Droga: arresti Vibo, extracomunitari per coltivare marijuana

Vibo Valentia – Sono state perquisite e sequestrate le 18 sedi di una societa’ specializzata nella vendita di semi di canapa indiana, fra Alessandria, Brescia, Caltanissetta, Catanzaro, Chieti Genova, Imperia, Lecce, Milano, Napoli, Salerno e Savona, dalla quale Emanuele Mancuso ha acquistato i semi di marijuana con cui ha impiantato estese piantagioni nel Vibonese e organizzato un vasto giro di narcotraffico. L’operazione “Giardini segreti” della polizia e della Dda di Catanzaro ha permesso di scoprire – grazie anche alla collaborazione con la giustizia da qualche settimana di Emanuele Mancuso, figlio del boss della ‘ndrangheta di Nicotera e Limbadi, Pantaleone Mancuso, alias “l’Ingegnere” – che le piantagioni venivano controllate dagli indagati attraverso dei droni, mentre per la coltivazione sarebbe stata impiegata manodopera extracomunitaria, anche proveniente dalla vicina tendopoli di San Ferdinando, per mantenere puliti i terreni delle piantagioni di marijuana e disinfestare dalle erbacce che ostacolano la crescita delle piantine di marijuana. La scoperta delle piantagioni sarebbe il primo contributo di Emanuele Mancuso offerto ai magistrati della Procura distrettuale di Catanzaro per la sua collaborazione con la giustizia. Dalla societa’ che vendeva semi di marijuana anche on line arrivavano i semi poi impiegati nelle piantagioni di marijuana di Nicotera, Joppolo e Capistrano, dove venivano coltivate le piante di canapa in grado di produrre oltre due milioni di dosi di “erba”.

Droga: operazione a Vibo Valentia, i nomi degli arrestati
Sono in totale 17 le persone raggiunte dall’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip distrettuale di Catanzaro nell’operazione antidroga denominata “Giardini segreti” e che pero’, per alcune posizioni, ha trasmesso gli atti per competenza territoriale alle Procure di Vibo Valentia, Cosenza, Viterbo e Genova. Questi gli arrestati: Emanuele Mancuso (figlio del boss Pantaleone Mancuso, detto “l’Ingegnere”), 30 anni, di Nicotera, Giuseppe De Certo, 25 anni, di Nicotera (Vv), carcere; Giovanni Battaglia, 32 anni, di Nicotera (carcere); Valentin Stratulat, 30 anni, romeno, residente a Nicotera, carcere; Giacomo Chirico, 21 anni, di Maierato, arresti domiciliari; Francesco Costa, 34 anni, di Nicotera, carcere; Antonio Curello, 21 anni, di Vibo Valentia, obbligo di dimora; Maria Ludovica Di Stilo, 23 anni, di Vibo, arresti domiciliari; Salvatore Ferraro, 22 anni, nativo di Palmi, domiciliari; Giuseppe Franze’, 31 anni, di Stefanaconi, carcere; William Gregorio, 23 anni, di San Ferdinando (Rc), arresti domiciliari; Nicola Lo Russo, 39 anni, di Altamura, domiciliari; Giusy Milidoni, 21 anni, di Ionadi, domiciliari; Giuseppe Navarra, 27 anni, originario di Rombiolo, ma domiciliato a Joppolo, carcere; Francesco Oliveri, 32 anni, di Nicotera, carcere; Riccardo Papalia, 34 anni, di Nicotera, domiciliari; Bruno Russo, 27 anni, di Joppolo, domiciliari; Mirco Fuchi’, 25 anni, di Mandaradoni, frazione di Limbadi, domiciliari.