Strage familiare: arcivescovo Cosenza, attacchi diabolici

Cosenza – Parla di “attacchi diabolici” contro la famiglia l’arcivescovo di Cosenza-Bisignano, monsignor Francesco Nole’, in merito alla strage di Rende, dove e’ stata sterminata una famiglia intera in quello che sembra configurarsi come un omicidio-suicidio. L’arcivescovo, in una nota, “esprime il dolore personale e della Chiesa cosentina, chiedendo a tutti la preghiera per i defunti e la consolazione per i parenti e la comunita’ rendese sconvolta e attonita per quanto accaduto. Invocando la Vergine Maria, regina della famiglia, affinche’ custodisca la cellula primaria della societa’ e della Chiesa, da questi eventi delittuosi e tanti attacchi diabolici contro di essa il Vescovo – si legge – ha chiesto a tutti l’attenzione alle solitudini e alle sofferenze, la solidarieta’ come prime vie per intercettare i segnali di difficolta’ e prendersi cura della famiglia, soprattutto di quelle piu’ giovani, indifese e in difficolta’. Assicurando la sua preghiera e la vicinanza della Chiesa anche attraverso il parroco e la comunita’ parrocchiale locale, l’arcivescovo – si legge ancora – resta in attesa degli sviluppi della vicenda confidando nell’opera della magistratura e delle forze dell’ordine affinche’ si faccia luce su quanto accaduto”. Alle strutture educative e pastorali della diocesi, che operano a favore e a servizio delle famiglie, dall’arcivescovo Nole’ l’esortazione “ad un impegno sempre nuovo perche’ nessuno, soprattutto le famiglie, cadano nel baratro della solitudine e delle tenebre”.

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