Il lametino De Nardo eletto nel consiglio direttivo nazionale S.I.P.A.O.C

Lamezia Terme – A margine del XXIII Congresso Nazionale della Società Italiana di Patologia ed Allevamento degli Ovini e dei Caprini (S.I.P.A.O.C.), svoltosi a Napoli presso il Centro Congressi dell’Università degli Studi Federico II dal 12 al 14 settembre, che ha visto la presenza di numerosi partecipanti provenienti da tutto il territorio nazionale e, non solo, si sono svolte le elezioni per il rinnovo delle cariche sociali della stessa Società per il quadriennio 2018-2022. Tra i candidati è stato eletto nel consiglio direttivo nazionale Floro De Nardo, operante da un trentennio presso l’associazione regionale allevatori della Calabria (ARA Calabria), “a riconoscimento – si legge in una nota – della lunga e fattiva collaborazione tra l’ARA Calabria e gli enti di ricerca italiani, volta in particolar modo allo sviluppo ed alla crescita di due importanti comparti zootecnici quali appunto l’ovino e il caprino. Tale riconoscimento va anche alla Regione Calabria a cui viene riconosciuta l’importanza che il settore riveste nell’economia regionale, in termini di capi allevati e di qualità delle produzioni. I comparti ovino e caprino calabrese, stanno dimostrando di recente grande vitalità, ed in particolare quello caprino ove si considera che un forte fermento si registra per la presenza di importanti razze autoctone quali la Nicastrese, la Capra dell’Aspromonte e la Rustica di Calabria”.
“Autore e coautore di numerosi articoli scientifici pubblicati su riviste nazionali ed internazionali – si legge ancora – su tematiche inerenti gli ovini e, soprattutto i caprini, collaborando a progetti di ricerca nazionali ed internazionali sempre sullo stesso tema. De Nardo ricopre attualmente, anche il ruolo di Presidente nazionale dell’associazione RARE (Associazione Italiana Razze Autoctone a Rischio di Estinzione). L’auspicio è che dalle sinergie ARA Calabria, RARE e SIPAOC, si possano creare delle favorevoli condizioni, atte, al rilancio dei settori ovino e caprino. La S.I.P.A.O.C.è un’importante società a carattere tecnico-scientifico senza fini di lucro, unica nel suo genere in Italia, nata a Catania nel 1974 per soddisfare le esigenze del vasto mondo della produzione ovina e caprina e, con lo scopo di promuovere tutte le iniziative che possono contribuire al miglioramento delle imprese ovine e caprine, sotto l’aspetto sanitario e zootecnico”. “Per il raggiungimento delle proprie finalità la S.I.P.A.O.C.– prosegue la nota – promuove, incoraggia, realizza studi e ricerche diretti a risolvere particolari problemi dell’allevamento degli ovini e dei caprini su scala provinciale, regionale, nazionale e internazionale e, rappresenta senza dubbio, una delle realtà più vivaci e qualificate nel panorama odierno delle associazioni culturali e scientifiche che si occupano di problematiche delle produzioni zootecniche ovine e caprine”. “Fanno parte della Società, infatti, – prosegue – non solo ricercatori ed esperti del settore zootecnico e veterinario, ma anche allevatori di tutto il Paese, a conferma di un’impostazione lungimirante, mediante la quale studiosi e produttori collaborano insieme fattivamente per la realizzazione delle attività di ricerca e per la divulgazione sul campo dei risultati raggiunti. La Società si propone ai vari livelli istituzionali, come referente per tutte le problematiche inerenti la filiera dell’allevamento, la produzione, la distribuzione e la vendita degli ovini e caprini e dei prodotti da essi derivati”.
Alla Presidenza della Società è stato eletto il professore Giuseppe Moniello, del Dipartimento di Medicina Veterinaria dell’Università degli Studi di Sassari, mentre alla vicepresidenza è stato eletto il Dott. Remo Rosati dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana “M. Aleandri”. Gli altri eletti sono risultati: Prof. Vincenzo Chiofalo del Dipartimento di Scienze chimiche, biologiche, farmaceutiche e ambientali dell’Università degli Studi di Messina e amministratore unico di UNIRELAB, Società a totale partecipazione del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Prof. Federico Infascelli del Dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzioni animali dell’Università degli Studi di Napoli, Prof.ssa Silvana Mattiello del Dipartimento di Medicina Veterinaria dell’Università degli Studi di Milano, Dott. Antonio Bosco del C.Re.Mo.Par. (Centro Regionale per il Monitoraggio. delle Parassitosi – Campania), Prof. Antonio Scala del Dipartimento di Medicina Veterinaria dell’Università degli Studi di Sassari e. il Dott. M. Bitti. Alla segreteria è stata nominata la Dott.ssa Raffaella Tudisco del Dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzioni animali dell’Università degli Studi di Napoli.