Automobilismo: sabato e domenica rievocazione della Coppa Sila

Cosenza – E’ stata presentata oggi, a Cosenza, la XIII rievocazione storica della Coppa Sila, che si terra’ sabato 16 e domenica sul circuito cittadino 94 anni dopo la prima edizione, tenuta a battesimo il 15 giugno del 1924 e vinta dalla Fiat 501 guidata da Antonio Fiertler e Francesco Greco. Quel tracciato storico che segno’ un’epoca e proietto’ la classicissima delle corse automobilistiche che si tenevano in provincia di Cosenza in una sorta di piccolo Olimpo capace di richiamare l’attenzione anche di piloti di vaglia e gia’ affermati nel mondo delle corse per i quali la partecipazione alla Coppa Sila rappresentava un buon banco di prova.
A tornare sulle tracce della Coppa Sila e’ la scuderia Brutia Historic Cars che, con il patrocinio dell’Amministrazione comunale, ha organizzato, per sabato 16 e domenica 17 giugno, la XIII edizione della rievocazione storica di quell’evento. La due giorni e’ stata presentata questa mattina, nella sala capitolare del Chiostro di San Domenico, nel corso di una conferenza stampa con la partecipazione degli organizzatori, degli sponsors tecnici e dell’Assessore al turismo e marketing territoriale del Comune di Cosenza, Rosaria Succurro. Sabato 16 giugno i 35 equipaggi delle auto storiche partecipanti si raduneranno, alle 14, in Piazza dei Bruzi per la punzonatura, per poi trasferirsi sul Lungo Busento da cui sara’ dato il via, intorno alle 15,30, al circuito cittadino in due manches, che attraversera’ Viale Trieste, Via Milelli e Piazza Amendola. Sara’ una prova di regolarita’ durante la quale, a bassissima velocita’, le auto storiche con gli equipaggi provenienti da diverse regioni italiane (Sicilia, Puglia, Campania e Basilicata e, ovviamente, Calabria) dovranno dimostrare la loro abilita’ e la loro precisione. Il vincitore del circuito sara’ premiato con la Coppa “Citta’ di Cosenza”.
Domenica 17 giugno (partenza alle ore 10,00 da Piazza dei Bruzi) spazio alla rievocazione della Coppa Sila lungo il percorso della storica manifestazione sulla vecchia strada provinciale per la Sila che condurra’ le auto partecipanti prima a Montescuro e poi a Camigliatello Silano dove e’ previsto l’arrivo. I concorrenti saranno chiamati, in questo caso, ad una prova di regolarita’ cronometrata, con abilita’. I dettagli del programma sono stati illustrati, durante al conferenza stampa moderata da Alessandro Noce, dall’organizzatore Alessandro Vicari Subito dopo, l’intervento dell’Assessore al turismo e marketing territoriale di Palazzo dei Bruzi Rosaria Succurro che ha sottolineato come la Coppa Sila e la sua rievocazione storica rappresentino un forte legame con la storia, l’identita’ del territorio e delle persone.
“La manifestazione nella quale abbiamo creduto – ha sottolineato Succurro – e’ una importante occasione di promozione della citta’ sotto il profilo turistico e del marketing territoriale, perche’ favorisce la conoscenza dell’arte, della cultura e delle nuove eccellenze urbanistiche di Cosenza da parte di appassionati delle auto storiche che arrivano nella nostra citta’ da altri luoghi d’Italia. L’Amministrazione comunale sta investendo molto nel turismo e la rievocazione della Coppa Sila organizzata dalla Scuderia Brutia e’ un ottimo strumento per veicolare altrove l’immagine e la bellezza della citta’ di Cosenza e delle sue molteplici risorse artistiche e culturali”. Un vero e proprio salto nel tempo, quasi a sfogliare l’album dei ricordi della Coppa Sila, lo ha propiziato Francesco De Falco, nipote dell’organizzatore della prima edizione, quella del 1924, Giacinto De Falco. Dal suo racconto, condito di interessanti aneddoti, e’ venuto fuori che la prima Coppa Sila piu’ che per amore verso il rombo dei motori nacque per finalita’ benefiche. A quel tempo si dovevano raccogliere fondi per la realizzazione dell’Ospedale dell’Annunziata e fu un medico chirurgo, il prof.Giuseppe Catalani, a farsene carico lanciando l’idea di organizzare una corsa automobilistica. Francesco De Falco ha raccontato, oltre che degli inizi della competizione, anche del fascino che la Coppa Sila, successiva alla famosissima Targa Florio e precedente la prestigiosa Mille Miglia, esercitava su piloti molto qualificati che facevano, e’ il caso di dirlo, a gara per competere tra i monti del nostro altipiano. Dopo gli interventi degli sponsor, l’imprenditore Angelo Aceto e Diego Marasco di Banca Mediolanum, la conferenza stampa e’ stata conclusa dal Presidente della Scuderia Brutia, Salvatore Chiappetta che ha ricordato l’attaccamento al territorio del sodalizio, visibile gia’ dallo stemma che riproduce l’elmo dei Bruzi.
“Tra gli obiettivi della scuderia – ha ricordato Chiappetta – c’e’ quello di utilizzare la nostra passione per le auto e i motori per veicolare all’esterno l’immagine della citta’ di Cosenza e farla apprezzare agli equipaggi che vengono da altre regioni, cosi’ come noi apprezziamo le loro eccellenze quando veniamo ospitati nelle loro citta’”.

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