Lamezia: Cristiano(Mtl), emergenza torrenti a rischio incolumità cittadini

Lamezia Terme – “Il fiume Cantagalli che attraversa il centro di Sambiase fino a S.Eufemia, il Fiume bagni che da Caronte arriva fino alle zone di Cafarone e Ginepri non esistono, essendo invasi da tutto: sterpaglie, detriti, arbusti, ecc..cito soltanto questi due fiumi ma la situazione è identica per tutti i torrenti della città, il Canne, Piazza, che attraversano il centro di Nicastro, ecc”. Lo denuncia attraverso una propria nota Massimo Cristiano MTL- Nuova Lamezia che aggiunge: “non è la prima volta che intervengo pubblicamente, denunciando questa situazione, ma nulla si muove nelle istituzioni provinciali, regionali e comunali, tranne che per qualche intervento portato avanti alcuni anni fa’ su mio sollecito e all’azione meritoria e del tutto volontaria di una cooperativa sociale che nei giorni scorsi ha ripulito alcuni torrenti. Per il resto il Comune con il Commissario Alecci non pervenuto, i Dirigenti del Comune Belvedere e Zucco a cui è demandata la gestione dei servizi in città, assenti su questa tematica”.
Cristiano riferisce che “In queste ore mi hanno scritto molti residenti di S.Eufemia, preoccupati perché le forti piogge hanno fatto esondare il fiume Cantagalli, invaso da fitta vegetazione che ostruisce il normale passaggio dell’Acqua. La situazione è molto seria per questo motivo invito il Commissario del Comune di Lamezia Alecci, i Dirigenti Zucco e Belvedere a provvedere immediatamente con lo stanziamento di qualche somma utile ad incaricare qualche ditta per la pulizia dei torrenti in città. I fatti di Genova, anche se collegati ad un contesto diverso, dimostrano che la prevenzione è fondamentale per evitare tragedie, è inutile piangere lacrime di coccodrillo dopo”. Cristiano insieme a che gli ha segnalato in problema attende fiducioso “un intervento dopo questa denuncia pubblica, diversamente, insieme ai cittadini presenteremo un esposto alla autorità competenti per fondati motivi di imminente rischio dell’incolumità pubblica”.