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CULTURA: SOTTOSCRITTO ACCORDO TRA REGIONE E UNIVERSITA' DI BOSTON
Catanzaro, 6 feb. - Il dirigente generale del Dipartimento regionale alla Cultura Massimiliano Ferrara, in occasione della sua visita nel Distretto culturale di Boston in Massachusetts, ha sottoscritto con la "Northeastern University" un accordo quadro di collaborazione per "valorizzare - secondo l'obiettivo dell'assessore all'Universita' Mario Caligiuri - le menti calabresi legate alle universita' del territorio regionale con scambi culturali fuori continente". Lo scopo dell'accordo quadro - informa una nota dell'Uffiico stampa della Giunta - e' quello di internazionalizzare le universita' calabresi consentendo di creare nuove occasioni di confronto ed arricchimento curriculare per studenti, docenti e ricercatori, per esempio con corsi di laurea congiunti con valore legale in entrambi gli ordinamenti, ed al tempo stesso contribuire alla catalizzazione di finanziamenti internazionali. La stipula dell'atto in esame ha costituito l'esito di una trattativa gia' avviata nel mese di ottobre dello scorso anno con i vertici burocratici e scientifici della "Northeastern" ed ha improntato una base di legittimazione giuridica per i futuri accordi esecutivi da parte di ciascuna delle Universita' Calabresi secondo le specificita' dei rispettivi ordinamenti, delle proprie risorse e delle autonome determinazione scientifiche dei rispetti organi a cio' competenti. La durata media e' di tre anni e consente una programmazione di respiro piuttosto ampio potenziabile con la possibilita' esplicita di un rinnovo per altri tre anni e la richiesta di un recesso anticipato con preavviso scritto di sei mesi, al fine di salvaguardare ambo le parti per il caso in cui future situazioni impreviste dovessero indurre a rivedere le scelte strategiche della Regione Calabria. Si tratta, pertanto, di un importante impulso che si intende dare a beneficio non solo dei soggetti destinatari del protocollo d'intesa, ma anche dell'intera comunita' calabrese che, attraverso l'operato di persone specializzate nel settore in multidisciplinare contatto con realta' culturali di livello mondiale, potra' fruire dei risultati ottimali ricadenti sull'intero territorio regionale. Inoltre, con questo accordo, sono state gettate le basi per futuri accordi con altre importanti Istituzioni accademiche che insistono nel Distretto (Harvard University, MIT, Boston University).


ARCHEOLOGIA: ANFORA ROMANA RECUPERATA NEL MARE IONIO CALABRESE 
Catanzaro, 3 feb. - La Guardia Costiera di Roccella Jonica (Rc) ha consegnato alla Sovrintendenza per i beni archeologici della Calabria un anfora in terracotta ritrovata integra da un peschereccio, durante una battuta di pesca, nelle acque antistanti al comune di Badolato, nel catanzarese. "Da una prima analisi - si legge in una nota - la soprintendente Maria Teresa Iannelli ha affermato che si tratta di un Kados di eta' romana, un contenitore utilizzato anticamente per il trasporto della pece, i cui residui sono ancora presente al suo interno e visibile. Ianelli ha sottolineato l'importanza del ritrovamento in quanto - ha spiegato - confermerebbe le notizie provenienti dalle fonti classiche che parlano di una produzione di pece proveniente dalle zone boscose della Calabria.


TEATRO: QUINTO APPUNTAMENTO CON LA RASSEGNA TEATRALE IN VERNACOLO “CITTÀ DI LAMEZIA TERME - VACANTIANDU 2011”

Lamezia Terme, 1 feb.  - Quinto appuntamento con la rassegna teatrale in vernacolo “Città di Lamezia Terme - Vacantiandu 2011” organizzata dall’associazione “I Vacantusi”. Domenica 5 febbraio alle ore 18,30 al teatro Politeama di Lamezia Terme andrà in scena la commedia "L'albergo del silenzio" della compagnia teatrale “Il Sorriso” di Isola di Capo Rizzuto.Un testo classico, frutto della magistrale penna di Eduardo Scarpetta, con il quale la compagnia teatrale “Il Sorriso” si è confrontata rivisitandolo con i toni del linguaggio calabrese, ma senza coprire la musicalità originaria. “L’Albergo del Silenzio (Segretezza e sicurezza per tutti)”, è certamente uno dei più riusciti tra i 17 diversi spettacoli allestiti dalla compagnia "Il Sorriso". Una commedia comico-brillante, interpretata con naturalezza e sicurezza da un cast talentuoso, diretto da Franco Sacco. Molti i personaggi in scena, fortemente caratterizzati, in un intreccio di situazioni esilaranti, che si snodano in uno spettacolo dai toni comici molto intensi e che non registra cali di tensione scenica per tutta la sua durata. La trama, sin dalle prime battute, diventa accattivante per la presenza di due coppie, don Felice Sciosciammocca e Donna Rosa da un lato, Michele Galletti e Donna Concettina dall’altra, ognuna delle quali vive una crisi che lo spettatore percepisce attraverso dialoghi comici e a volte grotteschi. I quattro, combattuti tra il desiderio di trasgressione e gli schemi ai quali i rispettivi matrimoni li obbligano, tra un fraintendimento e un intrigo, si ritrovano, loro malgrado, coinvolti in un paradossale intreccio di situazioni che prende corpo nell’Albergo del silenzio, che si crede sia infestato dai fantasmi. Solo l’intervento della polizia, alla fine, metterà “chiarezza” all’incontrollabile serie di equivoci ai quali i protagonisti hanno dato vita. Diversi e tutti pungenti i personaggi che contornano e arricchiscono la trama: un avvocato metereopatico, che balbetta quando fuori piove, accompagnato dalle sue tre nipotine collegiali; Luisella, la serva di casa Sciocsciammocca, invaghita di Celestino, nipote un po’ tontolone del geometra Michele Galletti; e poi ancora l’albergatore, che tenta di salvare il suo albergo dalla rovina, perché abitato dai fantasmi. La scenografia, che con la sua complessità si trasforma in pochi attimi da una casa, nel primo atto, ad un albergo, nel secondo, è parte essenziale della recitazione, uno spazio articolato e magistralmente realizzato dagli scenografi della Compagnia, nel quale gli attori si muovono con disinvoltura e padronanza. La compagnia "Il Sorriso" ha debuttato con “L’Albergo del silenzio” a dicembre 2009: lo spettacolo, replicato per  un anno e mezzo in diverse città della Calabria, ha ottenuto ovunque un grande successo di pubblico. Al concorso “Franco Fortugno” di Delianuova, nel gennaio 2010, la commedia ha ottenuto cinque premi assegnati da una giuria tecnica: migliore regia, migliore scenografia, migliore attrice non protagonista, migliori costumi e trucco e seconda migliore commedia. L’associazione “I Vacantusi” rende infine noto che domenica 12 febbraio alle ore 18,30 si terrà un fuori programma: si tratta di “Chi Natali chi mi vinni” della compagnia teatrale “Enotrio Pugliese” di San Costantino Calabro.


PROVINCIA CATANZARO: TORNA RASSEGNA "PAROLE NEL VENTO"
Catanzaro, 30 gen. - Torna "parole nel vento", l'iniziativa promossa dall'amministrazione provinciale di Catanzaro giunta quest'anno alla sua terza edizione. "Come gia' l'anno scorso, anche per questa edizione - spiega una nota - la condizione obbligatoria per concorrere al Premio e' l'assoluta originalita' dei lavori presentati. Le opere selezionate nelle precedenti edizioni parlano da se', opere di altissimo livello a conferma di una narrativa dinamica e creativa. L'iniziativa assume una molteplicita' di valori positivi. Primo fra tutti - e' scritto - il coinvolgimento di scrittori in erba e autori navigati insieme alla possibilita' di fare della cultura uno straordinario strumento di promozione del territorio. Le opere dovranno essere presentate utilizzando l'apposita scheda di partecipazione, disponibile insieme al Bando sul sito Web www.premiochimirri.it dove, come di consueto, i partecipanti avranno a disposizione un'area loro dedicata nella quale scambiarsi opinioni e ricevere dettagliati chiarimenti dalla segreteria letteraria".


MUSICA: IL DUO PALERMO-MISEFERI DOMANI IN CONCERTO A LAMEZIA
Lamezia Terme (Catanzaro), 28 gen. - - Un nuovo appuntamento musicale, organizzato da Ama Calabria, e' in programma per domani, domenica 29 gennaio, alle ore 18,30, nell'auditorium del Parco della centralita' urbana. Protagonista del secondo concerto della stagione lametina il duo costituito dal clarinettista Calogero Palermo e dal giovane pianista Giuseppe Miseferi. Il programma del concerto prevede nella prima parte l'esecuzione della celebre sonata op. 120 n. 2 di Brahms cui seguira' la Romanza di Nunzio Ortolano. Nella seconda parte la Suite K 88 di Busoni e la sonata di Poulenc.


MUSICA: JAMES TAYLOR A CATANZARO, VERSO TUTTO ESAURITO
Catanzaro, 28 gen. - Vola verso il tutto esaurito il primo concerto in Calabria di James Taylor del prossimo 7 marzo alle ore 21.00 al Teatro Politeama di Catanzaro. In poche ore dalla conferma, si sono mobilitati i fan di tutta la regione per un evento attesissimo e inimmaginabile, che la presidente della Provincia di Catanzaro Wanda Ferro ha voluto nella splendida cornice del teatro catanzarese, come una sorta di anticipazione di "Settembre al Parco", la kermesse musicale settembrina che poi si svolgera', come al solito, nell'anfiteatro del Parco della Biodiversita'. "Sono solamente centocinquanta i biglietti ancora disponibili, esclusivamente presso il Bar Mignon di Catanzaro, gli Uffici Pegna a Lamezia e online al sito www.ticketone.it". Questa e' la comunicazione che arriva dagli uffici della Ruggero Pegna Show Net, a lavoro per l'organizzazione del prestigiosissimo appuntamento. La nota suona come l'ultima campanella per chi non volesse perdere l'evento. L'incasso, com'e' noto, sara' completamente devoluto in beneficenza alla Fondazione Citta' Solidale di Catanzaro per il sostegno alla struttura "Il rosa e l'azzurro", che accoglie donne in difficolta' e minori. Arrivata, intanto, all'organizzazione la consueta lista delle richieste dell'artista. "Nessuna stranezza, un rider normalissimo rispetto a quelli di altre star internazionali, nonostante la grandezza del personaggio!", dice Ruggero Pegna che, negli anni scorsi, si e' imbattuto nelle richieste meno normali, e talvolta stravaganti, di stelle come Tina Turner, Sting o Elton John. Molta frutta, soprattutto banane e miele, niente alcolici, solo acqua e te': questo il catering che dovra' essere servito nel suo camerino in attesa del concerto. Per ogni informazione sul concerto sono disponibili i seguenti numeri di telefono 096184217, 0968441888 e i siti www.ruggeropegna.it, www.ticketone.it


PLATANIA: PARTITO IL CORSO D’ARTE ORGANIZZATO DALL’ ORATORIO SAN MICHELE ARCANGELO

Platania, 24 gen. -  È iniziato, nei giorni scorsi, un corso d’arte per gli studenti della scuola primaria e secondaria organizzato dall’ Oratorio di San Michele Arcangelo. Il corso, che si terrà di domenica  a cadenza settimanale, dalle ore 15 alle ore 17, nell’ aula magna dell’ edificio scolastico “ Maggiore Perri”, adibita a Oratorio parrocchiale, prevede la trattazione  di varie discipline come  pittura, scultura, musica, poesia e tutto ciò che concerne l’arte attraverso  attività manuali, relative alla lavorazione dell'argilla, all'uso di colori per la ceramica, alla pittura, agli acrilici,  e lezioni teoriche e pratiche  sull’ arte moderna,  la musica, la poesia e  altro. I bambini e i ragazzini, frequentanti i corsi,  hanno così la possibilità di incontrarsi in un ambiente distensivo dove possono apprendere,  imparare a creare e fare assecondando la loro fantasia e la loro immaginazione. “In tal modo – sottolinea la responsabile dell’Oratorio del piccolo centro dell’entroterra lametino Maddalena Cimino - si intende perseguire  l’obiettivo principale  del corso che è  quello di offrire a tutti i partecipanti uno spazio e un modo  per divertirsi e di condividere con altri bambini e ragazzi più grandi momenti di spensieratezza, gioco e allegria”. L’ interessante corso, già sperimentato positivamente negli anni precedenti, ormai ha varcato gli angusti confini del paese di Platania in quanto si è allargato con la frequenza, a titolo gratuito,  di una quarantina di alunni, alcuni provenienti da Lamezia Terme e da Decollatura. Animati da tanto entusiasmo e dalla voglia di fare, alcuni bambini e ragazzini  hanno cominciato a lavorare per la preparazione di un carro allegorico che  farà il suo debutto nei giorni di carnevale mentre altri  bambini dell’oratorio stanno curando  canti e balli da eseguire per le strade del paese, sempre a carnevale, davanti al carro costruito da quelli che frequentano il corso d’arte. Al termine delle lezioni, i corsisti si cimenteranno in un saggio finale e, nel contempo, allestiranno una mostra nella quale esporranno le opere realizzate. In questo percorso artistico, ludico e formativo,  gli allievi saranno guidati, nella preziosa ricerca dell’educazione alla creatività, dal parroco di Platania Don Pino Latelli,  Ferdinando Cimino, Angelo Buonarota, Maddalena Cimino, Rosanna Cicero, Maria Chiara Torchia e Lorena Villella.
Lina Latelli Nucifero


TEATRO: IN SCENA AL POLITEMA DI LAMEZIA “LA MORSA ORSA”

Lamezia Terme, 24 gen. - Sabato 28 e domenica 29 gennaio 2012, al Teatro Comunale Politeama di Lamezia Terme, andrà in scena,  lo spettacolo “La Morsa Orsa”  di Luigi Pirandello, con Sandro Lombardi, Sabrina Scuccimarra e Arturo Cirillo che ne firma anche la regia. Per lunedì 30 gennaio, alle ore 10.30, sempre al Teatro Politeama è prevista anche una matinée, organizzata in collaborazione con la Stagione Teatro Ragazzi, per gli studenti delle Scuole Secondarie di II grado. Lo spettacolo è tratto da un atto unico giovanile di Pirandello scritto nel 1892 e pubblicato con il titolo di Epilogo nel 1898 mentre i temi sono ripresi ed esplosi nella novella La Paura  del 1897. In scena Lui, Lei e L'Altro nell'eterno gioco dell'amore e del disamore. Un breve dramma della gelosia, dell'adulterio e del tradimento, temi cari a Pirandello, in cui dubbio e paura attanagliano i personaggi della pièce fino a farli sprofondare nell'abisso delle loro solitudini attraverso una recitazione immedesimata e straniata al tempo stesso e in cui i protagonisti danno voce alle battute ma anche alle didascalie. Secondo il regista Arturo Cirillo "La morsa" di Luigi Pirandello è la messa in scena di quanto di più atroce, e forse ovvio, la famiglia riesca a produrre. La morsa non è solo quella stretta interrogazione che un marito fa a una moglie che lo tradisce, ma è una condizione fisica e mentale nella quale tutti e tre i personaggi della vicenda sono compressi, coatti e costretti. Centro della vicenda è l'ipocrisia della media borghesia italiana, come solo Pirandello è in grado di descriverla e di farla parlare: con quella lingua tutta allusiva, sospesa, sincopata. Appare un mondo di mediocri, incapaci di grandi sentimenti e generosità..."


MUSICA: JAMES TAYLOR E LA SUA BAND IL 7 MARZO A CATANZARO
Catanzaro, 24 gen. - La grande musica internazionale sta per approdare ancora una volta in Calabria, con lo storico concerto di un'autentica leggenda della musica d'autore mondiale, il prossimo 7 marzo alle ore 21.00 al Teatro Politeama di Catanzaro. Per "Aspettando Settembre al Parco", la Provincia di Catanzaro presenta "An Intimate evening with the quintessential World Tour 2012", l'eccezionale live di James Taylor con i suoi straordinari musicisti, Steve Gadd, batteria, Jimmy Johnson, chitarra, Jeff Babko, piano e tastiere. L'organizzazione e' della Ruggero Pegna Show Net. L'incasso sara' completamente devoluto in beneficenza alla Fondazione Citta' Solidale di Catanzaro per il sostegno alla struttura "Il rosa e l'azzurro", che accoglie donne in difficolta' e minori. I biglietti, tutti numerati, saranno in vendita eccezionalmente ai seguenti prezzi: euro 15.50 platea e palchi prim'ordine, euro 10.50 gli altri palchi, euro 5.50 il loggione. (La prevendita partira' domani, 25 gennaio, presso il Bar Mignon di Catanzaro, tel. 0961741000, gli Uffici Pegna di Lamezia Terme, tel. 0968441888, i punti Ticketone). Il celeberrimo cantautore americano, dopo la partecipazione di qualche giorno fa a "Che tempo che fa" di Fabio Fazio e in altri programmi della Rai in cui ha annunciato l'intero tour, tornera' in Italia il 6 marzo per la prima tappa al Teatro Augusteo di Napoli; il giorno dopo, secondo concerto italiano a Catanzaro. James Taylor, con i suoi incredibili successi collezionati in oltre quarant'anni di carriera (5 Grammy Award, decine di dischi d'oro e di platino, laurea honoris causa al Berklee College of Music di Boston, ammissione al Rock & Roll and Songwriters Hall of Fame di Cleveland, ecc.), e' considerato un'autentica icona della musica americana e mondiale. Dal primo album, pubblicato con il suo nome nel 1968, ha inciso ben venti album in studio, sei album live, tre raccolte antologiche, firmando successi planetari come "Carolina on my mind", "Mexico", "Shower the people", "You've got a friend", "Summers Here", "Fire & Rain", "Sweet Baby James", "You can close your eyes", "Don't let me be lonely tonight" e decine di altri storici brani. Wanda Ferro, presidente della Provincia di Catanzaro, che in questi anni ha firmato alcuni dei principali eventi culturali e musicali effettuati in Calabria, non nasconde la sua emozione nell'annunciare l'evento: "James Taylor e' storia della musica pop, un vero mito senza tempo, capace di regalare emozioni uniche. Per Catanzaro e la Calabria e' un evento davvero eccezionale. Come gia' accaduto lo scorso anno con Noa, vista la coincidenza con la Feste delle donne, anche in quest'occasione l'incasso sara' devoluto a sostegno di una struttura impegnata ad aiutare e assistere donne di ogni eta' in grave difficolta', soprattutto giovani, come'e' quella portata avanti mirabilmente da don Puglisi. Sono certa che l'abbinamento tra grande musica, cultura e solidarieta', grazie alla partecipazione calorosa del pubblico calabrese, sara' ancora una volta vincente e ci regalera' emozioni indimenticabili." Per ogni informazione saranno disponibili la segreteria della Provincia di Catanzaro allo 096184217, quella della Show Net allo 0968441888, i siti www.ruggeropegna.it, www.dalessandroegalli.com, www.jamestaylor.com, www.ticketone.it.


PARCO POLLINO: SI LAVORA PER UN'UNICA MANIFESTAZIONE FOLKLORICA 
Cosenza, 21 gen. - - "Organizzare un'unica manifestazione folklorica" nel territorio del Parco nazionale del Pollino. E' l'obiettivo, dichiarato in piu' occasioni, che si pone di perseguire ora ancora piu' concretamente il presidente dell'Ente Parco di Rotonda, Domenico Pappaterra. Per questo ha convocato una riunione per martedi' 24 Gennaio, alle ore 17 nella sede del Parco di Palazzo Gallo, in Castrovillari. al quale sono stati invitati a partecipare oltre che gli assessori alla Cultura dei Comuni di Acquaformosa, Castrovillari, Civita, Firmo, Frascineto, Laino Borgo, Laino Castello, Lungro, Morano Calabro, Mormanno, San Basile, Saracena, i presidenti delle Pro Loco degli stessi comuni e i rappresentanti dei Gruppi Folklorici "Citta' di Castrovillari", di Castrovillari, "Miromagnum", di Mormanno, la Compagnia Folklorica "Calabria Citra", di Morano Calabro e l'Associazione Culturale Calabria Festival, di Frascineto. Scrive Pappaterra: "E' da diverso tempo che, in relazione ai numerosi festival del folklore organizzati nel periodo estivo nei comuni della Comunita' Montana del Pollino, vado rappresentando l'esigenza di proporre un progetto con la finalita' di organizzare una unica manifestazione che veda tutti i comuni interessati protagonisti, utilizzando l'esperienza dei Festival che si organizzano gia' da tempo nei comuni di Castrovillari, Mormanno, Frascineto e Morano Calabro".  "Un evento di qualita' la cui organizzazione - prosegue il presidente del Parco Nazionale del Pollino - potrebbe coinvolgere le risorse umane ed associazionistiche maggiormente interessate a questa tipologia di attivita' coniugando le tradizioni con la fratellanza nei riguardi dei popoli lontani, nonche' fra noi portatori di tradizioni e cultura del nostro stesso territorio. Peraltro - fa notare Pappaterra - e' di imminente pubblicazione il bando della Regione Calabria sui "Grandi Eventi" e una nostra eventuale proposta unitaria potrebbe rientrare a pieno titolo tra le priorita' regionali. Cosi' come occorre utilizzare la disponibilita' piu' volte dichiarata anche dalla Provincia di Cosenza di portare a sintesi gli eventi folklorici dell'area del Pollino. Nondimeno sarebbe auspicabile - conclude Pappaterra - in tale programmazione il coinvolgimento di tutti gli operatori turistici della Costa Jonica nei cui villaggi, che potrebbero diventare anch'essi teatro della manifestazione, affluiscono nel periodo estivo migliaia di turisti". L'incontro di martedi', dunque, servira' a "riflettere concretamente su questo percorso innovativo e verificare se ci sono le condizioni per percorrerlo".


MUSICA: DOMANI A LAMEZIA CONCERTO DEL DUO PIANISTICO METRO-FOTI 
Lamezia Terme (Catanzaro), 21 gen. - Domenica organizzato da A.M.A. Calabria avra' luogo presso l' auditorium del Parco della Centralita' Urbana un concerto del duo pianistico Roberto Metro - Elvira Foti dedicato al grande compositore Franz Liszt di cui, nel bicentenario della nascita, saranno proposte le celebri Rapsodie Ungherese nella trascrizione originale dell'autore. Prima del concerto sara' inaugurata la mostra 1938 - 1945 La persecuzione degli ebrei in Italia realizzata dalla Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea di Milano. La mostra, organizzata da AMA Calabria per celebrare la giornata della memoria, illustra, con impostazione scientifica e completezza storica, la persecuzione degli ebrei in Italia dal 1938 al 1945 ricostruendo tanto la fase della minorazione dei diritti e della persecuzione sociale, attuate dal 1938 al 1943 sotto il governo fascista del Regno d'Italia, quanto la fase degli arresti, della deportazione e dello sterminio, attuati dal settembre 1943 alla Liberazione nelle regioni poste sotto l'occupazione tedesca e la Repubblica Sociale Italiana. La mostra che rimarra' a Lamezia Terme sino al 22 febbraio prossimo e', gratuitamente a disposizione di quanti vogliono informarsi sulle tristi e drammatiche vicende della shoah.


MUSICA: CONCLUSO A LAMEZIA IL MODULO CORALE DEL CORSO IN TECNICHE DI COMPOSIZIONE

Lamezia Terme, 19 gen.  - Si è concluso domenica 15 gennaio 2012 il Corso Annuale Nazionale di Formazione  e Perfezionamento Musicale in tecniche di composizione, arrangiamento e direzione - modulo corale (32 h), corso autorizzato dal Miur ai sensi della direttiva n. 90 del 2003. Il corso, organizzato da Ama Calabria nell’ambito della propria offerta formativa didattica e svoltosi presso l’Istituto Musicale Guzzi di Lamezia Terme, ha trattato le seguenti tematiche: Tecnica della Direzione, Analisi e Concertazione della Partitura, Tecniche di Arrangiamento e Composizione, Storia delle Tipologie Corali. I numerosi corsisti provenienti da tutta la Calabria e dalle regioni limitrofe sono stati seguiti dalla dottoressa Chiara Macri e dal Maestro  Ferruccio Messinese docenti del corso. Nell’ambito dell’ultimo incontro è stata realizzata un'animazione liturgica a cura del Coro Polifonico Symphonia - Istituto Musicale “Sebastiano Guzzi” (Chiesa di S. Chiara - Lamezia Terme), a cui ha fatto seguito una breve esibizione polifonico-corale. In questa occasione, particolarmente apprezzata dal numeroso pubblico presente, i corsisti sono stati chiamati a dirigere o a presentare i propri lavori. Il corso proseguirà con un modulo orchestrale che si terrà sempre presso la sede del Parco della Centralità a partire dal 25 febbraio 2012. Informazioni possono essere tratte consultando il sito www.amacalabria.org


MOSTRE: TESSUTI E RICAMI, L'ARTE FEMMINILE A CASTROVILLARI
Castrovillari (Cosenza), 19 gen, "Merlature e merletti- Quando la trama dei tessuti si intreccia a quella della storia" nascono "gioielli unici". E' questo il titolo intrigante di una mostra raffinata di tessuti e ricami, tra antiche arti femminili e moderne tecniche, organizzata dall'Associazione Culturale Sifeum, che si interessa di ricerca storica e promozione del territorio, e patrocinata dall'Amministrazione comunale - Assessorati alle Politiche Culturali ed alle Pari Opportunita' del comune di Castrovillari. Questa sara' allestita dal 27 al 29 gennaio nel Castello Aragonese, dalle ore 10 alle ore 13 e dalle 16 alle ore 20, in occasione della festa di San Giuliano, patrono della citta'. Lo hanno reso noto Ines Ferrante, una delle responsabili dell'Associazione, e l'Assessore Rosalia Vigna, ricordando "che l'iniziativa si tiene, soprattutto, per promuovere un nuovo modello di sviluppo turistico, legato alle vocazioni ed alle eccellenze del territorio: quelle che lo caratterizzano per la crescita sostenibile." "L'evento, di carattere didattico - culturale, e' dedicato alle donne del Pollino , impegnate- ricordano alla Sifeum- nelle antiche arti del ricamo". "Una vetrina- aggiunge l'Assessore Vigna- che richiama , tra l'altro, quanto sia interessante questo patrimonio che unisce indissolubilmente le tappe evolutive di alcuni antichi mestieri, espressione di una grande capacita' ed abilita' nel creare, di cui le donne sono state , in questo territorio, interpreti eccezionali nel tramandare anche metodiche particolari agli approcci creativi sulla materia." "Nel medioevo, non a caso, molte erano le botteghe in cui si filavano e si tessevano la lana e la bambagia (il cotone). Con quest'ultima- spiegano alla Sifeum- le donne realizzavano finissime tele ricercate in tutto il Regno, che venivano poi vendute dai nostri mercanti nelle fiere di Salerno, di Napoli e di Messina. Straordinaria era anche nel territorio la produzione di seta e di "cucullo" con cui venivano realizzate ricche coperte e fazzoletti. Accanto a questa esposizione storica delle arti femminili, nelle stesse sale del Castello - ricorda Ines Ferrante - troveranno spazio e liberta' espressiva anche i lavori di un gruppo di donne che hanno saputo rinnovare la tradizione. La manipolazione dei tessuti, i bassorilievi e le sculture di stoffa, la rivisitazione personale e in chiave moderna di antichi punti e ricami, l'applicazione dell'uncinetto e della lana negli accessori di moda sono alcune delle moderne tecniche creative presentate in questi giorni di esposizione. Affinche' queste arti non siano piu' definite minori e restino "un'opera viva" nella memoria e nell'identita' di un popolo - aggiungo Ferrante e Vigna- vi invitiamo numerosi a visitare la mostra." Con l'occasione l'Assessore Vigna ringrazia l'Associazione Sifeum per il lavoro che svolge costantemente con professionalita' presso il Castello Aragonese, in particolare Ines Ferrante e Silvia Moschiano, nonche' Giuseppina Sisca e Rosa Gugliotta, artiste locali per il contributo alla realizzazione della mostra.


MUSICA: VENERDI' PRESENTAZIONE RASSEGNA "LE QUERCE JAZZ" 
Catanzaro, 18 gen. - Sara' presentato venerdi' prossimo, 20 gennaio, alle ore 11, nella sede della Provincia, il festival "Le Querce Jazz", che si terra' a Catanzaro nei prossimi giorni. Alla presentazione, tra gli altri, con la presidente dell'ente intermedio, Wanda Ferro, parteciperaanno l'organizzatore della manifestazione, Giampiero Ferro, ed il presidente della Camera di Commercio, Paolo Abramo.


TEATRO: GRANDE SUCCESSO LA COMMEDIA “GIULIETTA IN ALFA ROMEO”

Lamezia Terme, 17 Gen. - Hanno riscosso un grande successo i giovanissimi attori dell’Associazione culturale “Nuovo Teatro Aquila” di Melito Porto Salvo con la commedia “Giulietta in Alfa Romeo” inserita nel cartellone della rassegna teatrale in vernacolo “Città di Lamezia Terme - Vacantiandu 2011”. Sul palco del teatro Politeama gli attori, tutti di età compresa tra i 16 e i 23 anni, hanno interpretato in modo brillante la commedia in due atti di Roberto Mandica, con la regia di Mariolina Romeo e Pino Carella. Una trama coinvolgente, narrata in un ambiente modesto e popolano che rispecchia la condizione sociale dei protagonisti, dove anche la scenografia s’intona con le battute esilaranti e le gag proposte dagli attori.
Una commedia strutturata su grandi equivoci dove storie di vita quotidiana, sogni, ambizioni, vocazioni e disavventure, si intrecciano su un filo conduttore quali sono i nomi “Giulietta e Romeo”. Il capo famiglia, infatti, ha un incidente stradale che danneggia fortemente la propria autovettura Alfa Romeo modello Giulietta. La cognata, zitella quarantenne che vive in casa, mette un’inserzione su una rivista per cercare marito, utilizzando lo pseudonimo giulietta69. Il figlio del capo famiglia, aspirante attore deve preparare la parte di Romeo e Giulietta per un provino teatrale, insieme ad un’amica. Infine la figlia del capofamiglia, Candida, vuole entrare in convento e deve dirlo ai genitori.
Le quattro storie s'intrecciano tra loro facendo nascere paradossi ed equivoci particolarmente divertenti. Il tutto reso ancora più divertente dalla gestualità degli attori, perfettamente in sintonia con le loro batture. Le storie narrate vengono esaltate anche dalla scenografia di Giovanna Scopelliti, Enza Romeo, Antonino Romeo, dai costumi e dal trucco di Mariolina Romeo, Giovanna Scopelliti, Enza Romeo, dalle musiche popolati e dall' audio curato da Lorenzo Meduri.
A conclusione dello spettacolo, che anche in questo terzo appuntamento ha registrato il tutto esaurito a teatro, l’associazione “I Vacantusi” ha consegnato all'autore della commedia Roberto Mandica una targa di partecipazione alla rassegna teatrale in vernacolo, soprattutto per l’ottima performance dei giovani attori Maria Polsia Romeo (Tita), Antonella Spinella (Letizia), Francesco Chilà (Mimmo), Domenico Spinella
(Gino), Serena Amodeo (Candida), Michela Franco (Claudia), Ilaria Fosso (la comare pettegola), Emanuele Borruto (il mafioso), Francesco Gurnari (il prete), Domenico Marino (il meccanico) e Alessandro Franco (il regista). Una commedia che è frutto di un laboratorio teatrale nato nel 2010 e che ha coinvolto tantissimi giovani di Melito Porto Salvo che hanno entusiasmato il pubblico per le capacità artistiche dimostrate.


 

UNIVERSITA' CALABRIA: LAUREA A BENIGNI, "30 ESAMI IN 3 ORE..." 
Cosenza, 17 gen - E' iniziata con l'esecuzione dell'Inno di Mameli, a cura del coro dell'Universita' della Calabria, la cerimonia per il conferimento della laurea honoris causa in filologia moderna a Roberto Benigni. Il comico toscano non ha deluso: spettacolo doveva essere e spettacolo e' stato. Non appena ricevuta la pergamena, ha subito intrattenuto la folta platea con un improvvisato spettacolino. "Mi hanno fatto svegliare prestissimo perche' mi hanno fatto fare 30 esami dalle 5 alle 8. Qui non si regala niente", ha detto Benigni. Poi qualche battuta verso i suoi ispiratori principali: i politici. "Fra un centinaio di anni ci saranno migliaia di filologi che studieranno i testi di Bossi e Di Pietro", ha detto Benigni, che non si e' scordato neanche di Berlusconi, che ha ricevuto 20 anni fa un'altra laurea honoris causa proprio all'Unical. "Quando hanno dato la laurea a Berlusconi, Standard & Poor's ha abbassato subito il rating dell'universita': Arcavacata ha perso 3 A" ha detto il comico. Che poi ha dovuto subire l'incursione delle Iene e finalmente, mentre fuori qualcuno protestava perche' voleva assistere alla cerimonia, giudicata per pochi intimi, Benigni ha recitato l'Ode alla Madonna del 33* Canto del Paradiso. Per lui lunghi applausi.


AGRICOLTURA: PARTE PROGETTO "FRUTTA A SCUOLA" PER 400 ISTITUTI 
Catanzaro, 17 dic. - Quattro mila e seicento alunni, di quattrocento istituti calabresi, saranno coinvolti nel progetto "Frutta nelle scuole", un programma sostenuto dalla Regione Calabria per il terzo anno consecutivo e promosso dal ministero delle Politiche agricole con il contributo dell'Unione europea. L'iniziativa e' stata illustrata stamani nel corso di una conferenza stampa che si e' svolta a Catanzaro, a palazzo Alemanni, alla presenza dell' assessore regionale all'Agricoltura, Michele Trematerra; del responsabile della cooperativa "Ortomania", capofila del progetto, Franco Barbieri; del dirigente del dipartimento Agricoltura, Giuseppe Zambalatti; del docente Marco Poiana, dell'Universita' di Reggio Calabria; del dirigente di settore della Regione, Giacomo Giovinazzo. Il progetto, come ha spiegato l'assessore Trematerra, punta a "fare crescere nei bambini la sensibilita' verso una sana e corretta alimentazione, importantissima per la salute. Non solo una promozione dei prodotti calabresi, ma soprattutto per un aspetto educativo e culturale". Aspetti ripresi anche negli interventi successivi, con Barbieri che ha sottolineato il ruolo dell' azienda calabrese per tutto il meridione. Il dirigente Zambalatti ha ricordato che si intende "indurre un consumo di frutta di almeno 28 giorni in un anno da parte dei bambini, visto che oggi il consumo e' molto piu' ridotto" Saranno, infatti, trentadue le forniture che saranno effettuate nelle scuole elementari calabresi che ne hanno fatto richiesta attraverso il sito del Ministero. Grazie a questo progetto, almeno una volta alla settimana la merenda di meta' mattina sara' sostituita da frutta fresca o da spremute e centrifughe preparate al momento. Calabrese e' anche la filiera di innovazione che interessa il programma, infatti e' stata coinvolta l'Universita' di Reggio Calabria che si occupa di fare arrivare sulla tavola degli studenti "frutta pronta per l'uso e di ottima qualita'", come ha precisato il professore Poiana. Un'occasione per mettere insieme interventi per la salute, ma anche per promuovere i prodotti agricoli calabresi che, con quaranta aziende, parteciperanno tra poche settimane alla fiera del settore a Berlino.


UNIVERSITA' CALABRIA: MAGNO, LA REGIONE LE DEVE MOLTO
Cosenza, 17 gen. - "I festeggiamenti per l'inizio del quarantesimo anno accademico dell'Universita' della Calabria costituiscono l'occasione per la celebrazione di un'istituzione, quella universitaria, alla quale la nostra terra deve tanto in termini di crescita sociale e progresso economico". Lo afferma il consigliere regionale del Pdl, nonche' presidente della quinta Commissione consiliare, Mario Magno, che aggiunge: "Quando, a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta, spuntavano sulle colline di Arcavacata i primi blocchi di quello che oggi e' diventato uno dei piu' bei campus del sapere europeo, in pochi immaginavano che l'Unical, dopo soli quattro decenni, sarebbe diventata una delle migliori universita' italiane. La lungimiranza dei politici dell'epoca, la dedizione dei rettori che si sono via via succeduti, la professionalita' della classe docente e del corpo amministrativo e la spasmodica richiesta di sapere delle centinaia di migliaia di ragazzi che l'hanno affollata, hanno fatto si' che nel 2009 il Censis la piazzasse al primo posto tra le grandi Universita' italiane, scardinando, cosi', il predominio degli istituti delle grandi citta' italiane". Per Magno "Oggi l'Unical e' un'eccellenza che il paese intero ci invidia. Alla politica spetta il compito di far si che non debba subire l'umiliazione che tanti suoi giovani laureati, che gia' oggi sono classe dirigente, siano costretti ad abbandonare la terra nella quale si sono culturalmente formati per la mancanza di contesti lavorativi pronti ad accoglierli. Solo l'universita', infatti, puo' realizzare il sogno di un sistema realmente meritocratico, efficiente e competitivo". "Al Rettore La Torre, cui vanno senza dubbio ascritti molti dei risultati raggiunti dall'Unical, al corpo docente ed amministrativo e, soprattutto, agli studenti - nei quali mi riconosco per essere stato io stesso un laureato dell'epoca Bucci - conclude il consigliere regionale - giungano, pertanto, gli auguri migliori affinche' tutti insieme possano contribuire a mantenere l'Universita' della Calabria ai vertici della ricerca e della cultura europea".


MINO REITANO: IL RICORDO DI LITTLE TONY 
Reggio Calabria, 16 gen. - Cresce l'attesa per la serata evento dedicata a Mino Reitano che si terra' a Reggio Calabria, al "Cilea", giovedi' 26, gennaio alle ore 21. Sul palcoscenico del teatro reggino saliranno numerosi artisti storicamente molto legati al cantautore calabrese. Ci saranno, fra gli altri, Little Tony che eseguira' "Ridera'" e "Cuore Matto", due fra i suoi piu' importanti successi discografici, Donatello, Alma Manera, Gian Pieretti, Rita Sensoli Elisabetta Viviani, Nico dei Gabbiani, l'attrice Guia Jelo, Giuliano dei Notturni, nonche' diversi cantanti locali. L'evento e' organizzato dall'associazione musicale e culturale "La vita e' cosi'", presieduta da Gege' Reitano, direttore artistico della manifestazione. I brani di Mino, che verranno reinterpretati dai suoi amici-artisti, sono stati scelti da Remo Francesconi, il suo storico manager. Nel corso della serata, presentata da Antonello Musmeci e Marilena Alescio, interverra' in diretta radiofonica Pippo Baudo. Madrina dello spettacolo sara' Stefania Bivone, Miss Italia in carica, che giochera' in casa essendo nata a Sinopoli. Little Tony ha ricordato con alcune dichiarazioni l'amico Mino: "Andavo spesso a trovarlo ad Agrate e nel momento piu' difficile della sua vita gli sono stato parecchio vicino. Sperava di farcela, io lo incoraggiavo, ma il male che non perdona lo ha portato via in quella fredda notte di tre anni fa. Ci volevamo bene perche' eravamo praticamente come due fratelli e la sera del 26 sicuramente mi emozionero' visto che cantero' nella sua citta'". Tony infine ha aggiunto: "Omaggero' Mino eseguendo il brano rock "Pretty Woman", successo di Roy Orbinson. Cantero' questo pezzo per smentire tutti coloro che hanno sempre detto e scritto che Mino era solo un artista melodico".


AUSTRALIA: FESTA NAZIONALE SARA' CELEBRATA IN CALABRIA 
Catanzaro, 16 gen. - L'Ambasciata d'Australia in Italia, con il sostegno dell'Assessorato regionale alla Internazionalizzazione della Calabria , celebrera', il prossimo giovedi' 26 gennaio, a Reggio Calabria la Festa nazionale australiana, chiamata "Australia Day. Lo comunica l'Ufficio stampa della Giunta regionale. "E' la prima volta - si legge in una nota - che l'Ambasciata d'Australia festeggia Australia Day fuori Roma (dove ha sede l'Ambasciata) e la scelta della Calabria e' simbolica. Molti calabresi - e' scritto in una nota dell'Ambasciata - sono emigrati in Australia e la comunita' calabrese in Australia ha mantenuto nel tempo uno stretto rapporto con la propria terra d'origine. L'evento avra' luogo, non solo per festeggiare Australia Day, ma anche per celebrare il calore e la profondita' del rapporto che l'Australia ha con la Calabria e con l'Italia. Il ricevimento, che si terra' a Reggio Calabria, - e' scritto - sara' quindi un giusto riconoscimento verso tutti coloro che sono emigrati da questa terra in Australia e l'opportunita' perfetta per celebrare il forte legame e la profonda amicizia che ancora uniscono la Calabria e l'Australia".


MUTILAZIONI GENITALI: SEMINARIO REGIONE CALABRIA A CATANZARO 
 

Catanzaro, 16 gen. - Il Dipartimento regionale Tutela della Salute e Politiche ha organizzato, nella sede del Museo Storico Militare del Parco della Biodiversita' di Catanzaro, il primo seminario sulle mutilazioni genitali femminili. Sono intervenuti - informa una nota dell'ufficio stampa della giunta regionale - in rappresentanza del Dipartimento della Salute, Rubens Curia; Giovan Battista Ascone, direttore dell'Ufficio Tutela dei soggetti piu' vulnerabili del Ministero della Salute, il presidente dell'Ordine dei Medici della Calabria Vincenzo Ciconte, medici ed esperti scientifici tra cui Filippo Casadei, Cecilia Gallotti, Miriam Gualtieri, Salvatore Inglese, Ida Vero e Liliana Rizzo. Le Mutilazioni Genitali Femminili - e' stato sottolineato durante i lavori - sono diffuse in molti paesi del mondo e coinvolgono un numero enorme di donne anche in eta' giovanissima. Tali pratiche provengono da epoche remote e da regioni lontane dal nostro Paese, ma si diffondono anche in Occidente sulla scia dei flussi migratori internazionali. Questa nostra iniziativa - ha spiegato Curia, introducendo i lavori del convegno - nasce dall'attenzione che il Ministero della Salute ha riposto, come e' confermato dall'accordo Stato-Regioni dello scorso dicembre e dal tavolo interregionale sui problemi dell'immigrazione costituito dalla Regione Marche, nelle politiche socio-sanitarie nei riguardi dei cittadini comunitari ed extra comunitari residenti in Italia e in particolare nei confronti delle donne".  "Il nostro obiettivo e' creare una rete che soddisfi i bisogni piu' urgenti della comunita' straniera nella nostra regione e rendere l'accesso alla cure adeguato e uniforme. In Calabria - ha aggiunto Curia - risiedono circa 28.000 donne comunitarie ed extra comunitarie. I nostri 70 consultori, dal monitoraggio effettuato, assolvono gia' in gran parte servizi di consulenza e prevenzione. Ma e' il momento di incrementare il tasso di "medicina di iniziativa", anche grazie alla cooperazione con il mondo del volontariato. La Calabria ha una grossa opportunita', oggi piu' che mai, attraverso l'utilizzo del nuovo Piano di rientro che ribaltera' il sistema sanitario cosi' come lo abbiamo sempre immaginato. Non piu' grandi ospedali zonali in grado, ma non sempre, di fare tutto, dalla prevenzione alla cura, ma una nuova distinzione tra presidi medici di territorio e ospedali. Al territorio dunque verranno delegate le politiche socio-sanitarie e la prevenzione mentre agli ospedali cosiddetti spoke, il compito del pronto soccorso e delle cure mediche. Una grande possibilita' per fare conoscere il diritto alla salute a tutti e creare anche grazie a questo aspetto un nuovo modello di integrazione. Questo primo seminario regionale - ha concluso Curia - intende sensibilizzare, nel quadro delle iniziative del Governo nazionale, i soggetti istituzionali attraverso un serrato dialogo e si propone di creare un laboratorio regionale capace di suggerire interventi condivisi ed efficaci su un aspetto, quello poco conosciuto delle mutilazioni genitali femminili, oltremodo conflittuale dell'integrazione socioculturale nell'eta' contemporanea". 


 

TERZO APPUNTAMENTO CON LA RASSEGNA TEATRALE IN VERNACOLO “CITTÀ DI LAMEZIA TERME - VACANTIANDU 2011”

 

Lamezia Terme, 10 Gen. - Terzo appuntamento con la rassegna teatrale in vernacolo “Città di Lamezia Terme - Vacantiandu 2011” organizzata dall’associazione “I Vacantusi”. Domenica 15 gennaio alle ore 18.30 al teatro Politeama andrà in scena la commedia “Giulietta in Alfa Romeo” dell’Associazione culturale “Nuovo Teatro Aquila” di Melito Porto Salvo (Reggio Calabria). Si tratta di una commedia brillante in due atti in vernacolo melitese, con la regia di Roberto Mandica. Un lavoro strutturato su grandi equivoci dove storie di vita quotidiana, sogni, ambizioni, vocazioni e disavventure, si intrecciano su un filo conduttore quali sono i nomi “Giulietta e Romeo”, creando gag esilaranti e divertentissimi. Una trama coinvolgente, ambientata nella quotidianità dei giorni nostri, vede  una famiglia modesta,  vivere un grosso equivoco. Il capo famiglia, ha un incidente stradale che danneggia fortemente la propria autovettura Alfa Romeo modello Giulietta. La cognata, zitella quarantenne che vive in casa, mette un inserzione su una rivista per cercare marito, utilizzando lo pseudonimo giulietta69. Il figlio del capo famiglia, aspirante attore deve preparare la parte di Romeo e Giulietta per un provino teatrale. Le tre storie s'intrecciano tra loro facendo nascere paradossi ed equivoci fortemente esilaranti.
L’Associazione culturale “Nuovo Teatro Aquila”, viene fondata l’1 Settembre 2005 a Melito di Porto Salvo (RC), da cinque amici (soci fondatori), Maria Romeo, Francesco Filippo Calabrò, Roberto Mandica, Candelora Messineo e Mariateresa Falcone, con l’obiettivo di fare, della stessa associazione, una “fucina” di cultura e luogo d’aggregazione per quanti vogliono cimentarsi nell’arte del Teatro. Con la successiva registrazione presso l’Agenzia dell’Entrate di Reggio Calabria, la “Nuovo Teatro Aquila”, acquisisce validità giuridica, quale Associazione culturale, senza scopo di lucro.
Dal 2007, l’associazione si è prefissata, attraverso l’attività sociale, il raggiungimento dei seguenti obiettivi: il recupero attraverso l’arte teatrale delle tradizioni popolari della nostra Regione, con la messa in scena di commedie brillanti, arricchite nell’allestimento con i costumi, gli usi ed i materiali tipici della Calabria ed in particolar modo della Provincia reggina; fare dell’attività teatrale uno strumento di valorizzazione e di promozione territoriale e turistica  di tutti i Comuni che attraverso una programmazione accurata e diversificata di attività rivolte all’intrattenimento, intendono incrementare il Turismo nelle proprie aree di competenza; allungare la Stagione turistica ed aumentare la soddisfazione dei turisti; coinvolgere, nelle proprie manifestazioni, altre “realtà” che operano nel sociale, nell’artigianato, riservando ad essi, degli spazi da utilizzare per la promozione, informazione e sensibilizzazione del pubblico partecipante sul proprio operato.
I soci che hanno aderito all’Associazione, sono cresciuti esponenzialmente in pochissimi anni ed alla data odierna, la Nuovo Teatro Aquila, conta 54 iscritti dei quali almeno la metà partecipa in modo regolare e continuativo alle attività sociali. Le attività realizzate in questi primi cinque anni sono state molteplici e varie tra loro, pur rimanendo l’arte teatrale l’obiettivo primario dell’Associazione, dallo spettacolo musicale dal titolo “Mo veni Natali” (concerto di canti natalizi tradizionali) ad attività didattiche rivolte ai giovani del luogo. L’Associazione, ha ormai una piena autonomia logistica, ciò a permesso di facilitare le partecipazioni a numerose Rassegne teatrali in tutta la Regione, ottenendo riconoscimenti e soprattutto promuovendo scambi culturali ed incontri dialettali di vario genere su tutto il territorio Calabro. Da Catanzaro a Roccella Jonica, da Vibo Valentia a Crotone, la “Nuovo Teatro Aquila”, ha dato prova di buone capacità artistiche e di efficienza organizzativa. L’anno 2010 è stato per l’Associazione un anno importante. Apre il primo laboratorio ottenendo un grande successo in termini di coinvolgimento giovanile e di rendimento artistico. Grazie ai tanti stage formativi, la Nuovo Teatro Aquila, realizza un cambio generazionale, con il debutto in pubblico di tanti giovani attori che hanno entusiasmato il pubblico per le capacità artistiche dimostrate.

 


 

TEATRO: VINCENZO SALEMME APRE LA STAGIONE DI PROSA A LAMEZIA


Lamezia Terme, 9 gen. - Dopo il successo della lunga tournee dello scorso anno, 129 repliche e oltre 100.000 spettatori, martedi' 17 e mercoledi' 18 gennaio 2012, alle ore 21.00, sara' Vincenzo Salemme, per la prima volta a Lamezia Terme a riaprire, con un'altra esclusiva regionale, il cartellone della stagione di prosa 2011-2012 del Teatro Politeama con la direzione artistica di Angela Dal Piaz. Nella triplice veste di autore, attore e regista, il bravissimo e prolifico attore partenopeo portera' in scena una divertente commedia dal titolo "l'astice al veleno". Brillante e romantica, basata su un meccanismo comico farsesco che e' la cifra stilistica dell'autore, la commedia ha come protagonisti Barbara e Gustavo. La vicenda si svolge interamente nella notte del 23 dicembre. Lei, attrice al suo debutto teatrale, e' innamorata di Matteo, regista dello spettacolo ammogliato e traditore. Stanca del suo ruolo di amante, Barbara vuole lasciare Matteo e gli prepara una gustosa cenetta innaffiata da un buon vino al cianuro di potassio, ma a sconvolgere i piani della nascente starlettina interviene Gustavo, un pony express in costume da Babbo Natale che deve consegnare dei regali? Ad animare il meccanismo narrativo quattro statue "parlanti" e le incursioni di un astice che nessuno ha il coraggio di ammazzare? il tutto reso ancor piu' vivace da passaggi musicali con pezzi inediti scritti da Vincenzo Salemme e musicati da Antonio Boccia.

 


MUSICA: GUALAZZI E LA SUA BAND AL POLITEAMA DI CATANZARO 


Catanzaro, 6 gen. - Il concerto al teatro Politeama di Catanzaro di Raphael Gualazzi, talento musicale dell'anno, arriva in un momento estremamente fortunato per l'eclettico compositore e pianista, reduce dai successi del tour europeo che lo ha visto esibirsi nelle scorse settimane in citta' come Innsbruck, Zurigo, Berlino, Brema, Amburgo, Basilea, Francoforte, Parigi e Nimes. Gualazzi, definito dalla critica come la vera ed autentica novita' nel panorama musicale italiano, si esibira' a Catanzaro il 13 gennaio, unica data in Calabria e una delle poche al sud assieme a Lecce, Matera e Catania. La Fondazione Politeama si e' assicurata una nuova grande esclusiva. Anche a Catanzaro il musicista sara' accompagnato sul palco dalla sua band: Christian Chicco Marini (batteria e percussioni), Alex Gorbi (contrabbasso), Luigi Faggi Grigioni (tromba e flicorno), Max Valentini (sax baritono e contralto), Enrico Benvenuti (sax tenore) e Giuseppe Conte (chitarra).

 


 

BEFANA: SPETTACOLI E BENEFICENZA, LE INIZIATIVE IN CALABRIA


Lamezia Terme, 5 gen. - Anche in Calabria la festa dell'Epifania coincide con una serie di iniziative e di eventi a carattere prevalentemente sociale oltre che ricreativo. E' tutto pronto per l'edizione 2012 della Befana del Poliziotto, organizzata anche quest'anno dalla Segreteria Provinciale catanzarese del Coisp (il Sindacato Indipendente di Polizia) che si terra' a Lamezia Terme nel teatro Grandinetti. Oltre a Don giacomo Panizza, interverra' il giudice Romano De Grazia, promotore e strenue sostenitore del disegno di legge Lazzati, legge sostenuta anche dal Coisp in ambito nazionale. L'appuntamento, che sara' arricchito dalla presenza del mago Florius, direttamente dalla trasmissione Zelig e dall'esibizione degli zampognari, e' per le ore 17,30. Sara' Luigi Grandinetti ad accogliere e intrattenere i numerosi ospiti. Un'Epifania all'insegna della solidarieta' anche quella che l'Amministrazione comunale di Cosenza si appresta a celebrare. Alle ore 11, l'Epifania della solidarieta' dell'Amministrazione comunale si spostera' nei reparti di pediatria e chirurgia pediatrica dell'Ospedale dell'Annunziata dove l'Assessore Alessandra De Rosa distribuira', insieme ai volontari dell'Associazione "Gianmarco De Maria", i giocattoli ai bambini ricoverati. Sempre nell'area cosentina, ma a Rende, Il centro commerciale Metropolis restera' aperto oer una raccolta di giocattoli per i bimbi meno fortunati in collaborazione con la Croce Rossa Italiana, sezione provinciale di Cosenza. Anche nel 2012 la Befana dell'Unicef arrivera' nella Sala De Cardona della BCC Mediocrati. Alle ore 16 il centro direzionale in Via Alfieri a Rende aprira' le porte ai bambini. "Quest'anno - spiega una nota - ci si divertira' a cantare le canzoni dei piu' conosciuti film d'animazione con gli Artisti Academy. Alla fine tutti avranno un piccolo ricordo della festa che sara' consegnato direttamente dalla Befana dell'Unicef. Grazie alla favola antica della vecchina con i suoi regali, sara' possibile anche quest'anno, avvicinare i bambini e le loro famiglie alla meritoria azione che l'Unicef svolge in ogni parte del mondo in difesa dei diritti dell'infanzia". A Rossano, alle ore 17, a l Teatro Paolella, nel centro storico, e' prevista la cerimonia di premiazione della XI Edizione de "La Via dei Presepi". Quest'anno la chiusura della kermesse artistica, alla quale hanno partecipato diversi presepisti, sara' affidata al giudizio di una commissione esaminatrice esperta e qualificata, presieduta da Cinzia Traino, pittrice e direttore artistico di Riciclart. Al primo classificato sara' assegnato un premio in denaro pari a 500 euro; al secondo di 250 euro e al terzo di 150 euro. In caso di ex equo il premio sara' diviso in parti uguali. (AGI) Altri appuntamenti arricchiranno la festivita'. Dopo la premiazione dei presepi piu' belli, alle ore 17.30 sempre nella cornice del teatro Paolella, andra' in scena lo spettacolo dei burattini, curato dalla ludoteca "Il sasso nello stagno", con la commedia "Jogale e il vento". A seguire, alle ore 19.00 in Piazza Steri, la seconda serata di "Frantoi aperti", con la degustazione di prodotti tipici, a cura di Assoproli-Cosenza e di Coldiretti Rossano.

 


 

MUSICA: LAMEZIA IN PIAZZA CON GIULIANO PALMA ED I BLU BEATERS


Lamezia Terme, 5 gen. - Cinquemila persone hanno assistito, secondo stime dell'organizzazione, in piazza, a Lamezia Terme, al primo live di "Fatti di Musica Radio Juke Box 2012", con l'unico concerto in Calabria di Giuliano Palma e i suoi BluBeaters. L'evento, insieme a quello di Goran Bregovic e la sua orchestra a Catanzaro, ha avviato la chiusura di "Auguri dalla Provincia", l'abituale rassegna natalizia voluta dalla Presidente dell'ente, Wanda Ferro. Per nulla intimoriti dalle avverse condizioni meteorologiche che hanno imperversato su Lamezia sin dal primo pomeriggio, i fan di una delle band piu' scatenate e divertenti del panorama musicale italiano sono arrivati puntuali davanti all'immenso palcoscenico da ogni angolo della regione. Il concerto e' iniziato alle 21.30 con qualche ombrello aperto, ma i successi di Giuliano Palma e dei suoi Blubeaters hanno presto scaldato la piazza e allontanato anche la pioggia. In migliaia hanno cantato e ballato per circa due ore, al ritmo dei tanti popolarissimi successi della band, arrangiati in modo davvero unico e originale. Giuliano Palma e i Blubeaters, supergruppo formato da straordinari musicisti provenienti da Casino Royale, Africa Unite, Fratelli di Soledad, accomunati dalla passione per lo ska, il reggae giamaicano e il soul americano, sono arrivati a Lamezia preceduti da una grande attesa e dal successo del concerto di benvenuto al nuovo anno in Piazza Duomo a Milano. Un concerto entusiasmante che ha subito conquistato il numeroso pubblico con tutte le stupende rivisitazioni della band, da "Nuvole Rosa" a "Il cuore e' uno zingaro", da "Messico e nuvole" a "Tutta la mia citta'", al super successo "Che cosa c'e'", realizzato anche in duetto con Gino Paoli. Lamezia ha vissuto due ore di musica e di contagiosa allegria col concerto di una band capace di trasformare una piazza in un´autentica discoteca all'aperto.

 


 

"IMPRESE CHE LASCIANO IL SEGNO", MOSTRA FOTOGRAFICA A REGGIO


Catanzaro, 5 gen. - Nella galleria di Palazzo S. Giorgio, a Reggio Calabria, e' possibile visitare, fino al 10 gennaio, la esposizione delle opere pervenute per il concorso fotografico "Imprese che lasciano il segno", indetto dalla Confesercenti provinciale per valorizzare le imprese commerciali ed artigiane della Provincia, in occasione dei 40 anni di attivita' della confederazione. "Fare Impresa in provincia di Reggio Calabria - si legge in una nota - e' difficile. Quotidianamente i nostri piccoli imprenditori si trovano ad affrontare le sfide comuni della crisi ma soprattutto l'illegalita' legata al racket ed all'usura. Obiettivo generale e' stato quello di dare un valore, un riconoscimento, un segno di visibilita' a quelle attivita' che di padre in figlio, da imprenditore a imprenditore, mantengono viva l'identita' del nostro tessuto commerciale rafforzando anche il senso di comunita' e legalita' di tutte quelle imprese che ogni giorno lasciano al territorio un segno di coraggio e continuita' avvicinando anche la cittadinanza. Le attivita' produttive locali sono la spina dorsale della nostra economia e il progetto intende valorizzare questo concetto e comunicarlo a tutti tramite la forza delle immagini Le funzioni commerciali delle citta' - spiega la Confesercenti - sono state rapidamente ibridate e talvolta occultate dall'avanzare di nuove funzioni; la vocazione mercantile di luoghi un tempo indiscutibilmente deputati al commercio ha favorito un rapido ricambio di attivita' e di funzioni. Piu' recentemente, le modifiche strutturali nelle logiche di organizzazione delle attivita' commerciali al dettaglio, con l'avvento dei centri commerciali extraurbani, l'aumento dei costi di locazione nelle citta', la crescente espulsione di residenti dai centri storici, hanno spinto sempre piu' le attivita' tradizionali - innanzitutto commerciali, ma anche artigiane e produttive - ad abbandonare le proprie sedi d'origine. Abbiamo voluto, con questo progetto, segnalare tutte quelle imprese che lasciano il segno e che per questo rappresentano un valore. Un progetto visivo - si legge infine - per raccontare le tipicita' dell'economia locale attraverso degli scatti fotografici che hanno saputo cogliere le peculiarita' di ciascuna categoria commerciale, gli aspetti storici piuttosto che le innovazioni".

 


 

TEATRO: GIOIELLI DI GERADO SACCO PER "I PROMESSI SPOSI"

 


Catanzaro, 4 gen. - Da domani al 9 gennaio sara' in scena, al teatro Politeama di Catanzaro, l'opera moderna "I promessi Sposi" con la regia di Michele Guardi'. Tra i protagonisti Noemi Smorra che interpreta Lucia Mondella, e Gio' di Tonno nei panni di Don Rodrigo. Tra gli altri Graziano Galatone, alias Renzo Tramaglino e Rosalia Misseri nelle vesti della Monaca di Monza. I gioielli di scena nell'opera sono stati realizzati da Gerardo Sacco, che dal debutto del musical a San Siro, nel giugno del 2010, ad oggi, ha continuato ad essere invitato ad ogni prima da Michele Guardi'. A partire da questo appuntamento calabrese vi sara' una novita': saranno esposte in una teca, alcune riproduzioni dei gioielli indossati dagli attori durante lo spettacolo, nello specifico: le croci indossate da Lucia Mondella e la Monaca di Monza, oltre che le fibule, le catene e gli orecchini dei Bravi e di Don Rodrigo. Gerardo Sacco e' molto emozionato per questo debutto che si terra' proprio nella sua regione.

 


CARCERI: CONCORSO LETTERARIO PER DETENUTI A LAMEZIA


Lamezia Terme (Catanzaro), 4 gen. - Si e' tenuta questa mattina, nel carcere di San Francesco a Lamezia Terme, la cerimonia di premiazione del concorso letterario denominato "Liberi di scrivere" promosso dal Rotaract club cittadino e rivolto ai detenuti del carcere lametino. Alla cerimonia, presieduta dal presidente del club service Andrea De Fazio, hanno preso parte la parlamentare del Pd Doris Lo Moro, il sindaco di Lamezia Gianni Speranza, il consigliere regionale del Pdl Mario Magno e la direttrice dell'istituto penitenziario Maria Luisa Mendicino. Al concorso hanno partecipato numerosi detenuti, che hanno redatto degli elaborati, sia in prosa che in poesia, e che hanno presentato alla commissione del premio. In particolare, i giurati hanno scelto le opere piu' significative, una di narrativa e una di poesia, e ai vincitori il Rotaract ha consegnato una targa e un premio in denaro che sara' devoluto alle famiglie degli autori detenuti. L'iniziativa del club service si inserisce in un progetto promosso dal Distretto 2100 dal titolo "LiberaMente" e che punta al reinserimento sociale dei detenuti.

 


 

SPETTACOLI: PARTE DA LAMEZIA TERME "FATTI DI MUSICA" 2012


Lamezia Terme (Catanzaro), 3 gen. - Parte domani da Lamezia Terme, con l'unico concerto in Calabria di Giuliano Palma e i suoi Blubeaters, la ventiseiesima edizione di "Fatti di Musica Radio Juke Box", la rassegna del miglior live d'autore ideata e diretta da Ruggero Pegna. Per dopodomani, e' in programma il secondo appuntamento a Catanzaro, con il concerto di Goran Bregovic e la sua originalissima Orchestra dei Matrimoni e dei Funerali. Entrambi gli appuntamenti saranno effettuati in piazza, a ingresso libero, grazie alla Provincia di Catanzaro. Questi due concerti, infatti, chiudono "Auguri dalla Provincia", l'abituale rassegna natalizia voluta dalla Presidente dell'ente, Wanda Ferro. I due eventi arrivano in Calabria preceduti da una grande attesa. Per quelli che si annunciano come i veri capodanni calabresi con la grande musica dal vivo internazionale, e' previsto l'arrivo di pubblico da tutta la regione. Il concerto di Giuliano Palma & i Blubeaters, reduci dal benvenuto al nuovo anno in Piazza Duomo a Milano, si terra' in corso Nicotera di Lamezia Terme a partire dalle ore 21, mentre quello di Goran Bregovic e la sua Orchestra, "Champagne for Gypsies", del 5 gennaio in Piazza Prefettura di Catanzaro, avra' inizio alle ore 20.30, in quanto prima dell'artista balcanico si esibira', con un miniconcerto, la band calabrese del Parto delle Nuvole Pesanti, candidata nel 2011 al David di Donatello per "onda Calabra", colonna sonora del film di Albanese. Inizio del 2012 scoppiettante, quindi, sia Lamezia che a Catanzaro, con due autentiche feste di musica. Come ogni anno alcuni dei live presentati saranno premiati con il "Riccio d'Argento" del celebre orafo calabrese Gerardo Sacco, mentre tutta la rassegna sara', ancora una volta, dedicata al tema della Lotta a leucemie e linfomi dell'Associazione Amena dell'Ospedale Pugliese-Ciaccio di Catanzaro e all'Aism (associazione italiana sclerosi multipla) di Lamezia Terme.

 


 

SIDERNO SI PREPARA ALLA SETTIMA EDIZIONE DELLA 'NOTTE BIANCA'


Siderno (Reggio Calabria), 3 gen. - Il 5 gennaio si avvicina e dopo i successi delle sei precedenti edizioni anche quest'anno Siderno si appresta a vivere la magia e le emozioni della settima edizione della "Notte Bianca". "L'affluenza di pubblico, la qualita' degli spettacoli e l'organizzazione in questi anni - spiega una nota del Comune - sono cresciuti costantemente fino a rendere questo evento uno dei piu' importanti e partecipati non solo della Locride ma di tutta la Calabria, la VI edizione 2011 ha registrato circa 80.000 presenze. Come hanno anticipato stamani dagli organizzatori in conferenza stampa la citta' tutta sara' amorevolmente invasa dalle migliaia di persone provenienti anche da fuori regione, il grande evento dovrebbe iniziare come al solito alle ore 23 con fuochi d'artificio, ricco di musica di ogni genere, artisti di strada, attrazioni varie, divertimento e tanto shopping. Questo grande evento ha visto la sua prima edizione il 5 gennaio 2005 ed e' stato creato con lo scopo di promuovere utili per le attivita' commerciali e artigianali della citta', la "strana" data del 5 gennaio e' stata scelta dopo un'approfondita analisi e con grande attenzione cioe' dopo la fine della spese natalizie e per l'inizio dei saldi invernali, favorendo cosi' la ripresa immediata dello shopping, certificato dai grandi volumi d'affari realizzati da artigiani e commercianti cittadini. Le aree interessate all'evento, - si evidenzia - che ormai e' a tutti gli effetti di rilevanza regionale, sono esclusivamente Corso della Repubblica, Galleria Tasso, Piazza V. Veneto, piazza Risorgimento e via Margherita da Piazza Risorgimento stessa all'incrocio di via Spalato. Come da tradizione la serata avra' inizio dal palco di piazza Risorgimento alle ore 23,00 circa con il saluto del Sindaco di Siderno, Riccardo Ritorto e del Presidente della Pro Loco Agostino Santacroce e di altri ospiti che subito dopo daranno il via all'evento con i fuochi d'artificio".

 


 

SPETTACOLI: PARTE DA LAMEZIA TERME "FATTI DI MUSICA" 2012


Lamezia Terme (Catanzaro), 3 gen. - Parte domani da Lamezia Terme, con l'unico concerto in Calabria di Giuliano Palma e i suoi Blubeaters, la ventiseiesima edizione di "Fatti di Musica Radio Juke Box", la rassegna del miglior live d'autore ideata e diretta da Ruggero Pegna. Per dopodomani, e' in programma il secondo appuntamento a Catanzaro, con il concerto di Goran Bregovic e la sua originalissima Orchestra dei Matrimoni e dei Funerali. Entrambi gli appuntamenti saranno effettuati in piazza, a ingresso libero, grazie alla Provincia di Catanzaro. Questi due concerti, infatti, chiudono "Auguri dalla Provincia", l'abituale rassegna natalizia voluta dalla Presidente dell'ente, Wanda Ferro. I due eventi arrivano in Calabria preceduti da una grande attesa. Per quelli che si annunciano come i veri capodanni calabresi con la grande musica dal vivo internazionale, e' previsto l'arrivo di pubblico da tutta la regione. Il concerto di Giuliano Palma & i Blubeaters, reduci dal benvenuto al nuovo anno in Piazza Duomo a Milano, si terra' in corso Nicotera di Lamezia Terme a partire dalle ore 21, mentre quello di Goran Bregovic e la sua Orchestra, "Champagne for Gypsies", del 5 gennaio in Piazza Prefettura di Catanzaro, avra' inizio alle ore 20.30, in quanto prima dell'artista balcanico si esibira', con un miniconcerto, la band calabrese del Parto delle Nuvole Pesanti, candidata nel 2011 al David di Donatello per "onda Calabra", colonna sonora del film di Albanese. Inizio del 2012 scoppiettante, quindi, sia Lamezia che a Catanzaro, con due autentiche feste di musica. Come ogni anno alcuni dei live presentati saranno premiati con il "Riccio d'Argento" del celebre orafo calabrese Gerardo Sacco, mentre tutta la rassegna sara', ancora una volta, dedicata al tema della Lotta a leucemie e linfomi dell'Associazione Amena dell'Ospedale Pugliese-Ciaccio di Catanzaro e all'Aism (associazione italiana sclerosi multipla) di Lamezia Terme.

 


 

MOSTRE: "IMPRESE CHE LASCIANO IL SEGNO", FOTO A REGGIO


Reggio Calabria, 3 gen. - Presso la Galleria di Palazzo S. Giorgio a Reggio Calabria e' possibile visitare, fino al 10 gennaio, la esposizione delle opere pervenute per il Concorso fotografico "Imprese che lasciano il segno" indetto dalla Confesercenti Provinciale di Reggio Calabria, promosso per valorizzare le imprese commerciali ed artigiane della Provincia di Reggio Calabria, in occasione dei 40 anni di attivita' della Confesercenti. Fare Impresa in provincia di Reggio Calabria e' difficile. Quotidianamente i nostri piccoli imprenditori si trovano ad affrontare le sfide comuni della crisi ma soprattutto l'illegalita' legata al racket ed all'usura. Obiettivo generale e' stato quello di dare un valore, un riconoscimento, un segno di visibilita' a quelle attivita' che di padre in figlio, da imprenditore a imprenditore, mantengono viva l'identita' del nostro tessuto commerciale rafforzando anche il senso di comunita' e legalita' di tutte quelle imprese che ogni giorno lasciano al territorio un segno di coraggio e continuita' avvicinando anche la cittadinanza. Le attivita' produttive locali sono la spina dorsale della nostra economia e il progetto intende valorizzare questo concetto e comunicarlo a tutti tramite la forza delle immagini Le funzioni commerciali delle citta' sono state rapidamente ibridate e talvolta occultate dall'avanzare di nuove funzioni; la vocazione mercantile di luoghi un tempo indiscutibilmente deputati al commercio ha favorito un rapido ricambio di attivita' e di funzioni. Piu' recentemente, le modifiche strutturali nelle logiche di organizzazione delle attivita' commerciali al dettaglio, con l'avvento dei centri commerciali extraurbani, l'aumento dei costi di locazione nelle citta', la crescente espulsione di residenti dai centri storici, hanno spinto sempre piu' le attivita' tradizionali - innanzitutto commerciali, ma anche artigiane e produttive - ad abbandonare le proprie sedi d'origine. Abbiamo voluto, con questo progetto, segnalare tutte quelle imprese che lasciano il segno e che per questo rappresentano un valore. Un progetto visivo per raccontare le tipicita' dell'economia locale attraverso degli scatti fotografici che hanno saputo cogliere le peculiarita' di ciascuna categoria commerciale, gli aspetti storici piuttosto che le innovazioni.

 


 

PREMIAZIONE DEI VINCITORI DEL CONCORSO LETTERARIO “ LIBERI DI SCRIVERE”  E DONAZIONE DI LIBRI AI DETENUTI

 

Lamezia Terme, 3 gen. - Il Rotaract Club di Lamezia Terme, presieduto da Andrea De Fazio, ha bandito un concorso letterario “ Liberi di scrivere” rivolto, principalmente, ai detenuti degli istituti penitenziari in linea con il progetto promosso dal Distretto 2100 dal titolo “ LiberaMente” partendo dalla considerazione che la finalità precipua della pena, che i detenuti devono scontare, è quella rieducativa, volta al reinserimento sociale.  In ossequio a questa premessa il presidente del  Rotaract Andrea  De Fazio ha affermato che  «il ruolo del Club non è solo quello di fornire opportunità di arricchimento, attraverso occasioni di riscatto e di crescita, ma anche dimostrare, mediante l’ esempio, che il percorso educativo può e deve servire nella nostra società e potrebbe servire a moderare e rivedere la concezione, secondo la quale, chi delinque è considerato un reietto della società».  Per poter attuare questa idea, il Rotaract ha promosso per i detenuti una raccolta di volumi usati ( prosa, poesia, saggistica, arte) o donati da privati da posizionare in idonee scaffalature in modo da creare degli spazi  ( una specie di biblioteca)  «dove - ha precisato il presidente Andrea De Fazio - liberare la fantasia, ristorarsi col cibo della mente e trasformare la propria triste esperienza da correttiva in formativa». Arricchendo la mente dei reclusi con la lettura, il Rotaract è convinto di fornire un valido contributo formativo ed educativo che permetta ai reclusi  di agevolare la comprensione degli errori commessi e  acquisire  una maggiore coscienza e  spirito critico per poter affrontare  la nuova vita nella società. Insieme al progetto della raccolta dei libri, il Rotaract, in sintonia con la direttrice dell’istituto penitenziario Maria Luisa Mendicino, ha ritenuto opportuno bandire un concorso di poesia e narrativa con lo scopo di rendere ulteriormente attiva la popolazione carceraria alla partecipazi0ne di questo progetto. Infatti la risposta dei reclusi è stata piuttosto positiva avendo presentato degli elaborati alla commissione, preposta alla loro valutazione e costituita dalla presidente Lina Latelli,  da Elisa Caruso e Laura Montuoro. La premiazione degli autori delle opere vincitrici, contestualmente alla donazione dei libri raccolti, si svolgerà nella Casa  Circondariale di Lamezia Terme il 4 gennaio 2012 alle ore 10.30 alla presenza del presidente del Rotaract cittadino Andrea De Fazio, dei soci del club lametino, dei componenti della commissione e di autorità istituzionali. In palio ci sarà una targa e un premio in denaro da devolvere alle famiglie degli autori vincitori.


Lina Latelli Nucifero

 

nella foto Andrea De Fazio

 


 

RISORGIMENTO: SETTEMBRINI E CATANZARO, RIEDIZIONE "RICORDANZE"


Catanzaro, 3 gen. - Nell'anno appena trascorso caratterizzato dalle celebrazioni per i 150 anni dell'Unita' d'Italia, la casa editrice catanzarese Edizioni La Rondine ha voluto rendere omaggio alla storica figura di Luigi Settembrini, letterato, scrittore e patriota risorgimentale, mandando alle stampe l'edizione integra, in copia anastatica dell'originale, delle "Ricordanze della mia vita", l'autobiografia dello scrittore pubblicata per la prima volta, poco dopo la morte di Settembrini, nel 1879-80 con la prefazione di Francesco De Sanctis e le "note ad uso del popolo e delle scuole" a cura di Ettore Fabietti. La figura di Settembrini e' stata legata in maniera particolare a Catanzaro, citta' in cui si trasferi' con la moglie Luigia Faucitano dopo aver vinto nel 1835 il concorso per la cattedra di eloquenza nel liceo di Catanzaro. Nel Capoluogo fondo' con Benedetto Musolino una setta segreta dai propositi fantasiosi, quella dei "Figliuoli della Giovine Italia"; ma venne arrestato nel maggio 1839 e, pur uscendo assolto dal processo grazie all'abile difesa, fu trattenuto arbitrariamente in carcere sino all'ottobre 1842. Persa ormai la cattedra, visse, per qualche tempo, modestamente di lezioni private; ma la sua passione politica non si arresto' e nel 1847 scrisse e diffuse in forma anonima, dando voce all'insofferenza delle popolazioni meridionali, la "Protesta del popolo delle Due Sicilie", violento, e in breve tempo popolarissimo, atto di accusa contro il malgoverno borbonico. Dopo l'esperienza del carcere, Settembrini, intanto rifugiato nel Regno Unito, ritorno' in Italia soltanto a unificazione completata.L'assessorato alla Cultura del Comune di Catanzaro, riconoscendo il valore storico per la citta' della figura di Settembrini ben rappresentato nella sua autobiografia, ha inteso acquistare e diffondere alcune decine di copie del libro, in attesa di un incontro-dibattito attorno al volume previsto nelle prossime settimane alla presenza dei maggiori storici ed intellettuali catanzaresi. L'assessore Nicola Armignacca cita un passo del libro per raccontare il particolare rapporto che legava Settembrini a Catanzaro: ""Io le voglio un gran bene a quella citta' di Catanzaro, e piacevolmente mi ricordo sempre di tante persone che vi ho conosciute piene di cuore e di cortesia, ingegnose, amabili, ospitali [...]". Cosi' recita l'incipit del X capitolo che Luigi Settembrini dedica interamente alla nostra citta' - afferma Armignacca -. Quell'amabilita' che sta nella cortesia, nella signorilita', nel culto dell'ospitalita', nell'attaccamento orgoglioso alle proprie origini, alle antiche tradizioni, proprie ancora oggi del popolo catanzarese. "Settembrini - dice Armignacca - racconta la bellezza di una citta' che gia' nell'Ottocento appariva, al professore di eloquenza, adagiarsi sopra un'altura con alle spalle "la gran giogaia della Sila", scendendo lentamente verso il mare Jonio, per quella che, ancora oggi, rappresenta una cartolina unica e affascinante. Al fervore culturale del "suo" liceo Galluppi, allora "uno dei quattro del Regno", corrisponde oggi quello del nostro sistema di istruzione, del nostro Ateneo, della nostra Accademia delle Belle Arti e del Conservatorio Musicale, della Biblioteca "De Nobili", dei teatri Politeama e Masciari, del Complesso del San Giovanni, del Marca, del Musmi, del Parco Internazionale delle Scultura, delle professioni e dell'associazionismo". "Un itinerario di arte e cultura - aggiunge tra i piu' emozionanti ed articolati, che oggi, come allora, fanno di Catanzaro la citta' della cultura e della creativita', delle arti e dei saperi". Il volume "Ricordanze della mia vita" segue uno sviluppo cronologico ed e' divisa in tre parti. La sua ideazione risaliva alla fine degli anni Trenta, ma fu soltanto con la condanna all'ergastolo del patriota, nell'ambito del riflusso dell'ondata rivoluzionaria del 1848-49, che Settembrini ne inizio' la stesura. Nella prima parte l'autore affronta il periodo 1813-48, narrando i teneri ricordi d'infanzia dominati dalla figura di un padre che aveva partecipato alla Repubblica napoletana del 1799. Settembrini passa poi in rassegna gli anni della giovinezza e l'avvicinamento alle idee patriottiche, l'esperienza del carcere e l'entusiasmo per i fermenti patriottici degli anni Quaranta, esplosi nel 1848, ma che ben presto lasciarono spazio al ritorno delle forze della reazione nel 1849.

 


 

TEATRO: "MARGHERITA E IL GALLO" AL SYBARIS DI CASTROVILLARI 


Castrovillari (Cosenza), 2 gen. - Appuntamento venerdi' 6 e sabato 7 gennaio al Teatro Sybaris , con "Margarita e il gallo", il nuovo lavoro teatrale della compagnia castrovillarese Aprustum. Il sipario del Sybaris si aprira' entrambe le sere alle ore 21 e lo spettacolo di sabato 7 e' inserito nel cartellone della XIII Stagione Teatrale Comunale di Castrovillari . "Margarita e il gallo", scritta da Edoardo Erba , tra i piu' apprezzati autori contemporanei, i cui i testi sono tradotti e rappresentati in tutto il mondo e' una commedia in tre atti coinvolgente, piccante ed imprevedibile, specchio della societa' rinascimentale, cosi' lontana nei secoli eppure cosi' simile alla nostra, per modus vivendi. Nella messinscena di Aprustum la regia e' curata sapientemente da Casimiro Gatto, mentre a dar vita alla vicenda sulla scena, c'e' un quintetto di attori bravi ed affiatati: Fedele Battipede, Luigi Grisolia, Rosanna Guaragna, Alessandro Laitano e Mariella Pudia. Le scenografie sono curate da Andrea Magnelli, e i costumi dalla Sartoria teatrale Catia Mancini e da Petra Zaskolna. Ambientata nel '500, la trama ruota attorno allo spregiudicato progetto di Annibale Guenzi, tipografo fiorentino, di concedere le virtu' della moglie Bianca al Visconte Morello, famigerato "gallo" della zona con la perversione dei piaceri del corpo da...tergo, pur di ottenere lavoro a corte. Questo maldestro intendimento s'infrange tuttavia contro l'indisponibilita' della donna corsa al capezzale della madre improvvisamente ammorbata. La vena truffaldina dell'uomo non si piega e decide di sostituire la consorte con Margarita, la servetta lombarda appena assunta. Questa, rozza ma sveglia, dopo aver compreso il prezzo che dovra' pagare, e grazie alla parentela "magica" con la madre (la strega del paese), con un atto di stregoneria inscena un paradossale scambio d'identita' tra lei e il tipografo che l'aiutera' a mettersi in salvo dalle manovre di Annibale e da quelle ben piu' pericolose del ruspante Visconte Morello. Con "Margarita e il gallo" Edoardo Erba ricrea stile e situazioni della commedia degli equivoci tipicamente cinquecentesca, proponendo una macchina testuale a sorpresa, intessuta di gusto parodistico che fotografa il rapporto tra i sessi in modo attuale e incisivo, disegnando caratteri puntigliosamente costruiti. Pur venato da trame boccaccesche, lo spettacolo si mantiene costantemente all'interno del decoro linguistico e del gustoso doppio gioco, immergendo lo spettatore in un'atmosfera d'ironia acuta e divertente e, anche quando la matassa si avviluppa e la scena assume i colori oscuri ed inquietanti del rito magico si ha la sensazione che lo spettacolo possa deflagrare in aperta farsa.

 


 

GLI ULTIMI APPUNTAMENTI NATALIZI DEL CORO POLIFONICO “DIOCESI DI LAMEZIA TERME” A PLATANIA E ALLA CASA DI RIPOSO “TAMBURELLI” DI LAMEZIA TERME

 

Lamezia Terme, 1 gen. - Martedì 3 Gennaio alle ore 18  nell’aula magna dell’Edificio Scolastico “Maggiore Perri” di Platania e Mercoledì 4, alle ore 15.30,  presso la Casa di riposo “Tamburelli” di Lamezia Terme, saranno espletati gli ultimi appuntamenti  natalizi del Coro Polifonico “Diocesi di Lamezia Terme” con il “Concerto di Natale 2011”  inseriti nell’ambito delle molteplici iniziative musicali programmati dall’Ama  Calabria, in sinergia con l’Amministrazione Comunale di Lamezia Terme, che hanno suscitato tanti apprezzamenti e consensi in tutta la nostra Regione. L’evento musicale di Platania è stato organizzato in collaborazione con l’amministrazione comunale del piccolo centro del lametino guidata dal sindaco Carlo Conte. «Sono stati giorni di straordinaria e incessante attività per il coro della diocesi - ha evidenziato il maestro don Pino Latelli - che, attraverso le soavi melodie natalizie,  ha continuato a promuovere la cultura musicale nel territorio e ha portato luce e sollievo anche agli anziani della Casa di riposo della città della piana ». La corale lametina, diretta del maestro don Pino Latelli, con all’organo Marco De Gori, eseguirà brani del repertorio natalizio classico e tradizionale. Infatti il pubblico presente avrà l’opportunità di ascoltare musiche tratte dal repertorio dei più grandi musicisti di tutti i tempi da Schubert a Mozart, da Verdi a Chopin e anche di brani scelti dal repertorio di musicisti locali. Notevole è l’attesa per la performance del celebre soprano lametino Enza Mirabelli, voce solista della gruppo. Il Coro Polifonico diocesano è stato costituito per iniziativa dell’attuale direttore don Pino Latelli e del vescovo emerito della diocesi di Lamezia Terme Vincenzo Rimedio il quale, nel corso del suo lungo e fecondo ministero di Pastore della Chiesa lametina, lo ha sempre apprezzato e sostenuto.  La corale opera da oltre vent’anni dando lustro alla città di Lamezia e all’intera Calabria.


Lina Latelli Nucifero

 


 

MISS ITALIA: L'ADDIO AD ENZO MIRIGLIANI E LA VITTORIA DI STEFANIA


Catanzaro, 31 dic. - L'omaggio di tutta Italia a Enzo Mirigliani che ci ha lasciati a fine settembre. Montecatini Terme sostituisce Salsomaggiore dopo 41 anni. Il ritorno di Fabrizio Frizzi alla conduzione delle due serate di Raiuno. Il titolo torna in Calabria: una studentessa-cantante di Sinopoli, Stefania Bivone, vince con il 75% dei voti. Francesca Testasecca e l'abito tricolore di Gattinoni. Porte aperte alle miss con la taglia 44; il lancio di un nuovo titolo molto atteso, Miss Italia Sport, e di un moderno bon ton per le ragazze. Nell'anno della semplicita' e della moderazione, tre miss vengono escluse a causa di immagini di nudo apparse su internet. Al centro del dibattito, l'articolo 8 del regolamento del Concorso. E' antiquato? Sara' rivisto? A settembre, il mese di Miss Italia, appena terminate le finali, ci lascia Enzo Mirigliani, il patron che ha raccolto da Dino Villani nel 1959 l'eredita' del Concorso, rendendolo forte, autorevole e creando, dal 1988, con Raiuno, il boom degli ascolti televisivi. Tutta la stampa rende omaggio al "signor Miss Italia", alla sua serieta' e alla sua inventiva. La ragazza della porta accanto, una sua idea, non solo uno slogan, diventa il simbolo della linea, che ancora resiste, della manifestazione della bellezza italiana raccolta dalle mani del suo papa' da Patrizia Mirigliani gia' agli inizi degli Duemila. Enzo ha fatto appena in tempo a vedere il ritorno a Miss Italia, dopo nove anni, di Fabrizio Frizzi, il suo pupillo che per 15 anni ha condotto le serate tv. Non e' questa l'unica grande novita', anzi, come una specie di 'rivoluzione epocale', dopo 41 anni, gli ultimi 28 consecutivi, le miss lasciano Salsomaggiore e si trasferiscono a Montecatini, una svolta, una ripartenza di notevole significato. I Centri Termali 'Il Tettuccio' e l''Excelsior', il Teatro Verdi, l'omonimo viale che attraversa la citta' diventano i nuovi luoghi cult di Miss Italia. Cambia il limite minimo di eta' delle miss, e Stefania Bivone, diciottenne calabrese di Sinopoli, studentessa al Liceo Scientifico ma anche all'Accademia di Canto, riporta il titolo in Calabria dopo due anni. Sembra un paradosso, ma votano per lei, quasi compatti, sia il nord che il sud: vince con il 75% dei voti ( 95% dalla giuria). La "Miss Italia cantante" si candida al Festival di Sanremo tramite SanremoSocial. Ma, prima ancora, bisogna ricordare Francesca Testasecca che ha trasformato il suo titolo in uno dei simboli dell'Unita' d'Italia: la sua foto - stampata su teli di grandi dimensioni - e' stata esposta nella mostra di Torino nella sezione "Il volto della Patria" insieme ad altri cinque quadri che documentano la rappresentazione dell'Italia in vari periodi storici. Miss Italia 2010, con l'abito tricolore della maison Gattinoni di Guillermo Mariotto e la corona turrita di Miluna, inneggia al Tricolore e ai fasti risorgimentali. Il 2011 e' caratterizzato da una novita' 'che fa storia': l'apertura del Concorso alle ragazze con la "taglia 44", finora un tabu' apparentemente invalicabile: una rivoluzione, anzi una evoluzione etico-estetica, scrive Lina Sotis sul "Corriere della Sera" o, come spiega Patrizia Mirigliani, un modo per affermare che il mito della magrezza a tutti i costi non e' quello di Miss Italia, favorevole, invece, a ragazze sane che si alimentano in modo equilibrato. L'introduzione della '44' e il lancio di "Miss Curve d'Italia Elena Miro'" in tutte le regioni sono commentate in maniera positiva dalla stampa straniera e fanno riflettere il mondo della moda. E' anche l'anno in cui Miss Italia entra completamente nel web: ridisegna il proprio sito e si mette al passo nel mondo dei blog e dei social network, abbracciando tutto quello che costituisce la nuova comunicazione. Nasce "Miss Italia Sport": tra le centinaia di miss che svolgono attivita' agonistica vince la toscana Susanna Cicali, campionessa del mondo di canoa, ma fa scalpore anche una nuova linea proposta dalla patron alle 'ragazze di Miss Italia', un vademecum per le donne di domani, le future mamme, le prossime imprenditrici del nostro Paese. Non regole, ma suggerimenti di bon ton, di buon comportamento. Un'ondata moralizzatrice si e' abbattuta su Miss Italia, un nuovo decalogo di regole e proibizioni che rivoluzionano i canoni estetici, ma soprattutto impediscono di barare, e in fondo anche di omologarsi e di uniformarsi al modello unico di bellezza. E' il commento di Laura Laurenzi su "Repubblica" che mette in rilievo l'invito di Patrizia Mirigliani alla semplicita' e alla moderazione. Quindi, no al piercing a vista (su labbra, naso, orecchi), no ai rifacimenti, ai tatuaggi estesi sul corpo, alle extension esagerate, alle unghie troppo allungate e decorate, alle lenti a contatto colorate, no - in sintesi - agli eccessi e a tutto cio' che e' 'troppo'. E, poi, un monito alle giovani: leggete almeno un quotidiano al giorno, tenetevi informate. Nell'anno dell'etica e del ritrovato pudore, appare inevitabile l'esclusione dal Concorso di tre ragazze apparse spogliate su internet. L'articolo 8 del regolamento e' in proposito chiaro, ma fa ugualmente discutere: e' fuori del tempo, e' antiquato? Il rispetto delle regole e' al primo posto, ma le regole possono anche essere cambiate. Si vedra', eventualmente, in che modo - dice la patron - ma non parliamo di ipocrisia, caso mai di coerenza.

 


 

SPETTACOLO: PINTUS APRE LA RASSEGNA 'PRIMAFILA' A CASTROVILLARI


Castrovillari (Cosenza), 31 dic. - Inizio di anno ricco di ilarita' per la rassegna di musica, teatro e cabaret "Primafila" ideata e realizzata dall'associazione culturale "Novecento" (presieduta da Luisa Giannotti) sotto la direzione artistica di Benedetto Castriota. Il 2 gennaio 2012 alle ore 21.30, direttamente dalla scuderia di comici di Colorado Cafe', arriva sul palcoscenico del Teatro Sybaris Angelo Pintus con il suo spettacolo "Pintus ti boccio a prescindere". Il comico noto al grande pubblico per le sue scorribande televisive a Colorado Cafe' e Quelli che il calcio. Il giovane attore triestino in "Ti boccio a prescindere" offrira' al pubblico le sue irresistibili imitazioni, dall'allenatore della Nazionale Cesare Maldini al commentatore sportivo Bruno Pizzul, senza tralasciare un irresistibile Jose' Murinho, diventato il suo cavallo di battaglia. La semplicita' negli allestimenti e il clima gioviale di sano divertimento che riesce a creare con il suo spettacolo, bene si adatta ad ogni tipo di situazione dove si voglia accompagnare la serata con un po' di allegria e risate. Uno spettacolo quello del comico televisivo che, tra imitazioni di alta qualita' e musica, porta lo spettatore a viaggiare nella triste realta' di tutti i giorni. E lo stesso comico a descrivere la sua performance: "uno spettacolo dove vengono accontentati gli uomini perche' si parla di sport e soprattutto di calcio e dove vengono accontentate le donne perch si parla di sesso...ma del sesso visto dalla parte delle donne". Angelo Pintus, approdato a Colorado, edizione 2009 con il suo divertente monologo sportivo"Sfighe". Prima di allora, il comico trentaseienne, aveva fatto la gavetta con una serie di esperienze nei villaggi turistici fin dall'eta' della maturita'. Per otto anni e' stato in giro per il mondo come animatore prima di approdare nel 2000 a Milano dove, con Marco Baldini e Max Vitale, ha iniziato a condurre un programma su Radio Italia Network tutte le mattine. Un anno dopo insieme a Max Vitale approda alla corte di Maurizio Costanzo, che gli "regala un piccolo spazio al termine di ogni puntata del "Maurizio Costanzo Show"". Da li' in poi e' una escalation di successi, fino ad approdare alla trasmissione televisiva che oggi lo consacra al grande pubblico. Pintus e' uno dei personaggi di punta di Colorado Cafe', ma soprattutto e' uno dei comici piu' in voga del momento all'interno programma di cabaret di Italia 1. In questi anni si sono susseguite per lui tante altre esperienze di rilievo, tra cui ricordiamo Buona Domenica, Guida al Campionato a Ti lascio una canzone. Ma il grande successo e la gratificazione del grande pubblico arriva oggi. Le "Sfighe a scuola", sono diventate ormai un vero e proprio cult insieme alle sue imitazioni (quella di Jose' Mourinho e' la piu' conosciuta, ma tutti ricordiamo anche Ibrahimovic, Kaka', Bruno Pizzul, Massimo Marianella) Pintus ha raggiunto una popolarita' che su Youtube supera cinque milioni di visualizzazioni. Numeri da vera pop star. La rassegna "Primafila" per la prenotazione e l'acquisto dei biglietti per gli spettacoli, ha a disposizione una mail (prenotazione@sinfonybiglietteria.it) ed un sito (www.sinfonybiglietteria.it) dedicati. Oppure nei classici punti prevendita presso Dany Music (in Via Mazzini, 57) e l'Antico Caffe' 900 (in via Roma 20/22).

 


 

CAPODANNO: FESTE IN PIAZZA IN CALABRIA, A TAVOLA VINCE TRADIZIONE


Catanzaro, 30 dic. - L'arrivo del nuovo anno in Calabria sara' festeggiato con diverse manifestazioni, promosse da enti locali e privati, ma anche con un po' di austerita', cosi' come hanno voluto alcune amministrazioni che hanno preferito non promuovere iniziative particolari per accogliere il 2012. E' il frutto di un anno che si chiude nel rigore economico e in piena crisi. A Catanzaro, a partire dalle ore 23, in Piazza Prefettura, la musica sara' protagonista con l'eventi di punta che e' caratterizzato dal concerto di Marco Mengoni. Ancora musica di scena a Cosenza con l'esibizione, in Piazza Bilotti, dalle 23, dei gruppi "Le Rivoltelle", Soundays e The Italian Bee Gees. Sempre a Cosenza spazio anche alla cultura, con l'apertura per il primo giorno dell'anno del Museo civico. Sara' la musica latina ad aprire invece il 2012 di Vibo Valentia, con la manifestazione "Capodanno in piazza". Un'ora dopo la mezzanotte via con la Noce latina, quindi spazio alla musica da discoteca fino alle 3 e chiusura con uno spettacolo di fuoco dei fachiri. A Lamezia Terme i festeggiamenti iniziano alle 18,45, su Corso Numistrano, con un momento di riflessione con la marcia pacifica "Capodanno senza pistole" con la volonta' di stimolare atteggiamenti e impegni in nome della legalita'. La notte, poi, spazio a diverse aree musicali, con Corso Numistrano che sara' diviso tra musica per le famiglie, disco dance e revival anno '80 e '90. Agli enti ufficiali, tutti promossi dalle amministrazioni comunali, faranno da contraltare diverse decine di veglioni promossi da privati, ognuno con caratteristiche diverse, qualcuno a tema, ma tutti indirizzati sulla volonta' di festeggiare l'arrivo del nuovo anno tra musica, brindisi e tanta allegria, dimenticando, almeno per una notte, le difficolta' economiche che stanno colpendo tutto il Paese. Prima delle feste in piazza i calabresi celebreranno la notte di San Silvestro con il cenone in casa. In calo, infatti, le prenotazioni nei ristoranti e nelle altre strutture. La serata propone il menu della tradizione, con i prodotti locali in primo piano, a cominciare dai salumi e per finire ai dolci fatti in casa.

 


 

ARTE: DOMANI A LAMEZIA TERME , UNO SCAMBIO IN CITTA’


Lamezia Terme, 28 dic. Uno scambio in Città è un progetto promosso dal comune di Lamezia Terme che prevede la realizzazione di attività didattiche e laboratoriali basate su un approccio creativo e sull'uso di strumenti multimediali. I laboratori sono realizzati in collaborazione con organizzazioni non profit e associazioni culturali lametine. Uno dei 5 laboratori attivati, da poco concluso, è Creativa... mente".
Il laboratorio “Creativa_mente”, è stato svolto dall’associazione Aleph Arte, nell’ambito del Progetto Uno Scambio in Città promosso dal Comune di Lamezia Terme e dalla Regione Calabria.  Ha coinvolto numerosi giovani del territorio nella sperimentazione dei linguaggi artistici ed in particolare nella lavorazione della ceramica, valorizzandone la fantasia e la creatività. Attraverso le attività didattiche, improntate sulla metodologia di Bruno Munari, i ragazzi hanno appreso le diverse tecniche artistiche in quanto mezzo di comunicazione diverso dalla parola, creando con le proprie mani oggetti dalle svariate forme. È stata favorita la possibilità di vivere in modo sano e costruttivo il tempo libero, senza trascurare l’acquisizione di conoscenze e contenuti specifici, realizzando un nuovo modello d’integrazione e aggregazione sociale. Giovedì 29 dicembre, ore 18.00, saranno presentati in mostra i lavori realizzati dei ragazzi partecipanti al laboratorio presso la sede dell'associazione Culturale Aleph Arte -  Sala Bruno Munari, Via U. De Medici 2 - 88046 Lamezia Terme.

 


 

LAMEZIA WINE FEST: AL VIA LA SECONDA EDIZIONE


Lamezia Terme (Catanzaro), 27 dic. - Due giorni per parlare, conoscere e, soprattutto, degustare il nettare degli dei. Il 28 e il 29 dicembre Lamezia diventa ancora una volta la citta' del vino con la seconda edizione del Lamezia Wine Fest. L'evento, organizzato da Pieffe Comunicazione con il Comune di Lamezia Terme, e' patrocinato dalla Regione Calabria e vede la presenza dell'Ais (associazione italiana sommelier) e di Slow Food Soverato -Versante Jonico. Come di consueto, protagonisti dell'evento saranno gli imprenditori vinicoli, insieme ai rappresentanti delle associazioni di categoria e agli esperti per parlare di vino partendo dal mercato e dall'economia per passare poi agli aspetti di colore, alle curiosita', alle 'istruzioni per l'uso'. Grazie alla presenza dell'Ais e di quattro esperti sommelier si attraversera' il mondo del vino, passando dagli aspetti piu' conosciuti a quelli di nicchia, offrendo una piacevole panoramica per esperti e degustatori alle prime armi. Nella splendida cornice di Palazzo Nicotera verranno ospitate ed offriranno i loro pregiati vini agli ospiti, al termine delle tavole rotonde, le cantine Statti, Lento, Davoli, Campoverde, Le Moire, Casa Ponziana e Ceratti. Ma il vino non e' solo momento sensoriale e di condivisione ma, nel caso del Lamezia Wine Fest, come gia' accaduto nella prima edizione, connubio con l'arte. Ecco allora che a sette artisti e' stato chiesto di realizzare un'etichetta da abbinare ad uno dei prodotti enologici delle aziende che prendono parte alla rassegna. Si tratta del designer Gennaro Di Cello, delle illustratrici Armida Nicotera e Madeline O'Neill, e degli artisti Marina Codispoti, Riccardo Tropea e Raffaele Scalamogna. Sara' il pubblico a decretare il vincitore dopo aver visionato le opere che verranno esposte nelle pregiate sale affrescate di Palazzo Nicotera dove avverranno anche le degustazioni. Il vincitore verra' decretato al termine dell'ultima serata della rassegna.

 


 

MISS ITALIA: STEFANIA BIVONE CON 'CANTARE' PUNTA A SANREMO

 
Catanzaro, 27 dic. - Stefania Bivone rincorre il suo sogno e partecipa alla competizione SanremoSocial, per l'ammissione al 62° Festival di Sanremo nella categoria "Artisti Giovani". Da oggi, il video del suo singolo, "Cantare", e' online sulla pagina Facebook 'SanremoSocial': http://www.facebook.com/SanremoSocial e puo' essere votato dopo una breve e facile registrazione. Sara' possibile esprimere la propria preferenza per Stefania fino alle ore 18.00 di domenica 8 gennaio. Gli utenti della rete, dopo la registrazione, dispongono di un voto ogni 24 ore. I 30 artisti piu' 10 riserve) che avranno ricevuto il maggior numero di voti sul Social Network saranno invitati a un'audizione da parte di una commissione composta dal direttore artistico del Festival Gianmarco Mazzi, da Gianni Morandi e da altri esperti. L'audizione si terra' a Roma il 12 gennaio. Parteciperanno alla stessa audizione altri 30 giovani artisti (piu' 10 riserve), scelti direttamente da questa commissione. Del gruppo di 60 (piu' 20 riserve) cosi' formatosi, solo sei giovani talenti avranno accesso al 62° Festival di Sanremo. Quattro anni di pianoforte, tutta la sua giovane vita dedicata allo studio della musica. E un'aspirazione: quella di cantare. Ecco il biglietto di presentazione di Stefania Bivone, 18 anni, di Sinopoli (RC), che a Montecatini Terme ha vinto il titolo di Miss Italia 2011. Stefania esprime sin da bambina la sua passione per la musica attraverso lo studio del canto. Nella sua Calabria, ha colto ogni occasione per esibirsi in piccoli festival e vincere qualche premio. Dopo l'esperienza di Miss Italia, ha deciso di concentrarsi a pieno sul suo unico vero obiettivo ed iniziare il percorso verso la carriera di cantante. Oggi, come detto, "La ragazza del sud che piace tanto anche al nord" si propone al Festival di Sanremo, nella sezione SanremoSocial, dedicata ai giovani artisti, con il suo brano "Cantare", scritto per lei da Enrico Boccadoro ed Eleonora Giudizi. "Cantare" e' il singolo d'esordio di Stefania, che anticipa e presenta il suo progetto discografico: un mezzo per esprimere, attraverso la musica, i suoi sentimenti, le paure e le certezze, e percorrere quello che e' per lei l'unico sentiero verso la liberta'.

 


 

TEATRO: A CATANZARO 'I PROMESSI SPOSI', SEI SERATE AL POLITEAMA 


Catanzaro, 26 dic. - Un cast stellare che comprende nomi come Gio' Di Tonno, Vittorio Matteucci e Rosalia Misseri, ventidue ballerini-coristi che cantano dal vivo sulle basi musicali realizzate da una grande orchestra sinfonica di settanta elementi, una spettacolare scenografia con otto enormi carri mobili, proiezioni,effetti scenografici speciali. Ed i costumi e le coreografie da grande teatro musicale. Con questi ingredienti straordinari arriva al teatro Politeama di Catanzaro il musical dell'anno, "I Promessi Sposi", per la regia di Michele Guardi'. L'opera musicale sara' presentata Catanzaro (unica tappa calabrese, una delle tre del meridione con Napoli e Bari) dal 5 al 9 gennaio con ben sei alzate di sipario (nell'ultima giornata e' prevista anche una matine'e per le scuole). Lavoro ambizioso a cui il famoso autore e regista televisivo ha dedicato (assieme al Maestro Pippo Flora, autore delle musiche) le vacanze estive degli ultimi dodici anni. Un kolossal costato sei milioni di euro, che e' stato costruito a poco a poco ed il cui risultato, a valutare il gradimento del pubblico che lo ha seguito dal vivo, e' stato entusiasmante. Il botteghino del Politeama e' subissato di richieste che arrivano da tutta la regione per un evento destinato a ripetere i fasti di Notre Dame de Paris. Richiamare alla vita un'opera straordinaria che non perde di fascino e di attualita', mantenendo fede il piu' possibile al testo originale. Questa la "mission" nella quale si sono impegnati Michele Guardi' nella stesura del testo, Pippo Flora nella realizzazione delle musiche, Luciano Ricceri per la scenografia e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di uno spettacolo tanto imponente. Selezioni ricercatissime hanno riguardato gli attori, i ballerini, i musicisti, tutto il cast. I lunghi tempi di preparazione, l'investimento economico ed emotivo, non vengono rimpianti nemmeno un secondo: gli spettatori restano sbalorditi da quello che sembra essere il primo "colossal" teatrale realizzato in Italia. Un allestimento che in ogni caso garantisce di mantenere la grandiosita' delle prime messe in scena, ricco di effetti speciali e ideato su un ottimo mix tra l'architettura tipica del musical e quella dell'opera lirica. Quella di Guardi' e' un'appassionata e ritmata regia che, in quasi tre ore di spettacolo, non lascia spazio a tempi morti, e che fa trasparire la grande esperienza televisiva e teatrale e la profonda cultura musicale e letteraria del regista. Opera originale e tradizionale allo stesso tempo, questo lavoro tende a rileggere il romanzo di Manzoni ma non a stravolgerlo, attingendo a piene mani dall'opera lirica ottocentesca, sia nell'impostazione scenografica - di Luciano Ricceri, con imponenti scene girevoli mosse manualmente - che nei colori e nei chiaroscuri, alla Francesco Hayez, delle luci di Franco Ferrari e dei costumi di Alessandro Lai. Ma soprattutto nella evocativa musica (che a tratti richiama, chissa' se volutamente, anche l'epicita' delle colonne sonore di Morricone ed a volte, l'allegria scanzonata di Trovaioli delle commedie firmate Garinei e Giovannini) con un'ouverture eseguita in un'immaginaria sala prove-sala trucco in cui si ritrovano gli attori con costumisti, truccatori, macchinisti prima di entrare in scena, e che ha il compito di prendere per mano lo spettatore e di farlo entrare a poco a poco dentro il racconto. E' anche musical, quello della tradizione anglosassone e dei film hollywoodiani, che viene richiamato alla mente dagli spettacolari balletti "di massa" di Mauro Astolfi, con un cospicuo cast di eccellenti ed atletici ballerini professionisti e con coreografie che in alcuni passaggi diventano movimentata scenografia (suggestiva l'immagine delle monache che di notte al lume di candela camminano l'una dietro l'altra all'interno del convento di Monza o di Don Rodrigo, incubo nel sonno di Don Abbondio, arrampicato, come un ragno, su una gigantesca ragnatela). 

 


 

PRO-LOCO CATANZARO: DOMANI LA 'TOMBOLATA IN VERNACOLO' 


Catanzaro, 26 dic. - Si terra' domani 27 dicembre alle ore 18, a Catanzaro, la seconda edizione della tombolata in vernacolo promossa dall'associazione Pro-Loco, guidata dal Filippo Capellupo. "Quest'anno - si legge in una nota stampa - continuando in quella che e' la politica della valorizzazione dei quartieri, l'appuntamento e' fissato presso il centro sociale di Gagliano dove gli anziani del quartiere potranno trascorrere un paio d'ore divertendosi con il piu' tradizionale dei giochi di Natale. E a "tirare" i numeri un ospite d'eccezione, Enzo Colacino, artista catanzarese che rendera' ancora piu' locale il gioco. La manifestazione e' stata resa possibile grazie alla collaborazione del Comune, assessorato alle politiche sociali, il consigliere Antonio Corsi, e grazie alla generosita' degli sponsor che hanno messo a disposizione i prodotti con cui sono stati confezionate le ceste premio, le ditte Callipo, Guglielmo Caffe', Sidis, pastificio La Porta e tutti gli amici che hanno dato il loro preziosissimo contributo".

 


 

NATALE: 9 ITALIANI SU 10 A TAVOLA CON MENU' TRADIZIONALE


Roma, 24 dic. - Nove italiani su dieci trascorrono la vigilia e il pranzo di Natale a casa con parenti e amici, con oltre la meta' delle famiglie che non spendera' piu' di 75 euro anche grazie il ritorno quest'anno dei piatti piu' tipici della tradizione italiana. E' quanto stima la Coldiretti nel sottolineare che la necessita' di risparmiare ha portato alla rinuncia alle mode esterofile del passato pagate a caro prezzo come champagne, caviale, ostriche, salmone o ciliegie e pesche fuori stagione e all' aumento dei prodotti Made in Italy magari a chilometri zero sulle tavole degli italiani. Insieme a cappelletti, pizze rustiche e bollito a finire sulle tavole del Natale sono anche gli omaggi enogastronomici delle festivita' che, secondo un sondaggio on line condotto dal sito www.coldiretti.it, per oltre la meta' degli italiani su dieci (52 per cento) sono il "regalo che si vorrebbe trovare sotto l'albero" seguito dal 13 per cento che sceglie un capo di abbigliamento, il 12 per cento cd/dvd, 12 per cento la tecnologia informatica e altro il 14 per cento. Tra i prodotti piu' gettonati immancabili sono lo spumante e i dolci tipici del Natale con la tendenza a riscoprire quelli piu' artigianali della tradizione regionale. Il panone di Natale in Emilia Romagna, u piccilatiedd in Basilicata, il panpepato in Umbria, la pizza di Franz nel Molise, lu rintrocilio in Abruzzo, le pabassinas con sa sapa in Sardegna, la carbonata con polenta in Valle D'Aosta, il pangiallo nel Lazio, le carteddate in Puglia, i canederli in Trentino, la brovada e muset con polenta in Friuli, i quazunielli in Calabria, il pandolce in Liguria, la pizza de Nata' nelle Marche, i buccellati in Sicilia, il brodo di cappone in tazza in Toscana e l'insalata di rinforzo in Campania, sono - conclude la Coldiretti - alcune delle centinaia di specialita' gastronomiche regionali che gli italiani riscoprono il giorno di Natale.

 


 

NATALE: CODACONS, 70% AUGURI VIA E-MAIL NON E' APPREZZATO


Roma, 24 dic. - CODACONS e COMITAS hanno realizzato una indagine su come vengono scambiati in Italia gli auguri di Natale nell'anno di crisi 2011. Sono stati intervistati 1850 consumatori in rappresentanza delle loro famiglie, e 740 imprenditori in rappresentanza delle proprie aziende, nella settimana dal 14 al 21 dicembre 2011. Questi i risultati: L'82% delle famiglie propone auguri anche oltre la stretta cerchia di parentela: il 68% usa il telefono (sms e telefonate) e il 14% li spedisce (di questi la stragrande maggioranza pari all'84% preferisce l'e-mail, contro il 16% che li manda via posta). Il 92% delle aziende propone auguri alla propria clientela: il 61% utilizza il telefono e il 31% la posta ordinaria. Il dato veramente emblematico e' pero' quello sull'apprezzamento dei cittadini circa gli auguri ricevuti via mail: il 70% non li apprezza, il 22% li apprezza poco, e solo l'8% li apprezza. Tra chi invece riceve gli auguri via posta ordinaria, l'88% li apprezza, il 9% li apprezza poco, il 3% non li apprezza; lo scarso apprezzamento e' dovuto agli auguri giunti da parte di aziende fornitrici, molto piu' che da persone non parenti. Il 73% di chi riceve gli auguri non risponde; solo il 13% di chi riceve auguri via mail risponde e lo fa esclusivamente via mail. Negli ultimi tre anni il volume degli auguri e' diminuito del 4%; la meta' di tale diminuzione verra' registrata quest'anno.

 


 

TEATRO: DOMANI A LAMEZIA IN SCENA AL POLITEAMA I VACANTUSI

 

Lamezia Terme 22 dic. - Sarà inaugurata domani alle 20.30 al teatro Politeama la prima serata della rassegna teatrale in vernacolo “Città di Lamezia Terme” con lo spettacolo della compagnia Hercules di Piero Procopio.  La prima serata, così come anche l’ultima, saranno presentate da Ketty Riolo. La rassegna, che è la prima del suo genere in città e che ha una valenza regionale, è stata organizzata dall’associazione “I Vacantusi” e prevede 9 spettacoli con compagnie che arrivano da tutta la Calabria e una anche dalla Sicilia. “Abbiamo realizzato questa rassegna teatrale in vernacolo a Lamezia – ha spiegato il segretario dell’associazione “I Vacantusi” Nicola Morelli – perché come associazione, che operiamo in città e in tutta la Calabria, abbiamo pensato che fosse doveroso andare oltre quello di proporre alla città una singola rappresentazione teatrale. Per questo abbiamo lavorato, per circa due anni, per cercare di valorizzare la cultura e la tradizione popolare del teatro in vernacolo in ambito regionale, al fine di  promuovere lo sviluppo del tessuto culturale, storico e delle tradizioni popolari. E siccome l’esperienza del teatro in vernacolo rappresenta un momento significativamente importante per la valorizzazione della tradizione linguistica, sociale e culturale di una comunità, come associazione abbiamo ritenuto importante realizzare una rassegna d’eccellenza regionale, che ha lo scopo di riconfermare l’importanza del ruolo che questa branca di teatro riveste nel campo della cultura, perché offre l’opportunità, soprattutto ai giovani, di conoscere attraverso le rappresentazioni , il patrimonio di una cultura popolare senza età. In questo modo, un mondo perduto viene recuperato e portato all’attenzione del presente, nella certezza di recuperare emozioni, espressioni e soprattutto valori. Infatti la rassegna, questo è il nostro augurio, speriamo possa diventare un appuntamento annuale, che dovrà essere molto atteso dalla popolazione  e rappresentare un’opportunità per molte compagnie teatrali amatoriali calabresi e non  solo”.
“La rassegna ha avuto una fase progettuale molto lunga e complessa – ha aggiunto Morelli – anche perché abbiamo voluto che fosse presente la maggior parte dei dialetti delle province calabresi, così come abbiamo voluto fare della beneficenza: l’incasso di tutte le serate sarà infatti devoluto alla cooperativa sociale “Le agricole” per finanziare il progetto della Fattoria sociale per l’inserimento di ragazzi disabili. Un progetto che abbiamo presentato alla Federazione italiana teatro amatoriale (Fita), a cui la compagnia I Vacantusi è associata, che ci ha aiutato a identificare le compagnie che poi sono state inserite nel cartellone della rassegna lametina. È quindi grazie alla Fita che abbiamo avuto l’opportunità di entrare in contatto, facendo anche rete, con le altre associazioni teatrali calabresi e non solo, che hanno aderito a questo ambizioso progetto. La prevendita degli abbonamenti sta avendo una grande adesione da parte degli amatori di questo genere di teatro, e per questo siamo molto felici”.
“Gli obiettivi che muovono la rassegna sono molteplici – sottolineato Nicola Morelli – riproporre il dialetto e le tradizioni anche ad un pubblico giovanile, mescolando tra loro dialetti diversi e identità culturali diverse del territorio calabrese; far avvicinare al teatro le giovani generazioni e riportare gli anziani a teatro; recuperare le tradizioni, gli usi e i costumi di un tempo che ormai sono un nostalgico ricordo dei nostri nonni; proporre gli aspetti autenticamente popolari del tessuto attuale. Invitiamo dunque la cittadinanza a partecipare alla rassegna, così come accettiamo ogni tipo di critica, purchè sia costruttiva, al fine di migliorare l’offerta culturale della nostra città”.

 


 

CONCENTI: LA VIGILIA DI NATALE IL CORO POLIFONICO “DIOCESI DI LAMEZIA TERME” ANIMERÀ LA MESSA TRASMESSA DA RADIO MARIA

 

Lamezia Terme, 20 dic. - Nell’ambito delle molteplici iniziative musicali predisposte dall’AMA di Lamezia Terme in occasione delle festività natalizie e che tanto successo stanno riscuotendo in tutta la Regione Calabria, degna di considerazione è quella che vedrà impegnato il Coro Polifonico “Diocesi di Lamezia Terme” ad animare l’Eucarestia che sarà trasmessa dalla nota emittente Radio Maria sabato 24 Dicembre, vigilia di Natale.  La Santa Messa, presieduta dal Parroco Padre Antonio Bonacci, sarà celebrata nella Chiesa San Francesco di Paola nel quartiere Sambiase di Lamezia Terme. La diretta  radiofonica mondiale di Radio Maria, una tra le radio più seguite al mondo, avrà inizio alle 7.30 con la recita del santo rosario che precederà la celebrazione Eucaristica prevista per le ore 8.00 del mattino. Alle sue numerose performance, il coro polifonico “Diocesi di Lamezia Terme” aggiungerà un altro prestigioso “paletto”. Di recente la corale diretta dal Maestro Don Pino Latelli e con  all’organo il Maestro Marco De Gori si è esibita in diversi applauditi concerti. Con l’appuntamento di Sambiase il Coro polifonico conferma il ruolo che si è saputo dare nello specifico settore artistico negli oltre vent’anni di attività. Si tratta, infatti, di una ensemble polifonica nota oramai ben oltre i confini diocesani grazie all’impegno del Presidente Avvocato Antonio Arcuri, alla serietà e bravura dei coristi e alla professionalità del celebre soprano Enza Mirabelli, voce solista del gruppo.

 

Don Pino Latelli

 


 

CATANZARO: CONLUSA LA QUARTA EDIZIONE DEL BABBO NATALE POLIZIOTTO

 

Catanzaro, 19 dic. Anche quest’anno si è tenuto l’irrinunciabile appuntamento targato S.A.P. (Sindacato Autonomo di Polizia) denominato “Babbo Natale del poliziotto” che ormai con piacevole puntualità scandisce in Città il preludio alle festività natalizie. La manifestazione, promossa ed organizzata dalla locale segreteria provinciale, non ha tradito le aspettative degli organizzatori riscuotendo un considerevole ed incoraggiante consenso come testimonia la massiccia e festosa cornice di pubblico che ieri mattina 18 dicembre ha invaso la bella palestra dell’Istituto Superiore “E. Fermi” di Catanzaro Lido. Ingredienti imprescindibili dell’evento non potevano che essere l’armonia, la convivialità, la comunanza, il divertimento, il tutto sapientemente miscelato con la contagiosa allegria delle centinaia di piccini presenti e le coinvolgenti performance di musica, danza ed arti marziali rispettivamente offerte dai bambini appartenenti all’associazione musicale W.A. Mozart di Girifalco, alla Compagnia Studio Danza ed al Centro sportivo taekwondo gym club 2 di Catanzaro Lido. A rendere ancora più briosa e fantasmagorica la kermesse ha contribuito l’originale spettacolo di animazione offerto dallo staff del Moulin Rouge di Cristian Napoli. La manifestazione ha avuto come felice epilogo la consegna da parte di diversi Babbo Natale presenti di oltre 230 doni ai bambini presenti. Il successo della manifestazione è stato infine suggellato dalla presenza di Autorità Civili, Militari e Religiose di Catanzaro che hanno espresso lusinghiere parole di apprezzamento per l'organizzazione e la realizzazione di tale festa, delle televisioni e dalla partecipazione di associazioni di volontariato molto attive nel nostro territorio.

 


 

PLATANIA(CZ): I BAMBINI DELL’ORATORIO PRESENTANO IL MUSICAL: “UN REGALO DI NOME GESU’”

 

Platania, 19 dic. - Il copione di Stefano Cavallo, le canzoni di Antonia Mattei, le musiche di Renato Giorgi. Stiamo parlando di una interessante proposta teatrale e musicale che richiamerà Venerdì 23 Dicembre alle ore 20.00, antivigilia di Natale, nell’ampio teatro della Scuola dell’Infanzia del piccolo paese del Reventino, numerosi platanesi. I protagonisti saranno i Bambini dell’Oratorio San Michele Arcangelo di Platania che daranno vita a un esaltante ed interessante Musical dal titolo: "un regalo di nome Gesu’". La realizzazione dell’opera è stata possibile grazie all’impegno e all’entusiasmo delle giovani animatrici dell’Oratorio: Maddalena Cimino, Lorena Villella, Valeria De Fazio, Sharon Gigliotti, Maria Chiara Torchia ed Elena Villella  che hanno avuto il compito di dirigere e coordinare l’allestimento del Recital.  L’esperto tecnico platanese  Giuseppe Di Cello si è occupato delle luci e del suono. "Il fine – afferma Maddalena Cimino - è quello di ricordare ed esaltare con i bambini, il più profondo e vero significato del Natale attraverso una puntuale rilettura di consuetudini e tradizioni del Natale alla luce del messaggio evangelico". Il copione è arricchito da sei canzoni molto coinvolgenti, che contribuiscono a creare momenti vivaci e suggestivi. Basta pensare al titolo dell’appuntamento musicale: un regalo di nome Gesu’. Si tratta sicuramente di una lodevole iniziativa, inserita nel più ampio programma del “Natale insieme” del piano pastorale della parrocchia San Michele Arcangelo. "Una ulteriore occasione, quindi, - conclude il parroco Don Pino Latelli - per stare tutti insieme attraverso l’attività del teatro e della musica per ritrovare le atmosfere e il senso del Natale".


Don Pino Latelli

 


 

PLAYENERGY: PREMIATI GLI STUDENTI VINCITORI DELLA PROVA PROGETTO PER LA REGIONE CALABRIA

 

Cosenza, 19 dic. Quasi 200 le scuole e più di 4.000 gli studenti calabresi che quest’anno hanno aderito all’iniziativa e che complessivamente hanno presentato oltre 40 progetti. Anche quest’anno, con il concorso PlayEnergy, Enel ha accompagnato migliaia di studenti, in Italia e nel mondo, alla scoperta del pianeta dell'energia. Il progetto, giunto all’ottava edizione, come sempre ha avuto come obiettivo quello di portare nella scuola i temi dell’energia sostenibile e, in particolare, quello di aumentare sempre di più, tra i giovani, il grado di sensibilizzazione sul tema della produzione, del risparmio di energia e, in generale, del rispetto per l’ambiente. La prova progetto quest’anno è stata incentrata sul tema “E tu di che energia sei?”. La Calabria ha aderito con grande entusiasmo all’iniziativa, incrementando sensibilmente il proprio livello di adesione, con quasi 200 istituti scolastici e più di 4.000 studenti che hanno partecipato al concorso, proponendo idee innovative e proponendo soluzioni che riconoscono che ad ogni Paese serve un mix di energie bilanciato e ancora prima serve l’impegno di tutti per non sprecare l’energia prodotta.Le classi vincitrici della fase regionale sono stati premiati nel corso di una cerimonia che si è tenuta presso la Sala Scrigno della Città dei Ragazzi di Cosenza. A consegnare i premi, Marina Marchì, Assessore alla Scuola del Comune di Cosenza, Anna Buccino, in rappresentanza dell’Ufficio Scolastico Regionale, Rosa Amendola,  per l’AT di Cosenza, i rappresentanti di Enel, Gioacchino Marino Cerrato, responsabile Distribuzione Territoriale Rete Calabria, e Gianluca Palumbo, responsabile Zona di Cosenza. Durante la manifestazione l’Assessore alla Cultura della Regione Calabria, Mario Caligiuri , ha fatto pervenire una nota con cui ha espresso i più vivi complimenti “Per l’attività che Enel svolge in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale, diretto da Francesco Mercurio, che mira a sensibilizzare i giovani sul rispetto all’ambiente e sul risparmio energetico”. Le scolaresche premiate sono state: per la categoria Scuola Primaria: le classi 5ªA/B/C dell’Istituto Comprensivo Montalto - Uffugo Scalo (CS) – guidate dalle insegnanti Maria Anselmo e Eugenia Ventrella; per la categoria Scuola Secondaria di I grado: le classi I, II e III C Scuola Paterno C. – dell’Istituto Comprensivo Statale “S.Valentini” – Dipignano (CS) – guidate dal Prof. Sergio Lojercio; per la categoria Scuola Secondaria di II grado: la classe 3ª A - ITIS Geom. “A.Righi” di Reggio Calabria – guidata dalla Prof.ssa Paola Nasti. È stata, inoltre, assegnata una menzione speciale alle seguenti scolaresche: per la Scuola Primaria:  le classi IV A e IV B – Direzione Didattica I Circolo - plesso S.Francesco - Paola (CS) – guidate dall’insegnante Rosanna Grassina; le classe IV A - Primaria Quattromiglia di Rende (CS) - guidata dall’insegnante Rina Marino; le  classe IV D - Istituto Comprensivo 1 di Rende (CS) - guidata dall’insegnante Italo Scalese. Per la Scuola Secondaria di I grado: le classi III B, III E e III F - Scuola Media “A.G. Roncalli” - Rossano (CS) – guidate dall’Prof. Aldo Lucisano; classe I, II e III C Scuola Paterno C. – dell’Istituto Comprensivo Statale “ S. Valentini” – Dipignano (CS) – guidata dall’Prof. Sergio Lojercio.  Per la Scuola Secondaria II grado: classe II H - Liceo Classico “G. da Fiore” – Rende (CS) - guidata dalla professoressa Palmina Castellano.

 


 

CONCERTI: DOMENICA AL LAMEZIA L’ ESECUZIONE MUSICALE DEL CORO MAGGIORE PERRI 

 

Lamezia Terme, 17 dic. - Si terrà domenica 18 dicembre alle 17, nella splendida cornice del Teatro Grandinetti di Lamezia Terme, l’esibizione del coro dei bambini del “Primo Circolo Didattico “Maggiore Perri”, diretto dalla maestra Rosa D’Audino, ma voluto e sostenuto dal dirigente scolastico, Teresa Bevilacqua, e da tutto il personale della scuola.  I canti saranno dedicati ai militari del 2° reggimento Sirio in missione in Libano, angeli di un Paese devastato da una guerra che si trascina ormai da quarant’anni. E ai bambini di un orfanotrofio libanese, l’istituto devolverà le offerte del presepe allestito all’interno dell’Istituto. Nel corso della serata, condotta da Piera D’Astoli e presenziata dal Sindaco, dal Vescovo e da numerose autorità politiche, civili, religiose e militari, sarà anche consegnata una targa ricordo agli eredi del maggiore Raffaele Perri da Platania, eroico maestro elementare caduto nella Seconda Guerra Mondiale: aveva già affrontato la Prima, ma non esitò davanti alla nuova chiamata della Patria, benché potesse sottrarsi per legge, avendo quattro figli in tenera età, e morì in Albania.

 


 

CINEMA: I GIOVANI DELLA ACLI DI LAMEZIA  PROGRAMMANO UNA NUOVA RASSEGNA

 

Lamezia Terme, 16 dic. - I Giovani delle Acli “Circolo don Saverio Gatti” Lamezia Terme  fanno partire una nuova iniziativa guidati dall’Aclista Mario Vigliarolo,esperto critico cinematografico, e Giuseppe Nicolazzo responsabile Giovani Acli del Circolo che dovrà far nascere  un dibattito su messaggi positivi di cui la città avverte il bisogno. Il progetto che prende il nome di “Cinema che Passione” avrà la sua “prima”, Sabato 17 Dicembre ore 17:00 presso il Salone Sarmone di San Teodoro, con “Dopo Mezzanotte” di  Davide Ferrario.  Secondo Vigliarolo,  “il cinema è il grande racconto che ci contiene tutti. E’ l’infinito intrecciarsi di storie che accadono sullo schermo e nelle quali, però, noi riconosciamo le nostre, individuali e private. I suoi volti, i suoi amori, le sue gioie, le sue speranze, i suoi dolori: tutto è anche nostro. Nostre sono le sue idee, le sue parole. Quante volte – aggiunge -  ci accade di parlare di cinema, quando parliamo con i nostri amici. Succede, allora, che il grande racconto cinematografico viva in noi, e anche si sviluppi e cresca in noi e tra noi. Alcune delle parole che accompagnano ogni opera filmica, proposta, oggetto della rassegna, costituiscono un segnavia o meglio ancora dei piccoli suggerimenti che attraversano quell’intrecciarsi di storie che sono appunto presenti in ogni opera cinematografica”.   Mentre per Giuseppe Nicolazzo la rassegna “dovrà pur far ragionare su progetti e visioni delle nuove generazioni, altrimenti si rischia di essere travolti dalla frequente e continua rappresentazione mediatica che quasi sempre produce scarso senso critico. Noi giovani vogliamo essere pionieri e promotori di cambiamento per il bene comune. Come ci indica la “ pastorale giovanile” oggi non si ha bisogno di giovani indignati ma di giovani impegnati e noi vogliamo esserlo anche attraverso questa nuova iniziativa, in aderenza anche ai valori della “ dottrina sociale della Chiesa”. A seguire e nei mesi successivi fino a luglio saranno proiettati Agorà’ di Alejandro Amenàbar, Tra le nuvole di Jason Reitman Il Segreto dei suoi occhi di Josè Campanella, Habemus Papam di Nanni Moretti. Per Federica Rochira, responsabile regionale dei giovani delle Acli  “e’ un progetto che senz’altro lascerà un segno nella nostra città come le tante altre iniziative promosse dalle Acli  Mi pare anche necessario riconsiderare un rapporto tra cinema e letteratura nella storia della cultura italiana e soprattutto nel dialogo formativo tra scuola e forme di apprendimento rivolte alla letteratura, alla storia, alla società. Il cinema come patrimonio culturale. Il linguaggio cinematografico utilizza, tra l'altro, due aspetti che sono letterari e geografici,ovvero del personaggio e del paesaggio. Due modelli che nascono proprio dall'estetica dei linguaggi e della comunicazione,soprattutto in un momento di nuovi approcci verso linguaggi sommersi. Riflettere su tali questioni - conclude -  diventa sempre più importante sia dal punto di vista culturale che istituzionale. Cinema e letteratura  è un binomio che ha attraversato il Novecento”.

 


 

LIBRI: PRESENTATO A CATANZATO INSEGUENDO UN SOGNO ROSA

 

Catanzaro, 15 dic.  -  Il racconto del ciclismo attraverso gli occhi e la penna di un giovane cronista al seguito della “carovana rosa” nei 150 anni dell’Unità d’Italia. E’ quello che il giornalista calabrese Pasquale Golia ha proposto con il suo secondo libro “Inseguendo un sogno rosa” – pubblicato dalla casa editrice “Edizioni la rondine” di Catanzaro – rendendo omaggio ad una festa, un rituale, una corsa, uno spettacolo sportivo ma anche sociale, quello del Giro d’Italia, che si consuma oramai da centodue anni, un evento popolare che ha accompagnato l’Italia nelle gioie ma anche nei momenti difficili delle due guerre, svelando un’immagine spesso sconosciuta del nostro Paese. Il volume  è stato presentato nei giorni scorsi nella casa delle Culture del Palazzo della Provincia di Catanzaro in un incontro moderato dal giornalista Domenico Iozzo in cui erano presenti il presidente della provincia Wanda Ferro, il presidente del consiglio provinciale Peppino Ruberto, l'autore, l'editore Gianluca Lucia, il ciclista professionista calabrese Francesco Reda, il presidente provinciale del CONI Tony Bruomo e Valerio Piccioni firma prestigiosa della Gazzetta dello Sport, il sindaco di Lamezia Terme Gianni Speranza. Presenti anche numerosi rappresentati delle associazioni ciclistiche calabresi. Valerio Piccioni ha descritto il volume di Golia come una “sorta di diario in cui sono descritte tutte le fasi di una passione popolare, le speranze ma anche i personaggi ma soprattutto l'attesa e il racconto. Sì, l'attesa - ha spiegato Piccioni -. In un periodo storico in cui non si attende nulla è bello celebrare uno sport come il ciclismo in cui quasi tutto è attesa. In cui gli atleti vanno dagli spettatori (e non viceversa come le altre discipline) che riescono a seguire i loro beniamini solo per pochi secondi in cima a una montagna, in cui si riescono a scorgere meglio perché vanno più piano, o in pianura dove sfrecciano in un attimo. Sempre comunque si posizionano a bordo strada per ore solo per aspettarli". Il sogno rosa è di chi vuole indossare la maglia ma anche di chi, da cronista, sogna di raccontarlo il Giro. Pasquale Golia che segue la corsa per giornali locali è riuscito a realizzarlo Da lui parole di ringraziamento per tutti coloro i quali hanno permesso la realizzazione del suo lavoro. "Dall'editore ai giornalisti della Gazzetta mi hanno accolto come uno di loro, alla carovana tutta che mi ha trasmesso emozioni". Ma le parole più belle Golia nel corso della presentazione le riserva a Wouter Weylandt ciclista belga che proprio nel corso del Giro 2011 perse la vita in una caduta e a cui è stato dedicato un video proiettato ad inizio presentazione. "Da cronista comune negli anni ho dovuto come tutti raccontare di eventi delittuosi, incidenti stradali, eppure le sensazioni che ho provato il giorno della sua caduta e della sua morte erano davvero particolari. Il giorno dopo la sua scomparsa  il Giro passò nei pressi del Gaslini di Genova - racconta - dove sono ricoverati bambini che soffrono per malattie gravi. Eppure anche loro, con i loro applausi incoraggiarono la carovana che visse quel tragico evento come un vero e proprio choc. Bellissimo". Chi ha avuto modo di apprezzarne le doti umane e sportive è stato Francesco Reda ciclista professionista cosentino amico di Pasquale Golia che nel corso del suo intervento ha ricordato Weylandt. Poi ha parlato brevemente della sua storia. Lui gregario di una squadra che opera soprattutto all'estero che come altri suoi corregionali anni fa dovuto emigrare per inseguire la sua passione appunto il suo sogno. Ma il libro di Pasquale Golia oltre a Weylandt è dedicato anche agli otto ciclisti scomparsi un anno fa in un incidente stradale a Lamezia. Sono soprattutto dedicati a loro i brevi interventi di Wanda Ferro presidente della Provincia e di Gianni Speranza primo cittadino della città della Piana. La Ferro ricordando quella tragedia parla di esempio lampante di quanto il ciclismo sia un susseguirsi di gioie e sofferenze perché le vite di quelle persone sono state spezzate proprio mentre vivevano la loro passione. "Una delle pagine più tristi di questo sport" sottolinea ancora il presidente. "Una ferita che non si è ancora rimarginata" ha ricordato Speranza che a conclusione del suo intervento ha auspicato che anche in futuro con incontri e approfondimenti possa essere ricordata la tragedia. Con un pensiero a  otto persone prematuramente scomparse ma anche celebrando uno sport tra i più affascinanti e alla portata di tutti. “Inseguendo un sogno rosa” sarà presentato per l’ultima volta in Calabria, il prossimo 20 dicembre a Cassano allo Ionio, la cittadina in cui l’autore risiede, nel corso di un evento appositamente organizzato dall’Amministrazione comunale cassanese.

 


 

TEATRO: PRESENTATA A LAMEZIA LA RASSEGNA IN VERNACOLO

 

Lamezia Terme, 14 dicembre 2011 – “La rassegna teatrale in vernacolo è un’occasione che dobbiamo cogliere per trasmettere, comunicare la grande voglia che le nostre lingue hanno di vivere, di esistere, di resistere: uno studio dell’Unesco stabilisce che nei prossimi cento anni la metà delle lingue parlate nel mondo scomparirà; circa tremila idiomi moriranno, al ritmo di uno ogni 15 giorni per i prossimi 100 anni. Ogni due settimane morirà l’ultimo parlante di qualche lingua che oggi conosciamo come viva: non sarà svanito solo l’aspetto folcloristico di queste lingue, ma sarà scomparso un popolo, sarà scomparso un pezzetto della vera ricchezza dell’umanità”. È quanto affermato dal presidente del club Unesco di Lamezia Terme, Mauro Vasta, nel corso del convegno “Teatro e Identità” che si è tenuto all’Umberto e promosso dall’associazione “I Vacantusi” e dal Club Unesco cittadino. Il convegno, che è stato una sorta di presentazione alla città della prima rassegna teatrale in vernacolo “Città di Lamezia Terme” che prenderà il via il 22 dicembre al Politeama, ha registrato la presenza dell’archeologa Stefania Mancuso, docente all’Unical, del professore Antonio Panzarella, docente all’Accademia delle Belle Arti di Roma, del presidente dell’Unesco Vasta, dal segretario dell’associazione teatrale Nicola Morelli, oltre che gli interventi del sindaco Gianni Speranza e del presidente del Consiglio regionale Francesco Talarico.
“Il Club Unesco – ha aggiunto Mauro Vasta – ha molte buone ragioni per appassionarsi a una rassegna teatrale in vernacolo, sia per lo strumento artistico utilizzato, la recitazione teatrale appunto, sia per la lingua adoperata per le rappresentazioni, cioè il vernacolo. L recitazione teatrale è una forma di rappresentazione artistica importante perchè molto antica e storicamente radicata, ma anche perchè ricca di grande forza evocativa e di speciale capacità comunicativa. L’Unesco ha tra i propri obiettivi quello della salvaguardia delle Identità locali e delle forme linguistiche, che sono poi l’identità di un Popolo”. Il convegno, moderato dalla giornalista Luigina Pileggi, ha registrato poi l’intervento del segretario dell’associazione “I Vacantusi” Nicola Morelli che ha illustrato il programma della rassegna in vernacolo, che prevede 9 spettacoli con compagnie che arrivano da ogni angolo della Calabria e una anche da Caltanissetta. “L’esperienza del teatro in vernacolo – ha sottolineato – rappresenta un momento significativamente importante per la valorizzazione della tradizione linguistica, sociale e culturale di una comunità”. È toccato poi alla prof.ssa Mancuso fare n excursus sulle origini del teatro, a partire dall'antichità greca, come nasce, con quali finalità e come si evolve nel corso del tempo. Un’esposizione arricchita dalle immagini di antichi teatri dell’area Magna Greca, fino a quelli dell’epoca romana, grazie alle quale si è visto come è cambiata la struttura in base alla variazione del gusto dei fruitori del teatro. Il professore Panzarella, già direttore per dieci anni della stagione di prosa del Comune di Lamezia Terme, ha puntato l’attenzione sul teatro popolare, come strumento per il recupero dell'identità e della memoria. Panzarella ha anche “bacchettato” le istituzioni che spesso poco considerano l’attività culturale e in particolare quella legata al teatro. Dopo l’intervento del presidente dell’associazione “I Vacantusi”, Alfonso Morelli, che ha ringraziato tutti i partner che hanno contribuito a realizzare questo sogno di realizzare la prima rassegna in vernacolo in città, ha preso la parola Annamaria Bavaro, responsabile della cooperativa sociale “Le Agricole”, a cui andrà l’incasso di tutte le serate della rassegna teatrale, al fine di finanziare il progetto di fattoria sociale, per inserire ragazzi con disabilità nell’agricoltura biologica, che ha spiegato l’attività portata avanti dalla cooperativa.

 

nella foto da sinistra Pileggi, Panzarella, Vasta, Falvo,Morelli e Mancuso

 


 

CINEMA: CLAUDIA CARDINALE, "IN CALABRIA IL MIO PROSSIMO FILM"


Vibo Valentia, 14 dic. - Claudia Cardinale girera' il suo prossimo film in Calabria. E' stata la stessa attrice ad annunciarlo a Vibo valentia, dove si e' alzato il sipario sulla quarta edizione del Calabria film festival. Cardinale, l'anno prossimo girera' interamente in Calabria "Piccolina Bella", film prodotto dalla "Betapictures" che sara' diretto dalla calabrese Anna Scaglion, di cui sara' protagonista. Cardinale, durante il dibattito che l'ha vista protagonista, ha criticato una parte dell'industria del cinema vista dalla sua Parigi, dove "si assiste a pochissimi film italiani a causa della mancanza di coproduzioni". E sugli spaghetti western, tema portante della mostra e dell'intera manifestazione, ha spiegato che "nei principali festival europei, da Berlino a Cannes, tutti mi chiedono - ha detto - come mai non si facciano piu' film di questo genere". Poi, stuzzicatae dai giornalisti presenti, ha ricordato il suo rapporto con i principali autori con i quali ha lavorato, da Luchino Visconti a Sergio Leone. "In "C'era una volta il west" - ha sottolineato - ero l'unica donna nel cast. Un'esperienza bellissima". Sul rapporto con Visconti: "Con lui ho iniziato nel '59: nel primo film avevo una piccola parte, e in particolare in una scena molto movimentata Luchino disse: non mi fate male la Cardinale. Da li' capii che l'avevo conquistato". Dopo ha illustrato le sue attivita' attuali, di attrice teatrale e anche cinematografica, ma anche di donna impegnata nel sociale, in particolare come ambasciatrice Unesco. "Il cinema - ha detto - deve far sognare, deve far pensare. E su questo - ha rimarcato - il festival della Calabria e' un evento straordinario". Dopo aver sottolineato il suo rapporto con la Calabria, adorabile, ha spiegato, soprattutto per la "natura e per i luoghi antichi e intatti, su tutti il mare", ha parlato delle difficolta' che i giovani di oggi incontrano nel realizzare film. Su questo Claudia Cardinale ha chiesto al governo di "intervenire per dare un futuro ai giovani", indipendentemente dalla professione e dall'impiego.

 


 

DECOLLATURA: REALIZZATO IL CD “ GAUDETE”, UN PICCOLO GIOIELLO MUSICALE

 

Decollatura, 14 dic. - È nato, dal lavoro e dall’ impegno di Suor Grazia del Volto di Dio, un piccolo gioiello musicale eseguito con Cetra e Psalterium.«Si tratta del Cd “Gaudete” – sottolinea Padre Benedetto Marani - che la Comunità monastica – eremitica “Piccola Famiglia dell’ Esodo”, residente a San Bernardo di Decollatura (CZ), propone alla comunità con l’intenzione di favorire, durante gli incontri di preghiera, attraverso una liberante attività di religioso ascolto e sollecitati dalla sua bellezza,  l’elevazione dello spirito verso Dio». Il Cd si è potuto realizzare grazie alla nobiltà di sentimenti di una Eremita che ha veramente venduto tutto quello che possedeva per dedicarsi interamente al Signore. Indubbiamente è una piccola produzione nella quale le note, gli accordi, le melodie, il tocco sprigionano quella struggente dolcezza che può irradiare soltanto la cetra, uno strumento antico ma nel contempo attuale, scoperto recentemente e adattato alle esigenze delle Liturgie e della musica in generale con particolare attenzione al suono dell’ acqua sorgiva  riprodotto dalla cetra il cui nome si traduce in canto dei Salmi, voce dell’ Uomo che grida nel silenzio del deserto in cui ognuno di noi abita con Dio. Il prezioso Cd si può trovare presso la Comunità a San Bernardo di Decollatura oppure si può ordinare tramite il sito www. eremiti.org.


Don Pino Latelli

 


 

GIORNALISTI: E' NATA L'ARGA CALABRIA


Reggio Calabria, 14 dic. - E' nata l'Arga Calabria, il Gruppo di specializzazione del Sindacato Giornalisti della Calabria, alla quale possono aderire i giornalisti professionali e collaboratori, iscritti alla Fnsi, che si occupano di agricoltura, alimentazione, ambiente, territorio, foreste, pesca ed energia. "Su iniziativa del segretario del Sindacato Giornalisti della Calabria, Carlo Parisi,- spiega una nota - si e', infatti, riunita, nella sede dell'Assostampa a Reggio Calabria, l'Assemblea costitutiva del Gruppo di specializzazione, alla presenza del presidente nazionale dell'Unaga (Unione Nazionale delle Associazioni Giornalisti Agricoltura, alimentazione, ambiente, territorio, foreste, pesca, energia), Mimmo Vita".

 


 

POESIA: FESTIVAL DIALETTO, PREMIATE OPERE IN CALABRESE


Castrovillari (Cosenza), 13 dic. - Sono stati assegnati i premi per il secondo Premio di Poesia e Narrativa inedite in Dialetto e Lingue Minoritarie di Calabria. Il concorso rientra nell'ambito della seconda edizione del Festival del Dialetto di Calabria, organizzato dal Centro d'Arte e Cultura 26 - www.arte26.it - promoter culturale accreditato dal MiBAC, con il patrocinio del Ministero Beni Culturali - Soprintendenza per i Beni storici, artistici ed etnoantropologici della Calabria, dell'Assessorato alla Cultura della Regione Calabria, dell'Assessorato alla Cultura della Provincia di Cosenza e dell'Ente Parco Nazionale del Pollino. La Giuria esaminatrice, - spiega una nota - coordinata dall'Antropologa Maria Zanoni, ha ritenuto di suddividere le opere pervenute in gruppi, secondo tre macroaree linguistico-geografiche, assegnando targhe e coppe ad opere meritevoli pervenute da tutta la Calabria ed anche da calabresi residenti fuori regione, che non hanno dimenticato le loro radici. Molti giovani, che coltivano la lingua dei loro padri, si sono distinti per composizioni originali che dimostrano come il dialetto non sia solo appannaggio di poche persone anziane che ancora lo parlano. A cominciare da alunni della Scuola Media Galilei di Reggio Calabria che si sono aggiudicati il primo premio per la sezione Scuole, ad un gruppo di alunni della scuola Media De Nicola di Castrovillari che hanno ottenuto il primo premio nella sezione narrativa; ad Antonio Valente di Isola Capo Rizzuto, primo premio per la sezione Giovani della Calabria centrale, a Davide Beltrano di Cosenza, primo classificato per l'area settentrionale, a Isidoro Malvarosa, residente a Milano e che ha vinto con una poesia in dialetto di Pellaro in provincia di Reggio Calabria, dove e' nato. Il primo premio per la sezione in Lingua occitana e' stato assegnato a Domenico Iacovo di Guardia Piemontese, che coltiva la lingua portata in Calabria nel 1200 dagli esuli delle Valli piemontesi. Il primo premio per la sezione in Lingua arbereshe: a Giuseppe Pompo' di Carfizzi (KR). Il primo premio per la sezione poesia dell'area settentrionale della Calabria e' stato assegnato ad Antonio Natale che ha partecipato con un'opera in dialetto di Francavilla M.ma. E il primo premio per la Narrativa se lo e' aggiudicato un'opera in dialetto castrovillarese della giovane Marianna Affortunato. Primo classificato per la Calabria centrale: Carlo Ripolo, poeta crotonese. Al primo posto per l'area linguistica meridionale, un'opera di Paolo Lacava di Reggio Calabria, ma residente ad Ancona. E per la sezione volumi editi di poesia dialettale il primo premio l'ha ottenuto "Asuli'a, tu ca mi si' frati" del poeta cosentino Ciccio De Rose; per la narrativa e' stata premiata la Commedia "A littira cica'ta" di Sebastiano Defonte di Crotone. Anche quest'anno il Festival del Dialetto di Calabria ha avuto successo, realizzando i suoi obiettivi, come raccontare la storia di varie Comunita' che avvertono la necessita' di tornare alle radici, per salvare dalla scomparsa il prezioso patrimonio linguistico-culturale calabrese, in tempi di sradicamento vissuto all'interno della cultura nazionale. Il Festival fa proprio il problema della difesa delle lingue minoritarie e della tutela dei dialetti, che non puo' e non deve intaccare e disarticolare l'identita' nazionale. La lingua e' una parte significante dei processi etno-antropologici delle popolazioni e il dialetto e' gia' di per se' componente essenziale di una lingua madre ed assorbe il disegno socializzante di un territorio nelle sue direttrici storiche e moderne.

 


CONCORSI: CONSEGNATI I PRIMI “DESTINAZIONE VOLONTARIATO. IL TRENO UNISCE L’ITALIA CHE AIUTA”.

Viterbo 13 dic. - Si è concluso il concorso fotografico nazionale Destinazione Volontariato. Il treno unisce l’Italia che aiuta promosso dal Gruppo FS in collaborazione con CSVnet e organizzato da Progetto ImmigrazioneOggi Onlus.
Hanno partecipato al concorso fotografi dilettanti e professionisti invitati a documentare l’impegno quotidiano delle associazioni e dei volontari di tutta Italia ad accogliere ed assistere le persone in difficoltà che gravitano nelle stazioni ferroviarie e nelle zone limitrofe da sempre luoghi di aggregazione del disagio sociale. I fotografi hanno potuto esprimere attraverso gli scatti il proprio modo di concepire la cittadinanza attiva, la solidarietà e la partecipazione ai bisogni delle persone, soprattutto le più svantaggiate.
All’interno di una distinta sezione dal titolo “Dialoghi ed incontri interculturali” le opere dei concorrenti hanno messo in luce aspetti dell’integrazione degli immigrati in Italia in grado di stimolare la riflessione sulla necessità di individuare spazi ed opportunità di condivisione e di dialogo.
L’iniziativa, patrocinata dalla Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento per le pari opportunità, dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali e dal Ministero dell’interno, è così riuscita a raccontare un’Italia solidale e interculturale. Con 11.600 voti gli utenti del web hanno espresso le loro preferenze sulle 191 foto pervenute ad ImmigrazioneOggi.
La giuria presieduta dal regista Stefano Scialotti e composta da persone impegnate nell’ambito del volontariato, ha poi scelto, tra le 50 foto finaliste, i due scatti che saranno premiati con una cerimonia ufficiale.
Ad aggiudicarsi la vittoria Alberto Pappalardo con la fotografia Aiutiamo chi ha bisogno. Non restiamo lì indifferenti. La fotografia, scattata all’interno della stazione ferroviaria di Catania, coglie in modo esemplare il significato del concorso esprimendo in uno scatto, molto valido anche tecnicamente, l’esplicita testimonianza dell'impegno dei tanti giovani che dedicano parte del loro tempo libero al volontariato. Lo scatto evidenzia come la stazione ferroviaria sia espressione di mobilità umana e al tempo stesso luogo di solidarietà e di speranza.
Sarà premiata anche la fotografia di Stefano Montesi La scoperta di un nuovo mondo che, oltre al pregio dell’eccellente tecnica, sembra suggerire in modo diretto e molto efficace quale dovrebbe essere il primo approccio con mondi e culture del tutto diversi dai propri contesti familiari e sociali: l’assenza di qualunque pregiudizio, ma solo viva curiosità di scoprire e comprendere “l’altro”. Il “nuovo mondo”, a sua volta, non si mimetizza, non si nasconde, ma lancia segnali di dialogo del tutto espliciti e diretti: “aperto/open”.
Oltre all’assegnazione dei due premi ufficiali ad Alberto Pappalardo e Stefano Montesi altri otto autori riceveranno una menzione speciale per la qualità delle loro opere: Ilenia Piccioni con la foto Momenti di solidarietà al Binario 95, Stazione Termini Roma 2009; Gigliola Siracusa con Disegniamo con la tata un mondo su misura, Palermo 2001; Alfonso Volpe con Bolle di esistenza, Pisa 2007; Stefano Porta con Casa dolce casa; Sarah Mattei con Orgoglioso di essere italiano; Claudia Reale con La mediatrice transculturale di origine cinese come esempio di solidarietà, inclusione sociale e cittadinanza attiva. I volontari del Poliambulatorio della Caritas Diocesana, Roma, Via Marsala, 2010; Livio Senigalliesi con Rifugiato con carta d’identità italiana, Roma 2011 e Francesco Talarico con Un italiano e due stranieri sono uniti nell'attendere il proprio turno nella sala d'attesa comune all'ufficio denunce e all'ufficio immigrazione di una questura, Roma 2011. Ai vincitori, oltre al premio in denaro, saranno consegnate due medaglie di rappresentanza del Presidente della Repubblica.

 


 

SPETTACOLI: TORNA A LAMEZIA LA RASSEGNA DI MUSICA “INDIPENDENTE”

 

Lamezia Terme, 9 dic. - Ritorna “Enjoy Lamezia”, la rassegna di musica nuova e “indipendente” organizzata dal Comune di Lamezia Terme. Dopo la positiva esperienza della stagione estiva con le esibizioni di Frankie Hi-Nrg Mc, Co'sang, Le Luci della centrale elettrica e le band locali (Dissidio, Maieutica, Fairy Circle e Kele di Grankio), continua l'esperimento musicale con una winter session nel periodo delle vacanze natalizie. Sono tre le date e tre i nomi di grande risonanza all'interno della scena musicale italiana che caratterizzano il festival: il 23 dicembre Dente, il 28 dicembre The Zen Circus e il 5 gennaio 2012 Paolo Benvegnù.  Tutti e tre i concerti hanno come location, al fine di consentire la maggiore partecipazione possibile, il teatro Grandinetti e l'ingresso è gratuito. Inoltre il 7 gennaio alle ore 20 ci sarà un ulteriore esperimento: il primo aperitivo musicale nel mercato coperto di piazza Botticelli con il mix di elettronica e arte di Simone e Luigi Giudice. Il rap impegnato di Frankie Hi-Nrg, l'hip hop tagliente dei Co'sang e il cantautorato struggente di Vasco Brondi, hanno riempito la piazza di un pubblico militante e appassionato. Adesso per una precisa volontà di voler offrire più generi, cambiano gli stili con una serie di scrittori generazionali ad alto impatto emotivo: il 23 dicembre il pop d'autore trasognato di Dente, il 28 dicembre il cantautorato rock irriverente degli Zen Circus e il 5 gennaio la sensibilità poetica di Paolo Benvegnù. Il sindaco Gianni Speranza e l'Amministrazione comunale hanno creduto nell'idea di un festival dedicato alle nuove generazioni (ma non solo: i concerti possono essere fruiti da tutte le fasce d'età), con l'obiettivo di sensibilizzare ed educare all'ascolto di musica “altra” e di dare respiro e spazio vitale a realtà musicali nuove e di grande bellezza. «I concerti dell'estate scorsa – ha sottolineato il sindaco – non volevano rimanere episodici, hanno rappresentato l'inizio di un percorso nuovo, che cercheremo di portare avanti per fare di Lamezia una città più viva e attenta a iniziative culturali di qualità».  «Per due settimane – ha aggiunto l'assessore alle Politiche giovanili Rosario Piccioni – la nostra città sarà riferimento musicale sia per i nostri giovani che per quelli di tutta la regione. Ancora una volta il pubblico potrà godere, “a costo zero” di musica di grande qualità».

 


 

TEATRO: PRESENTATA A LAMEZIA LA PRIMA RASSEGNA IN VERNACOLO

Lamezia Terme (Catanzaro), 9 dic - E' stata presentata questa mattina a Palazzo Maddamme la prima rassegna di teatro in vernacolo "Citta' di Lamezia Terme - Vacantiandu 2011". La rassegna, organizzata dall'associazione teatrale "I Vacantusi" in collaborazione con il Club Unesco, partira' il 22 dicembre prossimo e si concludera' il 17 marzo 2012. Per l'occasione, sul palco del teatro Politeama di Sambiase si esibiranno nove compagnie provenienti da tutta la Calabria e una anche da Caltanissetta. Alla conferenza stampa di presentazione hanno preso parte il sindaco Gianni Speranza, gli assessori comunali Francesco Cicione e Pietro De Sensi, il componente della Federazione nazionale teatro amatoriale Giuseppe Minniti, il presidente della Compagnia "I Vacantusi" Alfonso Morelli, il presidente del club Unesco Mauro Vasta e il componente dell'associazione Nico Morelli. Il ricavato delle nove serata verra' devoluto alla cooperativa sociale "Le agricole", e servira' per finanziare il progetto Fattoria sociale, per inserire ragazzi con disabilita' nell'agricoltura biologica. A dare il via alla kermesse, oltre che ad arricchirla di contenuti storico e sociali, sara' il convegno dal titolo "Teatro e identita'" che si terra' domani alle 18,30 al teatro Umberto e che e' stato organizzato in collaborazione con il club Unesco cittadino, presieduto da Mauro Vasta. Relatori del convegno saranno Antonio Panzarella professore all'Accademia delle Belle arti di Roma e l'archeologa Stefania Mancuso docente Unical.

 


 

TEATRO: LAMEZIA:   LA COMMEDIA DI ALLEN CON DE SIO UN FUORI PROGRAMMA ECCEZIONALE

 

Lamezia Terme, 9 dic. - Martedì 13 e mercoledì 14 Giuliana De Sio al posto di Valentina Stella. Cambiano le protagoniste del cartellone, e cambia pure lo spettacolo. In sostituzione de "Il miracolo di Don Ciccillo", annullato per sopraggiunta indisponibilità della compagnia, dopo l'anteprima nazionale al Teatro Nuovo di Spoleto debutterà al Politeama din prima regionale "La lampadina galleggiante", un nuovo allestimento tratto dall'omonimo testo teatrale  scritto da Woody Allen nel 1981 per una produzione di Broadway. I protagonisti sono Giuliana De Sio, Fulvio Falzarano e Mimmo Mancini, la regia è di Armando Pugliese. Per Giuliana De Sio, assente dalle scene lametine dalla stagione 2003 che l'aveva vista protagonista in "Notturno di donna con ospiti" di Annibale Ruccello, si tratta di un gradito ritorno. Lo stesso per Mimmo Mancini già al fianco di Ornella Muti nel ruolo di Tito l'idraulico nella pièce "L'Ebreo" di Gianni Clementi andato in scena al Politeama la scorsa stagione. "La lampadina galleggiante" è uno spettacolo d'incantevole leggerezza. Una favola post moderna che riesce a ricreare quella particolare atmosfera sospesa tipica delle creature di Woody Allen. La storia è ambientata a New York nel 1945 e ruota intorno ad una famiglia in crisi esistenziale. Ognuno segue tenacemente il proprio sogno: il padre tenta di vincere alla lotteria, la madre avrebbe voluto fare la ballerina ma cerca di vendere fiammiferi personalizzati per corrispondenza. Uno dei due figli è un piromane, l'altro vorrebbe fare il prestigiatore ma è terrorizzato dal pubblico. Poi c'è un manager teatrale che annovera tra i suoi migliori clienti un cane che canta. Una storia di solitudini che non s'incontrano, una sorta di "dramma di famiglia" pervaso di amara ironia contro cui s'infrangono i sogni e le illusioni di ciascuno. L'opera di Allen è intrisa di sfumature oniriche ed è chiaramente inverosimile, eppure presentata con una naturalezza quasi disarmante che la rende plausibile. È un'opera che conquista ed emoziona, catturando il pubblico con la magia e la poeticità dei suoi dialoghi e dei suoi personaggi, che difficilmente si dimenticano. Il simbolismo celato dietro le vicende narrate ed il suo significato sono palesi e comprensibili, e forse proprio per questa sua immediatezza il testo riesce a colpire. Per chi conosce Allen e la sua comicità, la sorpresa è notevole: qui è tutto diverso, più intimista e solitario, l'ironia è leggera, amara, sconsolata; i personaggi inseguono qualcosa che non trovano mai, ed i loro sogni svaniscono in uno straziante senso di impotenza.

 


 

LAMEZIA: GRATTERI, "LA ‘NDRANGHETA ESISTE SOLO SE C’È IL CONSENSO POPOLARE"

 

di Luigina Pileggi


Lamezia Terme, 5 dic. - “La prima sala intercettazioni con il sistema digitale di masterizzazione, remotizzazione e cablaggio a fibre ottiche l’abbiamo creata a Reggio Calabria, e l’abbiamo fatta a costo zero per lo Stato. Poi ce l’hanno copiata tutte le Procure d’Italia. Grazie al nostro software riusciamo, con un computer portatile, a intercettare contemporaneamente 50 telefoni: siamo a livello di Nasa”. E’ orgoglio Nicola Gratteri, procuratore aggiunto della Dda reggina, quando racconta uno dei tanti aneddoti che hanno contraddistinto la sua intensa e proficua attività di magistrato. Un particolare che è stato reso noto durante la sua partecipazione al “Processo alla Calabria”, manifestazione ideata dal professore Raffaele Gaetano e promossa dalla presidenza del Consiglio regionale della Calabria, che sul palco del Teatro Grandinetti di Lamezia Terme ha registrato la presenza, oltre che di Gratteri, anche del collega siciliano Giuseppe Ayala. I due magistrati, che per quasi due ore hanno intrattenuto un pubblico attento e ipnotizzato dal loro sarcasmo, dalla loro schiettezza e dalla loro abilità oratoria, hanno messo a confronto ‘Ndrangheta e Cosa nostra, evidenziandone differenze e similitudini.
 “Ci siamo dovuti specializzare nelle intercettazioni telefoniche e ambientali – ha spiegato Gratteri –perché in Calabria ­ abbiamo pochi pentiti. Questo perché da noi c’è un modo diverso  di arruolamento rispetto alle altre mafie: la ‘ndrangheta infatti è molto più selettiva, e poi da noi c’è il vincolo di sangue che rende i locali (cioè le organizzazioni dei vari territori) molto forti e granitici. Negli ultimi anni abbiamo avuto solo due capi locali che si sono pentiti, Franco Pino di Cosenza e Filippo Barreca di Pellaro, frazione di Reggio Calabria, che comunque sono locali serie B, mentre invece non abbiamo mai avuto il pentimento di un patriarca, cioè di un capo di un locale del livello di Cirò, San Luca o Platì. A metà degli anni ’90, quando in Sicilia c’erano centinaia di collaboratori, noi in Calabria ne avevamo meno di cinquanta”. E parlando sempre dei pentiti, Gratteri si è soffermato sulle tecniche dell’interrogatorio. “Prima di interrogare un pentito ­– ha spiegato il magistrato – bisogna studiare la sua storia criminale e il suo profilo psicologico, così come bisogna rimanere immobili e non provare alcuna emozione quando si ascolta, altrimenti si rischia di condizionare  la testimonianza. Chi decide di parlare lo fa non perché si pente veramente di quello che ha fatto, ma perchè si sta “vendendo” per potere uscire prima dal carcere. Per questo la gestione dei collaboratori di giustizia è molto delicata, anche perché comunque non dicono mai tutto quello che sanno”.
 Gratteri poi va giù duro. Contro istituzioni e cittadini. “La ‘ndrangheta esiste solo se c’è il consenso popolare – ha tuonato –  altrimenti si tratta di criminalità organizzata o gangsterismo, che sono cose diverse, che possono essere abbattute. La ‘Ndrangheta è un’altra cosa: vuol dire avere il consenso, vivere l’abbraccio col popolo e con gli uomini delle Istituzioni. Le mafie non sono un corpo estraneo alla società, sono dentro la società, vivono, convivono, perché se sono fuori sono facilmente individuabili e abbattibili”. A Gratteri fa eco Giuseppe Ayala: “La mafia non entra dove non ci sono i soldi e dove non c’è il potere – ha affermato il magistrato – il pool antimafia creato da Falcone su bloccato non dalla mafia ma da Roma. Dallo Stato. La mafia è una componente organica del sistema del potere. D’altronde – ha ricordato Ayala – anche Garibaldi quando arrivò in Sicilia fu aiutato dalla mafia, quindi si può dire che l’ufficializzazione della mafia avviene con l’Unità d’Italia”.
Poi Gratteri parla di correttivi: “Gli ultimi due presidenti della Repubblica che sono venuti in Calabria – ha affermato il pm – hanno detto che i cittadini devono essere più vicini allo Stato. Ma sbagliano. È l’esatto contrario: è lo Stato che deve fare due passi avanti e stare accanto ai cittadini. Solo così, se saremo noi credibili, le cose potranno cambiare”. Il magistrato reggino racconta anche del sassolino che si è tolto con l’ex ministro dell’Interno Maroni: “Ogni volta che arrestavamo i mafiosi – ha detto Gratteri – Maroni diceva che era grazie al lavoro del Governo. In una trasmissione televisiva spiegai che tutti i procedimenti risalivano a 6-7 anni prima, quindi non riguardava né il Governo di Maroni, né quello precedente. Da allora Maroni, quando abbiamo eseguito altre operazioni, ha detto che è stato grazie agli uomini dello Stato”.   
 Spiegando il meccanismo della ‘ndrangheta, Gratteri ha poi evidenziato una delle differenze con Cosa nostra: “In  Calabria non esiste una cupola come in Sicilia – ha detto – da noi ci sono i locali di ‘Ndrangheta che fanno parte dell’organizzazione, come il locale di Lamezia, Cutro, Pizzo, Locri, Siderno, Gioia Tauro, Palmi, Seminara. All’interno di ogni locale c’è un capo, che è padrone e garante di quel territorio; se poi non viene osservato il codice della ‘Ndrangheta, allora interviene  il ‘crimine’, che è l’insieme dei capi locali”. Infine l’appello ai giovani: “Giovanni Falcone diceva sempre che la mafia un giorno finirà, perché è un fenomeno umano che ha un inizio e quindi avrà anche una fine. Sta ai giovani, alla classe dirigente del futuro, portare a compimento questo progetto. E questo solo se si vive secondo legalità. Anche perché la legalità non è solo una scelta etica, la legalità conviene”.

 

Nelle foto Giuseppe Ayala, Raffaele Gaetano e Nicola Gratteri

 


 

CONFINDUSTRIA: IL 16 GRAN GALA' BENEFICENZA GIOVANI CATANZARO


Catanzaro, 5 dic. - Ritorna il consueto appuntamento dei giovani imprenditori di Confindustria Catanzaro con il gran gala' di beneficenza: L'evento, spiega una nota, giunto alla nona edizione, viene " promosso e realizzato per accrescere, sempre piu', la consapevolezza della funzione etico - sociale dell'impresa e dell'imprenditore. Quest'anno l'appuntamento e' alle Cantine Lento, nella suggestiva location della Tenuta di Lamezia Terme, il prossimo 16 dicembre". "Grazie alla collaborazione di numerosi sponsor, i giovani imprenditori, come ogni anno - dichiara il Presidente Andrea Abramo - devolveranno il ricavato della serata per iniziative di beneficenza che possano migliorare la qualita' di vita dei bambini e, in generale, delle persone meno fortunate. Ricordiamo, a tal proposito, che il ricavato dello scorso anno e' stato devoluto per la realizzazione diun Progetto sulla sclerosi multipla, per l' Acquisto di un mezzo ospedaliero e per il Progetto "Sport e disabilita' semplicemente integrazione". L'invito per la partecipazione alla serata, quest'anno con un format rinnovato, e' acquistabile presso l'Associazione Industriali di Catanzaro al costo di 25 euro. La cena - conclude il Presidente Andrea Abramo - sara' accompagnata da musica jazz dal vivo e la serata si concludera' con l'estrazione di ricchi premi: una crociera MSC nel Mediterraneo, un iPad, due biglietti aerei voli nazionali Alitalia, un gioiello di Gerardo Sacco".

 


 

L'IDENTIKIT DEL PERFETTO LOBBISTA PROFESSIONE AL SERVIZIO DEL PAESE

 

Lamezia Terme, 3 nov. - Si è parlato di "lobby" e "public affaire" nel corso dell'incontro che ha registrato la presenza di Fabio Bistoncini, che per l'occasione ha presentato la sua ultima iniziativa editoriale intitolata "Vent'anni da sporco Lobbista". Un libro che è sia l'autobiografia, ma anche un saggio per quanti intendono avviarsi alla "professione" di "lobbista". Il volume è anche una sorta di provocazione, volta a far superare quei pregiudizi che la maggioranza delle persone ha nei confronti del termine lobby, che è stato ed è utilizzato per lo più nell'eccezione negativa del termine. Per questo Fabio Bistoncini, che è uno dei più autorevoli professionisti italiani del settore, ha voluto mettere nero su bianco venti anni di professione, offrendo uno spaccato reale delle lobby n Italia. Nel suo libro infatti traccia un vero e proprio identikit professionale del lobbista, attraverso l'analisi degli avvenimenti storici e politici e con alcuni racconti tratti dalla sua esperienza professionale. Un incontro particolarmente piacevole, nel corso del quale si è avuto un vero e proprio dibattito a tre: oltre all'autore c'erano infatti la deputata dell'Udc Ida d'Ippolito e il giornalista Giuseppe Natrella, presidente del Collegio dei Revisori dell'Ordine dei Giornalisti della Calabria. È stato, così come lo ha definito lo stesso Bistoncini, un dibattito serrato, con tante domande e risposte soprattutto sul ruolo che i gruppi d'interesse possono avere nell'evoluzione del nostro sistema democratico e sulla relativa necessità di prevedere una normativa che disciplini l'attività di lobbying. È toccato all'onorevole d'Ippolito descrivere il testo, illustrando come da un pregiudizio sul lobbismo si passa all'auspicio di un lobbismo consapevole, in modo che diventi arma per il Paese Italia.
Bistoncini ha poi risposto alle domande del decano dei giornalisti Natrella, spiegando le differenze tra politica/partiti e lobby, sottolineando in particolare che «le lobby sono al servizio di interessi specifici, alla luce del giorno, così come sono al servizio di clienti specifici, ai quali la politica può dire no, perché ascolta altre posizioni portate dal lobbista, o può fare sintesi». Una presentazione che è uscita fuori dagli schemi tradizionali, con il coinvolgimento del pubblico che ha posto all'autore domande.
L'autore ha poi parlato delle urgenze del sistema Itala. «Prima di tutto – ha detto – bisogna cambiare la legge elettorale, evitando però la retorica sul meglio il proporzionale che il maggioritario. Si va per tentativi come in ogni democrazia, dato che la ricetta perfetta non esiste, l'unica certezza è che questa legge non va più bene». Per Bistoncini occorre risolvere il conflitto di interessi. A tal proposito ha fatto riferimento a Berlusconi e al berlusconismo: secondo l'autore infatti Berlusconi n'è stato l'emblema, ma non è certo l'unico caso. Per l'autore è importante poi creare delle norme per il mestiere del lobbista. Un incontro interessante, che ha permesso all'autore di far capire ai presenti che il lobbista «è un'attività perfettamente lecita, strategica per il raggiungimento dei propri obiettivi, su cui investire risorse e capacità umane e finanziarie».

 

nella foto da sinistra Bistoncini,Natrella, d'Ippolito

 


 

MUSICA: IL DUO ALVAREZ-FERRER IN CONCERTO A LAMEZIA TERME


Lamezia Terme (Catanzaro), 3 dic. - Domani all'auditorium del Parco della Centralita' Locale alle ore 18 si terra' il concerto del duo spagnolo composto dal violinista Jose' Manuel Alvarez Losada e dalla pianista Anna Ferrer. Il concerto, organizzato dall'Ama Calabria, presenta due artisti di fama internazionale in un programma dedicato alla musica spagnola e conclude un ciclo di concerti dedicato al repertorio di matrice iberica scritto sia da compositori ispanici che europei. Saranno, infatti, eseguite musiche di De Falla, de Sarasate, Saint-Saens e Kreisler. Il concerto sara' arricchito dalal presenza dell'Orchestra e Coro Scolastici delle province di Catanzaro e Crotone dirette dal maestro Ferruccio Messinese che, dopo la pausa estiva, riprendono le attivita' con una serie d'impegni in numerose citta' della Calabria.

 


 

CINEMA: SCORSESE, DE SETA GRANDE REGISTA DIMENTICATO


Catanzaro, 1 dic. - Il regista Martin Scorsese ha espresso il suo cordoglio per la morte di Vittorio De Seta dalle pagine del quotidiano "Calabria Ora": "Sono rimasto scioccato dalla notizia della morte di Vittorio De Seta - ha scritto il filmaker -. La sua vita e' stata lunga e sana, e l'ultima volta che lo vidi, solo qualche anno fa, sembrava che gli rimanessero da vivere altri 50 anni, scoppiava di energia creativa. De Seta e' uno dei grandi, trascurati registi tra i piu' grandi italiani, e il suo lavoro meriterebbe di essere molto piu' conosciuto di quanto non sia. Negli anni '60, lo conoscemmo attraverso il suo straordinario "Banditi a Orgosolo". Ma dopo, molti anni dopo, - aggiunge - vedemmo i suoi documentari a colori che giro' negli anni '50, poetiche cronache di vita nell'Italia del sud, della Sardegna e della Sicilia. Chi vide queste immagini, prima note solo a pochi, ne rimase ammaliato. Sono registrazioni preziose di costumi e modi di vivere che stavano scomparendo. Ma De Seta non documento' solo con la sua videocamera e il suo microfono, egli catturo' il ritmo del lavoro, i suoni delle vette delle montagne e quelli nelle case, il passare del tempo nei villaggi e tra i pescatori nel mare, l'arco della vita, la consistenza della terra e l'aria. De Seta ritorno' a quelle immagini solo qualche anno fa, rimasterizzo' il colore, cambio' i ritmi, e affino' le colonne sonore. Nel loro insieme, esse - scrive Scorsese - sono una delle meraviglie del cinema. Vittorio De Seta fu veramente un grandioso, dinamico artista, e io piango la sua scomparsa".

 

 

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