‘Ndrangheta: faida nel Vibonese, chieste 4 condanne

Vibo Valentia – La Procura generale di Catanzaro ha chiesto quattro condanne in Corte d’Assise d’Appello per la faida del Vibonese che ha avuto quale epicentro nel 2012 il paese di Stefanaconi, confinante con Vibo Valentia. Venti anni di reclusione la richiesta di condanna per Andrea Patania; 8 anni e 4 mesi a testa le richieste di pena per Giovanbattista Bartolotta e Salvatore Lopreiato, tutti di Stefanaconi; 7 anni e 4 mesi per Nicola Figliuzzi, di Gerocarne, da qualche mese nuovo collaboratore di giustizia del Vibonese. Era stata la Cassazione nel settembre del 2016 ad annullare con rinvio la precedente sentenza – nata dall’operazione antimafia “Gringia” – per questequattro posizioni. Al centro del processo, l’omicidio di Giuseppe Matina ed il tentato omicidio di Francesco Calafati, compiuti nel 2012 nell’ambito della faida fra il clan Patania ed il clan Bartolotta. L’operazione “Gringia” era scattata nell’ottobre del 2012 con il coordinamento della Dda di Catanzaro.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi