Lamezia: Coordinamento 19 marzo e Sindaco, incontrera’ Oliverio

Lamezia Terme – È proprio durante il suo intervento, il sindaco Paolo Mascaro riceve la telefonata del Presidente Mario Oliverio, che conferma l’appuntamento richiesto dal comitato sulla questione sanità, presso gli uffici della Regione Calabria, il 25 ottobre alle ore 15:00.
Infatti, la conferenza stampa di oggi è stata fortemente voluta proprio dal “Coordinamento 19 marzo”, alla presenza del sindaco della città e dai rappresentanti dell’associazione “CittadinanzAttiva”, sempre nell’ottica di riorganizzare la sanità lametina e di tutelare a 360° la salute del malato.
“L’incontro è stato voluto per delineare una linea comune da seguire per risolvere le criticità”, dichiara Armando Cavaliere. Oscar Branca sottolinea l’impegno e la costanza nell’essere sempre presente, del sindaco Mascaro, “sin dall’inizio in prima linea per la difesa della sanità lametina”.
Dagli interventi è emersal’esigenza di rafforzare ancora l’attenzione da parte dei cittadini, anche se sono stati raggiunti molti traguardi dopo la manifestazione del 19 marzo 2016, come per esempio il pieno coinvolgimento di 24 comuni; in particolare è stata stipulata una piattaforma di rivendicazione, con la speranza di vederne una effettiva attuazione. Il primo punto affrontato è sulla questione della mancanza dei primari. “Su questo documento noi chiediamo i giusti strumenti. Non possiamo avere strumenti vecchi di trent’anni fa. Abbiamo la possibilità di fare questo salto di qualità”, afferma ancora Branca. Interviene anche Felice Lentidoro di CittadinanzAttiva, che parla di responsabilità che appart4engono ad un livello superiore. Alla ricerca sempre di un confronto con la Regione Calabria. Sono tantissimi infatti i punti su cui vorrebbero confrontarsi con il Presidente Oliverio.
Tra i punti che compongono la piattaforma, in particolare, risalta la questione delle assunzioni di nuovo personale, medico e amministrativo, con lo scopo soprattutto di abbassare la dell’età media dell’intero presidio ospedaliero, che è pari a 56 anni. L’istituzione di un centro ortopedico traumatologico con l’istituzione di guarda attiva ed equipe di chirurgia ortopedica per 365 giorni all’anno; l’aumento d’orario del centro trasfusionale ad almeno h12; l’attivazione della struttura complessa di neurologia con l’immediata autorizzazione all’assunzione di 4 neurologi, 1 primario e 12 infermieri; la realizzazione del nuovo Centro di Salute Mentale con annesso centro diurno presso la struttura del vecchio ospedale; la realizzazione di un Centro Unico di vaccinazioni da realizzare anch’esso sull’ex ospedale di colle Sant’Antonio; la pronta assegnazione dei 20 milioni di euro previsti dal Patto per la Calabria per l’ospedale di Lamezia Terme per l‘adeguamento, la rifunzionalizzazione e il potenziamento.A tal proposito il sindaco Mascaro afferma che “I 20 milioni di euro guai a farli passare per spenderli in opera di manutenzione o di mantenimento, ma unicamente ad aspetti di potenziamento. Il futuro della Calabria dipende dalla città di Lamezia.”
Al centro del dibattito l’importanza strategica del “Trauma Center”, del “Centro protesi INAIL” e la riapertura del reparto di Malattie Infettive. Di grande rilievo ed importanza è anche l’esistenza della TIN. Perché Lamezia non deve avere la sua TIN? Che non serviva solo Lamezia ma l’intero vibonese. Anche per il sindaco “bisogna fare l’impossibile per far sì che ci siano le migliori condizioni per la sicurezza dei bambini. Ancora a Lamezia si nasce.”

Paola Gallo