E’ CALABRESE LA DJ PIÙ IN VOGA DEL
MOMENTO
di Armando Natrella
Roma, 10 feb. - Segni particolari… bella, anzi bellissima.
Ultimamente è stata scelta come dj set per la sfilata di
presentazione della collezione estiva Calzedonia.
Isa Iaquinta, originaria di Crotone, è la dj donna più richiesta dai
locali cool d’Italia e non solo. Un successo raggiunto gradualmente,
con molti sacrifici e tanta gavetta.
Per anni il lavoro da dj è stato associato a figure maschili, ma la
bella Isa è riuscita con il tempo a guadagnarsi la stima degli
addetti ai lavori, diventando la protagonista indiscussa della
movida Italiana.
Tanta avvenenza in questa giovane dj, ma anche doti come bravura e
talento insieme a tenacia e determinazione, che sono tratti
distintivi del suo carattere.
Vive a Roma insieme al compagno Paolo Sallustio, gestore del Babel,
noto locale capitolino e da poco hanno adottato un bellissimo gatto
di nome Celeste.
Sono tanti i locali dove la si può vedere in consolle, dal
Pineta di Milano Marittima, dove è dj resident, al
Sottovento e il Billionaire di Porto Cervo, il
Twiga di Forte dei Marmi, la Mela di Napoli,
il Qi clubbing di Brescia, l’Art cafè e
Babel di Roma, il Country di Porto
Rotondo, il Doberman di Perugia e il Sali e
Tabacchi di Reggio Emilia.
Tre
aggettivi per descriverti?
Testarda, simpatica e a volte estrosa. Pensate che sono
sull’autostrada Roma - Firenze alla guida della mia auto, di ritorno
dalla sfilata Calzedonia, con addosso una tuta e, per provarle, un
paio di scarpe di vernice nera appena acquistate. Sicuramente non è
bellissimo da vedere, ma in qualche modo dovrò anche capire se
indossandole possono farmi male.
Quali
sono gli ingredienti del tuo successo?
Sensibilità musicale, determinazione e tanta voglia di avventura.
Perché ogni serata è un’avventura unica, originale.
Accidia, superbia, ira, gola, avarizia, invidia e lussuria; in quale
dei sette peccati capitali ti riconosci di più e perché?
Sicuramente Gola. Sono un’ottima forchetta, mi piace la buona
tavola, quindi è sicuramente il peccato capitale in cui mi
riconosco.
Come
riesci a conciliare la tua vita privata con il lavoro?
Facendo
questo tipo di lavoro sono sempre in giro e di tempo a disposizione
me ne rimane sempre poco. Sicuramente il mio weekend diventa
infrasettimanale, così ho la possibilità di stare con il mio
partner, gli amici e di coltivare i miei hobby.
Da
quanti anni fai la dj?
Da 5 anni.
Come è
nata la tua passione per la musica?
Mio padre aveva un locale in Calabria dove mio fratello era dj
resident, quindi stando vicino a lui, mi sono inizialmente
incuriosita e quasi subito appassionata a quello che lui faceva. La
musica così è stata per me una compagna fin dall’infanzia ed è
diventata una componente importante della mia vita.
Visto
le numerose notizie di cronaca sulle stragi del sabato sera, quale
consiglio ti senti di dare ai giovani?
I
soliti consigli che non sono banali, di essere più
responsabili, di non bere, far mettere alla guida l’amico che non ha
assunto sostanze
alcoliche. Un’idea, che forse alcune discoteche
d’Italia hanno adottato, è di mettere a disposizione dei clienti
delle navette per tornare a casa, oppure realizzare delle
convenzioni con i taxi. Comunque ancora c’è molto da fare per
arginare le stragi del sabato sera.
Quale è
il tuo “sogno nel cassetto”….. l’hai già realizzato oppure no?
Sicuramente questo tipo di vita
non mi dispiace….
sogno nel cassetto? Presentare una trasmissione come il Festivalbar.
Se
dovessi scegliere una città in cui vivere, dove
andresti a stare?
Mi piace stare alle volte da sola, nella tranquillità, ma anche
circondata dalla gente, la confusione. Direi che andrei a stare
volentieri in America
Latina.
Come ti
vedi fra vent’anni?
Bella domanda…. mi vedo con il temperamento di Meryl Streep, nel
film “Mamma mia” e sicuramente con due figli e tanti animali.