Operazione Crisalide: Cassazione annulla ordinanza per De Biase

Lamezia Terme – Nella tarda serata di ieri la terza sezione della Corte di Cassazione ha accolto il ricorso proposto dall’Avvocato Aldo Ferraro nell’interesse di Francesca Antonia De Biase, tratta in arresto a maggio dello scorso anno nell’ambito della più ampia operazione Crisalide, annullando con rinvio la decisione che il Tribunale del Riesame di Catanzaro aveva emesso il 6 luglio scorso. La posizione dell’indagata era già stata seriamente ridimensionata dallo stesso riesame di Catanzaro, che aveva accolto i rilievi del difensore ed aveva escluso il coinvolgimento di Francesca De Biase nel reato di associazione mafiosa, di estorsione aggravata dal metodo mafioso, di detenzione di materiale esplosivo, e nella contestata associazione finalizzata al traffico di stupefacenti. La Corte di Cassazione ha ora deciso che anche le restanti accuse contestate all’indagata circa la detenzione di sostanza stupefacente per conto della cosca Cerra-Torcasio-Gualtieri dovranno essere riesaminate dal Tribunale di Catanzaro, essendo state integralmente accolte le censure che l’Avv. Ferraro aveva sollevato in merito alla configurabilità dell’aggravante mafiosa, ed alla violazione del principio del ne bis in idem per essere l’indagata già sottoposta ad altro procedimento penale per gli stessi fatti.

,