Catanzaro: per servizi e ristorazione si spende di più

Comune-di-Catanzaro-122

Catanzaro – Nel mese di agosto 2015, a seguito della rilevazione dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC) effettuata dall’ufficio statistica del Comune di Catanzaro, l’indice complessivo della città è pari a 106,5 con una variazione tendenziale del -0,1 ed una variazione congiunturale dell’ 0,1. L’analisi generale delle divisioni di spesa a livello congiunturale mostra aumenti per servizi ricettivi e di ristorazione (+2,2%) per le comunicazioni (+1,8%). In diminuzione l’indice per prodotti alimentari e bevande analcoliche (-0,6%), trasporti (-0,3%), mobili, articoli e servizi per la casa (-0,1%). Rimane invariato l’indice per bevande alcoliche e tabacchi, abbigliamento e calzature, abitazione, acqua, elettricità combustibili, servizi sanitari e spese per la salute, ricreazione, spettacoli e cultura, istruzione, altri beni e servizi. Rispetto ad agosto 2014 i tassi di crescita si registrano per bevande alcoliche e tabacchi (+2,8%), istruzione (+1,6%), servizi ricettivi e di ristorazione (+1,3%), comunicazioni (+1,0%), ricreazione spettacoli e cultura (+0,8%), servizi sanitari e spese per la salute (+0,7%), prodotti alimentari e bevande analcoliche (+0,4%), mobili, articoli, servizi per la casa e altri beni e servizi (per entrambi+0,3%); in diminuzione trasporti (-3,5%), abbigliamento e calzature (-0,8%), abitazione, acqua, elettricità e combustibile (-0,5%).I dati devono essere considerati provvisori in attesa della diffusione dei dati definitivi da parte dell’Istat. Per visualizzare l’analisi completa dell’indice dei prezzi al consumo del mese di agosto 2015, è possibile visitare il sito del Comune di Catanzaro.