Lamezia: Villella(Mtl), “contrari a chiusura impianti sportivi”

Lamezia Terme – Mtl si schiera contro la chiusura degli impianti sportivi disposti dal Dirigente del settore sport, alla luce delle segnalazioni ricevute “da diversi tifosi e sportivi lametini, che con sorpresa hanno scoperto che gli impianti sportivi comunali dovrebbero restare chiusi sia per le gare e sia per gli allenamenti”.
Ad annunciare la contrarietà a questa posizione assunta dalla dirigente Nadia Aiello è il Portavoce di Mtl Luigi Villella che riferisce che “la comunicazione alle società è giunta in maniera a dir poco anomala, perché l’informazione è giunta via e-mail alle società sportive Promosport, Vigor Lamezia 1919, Biancoverdi Lamezia, Sambiase Calcio e Fronti, con una dicitura stranissima “in nome e per conto” del Dirigente del settore sport. La Dirigente è Nadia Aiello”. SecondoVillella “mancano le motivazioni ufficiali e non vengono menzionati neppure gli impianti sportivi in oggetto. A noi risulta – aggiunge – che l’Amministrazione Comunale intesa come parte politica di indirizzo e di controllo, non fosse al corrente di questa condotta che mina l’agire del Governo locale”.
In ogni modo, sostiene Villella, “è certo che il danno maggiore lo subirebbero le società ed i tifosi”. Mentre a suo “avviso questa nota inviata serve solo a scaricare eventuali responsabilità, perché sono sconosciuti i motivi, creando soltanto disagio alle società sportive coinvolte costrette a subire questo deficit quando ormai le stagioni agonistiche sono partite oppure prossime allo start. Naturalmente, non possiamo non includere i tantissimi tifosi lametini fra le “vittime”, che seguono con passione e tanti sacrifici il club di riferimento”.
Mtl ritiene che “questa comunicazione, non ha nessun valore legale” e si augura “sinceramente che un qualcosa di simile non avvenga più in una città capace di vantare sportivi di altissimo livello nazionale e anche internazionale”.
Mtl, riferisce Villella, ha ritenuto “di intervenire in questa vicenda perché a nostro avviso tale vicenda viola i principi della sovranità politica,punto cardine del nostro Movimento”. Ed avviso di Mtl “nel Comune di Lamezia vi è una cattiva interpretazione dell’ articolo 107 comma 1 del testo unico enti locali 267/00 che citiamo: spetta ai dirigenti la direzione degli uffici e dei servizi secondo i criteri e le norme dettati dagli statuti e dai regolamenti. Questi – si legge nella nota – si uniformano al principio per cui i poteri di indirizzo e di controllo politico- amministrativo spettano agli organi di governo, mentre la gestione amministrativa, finanziaria e tecnica è attribuita ai dirigenti mediante autonomi poteri di spesa, di organizzazione delle risorse umane, strumentali e di controllo. In tale materia siamo – conclude Villella – convinti dell’eccellente lavoro svolto dal legislatore, che ha offerto a chi governa l’indirizzo politico e di controllo. Ergo, nella piramide del legislatore il vertice è politico e non dirigenziale”.