso,
questo investimento di speranza nella politica del cambiamento non
andra' perso. Un movimento d'opinione cosi' vasto avra' la sua
prosecuzione". Ruggero Pegna, candidato lametino nella Lista
Scopelliti, commenta: "Sapevo che per me era impossibile l'elezione
al consiglio regionale, trattandosi di una candidatura nata a soli
trenta giorni dal voto ed essendomi affidato esclusivamente al voto
di opinione, ma il consenso ricevuto a Lamezia e' un attestato di
stima e la prova che c'e' spazio per figure nuove nella politica
cittadina e regionale. Il buon lavoro svolto sull'opinione pubblica,
malgrado i tempi brevissimi a nostra disposizione, ha portato la
lista ad una percentaule impensabile a Lamezia, sfiorando anche qui
il tetto dell'11%. Risultato straordinario, considerato il
radicamento dei partiti tradizionali. Un dato importante, che apre
scenari nuovi anche in citta', dove si sono peraltro registrati
centinaia di voti assegnati alla Lista Scopelliti senza alcuna
preferenza di candidati. Evidentemente il poco tempo a disposizione,
rispetto a candidature programmate da anni, non ha consentito che si
fissassero bene le novita' di questa campagna. Una strana
applicazione della par condicio, che ha privilegiato chi ha affisso
manifesti abusivamente, ha sfoderato macchine da guerra elettorale o
si e' avvalso di alcuni media, non ha favorito chi, invece, non ha
avuto il tempo necessario per una corretta campagna d'informazione.
Siamo riusciti, comunque, - dice - attrraverso un forte uso della
rete a far arrivare ai giovani, in particolare, la possibilita' di
disporre di un' alternativa rispetto ai classici partiti e
candidati, costituita da questa Lista e da alcuni nomi assolutamente
inediti e imprevedibili alla vigilia, come il mio".
REGIONALI: I
NUOVI CONSIGLIERI ELETTI IN CALABRIA
Catanzaro, 30
mar. - Sono stati assegnati i seggi per il Consiglio regionale della
Calabria, dopo le elezioni che hanno decretato la vittoria di
Giuseppe Scopelliti, candidato del centrodestra alla carica di
governatore. Cinquanta i seggi di cui e' composta l'assise, uno dei
quali conquistato dal presidente uscente sconfitto Agazio Loiero.
Secondo il sito ufficiale della Regione, che ha gestito direttamente
la raccolta dei dati, gli eletti sono: per Italia dei valori, che
sosteneva la candidatura di Pippo Callipo, risultano eletti Emilio
De Masi (1.673 voti); Domenico Talarico (4.669) e Giuseppe Giordano
(2.279). Per la coalizione di centrosinistra: per Rifondazione
comunista e Comunisti italiani Antonino De Gaetano (8.765) e
Ferdinando Aiello (3.958); per Autonomia e diritti-Loiero presidente
Francesco Curcio (2.578), Antonio Vincenzo Ciconte (6.428), Antonio
Francesco Rosario Mirabelli (4.374) e Mario Franchino (3.220); per
il Partito democratico Bruno Censore (8.164), Francesco Sulla
(4.420), Antonio Scalzo (11.109), Peppino Vallone (4.198), Demetrio
Battaglia (9.710), Giuseppe Bova (8.770), Nicola Adamo (8.951),
Sandro Principe (8.763), Carlo Guccione (7.527), Mario Maiolo
(6.320). Per la maggioranza di centrodestra sono stati eletti: per
la lista Insieme per la Calabria Giulio Serra (5.878) e Antonio
Rappoccio (3.726); per l'Udc Alfonso Dattolo (3.484), Francesco
Talarico (8.473), Francescantonio Stillitani (3.747), Pasquale Maria
Tripodi (10.393), Michele Trematerra (10.729), Gianluca Gallo
(5.494); per la lista civica Scopelliti presidente Francesco
Pugliano (6.904), Giovanni Emanuele Bilardi (8.123), Claudio Parente
(3.946), Candeloro Imbalzano (4.780), Salvatore Magaro' (4.948),
Piercarlo Chiappetta (4.072); per il Popolo della liberta' Nazzareno
Salerno (6.224), Pietro Aiello (10.405), Domenico Tallini (8.773),
Salvatore Pacenza (3.399), Giuseppe Gentile (14.310), Antonio
Stefano Caridi (11.215), Santi Zappala' (11.078), Francesco Morelli
(13.211), Giuseppe Caputo (10.430), Alessandro Nicolo' (8.082),
Giovanni Nucera (7.717), Luigi Fedele (7.671), Gianpaolo Chiappetta
(7.174), Giuseppe Morrone (6.916), Fausto Orsomarso (6.795). Quest'ultimo,
attraverso una nota diffusa nel pomeriggio, fa rilevare che in
seguito alla visione dei dati pubblicati sul sito della Regione
Calabria www.elezioni.regione.calabria.it e' stato rilevato un
errore rispetto a quanto comunicato dalla Prefettura di Cosenza con
riguardo al Comune di Longobardi. "Al candidato Fausto Orsomarso, -
si legge - e' stato erroneamente attribuito un valore diverso da
quanto si evince, effettivamente, dall'esito delle schede
elettorali, infatti i 158 voti di Orsomarso sono stati attribuiti a
Giuseppe Morrone. Effettuate le dovute verifiche, il Comune di
Longobardi ha, pertanto, evidenziato che il valore totale da
attribuire ad Orsomarso equivale a 6930".
REGIONALI: I COMMENTI
Catanzaro, 30 mar. - "Scopelliti vince ovunque
e con Lui la voglia di cambiamento e le speranze dei Calabresi. L'udeur
contribuisce con la sua lista in modo significativo;Loiero perde
pesantemente e con Lui l'intero centro sinistra ed un determinato
modo di fare politica". Lo dice la presidente nazionale dei popolari
udeur Marilina Intrieri che aggiunge: " Callipo si e' battuto
generosamente intercettando oltre il 10% dell'elettorato che
comunque non sarebbe bastato al centrosinistra per vincere. Nessun
alibi pertanto per alcuno dinnanzi ad una sconfitta cosi'
clamorosa". Franco Blòaiotta, sindaco di castrovillari ed esponente
del pdl, afferma: "Sono soddisfatto dell'affermazione importante di
Giuseppe Scopelliti che ribadisce la volonta' della Calabria di
cambiare. Anche Castrovillari e la zona - continua - hanno
contribuito a questo dato che dara' una svolta importante alla
politica regionale nel rispetto dei bisogni di questa Terra e delle
sue popolazioni. Auspico anche l'affermazione dei rappresentanti di
questo comprensorio per far emergere le positivita' delle aree
periferiche, fondamentali di quelle politiche comuni per lo sviluppo
di tutti i territori e delle capacita' e risorse presenti. Le
indicazioni di queste ore devono farci capire il grande desiderio
del nostro popolo di cambiare per dare corso a quella ripresa reale
che sta tanto a cuore a tutti e che ha come riferimenti il lavoro,
lo sviluppo e la crescita. Solo da un lavoro comune e desideroso di
riscatto che possiamo attenderci una soluzione effettiva, non
fittizia e precaria dei vari problemi, nei diversi comparti e
rispetto alle varie problematiche: salute, gestione del territorio,
economia. Da oggi questo sara' possibile insieme a Peppe Scopelliti
per una Calabria piu' vicina alle attivita' sociali, con una
maggiore coscienza dei bisogni reali e delle grandi potenzialita'
che ci sono. E' un'occasione da prendere sul serio che ci permette
di essere liberi e responsabili nell' impegno. E noi - conclude -
saremo al suo fianco per raggiungere questi obiettivi".
REGIONALI: CALABRIA, PRIMA PROIEZIONE RAI SUI VOTI DI LISTA
Lamezia Terme, 29 mar. – Prima proiezione PRAGMA-EMG per la Rai sui
voti di lista in Calabria.
Copertura campione: 18 %
Liste Voti %
------------------------------------------
Partito Democratico 16,1
Federazione della Sinistra 3,2
Sinistra con Vendola-Psi 3,7
Slega la Calabria 1,9
Autonomia e diritti-Loiero Presid. 8,4
Alleanza per la Calabria 2,7
Il Popolo della Liberta' 26,0
Udc 7,8
Psi-Socialisti uniti 2,8
Scopelliti Presidente 10,1
Noi Sud, liberta' e autonomia 2,7
Insieme per la Calabria 5,6
Fiamma tricolore 0,3
Italia dei Valori-Di Pietro 6,3
Lista Marco Pannella-Emma Bonino 0,3
Io resto in Calabria 2,1
------
Totale 100
REGIONALI:PROIEZIONE PRAGMA-EMG PER RAI;CALABRIA PRESIDENTE
Lamezia
Terme, 29 mar - Seconda proiezione PRAGMA-EMG per Rai, riguardante i
voti ai candidati presidente per la regione Calabria: Copertura: 9%
CANDIDATO/LISTE %
CALLIPO
FILIPPO 10,1
LISTA MARCO PANNELLA-EMMA BONINO - DI PIETRO-ITALIA DEI VALORI -
IO RESTO IN CALABRIA CON CALLIPO (8,4)
LOIERO
AGAZIO 32,1
PARTITO SOCIALISTA ITALIANO-SINISTRA CON VENDOLA - AUTONOMIE E
DIRITTI-LOIERO PRESIDENTE - PARTITO DEMOCRATICO -
RIFONDAZIONE-COMUNISTI ITALIANI - ALLEANZA PER LA CALABRIA - SLEGA
LA CALABRIA (35,8)
SCOPELLITI
GIUSEPPE 57,8
INSIEME PER LA CALABRIA-SCOPELLITI PRESIDENTE - LIBERTA' E
AUTONOMIA-NOI SUD - SCOPELLITI PRESIDENTE - FIAMMA TRICOLORE-DESTRA
SOCIALE - CASINI-UNIONE DI CENTRO-LIBERTAS - SOCIALISTI UNITI PSI -
IL POPOLO DELLA LIBERTA'-BERLUSCONI PER SCOPELLITI (55,8)
REGIONALI: PROIEZIONI, 4 AL CD, 6 AL CS, 3 IN BILICO
Lamezia
Terme, 29 mar. - Secondo le prime proiezioni, il centrosinistra si
afferma in sei regioni, il centrodestra in quattro, mentre in altre
tre è testa a testa. Restano al centrosinistra Emilia Romagna,
Toscana, Marche, Umbria, Basilicata e Puglia. Il centrodestra si
afferma in Lombardia, Veneto, Calabria e Campania. In bilico
Piemonte e Liguria, nel Lazio è parità.
L'AFFLUENZA AL VOTO REGIONE PER REGIONE
Lamezia Terme, 29 mar.
- Dati di affluenza al voto regione per regione:
Piemonte -
64,33% (3.635.069 votanti)
Lombardia -
69,73% ( 7.694.756 votanti)
Veneto -
66,41% (3.962.272 votanti)
Liguria -
60,94% (1.385.791 votanti)
Emilia
Romagna - 68,07% (3.463.713 votanti)
Toscana -
60,9% (1.833.630 votanti)
Marche -
62,81% (809.668 votanti)
Umbria -
65,58% (713.679 votanti)
Lazio (4
comuni mancanti) - 60,77% (4.722.155 votanti)
Campania -
62,93% (4.945.381 votanti)
Puglia -
63,17% (2.244.972 votanti)
Basilicata -
62,83% (569.365 votanti)
Calabria
- 59,25% (1.118.090 votanti)
REGIONALI:
CALABRIA; HA VOTATO IL 59,2%,IN CALO DI 5,2 PUNTI
Lamezia
Terme, 29 mar. Alle ore 15 in Calabria ha votato per le regionali
lo 59,2 per cento degli elettori, in calo di 5,2 punti rispetto alle
precedenti omologhe (64,4% alle regionali 2005; 71,4% alle politiche
2008). A Catanzaro città ha votato il 66,2% degli aventi diritto.
REGIONALI:
LOIERO VOTA DOMANI ALLE 10 A CATANZARO
Catanzaro, 27 mar.
- Il presidente della Giunta regionale Agazio Loiero, canddiato del
centrosinistra, si rechera' a votare domenica alle ore 10, nella
sezione accanto al Teatro Masciari di Catanzaro. Lo rende noto il
portavoce.
REGIONALI: IN CALABRIA 3 CANDIDATI E 16 LISTE IN CAMPO
Catanzaro, 26 mar. - Tre candidati alla presidenza della Regione,
sostenuti complessivamente da sedici liste. Si gioca con questa
impostazione la partita per le elezioni regionali in Calabria. In
lizza, per il centrosinistra, il presidente uscente Agazio Loiero,
sostenuto da sei liste; l'attuale sindaco di Reggio Calabria
Giuseppe Scopelliti (Pdl), con sette liste, e l'imprenditore
vibonese Filippo Callipo, sostenuto da tre liste. Loiero e'
appoggiato da Partito Democratico, Partito Socialista-Sinistra con
Vendola, Federazione della sinistra, "Autonomia e diritti" per
Loiero presidente, Alleanza per la Calabria (con Api, Mpa e
civiche), "Slega la Calabria". Con il candidato del centrodestra
Scopelliti corrono le liste Insieme per la Calabria (con
Repubblicani, Udeur e Psi), Udc, Noi Sud, Scopelliti presidente, Pdl
e Fiamma tricolore. Callipo e' sostenuto da Radicali, Italia dei
valori e "Io resto in Calabria". Tra i dati politici piu' eclatanti
la distinzione all'interno del centrosinistra, con Italia dei Valori
e Pd divisi su due candidati. Una posizione scaturita dalla volonta'
di Di Pietro e dell'europarlamentare Luigi De Magistris di non
sostenere la ricandidatura di Loiero. A nulla sono serviti i
tentativi di mediazione, comprese le offerte a Callipo di
partecipare alle elezioni primarie del Pd o di correre come
vicepresidente di Loiero. Le elezioni interne alla coalizione di
centrosinistra che hanno poi decretato la vittoria di Loiero. La
Calabria, dunque, e' l'unica regione in cui le due forze del
centrosinistra sono rimaste senza un accordo unitario. Nel
centrodestra, invece, il dato principale e' il sostegno dell'Udc a
Scopelliti, dopo un tentativo di dialogo avviato con il
centrosinistra ma mai concluso. Per lo scudocrociato si e' trattato
di una scelta complessa, arrivata anche dopo avere valutato la
possibilita' di una crsa solitariai. Per Callipo, infine, si tratta
della prima candidatura in una competizione elettorale, dopo che
negli ultimi anni l'imprenditore vibonese e' stato piu' volte in
predicato di scendere in politica. Il voto in Calabria e'
caratterizzato dall'introduzione di una nuova legge elettorale
regionale. Il presidente della Regione e' eletto direttamente con il
sistema maggioritario: vince chi ha piu' voti e non ci sono
ballottaggi. Il consiglio regionale, composto da 50 membri compreso
il presidente della Giunta, e' eletto con un sistema proporzionale
con premio di maggioranza di nove seggi assegnato alle liste
collegate al presidente eletto. I seggi sono attribuiti
proporzionalmente, sulla base di liste di partito presentate nelle
diverse province (tanti voti, tanti seggi). Le liste sono collegate
a un candidato presidente ed e' previsto uno sbarramento del 4% per
le liste provinciali.
REGIONALI: TURCO (PD), IL SUD HA SEMPRE SEGNATO SVOLTE POLITICHE
Lamezia Terme (Catanzaro), 25 mar. - "Il voto in Calabria e'
importante anche sul piano nazionale, perche' il Mezzogiorno ha
sempre segnato le svolte politiche. Insieme a quella di Campania,
Puglia e Basilicata, la vittoria di Loiero in Calabria vorrebbe dire
che il Mezzogiorno ha una classe dirigente capace di interpretare
l'autonomia e l'autosufficienza". Lo ha detto l'ex ministro alla
Salute, Livia Turco, nel corso di una conferenza stampa che si e'
svolta oggi a Lamezia Terme, in provincia di Catanzaro. Secondo
Turco, "il Governo ha abbandonato il Mezzogiorno e il predominio
culturale del centrodestra e' in mano alla Lega Nord. Sul tema degli
investimenti nella sanita', in particolare - ha concluso l'esponente
del Pd - questo governo ha previsto una cifra pari a zero, mentre il
governo Prodi, nelle due finanziarie, aveva programmato prima 17 e
poi 22 miliardi di euro".
SANITA': TURCO (PD), STRAVAGANTI DICHIARAZIONI MINISTRO SACCONI
Catanzaro, 25 mar. - "Le risposte del ministro Fazio sul mancato
commissariamento della sanita' in Calabria appaiono stravaganti.
Evidentemente non e' lui che se ne sta occupando". Lo ha affermato,
rispondendo alle domande dei giornalisti, l'ex ministro alla Salute,
Livia Turco, nel corso di una conferenza stampa che si e' svolta
oggi a Lamezia Terme, in provincia di Catanzaro. Il ministro aveva
evidenziato che la Calabria non era stata commissariata per la
mancanza di cifre esatte e dei tempi tecnici. Secondo la Turco, "se
una regione deve essere commissariato o meno lo decide il governo, a
questo punto o Fazio non sapeva di cosa parlava o ha smentito se
stesso. Il piano di rientro e' politica del governo - ha aggiunto la
dirigente del Pd - e come si realizza e' il compito della Regione,
anche se un governo serio dovrebbe accompagnarla. Il piano di
rientri non e' fatto di tagli, ma e' il cambiamento della politica
sanitaria per un migliore utilizzo delle risorse".
REGIONALI: OPINIONI E POLEMICHE (4)
Catanzaro, 25 mar. -"Molti elettori di sinistra non voteranno Loiero
perche' sanno, dopo cinque anni di tregenda , che solo attraverso
una salutare sconfitta della coalizione potra' avverarsi quella
catarsi necessaria per ripartire e ricostruire". Lo afferma in una
nota Mario Campanella, portavoce regionale del Pdl. "Lo psicodramma
che si e' consumato da dicembre a febbraio - dice Campanella - non
e' stato indolore : elettori, cittadini, dirigenti della sinistra
radicale e riformista hanno definitivamente consapevolizzato che il
sistema di potere messo in campo da Loiero ha abbattuto qualsiasi
presupposto valoriale riducendo la discussione solo alla supremazia
del potere Non a caso la Calabria e' l'unica regione d'Italia -
continua Campanella - dove Idv e' scissa dalla coalizione".
Campanella mette in evidenza " lo straordinario documento della
Diocesi di Rossano Calabro, una delle piu' antiche e nobili diocesi
calabresi, che ha sottolineato la necessita' di uscire dalla palude
secca di una Regione in forte crisi scegliendo nuovi e giovani
amministratori. Un documento che, nei limiti della continenza che la
Chiesa da sempre rispetta, da' una lettura chiara di quanto debba
fare l'elettorato il 28 e 29 marzo prossimi Ci sono fermenti
dialettici interessanti che alimentano il dibattito nella sinistra -
continua il portavoce del Pdl - e confermano come il Presidente
uscente ( ma piu' in generale tutto l'avamposto della coalizione )
non sia in sintonia con il futuro". Conferenza stampa, intanto, nei
saloni di un albergo di Cosenza con la presenza dell'On. Dino
Madaudo, esponente di primo piano del Psdi e gia' deputato e
sottosegretario per piu' legislature per la presentazione del
candidato Pierino Garro nella lista "Insieme per la Calabria"
collegata con il candidato governatore, Giuseppe Scopelliti.
Presente anche il segretario regionale del Psdi, Michele Gullace.
"Anche se il nostro simbolo - afferma Gullace - non e' presente
nell'ambito del simbolo della lista che raggruppa il Nuovo Psi, l'Udeur
ed il Pri, noi siamo a disposizione per un progetto politico che
riteniamo valido e vincente. Il nostro candidato Pierino Garro ci
rappresenta con la sua storia sempre fedele al glorioso simbolo del
sole nascente". L'ex sottosegretario Dino Madaudo ha fermamente
ribadito che il simbolo del Psdi e' quello rappresentato da Franco
Nicolazzi, ex ministro. "Dispiace molto - ha affermato l'ex
sottosegretario alle finanze - che non sia stato inserito il simbolo
del Psdi all'interno del simbolo della lista "Insieme per la
Calabria". Cio' avrebbe evitato l'arroganza di alcuni pellegrini che
si autodefiniscono socialdemocratici".
REGIONALI: OPINIONI E POLEMICHE (3)
Catanzaro, 25 mar. - Nicola Adamo, Capogruppo del PD e candidato al
consiglio regionale della Calabria, afferma che "le
strumentalizzazioni per fini di propaganda elettorale sono come le
bugie ed hanno le gambe corte. Stamani la Giunta Regionale - spiega
- ha rettificato secondo le indicazioni del direttore generale dell'Asp
Franco Petramala la precedente delibera che includeva Praia a Mare
nell'elenco degli ospedali a rischio. Come avevamo annunciato e'
stato corretto un semplice errore materiale e, pertanto, a Praia a
Mare non ci sara' alcuna riduzione di posti letto. Paradossalmente
questa vicenda ha fatto evidenziare gli intenti di potenziamento del
presidio ospedaliero praiese. Insomma, ancora un'altra prova della
responsabilita' e del rigore del Centrosinistra nel proseguire in
una opera di contenimento dei costi e di contestuale
riqualificazione dei servizi sanitari. Il Centrodestra - aggiunge -
invece di strumentalizzare e di giocare sul diritto alla salute dei
cittadini deve fare una profonda autocritica sui disastri che ha
provocato quando era al governo e dei quali ora i calabresi pagano
le conseguenze. E' proprio vero che loro sfasciano e a noi compete
mettere ordine, risanare e riqualificare". Ruggero Pegna, candidato
alle regionali in Calabria nella Lista Scopelliti, si dice
"indignato per il grave attacco fatto da certa stampa ad Aldo
Pecora, ragazzo di appena 24 anni, coraggioso ed onesto, capace di
avviare un moto delle coscienze che ha fatto il giro del mondo,
conquistando gli spiriti liberi di giovani e meno giovani non solo
calabresi. I germi della 'ndrangheta - aggiunge - sono,
innanzitutto, di natura culturale. Fare informazione denigrando
giovani che si battono per la lotta alla criminalita', rispondendo a
interessi di parte ed economici, e' una forma di collusione con la
'ndrangheta". Pegna continua: "Aldo Pecora e' sceso da Roma per
sostenere la mia candidatura da amico che mi stima, avendo condiviso
il suo impegno epr la legalita' in questa regione. Non a caso uno
dei miei principali slogan e' per una Calabria dendranghetizzata. Ho
sostenuto iniziative importanti da lui ideate come Legalitalia a
Reggio Calabria, ho scritto un libro dedicato alla lotta alla
'ndrangheta che si intitola la pecora e' pazza, ho da sempre
combattuto contro il malaffare e la malapolitica ed Aldo si e'
riconosciuto in questa mia candidatura. Innanzitutto rettifico
quanto continua a scrivere un quotidiano calabrese in merito alla
paternita' dell'incontro al quale Aldo ha partecipato. Non si e'
trattato - precisa - di una convention del Pdl ma una mia personale
presentazione della candidatura nella Lista Scopelliti".
REGIONALI: OPINIONI E POLEMICHE (2)
Catanzaro, 25 nmar. - "Ci mettero' tutto il mio impegno e
l'entusiasmo della mia eta' - per potare avanti le istanze che ho
raccolto nel corso della mia campagna d'ascolto dei territori". Lo
ha affermato il giovane candidato a consigliere regionale, Salvatore
Pirillo, parlando a Cosenza ."Una campagna d'ascolto - ha aggiunto
che mi ha permesso di approfondire le tante problematiche che la
nostra terra quotidianamente si trova ad affrontare ad iniziare
dall'emergenza occupazionale. Un problema che colpisce in special
modo le giovani generazioni costrette, spesso, a dover emigrare in
altre regioni per trovare un giusto riconoscimento alle loro
professionalita'". Da qui alcune proposte che il giovane esponente
dei democratici ha lanciato. "Servono azioni forti - ha detto
Salvatore Pirillo - per bloccare l'esodo delle migliori menti verso
altri territori. In questo senso ritengo si debba prevedere, ad
esempio, una riserva del 25% nell'affidamento degli incarichi
professionali nelle pubbliche amministrazioni da destinare ai
giovani professionisti altamente qualificati. Ma il mio impegno
principale resta, comunque, incentrato in politiche che non
permettano di lasciare indietro nessuno ed offrire una chance reale
a tutti i quanti decidano di investire le loro energie e le loro
aspettative di miglioramento della propria vita nella nostra
regione".Si e' concluso stamattina a Reggio Calabria il veloce giro
d'orizzonte dell'andamento della campagna elettorale e della
programmazione dell'impegno finale da parte delle liste "Scopelliti
Presidente", promosso dal segretario regionale Mario Caligiuri.
"Certamente supereremo la soglia del 4 per cento" ha dichiarato
Mario Caligiuri aggiungendo che "esprimeremo numerosi e qualificati
esponenti in Consiglio Regionale per voltare pagina in direzione
dello sviluppo economico e culturale, rompendo con il passato per
unire la Calabria, divisa e offesa dal malgoverno e dalle politiche
clientelari". Per Roberto Iozzi, segretario dei Giovani democratici
di Catanzaro, " il solo voto utile puo' essere quello per Agazio
Loiero, per una serie di motivi politici e perche' questa giunta
regionale puo' portare a consuntivo risultati, numeri inconfutabili.
Amministrare la Calabria cinque anni non e' stato sicuramente un
compito facile viste le circostanze che hanno caratterizzato questa
legislatura. Intanto il delitto Fortugno, una intimidazione senza
precedenti che ha colpito tutto il Consiglio regionale; il dissesto
idro-geologico e le continue emergenze ambientali; le numerose
inchieste contro buona parte dei consiglieri regionali risoltesi poi
in assoluzioni piene. Ebbene, - dice - nonostante tutti i problemi
verificatesi, penso che durante questi cinque anni di governo si
siano raggiunti risultati molto importanti, in alcuni settori
straordinari".
REGIONALI: OPINIONI E POLEMICHE
Catanzaro, 25 mar. - Caterina Forelli, Candidata al Consiglio
regionale, nella Lista Bonino Pannella nelle Province di Vibo
Valentia e Catanzaro, ha diffuso il testo di una lettera ai
calabresi. "Tra pochi giorni - si legge - andremo ad eleggere coloro
i quali ci governeranno per i prossimi cinque anni. I risultati
delle amministrazioni precedenti, siano esse di destra o di
sinistra, sono sotto gli occhi di tutti: hanno fatto precipitare la
nostra regione agli ultimi posti in tutte le classifiche degli
indicatori sociali ed economici. Noi della lista Bonino - Pannella
abbiamo deciso di sostenere, per la carica di Presidente alle
elezioni del Consiglio regionale della Calabria, Pippo Callipo.
Callipo - continua la lettera - rappresenta una speranza di novita'
rispetto al passato, i calabresi hanno la possibilita' di votare
persone che non hanno contribuito ai danni provocati da una gestione
dominata da logiche clientelari e partitocratiche. Ritengo che la
Regione debba tornare a svolgere il suo compito. Il Consiglio
regionale deve produrre leggi, deve tornare alla sua funzione di
indirizzo e controllo, e non occuparsi della gestione amministrativa
attraverso pratiche consociative e corporative. La giunta deve
occuparsi delle politiche indispensabili ad un non piu' rinviabile
sviluppo del territorio: le politiche del lavoro, sociali,
ambientali, sanitarie" . Antonio Scalzo, candidato per il Partito
Democratico alle elezioni per il rinnovo del Consiglio regionale
nella circoscrizione di Catanzaro, ha incontrato gli iscritti del
Team Lamezia Surfcasting, associazione di pesca sportiva tra le piu'
premiate del comprensorio, che vanta tra i suoi associati la
campionessa mondiale ed italiana Gabriella Malizia. "Nel corso
dell'incontro, - riferisce una nota del candidato - il presidente
del sodalizio sportivo, Salvatore Falvo, ha illustrato a Scalzo le
priorita' che la categoria dei pescatori sportivi ha in provincia di
Catanzaro, anche in considerazione della necessita' di garantire
aree in cui svolgere tale disciplina nel rispetto delle normative
ambientali. L'associazione, che ha in Francesco Falcone anche un
componente nell'esecutivo della Federazione nazionale aderente al
Coni, ha infatti spiegato il contributo che gli associati possono
anche fornire nel complesso e delicato sistema di protezione
dell'ambiente". Scalzo, "nel prendere atto positivamente del "grande
movimento di pescatori sportivi che opera in provincia di Catanzaro"
ha garantito il suo impegno "per portare a Palazzo Campanella, se
saro' eletto, le giuste istanze provenienti dalle diverse categorie,
anche se rappresentative di nicchie specialistiche della societa'
civile".
REGIONALI: LE RICHIESTE DI CONFAGRICOLTURA AI CANDIDATI
Lamezia
Terme (Catanzaro), 24 mar. - "La crescita economica della Calabria
si basa anche sul consolidamento e sulla modernizzazione del settore
agricolo, il quale deve essere posto al centro del programma del
nuovo governo regionale". Questo e' uno dei passaggi piu'
significativi del documento, relativo alle proposte elaborate da
Confagricoltura Calabria sulla futura politica agricola regionale,
che il Presidente Nicola Cilento ha consegnato ai tre candidati alla
presidenza della Giunta Regionale, Giuseppe Scopelliti, Agazio
Loiero e Filippo Callipo, in occasione degli incontri tenutisi a
Lamezia Terme, presso la sede dell'Organizzazione degli imprenditori
agricoli calabresi. Nel corso dei confronti, in cui sono intervenuti
tutti i dirigenti e numerosi imprenditori agricoli di
Confagricoltura Calabria, Nicola Cilento ha rimarcato: "Siamo
consapevoli di trovarci di fronte ad un momento di svolta per il
futuro della Calabria, per cui se non si interviene con un programma
politico intelligente e flessibile, adeguato alle diverse e
complesse problematiche che affliggono la nostra regione, gli
effetti dei cambiamenti economici e sociali si ripercuoteranno
negativamente su tutti i settori produttivi ed in particolar modo
sull'agricoltura, settore trainante dell'economia calabrese che
fornisce un apporto insostituibile in termine di occupazione, di
sviluppo eco-sostenibile e che rappresenta una delle poche voci
dell'export calabrese". "Riteniamo fondamentale - ha proseguito il
Presidente di Confagricoltura Calabria - che l'agricoltura venga
posta al centro delle strategie delle coalizioni politiche, ma
soprattutto auspichiamo che il nuovo governo regionale sia sensibile
e attento verso le difficili sfide che attendono il settore primario
calabrese nel prossimo futuro". L'agricoltura calabrese ormai da
troppi anni e' attanagliata da numerose, complesse ed irrisolte
problematiche, per le quali non sono stati ancora posti in essere
adeguati interventi, rappresentando a tutt'oggi un grave ostacolo
per lo sviluppo dell'imprenditoria agricola. "L'assenza di azioni
immediate con strumenti idonei ed agili - ha evidenziato il
Presidente Nicola Cilento - comportera' il reale rischio di
abbandono delle attivita' agricole. A causa di questo perdurante
clima di incertezza, abbiamo ritenuto opportuno rappresentare ai
candidati Presidenti le istanze drammaticamente urgenti
dell'agricoltura calabrese, la cui situazione, a livello di
competitivita' e reddito, pare ormai prossima al punto di non
ritorno".
REGIONALI: OPINIONI E POLEMICHE (6)
Catanzaro, 24 mar. - "La lista "Scopelliti Presidente" si dimostra
un valore aggiunto della coalizione perche' sta andando al di la del
tradizionale consenso del centrodestra". Cosi' Mario Caligiuri,
Segretario regionale della Lista "Scopelliti Presidente"
introducendo l'incontro a Catanzaro presso la segreteria provinciale
che fa riferimento a Scopelliti. "Anche a Catanzaro - afferma -
stiamo facendo un ottimo lavoro, con candidati brillanti e
rappresentativi della societa' civile e delle eccellenze calabresi.
Certamente in tutta la regione supereremo lo sbarramento del 4 per
cento e quindi avremo dei nostri rappresentanti in Consiglio
Regionale. Ormai e' chiaro che altri cinque anni, come quelli che ci
stiamo lasciando alle spalle, non ce li possiamo permettere
economicamente, culturalmente, civilmente. E questo, non solo lo
sappiamo noi del centro destra, ma lo sanno bene anche quelli del
centro sinistra. Anzi, per alcuni aspetti, lo sanno soprattutto
loro". Nella sede provinciale della lista "Scopelliti Presidente",
alla presenza del coordinatore Regionale Mario Caligiuri si e'
tenuta una riunione per fare il punto sulla fase finale della
campagna elettorale. Dopo un ampio dibattito, in conclusione si e'
discusso dell'individuazione dei rappresentanti di lista in quanto
e' intenzione del coordinamento Regionale essere presenti in tutti i
seggi della regione, compresa la provincia di Crotone dove la lista
"Scopelliti Presidente" sta raccogliendo significativi consensi.
Alla riunione erano presenti anche i rappresentanti dei quattro
candidati Rita Anania, Raffaele Martino, Francesco Pugliano e
Domenico Rizza. L'occasione e' stata utile anche perche' il
Segretario Regionale Mario Caligiuri incontrato i rappresentanti
dell'informazione crotonese per ribadire i temi della campagna
elettorale del candidato presidente Giuseppe Scopelliti. In
particolare, si e' ribadita la centralita' della visione
mediterranea della nuova politica calabrese. Nella circostanza, sono
stati comunicati al Segretario Regionale Caligiuri gli incarichi del
coordinamento provinciale che e' composto da: Ida Ceraudo (Vice
Coordinatore); Cataldino Maltese (Responsabile delle politiche
giovanili); Teresa Lopez (Responsabile settore scuola); Dionigi Fera
(Responsabile enti locali, Sindaco di Petilia Policastro); Pasquale
Cicalese (Responsabile aree di crisi); Costantino Gabriele
(Responsabile dei coordinamenti comunali); Firehiwot Gedlu Gebre
(Responsabile immigrati); Gianfranco Turino (Addetto stampa). Nei
prossimi giorni saranno completate le nomine Provinciali e nominati
il resto dei coordinatori comunali non ancora individuati.
REGIONALI: OPINIONI E POLEMICHE (5)
Catanzaro, 24 mar. - Il leader del Movimento Diritti Civili, Franco
Corbelli, dopo "l'autorevole presa di posizione della presidenza
dell'Ufficio Elettorale Centrale Regionale di Catanzaro, che
chiamata a pronunciarsi su un esposto-ricorso urgente (presentato la
scorsa settimana dallo stesso Corbelli) ha di fatto confermato
l'impossibilita' da parte di questo Ufficio di poter procedere alla
attribuzione del premio di maggioranza, alla coalizione collegata al
presidente eletto, per il mancato chiarimento, da parte del
Consiglio regionale della Calabria, del meccanismo di riparto e
assegnazione dei nove seggi dell'ex listino bloccato", chiede al
"Prefetto di Catanzaro, Giuseppina Di Rosa, e al Ministro degli
Interni, Roberto Maroni, ai quali ha recapitato sabato scorso una
istanza urgente, di adempiere ad un preciso atto d'ufficio e
attivare immediatamente tutte le procedure, previste dalla legge,
per sospendere e rinviare le elezioni, per evitare che le stesse, se
svolte, vengano annullate". "La modifica alla legge elettorale,
approvata dal Consiglio regionale della Calabria il 6 febbraio
scorso, e' incompleta, ambigua ed equivoca perche' non chiarisce in
modo preciso ed univoco quale sistema elettorale applicare per la
ripartizione e assegnazione dei seggi del premio di maggioranza.
Proporzionale o maggioritario? Seggi ai primi non eletti o a quelli
che occupano i primi posti in lista? Il presidente dell'Ufficio
elettorale regionale, Fortunato Rosario Barone - afferma Corbelli -
ha, con grande correttezza e senso di responsabilita', confermato
questa nostra tesi ed ha rinviato ogni decisione ufficiale in merito
a martedi' prossimo, 30 marzo, subito dopo le elezioni, per, ha
fatto sapere attraverso il suo Ufficio, non condizionare il voto e
l'esito della consultazione elettorale. A questo punto e' doveroso
un immediato intervento del Prefetto di Catanzaro e del Ministro
degli Interni". Rocco Sicoli Candidato al Consiglio regionale Lista
"Io resto in Calabria"in Provincia di Cosenza afferma che "scegliere
Pippo Callipo come presidente e la lista "Io resto in Calabria", per
Amantea puo' avere un significato particolare, visti i due giganti
che si contendono voti da una parte e dall'altra, un'affermazione di
questa lista libera e di un personaggio "nuovo" e fuori dagli
schemi, porterebbe una ventata di freschezza e di novita' in citta'.
Per Amantea, come gia' detto, assieme a tante persone della societa'
civile vogliamo lavorare per un progetto a breve-termine, cosi' da
creare una realta' forte in grado di dare una vera alternativa alla
solita vita politica della citta'. Questo delle regionali, con la
mia candidatura, - sostiene - e' il primo banco di prova per la
voglia di cambiamento degli amanteani".
REGIONALI: OPINIONI E POLEMICHE (4)
Catanzaro, 24 mar. - Giuseppe Varacalli, candidato alle elezioni
regionali della Calabria nella lista del Partito Democratico,
chiudera' la campagna elettorale nella sua citta', a Gerace.
Varacalli incontrera' i sostenitori e tutti i cittadini in Piazza
della Repubblica (nel Borgo) giovedi' 25 marzo (con inizio alle ore
18,00) per un momento di saluto, di festa e per rivolgere un
ulteriore invito ad intensificare gli sforzi in queste ultime ore
che precedono l'apertura delle urne, affinche' venga sostenuta la
coalizione di centrosinistra guidata dal presidente Agazio Loiero.
"Le ragioni di tale scelta sono tante -ha affermato Varacalli- dalle
vicende nazionali con la scarsa attenzione verso la Calabria del
governo Berlusconi, alle vicende locali con la necessita' di dare
continuita' all'esperienza governativa del centrosinistra, in modo
da poter concretizzare tutta una serie di progetti avviati nei vari
settori della realta' regionale". "Alle elezioni regionali del 28 e
29 marzo votero' Slega la Calabria." Una dichiarazione di voto in
piena regola quella del Rettore dell'Universita' della Calabria
Giovanni Latorre pronunciata questa mattina all'incontro pubblico
organizzato dalla Lista "Slega la Calabria" a Rende, all'Albergo
Fattoria Stocchi, sul tema "Che fine ha fatto il futuro? Universita'/Ricerca
e' sviluppo" cui ha partecipato insieme a Domenico Cersosimo e
Silvio Greco, candidati di Slega nella circoscrizione provinciale di
Cosenza, e del capolista, l'imprenditore Antonio Schiavelli. "Non ci
fosse stata "Slega la Calabria" - ha affermato ancora Giovanni
Latorre - avrei votato all'insegna del meno peggio per bloccare
quanto c'e' di peggio, cio' che ci propina il centrodestra, ma non
sarebbe stato un voto entusiasta, ne' consapevole, come in questo
caso." Quel che ha convinto il rettore dell'Universita' della
Calabria a schierarsi apertamente con Slega e' - per sua stessa
ammissione - "una politica basata sul confronto delle opinioni e al
servizio della collettivita' che non sia pervasiva di ogni spazio da
occupare." Con riferimento al tema dell'incontro, Latorre non ha
nascosto la preoccupazione ed il pericolo "imminente che la politica
possa controllare l'Universita' con il risultato - ha precisato -
che quando la Ricerca e la Formazione perdono l'autonomia sono
destinate inevitabilmente ad esaurire la loro funzione." Il rettore
dell'Universita' della Calabria e' stato nel suo intervento molto
critico con il Governo nazionale reo di aver compiuto, "con una
manovra finanziaria il cui 25% si e' tradotto in tagli pesantissimi
per tutto il sistema dell'istruzione (Scuola e Universita') una
scelta politica volta a svuotare le risorse di un settore che non
genera contraccolpi immediati."
REGIONALI: OPINIONI E POLEMICHE (3)
Catanzaro, 24 mar. - Sono stati Gennaro Licursi, presidente uscente
del Consiglio comunale di Scalea, candidato a sindaco, e Gaetano
Zuccarello, candidato al Consiglio comunale di Scalea, ad accogliere
Salvatore Dionesalvi nella cittadina dell'Alto Tirreno cosentino,
stamattina all'Hotel Santa Caterina. Dionesalvi ha spiegato loro i
motivi che lo hanno spinto a scendere in campo e lasciando
l'incarico di assessore alla Cultura di Cosenza, che negli ultimi 18
mesi lo ha visto impegnato in numerose iniziative: "A differenza di
altri candidati, ho ritenuto non giusto utilizzare una struttura
comunale per fare la campagna elettorale e, soprattutto, mi sono
dimesso per dare segnali di discontinuita' da una politica che ha
allontanato le persone". Passando poi ai motivi che lo hanno portato
a scegliere la lista "Autonomia e Diritti" Dionesalvi ha precisato
che: "Nel Pd tra decanato e diritto di successione non c'e' spazio e
si rischiava di far scorrere l'acqua al mulino. E' dall'85 che ci
scorrono sempre gli stessi nomi. Basta, bisognerebbe prendere
esempio dall'America, dove Obama, a 44 anni, e' divenuto Presidente
e sa gia' che, dopo due mandati, dunque a 52 anni, cessera' di
occuparsi di politica. Nella lista "Autonomia e Diritti" me la gioco
alla pari con tutti gli altri candidati, oltre che, come spiega il
sociologo Fantozzi, e' la lista del presidente, la piu' virtuosa e
prestigiosa. Il lavoro e' tra le priorita' del nostro territorio -
ha sottolineato Dionesalvi - e io non credo nei concorsi carrozzone
fatti per gli amici degli amici. E' la meritocrazia che deve andare
avanti. Bisogna cambiare registro, altrimenti non andiamo da nessuna
parte". Licursi e Zuccarello, oltre a esporre le problematiche del
territorio, hanno parlato anche di un'importante editoria presente
sul territorio di Scalea e Dionesalvi ha spiegato loro che la sua
politica, partendo dalla Cultura, intende rilanciare e appoggiare
proprio la piccola editoria locale, e i numerosi talenti, studiosi e
ricercatori della nostra terra. Emiliano Morrone candidato
indipendente a consigliere regionale nella liste di Italia dei
Valori della circoscrizione di Cosenza, insieme a Filippo Callipo,
lancia un appello per i giovani. Morrone dichiara: "Siamo quasi alla
fine d'una campagna elettorale senza contenuti. Per molti candidati,
costera' piu' di 100.000 euro; tra manifestoni, spot, cenette,
aperitivi, trovate pubblicitarie e a volte squallida compera dei
voti. Specie nella mia Calabria, dove c'e' chi campa di stenti e non
ha piu' la dignita' che sempre si deve a un uomo.Ho capito che se
cerchi la partecipazione dal basso, se mantieni un'obiettivita' e
una coerenza naturali per le scelte del tuo passato, diventi
pericoloso; molto piu', forse, che se scrivi e denunci ogni santo
giorno." Il giornalista poi aggiunge: "Non mi pento d'aver deciso di
candidarmi. Anzitutto perche' ho visto da vicino la speranza e
l'ardore di tanti ragazzi, a cui le istituzioni hanno imposto quella
sottomissione e quel formalismo registrati e condannati da Pasolini
nei suoi appunti in video. Ieri ho incontrato dei giovanissimi, a
Cosenza. A loro ho ricordato la figura di Peppino Impastato, che
m'ha dato la forza di resistere a colpi di coda, scorrettezze,
cattiverie e minacce velate. Ho detto col cuore, poi, del sacrificio
di Paolo Borsellino e degli uomini della sua scorta. Borsellino ci
ha lasciato in eredita' un movimento culturale in embrione, che nel
tempo s'e' sviluppato grazie all'audacia e passione di suo fratello
Salvatore".
REGIONALI: OPINIONI E POLEMICHE (2)
Catanzaro, 24 mar. - "Presidente, - aggiunge - quel dubbio, per me e
per molti altri cittadini, soprattutto meridionali, soprattutto
calabresi, e' sempre piu' forte. E la fiducia sempre piu' debole.
Oggi Le scrivo in molteplici vesti. Le scrivo da cittadino che crede
ancora, nonostante tutto, nelle istituzioni. Le scrivo da calabrese,
nato e vissuto nella Locride, che crede ancora nella possibilita' di
sconfiggere tutte le mafie, quelle armate di lupara e quelle piu'
subdole, che permeano un numero sempre maggiore di centri di potere.
Le scrivo da candidato indipendente, che crede ancora che esista un
voto libero in grado di rappresentare quella parte di elettorato che
mi ha chiesto di impegnarmi in prima persona per rappresentarlo in
Consiglio regionale. Ma Le scrivo, soprattutto, come padre di un
ragazzo che avrebbe 36 anni e una vita da imprenditore davanti, se 5
anni fa non fosse stato assassinato dalla 'ndrangheta. Gianluca, mio
figlio, e' solo una delle tante, troppe croci sanguinanti della
nostra terra. Uno tra le centinaia di vittime innocenti della mafia
che con costanza e senza tregua continuano ad accrescere l'elenco
della mattanza cui assistiamo inermi e impotenti. Presidente,
venticinque anni fa una quindicina di mafiosi furono scarcerati per
un "difetto formale": fu sufficiente un timbro sbagliato (di gomma
anziche' di ferro, o viceversa, ma credo che poco importi) per
reimmetterli nella societa' e nei loro affari. Ieri sono stati
scarcerati nella Locride altri tre boss di 'ndrangheta: cosa e'
cambiato? Non voglio e non posso parlare di responsabilita' o di
errori: siamo abituati a leggerli sulle cronache dei giornali da
decenni. Ma sento l'obbligo personale, morale e civile di indignarmi
perche', se si vuole fare davvero una riforma della giustizia, che
sia una riforma in grado di eliminare, una volta per tutte, le
troppe aberrazioni "formali" cui assistiamo da troppo tempo. Le
nostre ferite di familiari delle vittime innocenti di tutte le mafie
sono profonde e non si vedono. Ma chiedono giustizia. Chiedono
certezze. Chiedono di poter piangere i nostri morti senza la paura
che i loro assassini possano girare indisturbati accanto a noi. La
mia "scelta di campo" politico e' opposta alla Sua. Anche per questa
ragione non credo che Lei vorra' rispondere al mio appello. Ma credo
ancora nella giustizia e nelle istituzioni. Credo - spero - che
almeno uno dei Suoi rappresentanti in Calabria possa e voglia farsi
portavoce dell'unica vera riforma della giustizia di cui l'Italia ha
bisogno: una riforma che impedisca ai mafiosi di godere dei troppi
escamotage formali che trasformano i pochi mesi di detenzione in un
periodo di momentaneo riposo per riprendere poi, piu' di prima, la
propria attivita' criminosa. Questi sono i problemi reali della
nostra terra, del nostro Sud".
REGIONALI: OPINIONI E POLEMICHE
Catanzaro, 24 mar. - Giornata piena di appuntamenti elettorali
quella vissuta da Franco Amendola, candidato al Consiglio regionale
per il Partito Democratico. Prima tappa a Lamezia Terme dove assieme
al sindaco Gianni Speranza ha partecipato all'inaugurazione delle
moderne piscine scoperte dell'impianto comunale di via de Sensi. Con
i nuovi due impianti inaugurati la citta' di Lamezia Terme, ha
dichiarato Amendola, si dota di un nuovo impianto a servizio della
comunita' e, in particolare, avvia uno spazio specifico dedicato a
bambini e ragazzi aumentando, nel contempo, la sua offerta
complessiva in fatto di impiantistica sportiva a servizio di
societa' sportive e singoli praticanti. Nel pomeriggio incontro
pubblico a Bella, in una delle sezioni storiche della sinistra
lametina, dove Amendola ha incontrato iscritti e simpatizzanti
sensibilizzandoli sulla necessita' di sostenere il centrosinistra
sia alla regione che nella citta' di Lamezia Terme. In serata due
nuovi impegni: il primo a san Pietro Apostolo dove nella sede
comunale ha partecipato ad un incontro pubblico organizzato dal Pd
e, subito dopo, a conclusione della giornata nuovo appuntamento a
Botricello dove, in un locale pubblico, si e' svolto un affollato
incontro con dirigenti, militanti ed elettori. L'appuntamento
elettorale, ha detto Franco Amendola, acquista un significato
decisivo per la Calabria in quanto e' necessario proseguire
l'esperienza del governo di centrosinistra che oltre ad affrontare
le emergenze regionali ha posto le basi per un rilancio dello
sviluppo attraverso il proficuo utilizzo delle ingenti risorse
finanziarie comunitarie sulla base di una programmazione giudicata
fra le migliori delle regioni meridionali. Mario Congiusta,
candidato di idv al Consiglio regionale nel reggino, ha scritto a
berlusconi sul tema della giustizia. "Da tempo - scrive - Lei va
ripetendo che, passate le elezioni, accelerera' la riforma della
giustizia. Non voglio entrare nel merito dei contenuti della Sua
riforma: abbiamo letto e ascoltato tutto e il contrario di tutto,
tra decorrenze dei termini, prescrizioni, intercettazioni e altri
istituti di vario genere e di varia utilita'. Che sia venuta meno la
fiducia nella giustizia, come quella nella politica e nella
democrazia, non e' piu' un mistero da molto, troppo tempo. La
fiducia e' un qualcosa che si costruisce nel tempo, che ha bisogno
di certezze e di trasparenza. La fiducia e' la lotta continua contro
il dubbio del nostro grande scrittore, Corrado Alvaro, che diceva:
"La disperazione piu' grande che possa impadronirsi di una societa'
e' il dubbio che essere onesti sia inutile".
REGIONALI: OPINIONI E POLEMICHE (7)
Catanzaro, 23 mar. - Il dirigente del Pdl Fausto Orsomarso,
candidato al consiglio regionale, afferma, in una nota che "da
giorni imperversano su Cosenza gli annunci di Loiero, Oliverio e
della coppia Perugini-Ambrogio che promettono nuove opere e nuove
infrastrutture: sono solo chiacchiere. Infatti i casentini -
sostiene - conoscono bene l'incapacita' della filiera istituzionale
targata PD nel far seguire agli annunci della campagna elettorale i
fatti concreti: la vicenda del Viale Mancini e' emblematica e con la
sua chiusura ormai quinquennale ricorda a tutti la pochezza
amministrativa del PD. Erano le 17.12 del 5 gennaio 2010 quando le
agenzie battevano una nota dell'amministrazione Perugini-Ambrogio
che prometteva che l'arteria piu' importante di Cosenza avrebbe
finalmente riaperto nel mese di marzo. Nonostante queste promesse,
come tutti i cosentini constatano ogni giorno - aggiunge Orsomarso -
non soltanto il viale e' ancora chiuso, ma i lavori sono fermi tanto
da non far nemmeno intravedere una prossima riapertura alla
circolazione. E' dire che sul Viale Mancini Perugini e Ambrogio
collezionano ormai una lunga serie di promesse non mantenute: aveva
iniziato il sempiterno assessore ai lavori pubblici nella primavera
del 2005: riapriremo con l'inizio del nuovo anno scolastico, promise
Ambrogio: niente di fatto. Perugini ci riprovo' il 24 luglio 2009:
riapriremo con l'inizio delle scuole, promise, ma ancora niente. Nel
corso del consiglio comunale del 30 novembre 2009, poi, Perugini
prese impegni solenni dinanzi alla citta': con la fine dell'anno
riapriremo, ma naturalmente niente. Ed e' per questo che i roboanti
annunci di questa campagna elettorale confezionati da Loiero,
Oliverio, Perugini e Ambrogio rimarranno chiacchiere al vento".
Per il capolista regionale dell'Udc a Catanzaro e segretario
regionale del partito, Francesco Talarico, "il grande mondo del
volontariato e' stato trascurato dalla Regione che non ha saputo
interpretarne a fondo i bisogni , le prospettive, la ricchezza. Non
disconosco l'impegno dei singoli ma penso- dice - che si potesse
aprire una grande pagina di concertazione con le associazioni , con
il mondo della sanità e dei servizi facendo incrociare l'offerta e
la domanda formativa Il volontariato è una parte attiva della
comunità calabrese- aggiunge Talarico- una preziosa e straordinaria
risorsa che lievita nella tradizione solidale della Chiesa e della
famiglia e che vede nella specializzazione universitaria il suo
punto di eccellenza Scopelliti ne terrà conto da Presidente -
conclude Talarico - premiando la grande energia positiva che giunge
da questo mondo ricco di valori e di testimonianze positive".
REGIONALI: OPINIONI E POLEMICHE (6)
Catanzaro, 23 mar. - Il presidente del Gruppo parlamentare del PD,
Dario Franceschini, sara' domani a San Giovanni in Fiore, unica
tappa calabrese, o alle ore 18,30 al Polifunzionale. Franceschini ha
fatto sapere che lancera' un appello in difesa della legalita' e
contro tutte le mafie. La preoccupazione dell'ex segretario del PD
e' quella di difendere la democrazia nella nostra regione aggredita
come non mai da mafia, 'ndrangheta e criminalita' organizzata.
Secondo il deputato del PD Franco Laratta, che accompagnera' Dario
Franceschini, "il capogruppo parlamentare del PD chiedera' a tutti i
calabresi di esprimere un voto libero per tutti quei calabresi
onesti che intendono difendere la Calabria dall'aggressione mafiosa.
In tal senso assume un forte valore la 'legge Lazzati' approvata di
recente dalla Camera, grazie anche al sostegno fortissimo di
Franceschini e tutto il gruppo del PD che davanti alla fuga di buona
parte di parlamentari della destra hanno fortemente voluto e
approvato la 'legge Lazzati' che vieta qualsiasi forma di propaganda
elettorale da parte dei mafiosi". Giuseppe Guerriero, candidato con
la lista "socialisti per Vendola" interviene sulla vicenda
Phonemedia. "La conclusione dell' esperienza lavorativa per le
migliaia di persone che in Calabria (Vibo Valentia e Catanzaro)
lavoravano per Soft4Web s.r.1 Web Call Center Ring s.r.1 e
Multivoice s.r.1. (societa'appartenenti al c.d. "gruppo Phonemedia")
lascia, per certi versi, - dice - sgomenti e, per altri, dimostra
che forse la giustizia, in questo nostro Paese, possono averla anche
le fasce sociali meno protette. Il commissariamento dell'azienda,
avvenuto l'altro giorno in Tribunale, e' un punto di conclusione che
suscita alcune riflessioni. Sgomenti, perche' quando il sogno per
intere famiglie di continuare a lavorare svanisce - a causa di
imprenditori spregiudicati e di una politica che non sempre ha
dimostrato di avere fatto tutto il proprio dovere nella difesa di
posti di lavoro, applicazione di contratti e versamento di
contributi - c'e' di che preoccuparsi, specie in una regione
economicamente fragile come la nostra. La positivita' della
conclusione, consiste nel fatto che, dopo le innumerevoli richieste
dei lavoratori di avere risposte esaurienti, su quanto di
deplorevole e' accaduto, e dopo la mia interrogazione, depositata in
Consiglio regionale un paio di mesi fa (senza risposta), e le mie
precise denuncie alla Guardia di Finanza ed alla Corte dei Conti su
come erano trattati i lavoratori, finalmente, anche grazie alle
sollecitazioni formali del Commissario Giudiziale nominato dal
Tribunale avv. Francesco Dimundo, si potra' avere un chiarimento su
tutto l'accaduto".
REGIONALI: OPINIONI E POLEMICHE (5)
Catanzaro, 23 mar. - Per l'assessore alle Politiche Sociali della
Provincia di Catanzaro Sergio Polisicchio (Pdl) " La convention di
domenica sera all'auditorium "Casalinuovo" ha spazzato via tutte le
maldicenze, le velenosita', perfino le cattiverie dei "guastatori"
armati dal presidente Loiero nel vano tentativo di ribaltare un
risultato che lo vedra' perdente perfino nella sua citta'. "Scopelliti
per Catanzaro, Catanzaro per Scopelliti" non e' stato solo uno
slogan; e' stato - aggiunge - un patto tra il futuro presidente
della Calabria e la citta' Capoluogo di Regione. Scopelliti fara'
tanto per Catanzaro, molto di piu' del presidente uscente. E in
questa sfida avra' accanto un consigliere combattivo come Mimmo
Tallini, un amministratore capace come l'on. Traversa, un brillante
presidente della Provincia come Wanda Ferro. All'auditorium "Casalinuovo"
abbiamo spazzato via il fantasma del campanilismo che viene agitato
dal centrosinistra. Costruiremo una Calabria unita, senza piu'
guerre intestine, con una grande Catanzaro chiamata alla guida di
questa nuova stagione". I cittadini che abitano davanti al
depuratore in contrada Mucone di Bisognano, denunciano da anni
l'alto tasso di inquinamento e rimangono da sempre inascoltati.
Qualche giorno fa hanno investito del problema Maurizio Feraudo (Idv)
a Bisignano con il Capogruppo al Senato Felice Belisario e l'on.
Ignazio Messina, Commissario regionale del partito dipietrista in
Caparbia. Ascoltato il problema enunciato dai cittadini di
Bisognano, Belisario si e' detto "pronto nell'immediato a presentare
una interrogazione parlamentare per la verifica delle
responsabilita' e interesseremo la commissione bicamerale di
inchiesta sui rifiuti perche' il caso- dice il Presidente dei
senatori di Idv - e' meritevole di essere valutato sotto il profilo
dell'inquinamento e della tutela della salute dei cittadini che sono
esposti da anni a questi odori ed esalazioni. Verificheremo di che
natura sono." Per Messina "il vizio di chi gestisce la depurazione
e' quello di gestirla male perche' costa meno.Italia dei Valori da'
priorita' alla salute dei cittadini e noi interverremo con forza
dopo la sollecitazione dell'on. Feraudo per fare in modo che
emergano le responsabilita' . Chiederemo i controlli e le ispezioni
alle autorita' competenti e non ci fermeremo fino a quando, sia il
Sindaco che l'Asl e chi di competenza, non risponde ai cittadini e
risolve il problema e verifiche che il depuratore funzioni
correttamente o viene sversato in pubblica fogna di tutto e di piu'".
Feraudo, si dice "soddisfatto e onorato che il partito abbia
risposto nell'immediato e che abbia dimostrato ai cittadini, dopo
anni di lotta inascoltati, che italia dei valori, i problemi li
vuole risolvere e affrontare concretamente".
REGIONALI: OPINIONI E POLEMICHE (4)
Catanzaro, 23 mar. - Legambiente ha fatto appello ai tre candidati a
Governatore della Regione affinche' regolamentino il "Business
dell'Oro Blu in Bottiglia". Sulla questione e' intervenuto il
candidato dell'Idv, capolista per la circoscrizione di Catanzaro,
alle prossime elezioni regionali, Franco Critelli. "C'e' la
necessita' di assumere impegni precisi in quanto si parla del bene
piu' prezioso per l'umanita' che e' oggetto negli ultimi tempi di
una strana attenzione" ha detto Critelli. "Io - ha proseguito
Critelli - sottoscrivo le dichiarazioni fatte in merito
dall'onorevole Di Pietro. Stanno cercando di sottrarre ai cittadini
anche aria e acqua. Il Governo ha privatizzato la gestione
dell'acqua, cosi' questo elemento verra' venduto secondo i criteri
del mercato. In pratica se paghi hai l'acqua se no muori di sete.
Acqua e aria sono beni di tutta l'umanita', sono essenziali e non
posso essere messi in vendita". Sulla questione dei costi nelle
regioni il candidato dell'Idv alle prossime elezioni regionali ha
precisato: "La nostra regione incassa dalle aziende cifre irrisorie
e insufficienti a ricoprire anche solo le spese sostenute per la
gestione amministrativa delle concessioni o per i controlli, senza
considerare quanto viene speso dagli enti locali per smaltire in
discarica o in un inceneritore il 65% delle bottiglie in plastica
che sfuggono al riciclaggio. Insomma non solo i cittadini si
ritrovano a dover pagare per quello che e' un bene che spetta loro
di diritto, ma in piu' con i loro soldi si deve far fronte a delle
spese che dovrebbero tenere i privati che hanno le concessioni. In
pratica solo utili per le societa' e solo costi in aumento per i
cittadini. A questo l'Idv si oppone". "Quasi trentatre milioni di
euro: e' quanto la Citta' di Catanzaro ottiene dalla Regione
Calabria per l'attivazione dei progetti integrati di sviluppo
urbano. Un risultato importante, direi storico, -dice Antonio
Bevacqua di Alleanza per l'Italia, gia' Sindaco della Citta'- che
sottolinea quanto Loiero tenga al Capoluogo della Regione e quanto
l'Amministrazione Comunale guidata da Rosario Olivo abbia lavorato
nella direzione di predisporre un piano di rilancio del tessuto
urbano. Loiero e Olivo costituiscono un binomio inscindibile - ha
precisato Bevacqua - nella strategia di sviluppo della Calabria, uno
sviluppo che passa anche attraverso la valorizzazione del suo
Capoluogo, Citta' aperta ed accogliente, tollerante e dinamica,
capace di unire e non di dividere".
REGIONALI: OPINIONI E POLEMICHE (3)
Catanzaro, 23 mar. - Antonio Pizzini, Pdl, ironizza: "Voglio
comunicare a tutti i calabresi che sabato scorso, dopo la
manifestazione di Roma, Silvio Berlusconi mi ha garantito
personalmente la carica a Presidente della Regione Calabria.
Ovviamente, il mio e' semplice sarcasmo, ma almeno cosi' vediamo chi
le spara piu' grosse. In verita', oltre l'ironia con cui
bisognerebbe ricoprire le investiture preelettorali, sono veramente
sconcertato dalle affermazioni di sindaci e ministri che propongono
alle platee delle convention i soliti specchietti, come se gli
elettori fossero stupide allodole da ingannare con riflessi o
scintillii. Sento nominare dai palchi della citta' chi sara' il
prossimo assessore all'agricoltura e alla sanita' o addirittura chi
sara' il futuro vice presidente, cosi' come leggo dai giornali chi
ha gia' ottenuto incarichi e nomine di tutto rispetto. E' un modo
scorretto ed arrogante di promuovere le candidature dei protetti o
dei propri amici. E' la rappresentazione del piu' volgare e assoluto
oscurantismo medievale, che non dovrebbe appartenere a persone
liberali e innovatrici come quelle del Popolo della Liberta'. Sono
certo che con me concordera' anche il nostro futuro Presidente
Scopelliti, uomo rispettoso delle regole contrario al solito
clientelismo, certamente all'oscuro di simili incoronazioni. Il fair
play nelle competizioni, come il rispetto delle regole e delle
persone, passa anche da queste cose. Cambiare la Calabria significa,
prima di tutto, modificare queste dinamiche e questi vecchi sistemi
clientelari che, attraverso l'autoproclamazione di ruoli e
incarichi, cercano solo il consenso delle persone e che hanno il
solo fine di cercare voti e di tenere il bisogno degli altri legati
a questo o a quel nuovo potentato. Questa - dice - e' una Calabria
che non dovra' piu' consentire tali atteggiamenti. Questa e' una
Calabria che dovra' essere libera dal bisogno". "In tutte e cinque
le provincie i nostri candidati stanno raccogliendo consensi molto
significativi in tutte le direzioni politiche". Cosi' Mario
Caligiuri, segretario regionale della Lista "Scopelliti Presidente".
"Stiamo organizzando - continua - delle riunioni operative per fare
il punto in ogni provincia e per preparare la fase finale di questa
entusiasmante campagna elettorale, nella quale ogni giorno
verifichiamo sempre di più la chiara volontà di cambiamento delle
donne e degli uomini calabresi. Oggi a Vibo Valentia e Crotone,
domani a Catanzaro e Cosenza e giovedì a Reggio Calabria, insieme
con i segretari provinciali Pippo Buonanno, Tonino Venneri,
Francesco Granato, Annamaria Astorino e Oreste Romeo, analizzeremo
l'andamento della campagna elettorale in queste battute finali,
continuando a sostenere l'azione di tutti i candidati e individuando
i rappresentanti di lista in ogni seggio dei comuni della regione".
REGIONALI: OPINIONI E POLEMICHE (2)
Catanzaro, 23 mar. - Salvatore Magaro', candidato capolista della
lista Scopelliti Presidente, polemizza con il movimento "Slega la
Calabria". " Il vicepresidente della Giunta regionale calabrese
Domenico Cersosimo, - dice - fondatore del movimento politico "Slega
la Calabria" ne ha combinata un'altra delle sue. Ha presentato ieri
all'Unical in pompa magna una iniziativa "Un libro in tasca" che sta
facendo infuriare, e non poco, gli editori calabresi. Infatti il
Cersosimo ha speso ben 149.437 euro (dei calabresi) per comprare
libri da destinare ai ragazzini della IV elementare, non dai bravi
editori calabresi, ma da Milano. Infatti ha annunciato che
arriveranno dal capoluogo lombardo ben 5 TIR pieni di libri. Ora
l'operazione, che poteva avere una valenza culturale ed educativa,
e' senza dubbio, piena di contraddizioni. Cosa penseranno i
ragazzini calabresi? Che qui da noi in Calabria non ci sono
scrittori, editori, illustratori di libri per ragazzi. Persino
volumetti per gli scolari dobbiamo far venire dal Nord, bel modo di
slegarla questa Calabria. I nostri capaci editori, a me consta,
quotidianamente vanno nelle scuole per presentare i loro libri, i
loro autori, la storia della nostra Calabria. Eppure i libri da
leggere (e da acquistare) arriveranno con 5 Tir da Milano. La
Calabria seria ha bisogno di altri assessori e non di questi
intellettuali che si dicono pronti al cambiamento, ma poi continuano
a perpetrare vecchie logiche. I calabresi - dice - se vogliono
"slegare" la Calabria sanno bene a chi devono dare il loro
consenso". In seguito al patto federativo siglato tra il segretario
Regionale del Pd, Carlo Guccione, e il Coordinatore Regionale del
Psdi, Francesco Santoianni, il Coordinamento cittadino del PSDI
Calabria ha deciso di promuovere e sostenere concretamente i
candidati nella lista del PD nella Provincia di Cosenza alle
prossime elezioni regionali del 28 e 29 marzo. "Solo un
Centro-Sinistra forte e rinnovato e con il sostegno ad Agazio Loiero
Presidente - e' scritto in una nota - si puo' dar vita ad un secondo
tempo che raggiunga traguardi ancor piu' ambiziosi e che dia
priorita' e risposte concrete alle tante situazioni di crisi che
attanagliano i calabresi, come ad esempio, il problema
dell'occupazione giovanile, ma anche l'assetto del territorio
attraverso una programmazione seria e finalizzata ad una
forestazione capace di prevenire il dissesto idrogeologico, uno
sviluppo realmente produttivo ed eco-compatibile, in grado di
valorizzare e non distruggere le nostre risorse ambientali, e la
realizzazione di una vera equita' sociale che offra pari
opportunita' per le giovani generazioni".
REGIONALI: OPINIONI E POLEMICHE
Catanzaro, 23 mar. - Lo sviluppo delle aree interne rappresenta uno
dei punti cruciali del programma elettorale di Domenico Bevacqua
candidato nelle fila del Partito Democratico alle prossime elezioni
regionali. "Per contrastare lo spopolamento delle aree interne -
dice Bevacqua - e' indispensabile garantire l'accesso a servizi
pubblici adeguati erogati dagli enti, alle famiglie e alle micro
imprese commerciali, artigianali, turistiche e agricole impegnate
nella produzione di tipicita' o nelle attivita' ricettive e di
accoglienza. L'altro punto molto importante - aggiunge il candidato
PD alle prossime regionali - e' la difesa del patrimonio boschivo
necessario per la salvaguardia degli equilibri naturali e per la
difesa del suolo. La priorita' e' quella di promuovere interventi
per raddoppiare le unita' forestali a oggi presenti nelle zone
interne e favorire il rimboschimento. Cosi' come c'e' il bisogno di
concentrare le risorse necessarie per la prevenzione e la gestione
delle emergenze incendiarie. Motivi questi - conclude Domenico
Bevacqua - che mi spingono a proporre maggiore sostegno ai Parchi
nazionali del Pollino, della Sila e dell'Aspromonte enti strategici
in materia di promozione e salvaguardia ambientale". Marco Marchese,
candidato per la lista Bonino - Pannella alle prossime elezioni
regionali nelle circoscrizioni di Cosenza e Reggio Calabria affronta
il delicato tema delle carceri. "Le condizioni e i metodi della
detenzione - dice - sono direttamente proporzionali alla riuscita
del percorso di recupero e reinserimento nella societa' delle
persone che hanno commesso reato, dal piu' lieve al piu' grave e
deprecabile. E' la costituzione repubblicana italiana che detta lo
scopo della detenzione per chi infrange la legge e la pena e' volta
al recupero e al reinserimento, non all'afflizione oppure alla
ricerca della vendetta. La prima scelta, quella volta al recupero e
al reinserimento, appartiene alla lungimiranza dei padri costituenti
ma due aspetti bisogna considerare: il primo e' il risarcimento
delle vittime in termini di giustizia celere, certezza della pena e
riconoscimento del danno economico da ristorare, il secondo riguarda
le condizioni di detenzione che in quelle attuali non permettono il
recupero e il reinserimento dei detenuti nella societa'. Il
sovraffollamento e le condizioni strutturali in cui versano gli
istituti, in questo momento, - aggiunge - possono solo incattivire
chi e' privato della liberta'; le gravi carenze dell'organico della
polizia penitenziaria non permettono, per le ovvie ragioni di
sicurezza, proprio quelle attivita' che nel gergo tecnico vengono
definite 'trattamentali' e che sono alla base dello scopo della
detenzione: l'assistenza sociale e psichiatrica, la formazione
scolastica e professionale, i programmi di reinserimento esterni e
le condizioni sanitarie".
REGIONALI: OPINIONI E POLEMICHE (7)
Catanzaro, 22 mar. -"Ad appena sei giorni dal voto Loiero,
evidentemente distratto da altro, si e' finalmente deciso a dire di
non volere i voti della 'ndrangheta, senza peraltro esplicitamente
rinunciare al sostegno dei candidati ripudiati dal centro-destra".
Cosi' Mario Caligiuri, Segretario Regionale della Lista "Scopelliti
Presidente". "Scopelliti, inaugurando coraggiosamente un
atteggiamento inedito nella storia di una campagna elettorale, fin
dal primo giorno ha detto chiaramente di non volere i voti della
criminalita' organizzata, incalzando piu' volte Loiero a farlo anche
lui. Dopo sollecitazioni di settimane, la dichiarazione e' arrivata.
Meno male. Tanto piu' che non mi sembra che nell'azione concreta di
governo di questa legislatura il contrasto alla criminalita' abbia
davvero rappresentato una priorita', disattendendo gran parte di
quanto promesso agli elettori. A riguardo basta rileggere quanto
scritto nel programma del centro-sinistra di cinque anni fa". Il
Consigliere Comunale e Provinciale di C atanzaro Sergio Costanzo (Pdl),
scrive: I Giovani per Loiero!! Saremmo curiosi di conoscere questo
fantomatico gruppo di "Giovani per Loiero" che appare sulla stampa
nel denunciare la lotta contro i manifesti abusivi, anche perche'
siamo sicuri che dietro si celano le solite associazioni ed i soliti
personaggi. Rimaniamo meravigliati dalle dichiarazioni fatte da
questi "Giovani per Loiero", poiche' girando per le vie della citta'
di Catanzaro ci accorgiamo che veleggiamo sulle principali vie
cittadine enormi mezzi pubblicitari che riportano i bei faccioni dei
candidati del centro-sinistra. Ci chiediamo: come mai questi giovani
si accorgono solo della presenza dei candidati del centro-destra,
talaltro autorizzati? Siamo noi a rivolgere la domanda a questi
"Giovani per Loiero" e chiediamo: come mai non si sono mai
preoccupati di denunciare tutta l'impiantistica pubblicitaria
presente in citta' e per giunta abusiva? E qualora uno di questi
impianti dovesse rovesciarsi per strada, come piu' volte capitato,
chi paghera' i danni materiali a cose o persone? Sembra strano come
questi "Giovani per Loiero" non rivolgano le stesse domande ai loro
compagni di partito quando a spadroneggiare in citta' contro ogni
regola ed autorizzazione sono proprio i manifesti elettorali dei
compagni di coalizione. Piu' volte - conclude - abbiamo sollevato il
problema della cartellonistica abusiva in citta' installata senza
autorizzazione e senza le dovute concessioni, piu' volte abbiamo
segnalato della presenza di impianti pubblicitari abusivi, ma il
Comune di Catanzaro, di centro sinistra ed amico dei "Giovani per
Loiero", nulla ha fatto e nulla sta facendo per reprimere quanto di
indecoroso accade sotto gli occhi di tutti".
REGIONALI: OPINIONI E POLEMICHE (6)
Catanzaro, 22 mar. - "Anche se dalla fine della guerra fredda la
minaccia di una guerra globale e' diminuita, dall'entrata in vigore
dal 1970 del NPT -Nuclear Non-Proliferation Treaty- il numero di
stati che possiedono armamenti nucleari e' raddoppiato e nel mondo
esistono ancora circa venticinquemila testate nucleari": e' quanto
denuncia Mauro Mariani Valerio, candidato alle regionali nella
circoscrizione di Cosenza per la lista Bonino - Pannella. "Qualcosa
anche i cittadini calabresi - continua - possono fare. Anche se il
presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha infatti espresso al
Summit del G8 tenuto a L'Aquila la sua determinazione a rendere
possibile un mondo senza armi nucleari, nonostante che in quella
sede sia stata rilasciata una dichiarazione congiunta per 'creare le
condizioni per un mondo senza armi nucleari', nonostante che il
ventiquattro settembre sia prevista una riunione speciale del
Consiglio di Sicurezza all'ONU 'sulla non-proliferazione ed il
disarmo nucleare', nonostante la Conferenza di revisione
quinquennale delle parti coinvolte nel Trattato di non
proliferazione nucleare fissata per il maggio 2010, continuiamo ad
essere consapevoli della terribile minaccia che tali armi
rappresentano per la vita delle persone". "Lavorero' per la
costruzione di una nuova classe dirigente, per favorire il
rinnovamento ed evitare che Sibaritide e Pollino continuino ad
essere solo un serbatoio di voti". Lo ha detto il sindaco di Cassano
Gianluca Gallo, in corsa per il Consiglio regionale tra le fila .
Nei saloni del Protoconventoa castrovillari, , Gallo si' e'
presentato alla platea ricordando i traguardi tagliati nel corso
della sua esperienza amministrativa da sindaco per poi lanciare
l'appello ad un rinnovamento generazionale "finalizzato", ha
spiegato, "a garantire alla nostra regione quella svolta di cui c'e'
bisogno, ma anche ad assicurare ai territori della Sibaritide e del
Pollino, da un quarto di secolo considerati solo una riserva di
caccia elettorale, la giusta e indispensabile rappresentanza, quella
che manca da oltre un quarto di secolo". "C'e' la possibilita' di
unire territori che si guardano da sempre, senza mai vedersi. Io mi
candido a divenire la voce di quest'area - ha sottolineato - per
centrare obiettivi senza i quali non c'e' futuro per i nostri
giovani". In cima all'elenco delle priorita', "la realizzazione di
una strada di collegamento tra la costa e l'entroterra, nonche' la
riqualificazione delle aree costiere, per permettere lo sviluppo
turistico del comprensorio e la creazione di una comune identita'
territoriale".
REGIONALI: OPINIONI E POLEMICHE (5)
Catanzaro, 22 mar. - Valore, importanza e necessita' di sostenere il
settore della piccola pesca, strategico per la marinerie di
Trebisacce, Cariati e Schiavonea e per tutte quelle della costa
jonica. Ne gha parlato, a Schiavonea, l'ex Sindaco di Rossano
Giuseppe Caputo, candidato del pdl al consiglio regionale.
"L'attenzione al settore della piccola pesca - ha detto Caputo-
rientra nella piu' generale consapevolezza, che ci caratterizza come
amministratori e rappresentanti del PDL della Sibaritide, di
considerare tutto il patrimonio identitario territoriale, dalle
produzioni all'artigianato, dalle risorse ittiche a quelle agricole,
come la vera leva di sviluppo sostenibile di questa parte della
Provincia di Cosenza per i prossimi anni"."Investire sulla sanita'
calabrese per renderla adeguata alle esigenze dei cittadini. Occorre
razionalizzare e spendere meglio, altro che lacrime e sangue". Cosi'
Mario Caligiuri, segretario regionale della Lista "Scopelliti
Presidente" a margine di un incontro promosso a Gizzeria dai
pediatri calabresi con il candidato del centro destra alla Regione
Calabria Giuseppe Scopelliti.
REGIONALI: OPINIONI E POLEMICHE (4)
Catanzaro, 22 mar. - Emiliano Morrone, candidato indipendente a
consigliere regionale nella liste di Italia dei Valori della
circoscrizione di Cosenza, insieme a Filippo Callipo, precisa , in
una nota, "di non aver mai dato indicazioni di voto a favore di
Agazio Loiero o di Giuseppe Scopelliti. La posizione del giornalista
- si fa rilevare - e' chiara da tempo. Qualcuno su Internet sta
cercando di mettere in giro voci false, secondo cui Morrone avrebbe
espresso pubblicamente il proprio sostegno per Loiero e Scopelliti".
In proposito, Morrone commenta: "Mentre io giro la Calabria facendo
nomi d'impresentabili e raccontando nei dettagli i loro abusi, ci
sono soggetti che, non sapendo come attaccarmi, diffondondono voci
ridicole; intanto perche' non precisano dove avrei annunciato
pubblicamente il mio sostegno verso due candidati che ho sempre
avversato per il loro comportamento politico e per uomini che li
circondano, di cui sono noti i trascorsi, i cambi di casacca, i
metodi e l'opportunismo politici". Morrone aggiunge: "Evidentemente
le denunce e l'indipendenza che coi ragazzi che mi seguono sto
portando avanti preoccupano moltissimo in ambienti di malaffare. Il
coraggio, la parola e le idee, che appartengono in primo luogo ai
giovani che m'appoggiano, alla fine vinceranno sulle strategie e le
oscurita' d'una politica vecchia, priva di contenuti e
ricattatoria". Il movimento civico "Catanzaro nel Cuore" attacca il
candidato del pdl Gisueppe SCopelliti. "A parte i proclami di
convenienza e l'ipocrisia dei manifesti che ci parlano - si legge in
una nota - di uno "Scopelliti per Catanzaro" (ottimo titolo per un
esilarante spettacolo di cabaret), concretamente il candidato
pidiellino non ha investito i suoi potenti referenti romani circa
questioni fondamentali per il capoluogo quali la Scuola di
Magistratura, l'Ospedale Militare, il ddl "Catanzaro Capitale". Se
Scopellitti tace significa che Scopelliti bleffa. E noi questo lo
sappiamo gia' da un pezzo, ma oggi lo ribadiamo a beneficio dei
distratti, degli ingenui e dei politicanti catanzaresi che gli vanno
appresso. Peppe Scopelliti - chiede Cnc - fara' sostenere il ddl
"Catanzaro Capitale" che giace in Senato? Si fara' promotore,
attraverso Italo Bocchino, di analogo ddl alla Camera? E ancora: si
impegnera', se sara' eletto, a promuovere iniziative legislative
regionali per rendere compiuto il ruolo di capoluogo di Catanzaro?
Sulla Scuola di Magistratura - continua Cnc - non registriamo alcuna
consequenzialita' da parte del ministro Alfano ma, nel contempo,
denunciamo il lassismo di chi vorrebbe cavalcare l'onda di questa
battaglia per meri motivi elettorali quando, nei fatti, non muove un
dito per definire la vicenda".
REGIONALI: OPINIONI E POLEMICHE (3)
Catanzaro, 22 mar. - "Massimo sforzo per contrastare la precarieta'
e ridurre il piu' possibile la disoccupazione". Lo ha detto Domenico
Bevacqua, candidato nelle fila del Partito Democratico alla prossima
competizione elettorale per il rinnovo del Consiglio regionale.
"Innanzitutto c'e' la necessita' - ha detto Bevacqua - di
incentivare l'assunzione di inoccupati e disoccupati, concentrare
tutte le energie per rafforzare la posizione occupazionale di
giovani e donne". L'idea di Bevacqua individua nella formazione
professionale quello snodo cruciale che "rappresenta uno degli
strumenti essenziali al servizio dello sviluppo economico e sociale
del territorio. La formazione professionale e' fondamentale per
sviluppare le qualita' individuali e migliorare le proprie capacita',
in modo da plasmare le nuove generazioni di cui c'e' bisogno".
Bevacqua ha concluso l'incontro rimarcando che "bisogna investire
con intelligenza in questo settore, guardando soprattutto alle
giovani generazioni e allo loro crescita professionale. Occorre
tracciare una programmazione che soddisfi il reale bisogno
occupazionale della Calabria, che riorganizzi il "sistema
formazione" partendo dal dialogo e dalla collaborazione tra le
Universita' e il mondo della Ricerca e dell'Istruzione". Marco
Marchese, candidato capolista alle regionali nella circoscrizione di
Cosenza e candidato nella circoscrizione di Reggio Calabria per la
lista Bonino - Pannella, interviene sulla sanita': il settore, dice,
"assorbe in Calabria piu' dei due terzi del bilancio e il grado di
soddisfazione sul servizio offerto e' molto basso; le denunce sui
casi di malasanita' si moltiplicano e i tentativi di razionalizzare
la spesa attraverso i tagli dei servizi sollevano forti
preoccupazioni fra i cittadini, se non vere e proprie sollevazioni
popolari. Non ho ricette in tasca e il tema del che fare e come fare
sanita' con un livello soddisfacente e' argomento accuratamente
evitato nel corso di questa campagna elettorale poiche' argomento
scivoloso e sul quale si rischia o di affermare slogan
elettoralistici che i cittadini facilmente, ormai riconoscono,
oppure cose scomode e che fanno perdere voti. La sanita' e' tema
assai complesso, ma dovrebbe essere cardine di questa campagna
elettorale perche' i cittadini hanno il diritto di conoscere le
posizioni degli schieramenti candidati al governo della regione e
come questi intendono affrontare e risolvere i problemi che sono
tanti e importanti. Se e' vero che 'la salute viene prima su tutto',
allora ritengo necessario convocare immediatamente gli stati
generali della sanita' in Calabria".
REGIONALI: OPINIONI E POLEMICHE (2)
Catanzaro, 22 mar. - "Nel giorno in cui sui giornali troneggia la
notizia, accertata dalla Guardia di Finanza, che il centro destra
nel 2001, assessore anche Scopelliti, bandiva concorsi con documenti
truccati e vi faceva partecipare (per farli vincere) amici senza
laurea (come invece prevedeva la legge), il gruppo regionale del Pdl
di cui nessuno fino a oggi aveva avuto notizia neanche vaga, ha
l'impudicizia, forse per mascherare la gravita' dei suoi trascorsi,
di attaccare l'operato delle giunte di centro sinistra e del
presidente Loiero". E' quanto si legge in una nota del Pd calabrese.
"Siamo alle battute e alle amenita'. Soprattutto, - continua la nota
- nonostante la paziente attesa degli elettori, nessuno e' stato fin
qui informato di una sola proposta del centro destra o di Scopelliti,
non potendosi considerare tali gli insulti quotidiani che il centro
destra, nella speranza della rissa scaraventa sui suoi avversari.
Non ci va di scendere su questo terreno. Ci limitiamo a fatti e
valutazioni politiche". Intanto, lo sfrenato clientelismo del centro
destra, di cui i concorsi truccati sono solo il simbolo (fatto).
Ancora: il centro destra ha bloccato la spesa comunitaria (fatto),
ha indebitato il sistema sanitario, vedi certificazione Kpmg,
societa' scelta da Berlusconi (fatto). "I calabresi - conclude la
nota del Pd - conoscono invece il grande lavoro svolto dal centro
sinistra e dalla giunta Loiero per la legalita', lo sviluppo , la
tutela delle fasce deboli della societa' (fatti). Sanno quanto la
giunta Loiero s'e' impegnata per il mondo della scuola, delle
imprese, per i giovani, per il sostegno alle famiglie, contro la
poverta' (fatti). I calabresi, per questo, hanno scelto gia' Loiero
(valutazione politica). Di Scopelliti hanno paura: e' il sindaco che
ha portato il Comune di Reggio sull'orlo della bancarotta (fatto)".
Il responsabile regionale del Pri Paolo Ferrara torna sulla vicenda
del "competence center" delle Poste:. "Evidentemente il segretario
cittadino del Pd Fabio Celia - dice - non ha letto l'interrogazione
del segretario del Pri Nucara ne' la replica del ministro Scajola.
Il ministro aveva risposto che una regione puo' avere piu' di due
'Competente center'. Per questo Nucara ha voluto proporre anche
Reggio che dal maggio 2009 e' per giunta citta' metropolitana.
Nessuno ha voluto ledere la dignita' ne' le funzioni di Catanzaro, e
non lo si potrebbe fare nemmeno se lo si volesse".
REGIONALI: OPINIONI E POLEMICHE
Catanzaro, 22 mar. - "Assunzioni di un mese in agenzie regionali ,
stabilizzazioni illegittime in alcune Asp, aumenti diretti di
dotazioni nelle stesse asp senza alcuna gara, inaugurazioni di
dipartimenti ospedalieri vuoti : sono alcuni esempi del sistema
clientelare che Agazio Loiero ha messo in piedi in questo mese. Un
sistema che non gli risparmiera' una cocente sconfitta e che genera
il disgusto di migliaia di disoccupati e imprenditori calabresi". Lo
afferma una nota del gruppo consiliare regionale del Pdl. "Loiero
concepisce il popolo calabrese come una massa di persone disposte a
cedere il proprio consenso in virtu' del bisogno - continua la nota
- e si conferma per questo l'espressione di un feudalesimo
clientelare che rappresenta il peggio della politica di crescita del
Mezzogiorno Con l'ambiguita' di chi ha cambiato per ben otto volte
partito nel corso della sua vita - continua il Pdl - il Governatore
uscente da un lato predica la buona politica e , nel silenzio,
infierisce ogni giorno di piu' sul diritto di parita' tra i
cittadini . Sarebbe importante spiegare ai calabresi - si legge
nella nota - chi e come abbia deciso di stipulare contratti a un
mese negli enti di subgoverno, in base a quali requisiti e titoli.
Sarebbe fondamentale chiedere loro se e' corretto ignorare le
istanze dei medici, degli infermieri, degli operatori sanitari,
abbandonandoli a loro stessi e poi inaugurare un dipartimento
disadorno come il Dea di Cosenza lasciando lavorare gli operatori
sanitari nell'incuria e nell'angustia E' la Calabria di Loero? Si -
conclude la nota - ma e' quella di Lo..ieri , che va immediatamente
cestinata e consegnata agli archivi". Antonino Castorina,
responsabile dell'organizzazione dei Giovani democratici calabresi,
afferma che " "e' un messaggio chiaro, netto e certamente importante
,che deve essere diffuso e recepito da tutto il popolo calabrese
,quello lanciato dal governatore della Calabria Agazio Loiero nel
momento in cui dichiara di ripudiare i voti della 'ndrangheta. Il
popolo delle liberta' - continua - dal canto suo accoglie tra le sue
braccia il peggio che il centro sinistra ha avuto in questi anni,
candidando e facendosi sponsorizzare da personaggi dubbi e
sospetti,definiti cosi' perfino da autorevoli esponenti dello stesso
popolo delle liberta' - esempio tangibile e' la posizione assunta
dall'On. Angela Napoli in merito alle candidature effettuate. La
sfida di Agazio Loiero - continua - e' una sfida generazionale,sul
percorso che in questi anni il governo regionale ha intrapreso a
fianco dei giovani,delle fasce deboli della nostra societa'. Non si
puo' e non si deve mortificare il lavoro fino ad oggi fatto, non si
puo' consegnare la regione a chi ha vessato le casse del comune
capoluogo di provincia di Reggio Calabria, va chiesto il "voto
semplice" per dare un senso alla nostra regione".
REGIONALI: PD, PIAZZE DEMOCRATICHE PER LOIERO PRESIDENTE
Catanzaro, 20 mar. - La segreteria regionale del PD - di concerto
con le segreterie provinciali - ha deciso per domenica 21 marzo una
straordinaria mobilitazione su tutto il territorio regionale,
denominata "Per non tornare indietro - Le piazze democratiche per
Loiero Presidente". In ciascuna di queste piazze saranno organizzati
gazebo, banchetti, presidi e distribuzione di materiale per portare
all'attenzione dei calabresi le ragioni del sostegno al Partito
Democratico ed al Presidente Loiero "un voto per dare piu' forza ad
un partito che difende gli interressi del Mezzogiorno e i principi
democratici e costituzionali ". Un voto a Loiero - si legge in una
nota stampa - "per continuare l'opera di ricostruzione e di
modernizzazione della Calabria, mettendo al centro nuove politiche
di sviluppo sulla valorizzazione delle nostre risorse umane e
naturali. E' proprio partendo dai territori con queste iniziative
delle piazze democratiche che e' possibile costruire una nuova
saldatura tra politica e societa' mettendo al centro una forte
capacita' di individuare e dare risposte concrete a quelli che sono
i bisogni e le esigenze vere dei cittadini calabresi". Le 175 piazze
democratiche sono state allestite a Catanzaro, Cosenza, Crotone,
Reggio Calabria e Vibo Valentia, Acquaro, Arena, Brognaturo, Dasa',
Cessaniti, Dinami, Fabrizia, Filogaso, Limbadi, Mileto, Mongiana,
Rombiolo, Serra San Bruno, Tropea, Albi, Amaroni Amato, Andali,
Argusto, Badolato, Borgia, Botricello, Catanzaro Centro, Catanzaro
Lido, Catanzaro Mater Domini, Catanzaro Pontegrande, Catanzaro
Siano, Catanzaro Santa Maria, Cenadi, Centrache, Caraffa di
Catanzaro, Carlopoli, Chiaravalle Centrale, Cortale, Cropani, Davoli,
Decollatura, Falerna, Feroleto Antico, Gagliato, Gasperina,
Girifalco, Gizzeria, Guardavalle, Isca sullo Ionio, Lamezia Terme -
Nicastro, Sambiase, Sant'Eufemia, Maida, Vena di Maida, Marcellinara,
Montauro, Montepaone, Nocera Terinese, Olivadi, Petrizzi, Petrona',
Pianopoli, San Pietro a Maida, San Pietro Apostolo, San Sostene, San
Vito sullo Ionio, Sant'Andrea Apostolo, Santa Caterina dello Ionio,
Satriano, Sellia, Magisano, Sellia Marina, Sersale, Simeri Crichi,
Crichi, Soverato, Soveria Mannelli, Staletti', Taverna, Tiriolo,
Torre di Ruggiero, Vallefiorita, Zagarise, Siderno, Cittanova,
Gioiosa Ionica, Locri, Taurianova, Bagnara Calabra, Palmi, Isola
Capo Rizzuto, Cutro, San Mauro Marchesato, Santa Severina, Rocca
Bernarda, Petilia Policastro, Mesoraca, Cotronei, Crotone Tufolo,
Rocca di Neto, Scandale, Caccuri, Castel Silano, Cerenzia, Savelli,
Verzino, Strongoli, Melissa, Crucoli, Ciro' Marina, Ciro', Casabona,
San Nicola dell'Alto, Carfizzi, Pallagorio Umbriatico, Acquaformosa,
Acquappesa, Acri, Aiello Calabro, Altomonte, Amantea e Campora San
Giovanni, Aprigliano, Belvedere Marittimo, Bisignano, Bonifati,
Cariati, Casole Bruzio, Cassano allo Jonio, Castiglione Cosentino,
Castrolibero, Castrovillari, Cellara, Cerreto, Cetraro, Celico,
Cleto, Corigliano Calabro, Diamante, Lago, Luzzi, Malito, Montalto
Uffugo, Mormanno, Motta Follone, Oriolo, Paola, Pedace, Piane Crati,
Rende, Roggiano Gravina, Rogliano, Rossano - Centro storico, Rota
Greca, San Donato Ninea, Sangineto, San Giovanni in Fiore, San
Lorenzo del Vallo, San Pietro in Guarano, Sant'Agata d'Esaro, Santa
Maria del Cedro, Santa Sofia d'Epiro, San Vincenzo la Costa, Scalea,
Serra Pedace, Spezzano Sila - Camigliatello, Spezzano Piccolo,
Terranova da Sibari, Trebisacce, Villapiana, Zumpano.
REGIONALI: OPINIONI E POLEMICHE (4)
Catanzaro, 20 mar. - "Negli Stati Uniti, patria del bipartitismo,
dove non ci sono "inciuci", ma dove chi vince prende tutto e chi
perde controlla tutto, e' stato possibile avere, dopo l'era Bush, un
Obama. Anche qui in Calabria si puo' fare: riformare la legge
elettorale e lo statuto regionale, perche' sia possibile un rapporto
diretto, chiaro e responsabile tra eletti, elettori e territorio.
Basta volerlo perche' e' una riforma a costo nullo. Col sistema
proporzionale dei listini provinciali oggi vigente stiamo assistendo
all'imbarbarimento della politica calabrese trasformata in una
frenetica caccia alla preferenza mediante manifesti abusivi e dove,
le clientele delle della mala politica e le associazioni criminali
riusciranno a contare, anche nel prossimo Consiglio Regionale, piu'
di quanto in realta' politicamente pesano". Lo afferma Giuseppe
Candido, candidato al Consiglio regionale con la lista
Bonino-Pannella a sostegno del candidato presidente Pippo Callipo.
"Oggi, prosegue Candido, nell'ambito di collegi provinciali e'
troppo semplice, per le 'ndrnaghete e la malapolitica, spostare un
migliaio di voti su un "certo", prescelto, candidato. Se pero',
continua l'esponente Radicale della lista Bonino, si eleggessero i
40 consiglieri regionali in altrettanti micro collegi in cui, dei
candidati si conosce vita, morte e miracoli e con un sistema
maggioritario uninominale a turno unico, in base al quale chi prende
piu' voti viene eletto al primo turno, per le 'ndranghete e le
clientele la vita sarebbe piu' dura e magari potremmo davvero
sognare di rinnovare, di non vedere i soliti volti, sempre le solite
facce. I calabresi riuscirebbero a liberarsi di quella classe
dirigente che, per decenni, ci ha amministrato senza produrre
risultati. In questo modo gli eletti, conclude Candido, avrebbero
inoltre la necessita' elettorale di rappresentare gli interessi del
territorio dal quale sono stati scelti e non gia', come avviene
oggi, ad una lobbie clientelare o, peggio ancora, ad un clan".
Manifestazioni elettorali dell'Udc con Rocco Buttiglione, vice
presidente della Camera, domani in Calabria. Gli appuntamenti sono
programmati a Fuscaldo,in mattinata, a Montepaone, nel pomeriggio,
ed a Marina di Gioiosa Ionica in serata. Tra le altre presenze alle
iniziative del partito centrista quella del vice segretario del
partito, Mario Tassone.
REGIONALI: OPINIONI E POLEMICHE (3)
Catanzaro, 20 mar. - "Il Piano deve prevedere, nella sua stesura -
ha deto ancora Pirillo - l'impegno di risorse alle quali gli Enti
locali possano attingere per lo studio di fattibilita' e la
progettazione della gestione integrata dei servizi che si intendono
gestire a livello di area vasta. La gestione integrata di servizi e
del relativo patrimonio infrastrutturale degli enti locali, puo'
determinare una razionalizzazione nell'uso delle infrastrutture ed
una riduzione dei costi fissi di gestione dei servizi locali e,
quindi, risorse disponibili per la prevenzione e la difesa delle
emergenze territoriali". Per quanto concerne l'occupazione Salvatore
Pirillo ha detto che "l'obiettivo di contrastare il depauperamento
del capitale umano del territorio, aumentando la capacita' di
attrazione di popolazione del territorio calabrese, puo' essere
utilmente perseguito solo se si riesce ad incidere con forza sul
mercato del lavoro, migliorando gli indicatori regionali per
portarli su livelli accettabili per una societa' sviluppata. E'
necessario agire anzitutto sulla partecipazione al mercato del
lavoro. A pesare contribuiscono sia fenomeni dovuti all'effetto di
scoraggiamento, tipico dei territori con bassi tassi di occupazione
ed elevati tassi di disoccupazione, ma anche, all'inadeguatezza
delle competenze dei lavoratori che si portano sul mercato del
lavoro, che non corrispondono, a volte perche' "elevati" (e' il caso
dei giovani laureati), a volte perche' troppo generici o non
propriamente correlati alle esigenze della domanda di lavoro (e' il
caso dei disoccupati di lunga durata o di coloro che fuoriescono dal
mercato del lavoro per crisi strutturali). Un contributo
significativo alla creazione di nuove occasioni di lavoro e di
reddito che bene si accompagnano ad uno sviluppo ed uso
"compatibile" del territorio e delle risorse puo' essere dato dallo
stimolo all'affermazione nella Regione di un moderno sistema di
produzione di energia da fonti rinnovabili. Senza dubbio i vincoli
allo sviluppo nei prossimi anni saranno caratterizzati dalla
disponibilita' di energia a basso impatto ambientale e prodotta in
loco, necessarie per abbattere il costo di approvvigionamento e di
distribuzione delle stesse energie. Il territorio regionale,
pertanto, dovra' essere oggetto di un Piano organico e strutturato
in grado di governare lo sviluppo di tali attivita' e di utilizzo
dei suoli, per non incorrere, come spesso accade sul nostro
territorio, in una crescita casuale e disorganica sia
intersettoriale che infrasettoriale".
REGIONALI: OPINIONI E POLEMICHE (2)
Catanzaro, 20 mar. - "La loro idea di societa' e di informazione -
conclude la nota stampa del Pdl Calabria - e' quella che utilizza le
istituzioni per ripianare i bilanci di giornali fallimentari,
branditi come spade per mascariare gli avversari. Quella che tace
dinanzi a tanti giornalisti sfruttati in alcune redazioni, mal
pagati, non contrattualizzati e ridotti a seguire pedissequeemente
gli ordini dei caporali d'armata. Se ogni albero da' i suoi frutti
basterebbe leggere chi sono taluni "De Benedetti del Crati" per
capirne e leggerne le motivazioni. Ma tutto questo i calabresi lo
sanno". ncontro programmatico organizzato al Sea Breeze di Scalea a
sostegno della candidatura di Salvatore Pirillo. Il giovane
candidato del Partito Democratico ha presentato il programma
dedicato al territorio, e nello specifico il Tirreno Cosentino.
Pirillo nel suo intervento dinanzi al folto pubblico, ha spaziato
dal turismo all'occupazione, dall'imprenditorialita' locale
all'ambiente. "Le linee di indirizzo - ha detto Salvatore Pirillo -
rappresentano uno schema di discussione logica all'interno del quale
far emergere quelle che sono le priorita' sulle quali andare ad
agire nello svolgimento del mandato consiliare, per uno sviluppo
organico, diffuso e inclusivo della regione Calabria. La linea guida
dell'azione proposta, puo' riassumersi in una idea di fondo che
dovra' guidare l'azione politica dei prossimi anni e che dovra'
essere mirata a "non lasciare indietro nessuno". Il mio primo
impegno sara', allora, quello di perseguire con costanza e con forza
tutte quelle politiche ed azioni in grado di consentire la
partecipazione attiva e l'inclusione nei processi di sviluppo di
tutta la popolazione. I giovani prima di tutto: un territorio che si
spopola e' destinato al declino ed all'impoverimento. Tale
situazione comporta un rafforzamento dell'impegno
dell'Amministrazione regionale che deve andare ad individuare azioni
ordinarie che si devono sommare agli sforzi straordinari gia' posti
in essere a favore dei territori regionali, attraverso l'utilizzo
dei mezzi a disposizione, come i Fondi strutturali. La mia sfida:
mantenere ed attrarre popolazione in Calabria, nelle sue aree
interne, negli ambiti rurali, frenare la perdita dei giovani e con
essi la perdita della nostra identita'". In seguito Pirillo e'
passato ad affrontare il tema inerente la difesa del territorio.
"L'impegno operativo che intendo assumere, mettendo anche a
disposizione la mia esperienza di Ingegnere, e' quello di orientare
la mia azione politica alla immediata definizione di un Piano che
favorisca, in termini reali, la gestione associata dei servizi da
parte degli enti locali di piccola e media dimensione (la
maggioranza dei nostri Comuni)".
REGIONALI: OPINIONI E POLEMICHE
Catanzaro, 20 mar. - "La disperazione derivante dall'imminenza del
voto democratico e la certezza di perdere le elezioni agitano il
sonno di Loiero e del centrosinistra. E cosi' ecco spuntare la
polemica sulla Rai Calabria, rea di avere semplicemente assegnato lo
spazio che gli competeva a Giuseppe Scopelliti e di aver applicato
alla lettera il regolamento emanato dalla Commissione di Vigilanza.
Loiero scappa, perche' sa che non regge il confronto con Scopelliti
e che ogni comparazione televisiva segna ulteriormente la differenza
con il futuro Presidnete della Regione, ma pretenderebbe che questa
interdizione penalizzasse anche chi dimostra stile e rispetto degli
avversari". E' quanto si legge in una nota stampa el Pdl Calabria.
"Il Presidente uscente - prosegue la nota - trova come pretesto
l'assenza di Callipo per non fronteggiare Scopelliti in Rai, ma si
reca lo stesso senza Callipo) al faccia a faccia di Sky: che
significa tutto questo se non la volonta' precostituita di innescare
una polemica sulla tv pubblica? Che bella logica e' questa . E come
e' bello triturare decine di giornalisti, riducendoli a collettori
di chissa' quale potere politico , per legittimare la fuga di chi
non vuole il confronto E' comprensibile che si rimpiangano i tempi
in cui su Raitre il Governatore veniva paragonato al card Tettamanzi
e ogni sua dichiarazione diventava l'eco di formule culturali e
politiche di avanguardia? E' accettabile che una redazione composta
da professionisti di ogni genere venga dipinta come un grumo di
informazione di parte ? Bisognerebbe chiederlo al Presidente
dell'Ordine dei Giornalisti, che di Loiero e' consulente personale e
che finge di non vedere, evitando di difendere i suoi amministrati
che sono vilipesi e degradati quotidianamente da un giornale.
Bisognerebbe sapere se e' compatibile con la dialettica politica la
tautologica e scientifica aggressione cui il caporedattore Rai (per
la prima volta donna) e i suoi redattori( a cui va la nostra
solidarieta') sono sottoposti, anche da parte di improbabili censori
dell'etica che il giornalismo e la societa' calabrese ben conoscono
e ben identificano. Non sono bastati a Loiero flotte di
collaboratori, 13 giornalisti contrattualizzati e una gigantesca
macchina da guerra mediatica per conquistare la fiducia dei
calabresi. Ne' bastano le inaugurazioni miserrime di questi giorni,
l'autopubblicita' costosa sull'autointervista trasformata in libro.
Sul suo volto stanco si vedono i segni di una Regione ridotta a
brandelli. Se metti un uomo dinanzi alla prospettiva di perdere il
potere- diceva Weber- vedrai trasformarlo in un animale agguerrito e
primordiale . Ci risparmino le levate di scudi i parlamentari e le
trombe squillanti del centrosinistra".
REGIONALI: OPINIONI E POLEMICHE (2)
Lamezia Terme (Catanzaro), 19 mar. - "L'amore vince sempre
sull'invidia e sull'odio": questo - ricorda il deputato Nino Foti in
una nota - e' il titolo della manifestazione di sabato 20 marzo 2010
a Roma, in Piazza San Giovanni in Laterano. Il presidente Berlusconi
e i 13 candidati presidente di Regione sottoscriveranno davanti alle
persone in piazza e a tutti gli italiani il "Patto per le Regioni",.
"Sabato sara' una giornata memorabile - dichiara Foti, coordinatore
provinciale PDL - anche da Reggio Calabria partiranno i nostri
pulman. Insieme al vice coordinatore provinciale, Ernesto Reggio, in
queste settimane abbiamo sollecitato tutti i nostri iscritti a
prendere parte a qeusta importante iniziativa. Devo dire che non e'
stato difficile convicerli perche' la voglia di testimoniare tutto
il nostro affetto, il nostro sostegno al Premier Berlusconi dalle
nostre parti e' tantissima ed e' palpabile. La manifestazione di
sabato si inserisce nel bel mezzo di una campagna elettorale per le
regionali, anche in Calabria come nella maggior parte delle altre
regioni. Elezioni che vedono il nostro coordinamento provinciale
particolarmente impegnato per assicurare la vittoria del PDL e del
nostro candidato Giuseppe Scopelliti. In qualita' di deputato PDL
eletto in Calabria, a nome di tutti gli altri colleghi parlamentari
calabresi, in particolare sento il dovere - conclude Foti - di
estendere a tutti quanti lo stesso invito rivoltoci dal Presidente
Berlusconi non piu' di qualche giorno fa in occasione di una cena
cui abbiamo preso parte con tutto il resto della deputazione
pidiellina: il 28 e 29 marzo votate e fate votare il nostro
partito". Domenico Bevacqua, candidato nelle fila del PD, durante un
incontro avuto con i suoi sostenitori di Taverna di Montalto Uffugo,
ha detto: "Col passare dei giorni, in questa campagna elettorale,
prendo sempre piu' coscienza del fatto che l'ostacolo piu' difficile
da superare, e' quello di recuperare la fiducia nella politica e
nelle persone che la rappresentano. Non sono qui a promettervi posti
di lavoro, preferisco che lo facciano i soliti noti, coloro che per
anni hanno gestito il potere senza la capacita' di garantire alle
nuove generazioni la possibilita' di mettere a disposizione della
nostra regione le loro potenzialita'. Non si puo' pensare a una
Calabria diversa senza il supporto di idee nuove, di giovani capaci
di proporre progetti da sviluppare insieme. La mia missione e'
proprio rivolta verso questa direzione, ridare fiducia ai tanti
giovani che stanno sostenendo il mio progetto politico e di
conseguenza anche a quei genitori che guardano al futuro dei propri
figli con preoccupazione. La prossima tornata elettorale - ha
concluso Domenico Bevacqua - e' molto importante".
REGIONALI: OPINIONI E POLEMICHE
Lamezia Terme (Catanzaro), 19 mar. - Giuseppe Candido, candidato al
consiglio regionale con la lista Bonino-Pannella che sostiene la
candidatura alla presidenza dell'imprenditore Pippo Callipo,
afferma, in una nota, che "in Puglia il Partito Democratico soffre
il caso della sanita' che emerge con gli arresti di Frisullo e dei
dirigenti sanitari. Ma in Calabria non dobbiamo dimenticare tutto
quello che la sanita' ha prodotto: i casi Crea, Saladino
testimoniano - dice - che quello delle ASL rappresenta un sistema di
affari sporchi, un'occasione ghiotta per la malapolitica e la
'ndrangheta, un'occasione che dovrebbe essere sottratta alle mani
dei rapaci con una riforma semplice e rivoluzionaria: la trasparenza
delle nomine, dei criteri con cui i direttori delle asl vengono
scelti, i loro stipendi, i loro benefit e i risultati di efficacia
delle aziende da loro dirette. Tutto su internet e tutto accessibile
ai cittadini. Il criterio della trasparenza e della democrazia
partecipata - continua Candido - dovrebbe essere sostenuta a tutti i
livelli mediante la pubblicazione su internet di tutti i dati
riguardanti il prossimo Consiglio regionale, affinche' la sovranita'
possa davvero appartenere ai cittadini. Per aumentare la
responsabilita' del futuro governo regionale proponiamo, al prossimo
presidente, chiunque sia a vincere, di promuovere una partecipazione
informata dei cittadini e creare nuove opportunita' economiche, di
rendere disponibili su internet i dati finora inaccessibili ai
cittadini: i rimborsi delle spese e gli emolumenti dei consiglieri
regionali, i soggetti beneficiari di contratti pubblici, i dati
sull'inquinamento ambientale, lo stipendio e il curriculum di ogni
funzionario regionale, dei dirigenti sanitari, i bilanci, i
contratti privati per la fornitura di servizi". "Sono da sempre
impegnato in politica, lo faccio con passione e lo ritengo un
servizio per la collettivita'. Sono radicato nella realta' calabrese
e conosco le esigenze non solo di Catanzaro dove sono nato, ma di
Lamezia, che ha bisogno di opere infrastrutturali di rilancio per
attuare l'area centrale attraverso il collegamento dell'asse
Catanzaro-Lamezia". L'ha detto,il visegretario regionale dello
Scudocrociato Vito Bordino e candidato al Consiglio regionale nella
lista dell'Udc, nell'incontro che si e' tenuto a Lamezia Terme con i
dirigenti del partito. "In una Calabria dilaniata dal dissesto
idrogeologico- ha aggiunto - e da un degenerarsi di valori e di
principi etici occorre rispondere con una politica di rinnovamento,
di rottura con le logiche clientelari poste in essere dal governo
Loiero, che hanno, giorno dopo giorno, ridotto questa regione ad un
cumulo di macerie, con una sanita' allo sbando, livelli di
disoccupazione elevatissimi, un abusivismo edilizio che e' sotto gli
occhi di tutti, un turismo inesistente, un'economia che fa acqua da
tutte le parti".
REGIONALI: OPINIONI E POLEMICHE (4)
Catanzaro, 18 mar. - "Il nostro partito si sta fortemente radicando
perche' raccoglie le esigenze del territorio e farle proprie, quindi
i territori risentono positivamente del nostro impegno e di
conseguenza aderiscono a IDV". A dirlo e' Franco Critelli, candidato
Idv (capolista per la circoscrizione di Catanzaro) alle prossime
elezioni regionali. "L´Idv - continua Critelli - oggi e' l´unico
partito capace di interpretare il malessere della societa' e
contestualmente e' capace anche di dare risposte. Infatti
nell´ultimo congresso l´Italia dei Valori ha modificato il suo modo
d´agire e ora ricorda il molto partito comunista italiano quando era
partito di lotta e di Governo. Siamo un partito ancorato saldamente
nel centro sinistra. Dalle nostre riunioni emerge la voglia di
partecipare della gente che e' disillusa. Sono persone che hanno
militato nella sinistra e che ora trovano un partito di riferimento
solo nell´Idv". "Callipo - conclude il candidato Franco Critelli -
rappresenta l'alternativa possibile. Ha il sostegno della gente, di
quella esclusa, di quella che non gode di privilegi, di quella che
si suda il salario, di quella non vuole vedere i propri figli
emigrare dopo averli mantenuti agli studi, di quella che pensa che
questa e' una grande opportunita' per la Calabria e per i
calabresi". Di "politiche di sostegno alla vita, intese come
rafforzamento della coesione familiare, aiuto concreto alle ragazze
madri ed ai nuclei deboli" parla Francesco Talarico, segretario
regionale e cpaolista dell'Udc, lamentando che esse "hanno subito
una forte contrazione nell'ultimo decennio. L'incidenza dell'impegno
delle amministrazioni centrali e periferiche e' >>>diminuito anche
in proporzione all'aumento del costo della vita. Le risorse
impiegate sono insufficienti , frammentarie e non finalizzate a una
progettualita' ad ampio respiro. Molte Regioni - dice Talarico- non
hanno nemmeno una legge sulla famiglia e, tra quelle che ce l'hanno
come la Calabria, poche hanno inteso concretizzare percorsi
normativi rimasti senza alcuno sbocco. Si tratta di giungere a una
semplificazione procedurale che consenta di costruire una vera e
propria filiera che accompagni il neonato, sino all'eta' evolutiva ,
con una presa in carico che ne rafforzi il legame familiare. Molte
ragazze madri, - prosegue Talarico - che affrontano coraggiosamente
la gravidanza pur in assenza della figura maschile , sono
indirizzate a vite di comunita'. La Regione avrebbe dovuto garantire
sia la correntezza dei trasferimenti alle comunita' che favorire un
processo di deistituzionalizzazione cercando soluzioni lavorative
adeguate per le mamme, in grado di presiedere ai principi di bisogno
e di autosufficienza".
REGIONALI: CALLIPO, DEFINITE LE NOSTRE LINEE PROGRAMMATICHE
Catanzaro, 18 mar. - Pippo Callipo, candidato alla presidenza della
Regione per il movimento "Io resto in Calabria", Idv e Radicali,
intervenendo oggi a Praia a Mare, in provincia di Cosenza, ha
sostenuto che "da ente di gestione e di potere, la Regione deve
diventare un ente pubblico di sviluppo e di programmazione. Credo
che i sindacati, la Cgil, al cui segretario faccio gli auguri di
buon lavoro, e le altre rappresentanze del mondo del lavoro,
sappiano bene che una seria concertazione sociale soltanto su sfide
di questo tipo possa avere senso e possa produrre risultati.
Altrimenti, se non ci sforziamo di cambiare, le logiche
assistenziali che in questi ultimi cinque anni sono state
predominanti, frantumeranno la spesa pubblica in mille pezzi. La
stessa concertazione sara' quindi svuotata, ridotta a consultazione
formale, e l'esercizio della rappresentanza sara' sempre piu'
complesso dinanzi alla disoccupazione galoppante ed all'arroganza di
un Governo che ubbidisce alle aree ricche del Paese e sottrarre
risorse al Sud. Noi lanciamo una sfida per il futuro. Non si tratta
di dare un contentino, per catturarne la benevolenza, ad una
categoria, per esempio un assessorato agli imprenditori ed uno
magari, per equita', ai professori ed uno agli idraulici e via di
questo passo. Tutto cio' e' roba vecchia. Maneggiata e rimaneggiata
cento volte dai vecchi politici che della Calabria semplicemente se
ne sono sempre fregati. Gli imprenditori sanno che mediazione di
questo tipo con la politica non risolvera' i loro veri problemi. Noi
dobbiamo liberarci della politica pigliatutto che lascia a bocca
asciutta la Calabria che fa impresa e che nella societa' svolge
funzioni sociali. La proposta che noi facciamo e' di un Patto che
non guardi piu' al passato, ma che col passato rompa. Molti
osservatori giustamente chiedono quali proposte abbiamo per la
Calabria". "Noi - ha detto ancora Callipo - abbiamo gia' provveduto
a stilare le Linee programmatiche che resteranno "aperte" fino al
voto per accogliere i contributi delle istanze sociali e culturali
che ci contattano appassionate per il lavoro innovativo che stiamo
portando avanti contro la "casta" e contro la vecchia Calabria
piagnona e assistita. Siamo convinti che la programmazione sia l'attivita'
principale per qualsiasi azione di governo che intenda concretizzare
politiche di sviluppo e produrre un impatto non solo nel breve
periodo. La nostra swot analysis (punti di forza e criticita') e'
quindi gia' pronta, insieme a una serie di iniziative da trasformare
in provvedimenti legislativi ed amministrativi. I principi intorno a
cui ruota la nostra proposta programmatica sono cinque: legalita',
trasparenza, efficienza, meritocrazia, centralita' del cittadino. Il
tutto lungo tre linee guida: ascolto e partecipazione,
progettazione, rendicontazione (i controlli sull'operato della
politica avranno un'attenzione straordinaria). Sette sono, poi, le
aree tematiche in cui si articola il Programma: pubblica
amministrazione, sanita', ambiente, ricerca economia e lavoro,
cultura e formazione, giovani e politiche sociali, Europa,
rendicontazione e sistema-regione. Nella nostra visione, la pubblica
amministrazione sara' il motore della rivoluzione che propiniamo ai
calabresi; essa include: obiettivi specifici e modalita' di
raggiungimento degli stessi in un contesto che dovra' consentire la
trasparenza e l'efficacia dei provvedimenti assunti. La sanita' da
capitolo dolente deve diventare una risorsa, superando le criticita',
ripristinando un sistema regionale pubblico e privato che abbia al
centro il cittadino ed il diritto alla salute, l'elaborazione del
piano sanitario. In venti punti spieghiamo come facciamo a ridare
slancio e vigore alla sanita', inclusa l'urgenza di potenziare il
servizio ispettivo da affiancare ad una commissione di verifica
composta da tecnici sull'operato delle aziende sanitarie. Da qui a
qualche giorno - ha concluso Callipo - provvederemo a rendere
pubbliche le nostre conclusioni programmatiche, premettendo sempre,
pero', che senza persone nuove al timone non c'e' programma che
tenga".
REGIONALI: OPINIONI E POLEMICHE (3)
Catanzaro, 18 mar. - Sul fronte del Pdl, Fausto Orsomarso, candidato
al consiglio, interviene in merito alla polemica sulla propaganda
elettorale. "Gli striscioni che mi rappresentano - afferma - sono
stati affissi sui balconi di amici e sostenitori e non sono stati
rimossi a differenza di quelli esposti sui cavalcavia della nostra
area urbana, i quali sono stati solertemente rimossi da
un'Amministrazione comunale che ha pensato bene di lasciare ben
esposti gli striscioni di altri candidati evitando, scrupolosamente,
di rimuovere anche quelli che hanno contribuito a deturpare numerose
zone della nostra citta'. Le installazioni dei miei striscioni
vengono realizzate, come da nostra tradizione da giovani militanti
con cui da sempre condividiamo l'impegno politico. Invito il
consigliere Antonio Ciacco a denunciare presso gli ordini competenti
le eventuali minacce e aggressioni che descrive sulla stampa,
essendo la mia cultura politica distante anni luce da queste finte
polemiche e sterili provocazioni. Il consigliere Ciacco - prosegue -
farebbe bene, visto che le mie spiegazioni non lo hanno convinto, a
chiedere delucidazioni al suo Sindaco se quello striscione da lui
"pescato" in un mezzo comunale fosse stato rimosso o in attesa di
affissione e non a me". Sempre per il Pdl, da Vibo, il candidato
Nazzareno Salerno, in riferimento al recente bando per l'assunzione
a chiamata all'A.Fo.R per complessive 290 unita' in tutta la
regione, di cui 27, afferma : "E' scandaloso come l'attuale governo
regionale continui a fare false promesse utilizzando i soliti
favoritismi clientelari e prevaricando, con strumenti illegittimi, i
diritti di tanti disoccupati. Ancora una volta il centrosinistra
dimostra di avere una spregiudicatezza politica intollerabile, su
cui e' bene che indaghi la magistratura. Quello delle assunzioni
all'Afor e' un vero e proprio subdolo inganno a fini elettorali -
sostiene Salerno - Il bando, infatti, prevede per l'assunzione
un'esperienza certificata pregressa. In altre parole stanno
promettendo posti di lavoro all'Afor senza dire che la procedura di
assunzione riguardera' solamente quanti hanno un'esperienza
specifica, quindi i soli operai Why not?". Come si ricordera' la
Regione aveva assunto nei ruoli oggetto di bando alcuni lavoratori
tramite Why not? Con la legge regionale del n.31 l'Afor veniva
veniva autorizzata ad assumere personale part-time per due mesi fino
al 1 gennaio 2010. Da tale data l'Afor veniva autorizzata ad
assumere tramite la procedura riportata nell'attuale bando. La legge
e' stata impugnata dal Consiglio dei ministri del 4 dicembre 2009.
Si e' giunti, cosi', al 29 dicembre 2009 alla definizione della
legge n. 52 che lascia immutata la parte relativa ai requisiti per
le assunzioni".
REGIONALI: OPINIONI E POLEMICHE (2)
Catanzaro, 18 mar. - Marisa Palasciano, candidata alla Regione in
provincia di Catanzaro con la lista "Io resto in Calabria" di Pippo
Callipo, afferma che "la sanita' calabrese, in questi giorni, e'
messa in liquidazione. Niente da invidiare ai suk mediorientali. E'
diventata la merce di scambio - dice - preferita dal Governo
regionale e dagli interessi organizzatiti sul territorio che,
dinanzi a una politica nel suo insieme fragile e frantumata, hanno
facile gioco nel dettare le loro condizioni che spesso non
coincidono con gli interessi generali dei calabresi. Tutto sembra
essere disponibile e niente e' salvaguardato in questo clima
elettorale; cosi', nonostante il debito di circa 3 miliardi di euro,
si continua a speculare sulla sanita' e sulle inefficienze
finanziate, mentre i calabresi per farsi curare debbono emigrare e
in cambio delle tasse che pagano non ricevono prestazioni idonee.
Credo - continua - che le autorita' di controllo preposte, ma anche
chi sul territorio svolge, con sempre piu' grandi difficolta', la
funzione della rappresentanza sociale debbano allertarsi. In questo
senso c'e' da augurarsi che finisca al piu' presto la campagna
elettorale. Anziche' essere l'occasione per discutere delle
soluzioni per uscire dal megadebito sta diventando la causa di
ulteriori sprofondamenti finanziari". Per Giuseppe Giordano,
presidente del consiglio provinciale di Reggio Calabria e capolista
di Idv, "la situazione di emergenza che interessa la struttura
socio-sanitaria dell'Hospice "via delle Stelle" di Reggio Calabria,
non puo' e non deve passare inosservata.Dopo un 2008 di angosce e
tribolazioni sembrava che - continua Giordano- nel 2009 l'ASP avesse
risolto le problematiche inerenti al finanziamento della struttura,
invece il 2010 conferma la rovinosa situazione in cui versa la
Struttura. Le strategie aziendali intraprese dall'ASP, piuttosto
discutibili, preso atto degli oltre sei mesi di mancato pagamento
degli stipendi, nonche' il mancato accreditamento del complesso
sanitario, non possono ignorare del tutto i diritti dei lavoratori.
Lo "spettacolo" a cui siamo costretti ad assistere e' davvero
drammatico. L'unica differenza e' che non siamo a teatro, non
applaudiamo alla bravura dell'attore o alla bellezza delle scene ma,
stiamo parlando di vita vera, di vita di ogni giorno, che tocca
cuore, animo e dignita' delle persone. Non possiamo, dunque, non
unirci al grido lanciato dalla coop. Via delle Stelle, la LILT ed i
lavoratori dell' Hospice nel denunciare la gravissima situazione in
cui versa la struttura. Servirebbe - conclude Giordano- trovare la
giusta soluzione ad una situazione ormai insostenibile, erogare le
somme dovute ed escludere una qualsiasi azione di rivalsa, legittima
in questo caso, da parte dei dipendenti che andrebbe ad aggravare
ulteriormente le gia' gravi sofferenze dei degenti".
REGIONALI: OPINIONI E POLEMICHE
Catanzaro, 18 mar. - "I radicali sostengono, senza tema di essere
smentiti, che la vocazione principale della maggior parte dei comuni
calabresi sia il turismo". Lo afferma, in una nota, Mauro Mariani
Valerio, candidato alle regionali nella circoscrizione di Cosenza
per la lista Bonino - Pannella,il quale afferma di "non capire
perche' sia i cittadini, sia la pubblica amministrazione calabrese
si adoperino tanto per distruggere questa importantissima risorsa
economica". Valerio punta l'attenzione sul 'ricevimento' del
turismo, "da sempre suddiviso - dice - nel turismo che trova
alloggio negli alberghi o nell'affitto di residenze locali, cui si
e' aggiunto recentemente il badandbreakfast, e nel turismo che porta
alla costruzione di una casa, sia nei monti sia al mare, che la
nostra regione, benedetta da Dio, ha in abbondanza. Due tipologie di
turismo che hanno una notevole importanza economica, non tanto
nell'immediato, quanto nel futuro, sia per la ricaduta diretta sia
per la ricaduta nell'indotto. Se la Regione Calabria vuol salvare il
suo turismo - prosegue Mauro Mariani Valerio - e non so quanto
questo possa essere possibile poiche' ignoro fino a che punto sono
estesi i danni causati dagli errori del passato aggravati dai
finanziamenti agevolati europei distribuiti 'a pioggia'-, si deve
agire su tutti i livelli. Intendo con cio' che si deve creare un
nuovo paradigma in cui i cittadini calabresi devono riconoscere
l'importanza di questa attivita' e dire basta a chi continua a
costruire sulle nostre meravigliose coste, a chi commina
contravvenzioni salate per divieti di sosta o per non aver
rispettato il ticket orario per far quadrare i bilanci comunali, a
chi continua a vedere il turista come un pollo da spennare al bar o
al ristorante, a chi affitta le camere o gli appartamenti a prezzi
esosi, a chi costruisce case destinate ai forestieri". Un protocollo
d'intesa con l'associazione "Le fragole di Kabul" impegnata nella
lotta alla droga e' stato intanto sottoscritto dalla Lista "Scopelliti
Presidente". "L'impegno che e' stato assunto dalla Lista "Scopelliti
Presidente" - recita un comunicato - e' quello di promuovere la
costituzione della Regione come parte civile nei processi contro le
organizzazioni dedite allo spaccio delle sostanze stupefacenti". Per
Gianni Romeo, esponente della lista, "l'associazione "Le fragole di
Kabul" tenta di trovare soluzioni concrete e praticabili al
contrasto al traffico degli stupefacenti, per impegnare la politica
poiché la regione subisce da questo devastante fenomeno danni
economici e sociali". Il Presidente Antonio Barrile ha cosi'
commentato: "La firma del protocollo rappresenta l'impegno concreto
dell'associazione "Scopelliti Presidente" nella lotta alla droga che
affligge numerose famiglie calabresi che hanno bisogno di trovare
accanto le rappresentanze politiche sane della Calabria".
REGIONALI: LE TAPPE DEL PULLMAN DI SCOPELLITI
Catanzaro, 17 mar. - Prosegue il "Pullman Tour" a sostegno della
candidatura di Giuseppe Scopelliti a Presidente della Regione
Calabria. "L'iniziativa, - spiega una nota - partita la scorsa
settimana da Lamezia Terme, raggiungera' nuove destinazioni, in modo
da toccare, giorno dopo giorno, il maggior numero possibile di
Comuni della Calabria. Accanto al candidato Presidente, siederanno i
vari candidati alla carica di consigliere regionale dei diversi
collegi provinciali che, di volta in volta, verranno attraversati
dal corteo che dispensera' gadget, volantini, manifesti, bandiere e
materiale illustrativo del programma che Giuseppe Scopelliti sta
divulgando in ogni angolo della regione. Il pullman e' facilmente
riconoscibile, recando all'esterno una gigantografia del volto dello
stesso Giuseppe Scopelliti. Per i giorni 18 e 19 marzo, sono state
comunicate le tappe del "Pullman Scopelliti" che tocchera' -in
particolare- il 18 Cosenza e la costa jonica della provincia, mentre
il 19 ancora Cosenza per spostarsi lungo la costa tirrenica della
stessa provincia. Un'occasione da non perdere - si legge - per
simpatizzanti, elettori ed estimatori del giovane candidato alla
carica di Governatore della Calabria, impegnato in un'estenuante
"tour de force" per far conoscere al meglio le ragioni della sua
candidatura, le linee-programmatiche del suo impegno per la Calabria
e -di volta in volta- i diversi candidati delle varie aree delle
circoscrizioni provinciali".
REGIONALI: OPINIONI E POLEMICHE (4)
Catanzaro, 17 mar. - Mario Congiusta candidato indipendente al
Consiglio regionale nella lista Idv, intanto, propone una sorta di
"manuale del voto per i cittadini liberi e che hanno realmente la
volonta' di vivere in una Calabria nuova". Ecco alcuni dei
suggerimenti che si possono trovare sul sito www.mariocongiusta.it:
"Non votare ad esempio Chi ha imbrattato tutti gli spazi della tua
citta' non rispettando le leggi.Se non le rispetta lui non ti
rappresenta.Tu sei per la legalita'. Chi ti dice "per una Calabria
migliore", se e' un consigliere uscente di destra, sinistra o
centro, ha sicuramente contribuito a renderla come te la ritrovi
oggi. Peggio non si puo'. Chi ha piu' di una segreteria. Costano!
Piu' di quanto tu guadagni in 6 mesi. Chi utilizza uno "scuola bus"
per la campagna elettorale. Quel mezzo, serve per portare i bambini
a scuola. Chi e' stato assessore ed ora ti racconta le opere fatte.
Ha solo fatto il suo dovere ed e' stato ampiamente pagato. Chi
utilizza le auto blu con autista per andare a chiedere voti. Le auto
sono tue. Chi e' sottosegretario della giunta. Ha gia' un incarico
prestigioso anche se inutile. Chi utilizza le immagini dei minori,
non e' legale,bisognerebbe coprirgli il viso. E molti altri e
interessanti, - dice Congiusta - sono i suggerimenti su chi non
votare sul sito www.mariocongiusta.it". IL consigliere tregionale
del pdl, Mimmo Tallini, dal canto suo, replica ad una nota di "Petrusinu
ogni minestra". "E' una nota - dice - che fa ripiombare Catanzaro
nel Medioevo: emerge una logica dell'isolamento e dell'arroccamento
che in questi anni si e' accentuata, scavando un grande solco con
tutte le altre Citta' della Calabria e soprattutto con la consorella
Lamezia Terme. Altro che "citta' accogliente"! La Catanzaro
descritta dagli anonimi "petrusini" , una citta' isolata dal resto
della Calabria e senza prospettive, e' la Catanzaro governata negli
ultimi quattro anni dall'accoppiata Loiero-Olivo e quindi da un
centrosinistra senza idee e senza programmi. Se Catanzaro perde
colpi su tutti i fronti, da quello economico a quello politico, da
quello culturale a quello sanitario, la responsabilita' non e' certo
di Peppe Scopelliti o di Michele Traversa, ma di coloro che hanno
trasformato la citta' in un bunker invivibile da cui la gente,
appena puo', scappa via. Ci sara' pure - aggiunge - un motivo se, in
quattro anni, a Catanzaro non e' stata inaugurata una sola opera. Al
contrario, Michele Traversa ha realizzato il Parco della
Biodiversita', l'Arena "Magna Graecia", il Museo di Arte
Contemporanea, il Museo Militare, il Centro ippico nazionale, il
nuovo istituto tecnico industriale. Lo ammettono ormai anche i
dirigenti della sinistra che, a questo punto, sembrano avere
scaricato anche loro il sindaco Olivo e sembrano rassegnati alla
sconfitta nell'ormai imminente 2011".
REGIONALI: OPINIONI E POLEMICHE (3)
Catanzaro, 17 mar. - Il leader del Movimento Diritti Civili, Franco
Corbelli, ha reso noto di aver presentato, oggi, , un
esposto-ricorso urgente all'Ufficio Elettorale Centrale Regionale
della Corte di Appello di Catanzaro con il quale ha chiesto
"l'immediato intervento di questo organismo e ha illustrato, in modo
dettagliato, agli stessi giudici le ragioni e motivazioni giuridiche
che impediscono l'attribuzione del premio di maggioranza alla
coalizione collegata al presidente eletto, per il mancato
chiarimento, da parte del Consiglio regionale della Calabria, del
meccanismo di riparto e assegnazione dei nove seggi dell'ex listino
bloccato. Le elezioni di fine marzo - aggiunge - e' oramai evidente
sono destinate, se non saranno rinviate, ad essere annullate. La
presentazione dell'esposto di Diritti Civili e' di fatto il primo
passo istituzionale per arrivare ad un breve rinvio delle elezioni
del 28 e 29 marzo e scongiurare cosi' l'annullamento delle stesse.
Il pasticciaccio brutto del mancato chiarimento, da parte del
Consiglio regionale, del criterio per l'assegnazione dei seggi
dell'ex listino e' destinato a creare un Consiglio imperfetto (a
parte il presidente eletto, 40 consiglieri su 50, quelli eletti con
il sistema proporzionale nelle cinque circoscrizioni provinciali)
per l'assoluta impossibilita' da parte dell'Ufficio Elettorale
Centrale Regionale della Corte di Appello di Catanzaro di poter
assegnare i nove seggi del premio di maggioranza. Nell'esposto
abbiamo documentato ai giudici come la modifica alla legge
elettorale, approvata dal Consiglio regionale il 6 febbraio scorso,
non solo non e' chiara, ma e' ambigua ed equivoca". Il gruppo
regionale del Pdl, intanto, in una nota scrive: "La Calabria di
Loiero è questa qua: 2287 persone appartenenti alle categorie
protette ammesse per una selezione di 50 posti. Adesso diranno che
hanno fatto le cose in maniera trasparente, ma i calabresi sanno che
è l'ennesima azione clientelare di Petramala e del suo mandatario
politico. Una cosa indegna- sostiene la nota - che fa il paio con le
tante illegittimità di cui questo signore si è macchiato e per cui è
sotto indagine I bisogni dei lavoratori vengono strumentalizzati ?
continua la nota- e migliaia di persone prese in giro pur di portare
voti alla lista Autonomia e Diritti ed a Loiero Una lista il cui
segretario - continua la nota - è lo stessa persona nominata come
delegato per la costruzione dell'Ospedale della sibaritide I
cittadini sanno che queste assunzioni farsa alle asp, all'Arpacal,
negli ospedali , nelle agenzie regionali- continua la nota- sono
solo cambiali elettorali pagate con i soldi pubblici Sanno che
Loiero , il presidente che si atteggia a intellettuale , è l'esempio
del potere arrogante, laurista.
Un potere che ha distrutto la Calabria".
REGIONALI: OPINIONI E POLEMICHE (2)
Catanzaro, 17 mar. - Roberto Talarico, candidato al consiglio
regionale nella lista PD, afferma che " essere attenti ai problemi
del paesaggio non puo' significare in automatico attuare una
riqualificazione del territorio dettata esclusivamente da una sorta
di fanatismo ambientalista che vede nella costituzione dei Parchi
l'unica risposta possibile. Esistono altre modalita' di intervento,
- aggiunge - e soprattutto esistono risposte specifiche per ogni
territorio. Nel caso riguardante la bellissima area dell'Alto
catanzarese, precisamente quella coincidente con la Comunita'
Montana dei monti Tiriolo - Reventino - Mancuso, e' in atto da
qualche tempo una discussione su questa tematica. Cio' e' positivo
se non altro perche' si pone al centro dell'attenzione lo sviluppo
di quel territorio, salvo registrare il mancato coinvolgimento degli
attori piu' importanti: i proprietari terrieri e gli agricoltori. In
conseguenza di tale mancato coinvolgimento si e' fatta strada l'idea
- assolutamente parziale - continua - che la valorizzazione della
montagna passi dalla creazione di un parco naturale del Reventino,
sorvolando pero' sul dato non trascurabile che quell'area non
appartiene al demanio. La cosa grave e' che gran parte dei Comuni
interessati hanno deliberato favorevolmente alla costituzione del
Parco senza coordinarsi e, cosa ancora piu' incomprensibile, senza
nemmeno avvisare i proprietari terrieri e gli agricoltori, che
rappresentano la quasi totalita' degli attori di quel territorio".
In ordine della cattura del latitante Pasquale Manfredi, elemento
del clan Niscoscia, il giornalista Emiliano Morrone, candidato
indipendente a consigliere regionale della Calabria nelle liste di
Idv della provincia di Cosenza, dichiara: "Certamente lo Sco della
Polizia di Stato ha raggiunto un risultato ragguardevole con la
cattura d'uno fra i cento latitanti piu' pericolosi. Le mie
congratulazioni nei confronti delle forze dell'ordine, la cui lotta
nei confronti del crimine e' fatta di professionalita' e coraggio".
Morrone aggiunge: "Non bisogna pero' mai abbassare la guardia di
fronte alla 'ndrangheta, e la societa' civile deve continuare una
battaglia culturale e di emancipazione che necessita dell'impegno di
ogni cittadino. Le forze dell'ordine e la magistratura vanno
sostenute con l'impegno civile e il coraggio della parola, le
iniziative quotidiane per contrastare una criminalita' feroce quanto
capillare". Morrone precisa: "Non si puo' sottovalutare, pero', il
problema delle collusioni tra 'ndrangheta e politica, il problema
della cosiddetta zona grigia. Purtroppo, anche questa tornata
elettorale e' caratterizzata dalla presenza nelle liste di
personaggi impresentabili, ambigui o sedotti da nuovi rapporti con
la criminalita' o gruppi massonici deviati".
REGIONALI: OPINIONI E POLEMICHE
Catanzaro, 17 mar. - "Ho deciso di scendere in campo perche' sentivo
il sostegno e l'appello della gente dell'Esaro di rappresentarla al
posto di chi, invece, in questi ultimi cinque anni non ha fatto
niente o ben poco per questo territorio, per manifesta incapacita'
politica e per mancanza di autorevolezza con i colleghi consiglieri.
Purtroppo, quando pensi solo ad andare a sinistra e destra per
vedere di trovare uno spazio per te e non per la collettivita' che
ti ha espresso, quando non tieni la barra dritta e ben indirizzata
verso le necessita' del tuo territorio, ma pensi solo a chi prestare
il tuo voto in Consiglio Regionale, non e' mai possibile concludere
granche'". Lo ha detto Franco Salerno, candidato al consiglio
regionale ed imprenditore di Roggiano Gravina, durante una
manifestazione elettorale del centro-destra. "Cosi' come ho deciso
di avviare la mia sfida imprenditoriale restando nella mia terra,
per la mia gente, cosi' - ha aggiunto - voglio vincere questa
competizione elettorale per mettermi al servizio delle
amministrazioni locali e per il popolo dell'Esaro. In giro sentite
Callipo chiedere a tutti di restare in Calabria, come se fosse una
ricetta nuova o un appello mai accolto. Facile a dirsi, per lui che
ha ereditato un'azienda gia' affermata dai suoi genitori e dai suoi
nonni, molto piu' difficile a farsi quando inizi da zero ed hai un
ambiente ostile in cui provare a realizzarti. E non parlo solo della
criminalita' organizzata, ma anche di quella politica che,
volutamente, con la sua miopia o con la sua strategia del bisogno,
dentro cui mantiene ognuno di noi, rende difficile lo sviluppo. Io
sono rimasto in Calabria, mi sono realizzato nella mia terra, ho
aiutato molte famiglie della Valle dell'Esaro a migliorare la
propria condizione con la mia attivita' e ho dimostrato a me stesso,
prima che agli altri, che anche da qui e' possibile conquistare
mercati e segmenti importanti del commercio internazionale, senza
per questo cedere alle lusinghe infami della malavita e senza
l'appoggio di questo o di quel politico promettente". Francesco
Filomarino e Pasquale La Gamba, dirigenti regionali del Pdl, intanto
affermano: "Riteniamo grave che il Presidente della Repubblica venga
inserito in uno spot elettorale: chiediamo immediatamente che il
signor Nicola Adamo ritiri il suo messaggio pubblicitario L Non è
permesso a nessuno e men che mai ad Adamo - dicono i dirigenti del
Pdl - utilizzare un'immagine di unità nazionale che appartiene a
tutti e che non può diventare strumento di parte: Adamo ha fatto
l'ennesima gaffe della sua disastrosa campagna elettorale".
REGIONALI: OPINIONI E POLEMICHE (3)
Catanzaro, 16 mar. - "Callipo alle polemiche fatue sui suoi rapporti
con Fini ed Alemanno ha gia' risposto ampiamente mesi fa. Ricordiamo
soltanto al giovane Guglielmelli che Callipo nei cinque anni del
centrodestra di Chiaravalloti e' stato tenacemente all'opposizione,
come puo' verificare sfogliando qualsiasi rassegna stampa calabrese
e nazionale, fino al punto di partecipare allo sciopero generale
contro il centrodestra organizzato da Cgil Cisl e Uil nel 2004,
quando molti degli esponenti dell'attuale centrosinistra erano in
vacanza all'estero". E' quanto afferma Ivan Marco napoli,
coordnatore regionale Idv dei giovani della Calabria. "Fino al punto
di subirne le ripercussioni - continua Napoli-piu' squallide
documentate in alcune inchieste giudiziarie. Tuttavia, senza farla
lunga su questa sciocca polemica che mentre guarda alla 'pagliuzza'
di Callipo tenta di coprire l'inciucismo politico piu' grave che
contrassegna la vita di molti dei big del centrosinistra e del
centrodestra e che si fa sulla pelle dei calabresi, chiediamo al
giovane Guglielmelli di spiegarci che ci fanno Misiti e Bagarani,assessori
di punta di Chiaravalloti, candidati del centrosinistra di Loiero. E
ancora: la presenza di Misiti, che e' l'uomo del Ponte per
eccellenza, significa che Loiero ed i pochi Verdi che lo appoggiano,
sul Ponte hanno cambiato idea? Callipo e' contro la vecchia
politica, contro il Ponte e contro il Nucleare e per il ricambio,
per l'immissione nei processi decisionali di giovani, donne,
competenze. Se vince Loiero tutto questo il giovane Guglielmelli se
lo puo' scordare. Al piu' puo' sperare, se si comporta bene,
ubbidisce e non fa molte domande, in una consulenza. Perche', com'e'
noto, una consulenza la Regione di Loiero, che e' la regione povera
d'Italia, non la nega a nessuno. Tanto paghiamo tutti noi
calabresi".
"E' una partita che il capoluogo di regione e la sua provincia
non possono sottovalutare. Se vince questa destra arrogante e 'reggiocentrica',
il rischio è la frantumazione della Calabria. La nostra presenza in
questa competizione elettorale, in questo senso, ha un duplice
significato: garantire l'unità faticosamente conseguita in quarant'anni
di regionalismo e concreti processi di equità e maggiore giustizia
sociale dentro le politiche del centrosinistra". E' quanto ha
sostenuto il segretario provinciale del Partito Socialista Italiano
Antonio Biamonte, presentando la lista "PSI-Sinistra per Vendola"
nella provincia di Catanzaro. I candidati Giuseppe Guerriero, Luigi
Apicella, Francesco Conidi, Mario Deonofrio, Antonio Garcea, Giulia
Menniti e Domenico Notaro, hanno unanimemente condiviso l'idea che
"per evitare la dispersione dell'immenso lavoro legislativo ed
amministrativo, compiuto in questi ultimi faticosi e insieme
costruttivi cinque anni di legislatura regionale, occorre dare
fiducia al presidente Loiero e irrobustire la presenza della
sinistra".
REGIONALI: OPINIONI E POLEMICHE (2)
Catanzaro, 16 mar. - Faccia a faccia su programmi e prospettive di
governo tra il candidato al Consiglio regionale Salvatore Pirillo ed
i Giovani democratici dell'area della Sila cosentina. L'esponente
del Partito democratico ha incontrato, a Spezzano Sila, una
delegazione dei GD e di ragazzi del comprensorio. Pirillo ha
sottolineato "l'importanza di mantenere un contatto diretto e
continuo con i giovani per comprendere le loro esigenze e
trasferirle in un buon programma di governo del territorio. "er
raggiungere questo obiettivo - ha rimarcato Pirillo - occorre
innanzitutto che il nostro partito sia ben strutturato sul
territorio e che lo stesso si faccia garante delle giuste
rivendicazione che provengono dal mondo giovanile. Programmare
politiche a favore dei giovani - ha detto - significa scommettere
sul futuro stesso dei nostri territori. Un principio da far valere,
fin da subito, in tutte le sedi istituzionali e di cui mi faro'
carico". Ii giovane candidato alla carica di consigliere regionale
ha auspicato che "i partiti sappiano realmente ascoltare le voci
della base ad iniziare da quelle che provengono dalle giovani
generazioni. E' necessario - ha sostenuto - che lo stesso Partito
democratico si faccia maggiormente promotore di queste
rivendicazioni e che i giovani, insieme al gruppo dirigente del Pd,
ritrovino il gusto di fare politica stando accanto ai cittadini ed
ai loro problemi quotidiani". Pirillo ha invitato i ragazzi "a
credere in un cambiamento reale della societa'". L'esponente del
Partito democratico ha incoraggiato i giovani "a partecipare
attivamente e in modo non marginale alla vita politica" ed
esortandoli "a vivere il periodo di campagna elettorale con passione
e con convinzione". Domenico Bevacqua, altro candidato del pd, e'
stato a Longobucco. "La politica - ha detto - non si improvvisa ma
e' frutto di passione e di lavoro. Ed e' quello che continuero' a
fare: lavorare con passione per la crescita di tutto il territorio
della provincia. Qui entra in scena il rapporto con Mario Oliverio:
pur partendo da posizioni politiche opposte, abbiamo fatto un
percorso comune di grande crescita, sfociato in amicizia vera. Si e'
vinto insieme perche' abbiamo saputo intercettare i problemi della
gente, lavorando all'insegna della trasparenza e dell'onesta. Mi
convinco sempre di piu' che la Calabria ha bisogno di una freschezza
mentale capace di portare stimoli e nuove idee, con la capacita' di
sapere ascoltare la gente. Un voto a Bevacqua, significa scegliere
un figlio - ha prseguito - e un conoscitore del territorio e che
rappresentera' l'intera provincia di Cosenza con modestia e umilta'.
Perche' una provincia cresce se si ha una visione complessiva del
territorio".
REGIONALI: OPINIONI E POLEMICHE
Catanzaro, 16 mar. - "Alla fine e' arrivata la conferma anche dai
nostri avversari di quanto sosteniamo da mesi, circa la candidatura
del Sig. Callipo. A chiarire il suo ruolo di guastatore nelle file
del centrosinistra e' il segretario cittadino dell'Udeur di Reggio
Calabria che definisce la sua candidatura "importante e
significativa". A parlare e' Luigi Guglielmelli, segretario
regionale dei giovani democratici. "Ormai - sostiene - il quadro e'
chiaro e i calabresi cominciano a comprendere la doppiezza della
destra in Calabria che da una parte schiera la vecchia nomenclatura,
infischiandosene del codice etico varato dalla Commissione nazionale
antimafia, e dall'altra schiera un proprio delegato nazionale ovvero
Pippo Callipo, secondo quanto affermato dal Presidente Ferro, con il
compito di dividere il fronte delle opposizioni al Governo
Berlusconi. Non possiamo permetterci come Calabria di tornare
indietro fino agli anni bui del frazionismo e del Governo all'ombra
dei poteri forti rappresentato dalla destra in Calabria, e per far
questo dobbiamo condividere un progetto comune di crescita e
sviluppo. Gli amici di Italia dei Valori, - aggiunge - con i quali
condividiamo quotidianamente battaglie per la legalita' , la
democrazia e la liberta', scrivano una bella pagina di unita' delle
forze di opposizione scegliendo come loro Presidente Agazio Loiero,
sono sicuro che con la spinta del popolo l'unita' delle opposizioni,
oggi smarrita, sara' ritrovata un minuto dopo in Consiglio
regionale". I radicali intervengono sul tema dell'edilizia, da
sempre uno dei temi preferiti nelle campagne elettorali. Saverio De
Morelli, candidato capolista alle regionali nella circoscrizione di
Reggio Calabria per la lista Bonino - Pannella e componente del
comitato nazionale di Radicali Italiani, ha proposto "norme per la
rottamazione edilizia priva di qualita' e non a norma antisismica" e
afferma: "Noi radicali di certo lo ricorderemo, dentro o fuori del
palazzo" Gli fa eco Mauro Mariani Valerio, candidato alle regionali
nella circoscrizione di Cosenza per la lista Bonino - Pannella che
esamina lo stato dell'arte non solo in Calabria. "Nel campo
dell'edilizia regna sovrano il caos. In altra sede esamineremo le
cause del caos ed a chi porta vantaggio il caos; basta vedere gli
operatori del settore e non mi riferisco alla sola Confindustria
che, forse, - dice - e' la meno responsabile direttamente, anche se
ha 'tenuto il cerino'. Sarebbe ora pero' che la Regione Calabria
prendesse una posizione seria e consapevole su uno strumento
adottato in molti comuni e regioni italiane: il "libretto di
fabbricato". Con questo strumento, - sostiene - se attuato con pene
severe per i professionisti mendaci e senza spesa per la Regione
Calabria, si puo' iniziare a risolvere il problema proposto da
Saverio De Morelli".
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