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Calabria: Serena adottate “Eddie” 

Lamezia Terme, 29 ago. - Serena una amante degli animali lancia un appello per l’adozione di “Eddie”, un cane randagio che vive per strada. Ecco l’appello: “vi prego di girare il più possibile....avevo già inoltrato il suo appello a luglio, speravo in un'adozione ma finora nemmeno una chiamata :(( probabilmente colpa della leishmaniosi e dell'ignoranza su questa malattia...fatto sta che Eddie attualmente vive in strada sotto il palazzo dove vive mia madre, che se ne sta prendendo cura in modo fantastico, purtroppo un paio di condomini non lo vogliono...siamo riuscite a "trattare" che resti almeno fino a settembre dopodiché cominceranno a tempestare di chiamate i vigili fino a quando non lo faranno finire in canile (l'ipotesi avvelenamento spero sia per il momento da scartare). Fate girare per favore, vista la situazione e la totale assenza di richieste di adozione (che io davvero non mi spiego e in fondo al cuore spero esca qualcosa in questi giorni) anche uno stallo sarebbe oro, finora ho temporeggiato perché aveva paura di entrare in macchina, ora ci entra (ha superato la paura in soli due giorni!) ma ancora non è proprio a suo agio...avrei preferito fargli fare un unico lungo viaggio per l'adozione ma ad oggi la priorità è toglierlo dalla strada”. Ecco il nuovo appello: URGENTE Adozione o stallo per Eddie!  Possibile non ci sia nessuna chiamata per Eddie??  Ha un carattere meraviglioso, è giovane e somiglia a un Golden Retriever...cos'altro dovrebbe avere per poter essere adottato? Ha 4 anni circa, è docile, socievole con cani e persone, giocoso ma non iperattivo...rispettoso anche durante i giochi e i pasti, è il cane perfetto!!
Ha la Leishmaniosi ma non si tratta di una malattia invalidante (basta vedere le foto, sta benissimo!): è stato curato, ha reagito bene e ora bisogna solo tenerla sotto controllo...tutti i cani che conosco positivi alla Leishmaniosi vivono come tutti gli altri e quelli che ora non ci sono più se ne sono andati per altre malattie, legate all'età avanzata. Se avete dubbi chiedete al vostro veterinario di fiducia. E' urgente toglierlo dalla strada, dove sta ora a breve non potrà stare più!! Chiedo una mano anche per uno stallo... Si trova a Rossano (CS) ma abito a Roma e per un'adozione seria e responsabile lo porterei ovunque, solo previo controlli pre e post affido e firma del modulo di adozione.  Grazie in anticipo a tutti Serena 3208443459”


Calabria: Sally bellissima pastore tedesco femmina cerca casa!!!

Catanzaro, 29 ago. -Sally Femmina pura di pastore tedesco, 2 anni di circa 35 kg, cerca casa. Sally è bellissima, molto intelligente, dolce, attenta e buona, affettuosissima, adora le coccole e va d'accordo sia con i cani maschi che con le femmine e si è anche rivelata un' ottima mamma. Sally è stata tenuta per parecchio tempo dai suoi proprietari (che poi  l'hanno abbandonata) in uno spazio angusto, senza mai poter uscire e correre liberamente, questo le ha provocato una sindrome auto-ditruttiva da stress: gira freneticamente su se stessa per mordersi la coda, sia quando è felice  che quando è sotto pressione. Ora sta bene in salute, ma dovrà in futuro essere seguita da un educatore  comportamentalista per poter superare il suo problema. Per Sally l’associazione cerca persone esperte ed amanti degli animali, che sappiamo restituire un po' di serenità di equilibrio a questa creatura  stupenda. Sara' data in adozione vaccinata, microcippata e sverminata. Sally si trova in Calabria, ma l’associazione di volontariato può portarla  nelle citta' di tutto il centro e  nord Italia; tramite un furgone abilitato dalla Asl veterinaria. Sally e adottabile solamente nel centro e nord Italia, previa compilazione moduli, rilascio fotocopia documenti e controlli pre-affido. L’associazione chiede il  rimborso spese di 100 euro , per le prestazioni veterinarie e trasporto, in quanto i due  volontari che la tengono in custodia  non hanno aiuti dalle istituzioni. Per info adozoni chiamare ad Ilaria dalle 10 alle  20.00 sul cellulare  3478367849, ma i volontari raccomandano di riflettere bene sull'adozione che si vuol fare, in quanto quello che adotterete “e' un essere vivente e non un peluche”.
 


Catanzaro: Vigili del fuoco, chiediamo di poter prestare il soccorso senza rimanere appestati!!!

Catanzaro, 29 ago. - I Vigili del Fuoco, vivono ogni giorno sotto un grande stress lavorativo, per spegnere gli incendi boschivi, per prestare le attività di soccorso in generale, per le attività di prevenzione su tutto il territorio, il tutto con personale che scarseggia e mezzi fatiscenti.  Inoltre, il lavoro, quasi quotidiano, di spegnimento della macchia mediterranea è ad esclusivo carico del corpo nazionale dei vigili del fuoco, perché la regione Calabria questo anno ha deciso di non attivare nessuna convenzione con altri enti di Stato, pensando bene, invece, di distribuire i soldi alle tante associazione private, in previsione della campagna elettorale. Ma, come se ciò non fosse sufficiente, tornati in caserma dopo le attività nelle quali rischiano la vita, i VVF di Catanzaro, si trovano a dover combattere con altre calamità tutte interne alla caserma, ma più delle parole di un sindacato, benché si tratti dell’USB, possono fornire un’idea migliore i documenti in possesso nostro, come foto e filmati. La sede dove alloggiano i vigili del fuoco di Catanzaro, infatti, si trova in una situazione paradossale: condizioni di degrado tali da pregiudicare l'incolumità degli occupanti; mancanza di requisiti minimi dei servizi igienici; umidità permanente dovuta a capillarità, condensa o igroscopicità ineliminabili con normali interventi di manutenzione; alloggio improprio (soffitto, seminterrato, rustico, box capannoni in ferro, officine abusive…). Insomma, scrive l'Usb, dopo aver rischiato la vita negli interventi, il personale va a contaminarsi in caserma e questa  contaminazione subita, la porta magari a casa propria!! La USB ha più volte fatto segnalazioni a tutti gli organi competenti locali e nazionali –  ma nessuno si è mosso:  sembra che i vigili del fuoco possano anche morire, tanto non interessa nulla a nessuno, tanto meno all’attuale dirigente di Catanzaro, il quale, tra l’altro, vive nell’unica stanza bella, lucida e con poltrone in pelle … pelle dei vigili del fuoco! L’USB Vigili del Fuoco, lancia, quindi, un appello ai cittadini per avere la loro solidarietà, al solo scopo di poter continuare ad offrire un soccorso adeguato nei momenti di bisogno.


Armi: pistola in auto, imprenditore arrestato dai carabinieri
Cutro (Crotone), 30 ago. - Nel corso della notte scorsa, i Carabinieri della Stazione di Cutro hanno arrestato Romolo Villirillo, 36enne imprenditore originario di Cutro, gia' noto alle forze dell'ordine, per detenzione abusiva di arma clandestina e ricettazione. In particolare i carabinieri mentre erano impegnati in un posto di controllo in localita' Scarazze/via Nazionale, hanno intimato l'alt all'autovettura Fiat Stilo di colore blue condotta dal Villirillo. I militari, insospettiti da un movimento repentino effettuato dal conducente all'intimazione dell'alt, hanno approfondito il controllo procedendo ad effettuare una perquisizione personale e veicolare durante la quale hanno scoperto nella tasca del pantalone un serbatoio contenente 7 proiettili calibro 9 per pistola. Nel prosieguo delle operazioni, i militari hanno rinvenuto sotto il sedile del conducente una pistola perfettamente funzionante marca Beretta calibro 9 corto con matricola abrasa, ben oleata e perfettamente funzionante, munita di serbatoio contenente 7 cartucce. Non paghi i carabinieri hanno deciso di estendere la perquisizione all'abitazione del Villirillo, sita in via rione Ortonovo. Una volta giunti presso l'abitazione, i militari hanno scoperto una scatola contenente 50 cartucce cal. 7.65 Browning per pistola conservata all'interno di un cassetto di un mobile posto all'ingresso dell'abitazione, inoltre nel garage hanno rinvenuto anche, nascosti all'interno di una scatola per attrezzi, un caricatore per pistola vuoto, una scatola contenente altre 25 cartucce calibro 9 Fiocchi per pistola, e tutto l'occorrente per la pulizia dell'arma. Il Villirillo, espletate le formalita' di rito, su disposizione dell'autorita' giudiziaria, e' stato tradotto presso il carcere di Catanzaro mentre la pistola verra' inviata agli esperti del Ris di Messina per i riscontri.


Guardia Costiera: nel porto di Cetraro attivo il "barcavelox"
Cetraro (Cosenza), 29 ago. - Da domani 30 agosto sara' attivo presso la darsena turistica di Cetraro, per la prima volta in via sperimentale, il sistema di rilevamento laser noto come "barcavelox" che consentira' di monitorare la velocita' tenuta dalle unita' da diporto in ingresso ed uscita dal Porto. L'apparecchio elettronico, messo a disposizione della Guardia Costiera dalla Polizia Stradale di Cosenza, sara' posizionato al pontile piu' esterno della darsena per rilevare la velocita' delle unita' navali che, in base al vigente regolamento portuale, non puo' essere superiore ai tre nodi (circa sei Km orari). Si tratta della prima sperimentazione del sistema a Cetraro, che ha l'obiettivo di sensibilizzare chi entra ed esce dal Porto a non eccedere i limiti di velocita'. Con il mantenimento di un'adeguata velocita' di manovra si evita quel moto ondoso che puo' risultare pericoloso per le unita' agli ormeggi; ma soprattutto vengono ridotte al minimo le potenzialita' di rischio connesse al traffico navale che si registra in prossimita' dell'imboccatura portuale. L'iniziativa si inserisce nel progetto di collaborazione stretto tempo fa, proprio per le finalita' sopra richiamate, tra l'Ufficio Circondariale Marittimo di Cetraro alla guida del Tenente di Vascello Andrea Chirizzi con la locale Polizia Stradale (ossia con il Comando di Scalea diretto dalla dott.ssa Maria Barrese e con il superiore Comando Provinciale di Cosenza il cui dirigente e' Antonio Provenzano).


Droga: maxi piantagione di canapa scoperta a Bovalino
Bovalino (Reggio Calabria), 29 ago. - Una vasta piantagione di canapa indiana e' stata rinvenuta dai carabinieri del gruppo Locri nel comune di Bovalino, in provincia di Reggio Calabria. I militari della locale stazione e dello squadrone eliportato Cacciatori Calabria, di stanza a Vibo Valentia, hanno scoperto la piantagione in localita' Pozzo Vallone Melochia. Le piante erano state messe a dimora su due piazzole continue, rispettivamente 297 e 103 piantine di cannabis indica, tutte alte in media un metro. Si tratta della specie nana, definita olandese, particolarmente florida e facilmente occultabile. La piantagione, che si estendeva su 450 metri quadrati di terreno demaniale in stato di abbandono e veniva irrigata con un complesso sistema di tubi e annaffiatoi a goccia, avrebbe fruttato sul mercato oltre 500 mila euro.


Incendi: Cfs, ieri 12 roghi in Calabria
Roma, 29 ago. - Sono stati 72 gli incendi boschivi divampati ieri in tutta Italia a impegnare i mezzi e il personale del Corpo forestale dello Stato. La Campania con 21 incendi e' stata la regione piu' colpita dalle fiamme, seguita da Puglia e Calabria con 12 roghi ciascuna. In Sicilia si sono verificati 10 incendi. Le province con il maggior numero di roghi sono state Salerno con 12, Cosenza con 8 e Caserta con 4. Oltre agli interventi nell'ambito della flotta aerea di Stato, il Corpo forestale dello Stato e' intervenuto con propri mezzi in Sicilia, dove due elicotteri AB 412 di base a Bocca di Falco (Palermo), sono intervenuti in provincia di Palermo nei comuni di Chiusa Sclafani, dove sono andati in fumo 20 ettari di alta macchia, boschi cedui e fustaie con superficie a rischio di 500 ettari, S. Cristina Gela e Piana degli albanesi. Sempre in Sicilia, l'elicottero S 64 di base a Comiso (Agrigento) e' intervenuto nella localita' S. Pietro del comune di Cassaro (Siracusa). I due elicotteri della Forestale dislocati a Grumento (Potenza) e Pisticci (Matera) sono serviti a domare le fiamme a Montescaglioso e a Nova Siri, nel Materano. Nel Lazio, l'AB 412 partito da Anagni (Frosinone) ha operato in localita' Casal di mondo nel comune romano di Artena. Sono state 71 le segnalazioni di incendi pervenute al Numero di Emergenza Ambientale 1515. Nell'arco della giornata il Corpo forestale e' stato impegnato con 451 pattuglie operative ed ha effettuato un totale di 116 controlli sul territorio. Il numero di emergenza ambientale 1515 del Corpo forestale dello Stato, gratuito e attivo tutti i giorni 24 ore su 24, al quale ogni cittadino puo' segnalare la presenza di incendi o di eventuali incendiari.


Violenza donne: ubriaco scaglia bici contro la moglie, arrestato
Roccella Jonica (Reggio Calabria), 29 ago. - Un operaio 41enne di origine rumena, C.B., e' stato arrestato in nottata dai carabinieri della compagnia di Roccella Jonica, nel Reggino, in flagranza di reato per maltrattamenti in famiglia. I carabinieri sono intervenuti su segnalazione al 112 dei vicini, che hanno sentito urla, nell'abitazione dei coniugi e hanno notato delle escoriazioni sulla spalla della donna. Quest'ultima, italiana di 43 anni, ha raccontato che il marito rientrato a tarda sera in casa ubriaco, alla sua richiesta di spiegazioni sullo stato di ebbrezza, le ha scagliato addosso la bicicletta, colpendola al braccio sinistro e provocandole escoriazioni che i sanitari hanno giudicato guaribili in 7 giorni. La donna, assistita dalla guardia medica e tranquillizzatasi dalla presenza dei carabinieri, ha raccontato loro di avere subito dal marito minacce percosse e lesioni fin dal 2009, ma finora non l'aveva mai denunciato per evitare la rottura del rapporto coniugale e tutelare la figlia di 3 anni, presente a quanto accaduto. L'uomo, pertanto, e' stato arrestato e condotto nel carcere di Locri.


Immigrati: 46.000 sbarcati in due mesi, 4.200 sono in Calabria
Palermo, 29 ago. - Nei soli mesi di giugno e luglio si sono registrati 46.000 immigrati sbarcati (in tutto il 2013 erano stati 43.000). E da inizio anno, secondo l'Unhcr, si e' gia' superata quota 100.000. Il 90% parte dalla Libia. Nel mese di Luglio oltre 21 mila migranti sbarcati provenivano dalla Libia. La Fondazione Leone Moressa, analizzando i dati del ministero dell'Interno, ha fotografato la situazione emergenziale dell'accoglienza in Italia. Tra i Paesi di provenienza seguono l'Egitto, con 2.521 migranti sbarcati e, in misura marginale, Turchia, Grecia e Tunisia. Per quanto riguarda le regioni di approdo, la Sicilia rimane la meta principale (97.000 sbarchi negli ultimi 12 mesi), ma anche Puglia, Calabria e Campania hanno ricevuto alcune migliaia di migranti. La ripartizione dei migranti sul territorio nazionale (centri di accoglienza e Sprar), non e' omogenea. Ad esempio, in Sicilia sono presenti quasi 15.000 migranti (quasi un terzo del totale), circa tre volte quelli previsti in proporzione alla popolazione residente. Quasi 7.000 migranti sono accolti nel Lazio, mentre Puglia e Calabria accolgono rispettivamente 5.800 e 4.200 migranti. Fra le prime cinque regioni anche la Lombardia (che in base alla proporzione con la popolazione residente dovrebbe essere la prima regione di accoglienza) con 3.700 accolti. Con oltre 26.000 richieste di asilo, nel 2013 l'Italia si colloca al quinto posto fra i paesi Ue, registrando il 6,1% delle richieste complessive europee. Nel primo trimestre 2014 le richieste di asilo nell'area Ue sono 108.510, in aumento del 23,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. L'Italia registra 10.700 richieste, piu' del doppio rispetto all'anno precedente, collocandosi al quarto posto dietro Germania, Francia e Svezia. L'Italia registra l'aumento piu' consistente di tutta l'area UE, con quasi 2 mila richieste in piu' (+21,8%). I primi tre paesi, invece, nello stesso periodo fanno registrare una diminuzione, cosi' come la media europea (-12,0%).


Sassi da cavalcavia, danneggiato parabrezza auto a Catanzaro
Catanzaro, 29 ago. - Ignori hanno lanciato sassi da un cavalcavia lungo viale De Filippis a Catanzaro. Il fatto e' accaduto stamane. A farne le spese un automobilista di passaggio la cui auto ha riportato la rottura del parabrezza. Illesi, secondo quanto si apprende, i passeggeri.


Sla: malato denuncia, "da 100 giorni attendo cartella clinica"
Reggio Calabria, 29 ago. - Dopo cento giorni ancora non gli viene consegnata la propria cartella clinica dagli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria. E' la denuncia di un malato di sclerosi multipla (sm) di 44 anni residente nel Comune di Montebello Ionico, nel reggino, resa nota tramite il suo legale, l'avvocato Giuseppe Gentile. La prima richiesta del rilascio della cartella clinica, pagando quanto dovuto, e' avvenuta il 23 maggio. Ieri, 28 agosto, la consegna della cartella clinica e' stata ancora una volta rimandata perche' il documento non era pronto. L'uomo necessita della cartella clinica, relativa a un suo precedente ricovero, per ulteriori urgenti consulti medici afferenti il controllo del decorso della sua malattia, che come noto e' una malattia degenerativa.


Droga: piantagione di canapa scoperta a Roccaforte del Greco
Melito Porto Salvo (Reggio Calabria), 28 ago. - Una piantagione composta da 97 piante di canapa indiana, d'altezza variabile da 15 a 150 centimetri, e' stata individuata dai Carabinieri della Compagnia di Melito Porto Salvo, nel reggino. I militari, unitamente ai colleghi dello Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria, hanno individuato la piantagione stamani in localita' Croce di Melia, nel Comune di Roccaforte del Greco. Le piante erano state poste a dimora su area demaniale impervia. Su disposizione della magistratura tutto lo stupefacente e' stato distrutto sul posto, previa campionatura.


Sicurezza: Camera commercio Cosenza, incontra forze dell’ordine  

Cosenza, 28 agosto 2014 – Tra le sue prime azioni di intervento in favore delle imprese e della società civile, a seguito del proficuo incontro con il Prefetto di Cosenza, Gianfranco Tomao, il presidente della Camera di Commercio di Cosenza, Klaus Algieri ha voluto incontrare ufficialmente anche i vertici provinciali delle Forze dell’Ordine, per concordare da subito alcune azioni di promozione a favore della legalità e di contrasto a truffe ed estorsioni consumate ai danni di tutte quelle imprese che operano correttamente. Dopo uno scambio di informazioni e proposte con il neo Questore di Cosenza, Luigi Liguori, il colonnello Giosuè Colella, Comandante provinciale della Guardia di Finanza, e il colonnello Giuseppe Brancati, Comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri, Algieri ha intenzione di passare in tempi brevi ad una fase operativa delle parti in causa, con il fine di dare presto avvio al progetto sperimanetale I.N.S.I.D.E.R. (Illegal Network Security Intelligence and Detecting Resources). L’iniziativa, finanziata dal PON Sicurezza e Sviluppo - Asse 2 misura 2.7, ha l’obiettivo di promuovere un sistema operativo di indagine e di intelligence, capace di supportare con maggiore efficacia gli inquirenti nella ricerca di imprese coinvolte in possibili fenomeni illeciti. “INSIDER – ci spiega il presidente Klaus Algieri – è una piattaforma informatica che contiene una sezione riservata destinata all’erogazione di servizi informativi on line con accesso mediante CNS, che consente alle Forze dell’Ordine di attingere in tempo reale ad una banca dati sempre aggiornata di tutte le Camere di Commercio calabresi, oltre a verificare ipotesi investigative estrapolando i report elaborati, così da poterli incociare e integrare con altri database, e ad analizzare e segnalare anomalie rispetto a trend storici per azienda, settore e territorio, o rispetto a medie regionali e nazionali”. Le attività del progetto partiranno molto presto, non appena si stipulerà una convenzione tra l’Ente camerale e le Forze in causa. Da sottolineare che l’onere economico per consentire l’utilizzo della piattaforma è a totale carico della Camera di Commercio di Cosenza. “La nostra società, in primis, e la nuova dirigenza della Camera di Commercio di Cosenza, in particolare, in questo particolare e delicato momento avverte a tutti i livelli l’esigenza di un cambiamento, di un nuovo Risorgimento, morale e fattivo. In questo contesto – conclude la nota del presidente Klaus Algieri – lo scambio reciproco, l’ascolto, il dialogo e il confronto fra le parti sociali e quanti operano in difesa del cittadino e per il mantenimento di un sitema di legalità diffusa è fondamentale. Dobbiamo ripristinare gli ideali e comportarci con serietà e onestà, offrendo alle imprese e a chi lavora nuove prospettive di sviluppo, oltre a garantire con le proprie azioni il giusto equilibrio fra il sistema Stato, il sistema Società Civile e il sistema Mercato”. Presto, l’Ente camerale di Cosenza attuerà nuove azioni in favore delle imprese, per una corretta dinamica del mercato e in contrasto a chi opera in regime di concorrenza sleale.


Droga: cocaina in auto, arrestato a Villa San Giovanni
Villa San Giovanni (Reggio Calabria), 28 ago. - Un uomo di 44 anni, D.C., e' stato arrestato dai Carabinieri di Villa San Giovanni, nel reggino, per detenzione ai fini di spaccio di spaccio di sostanza stupefacente. L'arresto, dello scorso 23 agosto ma reso noto solo oggi, e' avvenuto nel corso di servizio di controllo del territorio, quando i militari hanno fermato l'uomo mentre era alla guida della sua autovettura, e lo hanno trovato in possesso di 50 grammi di cocaina contenuta in un involucro in cellophane ricoperto da nastro isolante nero. A seguito del rito direttissimo, l'arresto e' stato convalidato e l'uomo e' stato posto agli arresti domiciliari.


Donna uccisa a Monasterace, sequestrati indumenti figlio piccolo
Monasterace (Reggio Calabria), 28 ago. - Il pm titolare delle indagini sull'omicidio di Mary Cirillo, la donna uccisa nei giorni scorsi nella sua abitazione di Monasterace, ha disposto il sequestro degli indumenti del figlio piu' piccolo della vittima. La decisione del pm e' stata sollecitata da un'istanza del legale della famiglia di Mary Cirillo. Gli indumenti del minore, un bambino di appena 2 anni, saranno sottoposti a successivi accertamenti volti a rinvenire tracce ematiche o residuati di sparo. L'ipotesi, infatti, e' che il bambino abbia assistito all'uccisione della madre, reato per il quale al momento e' indagato il marito, Giuseppe Pilato, che nei giorni scorsi si e' costituito ai Carabinieri, impegnati in incessanti ricerche, dopo alcuni giorni di irreperibilita'.


Spara al vicino di casa, arrestato a Cariati
Cosenza, 28 ago. - I carabinieri hanno arrestato, a Cariati, un uomo di 50 anni, L.F, che ha sparato ad un vicino di casa, S.L., 55 anni, ferendolo ad una gamba, in maniera non grave. Il fatto sarebbe avvenuto al culmine di una lite, scaturita da rancori dovuti ad una strada comune. La vittima e' stata giudicata guaribile in 10 giorni.


Ambiente: carabinieri sequestrano tratto torrente nel Catanzarese
Botricello (Catanzaro), 28 ago. - I carabinieri del Nucleo operativo ecologico e della stazione di Botricello, con l'ausilio di personale dell'Arpacal, hanno sequestrato un tratto di corso del torrente Arango, al confine tra i comuni di Botricello e Belcastro, dove insiste il depuratore botricellese. La decisione e' stata ssunta al termine di una ispezione durante la quale e' risultato un grave inquinamento ambientale nel tratto a ridosso della spiaggia, con indici di inquinamento sia di natura chimica che batteriologica. I carabinieri hanno riscontrato il corretto funzionamento del depuratore, ma le gravi condizioni del torrente nel tratto a valle. Oltre al provvedimento di sequestro, il sostituto procuratore Paolo Petrolo ha aperto un fascicolo contro ignoti nel quale si ipotizza il reato di sversamento e scarico di rifiuti nel letto del torrente. Il provvedimento di sequestro e' stato convalidato dal gip Assunta Maiore, la quale nel proprio atto ipotizza che le acque dell'impianto possano avere inquinato in precedenza il corso d'acqua. Nel corso dei prelievi effettuati dall'Arpacal, infatti, e' stata riscontrata la presenza di fanghi per la depurazione nel torrente.


Prostituzione: botte a connazionali, 2 rumeni arrestati a Crotone
Crotone, 28 ago. - Avevano avviato alla prostituzione tre loro connazionali e quando le vittime hanno tentato la fuga le hanno riempite di botte; all'arrivo della Polizia, quindi, hanno cercato di dileguarsi ma sono stati bloccati. Per questo due cittadini rumeni sono stati tratti in arresto dagli agenti della squadra volanti della questura di Crotone con le accuse di sfruttamento della prostituzione aggravato e resistenza a pubblico ufficiale. Si tratta di Petre Coman, 26 anni, e Ionut Badea, 27 anni, entrambi residenti a Crotone. Gia' da tempo le tre donne sfruttate avevano architettato la fuga, quindi, approfittando della momentanea assenza dei loro connazionali, sono tornate all'abitazione del centro storico nel quale convivevano con gli sfruttatori e mentre una di esse e' rimasta fuori a fare da palo le altre due sono entrate in casa per preparare velocemente i bagagli. Sono state tuttavia sorprese dal rientro dei due rumeni che, capita la situazione, hanno percosso le vittime in maniera cosi' violenta da far perdere i sensi ad una delle due. La donna rimasta all'esterno dell'abitazione e' comunque riuscita a chiamare il "113" e sul posto si sono precipitati gli agenti delle volanti. I due rumeni hanno opposto una ferma resistenza ai poliziotti che tentavano di bloccarli provando in tutti i modi a scappare ma alla fine sono stati ammanettati e condotti in Questura dove, intanto, le tre rumene sfruttate hanno sporto denuncia contro di loro.


Sequestrato centro scommesse e giochi, una denuncia a Cosenza
Cosenza, 28 ago. - La Squadra mobile della Questura di Cosenza e il Reparto prevenzione crimine Calabria settentrionale hanno denunciato un uomo di 40 anni, U.C., nato a Dortmund, in Germania, per il reato di esercizio abusivo di scommesse e giochi d'azzardo. La polizia sta infatti eseguendo una serie di controlli nelle sale giochi e scommesse e nei circoli privati. L'uomo e' risultato essere privo di licenza. Gia' nel marzo scorso era stato denunciato per lo stesso reato. Il locale e' stato sequestrato, insieme ad alcune attrezzature che vi erano all'interno, tra cui computer, router collegati ad internet, apparecchi per giochi video e per stampare degli scontrini.


Droga: due giovani sorpresi a spacciare, arrestati a Tropea
Vibo Valentia, 28 ago. - La Squadra Mobile di Vibo Valentia ha arrestato per spaccio e detenzione di sostanza stupefacente, nel caso di specie canapa indiana, due giovani di Tropea. Si tratta di D.G., 26 anni, e F.S., 21 anni, sorpresi a spacciare nei pressi della cattedrale di Tropea. La sostanza stupefacente sarebbe stata ceduta ad una ragazza, immediatamente bloccata dalla polizia e trovata in possesso di un involucro contenente marijuana e due banconote che, come dalla stessa ammesso, costituivano la somma pagata ai due giovani per l'acquisto della sostanza stupefacente. All'interno del marsupio di uno dei due giovani la polizia ha poi trovato tre involucri di carta stagnola contenenti marijuana, mentre altra sostanza stupefacente e' stata rinvenuta nella tasca dei pantaloni dell'altro giovane. Sostanza stupefacente e' stata poi rinvenuta anche nell'abitazione di uno dei due ragazzi i quali, in attesa delle determinazioni del'autorita' giudiziaria, sono stati posti agli arresti domiciliari.


Italcementi: operai minacciano di gettarsi da silos a Vibo Marina
Vibo Valentia, 28 ago. - Cinque ex operai dell'Italcementi di Vibo Marina si sono arrampicati su uno dei silos dello stabilimento minacciando di gettarsi nel vuoto. I lavoratori rivendicano una soluzione alternativa al licenziamento e protestano contro la decisione del Governo di finanziare la cassa integrazione sino a dicembre per poi collocare i 30 ex lavoratori rimasti in aspettativa non retribuita. Il cementificio e' ormai chiuso da un anno ed a nulla hanno portato i diversi incontri, studi e tavoli tecnici messi in campo da quasi un anno nel tentativo di riconvertire l'azienda e salvare il posto di lavoro agli 80 operai dello stabilimento. Altri lavoratori, pur non salendo sui silos, sono fermi dinanzi ai cancelli dell'azienda per sostenere i loro colleghi nella protesta.


Rapina e lesioni, un arresto della polizia a Reggio Calabria
Reggio Calabria, 28 ago. - Un uomo di 37 anni, Rinaldo Candido, e' stato arrestato dalla Squadra Mobile di Reggio Calabria per rapina aggravata e lesioni personali. L'arresto, compiuto dagli investigatori della Quarta sezione "Falchi" della Squadra Mobile diretta dal primo dirigente Gennaro Semeraro, e' stato disposto dal gip con ordinanza emessa il 19 agosto ed eseguita lo scorso 21 agosto, ma la notizia e' stata resa nota solo oggi dalla Questura. Gli investigatori hanno identificato l'indagato quale presunto autore di una rapina avvenuta in citta' lo scorso 8 luglio, quando un uomo si e' impossessato, usando violenza, di una collana d'oro strappandola dal collo di un'anziana donna.


Carceri: Pannella e Bernardini a Arghilla' di Reggio Calabria
Reggio Calabria, 28 ago. - Dopo il ferragosto continuano le visite dei Radicali nelle carceri italiane e, il prossimo 4 settembre, Marco Pannella, assieme a Rita Bernardini e una delegazione di radicali andranno in visita, alle ore 11.30, al nuovo carcere di Arghilla' di Reggio Calabria; con loro anche l'on. Bruno Censore (Pd) e Antonino Castorina (responsabile nazionale legalita'' giovani del Pd). Alle ore 14, all'uscita dal carcere, e' prevista una conferenza stampa. Nel pomeriggio, poi, alle ore 17, Marco Pannella e Rita Bernardini saranno a Serra San Bruno, nel Vibonese, per la presentazione del libro "Viaggio nelle carceri" di Davide La Cara e Antonino Castorina e, infine, concluderanno la giornata alle 20, a Cariati, nel Cosentino, per la festa Provinciale de l'Unita'.


Incendi: nuovi roghi nel Vibonese e nel Cosentino
Vibo Valentia, 28 ago. - Un incendio sulla cui natura sono in corso indagini ha mandato in fumo nella tarda serata di ieri diversi ettari di macchia mediterranea in localita' "Curizi" del comune di Joppolo, nel Vibonese. Le fiamme hanno minacciato anche alcune abitazioni e dei fondi agricoli. Solo dopo diverse ore l'incendio e' stato domato dai vigili del fuoco, intervenuti con un'autobotte ed un altro mezzo. In un primo momento, infatti, le operazioni di spegnimento delle fiamme sono state rese difficoltose dall'inaccessibilita' del sito, posto in uno strapiombo ed a picco sul mare, impossibile da raggiungere con le autobotti. E' il secondo incendio che si verifica nella zona. Il primo, molto piu' esteso, si era sviluppato nel luglio scorso mandando in fumo l'intero costone di localita' "Curizi". Sempre nella serata di ieri un vasto incendio ha interessato, nel Cosentino, la zona montana di Rossano. Le fiamme hanno lambito diverse abitazioni e si sono avvicinate anche al centro storico della cittadina. L'incendio, di probabile natura dolosa, ha distrutto molti ettari di bosco. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e gli uomini del Corpo forestale e della Protezione Civile. Avviate indagini per risalire ai possibili autori del rogo. Un altro vasto incendio di sterpaglie si e' registrato, nel pomeriggio di ieri, nella frazione Paludi di San Pietro in Guarano.


'Ndrangheta: beni per 8 mln sequestrati a imprenditore di Lamezia
Lamezia Terme, , 27 ago. - Beni per un valore di otto milioni di euro sono stati sequestrati dalla Direzione investigativa antimafia di Catanzaro al cinquantanovenne Francesco Cianflone(nella foto), imprenditore edile tratto in arresto a maggio dello scorso anno, nell'ambito dell'operazione denominata "Piana", per associazione a delinquere di stampo mafioso. La proposta di sequestro e' stata avanzata dal direttore della Dia, Arturo De Felice, grazie alle indagini della sezione operativa di Catanzaro che hanno interessato un arco temporale compreso tra il 1996 ed il 2012. Il provvedimento di sequestro riguarda un'azienda agricola attiva ad Amato; capitale sociale ed intero compendio aziendale della "Costruzioni s.r.l.", attiva ad Amato ed operante nel comparto edilizio; capitale sociale ed intero compendio aziendale della "Moviterra s.r.l.", attiva a Lamezia Terme ed operante nel comparto edilizio; 15 immobili; 40 beni mobili registrati; 35 rapporti finanziari. L'operazione "Piana" aveva permesso alla Dia di ricostruire, anche grazie alle dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia del clan Giampa' di Lamezia Terme, la fitta rete dei interessi economici che hanno legato alcuni imprenditori agli ambienti della criminalita' organizzata locale. Grazie a questi accordi era possibile sbaragliare eventuali concorrenti, con il clan Giampa' che era riuscito, secondo la Dia, a penetrare il tessuto economico cittadino, estromettendo dal mercato tutte quelle realta' imprenditoriali sane, evidentemente indisponibili a scendere a compromessi con un regime monopolistico di chiaro stampo mafioso. Secondo l'inchiesta, Cianflone, insieme ad altri imprenditori ritenuti vicini alla cosca, avrebbe messo a disposizione del clan le proprie aziende, finite ora sotto sequestro. Lo scorso mese di gennaio, Cianflone era finito anche in una seconda inchiesta, "Ceralacca 2" che lo ha portato agli arresti domiciliari su ordinanza del tribunale di Reggio Calabria. La sezione misure di prevenzione del tribunale di Catanzaro, chiamata a valutare la richiesta formulata dalla Dia, ha evidenziato "un giudizio di pericolosita' sociale qualificata, attesa la ritenuta appartenenza al sodalizio mafioso dei Giampa', il quale provvedeva ad assicurare alle imprese del Cianflone appalti o subappalti nella fornitura di calcestruzzo, con suddivisione degli introiti, ricevendo appoggi anche per scavalcare le regole della normale concorrenza di mercato". Nel provvedimento e' stata anche rilevata "una evidente sproporzione tra redditi dichiarati dal nucleo familiare, considerato che, a fronte dei redditi dichiarati da Francesco Cianflone e dal coniuge, e' stata accertata, da parte dello stesso nucleo familiare, la disponibilita' di beni immobili, mobili e risorse finanziarie di rilevante valore economico, neppure giustificabili con l'esercizio delle attivita' economiche delle quali Cianflone e il coniuge risultano titolari".


Incendi: Vigili del Fuoco Reggio  impegnati in una intensa attività

Reggio Calabria, 27 ago. - Intensa attività oggi 27 Agosto 2014, per tutte le squadre dei Vigili del Fuoco in servizio in tutta la provincia di Reggio. L’incendio che ha maggiormente impegnato cinque squadre intervenute con otto automezzi e venti uomini, è stato quello sviluppatosi tra la Via Carrera e la collina di pentimele e che ha distrutto parecchi ettari di macchia mediterranea. All’arrivo, i Pompieri hanno dovuto faticare moltissimo per contenere le fiamme ed evitare che le stesse si propagassero alle abitazioni attigue, purtroppo però l’incendio, alimentato anche dal vento di scirocco, aveva già distrutto, prima dell’arrivo degli uomini del Comandante Franculli, sei autovetture parcheggiate nelle immediate vicinanze dei terreni incolti.  Numerose sono le squadre ancora impegnate a fronteggiare gli incendi tuttora in corso in tutta la provincia.


Rifiuti: emergenza a Crotone, Comune "sars' superata a breve"
Crotone, 27 ago. - Rientrera' nelle prossime ore il problema dell'eccessivo accumulo dei rifiuti che si e' verificato negli ultimi giorni in alcune zone della citta' di Crotone. Lo comunica l'assessore comunaleall'Ambiente Michele Marseglia che spiega le ragioni per le quali si e' verificato un picco nella presenza di rifiuti per strada in questi ultimi giorni. "L'Amministrazione Comunale e il mio assessorato nello specifico ha fatto in modo che durante il periodo estivo la situazione rifiuti si mantenesse sotto il livello di guardia anche rispetto all'aumento della produzione dei rifiuti considerata la presenza di turisti nel territorio e per garantire una migliore vivibilita' ai cittadini" dichiara l'assessore all'ambiente Michele Marseglia. "Per quasi tutto il corso di questo periodo non abbiamo registrato particolari criticita' fino a quando, in questi ultimi giorni, a seguito di una ordinanza del Direttore del Dipartimento Ambiente della Regione si e' data priorita' per il conferimento dei rifiuti nella discarica di Ponticelli, che ricordo non e' di competenza comunale e che la Regione ha affidato alla societa' "Ecologia Oggi", ai comuni costieri della provincia escludendo la citta' capoluogo" continua l'assessore all'Ambiente "Al che ho fatto notare all'amministratore delegato della societa' Ecologia Oggi con il quale mi sono immediatamente messo in contatto che Crotone non si trova collocata a 1500 metri sul livello del mare e che, battuta a parte, la priorita' data ad altri comuni di fatto rendeva problematico il conferimento dei rifiuti prodotti in citta' con le conseguenze che abbiamo registrato nelle ultime ore" aggiunge l'assessore Marseglia. Considerate le difficolta' che i cittadini stavano vivendo l'assessore Marseglia ha chiesto alla societa' Ecologia Oggi, ottenendo risposta positiva, di garantire una maggiore possibilita' di conferimento presso la discarica di Ponticelli in modo tale da poter rimuovere i rifiuti che si trovano accumulati presso i cassonetti e tornare in breve tempo alla normalita'. L'assessore ha successivamente avuto un incontro operativo con il presidente di Akrea Rocco Gaetani e con i responsabili Akros per programmare gli interventi da attuare per ripristinare la situazione. "Grazie alla disponibilita' di Ecologia Oggi, di Akrea e di Akros la situazione entro pochi giorni ritornera' alla normalita'" conclude l'assessore all'ambiente.


Sicurezza alimentare: Cfs sequestra bottiglie di acqua e bibite
Cosenza, 27 ago. - Nell'ambito dei controlli sulla contraffazione e sicurezza agroalimentare predisposti dalla Prefettura di Cosenza, il Nipaf, Nucleo Investigativo del Corpo Forestale dello Stato di Cosenza, ha sottoposto a sequestro in un esercizio commerciale di Guardia Piemontese 4800 bottiglie di acqua e oltre 500 bottiglie di bibite gassate e succhi di frutta detenuti in cattive condizioni di conservazione. In particolare le bottiglie erano conservate in un gazebo in materiale plastico posizionato all'aperto sotto il sole cocente di questi giorni di agosto. All'interno del gazebo la temperatura raggiungeva valori elevatissimi. Le bottiglie di plastica (pet) contenenti le bibite erano conservate senza osservare le dovute precauzioni igienico-sanitarie dirette ad evitare che il prodotto potesse subire un'alterazione che ne compromettesse la genuinita' o la commestibilita' e il pericolo di contaminazione con le sostanze tossiche rilasciate dalla plastica sottoposta a stress termico. A seguito del controlli Il titolare dell'esercizio commerciale e' stato deferito all'autorita' giudiziaria. Il sequestro del materiale e' stato convalidato dalla Procura della Repubblica di Paola.


Ritrovato bimbo di 8 anni disperso nella Sila cosentina
Cosenza, 27 ago. - E' stato ritrovato un bambino, di nazionalita' bulgara, che si era perso ieri sera nel territorio della Sila cosentina, nel comune di Celico. Il bambino, che ha 8 anni, ha vagato per diverse ore prima di essere ritrovato. In serata si era rifugiato in una vecchia roulotte. Il bimbo vive con la madre, che si occupa della custodia di un gregge. Alle ricerche hanno partecipato carabinieri, vigili del fuoco e uomini del corpo forestale e del soccorso alpino.


Rifiuti: legge riordino, Chizzoniti si autodenuncia in procura
Reggio Calabria, 27 ago. - A proposito della legge regionale di riordino del comparto dei rifiuti, giunge questa mattina l'autodenuncia alla Procura della Repubblica da parte del presidente della Commissione di Vigilanza Aurelio Chizzoniti e la richiesta di sequestro (ex art. 253 cpp) "di tutta la documentazione afferente le somme eventualmente gia' anticipate dall'ingegnere Gualtieri (direttore generale dell'Assessorato all'Ambiente della Regione) per pagamenti a diverse imprese per spese ordinarie e non emergenziali quindi contra ius, perche' lo stesso e' stato autorizzato, per come si evince dall'ordinanza n. 146 ad utilizzare la contabilita' in deroga soltanto per pagamenti afferenti il completamento di opere gia' avviate in regime emergenziale (cosi come prescrive anche l'ordinanza n. 57/14 del marzo 2013: "la prosecuzione in regime ordinario delle iniziative finalizzate al superamento delle situazioni di criticita' in atto"), con conseguente fisiologico, assoluto divieto di ricorrere alla contabilita' speciale consentita esclusivamente in condizioni emergenziali e particolari nel caso de quo gia' dichiarate cessate". Chiarisce il presidente Chizzoniti: "Ho deciso di autodenunciarmi alla Procura della Repubblica di Reggio Calabria con riferimento all'eventuale rilevanza penale al voto, alle opinioni espresse ed al 'modus operandi' assunti in Consiglio regionale della Calabria e nella quarta Commissione Consiliare nel contesto del tormentato iter volto all'approvazione della legge di riordino del comparto dei rifiuti in Calabria". Rivolgendosi ai giornalisti, nel corso di un'affollata conferenza stampa svoltasi a Palazzo Campanella, il presidente della Commissione speciale di Vigilanza ha aggiunto: "Ho chiesto, inoltre, di conoscere l'entita' dei fondi spesi dall'ing. Bruno Gualtieri con il regime ordinario e non emergenziale, i nomi delle imprese che si occupano di rifiuti in Calabria e le loro propaggini". Il presidente Chizzoniti ha ricostruito, nel verbale di denuncia depositato in Procura e reso noto ai giornalisti, tutti i passaggi relativi ad un progetto di legge d' iniziativa della Giunta regionale, a partire dal 10 aprile scorso. Il Presidente della Commissione di Vigilanza, ha posto in evidenza quello che ha definito "il reiterato tentativo di inserire nell'articolato proposto dall'assessore Pugliano il ricorso alla cosiddetta 'contabilita' speciale', che opera in deroga alla canonica contabilita' di Stato e solo in particolari condizioni emergenziali, la cui cessazione e' stata richiamata alla legge regionale 12 aprile 2013 n. 18".
"In data 7 aprile - ha spiegato Aurelio Chizzoniti - avevo presentato una memoria presso gli uffici della quarta Commissione, presieduta dal consigliere Gianluca Gallo, eccependo alcuni aspetti non condivisibili del disegno legislativo proposto dalla Giunta regionale, sottolineando che la stessa doveva intendersi quale specifico emendamento. Per come si evince dall'estratto del verbale fonoregistrato, durante la seduta del 10 aprile successivo, il presidente Gallo riteneva meritevole di approfondimento le censure da me sollevate, aggiornando i lavori. Per ben tre mesi - ha affermato Chizzoniti - il progetto di legge, definito urgentissimo ed indifferibile pena il blocco dello smaltimento dei rifiuti in tutta la Calabria, e' rimasto fermo nei cassetti della quarta Commissione, salvo il tentativo, nella notte del 25 giugno del 2014, durante la seduta del Consiglio regionale, di far approvare frettolosamente e fuori sacco perche' non inserito all'ordine del giorno dei lavori, il disegno di legge sui rifiuti giacente inutilmente da tre mesi in Commissione. L'Aula, pero', si opponeva e decideva di rinviare in quarta Commissione il testo di legge. Il 1 luglio 2014, la Commissione ha letteralmente riformato l'impianto normativo approvando diversi emendamenti di mia iniziativa ed altri del presidente Gallo. Il testo pluriemendato, quindi - ha proseguito Chizzoniti - veniva restituito al Consiglio regionale per l'esame nella seduta del 21 luglio. Nel corso di quella seduta con costernato stupore, accertavo che il testo pervenuto all'Aula disattendeva clamorosamente gli emendamenti approvati, riproponendo il testo originario non emendato. A seguito delle mie vibrate proteste, il Consiglio regionale decideva la seconda ritrasmissione alla quarta Commissione del testo riproposto in Aula come se mai fosse stato emendato. Il 25 luglio ultimo scorso - ha continuato Chizzoniti - mentre la quarta Commissione tentata di riportare l'articolato normativo nell'alveo emendato, l'assessore Pugliano, in una concomitante conferenza stampa, attaccava duramente i consiglieri regionali della stessa maggioranza alla quale appartiene, parlando di 'pelo nell'uovo', di 'disinteresse non generale ma diffuso', di 'disinteresse che contagia pezzi importanti della maggioranza', adombrando a carico degli stessi oscuri interessi. Peraltro, nell'iter amministrativo, si inseriva la nota eloquente del dirigente del dipartimento Bilancio, avv. Pietro Manna, che segnalava l'opportunita' di cancellare dal testo di legge proposto dal dipartimento Ambiente e formalmente firmato dal presidente Gallo, sia l'art. 2 comma 2, che l'art. 7, inserito per la prima volta nel corso dei lavori del 1 luglio della quarta Commissione e connesso alla contabilita' speciale, richiamando anche le caustiche considerazioni della Corte dei Conti".
"Sulla scorta della nota dell'avv. Manna - ha incalzato Chizzoniti - la seconda Commissione convocata dal presidente Imbalzano il 23 luglio 2014 per esprimersi in merito, ha audito l'ing. Gualtieri che, sorprendentemente affermava che 'l'art. 7 si puo' cassare totalmente'. Di seguito, il 4 agosto, la quarta Commissione presieduta dall'avv. Gallo, recepiva le indicazioni del dirigente del dipartimento Bilancio, tant'e' che la stessa si e' uniformata cancellando sia l'art. 2 comma 2, che l'art. 7, spacciato per ultranecessario. Il 7 agosto - ha detto ancora Aurelio Chizzoniti - prima della riunione del Consiglio regionale volto all'approvazione del testo legislativo cosi' emendato, nel corso di una conferenza dei capigruppo di maggioranza alla quale sono stato invitato perche' era maturato l'orientamento di ripristinare i due articoli cancellati dalla quarta Commissione 72 ore prima, sostenendo l'assessore Pugliano che la non approvazione della contabilita' speciale avrebbe stravolto il sistema dei rifiuti per cui lo stesso chiedeva di essere legittimato a gestire ben cinquanta milioni di euro senza indicare neanche l'allocazione in un qualsivoglia capitolo di bilancio, il presidente Gallo, che il 4 agosto si era battuto per la cancellazione dell'improponibile contabilita' speciale, evidentemente costretto (da chi?), ha incredibilmente ripresentato in Consiglio gli emendamenti tesi a legittimare detta opzione per la quale si e' battuto l'assessore Pugliano, gia' fustigatore dei numerosi consiglieri dissenzienti. A questo punto - ha asserito Chizzoniti - appariva di tutta evidenza la diabolica finalita' perseguita attraverso l'art. 7 coincidente con il malcelato intento di estendere la contabilita' speciale oltre il perimetro delle attivita' gia' programmate coinvolgendo anche spese ordinarie in palese conflitto con l'ordinanza ministeriale del dipartimento della Protezione civile n. 0146 del 17 febbraio 2014. Per tali ragioni - ha concluso Aurelio Chizzoniti - ho deciso di autodenunciarmi alla Procura della Repubblica di Reggio Calabria, segnalando sul versante istruttorio, l'escussione come testi l'avv. Gianluca Gallo, presidente della quarta Commissione; l'assessore all'Ambiente, dott. Francesco Pugliano, e il dirigente del Dipartimento, ing. Bruno Gualtieri; la dott.ssa Maria Stefania Lauria, dirigente del servizio della quarta Commissione; il consigliere Mario Magno; il presidente del Consiglio, dott. Francesco Talarico ed i capigruppo di maggioranza Giuseppe Morrone, Giampaolo Chiappetta, Gaetano Ottavio Bruni, Giulio Serra e Alfonso Grillo".


Dodici proiettili bellici fatti brillare a Brancaleone
Reggio Calabria, 27 ago. - Dodici ordigni bellici sono stati fatti brillare questa mattina a Brancaleone, nel reggino, dal Nucleo artificieri della Marina Militare congiuntamente alla Guardia Costiera di Roccella Jonica. Si trattava di 12 proiettili rinvenuti nei giorni scorsi in prossimita' del lungomare di Brancaleone, a circa 1 miglio dalla costa.


Truffe: inchiesta "Bis in Idem", Gdf Vibo segnala 22 persone
Vibo Valentia, 27 ago. - Il Nucleo di polizia Tributaria della Guardia di finanza di Vibo Valentia, a seguito di un' attivita' investigativa in materia di indebita percezione di finanziamenti comunitari e nazionali erogati dalla Regione Calabria in favore della Eurocoop, spcieta' addetta alla raccolta dei rifiuti, ha segnalato alla Corte dei Conti per ipotesi di un danno erariale, quantificato in oltre 8 milioni e 200mila euro, 22 soggetti tra i quali direttore generale, dirigenti e membri del dipartimento Lavoro pro tempore della Regione, 2 presidenti protempore della Regione Calabria, 3 funzionari della Provincia di Vibo, il sindaco protempore del Comune di Vibo nonche' i responsabili della societa' beneficiaria del finanziamento. Tali soggetti, a vario titolo e nelle rispettive qualita', avrebbero consentito di porre in essere un articolato sistema fraudolento, determinando l'indebito conseguimento di due distinti benefici tra loro incompatibili. L'attuale attivita' di servizio scaturisce dall'operazione denominata "Bis in Idem" condotta nel maggio scorso dalla Procura di Vibo e che aveva portato all'esecuzione di provvedimenti coercitivi della custodia cautelare in carcere nei confronti di 6 persone e degli arresti domiciliari nei confronti di altri 3 soggetti. In seguito, su ricorso delle difese degli indagati, tali provvedimenti coercitivi di custodia cautelare erano stati attenuati ed in parte annullati dal Tribunale del Riesame.


Lndc Reggio Calabria: la cuccioletta Topazio cerca casa   

Reggio Calabria, 27 ago. - La piccola Topazio era stata accolta dalla Lega del Cane Rc a luglio 2014 appena salvata in un paesino montuoso limitrofo a Reggio Calabria, era in condizioni pessime, cosi tanto deperita che a mala pena riusciva a camminare e a reggersi in piedi, infestata di parassiti interni ed esterni, con tante chiazze senza pelo per la rogna, in quello stato non potevamo non accoglierla anche se siamo sempre pieni di emergenze, adesso dopo un mese di cure da parte della nostra associazione è rinata,  niente più rogna o parassiti , è forte ,corre e gioca come qualsiasi cucciolo come le avevamo promesso dandole il nome Topazio l'abbiamo fatta diventare bella come una gemma preziosa!  Adesso entra ufficialmente in adozione! ha 3 mesi ,è sverminata ,vaccinata, sarà una futura taglia media, è dolcissima e giocherellona, dopo essere diventata meravigliosa, dopo le cure e le attenzioni adesso merita una bella adozione! Non l'abbiamo salvata per farle trascorrere il resto della vita in un recinto! Non lasciate che accada! Cerca un adozione responsabile! SI TROVA A REGGIO CALABRIA MA E' ADOTTABILE IN TUTTA ITALIA per proporre una vostra adozione contattate la responsabile del rifugio la Presidente Rosa Rogolino tramite sms al 3296049976 o chiamatela dopo le 18. Si affida previa firma del modulo d'adozione (obbligo di sterilizzare le femmine dopo i 6 mesi , no catena, no guardia, no caccia, no isolamento in giardino).


Furti: rubano gasolio da autobus FdC a Borgia, tre arresti

Antonio Luciano Fabiano Ubaldo Codamo

Borgia (Catanzaro), 26 ago. - Avevano rubato cento litri di gasolio da alcuni pullman delle Ferrovie della Calabria, ma sono stati sorpresi mentre rientravano a casa. Cosi', i carabinieri della stazione di Borgia, hanno tratto in arresto tre persone, tra le quali madre e figlio. In manette sono finiti Antonio Luciano Fabiano, 23 anni; Ubaldo Codamo, 19, e la madre di quest'ultimo, Anna Lisa Santoro, 42. Sono stati i militari a notare l'autovettura con i tre a bordo mentre rientrava nel centro abitato di Borgia. I carabinieri hanno deciso di approfondire i controlli, considerato che i tre sono gia' noti alle forze dell'ordine. A quel punto sono state rinvenute tre taniche di gasolio, per un totale di cento litri, ed una pompa rudimentale. Le successive verifiche hanno permesso di appurare che il gasolio era stato asportato dai pullman parcheggiati in un deposito di Girifalco; agli automezzi erano stati rotti anche gli sportelli per i rifornimenti. I tre dovranno rispondere di furto con scasso e saranno giudicati con il rito per direttissimo. Per uno dei ragazzi scattera' anche la contestazione di essersi recato a Girifalco nonostante un provvedimento di divieto per alcuni precedenti reati.


San Pietro Apostolo: la “stra che non c’e’” scrive a Matteo Renzi

San Pietro Apostolo, 26 ago. -   Il comitato “La Strada che non c’è” giorni fa ha risposto, in collaborazione con i sindaci delle ex comunità montane Reventino-Tiriolo-Mancuso e del Savuto, all’appello del Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, per segnalare le più gravi e importanti opere pubbliche incompiute presenti nella nostra penisola. Il comitato, forte di 8000 firme raccolte nel territorio e della collaborazione delle amministrazioni comunali  dei paesi diSan Pietro Apostolo, Serrastretta, Cicala, Tiriolo, Amato, Marcellinara, Miglierina, Carlopoli, Decollatura, Soveria Mannelli, Gimigliano, Conflenti, Motta Santa Lucia, Martirano Antico, Martirano Lombardo, Panettieri, Bianchi, Colosimi, Scigliano, Carpanzano, Pedivigliano, Marzi e Santo Stefano di Rogliano,  ha inviato una missivasia in formato digitale che cartaceo in cui chiede una veloce risoluzione della problematica della viabilità nell’entroterra delle province catanzarese e cosentina, una volta servite dalla ex strada statale 19 e dalla linea ferroviaria Catanzaro-Cosenza delle Ferrovie calabro-lucane.  Il Presidente, Domenico Umberto Mazza, riferisce: ‘Sono tre anni e mezzo che il nostro comitato “La Strada che non c’è” si batte per mettere in evidenza la grave situazione di abbandono in cui si trova il nostro territorio, soprattutto per quanto riguarda la nostra rete stradale e anche ferroviaria. Colgo l’occasione per  ringraziare i numerosi cittadini che fanno parte del nostro comitato e con dedizione portano avanti questa nobile causa e anche gli amministratori locali che sposano le nostre idee.  Purtroppo però, nonostante le nostre numerosissime segnalazioni e iniziative (manifestazioni, eventi, una segnalazione al Presidente della Repubblica e relativa risposta, una interpellazione parlamentare, segnalazioni a numerosi politici, incontri con enti e riunioni in Prefettura, raccolta di firme, articoli su stampa e televisione), i risultati concreti tardano ad arrivare in quanto la conclusione dei lavori della strada Medio Savuto e il suo relativo utilizzo sembrano un miraggio. Solo per dare qualche numero,  dal 2005 (anno in cui sono ripresi i lavori nella zona catanzarese), solo il mese scorso è stato terminato il traforo della galleria nei pressi di Borboruso, galleria che a tutt’oggi deve essere completata e asfaltata. Da fine anni ’80 sono presenti alcuni piloni inutilizzati e corrosi nei pressi di Decollatura. Sono stati spesi nella zona cosentina più di 60 milioni di euro e un breve tratto di strada realizzato è stato chiuso il giorno seguente all’inaugurazione per delle frane e mai riaperto, mentre nella zona catanzarese sono stati spesi circa 120 milioni di euro e ancora non si vede un centimetro di asfalto (speriamo che presto venga aperto il brevissimo tratto da Decollatura a Soveria Mannelli).  Il tutto per avere solo dei perenni lavori in corso che non trovano mai fine. Auspichiamo pertanto che questa nostra segnalazione al Presidente Renzi possa sortire finalmente l’attenzione che il nostro territorio merita e che è necessaria per il suo sviluppo e per evitare la migrazione della popolazione verso altre mete più attrezzate, e possadare una scossa alla realizzazione dell’ intera opera in tempi accettabili!


Stabilimemto balneare abusivo sequestrato a Sellia Marina
Catanzaro, 26 ago. - Altra giornata di controlli sul demanio marittimo per la Capitaneria di porto di Crotone. Attivita' iniziata gia' alle prime luci dell'alba quando, i militari della Guardia Costiera, hanno accertato che uno stabilimento balneare di Sellia Marina occupava il demanio marittimo difronte alla propria attivita' turistico ricettiva, senza che questa fosse in possesso del previsto atto concessorio o autorizzativo. Il titolare, infatti, occupava abusivamente circa 450 metri quadrati di area demaniale marittima mediante la posa di ombrelloni. Nel corso di tale verifica il titolare dell'attivita' e' stato deferito alla competente Autorita' Giudiziaria per il reato di abusiva occupazione di suolo demaniale marittimo e sono stati posti sotto sequestro 54 ombrelloni al fine di evitare il protrarsi del reato. L'intera area, restituita alla pubblica fruizione, risultava inoltre priva di qualsivoglia sicurezza per i bagnanti che usufruivano dei servizi offerti dalla struttura balneare senza che pero' questa fosse attrezzata con tutte le necessarie dotazioni inerenti la sicurezza della balneazione, previste dall'ordinanza di sicurezza balneare emanata dalla Capitaneria di porto di Crotone.


Nuovo incendio in azienda cosmetici a Vibo Valentia
Vibo Valentia, 26 ago. - Ancora fiamme nella notte in quel che resta del capannone industriale di un'azienda attiva nella commercializzazione di cosmetici, sito in localita' "Aereoporto" di Vibo Valentia, andato completamente distrutto da un precedente incendio verificatosi il 16 agosto scorso. Per domare il nuovo incendio sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno lavorato diverse ore per spegnere le fiamme. Secondo i primi rilievi potrebbe essersi trattato di un'autocombustione, mentre sul rogo del 16 agosto la natura e' dolosa e le indagini vengono condotte dai carabinieri della Stazione di Vibo, guidati dal luogotenente Nazzareno Lopreiato, che hanno gia' messo i sigilli all'intera struttura di proprieta' di A.M., residente a Rombiolo (Vv). Altro incendio al medesimo capannone si era verificato nella notte del 19 agosto.


Fisco: commercio carni, Gdf Cosenza chiude indagine su evasione
Cosenza, 26 ago. - Conclusa l'attivita' della guardia di finanza di Cosenza, che aveva scoperto una mega evasione fiscale internazionale nel settore della commercializzazione delle carni. Gia' alla fine del 2012 era stata smascherata una societa' romana, creata ad hoc, con il ruolo di "cartiera", per interporsi tra i fornitori comunitari e le imprese nazionali italiane, clienti della stessa societa'. L'obiettivo, secondo i finanzieri, era quello di evadere l'Iva. Grazie a questo, le imprese nazionali "clienti" della societa' "filtro", che non pagava le imposte dovute, hanno potuto praticare ai consumatori finali prezzi convenienti e concorrenziali. Il sistema utilizzato e' quello ormai tristemente noto delle "frodi carosello", utilizzato nelle operazioni commerciali illecite con operatori intracomunitari in regime di esenzione Iva al momento dell'acquisto. L'atto conclusivo dell'indagine e' stato l'esecuzione di una verifica fiscale, che ha consentito di individuare, oltre ad un giro di fatture false emesse per oltre 40 milioni di euro ed un'Iva non versata all'erario per oltre 4 milioni di euro, altrettanti importi milionari, quali costi indeducibili da parte della societa'. Due gli amministratori della societa' che sono stati denunciati.


Carabinieri: Cosenza, il tenente Passaquieti nuovo comandante
Cosenza, 26 ago. - Il tenente Jacopo Passaquieti ha assunto oggi il Comando della Compagnia carabinieri di Cosenza. Di origine umbra, il neo comandante proviene dalla Compagnia carabinieri di Riccione, dove aveva l'incarico di comandante del Nucleo operativo e radiomobile. Laureato in giurisprudenza, Passaquieti ha frequentato il 188.mo corso dell'Accademia militare di Modena e il corso di applicazione presso la Scuola ufficiali di Roma. Il neo comandante questa mattina ha fatto visita alle autorita' cittadine.


Violenza donne: uccise moglie a Monasterace, in silenzio dal gip
Reggio Calabria, 26 ago. - Giuseppe Pilato si e' avvalso della facolta' di non rispondere. E' appena terminato l'interrogatorio davanti al gip del 30enne che tre giorni fa si e' costituito ai Carabinieri del Gruppo Locri che lo cercavano quale presunto autore dell'omicidio della moglie, Mary Cirillo di 31 anni, avvenuto a Monasterace, nel Reggino, nel pomeriggio dello scorso lunedi' 18 agosto. L'uomo non ha risposto alle domande del giudice, avvalendosi della facolta' di non rispondere.


Incidente stradale con due feriti sull'A3 a Laino Borgo
Cosenza, 26 ago. - L'Anas ha reso noto che il traffico provvisoriamente bloccato al km 152,000 dell'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria, all'altezza di Laino Borgo, in carreggiata nord e' stato sbloccato. Si e' provveduto anche alla rimozione dei mezzi coinvolti nell'incidente che ha causato due feriti.  L'incidente, per cause ancora in corso di accertamento, ha coinvolto due veicoli ed ha provocato due feriti. Sul tratto la circolazione e' temporaneamente bloccata per consentire l'intervento dell'eliambulanza del 118. Sul posto sono presenti anche le squadre Anas, i Vigili del Fuoco e la Polizia Stradale, per le attivita' di accertamento della dinamica e la gestione della viabilita'. Al momento il traffico in direzione nord viene deviato allo svincolo di Laino Borgo con rientro in A3 allo svincolo di Lauria Sud.


In fiamme il campo sportivo di Joppolo
Vibo Valentia, 26 ago. - Un incendio sulla cui natura stanno indagando i carabinieri si e' sviluppato nella tarda serata di ieri all'interno del campo sportivo di Joppolo, sito sul lungomare del centro turistico del Vibonese. Lasciato nell'incuria, le fiamme hanno avvolto le erbacce presenti attorno al campo di calcio per poi estendersi anche al rettangolo di gioco, anche questo ricoperto dalle erbacce. Solo il provvidenziale intervento dei vigili del fuoco, che si e' protratto sino a tarda sera e per quasi tre ore, ha impedito che le fiamme si propagassero anche ai vicini spogliatoi. Dai primi rilievi pare che l'incendio sia di natura dolosa.


Immigrati: 1.375 a Crotone, Prefettura "operazioni concluse"
Crotone, 26 ago. - Si sono concluse ieri, in tarda serata, le operazioni relative allo sbarco dei 1375 migranti a bordo della nave militare S. Giusto attraccata al Porto di Crotone alle ore 17.00 circa. Le operazioni si sono svolte nel pieno rispetto delle condizioni di sicurezza, con il coordinamento della Prefettura e la collaborazione delle Forze di Polizia e delle associazioni di volontariato. I migranti sbarcati sono di varie nazionalita', prevalentemente siriana, eritrea e pakistana. All'arrivo della nave sono state immediatamente attivate le procedure per il primo soccorso secondo il piano concordato nelle precedenti riunioni operative. I migranti sono stati subito visitati da personale medico del SUEM 118 e della Croce Rossa ed assistiti dai volontari della Misericordia. Dopo l'accertamento delle condizioni di salute, e' stato disposto il trasferimento in ambulanza delle persone bisognose di cure mediche e ricoveri ospedalieri. I soggetti vulnerabili ed i relativi familiari sono stati condotti al locale Cara di Isola di Capo Rizzuto. I restanti migranti sono stati destinati alle diverse Regioni del Paese secondo il piano di riparto definito dal Ministero dell'Interno.


Lesioni ai CC e vendita senza licenza, marocchino arrestato
Vibo Valentia, 26 ago. - I carabinieri della Stazione di Zungri (Vv) guidati dal maresciallo Dario Randazzo hanno tratto in arresto N.A., 29 anni, di nazionalita' marocchina ma residente a Lamezia Terme. L'uomo, venditore ambulante, e' stato sorpreso sulla spiaggia di Zambrone a vendere capi di abbigliamento ai bagnanti senza alcuna licenza, servendosi di due ombrelloni aperti che portava in spalla ed a cui era appesa la merce posta in vendita. Invitato a seguire i militari dell'Arma, il cittadino marocchino ha pero' prima strattonato i carabinieri e poi, arraffando alcuni capi di abbigliamento, ha tentato la fuga fra gli ombrelloni dei bagnanti. Raggiunto, l'uomo ha reagito provocando alcune lievi lesioni ai carabinieri fra cui lo stesso maresciallo Randazzo. Circa 300 i capi di abbigliamento sequestrati. In attesa delle determinazioni dell'autorita' giudiziaria, il marocchino per il reato di lesioni e' stato posto agli arresti domiciliari a Lamezia Terme dove risiede, mentre la multa nei suoi confronti per vendita senza licenza ammonta ad oltre 5mila euro.


Quindicenne ferito per sbaglio a Rossano, un altro arresto
Cosenza, 26 ago. - La squadra mobile di Cosenza ha tratto in arresto Giulio Ammirato, 29 anni, ritenuto essere uno dei responsabili del tentato omicidio del minore V.S., avvenuto a Rossano il 22 maggio scorso. Per il ferimento del quindicenne rossanese era gia' stato fermato, qualche giorno dopo, Salvatore Abastante, 37 anni, che avrebbe sparato nell'ambito di un regolamento di conti tra gruppi rivali nello spaccio di droga. Il ragazzo, che fu ferito ad una gamba e ad un fianco, sarebbe stato colpito solo per errore, visto che era in compagnia di altri giovani, tra i quali forse c'era il vero obiettivo del raid. I dettagli dell'operazione saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terra' alle ore 11 nella Questura di Cosenza.
  Giulio Ammirato, 29 anni, sarebbe stato il "palo" nel tentativo di omicidio effettuato da Salvatore Abastante, 37 anni, il 22 maggio scorso, a Rossano (CS). A tanto sono arrivati gli uomini della squadra mobile di Cosenza e del Commissariato di Rossano. La dinamica e' ancora incerta, ma e' chiaro che quella sera, a Rossano, si voleva colpire per uccidere. Ma ancora non e' noto chi fosse la vittima predestinata. Certo e' che Abastante avrebbe sbagliato persona, puntando un fucile a canne mozze al petto di un quindicenne, V.S., che pero', con fare intraprendente, era riuscito ad abbassare l'arma del killer e a farsi colpire solo al fianco. Ed era riuscito anche a togliere il passamontagna al suo assalitore. E' allora che e' intervenuto Ammirato, che s'impadroni' dell'arma e la fece sparire, nel guazzabuglio che si era creato nel frattempo. Tutta la vicenda si inquadra nella lotta per il controllo del traffico degli stupefacenti. All'arresto di Ammirato la polizia e' arrivata con attivita' di pura investigazione, senza la testimonianza di nessuno. Intanto il quindicenne e' ancora sotto cura, visto che avrebbe riportato delle lesioni permanenti.    "Il giovane e' ancora sotto cura, ha dei danni permanenti ad un arto inferiore e ha difficolta' di movimento" - ha detto Giuseppe Zanfini, Capo della squadra mobile di Cosenza "Il ragazzino e' stato bravo a reagire, abbassando l'arma del killer, un fucile a canne mozze - dice Zanfini - e facendo in modo che fosse colpito solo ad un fianco e non al petto. Non poteva scappare, perche' era stato ben scelto il luogo dell'agguato, il portone di un palazzo".


Gdf Reggio: Maxi sequestro di prodotti contraffatti nel porto di Gioia Tauro

Gioia Tauro, 26 ago, -  I Finanzieri del Gruppo della Guardia di Finanza di Gioia Tauro, unitamente ai Funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli - S.V.A.D. di Gioia Tauro, hanno proceduto al sequestro di un container proveniente dalla Cina carico di merce contraffatta (giocattoli e materiale scolastico delle più note marche, Hello Kitty, Winnie the Pooh, Cars, Toy story, etc.). L'operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica di Palmi, ha consentito, dopo una serie di incroci documentali e successivi meticolosi controlli eseguiti su numerosi container in transito presso il porto di Gioia Tauro, l’individuazione del carico illecito occultato in un contenitore imbarcato nel porto cinese di Ningbo. La merce, destinata formalmente in Montenegro, è stata sottoposta ad accertamenti peritali da parte dei tecnici disocietà titolari dirinomati marchi, i quali hanno confermato l’intuizione dei finanzieri e dei funzionari doganali, ossia che i prodotti recavano marchi illecitamente riprodotti.  Complessivamente sono stati sottoposti a sequestro oltre 21 mila prodotti per bambini (21.513), tra cui palloni, maschere, peluche e diari, riportanti marchi contraffatti. Il tutto per un valore complessivo di oltre duecentomila euro. La Guardia di Finanza  sottolinea, ancora una volta, l’importanza dell’azione svolta a contrasto del fenomeno dell’illecita commercializzazione di prodotti contraffatti che - in assenza delle condizioni di genuinità previste dalla vigente normativa europea - sono, pertanto,anche potenzialmente dannosi per la salute delle persone. Il sequestro odierno, in particolare,è statoeffettuato su merce di largo consumo e destinata, ove immessa sul mercato, prevalentemente a soggetti minori. Sono in corso le indagini tese ad individuare i responsabili dell’operazione illecita.


Droga: controlli della GdF di Crotone, denunce e sequestri
Crotone,26 ago. -  Due persone denunciate a piede libero, 15 segnalate alla Prefettura per uso personale di droga e sequestrati 90 grammi di marijuana: e’ il bilancio dell’attivita’ di prevenzione svolta, in occasione del periodo centrale dell’estate, dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Crotone che  ha intensificato i servizi di prevenzione e repressione dello  spaccio e del consumo di sostanze stupefacenti attuando una serie di servizi  mirati, nell’ambito dei quali le pattuglie dei “baschi verdi” sono state supportate  dalle unità cinofile antidroga. In particolare, sono stati pianificati specifici interventi in concomitanza degli  eventi di maggior richiamo dell’estate crotonese, tra cui spiccano il concerto di  un noto gruppo musicale salentino tenutosi sul promontorio di Capo Colonna il  5 agosto scorso e la festa in spiaggia per la notte di San Lorenzo che, grazie  alla presenza di noti dj, ha richiamato circa quattromila persone sul lungomare  cittadino.  I controlli eseguiti dal cane labrador “Val” e dal pastore tedesco “Vamos”, attuati  lungo le arterie di grande comunicazione della provincia ed in prossimità dei  luoghi di maggiore concentrazione di giovani, hanno consentito il sequestro di  90 grammi complessivi di marijuana, prevalentemente a carico di soggetti che  detenevano lo stupefacente per uso personale. Due le persone denunciate per violazione all’art. 73 del Testo Unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti, poiché trovati in possesso di quantitativi eccedenti l’uso personale.  L’impiego delle unità cinofile antidroga, che garantisce un importante effetto di  prevenzione, proseguirà ulteriormente anche in vista della non lontana ripresa delle attività scolastiche.


Reggio Calabria: Vigili del fuoco Recuperano  otto cuccioli di cane

Reggio Calabria, 26 ago. - Grazie al pronto intervento dei Vigili del Fuoco della sede distaccata di  Polistena, allertati dalla Sala Operativa Provinciale,  otto cuccioli di cane gettati nel greto del fiume Vacale, sito nel territorio di Polistena, sono stati recuperati e salvati. Il tempestivo intervento dai pompieri ha fatto si che i cuccioli fossero immediatamente tirati fuori dall’alveo del torrente, sottostante circa 10 metri dal piano strada ed affidati alle cure delle persone che avevano dato l’allarme.  Le stesse, per dimostrare la loro riconoscenza alla squadra intervenuta, hanno  voluto esprimere un plauso con una nota firmata ed inviata al Comando provinciale di Reggio, elogiando le doti di perizia ed umanità dimostrate dai Vigili del Fuoco in occasione “dell’eccezionale intervento di recupero”, rientrante però nella quotidianità e nei normali compiti istituzionali dei Vigili del Fuoco.

 

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