Aeroporto Crotone: sindaco, riapertura obiettivo imprescindibile

Crotone – “La riapertura dell’aeroporto di Crotone e’ un tema che, per importanza e strategicita’, non consente pause e nemmeno soste, anzi tutt’altro. Anche in queste ultime settimane, abbiamo lavorato e ci siamo impegnati per assicurare una rapida ripresa dei voli. Abbiamo costantemente e direi giornalmente tenuto aperto i canali di comunicazione con la Sacal per verificare tutte le iniziative intraprese e finalizzate alla riapertura dello scalo di Crotone, e non abbiamo mancato di esprime continue sollecitazione, e richiesto particolare impegno per raggiungere in tempi brevi il risultato da tutti noi sperato e desiderato”. Lo dichiara il sindaco Ugo Pugliese, che aggiunge: “D’altra parte – continua – i crotonesi e tutti i cittadini della fascia ionica, in questo periodo di vacanze, giustamente, non hanno parlato d’altro, e tutti hanno ritenuto l’assoluta necessita’ di riprendere l’attivita’ volativa da e per Crotone, come condizione indispensabile per ridurre l’isolamento e sostenere i processi di sviluppo turistico. In sostanza – fa rilevare Pugliese – la riapertura dell’aeroporto di Crotone e’ ritenuta, da tutte le comunita’ della fascia ionica, un obiettivo imprescindibile e fondamentale, e senza il quale verrebbe negata ogni prospettiva. Non posso che condividere questo sentimento e mettere in campo tutto il mio impegno, senza risparmiarmi nulla, per far si’ che questa speranza si tramuti in certezza. Ho gia’ dato risposta positiva alla richiesta di sostegno espressa da Sacal, mettendo a disposizione cospicue risorse finanziarie, cosi’ come ho annunciato nel Consiglio comunale straordinario convocato, alcune settimane fa, appositamente su questo tema. Adesso ritengo che si possa e si debba fare di piu’! Sacal ha deliberato un aumento di capitale che, oggi, vista la rinuncia di alcuni soci pubblici, potrebbe favorire l’ingresso nella compagine sociale di nuovi soci istituzionali. Se e’ necessario e se e’ utile alla causa di Crotone, questa amministrazione e’ disponibile e pronta ad aderire direttamente, e anche in modo consistente, all’aumento di capitale”.
“Questa disponibilita’, aggiunge il sindaco, “per potersi concretamente realizzare richiede che Sacal renda disponibili tutti i dati contabili e strategici (Bilancio 2016, Piano Finanziario, Piano Industriale anche con specifico riferimento per l’aeroporto di Crotone), resi obbligatori dalla normativa di legge. E’ questa una convinzione lungamente e consapevolmente meditata, non gia’ per assumerci ogni responsabilita’, che non abbiamo, ma per togliere alibi a chicchessia e soprattutto perche’ in linea con l’obiettivo condiviso ed unanime di vedere riprendere i voli gia’ nelle prossime settimane. Continueremo, inoltre, a compiere ogni azione protesa a sensibilizzare e a coinvolgere l’intero sistema economico e imprenditoriale affinche’ partecipi concretamente al progetto piu’ complessivo del rilancio dell’infrastruttura aeroportuale, che, una volta attivata, dovra’ proseguire senza limitazioni di voli e senza riduzioni temporali. Quella dell’aeroporto e’ una sfida che possiamo e dobbiamo vincere con un impegno corale che sappia mettere in campo tutte le straordinarie energie che la nostra citta’ e l’intera aria ionica possiedono. Questo – assicura – e’ il mio desiderio, questo e’ il mio impegno”.

 

 

Aeroporto Crotone:comitato, Bianchi mai presente a manifestazioni
“Il comitato cittadino aeroporto Crotone ha appreso che l’Onorevole Dorina Bianchi stia “lavorando per trasferire l’allarme del territorio a livello nazionale” e sia “la sola voce in un coro di silenzi” a sostegno del territorio. Il Comitato Cittadino Aeroporto Crotone vuole rendere noto che finora l’onorevole non ha mai partecipato ad alcuna manifestazione organizzata dal Comitato nella nostra citta’, anzi il 14 gennaio 2017 tra due manifestazioni contemporanee a Reggio ed a Crotone, l’onorevole presenzio’ alla manifestazione di Reggio Calabria, cosi’ come non ha partecipato ne’ a quella di novembre, ne’ a quella di maggio e ne’ a quella di luglio”. Lo si legge in una nota del Comitato. “Probabilmente quella dell’onorevole – scrive il comitato – e’ una voce fioca che insieme ad altrettanti silenzi, se non appelli e proclami preelettorali, non si e’ mai spesa per l’aria ionica. Il viaggio di sola andata nelle regioni della massima ingiustizia e questo scandaloso moralismo di stampo politico dimostra quanto sia avvilente, squallida e amorale la situazione infrastrutturale crotonese. Ci teniamo a sottolineare che la nostra citta’ sta vivendo nell’estate 2017 la sua stagione piu’ triste in uno stato di abbandono ed isolamento. Il comportamento contraddittorio e grottesco della sottosegretaria – secondo il Comitato – e’ lo specchio di una citta’ che ormai stanca di ribellarsi brucia in un recinto angusto e vergognoso, bacino di voti maleodoranti che non pretende dignita’ e giustizia”.

Per il Comitato, “risulta inconcepibile che la citta’ sia stata privata in piena stagione di treni, aerei e strade! E’ impensabile per noi cittadini crotonesi parlare di turismo senza mezzi di trasporto, ed e’ altrettanto assurdo che una sottosegretaria al turismo non si sia accorta che la sua citta’ fosse in questo drammatico stato. Egregia Onorevole noi cittadini di Crotone non abbiamo nulla a che pretendere se non i nostri diritti che attualmente nella nostra citta’ sono stati evasi. Il Comitato Cittadino Aeroporto Crotone – si legge inoltre – non riesce ad accettare impassibile lo stato di abbandono ed isolamento del territorio e cosi’ citando la Costituzione contatta le massime istituzioni italiane. Il Presidente della Repubblica Mattarella insieme al Presidente del Consiglio dei Ministri Paolo Gentiloni ed il ministro dei trasporti Graziano DelRio ed i presidenti delle camere Boldrini e Grasso vengono chiamati in difesa della nostra terra. Viene chiesto loro di tutelare gli abitanti di questo territorio sistematicamente emarginato e cosi’ vengono invitati a scoprirne le bellezze venendo a Crotone con gli stessi mezzi usati dai normali cittadini. La Costituzione non puo’ essere considerata una carta da sventolare a mo’ di bandiera ma deve essere anche concretamente attuata in quei territori fortemente penalizzati! Soprattutto in questo periodo il comitato tramite i Social ha raccolto tantissime manifestazioni di disagio, sdegno e rassegnazione da parte di cittadini che vivono giorno dopo giorno una realta’ di isolamento e di abbandono e per tale motivo fara’ di tutto affinche’ le promesse effettuate sul problema dell’aeroporto diventino realta’! A tutte le istituzioni, inoltre, abbiamo ricordato che Crotone produce quasi il 20% del gas naturale del fabbisogno nazionale senza avere negli ultimi decenni una considerazione e ricaduta opportuna in merito”. Il Comitato “e’ ora in attesa di risposte e qualora non dovessero pervenire sara’ un’amara dimostrazione di essere veramente considerati gli “ultimi” nella nostra stessa Italia”.

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