Cultura: arte e natura per il 18esimo festival “Armonie”

Catanzaro – La musica in tutte le sue sfumature, dal pop al jazz, al classico alla lirica; la danza, la letteratura, e poi grandi nomi di fama internazionale come Zubin Metha, John Scofeld, Pat Metheny, Caetano Veloso ed Elio: sono questi i punti di forza della diciottesima edizione del festival “Armonie d’arte”, presentato questa mattina in una conferenza stampa alla Regione. Il festival rappresenta la combinazione tra natura e cultura, esemplificata dalla location di gran parte degli eventi che sono inseriti nel cartellone, il Parco archeologico Scolacium di Roccelletta di Borgia, alle porte di Catanzaro.
Questa nuova edizione di “Armonie d’arte”, dedicata al tema dell'”Eros”, si compone di due sezioni: quella principale che si svolgera’ dall’1 luglio al 18 agosto, e sezioni collaterali con mostre, dibattiti, workshop che andranno avanti da giugno fino agli inizi di settembre. I dettagli dell’evento sono stati illustrati dalla direttrice artistica del festival, Chiara Giordano, che presiede la fondazione “Armonie d’Arte”: “Vogliamo far conoscere la Calabria che e’ anche capace di uscire dai suoi confini con una manifestazione che – ha spiegato la Giordano – a differenza di altre simili in Italia puo’ contare di cifre molto ridotte. Lo dico non per spirito polemico ma con orgoglio. Per questa edizione abbiamo voluto puntare sul tema dell’eros perche’ – ha affermato – l’eros e’ la spinta vitale per ampliare gli orizzonti dell’umanesimo”.

All’incontro con i giornalisti ha partecipato Maria Francesca Corigliano, assessore alla Cultura della Regione, che ha inserito “Armonie d’arte” tra gli eventi storicizzati finanziabili con i bandi regionali: “Per questo Festival c’e’ la nostra grande attenzione perche’ – ha riferito la Corigliano – si tratta di un progetto che coniuga alla perfezione la dimensione locale e quella globale, che valorizza luoghi bellissimi della Calabria e puo’ servire a evitare quelli che chiamo i viaggi della speranza anche in materia culturale. Porto agli organizzatori il saluto del governatore Mario Oliverio, che crede molto nei progetti di questo respiro”. Una particolare novita’ e’ il fatto che l’esordio del festival, per quanto riguarda la sezione principale, non sara’ al Parco Scolacium ma al teatro Politeama di Catanzaro, l’1 luglio, con Zubin Metha che dirige l’Orchestra del Maggio Fiorentino con Chiara Giordano solista in in viaggio nella musica classica tra Mozart e Shostakovich. Il cartellone poi proseguira’ il 6 luglio con Cantiere Opera Rossini con Elio e Francesco Micheli al Parco Scolacium, cosi’ come il Parco Scolacium fara’ da cornice ai successivi attesi appuntamenti: il 17 luglio Moreno, Zeca, Tom e Caetano Veloso con “Oferto’rio”, il 21 luglio Pat Metheny con altri strumentisti di rango come Antonio Sanchez, Linda May Han Oh e Gwilyn Simcock, il 23 luglio John Scofeld &John Medeski Duo, e ancora il 3 agosto la Traviata di Verdi diretta da Leonardo Quadrini con la collaborazione di Vittorio Sgarbi, e infine il 18 agosto, per il 150esimo anniversario della morte di Gioacchino Rossini, Il Barbiere di Siviglia, balletto d’azione.
Alla conferenza stampa di presentazione di “Armonie Festival” hanno portato i loro saluti il presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno, che ha evidenziato “la serieta’ e la passione degli organizzatori di una manifestazione che ormai e’ un punto fermo in Calabria, dalle importanti ricadute anche turistiche”, e il vicesindaco di Catanzaro, Ivan Cardamone, che ha annunciato “l’adesione del Comune capoluogo al Comitato di indirizzo del Festival”.
All’incontro con i giornalisti hanno poi partecipato anche il direttore del Parco Scolacium, Gregorio Aversa, rappresentante del Mibac, e, in rappresentanza del Comune di Borgia, l’assessore alla Cultura, Silvia Lanata’.