CULTURA: SOTTOSCRITTO ACCORDO TRA REGIONE E UNIVERSITA' DI BOSTON
Catanzaro, 6 feb. - Il dirigente generale del Dipartimento regionale
alla Cultura Massimiliano Ferrara, in occasione della sua visita nel
Distretto culturale di Boston in Massachusetts, ha sottoscritto con
la "Northeastern University" un accordo quadro di collaborazione per
"valorizzare - secondo l'obiettivo dell'assessore all'Universita'
Mario Caligiuri - le menti calabresi legate alle universita' del
territorio regionale con scambi culturali fuori continente". Lo
scopo dell'accordo quadro - informa una nota dell'Uffiico stampa
della Giunta - e' quello di internazionalizzare le universita'
calabresi consentendo di creare nuove occasioni di confronto ed
arricchimento curriculare per studenti, docenti e ricercatori, per
esempio con corsi di laurea congiunti con valore legale in entrambi
gli ordinamenti, ed al tempo stesso contribuire alla catalizzazione
di finanziamenti internazionali. La stipula dell'atto in esame ha
costituito l'esito di una trattativa gia' avviata nel mese di
ottobre dello scorso anno con i vertici burocratici e scientifici
della "Northeastern" ed ha improntato una base di legittimazione
giuridica per i futuri accordi esecutivi da parte di ciascuna delle
Universita' Calabresi secondo le specificita' dei rispettivi
ordinamenti, delle proprie risorse e delle autonome determinazione
scientifiche dei rispetti organi a cio' competenti. La durata media
e' di tre anni e consente una programmazione di respiro piuttosto
ampio potenziabile con la possibilita' esplicita di un rinnovo per
altri tre anni e la richiesta di un recesso anticipato con preavviso
scritto di sei mesi, al fine di salvaguardare ambo le parti per il
caso in cui future situazioni impreviste dovessero indurre a
rivedere le scelte strategiche della Regione Calabria. Si tratta,
pertanto, di un importante impulso che si intende dare a beneficio
non solo dei soggetti destinatari del protocollo d'intesa, ma anche
dell'intera comunita' calabrese che, attraverso l'operato di persone
specializzate nel settore in multidisciplinare contatto con realta'
culturali di livello mondiale, potra' fruire dei risultati ottimali
ricadenti sull'intero territorio regionale. Inoltre, con questo
accordo, sono state gettate le basi per futuri accordi con altre
importanti Istituzioni accademiche che insistono nel Distretto
(Harvard University, MIT, Boston University).
ARCHEOLOGIA: ANFORA ROMANA RECUPERATA NEL MARE IONIO CALABRESE
Catanzaro, 3 feb. -
La Guardia Costiera di Roccella Jonica (Rc) ha consegnato alla
Sovrintendenza per i beni archeologici della Calabria un anfora in
terracotta ritrovata integra da un peschereccio, durante una battuta
di pesca, nelle acque antistanti al comune di Badolato, nel
catanzarese. "Da una prima analisi - si legge in una nota - la
soprintendente Maria Teresa Iannelli ha affermato che si tratta di
un Kados di eta' romana, un contenitore utilizzato anticamente per
il trasporto della pece, i cui residui sono ancora presente al suo
interno e visibile. Ianelli ha sottolineato l'importanza del
ritrovamento in quanto - ha spiegato - confermerebbe le notizie
provenienti dalle fonti classiche che parlano di una produzione di
pece proveniente dalle zone boscose della Calabria.
TEATRO: QUINTO APPUNTAMENTO CON LA RASSEGNA TEATRALE IN VERNACOLO
“CITTÀ DI LAMEZIA TERME - VACANTIANDU 2011”
Lamezia Terme, 1 feb. - Quinto appuntamento con la rassegna
teatrale in vernacolo “Città di Lamezia Terme - Vacantiandu 2011”
organizzata dall’associazione “I Vacantusi”. Domenica 5 febbraio
alle ore 18,30 al teatro Politeama di Lamezia Terme andrà in scena
la commedia "L'albergo del silenzio" della compagnia teatrale “Il
Sorriso” di Isola di Capo Rizzuto.Un testo classico, frutto della
magistrale penna di Eduardo Scarpetta, con il quale la compagnia
teatrale “Il Sorriso” si è confrontata rivisitandolo con i toni del
linguaggio calabrese, ma senza coprire la musicalità originaria.
“L’Albergo del Silenzio (Segretezza e sicurezza per tutti)”, è
certamente uno dei più riusciti tra i 17 diversi spettacoli
allestiti dalla compagnia "Il Sorriso". Una commedia
comico-brillante, interpretata con naturalezza e sicurezza da un
cast talentuoso, diretto da Franco Sacco. Molti i personaggi in
scena, fortemente caratterizzati, in un intreccio di situazioni
esilaranti, che si snodano in uno spettacolo dai toni comici molto
intensi e che non registra cali di tensione scenica per tutta la sua
durata. La trama, sin dalle prime battute, diventa accattivante per
la presenza di due coppie, don Felice Sciosciammocca e Donna Rosa da
un lato, Michele Galletti e Donna Concettina dall’altra, ognuna
delle quali vive una crisi che lo spettatore percepisce attraverso
dialoghi comici e a volte grotteschi. I quattro, combattuti tra il
desiderio di trasgressione e gli schemi ai quali i rispettivi
matrimoni li obbligano, tra un fraintendimento e un intrigo, si
ritrovano, loro malgrado, coinvolti in un paradossale intreccio di
situazioni che prende corpo nell’Albergo del silenzio, che si crede
sia infestato dai fantasmi. Solo l’intervento della polizia, alla
fine, metterà “chiarezza” all’incontrollabile serie di equivoci ai
quali i protagonisti hanno dato vita. Diversi e tutti pungenti i
personaggi che contornano e arricchiscono la trama: un avvocato
metereopatico, che balbetta quando fuori piove, accompagnato dalle
sue tre nipotine collegiali; Luisella, la serva di casa
Sciocsciammocca, invaghita di Celestino, nipote un po’ tontolone del
geometra Michele Galletti; e poi ancora l’albergatore, che tenta di
salvare il suo albergo dalla rovina, perché abitato dai fantasmi. La
scenografia, che con la sua complessità si trasforma in pochi attimi
da una casa, nel primo atto, ad un albergo, nel secondo, è parte
essenziale della recitazione, uno spazio articolato e magistralmente
realizzato dagli scenografi della Compagnia, nel quale gli attori si
muovono con disinvoltura e padronanza. La compagnia "Il Sorriso" ha
debuttato con “L’Albergo del silenzio” a dicembre 2009: lo
spettacolo, replicato per un anno e mezzo in diverse città della
Calabria, ha ottenuto ovunque un grande successo di pubblico. Al
concorso “Franco Fortugno” di Delianuova, nel gennaio 2010, la
commedia ha ottenuto cinque premi assegnati da una giuria tecnica:
migliore regia, migliore scenografia, migliore attrice non
protagonista, migliori costumi e trucco e seconda migliore commedia.
L’associazione “I Vacantusi” rende infine noto che domenica 12
febbraio alle ore 18,30 si terrà un fuori programma: si tratta di
“Chi Natali chi mi vinni” della compagnia teatrale “Enotrio
Pugliese” di San Costantino Calabro.
PROVINCIA CATANZARO:
TORNA RASSEGNA "PAROLE NEL VENTO"
Catanzaro, 30 gen. - Torna "parole nel vento", l'iniziativa promossa
dall'amministrazione provinciale di Catanzaro giunta quest'anno alla
sua terza edizione. "Come gia' l'anno scorso, anche per questa
edizione - spiega una nota - la condizione obbligatoria per
concorrere al Premio e' l'assoluta originalita' dei lavori
presentati. Le opere selezionate nelle precedenti edizioni parlano
da se', opere di altissimo livello a conferma di una narrativa
dinamica e creativa. L'iniziativa assume una molteplicita' di valori
positivi. Primo fra tutti - e' scritto - il coinvolgimento di
scrittori in erba e autori navigati insieme alla possibilita' di
fare della cultura uno straordinario strumento di promozione del
territorio. Le opere dovranno essere presentate utilizzando
l'apposita scheda di partecipazione, disponibile insieme al Bando
sul sito Web www.premiochimirri.it dove, come di consueto, i
partecipanti avranno a disposizione un'area loro dedicata nella
quale scambiarsi opinioni e ricevere dettagliati chiarimenti dalla
segreteria letteraria".
MUSICA: IL DUO
PALERMO-MISEFERI DOMANI IN CONCERTO A LAMEZIA
Lamezia Terme (Catanzaro), 28 gen. - - Un nuovo appuntamento
musicale, organizzato da Ama Calabria, e' in programma per domani,
domenica 29 gennaio, alle ore 18,30, nell'auditorium del Parco della
centralita' urbana. Protagonista del secondo concerto della stagione
lametina il duo costituito dal clarinettista Calogero Palermo e dal
giovane pianista Giuseppe Miseferi. Il programma del concerto
prevede nella prima parte l'esecuzione della celebre sonata op. 120
n. 2 di Brahms cui seguira' la Romanza di Nunzio Ortolano. Nella
seconda parte la Suite K 88 di Busoni e la sonata di Poulenc.
MUSICA: JAMES
TAYLOR A CATANZARO, VERSO TUTTO ESAURITO
Catanzaro, 28 gen. - Vola verso il tutto esaurito il primo concerto
in Calabria di James Taylor del prossimo 7 marzo alle ore 21.00 al
Teatro Politeama di Catanzaro. In poche ore dalla conferma, si sono
mobilitati i fan di tutta la regione per un evento attesissimo e
inimmaginabile, che la presidente della Provincia di Catanzaro Wanda
Ferro ha voluto nella splendida cornice del teatro catanzarese, come
una sorta di anticipazione di "Settembre al Parco", la kermesse
musicale settembrina che poi si svolgera', come al solito,
nell'anfiteatro del Parco della Biodiversita'. "Sono solamente
centocinquanta i biglietti ancora disponibili, esclusivamente presso
il Bar Mignon di Catanzaro, gli Uffici Pegna a Lamezia e online al
sito www.ticketone.it". Questa e' la comunicazione che arriva dagli
uffici della Ruggero Pegna Show Net, a lavoro per l'organizzazione
del prestigiosissimo appuntamento. La nota suona come l'ultima
campanella per chi non volesse perdere l'evento. L'incasso, com'e'
noto, sara' completamente devoluto in beneficenza alla Fondazione
Citta' Solidale di Catanzaro per il sostegno alla struttura "Il rosa
e l'azzurro", che accoglie donne in difficolta' e minori. Arrivata,
intanto, all'organizzazione la consueta lista delle richieste
dell'artista. "Nessuna stranezza, un rider normalissimo rispetto a
quelli di altre star internazionali, nonostante la grandezza del
personaggio!", dice Ruggero Pegna che, negli anni scorsi, si e'
imbattuto nelle richieste meno normali, e talvolta stravaganti, di
stelle come Tina Turner, Sting o Elton John. Molta frutta,
soprattutto banane e miele, niente alcolici, solo acqua e te':
questo il catering che dovra' essere servito nel suo camerino in
attesa del concerto. Per ogni informazione sul concerto sono
disponibili i seguenti numeri di telefono 096184217, 0968441888 e i
siti www.ruggeropegna.it,
www.ticketone.it
PLATANIA:
PARTITO IL CORSO D’ARTE ORGANIZZATO DALL’ ORATORIO SAN MICHELE
ARCANGELO
Platania, 24
gen. - È iniziato, nei giorni scorsi, un corso d’arte per gli
studenti della scuola primaria e secondaria organizzato dall’
Oratorio di San Michele Arcangelo. Il corso, che si terrà di
domenica a cadenza
settimanale, dalle ore 15 alle ore 17, nell’ aula magna dell’
edificio scolastico “ Maggiore Perri”, adibita a Oratorio
parrocchiale, prevede la trattazione di varie discipline come
pittura, scultura, musica, poesia e tutto ciò che concerne l’arte
attraverso attività manuali, relative alla lavorazione
dell'argilla, all'uso di colori per la ceramica, alla pittura, agli
acrilici, e lezioni teoriche e pratiche sull’ arte moderna, la
musica, la poesia e altro. I bambini e i ragazzini, frequentanti i
corsi, hanno così la possibilità di incontrarsi in un ambiente
distensivo dove possono apprendere, imparare a creare e fare
assecondando la loro fantasia e la loro immaginazione. “In tal modo
– sottolinea la responsabile dell’Oratorio del piccolo centro
dell’entroterra lametino Maddalena Cimino - si intende perseguire
l’obiettivo principale del corso che è
quello di offrire a tutti i partecipanti uno sp
azio
e un modo per divertirsi e di condividere con altri bambini e
ragazzi più grandi momenti di spensieratezza, gioco e allegria”. L’
interessante corso, già sperimentato positivamente negli anni
precedenti, ormai ha varcato gli angusti confini del paese di
Platania in quanto si è allargato con la frequenza, a titolo
gratuito, di una quarantina di alunni, alcuni provenienti da
Lamezia Terme e da Decollatura.
Animati
da tanto entusiasmo e dalla voglia di fare, alcuni bambini e
ragazzini hanno cominciato a lavorare per la preparazione di un
carro allegorico che farà il suo debutto nei giorni di carnevale
mentre altri bambini dell’oratorio stanno curando canti e balli da
eseguire per le strade del paese, sempre a carnevale, davanti al
carro costruito da quelli che frequentano il corso d’arte.
Al termine delle lezioni, i corsisti si cimenteranno in un
saggio finale e, nel contempo, allestiranno una mostra nella quale
esporranno le opere realizzate. In questo percorso artistico, ludico
e formativo, gli allievi saranno guidati, nella preziosa ricerca
dell’educazione alla creatività, dal parroco di Platania Don Pino
Latelli, Ferdinando Cimino, Angelo Buonarota, Maddalena Cimino,
Rosanna Cicero, Maria Chiara Torchia e Lorena Villella.
Lina Latelli Nucifero
TEATRO: IN
SCENA AL POLITEMA DI LAMEZIA “LA MORSA ORSA”
Lamezia
Terme, 24 gen. - Sabato 28 e domenica 29 gennaio 2012, al Teatro
Comunale Politeama di Lamezia Terme, andrà in sce
na,
lo spettacolo “La Morsa Orsa” di Luigi Pirandello, con Sandro
Lombardi, Sabrina Scuccimarra e Arturo Cirillo che ne firma anche la
regia. Per lunedì 30 gennaio, alle ore 10.30, sempre al Teatro
Politeama è prevista anche una matinée, organizzata in
collaborazione con la Stagione Teatro Ragazzi, per gli studenti
delle Scuole Secondarie di II grado. Lo spettacolo è tratto da un
atto unico giovanile di Pirandello scritto nel 1892 e pubblicato con
il titolo di Epilogo nel 1898 mentre i temi sono ripresi ed esplosi
nella novella La Paura del 1897. In scena Lui, Lei e L'Altro
nell'eterno gioco dell'amore e del disamore. Un breve dramma della
gelosia, dell'adulterio e del tradimento, temi cari a Pirandello, in
cui dubbio e paura attanagliano i personaggi della pièce fino a
farli sprofondare nell'abisso delle loro solitudini attraverso una
recitazione immedesimata e straniata al tempo stesso e in cui i
protagonisti danno voce alle battute ma anche alle didascalie.
Secondo il regista Arturo Cirillo "La morsa" di Luigi Pirandello è
la messa in scena di quanto di più atroce, e forse ovvio, la
famiglia riesca a produrre. La morsa non è solo quella stretta
interrogazione che un marito fa a una moglie che lo tradisce, ma è
una condizione fisica e mentale nella quale tutti e tre i personaggi
della vicenda sono compressi, coatti e costretti. Centro della
vicenda è l'ipocrisia della media borghesia italiana, come solo
Pirandello è in grado di descriverla e di farla parlare: con quella
lingua tutta allusiva, sospesa, sincopata. Appare un mondo di
mediocri, incapaci di grandi sentimenti e generosità..."
MUSICA: JAMES TAYLOR E LA SUA BAND IL 7 MARZO A CATANZARO
Catanzaro, 24 gen. - La grande musica internazionale sta per
approdare ancora una volta in Calabria, con lo storico concerto di
un'autentica leggenda della musica d'autore mondiale, il prossimo 7
marzo alle ore 21.00 al Teatro Politeama di Catanzaro. Per
"Aspettando Settembre al Parco", la Provincia di Catanzaro presenta
"An Intimate evening with the quintessential World Tour 2012",
l'eccezionale live di James Taylor con i suoi straordinari
musicisti, Steve Gadd, batteria, Jimmy Johnson, chitarra, Jeff
Babko, piano e tastiere. L'organizzazione e' della Ruggero Pegna
Show Net. L'incasso sara' completamente devoluto in beneficenza alla
Fondazione Citta' Solidale di Catanzaro per il sostegno alla
struttura "Il rosa e l'azzurro", che accoglie donne in difficolta' e
minori. I biglietti, tutti numerati, saranno in vendita
eccezionalmente ai seguenti prezzi: euro 15.50 platea e palchi
prim'ordine, euro 10.50 gli altri palchi, euro 5.50 il loggione. (La
prevendita partira' domani, 25 gennaio, presso il Bar Mignon di
Catanzaro, tel. 0961741000, gli Uffici Pegna di Lamezia Terme, tel.
0968441888, i punti Ticketone). Il celeberrimo cantautore americano,
dopo la partecipazione di qualche giorno fa a "Che tempo che fa" di
Fabio Fazio e in altri programmi della Rai in cui ha annunciato
l'intero tour, tornera' in Italia il 6 marzo per la prima tappa al
Teatro Augusteo di Napoli; il giorno dopo, secondo concerto italiano
a Catanzaro. James Taylor, con i suoi incredibili successi
collezionati in oltre quarant'anni di carriera (5 Grammy Award,
decine di dischi d'oro e di platino, laurea honoris causa al Berklee
College of Music di Boston, ammissione al Rock & Roll and
Songwriters Hall of Fame di Cleveland, ecc.), e' considerato
un'autentica icona della musica americana e mondiale. Dal primo
album, pubblicato con il suo nome nel 1968, ha inciso ben venti
album in studio, sei album live, tre raccolte antologiche, firmando
successi planetari come "Carolina on my mind", "Mexico", "Shower the
people", "You've got a friend", "Summers Here", "Fire & Rain",
"Sweet Baby James", "You can close your eyes", "Don't let me be
lonely tonight" e decine di altri storici brani. Wanda Ferro,
presidente della Provincia di Catanzaro, che in questi anni ha
firmato alcuni dei principali eventi culturali e musicali effettuati
in Calabria, non nasconde la sua emozione nell'annunciare l'evento:
"James Taylor e' storia della musica pop, un vero mito senza tempo,
capace di regalare emozioni uniche. Per Catanzaro e la Calabria e'
un evento davvero eccezionale. Come gia' accaduto lo scorso anno con
Noa, vista la coincidenza con la Feste delle donne, anche in
quest'occasione l'incasso sara' devoluto a sostegno di una struttura
impegnata ad aiutare e assistere donne di ogni eta' in grave
difficolta', soprattutto giovani, come'e' quella portata avanti
mirabilmente da don Puglisi. Sono certa che l'abbinamento tra grande
musica, cultura e solidarieta', grazie alla partecipazione calorosa
del pubblico calabrese, sara' ancora una volta vincente e ci
regalera' emozioni indimenticabili." Per ogni informazione saranno
disponibili la segreteria della Provincia di Catanzaro allo
096184217, quella della Show Net allo 0968441888, i siti
www.ruggeropegna.it, www.dalessandroegalli.com, www.jamestaylor.com,
www.ticketone.it.
PARCO POLLINO: SI LAVORA PER UN'UNICA MANIFESTAZIONE FOLKLORICA
Cosenza, 21 gen. - -
"Organizzare un'unica manifestazione folklorica" nel territorio del
Parco nazionale del Pollino. E' l'obiettivo, dichiarato in piu'
occasioni, che si pone di perseguire ora ancora piu' concretamente
il presidente dell'Ente Parco di Rotonda, Domenico Pappaterra. Per
questo ha convocato una riunione per martedi' 24 Gennaio, alle ore
17 nella sede del Parco di Palazzo Gallo, in Castrovillari. al quale
sono stati invitati a partecipare oltre che gli assessori alla
Cultura dei Comuni di Acquaformosa, Castrovillari, Civita, Firmo,
Frascineto, Laino Borgo, Laino Castello, Lungro, Morano Calabro,
Mormanno, San Basile, Saracena, i presidenti delle Pro Loco degli
stessi comuni e i rappresentanti dei Gruppi Folklorici "Citta' di
Castrovillari", di Castrovillari, "Miromagnum", di Mormanno, la
Compagnia Folklorica "Calabria Citra", di Morano Calabro e
l'Associazione Culturale Calabria Festival, di Frascineto. Scrive
Pappaterra: "E' da diverso tempo che, in relazione ai numerosi
festival del folklore organizzati nel periodo estivo nei comuni
della Comunita' Montana del Pollino, vado rappresentando l'esigenza
di proporre un progetto con la finalita' di organizzare una unica
manifestazione che veda tutti i comuni interessati protagonisti,
utilizzando l'esperienza dei Festival che si organizzano gia' da
tempo nei comuni di Castrovillari, Mormanno, Frascineto e Morano
Calabro". "Un
evento di qualita' la cui organizzazione - prosegue il presidente
del Parco Nazionale del Pollino - potrebbe coinvolgere le risorse
umane ed associazionistiche maggiormente interessate a questa
tipologia di attivita' coniugando le tradizioni con la fratellanza
nei riguardi dei popoli lontani, nonche' fra noi portatori di
tradizioni e cultura del nostro stesso territorio. Peraltro - fa
notare Pappaterra - e' di imminente pubblicazione il bando della
Regione Calabria sui "Grandi Eventi" e una nostra eventuale proposta
unitaria potrebbe rientrare a pieno titolo tra le priorita'
regionali. Cosi' come occorre utilizzare la disponibilita' piu'
volte dichiarata anche dalla Provincia di Cosenza di portare a
sintesi gli eventi folklorici dell'area del Pollino. Nondimeno
sarebbe auspicabile - conclude Pappaterra - in tale programmazione
il coinvolgimento di tutti gli operatori turistici della Costa
Jonica nei cui villaggi, che potrebbero diventare anch'essi teatro
della manifestazione, affluiscono nel periodo estivo migliaia di
turisti". L'incontro di martedi', dunque, servira' a "riflettere
concretamente su questo percorso innovativo e verificare se ci sono
le condizioni per percorrerlo".
MUSICA: DOMANI A LAMEZIA CONCERTO DEL DUO PIANISTICO METRO-FOTI
Lamezia Terme
(Catanzaro), 21 gen. - Domenica organizzato da A.M.A. Calabria avra'
luogo presso l' auditorium del Parco della Centralita' Urbana un
concerto del duo pianistico Roberto Metro - Elvira Foti dedicato al
grande compositore Franz Liszt di cui, nel bicentenario della
nascita, saranno proposte le celebri Rapsodie Ungherese nella
trascrizione originale dell'autore. Prima del concerto sara'
inaugurata la mostra 1938 - 1945 La persecuzione degli ebrei in
Italia realizzata dalla Fondazione Centro di Documentazione Ebraica
Contemporanea di Milano. La mostra, organizzata da AMA Calabria per
celebrare la giornata della memoria, illustra, con impostazione
scientifica e completezza storica, la persecuzione degli ebrei in
Italia dal 1938 al 1945 ricostruendo tanto la fase della minorazione
dei diritti e della persecuzione sociale, attuate dal 1938 al 1943
sotto il governo fascista del Regno d'Italia, quanto la fase degli
arresti, della deportazione e dello sterminio, attuati dal settembre
1943 alla Liberazione nelle regioni poste sotto l'occupazione
tedesca e la Repubblica Sociale Italiana. La mostra che rimarra' a
Lamezia Terme sino al 22 febbraio prossimo e', gratuitamente a
disposizione di quanti vogliono informarsi sulle tristi e
drammatiche vicende della shoah.
MUSICA:
CONCLUSO A LAMEZIA IL MODULO CORALE DEL CORSO IN TECNICHE DI
COMPOSIZIONE
Lamezia Terme,
19 gen.
- Si è concluso domenica 15 gennaio 2012 il Corso Annuale Nazionale
di Formazione e Perfezionamento Musicale in tecniche di
composizione, arrangiamento e direzione - modulo corale (32 h),
corso autorizzato dal Miur ai sensi della direttiva n. 90 del 2003.
Il
corso, organizzato da Ama Calabria nell’ambito della propria offerta
formativa didattica e svoltosi presso l’Istituto Musicale Guzzi di
Lamezia Terme, ha trattato le seguenti tematiche: Tecnica della
Direzione, Analisi e Concertazione della Partitura, Tecniche di
Arrangiamento e Composizione, Storia delle Tipologie Corali. I
numerosi corsisti provenienti da tutta la Calabria e dalle regioni
limitrofe sono stati seguiti dalla dottoressa Chiara Macri e dal
Maestro Ferruccio Messinese docenti del corso. Nell’ambito
dell’ultimo incontro è stata realizzata un'animazione liturgica a
cura del Coro Polifonico Symphonia - Istituto Musicale “Sebastiano
Guzzi” (Chiesa di S. Chiara - Lamezia Terme), a cui ha fatto seguito
una breve esibizione polifonico-corale. In questa occasione,
particolarmente apprezzata dal numeroso pubblico presente, i
corsisti sono stati chiamati a dirigere o a presentare i propri
lavori. Il corso proseguirà con un modulo orchestrale che si terrà
sempre presso la sede del Parco della Centralità a partire dal 25
febbraio 2012. Informazioni possono essere tratte consultando il
sito www.amacalabria.org
MOSTRE: TESSUTI E
RICAMI, L'ARTE FEMMINILE A CASTROVILLARI
Castrovillari (Cosenza), 19 gen, "Merlature e merletti- Quando la
trama dei tessuti si intreccia a quella della storia" nascono
"gioielli unici". E' questo il titolo intrigante di una mostra
raffinata di tessuti e ricami, tra antiche arti femminili e moderne
tecniche, organizzata dall'Associazione Culturale Sifeum, che si
interessa di ricerca storica e promozione del territorio, e
patrocinata dall'Amministrazione comunale - Assessorati alle
Politiche Culturali ed alle Pari Opportunita' del comune di
Castrovillari. Questa sara' allestita dal 27 al 29 gennaio nel
Castello Aragonese, dalle ore 10 alle ore 13 e dalle 16 alle ore 20,
in occasione della festa di San Giuliano, patrono della citta'. Lo
hanno reso noto Ines Ferrante, una delle responsabili
dell'Associazione, e l'Assessore Rosalia Vigna, ricordando "che
l'iniziativa si tiene, soprattutto, per promuovere un nuovo modello
di sviluppo turistico, legato alle vocazioni ed alle eccellenze del
territorio: quelle che lo caratterizzano per la crescita
sostenibile." "L'evento, di carattere didattico - culturale, e'
dedicato alle donne del Pollino , impegnate- ricordano alla Sifeum-
nelle antiche arti del ricamo". "Una vetrina- aggiunge l'Assessore
Vigna- che richiama , tra l'altro, quanto sia interessante questo
patrimonio che unisce indissolubilmente le tappe evolutive di alcuni
antichi mestieri, espressione di una grande capacita' ed abilita'
nel creare, di cui le donne sono state , in questo territorio,
interpreti eccezionali nel tramandare anche metodiche particolari
agli approcci creativi sulla materia." "Nel medioevo, non a caso,
molte erano le botteghe in cui si filavano e si tessevano la lana e
la bambagia (il cotone). Con quest'ultima- spiegano alla Sifeum- le
donne realizzavano finissime tele ricercate in tutto il Regno, che
venivano poi vendute dai nostri mercanti nelle fiere di Salerno, di
Napoli e di Messina. Straordinaria era anche nel territorio la
produzione di seta e di "cucullo" con cui venivano realizzate ricche
coperte e fazzoletti. Accanto a questa esposizione storica delle
arti femminili, nelle stesse sale del Castello - ricorda Ines
Ferrante - troveranno spazio e liberta' espressiva anche i lavori di
un gruppo di donne che hanno saputo rinnovare la tradizione. La
manipolazione dei tessuti, i bassorilievi e le sculture di stoffa,
la rivisitazione personale e in chiave moderna di antichi punti e
ricami, l'applicazione dell'uncinetto e della lana negli accessori
di moda sono alcune delle moderne tecniche creative presentate in
questi giorni di esposizione. Affinche' queste arti non siano piu'
definite minori e restino "un'opera viva" nella memoria e nell'identita'
di un popolo - aggiungo Ferrante e Vigna- vi invitiamo numerosi a
visitare la mostra." Con l'occasione l'Assessore Vigna ringrazia
l'Associazione Sifeum per il lavoro che svolge costantemente con
professionalita' presso il Castello Aragonese, in particolare Ines
Ferrante e Silvia Moschiano, nonche' Giuseppina Sisca e Rosa
Gugliotta, artiste locali per il contributo alla realizzazione della
mostra.
MUSICA: VENERDI' PRESENTAZIONE RASSEGNA "LE QUERCE JAZZ"
Catanzaro, 18 gen. -
Sara' presentato venerdi' prossimo, 20 gennaio, alle ore 11, nella
sede della Provincia, il festival "Le Querce Jazz", che si terra' a
Catanzaro nei prossimi giorni. Alla presentazione, tra gli altri,
con la presidente dell'ente intermedio, Wanda Ferro, parteciperaanno
l'organizzatore della manifestazione, Giampiero Ferro, ed il
presidente della Camera di Commercio, Paolo Abramo.

TEATRO: GRANDE SUCCESSO LA COMMEDIA “GIULIETTA IN ALFA ROMEO”
Lamezia
Terme, 17 Gen. - Hanno riscosso un grande successo i giovanissimi
attori dell’Associazione culturale “Nuovo Teatro Aquila” di Melito
Porto Salvo con la commedia “Giulietta in Alfa Romeo” inserita nel
cartellone della rassegna teatrale in vernacolo “Città di Lamezia
Terme - Vacantiandu 2011”. Sul palco del teatro Politeama gli
attori, tutti di età compresa tra i 16 e i 23 anni, hanno
interpretato in modo brillante
la
commedia in due atti di Roberto Mandica, con la regia di Mariolina
Romeo e Pino Carella. Una trama coinvolgente, narrata in un ambiente
modesto e popolano che rispecchia la condizione sociale dei
protagonisti, dove anche la scenografia s’intona con le battute
esilaranti e le gag proposte dagli attori.
Una
commedia strutturata su grandi equivoci dove storie di vita
quotidiana, sogni, ambizioni, vocazioni e disavventure, si
intrecciano su un filo conduttore quali sono i nomi “Giulietta e
Romeo”. Il capo famiglia, infatti, ha un incidente stradale che
danneggia fortemente la propria autovettura Alfa Romeo modello
Giulietta. La cognata, zitella quarantenne che vive in casa, mette
un’inserzione su una rivista per cercare marito, utilizzando lo
pseudonimo giulietta69. Il figlio del capo famiglia, aspirante
attore deve preparare la parte di Romeo e Giulietta per un provino
teatrale, insieme ad un’amica. Infine la figlia del capofamiglia,
Candida, vuole entrare in convento e deve dirlo ai genitori.
Le
quattro storie s'intrecciano tra loro facendo nascere paradossi ed
equivoci particolarmente divertenti. Il tutto reso ancora più
divertente dalla gestualità degli attori, perfettamente in sintonia
con le loro batture. Le storie narrate vengono esaltate anche dalla
scenografia di Giovanna
Scopelliti, Enza Romeo, Antonino Romeo, dai costumi e dal trucco di
Mariolina Romeo, Giovanna Scopelliti, Enza Romeo, dalle musiche
popolati e dall' audio curato da Lorenzo Meduri.
A conclusione dello spettacolo, che anche in questo terzo
appuntamento ha registrato il tutto esaurito a teatro,
l’associazione “I Vacantusi” ha consegnato all'autore della commedia
Roberto Mandica una targa di partecipazione alla rassegna teatrale
in vernacolo, soprattutto per l’ottima performance dei giovani
attori Maria Polsia Romeo (Tita), Antonella Spinella (Letizia),
Francesco Chilà (Mimmo), Domenico Spinella
(Gino),
Serena Amodeo (Candida), Michela Franco (Claudia), Ilaria Fosso (la
comare pettegola), Emanuele Borruto (il mafioso), Francesco Gurnari (il
prete), Domenico Marino (il meccanico) e Alessandro Franco (il
regista). Una
commedia che è frutto di un laboratorio teatrale nato nel 2010 e che
ha coinvolto tantissimi giovani di Melito Porto Salvo che hanno
entusiasmato il pubblico per le capacità artistiche dimostrate.
UNIVERSITA' CALABRIA: LAUREA A BENIGNI, "30 ESAMI IN 3 ORE..."
Cosenza, 17 gen - E'
iniziata con l'esecuzione dell'Inno di Mameli, a cura del coro dell'Universita'
della Calabria, la cerimonia per il conferimento della laurea
honoris causa in filologia moderna a Roberto Benigni. Il comico
toscano non ha deluso: spettacolo doveva essere e spettacolo e'
stato. Non appena ricevuta la pergamena, ha subito intrattenuto la
folta platea con un improvvisato spettacolino. "Mi hanno fatto
svegliare prestissimo perche' mi hanno fatto fare 30 esami dalle 5
alle 8. Qui non si regala niente", ha detto Benigni. Poi qualche
battuta verso i suoi ispiratori principali: i politici. "Fra un
centinaio di anni ci saranno migliaia di filologi che studieranno i
testi di Bossi e Di Pietro", ha detto Benigni, che non si e'
scordato neanche di Berlusconi, che ha ricevuto 20 anni fa un'altra
laurea honoris causa proprio all'Unical. "Quando hanno dato la
laurea a Berlusconi, Standard & Poor's ha abbassato subito il rating
dell'universita': Arcavacata ha perso 3 A" ha detto il comico. Che
poi ha dovuto subire l'incursione delle Iene e finalmente, mentre
fuori qualcuno protestava perche' voleva assistere alla cerimonia,
giudicata per pochi intimi, Benigni ha recitato l'Ode alla Madonna
del 33* Canto del Paradiso. Per lui lunghi applausi.
AGRICOLTURA: PARTE PROGETTO "FRUTTA A SCUOLA" PER 400 ISTITUTI
Catanzaro, 17 dic. -
Quattro mila e seicento alunni, di quattrocento istituti calabresi,
saranno coinvolti nel progetto "Frutta nelle scuole", un programma
sostenuto dalla Regione Calabria per il terzo anno consecutivo e
promosso dal ministero delle Politiche agricole con il contributo
dell'Unione europea. L'iniziativa e' stata illustrata stamani nel
corso di una conferenza stampa che si e' svolta a Catanzaro, a
palazzo Alemanni, alla presenza dell' assessore regionale
all'Agricoltura, Michele Trematerra; del responsabile della
cooperativa "Ortomania", capofila del progetto, Franco Barbieri; del
dirigente del dipartimento Agricoltura, Giuseppe Zambalatti; del
docente Marco Poiana, dell'Universita' di Reggio Calabria; del
dirigente di settore della Regione, Giacomo Giovinazzo. Il progetto,
come ha spiegato l'assessore Trematerra, punta a "fare crescere nei
bambini la sensibilita' verso una sana e corretta alimentazione,
importantissima per la salute. Non solo una promozione dei prodotti
calabresi, ma soprattutto per un aspetto educativo e culturale".
Aspetti ripresi anche negli interventi successivi, con Barbieri che
ha sottolineato il ruolo dell' azienda calabrese per tutto il
meridione. Il dirigente Zambalatti ha ricordato che si intende
"indurre un consumo di frutta di almeno 28 giorni in un anno da
parte dei bambini, visto che oggi il consumo e' molto piu' ridotto"
Saranno, infatti, trentadue le forniture che saranno effettuate
nelle scuole elementari calabresi che ne hanno fatto richiesta
attraverso il sito del Ministero. Grazie a questo progetto, almeno
una volta alla settimana la merenda di meta' mattina sara'
sostituita da frutta fresca o da spremute e centrifughe preparate al
momento. Calabrese e' anche la filiera di innovazione che interessa
il programma, infatti e' stata coinvolta l'Universita' di Reggio
Calabria che si occupa di fare arrivare sulla tavola degli studenti
"frutta pronta per l'uso e di ottima qualita'", come ha precisato il
professore Poiana. Un'occasione per mettere insieme interventi per
la salute, ma anche per promuovere i prodotti agricoli calabresi
che, con quaranta aziende, parteciperanno tra poche settimane alla
fiera del settore a Berlino.
UNIVERSITA' CALABRIA: MAGNO, LA REGIONE LE DEVE MOLTO
Cosenza, 17 gen. - "I festeggiamenti per l'inizio del quarantesimo
anno accademico dell'Universita' della Calabria costituiscono
l'occasione per la celebrazione di un'istituzione, quella
universitaria, alla quale la nostra terra deve tanto in termini di
crescita sociale e progresso economico". Lo afferma il consigliere
regionale del Pdl, nonche' presidente della quinta Commissione
consiliare, Mario Magno, che aggiunge: "Quando, a cavallo tra gli
anni Sessanta e Settanta, spuntavano sulle colline di Arcavacata i
primi blocchi di quello che oggi e' diventato uno dei piu' bei
campus del sapere europeo, in pochi immaginavano che l'Unical, dopo
soli quattro decenni, sarebbe diventata una delle migliori
universita' italiane. La lungimiranza dei politici dell'epoca, la
dedizione dei rettori che si sono via via succeduti, la
professionalita' della classe docente e del corpo amministrativo e
la spasmodica richiesta di sapere delle centinaia di migliaia di
ragazzi che l'hanno affollata, hanno fatto si' che nel 2009 il
Censis la piazzasse al primo posto tra le grandi Universita'
italiane, scardinando, cosi', il predominio degli istituti delle
grandi citta' italiane". Per Magno "Oggi l'Unical e' un'eccellenza
che il paese intero ci invidia. Alla politica spetta il compito di
far si che non debba subire l'umiliazione che tanti suoi giovani
laureati, che gia' oggi sono classe dirigente, siano costretti ad
abbandonare la terra nella quale si sono culturalmente formati per
la mancanza di contesti lavorativi pronti ad accoglierli. Solo l'universita',
infatti, puo' realizzare il sogno di un sistema realmente
meritocratico, efficiente e competitivo". "Al Rettore La Torre, cui
vanno senza dubbio ascritti molti dei risultati raggiunti dall'Unical,
al corpo docente ed amministrativo e, soprattutto, agli studenti -
nei quali mi riconosco per essere stato io stesso un laureato
dell'epoca Bucci - conclude il consigliere regionale - giungano,
pertanto, gli auguri migliori affinche' tutti insieme possano
contribuire a mantenere l'Universita' della Calabria ai vertici
della ricerca e della cultura europea".
MINO REITANO: IL RICORDO DI LITTLE TONY
Reggio Calabria, 16
gen. - Cresce l'attesa per la serata evento dedicata a Mino Reitano
che si terra' a Reggio Calabria, al "Cilea", giovedi' 26, gennaio
alle ore 21. Sul palcoscenico del teatro reggino saliranno numerosi
artisti storicamente molto legati al cantautore calabrese. Ci
saranno, fra gli altri, Little Tony che eseguira' "Ridera'" e "Cuore
Matto", due fra i suoi piu' importanti successi discografici,
Donatello, Alma Manera, Gian Pieretti, Rita Sensoli Elisabetta
Viviani, Nico dei Gabbiani, l'attrice Guia Jelo, Giuliano dei
Notturni, nonche' diversi cantanti locali. L'evento e' organizzato
dall'associazione musicale e culturale "La vita e' cosi'",
presieduta da Gege' Reitano, direttore artistico della
manifestazione. I brani di Mino, che verranno reinterpretati dai
suoi amici-artisti, sono stati scelti da Remo Francesconi, il suo
storico manager. Nel corso della serata, presentata da Antonello
Musmeci e Marilena Alescio, interverra' in diretta radiofonica Pippo
Baudo. Madrina dello spettacolo sara' Stefania Bivone, Miss Italia
in carica, che giochera' in casa essendo nata a Sinopoli. Little
Tony ha ricordato con alcune dichiarazioni l'amico Mino: "Andavo
spesso a trovarlo ad Agrate e nel momento piu' difficile della sua
vita gli sono stato parecchio vicino. Sperava di farcela, io lo
incoraggiavo, ma il male che non perdona lo ha portato via in quella
fredda notte di tre anni fa. Ci volevamo bene perche' eravamo
praticamente come due fratelli e la sera del 26 sicuramente mi
emozionero' visto che cantero' nella sua citta'". Tony infine ha
aggiunto: "Omaggero' Mino eseguendo il brano rock "Pretty Woman",
successo di Roy Orbinson. Cantero' questo pezzo per smentire tutti
coloro che hanno sempre detto e scritto che Mino era solo un artista
melodico".
AUSTRALIA: FESTA NAZIONALE SARA' CELEBRATA IN CALABRIA
Catanzaro, 16 gen. -
L'Ambasciata d'Australia in Italia, con il sostegno dell'Assessorato
regionale alla Internazionalizzazione della Calabria , celebrera',
il prossimo giovedi' 26 gennaio, a Reggio Calabria la Festa
nazionale australiana, chiamata "Australia Day. Lo comunica
l'Ufficio stampa della Giunta regionale. "E' la prima volta - si
legge in una nota - che l'Ambasciata d'Australia festeggia Australia
Day fuori Roma (dove ha sede l'Ambasciata) e la scelta della
Calabria e' simbolica. Molti calabresi - e' scritto in una nota
dell'Ambasciata - sono emigrati in Australia e la comunita'
calabrese in Australia ha mantenuto nel tempo uno stretto rapporto
con la propria terra d'origine. L'evento avra' luogo, non solo per
festeggiare Australia Day, ma anche per celebrare il calore e la
profondita' del rapporto che l'Australia ha con la Calabria e con
l'Italia. Il ricevimento, che si terra' a Reggio Calabria, - e'
scritto - sara' quindi un giusto riconoscimento verso tutti coloro
che sono emigrati da questa terra in Australia e l'opportunita'
perfetta per celebrare il forte legame e la profonda amicizia che
ancora uniscono la Calabria e l'Australia".
MUTILAZIONI GENITALI: SEMINARIO REGIONE CALABRIA A CATANZARO
Catanzaro, 16 gen. - Il Dipartimento regionale Tutela della Salute e
Politiche ha organizzato, nella sede del Museo Storico Militare del
Parco della Biodiversita' di Catanzaro, il primo seminario sulle
mutilazioni genitali femminili. Sono intervenuti - informa una nota
dell'ufficio stampa della giunta regionale - in rappresentanza del
Dipartimento della Salute, Rubens Curia; Giovan Battista Ascone,
direttore dell'Ufficio Tutela dei soggetti piu' vulnerabili del
Ministero della Salute, il presidente dell'Ordine dei Medici della
Calabria Vincenzo Ciconte, medici ed esperti scientifici tra cui
Filippo Casadei, Cecilia Gallotti, Miriam Gualtieri, Salvatore
Inglese, Ida Vero e Liliana Rizzo. Le Mutilazioni Genitali Femminili
- e' stato sottolineato durante i lavori - sono diffuse in molti
paesi del mondo e coinvolgono un numero enorme di donne anche in
eta' giovanissima. Tali pratiche provengono da epoche remote e da
regioni lontane dal nostro Paese, ma si diffondono anche in
Occidente sulla scia dei flussi migratori internazionali. Questa
nostra iniziativa - ha spiegato Curia, introducendo i lavori del
convegno - nasce dall'attenzione che il Ministero della Salute ha
riposto, come e' confermato dall'accordo Stato-Regioni dello scorso
dicembre e dal tavolo interregionale sui problemi dell'immigrazione
costituito dalla Regione Marche, nelle politiche socio-sanitarie nei
riguardi dei cittadini comunitari ed extra comunitari residenti in
Italia e in particolare nei confronti delle donne". "Il
nostro obiettivo e' creare una rete che soddisfi i bisogni piu'
urgenti della comunita' straniera nella nostra regione e rendere
l'accesso alla cure adeguato e uniforme. In Calabria - ha aggiunto
Curia - risiedono circa 28.000 donne comunitarie ed extra
comunitarie. I nostri 70 consultori, dal monitoraggio effettuato,
assolvono gia' in gran parte servizi di consulenza e prevenzione. Ma
e' il momento di incrementare il tasso di "medicina di iniziativa",
anche grazie alla cooperazione con il mondo del volontariato. La
Calabria ha una grossa opportunita', oggi piu' che mai, attraverso
l'utilizzo del nuovo Piano di rientro che ribaltera' il sistema
sanitario cosi' come lo abbiamo sempre immaginato. Non piu' grandi
ospedali zonali in grado, ma non sempre, di fare tutto, dalla
prevenzione alla cura, ma una nuova distinzione tra presidi medici
di territorio e ospedali. Al territorio dunque verranno delegate le
politiche socio-sanitarie e la prevenzione mentre agli ospedali
cosiddetti spoke, il compito del pronto soccorso e delle cure
mediche. Una grande possibilita' per fare conoscere il diritto alla
salute a tutti e creare anche grazie a questo aspetto un nuovo
modello di integrazione. Questo primo seminario regionale - ha
concluso Curia - intende sensibilizzare, nel quadro delle iniziative
del Governo nazionale, i soggetti istituzionali attraverso un
serrato dialogo e si propone di creare un laboratorio regionale
capace di suggerire interventi condivisi ed efficaci su un aspetto,
quello poco conosciuto delle mutilazioni genitali femminili,
oltremodo conflittuale dell'integrazione socioculturale nell'eta'
contemporanea".
TERZO APPUNTAMENTO CON LA RASSEGNA TEATRALE IN VERNACOLO “CITTÀ DI
LAMEZIA TERME - VACANTIANDU 2011”
Lamezia
Terme, 10 Gen. - Terzo appuntamento con la rassegna teatrale in
vernacolo “Città di Lamezia Terme - Vacantiandu 2011” organizzata
dall’associazione “I Vacantusi”. Domenica 15 gennaio alle ore 18.30
al teatro Politeama andrà in scena la commedia “Giulietta in Alfa
Romeo” dell’Associazione culturale “Nuovo Teatro Aquila” di Melito
Porto Salvo (Reggio Calabria). Si tratta di una commedia brillante
in due atti in vernacolo melitese, con la regia di Roberto
Mandica. Un lavoro strutturato su grandi equivoci dove storie
di vita quotidiana, sogni, ambizioni, vocazioni e disavventure, si
intrecciano su un filo conduttore quali sono i nomi “Giulietta e
Romeo”, creando gag esilaranti e divertentissimi. Una trama
coinvolgente, ambientata nella quotidianità dei giorni nostri, vede
una famiglia modesta, vivere un grosso equivoco. Il capo famiglia,
ha un incidente stradale che danneggia fortemente la propria
autovettura Alfa Romeo modello Giulietta. La cognata, zitella
quarantenne che vive in casa, mette un inserzione su una rivista per
cercare marito, utilizzando lo pseudonimo giulietta69. Il figlio del
capo famiglia, aspirante attore deve preparare la parte di Romeo e
Giulietta per un provino teatrale. Le tre storie s'intrecciano tra
loro facendo nascere paradossi ed equivoci fortemente esilaranti.
L’Associazione culturale “Nuovo Teatro Aquila”, viene fondata l’1
Settembre 2005 a Melito di Porto Salvo (RC), da cinque amici (soci
fondatori), Maria Romeo, Francesco Filippo Calabrò, Roberto Mandica,
Candelora Messineo e Mariateresa Falcone, con l’obiettivo di fare,
della stessa associazione, una “fucina” di cultura e luogo
d’aggregazione per quanti vogliono cimentarsi nell’arte del Teatro.
Con la successiva registrazione presso l’Agenzia dell’Entrate di
Reggio Calabria, la “Nuovo Teatro Aquila”, acquisisce validità
giuridica, quale Associazione culturale, senza scopo di lucro.
Dal 2007, l’associazione si è prefissata, attraverso l’attività
sociale, il raggiungimento dei seguenti obiettivi: il recupero
attraverso l’arte teatrale delle tradizioni popolari della nostra
Regione, con la messa in scena di commedie brillanti, arricchite
nell’allestimento con i costumi, gli usi ed i materiali tipici della
Calabria ed in particolar modo della Provincia reggina; fare
dell’attività teatrale uno strumento di valorizzazione e di
promozione territoriale e turistica di tutti i Comuni che
attraverso una programmazione accurata e diversificata di attività
rivolte all’intrattenimento, intendono incrementare il Turismo nelle
proprie aree di competenza; allungare la Stagione turistica ed
aumentare la soddisfazione dei turisti; coinvolgere, nelle proprie
manifestazioni, altre “realtà” che operano nel sociale,
nell’artigianato, riservando ad essi, degli spazi da utilizzare per
la promozione, informazione e sensibilizzazione del pubblico
partecipante sul proprio operato.
I soci che hanno aderito all’Associazione, sono cresciuti
esponenzialmente in pochissimi anni ed alla data odierna, la Nuovo
Teatro Aquila, conta 54 iscritti dei quali almeno la metà partecipa
in modo regolare e continuativo alle attività sociali. Le attività
realizzate in questi primi cinque anni sono state molteplici e varie
tra loro, pur rimanendo l’arte teatrale l’obiettivo primario
dell’Associazione, dallo spettacolo musicale dal titolo “Mo veni
Natali” (concerto di canti natalizi tradizionali) ad attività
didattiche rivolte ai giovani del luogo. L’Associazione, ha ormai
una piena autonomia logistica, ciò a permesso di facilitare le
partecipazioni a numerose Rassegne teatrali in tutta la Regione,
ottenendo riconoscimenti e soprattutto promuovendo scambi culturali
ed incontri dialettali di vario genere su tutto il territorio
Calabro. Da Catanzaro a Roccella Jonica, da Vibo Valentia a Crotone,
la “Nuovo Teatro Aquila”, ha dato prova di buone capacità artistiche
e di efficienza organizzativa. L’anno 2010 è stato per
l’Associazione un anno importante. Apre il primo laboratorio
ottenendo un grande successo in termini di coinvolgimento giovanile
e di rendimento artistico. Grazie ai tanti stage formativi, la Nuovo
Teatro Aquila, realizza un cambio generazionale, con il debutto in
pubblico di tanti giovani attori che hanno entusiasmato il pubblico
per le capacità artistiche dimostrate.
TEATRO: VINCENZO SALEMME APRE LA STAGIONE DI PROSA A LAMEZIA
Lamezia Terme, 9 gen. - Dopo il successo della lunga tournee dello
scorso anno, 129 repliche e oltre 100.000 spettatori, martedi' 17 e
mercoledi' 18 gennaio 2012, alle ore 21.00, sara' Vincenzo Salemme,
per la prima volta a Lamezia Terme a riaprire, con un'altra
esclusiva regionale, il cartellone della stagione di prosa 2011-2012
del Teatro Politeama con la direzione artistica di Angela Dal Piaz.
Nella triplice veste di autore, attore e regista, il bravissimo e
prolifico attore partenopeo portera' in scena una divertente
commedia dal titolo "l'astice al veleno". Brillante e romantica,
basata su un meccanismo comico farsesco che e' la cifra stilistica
dell'autore, la commedia ha come protagonisti Barbara e Gustavo. La
vicenda si svolge interamente nella notte del 23 dicembre. Lei,
attrice al suo debutto teatrale, e' innamorata di Matteo, regista
dello spettacolo ammogliato e traditore. Stanca del suo ruolo di
amante, Barbara vuole lasciare Matteo e gli prepara una gustosa
cenetta innaffiata da un buon vino al cianuro di potassio, ma a
sconvolgere i piani della nascente starlettina interviene Gustavo,
un pony express in costume da Babbo Natale che deve consegnare dei
regali? Ad animare il meccanismo narrativo quattro statue "parlanti"
e le incursioni di un astice che nessuno ha il coraggio di
ammazzare? il tutto reso ancor piu' vivace da passaggi musicali con
pezzi inediti scritti da Vincenzo Salemme e musicati da Antonio
Boccia.
MUSICA: GUALAZZI E LA SUA BAND AL POLITEAMA DI CATANZARO
Catanzaro, 6 gen. -
Il concerto al teatro Politeama di Catanzaro di Raphael Gualazzi,
talento musicale dell'anno, arriva in un momento estremamente
fortunato per l'eclettico compositore e pianista, reduce dai
successi del tour europeo che lo ha visto esibirsi nelle scorse
settimane in citta' come Innsbruck, Zurigo, Berlino, Brema, Amburgo,
Basilea, Francoforte, Parigi e Nimes. Gualazzi, definito dalla
critica come la vera ed autentica novita' nel panorama musicale
italiano, si esibira' a Catanzaro il 13 gennaio, unica data in
Calabria e una delle poche al sud assieme a Lecce, Matera e Catania.
La Fondazione Politeama si e' assicurata una nuova grande esclusiva.
Anche a Catanzaro il musicista sara' accompagnato sul palco dalla
sua band: Christian Chicco Marini (batteria e percussioni), Alex
Gorbi (contrabbasso), Luigi Faggi Grigioni (tromba e flicorno), Max
Valentini (sax baritono e contralto), Enrico Benvenuti (sax tenore)
e Giuseppe Conte (chitarra).
BEFANA: SPETTACOLI E BENEFICENZA, LE INIZIATIVE IN CALABRIA
Lamezia
Terme, 5 gen. - Anche in Calabria la festa dell'Epifania coincide
con una serie di iniziative e di eventi a carattere prevalentemente
sociale oltre che ricreativo. E' tutto pronto per l'edizione 2012
della Befana del Poliziotto, organizzata anche quest'anno dalla
Segreteria Provinciale catanzarese del Coisp (il Sindacato
Indipendente di Polizia) che si terra' a Lamezia Terme nel teatro
Grandinetti. Oltre a Don giacomo Panizza, interverra' il giudice
Romano De Grazia, promotore e strenue sostenitore del disegno di
legge Lazzati, legge sostenuta anche dal Coisp in ambito nazionale.
L'appuntamento, che sara' arricchito dalla presenza del mago Florius,
direttamente dalla trasmissione Zelig e dall'esibizione degli
zampognari, e' per le ore 17,30. Sara' Luigi Grandinetti ad
accogliere e intrattenere i numerosi ospiti. Un'Epifania all'insegna
della solidarieta' anche quella che l'Amministrazione comunale di
Cosenza si appresta a celebrare. Alle ore 11, l'Epifania della
solidarieta' dell'Amministrazione comunale si spostera' nei reparti
di pediatria e chirurgia pediatrica dell'Ospedale dell'Annunziata
dove l'Assessore Alessandra De Rosa distribuira', insieme ai
volontari dell'Associazione "Gianmarco De Maria", i giocattoli ai
bambini ricoverati. Sempre nell'area cosentina, ma a Rende, Il
centro commerciale Metropolis restera' aperto oer una raccolta di
giocattoli per i bimbi meno fortunati in collaborazione con la Croce
Rossa Italiana, sezione provinciale di Cosenza. Anche nel 2012 la
Befana dell'Unicef arrivera' nella Sala De Cardona della BCC
Mediocrati. Alle ore 16 il centro direzionale in Via Alfieri a Rende
aprira' le porte ai bambini. "Quest'anno - spiega una nota - ci si
divertira' a cantare le canzoni dei piu' conosciuti film
d'animazione con gli Artisti Academy. Alla fine tutti avranno un
piccolo ricordo della festa che sara' consegnato direttamente dalla
Befana dell'Unicef. Grazie alla favola antica della vecchina con i
suoi regali, sara' possibile anche quest'anno, avvicinare i bambini
e le loro famiglie alla meritoria azione che l'Unicef svolge in ogni
parte del mondo in difesa dei diritti dell'infanzia". A Rossano,
alle ore 17, a l Teatro Paolella, nel centro storico, e' prevista la
cerimonia di premiazione della XI Edizione de "La Via dei Presepi".
Quest'anno la chiusura della kermesse artistica, alla quale hanno
partecipato diversi presepisti, sara' affidata al giudizio di una
commissione esaminatrice esperta e qualificata, presieduta da Cinzia
Traino, pittrice e direttore artistico di Riciclart. Al primo
classificato sara' assegnato un premio in denaro pari a 500 euro; al
secondo di 250 euro e al terzo di 150 euro. In caso di ex equo il
premio sara' diviso in parti uguali. (AGI) Altri appuntamenti
arricchiranno la festivita'. Dopo la premiazione dei presepi piu'
belli, alle ore 17.30 sempre nella cornice del teatro Paolella,
andra' in scena lo spettacolo dei burattini, curato dalla ludoteca
"Il sasso nello stagno", con la commedia "Jogale e il vento". A
seguire, alle ore 19.00 in Piazza Steri, la seconda serata di
"Frantoi aperti", con la degustazione di prodotti tipici, a cura di
Assoproli-Cosenza e di Coldiretti Rossano.
MUSICA: LAMEZIA IN PIAZZA CON GIULIANO PALMA ED I BLU BEATERS
Lamezia
Terme, 5 gen. - Cinquemila persone hanno assistito, secondo stime
dell'organizzazione, in piazza, a Lamezia Terme, al primo live di
"Fatti di Musica Radio Juke Box 2012", con l'unico concerto in
Calabria di Giuliano Palma e i suoi BluBeaters. L'evento, insieme a
quello di Goran Bregovic e la sua orchestra a Catanzaro, ha avviato
la chiusura di "Auguri dalla Provincia", l'abituale rassegna
natalizia voluta dalla Presidente dell'ente, Wanda Ferro. Per nulla
intimoriti dalle avverse condizioni meteorologiche che hanno
imperversato su Lamezia sin dal primo pomeriggio, i fan di una delle
band piu' scatenate e divertenti del panorama musicale italiano sono
arrivati puntuali davanti all'immenso palcoscenico da ogni angolo
della regione. Il concerto e' iniziato alle 21.30 con qualche
ombrello aperto, ma i successi di Giuliano Palma e dei suoi
Blubeaters hanno presto scaldato la piazza e allontanato anche la
pioggia. In migliaia hanno cantato e ballato per circa due ore, al
ritmo dei tanti popolarissimi successi della band, arrangiati in
modo davvero unico e originale. Giuliano Palma e i Blubeaters,
supergruppo formato da straordinari musicisti provenienti da Casino
Royale, Africa Unite, Fratelli di Soledad, accomunati dalla passione
per lo ska, il reggae giamaicano e il soul americano, sono arrivati
a Lamezia preceduti da una grande attesa e dal successo del concerto
di benvenuto al nuovo anno in Piazza Duomo a Milano. Un concerto
entusiasmante che ha subito conquistato il numeroso pubblico con
tutte le stupende rivisitazioni della band, da "Nuvole Rosa" a "Il
cuore e' uno zingaro", da "Messico e nuvole" a "Tutta la mia citta'",
al super successo "Che cosa c'e'", realizzato anche in duetto con
Gino Paoli. Lamezia ha vissuto due ore di musica e di contagiosa
allegria col concerto di una band capace di trasformare una piazza
in un´autentica discoteca all'aperto.
"IMPRESE CHE LASCIANO IL SEGNO", MOSTRA FOTOGRAFICA A REGGIO
Catanzaro, 5 gen. - Nella galleria di Palazzo S. Giorgio, a Reggio
Calabria, e' possibile visitare, fino al 10 gennaio, la esposizione
delle opere pervenute per il concorso fotografico "Imprese che
lasciano il segno", indetto dalla Confesercenti provinciale per
valorizzare le imprese commerciali ed artigiane della Provincia, in
occasione dei 40 anni di attivita' della confederazione. "Fare
Impresa in provincia di Reggio Calabria - si legge in una nota - e'
difficile. Quotidianamente i nostri piccoli imprenditori si trovano
ad affrontare le sfide comuni della crisi ma soprattutto l'illegalita'
legata al racket ed all'usura. Obiettivo generale e' stato quello di
dare un valore, un riconoscimento, un segno di visibilita' a quelle
attivita' che di padre in figlio, da imprenditore a imprenditore,
mantengono viva l'identita' del nostro tessuto commerciale
rafforzando anche il senso di comunita' e legalita' di tutte quelle
imprese che ogni giorno lasciano al territorio un segno di coraggio
e continuita' avvicinando anche la cittadinanza. Le attivita'
produttive locali sono la spina dorsale della nostra economia e il
progetto intende valorizzare questo concetto e comunicarlo a tutti
tramite la forza delle immagini Le funzioni commerciali delle citta'
- spiega la Confesercenti - sono state rapidamente ibridate e
talvolta occultate dall'avanzare di nuove funzioni; la vocazione
mercantile di luoghi un tempo indiscutibilmente deputati al
commercio ha favorito un rapido ricambio di attivita' e di funzioni.
Piu' recentemente, le modifiche strutturali nelle logiche di
organizzazione delle attivita' commerciali al dettaglio, con
l'avvento dei centri commerciali extraurbani, l'aumento dei costi di
locazione nelle citta', la crescente espulsione di residenti dai
centri storici, hanno spinto sempre piu' le attivita' tradizionali -
innanzitutto commerciali, ma anche artigiane e produttive - ad
abbandonare le proprie sedi d'origine. Abbiamo voluto, con questo
progetto, segnalare tutte quelle imprese che lasciano il segno e che
per questo rappresentano un valore. Un progetto visivo - si legge
infine - per raccontare le tipicita' dell'economia locale attraverso
degli scatti fotografici che hanno saputo cogliere le peculiarita'
di ciascuna categoria commerciale, gli aspetti storici piuttosto che
le innovazioni".
TEATRO:
GIOIELLI DI GERADO SACCO PER "I PROMESSI SPOSI"
Catanzaro, 4 gen. - Da domani al 9 gennaio sara' in scena, al teatro
Politeama di Catanzaro, l'opera moderna "I promessi Sposi" con la
regia di Michele Guardi'. Tra i protagonisti Noemi Smorra che
interpreta Lucia Mondella, e Gio' di Tonno nei panni di Don Rodrigo.
Tra gli altri Graziano Galatone, alias Renzo Tramaglino e Rosalia
Misseri nelle vesti della Monaca di Monza. I gioielli di scena
nell'opera sono stati realizzati da Gerardo Sacco, che dal debutto
del musical a San Siro, nel giugno del 2010, ad oggi, ha continuato
ad essere invitato ad ogni prima da Michele Guardi'. A partire da
questo appuntamento calabrese vi sara' una novita': saranno esposte
in una teca, alcune riproduzioni dei gioielli indossati dagli attori
durante lo spettacolo, nello specifico: le croci indossate da Lucia
Mondella e la Monaca di Monza, oltre che le fibule, le catene e gli
orecchini dei Bravi e di Don Rodrigo. Gerardo Sacco e' molto
emozionato per questo debutto che si terra' proprio nella sua
regione.
CARCERI:
CONCORSO LETTERARIO PER DETENUTI A LAMEZIA
Lamezia Terme (Catanzaro), 4 gen. - Si e' tenuta questa mattina, nel
carcere di San Francesco a Lamezia Terme, la cerimonia di
premiazione del concorso letterario denominato "Liberi di scrivere"
promosso dal Rotaract club cittadino e rivolto ai detenuti del
carcere lametino. Alla cerimonia, presieduta dal presidente del club
service Andrea De Fazio, hanno preso parte la parlamentare del Pd
Doris Lo Moro, il sindaco di Lamezia Gianni Speranza, il consigliere
regionale del Pdl Mario Magno e la direttrice dell'istituto
penitenziario Maria Luisa Mendicino. Al concorso hanno partecipato
numerosi detenuti, che hanno redatto degli elaborati, sia in prosa
che in poesia, e che hanno presentato alla commissione del premio.
In particolare, i giurati hanno scelto le opere piu' significative,
una di narrativa e una di poesia, e ai vincitori il Rotaract ha
consegnato una targa e un premio in denaro che sara' devoluto alle
famiglie degli autori detenuti. L'iniziativa del club service si
inserisce in un progetto promosso dal Distretto 2100 dal titolo "LiberaMente"
e che punta al reinserimento sociale dei detenuti.
SPETTACOLI:
PARTE DA LAMEZIA TERME "FATTI DI MUSICA" 2012
Lamezia Terme (Catanzaro), 3 gen. - Parte domani da Lamezia Terme,
con l'unico concerto in Calabria di Giuliano Palma e i suoi
Blubeaters, la ventiseiesima edizione di "Fatti di Musica Radio Juke
Box", la rassegna del miglior live d'autore ideata e diretta da
Ruggero Pegna. Per dopodomani, e' in programma il secondo
appuntamento a Catanzaro, con il concerto di Goran Bregovic e la sua
originalissima Orchestra dei Matrimoni e dei Funerali. Entrambi gli
appuntamenti saranno effettuati in piazza, a ingresso libero, grazie
alla Provincia di Catanzaro. Questi due concerti, infatti, chiudono
"Auguri dalla Provincia", l'abituale rassegna natalizia voluta dalla
Presidente dell'ente, Wanda Ferro. I due eventi arrivano in Calabria
preceduti da una grande attesa. Per quelli che si annunciano come i
veri capodanni calabresi con la grande musica dal vivo
internazionale, e' previsto l'arrivo di pubblico da tutta la
regione. Il concerto di Giuliano Palma & i Blubeaters, reduci dal
benvenuto al nuovo anno in Piazza Duomo a Milano, si terra' in corso
Nicotera di Lamezia Terme a partire dalle ore 21, mentre quello di
Goran Bregovic e la sua Orchestra, "Champagne for Gypsies", del 5
gennaio in Piazza Prefettura di Catanzaro, avra' inizio alle ore
20.30, in quanto prima dell'artista balcanico si esibira', con un
miniconcerto, la band calabrese del Parto delle Nuvole Pesanti,
candidata nel 2011 al David di Donatello per "onda Calabra", colonna
sonora del film di Albanese. Inizio del 2012 scoppiettante, quindi,
sia Lamezia che a Catanzaro, con due autentiche feste di musica.
Come ogni anno alcuni dei live presentati saranno premiati con il
"Riccio d'Argento" del celebre orafo calabrese Gerardo Sacco, mentre
tutta la rassegna sara', ancora una volta, dedicata al tema della
Lotta a leucemie e linfomi dell'Associazione Amena dell'Ospedale
Pugliese-Ciaccio di Catanzaro e all'Aism (associazione italiana
sclerosi multipla) di Lamezia Terme.
SIDERNO
SI PREPARA ALLA SETTIMA EDIZIONE DELLA 'NOTTE BIANCA'
Siderno (Reggio Calabria), 3 gen. - Il 5 gennaio si avvicina e dopo
i successi delle sei precedenti edizioni anche quest'anno Siderno si
appresta a vivere la magia e le emozioni della settima edizione
della "Notte Bianca". "L'affluenza di pubblico, la qualita' degli
spettacoli e l'organizzazione in questi anni - spiega una nota del
Comune - sono cresciuti costantemente fino a rendere questo evento
uno dei piu' importanti e partecipati non solo della Locride ma di
tutta la Calabria, la VI edizione 2011 ha registrato circa 80.000
presenze. Come hanno anticipato stamani dagli organizzatori in
conferenza stampa la citta' tutta sara' amorevolmente invasa dalle
migliaia di persone provenienti anche da fuori regione, il grande
evento dovrebbe iniziare come al solito alle ore 23 con fuochi
d'artificio, ricco di musica di ogni genere, artisti di strada,
attrazioni varie, divertimento e tanto shopping. Questo grande
evento ha visto la sua prima edizione il 5 gennaio 2005 ed e' stato
creato con lo scopo di promuovere utili per le attivita' commerciali
e artigianali della citta', la "strana" data del 5 gennaio e' stata
scelta dopo un'approfondita analisi e con grande attenzione cioe'
dopo la fine della spese natalizie e per l'inizio dei saldi
invernali, favorendo cosi' la ripresa immediata dello shopping,
certificato dai grandi volumi d'affari realizzati da artigiani e
commercianti cittadini. Le aree interessate all'evento, - si
evidenzia - che ormai e' a tutti gli effetti di rilevanza regionale,
sono esclusivamente Corso della Repubblica, Galleria Tasso, Piazza
V. Veneto, piazza Risorgimento e via Margherita da Piazza
Risorgimento stessa all'incrocio di via Spalato. Come da tradizione
la serata avra' inizio dal palco di piazza Risorgimento alle ore
23,00 circa con il saluto del Sindaco di Siderno, Riccardo Ritorto e
del Presidente della Pro Loco Agostino Santacroce e di altri ospiti
che subito dopo daranno il via all'evento con i fuochi d'artificio".
SPETTACOLI: PARTE
DA LAMEZIA TERME "FATTI DI MUSICA" 2012
Lamezia Terme (Catanzaro), 3 gen. - Parte domani da Lamezia Terme,
con l'unico concerto in Calabria di Giuliano Palma e i suoi
Blubeaters, la ventiseiesima edizione di "Fatti di Musica Radio Juke
Box", la rassegna del miglior live d'autore ideata e diretta da
Ruggero Pegna. Per dopodomani, e' in programma il secondo
appuntamento a Catanzaro, con il concerto di Goran Bregovic e la sua
originalissima Orchestra dei Matrimoni e dei Funerali. Entrambi gli
appuntamenti saranno effettuati in piazza, a ingresso libero, grazie
alla Provincia di Catanzaro. Questi due concerti, infatti, chiudono
"Auguri dalla Provincia", l'abituale rassegna natalizia voluta dalla
Presidente dell'ente, Wanda Ferro. I due eventi arrivano in Calabria
preceduti da una grande attesa. Per quelli che si annunciano come i
veri capodanni calabresi con la grande musica dal vivo
internazionale, e' previsto l'arrivo di pubblico da tutta la
regione. Il concerto di Giuliano Palma & i Blubeaters, reduci dal
benvenuto al nuovo anno in Piazza Duomo a Milano, si terra' in corso
Nicotera di Lamezia Terme a partire dalle ore 21, mentre quello di
Goran Bregovic e la sua Orchestra, "Champagne for Gypsies", del 5
gennaio in Piazza Prefettura di Catanzaro, avra' inizio alle ore
20.30, in quanto prima dell'artista balcanico si esibira', con un
miniconcerto, la band calabrese del Parto delle Nuvole Pesanti,
candidata nel 2011 al David di Donatello per "onda Calabra", colonna
sonora del film di Albanese. Inizio del 2012 scoppiettante, quindi,
sia Lamezia che a Catanzaro, con due autentiche feste di musica.
Come ogni anno alcuni dei live presentati saranno premiati con il
"Riccio d'Argento" del celebre orafo calabrese Gerardo Sacco, mentre
tutta la rassegna sara', ancora una volta, dedicata al tema della
Lotta a leucemie e linfomi dell'Associazione Amena dell'Ospedale
Pugliese-Ciaccio di Catanzaro e all'Aism (associazione italiana
sclerosi multipla) di Lamezia Terme.
MOSTRE: "IMPRESE
CHE LASCIANO IL SEGNO", FOTO A REGGIO
Reggio Calabria, 3 gen. - Presso la Galleria di Palazzo S. Giorgio a
Reggio Calabria e' possibile visitare, fino al 10 gennaio, la
esposizione delle opere pervenute per il Concorso fotografico
"Imprese che lasciano il segno" indetto dalla Confesercenti
Provinciale di Reggio Calabria, promosso per valorizzare le imprese
commerciali ed artigiane della Provincia di Reggio Calabria, in
occasione dei 40 anni di attivita' della Confesercenti. Fare Impresa
in provincia di Reggio Calabria e' difficile. Quotidianamente i
nostri piccoli imprenditori si trovano ad affrontare le sfide comuni
della crisi ma soprattutto l'illegalita' legata al racket ed
all'usura. Obiettivo generale e' stato quello di dare un valore, un
riconoscimento, un segno di visibilita' a quelle attivita' che di
padre in figlio, da imprenditore a imprenditore, mantengono viva l'identita'
del nostro tessuto commerciale rafforzando anche il senso di
comunita' e legalita' di tutte quelle imprese che ogni giorno
lasciano al territorio un segno di coraggio e continuita'
avvicinando anche la cittadinanza. Le attivita' produttive locali
sono la spina dorsale della nostra economia e il progetto intende
valorizzare questo concetto e comunicarlo a tutti tramite la forza
delle immagini Le funzioni commerciali delle citta' sono state
rapidamente ibridate e talvolta occultate dall'avanzare di nuove
funzioni; la vocazione mercantile di luoghi un tempo
indiscutibilmente deputati al commercio ha favorito un rapido
ricambio di attivita' e di funzioni. Piu' recentemente, le modifiche
strutturali nelle logiche di organizzazione delle attivita'
commerciali al dettaglio, con l'avvento dei centri commerciali
extraurbani, l'aumento dei costi di locazione nelle citta', la
crescente espulsione di residenti dai centri storici, hanno spinto
sempre piu' le attivita' tradizionali - innanzitutto commerciali, ma
anche artigiane e produttive - ad abbandonare le proprie sedi
d'origine. Abbiamo voluto, con questo progetto, segnalare tutte
quelle imprese che lasciano il segno e che per questo rappresentano
un valore. Un progetto visivo per raccontare le tipicita'
dell'economia locale attraverso degli scatti fotografici che hanno
saputo cogliere le peculiarita' di ciascuna categoria commerciale,
gli aspetti storici piuttosto che le innovazioni.
PREMIAZIONE DEI VINCITORI DEL CONCORSO LETTERARIO “ LIBERI DI
SCRIVERE” E DONAZIONE DI LIBRI AI DETENUTI
Lamezia
Terme, 3 gen. - Il Rotaract Club di Lamezia Terme, presieduto da
Andrea De Fazio, ha bandito un concorso letterario “ Liberi di
scrivere” rivolto, principalmente, ai detenuti degli istituti
penitenziari in linea con il progetto promosso dal Distretto 2100
dal titolo “ LiberaMente” partendo dalla considerazione che la
finalità precipua della pena, che i detenuti devono scontare, è
quella rieducativa, volta al reinserimento sociale. In ossequio a
questa premessa il presidente del Rotaract Andrea De Fazio ha
affermato che «il ruolo del Club non è solo quello di fornire
opportunità di arricchimento, attraverso occasioni di riscatto e di
crescita, ma anche dimostrare, mediante l’ esempio, che il percorso
educativo può e deve servire nella nostra società e potrebbe servire
a moderare e rivedere la concezione, secondo la quale, chi delinque
è considerato un reietto della società». Per poter attuare questa
idea, il Rotaract ha promosso per i detenuti una raccolta di volumi
usati ( prosa, poesia, saggistica, arte) o donati da privati da
posizionare in idonee scaffalature in modo da creare degli spazi (
una specie di biblioteca) «dove - ha precisato il presidente Andrea
De Fazio - liberare la fantasia, ristorarsi col cibo della mente e
trasformare la propria triste esperienza da correttiva in
formativa». Arricchendo la mente dei reclusi con la lettura, il
Rotaract è convinto di fornire un valido contributo formativo ed
educativo che permetta ai reclusi di agevolare la comprensione
degli errori commessi e acquisire una maggiore coscienza e
spirito critico per poter affrontare la nuova vita nella società.
Insieme al progetto della raccolta dei libri, il Rotaract, in
sintonia con la direttrice dell’istituto penitenziario Maria Luisa
Mendicino, ha ritenuto opportuno bandire un concorso di poesia e
narrativa con lo scopo di rendere ulteriormente attiva la
popolazione carceraria alla partecipazi0ne di questo progetto.
Infatti la risposta dei reclusi è stata piuttosto positiva avendo
presentato degli elaborati alla commissione, preposta alla loro
valutazione e costituita dalla presidente Lina Latelli, da Elisa
Caruso e Laura Montuoro. La premiazione degli autori delle opere
vincitrici, contestualmente alla donazione dei libri raccolti, si
svolgerà nella Casa Circondariale di Lamezia Terme il 4 gennaio
2012 alle ore 10.30 alla presenza del presidente del Rotaract
cittadino Andrea De Fazio, dei soci del club lametino, dei
componenti della commissione e di autorità istituzionali. In palio
ci sarà una targa e un premio in denaro da devolvere alle famiglie
degli autori vincitori.
Lina Latelli Nucifero
nella foto Andrea De Fazio
RISORGIMENTO:
SETTEMBRINI E CATANZARO, RIEDIZIONE "RICORDANZE"
Catanzaro, 3 gen. - Nell'anno appena trascorso caratterizzato dalle
celebrazioni per i 150 anni dell'Unita' d'Italia, la casa editrice
catanzarese Edizioni La Rondine ha voluto rendere omaggio alla
storica figura di Luigi Settembrini, letterato, scrittore e patriota
risorgimentale, mandando alle stampe l'edizione integra, in copia
anastatica dell'originale, delle
"Ricordanze della mia vita",
l'autobiografia dello scrittore pubblicata per la prima volta, poco
dopo la morte di Settembrini, nel 1879-80 con la prefazione di
Francesco De Sanctis e le "note ad uso del popolo e delle scuole" a
cura di Ettore Fabietti. La figura di Settembrini e' stata legata in
maniera particolare a Catanzaro, citta' in cui si trasferi' con la
moglie Luigia Faucitano dopo aver vinto nel 1835 il concorso per la
cattedra di eloquenza nel liceo di Catanzaro. Nel Capoluogo fondo'
con Benedetto Musolino una setta segreta dai propositi fantasiosi,
quella dei "Figliuoli della Giovine Italia"; ma venne arrestato nel
maggio 1839 e, pur uscendo assolto dal processo grazie all'abile
difesa, fu trattenuto arbitrariamente in carcere sino all'ottobre
1842. Persa ormai la cattedra, visse, per qualche tempo,
modestamente di lezioni private; ma la sua passione politica non si
arresto' e nel 1847 scrisse e diffuse in forma anonima, dando voce
all'insofferenza delle popolazioni meridionali, la "Protesta del
popolo delle Due Sicilie", violento, e in breve tempo popolarissimo,
atto di accusa contro il malgoverno borbonico. Dopo l'esperienza del
carcere, Settembrini, intanto rifugiato nel Regno Unito, ritorno' in
Italia soltanto a unificazione completata.L'assessorato alla
Cultura del Comune di Catanzaro, riconoscendo il valore storico per
la citta' della figura di Settembrini ben rappresentato nella sua
autobiografia, ha inteso acquistare e diffondere alcune decine di
copie del libro, in attesa di un incontro-dibattito attorno al
volume previsto nelle prossime settimane alla presenza dei maggiori
storici ed intellettuali catanzaresi. L'assessore Nicola Armignacca
cita un passo del libro per raccontare il particolare rapporto che
legava Settembrini a Catanzaro: ""Io le voglio un gran bene a quella
citta' di Catanzaro, e piacevolmente mi ricordo sempre di tante
persone che vi ho conosciute piene di cuore e di cortesia,
ingegnose, amabili, ospitali [...]". Cosi' recita l'incipit del X
capitolo che Luigi Settembrini dedica interamente alla nostra citta'
- afferma Armignacca -. Quell'amabilita' che sta nella cortesia,
nella signorilita', nel culto dell'ospitalita', nell'attaccamento
orgoglioso alle proprie origini, alle antiche tradizioni, proprie
ancora oggi del popolo catanzarese. "Settembrini - dice Armignacca -
racconta la bellezza di una citta' che gia' nell'Ottocento appariva,
al professore di eloquenza, adagiarsi sopra un'altura con alle
spalle "la gran giogaia della Sila", scendendo lentamente verso il
mare Jonio, per quella che, ancora oggi, rappresenta una cartolina
unica e affascinante. Al fervore culturale del "suo" liceo Galluppi,
allora "uno dei quattro del Regno", corrisponde oggi quello del
nostro sistema di istruzione, del nostro Ateneo, della nostra
Accademia delle Belle Arti e del Conservatorio Musicale, della
Biblioteca "De Nobili", dei teatri Politeama e Masciari, del
Complesso del San Giovanni, del Marca, del Musmi, del Parco
Internazionale delle Scultura, delle professioni e
dell'associazionismo". "Un itinerario di arte e cultura - aggiunge
tra i piu' emozionanti ed articolati, che oggi, come allora, fanno
di Catanzaro la citta' della cultura e della creativita', delle arti
e dei saperi". Il volume "Ricordanze della mia vita" segue uno
sviluppo cronologico ed e' divisa in tre parti. La sua ideazione
risaliva alla fine degli anni Trenta, ma fu soltanto con la condanna
all'ergastolo del patriota, nell'ambito del riflusso dell'ondata
rivoluzionaria del 1848-49, che Settembrini ne inizio' la stesura.
Nella prima parte l'autore affronta il periodo 1813-48, narrando i
teneri ricordi d'infanzia dominati dalla figura di un padre che
aveva partecipato alla Repubblica napoletana del 1799. Settembrini
passa poi in rassegna gli anni della giovinezza e l'avvicinamento
alle idee patriottiche, l'esperienza del carcere e l'entusiasmo per
i fermenti patriottici degli anni Quaranta, esplosi nel 1848, ma che
ben presto lasciarono spazio al ritorno delle forze della reazione
nel 1849.
TEATRO: "MARGHERITA E IL GALLO" AL SYBARIS DI CASTROVILLARI
Castrovillari
(Cosenza), 2 gen. - Appuntamento venerdi' 6 e sabato 7 gennaio al
Teatro Sybaris , con "Margarita e il gallo", il nuovo lavoro
teatrale della compagnia castrovillarese Aprustum. Il sipario del
Sybaris si aprira' entrambe le sere alle ore 21 e lo spettacolo di
sabato 7 e' inserito nel cartellone della XIII Stagione Teatrale
Comunale di Castrovillari . "Margarita e il gallo", scritta da
Edoardo Erba , tra i piu' apprezzati autori contemporanei, i cui i
testi sono tradotti e rappresentati in tutto il mondo e' una
commedia in tre atti coinvolgente, piccante ed imprevedibile,
specchio della societa' rinascimentale, cosi' lontana nei secoli
eppure cosi' simile alla nostra, per modus vivendi. Nella
messinscena di Aprustum la regia e' curata sapientemente da Casimiro
Gatto, mentre a dar vita alla vicenda sulla scena, c'e' un quintetto
di attori bravi ed affiatati: Fedele Battipede, Luigi Grisolia,
Rosanna Guaragna, Alessandro Laitano e Mariella Pudia. Le
scenografie sono curate da Andrea Magnelli, e i costumi dalla
Sartoria teatrale Catia Mancini e da Petra Zaskolna. Ambientata nel
'500, la trama ruota attorno allo spregiudicato progetto di Annibale
Guenzi, tipografo fiorentino, di concedere le virtu' della moglie
Bianca al Visconte Morello, famigerato "gallo" della zona con la
perversione dei piaceri del corpo da...tergo, pur di ottenere lavoro
a corte. Questo maldestro intendimento s'infrange tuttavia contro l'indisponibilita'
della donna corsa al capezzale della madre improvvisamente
ammorbata. La vena truffaldina dell'uomo non si piega e decide di
sostituire la consorte con Margarita, la servetta lombarda appena
assunta. Questa, rozza ma sveglia, dopo aver compreso il prezzo che
dovra' pagare, e grazie alla parentela "magica" con la madre (la
strega del paese), con un atto di stregoneria inscena un paradossale
scambio d'identita' tra lei e il tipografo che l'aiutera' a mettersi
in salvo dalle manovre di Annibale e da quelle ben piu' pericolose
del ruspante Visconte Morello. Con "Margarita e il gallo" Edoardo
Erba ricrea stile e situazioni della commedia degli equivoci
tipicamente cinquecentesca, proponendo una macchina testuale a
sorpresa, intessuta di gusto parodistico che fotografa il rapporto
tra i sessi in modo attuale e incisivo, disegnando caratteri
puntigliosamente costruiti. Pur venato da trame boccaccesche, lo
spettacolo si mantiene costantemente all'interno del decoro
linguistico e del gustoso doppio gioco, immergendo lo spettatore in
un'atmosfera d'ironia acuta e divertente e, anche quando la matassa
si avviluppa e la scena assume i colori oscuri ed inquietanti del
rito magico si ha la sensazione che lo spettacolo possa deflagrare
in aperta farsa.
GLI ULTIMI
APPUNTAMENTI NATALIZI DEL CORO POLIFONICO “DIOCESI DI LAMEZIA TERME”
A PLATANIA E ALLA CASA DI RIPOSO “TAMBURELLI” DI LAMEZIA TERME
Lamezia Terme,
1 gen. - Martedì 3 Gennaio alle ore 18 nell’aula magna
dell’Edificio Scolastico “Maggiore Perri” di Platania e Mercoledì 4,
alle ore 15.30, presso la Casa di riposo “Tamburelli” di Lamezia
Terme, saranno espletati gli ultimi appuntamenti natalizi del Coro
Polifonico “Diocesi di Lamezia Terme” con il “Concerto di Natale
2011” inseriti nell’ambito delle molteplici iniziative musicali
programmati dall’Ama Calabria, in sinergia con l’Amministrazione
Comunale di Lamezia Terme, che hanno suscitato tanti apprezzamenti e
consensi in tutta la nostra Regione. L’evento musicale di Platania è
stato organizzato in collaborazione con l’amministrazione comunale
del piccolo centro del lametino guidata dal sindaco Carlo Conte.
«Sono stati giorni di straordinaria e incessante attività per il
coro della diocesi - ha evidenziato il maestro don Pino Latelli -
che, attraverso le soavi melodie natalizie, ha continuato a
promuovere la cultura musicale nel territorio e ha portato luce e
sollievo anche agli anziani della Casa di riposo della città della
piana ». La corale lametina, diretta del maestro don Pino Latelli,
con all’organo Marco De Gori, eseguirà brani del repertorio
natalizio classico e tradizionale. Infatti il pubblico presente avrà
l’opportunità di ascoltare musiche tratte dal repertorio dei più
grandi musicisti di tutti i tempi da Schubert a Mozart, da Verdi a
Chopin e anche di brani scelti dal repertorio di musicisti locali.
Notevole è l’attesa per la performance del celebre soprano lametino
Enza Mirabelli, voce solista della gruppo. Il Coro Polifonico
diocesano è stato costituito per iniziativa dell’attuale direttore
don Pino Latelli e del vescovo emerito della diocesi di Lamezia
Terme Vincenzo Rimedio il quale, nel corso del suo lungo e fecondo
ministero di Pastore della Chiesa lametina, lo ha sempre apprezzato
e sostenuto. La corale opera da oltre vent’anni dando lustro alla
città di Lamezia e all’intera Calabria.
Lina Latelli Nucifero
MISS ITALIA: L'ADDIO AD ENZO MIRIGLIANI E LA VITTORIA DI STEFANIA
Catanzaro, 31 dic. - L'omaggio di tutta Italia a Enzo Mirigliani che
ci ha lasciati a fine settembre. Montecatini Terme sostituisce
Salsomaggiore dopo 41 anni. Il ritorno di Fabrizio Frizzi alla
conduzione delle due serate di Raiuno. Il titolo torna in Calabria:
una studentessa-cantante di Sinopoli, Stefania Bivone, vince con il
75% dei voti. Francesca Testasecca e l'abito tricolore di Gattinoni.
Porte aperte alle miss con la taglia 44; il lancio di un nuovo
titolo molto atteso, Miss Italia Sport, e di un moderno bon ton per
le ragazze. Nell'anno della semplicita' e della moderazione, tre
miss vengono escluse a causa di immagini di nudo apparse su
internet. Al centro del dibattito, l'articolo 8 del regolamento del
Concorso. E' antiquato? Sara' rivisto? A settembre, il mese di Miss
Italia, appena terminate le finali, ci lascia Enzo Mirigliani, il
patron che ha raccolto da Dino Villani nel 1959 l'eredita' del
Concorso, rendendolo forte, autorevole e creando, dal 1988, con
Raiuno, il boom degli ascolti televisivi. Tutta la stampa rende
omaggio al "signor Miss Italia", alla sua serieta' e alla sua
inventiva. La ragazza della porta accanto, una sua idea, non solo
uno slogan, diventa il simbolo della linea, che ancora resiste,
della manifestazione della bellezza italiana raccolta dalle mani del
suo papa' da Patrizia Mirigliani gia' agli inizi degli Duemila. Enzo
ha fatto appena in tempo a vedere il ritorno a Miss Italia, dopo
nove anni, di Fabrizio Frizzi, il suo pupillo che per 15 anni ha
condotto le serate tv. Non e' questa l'unica grande novita', anzi,
come una specie di 'rivoluzione epocale', dopo 41 anni, gli ultimi
28 consecutivi, le miss lasciano Salsomaggiore e si trasferiscono a
Montecatini, una svolta, una ripartenza di notevole significato. I
Centri Termali 'Il Tettuccio' e l''Excelsior', il Teatro Verdi,
l'omonimo viale che attraversa la citta' diventano i nuovi luoghi
cult di Miss Italia. Cambia il limite minimo di eta' delle miss, e
Stefania Bivone, diciottenne calabrese di Sinopoli, studentessa al
Liceo Scientifico ma anche all'Accademia di Canto, riporta il titolo
in Calabria dopo due anni. Sembra un paradosso, ma votano per lei,
quasi compatti, sia il nord che il sud: vince con il 75% dei voti (
95% dalla giuria). La "Miss Italia cantante" si candida al Festival
di Sanremo tramite SanremoSocial. Ma, prima ancora, bisogna
ricordare Francesca Testasecca che ha trasformato il suo titolo in
uno dei simboli dell'Unita' d'Italia: la sua foto - stampata su teli
di grandi dimensioni - e' stata esposta nella mostra di Torino nella
sezione "Il volto della Patria" insieme ad altri cinque quadri che
documentano la rappresentazione dell'Italia in vari periodi storici.
Miss Italia 2010, con l'abito tricolore della maison Gattinoni di
Guillermo Mariotto e la corona turrita di Miluna, inneggia al
Tricolore e ai fasti risorgimentali. Il 2011 e' caratterizzato da
una novita' 'che fa storia': l'apertura del Concorso alle ragazze
con la "taglia 44", finora un tabu' apparentemente invalicabile: una
rivoluzione, anzi una evoluzione etico-estetica, scrive Lina Sotis
sul "Corriere della Sera" o, come spiega Patrizia Mirigliani, un
modo per affermare che il mito della magrezza a tutti i costi non e'
quello di Miss Italia, favorevole, invece, a ragazze sane che si
alimentano in modo equilibrato. L'introduzione della '44' e il
lancio di "Miss Curve d'Italia Elena Miro'" in tutte le regioni sono
commentate in maniera positiva dalla stampa straniera e fanno
riflettere il mondo della moda. E' anche l'anno in cui Miss Italia
entra completamente nel web: ridisegna il proprio sito e si mette al
passo nel mondo dei blog e dei social network, abbracciando tutto
quello che costituisce la nuova comunicazione. Nasce "Miss Italia
Sport": tra le centinaia di miss che svolgono attivita' agonistica
vince la toscana Susanna Cicali, campionessa del mondo di canoa, ma
fa scalpore anche una nuova linea proposta dalla patron alle
'ragazze di Miss Italia', un vademecum per le donne di domani, le
future mamme, le prossime imprenditrici del nostro Paese. Non
regole, ma suggerimenti di bon ton, di buon comportamento. Un'ondata
moralizzatrice si e' abbattuta su Miss Italia, un nuovo decalogo di
regole e proibizioni che rivoluzionano i canoni estetici, ma
soprattutto impediscono di barare, e in fondo anche di omologarsi e
di uniformarsi al modello unico di bellezza. E' il commento di Laura
Laurenzi su "Repubblica" che mette in rilievo l'invito di Patrizia
Mirigliani alla semplicita' e alla moderazione. Quindi, no al
piercing a vista (su labbra, naso, orecchi), no ai rifacimenti, ai
tatuaggi estesi sul corpo, alle extension esagerate, alle unghie
troppo allungate e decorate, alle lenti a contatto colorate, no - in
sintesi - agli eccessi e a tutto cio' che e' 'troppo'. E, poi, un
monito alle giovani: leggete almeno un quotidiano al giorno,
tenetevi informate. Nell'anno dell'etica e del ritrovato pudore,
appare inevitabile l'esclusione dal Concorso di tre ragazze apparse
spogliate su internet. L'articolo 8 del regolamento e' in proposito
chiaro, ma fa ugualmente discutere: e' fuori del tempo, e'
antiquato? Il rispetto delle regole e' al primo posto, ma le regole
possono anche essere cambiate. Si vedra', eventualmente, in che modo
- dice la patron - ma non parliamo di ipocrisia, caso mai di
coerenza.
SPETTACOLO: PINTUS APRE LA RASSEGNA 'PRIMAFILA' A CASTROVILLARI
Castrovillari (Cosenza), 31 dic. - Inizio di anno ricco di ilarita'
per la rassegna di musica, teatro e cabaret "Primafila" ideata e
realizzata dall'associazione culturale "Novecento" (presieduta da
Luisa Giannotti) sotto la direzione artistica di Benedetto Castriota.
Il 2 gennaio 2012 alle ore 21.30, direttamente dalla scuderia di
comici di Colorado Cafe', arriva sul palcoscenico del Teatro Sybaris
Angelo Pintus con il suo spettacolo "Pintus ti boccio a
prescindere". Il comico noto al grande pubblico per le sue
scorribande televisive a Colorado Cafe' e Quelli che il calcio. Il
giovane attore triestino in "Ti boccio a prescindere" offrira' al
pubblico le sue irresistibili imitazioni, dall'allenatore della
Nazionale Cesare Maldini al commentatore sportivo Bruno Pizzul,
senza tralasciare un irresistibile Jose' Murinho, diventato il suo
cavallo di battaglia. La semplicita' negli allestimenti e il clima
gioviale di sano divertimento che riesce a creare con il suo
spettacolo, bene si adatta ad ogni tipo di situazione dove si voglia
accompagnare la serata con un po' di allegria e risate. Uno
spettacolo quello del comico televisivo che, tra imitazioni di alta
qualita' e musica, porta lo spettatore a viaggiare nella triste
realta' di tutti i giorni. E lo stesso comico a descrivere la sua
performance: "uno spettacolo dove vengono accontentati gli uomini
perche' si parla di sport e soprattutto di calcio e dove vengono
accontentate le donne perch si parla di sesso...ma del sesso visto
dalla parte delle donne". Angelo Pintus, approdato a Colorado,
edizione 2009 con il suo divertente monologo sportivo"Sfighe". Prima
di allora, il comico trentaseienne, aveva fatto la gavetta con una
serie di esperienze nei villaggi turistici fin dall'eta' della
maturita'. Per otto anni e' stato in giro per il mondo come
animatore prima di approdare nel 2000 a Milano dove, con Marco
Baldini e Max Vitale, ha iniziato a condurre un programma su Radio
Italia Network tutte le mattine. Un anno dopo insieme a Max Vitale
approda alla corte di Maurizio Costanzo, che gli "regala un piccolo
spazio al termine di ogni puntata del "Maurizio Costanzo Show"". Da
li' in poi e' una escalation di successi, fino ad approdare alla
trasmissione televisiva che oggi lo consacra al grande pubblico.
Pintus e' uno dei personaggi di punta di Colorado Cafe', ma
soprattutto e' uno dei comici piu' in voga del momento all'interno
programma di cabaret di Italia 1. In questi anni si sono susseguite
per lui tante altre esperienze di rilievo, tra cui ricordiamo Buona
Domenica, Guida al Campionato a Ti lascio una canzone. Ma il grande
successo e la gratificazione del grande pubblico arriva oggi. Le
"Sfighe a scuola", sono diventate ormai un vero e proprio cult
insieme alle sue imitazioni (quella di Jose' Mourinho e' la piu'
conosciuta, ma tutti ricordiamo anche Ibrahimovic, Kaka', Bruno
Pizzul, Massimo Marianella) Pintus ha raggiunto una popolarita' che
su Youtube supera cinque milioni di visualizzazioni. Numeri da vera
pop star. La rassegna "Primafila" per la prenotazione e l'acquisto
dei biglietti per gli spettacoli, ha a disposizione una mail
(prenotazione@sinfonybiglietteria.it) ed un sito
(www.sinfonybiglietteria.it) dedicati. Oppure nei classici punti
prevendita presso Dany Music (in Via Mazzini, 57) e l'Antico Caffe'
900 (in via Roma 20/22).
CAPODANNO: FESTE IN PIAZZA IN CALABRIA, A TAVOLA VINCE TRADIZIONE
Catanzaro, 30 dic. - L'arrivo del nuovo anno in Calabria sara'
festeggiato con diverse manifestazioni, promosse da enti locali e
privati, ma anche con un po' di austerita', cosi' come hanno voluto
alcune amministrazioni che hanno preferito non promuovere iniziative
particolari per accogliere il 2012. E' il frutto di un anno che si
chiude nel rigore economico e in piena crisi. A Catanzaro, a partire
dalle ore 23, in Piazza Prefettura, la musica sara' protagonista con
l'eventi di punta che e' caratterizzato dal concerto di Marco
Mengoni. Ancora musica di scena a Cosenza con l'esibizione, in
Piazza Bilotti, dalle 23, dei gruppi "Le Rivoltelle", Soundays e The
Italian Bee Gees. Sempre a Cosenza spazio anche alla cultura, con
l'apertura per il primo giorno dell'anno del Museo civico. Sara' la
musica latina ad aprire invece il 2012 di Vibo Valentia, con la
manifestazione "Capodanno in piazza". Un'ora dopo la mezzanotte via
con la Noce latina, quindi spazio alla musica da discoteca fino alle
3 e chiusura con uno spettacolo di fuoco dei fachiri. A Lamezia
Terme i festeggiamenti iniziano alle 18,45, su Corso Numistrano, con
un momento di riflessione con la marcia pacifica "Capodanno senza
pistole" con la volonta' di stimolare atteggiamenti e impegni in
nome della legalita'. La notte, poi, spazio a diverse aree musicali,
con Corso Numistrano che sara' diviso tra musica per le famiglie,
disco dance e revival anno '80 e '90. Agli enti ufficiali, tutti
promossi dalle amministrazioni comunali, faranno da contraltare
diverse decine di veglioni promossi da privati, ognuno con
caratteristiche diverse, qualcuno a tema, ma tutti indirizzati sulla
volonta' di festeggiare l'arrivo del nuovo anno tra musica, brindisi
e tanta allegria, dimenticando, almeno per una notte, le difficolta'
economiche che stanno colpendo tutto il Paese. Prima delle feste in
piazza i calabresi celebreranno la notte di San Silvestro con il
cenone in casa. In calo, infatti, le prenotazioni nei ristoranti e
nelle altre strutture. La serata propone il menu della tradizione,
con i prodotti locali in primo piano, a cominciare dai salumi e per
finire ai dolci fatti in casa.
ARTE:
DOMANI A LAMEZIA TERME , UNO SCAMBIO IN CITTA’
Lamezia Terme, 28 dic.
Uno scambio in Città è un progetto promosso dal comune di Lamezia
Terme che prevede la realizzazione di attività didattiche e
laboratoriali basate su un approccio creativo e sull'uso di
strumenti multimediali. I laboratori sono realizzati in
collaborazione con organizzazioni non profit e associazioni
culturali lametine. Uno dei 5 laboratori attivati, da poco concluso,
è Creativa... mente".
Il laboratorio “Creativa_mente”, è stato svolto dall’associazione
Aleph Arte, nell’ambito del Progetto Uno Scambio in Città promosso
dal Comune di Lamezia Terme e dalla Regione Calabria. Ha coinvolto
numerosi giovani del territorio nella sperimentazione dei linguaggi
artistici ed in particolare nella lavorazione della ceramica,
valorizzandone la fantasia e la creatività. Attraverso le attività
didattiche, improntate sulla metodologia di Bruno Munari, i ragazzi
hanno appreso le diverse tecniche artistiche in quanto mezzo di
comunicazione diverso dalla parola, creando con le proprie mani
oggetti dalle svariate forme. È stata favorita la possibilità di
vivere in modo sano e costruttivo il tempo libero, senza trascurare
l’acquisizione di conoscenze e contenuti specifici, realizzando un
nuovo modello d’integrazione e aggregazione sociale. Giovedì 29
dicembre, ore 18.00, saranno presentati in mostra i lavori
realizzati dei ragazzi partecipanti al laboratorio presso la sede
dell'associazione Culturale Aleph Arte - Sala Bruno Munari, Via U.
De Medici 2 - 88046 Lamezia Terme.
LAMEZIA WINE FEST:
AL VIA LA SECONDA EDIZIONE
Lamezia Terme (Catanzaro), 27 dic. - Due giorni per parlare,
conoscere e, soprattutto, degustare il nettare degli dei. Il 28 e il
29 dicembre Lamezia diventa ancora una volta la citta' del vino con
la seconda edizione del Lamezia Wine Fest. L'evento, organizzato da
Pieffe Comunicazione con il Comune di Lamezia Terme, e' patrocinato
dalla Regione Calabria e vede la presenza dell'Ais (associazione
italiana sommelier)
e
di Slow Food Soverato -Versante Jonico. Come di consueto,
protagonisti dell'evento saranno gli imprenditori vinicoli, insieme
ai rappresentanti delle associazioni di categoria e agli esperti per
parlare di vino partendo dal mercato e dall'economia per passare poi
agli aspetti di colore, alle curiosita', alle 'istruzioni per
l'uso'. Grazie alla presenza dell'Ais e di quattro esperti sommelier
si attraversera' il mondo del vino, passando dagli aspetti piu'
conosciuti a quelli di nicchia, offrendo una piacevole panoramica
per esperti e degustatori alle prime armi. Nella splendida cornice
di Palazzo Nicotera verranno ospitate ed offriranno i loro pregiati
vini agli ospiti, al termine delle tavole rotonde, le cantine
Statti, Lento, Davoli, Campoverde, Le Moire, Casa Ponziana e Ceratti.
Ma il vino non e' solo momento sensoriale e di condivisione ma, nel
caso del Lamezia Wine Fest, come gia' accaduto nella prima edizione,
connubio con l'arte. Ecco allora che a sette artisti e' stato
chiesto di realizzare un'etichetta da abbinare ad uno dei prodotti
enologici delle aziende che prendono parte alla rassegna. Si tratta
del designer Gennaro Di Cello, delle illustratrici Armida Nicotera e
Madeline O'Neill, e degli artisti Marina Codispoti, Riccardo Tropea
e Raffaele Scalamogna. Sara' il pubblico a decretare il vincitore
dopo aver visionato le opere che verranno esposte nelle pregiate
sale affrescate di Palazzo Nicotera dove avverranno anche le
degustazioni. Il vincitore verra' decretato al termine dell'ultima
serata della rassegna.
MISS ITALIA: STEFANIA BIVONE CON 'CANTARE'
PUNTA A SANREMO
Catanzaro, 27 dic. - Stefania Bivone rincorre il suo sogno e
partecipa alla competizione SanremoSocial, per l'ammissione al 62°
Festival di Sanremo nella categoria "Artisti Giovani". Da oggi, il
video del suo singolo, "Cantare", e' online sulla pagina Facebook 'SanremoSocial':
http://www.facebook.com/SanremoSocial e puo' essere votato dopo una
breve e facile registrazione. Sara' possibile esprimere la propria
preferenza per Stefania fino alle ore 18.00 di domenica 8 gennaio.
Gli utenti della rete, dopo la registrazione, dispongono di un voto
ogni 24 ore. I 30 artisti piu' 10 riserve) che avranno ricevuto il
maggior numero di voti sul Social Network saranno invitati a
un'audizione da parte di una commissione composta dal direttore
artistico del Festival Gianmarco Mazzi, da Gianni Morandi e da altri
esperti. L'audizione si terra' a Roma il 12 gennaio. Parteciperanno
alla stessa audizione altri 30 giovani artisti (piu' 10 riserve),
scelti direttamente da questa commissione. Del gruppo di 60 (piu' 20
riserve) cosi' formatosi, solo sei giovani talenti avranno accesso
al 62° Festival di Sanremo. Quattro anni di pianoforte, tutta la sua
giovane vita dedicata allo studio della musica. E un'aspirazione:
quella di cantare. Ecco il biglietto di presentazione di Stefania
Bivone, 18 anni, di Sinopoli (RC), che a Montecatini Terme ha vinto
il titolo di Miss Italia 2011. Stefania esprime sin da bambina la
sua passione per la musica attraverso lo studio del canto. Nella sua
Calabria, ha colto ogni occasione per esibirsi in piccoli festival e
vincere qualche premio. Dopo l'esperienza di Miss Italia, ha deciso
di concentrarsi a pieno sul suo unico vero obiettivo ed iniziare il
percorso verso la carriera di cantante. Oggi, come detto, "La
ragazza del sud che piace tanto anche al nord" si propone al
Festival di Sanremo, nella sezione SanremoSocial, dedicata ai
giovani artisti, con il suo brano "Cantare", scritto per lei da
Enrico Boccadoro ed Eleonora Giudizi. "Cantare" e' il singolo
d'esordio di Stefania, che anticipa e presenta il suo progetto
discografico: un mezzo per esprimere, attraverso la musica, i suoi
sentimenti, le paure e le certezze, e percorrere quello che e' per
lei l'unico sentiero verso la liberta'.
TEATRO: A CATANZARO 'I PROMESSI SPOSI', SEI SERATE AL POLITEAMA
Catanzaro, 26 dic. -
Un cast stellare che comprende nomi come Gio' Di Tonno, Vittorio
Matteucci e Rosalia Misseri, ventidue ballerini-coristi che cantano
dal vivo sulle basi musicali realizzate da una grande orchestra
sinfonica di settanta elementi, una spettacolare scenografia con
otto enormi carri mobili, proiezioni,effetti scenografici speciali.
Ed i costumi e le coreografie da grande teatro musicale. Con questi
ingredienti straordinari arriva al teatro Politeama di Catanzaro il
musical dell'anno, "I Promessi Sposi", per la regia di Michele
Guardi'. L'opera musicale sara' presentata Catanzaro (unica tappa
calabrese, una delle tre del meridione con Napoli e Bari) dal 5 al 9
gennaio con ben sei alzate di sipario (nell'ultima giornata e'
prevista anche una matine'e per le scuole). Lavoro ambizioso a cui
il famoso autore e regista televisivo ha dedicato (assieme al
Maestro Pippo Flora, autore delle musiche) le vacanze estive degli
ultimi dodici anni. Un kolossal costato sei milioni di euro, che e'
stato costruito a poco a poco ed il cui risultato, a valutare il
gradimento del pubblico che lo ha seguito dal vivo, e' stato
entusiasmante. Il botteghino del Politeama e' subissato di richieste
che arrivano da tutta la regione per un evento destinato a ripetere
i fasti di Notre Dame de Paris. Richiamare alla vita un'opera
straordinaria che non perde di fascino e di attualita', mantenendo
fede il piu' possibile al testo originale. Questa la "mission" nella
quale si sono impegnati Michele Guardi' nella stesura del testo,
Pippo Flora nella realizzazione delle musiche, Luciano Ricceri per
la scenografia e tutti coloro che hanno contribuito alla
realizzazione di uno spettacolo tanto imponente. Selezioni
ricercatissime hanno riguardato gli attori, i ballerini, i
musicisti, tutto il cast. I lunghi tempi di preparazione,
l'investimento economico ed emotivo, non vengono rimpianti nemmeno
un secondo: gli spettatori restano sbalorditi da quello che sembra
essere il primo "colossal" teatrale realizzato in Italia. Un
allestimento che in ogni caso garantisce di mantenere la
grandiosita' delle prime messe in scena, ricco di effetti speciali e
ideato su un ottimo mix tra l'architettura tipica del musical e
quella dell'opera lirica. Quella di Guardi' e'
un'appassionata e ritmata regia che, in quasi tre ore di spettacolo,
non lascia spazio a tempi morti, e che fa trasparire la grande
esperienza televisiva e teatrale e la profonda cultura musicale e
letteraria del regista. Opera originale e tradizionale allo stesso
tempo, questo lavoro tende a rileggere il romanzo di Manzoni ma non
a stravolgerlo, attingendo a piene mani dall'opera lirica
ottocentesca, sia nell'impostazione scenografica - di Luciano
Ricceri, con imponenti scene girevoli mosse manualmente - che nei
colori e nei chiaroscuri, alla Francesco Hayez, delle luci di Franco
Ferrari e dei costumi di Alessandro Lai. Ma soprattutto nella
evocativa musica (che a tratti richiama, chissa' se volutamente,
anche l'epicita' delle colonne sonore di Morricone ed a volte,
l'allegria scanzonata di Trovaioli delle commedie firmate Garinei e
Giovannini) con un'ouverture eseguita in un'immaginaria sala
prove-sala trucco in cui si ritrovano gli attori con costumisti,
truccatori, macchinisti prima di entrare in scena, e che ha il
compito di prendere per mano lo spettatore e di farlo entrare a poco
a poco dentro il racconto. E' anche musical, quello della tradizione
anglosassone e dei film hollywoodiani, che viene richiamato alla
mente dagli spettacolari balletti "di massa" di Mauro Astolfi, con
un cospicuo cast di eccellenti ed atletici ballerini professionisti
e con coreografie che in alcuni passaggi diventano movimentata
scenografia (suggestiva l'immagine delle monache che di notte al
lume di candela camminano l'una dietro l'altra all'interno del
convento di Monza o di Don Rodrigo, incubo nel sonno di Don Abbondio,
arrampicato, come un ragno, su una gigantesca ragnatela).
PRO-LOCO CATANZARO: DOMANI LA 'TOMBOLATA IN VERNACOLO'
Catanzaro, 26 dic. -
Si terra' domani 27 dicembre alle ore 18, a Catanzaro, la seconda
edizione della tombolata in vernacolo promossa dall'associazione
Pro-Loco, guidata dal Filippo Capellupo. "Quest'anno - si legge in
una nota stampa - continuando in quella che e' la politica della
valorizzazione dei quartieri, l'appuntamento e' fissato presso il
centro sociale di Gagliano dove gli anziani del quartiere potranno
trascorrere un paio d'ore divertendosi con il piu' tradizionale dei
giochi di Natale. E a "tirare" i numeri un ospite d'eccezione, Enzo
Colacino, artista catanzarese che rendera' ancora piu' locale il
gioco. La manifestazione e' stata resa possibile grazie alla
collaborazione del Comune, assessorato alle politiche sociali, il
consigliere Antonio Corsi, e grazie alla generosita' degli sponsor
che hanno messo a disposizione i prodotti con cui sono stati
confezionate le ceste premio, le ditte Callipo, Guglielmo Caffe',
Sidis, pastificio La Porta e tutti gli amici che hanno dato il loro
preziosissimo contributo".
NATALE: 9
ITALIANI SU 10 A TAVOLA CON MENU' TRADIZIONALE
Roma, 24 dic. - Nove italiani su dieci trascorrono la vigilia e il
pranzo di Natale a casa con parenti e amici, con oltre la meta'
delle famiglie che non spendera' piu' di 75 euro anche grazie il
ritorno quest'anno dei piatti piu' tipici della tradizione italiana.
E' quanto stima la Coldiretti nel sottolineare che la necessita' di
risparmiare ha portato alla rinuncia alle mode esterofile del
passato pagate a caro prezzo come champagne, caviale, ostriche,
salmone o ciliegie e pesche fuori stagione e all' aumento dei
prodotti Made in Italy magari a chilometri zero sulle tavole degli
italiani. Insieme a cappelletti, pizze rustiche e bollito a finire
sulle tavole del Natale sono anche gli omaggi enogastronomici delle
festivita' che, secondo un sondaggio on line condotto dal sito
www.coldiretti.it, per oltre la meta' degli italiani su dieci (52
per cento) sono il "regalo che si vorrebbe trovare sotto l'albero"
seguito dal 13 per cento che sceglie un capo di abbigliamento, il 12
per cento cd/dvd, 12 per cento la tecnologia informatica e altro il
14 per cento. Tra i prodotti piu' gettonati immancabili sono lo
spumante e i dolci tipici del Natale con la tendenza a riscoprire
quelli piu' artigianali della tradizione regionale. Il panone di
Natale in Emilia Romagna, u piccilatiedd in Basilicata, il panpepato
in Umbria, la pizza di Franz nel Molise, lu rintrocilio in Abruzzo,
le pabassinas con sa sapa in Sardegna, la carbonata con polenta in
Valle D'Aosta, il pangiallo nel Lazio, le carteddate in Puglia, i
canederli in Trentino, la brovada e muset con polenta in Friuli, i
quazunielli in Calabria, il pandolce in Liguria, la pizza de Nata'
nelle Marche, i buccellati in Sicilia, il brodo di cappone in tazza
in Toscana e l'insalata di rinforzo in Campania, sono - conclude la
Coldiretti - alcune delle centinaia di specialita' gastronomiche
regionali che gli italiani riscoprono il giorno di Natale.
NATALE:
CODACONS, 70% AUGURI VIA E-MAIL NON E' APPREZZATO
Roma, 24 dic. - CODACONS e COMITAS hanno realizzato una indagine su
come vengono scambiati in Italia gli auguri di Natale nell'anno di
crisi 2011. Sono stati intervistati 1850 consumatori in
rappresentanza delle loro famiglie, e 740 imprenditori in
rappresentanza delle proprie aziende, nella settimana dal 14 al 21
dicembre 2011. Questi i risultati: L'82% delle famiglie propone
auguri anche oltre la stretta cerchia di parentela: il 68% usa il
telefono (sms e telefonate) e il 14% li spedisce (di questi la
stragrande maggioranza pari all'84% preferisce l'e-mail, contro il
16% che li manda via posta). Il 92% delle aziende propone auguri
alla propria clientela: il 61% utilizza il telefono e il 31% la
posta ordinaria. Il dato veramente emblematico e' pero' quello
sull'apprezzamento dei cittadini circa gli auguri ricevuti via mail:
il 70% non li apprezza, il 22% li apprezza poco, e solo l'8% li
apprezza. Tra chi invece riceve gli auguri via posta ordinaria,
l'88% li apprezza, il 9% li apprezza poco, il 3% non li apprezza; lo
scarso apprezzamento e' dovuto agli auguri giunti da parte di
aziende fornitrici, molto piu' che da persone non parenti. Il 73% di
chi riceve gli auguri non risponde; solo il 13% di chi riceve auguri
via mail risponde e lo fa esclusivamente via mail. Negli ultimi tre
anni il volume degli auguri e' diminuito del 4%; la meta' di tale
diminuzione verra' registrata quest'anno.
TEATRO: DOMANI A
LAMEZIA IN SCENA AL POLITEAMA I VACANTUSI
Lamezia Terme 22 dic. - Sarà inaugurata domani alle 20.30
al teatro Politeama la prima serata della rassegna teatrale in
vernacolo “Città di Lamezia Terme” con lo spettacolo della compagnia
Hercules di Piero Procopio. La prima serata, così come anche
l’ultima, saranno presentate da Ketty Riolo. La rassegna, che è la
prima del suo genere in città e che ha una valenza regionale, è
stata organizzata dall’associazione
“I Vacantusi” e prevede 9 spettacoli con compagnie che arrivano da
tutta la Calabria e una anche dalla Sicilia. “Abbiamo realizzato
questa rassegna teatrale in vernacolo a Lamezia – ha spiegato il
segretario dell’associazione “I Vacantusi” Nicola Morelli –
perché come associazione, che operiamo in città e in tutta la
Calabria, abbiamo pensato che fosse doveroso andare oltre quello di
proporre alla città una singola rappresentazione teatrale. Per
questo abbiamo lavorato, per circa due anni, per cercare di
valorizzare la cultura e la tradizione popolare del teatro in
vernacolo in ambito regionale, al fine di promuovere lo sviluppo
del tessuto culturale, storico e delle tradizioni popolari. E
siccome l’esperienza del teatro in vernacolo rappresenta un momento
significativamente importante per la valorizzazione della tradizione
linguistica, sociale e culturale di una comunità, come associazione
abbiamo ritenuto importante realizzare una rassegna d’eccellenza
regionale, che ha lo scopo di riconfermare l’importanza del ruolo
che questa branca di teatro riveste nel campo della cultura, perché
offre l’opportunità, soprattutto ai giovani, di conoscere attraverso
le rappresentazioni , il patrimonio di una cultura popolare senza
età. In questo modo, un mondo perduto viene recuperato e portato
all’attenzione del presente, nella certezza di recuperare emozioni,
espressioni e soprattutto valori. Infatti la rassegna, questo è il
nostro augurio, speriamo possa diventare un appuntamento annuale,
che dovrà essere molto atteso dalla popolazione e rappresentare
un’opportunità per molte compagnie teatrali amatoriali calabresi e
non solo”.
“La rassegna ha avuto una fase progettuale molto lunga e complessa –
ha aggiunto Morelli – anche perché abbiamo voluto che fosse presente
la maggior parte dei dialetti delle province calabresi, così come
abbiamo voluto fare della beneficenza: l’incasso di tutte le serate
sarà infatti devoluto alla cooperativa sociale “Le agricole” per
finanziare il progetto della Fattoria sociale per l’inserimento di
ragazzi disabili. Un progetto che abbiamo presentato alla
Federazione italiana teatro amatoriale (Fita), a cui la compagnia I
Vacantusi è associata, che ci ha aiutato a identificare le compagnie
che poi sono state inserite nel cartellone della rassegna lametina.
È quindi grazie alla Fita che abbiamo avuto l’opportunità di entrare
in contatto, facendo anche rete, con le altre associazioni teatrali
calabresi e non solo, che hanno aderito a questo ambizioso progetto.
La prevendita degli abbonamenti sta avendo una grande adesione da
parte degli amatori di questo genere di teatro, e per questo siamo
molto felici”.
“Gli obiettivi che muovono la rassegna sono molteplici –
sottolineato Nicola Morelli – riproporre il dialetto e le tradizioni
anche ad un pubblico giovanile, mescolando tra loro dialetti diversi
e identità culturali diverse del territorio calabrese; far
avvicinare al teatro le giovani generazioni e riportare gli anziani
a teatro; recuperare le tradizioni, gli usi e i costumi di un tempo
che ormai sono un nostalgico ricordo dei nostri nonni; proporre gli
aspetti autenticamente popolari del tessuto attuale. Invitiamo
dunque la cittadinanza a partecipare alla rassegna, così come
accettiamo ogni tipo di critica, purchè sia costruttiva, al fine di
migliorare l’offerta culturale della nostra città”.
CONCENTI: LA
VIGILIA DI NATALE IL CORO POLIFONICO “DIOCESI DI LAMEZIA TERME”
ANIMERÀ LA MESSA TRASMESSA DA RADIO MARIA
Lamezia
Terme, 20 dic. - Nell’ambito delle molteplici iniziative musicali
predisposte dall’AMA di Lamezia Terme in occasione delle festività
natalizie e che tanto successo stanno riscuotendo in tutta la
Regione Calabria, degna di considerazione è quella che vedrà
impegnato
il
Coro Polifonico “Diocesi di Lamezia Terme” ad animare l’Eucarestia
che sarà trasmessa dalla nota emittente Radio Maria sabato 24
Dicembre, vigilia di Natale. La Santa Messa, presieduta dal
Parroco Padre Antonio Bonacci, sarà celebrata nella Chiesa San
Francesco di Paola nel quartiere Sambiase di Lamezia Terme. La
diretta radiofonica mondiale di Radio Maria, una tra le radio più
seguite al mondo, avrà inizio alle 7.30 con la recita del santo
rosario che precederà la celebrazione Eucaristica prevista per le
ore 8.00 del mattino. Alle sue numerose performance, il coro
polifonico “Diocesi di Lamezia Terme” aggiungerà un altro
prestigioso “paletto”. Di recente la corale diretta dal Maestro Don
Pino Latelli e con all’organo il Maestro Marco De Gori si è esibita
in diversi applauditi concerti. Con l’appuntamento di Sambiase il
Coro polifonico conferma il ruolo che si è saputo dare nello
specifico settore artistico negli oltre vent’anni di attività. Si
tratta, infatti, di una ensemble polifonica nota oramai ben oltre i
confini diocesani grazie all’impegno del Presidente Avvocato Antonio
Arcuri, alla serietà e bravura dei coristi e alla professionalità
del celebre soprano Enza Mirabelli, voce solista del gruppo.
Don
Pino Latelli
CATANZARO:
CONLUSA LA QUARTA EDIZIONE DEL BABBO NATALE POLIZIOTTO
Catanzaro, 19
dic. Anche quest’anno si è tenuto l’irrinunciabile appuntamento
targato S.A.P. (Sindacato Autonomo di Polizia) denominato “Babbo
Natale del poliziotto” che ormai con piacevole puntualità scandisce
in Città il preludio alle festività natalizie. La manifestazione,
promossa ed organizzata dalla locale segreteria provinciale, non ha
tradito le aspettative degli organizzatori riscuotendo un
considerevole ed
incoraggiante consenso come testimonia la massiccia e festosa
cornice di pubblico che ieri mattina 18 dicembre ha invaso la bella
palestra dell’Istituto Superiore “E. Fermi” di Catanzaro Lido.
Ingredienti imprescindibili dell’evento non potevano che essere
l’armonia, la convivialità, la comunanza, il divertimento, il tutto
sapientemente miscelato con la contagiosa allegria delle centinaia
di piccini presenti e le coinvolgenti performance di musica, danza
ed arti marziali rispettivamente offerte dai bambini appartenenti
all’associazione musicale W.A. Mozart di Girifalco, alla Compagnia
Studio Danza ed al Centro sportivo taekwondo gym club 2 di Catanzaro
Lido. A rendere ancora più briosa e fantasmagorica la kermesse ha
contribuito l’originale spettacolo di animazione offerto dallo staff
del Moulin Rouge di Cristian Napoli. La manifestazione ha avuto come
felice epilogo la consegna da parte di diversi Babbo Natale presenti
di oltre 230 doni ai bambini presenti. Il successo della
manifestazione è stato infine suggellato dalla presenza di Autorità
Civili, Militari e Religiose di Catanzaro che hanno espresso
lusinghiere parole di apprezzamento per l'organizzazione e la
realizzazione di tale festa, delle televisioni e dalla
partecipazione di associazioni di volontariato molto attive nel
nostro territorio.
PLATANIA(CZ): I BAMBINI
DELL’ORATORIO PRESENTANO IL MUSICAL: “UN REGALO DI NOME GESU’”
Platania, 19 dic. - Il
copione di Stefano Cavallo, le canzoni di Antonia Mattei, le musiche
di Renato Giorgi. Stiamo parlando
di
una interessante proposta teatrale e musicale che richiamerà Venerdì
23 Dicembre alle ore 20.00, antivigilia di Natale, nell’ampio teatro
della Scuola dell’Infanzia del piccolo paese del Reventino, numerosi
platanesi. I protagonisti saranno i Bambini dell’Oratorio San
Michele Arcangelo di Platania che daranno vita a un esaltante ed
interessante Musical dal titolo: "un regalo di nome Gesu’". La
realizzazione dell’opera è stata possibile grazie all’impegno e
all’entusiasmo delle giovani animatrici dell’Oratorio: Maddalena
Cimino, Lorena Villella, Valeria De Fazio, Sharon Gigliotti, Maria
Chiara Torchia ed Elena Villella che hanno avuto il compito di
dirigere e coordinare l’allestimento del Recital. L’esperto tecnico
platanese Giuseppe Di Cello si è occupato delle luci e del suono.
"Il fine – afferma Maddalena Cimino - è quello di ricordare ed
esaltare con i bambini, il più profondo e vero significato del
Natale attraverso una puntuale rilettura di consuetudini e
tradizioni del Natale alla luce del messaggio evangelico". Il
copione è arricchito da sei canzoni molto coinvolgenti, che
contribuiscono a creare momenti vivaci e suggestivi. Basta pensare
al titolo dell’appuntamento musicale: un regalo di nome Gesu’. Si
tratta sicuramente di una lodevole iniziativa, inserita nel più
ampio programma del “Natale insieme” del piano pastorale della
parrocchia San Michele Arcangelo. "Una ulteriore occasione, quindi,
- conclude il parroco Don Pino Latelli - per stare tutti insieme
attraverso l’attività del teatro e della musica per ritrovare le
atmosfere e il senso del Natale".
Don Pino Latelli
PLAYENERGY:
PREMIATI GLI STUDENTI VINCITORI DELLA PROVA PROGETTO PER LA REGIONE
CALABRIA
Cosenza, 19
dic. Quasi 200 le scuole e più di 4.000 gli studenti calabresi che
quest’anno hanno aderito all’iniziativa e che complessivamente hanno
presentato oltre 40 progetti. Anche quest’anno, con il concorso
PlayEnergy, Enel ha accompagnato migliaia di studenti, in Italia e
nel mondo, alla scoperta del pianeta dell'energia. Il progetto,
giunto all’ottava edizione, come sempre ha avuto come obiettivo
quello di portare nella scuola i temi dell’energia sostenibile e, in
particolare, quello di aumentare sempre di più, tra i giovani, il
grado di sensibilizzazione sul
tema
della produzione, del risparmio di energia e, in generale, del
rispetto per l’ambiente. La prova progetto quest’anno è stata
incentrata sul tema “E tu di che energia sei?”. La Calabria ha
aderito con grande entusiasmo all’iniziativa, incrementando
sensibilmente il proprio livello di adesione, con quasi 200 istituti
scolastici e più di 4.000 studenti che hanno partecipato al
concorso, proponendo idee innovative e proponendo soluzioni che
riconoscono che ad ogni Paese serve un mix di energie bilanciato e
ancora prima serve l’impegno di tutti per non sprecare l’energia
prodotta.Le classi vincitrici della fase regionale sono stati
premiati nel corso di una cerimonia che si è tenuta presso la Sala
Scrigno della Città dei Ragazzi di Cosenza. A consegnare i premi,
Marina Marchì, Assessore alla Scuola del Comune di Cosenza, Anna
Buccino, in rappresentanza dell’Ufficio Scolastico Regionale, Rosa
Amendola, per l’AT di Cosenza, i rappresentanti di Enel, Gioacchino
Marino Cerrato, responsabile Distribuzione Territoriale Rete
Calabria, e Gianluca Palumbo, responsabile Zona di Cosenza. Durante
la manifestazione l’Assessore alla Cultura della Regione Calabria,
Mario Caligiuri , ha fatto pervenire una nota con cui ha espresso i
più vivi complimenti “Per l’attività che Enel svolge in
collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale, diretto da
Francesco Mercurio, che mira a sensibilizzare i giovani sul rispetto
all’ambiente e sul risparmio energetico”. Le scolaresche premiate
sono state: per la categoria Scuola Primaria: le classi 5ªA/B/C
dell’Istituto Comprensivo Montalto - Uffugo Scalo (CS) – guidate
dalle insegnanti Maria Anselmo e Eugenia Ventrella; per la categoria
Scuola Secondaria di I grado: le classi I, II e III C Scuola Paterno
C. – dell’Istituto Comprensivo Statale “S.Valentini” – Dipignano
(CS) – guidate dal Prof. Sergio Lojercio; per la categoria Scuola
Secondaria di II grado: la classe 3ª A - ITIS Geom. “A.Righi” di
Reggio Calabria – guidata dalla Prof.ssa Paola Nasti. È stata,
inoltre, assegnata una menzione speciale alle seguenti scolaresche:
per la Scuola Primaria: le classi IV A e IV B – Direzione Didattica
I Circolo - plesso S.Francesco - Paola (CS) – guidate
dall’insegnante Rosanna Grassina; le classe IV A - Primaria
Quattromiglia di Rende (CS) - guidata dall’insegnante Rina Marino;
le classe IV D - Istituto Comprensivo 1 di Rende (CS) - guidata
dall’insegnante Italo Scalese. Per la Scuola Secondaria di I grado:
le classi III B, III E e III F - Scuola Media “A.G. Roncalli” -
Rossano (CS) – guidate dall’Prof. Aldo Lucisano; classe I, II e III
C Scuola Paterno C. – dell’Istituto Comprensivo Statale “ S.
Valentini” – Dipignano (CS) – guidata dall’Prof. Sergio Lojercio.
Per la Scuola Secondaria II grado: classe II H - Liceo Classico “G.
da Fiore” – Rende (CS) - guidata dalla professoressa Palmina
Castellano.
CONCERTI:
DOMENICA AL LAMEZIA L’ ESECUZIONE MUSICALE DEL CORO MAGGIORE PERRI
Lamezia
Terme, 17 dic. - Si terrà domenica 18 dicembre alle 17, nella
splendida cornice del Teatro Grandinetti di Lamezia Terme,
l’esibizione del coro dei bambini del “Primo Circolo Didattico
“Maggiore Perri”, diretto dalla maestra Rosa D’Audino, ma voluto e
sostenuto dal dirigente scolastico, Teresa Bevilacqua, e da tutto il
personale della scuola. I canti saranno dedicati ai militari
del 2° reggimento Sirio in missione in Libano, angeli di un Paese
devastato da una guerra che si trascina ormai da quarant’anni. E ai
bambini di un orfanotrofio libanese, l’istituto devolverà le offerte
del presepe allestito all’interno dell’Istituto. Nel corso della
serata, condotta da Piera D’Astoli e presenziata dal Sindaco, dal
Vescovo e da numerose autorità politiche, civili, religiose e
militari, sarà anche consegnata una targa ricordo agli eredi del
maggiore Raffaele Perri da Platania, eroico maestro elementare
caduto nella Seconda Guerra Mondiale: aveva già affrontato la Prima,
ma non esitò davanti alla nuova chiamata della Patria, benché
potesse sottrarsi per legge, avendo quattro figli in tenera età, e
morì in Albania.
CINEMA: I
GIOVANI DELLA ACLI DI LAMEZIA PROGRAMMANO UNA NUOVA RASSEGNA
Lamezia
Terme, 16 dic. - I Giovani delle Acli “Circolo don Saverio Gatti”
Lamezia Terme fanno partire una nuova iniziativa guidati dall’Aclista
Mario Vigliarolo,esperto critico cinematografico, e Giuseppe
Nicolazzo responsabile Giovani Acli del Circolo che dovrà far
nascere un dibattito su messaggi positivi di cui la città avverte
il bisogno. Il progetto che prende il nome di “Cinema che Passione”
avrà la sua “prima”, Sabato 17 Dicembre ore 17:00 presso il Salone Sarmone
di San Teodoro, con “Dopo Mezzanotte” di Davide Ferrario. Secondo
Vigliarolo,
“il
cinema è il grande racconto che ci contiene tutti. E’ l’infinito
intrecciarsi di storie che accadono sullo schermo e nelle quali,
però, noi riconosciamo le nostre, individuali e private. I suoi
volti, i suoi amori, le sue gioie, le sue speranze, i suoi dolori:
tutto è anche nostro. Nostre sono le sue idee, le sue parole. Quante
volte – aggiunge - ci accade di parlare di cinema, quando parliamo
con i nostri amici. Succede, allora, che il grande racconto
cinematografico viva in noi, e anche si sviluppi e cresca in noi e
tra noi. Alcune delle parole che accompagnano ogni opera filmica,
proposta, oggetto della rassegna, costituiscono un segnavia o meglio
ancora dei piccoli suggerimenti che attraversano quell’intrecciarsi
di storie che sono appunto presenti in ogni opera
cinematografica”. Mentre per Giuseppe Nicolazzo la rassegna “dovrà
pur far ragionare su progetti e visioni delle nuove generazioni,
altrimenti si rischia di essere travolti dalla frequente e continua
rappresentazione mediatica che quasi sempre produce scarso senso
critico. Noi giovani vogliamo essere pionieri e promotori di
cambiamento per il bene comune. Come ci indica la “ pastorale
giovanile” oggi non si ha bisogno di giovani indignati ma di giovani
impegnati e noi vogliamo esserlo anche attraverso questa nuova
iniziativa, in aderenza anche ai valori della “ dottrina sociale
della Chiesa”. A seguire e nei mesi successivi fino a luglio saranno
proiettati Agorà’ di Alejandro Amenàbar, Tra le nuvole di Jason
Reitman Il Segreto dei suoi occhi di Josè Campanella, Habemus Papam
di Nanni Moretti. Per Federica Rochira, responsabile regionale dei
giovani delle Acli “e’ un progetto che senz’altro lascerà un segno
nella nostra città come le tante altre iniziative promosse dalle
Acli Mi pare anche necessario riconsiderare un rapporto tra cinema
e letteratura nella storia della cultura italiana e soprattutto nel
dialogo formativo tra scuola e forme di apprendimento rivolte alla
letteratura, alla storia, alla società. Il cinema come patrimonio
culturale. Il linguaggio cinematografico utilizza, tra l'altro, due
aspetti che sono letterari e geografici,ovvero del personaggio e del
paesaggio. Due modelli che nascono proprio dall'estetica dei
linguaggi e della comunicazione,soprattutto in un momento di nuovi
approcci verso linguaggi sommersi. Riflettere su tali questioni -
conclude - diventa sempre più importante sia dal punto di
vista culturale che istituzionale. Cinema e letteratura è un
binomio che ha attraversato il Novecento”.
LIBRI: PRESENTATO A CATANZATO INSEGUENDO UN SOGNO
ROSA
Catanzaro, 15 dic. - Il racconto del ciclismo
attraverso gli occhi e la penna di un giovane cronista al seguito
della “carovana rosa” nei 150 anni dell’Unità d’Italia. E’ quello
che il giornalista calabrese Pasquale Golia ha proposto con il suo
secondo libro “Inseguendo un sogno rosa” – pubblicato dalla casa
editrice “Edizioni la rondine” di Catanzaro – rendendo omaggio ad
una festa, un rituale, una corsa, uno spettacolo sportivo ma anche
sociale, quello del Giro d’Italia, che si consuma oramai da centodue
anni, un evento popolare che ha accompagnato l’Italia nelle gioie ma
anche nei momenti difficili delle due guerre, svelando un’immagine
spesso
sconosciuta del nostro Paese. Il volume è stato presentato nei
giorni scorsi nella casa delle Culture del Palazzo della Provincia
di Catanzaro in un incontro moderato dal giornalista Domenico Iozzo
in cui erano presenti il presidente della provincia Wanda Ferro, il
presidente del consiglio provinciale Peppino Ruberto, l'autore,
l'editore Gianluca Lucia, il ciclista professionista calabrese
Francesco Reda, il presidente provinciale del CONI Tony Bruomo e
Valerio Piccioni firma prestigiosa della Gazzetta dello Sport, il
sindaco di Lamezia Terme Gianni Speranza. Presenti anche numerosi
rappresentati delle associazioni ciclistiche calabresi. Valerio
Piccioni ha descritto il volume di Golia come una “sorta di diario
in cui sono descritte tutte le fasi di una passione popolare, le
speranze ma anche i personaggi ma soprattutto l'attesa e il
racconto. Sì, l'attesa - ha spiegato Piccioni -. In un periodo
storico in cui non si attende nulla è bello celebrare uno sport come
il ciclismo in cui quasi tutto è attesa. In cui gli atleti vanno
dagli spettatori (e non viceversa come le altre discipline) che
riescono a seguire i loro beniamini solo per pochi secondi in cima a
una montagna, in cui si riescono a scorgere meglio perché vanno più
piano, o in pianura dove sfrecciano in un attimo. Sempre comunque si
posizionano a bordo strada per ore solo per aspettarli". Il sogno
rosa è di chi vuole indossare la maglia ma anche di chi, da
cronista, sogna di raccontarlo il Giro. Pasquale Golia che segue la
corsa per giornali locali è riuscito a realizzarlo Da lui parole di
ringraziamento per tutti coloro i quali hanno permesso la
realizzazione del suo lavoro. "Dall'editore ai giornalisti della
Gazzetta mi hanno accolto come uno di loro, alla carovana tutta che
mi ha trasmesso emozioni". Ma le parole più belle Golia nel corso
della presentazione le riserva a Wouter Weylandt ciclista belga che
proprio nel corso del Giro 2011 perse la vita in una caduta e a cui
è stato dedicato un video proiettato ad inizio presentazione. "Da
cronista comune negli anni ho dovuto come tutti raccontare di eventi
delittuosi, incidenti stradali, eppure le sensazioni che ho provato
il giorno della sua caduta e della sua morte erano davvero
particolari. Il giorno dopo la sua scomparsa il Giro passò nei
pressi del Gaslini di Genova - racconta - dove sono ricoverati
bambini che soffrono per malattie gravi. Eppure anche loro, con i
loro applausi incoraggiarono la carovana che visse quel tragico
evento come un vero e proprio choc. Bellissimo". Chi ha avuto modo
di apprezzarne le doti umane e sportive è stato Francesco Reda
ciclista professionista cosentino amico di Pasquale Golia che nel
corso del suo intervento ha ricordato Weylandt. Poi ha parlato
brevemente della sua storia. Lui gregario di una squadra che opera
soprattutto all'estero che come altri suoi corregionali anni fa
dovuto emigrare per inseguire la sua passione appunto il suo sogno.
Ma il libro di Pasquale Golia oltre a Weylandt è dedicato anche agli
otto ciclisti scomparsi un anno fa in un incidente stradale a
Lamezia. Sono soprattutto dedicati a loro i brevi interventi di
Wanda Ferro presidente della Provincia e di Gianni Speranza primo
cittadino della città della Piana. La Ferro ricordando quella
tragedia parla di esempio lampante di quanto il ciclismo sia un
susseguirsi di gioie e sofferenze perché le vite di quelle persone
sono state spezzate proprio mentre vivevano la loro passione. "Una
delle pagine più tristi di questo sport" sottolinea ancora il
presidente. "Una ferita che non si è ancora rimarginata" ha
ricordato Speranza che a conclusione del suo intervento ha auspicato
che anche in futuro con incontri e approfondimenti possa essere
ricordata la tragedia. Con un pensiero a otto persone
prematuramente scomparse ma anche celebrando uno sport tra i più
affascinanti e alla portata di tutti. “Inseguendo un sogno rosa”
sarà presentato per l’ultima volta in Calabria, il prossimo 20
dicembre a Cassano allo Ionio, la cittadina in cui l’autore risiede,
nel corso di un evento appositamente organizzato
dall’Amministrazione comunale cassanese.
TEATRO:
PRESENTATA A LAMEZIA LA RASSEGNA IN VERNACOLO
Lamezia Terme, 14 dicembre 2011 – “La rassegna teatrale in
vernacolo è un’occasione che dobbiamo cogliere per trasmettere,
comunicare la grande voglia che le nostre lingue hanno di vivere, di
esistere, di resistere: uno studio dell’Unesco stabilisce che nei
prossimi cento ann
i la metà delle lingue parlate nel mondo scomparirà; circa
tremila idiomi moriranno, al ritmo di uno ogni 15 giorni per i
prossimi 100 anni. Ogni due settimane morirà l’ultimo parlante di
qualche lingua che oggi conosciamo come viva: non sarà svanito solo
l’aspetto folcloristico di queste lingue, ma sarà scomparso un
popolo, sarà scomparso un pezzetto della vera ricchezza
dell’umanità”. È quanto affermato dal presidente del club Unesco di
Lamezia Terme, Mauro Vasta, nel corso del convegno “Teatro e
Identità” che si è tenuto all’Umberto e promosso dall’associazione
“I Vacantusi” e dal Club Unesco cittadino. Il convegno, che è stato
una sorta di presentazione alla città della prima rassegna teatrale
in vernacolo “Città di Lamezia Terme” che prenderà il via il 22
dicembre al Politeama, ha registrato la presenza dell’archeologa
Stefania Mancuso, docente all’Unical, del professore Antonio
Panzarella, docente all’Accademia delle Belle Arti di Roma, del
presidente dell’Unesco Vasta, dal segretario dell’associazione
teatrale Nicola Morelli, oltre che gli interventi del sindaco Gianni
Speranza e del presidente del Consiglio regionale Francesco Talarico.
“Il Club Unesco – ha aggiunto Mauro Vasta – ha molte buone ragioni
per appassionarsi a una rassegna teatrale in vernacolo, sia per lo
strumento artistico utilizzato, la recitazione teatrale appunto, sia
per la lingua adoperata per le rappresentazioni, cioè il vernacolo.
L recitazione teatrale è una forma di rappresentazione artistica
importante perchè molto antica e storicamente radicata, ma anche
perchè ricca di grande forza evocativa e di speciale capacità
comunicativa. L’Unesco ha tra i propri obiettivi quello della
salvaguardia delle Identità locali e delle forme linguistiche, che
sono poi l’identità di un Popolo”. Il convegno, moderato dalla
giornalista Luigina Pileggi, ha registrato poi l’intervento del
segretario dell’associazione “I Vacantusi” Nicola Morelli che ha
illustrato il programma della rassegna in vernacolo, che prevede 9
spettacoli con compagnie che arrivano da ogni angolo della Calabria
e una anche da Caltanissetta. “L’esperienza del teatro in
vernacolo – ha sottolineato – rappresenta un momento
significativamente importante per la valorizzazione della tradizione
linguistica, sociale e culturale di una comunità”. È toccato poi
alla prof.ssa Mancuso fare n excursus sulle origini del teatro, a
partire dall'antichità greca, come nasce, con quali finalità e come
si evolve nel corso del tempo. Un’esposizione arricchita dalle
immagini di antichi teatri dell’area Magna Greca, fino a quelli
dell’epoca romana, grazie alle quale si è visto come è cambiata la
struttura in base alla variazione del gusto dei fruitori del teatro.
Il professore Panzarella, già direttore per dieci anni della
stagione di prosa del Comune di Lamezia Terme, ha puntato
l’attenzione sul teatro popolare, come strumento per il recupero
dell'identità e della memoria. Panzarella ha anche “bacchettato” le
istituzioni che spesso poco considerano l’attività culturale e in
particolare quella legata al teatro. Dopo l’intervento del
presidente dell’associazione “I Vacantusi”, Alfonso Morelli, che ha
ringraziato tutti i partner che hanno contribuito a realizzare
questo sogno di realizzare la prima rassegna in vernacolo in città,
ha preso la parola Annamaria Bavaro, responsabile della cooperativa
sociale “Le Agricole”, a cui andrà l’incasso di tutte le serate
della rassegna teatrale, al fine di finanziare il progetto di
fattoria sociale, per inserire ragazzi con disabilità
nell’agricoltura biologica, che ha spiegato l’attività portata
avanti dalla cooperativa.
nella foto da sinistra Pileggi, Panzarella, Vasta, Falvo,Morelli e
Mancuso
CINEMA: CLAUDIA
CARDINALE, "IN CALABRIA IL MIO PROSSIMO FILM"
Vibo Valentia, 14 dic. - Claudia Cardinale girera' il suo prossimo
film in Calabria. E' stata la stessa attrice ad annunciarlo a Vibo
valentia, dove si e' alzato il sipario sulla quarta edizione del
Calabria film festival. Cardinale, l'anno prossimo girera'
interamente in Calabria "Piccolina Bella", film prodotto dalla "Betapictures"
che sara' diretto dalla calabrese Anna Scaglion, di cui sara'
protagonista. Cardinale, durante il dibattito che l'ha vista
protagonista, ha criticato una parte dell'industria del cinema vista
dalla sua Parigi, dove "si assiste a pochissimi film italiani a
causa della mancanza di coproduzioni". E sugli spaghetti western,
tema portante della mostra e dell'intera manifestazione, ha spiegato
che "nei principali festival europei, da Berlino a Cannes, tutti mi
chiedono - ha detto - come mai non si facciano piu' film di questo
genere". Poi, stuzzicatae dai giornalisti presenti, ha ricordato il
suo rapporto con i principali autori con i quali ha lavorato, da
Luchino Visconti a Sergio Leone. "In "C'era una volta il west" - ha
sottolineato - ero l'unica donna nel cast. Un'esperienza
bellissima". Sul rapporto con Visconti: "Con lui ho iniziato nel
'59: nel primo film avevo una piccola parte, e in particolare in una
scena molto movimentata Luchino disse: non mi fate male la
Cardinale. Da li' capii che l'avevo conquistato". Dopo ha illustrato
le sue attivita' attuali, di attrice teatrale e anche
cinematografica, ma anche di donna impegnata nel sociale, in
particolare come ambasciatrice Unesco. "Il cinema - ha detto - deve
far sognare, deve far pensare. E su questo - ha rimarcato - il
festival della Calabria e' un evento straordinario". Dopo aver
sottolineato il suo rapporto con la Calabria, adorabile, ha
spiegato, soprattutto per la "natura e per i luoghi antichi e
intatti, su tutti il mare", ha parlato delle difficolta' che i
giovani di oggi incontrano nel realizzare film. Su questo Claudia
Cardinale ha chiesto al governo di "intervenire per dare un futuro
ai giovani", indipendentemente dalla professione e dall'impiego.
DECOLLATURA: REALIZZATO IL CD “ GAUDETE”, UN PICCOLO GIOIELLO
MUSICALE
Decollatura,
14 dic. - È nato, dal lavoro e dall’ impegno di Suor Grazia del
Volto di Dio, un piccolo gioiello musicale eseguito con Cetra e
Psalterium.«Si tratta del Cd “Gaudete” – sottolinea Padre Ben
edetto
Marani - che la Comunità monastica – eremitica “Piccola Famiglia
dell’ Esodo”, residente a San Bernardo di Decollatura (CZ), propone
alla comunità con l’intenzione di favorire, durante gli incontri di
preghiera, attraverso una liberante attività di religioso ascolto e
sollecitati dalla sua bellezza, l’elevazione dello spirito verso
Dio». Il Cd si è potuto realizzare grazie alla nobiltà di sentimenti
di una Eremita che ha veramente venduto tutto quello che possedeva
per dedicarsi interamente al Signore. Indubbiamente è una piccola
produzione nella quale le note, gli accordi, le melodie, il tocco
sprigionano quella struggente dolcezza che può irradiare soltanto la
cetra, uno strumento antico ma nel contempo attuale, scoperto
recentemente e adattato alle esigenze delle Liturgie e della musica
in generale con particolare attenzione al suono dell’ acqua sorgiva
riprodotto dalla cetra il cui nome si traduce in canto dei Salmi,
voce dell’ Uomo che grida nel silenzio del deserto in cui ognuno di
noi abita con Dio. Il prezioso Cd si può trovare presso la Comunità
a San Bernardo di Decollatura oppure si può ordinare tramite il sito
www. eremiti.org.
Don Pino Latelli
GIORNALISTI: E' NATA L'ARGA CALABRIA
Reggio Calabria, 14 dic. - E' nata l'Arga Calabria, il Gruppo di
specializzazione del Sindacato Giornalisti della Calabria, alla
quale possono aderire i giornalisti professionali e collaboratori,
iscritti alla Fnsi, che si occupano di agricoltura, alimentazione,
ambiente, territorio, foreste, pesca ed energia. "Su iniziativa del
segretario del Sindacato Giornalisti della Calabria, Carlo Parisi,-
spiega una nota - si e', infatti, riunita, nella sede dell'Assostampa
a Reggio Calabria, l'Assemblea costitutiva del Gruppo di
specializzazione, alla presenza del presidente nazionale dell'Unaga
(Unione Nazionale delle Associazioni Giornalisti Agricoltura,
alimentazione, ambiente, territorio, foreste, pesca, energia), Mimmo
Vita".
POESIA: FESTIVAL
DIALETTO, PREMIATE OPERE IN CALABRESE
Castrovillari (Cosenza), 13 dic. - Sono stati assegnati i premi per
il secondo Premio di Poesia e Narrativa inedite in Dialetto e Lingue
Minoritarie di Calabria. Il concorso rientra nell'ambito della
seconda edizione del Festival del Dialetto di Calabria, organizzato
dal Centro d'Arte e Cultura 26 - www.arte26.it - promoter culturale
accreditato dal MiBAC, con il patrocinio del Ministero Beni
Culturali - Soprintendenza per i Beni storici, artistici ed
etnoantropologici della Calabria, dell'Assessorato alla Cultura
della Regione Calabria, dell'Assessorato alla Cultura della
Provincia di Cosenza e dell'Ente Parco Nazionale del Pollino. La
Giuria esaminatrice, - spiega una nota - coordinata dall'Antropologa
Maria Zanoni, ha ritenuto di suddividere le opere pervenute in
gruppi, secondo tre macroaree linguistico-geografiche, assegnando
targhe e coppe ad opere meritevoli pervenute da tutta la Calabria ed
anche da calabresi residenti fuori regione, che non hanno
dimenticato le loro radici. Molti giovani, che coltivano la lingua
dei loro padri, si sono distinti per composizioni originali che
dimostrano come il dialetto non sia solo appannaggio di poche
persone anziane che ancora lo parlano. A cominciare da alunni della
Scuola Media Galilei di Reggio Calabria che si sono aggiudicati il
primo premio per la sezione Scuole, ad un gruppo di alunni della
scuola Media De Nicola di Castrovillari che hanno ottenuto il primo
premio nella sezione narrativa; ad Antonio Valente di Isola Capo
Rizzuto, primo premio per la sezione Giovani della Calabria
centrale, a Davide Beltrano di Cosenza, primo classificato per
l'area settentrionale, a Isidoro Malvarosa, residente a Milano e che
ha vinto con una poesia in dialetto di Pellaro in provincia di
Reggio Calabria, dove e' nato. Il primo premio per la sezione in
Lingua occitana e' stato assegnato a Domenico Iacovo di Guardia
Piemontese, che coltiva la lingua portata in Calabria nel 1200 dagli
esuli delle Valli piemontesi. Il primo premio per la sezione in
Lingua arbereshe: a Giuseppe Pompo' di Carfizzi (KR). Il primo
premio per la sezione poesia dell'area settentrionale della Calabria
e' stato assegnato ad Antonio Natale che ha partecipato con un'opera
in dialetto di Francavilla M.ma. E il primo premio per la Narrativa
se lo e' aggiudicato un'opera in dialetto castrovillarese della
giovane Marianna Affortunato. Primo classificato per la Calabria
centrale: Carlo Ripolo, poeta crotonese. Al primo posto per l'area
linguistica meridionale, un'opera di Paolo Lacava di Reggio
Calabria, ma residente ad Ancona. E per la sezione volumi editi di
poesia dialettale il primo premio l'ha ottenuto "Asuli'a, tu ca mi
si' frati" del poeta cosentino Ciccio De Rose; per la narrativa e'
stata premiata la Commedia "A littira cica'ta" di Sebastiano Defonte
di Crotone. Anche quest'anno il Festival del Dialetto di Calabria ha
avuto successo, realizzando i suoi obiettivi, come raccontare la
storia di varie Comunita' che avvertono la necessita' di tornare
alle radici, per salvare dalla scomparsa il prezioso patrimonio
linguistico-culturale calabrese, in tempi di sradicamento vissuto
all'interno della cultura nazionale. Il Festival fa proprio il
problema della difesa delle lingue minoritarie e della tutela dei
dialetti, che non puo' e non deve intaccare e disarticolare l'identita'
nazionale. La lingua e' una parte significante dei processi
etno-antropologici delle popolazioni e il dialetto e' gia' di per
se' componente essenziale di una lingua madre ed assorbe il disegno
socializzante di un territorio nelle sue direttrici storiche e
moderne.
CONCORSI: CONSEGNATI I PRIMI
“DESTINAZIONE VOLONTARIATO. IL TRENO UNISCE L’ITALIA CHE AIUTA”.
Viterbo 13 dic. - Si è concluso
il concorso fotografico nazionale Destinazione Volontariato. Il
treno unisce l’Italia che aiuta promosso dal Gruppo FS in
collaborazione con CSVnet e organizzato da Progetto ImmigrazioneOggi
Onlus.
Hanno partecipato al concorso fotografi dilettanti e professionisti
invitati a documentare l’impegno quotidiano delle associazioni e dei
volontari di tutta Italia ad accogliere ed assistere le persone in
difficoltà che gravitano nelle stazioni ferroviarie e nelle zone
limitrofe da sempre luoghi di aggregazione del disagio sociale. I
fotografi hanno potuto esprimere attraverso gli scatti il proprio
modo di concepire la cittadinanza attiva, la solidarietà e la
partecipazione ai bisogni delle persone, soprattutto le più
svantaggiate.
All’interno di una distinta
sezione dal titolo “Dialoghi ed incontri interculturali” le opere
dei concorrenti hanno messo in luce aspetti dell’integrazione degli
immigrati in Italia in grado di stimolare la riflessione sulla
necessità di individuare spazi ed opportunità di condivisione e di
dialogo.
L’iniziativa, patrocinata dalla Presidenza del Consiglio dei
ministri - Dipartimento per le pari opportunità, dal Ministero del
lavoro e delle politiche sociali e dal Ministero dell’interno, è
così riuscita a raccontare un’Italia solidale e interculturale. Con
11.600 voti gli utenti del web hanno espresso le loro preferenze
sulle 191 foto pervenute ad ImmigrazioneOggi.
La giuria presieduta dal
regista Stefano Scialotti e composta da persone impegnate
nell’ambito del volontariato, ha poi scelto, tra le 50 foto
finaliste,
i due scatti che saranno premiati
con una cerimonia ufficiale.
Ad aggiudicarsi la vittoria Alberto Pappalardo con la fotografia
Aiutiamo chi ha bisogno. Non restiamo lì indifferenti. La
fotografia, scattata all’interno della stazione ferroviaria di
Catania, coglie in modo esemplare il significato del concorso
esprimendo in uno scatto, molto valido anche tecnicamente,
l’esplicita testimonianza dell'impegno dei tanti giovani che
dedicano parte del loro tempo libero al volontariato. Lo scatto
evidenzia come la stazione ferroviaria sia espressione di mobilità
umana e al tempo stesso luogo di solidarietà e di speranza.
Sarà premiata anche la fotografia di Stefano Montesi La scoperta
di un nuovo mondo che, oltre al pregio dell’eccellente tecnica,
sembra suggerire in modo diretto e molto efficace quale dovrebbe
essere il primo approccio con mondi e culture del tutto diversi dai
propri contesti familiari e sociali: l’assenza di qualunque
pregiudizio, ma solo viva curiosità di scoprire e comprendere
“l’altro”. Il “nuovo mondo”, a sua volta, non si mimetizza, non si
nasconde, ma lancia segnali di dialogo del tutto espliciti e
diretti: “aperto/open”.
Oltre all’assegnazione dei due premi ufficiali ad Alberto Pappalardo
e Stefano Montesi altri otto autori riceveranno una menzione
speciale per la qualità delle loro opere: Ilenia Piccioni con la
foto Momenti di solidarietà al Binario 95, Stazione Termini
Roma 2009; Gigliola Siracusa con Disegniamo con la tata un mondo
su misura, Palermo 2001; Alfonso Volpe con Bolle di esistenza,
Pisa 2007; Stefano Porta con Casa dolce casa; Sarah Mattei
con Orgoglioso di essere italiano; Claudia Reale con La
mediatrice transculturale di origine cinese come esempio di
solidarietà, inclusione sociale e cittadinanza attiva. I volontari
del Poliambulatorio della Caritas Diocesana, Roma, Via Marsala,
2010; Livio Senigalliesi con Rifugiato con carta d’identità
italiana, Roma 2011 e Francesco Talarico con Un italiano e
due stranieri sono uniti nell'attendere il proprio turno nella sala
d'attesa comune all'ufficio denunce e all'ufficio immigrazione di
una questura, Roma 2011. Ai vincitori, oltre al premio in
denaro, saranno consegnate due medaglie di rappresentanza del
Presidente della Repubblica.
SPETTACOLI: TORNA A LAMEZIA LA RASSEGNA DI MUSICA “INDIPENDENTE”
Lamezia
Terme, 9 dic. - Ritorna “Enjoy Lamezia”, la rassegna di musica nuova
e “indipendente” organizzata dal Comune di Lamezia Terme. Dopo la
positiva esperienza della stagione estiva con le esibizioni di
Frankie Hi-Nrg Mc, Co'sang, Le Luci della centrale elettrica e le
band locali (Dissidio, Maieutica, Fairy Circle e Kele di Grankio),
continua l'esperimento musicale con una winter session nel periodo
delle vacanze natalizie.
Sono
tre le date e tre i nomi di grande risonanza all'interno della scena
musicale italiana che caratterizzano il festival: il 23 dicembre
Dente, il 28 dicembre The Zen Circus e il 5 gennaio 2012 Paolo
Benvegnù. Tutti e tre i concerti hanno come location, al fine di
consentire la maggiore partecipazione possibile, il teatro
Grandinetti e l'ingresso è gratuito. Inoltre il 7 gennaio alle ore
20 ci sarà un ulteriore esperimento: il primo aperitivo musicale nel
mercato coperto di piazza Botticelli con il mix di elettronica e
arte di Simone e Luigi Giudice. Il rap impegnato di Frankie Hi-Nrg,
l'hip hop tagliente dei Co'sang e il cantautorato struggente di
Vasco Brondi, hanno riempito la piazza di un pubblico militante e
appassionato. Adesso per una precisa volontà di voler offrire più
generi, cambiano gli stili con una serie di scrittori generazionali
ad alto impatto emotivo: il 23 dicembre il pop d'autore trasognato
di Dente, il 28 dicembre il cantautorato rock irriverente degli Zen
Circus e il 5 gennaio la sensibilità poetica di Paolo Benvegnù. Il
sindaco Gianni Speranza e l'Amministrazione comunale hanno creduto
nell'idea di un festival dedicato alle nuove generazioni (ma non
solo: i concerti possono essere fruiti da tutte le fasce d'età), con
l'obiettivo di sensibilizzare ed educare all'ascolto di musica
“altra” e di dare respiro e spazio vitale a realtà musicali nuove e
di grande bellezza. «I concerti dell'estate scorsa – ha sottolineato
il sindaco – non volevano rimanere episodici, hanno rappresentato
l'inizio di un percorso nuovo, che cercheremo di portare avanti per
fare di Lamezia una città più viva e attenta a iniziative culturali
di qualità». «Per due settimane – ha aggiunto l'assessore alle
Politiche giovanili Rosario Piccioni – la nostra città sarà
riferimento musicale sia per i nostri giovani che per quelli di
tutta la regione. Ancora una volta il pubblico potrà godere, “a
costo zero” di musica di grande qualità».
TEATRO: PRESENTATA
A LAMEZIA LA PRIMA RASSEGNA IN VERNACOLO
Lamezia Terme (Catanzaro), 9 dic - E' stata presentata questa
mattina a Palazzo Maddamme la prima rassegna di teatro in vernacolo
"Citta' di Lamezia Terme - Vacantiandu 2011". La rassegna,
organizzata dall'associazione teatrale "I Vacantusi" in
collaborazione con il Club Unesco, partira' il 22 dicembre prossimo
e si concludera' il 17 marzo 2012. Per l'occasione, sul palco del
teatro Politeama di Sambiase si esibiranno nove compagnie
provenienti da tutta la Calabria e una anche da Caltanissetta. Alla
conferenza stampa di presentazione hanno preso parte il sindaco
Gianni Speranza, gli assessori comunali Francesco Cicione e Pietro
De Sensi, il componente della Federazione nazionale teatro
amatoriale Giuseppe Minniti, il presidente della Compagnia "I
Vacantusi" Alfonso Morelli, il presidente del club Unesco Mauro
Vasta e il componente dell'associazione Nico Morelli. Il ricavato
delle nove serata verra' devoluto alla cooperativa sociale "Le
agricole", e servira' per finanziare il progetto Fattoria sociale,
per inserire ragazzi con disabilita' nell'agricoltura biologica. A
dare il via alla kermesse, oltre che ad arricchirla di contenuti
storico e sociali, sara' il convegno dal titolo "Teatro e identita'"
che si terra' domani alle 18,30 al teatro Umberto e che e' stato
organizzato in collaborazione con il club Unesco cittadino,
presieduto da Mauro Vasta. Relatori del convegno saranno Antonio
Panzarella professore all'Accademia delle Belle arti di Roma e
l'archeologa Stefania Mancuso docente Unical.
TEATRO:
LAMEZIA: LA COMMEDIA DI ALLEN CON DE SIO UN FUORI PROGRAMMA
ECCEZIONALE
Lamezia
Terme, 9 dic. - Martedì 13 e mercoledì 14 Giuliana De Sio al posto
di Valentina Stella. Cambiano le protagoniste del cartellone, e
cambia pure lo spettacolo. In sostituzione de "Il miracolo di Don
Cicc
illo",
annullato per sopraggiunta indisponibilità della compagnia, dopo
l'anteprima nazionale al Teatro Nuovo di Spoleto debutterà al
Politeama din prima regionale "La lampadina galleggiante", un nuovo
allestimento tratto dall'omonimo testo teatrale scritto da Woody
Allen nel 1981 per una produzione di Broadway. I protagonisti sono
Giuliana De Sio, Fulvio Falzarano e Mimmo Mancini, la regia è di
Armando Pugliese. Per Giuliana De Sio, assente dalle scene lametine
dalla stagione 2003 che l'aveva vista protagonista in "Notturno di
donna con ospiti" di Annibale Ruccello, si tratta di un gradito
ritorno. Lo stesso per Mimmo Mancini già al fianco di Ornella Muti
nel ruolo di Tito l'idraulico nella pièce "L'Ebreo" di Gianni
Clementi andato in scena al Politeama la scorsa stagione. "La
lampadina galleggiante" è uno spettacolo d'incantevole leggerezza.
Una favola post moderna che riesce a ricreare quella particolare
atmosfera sospesa tipica delle creature di Woody Allen. La storia è
ambientata a New York nel 1945 e ruota intorno ad una famiglia in
crisi esistenziale. Ognuno segue tenacemente il proprio sogno: il
padre tenta di vincere alla lotteria, la madre avrebbe voluto fare
la ballerina ma cerca di vendere fiammiferi personalizzati per
corrispondenza. Uno dei due figli è un piromane, l'altro vorrebbe
fare il prestigiatore ma è terrorizzato dal pubblico. Poi c'è un
manager teatrale che annovera tra i suoi migliori clienti un cane
che canta. Una storia di solitudini che non s'incontrano, una sorta
di "dramma di famiglia" pervaso di amara ironia contro cui
s'infrangono i sogni e le illusioni di ciascuno. L'opera di Allen è
intrisa di sfumature oniriche ed è chiaramente inverosimile, eppure
presentata con una naturalezza quasi disarmante che la rende
plausibile. È un'opera che conquista ed emoziona, catturando il
pubblico con la magia e la poeticità dei suoi dialoghi e dei suoi
personaggi, che difficilmente si dimenticano. Il simbolismo celato
dietro le vicende narrate ed il suo significato sono palesi e
comprensibili, e forse proprio per questa sua immediatezza il testo
riesce a colpire. Per chi conosce Allen e la sua comicità, la
sorpresa è notevole: qui è tutto diverso, più intimista e solitario,
l'ironia è leggera, amara, sconsolata; i personaggi inseguono
qualcosa che non trovano mai, ed i loro sogni svaniscono in uno
straziante senso di impotenza.
LAMEZIA: GRATTERI, "LA ‘NDRANGHETA ESISTE SOLO SE C’È IL CONSENSO
POPOLARE"
di Luigina Pileggi
Lamezia
Terme, 5 dic. - “La prima sala intercettazioni con il sistema
digitale di masterizzazione, remotizzazione e cablaggio a fibre
ottiche l’abbiamo creata a Reggio Calabria, e l’abbiamo fatta a
costo zero per lo Stato. Poi ce l’hanno copiata tutte le Procure
d’Italia. Grazie al nostro software riusciamo, con un computer
portatile, a intercettare contemporaneamente 50 telefoni: siamo a
livello di Nasa”. E’ orgoglio Nicola Gratteri, procuratore aggiunto
della Dda reggina, quando racconta uno dei tanti aneddoti che hanno
contraddistinto la sua intensa e proficua attività di magistrato. Un
particolare che è stato reso noto durante la sua partecipazione al
“Processo alla Calabria”, manifestazione ideata dal professore
Raffaele Gaetano e promossa dalla presidenza del Consiglio regionale
della Calabria, che sul palco del Teatro Grandinetti di Lamezia
Terme ha registrato la presenza, oltre che di Gratteri, anche del
collega siciliano Giuseppe Ayala. I due magistrati, che per quasi
due ore hanno intrattenuto un pubblico attento e ipnotizzato dal
loro sarcasmo, dalla loro schiettezza e dalla loro abilità oratoria,
hanno messo a confronto ‘Ndrangheta e Cosa nostra, evidenziandone
differenze e similitudini.
“Ci siamo dovuti specializzare nelle intercettazioni telefoniche e
ambientali – ha spiegato Gratteri –perché in Calabria abbiamo
pochi pentiti. Questo perché da noi c’è un modo diverso di
arruolamento rispetto alle altre mafie: la ‘ndrangheta infatti è
molto più selettiva, e poi da noi c’è il vincolo di sangue che rende
i locali (cioè le organizzazioni dei vari territori) molto forti e
granitici. Negli ultimi anni abbiamo avuto solo due capi locali che
si sono pentiti, Franco Pino di Cosenza e Filippo Barreca di Pellaro,
frazione di Reggio Calabria, che comunque sono locali serie B,
mentre invece non abbiamo mai avuto il pentimento di un patriarca,
cioè di un capo di un locale del livello di Cirò, San Luca o Platì.
A metà degli anni ’90, quando in Sicilia c’erano centinaia di
collaboratori, noi in Calabria ne avevamo meno di cinquanta”. E
parlando sempre dei pentiti, Gratteri si è soffermato sulle tecniche
dell’interrogatorio. “Prima di interrogare un pentito – ha spiegato
il magistrato – bisogna studiare la sua storia criminale e il suo
profilo psicologico, così come bisogna rimanere immobili e non
provare alcuna emozione quando si ascolta, altrimenti si rischia di
condizionare la testimonianza. Chi decide di parlare lo fa non
perché si pente veramente di quello che ha fatto, ma perchè si sta
“vendendo” per potere uscire prima dal carcere. Per questo la
gestione dei collaboratori di giustizia è molto delicata, anche
perché comunque non dicono mai tutto quello che sanno”.
Gratteri poi va giù duro. Contro istituzioni e cittadini. “La
‘ndrangheta esiste solo se c’è il consenso popolare – ha tuonato –
altrimenti si tratta di criminalità organizzata o gangsterismo, che
sono cose diverse, che possono essere abbattute. La ‘Ndrangheta è
un’altra cosa: vuol dire avere il consenso, vivere l’abbraccio col
popolo e con gli uomini delle Istituzioni. Le mafie non sono un
corpo estraneo alla società, sono dentro la società, vivono,
convivono, perché se sono fuori sono facilmente individuabili e
abbattibili”. A Gratteri fa eco Giuseppe Ayala: “La mafia non entra
dove non ci sono i soldi e dove non c’è il potere – ha affermato il
magistrato – il pool antimafia creato da Falcone su bloccato non
dalla mafia ma da Roma. Dallo Stato. La mafia è una componente
organica del sistema del potere. D’altronde – ha ricordato Ayala –
anche Garibaldi quando arrivò in Sicilia fu aiutato dalla mafia,
quindi si può dire che l’ufficializzazione della mafia avviene con
l’Unità d’Italia”.
Poi Gratteri parla di correttivi: “Gli ultimi due presidenti della
Repubblica che sono venuti in Calabria – ha affermato il pm – hanno
detto che i cittadini devono essere più vicini allo Stato. Ma
sbagliano. È l’esatto contrario: è lo Stato che deve fare due passi
avanti e stare accanto ai cittadini. Solo così, se saremo noi
credibili, le cose potranno cambiare”. Il magistrato reggino
racconta anche del sassolino che si è tolto con l’ex ministro
dell’Interno Maroni: “Ogni volta che arrestavamo i mafiosi – ha
detto Gratteri – Maroni diceva che era grazie al lavoro del Governo.
In una trasmissione televisiva spiegai che tutti i procedimenti
risalivano a 6-7 anni prima, quindi non riguardava né il Governo di
Maroni, né quello precedente. Da allora Maroni, quando abbiamo
eseguito altre operazioni, ha detto che è stato grazie agli uomini
dello Stato”.
Spiegando il meccanismo della ‘ndrangheta, Gratteri ha poi
evidenziato una delle differenze con Cosa nostra: “In Calabria non
esiste una cupola come in Sicilia – ha detto – da noi ci sono i
locali di ‘Ndrangheta che fanno parte dell’organizzazione, come il
locale di Lamezia, Cutro, Pizzo, Locri, Siderno, Gioia Tauro, Palmi,
Seminara. All’interno di ogni locale c’è un capo, che è padrone e
garante di quel territorio; se poi non viene osservato il codice
della ‘Ndrangheta, allora interviene il ‘crimine’, che è l’insieme
dei capi locali”. Infine l’appello ai giovani: “Giovanni Falcone
diceva sempre che la mafia un giorno finirà, perché è un fenomeno
umano che ha un inizio e quindi avrà anche una fine. Sta ai giovani,
alla classe dirigente del futuro, portare a compimento questo
progetto. E questo solo se si vive secondo legalità. Anche perché la
legalità non è solo una scelta etica, la legalità conviene”.
Nelle foto Giuseppe Ayala,
Raffaele Gaetano e Nicola Gratteri
CONFINDUSTRIA: IL 16 GRAN GALA' BENEFICENZA GIOVANI CATANZARO
Catanzaro, 5 dic. - Ritorna il consueto appuntamento dei giovani
imprenditori di Confindustria Catanzaro con il gran gala' di
beneficenza: L'evento, spiega una nota, giunto alla nona edizione,
viene " promosso e realizzato per accrescere, sempre piu', la
consapevolezza della funzione etico - sociale dell'impresa e
dell'imprenditore. Quest'anno l'appuntamento e' alle Cantine Lento,
nella suggestiva location della Tenuta di Lamezia Terme, il prossimo
16 dicembre". "Grazie alla collaborazione di numerosi sponsor, i
giovani imprenditori, come ogni anno - dichiara il Presidente Andrea
Abramo - devolveranno il ricavato della serata per iniziative di
beneficenza che possano migliorare la qualita' di vita dei bambini
e, in generale, delle persone meno fortunate. Ricordiamo, a tal
proposito, che il ricavato dello scorso anno e' stato devoluto per
la realizzazione diun Progetto sulla sclerosi multipla, per l'
Acquisto di un mezzo ospedaliero e per il Progetto "Sport e
disabilita' semplicemente integrazione". L'invito per la
partecipazione alla serata, quest'anno con un format rinnovato, e'
acquistabile presso l'Associazione Industriali di Catanzaro al costo
di 25 euro. La cena - conclude il Presidente Andrea Abramo - sara'
accompagnata da musica jazz dal vivo e la serata si concludera' con
l'estrazione di ricchi premi: una crociera MSC nel Mediterraneo, un
iPad, due biglietti aerei voli nazionali Alitalia, un gioiello di
Gerardo Sacco".
L'IDENTIKIT DEL PERFETTO LOBBISTA PROFESSIONE AL SERVIZIO DEL PAESE
Lamezia
Terme, 3 nov. - Si è parlato di "lobby" e "public affaire" nel corso
dell'incontro che ha registrato la presenza di Fabio Bistoncini, che
per l'occasione ha presentato la sua ultima iniziativa editoriale
intitolata "Vent'anni da sporco Lobbista". Un libro che è sia
l'autobiografia, ma anche un saggio per quanti intendono avviarsi
alla "professione" di
"lobbista". Il volume è anche una sorta di provocazione, volta a far
superare quei pregiudizi che la maggioranza delle persone ha nei
confronti del termine lobby, che è stato ed è utilizzato per lo più
nell'eccezione negativa del termine. Per questo Fabio Bistoncini,
che è uno dei più autorevoli professionisti italiani del settore, ha
voluto mettere nero su bianco venti anni di professione, offrendo
uno spaccato reale delle lobby n Italia. Nel suo libro infatti
traccia un vero e proprio identikit professionale del lobbista,
attraverso l'analisi degli avvenimenti storici e politici e con
alcuni racconti tratti dalla sua esperienza professionale. Un incontro
particolarmente piacevole, nel corso del quale si è avuto un vero e
proprio dibattito a tre: oltre all'autore c'erano infatti la
deputata dell'Udc Ida d'Ippolito e il giornalista Giuseppe Natrella,
presidente del Collegio dei Revisori dell'Ordine dei Giornalisti
della Calabria. È stato, così come lo ha definito lo stesso
Bistoncini, un dibattito serrato, con tante domande e risposte
soprattutto sul ruolo che i gruppi d'interesse possono avere
nell'evoluzione del nostro sistema democratico e sulla relativa
necessità di prevedere una normativa che disciplini l'attività di
lobbying. È toccato all'onorevole d'Ippolito descrivere il testo,
illustrando come da un pregiudizio sul lobbismo si passa
all'auspicio di un lobbismo consapevole, in modo che diventi arma
per il Paese Italia.
Bistoncini ha
poi risposto alle domande del decano dei giornalisti Natrella,
spiegando le differenze tra politica/partiti e lobby, sottolineando
in particolare che «le lobby sono al servizio di interessi
specifici, alla luce del giorno, così come sono al servizio di
clienti specifici, ai quali la politica può dire no, perché ascolta
altre posizioni portate dal lobbista, o può fare sintesi». Una
presentazione che è uscita fuori dagli schemi tradizionali, con il
coinvolgimento del pubblico che ha posto all'autore domande.
L'autore ha
poi parlato delle urgenze del sistema Itala. «Prima di tutto – ha
detto – bisogna cambiare la legge elettorale, evitando però la
retorica sul meglio il proporzionale che il maggioritario. Si va per
tentativi come in ogni democrazia, dato che la ricetta perfetta non
esiste, l'unica certezza è che questa legge non va più bene». Per
Bistoncini occorre risolvere il conflitto di interessi. A tal
proposito ha fatto riferimento a Berlusconi e al berlusconismo:
secondo l'autore infatti Berlusconi n'è stato l'emblema, ma non è
certo l'unico caso. Per l'autore è importante poi creare delle norme
per il mestiere del lobbista. Un incontro interessante, che ha
permesso all'autore di far capire ai presenti che il lobbista «è
un'attività perfettamente lecita, strategica per il raggiungimento
dei propri obiettivi, su cui investire risorse e capacità umane e
finanziarie».
nella foto
da sinistra Bistoncini,Natrella, d'Ippolito
MUSICA: IL DUO ALVAREZ-FERRER IN CONCERTO A LAMEZIA TERME
Lamezia Terme (Catanzaro), 3 dic. - Domani all'auditorium del Parco
della Centralita' Locale alle ore 18 si terra' il concerto del duo
spagnolo composto dal violinista Jose' Manuel Alvarez Losada e dalla
pianista Anna Ferrer. Il concerto, organizzato dall'Ama Calabria,
presenta due artisti di fama internazionale in un programma dedicato
alla musica spagnola e conclude un ciclo di concerti dedicato al
repertorio di matrice iberica scritto sia da compositori ispanici
che europei. Saranno, infatti, eseguite musiche di De Falla, de
Sarasate, Saint-Saens e Kreisler. Il concerto sara' arricchito dalal
presenza dell'Orchestra e Coro Scolastici delle province di
Catanzaro e Crotone dirette dal maestro Ferruccio Messinese che,
dopo la pausa estiva, riprendono le attivita' con una serie
d'impegni in numerose citta' della Calabria.
CINEMA: SCORSESE, DE SETA GRANDE REGISTA DIMENTICATO
Catanzaro, 1 dic. - Il regista Martin Scorsese ha espresso il suo
cordoglio per la morte di Vittorio De Seta dalle pagine del
quotidiano "Calabria Ora": "Sono rimasto scioccato dalla notizia
della morte di Vittorio De Seta - ha scritto il filmaker -. La sua
vita e' stata lunga e sana, e l'ultima volta che lo vidi, solo
qualche anno fa, sembrava che gli rimanessero da vivere altri 50
anni, scoppiava di energia creativa. De Seta e' uno dei grandi,
trascurati registi tra i piu' grandi italiani, e il suo lavoro
meriterebbe di essere molto piu' conosciuto di quanto non sia. Negli
anni '60, lo conoscemmo attraverso il suo straordinario "Banditi a
Orgosolo". Ma dopo, molti anni dopo, - aggiunge - vedemmo i suoi
documentari a colori che giro' negli anni '50, poetiche cronache di
vita nell'Italia del sud, della Sardegna e della Sicilia. Chi vide
queste immagini, prima note solo a pochi, ne rimase ammaliato. Sono
registrazioni preziose di costumi e modi di vivere che stavano
scomparendo. Ma De Seta non documento' solo con la sua videocamera e
il suo microfono, egli catturo' il ritmo del lavoro, i suoni delle
vette delle montagne e quelli nelle case, il passare del tempo nei
villaggi e tra i pescatori nel mare, l'arco della vita, la
consistenza della terra e l'aria. De Seta ritorno' a quelle immagini
solo qualche anno fa, rimasterizzo' il colore, cambio' i ritmi, e
affino' le colonne sonore. Nel loro insieme, esse - scrive Scorsese
- sono una delle meraviglie del cinema. Vittorio De Seta fu
veramente un grandioso, dinamico artista, e io piango la sua
scomparsa".