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LAMEZIA: CONTRIBUTO LOCAZIONE, PICCIONE PRECISAZIONI SUL BANDO  
Lamezia Terme, 22 feb. - L’assessore alle politiche sociale, giovanili e sport del comune di Lamezia, Rosario Piccioni, ritiene, “indispensabile fare alcune precisazioni relative al contributo per il canone di locazione, il cui bando è in fase di scadenza”. Innanzitutto, spiega “mi preme evidenziare a tutti i cittadini che la dotazione finanziaria del bando si basa di fatto sul Fondo Regionale per la locazione. Negli ultimi giorni l'ufficio delle politiche abitative del Comune  - aggiunge - è stato preso letteralmente d'assalto da numerosi cittadini che hanno chiesto il supporto dei funzionari comunali al fine di presentare in modo corretto tutta la documentazione necessaria per poter accedere al contributo”. Tale circostanza, sottolinea l’assessore,  “rappresenta la prova inconfutabile che la crisi economica in atto stia incidendo sempre più negativamente sui bilanci familiari, allargando a dismisura le fasce sociali di disagio e di povertà. Per non alimentare vane illusioni, vorrei chiarire tuttavia che allo stato attuale il Fondo regionale è pressoché nullo”. In quanto spiega Piccioni, “l'attuale amministrazione Regionale sta infatti stanziando cifre a dir poco irrisorie con riduzioni addirittura vicine all'80% rispetto a quanto stanziato appena qualche anno fa”. Tutto quindi, per Piccioni,  “lascia presagire che i contributi, già mortificati nell'ultimo stanziamento, risulteranno pari a poche decine di euro cadauno!!!  Questa – prosegue - è la situazione al momento attuale: dunque se la Regione Calabria non interverrà con l'aggiunta di ulteriori risorse, il fondo di sostegno per le locazioni sarà destinato a scomparire o quantomeno non avrà più motivo di essere rappresentando anzi un fardello tanto per i cittadini che spendono tempo e risorse per presentare domande nell'illusione di avere poi un ritorno quanto per gli uffici pubblici che purtroppo rischiano di lavorare senza vedere un riscontro concreto ai bisogni della gente”. A fronte di ciò, l’assessore rende noto che  “l'amministrazione comunale già nel corso del 2011 ha posto in essere tutta una serie di interventi per cercare di alleviare le difficoltà dei soggetti più deboli: dal pronto cassa (€ 190.000,00 per 1.000 beneficiari), all'emporio alimentare (€ 85.000,00 per oltre 600 persone seguite), al contributo di € 30.000,00 per rafforzare la importantissima azione della Caritas nella gestione della mensa diocesana. Soprattutto alla luce dell'altissimo numero di cittadini che in questi giorni stanno presentando domanda per il contributo, ho sentito la necessità in questi giorni di indirizzare una nota all'assessore regionale Stillitani al fine di rappresentare la questione e sensibilizzare l'amministrazione regionale ad intervenire prontamente ed adeguatamente: il mio augurio, in conclusione, è che questo nostro appello possa essere immediatamente recepito con un adeguato fondo per sostenere chi in questo momento attraversa un momento di grande difficoltà”.


INCONTRO C.I.C.A.S. A LAMEZIA CON S.E. PREFETTO  DI CATANZARO REPPUCCI

Lamezia Terme, 21 feb. - Credito col contagocce, criminalità economica sempre più diffusa, progettazione degli enti locali quasi assente e mancanza di politiche di premialità per chi investe sul territorio. Questi i temi dei rappresentanti della Cicas con il prefetto Antonio Reppucci.  Un gruppo di imprenditori del Lametino guidati dal presidente nazionale Giorgio Ventura e da quello territoriale Giuseppe Panarello hanno illustrato i loro problemi nell'incubatore "Growth" per aziende.  Tra le preoccupazioni espresse dagli aderenti alla Cicas «la forte contrazione del credito alle imprese registrato l'anno passato, che purtroppo vede questa volta la Calabria in testa alle classifiche». Secondo i piccoli imprenditori «c'è la necessità che le organizzazioni di categoria si facciano interpreti e garanti dell'impegno per la legalità e la sicurezza degli operatori economici, ma senza infingimenti; c'è bisogno di un forte impegno a vigilare sul rispetto delle regole e delle norme che non alterino la concorrenza a favore di una criminalità economica che sempre più spesso si affaccia alla ribalta non solo delle cronache ma anche dell'appropriarsi di una vera e propria zona franca del potere». Per chi produce «la crisi in atto può bloccare gli investimenti e provocare l'abbandono delle attività e la disoccupazione che assume dimensioni bibliche». Tra i rimedi possibili sono state indicate «politiche premiali per coloro che mettono a frutto risorse anche rischiando il proprio capitale, con la necessità che la fermezza riequilibri le prepotenze, evidenziando che delinquere non paga a se stessi ed all'intera società». Forte la critica degli imprenditori «al ruolo che la politica pubblica ha svolto nella determinazione di un tessuto imprenditoriale molto discutibile nei valori e nei risultati». Da qui la sollecitazione «ad una più generale riflessione sul ruolo della pubblica amministrazione divenuto un problema anziché un servizio». È stato sottolineato che «ci sono forme ormai dilaganti di criminalità economica e criminalità organizzata i cui confini non sempre appaiono netti». Poi contro le banche: «Il limite notevole allo sviluppo d'imprenditorialità arriva da una realtà penalizzante come quella del sistema creditizio, che non ha alibi quando si sa che pure le risorse pubbliche depositate negli istituti di credito locali non sono impiegate nello sviluppo locale». Sulla criminalità e la sicurezza gli esponenti di Cicas hanno dichiarato che «sono necessari sempre di più comportamenti plurilaterali che esprimano dissenso sociale alla criminalità e la ferma comunicazione che nessuno s'intende piegare». Lamezia è stata al centro dell'attenzione. È stata sottolineata dal presidente Ventura «l'importanza della trasparenza della pubblica amministrazione ed in particolare che si arrivi all'adozione del Piano strutturale comunale per dare certezze agli imprenditori ed ai cittadini». In questo senso s'è parlato di «una vera e propria rivoluzione contro i poteri forti, agitati in sede di dibattito politico locale, solo così si può avere sviluppo ed economia sana». Il prefetto Reppucci ha richiamato gli imprenditori ad alzare la testa e ad aumentare la partecipazione per un cambiamento di rotta nel sistema socio-economico. Panarello ha richiamato i presenti ad «un maggiore impegno perché questi risultati che ci vengono consegnati nel paese sono un segno d'incapacità che non può più essere tollerata, nessuno può permettere che il cambiamento in atto ci superi anche questa volta consegnandoci ulteriori fallimenti».


PRODOTTI CONTRAFFATTI SEQUESTRATI A LAMEZIA DALLA GDF

Lamezia Terme,  20 feb. - La Guardia di Finanza ha sequestrato a Lamezia Terme oltre 200.000 prodotti contraffatti o pericolosi. L'attivita' svolta dai finanzieri ha permesso di sottoporre a controllo una ditta esercente il commercio all'ingrosso di materiale proveniente dal mercato asiatico. All'interno del locale aziendale, ubicato nel territorio lametino, sono stati rinvenuti, secondo quanto reso noto, ingenti quantitativi di similalimenti, ovvero prodotti per l'arredo casa o giocattoli la cui fabbricazione, importazione e vendita in italia e' vietata. Tali articoli, riproducendo fedelmente prodotti alimentari (frutta, ortaggi, dolci), possono essere confusi con questi ultimi, con il rischio per i consumatori - specie se bambini - d'intossicazione o soffocamento, qualora a contatto con la bocca o ingeriti. I militari hanno sottoposto a sequestro circa 134.000 articoli di similalimenti e 506 confezioni di una "super colla" pure proveniente dal mercato asiatico e messa in vendita senza le previste avvertenze, sull'etichetta, dei rischi connessi all'uso dei preparati pericolosi. Sono stati inoltre sequestrati 78.000 articoli vari non conformi alle norme sulla sicurezza e 26 paia di guanti che recavano il marchio contraffatto della nota casa automobilistica "Honda". Alla titolare della ditta, denunciata. per i reati di ricettazione e commercio di prodotti contraffatti o pericolosi, sono state contestate anche violazioni di carattere amministrativo.


LAMEZIA: GIOVANI UDC  CHIEDONO INTERVENTO AMMINISTRAZIONE PER  RIPARAZIONE IN TEMPI RAPIDI DELLA RECINZIONE DELLA RETE DEL CANTAGALLI

Lamezia Terme, 19 feb. - I giovani Udc di  Lamezia Terme chiedono l’intervento dell’Amministrazione comunale “affinchè questa si adoperi in tempi rapidi per il ripristino della rete di protezione del torrente Cantagalli, ceduta molto probabilmente  a causa dell’eccessivo peso della vegetazione cresciuta in loco e soltanto raramente soggetta a manutenzione”. “Sono mesi ormai- affermano i dirigenti del giovanile dello scudo crociato Simone Cicco e Giovanni Paolo Rocca - che la rete di protezione del torrente (Ponte San Rocco) risulta divelta, provocando in tal modo pericolo e mettendo a repentaglio l’incolumità delle persone che si trovano a transitare lungo il tratto medesimo. Chiediamo pertanto- continuano Rocca e Cicco- all’amministrazione che si adoperi affinché in maniera celere e prima che accada qualche incidente venga ripristinata la rete di recinzione”.


LAMEZIA: LA DESTRA, NO ALLA MARCIA ANTIMAFIA NEL QUARTIERE CAPIZZAGLIE 

Riceviamo  da Domenico Furgiuele e pubblichiamo

Lamezia Terme, 18 feb. – “la giornata che non c’è…” per una “città che ha bisogno d’altro….” questa è, per noi de La Destra, la sintesi con cui descrivere la manifestazione che il 29 febbraio si apprestano a sostenere diverse associazioni locali. Anche se pienamente condivisibile la necessità della lotta al malaffare,  non possiamo non costatare come è storicamente provato che marce, cortei o passeggiate antimafia nel tempo, in città non hanno  sortito nessun effetto, perché si è continuato ad uccidere, intimidire e a delinquere. La nostra è una constatazione amara, che esula il merito e gli obbiettivi dell’iniziativa, ma necessariamente non condivide il metodo fin qui adottato, in questo siamo sicuri di interpretare il pensiero di una moltitudine di cittadini Lametini che, sempre più stanchi delle solite “carnevalate”, da tempo disertano queste iniziative. Basti ricordare l’ultima manifestazione in Piazza della Repubblica, con le solite facce di politici ed autorità, non erano certo presenti i cittadini, di ciò sono testimonianza le numerose immagini giornalistiche di repertorio. Non si tratta di collusione  o contiguità mafiosa, è una questione di verità  sul fatto che, la manifestazione di turno, organizzata dall’associazione o dal politico del momento,  non è altro che espressione dell’operato fumoso della nostra classe dirigente, più che mai impegnata sul moralismo di facciata e conformata a non perseguire soluzioni concrete. Politici e autorità totalmente distanti dalle reali esigenze del cittadino, tra cui spiccheranno anche vecchi “tromboni” e “trombati della politica” che, riciclati in incarichi di partito o in ruoli di “super dirigenza”,  saranno presenti  pronti ad indicare “zone grigie” e a dispensare sagge istruzioni per debellare la mafia. Con la solita “militanza dell’antimafia”, che tanta fortuna a portato e porterà alla carriera di qualche nostro amministratore, autorità e “scarti della politica”, ancora una volta, si riempiranno la bocca di parole come “Libertà”, “cultura della Legalità” e “rivolta civile”, ben curandosi però di non nominare la pericolosa voce  ”LAVORO”. Il Lavoro, per noi de La Destra,  sarebbe più efficace di qualsiasi manifestazione antimafia e sicuro antidoto alla pericolosa deriva delinquenziale in cui molti giovani rischiano di cadere, un impegno da incentivare e promuovere mobilitando e mettendo in campo capacità amministrative, che nostro malgrado oggi non palesano interesse per l’argomento. Ovviamente, consapevoli della grave crisi economica che caratterizza il nostro tempo,  non sosteniamo la necessità di creare posti pubblici a debito, ma vogliamo evidenziare la necessaria opportunità che la politica si impegni ad attrarre investimenti privati e pubblici di qualità sul nostro territorio, per dare alternative valide, soprattutto a tutti quei  giovani che, come più volte detto, possono trovare rifugio solo nei call centre.
Le nostre appariranno argomentazioni  probabilmente assurde  per una politica che, senza pericolo di impegnarsi troppo, fra la scelta della “strada tortuosa dell’impegno” e una più semplice da percorrere, parteciperà alla manifestazione antimafia, rilascerà interviste ad emittenti “politicamente corrette” che provvederanno a pubblicizzare ulteriormente la “militante” politica dell’antimafia in ambito nazionale, spingendo sempre più in alto chi,  dal giorno dopo la manifestazione, tornerà nelle sue dorate stanze a progettare la prossima marcia.
Noi de La Destra non ci saremo, pur dichiarando la nostra solidarietà a quanti hanno subito e subiscono le angherie della criminalità, non accetteremo di vedere sfilare, attempati “tromboni della politica” e autorità che nulla conoscono della città che, dall’alto del loro sicuro “Vitalizio”, hanno già indicato il quartiere “Capizzaglie” come “zona a grave rischio criminalità”, e quindi già condannato un’intera comunità ed i suoi figli”.


COMUNE LAMEZIA: CREDITI DEPURAZIONE, "COMMISSARIAMENTO SBAGLIATO"
Lamezia Terme (Catanzaro), 17 feb. - "Il decreto del Presidente della Giunta regionale Scopelliti con il quale si nomina un Commissario ad acta per saldare i crediti vantati dalla societa' di gestione dell'impianto di depurazione del lametino, di cui ha parlato la stampa nei giorni scorsi, e' stato notificato al Comune di Lamezia solo ieri". Lo rende noto l'amministrazione comunale. "Il Comune - e' scritto - si confrontera' positivamente e con leale spirito di collaborazione con il Commissario incaricato dott. Rossi. Tuttavia - si fa rilevare - la nomina di un Commissario da parte del Presidente della Regione e' sbagliata sia nella forma che nel merito. Nella forma perche' il Comune di Lamezia - si legge - non ha alcun rapporto diretto con la societa' Deca che gestisce il depuratore. La Deca infatti ha un contratto con l'Asicat (consorzio per lo Sviluppo Industriale della Provincia di Catanzaro), mentre il servizio idrico con i relativi canoni riguardanti la depurazione sono affidati, per il Comune di Lamezia, alla societa' Lamezia Multiservizi, quindi non vi e' alcun titolo per commissariare il Comune. E' per questo che l'Ufficio Legale e la Segreteria Generale dell'ente stanno predisponendo tutti gli atti necessari a fare chiarezza e sulla base dei quali il sindaco proporra' alla giunta, che ne discutera', avverso il commissariamento ricorso al Tar. Nel merito - si fa rilevare - il Comune di Lamezia e' il primo ad essere interessato al corretto funzionamento del depuratore, alla pulizia del mare e dell'intera nostra costa. E' per questo motivo che l'Amministrazione Comunale si e' fortemente impegnata negli anni passati per superare l'emergenza generata dalla cattiva gestione del depuratore, e di cui in piu' occasioni si e' anche occupata la magistratura, riaffidando, attraverso gara, il servizio ad una nuova societa' e pretendendo garanzie di funzionamento".


CARNEVALE LAMEZIA: COMUNE, PRETESTUOSE E INFONDATE LE DICHIARAZIONI DI DE BIASE   

Lamezia Terme, 17 feb. - In una nota il comune di Lamezia sostiene  che “le dichiarazioni rilasciate in questi giorni dal gruppo consiliare dell'Udc o da suoi singoli esponenti in riferimento all'organizzazione del Carnevale in città sono del tutto pretestuose ed infondate”. A giudizio dell’amministrazione Speranza, “basta far parlare i fatti: innanzitutto tra il sindaco e l'intera amministrazione e l'associazione “Carnevale a Lamezia” c'è stato sempre un ottimo rapporto improntato alla collaborazione. Il sindaco personalmente ha più volte interloquito con l'ottimo presidente Salvatore Cimino, sottolineandogli in più occasioni il compiacimento per la splendida idea di riportare i carri per le strade cittadine ed elogiando l'impegno e lo sforzo profusi da tutti i volontari per la riuscita dell'evento. Non a caso la giunta con delibera n. 17 del 1.2.2012 ha concesso il patrocino all'evento nonché la compartecipazione alle spese. Addirittura è stata già pubblicata la determina dirigenziale che ha impegnato la somma di € 2.100,00”. Dunque, si domanda il comune,  “perchè voler fare polemica a tutti i costi, e soprattutto perché voler ingenerare il sospetto che si facciano preferenze per qualcuno piuttosto che per qualcun altro sol perché proveniente da una determinata zona della città?” Ed inoltre “perché rinfocolare ancora la polemica sugli eventi natalizi, quando, aldilà della posizione dell'amministrazione, i video e la conferenza stampa di chiusura, che hanno visto come protagonisti le associazioni che hanno partecipato, evidenziano la grande riuscita del programma “Natale bene comune”?” Per il comune "forse sarebbe più opportuno, per amor del vero e per il rispetto che i cittadini meritano, che il consigliere De Biase prenda atto che l'amministrazione comunale, a differenza di altri comuni ed enti territoriali con popolazione superiore a quella di Lamezia che si fermano alle promesse, ha già non solo adottato la delibera di Giunta ma addirittura  emanato e pubblicato la determina dirigenziale con l'impegno economico sul bilancio dimostrando, ancora una volta trasparenza amministrativa nei confronti di tutti i cittadini e della stessa associazione che sarà serena nel poter effettivamente contare e non sperare nel contributo dell'amministrazione. Così, a nostro modo di pensare, si è davvero vicini – conclude la nota -  al Carnevale della città”.


LAMEZIA MULTISERVIZI: TAGLIATE LE INDENNITA' DEI DIRIGENTI
Lamezia Terme (Catanzaro), 17 feb. - Riduzione del 30% delle indennita' del Presidente, dell'Amministratore delegato e del consigliere di amministrazione e riduzione del 30% di una quota del salario accessorio (superminimo) riservato ai quadri dirigenti. Sono queste alcune delle decisioni adottate nel corso dell'ultima riunione del CdA della Lamezia Multiservizi SpA nel corso della quale, inoltre, e' stato dato mandato al Direttore Generale di presentare entro la fine di questo mese, d'intesa con i singoli responsabili di servizio, un piano di riduzione delle spese, di ricognizione di eventuali sprechi e di razionalizzazione dell'impiego del personale. In termini pratici il Presidente a seguito dell'autodecurtazione decisa ricevera' un'indennita' annua lorda di E. 17.500, l'AD di E. 14.000 e il consigliere di E.12.400. Come si vede si tratta di cifre molto basse che probabilmente non trovano confronto per amministratori di societa' con fatturato analogo e che sono in linea con la politica di risparmio gia' adottata negli anni passati e riconosciuta pubblicamente dal Dicastero guidato dall'ex ministro Brunetta. Il CdA, inoltre, ha effettuato un'approfondita analisi e verifica dell'andamento economico della societa' che ha fatto emergere alcune criticita' ma anche elementi di positivita'. Nel primo caso, sulla scia di quanto sta verificandosi a livello nazionale, si riscontra una notevole massa creditoria nei riguardi dei comuni soci, quantificabile in circa 12 milioni di euro per servizi resi. Fra gli elementi di positivita', ad esempio, e' stato evidenziato come il conto economico del servizio idrico sia in costante miglioramento: il risultato operativo nel 2008 registrava una perdita di 1,29 milioni di euro, nel 2011 si e' attestato intorno ad un valore negativo di 300 mila euro con una previsione di sostanziale pareggio nel 2012.Le difficolta' economiche nelle quali si dibattono tutti i comuni calabresi e nazionali, ovviamente, si riflettono negativamente anche sui nostri bilanci e rischiano di far aggravare la situazione finanziaria per mancanza di liquidita'. E' evidente che proprio tale situazione generalizzata in tutto il Paese necessita di interventi incisivi che sono di pertinenza del Governo centrale e del Parlamento e che si muovano sul doppio binario di aiutare e sostenere i Comuni ma anche nell'agevolare il ricorso al sistema creditizio bancario. In questo senso sono state valutate positivamente le iniziative dell'Amministrazione comunale che, per superare i problemi di crisi di liquidita' dovuti ai minori e ritardati trasferimenti statali e regionali, ha stipulato una convenzione con una societa' di factoring per il sostegno al credito alle imprese che operano con l'ente. E' una prima misura parziale ma non sufficiente e, comunque, onerosa per la Multiservizi poiche' i costi dell'operazione ricadono sulla societa'. Si tratta di un'iniziativa concreta che ci consentira' di sostenere i prossimi mesi con minore affanno considerato che li dovremo affrontare con misure piu' forti, da concordare anche con il Comune e i sindacati, per dare una prospettiva migliore alla societa' e ai servizi resi.


ASP CATANZARO: GIORNATA MONDIALE DEGLI INFERMI COL VESCOVO NELL’OSPEDALE DI LAMEZIA TERME

Lamezia Terme, 16 feb. - In occasione della “Giornata Mondiale degli Infermi 2012” il vescovo della Diocesi di Lamezia Terme, monsignor Luigi Antonio Cantafora, accompagnato dal cappellano ospedaliero Padre Vincenzo De Cicco ha fatto visita al Ser.T. di Lamezia Terme dove, ad accoglierlo, c’erano il responsabile Dr. Giovanni Falvo con tutti i suoi collaboratori, una rappresentanza delle Comunità terapeutiche del territorio (“Malgrado Tutto” e “Centro calabrese di solidarietà” di Catanzaro) e gli utenti con i loro familiari. Dopo una breve presentazione del servizio fatta dal Dr. Falvo, monsignor Cantafora si è rivolto ai presenti con un messaggio di speranza e di luce, ribadendo l’essenzialità della famiglia e della forza spirituale che è in ognuno di noi  per affrontare e risolvere positivamente i problemi che quotidianamente affliggono l’uomo. Il vescovo si è dimostrato inoltre disponibile verso gli operatori del Servizio per attivare dei percorsi di prevenzione, che è l’unica arma vincente per contrastare modelli di vita che possono sembrare portatori di felicità e gioia però in effetti sono fittizi ed effimeri. Dopo una breve preghiera fatta insieme, la visita si è conclusa con la benedizione impartita a tutti i presenti da sua eccellenza monsignor Cantafora. Dopo la visita al Servizio per la tossicodipendenza il vescovo si è recato in ospedale dove ha incontrato i malati e in seguito ha celebrato la Santa Messa all’interno della Cappella del nosocomio.


ROM LAMEZIA: SPERANZA, IL DIALOGO NOSTRA SCELTA   

di Gianni Speranza

Lamezia Terme, 16 feb. - La scelta del dialogo e della collaborazione istituzionale è quella che da sempre questa Amministrazione persegue come al Presidente Talarico risulta quotidianamente.Così è avvenuto sin dall'inizio sulla questione Rom e anche ben prima dell'ordinanza di sgombero del marzo scorso. Per precisione: nei giorni immediatamente successivi alla notifica dell'ordinanza scrissi al Prefetto, al Presidente della Giunta regionale (lettera del 25 marzo 2011 n. prot. 15025, e del 13 aprile 2011 n. prot. 20425)  e che, per conoscenza,  mandai anche a lui, proponendo l'attivazione, sulla base di una proposta dettagliata dell'Amministrazione Comunale, dello strumento del Contratto Locale per la Sicurezza nell'ambito dei fondi comunitari a disposizione della Regione  per  circa 45 milioni di euro. Successivamente a questa corrispondenza, e sempre su mia richiesta, si è svolto a Reggio Calabria un incontro tra me, il Presidente Talarico ed il Presidente Scopelliti nel quale, oltre a ribadire la richiesta di attivazione del Contratto Locale per la Sicurezza e per lo smantellamento del campo Rom di Scordovillo, si chiedeva, sulla base della delibera, votata all'unanimità dal Consiglio Comunale, anche la dichiarazione dello stato di emergenza al Governo nazionale (dichiarazione di competenza della Regione). Entrambe queste richieste furono riassunte e ribadite in una mia ulteriore lettera del 28 aprile 2011 con prot. n. 24419 insieme ad un pubblico apprezzamento per l'incontro svolto a Reggio Calabria. Sulla dichiarazione dello stato d'emergenza, a seguito del provvedimento della Procura, la Giunta regionale non ha mai inteso procedere così come testimoniato anche dalla risposta del sottosegretario dell'epoca, On.le Ghiro, ad una interrogazione parlamentare. Sul Contratto Locale per la Sicurezza ci fu richiesto di istituire presso la Prefettura di Catanzaro un Tavolo tecnico che, una volta insediato, fu  presieduto dal Prefetto Vicario, dott. Caccuri, con la partecipazione delle rappresentanze della Regione, del Comune e anche dell'Aterp. I  lavori del Tavolo tecnico sono stati avviati e sono andati avanti sulla base della proposta avanzata dal Comune di Lamezia definendo gli interventi possibili che, data l'urgenza e la gravità, presupponevano l'anticipazione dei relativi finanziamenti. La Giunta regionale non ha inteso accogliere la proposta di una anticipazione per Lamezia sostenendo di dover procedere prima alla “definizione generale degli interventi su tutta la Regione”. Intanto, con le esclusive risorse comunali e per quanto competeva direttamente al Comune in meno di un anno sono state trasferite 22 famiglie Rom per un totale di 108 persone, con il relativo smantellamento dei container nella località Scordovillo; si sono riappaltati lavori per la costruzione di 20 alloggi in Contrada Carrà, destinati ad ospitare altre famiglie Rom; abbiamo attivato risorse per 1.700.000,00 Euro destinate alla costruzione di case prefabbricate sempre per i Rom e alla sistemazione delle aree che le ospiteranno. E' del tutto evidente che non solo c'è un piano d'intervento ed un progetto globale del Comune ma si sta agendo concretamente. Può il mondo politico continuare a fare finta di ignorare tutto ciò e che 22 famiglie Rom siano già state trasferite in meno di un anno? Lamezia perciò non ha bisogno né di comizi, né di ipocrite esortazioni, ma di rispetto della verità e di atti concreti. Sarebbe stato molto utile alla città se il Presidente Talarico e gli altri esponenti politici presenti avessero detto qualcosa a Scopelliti in difesa della verità dei fatti. Comunque le nostre porte sono aperte, come sempre, alla collaborazione, al dialogo ed attendiamo fiduciosi risposte concrete.                                                                    


OPERAZIONE BOCCA DI ROSA:  DONNA ACCUSA IL PRESUNTO BOSS
IL PM VITELLO: IL PRIMO L'HA PALPEGGIATA L'ALTRO L'HA COSTRETTA AL RAPPORTO SESSUALE


Rosario Fiarè          Francesco Pannace   Saverio Ferrise

 

Giuseppe Natrella

È tornato di nuovo davanti ai giudici del tribunale lametino Rosario Fiarè, 63 anni, indicato come il capo dell'omonima cosca di San Gregorio d'Ippona, nel Vibonese, arrestato dal nucleo operativo dei carabinieri nel luglio dello scorso anno, insieme a Francesco Pannace, 24 anni, e Saverio Ferrise, di 69, nell'ambito dell'operazione "Bocca di Rosa".

Questa volta Fiarè è arrivato dal Gip Carlo Fontanazza, non per rispondere alle domande dei magistrati così com'era avvenuto nel corso dell'interrogatorio di garanzia e il 13 ottobre scorso, su sua richiesta, al sostituto procuratore Maria Alessandra Ruberto, ma per confrontarsi con una delle sue vittime: la donna dalle cui denunce scaturì l'indagine che determinò l'arresto dei tre, indagati a vario titolo per violenza sessuale di gruppo aggravata, violenza sessuale aggravata, induzione alla prostituzione, tentata violenza privata e violazione degli obblighi imposti della sorveglianza speciale con l'obbligo di dimora.

Ieri nell'aula gip Simona (così chiamiamo per riservatezza la donna che sarebbe stata violentata), che per il perito d'ufficio «è persona capace di rendere testimonianza», ha risposto con lucidità e freddezza alle domande dell'accusa e delle difesa ricostruendo l'intera vicenda che l'ha vista protagonista delle vicenda.

Simona non ha avuto nessuna esitazione nel riferire i fatti e le circostanze vissute nel maggio scorso quando, come emerge dagli atti processuali, il presunto boss insieme al suo autista Pannace, avrebbe «toccato e palpeggiato la vittima», ancor prima che questa, come spiegò il procuratore Salvatore Vitello, «venisse condotta in una casa abbandonata, dove Pannace, dopo che la donna s'era rifiutata di ritornare l'indomani da Fiarè, la violenta in modo bestiale spingendogli la testa sulla poltrona e poi abusando di lei».

Non si è contraddetta Simona nel confronto con Fiarè, Pannace e Ferrise. E non ha avuto nessuna esitazione nel riferire che quella sera aveva bevuto qualche superalcolico. E con logica lucidità ha anche spiegato perché non è riuscita a sottrarsi alle attenzioni di Fiarè e alla violenza di Pannace, riferendo di aver avuto paura e nello stesso tempo di non aver avuto la forza per sottrarsi alla violenza sessuale, e di non essersi allontanata dalla zona dov'era stata violentata perché non la conosceva.

La donna ha aggiunto di aver trovato anche il coraggio di identificare in aula, così come chiesto dalla pubblica accusa, coloro che hanno abusato di lei. E ad una precisa domanda Simona, assistita dal suo avvocato Luca Scaramuzzino, non ha esitato ad identificare Fiarè come colui il quale l'ha palpeggiata, e Pannace come chi l'ha violentata.

La perizia delle difesa tendeva a screditare la personalità della Simona e quindi la sua attendibilità per il fatto che in precedenza la donna aveva avuto qualche problema legato ad una stato depressivo.

Ieri nell'incidente probatorio, da quanto s'è appreso, la vittima è stata lineare, lucida, e non ha avuto nessuna insicurezza. Anche perché sia la perizia del consulente del Gip che dell'accusa avrebbero smentito categoricamente l'incapacità di Simona di testimoniare evidenziando invece che «lo di salute del soggetto è attualmente da considerarsi in condizioni di discreto compenso».

Vittime dei tre arrestati giovani donne di nazionalità italiana, bulgara e maghrebina che Ferrise, secondo gli inquirenti, procurava dietro compenso in denaro a Fiaré e Pannace. Alle donne, attirate inizialmente dalla prospettiva di un lavoro a San Gregorio, una volta presentate al presunto boss veniva richiesto loro di consumare rapporti sessuali con lui.

Bocca di rosa

Saverio Ferrise procurava la "merce", ragazze italiane e straniere; il presunto boss Rosario Fiarè e il suo giovane autista Francesco Pannace le costringevano a sottostare alle loro volontà. Queste le accuse del pubblico ministero Salvatore Vitello nel processo "Bocca di rosa".

In aula a porte chiuse ieri Simona, una delle presunte vittime, ha accusato Fiarè e Pannace delle violenze subite.


LAMEZIA: FURTI A FRONTI SERIO PROBLEMA SICUREZZA

Lamezia Terme (Catanzaro), 16 feb. – “I numerosi furti che si stanno verificando nella frazione Fronti pongono in essere un serio problema sulla sicurezza della zona e di conseguenza sull’incolumità dei cittadini”. E’ quanto afferma Vincenzo Cutrì del direttivo cittadino dell’Udc di Lamezia Terme che interviene in merito ai ripetuti furti che si stanno verificando in questi giorni nella popolosa frazione lametina e che per questo chiede che nel quartiere venga montato un sistema di videosorveglianza. “Quanto sta avvenendo – afferma l’esponente dell’Udc – deve porre nella giusta attenzione la delicata questione che necessita di essere affrontata in maniera prioritaria; la vivibilità di un quartiere, infatti, che dipende in gran parte dalle condizioni di sicurezza che in esso vengono garantire, è un aspetto che deve essere tutelato ad ogni costo per determinare quelle condizioni di tranquillità necessarie per i cittadini”. Per questo per Cutrì “è opportuno mettere in atto tutte quelle misure di prevenzione necessarie a scongiurare episodi come quelli verificatisi o altri ancora più gravi che possono essere commessi se non si mettono in campo le misure idonee ad evitare ciò. Mi riferisco non solo ad un incremento delle forze dell’ordine sul territorio, ma anche a un sistema di videosorveglianza che possa servire di aiuto per prevenire, combattere e nello stesso tempo scoraggiare simili episodi criminali”. Nei giorni scorsi un furto è avvenuto anche nell’ufficio postale. “Un sistema di sorveglianza – ha detto Cutrì – servirebbe non solo a scoraggiare chi si rende triste protagonista di episodi di questo tipo, ma consentirebbe, anche, di individuare i responsabili e consegnarli alla giustizia. Tale sistema di videosorveglianza potrebbe essere dislocato in vari punti strategici del quartiere”.


ROM: TALARICO, DA SCOPELLITI NESSUNA CRITICA A SPERANZA
Reggio Calabria, 15 feb. - "Risolvere la questione dei ROM a Lamezia, significa affrontare una questione complessa che riguarda problemi umanitari, di integrazione, ma anche di sicurezza per i cittadini. Ritengo che bisogna, con concretezza e determinazione, piu' che alimentare polemiche inutili, lavorare per uscire al piu' presto dalla logica delle emergenze e dei piccoli interventi e passare alla fase del trasferimento definitivo dell'attuale insediamento Rom, aprendo nuove prospettive di vita per gli stessi Rom". Lo afferma il Presidente del Consiglio regionale, Francesco Talarico, che aggiunge: "Mi sorprendono le polemiche seguite all'intervento del Presidente della Giunta regionale Giuseppe Scopelliti, al quale ero presente, insieme a tantissime persone che, come me, hanno colto, nelle sue parole, un invito al sindaco Gianni Speranza ed all'amministrazione comunale ad andare avanti, senza esitazioni e con fermezza, sul percorso di smantellamento e sgombero di uno dei piu' grandi ghetti della nostra Calabria. Non ho percepito accuse, semmai una viva raccomandazione al sindaco di Lamezia ed alla sua amministrazione. Una raccomandazione, peraltro, implicita per un amministratore che deve fare delle scelte, senza rinvii, o interventi parcellizzati, ed assumersi la responsabilita' e le ripercussioni delle decisioni che adotta. Bisogna valutare - secondo Talarico - e ragionare, tutti insieme, evitando nuovi disperati isolamenti, o la concentrazione di piu' famiglie nella stessa area. Quello di Scopelliti, - prosegue - e' stato un appello, un suggerimento, che condivido in pieno, a trasformare l'attuale campo Rom attiguo all'Ospedale, in un'area attrezzata al servizio di Lamezia, un polmone verde a disposizione di tutti i pazienti e dei loro familiari". "Contrariamente alle polemiche inutili, che sono state fatte, bisogna ritrovarsi, tutti, cittadini, Comune, Magistratura, Associazioni e Regione, al fine di risolvere un vecchio problema della citta', senza tentennamenti - dice Talarico - e badando a rafforzare e sostenere l'azione intrapresa dalla magistratura lametina e supportata dall'amministrazione comunale. Se l'amministrazione comunale di Lamezia e' in grado di preparare un piano organico e definitivo per la soluzione della questione, la Regione fara' fino in fondo la sua parte, come e' accaduto con altri interventi per il porto, il lungomare, l'enoteca, i nuovi reparti dell'Ospedale, il centro protesi, l'Agroalimentare. L'istituzione di un tavolo tecnico e la disponibilita' a sostenere un concreto progetto di "bonifica dell'area rom" di Lamezia, erano nelle premesse della riunione di Reggio, a cui ho partecipato assieme al presidente Scopelliti. Le condizioni - aggiunge - erano pero' chiare e prevedevano un progetto che contenesse una risoluzione definitiva. Ed e' in questo senso che bisogna lavorare, senza distinzione di appartenenze politiche, di maggioranze ed opposizione. I problemi da risolvere non possono avere colori. Non e' il caso di alimentare ulteriori e facili polemiche sul tema, dunque, ma occorre, invece, ragionare in positivo. La questione va risolta con un'ottica lungimirante e complessiva, per una riaffermazione definitiva della legalita' vera e reale su tutto il territorio. Il sindaco Speranza - conclude - sa che l'attuale Governo regionale e', e sara' sempre, concretamente e con i fatti, con i cittadini di Lamezia, con azioni incisive che favoriranno lo sviluppo di un territorio strategico per la crescita di tutta la Calabria. Servono solo unita' nella responsabilita' e meno polemiche".


ROM: CHIRUMBOLO(PDL), INVITA SEL A FARE UN PASSO INDIETRO

di Armando Chirumbolo – consigliere comunale Pdl

Lamezia Terme, 15 feb. - In merito alle polemiche innescate in questi giorni da SEL sulle dichiarazioni del Governatore Scopelliti relative alla questione Rom del campo di Scordovillo , invito il Partito del Sindaco a fare un passo indietro ed abbandonare questa campagna di attacco mediatico rivolto alla persona del Governatore ed all’operato della Regione Calabria, in quanto la stessa si è dimostrata controproducente e dannosa per la città.
La buona fede con cui il Governatore Scopelliti ha inteso avviare un dialogo istituzionale con il Comune di Lamezia Terme, è stata oggetto , da parte di SEL, di una interpretazione erronea,  soprattutto considerato il fatto che l’indicazione che Scopelliti ha offerto, nel corso della conferenza stampa tenutasi presso l’Ospedale di Lamezia Terme, era rivolta alla riqualificazione dell’aria prospiciente il Nosocomio lamentino, sulla quale sono previsti interventi diretti al miglioramento del verde, alla creazione di nuovi servizi ed all’ampliamento dei parcheggi, interventi che non potranno essere realizzati se  prima non si procederà allo spostamento dei Rom ed al definitivo smantellamento del campo di Scordovillo, e, quindi, tale indicazione non poteva prescindere dal trattare la problematica ivi esistente.
Il fatto che SEL abbia interpretato tale invito alla collaborazione reciproca tra le Istituzioni come un ammonimento per la situazione a rilento in cui si trova il programma dell’Amministrazione sulla dislocazione degli zingari di Scordovillo, cosa dovrebbe lasciare pensare, che sulla risoluzione del problema, in realtà, siamo ancora in alto mare e che per uscirne bisognerà, forse, aspettare la prossima legislatura?
In merito, poi, al programma del Sindaco sulla dislocazione dei Rom sul territorio della città di Lamezia Terme, a questo punto chiediamo di avere maggiori lumi, visto che nello scorso Aprile siamo stati chiamati a collaborare ed a votare favorevolmente, in Consiglio Comunale, un documento di intenti condiviso all’unanimità, di cui sarebbe giusto che tutte le forze politiche siano messe nelle condizioni di conoscerne dettagliatamente il contenuto.
Infine, sulle critiche rivolte al modello Reggio, inviterei  il nostro Sindaco a non avventurasi in gare tra campanili, ed a non preoccuparsi dell’amministrazione delle altrui città, anche perchè Reggio Calabria , oggi, è una delle città metropolitane d’Italia, e questo risultato importante è stato conseguito, proprio, durante l’Amministrazione Scopelliti, e sarebbe altrettanto importante che anche a Lamezia si riuscissero ad ottenere risultati positivi per lo sviluppo della città..  Pertanto sarebbe molto saggio da parte del Sindaco ritornare ad occuparsi del suo ruolo, ultimamente accantonato, di amministratore e mettere da parte la propaganda politica. Anche perché Lamezia ha forte bisogno di essere ben governata e non di improduttive contrapposizioni di  parte.


COMUNE LAMEZIA: "M'ILLUMINO DI MENO", CITTA' SPEGNE LE LUCI
Lamezia Terme (Catanzaro), 15 feb. - Il Comune di Lamezia Terme aderisce anche quest'anno alla manifestazione "M'illumino di meno", ideata e organizzata dalla trasmissione radiofonica di Radio2 Caterpillar. "Lamezia Terme e' allo stato l'unica citta' della Calabria -spiega una nota del Comune - ad aderire ufficialmente alla giornata sul risparmio energetico promossa per venerdi' 17 febbraio 2012. Caterpillar dopo aver spento simbolicamente mezza Europa e acceso tricolori puliti in tutta Italia, e' giunta alla sua ottava edizione e quest'anno invita tutti a concentrare in un'intera giornata le azioni virtuose di razionalizzazione dei consumi, sperimentando in prima persona le buone pratiche di: riduzione degli sprechi; produzione di energia pulita; mobilita' sostenibile (bici, car sharing, mezzi pubblici, andare a piedi); riduzione dei rifiuti (raccolta differenziata, riciclo e riuso, attenzione allo spreco di cibo). Un appello rivolto a studenti, precari, aziende in crisi, amministrazioni comunali, per misurarsi con la green economy adottando un sistema pulito. L'Amministrazione comunale, in collaborazione con la Lamezia Multiservizi, ha previsto simbolicamente per il 17 febbraio - si fav rilevare - la mancata illuminazione per l'intera giornata del Castello Normanno Svevo, monumento simbolo della citta'. Il sindaco e l'assessore ai rapporti con le scuole, Giusy Crimi, nei giorni scorsi hanno inviato una lettera indirizzata ai dirigenti scolastici, al personale docente e a tutti gli studenti delle scuole della citta', con il decalogo di "M'illumino di meno","Buone abitudini per la giornata di M'illumino di Meno (e anche dopo!)" invitando tutti i ragazzi a compiere durante la giornata piccoli gesti simbolici e segnalarli sulla pagina facebook del sindaco o all'indirizzo email".


AGROALIMENTARE: SPERANZA, SU DISTRETTO LAMEZIA LAVORO SQUADRA
Lamezia Terme (Catanzaro), 15 feb. - Il sindaco Gianni Speranza interviene sul Distretto Agroalimentare del Lametin oche ha ottenutopil riconoscimento da parte della Regione del Distretto Agroalimentare del lametino. "Finalmente - dice - il lavoro di squadra portato avanti in questi anni, voluto fortemente dall'Amministrazione comunale insieme alle associazioni agricole e alle altre istituzioni ( in primo luogo i consiglieri regionali della citta'), inizia a produrre un primo risultato. Il settore agroalimentare lametino, come del resto l'intera economia locale, e' alla prese con una crisi difficile, che investe l'intero Paese e gran parte dell'Europa, dalla quale se ne puo' uscire solo se si intraprendono nuove strade. Quindi quella di riordinare il settore agroalimentare lametino alla luce dei nuovi scenari e' una strada obbligata. Lamezia e il lametino, - continua - con le sue produzioni di eccellenza ( olio, vino, florovivaistico e ortofrutta ) e con la presenza sul territorio di aziende leader nel settore agroalimentare rappresenta il punto di partenza per dotarsi di una strategia di Distretto. L'Amministrazione comunale di Lamezia - assicura - , come ha gia' fatto nel recente passato grazie anche al prezioso lavoro di coordinamento del gruppo tecnico che ha predisposto l'istituzione del Distretto e portato avanti dal Vice sindaco Francesco Cicione, non solo non fara' mancare il suo sostegno ma sara' parte attiva per concorrere nel delineare questa strategia, del resto gia' prevista nel Patto per lo Sviluppo". Nel formulare gli auguri di buon lavoro al presidente Franco Lucia e a tutti i componenti di Lamezia Sviluppo, Speranza auspica che la Regione "si impegni ulteriormente per dotare la costituenda societa' di distretto delle risorse finanziarie necessarie per avviare quel progetto di sviluppo fondamentale per il rilancio produttivo dell'agricoltura dell'area".


CARNEVALE: DE BIASE(UDC), IL NOSTRO COMUNE FA ORECCHIE DA MERCANTE  

di Francesco De Biase
consigliere comunale Udc

Lamezia Terme, 14 feb. - Mesi e mesi di sacrifici, impegno, dedizione , uomini risorse e  mezzi messi in campo, materiali recuperati magari riciclati con grande passione, per ricordare alla città un momento di felicità attraverso maschere giganti di carta pesta, carri , per un carnevale amico dei bambini ma anche dei più grandi. Intere regioni, province e in particolare alcuni comuni del “solito Nord”, investono in manifestazioni di siffatta partecipazione popolare, ma il nostro Comune, i nostri Amministratori, come al solito in queste situazioni, fanno orecchie da mercante, non vedono non sentono, non aiutano nessuno. È evidente allora che il nostro Sindaco, è distante ma anche distinto, dal volersi impegnare in un settore di immagine positiva e partecipativa della città, scegliendo di stare lontano, da manifestazione come queste, senza giustificazione alcuna. E poco importa al governo Speranza, se i lametini da più tempo, abbiano loro malgrado deciso di far trascorrere a propri figli, momenti di divertimento ed allegria, in altre città o addirittura in paesini vicini meglio organizzati della terza città della Calabria, che gestiscono eventi storici e rallegranti, come motivo di attrazione e servizi, per i loro cittadini e non solo. In molti si sono domandati se il governo Speranza, rispetto alla problematica sollevata, ha la giusta sensibilità e coerenza verso l’intero territorio lametino. Infatti solo grazie alla sensibilità dimostrata e praticata dall’Associazione Culturale Carnevale di Lamezia, nelle giornate del 19/22 febbraio p.v. , Lamezia Terme non si tingerà di noia, con strade vuote e grigie. Ancora una volta emerge senza alcun timore di smentita o dubbio, sempre più l’impegno e la dedizione dei singoli cittadini ed il ruolo del tutto marginale o assente, da parte di chi come in questo caso ha l’onere e l’onore di governare la nostra città. Il paradosso, assume aspetti di incomprensibilità, quando proviamo a decifrare i criteri con i quali, l’Amministrazione, sceglie di sostenere le manifestazioni culturali del nostro territorio. Il famoso regolamento, per il quale tanto si è battuto il dimissionario Ass. Grasso, oggi non trova applicazione nelle scelte amministrative delle Associazioni da “sostenere”, ritenuto del tutto inutile, nell’occasione delle deludenti manifestazioni natalizie appena trascorse, che hanno visto, la partecipazione e il consequenziale supporto , ad Associazioni regolarmente iscritte e non. proporre manifestazioni di grande e sentito interesse partecipativo? anche in questo caso non trova attenta e preparata alla collaborazione l’Amministrazione, che si difende nell’ormai consolidata dicitura “mancano i finanziamenti” per poi soddisfare esigenze di Società e non Associazioni senza scopo di lucro, magicamente in una mezza giornata !!  Allora pretendiamo chiarezza, maggiore attenzione verso i territori, ma soprattutto equità di comportamento verso l’associazionismo sano e vero, altrimenti quali spiegazioni intenderemo dare per il comportamento assunto i nostri Amministratori??


ROM: MAZZEI(PDL),  “ FUORI LUOGO LE DICHIARAZIONI DEL SINDACO SPERANZA ALL’INVITO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE SCOPELLITI DI ELIMINARE IL GHETTO SCORDOVILLO”

di Raffele Mazzei – Capo Gruppo Pdl

Lamezia Terme, 14 feb. - Dopo le affermazioni del Sindaco Speranza alle dichiarazioni del Presidente della Giunta Regionale On. Giuseppe Scopelliti ritengo doveroso a nome del Gruppo Consiliare PDL intervenire.Il Presidente Scopelliti durante la conferenza stampa all’Asp ha invitato l’Amministrazione Speranza a risolvere la problematica Rom, eliminando il ghetto Scordovillo, avendo a cuore la nostra città che grande contributo gli ha dato da un punto di vista elettorale. Ricordo al Sindaco Speranza che nel mese di Maggio del 2011, dopo un ordinanza di sgombero, della Procura di Lamezia Terme, dell’accampamento Rom di Scordovillo, da troppo tempo dimenticato dalle Amministrazioni Lo Moro prima e Speranza dopo, in Consiglio Comunale è stato dato al Sindaco mandato pieno da parte del PDL, Partito del Presidente Scopelliti, a risolvere la problematica ricevendo il nostro pieno sostegno politico per il bene, e senza nessuna condizione, della città. Dobbiamo purtroppo prendere atto che, invece di attivarsi e di utilizzare la solidarietà politica del PDL cittadino, il sindaco di Lamezia reagisce scomposto all’invito del Presidente della nostra Regione. La nostra città attende risposte ai problemi e la propaganda non serve alla collettività Lametina servono risposte immediate e concrete. In riferimento all’uomo Scopelliti ed al Sindaco Scopelliti, auguriamo alle Amministrazioni locali, inclusa quella Speranza, di poter imitare il “modello Reggio”. Ci riferiamo alla politica trasparente che sta portando avanti il Presidente Scopelliti, prima per la città di Reggio C. poi per il rinnovamento della Regione Calabria. Ci auguriamo che l’ Amministrazione Speranza negli atti amministrativi quotidianamente prodotti possa seguire il “modello Reggio” ben consapevoli che purtroppo la politica di parte operata dalla sinistra a Lamezia sta creando non poche tensioni economiche e sociale. Invitiamo il sindaco Speranza per senso di responsabilità di convocare un Consiglio Comunale dove dovrà dire alla città la verità sulla questione Rom e non prendersela sempre e comunque con le altre Istituzioni che nulla hanno a che fare con la sua inefficienza ed incapacità amministrativa.


LAMEZIA: CHIRUMBOLO(PDL), TRASFORMARE LE PIAZZE IN LUOGHI ELEGANTI  

di Armando Chirumbolo
consigliere comunale Pdl

Lamezia Terme, 14 feb. - Sono convinto del fatto che le importanti  piazze della città, debbano essere trasformate in luoghi eleganti ed in spazi usufruibili da tutti, privilegiando la cura del verde pubblico, quale oasi in cui trascorrere il tempo libero, e che le stesse vengano mantenute in condizioni decorose e ripulite da manufatti ed interventi capestri che ne pregiudicano la funzionalità. Ritengo, comunque, che , nel momento in cui si avviano i lavori per la realizzazione di importanti opere pubbliche, queste debbano essere programmate e realizzate tenendo conto delle esigenze della cittadinanza, che reclama spazi attrezzati e consoni alle necessità di una città che vuole vestire i panni della modernità e dell’efficienza. Ben venga, quindi, la demolizione della obsoleta e logora autostazione di Piazza Mazzini, una delle tante orrende strutture presenti all’interno del tessuto urbano della nostra città, che debbono  essere tutte smantellate, poiché rappresentano, con la loro inadeguatezza, delle note stonate che degradano l’immagine di Lamezia. Per tale ragione ho presentato una interrogazione consiliare, con la quale chiedo venga presa in considerazione l’opportunità di dotare le piazze cittadine di spazi da adibire a parco giochi per i bambini,  che, con l’impiego di modestissimi capitali,offrirebbero alle coppie di genitori ed ai loro figli quelle opportunità di svago necessarie che mancano nella nostra città, quale rifugio dalla consistente cementificazione urbana. Perché non offrire così un servizio nuovo, che certamente sarà ben accolto da tutti, e, soprattutto, dalle nuove generazione di genitori, che desiderano dei luoghi in cui fare giocare all’aria aperta i loro figli? Sempre in un’opera di razionalizzazione e riqualificazione delle piazze cittadine, è sotto gli occhi di tutti la condizione in cui versa la storica piazza Mercato Vecchio, che, ormai da qualche anno, è stata scelta dai giovani lametini quale luogo di incontro. Anche in questa piazza sarebbe necessaria un’opera di riqualificazione, partendo, innanzitutto, dalla grande fontana, ormai essiccata, che andrebbe , quanto prima, riadattata, e , questo lo si potrebbe fare attraverso un investimento di modico valore atto non a smantellarle l’opera esistente, bensì a trasformarla in una grande aiola verde piena di alberi e piante ornamentali.  Anche per questo intervento ho già formulato interrogazione consiliare, affinchè l’Amministrazione stanzi dei fondi per avviare i lavori di riqualificazione di questa altra importante piazza cittadina. Altro intervento, in questo caso necessario ed impellente, dovrebbe effettuarsi su Piazza Diaz, che una decina di anni fa, è stata interessata da importanti lavori strutturali, e che oggi rappresenta , per le sue dimensioni, la più grande piazza cittadina. A seguito di tali lavori, per qualche errore di calcolo, la canalizzazione delle acque non è stata ben regolamentata, con la conseguenza che i cittadini residenti nei palazzi prospicienti Piazza Diaz lamentano, da molti anni, problemi di forte umidità ed infiltrazioni d’acqua nelle proprie abitazioni. Nonostante ho più volte provveduto a segnalare tali disagi agli uffici competenti, ancora, ad oggi , nulla è stato fatto per arginare e risolvere il problema. Pertanto, ho provveduto, anche su questa problematica, a protocollare interrogazione consiliare per venire incontro alle esigenze dei cittadini.


RICETTAZIONE, LA POLIZIA DENUNCIA 2 PERSONE

Lamezia Terme, 14 feb. - Un uomo di 62 anni, C.G., titolare di un ristorante, e il figlio, C.G., 36 anni, che vi lavora da dipendente, sono stati denunciati in stato di libertà dalla Polizia di Stato con l'accusa di ricettazione.  Secondo quanto accertato dagli uomini del commissariato attraverso controlli mirati, il ristoratore avrebbe riciclato merce che gli investigatori definiscono «di provenienza illecita». Nel ristorante, durante una perquisizione, gli agenti hanno rivenuto merce di provenienza furtiva, prevalentemente superalcolici e generi di monopolio per un valore commerciale di circa 20 mila euro. La merce è stata trovata nei locali preposti alla vendita ed è stata sequestrata: parte dei superalcolici era ancora imballata, mentre i generi di monopolio erano occultati, sfusi, sotto il bancone principale.Ora sono in corso indagini finalizzate a individuare dei lotti della merce di cui vi è tracciabilità e all'identificazione di eventuali complici dei due deferiti.Il sequestro è stato effettuato nell'ambito di una più vasta attività finalizzata alla prevenzione e repressione di reati contro il patrimonio, contro i furti a danno di attività commerciali.


LAMEZIA: ALA, SIAMO TRA I PROMOTORI DELLA “GIORNATA CHE NON C’E’”

Riceviamo e pubblichiamo

Lamezia Terme, 14 feb. - L’Associazione Antiracket Lamezia è tra i promotori delle attività anti ‘ndrangheta del 29 febbraio prossimo nella “Giornata che non c’è…”. Non poteva non esserci. Tra i Soci l’Associazione annovera imprenditori che si sono rifiutati e si rifiutano di pagare il pizzo e di scendere a patti con la delinquenza organizzata, collocandosi  fuori da quel “cono d’ombra” del quale spesso parlano gli inquirenti, come male oscuro della società lametina. Imprenditori che ci mettono la faccia nella lotta alla ‘ndrangheta, che non si sottraggono al dovere di denunciare e di testimoniare nei processi di mafia. Per queste loro lodevoli azioni, costituiscono esempi e di valori civici da additare a quanti vogliono impegnarsi per una società più giusta e pulita. La loro esposizione ha avuto esiti positivi per l’intera comunità per le condanne che sono state comminate dai Magistrati giudicanti. ALA, per altro, sostiene l’attività di contrasto delle forze dell’ordine e della magistratura, collaborando con essi. Conduce una intensa e diffusa attività educativa nelle scuole della Città e della zona. La presenza di ALA tra i promotori della manifestazione del 29 prossimo, era doverosa e costituisce un ulteriore impegno lungo il percorso tracciato fin dalla sua costituzione che si snoda con la iniziativa costante di stimolo verso l’imprenditoria locale perché si aggreghi nella lotta contro la ‘ndrangheta e perché, liberandosi dai condizionamenti e dalle paure, possa contribuire alla espansione della legalità senza la quale non ci può essere crescita economica e lavorativa nella nostra Città e nella Regione Calabria.


LAMEZIA: SPERANZA ADERSICE ALLA “GIORNATA CHE NON C’E’”

Lamezia Terme, 14 feb. - Cari Amici, ho ricevuto il Vostro invito ad aderire e partecipare alle iniziative che avete promosso per il prossimo 29  febbraio 2012. Innanzitutto voglio ringraziarVi per il lavoro prezioso che state svolgendo e che è parte del cammino che la nostra comunità e la nostra Amministrazione Comunale hanno intrapreso da tempo “Il giorno che non c'è” è quello per il quale continuamo a batterci per essere tutti più liberi e felici. Lamezia ha dato prova in questi anni, tante volte, di impegno e di disponibilità a battersi: basti pensare alla reazione difronte agli atti intimidatori più eclatanti, al lavoro straordinario dell'associazione Antiracket e alla prima serrata dei commercianti, alla costituzione di parte civile del Comune nei processi di mafia, alle norme più vincolanti e stringenti, che l'Amministrazione ha adottato, per evitare la infiltrazioni mafiosi nella P.A., il successo nazionale della prima edizione di “Trame”, solo per citare alcuni dei momenti più significativi. Sarò quindi con Voi, con convinzione insieme a tutta l'Amministrazione comunale, il 29 febbraio e mi auguro saranno in tanti gli amministratori locali, sempre più spesso oggetto di odiose intimidazioni, a prendere parte all'iniziativa da Voi promossa. Lamezia e la Calabria hanno diritto ad un futuro senza ndrangheta e ciascuno di noi è chiamato a dare il suo contributo perchè ciò possa accadere. Cari saluti e buon lavoro.

Gianni Speranza


LAMEZIA: FITTANTE LA “GIORNATA CHE NON C’E’” PROMOSSA DA DIVERSE ASSOCIAZIONI

di Costantino Fittante – Presidente centro “Riforme-Democrazia-Diritti”

 Lamezia Terme, 14 feb. - La manifestazione del 29 febbraio intitolata “La giornata che non c’è...”, è promossa unitariamente e contestualmente da un nutrito gruppo di soggetti associativi operanti in Città,  tra i quali il Centro “ Riforme – Democrazia – Diritti”. Queste Associazioni hanno  collegialmente elaborato  l’appello e organizzano le iniziative programmate, che hanno come finalità alcuni obiettivi. Innanzi tutto fare emergere che la Città è ricca di realtà positive e che non tutto è ‘ndrangheta; esprimere la solidarietà ed il sostegno a quanti rappresentano, a buona ragione, simboli della lotta alla ‘ndrangheta; stimolare i cittadini che subiscono le prepotenze, le minacce e le richieste di “pizzo”, perché, liberandosi dalle paure e dai silenzi,  contribuiscano all’azione di contrasto al fenomeno; sollecitare la cittadinanza e le forze sociali della Città, perché scelgano di stare dalla parte della legalità, rompendo il muro dell’indifferenza, della sottomissione e della connivenza per collaborare lealmente con le forze dell’ordine e la magistratura. A Lamezia è ampia la “zona grigia” fatta di imprenditori, commercianti e  professionisti che operano in un vorticoso intreccio di relazioni e di affari, di adattamenti, sottomissioni e di collusioni. Ed è diffusa la cultura mafiosa che si esprime in tanti modi: favoritismi, clientelismo, abusivismi, le tante piccole funzioni esercitate come poteri. Zona grigia e cultura mafiosa, costituiscono una sorta di spessa fascia oggettivamente protettiva delle iniziative messe in atto dalla ‘ndrangheta, la quale è penetrata nel tessuto sociale ed economico della Città e della zona condizionandone lo sviluppo e la crescita.La ‘ndrangheta, per affermare il suo potere spara, ricatta, minaccia, uccide. A tutto questo è indispensabile reagire con una “rivolta civile”, per sgretolare la “zona grigia”, affermare la cultura della legalità, prendendo coscienza che ciò è condizione perché ci possa essere libertà piena, vivere civile, crescita economica e occupazionale. Un cammino lungo ma che si tratta di percorrere mobilitando forze sempre più numerose (i cittadini singoli, la gioventù, le categorie sociali, l’intellettualità locale, la politica e le espressioni istituzionali non colluse, ecc.), con la convinzione che, come affermava Falcone, “la mafia è un  fenomeno umano e come tali  ha un inizio e può e deve avere una fine”.Perché ciò si realizzi sono due gli impegni cui dedicarsi, non separati e contrapposti tra loro:  una è l’azione di contrasto alla quale deve assolvere lo Stato attraverso i suoi organismi a ciò preposti; l’altro è quello che compete interamente alla società civile:  isolare gli appartenenti alla ‘ndrangheta, agire con rigore per affermare la legalità e la trasparenza, rifiutarsi di considerare i propri diritti come se fossero favori benevolmente elargiti, assolvere ai propri doveri con senso di responsabilità, essere leali e solidali.


BIOARCHITETTURA: A LAMEZIA TERME UN LABORATORIO PROGETTUALE 


Lamezia Terme, 11 feb. - Ha preso avvio nell'area industriale Benedetto XVI di Lamezia Terme il Laboratorio Progettuale in Bioarchitettura, frutto della partnership tra il Consorzio per lo Sviluppo Industriale della Provincia di Catanzaro, l'Associazione Bioarchitettura Onlus ed il Dipartimento di Architettura e Pianificazione Territoriale dell'Universita' di Bologna. Sono iscritti 33 professionisti, alcuni di essi provenienti da altre regioni italiane che pagano la propria formazione nella consapevolezza che l'Architettura del domani sara' proiettata sul rispetto del territorio e delle relazioni umane esistenti su di esso. Il Presidente del Consorzio per lo Sviluppo Industriale della Provincia di Catanzaro Luigi Muraca ha espresso soddisfazione per la partecipazione oltre le aspettative ed ha dichiarato che " il lavoro che sara' compiuto mira a risanare e trasformare l'area di sviluppo industriale di Lamezia Terme da distretto vetero industriale a connotazione siderurgica a polo tecnologico, turistico e logistico, in cui vengano sfruttate le vocazioni del territorio ". Dopo il superamento della prova finale, l'Universita' di Bologna rilascia un Diploma di perfezionamento post laurea in Bioarchitettura. A guidare lo sviluppo del Laboratorio sono due professionisti di fama internazionale: l'architetto ed urbanista tedesco Joachim Eble, specializzato in "Eco-city" e il paesaggista Gerhard Hauber, dello studio "Atelier Dreiseitl". La direzione e' affidata a Carlo Monti dell'Universita' di Bologna e a Wittfrida Mitterer, architetto, docente universitario e direttore di "Bioarchitettura Onlus". Ad occuparsi dell'organizzazione logistica e' Giovanni Renda. A seguire i corsisti, saranno docenti universitari e specialisti della materia. L'iter formativo, che prevede dodici incontri fuori casa, si articola in: lezioni teoriche; seminario di progettazione con due stage; verifiche intermedie ed esame finale. Alla fine del percorso, ogni frequentante produce un'unica tavola riassuntiva. E l'ASICAT si impegna ad adottare e realizzare il migliore masterplan, per la realizzazione del quale sara' aperto un confronto con gli interlocutori istituzionali, in primis la Regione Calabria. Dopo il superamento della prova finale, l'Universita' di Bologna rilascia un Diploma di perfezionamento post laurea in Bioarchitettura.


COMUNE LAMEZIA: 'CAMPAGNA DI ASCOLTO', PRIMI INCONTRI 
Lamezia Terme (Catanzaro), 11 feb. - Si sono svolti i primi incontri previsti dalla campagna di ascolto promossa dal sindaco Gianni Speranza e dall'Amministrazione comunale di Lamezia Terme. Negli incontri con le associazioni degli industriali, degli agricoltori, dei commercianti e delle altre attivita' produttive e poi a seguire in quelli con i sindacati e le organizzazioni del terzo settore (associazionismo, volontariato, cooperazione sociale) si sono presi in esame le difficolta' che vive il nostro paese ed in particolare il mezzogiorno e che hanno riflessi pesanti sia sulle attivita' degli enti locali, sia sulla vita dei cittadini e sulle loro attivita' lavorative. Il sindaco, l'assessore Ferrise gli altri membri della giunta hanno di volta in volta illustrato i criteri e gli orientamenti del bilancio di previsione 2012 ed hanno sollecitato proposte e suggerimenti, chiedendo al tempo stesso un impegno e una collaborazione di tutte le forze vive della comunita' lametina per far fronte alle difficolta' del momento. La campagna di ascolto proseguira' nei prossimi giorni con incontri con gli organi professionali, le societa' partecipate operanti nel territorio e i rappresentanti istituzionali della citta'. Un'occasione di confronto con tutte le realta' sociali, professionali, politiche ed istituzionali della citta' allo scopo di raccogliere idee e proposte e discutere delle priorita' programmatiche sulle quali l'Amministrazione comunale intende lavorare nel corso dell'anno.


RELIGIONE: DOMANI  A LAMEZIA MOMENTO DI CONFRONTO E SPIRITUALITA’

Lamezia Terme, 11 feb. - Domani ( domenica 12 febbraio 2011 - ore 16) nel salone del Centro Pastorale in  Via Leonardo da Vinci la Schola Cantorum "Benedetto XVI" si ritroverà per un momento di  sipiritualità, di confronto e di fraterna condivisione.  A conclusione dell'incontro, ai componenti della corale sarà consegnato un  attestato per l'impegno profuso ed il lavoro svolto in preparazione alla storica visita del Papa nella Diocesi  lametina. Come si ricorderà proprio la corale ha animato la celebrazione eucaristica  presieduta dal Santo Padre nell'area industriale lametina, il 9 ottobre scorso, in occasione della  memorabile visita pontificia. La Schola Cantorum è stata istituita circa un anno fa grazie ad una  convenzione stipulata tra la Diocesi di Lamezia e l’Istituto Superiore di Studi Musicali “Tchaikovsky” di Nocera Terinese  (Cz).  A presiedere l'incontro sarà Don Aldo Figliuzzi, direttore dell'Ufficio Liturgico Diocesano.


ROM: SINDACO LAMEZIA, DA SCOPELLITI COMIZIO INOPPORTUNO

 
Lamezia Terme, 11 feb. - "Sono rimasto esterrefatto che la mia correttezza e cortesia istituzionale e personale nell'andare ad ascoltare, senza poter parlare, la conferenza del presidente della Giunta regionale, Scopelliti, sui problemi dell'ospedale di Lamezia Terme sia stata ricambiata con un attacco a freddo sulla questione rom, dopo un anno di suo silenzio ed inattivita' da parte della Giunta regionale. Ma come mai Scopelliti ha scoperto ieri la questione se io sono andato addirittura un anno fa a Reggio a parlargliene?". Lo afferma il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza. "Un comizio fuori programma, inatteso e inopportuno - aggiunge - perche' se Scopelliti avesse avuto qualcosa da dirmi avrebbe potuto, in questi lunghi dodici mesi, convocarmi per parlarne direttamente. Un attacco, quindi, premeditato e strumentale per coprire la sordita' e l'indisponibilita' della Giunta regionale, e sua personale, nei confronti di Lamezia e dei progetti che l'amministrazione ha puntualmente presentato, anche in accordo con la Prefettura. La situazione di Lamezia non e' per niente paragonabile a quella di Reggio Calabria di cui ha parlato Scopelliti: nel campo di Scordovillo alla data del provvedimento della Procura della Repubblica (16 marzo 2011) erano presenti 528 persone e 136 nuclei familiari; nella caserma "208" di Reggio Calabria a cui ha fatto riferimento solo 60 famiglie, meno della meta', per una citta' con piu' del doppio degli abitanti. Scopelliti, nel suo mandato, ha potuto usufruire dei fondi cospicui del decreto Reggio e il Comune di Reggio aveva la disponibilita' delle case dove ha collocato i rom. Il Comune di Lamezia non ha questa disponibilita', tuttavia in meno di un anno ha trasferito, con le sole proprie risorse, 108 persone per un totale di 22 nuclei familiari, mentre l'Aterp, ente regionale, non finisce e consegna centinaia di alloggi abbandonati nel territorio del nostro comune. Quello che io so certamente e' che l'Amministrazione comunale di Lamezia Terme, senza l'aiuto di Governo e Regione, continua il percorso avviato per la sistemazione in altre zone dei cittadini rom del campo di Scordovillo e la loro collocazione in abitazioni della citta', mentre va avanti con l'abbattimento dei container. Prendo atto, ancora una volta, che Scopelliti (che preferisce dare lezioni invece che rispondere del proprio operato) e la giunta regionale non intendono intervenire. Io continuero' a mantenermi fedele al ruolo istituzionale che mi compete e sono certo che il tempo sara' galantuomo nel giudicare il mio mandato da sindaco di Lamezia e quello dell'ex sindaco Scopelliti del cosiddetto modello Reggio".

 


 

ROM: SCOPELLITI, SCANDALOSO CAMPO VICINO OSPEDALE LAMEZIA 


Lamezia Terme, 10 feb. - "Il campo rom adiacente all'ospedale e' uno scandalo perche' rappresenta l'illegalita' ed e' un pericolo per i cittadini che si recano in ospedale: per questo lancio un appello al sindaco di Lamezia si risolvere la questione rom una volta per tutte. Anche perche' l'area adiacente all'ospedale potrebbe essere utilizzare per costruire strutture di supporto all'ospedale". Lo ha affermato il presidente della Regione Giuseppe Scopelliti nel corso della conferenza stampa che si e' svolta questa mattina all'ospedale "Giovanni Paolo II" di Lamezia Terme. "Quando ho fatto il sindaco di Reggio Calabria - ha detto Scopelliti - in tre anni in maniera decisa ho risolto la questione dei nomadi e l'ho fatto senza dover ricorre a strumenti particolari e senza dover ricorrere ad altri Enti. L'ho fatto con coraggio. I rom confinavano con il commissariato di polizia e questa situazione rappresentava uno degli scandali piu' grandi della citta': da una parte il commissariato e quindi la legalita' e dall'altra l'illegalita' e il disordine. Per questo ho deciso in maniera ferma di realizzare un'azione che abbiamo definito 'delocation rom', mettendo in campo 3-4 assessori e, facendo un lavoro sinergico, siamo riusciti in tre anni a smantellare e ad abbattere quella famosa caserma dove stavano i rom. Oggi in quel luogo si stanno realizzando degli interventi importanti, cosi' come quella zona ha ritrovato la serenita'; ho visto cittadini reggini piangere per strada dalla felicita' per aver tolto una
situazione di grande disagio ed avere dislocato i rom su tutto il territorio della citta'". Questo, ha spiegato il governatore, "facendo anche degli investimenti, comprando degli appartamenti, delocalizzando in maniera importante e non concentrando tutto: il risultato e' che la citta' di Reggio ha accolto al suo interno 128 famiglie al proprio interno senza particolari problemi". La situazione di Lamezia, ha aggiunto Scopelliti, "non mi sembra non molto diversa da quella di Reggio Calabria; l'area che e' adiacente alla struttura ospedaliera puo' essere recuperata e diventare un servizio aggiuntivo che viene inferto ai familiari dei malati e a chi gravita in questa struttura. Smantellare il campo rom significa poter lasciare l'area dove poter costruire una struttura che potrebbe essere funzionale e al passo coi tempi con altre strutture avanzate che ci sono nel paese. Ci vuole aver il coraggio di fare e fare un gioco di squadra". Da qui l'appello di Scopelliti a Speranza: "Bisogna togliere un presidio d'illegalita' che non da certezza ai cittadini e mette a repentaglio il rapporto col territorio e cosi' come bisogna dare una risposta significativa ai cittadini di Lamezia"

 

 


 

VANDALI IN AZIONE ALL'OSPEDALE DI LAMEZIA, DANNEGGIATI LETTI 


Lamezia Terme (Catanzaro), 10 feb. - Atti vandalici all'interno dell'ospedale "Giovanni Paolo II" di Lamezia Terme. In particolare, ignoti hanno danneggiato tutti i nuovi letti a controllo elettronico appena sistemati all'interno del nuovo reparto di ginecologia e ostetricia al terzo piano della torre A del nosocomio lametino. I vandali hanno tranciato il cavo di collegamento del telecomando per il controllo elettronico delle regolazioni di trenta nuovi letti, entrando in maniera furtiva all'interno del reparto, approfittando di un momento in cui non c'era nessuno. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno avviato le indagini per identificare i malviventi. Il fatto e' avvenuto ieri pomeriggio, prima dell'inaugurazione che c'e' stata oggi alla presenza del presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti e il presidente del Consiglio regionale Francesco Talarico.

 


 

DISTRETTO AGROALIMENTARE LAMETINO, SODDISFATTA CONFAGRICOLTURA 


Lamezia Terme, 10 feb. - "Il riconoscimento da parte della Regione Calabria del Distretto Agroalimentare di qualita' del Lametino e' ancora una volta la testimonianza che la sinergia tra le istituzioni, il mondo associativo e quello imprenditoriale rappresenti un percorso obbligato per far crescere l'economia agricola nella nostra regione". E' questi in sintesi il commento soddisfatto del presidente della Confagricoltura Calabria Alberto Statti all'indomani del parere favorevole espresso dalla Regione sul riconoscimento dell'importante organismo, "dove l'integrazione tra le attivita' agricole e quelle di altri settori economici, in una logica di filiera produttiva - continua il Presidente dell'Organizzazione degli imprenditori agricoli calabresi - si tramuta in un vantaggioso strumento di sviluppo territoriale". A tal proposito Confagricoltura Calabria desidera rivolgere un ringraziamento a Franco Talarico, Mario Magno e a tutti coloro che, nel rispetto della volonta' di migliaia di agricoltori della Piana di Lamezia, hanno contribuito al riconoscimento del Distretto Agroalimentare, dando la possibilita' al territorio lametino di dotarsi di questo innovativo strumento programmatico. "Adesso - sottolinea Alberto Statti - auspichiamo che l'importante riconoscimento si possa concretizzare attraverso un ulteriore sforzo finanziario da parte della Regione, per consentire al Distretto Agroalimentare di avviare le attivita' in cui le imprese dovranno sempre piu' sviluppare la massima efficienza sotto il profilo produttivo e qualitativo, per evitare di rimanere ai margini dei mercati". Infine, il Presidente di Confagricoltura Calabria e' convinto che "l'operativita' del Distretto Lametino dovra' incidere positivamente anche nel miglioramento delle infrastrutture e nel rafforzamento degli impianti di trasformazione e commercializzazione delle imprese agricole del comprensorio". 


SANITA’: L’UDC DI LAMEZIA RINGRAZIA IL PRESIDENTE SCOPELLITI

Lamezia Terme, 9 feb. L’Udc  di Lamezia,  in una nota,  che riportiamo integralmente,  “sente il dovere di ringraziare il Presidente Scopelliti, per l’impegno assunto e mantenuto sulle varie emergenze a cui si doveva far fronte verso la struttura ASP e specificatamente sull’ex AS 6 lametina. La sua presenza continua e costante è il segno di una considerazione mai registrata verso la nostra struttura  e per la nostra città. Non a caso la sua presenza appare più che mai utile a monitorare le varie attività finora avviate e i progetti concretizzati in un programma organizzativo a breve a medio e a lungo termine. Pertanto, in risposta alle tante disquisizioni sulla sanità, spesso suggerite, contorniate da Bugie, bugie e ancora bugie,  non si può che rispondere con fatti concreti, evidenti e verificabili. Allora ai corti di memoria è bene ricordare che tra la sanità ereditata e quella attuale, c’è stato un miglioramento che solo i ciechi e i prevenuti, non possono registrare. Lamezia per l’intanto, rispetto a quando era AS6, sta assumendo una dimensione di Ospedale Provinciale e una nuova mentalità sul piano della gestione . Da qui una diversa organizzazione territoriale che porta la nostra struttura, ad essere polo di attrazione provinciale, rispetto all’area sanitaria di Soverato - Chiaravalle. Il motto che ha guidato il governo Scopelliti è e rimane  “più qualità, migliore organizzazione e meno sprechi”, pena la perdita di qualsiasi forma di contributo governativo, così come determinato dagli indirizzi regionali e dallo stesso piano di rientro, oltre che rispondere al duro colpo dell’annessione della nostra ASL a quella di Catanzaro, la quale ha determinato una sorta di squilibrio complessivo, che evidenziava una sanità allo sbando, sprecona, disorganizzata, che dava luogo ad azioni decise, in linea con il Piano di rientro.  Insomma questo era il corollario in cui si doveva muovere, il governo regionale, dopo i “lasciti” del precedente governo. Sul piano delle liste di attese, prima, ogni area specialista si occupava della propria agenda e le strutture non dialogavano fra loro, oggi esiste una sola agenda provinciale, per singola specializzazione e là dove possibile, sono stati attivati dei progetti obiettivi per ridurre accumuli e ritardi. Dunque un migliore utilizzo di tutte le strutture all’interno della Azienda. Per effetto di questo, ad esempio, l’Endoscopia Digestiva lametina ha avuto un abbattimento dell’attesa, poiché a Lamezia vi è la presenza di un nuovo gastroenterologo e l’ambulatorio è attivato per 6 giorni la settimana. Perché tale scelta non può essere riconosciuta come dato positivo? Sulla stessa scia è stato attivato un progetto di oculistica, un progetto di radiologia tradizionale, implementato l’attività di otorino, attivato un progetto di ecografia e migliore utilizzato della TAC di Soveria. Insomma per effetto di progetti mirati di cui sopra, sono stati ridotti le liste di attesa. Ergo in molti parlano di cose che non conoscono. Sicuro comunque c’è, che l’attività sanitaria a Lamezia, seppur in un percorso difficile, vi è un risconto in aumento delle prestazioni e ricoveri, pari al 4,8%, e non esistono trasmigrazioni tali, da far gridare le voci stonate che in questi giorni gridavano allo scandalo, senza sapere.
Dunque, altro che riduzione delle attività a Lamezia!  Addirittura secondo dati ufficiali vi è un aumento di paganti ticket, il che equivale a maggiori flussi di soggetti che finora risultavano morosi -   Pertanto non possono essere gridate le bugie per distrarre l’attenzione su un dato incontrovertibile: Lamezia si incammina verso un percorso virtuoso, qualificandosi anche a discapito di alcune attività di Catanzaro.
Un ospedale che sta subendo un processo di miglioramento verificabile, sopratutto se si è scevri di ogni preconcetto. In tal senso non va sottovalutato il risultato dell’ Hab ambulatoriale dell’ospedale lametino, molto attivo e partecipato, i vari reparti e servizi migliorati, non ultimo l’apertura del reparto Ostetricia- Ginecologia, il Centro prelievi unico, di nuova allocazione, le economie, il taglio degli sprechi, frutto tutto ciò di una attenta attività che si richiama al programma del Presidente Scopelliti, il quale finora e come non mai, è diventato una sorta di “cittadino lametino,” per le sua tante presente e per la sua accorata attenzione ai problemi non solo sanitari della città.
Certo l’UDC non è tra quelli che parteciperà al cosiddetto “Lamezia Day” come alcune rappresentanze, in modo assai discutibile e strumentale, faranno.
Per carità, manifestare è certamente uno dei più nobili strumenti di democrazia e libertà di pensiero, ma quando a manifestare saranno gli artefici dell’eredità disastrosa lasciata o, ancora, chi potrebbe oggi fare proposte concrete e non faziose, qualche perplessità ci resta. 
Noi, nelle concrete azioni giornaliere, agiamo e ci battiamo per una sanità più funzionale, più equa e più a misura di malato … farlo per un solo giorno ci sembrerebbe un’anomalia.
E’ chiaro sulla Sanità in Calabria ed a Lamezia Terme c’è ancora da lavorare. E’ quello che però si sta facendo giornalmente, in maniera professionale ed instancabile. I segnali forti di cambiamento e di concretezza sono visibili a tutti, tranne a chi vuole fare della sanità una bieca strumentalizzazione politica o personale, o ancora, tutela interessi lobbistici o di parte.   
D’altronde, la costante presenza del Presidente Scopelliti a Lamezia ne è la garanzia.
Mai in passato, in Calabria, un Presidente della regione aveva profuso tante energie con l’intento di mettere, per davvero, il malato al centro dell’interesse del pianeta sanitario.
Siamo sicuri che, al di là dei colori politici (perché la Sanità non ha colori), assieme a tutte le persone che hanno davvero a cuore le sorti della Sanità ce la faremo”.  

Udc Lamezia Terme


LE PARI OPPORTUNITA’  DELL’UDC DI LAMEZIA TERME PROMUOVONO L’INGLESE PER TUTTI  

Lamezia Terme, 9 feb. - Il Presidente delle Pari Opportunità dell’Udc di Lamezia Terme,  Graziella Astorino organizza un “corso base di inglese” che avrà luogo presso la sede della segreteria cittadina dell’UDC sita in via Marconi, a partire da lunedì 13 febbraio 2012 alle ore 19,30, e sarà aperto a tutti, o  a quanti vogliano intraprendere un affascinante viaggio nel mondo di una lingua straniera in maniera graduale e piacevole. Il corso fornisce infatti gli strumenti basilari per giungere ad una conoscenza sufficiente dell’inglese, sia scritto che orale, in modo da essere in grado di farne uso, in maniera appropriata e in completa autonomia, di fronte ad elementari situazioni di vita quotidiana. L’obiettivo principale della commissione è sensibilizzare il cittadino  verso una partecipazione attiva alla vita pubblica, all’impegno civile e politico, allo scopo di ristabilire un equilibrio democratico tra i livelli di conoscenza culturale delle risorse umane della società cittadina, che siano uomini o donne, giovani o vecchi, manager o classe operaia. Da qui la presa di coscienza dell'importanza che l’inglese ha assunto nel quotidiano, del fatto non trascurabile che le informazioni siano ormai disponibili prevalentemente in questa lingua, dell’evidente circostanza che in quasi tutti i Paesi dell'Unione Europea le forme di comunicazione si avvalgano della sua conoscenza; tralasciando di accostarsi alla sua comprensione, il cittadino potrebbe pertanto anche non avvantaggiarsi di molte opportunità professionali. Accompagnati dall’insegnante d’inglese, membro accreditato della stessa Commissione  i corsisti impareranno così ad esprimersi in modo semplice ed efficace, grazie allo studio di quelle regole grammaticali di base che gli consentiranno comunque di far fronte alle situazioni piè frequenti e ordinarie, come ad esempio prenotare un volo, ordinare un pranzo o semplicemente ordinare un caffè al bar. Il corso ha una sua particolarità nel fatto che in aula verranno utilizzate anche delle tecnologie di ausilio per la didattica, allo scopo di fornire accesso visivo alla lingua scritta, e nel modo in cui verranno riproposti virtualmente alcuni contesti ricorrenti nella realtà quotidiana.  Per ulteriori informazioni e maggiori dettagli scrivere a:  Commissione Pari Opportunità Udc Lamezia Terme.


USURA: LAMEZIA, SEQUESTRATI BENI PER 1,2 MLN A IMPRENDITORE
Lamezia Terme, 9 feb. - Il gruppo della Guardia di Finanza di Lamezia Terme ha eseguito un provvedimento di sequestro di beni nella disponibilita' di un imprenditore sottoposto, nel novembre 2011, alla custodia cautelare in carcere per i reati di usura, estorsione ed esercizio abusivo del credito, nell'ambito delle indagini eseguite nel corso dell'operazione 'lex genucia'. La misura ha riguardato due appartamenti in una zona turistica di Nocera Terinese (Cz), un appartamento, un locale commerciale e quattro terreni agricoli con un fabbricato rurale a Lamezia Terme, due autovetture, le quote di una societa' immobiliare ed un orologio di lusso, per un valore complessivo di circa 1.200.000 euro. Il provvedimento e' stato emesso dal Gip del tribunale lametino, su richiesta della locale procura della Repubblica, e sarebbe fondato sugli esiti di accertamenti patrimoniali, reddituali e bancari svolti dai finanzieri sull'indagato e sui suoi congiunti, che avrebbero evidenziato un' evidente sproporzione tra i modesti redditi dichiarati e l'elevato tenore di vita ed i cospicui investimenti effettuati dell'intero nucleo familiare. La magistratura ha disposto quindi la misura patrimoniale di "confisca allargata" perche' - spiegano gli inquirenti - colpisce tutti i beni nella disponibilita', anche per interposta persona, di persone condannate per gravi reati senza la necessita' di dimostrare l'esistenza del "vincolo di pertinenzialita'" tra i reati imputati al soggetto ed il patrimonio accumulato, se l'interessato non e' in grado di provarne la legittima provenienza.


COMUNE LAMEZIA: UDC, PREVEDERE FONDI PER RIMBORSO TARSU
Lamezia Terme (Catanzaro), 8 feb. - Inserire nel bilancio comunale un rimborso sulle tariffe Tarsu per tutti i cittadini virtuosi che effettuano la raccolta differenziata. E' quanto proposto nell'ordine del giorno presentato dai consiglieri comunale dell'Udc Francesco De Biase, Francesco Ruberto e Francesco Chirillo per diffondere la cultura della raccolta differenziata in citta' e raggiungere cosi' la soglia del 65% nel 2012 come previsto per legge. I consiglieri dell'Udc criticano poi la decisione della Lamezia Multiservizi di non distribuire piu' gratuitamente, dal prossimo mese di marzo, i sacchetti per la raccolta dell'indifferenziato ma solo quelle per la raccolta differenziata dell'umido. "Sono questi i nuovi stimoli - affermano i tre consiglieri - che la societa' vuole profondere per favorire il conseguimento di quegli obiettivi previsti dalla normativa in materia che impongono la soglia del 65% quale percentuale minima raggiungibile per la raccolta differenziata per l'anno 2012? Ma soprattutto e' questa la riconoscenza (aumentando di fatto i costi) nei confronti di quelle 24 mila utenze che con puntualita', sensibilita' e precisione si sono impegnate, nel corso di questi anni, a conferire i materiali in modo differenziato, garantendo contestualmente anche dei ricavi alla societa', per la vendita del prodotto riciclabile?" I cittadini, proseguono i consiglieri comunali dell'Udc, "gia' pagano una Tarsu salata per la raccolta dei rifiuti e si vedranno costretti anche all'acquisto di sacchetti particolari destinati alla sola raccolta differenziata, ampliando il divario dell'ingiustizia tra coloro i quali in modo costante e rigoroso si prodigano nella raccolta diversificata e quanti lasciano sulle nostre strade rifiuti di ogni genere". Per De Biase, Ruberto e Chirillo "i quartieri che ad oggi avevano reso possibile la tanto ricercata raccolta totale o a rifiuto zero, non riceveranno in premio un compenso, o magari un rimborso o una riduzione del costo dei tributi, bensi' la mortificazione di veder svanire tutti i vantaggi che la raccolta differenziata spinta avrebbe dovuto portare: l'impressione e' che, dopo aver vissuto di rendita nella gestione della discarica, la Multiservizi abbia solo attinto ai fondi regionali per la raccolta differenziata, ma non ha messo in campo un vero e proprio piano di lavoro per soddisfare tutto il territorio comunale e valorizzare il comportamento dei tanti cittadini Lametini sensibili e molto piu' civili rispetto alle critiche di chi vuole coprire e giustificare i propri ritardi, la propria incapacita'".


COMUNE LAMEZIA: UDC, PIANO OPERE PUBBLICHE INATTUATO
Lamezia Terme (Catanzaro), 8 feb. - "Il piano triennale dei lavori pubblici approvato in Consiglio comunale lo scorso 28 giugno prevede una serie di lavori in citta' per oltre 5 miliardi di euro che dovevano essere contratti tramite accensione di mutuo presso la Cassa depositi e prestiti. Peccato pero' che da quella data ad oggi nessuna opera pubblica ha visto la luce". La denuncia e' del capogruppo dell'Udc in Consiglio comunale Massimo Cristiano che elenca le opere approvate dal Consiglio ma non ancora realizzate, come l'adeguamento del Teatro Grandinetti per 500mila euro; la manutenzione straordinaria scuole medie elementari materne 700mila euro; il rifacimento della copertura palestra Borrello 285mila euro; la realizzazione del parco urbano frazione Bella 350mila euro; i lavori marciapiedi zona Savutano 234.540 euro; la sistemazione strade montane 360mila euro; i lavori via delle Rose e via Stella 500mila euro; il completamento strada Caronte-Acquadauzano 150mila euro; lavori messa in sicurezza viabilita' cittadina 600mila euro. A questi lavori vanno aggiunti 185mila euro per la chiesa San Domenico, la manutenzione immobili da destinare ai rom 400mila euro e la realizzazione alloggi rom 700mila euro. Tutto questo per quanto concerne il piano triennale 2011-2013 riferito all'anno 2011. "Successivamente - spiega Cristiano - e' stato pubblicato il nuovo piano triennale 2012-2014 che evidenzia come degli 11 lavori previsti nel piano triennale approvato nel 2011, ben 10 lavori vengono nuovamente riportati nello schema riepilogativo dell' anno 2012. Un bel copia incolla che lascia presagire come nel 2011 non sia stato fatto e prodotto un bel nulla. Perche' in Consiglio comunale e' stato portato dall'Amministrazione comunale un piano delle opere 2011-2013 votato e approvato, se poi queste opere non hanno visto la luce? Non esiste possibilita' di indebitamento del Comune? E' bene che l' assessore al bilancio chiarisca la situazione finanziaria dell' ente e spieghi perche' lo strumento del piano annuale dei lavori pubblici 2011 e' stato reso nullo e perche' non sono stati contratti i suddetti mutui".


GDF SEQUESTRA A LAMEZIA 29.000 ARTICOLI CONTRAFFATTI
Lamezia Terme (Catanzaro), 8 feb. - Oltre 29 mila articoli, contraffatti o pericolosi, sono stati sequestrati a Lamezia Terme dagli uomini della Guardia di Finanza. Le fiamme gialle del gruppo lametino e hanno sottoposto a controllo una ditta esercente il commercio all'ingrosso di materiale vario gestita da un cittadino d cinese. L'approfondimento ispettivo su alcuni gadget, soprattutto accendini recanti marchi di note case automobilistiche, avrebbe permesso di verificare non soltanto che il titolare non era in grado di dimostrarne il regolare acquisto ma, soprattutto, che i suddetti marchi erano stati illecitamente riprodotti. E' stata pertanto, effettuata una perquisizione dei locali sede dell'attivita' commerciale, durante la quale sono stati sequestrati circa 3.000 articoli contraffatti ed oltre 26.000 prodotti privi dei prescritti standard di sicurezza imposti dall'Unione Europea e delle autorizzazioni previste dalla stessa normativa in materia per la vendita sul territorio nazionale. Il titolare della ditta e' stato denunciato per i reati di ricettazione e commercio di prodotti contraffatti o pericolosi. All'uomo sono state inoltre contestate violazioni amministrative per circa 60.000 euro.


CONTRAFFAZIONI: GALATI (PDL), LODEVOLE ATTIVITA' GDF LAMEZIA
Lamezia Terme, 8 feb. - "Lodevole operazione della Guardia di Finanza a Lamezia Terme che ha portato al sequestro di oltre 29 mila articoli di merce contraffatta o pericolosa". E' quanto afferma il deputato del Pdl Giuseppe Galati in riferimento a quanto accaduto nei confronti di una ditta dedita al commercio all'ingrosso di materiale di varia specie. "Non e' infatti ammissibile - aggiunge Galati - che alcuni marchi vengano riprodotti in maniera illecita, ne' tantomeno che siano privi degli standard di sicurezza previsti dalla normativa europea e delle necessarie autorizzazioni per la vendita sul territorio nazionale. L'attivita' intensa posta in essere dalla Guardia di Finanza - conclude Galati - e' necessaria perche' punta al rispetto delle normative di legge esistenti e mira, fatto di non secondaria importanza, a tutelare l'acquirente finale. La pericolosita' e la mancanza dei requisiti di sicurezza necessari di alcuni prodotti costituiscono, infatti, una tendenza negativa che va combattuta intensificando i controlli e scoraggiando sul nascere la possibilita' che essi aumentino in futuro".


 

COMUNE LAMEZIA: PRESENTATO IL PROGETTO 'TRASPARENZA NEI DIRITTI'


Lamezia Terme, 7 feb. - E' stato presentato questa mattina, nella sala Giunta del Comune di Lamezia Terme, il progetto "Trasparenza nei diritti, valore al lavoro" messo a punto dall'Amministrazione cosi' come previsto dalla legge Brunetta sulla trasparenza degli atti amministrativi. Alla presentazione hanno preso parte il sindaco Gianni Speranza, la giunta e il dirigente dell'area organizzazione sviluppo delle risorse umane e rapporto con i cittadini Biagio D'Ambrosio. Nel corso dell'incontro e' stato spiegato come l'ente ha attivato un sistema informatico che permette di controllare passo dopo passo ogni pratica nei passaggi da un ufficio all'altro. In particolare, per ogni singolo protocollo registrato e' possibile conoscere l'operatore che ha protocollato, chi ha scansionato il documento, chi lo ha visualizzato, se il protocollo e' riscontro ad un altro protocollo e, nel caso della Pec sono allegate automaticamente le ricevute di accettazione e consegna. Cosi' come per ogni singolo procedimento avviato e' possibile conoscere il protocollo associato, lo stato di avanzamento dell'iter e i relativi procedimenti o atti prodotti, la tempistica delle operazioni, chi ha effettivamente eseguito i passaggi previsti. Dal 20 novembre scorso inoltre, con l'obbligatorieta' dell'uso della Pec come unico canale di spedizione della pubblica amministrazione, e' possibile seguire ogni passaggio sia in entrata che in uscita dall'ente. Da quella data, ha spiegato D'Ambrosio, "sono stati inviati 1.081 documenti protocollati ingenerando un processo virtuoso poiche' spinge gli enti destinatari ad utilizzare lo stesso mezzo: il risparmio, generato dall'uso della Pec, non e' solo relativo alla spedizione, ma anche alla produzione stessa dell'atto che non verra' piu' stampato, protocollato e conservato: niente carta, niente toner, niente stampanti e fotocopiatori, nessuna archiviazione materiale con i relativi costi di risorse umane, risorse materiali e immobiliari". Inoltre, ha aggiunto il dirigente, "dal 5 dicembre con il blocco del cartaceo dell'anagrafe popolazione residente, abbiamo dematerializzato i procedimenti di anagrafe e di stato civile. Eliminando interamente la carta, toner, stampanti, spese postali ed i tempi del personale impegnato sia nella produzione dei documenti che nelle operazioni di imbustamento, apertura buste e protocollazione (pari a circa 50 euro per ogni pratica) abbiamo ridotto al minimo i costi e siamo nella condizione di rispettare pienamente la previsione del decreto sulla semplificazione che prevede la conclusione di detti procedimenti in 2 giorni". D'Ambrosio ha inoltre spiegato che "negli ultimi giorni di dicembre abbiamo avviato una sperimentazione con Posteonline su nuove modalita' operative che consentiranno nel 2012 di abolire tutta la carta in uscita con un notevole risparmio dei costi di spedizione". Gli amministratori hanno inoltre spiegato che per il 2012 sono previste delle modifiche ai regolamentari "utili a creare un nuovo rapporto di collaborazione con gli ordini professionali, le associazioni e i vari stakeholders per consentire una vera partecipazione al processo di miglioramento dei servizi", cosi' come si punta a una riduzione del 75% dell'uso di carta, cancelleria e stampati e la possibilita' di consentire al cittadino la consultazione diretta dello stato di avanzamento del procedimento.


COMUNE LAMEZIA: SINDACO AVVIA CAMPAGNA D'ASCOLTO CATEGORIE

Lamezia Terme, 7 feb. - Da domani, con l'incontro con le organizzazioni imprenditoriali e di categoria, partira' la "campagna di ascolto" che il sindaco e l'Amministrazione comunale di Lamezia Terme avevano annunciato nelle scorse settimane. Un'occasione di confronto - spiega una nota - con tutte le realta' sociali, professionali, politiche ed istituzionali della citta' allo scopo di raccogliere idee e proposte e discutere delle priorita' programmatiche sulle quali l'Amministrazione comunale intende lavorare nel corso dell'anno. Dopo l'incontro con le associazioni datoriali, si proseguira' giovedi' 9 con le organizzazioni sindacali e successivamente con le associazioni del terzo settore (associazionismo, volontariato, cooperazione sociale) e nelle settimane successive con le organizzazioni professionali, gli enti a partecipazione pubblica, tutte le forze politiche e tutti i rappresentanti istituzionali della citta'". "Come avevo annunciato nella conferenza stampa d'inizio d'anno - ha dichiarato Gianni Speranza - avviamo una vera e propria campagna di ascolto che sara' l'occasione per fare, con tutta la citta', un primo punto sulle priorita' e sulle iniziative in cantiere per i prossimi mesi. Il 2012 sara' un anno difficile per tutti. Alle difficolta' economiche e sociali si aggiungono i tagli e i vincoli per gli enti locali. Nonostante questo - prosegue - Lamezia ha in cantiere importanti possibilita' ed opportunita' (dal Psc al Patto per lo Sviluppo) che non bisogna mancare. Sono certo che dagli incontri potranno venire proposte e suggerimenti utili, anche correzioni, per il nostro lavoro. Ho sempre concepito l'attivita' amministrativa - aggiunge - come un'azione che puo' essere condotta solo in profonda sintonia e in un clima di dialogo positivo con la propria comunita' e ho continuato a farlo, con umilta' e serenita', anche quando sono prevalsi toni gridati ai quali non ho inteso, non intendo, e non intendero' mai associarmi".


LAMEZIA: POLIZIA MUNICIPALE SEQUESTRA 250 BORSE CONTRAFFATTE 

Lamezia Terme, 7 feb. - Nell'ambito di servizi di polizia amministrativa e giudiziaria mirati,  il Comando di Polizia Municipale ha eseguito  una ispezione commerciale presso un ingrosso gestito da cittadini della Repubblica Popolare Cinese.  Nella circostanza personale della squadra di Polizia Amministrativa del Comando, diretto dal Tenente  Colonnello Rubino, ha rinvenuto oltre 250 borse contraffate riproducenti il marchio della nota casa di moda francese Luois Vuitton. Negli stessi locali sono state rinvenute altrettante targhette della stessa maison, che dovevano essere attaccate al momento della vendita sulle borse contraffate. La titolare dell'attività commerciale, una cittadina cinese di 43 anni,  è stata denunciata alla locale Procura della Repubblica,  per detenzione ai fini della vendita di prodotti commerciali contraffati e ricettazione. Tutta  la merce contraffatta è stata sequestrata.


MALTEMPO: NEVE SULLE FRAZIONI MONTANE DEL LAMETINO 
Lamezia Terme (Catanzaro), 6 feb. - Neve a bassa quota anche a Lamezia Terme. Questa mattina la citta' si e' svegliata con le colline imbiancate e con temperature che si attestano intorno ai 5 gradi. Innevate le frazioni montane del comune lametino e anche i paesi dell'hinterland e del Reventino. 


RIFIUTI: RACCOLTA DIFFERENZIATA, RITARDI A LAMEZIA TERME
Lamezia Terme (Catanzaro), 6 feb. - Ritardi nella distribuzione delle buste per la raccolta differenziata porta a porta si stanno verificando a Lamezia Terme. Lo ha comunicato la stessa societa' Lamezia Multiservizi, che gestisce il servizio, rendendo noto che per "le difficolta' causate dalle agitazioni nel settore dei trasporti, si stanno registrando alcuni ritardi nella distribuzione delle buste per la raccolta delle varie frazioni di rifiuto". Il tutto, spiega la Multiservizi, "oltre a comprensibili disagi agli utenti, ha comportato anche uno slittamento della nostra programmazione generale; per questo nelle prossime ore tutti i nuclei familiari interessati riceveranno una nostra comunicazione relativa ad una nuova disposizione che riguarda proprio gli utenti raggiunti dalla raccolta differenziata domiciliare". A partire dal prossimo mese di marzo, infatti, la Lamezia Multiservizi continuera' a fornire gratuitamente le sole buste biodegradabili, indispensabili per la raccolta della frazione di rifiuto umida. "Le buste per la raccolta dell'indifferenziato, del multimateriale e della carta - sottolinea la Multiservizi - sono state fornite a tutti i cittadini nella fase di avvio per meglio abituarli alla nuova tipologia di servizio, mentre a regime, conformemente a quanto previsto dal progetto, continuera' la fornitura gratuita delle sole buste biodegradabili". La Multiservizi invita a conferire le frazioni secche (indifferenziato, carta e multimateriale) sempre in modo separato continuando a seguire il calendario di ritiro gia' in atto nelle specifiche aree comunali. Il conferimento delle frazioni secche, infatti, puo' avvenire comunque utilizzando le tradizionali buste in plastica reperibili anche in supermercati ed esercizi commerciali affini.


LAMEZIA: AL VIA RACCOLTA FIRME PROGETTO ‘TERRA FUTURA’

Lamezia Terme (Catanzaro), 6 feb. – Ha preso il via la raccolta di firme a sostegno delle proposte al Consiglio comunale elaborate dal circolo giovanile “Terra Futura” del Fli di Lamezia Terme. Il primo atto della raccolta, che vedrà i giovani impegnati per due due weekend (18 e 19 febbraio e 3 e 4 marzo sempre sul corso Numistrano a Lamezia Terme), “è un passo ulteriore – ha spiegato il coordinatore del circolo Danilo Greco – nel percorso già intrapreso da Terra Futura verso la concretizzazione di una politica nuova. I giovani di Fli decidono così di far sentire la loro presenza in città”. In particolare, le proposte portate avanti sono tre: città dei mestieri e delle professioni, ente di orientamento e formazione; rilancio delle politiche giovanili in città, partendo da consulta giovanile e rilancio del centro storico; sfruttamento industriale delle terme con verifica della possibilità di costruire una centrale geotermica”.


SANITA': COMITATO, A LAMEZIA NESSUN ABBATTIMENTO LISTE
Lamezia Terme (Catanzaro), 6 feb. - "L'accorciamento delle liste di attesa, per quanto riguarda Lamezia, non e' dovuto alla riduzione dei tempi ne' al miglioramento delle tecnologie, bensi' allo spostamento delle prestazioni a Catanzaro o a Soverato ed alla conseguente riduzione delle richieste dal Lametino". E' quanto sostiene il componente del comitato "Salviamo la sanita' lametina", Felice Lentidoro, che aggiunge: "I lametini, sentondosi ogni volta inviati a Catanzaro, hanno smesso di cercare la prenotazione nel nostro ospedale e si rivolgono direttamente a Catanzaro o a Germaneto: e' cosi' che si sta realizzando questo accorciamento dei tempi di attesa". Per Lentidoro "l'obiettivo principale che avrebbe dovuto porsi Mancuso e' quello di sostenere, incrementare, sviluppare le attivita' sanitarie specialistiche nell'ospedale di Lamezia Terme per dare risposte alle richieste dei lametini nei tempi previsti e nel loro comprensorio, senza costringerli a recarsi a Catanzaro. Questa estensione su area provinciale delle prestazioni specialistiche rese agli utenti non puo' valere solo in una direzione: da Lamezia verso Catanzaro, ma dovrebbe valere anche per le strutture presenti in doppio o triplo a Catanzaro che potrebbero essere utilizzate meglio e senza ulteriori spese nell'ospedale di Lamezia Terme per attribuirgli quelle funzioni, diverse e integrate, del Polo traumatologico regionale, che il presidente Scopelliti ha gia' deciso di realizzare". Per fare questo, afferma Lentidoro, "basterebbe attuare una gestione unica di tutte le quattro aziende sanitarie della provincia e riequilibrare la distribuzione delle enormi risorse che ogni anno vengono destinate all'area provinciale, ma di cui al momento la citta' Catanzaro attrae circa il 75%. Risorse enormi che saranno ulteriormente incrementate con lo spostamento in corso anche delle prestazioni di specialistica ambulatoriale e dall'annunciato progetto di riorganizzazione della diabetologia, che finira' per convogliare ancora altri pazienti a Germaneto".


LAMEZIA: PARTE IL PROGETTO DI RESIDENZA TEATRALE

Lamezia Terme (Catanzaro), 6 feb. –  Sarà lo spettacolo “Flic e Floc. Funerali show per ridere e scherzare con gli Invisibili” ad inaugurare il progetto di residenza teatrale della città di Lamezia Terme realizzato con il finanziamento della Regione Calabria e con il contributo del Comune che vede attivi vari soggetti culturali “Scenari Visibili”, la Cooperativa Teatrop e la Cooperativa Sociale Inrete. Il progetto vuole essere una vetrina sulla scena teatrale contemporanea con l’obiettivo di favorire la produzione artistico-teatrale e la formazione di una nuova domanda culturale grazie alla realizzazione di laboratori, prove aperte, incontri con autori.  Fulcro delle attività sarà il Teatro Comunale Politeama di Lamezia Terme. La prima produzione è lo spettacolo  “Flic e Floc. Funerali show per ridere e scherzare con gli Invisibili” che inaugura la stagione di Teatro Ragazzi con la direzione artistica di Teatrop. Lo spettacolo con protagonisti Pierpaolo Bonaccurso e Monica Vignetti,  musiche di Maurizio De Paola e regia di Piero Bonaccurso, nasce dall’idea di portare in scena, per i più piccoli, un testo di teatro di prosa per adulti Le sedie di Eugène Ionesco, scrittore e drammaturgo francese di origini rumene e grande esponente del Teatro dell’Assurdo. L’appuntamento è per domani alle 10, con replica mercoledì 8 e giovedì 9 febbraio, al teatro Politeama.


ABUSIVISMO: CARABINIERI LAMEZIA, NEL 2011 SEQUESTRI IMMOBILI PER UN VALORE DI CIRCA 4 MLN DI EURO

Lamezia Terme,  5 feb. -    Nel corso del 2011 i carabinieri della Compagnia di Lamezia Terme hanno sequestrato 17 immobili abusivi per un valore complessivo di quattro milioni di euro. E' il dato contenuto in una nota diffusa dai militari in cui si fa un consuntivo dell'attività svolta lo scorso anno contro l'abusivismo edilizio nel territorio della Compagnia. I controlli sono stai effettuati, in particolare, nei comuni di Lamezia, Feroleto Antico, Pianopoli, Gizzeria, Falerna e Nocera Terinese Il fenomeno dell'abusivismo edilizio, rilevano i carabinieri della Compagnia lametina, seppur in calo rispetto agli anni precedenti, è risultato ancora molto diffuso. Per gli illeciti rilevati sono state denunciate in stato di libertà 66 persone. I controlli eseguiti sono stati in tutto 125 ed un quinto delle costruzioni sottoposte a verifica sono risultate abusive. Si tratta di importanti unità immobiliari, riferiscono i militari, realizzate progressivamente nel corso degli anni in maniera del tutto indisturbata La costruzioni sequestrate, affermano ancora i carabinieri, erano state realizzate senza i minimi requisiti di sicurezza, su aree a rischio sismico o sottoposte a vincoli idrogeologici e senza alcuna approvazione da parte del Genio civile in ordine ai calcoli del cemento armato.


STUDENTI LAMETINI AL PARLAMENTO EUROPEO, "FANTASTICA ESPERIENZA" 

Lamezia Terme (Catanzaro), 4 feb. - Sono rientrati i 30 studenti degli istituti lametini che hanno partecipato alla visita istituzionale al Parlamento europeo di Bruxelles, il viaggio organizzato dall'Amministrazione comunale di Lamezia Terme, in collaborazione con l'europarlamentare nonche' uno dei maggiori filosofi italiani, Gianni Vattimo. Alcuni di loro, al ritorno dal viaggio, si sono espressi cosi' : "Esperienza fantastica, vissuta con persone altrettanto fantastiche in una citta' magica come Bruxelles, nonostante le gelide raffiche. Assistere ad una sessione plenaria e' stato veramente stimolante" ha detto Antonio Andricciola. "Che fantastici due giorni (dopo il freddo di Bruxelles, qui sembra di stare ai tropici!). Grazie a tutti, spero che il rientro non sia troppo traumatico" ha aggiunto Angela Nicolazzo. "E' stata un'esperienza che non dimenticheremo mai" ha continuato Flora De Marco. Un viaggio che ha consentito loro di esplorare una nuova citta' europea e di conoscere da vicino i lavori del Parlamento. I 30 ragazzi sono stati accolti da un funzionario incaricato di informare gli ospiti sulla storia e sulle attivita' dell'unica assemblea parlamentare multinazionale al mondo.  Un interessante colloquio, arricchito di aneddoti e curiosita', e anche di preziosi suggerimenti, come quello di investire bene sul proprio futuro e non sottovalutare la possibilita' di realizzare esperienze importanti e altamente formative dal punto di vista umano, sociale e culturale, come l'Erasmus, la conoscenza delle lingue, l'universita' e le opportunita' all'estero, insomma la necessita', nel 2012, di aprire la mente e di allargare gli orizzonti. Poi i giovani studenti lametini hanno partecipato, nell'emiciclo, ai lavori della seduta plenaria del primo febbraio. La fortuna ha voluto che, in quel momento, l'ex premier belga e capogruppo dei liberaldemocratici al Parlamento europeo, Guy Verhofstadt, criticasse le decisioni del vertice Ue di lunedi' scorso, sottolineando che "i tassi d'interesse in Italia e Spagna sono sempre proibitivi. Sappiamo tutti che i rendimenti del 6% in Italia non sono sostenibili, Monti puo' fare quel che vuole, con questi tassi non ci sara' ripresa". Al termine della visita una delegazione di ragazzi ha incontrato l'europarlamentare Gianni Vattimo per uno scambio di saluti. I ragazzi dopo essersi presentati, hanno posto domande, sollevato curiosita' e commentato l'esperienza. Vattimo ha parlato della sua esperienza al Parlamento nella commissione cultura e ha espresso il desiderio di poter incontrare nuovamente i giovani della nostra citta' a Lamezia Terme. "I giovani di Lamezia - ha dichiarato l'assessore alle Politiche giovanili Rosario Piccioni - hanno avuto la straordinaria opportunita' di vivere da protagonisti un'intera giornata all'interno della massima istituzione europea. Questi viaggi e queste esperienze servono soprattutto per aprire la propria mente ed allargare i propri orizzonti uscendo da quella dimensione provinciale che il tran-tran quotidiano vuole imporci. Spero che i nostri giovani facciano tesoro del viaggio, diffondendo tra i propri coetanei l'amore e l'attaccamento per l'Unione Europea. Ma soprattutto mi auguro che Bruxelles rappresenti per tutti i partecipanti un momento importante di crescita umana e culturale su cui costruire il proprio futuro e che sia di stimolo a fare sempre meglio nella vita".


ISOLA CAPO RIZZUTO: SINDACO LAMEZIA, SERVE RISPOSTA DEMOCRATICA 
Catanzaro, 4 feb. - "Sono veramente sdegnato per le nuove minacce rivolte al sindaco di Isola Capo Rizzuto, Carolina Girasole, e all'Amministrazione comunale da lei guidata. Ho sentito il bisogno di chiamare il sindaco Girasole e di manifestarle la profonda vicinanza mia e del Comune di Lamezia Terme. Ho espresso a lei la disponibilita' piena e totale di un'azione di risposta democratica che coinvolga in prima persona i sindaci. Siamo a disposizione dell'Amministrazione comunale di Isola per sostenerli in cio' che decideranno". Lo afferma il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza. 


UN CENTINAIO DI PERSONE NEL MIRINO DELLA DDA DELINEATO LO SCENARIO CRIMINALE DELLE FAMIGLIE MAFIOSE IN TUTTI I SETTORI: DALL'ESTORSIVO A QUELLO POLITICO

Giuseppe Natrella

Lamezia Terme, 3 feb. - Sono già trascorsi 6 mesi dal giorno in cui Angelo Torcasio, 28 anni, arrestato il 20 luglio dello scorso anno dalla squadra Mobile di Catanzaro nell'ambito dell'operazione "Deja Vu", insieme a Giuseppe Giampà, 31 anni, figlio del presunto boss Francesco soprannominato "il professore", Battista Cosentino 47 anni e Domenico Chirico di 29, ha deciso di collaborare con la giustizia dopo. E non è escluso che sulla base delle sue rivelazioni in un immediato futuro possa scattare un'operazione dalla Direzione distrettuale antimafia contro le cosche lametine con numerosi arresti. Non è infatti scartata l'ipotesi che la Dda di Catanzaro possa tradurre in provvedimenti restrittivi le dichiarazioni di Torcasio che, in base alla legge, ha un tempo massimo di 6 mesi per dire tutto quello che sa.

Un racconto che è iniziato il 29 luglio dello scorso anno e che si è tradotto in una serie di dichiarazioni registrate, ad incominciare da quella del 4 agosto scorso, negli uffici del comando provinciale dei carabinieri di Salerno. Dinanzi al sostituto procuratore distrettuale Elio Romano, collaborato da due marescialli dei carabinieri in servizio al Norm di Lamezia e da due agenti della Squadra Mobile di Catanzaro, Torcasio ha iniziato la sua collaborazione svelando in modo particolare aspetti legati ad alcuni omicidi. Al collaboratore in quella occasione furono mostrate delle fotografie estrapolate dal fascicolo fotografico inerente il procedimento relativo all'omicidio di Federico Gualtieri, archiviato, riaperto su provvedimento del giudice delle indagini preliminari di Catanzaro e poi riunito a un altro procedimento penale.

Un pentimento, quello di Torcasio, che ha provocato un'immediata reazione del mondo che lo circondava. Infatti, alcuni esponenti del clan al quale apparteneva, appresa la notizia della sua scelta di diventare collaboratore di giustizia, due giorni dopo il suo arresto, si sono recati a casa della moglie chiedendole se fosse vero che il marito era diventato un "pentito". Una circostanza che indusse la moglie di Torcasio a chiedere l'intervento delle forze dell'ordine per essere allontanata dalla sua abitazione, dato che aveva un forte timore per la sua persona, per quella dei figli e dei familiari. Ora vive in una località segreta, protetta dal servizio centrale di protezione.

Torcasio avrebbe rivelato molti scenari criminali. Soprattutto per quanto riguarda i fatti di sangue. Sono tanti gli omicidi commessi in città rimasti senza colpevoli e che gli investigatori definiscono di chiaro stampo mafioso. Torcasio, da quanto si è appreso in ambienti giudiziari, si sarebbe assunto la responsabilità di alcuni omicidi, indicando anche gli autori di altri delitti, tra questi l'uccisione di Vincenzo Torcasio e del figlio Francesco. Con le sue rivelazioni è possibile ora fare piena luce su questi omicidi insoluti, partendo dal 2004, anno in cui è entrato a far parte della cosca Giampà, come da lui stesso ammesso davanti ai magistrati della Corte d'appello di Catanzaro nel processo "Rainbow"

Dal 2004 ad oggi sono 18 gli omicidi di mafia commessi in città. Solo tre sono stati risolti: quello di Domenico Torchia, ucciso e poi carbonizzato, di Giuseppe Catanzaro e di Roberto Amendola.

Nel 2004 furono assassinati Domenico Zagami, 22 anni, e Giovanni Gualtieri, 29 anni. Nel 2005 furono uccisi Francesco Zagami, 28 anni, e Pietro Pulice, di 42 anni, il cui corpo carbonizzato fu rinvenuto nel portabagagli della sua auto. Nel 2006 i killer agirono su Francesco Provenzano, 22 anni, Vincenzo Spena, 29 anni, e Domenico Vaccaro, 29anni. Nello stesso anno gli omicidi di Francesco Diano, 52 anni, e Santo Raso di 33, due operai che stavano andando a lavorare. Il loro assassinio non fu però classificato mafioso. Nel 2007 fu assassinato Federico Gualtieri, 29 anni. Nel 2008 toccò a Gino Benincasa e Bruno Cittadino. L'anno scorso le mani della criminalità organizzata fecero fuoco su Giuseppe Chirumbolo, 33 anni, e Nicola Gualtieri di 29 anni. Gli ultimi due omicidi sono stati commessi nel giugno e nel luglio scorsi. Nell'arco di un solo mese furono assassinati Vincenzo e Francesco Torcasio, padre e figlio. Tra il 2005 e il 2007 la 'ndrangheta tentò di uccidere 7 persone.

Una collaborazione, quella di Torcasio, che dal punto di vista investigativo e giudiziario si starebbe rivelando interessante perché avrebbe delineato lo scenario criminale delle famiglie mafiose lametine nei diversi settori, da quello estorsivo a quello politico. Oltre ad avere messo in evidenza le diverse collusioni tra il mondo criminale e il contesto sociale. Dichiarazioni, quelle di Torcasio, che si aggiungono alle rivelazioni dell'altro "pentito", Battista Cosentino, che sarebbero state oggettivamente riscontrate dagli investigatori e che avrebbero trovato una loro veridicità. Non è escluso, quindi, che quei famosi "lavori in corso" da parte della Direzione distrettuale antimafia, che il Torcasio aveva annunciato nel corso della video conferenza del 20 ottobre scorso nell'ambito del processo "Rainbow2", stiano per terminare con la realizzazione definitiva dell'opera: cioè con l'emissione di numerosi provvedimenti cautelari nei confronti di circa 100 persone, tra esponenti della criminalità organizzata e non.

Con le sue dichiarazioni Torcasio ha deciso di "cambiare" comportamento sociale, contribuendo a sgretolare quel complesso mondo che da anni gestisce il territorio lametino che, utilizzando anche la 'ndrangheta «per fini propri», come spiegò un magistrato antimafia nel corso di un'audizione, «cerca di accaparrarsi appalti, costringendo le Amministrazioni a servirsi di loro, oppure ottenere sub commesse dalle imprese che si aggiudicano gli appalti». Particolari che conosceremo nel momento in cui la Dda dall'analisi tecnica ed investigativa passerà a quella operativa, con l'attuazione di un'operazione antimafia che dovrebbe colpire non solo il mondo criminale, ma anche quello sociale, soggetti che tecnicamente vengono definiti "broker", che non sono legati ai clan, ma proprio per questo ne fanno un elemento di garanzia. Il "broker" può essere una persona normale, un professionista, un uomo delle istituzioni: si tratta di soggetti che appartengono alla società, i soggetti che fanno parte della cosiddetta "fascia bianca", ovvero i non mafiosi che gestiscono gli affari dei mafiosi.


 

LAMEZIA: SPERANZA  A UDC, NESSUNA CONSULENZA ESTERNA

Lamezia Terme,  3 feb. -  "Forse l'Udc ha sbagliato indirizzo. In merito all'ennesima nota dell'Udc lametino, nella quale senza alcun riferimento a fatti concreti, si parla genericamente di 'consulenze milionarie' che sarebbero state corrisposte negli anni dal Comune, non sappiamo se il riferimento è relativo agli anni precedenti al 2005 ma da quella data, e cioé per quanto riguarda questa Amministrazione, non esistono consulenze esterne e quindi il costo per questa voce sostenuta dall'Amministrazione è pari a zero". Lo sostiene, in una nota, l'Amministrazione comunale lametina in merito ad un comunicato di ieri dell'Udc. "Semmai - prosegue la nota - questa amministrazione si è dovuta fare carico di debiti fuori bilancio per oltre un milione e mezzo di euro tutti relativi a contenziosi e 'lasciti' fatti dalle Amministrazioni del passato". "Per quanto riguarda invece - è scritto nella nota - porto, lungomare ed enoteca non ci resta che ribadire quanto già più volte chiarito. Questione Porto: non è vero che il Comune di Lamezia abbia accumulato ritardi. Anzi, semmai è vero il contrario, come testimoniano i fatti oggettivi. Il Comune di Lamezia Terme ha inserito il porto nell'Apq 'Patto per lo Sviluppo' come progetto di finanza privato; ha inserito il Porto nel Documento preliminare del Psc (Piano strutturale comunale). Anche ad esito di queste iniziative, nonché della previsione coerente contenuta nel Piano territoriale di coordinamento provinciale approvato dalla Provincia, la Regione ha inserito il Porto di Lamezia nel Piano della portualità regionale approvato di recente. Un gruppo privato, la "Porto Lamezia S.r.l.", ha presentato un progetto ai sensi della Legge Burlando. Nei prossimi giorni si procederà all'attivazione dei successivi stadi di attività per come espressamente previsto dalla Legge. Dunque nessuna disattenzione o ritardo da parte dell'Amministrazione su un obiettivo tanto importante". "Anche per quanto attiene il Lungomare, voluto e in corso di realizzazione da parte di questa Amministrazione - prosegue la nota - la situazione è la seguente: un primo intervento di 1,5 milioni è stato già realizzato ed è funzionante; un secondo intervento, relativo all'ampliamento della parte di lungomare esistente, di 1,3 mln, superate le diverse fasi autorizzatorie ed approvative, è prossimo ad essere appaltato; un terzo intervento, relativo alla prosecuzione del lungomare al di là della foce del fiume Bagni sino all'area di Ginepri, dell'importo di 2,6 mln è attualmente in fase di progettazione, che sarà concluso nei tempi espressivamente dettati della Regione che ha finanziato l'opera per 2,2 mln anche attraverso la rimodulazione dei finanziamenti già accordati al Comune a valere sulla legge regionale 19/2009 e successivamente sospesi". "Sull'enoteca - conclude la nota - l'Amministrazione ha indicato quale sito la cantina sociale di Sambiase e ha richiesto alla Regione un finanziamento della struttura proprio al fine di consentire al più presto l'apertura dell'enoteca regionale".


APPELLO AL SINDACO SPERANZA  DAL COMITATO DIFESA DEGLI ANIMANLI

Lamezia Terme, 3 feb. - Egregio Sindaco sig. Gianni Speranza,

facciamo seguito, come comitato consultivo per la difesa degli animali, a quanto Le abbiamo scritto nel mese di ottobre, in merito ai cani del suo territorio ed al lavoro immane del rif. Fata di Lamezia Terme che svolge nei confronti degli stessi; Le scriviamo, di nuovo, perche’ non ci ha risposto.

Speravamo, dopo averle scritto, che la sua sensibilità si rivelasse almeno in un rapporto di dialogo con volontari che, da ogni parte d’Italia, Le hanno scritto e Le stanno scrivendo per aprire un rapporto di collaborazione fra Lei e le loro richieste chiedendole solidarietà verso chi, nel suo territorio, alleggerisce non poco il lavoro esistente, togliendo l’appesantimento di quello che è il randagismo, con tutte le conseguenze del male che ne consegue.

Invece niente, non Le interessa quello che scriviamo, non ci risponde, non ha mostrato un minimo di cortesia nei confronti di un rifugio che dovrebbe essere, per lei, un fiore all’occhiello, in un territorio dove gli animali si moltiplicano come la gramigna e dove i cani non sterilizzati si riproducono con estrema facilità.

Noi restiamo esterrefatti di fronte all’indifferenza ed all’incoscienza che hanno certi sindaci, restiamo inorriditi quando vediamo che le cagnette partoriscono in mezzo alla strada oppure girano incinte in attesa che qualcuno le prenda sotto con la macchina,  oppure che girano con  cucciolate messe in pericolo da tutto; restiamo sconvolti quando ci giungono  appelli disperati in cui si denunciano queste cose, che accadono di fronte al silenzio assoluto delle istituzioni.

Che cosa vuole, non siamo abituati a questo orrore e l’orrore, quando ci viene comunicato, oltre a farci venire un buco allo stomaco ci mette anche nella condizione di chiederci quali orribili persone lo  possano assistere e fare da testimoni  “abituandosi” a vederlo. Che cosa vuole, la ns. cultura, il ns. modo di essere cittadini civili e attenti, costretti a pagare anche l’aria che respiriamo, aggiungiamo al ns. orrore la consapevolezza di chiederci dove vanno a finire i soldi che noi investiamo e che finiscono dentro all’orrore!!!

Stiamo per questo cercando un rapporto di collaborazione con i sindaci, stiamo per questo scrivendo per chiedere a loro, visto che moltissimi di quei cani poi, arrivano qui, vanno in adozione in famiglie in cui trovano il benessere e la loro dignità di animali, ma che comunque ci aggravano ulteriormente di spese e di responsabilità che si aggiungono a tante altre, di aiutare i volontari che hanno sul loro comune e che collaborano con loro, di aiutarli perche’ aiutando loro aiutano anche noi che non sappiamo piu’ che santi chiamare per sistemare tutte queste creature che piangono di disperazione.

Non è giusto, le ns. coscienze ci gridano che non è giusto vedere che tanti, troppi animali soffrono per l’assenza e la negligenza di chi dovrebbe tutelarli e rispettare le leggi che sono state fatte per difenderli.

Molti rispondono, quando lanciamo i ns. appelli di allarme e di richiesta di aiuto, ci rispondono, gli altri sindaci, ci vengono incontro, vanno incontro ai loro volontari, tendono una mano a noi pur sapendo che il rapporto di collaborazione continuerà, ma in maniera diversa, con uno stress che anche per noi diventera’ diverso….. ….lei no.

Oggi abbiamo ricevuto un’email, disperato, come gli altri, nel quale una volontaria ci ha chiesto la collaborazione per la divulgazione di un’appello con la richiesta di denaro. Ha fatto un’elenco di spese che non è “astronomico” per un sindaco che dovrebbe essere in grado di sostenerlo, ma lo è per una ragazza che deve contare sull’aiuto di altre persone, sparse in giro per l’Italia, oppure contare sulle sue risorse economiche e su quelle degli altri volontari che operano nel canile. Le sembra giusto?
Allora, le faccio un breve riassunto, un riassunto che, per il Rif. Fata, equivale ad un collasso: 1500 € per mangime, 110 per l’acqua che oscillano di volta in volta a seconda dei consumi, cosi’  vale per la luce 90 euro. I chip li pagano 10 euro l’uno, ne hanno fatti 65 (650), le partenze dei cuccioli da conteggiare, quindi ridotte le partenze perche’ non ci sono i soldi, (l’ultimo invio è costato 400 euro), previsto uno per l’8 febbraio ma con quali soldi? Aggiungiamo: mangime per i cuccioli, scatolette, sverminanti, medicine, sterilizzazioni, manutenzione del canile (fogne, ecologia per i pelosi quando muoiono, rotture di tubazioni) visite veterinarie, antiparassitari, spese per la gestione burocratica, disinfestazioni per pulci, zecche e varie (400) il mantenimento del mangime per tutti i cani….20 anni di lavoro di tre volontarie fatti cosi’,(Rossana, Francesca e Scarlett) con il fiato sul collo di debiti che non sono del loro privato ma del sindaco del loroterritorio…. che dovrebbe aiutarla a coprirli. E per fortuna che il volontariato non si paga…ma noi le chiediamo di nuovo: LE SEMBRA GIUSTO? Proprio perché una grossissima fetta di tutto questo si basa su ore e ore di volontariato, tolte alla famiglia, ai propri interessi personali, ai figli anche piccoli, al proprio vissuto personale, per darlo a queste povere creature? LE SEMBRA GIUSTO?

Emergenze che potrebbero essere continuamente risolte se una boccata di ossigeno economico arrivasse a queste ragazze che, allora, si metterebbero a prendere anche le altre situazioni di disagio, invece di lasciarle li a crescere ed espandersi fino a diventare vere e proprie disgrazie.

Oggi il debito di questo canile  è di 700 euro per il veterinario, per analisi, sterilizzazioni, microchip, altri 500 per la pensione, 15000 euro di debito per il mangime dei cani dei quali 6.187.00 conto vecchio mangime.

Abbiamo calcolato che con  circa 6000 euro al mese di sostegno a questo canile da parte del suo esercizio economico, aiuterebbe queste ragazze a vivere dignitosamente il loro volontariato, aiuterebbe molti piu’ cani di quelli che loro stanno tirando fuori dalle difficoltà in cui vivono, anche lei, quindi,  ne salverebbe molti di piu’, alleggerirebbe un peso economico enorme, permetterebbe di vedere, a chi fa turismo nel suo territorio, che il randagismo viene combattuto, legittimato e tutelato e non si assisterebbe allo scempio di immagini che fanno venire i brividi e fanno passare la voglia di andare in ferie su comuni dove il randagismo imperversa dimostrando il dolore di animali che uno, alla fine, preferisce non vedere e andare in altri posti. Noi, poi, non riusciamo a stare zitti, abbiamo questo amore che ci mette nella condizione di gridare e gridiamo con tutte le conseguenze che oramai si conoscono a livello di media e di informazione.

Noi speriamo che questa lettera sia motivo di riflessione da parte sua, come le abbiamo detto noi non abbiamo molte armi per difenderci, abbiamo il voto che ci permette di legittimare i ns. diritti, di scegliere le persone che portino, nel loro operato, il benessere per la tutela degli animali, facciamo campagne di sensibilizzazione per chiederlo, scriviam,o cerchiamo un dialogo di comune rispetto, la solidarietà, la capacità di raccogliere le comuni dignità….per questo le abbiamo scritto di nuovo…per cercare ancora un punto d’incontro comune che sia fra noi, i suoi animali ed un’aiuto per questo rifugio che meravigliosamente opera nel suo territorio e del quale lei dovrebbe essere molto fiero!

UN FIORE ALL’OCCHIELLO IN UNA TERRA IN CUI RIFUGI COME QUESTI CE NE SONO MOLTO POCHI!!!

Rimaniamo in attesa di notizie su quanto sopra. Distinti saluti.

Per il Comitato consultivo difesa Animali: Vania Simeoni – Presidente Circolo Auser “I Cento Passi” – MIRA VE; Andrea Simeoni – Vice Presidente Circolo Auser “I cento Passi” MIRA VE – Elisa Ongaro- CLAUDIA PONARA RUBANO VE -  Roberta Montagna Pellicciari – Modena- ANIMAL EUROPE EMERGENCY GROUP- salvauncane; Federico Rondinelli Modena ANIMAL EUROPE EMERGENCY GROUP-salvauncane; Ettorina Montagna -Modena; Rossana Ottolini Lecco ANIMAL EUROPE EMERGENCY GROUP-salvauncane; “ OIPA BERGAMO”  - e “OIPA RAVENNA” Elsa   Zenoni e Barbara De Donato - Luigia Parco  - Presidente Ass. Gaia Manduria (TA) - MIMMA DELL'ATTI, GENNY SAMMARCO - Manduria (TA) -  PRESIDENTE RIF. FATA ROSSANA LONGO- Francesca Scerbo – Vice Presidente Ass. Fata - SCARLETT-ANTONELLO- ANNA-FRANCESCO-


COMUNE LAMEZIA: SINDACO, SU PSC ACCUSE INFONDATE E OFFENSIVE
Lamezia Terme (Catanzaro), 2 feb. - "La lettera aperta in risposta al mio invito a discutere dell'elaborazione finale del Piano strutturale comunale di Doris Lo Moro conferma purtroppo tutte le mie preoccupazioni esposte nei giorni scorsi: dire che ci sono poteri forti, che lei identifica nell'imprenditoria collusa e direttamente nella criminalita' organizzata, zona grigia compresa, interessati all'approvazione del Psc, cioe' il nuovo Piano regolatore della citta', e' azione gravissima di denigrazione tanto strumentale quanto infondata ed offensiva". Lo ha affermato il sindaco di Lamezia Terme Gianni Speranza rispondendo alle dichiarazioni della deputata del Partito Democratico Doris Lo Moro in merito al redigendo Piano strutturale comunale. "Tutto l'iter di questi anni sul piano strutturale - ha aggiunto Speranza - e' avvenuto in maniera limpida, trasparente, partecipata e condivisa. La discussione ed i bandi pubblici ai quali i cittadini hanno risposto sono avvenuti alla luce del sole e non in qualche salotto privato. Mai nella storia di questa citta' i temi dell'urbanistica sono stati trattati in maniera cosi' trasparente e partecipata e per cosi' lungo tempo. Il documento preliminare che costituisce il corpo del nuovo Piano Strutturale e' stato approvato dall'intero Consiglio comunale senza un solo voto contrario, con 20 voti favorevoli e 9 astenuti. Naturalmente tra i voti favorevoli c'era l'intera coalizione del centrosinistra e del Partito Democratico, che ha avuto un ruolo attivo, positivo e determinante nella fase di impostazione dei contenuti di quel documento". L'approvazione di un Piano strutturale, ha concluso il sindaco, "che aiuti lo sviluppo della citta', che elimini privilegi e squilibri, che combatta l' abusivismo, vera piaga della citta' e che purtroppo e' cresciuto anche negli anni del Piano Regolatore vigente, elaborato negli anni '90, e' il mandato che mi hanno dato i cittadini e questo mandato non si puo' disattendere".


LAMEZIA:  LO MORO, CITTA' VA DIFESA DA POTERI FORTI
LETTERA APERTA A SINDACO, 'DIVERSITA' OPINIONE NON E' ATTACCO'

Lamezia Terme, 1 feb. -  "Ritengo doveroso farti presente che sono proprio i 'poteri forti' cui hai fatto cenno recentemente in tue dichiarazioni riportate dalla stampa ad essere interessati all'espansione edilizia che viene proposta con il Piano strutturale comunale". E' quanto scrive la deputata del Pd Doris Lo Moro in una lettera aperta inviata al sindaco di Lamezia, Gianni Speranza. "La mia contrarietà netta all'ipotesi in discussione - aggiunge - è dovuta a ragioni tecnico-urbanistiche, che non posso sintetizzare in questa sede, ma anche o soprattutto alla necessità di difendere la città da quei poteri forti che io identifico nell'imprenditoria collusa e direttamente nella criminalità organizzata, zona grigia compresa". "Credo - dice ancora Doris Lo Moro - che non sia il caso di continuare a vivere come un attacco ogni diversità di opinione. Anch'io ho delle responsabilità rispetto alla città, non solo per il ruolo di amministratore che ho a lungo ricoperto, proteggendo la città da quei poteri forti che anche allora erano presenti ma che, nel frattempo, mi appaiono più radicati, ma anche perché sono tuttora parlamentare in carica, peraltro per un partito che sostiene la tua amministrazione. Non può meravigliarti, dunque, che su temi come il Piano strutturale, ma anche la Multiservizi o l'ambiente, ritengo doveroso far conoscere la mia opinione che, ahimé, troppo spesso è diversa dalla tua". "Resta il fatto - conclude - che, come è giusto che sia, il sindaco in carica, e quindi tu, ha l'onere e la responsabilità delle scelte dell'Amministrazione che rappresenta. Il mio augurio, ovviamente, è di poter dare il mio contributo per sostenere e rendere più forte la nostra città".


 

  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

AVVIATO ABBATTIMENTO AUTOSTAZIONE EX PULLMAN DI NICASTRO

 
Lamezia Terme, 1 feb. - Ruspe in azione in piazza Mazzini a Lamezia Terme. E' infatti in corso l'abbattimento dell'ex a
utostazione dei pullman di Nicastro. La struttura, che risale agli anni '50 e si trova in pieno centro, era in disuso da tempo. Accanto all'ex stazione dei pullman si trova una quercia secolare che non verra' abbattuta. La demolizione della struttura e' inserita nell'ambito del progetto di riqualificazione di piazza Mazzini, che prevede anche l'ammodernamento e la sistemazione della villa comunale adiacente alla piazza e della piazzetta Santa Maria, dove i lavori sono gia' iniziati da tempo.

 

 

 


 

 

INVEISCONO CONTRO VIGILI, TRE PERSONE DENUNCIATE A LAMEZIA TERME


Lamezia Terme, 1 feb. - Tre persone sono state denunciate a Lamezia Terme con l'accusa di oltraggio, minaccia e sostituzione di persona. In particolare, si tratta di tre lametini (un'insegnante, un parrucchiere e un autista) che avrebbero inveito contro una pattuglia della polizia locale che aveva appena elevato una sanzione amministrativa sulle strisce pedonali in pieno centro a Nicastro. Le tre persone sono state tutte e identificate e deferite per vari reati, tra cui oltraggio, minaccia e sostituzione di persona. "Si tratta di tre professionisti lametini - ha affermato il comandante della polizia municipale Salvatore Zucco - segno tangibile che l'intolleranza alla sacrosanta attivita' istituzionale della polizia locale si annida e prolifica anche nelle categorie sane della societa'".


 

PROSTITUZIONE: UNA DENUNCIA PER FAVOREGGIAMENTO A LAMEZIA TERME


Lamezia Terme, 1 feb - Un giovane di 31 anni, P.E.I., e' stato denunciato dalla polizia municipale per favoreggiamento della prostituzione. In particolare il giovane, residente nel comune di Soriano, secondo l'attivita' info-investigativa della polizia locale, sarebbe andato in trasferta a Lamezia Terme per favorire la prostituzione di due 'lucciole' appena scese dal treno alla stazione ferroviaria di Sant'Eufemia. Appositi servizi di appostamento e pedinamento infatti hanno consentito di fermare in flagranza di reato il 31enne con a bordo due prostitute. Il giovane le ha attese prima alla stazione ferroviaria di Sant'Eufemia, per caricarle sull'auto, aspettarle dinanzi ad un supermercato per una copiosa spesa, ed accompagnarle in una abitazione, presumibilmente sita a Falerna, che doveva essere destinata a casa di piacere. Un'attivita' che non e' sfuggita al nucleo di polizia giudiziaria della polizia municipale che, nonostante una repentina inversione di marcia del conducente avvenuta nei pressi di un posto di controllo istituito per identificare i soggetti, e' stato fermato da un auto civetta e sottoposto ai controlli rituali. Alla fine degli accertamenti sono stati sequestrati sei telefonini in uso ai protagonisti della vicenda utilizzati prevalentemente per i contatti con i clienti. I vigili urbano non escludono ulteriori sviluppi della vicenda.


 

AEROPORTO LAMEZIA: DA LUGLIO COLLEGAMENTO EASYJET CON PARIGI-ORLY
Lamezia Terme (Catanzaro), 31 gen. - EasyJet, una delle maggiori compagnie aeree in Europa per tariffe low cost, ha annunciato una nuova rotta da Lamezia Terme per Parigi Orly operativa a partire dal 5 luglio con due voli a settimana, giovedi' e domenica. "Per tutto il periodo estivo, dunque, - spiega una nota della sacal, societa' che gestisce l'aeroscalo calabrese - due giorni la settimana, raggiungere Parigi da Lamezia sara' piu' facile. L'aeroporto di Orly, infatti, si trova a soli 14 km a sud della capitale francese. Soddisfazione e' espressa dal Presidente della Sacal, Vincenzo Speziali: "Il volo per Parigi - dice - incrementa il ventaglio delle offerte dello scalo lametino verso le capitali europee. A Londra e Bruxelles, raggiungibili tutto l'anno, si aggiungono ogni stagione estiva voli per Francoforte, Dusseldorf, Monaco, Berlino e ora anche Parigi Orly. La capitale francese sara' raggiungibile a costi contenuti, a partire da poco meno di 30 euro, con due voli settimanali e con comodi orari: giovedi' si parte da Lamezia alle 15.50 e domenica alle 9.05. Una meta importantissima per l'outgoing calabrese e soprattutto per l'incoming, per favorire cioe' il turismo francese in Calabria".  "La scelta della Easyjet - prosegue Speziali - di potenziare le tratte dallo scalo di Lamezia, che ricordo opera gia' su Milano Malpensa con voli giornalieri, ripaga il costante impegno di Sacal che quotidianamente lavora per venire incontro alle tante richieste provenienti dalla nostra clientela. Si aggiunge cosi' un altro importante traguardo che si somma a quelli raggiunti nel corso dell'anno appena trascorso. Nonostante la crisi, infatti, l'aeroporto di Lamezia - continua - e' cresciuto notevolmente sotto vari aspetti: in estate e' stato portato a termine il nuovo parcheggio a pagamento che ha incrementato di oltre 500 i posti auto, a novembre abbiamo inaugurato il terminal provvisorio in attesa della nuova aerostazione e, nello stesso periodo, sono stati raggiunti e superati superati i due milioni di passeggeri. Il traffico complessivo dell'anno 2011, rispetto al 2010, e' cresciuto del 20,6%, portando la crescita complessiva nell'ultimo triennio a +57%".

 


 

COMUNE LAMEZIA: DAL PROSSIMO ANNO UNA NUOVA SCUOLA DELL'INFANZIA
Lamezia Terme (Catanzaro), 31 gen. - Una nuova scuola dell'Infanzia statale sara' realizzata nel quartiere Carra'. Lo ha deciso la Giunta comunale di Lamezia Terme che ha deliberato l'istituzione, per l'anno scolastico 2012/2013, di un nuovo plesso composto da una sezione di scuola dell'Infanzia statale del quartiere Carra'. Sulla base delle esigenze della popolazione, infatti, il Comune ha accolto l'istanza che 49 cittadini, genitori di altrettanti bambini di eta' compresa nella fascia pertinente alla scuola dell'Infanzia, avevano sottoscritto per la mancanza di qualunque presidio scolastico nel loro quartiere riconoscendosi come comunita' socialmente omogenea e solidale, aggregata nel Comitato civico di Quartiere e con riferimento nella locale parrocchia del Redentore. L'istanza presentata dai cittadini e' stata corredata dalla dichiarazione di disponibilita' di don Armando Augello a concedere in uso gratuito i locali facenti parte del complesso parrocchiale dove ospitare la scuola. L'accoglimento dell'istanza e' stata resa ancora piu' condivisibile in quanto i plessi di Scuola dell'Infanzia piu' vicini, "Capizzaglie" e "Barbuto", distano dal nucleo centrale del quartiere Carra'; inoltre, tutta l'area mostra da anni un trend costante di espansione ed incremento abitativo e, pertanto, sussistono tutti i presupposti per prevedere che, una volta istituito, il plesso di Scuola dell'Infanzia manterra' negli anni un numero di iscrizioni sufficiente per il mantenimento in autonomia e, probabilmente, per l'incremento delle sezioni. L'assessore con delega ai rapporti con le scuole, Giusi Crimi, ha sottolineato come l'attivita' dell'Amministrazione comunale "cerchi di rispondere alle esigenze dei cittadini e offrire opportunita' formative sempre piu' efficaci, a partire dalla Scuola dell'Infanzia in un rapporto positivo con tutte le realta' sociali della citta'".


 

PROIETTILI E MINACCE CONTRO FORNERO, MARCEGAGLIA, CAMUSSO E BONANNO

 

Lamezia Terme (Catanzaro), 31 gen. – Proiettili e minacce indirizzate al ministro Elsa Fornero, alla Presidente di Confindustria Emma Marcegaglia e ai segretari generali di Cisl Raffaele Bonanni e Cgil Rosanna Camusso. Al centro meccanografico postale di Lamezia Terme sono state infatti rinvenute questa sera delle buste contenenti alcuni proiettili calibro 38. All’interno delle buste anche un volantino firmato dal Movimento Fronte Rivoluzionario. Il sostituto procuratore di turno ha disposto il sequestro di tutto il materiale ed ha avviato le indagini per risalire agli autori delle minacce.


L’INVESTIGAZIONE DIFENSIVA E’ UN DOVERE VERSO L’IMPUTATO

Giuseppe Natrella

Lamezia Terme, 31 gen. - La disciplina delle investigazioni difensive,  tra diritto processuale penale e deontologia  è stato il tema dominante  del  nuovo incontro del corso della Scuola Territoriale della Camera Penale di Lamezia Terme che ha riscosso fin dall’inizio grandi consensi e partecipazione. Sono oltre 180, infatti, gli iscritti che ad ogni appuntamento puntualmente aderiscono alle lezioni con grande perizia tenute dai relatori “dietro la cattedra”. E così, l’aula penale “G. Garofalo” ha visto nuovamente una folta ed entusiasmata platea all’ascolto della tematica del giorno. Dominus della lezione, è stato, questa volta, il segretario della Camera Penale, l’Avvocato Francesco Pagliuso che ha magistralmente trattato il “poco navigato” argomento delle investigazioni difensive.   A presentare il tema è stato il Presidente Pino Zofrea, il quale dopo aver comunicato l’ampliamento del numero delle lezioni, ha voluto trasmettere un messaggio di passione ed entusiasmo ai giovani e meno giovani Avvocati in aula, incitandoli ad amare sempre la professione legale con costanza e perseveranza. “L’entusiasmo, -ha affermato l’Avv. Zofrea- che ha animato la mia attività professionale, e di cui oggi ritrovo un barlume nel Foro di Lamezia, deve essere una costante nell’attività professionale di ognuno di voi”. E dopo aver avviato il tema del giorno, Pino Zofrea ha ceduto la parola al Vicepresidente,l’ Avvocato Ortensio Mendicino che dopo aver esordito sottolineando le “controindicazioni” nell’uso delle Investigazioni difensive, ha così affermato :“Per iniziare ad usare nel migliore dei modi lo strumento “indagini difensive” occorre vestirsi di un abito mentale dal quale molti di noi, probabilmente siamo ancora distanti. Con la conclusione delle indagini da parte del PM si può dire che il processo sia chiuso, il pacchetto è confezionato, nel senso che, difficilmente il processo potrà prendere una diversa piega. In quel momento sarà possibile utilizzare i normali strumenti di difesa, ma saper fare uso di questo strumento in più è una grande, anche se rischiosa opportunità per il difensore ed il suo assistito”.  E prima di cedere il passo alla lezione che, con dovizia di particolari ha tenuto l’Avvocato Francesco Pagliuso, il Vicepresidente avvocato Ortensio Mendicino riferendosi proprio al segretario della Camera penale  lo ha definito come uno dei pochi coraggiosi a Lamezia Terme che riesce con successo a servirsi in quasi tutti i suoi processi penali dello strumento delle “investigazioni difensive”.  E la lectio muovendosi dall’analisi di un caso pratico,  è iniziata sedando ogni dubbio circa la pericolosità nell’uso di questo strumento difensivo.  “Le investigazioni difensive presentano dei rischi dai quali noi dobbiamo sicuramente difenderci, -ha affermato Francesco Pagliuso- ciò non significa che dobbiamo averne paura, ma solo che dobbiamo usarle con prudenza. E’obbligo del difensore valutare l’opportunità di avvalersi dell’uso delle investigazioni difensive a favore del proprio assistito. Altrimenti veniamo meno al nostro dovere commettendo un illecito deontologico”. E dopo aver rimarcato la necessarietà dell’uso di questo strumento che, forse più degli altri, garantisce il diritto di difesa nel contraddittorio, il segretario della Camera penale ha egregiamente illustrato  perché, quando, come e dove si deve fare uso dello strumento “investigazioni difensive” oggi riconosciute, concesse e consacrate dal codice di procedura penale. Anche questa volta la lezione tenutasi ha scaturito grande interesse e dibattito. In Aula, infatti, non sono mancati gli interventi, le domande e le curiosità poi altamente soddisfatte.  La prossima lezione si terrà sabato 4 febbraio e sarà guidata da un magistrato, Gustavo Danise che tratterà il tema dei reati associativi.


COSTI POLITICA: DA LAMEZIA PROPOSTA DDL REGIONALE PER RIDURLI
Lamezia Terme (Catanzaro), 31 gen. - E' stata presentata questa mattina a Lamezia Terme la proposta di legge regionale sul ridimensionamento dei costi della politica calabrese. Ad illustrare la proposta c'era il gruppo consiliare di maggioranza "Progetto Lamezia", insieme ad altri consiglieri del Gruppo Misto e del Pd. La proposta, che dovra' essere approvata dal Consiglio comunale, dovra' essere supportata da almeno altri due consigli comunali, cosi' come prevede lo statuto regionale. Tra i motivi che hanno spinto il gruppo consiliare a proporre il progetto di legge, cosi' come spiega dal capogruppo di "Progetto Lamezia" Elvira Falvo, lo stato crisi economica e il drammatico contesto socio-finanziario calabrese. "Nella nostra regione - ha detto Falvo - viviamo un disagio economico disarmante, c'e' una mancanza di sviluppo lavorativo con un tasso di poverta' pari al 26%, un alto tasso di disoccupazione che va oltre il 30% sotto 35 anni e aumenta al 40% sopra questa soglia, per arrivare al 44% per quanto riguarda l'impossibilita' d'impiego per le donne. Tra i motivi, anche la discrasia tra i costi del consiglio regionale della Calabria, che spende piu' del doppio di quello dell'Emilia Romagna, che spende 37 milioni di euro all'anno. Il presidente del Consiglio regionale della Calabria in un anno - ha detto - spende intorno ai 900.000 euro: una spesa eccessiva ed esagerata". Il consigliere comunale Antonello Sdanganelli ha poi illustrato nel dettaglio i punti della proposta di legge, che prevede non solo l'abolizione del vitalizio dei consiglieri regionali, ma anche l'abolizione delle strutture speciali, ad eccezione del presidente del Consiglio regionale, del governatore e degli assessori regionali. La proposta di legge prevede anche l'incompatibilita' tra i vitalizzi parlamentari e quelli regionali. "L'indennita' dei consiglieri regionali - ha sottolineato Sdanganelli - dovrebbe essere al massimo di 6mila-6mila e 500 euro netti al mese, e non 22mila euro come avviene oggi. Abbiamo fatto dei calcoli e con questa legge in Calabria si avrebbe un risparmio di 8 milioni di euro all'anno. Tutti soldi che verrebbero spesi per sostenere le famiglie calabresi". La proposta di legge regionale dovra' essere approvata dal Consiglio comunale, non solo di Lamezia, ma almeno di altri due Comuni. Poi sara' presentata alla Regione.

nelle foto: Elvira Falvo e Antonello Sdanganelli


MALTEMPO: COMUNE LAMEZIA, ALLERTA ANCHE PER NEVICATE 
Lamezia Terme, 31 gen. - Avendo ricevuto dalla Protezione Civile un avviso di peggioramento della situazione meteo (allerta 2) dalle prime ore di domani mercoledi' 1 febbraio 2012 e per le successive 24/36 ore con precipitazioni anche a carattere di rovescio o temporale, nevicate fino a quote di 600-800 metri in locale abbassamento fino a 400 metri, venti forti con raffica di burrasca, l'Amministrazione comunale di Lamezia Terme in una nota stampa invita tutta la cittadinanza al massimo livello di attenzione e per coloro i quali abitano le aree collinari e montane della citta' ad evitare, se non per motivi strettamente necessari, di uscire di casa e di non frequentare locali e/o luoghi al di sotto del livello stradale. Per eventuali comunicazioni o segnalazioni rivolgersi alla polizia municipale al n. 0968-22130 o alle altre forze di polizia. Il Comune seguira' passo dopo passo la situazione, ulteriori comunicazioni verranno diffuse domattina. 


COMUNE LAMEZIA: DELEGAZIONE STUDENTI A PARLAMENTO EUROPEO
Lamezia Terme (Catanzaro), 30 gen. - L'Amministrazione comunale di Lamezia Terme, in collaborazione con l'europarlamentare Gianni Vattimo, ha organizzato la visita istituzionale al Parlamento europeo di Bruxelles per 30 ragazzi selezionati dagli istituti superiori della citta'. "Il gruppo di ragazzi - fa sapere l'amministrazione - partira' domani e partecipera' ai lavori della seduta plenaria del primo febbraio 2012. Riprende cosi' un'iniziativa gia' avviata negli scorsi anni dall'Amministrazione per avvicinare i giovani all'Europa e alle sue istituzioni, in particolar modo in questo momento storico dove il ruolo dell'Europa nel contesto globale e' sempre piu' importante". "Sono felice - ha dichiarato il sindaco Gianni Speranza - di essere riuscito a realizzare ancora una volta questo viaggio, un'esperienza significativa per la crescita sociale e culturale: dare l'opportunita' di visitare la citta' dove ha sede l'istituzione europea del Parlamento di Bruxelles. Gli avvenimenti degli ultimi giorni e la riunione di oggi del Consiglio d'Europa per stabilire le regole dell'Europa che verra' sono il segnale di un cambiamento che va compreso e vissuto pienamente. Oltrepassare i confini locali e sentirsi parte di una piu' vasta area geografica, che raggruppa paesi diversi per culture e stili di vita, arricchisce ogni individuo che acquisisce cosi' quella cittadinanza europea che consente di allargare i propri orizzonti, avere un'apertura mentale e una piu' ampia visione del mondo. Sono sicuro - ha concluso il sindaco - che ciascuno dei ragazzi che partecipera' a questa iniziativa tornera' a Lamezia entusiasta e ricco di stimoli nuovi per affrontare le prossime tappe della propria vita".


GIORNO DELLA MEMORIA: DUE TRAGEDIE DEL NOVECENTO RICORDATE  A LAMEZIA  

Luigina Pileggi
Lamezia Terme, 30 gen. - Due tragedie del Novecento. Raccontate nello stesso giorno. Così l’Istituto Comprensivo “Giovanni Nicotera”, per il secondo anno consecutivo, ha voluto commemorare le vittime dell’olocausto con una manifestazione dedicata “alla memoria e al ricordo”. Un modo per “unificare” il ricordo delle due tragedie che hanno segnato il ‘900: i lager e le foibe. Ma soprattutto per testimoniare che le vittime dei soprusi e delle violenze meritano uguale rispetto, da qualunque parte  provenga l’oppressione.
Alla manifestazione hanno partecipato gli alunni delle terze classi della scuola Media e delle quinte classi della scuola Primaria, i docenti, il personale, alcuni genitori e naturalmente il dirigente scolastico Felice Caruso. In particolare quest’anno gli alunni, guidati dai docenti Marchio, Cardillo, Carrieri, Gaetano e Ruberto, si sono soffermati a “raccontare la dignità degli uomini e delle donne, la loro speranza, la loro fede e i
l  loro coraggio; insomma l’umanità che nessuna catena ai piedi  potrà mai annullare”, com’è stato detto dagli alunni stessi in apertura della kermesse.
 Attraverso testimonianze e letture la riflessione si è incentrata su alcuni protagonisti di quelle due tristi pagine di storia che, nonostante tutto, hanno saputo conservare speranza, gioia di vivere e fiducia nel futuro: in particolare sono emerse le figure di Padre Kolbe e di Etty Hillesum. Una testimonianza delle foibe, ricostruita dai ragazzi, è poi giunta da Marija Kukania, attualmente residente a Nova Gorica, che ha vissuto indirettamente l’orrore del rastrellamento, vivendo nel 1945 in una casa a poche decine di metri da una foiba.
Gli studenti hanno poi eseguito alcuni canti, tra cui “Va pensiero”, “Dio è morto”, “Auschwitz”, “Beautiful that way”ed in chiusu
ra,  “Imagine”,  la cui esecuzione è stata accompagnata dall’orchestra della scuola. Alla manifestazione sono intervenuti anche i bambini della quinta classe della scuola primaria del Quinto Circolo didattico “Franco Costabile”, che hanno cantato “Beautiful that way” insieme ai ragazzi della secondaria di primo grado della scuola “Nicotera”.
Soddisfazione per la riuscita dell’evento ma soprattutto per la sua valenza educativa è stata espressa dal dirigente scolastico Felice Caruso che ha sottolineato “l’importanza della giornata dedicata al ricordo e alla memoria delle vittime dei massacri che si sono avuti in passato; mantenere vivo il ricordo di tale ingiustizie è un monito per l’intera umanità, soprattutto per le giovani generazioni che hanno il dovere di non dimenticare”.

nella foto in alto i ragazzi dell'Istituto "Giovanni Nicotera" e alcune immagini dell'olocausto


FIERA AGRICOLA LAMEZIA: CHIRUMBOLO(PDL) CHIDE CONSIGLIO COMUNALE AD HOC

Lamezia Terme (Catanzaro), 30 gen. – Un Consiglio comunale ad hoc per discutere del futuro della Fieragricola, nel corso del quale tutte le parti politiche della città di Lamezia Terme programmino l’evento in funzione del benessere economico, sociale e culturale delle future generazioni. Lo ha chiesto il consigliere comunale del Pdl Armando Chirumbolo, secondo il quale “sarebbe di estrema importanza, in questo momento storico, cogliere il cambiamento in atto e quindi la necessità di riprogrammare la Fiera di Lamezia, inquadrandola in un contesto nuovo, dove alla commercializzazione dei prodotti si aggiunga anche la valorizzazione culturale sotto il profilo della storia e delle tradizioni locali di una fiera che è tra le più antiche d’Italia”. Per Chirumbolo, “facendo tesoro del lavoro sino ad oggi svolto dai dirigenti dell’ente fiera, con gli stessi si deve incominciare a pensare come potrà essere la fieragricola del futuro e come la stessa potrà essere trasformata in un evento, sempre più grande, che funga da vetrina scintillante per una nuova immagine della città di Lamezia Terme, che ha tutte le carte in regola per essere una città dove una agricoltura fiorente diventa traino per il turismo balneare, termale ed  eno-gastronomico, per il commercio, l’artigianato e la ricettività, creando così sviluppo e nuovi posti di lavoro”. La Fieragricola, conclude il consigliere comunale del Pdl, “è un’occasione che rappresenta per la città di Lamezia l’appuntamento annuale di maggiore respiro, dato che la stessa continua a rimanere la maggiore manifestazione in Calabria per quanto riguarda la commercializzazione e la valorizzazione di tutto quanto ruota intorno al mondo dell’agricoltura, nonché,  una tra le più interessanti opportunità di promozione dei  prodotti agricoli a livello nazionale per gli operatori del settore”.


LAMEZIA: PRODOTTI CONTRAFFATTI SEQUESTRATI DALLA POLIZIA LOCALE

Lamezia Terme, 30 gen. - Oltre duemila  pezzi di merce priva dei requisiti di sicurezza previsti da direttive europee e norme nazionali sono stati sequestrati a Lamezia Terme  dalla polizia municipale in un esercizio commerciale gestito da un cittadino della repubblica popolare cinese nell'ambito di una operazione di polizia commerciale.  Nel cosro del controllo gli uomini della nucleo annona e polizia commerciale hanno rinvenuto all'interno dell'esercizio ogni genere di merce priva dei requisiti di sicurezza previsti da direttive europee e norme nazionali. Giocattoli e  dispositivi elettrici privi di marcatura CE, indicazione degli importatori e dei distributori, documentazione tecnica, del quale l'esercente non è riuscito a dare nessuna spiegazione, in ordine appunto, alla provenienza. Merce molto pericolosa perchè destinata ai bambini nel caso di giocattoli (vi erano dei cagnolini in materiale plastico che si sbriciolavano letteralmente alla semplici pressione manuale) o perchè destinata ad essere alimentata dalla corrente elettrica. C'erano citofoni, piastre per capelli, borse di acqua calda elettriche,  doppie prese, peluche, giocattoli elettrici. Tutta la merce è stata sottoposta a sequestro preventivo ed S.W., 34 anni, è stato denunciato in stato di libertà alla locale Procura della Repubblica per il reato di ricettazione e commercio di materiali pericolosi previsti dal codice del consumatore.


ASP CATANZARO: MANCUSO, IL CENTRO REGIONALE DI NEUROGENETICA TRA LE ECCELLENZE EUROPEE 

Lamezia Terme, 28 gen. – Il direttore generale dell’Asp di Catanzaro,  Gerardo Mancuso,  ha espresso le più vive e sentite congratulazioni per il prestigioso riconoscimento europeo ottenuto  dall’Associazione Regionale di Neurogenetica che da oltre venti anni opera a Lamezia Terme nella ricerca e nell’assistenza della malattia di Alzheimer, in stretta collaborazione e sinergia con il Centro regionale di Neurogenetica dell’Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro diretto dalla dottoressa Amalia Bruni. L’Associazione ha infatti ottenuto il terzo posto sui 10 vincitori del premio messo in palio dal Network of European Foundations, un network europeo che ha funzione di piattaforma operativa per lo sviluppo di progetti e iniziative filantropiche realizzate in tutti i paesi dell’Unione. La giuria internazionale ha premiato l’Associazione di Neurogenetica, presieduta da Michela Cimmino, per il progetto “Casa Alzal”, struttura coordinata da Teresa Dattilo che da dieci anni è presente a Lamezia Terme accogliendo familiari e ammalati di Alzheimer. Progetto scelto tra gli 81  presentati da tutti i paesi europei.
 “La dottoressa Amalia Bruni rappresenta un’eccellenza della sanità calabrese – ha sottolineato Mancuso – da sempre ha investito nella ricerca e nell’assistenza ai pazienti affetti da demenza; e si è sempre distinta per la sua attività scientifica anche a livello internazionale. Molte delle iniziative che ha realizzato sono merito suo e della sua equipe, tuttavia c’è da dire che questa direzione generale ha molto investito per consentire alle eccellenze di lavorare nella piena tranquillità. Non solo abbiamo ristrutturato un reparto che oggi è nuovo e molto più accogliente, ma abbiamo dato al Centro Regionale di Neurogenetica una sistemazione logistica più adeguata, all’interno dell’ospedale, che consente di esprimere al meglio le capacità professionali  oltre che offrire un servizio migliore ai cittadini. Non solo, ma come direzione abbiamo affidato alla dottoressa Bruni il compito di riorganizzare e coordinare la rete delle demenze sul territorio provinciale, non solo dal punto di vista diagnostico ma anche assistenziale. Non è escluso quindi che questa esperienza di Casa Alzal possa essere riproposta dall’Asp in altre aree della provincia di Catanzaro. Da sempre siamo affianco della dottoressa Amalia Bruni e siamo sicuri che otterrà altri riconoscimenti così da portare in alto la bandiera dei calabresi e anche della ricerca sulla malattia d’Alzheimer”.

nelle foto in lato il gruppo del centro di Neurogenetica. In basso la cerimonia della consegna del premio


COMUNE LAMEZIA: PARCHI URBANI, BANDO PER GESTIONE E MANUTENZIONE
Lamezia Terme (Catanzaro), 28 gen. - Il Comune di Lamezia Terme ha pubblicato l'avviso relativo alla procedura aperta per l'affidamento in concessione del servizio di gestione e manutenzione dei parchi urbani comunali (Parco della Centralita' Locale, Parco Fluviale sul Torrente Piazza-Area Sud e Parco "Felice Mastroianni) in esecuzione della delibera di Giunta Comunale. Le domande di partecipazione dovranno pervenire entro e non oltre le ore 12 del 14 marzo 2012. La gestione dei parchi dovra' essere finalizzata a valorizzar ciascun parco quale elemento di tutela dell'ambiente e quale spazio pubblico di relazione; salvaguardare l'ambiente ed il patrimonio naturale, in particolare le specie autoctone, promuovendo i parchi quali luoghi in cui fare esperienza del contatto con la natura e diffondere la sensibilita' per la tutela della biodiversita'; promuovere i parchi quali luoghi di aggregazione educativo-ricreativa per tutti i cittadini ed in particolare per i piu' giovani; valorizzare i parchi quali luoghi di promozione e di crescita dei rapporti tra le associazioni e con il volontariato, di promozione e di confronto culturale; mantenere fruibili i parchi per la cittadinanza permettendo l'accesso libero e gratuito delle aree e dei percorsi; garantire la sicurezza delle persone che frequentano l'area dei parchi. L'affidamento in concessione del servizio di gestione e' previsto per la durata di 4 anni eventualmente rinnovabili per ulteriori 4 con la corresponsione di un contributo di 113.000 euro annui che garantisca l'equilibrio economico-finanziario dell'investimento e della connessa gestione in relazione alla qualita' del servizio da prestare. La gestione effettiva del parco "Felice Mastroianni" partira' solo alla scadere della convenzione con la cooperativa Eco.Sud prevista per il 15 settembre 2012. Il servizio di gestione include la gestione degli spazi, la manutenzione ordinaria di aree e attrezzature, l'organizzazione e la gestione di attivita' a valenza didattica e ambientale e di tipo ricreative e l'ideazione e l'organizzazione di attivita' di comunicazione e promozione.


LAMEZIA TERME: AL VIA IL PROGETTO 'CORSO GENITORI'
Lamezia Terme (Catanzaro), 28 gen. - Un percorso formativo per genitori sulle tematiche specifiche dell'educazione, articolato in una serie di incontri con esperti; una sorta di "laboratorio per la genitorialita'" sulle metodologie educative all'interno della famiglia per fronteggiare al meglio il rapporto genitori/figli. E' il progetto denominato "Corso Genitori" organizzato dalla parrocchia Santa Maria Goretti e dall'associazione R-Evolution Legalita' con il patrocinio ed il contributo del Comune di Lamezia Terme e della Provincia di Catanzaro. "I nuovi genitori - ha spiegato don Pino Angotti parroco della chiesa Santa Maria Goretti - oggi appaiono fragili, spesso spaesati, mentre in realta' avvertono l'importanza dei grandi cambiamenti storici e sociali in atto e vogliono fare il meglio possibile per i loro figli. Per questo abbiamo voluto creare dei momenti di incontro e confronto per aiutare i padri e le madri ad affrontare in modo consapevole e sereno il loro delicato ruolo: farli sentire meno soli nel proprio compito educativo, ascoltare la loro opinione sull'essere educatori oggi, dar loro uno spazio per condividere esperienze e riflessioni sulla realta' che ci circonda. Il coinvolgimento ed il supporto della Chiesa in questo cammino - ha concluso don Pino - e' un'importante realta' di riferimento per quel piccolo nucleo sociale che e' la famiglia". Per questo motivo, sabato 4 febbraio ci sara' un incontro con Daniele Novara, pedagogista e direttore del Centro Psicopedagogico per la Pace e la Gestione dei conflitti (CPP) di Piacenza, sul tema delle "Malattie dell'educazione".


PROSTITUTE MALMENATE E RAPINATE A LAMEZIA, UN ARRESTO
Lamezia Terme(Catanzaro), 27 gen. - E' stato identificato ed arrestato uno dei due rumeni che nel pomeriggio del 7 gennaio scorso malmenarono e rapinarono due prostitute nigeriane. Gli uomini della polizia di Stato di Lamezia Terme, in esecuzione di una ordinanza della misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal giudice delle indagini preliminari del tribunale lametino, Carlo Fontanazza, hanno tratto in arresto Movila Marius Ioan, 28 anni, di nazionalita' rumena. I fatti per i quali nei confronti del rumeno e' stato emesso il provvedimento restrittivo risalgono al 7 gennaio scorso, quando in contrada Palazzo, il giovane si avvicino', insieme ad un'altra persona, in via di identificazione, alle due nigeriane che chiesero un passaggio per raggiungere la stazione e far rientro a casa. Le due prostitute vennero fatte salire a bordo ma, durante il tragitto, il conducente lascio' la strada principale e imbocco' una stradina sterrata. Fermata la marcia i due misero in atto il loro intento criminoso, si impossessarono dei soldi e, di fronte alla ferma opposizione delle donne, le malmenarono. Le vittime, ricevute le prime cure presso il locale pronto soccorso, dopo essere state rassicurate dagli investigatori, hanno pian piano iniziato a ricostruire le fasi della violenza subita, fornendo agli uomini della polizia di Stato utili elementi. Gli investigatori, raccolti quanti piu' elementi utili ai fini delle indagini, hanno iniziato a svolgere una serie di accertamenti individuando cosi' il mezzo usato dai malviventi. Successive attivita' hanno poi consentito di accertare chi avesse utilizzato quel giorno l'autovettura e raccogliere gravi indizi di colpevolezza in merito agli eventi delittuosi, a carico del Movila, nei confronti del quale e' stata emessa dal gip la misura restrittiva sulla base delle indagini avviate subito dopo i fatti dagli uomini del commissariato lametino oggetto, poi, di una dettagliata relazione istruttoria redatta dal sostituto procuratore Rossana Esposito che ha coordinato le indagini. Sono in corso indagini per l'identificazione del complice.


MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA, GIOVANE ALLONTANATO DA CASA
Lamezia Terme (Catanzaro), 27 gen. - Gli uomini della polizia di Stato di Lamezia Terme, hanno provveduto a notificare una misura restrittiva nei confronti di un uomo di 35 anni, M.P., residente in un centro del lametino, perche' ritenuto responsabile di maltrattamenti in famiglia. Dalle indagini svolte da personale del commissariato lametino e' emerso un inquietante quadro di violenze domestiche, perdurante nel tempo, in molte occasioni sfociate in vere e proprie aggressioni fisiche. Fatti che sono stati denunciati alla polizia che ha redatto un rapporto sottoposto poi alla valutazione dell'autorita' giudiziaria che ritenendo che l'uomo commetta nuovi delitti della stessa specie di quello per cui e' indagato ha disto che M.P. dovra' allontanarsi dalla casa familiare con divieto di avvicinarsi ai luoghi che abitualmente sono frequentati per ragioni di lavoro, studi e parentela dalla moglie e dai figli.


FURTO CARBURANTE DA AUTOMEZZI COOP A LAMEZIA TERME
Lamezia Terme (Catanzaro), 27 gen. - Furto di carburante nel parco automezzi della Ciarapani', la cooperativa che per conto della Lamezia Multisevizi effettuata il servizio di raccolta differenziata porta a porta in citta'. Ieri notte, ignoti hanno asportato circa 800 litri di carburante prelevandoli da cinque mezzi parcheggiati nel cortile della sede della cooperativa che si trova nel quartiere Savutano. I ladri, che hanno agito di notte indisturbati, hanno forzato i bocchettoni dei serbatoi, svuotandoli completamente. Ad uno dei mezzi, un Euro Cargo 60 Iveco, e' stato asportato l'intero serbatoio. Proprio ieri ai mezzi era stato fatto il pieno per poter svolgere il servizio di raccolta differenziata in citta' ed evitare di bloccare il servizio e creare disagi ai cittadini.


COMUNE LAMEZIA: DIMISSIONI ASSESSORE AMENDOLA "CONGELATE"
Lamezia Terme (Catanzaro), 27 gen. - L'assessore ai Lavori pubblici del Comune di Lamezia Terme, Franco Amendola, ha rassegnato le dimissioni questa mattina al sindaco Gianni Speranza. Il primo cittadino ha chiesto pero' ad Amendola di sospendere la decisone in attesa delle decisioni del Partito Democratico e per questo ha chiesto all'assessore di continuare a svolgere il suo lavoro. Cosa che Amendola, dopo aver parlato a lungo con Speranza, ha accettato. Una decisione, quella dell'esponente del Pd, presa a seguito del dibattito interno al Partito Democratico, in particolare dopo le dichiarazioni rilasciate dall'ex senatore Giuseppe Petronio che nei giorni scorsi aveva chiesto un'accelerazione nella rimodulazione della composizione della nuova Giunta Speranza altrimenti il partito avrebbe ritirato i propri assessori.


TURISMO: PRESENTATO PROGETTO PER REALIZZAZIONE PORTO A LAMEZIA
Lamezia Terme (Catanzaro), 26 gen. - Prende piede l'ipotesi di realizzare un porto turistico a Lamezia Terme. Un gruppo privato, la "Porto Lamezia S.r.l.", ha infatti presentato un progetto ai sensi della Legge Burlando. Al tal proposito nei giorni scorsi - si apprende da una nota – si e' tenuto un incontro operativo tra il Comune e la Regione Calabria, negli uffici della direzione generale del Dipartimento Urbanistica, presente il direttore generale ed il dirigente di settore competente, con i quali sono stati definiti e concordati i successivi passaggi procedurali. Un altro incontro si e' svolto anche negli uffici comunali tra i rappresentanti ed i progettisti della "Societa' Porto s.r.l" ed il progettista del Piano strutturale comunale Giovanni Crocioni, presenti l'Amministrazione Comunale ed i vertici di Asicat (Consorzio di sviluppo industriale) e Lamezia Europa, essendo prevista l'ubicazione dell'infrastruttura portuale proprio nella zona di mare prospiciente l'area industriale. Nei prossimi giorni, ad esito delle formali concertazioni, si procedera' all'attivazione dei successivi stadi di attivita' per come espressamente previsto dalla Legge Burlando. Il Comune di Lamezia ha inserito il porto nell'Accordo di programma quadro "Patto per lo Sviluppo" come progetto di finanza privato e anche nel documento preliminare del Piano strutturale comunale. La stessa Regione Calabria ha inserito il Porto di Lamezia Terme nel Piano della portualita' regionale approvato di recente.


NEUROGENETICA: FERRO, BENE RICONOSCIMENTO AD ASSOCIAZIONE LAMEZIA
Catanzaro, 26 gen. - "Il riconoscimento ottenuto dall'Associazione regionale di Neurogenetica, che ha ricevuto un premio internazionale per il progetto 'Alzal House' e' motivo di immenso orgoglio per tutta la Calabria". E' quanto afferma la presidente della Provincia di Catanzaro, Wanda Ferro, che prosegue: "L'esperienza lametina della casa di accoglienza per i malati di Alzheimer e i loro familiari, che affianca all'aspetto clinico l'attenzione per i risvolti sociali della malattia, e' stata premiata a Bruxelles alla presenza della regina Matilde e di autorevoli rappresentanti del governo belga. E' il segno - aggiunge - che dal nostro territorio possono partire iniziative di grande eccellenza, capaci di conquistare l'attenzione e l'apprezzamento delle istituzioni internazionali. Risultati che si possono ottenere grazie alla preparazione, alla professionalita', all'entusiasmo e alla dedizione, ed anche alla capacita' di fare rete con le altre realta' positive e le istituzioni del territorio. Per questo rivolgo il mio plauso a Michela Cimmino, presidente dell'associazione, ad Amalia Bruni, direttrice del Centro regionale di Neurogenetica, nonche' a tutti gli operatori e ai volontari che quotidianamente assistono i malati e le loro famiglie. Il progetto 'Alzal House' ha una grande valenza sociale, e come tale deve essere sostenuto dalle istituzioni. Un'iniziativa - conclude Ferro - che puo' rappresentare quell'esempio capace di trasmettere a tanti giovani i valori della solidarieta' e dell'impegno per la crescita sana della comunita'".


"CASA ALZAL" HA CONQUISTATO L'EUROPA IL MODELLO E’ VINCENTE PERCHE’ HA CREATO UNA FITTA DI RETE DI RAPPORTI E COLLABORAZIONI CON LA REALTA’ SOCIALE

Luigina Pileggi 

Lamezia Terme, 26 gen. - "Alzal House". Ormai la conoscono in tutta Europa la casa di accoglienza per familiari e ammalati di Alzheimer che da dieci anni è presente nel quartiere di Savutano. L'originale esperienza lametina realizzata dall'Associazione regionale di neurogenetica ha infatti ottenuto un premio internazionale che è stato consegnato nei giorni al palazzo della fondazione Re Baldovino a Bruxelles alla presenza della regina Matilde di Belgio. Ieri mattina, la delegazione che ha ritirato il premio, ha incontrato la stampa per raccontare l'emozionante esperienza vissuta e soprattutto spiegare le motivazioni che hanno spinto una giuria internazionale a scegliere il progetto lametino, che è stato selezionato tra gli 81 presentati da tutti i paesi europei. A fare gli onori di casa c'erano la presidente dell'associazione Michela Cimmino, la direttrice del Centro regionale di Neurogenetica Amalia Bruni, la referente del progetto Teresa Dattilo, il past presidente dell'associazione Totò Laganà, alcuni dei volontari del servizio civile che operano all'interno della struttura e un gruppo di familiari di ospiti della casa.

«Aver vinto questo premio – ha spiegato Cimmino – è stato per noi un motivo d'orgoglio perchè dimostra che quello che stiamo facendo è giusto, oltre che rappresentare una boccata d'ossigeno per l'associazione, dato che sono stati consegnati 10 mila euro, che in un periodo di crisi come quello che stiamo vivendo fanno sempre bene. Quando abbiamo presentato il progetto a questo network europeo l'abbiamo fatto quasi come una sfida, non pensando di poter vincere». E invece non solo il premio è stato vinto, ma il sodalizio lametino si è classificato anche terzo tra i 10 vincitori.

«Ci ha riempito di gioia – ha aggiunto Cimmino – l'aver sentito pronunciare dal ministro belga, quando ha letto le motivazioni del premio, il nome della nostra città: Lamezia. Da questa esperienza torniamo carichi di entusiasmo perchè sappiamo che quello che abbiamo fatto ha reso un servizio alla comunità. E soprattutto ci spinge ad andare avanti e a fare sempre meglio».

Un'esperienza che funziona, grazie non solo alla dedizione e all'amore profuso dai volontari che quotidianamente assistono gli ammalati e le loro famiglie, ma anche per l'ottimo lavoro di rete e sinergia creato sul territorio. «Il valore aggiunto di questa casa – ha proseguito la presidente – è dato dalla sinergia di molti soggetti del territorio: i giovani del servizio civile, gli studenti del liceo "Campanella", le diverse altre realtà associative lametine e la preziosa collaborazione con il Comune e la Provincia. Tutto ciò ha consentito la creazione di una realtà che svolge un'importante azione di sensibilizzazione, una risposta fattiva ai bisogni delle famiglie oltre che la promozione di un nuova cultura del servizio e della solidarietà».

La dottoressa Amalia Bruni ha parlato della demenza e di come va affrontata quotidianamente, dato che non si può separare l'aspetto clinico da quello sociale. «In questo tipo di patologia – ha detto la scienziata – non si può scindere l'aspetto biologico da quello relazionale. Ecco perchè noi da anni abbiamo avviato un percorso che prevede il coinvolgimento delle famiglie: è grazie a loro se abbiamo realizzato tutto questo. A "Casa Alzal" il paziente è preso in carico totalmente. Si lavora insieme ai familiari in una condizione di mutuo aiuto. E questo ha un valore terapeutico che va oltre qualsiasi tipo di terapia». La dottoressa Bruni ha anche spiegato che le persone affette da demenza che frequentano "Casa Alzal" hanno meno disturbi comportamentali rispetto a quelli che non la frequentano. «Questa casa è terapia – ha sottolineato la neurologa – che fa bene agli ammalati ma soprattutto alle famiglie. L'augurio è che questa esperienza si possa replicare anche nel resto della Calabria».

Teresa Dattilo, referente del progetto, ha raccontato la splendida esperienza vissuta a Bruxelles. «Questo premio – ha detto – avvalora l'intuizione avuta tanti anni fa dall'associazione: e cioè di non avere un approccio solo clinico col malato di demenza ma anche sociale e di assistenza. L'arma vincente è che noi siamo aperti al territorio: nelle nostre attività coinvolgiamo scuole, associazioni, giovani. Solo così si riesce a costruire un vero welfare».

Totò Laganà, oltre a commentare alcune immagini di Bruxelles, ha parlato anche del progetto "Good morning" avviato tre anni fa con l'Inpdap, che consiste nell'assistenza domiciliare di 15 pazienti malati di Alzheimer che viene effettuata dai volontari dell'Associazione di neurogenetica. E ieri per l'occasione c'era anche il responsabile regionale dell'istituto di previdenza Elio Rivezzi.

All'incontro con i giornalisti ha preso parte anche l'assessore alle politiche sociali Rosario Piccioni che, dopo aver elogiato l'attività dell'associazione, ha ribadito l'importanza e la valenza del servizio offerto alla comunità lametina. Antonio Scaramuzzino, responsabile dell'Arci, ha sottolineato l'interesse sempre più maggiore dei giovani del servizio civile a svolgere la loro attività a Casa Alzal. A tal proposito, toccante è stata la testimonianza della volontaria Daniela.


MANIFESTAZIONE COMMEMORAZIONE CONIUGI AVERSA: IL FLI DI LAMEZIA RINGRAZIA IL COISP
Lamezia Terme, 25 gen. – “Futuro e Libertà plaude alla bella manifestazione organizzata lunedì dal Coisp  Calabria, Sindacato Indipendente di Polizia, per commemorare i coniugi Aversa a vent’anni da loro feroce assassinio  e consegnare ben ventisei borse di studio ad altrettanti studenti figli di poliziotti.  Congratulazioni ai dirigenti del sindacato che sono intervenuti nelle loro massime cariche, il segretario generale Franco Maccari, il segretario regionale Brugnano ed il segretario regionale aggiunto nonché vicequestore Vincenzo Albanese. Una giornata per ricordare un servitore dello Stato ucciso insieme a sua moglie Lucia Precenzano  perché, come ricordato dal vicepresidente Fli, on. Italo Bocchino presente alla manifestazione,  ‘espletava il suo servizio in maniera intransigente, con rigore  e senza mai  cedere  a compromessi di comodo con la criminalità locale…’”.   Lo afferma in una nota  Francesco Mancuso,  Coordinatore Comunale Fli Lamezia Terme, il quale sott’oleina che “la manifestazione si è svolta senza liturgie di maniera e senza ostentazioni di discorsi pomposi e vuoti e tutti gli interventi sono stati di grande spessore e pieni di passione, come l’Ispettore avrebbe senz’altro voluto ed in linea con la stessa figura umana e professionale che è stata commemorata. Grande merito va a questa manifestazione per aver colmato una grande lacuna nella memoria dei giovani rinnovando il racconto di due storie esemplari di servitori dello Stato barbaramente uccisi dalla mafia. Particolarmente commovente l’intervento del vicecoordinatore vicario di Fli Calabria, Francesco Grandinetti, che ha ricordato l’ispettore Aversa, alla presenza anche dei figli, in un periodo in cui  egli, ancora ragazzo, a Lamezia viveva la triste stagione dei sequestri di persona di cui fu vittima il proprio nonno”. Nella nota Mancuso sottolinea che “il nostro partito ha onorato la manifestazione con la presenza  dell’on. Di Biagio e l’on. Napoli e con l’intervento del vicepresidente Bocchino. Un grazie alla delegazione di Fli e  in particolare ad Italo Bocchino per la sensibilità mostrata per questo figlio di Lamezia e per la Calabria tutta e per la loro assidua presenza in Calabria, segno di grande attenzione per una regione e per una città che da troppo tempo sono dimenticate dalla politica nazionale”. Mancuso infine  rivolge “ancora un grazie, alla delegazione per aver voluto incontrare i dirigenti FLI nella sede regionale a Lamezia e per il suo decisivo contributo alla crescita e alla fortificazione del partito calabrese”.


CARCERI: D'IPPOLITO (UDC), CASO LAMEZIA TERME E' ECLATANTE
Lamezia Terme, 25 gen. - "Con quali misure rapide ed efficaci il governo intende risolvere il problema del sovraffollamento delle carceri?". E' quanto chiede, in una interrogazione, la deputata dell'Udc Ida D'Ippolito, componente della commissione Giustizia di Montecitorio, al ministro Severino per chiedere "Il caso del carcere di Lamezia, peraltro oggetto di un recente appello dei Giovani Udc a trovare soluzioni concrete ed efficaci, e' eclatante - sottolinea D'Ippolito -. Secondo gli ultimi dati forniti dal ministero della Giustizia, - continua - il 'San Francesco' detiene il record negativo del piu' alto indice di sovraffollamento d'Italia: il 183 per cento. Se uniamo questo dato all'altro triste primato legato alla presenza di quello che e' considerato il peggior Centro di identificazione ed espulsione d'Italia, quello di Pian del Duca, il quadro della situazione e' chiaro a tutti. Il decreto 'svuota-carceri' va nella direzione giusta, ma occorre fare presto. Sovraffollamento, malattie e suicidi negli istituti - conclude - sono una brutta pagina della nostra democrazia che dobbiamo voltare il prima possibile".


COMUNE LAMEZIA: IN CORSO ACCERTAMENTI SU PAGAMENTO ICI
Lamezia Terme (Catanzaro), 25 gen. - Il Comune di Lamezia Terme ha reso noto che nei giorni scorsi "sono stati inviati accertamenti relativi a terreni in zone agricole o con destinazione urbanistica diversa di cui sono state rilevate posizioni irregolari relativamente all'Ici nell'ambito delle dovute attivita' di contrasto dell'evasione fiscale. Il Comune di Lamezia Terme infatti - e' scritto - ha proceduto ad una ridefinizione su base cartografica, con il supporto di un consulente esperto, delle banche dati dei tributi che ha consentito per il solo 2006 l'individuazione di diverse posizioni irregolari riferite ad altrettanti terreni non assoggettati ad Ici. Alla fine dello scorso mese di dicembre, attraverso un innovativo servizio di poste italiane, sono state regolarmente inviati avvisi di accertamento per circa la meta' delle posizioni individuate e nei prossimi mesi l'ufficio sara' pronto a completare la fase di definizione e di invio degli avvisi riguardanti le rimanenti posizioni. Ad oggi sono pervenute richieste di riesame o di annullamento degli avvisi notificati rappresentanti meno del 5% di quanto inviato. Quasi altrettanti contribuenti si sono recati nel medesimo periodo presso l'Ufficio tributi del Comune che interamente mobilitato ha fornito tutti i chiarimenti richiesti, anche con l'intervento dove necessario del dirigente dottor Iannazzo e del funzionario dott.ssa Rocca. In ogni caso a tutti i cittadini - si legge - verra' garantita la massima assistenza da parte degli Uffici nella definizione della propria posizione mantenendo l'attuale livello di attenzione che all'occorrenza potra' essere ulteriormente potenziato".


LAMEZIA: IL PDL NOMINA I RESPONSABILI DEI DIPARTIMENTI

Lamezia Terme (Catanzaro), 25 gen. - Il Pdl ha nominato i responsabili dei dipartimenti del partito cittadino. Le nomine sono state fatte nel corso di un incontro avvenuto alla presenza dei massimi dirigenti del partito, del direttivo e del gruppo consiliare. In particolare, la presidenza del dipartimento alle attività produttive è stata affidata ad Emanuele Ionà, alla giustizia e legalità l’incarico è stato nominato Gianluca Taiani, Rossellina Mastroianni nominata presidente del dipartimento urbanistica e lavori pubblici, alla cultura ed alla pubblica istruzione Franco Mastroianni, alle pari opportunità Patrizia Nicolazzo, alle politiche sociali e welfare Michele Cardamone, all’occupazione e politiche giovanili Ramona Gualtieri. A coordinare i lavori dei dipartimenti, insieme al commissario Vento, è stato indicato Emanuele Ionà, per raccordare al meglio l’azione tesa a sensibilizzare la città sulle questioni cardine che interessano la sua crescita economico, sociale e culturale. “Un Pdl attento, vicino ai cittadini – ha detto il commissario Maurizio Vento – non può che adempiere al suo dovere di essere sentinella vigile e far sentire la sua presenta sul territorio. Siamo lontani dalle logiche che vedono i partiti organizzarsi in virtù delle campagne elettorali. Vogliamo, lo stiamo facendo e lo abbiamo fatto, far sentire la nostra presenza  dalle diverse posizioni in cui l’elettorato ci chiama a svolgere il nostro dovere di servizio alla cosa pubblica”. L’azione del gruppo consiliare, ha sottolineato il capogruppo Raffaele Mazzei, "è da sempre stata volta non ad un contrasto prevenuto nei confronti dell’Amministrazione Comunale, ma indirizzata a proporre soluzioni utili allo sviluppo della città. La progettualità ha incarnato sempre il nostro modo di operare ed è in quest’ottica che i dipartimenti si sposano con il nostro modo di fare politica”.


COMMERCIO: PANARELLO RESPONSABILE CICAS LAMEZIA TERME
Lamezia Terme (Catanzaro), 25 gen. - Giuseppe Panarello e' stato nominato coordinatore della Confederazione degli imprenditori dei commercianti degli artigiani delle attivita' del turismo e dei servizi (Cicas) per la zona di Lamezia Terme. La nomina e' stata fatta dal presidente nazionale della Cicas che ha sottolineato come la Confederazione "si rafforza grazie a professionalita' il cui consolidato impegno a servizio delle piccole imprese rappresenta un punto fermo che sempre meglio contribuiranno a orientare e sviluppare la nostra mission". Il peso della Cicas, ha aggiunto Panarello, "cresce a livello nazionale anche per meriti di esponenti trasversalmente apprezzati, e, non puo' che inorgoglire la nostra struttura; la Confederazione essendo una struttura in crescita e' sempre favorevole al rinnovamento profondo che sta interessando non solo l'organico ma anche i restanti settori dell'intera organizzazione".


 

SEQUESTRATI A LAMEZIA TERME 1.486 CAPI ABBIGLIAMENTO CONTRAFFATTI
Lamezia Terme, 25 gen. - I finanzieri del gruppo di Lamezia Terme hanno sequestrato 1.486 capi d'abbigliamento dopo avere sottoposto a controllo una ditta gestita, a Sant'Eufemia, da una cittadina cinese. I miitari hanno accertato che la titolare non era in grado di dimostrarne il regolare acquisto del marce e che i segni distintivi ed i marchi su tali capi erano stati illecitamente riprodotti. E' stata, pertanto, effettuata una perquisizione dei locali durante i quali sono stati sequestrati complessivamente 1.486 capi di abbigliamento ed accessori, abilmente contraffatti e pronti per la vendita che riproducevano i marchi di note case del settore e le effigie di diversi personaggi dei cartoni animati. La titolare della ditta e' stata denunciata per i reati di ricettazione e commercio di prodotti recanti marchi contraffatti.


 

SCIOPERO TIR: RACCOLTA RIFIUTI A RILENTO A LAMEZIA TERME
Lamezia Terme (Catanzaro), 25 gen. - Disagi anche a Lamezia a causa delle manifestazioni di protesta degli autotrasportatori "Gia' nella giornata odierna, - comunica la Multiservizi - la raccolta dei rifiuti solidi urbani si sta effettuando con modalita' ridotte conseguenti alla chiusura dell'impianto di selezione Daneco sito nell'area industriale che risente, ovviamente, delle stesse difficolta' di alimentazione che stanno caratterizzando agli impianti di questo tipo. Persistendo anche nelle prossime ore l'impossibilita' di approvvigionamento di carburante pure per i nostri automezzi adibiti alla raccolta saremo costretti a sospendere il servizio. Minori difficolta' dovrebbero essere registrate, invece, per quanto attiene la raccolta differenziata sia stradale che porta a porta. Considerata l'indeterminatezza della conclusione di questa fase emergenziale - continua la nota - invitiamo i cittadini ad adottare comportamenti corretti e di maggiore collaborazione al fine di evitare di peggiorare dal punto di vista igienico-ambientale la situazione complessiva. La mancanza di combustibile gia' nelle prossime ore potrebbe portare alla sospensione anche del servizio di trasporto urbano. A questo proposito la nostra societa' e' attualmente impegnata a rimodulare la specifica organizzazione del servizio avendo come punto di riferimento la volonta' di privilegiare il trasporto scolastico che tutti i giorni interessa oltre 600 studenti".


LAMEZIA: SEMINARIO INTERCLUB DEL SOROPTIMIST INTERNATIONAL D'ITALIA

Lamezia Terme, 24 Gen. - C’erano tutte le rappresentanti dei club calabresi al seminario interclub del Soroptimist International d'Italia dedicato al tema "Il Soroptimist tra regolamenti e buone prassi”. All’incontro hanno preso parte la vice presidente nazionale Margherita Perretti e la presidente del comitato estensione Renate Muller, oltre che la past presidente nazionale Teresa Gualtieri. Le due rappresentanti nazionali hanno parlato delle novità relative ai regolamenti dell'organizzazione mondiale delle donne impegnate nel mondo del lavoro, così come hanno presentato i progetti nazionali e internazionali avviati dal sodalizio femminile a livello nazionale. A fare gli onori di casi ci ha pensato al presidente del club lametino Stefania Gambardella. “Siamo qui per rinnovare un’occasione di scambio di idee e di esperienze, oltre che di apertura verso le nostre realtà locali e nazionali – ha detto Gambardella – “Donne per i diritti, diritti per le donne” sono le parole con le quali la nostra presidente nazionale ha deciso di contrassegnare il biennio della sua presidenza e nelle quali tutte noi soroptimiste possiamo riconoscerci, non solo per dovere statutario, ma per un comune sentire. Da pochi mesi, il nostro club ha compiuto i primi cinque anni di vita. Ci siamo fatte conoscere e apprezzare con le nostre idee e le nostre iniziative, sempre attente a una realtà in continua evoluzione e pronte a coglierne tendenze e bisogni. Noi tutte, infatti, avvertiamo l’esigenza di prestare le nostre capacità e il nostro impegno personale per la società di Lamezia, all’interno della quale ognuna di noi vive e lavora. Nella programmazione delle nostre attività, cerchiamo in primo luogo di essere sensibili alle istanze locali, in modo da rendere ancora più evidente e forte il radicamento del club nel territorio”.

“Tutte noi – ha aggiunto la presidente del club – ci impegniamo a fondo nella nostra associazione, per  noi il Soroptimist è comune identità, senso di appartenenza e possibilità di miglioramento dentro e fuori di noi. Dobbiamo far leva sulla convinzione che la vita associativa è un valore assoluto, sul rispetto degli impegni e delle responsabilità che abbiamo assunto nel momento in cui abbiamo accettato di aderire al Soroptimist, sulla volontà di contribuire a realizzare il nostro progetto comune di migliorare la società”. E’ in questa prospettiva, ha aggiunto Gambardella, “che si colloca la programmazione delle nostre iniziative, con l’attuazione di progetti concreti ed efficaci che ancora di più ci metteranno in contatto con le istituzioni locali”. E’ per questa ragione che, secondo una direttiva fatta propria da un service nazionale, il club lametino collaborerà con il Tribunale di Lamezia Terme per la realizzazione di un’aula di ascolto protetta per i minori nell’ambito di procedimenti giudiziari. Si tratta di predisporre quelle particolari forme di tutela previste per l’assunzione delle testimonianze dei minori di anni sedici in materia di reati sessuali e di separazione fra coniugi. “Sono contenta che la nostra iniziativa – ha proseguito Gambardella – è stata accolta molto favorevolmente dal presidente Giuseppe Spadaro e dal pubblico ministero Luigi Maffia, i quali hanno assicurato il loro sostegno personale e dell’ufficio di appartenenza. E’ stato già individuato, all’interno del Tribunale, uno spazio che sarà appunto destinato a questa importante finalità. Il secondo progetto nazionale che intendiamo condividere e attuare, riguarda la Leadership al femminile. “Rientra infatti tra i nostri scopi l’incremento delle possibilità di accesso alla educazione e alla leadership per donne e ragazze. Anche quest’anno il Soroptimist d’Italia propone un corso di formazione manageriale, strutturato di concerto con l’ateneo milanese della Bocconi, e rivolto a giovani e brillanti laureate selezionate dai club”.
Sono seguiti gli interventi della vice presidente nazionale Margherita Perretti che ha illustrato nel dettaglio i regolamenti del club e di Renate Muller ha parlato dei contatti con i club di tutto il mondo. In seguito c’è stato un confronto con tutte le rappresentanti dei club calabresi.

 

LAMEZIA: SINDACO SCRIVE AI SEGRETARI E AI CAPIGRUPPO DI CENTROSINISTRA IN CONSIGLIO COMUNALE

 

24 gennaio 2012

 

Cari amici,

da alcune settimane con la piena disponibilità mia e dell'intera Amministrazione comunale si è aperto un confronto costruttivo per il rafforzamento dell'azione amministrativa ed il pieno coinvolgimento di tutte le forze politiche del centro sinistra nel governo della città. Tutte le riunioni, che si sono fin qui tenute, si sono svolte in un clima positivo e, mentre il commissario del Pd, su mandato dell'intero centro sinistra, svolge le consultazioni con i partiti e i consiglieri comunali della maggioranza, sono già convocate da domani fino al 6 febbraio, una serie di riunioni di approfondimento sulle principali questioni programmatiche (Multiservizi, bilancio, Piano strutturale comunale, Patto per lo sviluppo).

Mentre si lavora seriamente con questa impostazione e settori dell'opposizione avviano una polemica strumentale e infondata nei confronti dell'Amministrazione comunale e di alcuni dei suoi esponenti, assisto con stupore e rammarico, e non posso nascondere la mia preoccupazione, ad attacchi pubblici di singoli esponenti del Pd tesi probabilmente, invece che ad aiutare e favorire una soluzione al dibattito in corso, ad incancrenirla e farla precipitare.

Da sindaco ho sempre evitato di scendere nella polemica e mi sono sempre attenuto a un rigoroso rispetto del ruolo istituzionale che mi compete. Per cui, anche questa volta, non risponderò agli attacchi nei miei confronti lanciati per ultimo da Doris Lo Moro nella sua intervista. Prendo atto che da quando sono sindaco non ha mai smesso di farlo. Siccome però le sue parole sono denigratorie tengo solo a precisare che non ho preso accordi personali in campagna elettorale e non ci sono con nessuno “accordi segreti”. L'unica parlamentare con la quale, “a tu per tu”, mi sono confrontato su assessorati e assetti del Comune è stata lei nel precedente mandato. L'unico rapporto avuto con esponenti di altri partiti durante il ballottaggio è stato con il candidato a sindaco Francesco Grandinetti insieme al gruppo dirigente del Pd, che mi aveva chiesto, anche di fronte all'incertezza di avere la maggioranza in Consiglio, di discutere con lui in vista del ballottaggio, anche perché in quel periodo Grandinetti stava interloquendo con il Pd.

Per quanto riguarda i punti programmatici, naturalmente leggerò con attenzione il documento del Pd e nei prossimi giorni la coalizione rifletterà su tutti i punti più importanti.

Ad un sindaco come me si può chiedere di farsi garante di una sintesi, quello che non si può fare è sconfessare quanto il Consiglio comunale ha già deciso, dopo anni di discussione, o sconfessare gli indirizzi programmatici assunti con i cittadini e votati dal Consiglio comunale e quindi anche dal Pd. Perché la Lo Moro non partecipa alle riunioni del centro sinistra sui punti programmatici?

Mi dispiace veramente che mentre, grazie ad un lavoro lungo e faticoso, l'immagine della città è in risalita ed è punto di riferimento di fronte alla crisi di altre città, pezzi del sistema di potere facciano di tutto per ributtarci indietro.

 

Cordiali saluti,

Gianni Speranza

 


 

La parlamentare Doris Lo Moro chiarisce la posizione del partito: con l’Amministrazione vedute contrastanti su Multiservizi, piano Api ed ex zuccherificio  «O si cambia registro o il Pd si tira fuori» «Speranza dialoga di più con l’Udc e con un parlamentare di centrodestra per accordi presi in campagna elettorale»

 

Luigina Pileggi

Che il Pd stia vivendo una delle sue fasi più difficili, soprattutto in città, è noto a tutti. Da tempo ormai  sta tentando di invertire la rotta, coinvolgendo di più la base, raffreddando i “bollori” di qualche suo esponente e soprattutto cercando di rilanciare un partito che si candida a guidare la città nel dopo Speranza. Un lavoro non facile, noto a tutti, a cominciare dalla parlamentare Doris Lo Moro che nella sua esperienza politica di strattoni e divergenze ne ha viste tante.

Qual è lo stato del Pd a Lamezia? «Siamo ancora in una fase commissariale, ma come dimostra il documento che abbiamo realizzato,  è un partito vitale, che ha una base che discute, partecipa e che è in grado di elaborare una propria visione della città, soprattutto rispetto alle esigenze del futuro».

Lei dice che è vitale, però ha avuto meno iscritti rispetto al passato...

«Questo non mi impressiona; sono state date delle regole molto rigide per la compilazione delle tessere e poi forse   erano drogati i tesseramenti precedenti. Bisogna poi distinguere tra tesserati e sostenitori:  i nostri iscritti sono persone che discutono, partecipano alle riunioni, insomma  possono aspirare a dirigere il partito».

Questo è più facile a dirsi che a farsi, dato che il Pd è commissariato...

«Aver prodotto un documento alla fine della conferenza programmatica che ha registrato un’ampissima partecipazione,  vuol dire che ci sono le condizioni per uscire dalla fase del commissariamento».  

Ma quando andrà via il commissario? «Il commissariamento non è finito solo per problemi esterni a Lamezia. Il Pd non ha una guida provinciale né regionale, quindi il  riferimento è il partito nazionale. Noi siamo pronti e per questo stiamo cercando di avviare la fase congressuale».

Nel documento programmatico ci sono punti che sono in netto contrasto con la linea politica dell'Amministrazione Speranza.«C'è una differenza sostanziale di vedute tra Pd e Speranza, e questo è emerso anche nella fase programmatica. Già un mese fa abbiamo preso atto che non guardiamo ai problemi alla stessa maniera».

Fa qualche esempio? «Non la pensiamo allo stesso modo per quanto riguarda  la Multiservizi, l'ambiente, l'ex zuccherificio che è un pezzo di storia importante della città e della Calabria, il piano dello sviluppo che prevede, nel piano preliminare, un sovradimensionamento delle aree da urbanizzare e non capiamo il perchè,  ecco perchè per noi  va rivisto».

Significa che il Pd su questi punti, se non c’è un cambio di rotta,  non appoggerà l'Amministrazione? «Ognuno deve prendersi le proprie responsabilità politiche. Su alcune questioni il Pd non può rispondere con convinzione perchè non  condivide l'impostazione. Per noi l'ex zuccherificio è un patrimonio che va tutelato, l'Amministrazione prosegue invece con l'idea di abbatterlo: la linea è opposta, così come  è opposta per quanto riguarda la questione dei rom  e dell'abbattimento delle case abusive. Su certi temi il Pd non può votare a favore in Consiglio».

Come giudica la querelle Petronio-Amendola? «Petronio è intervenuto per dire che bisogna accelerare i tempi e dare più peso al Pd per poter incidere di più nelle scelte dell'Amministrazione. Forse ha sbagliato i toni, ma ha sbagliato ancora di più Amendola che ha avuto una reazione scomposta. I loro interventi hanno spostato gli argomenti su un tema di minore importanza, quello dei nomi degli assessori. Il vero  problema è quello delle divergenze di strategie politiche: solo se si condividerà il programma si potrà arrivare alla fine della legislatura. In tutto questo c'è chi fa finta di non capire: per noi la crisi c’è. Continuiamo ad appoggiare Speranza solo per senso di responsabilità».

Com'è il rapporto del Pd e il Terzo polo? «Noi viviamo un'anomalia lametina: a livello nazionale sosteniamo con l'Udc lo stesso Governo, condividendo alcune posizioni, qui invece alla regione  l'Udc è alleato col Pdl, mentre in città c’è in atto  un dibattito surreale con  Sel. E questo  nonostante c’è qualche assessore che si presenta come espressione dell’Udc. Questa anomalia è il risultato di una campagna elettorale che non è stata lineare. Le amministrazioni dovrebbero gestire sul consenso avuto alle lezioni e questo significa che noi sosteniamo questa amministrazione e il Terzo polo dovrebbe restarne fuori. Così come anche parlamentari di centrodestra dialogano col sindaco con più facilità ed efficacia di quanto posso farlo  io. Anche questo è frutto di accordi e alleanze sancite nella fase elettorale».

In città illegalità e criminalità sono sempre più dilaganti. Come è possibile arginare questi fenomeno? «Nel nostro documento programmatico abbiamo messo al primo punto la questione legalità. Quello che preoccupa è che la situazione va peggiorando, non solo aumento attentati verso tutte le categorie, ma anche l’ultimo avvenimento del T-Hotel la dice lunga sul fatto che la città deve ritrovare un suo percorso rigoroso sul piano della legalità».


 

DUE MINORI ROM ARRESTATI A LAMEZIA TERME PER RAPINA


Lamezia Terme, 24 gen. - A seguito di mirati servizi info-investigativi, condotti da personale della squadra investigativa del commissariato di polizia di Lamezia Terme, nell'ambito di una intensa attivita' finalizzata alla repressione dei reati, in particola modo nelle zone della citta' considerate "piu' a rischio", come l'area circostante l'accampamento nomadi di localita' "Scordovillo", sono stati identificati e rintracciati i responsabili di una rapina commessa ai danni di un 64enne lametino. Era la mattina del 4 gennaio scorso quando l'uomo, che si trovava nel suo giardino intento ad effettuare dei lavori di bricolage, e' stato aggredito con calci e pugni da due giovani, uno dei quali impugnava anche una roncola, che lo hanno rapinato del suo portafoglio contenente la somma di 70,00 euro. Lo stesso, rimasto ferito, dopo le cure mediche si e' rivolto immediatamente agli agenti del Commissariato per denunciare l'accaduto. In poco tempo, i poliziotti sono quindi riusciti a risalire all'identita' dei colpevoli, due nomadi minorenni, entrambi pregiudicati, i quali, nella giornata di ieri, sono stati tratti in arresto, in esecuzione delle relative ordinanze applicative di misura cautelare personale emesse dal Tribunale per i Minorenni di Catanzaro, e condotti presso l'Istituto Penale Minorile del capoluogo.


LAMEZIA: GIOVEDI’ LA PRESENTAZIONE DELLA   41ESIMA FIERA AGRICOLA

Lamezia Terme, 24 gen. - Giovedì prossimo 26 gennaio, alle ore 12, presso il salone dell’ex Comune di Sambiase si terrà la conferenza stampa di presentazione della 41esima Fiera Agricola di Lamezia Terme. Vi prenderanno parte oltre al presidente dell’Ente Fiera, Vincenzo Sirianni, il sindaco Gianni Speranza, l’assessore alle Attività, Giusy Crimi, il componente del consiglio d’amministrazione Deborah Chirico e il vice-presidente e direttore tecnico Mauro Davoli. “Questa edizione della nostra Fiera si svolge in un momento difficile per l’economia in generale, l’Agricoltura e la Calabria non ne sono di certo scevre. Pertanto, il significato che assume questa manifestazione è veramente particolare. E’ un appuntamento di confronto e scambio che serve da stimolo ad un impegno verso l’Agricoltura sostenibile. Questo è il futuro di un settore che è speranza e coraggio per tutto il Mezzogiorno. Un Sud che è cuore del Mediterraneo, una Calabria che è la porta principale di questo mercato e per la quale l’Agricoltura è un comparto di primo piano. Il nostro lavoro è stato difficile più degli altri anni, perché la crisi economica investe tutti i settori e anche per noi non è stato facile impegnarsi nell’organizzazione. Agli organi di stampa chiedo la comprensione di questa difficoltà perché siano essi portatori di un messaggio positivo a favore degli imprenditori, piccoli e grandi, che caparbiamente operano in agricoltura. Avrei voluto parlare di una grande Fiera internazionale, ma questo è un sogno che ho da sempre e purtroppo i fatti non lo consentono e, mi permetto di dire che qualcuno dovrebbe mettersi una mano sulla coscienza per poter giustificare con se stesso e con la Calabria intera, ritardi imperdonabili. Le polemiche non mi appartengono, ma le verità si, e allora, vi parlo del lavoro di molte persone di buona volontà che fanno di tutto per essere all’altezza di una Fiera che ogni anno accoglie consensi positivi, proprio perché con esigui mezzi da il massimo possibile. Ringrazio gli organi d’informazione che ci daranno spazio per la loro sensibilità e per la coscienza che li spinge ad essere testimoni di un evento che da molte possibilità all’imprenditoria del Mezzogiorno. E’ anche grazie all’opera dei giornalisti e delle loro testate che possiamo informare su quanto accade e su come si lavora. La Fiera rimane ancora oggi un tramite importante tra imprenditore e imprenditore, come tra venditore e acquirente, questo è un innegabile punto di forza al quale non si deve rinunciare”.


LAMEZIA: UDC, MILETTA  CERCA DI COPRIRE LE PRORIE GRAVOSE MANCANZE

Lamezia Terme, 23 gen. - “Ancora una volta il Professore Miletta sfugge alle domande, sicuramente perché le risposte per lui sarebbero imbarazzanti e mortificanti”.  Lo afferma in una nota il gruppo consiliare dell’Udc di Lamezia Terme, che replica alle critiche espresse, nei giorni scorsi,  dal segretario provinciale del Sel, Fernando Miletta nei confronti del partito di Casini definendolo un soggetto che “sciorina la solita litania buona per tutte le stagioni”.  Gli esponenti politici dell’Udc non condividono questo modo di pensare del segretario provinciale del Sel e replicano con una forte nota con la quale lo definiscono definirlo   “bravo, essendo un politico di lunghissimo corso, ad eludere i quesiti posti e soprattutto a mettere in bocca ad altri le sue affermazioni…” Un comportamento quello di Miletta che per l’Udc    “è normale visto che non ha mai fornito soluzioni concrete alla collettività, né lui, né chi attualmente amministra la città, figurarsi se riesce a cimentarsi in un confronto sui temi pregnanti di Lamezia Terme”. E quindi il gruppo dell’Udc “lasciamo a lui i consigli paterni che, magari, faremo nostri nei corsi di formazione che costantemente, come Udc, teniamo. Una sola esortazione, però ci sentiamo di fargliela: invece di cimentarsi in improbabili rapporti epistolari, che sicuramente gli rubano minuti preziosi, lavori, anzi inizi a lavorare, per il bene della comunità”. Per il Gruppo dell’Udc Miletta “con il suo fare etereo e mellifluo, cerca sempre di parlare degli altri, ovviamente per coprire proprie gravose mancanze”. Ed a tal propositi gli pongono della domande: “Lei da anni ne è il Presidente, perché non parla del modello-Multiservizi?  E’ un esempio sano di gestione e managerialità da esportare nel resto della Calabria e perché no, in tutt’Italia?   Quali sono le prospettive di questa società, il suo stato di salute, i suoi possibili futuri investimenti o progetti e le strategie d’insieme?  Cosa si intende fare per garantire, anche in futuro e sempre meglio, l’occupazione delle centinaia di unità che vi lavorano?”  L’Udc invita Miletta a non dilungarsi “sulle problematiche delle altre città, come Reggio Calabria, avrebbe cose ben più importanti ed urgenti da fare … Lei ed il governo cittadino occupatevi, una volta per tutte, dei lametini e della città”. Anche perché spiegano “la legalità e la battaglia quotidiana alla mafia e alla criminalità, organizzata e non, passano dal sano sviluppo economico di una collettività. Se una città  - aggiungono - non è capace di attrarre capitali puliti ed imprese sane, se non aiuta la crescita delle sue forze produttive,  il cancro mafioso, purtroppo, tenderà ad espandersi sempre di più”. Ma avvertono “attenzione, però, a non buttare via il bambino con l’acqua sporca”. Perché spiega l’Udc, “non si possono, per paura che qualcuno rubi l’acqua o la inquini, chiudere i rubinetti a tutti. La bravura – sottolineano - di chi amministra e gestisce sta, invece, nel saper controllare, agire, progettare, investire, espungendo e respingendo le cellule malate della società”. Il gruppo consiliare dell’Udc fa sapere a Miletta che “sui temi della legalità, della lotta alla corruzione ed al malaffare, ci troverà sempre pronti ed anche alleati, basta però che tale contrasto non si fermi alle marce, alle sfilate, alla marcelonghe ed ai comizi pubblici”. Ance perché conclude il gruppo “la denuncia, pur importante, da sola non basta, occorre una risposta costante, forte ed efficace da parte di tutti, nelle piccole e grandi azioni quotidiane. Buon lavoro, anzi, buon inizio…”


 

COISP: RICORDATI I CONIUGI AVERSA, CONSEGNATE BORSE DI STUDIO


Catanzaro, 23 gen. - Salvatore Aversa e' stato l'esempio del servitore dello Stato ligio, intransigente, caparbio, uno di quegli esempi che oggi sono tanto rari, ma di cui ci sarebbe estremamente bisogno in ogni ambito della nostra societa'. E' stato questo il leit motiv praticamente di tutti i numerosi interventi di oggi, nell'ambito dell'incontro organizzato dal Coisp, Sindacato Indipendente di Polizia, a Lamezia Terme, per celebrare il ventennale della morte del Sovrintendente di Polizia Salvatore Aversa e di sua moglie Lucia Precenzano, assassinati il 4 gennaio del 1992 in via Dei Campioni, a Lamezia, poi ribattezzata con il loro nome. Un leit motiv importante, anche e soprattutto per lanciare un messaggio preciso ai giovani intervenuti all'iniziativa, che e' culminata nella consegna di 26 borse di studio a studenti meritevoli figli di poliziotti, alcuni dei quali orfani. Aversa venne massacrato in una di quelle "rare rotture" della 'ndrangheta nei confronti delle forze dell'ordine perche' lavorava instancabilmente dando la caccia alla criminalita' del Lamentino, forte della sua esperienza e della sua conoscenza del territorio e della malavita locale, senza fare sconti a nessuno. Lo hanno ricordato quelli che all'epoca seguirono la cronaca del massacro, ma anche gli altri relatori dell'incontro che hanno voluto rimarcare le doti di un poliziotto talmente fedele ai propri principi ed al proprio dovere da rappresentare un modello "che oggi manca in tante componenti della societa'" ha detto il deputato Italo Bocchino, vice presidente di FLI, ma anche il questore di Catanzaro, Vincenzo Roca, che ha voluto esprimere il giusto tributo a tutti coloro i quali svolgono un lavoro delicato e difficile come quello degli investigatori restando dietro le quinte, e vengono ricordati solo quanto ne restano vittime". Ed il ricordo di Aversa dovrebbe essere un monito per tutti, e' stato sostenuto poi, anzitutto da Rocco Mazza, vice presidente di Confagricoltura Catanzaro, che ha criticato l'antimafia di facciata, fatta di vuote parole, auspicando che questa finzione lasci il posto "all'antimafia dei fatti", ma anche da Nicola Miriello, capo Gabinetto della Questura, che ha sottolineato come oltre all'impegno dei Poliziotti serva, ugualmente, quello di tutta la societa', e poi dal senatore Luigi de Sena, gia' vice capo della Polizia e prefetto di Reggio Calabria, il quale ha sottolineato come non sia giusto pretendere eroismo da chi si mette contro la criminalita', ma bisogna garantire supporto concreto a chi collabora per la giustizia, nonche' dall'onorevole Doris Lo Moro, parlamentare del Pd, che proprio descrivendo quella di Aversa come una "storia esemplare", ha puntato il dito contro le contraddizioni di una terra in cui le denunce sono una rarita' ed il Comune "e' stato sciolto una seconda volta per mafia", ed infine dall'onorevole Mario Tassone, Vice Segretario Nazionale UDC, che pure ha denunciato l'illegalita' che ha invaso il settore pubblico e non lasciando indenni le istituzioni. Un messaggio di apertura e' giunto invece dal sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, il quale ha rimarcato l'importanza "per cambiare le cose in futuro" della collaborazione forte e concreta delle pubbliche amministrazioni con le Forze di Polizia, specie in una citta' come quella da lui guidata, in cerca del Proprio riscatto. L'incontro, che e' stato moderato da Vincenzo Albanese, segretario regionale aggiunto del Coisp Calabria, e' stato concluso da Franco Maccari, segretario nazionale del Coisp, che per "chiudere il cerchio" e' tornato sul grande valore di un Poliziotto come Aversa, la cui condotta dovrebbe rappresentare il modello imprescindibile di chi rappresenta i cittadini, "nell'attivita', politica, o sindacale, o di qualsiasi altra natura". L'articolata manifestazione, che ha avuto inizio in via dei Coniugi Aversa, dove Maccari ha depositato una corona in onore delle due vittime della criminalita', e' terminata con l'assegnazione delle borse di studio agli studenti, realizzate grazie al contributo del Comune di Lamezia Terme e della Provincia di Catanzaro, consegnate alla presenza di Walter, Paolo e Giulia Aversa, figli di Salvatore e Lucia, che ha ammantato di commozione l'intero evento.

 

 

 


ORDINE AVVOCATI: LAMEZIA, CONCLUSE LE OPERAZIONE DI VOTO ELETTI I QUINDICI MEMBRI DEL CONSIGLIO 

 

Giuseppe Natrella

 

Lamezia Terme, 23 gen. - Con il ballottaggio di sabato si sono completate le operazioni di voto per l’elezione dei membri che faranno parte del consiglio dell’Ordine degli avvocati lametini per il prossimo biennio. In particolare, col ballottaggio sono stati  eletti gli altri  nove avvocati che faranno parte del Consiglio e che nella prima fase delle elezioni non erano riusciti a superare il quorum previsto per essere nominati  al primo turno.

Un Consiglio, come ha immediatamente dichiarato il presidente uscente  Fulvio Amendola, dopo la proclamazione degli eletti, «che è rimasto invariato  a parte l’avvocato Marcello  Martino che non si è candidato, e Rossana Cataudo, consigliere uscente, che  è rimasta esclusa». Al loro posto sono stati eletti Tullio Calfa e Giovanna Gaetano.

Venerdì prossimo il presidente uscente insedierà il nuovo Consiglio che dovrà procedere all’elezione delle nuove cariche. Amendola in previsione di quest’appuntamento si augura che «si possa, come nel passato, lavorare in tranquillità e serenità per affrontare i complessi problemi che affliggono l’avvocatura». 

Su 780 iscritti all'albo con diritto di voto, sabato alle urne   si sono presentati per esprimere le loro preferenze  547 avvocati, quaranta in meno rispetto al primo turno. Le operazioni di voto sono iniziate intorno alle 8  e si sono concluse alle ore 14. Poi  i componenti del seggio hanno proceduto  alle verifiche delle procedure di voto e successivamente  alla chiusura del seggio stesso,  per iniziare lo scrutino delle schede  elettorali.

 Spoglio che è iniziato alle 15 e  si è concluso intorno alle 19.30 con la proclamazione, da parte del presidente del seggio,  degli eletti che hanno riportato il maggior numero dei voti.

Gli avvocati eletti, su 17 candidati, sono stati: Fulvio Amendola con 274 voti; Gennaro Palermo che ha ottenuto 237 preferenze; Tullio Calfa eletto con 236 voti; Roberto Rocca che ha ottenuto 235 voti;  Sante Luca Roperto con 224 voti; Giuseppe Cerra che ha ottenuto 220 voti; Francesca Zaccaro eletta con 216 preferenze; Giovanna Gaetano con 215 voti e  Carlo Mauro che ha ottenuto 210 voti. 

In lista erano inoltre presenti  Rosanna Cataudo che ha ottenuto 206 voti;   Antonio Battaglia 180 voti;   Vincenzina Manfredi 155 voti;  Annalisa Gioiello 143 voti, Gianfranco Spinelli 131 voti; Mariannina Scaramuzzino 101 voti; Francesco Ciriaco 77 voti e  Eugenio Caputo che ha ottenuto 63 preferenze. 

Al primo turno sono stati eletti Paolo Mascaro, con 380 voti; Gianfranco Barbieri segretario uscente, che ha ottenuto 343; Salvatore Leone, con 320 voti; Lucio Canzoniere con 303 voti; Antonello Bevilacqua con  299 voti e Leopoldo Marchese con 297 voti. Nel turno elettorale di sabato  si è proceduto  anche all'elezione dei componenti del comitato pari opportunità sarà composto  dagli  avvocati Francesca Zaccaro eletta con 269 voti;  Mariangela Longo che ha ottenuto 241 preferenze; Giovanna Gaetano votata da 229 avvocati; Mara Larussa eletta con 220 preferenze; Lucia Cittadino 217 voti;  Francesca Cagnetto che ha ottenuto 208 voti; Elena Perri eletta con 192 voti; Francesca Misuraca eletta con 167 voti; Mariannina Scaramuzzino che ha ottenuto 163 voti; Federica Cario eletta con 115 voti; Angela Davoli 97 voti; Raffaella Mascaro e Vanessa Raso con 82 voti.  


LAMEZIA: IL PD HA ILLUSTRATO IL PROGRAMMA PER GOVERNARE LA CITTA'  

Lamezia Terme, 23 gen. - Legalità, ambiente, qualità urbana, giovani, cultura, sanità, politiche sociali, sviluppo e lavoro. Il Partito democratico parte da qui: dal documento redatto  a conclusione della conferenza programmatica che si è tenuta lo scorso dicembre e che ha gettato le basi per far ripartire il partito in città. Un programma racchiuso in 26 pagine e che sintetizza  l’azione che il Pd vuole portare avanti non solo nell’immediato ma soprattutto nel futuro. Candidandosi a governare la città nel dopo Speranza. Ieri mattina la presentazione alla stampa del documento  «La nostra idea di città», alla presenza della deputata Doris Lo Moro, del commissario Giovanni Puccio, del consigliere regionale Antonio Scalzo e del dirigente Italo Reale.

«Offriamo questo documento alla città, alla Chiesa, a tutte le forze politiche e alle associazioni – ha esordito Puccio – perchè qui è racchiuso il nostro progetto per rilanciare Lamezia. È necessario però rimodulare il patto politico a livello amministrativo, soprattutto per quanto riguarda il piano per lo sviluppo». Concetti ribaditi anche dalla parlamentare Doris Lo Moro che in particolare ha puntato l’attenzione sulla necessità di preservare la memoria e la storia della città, anche attraverso la conservazione di simboli importanti  come l’ex zuccherificio.

Nel suo intervento Antonio  Scalzo ha evidenziato «l’assunzione di responsabilità da parte del Pd, che ha predisposto un ricco programma per poter governare la città». Un progetto, quello di vincere le prossime elezioni,  che si potrà concretizzare «grazie ai sempre più consensi che stiamo raccogliendo». Più diretto l’intervento di Italo Reale che ha parlato «della non adeguatezza nell’affrontare alcuni problemi da parte dell’Amministrazione Speranza, come la questione legalità, la Multiservizi, la qualità dell’ambiente, il piano strutturale che ha un «sovradimensionamento dal punto di vista dell’urbanizzazione  rispetto  alle esigenze della città».


"CALABRIA AL LAVORO", SEMINARIO REGIONE A LAMEZIA TERME
Catanzaro, 23 gen. - L'assessore regionale alla Cultura, Mario Caligiuri, ha introdotto la prima giornata di studio sul tema "Calabria al lavoro. Istruzione e universita' per lo sviluppo economico della regione". L'iniziativa, organizzata dall'assessorato e coordinata dal presidente della Field Domenico Barile, si e' conclusa con l'intervento dell'economista Paolo Savona. Una riunione, a porte chiuse, che si e' svolta nella sede della Fondazione "Terina" di Lamezia Terme, durante la quale - spiega una nota dell'ufficio stampa della Giunta regionale - si sono susseguiti interventi e proposte per offrire elementi utili alle definizioni di possibili linee politiche regionali, partecipate e condivise dalla societa' regionale. L'assessore Caligiuri, che ha portato i saluti del Presidente Scopelliti, ha illustrato le ragioni di questo primo incontro, tendente ad un efficace utilizzo dei fondi europei in direzione della creazione di competenze professionali indispensabili per lo sviluppo della regione, incrociando la formazione scolastica ed universitaria con le esigenze delle imprese per realizzare lo sviluppo economico della Calabria. La relazione introduttiva e' stata tenuta dal direttore del Centro studi di Unioncamere Domenico Mauriello che ha presentato in anteprima i risultati della nuova indagine "Excelsior" sulla domanda delle professioni da parte delle imprese. La giornata si e' articolata in due sessioni: la prima su "Scuola e Lavoro", coordinata dal direttore dell'Ufficio scolastico regionale Francesco Mercurio e la seconda su "Laurea e Lavoro", coordinata dal direttore del Censis Giuseppe Roma. Sono intervenuti Gianfranco De Simone della Fondazione "Agnelli", Gaetano Mercadante di Confcultura, Angelo Guerriero di Almadiploma, Giovanni Latorre Rettore dell'Universita' della Calabria, Francesco Ferrante di Almalaurea, Donatella Romeo direttrice di Unioncamere Calabria, Enzo Moi direttore Generale di "Area Science Park" e Antonino Zumbo pro-rettore dell'Universita' per Stranieri di Reggio Calabria. Dall'incontro sono emersi utili spunti per definire efficaci politiche regionali, con il contributo di esperti ed operatori regionali e nazionali. Il resoconto dei lavori sara' pubblicato dalla Fondazione Field che ha curato l'organizzazione dell'iniziativa.


LAMEZIA: AMENDOLA PRONTO A DIMETTRESI DA ASSESSORE

Lamezia Terme, 22 gen. - E’  scontro aperto a Lamezia Terme, all’interno del Partito Democratico. Infatti alla critiche che erano state mosse dal senatore Giuseppe Petronio sulla gestione complessiva del dato amministrativo risponde l’assessore comunale ai lavori pubblici, Franco Amendola, il quale nel dispiacersi  che il senatore  Petronio sia agitato per le questioni interne al Pd al punto di paventare la perdita della pazienza”, non esita a riconoscergli “da uomo che conosce da molti lustri la politica” di sapere “bene che questa non si concretizza nella mera occupazione di poltrone in Consiglio comunale e in Giunta”. Ed Amendola proprio per questa regione ricorda al senatore Petronio che lui è “stato nominato assessore assieme al collega De Sensi direttamente dal Sindaco con la totale condivisione dell’ex commissario regionale del partito, Musi che riteneva in tal modo ben rappresentato il Pd in una fase interna particolarmente complicata, con il partito praticamente bloccato e non in grado di esprimere in maniera concordata i suoi rappresentanti”. Amedola ricorda a Petronio di avere “accettato tale indicazione con senso di responsabilità, lo stesso di cui credo di aver dato dimostrazione da consigliere regionale e da deputato del parlamento”. Ed inoltre rammenta “a quanti oggi danno segnali di personale impazienza che all’indomani della nostra indicazione in Giunta comunale nessuno ha avuto nulla da obiettare”. Facendo riferimento invece alle questione interne al Pd, Amendola non nasconde che “nel partito le acque siano agitate da tempo lo sappiamo bene tutti. Non a caso – aggiunge -  è stato inviato un commissario cittadino e non a caso sulle questioni politiche che si ritenevano di maggiore rilevanza, ai fini di un coinvolgimento in scelte e programmazione, lo stesso Sindaco ha concordato un calendario di incontri specifici per verificare proposte e valutazioni”. Amendola poi ricorda di non essere stato “distratto quando la nostra conferenza programmatica si è avviata e conclusa con la richiesta di far contare di più il partito nelle scelte e nella rimodulazione programmatica dell’Amministrazione, senza menzione alcuna sui rappresentanti in Giunta.  Forse altri lo erano in quanto mai nessuno ha parlato di crisi politica in seno all’Amministrazione Speranza. Una voce isolata è stata la mia, segno evidente che non ho affatto ridimensionato la situazione per puro attaccamento alla poltrona. E’ singolare, e francamente molto sospetto delle vere intenzioni del sen. Petronio, che solo all’indomani della stesura di un calendario fitto e significativo di incontri sui temi richiesti si registri questa levata di scudi.” Amendola fa “fatica a comprendere quale logica disinteressata conduca a questo comportamento e solo se la inquadro nella volontà di Petronio di entrare a tutti i costi in Consiglio comunale trovo una spiegazione ragionevole”. L’assessore si permette, “però, di evidenziare come sia una circostanza ben misera e non degna di colui il quale l’ha congegnata”. E spiega che “in questi mesi di attività amministrativa ho trovato una squadra responsabile, competente composta da gente per bene che non è detentrice di alcun interesse di carattere personale sulle scelte che l’Amministrazione è chiamata ad effettuare”.  Amedona, poi, “tenuto conto che il partito si è confrontato in questi mesi con la necessità di ritagliarsi un ruolo incisivo nell’attività amministrativa proporzionale al suo peso elettorale è evidente che parlare oggi di dimissioni degli assessori del PD sembra un accanimento illogico, ingeneroso ed irrispettoso, nonostante in più riunioni di partito - anche alla presenza dello stesso Petronio -  ho manifestato la mia disponibilità a rimettere nelle mani del partito le mie eventuali dimissioni se fossero state utili per chiudere la crisi. Considerata la presunta esasperazione degli iscritti, che spero siano convocati, non solo riconfermo quella disponibilità al partito ma la consegno anche alle valutazioni del Sindaco. Spero così facendo – conclude -  di non essere più attaccato dal sen. Petronio”.
 


API: LAMEZIA TERME, GIANNI ARENA COORDINATORE CITTADINO 


Lamezia Terme (Catanzaro), 21 gen. - Gianni Arena e' il nuovo coordinatore cittadino dell'Alleanza per l'Italia. L'elezione e' avvenuta nel corso del congresso cittadino dell'Api, mentre il consigliere comunale Nicola Palazzo e' stato eletto presidente del partito. Le nomine sono avvenute alla presenza dell'esponente del partito Franco Mauro e del capogruppo al consiglio comunale di "Progetto Lamezia" Elvira Falvo. Nel corso del congresso, che ha visto la partecipazioni di diversi simpatizzanti che sono intervenuti sul momento politico cittadino e nazionale, sono stati indicati i componenti che andranno a costituire il comitato comunale e quello provinciale. Il neo coordinatore concludendo i lavori ha dichiarato che in citta' "l'appoggio alla maggioranza che sostiene Speranza non e' in discussione", precisando inoltre l'Api "fara' pesare il suo ruolo impegnandosi insieme alle forze politiche della maggioranza per collaborare con l'Amministrazione comunale, cosi' come non e' in discussione la costruzione del Terzo polo che sara' il punto di riferimento di quegli elettori stanchi del centrodestra e dei continui litigi che attanagliano il centrosinistra".


LAMEZIA: MILETTA(SEL), L’UDC SCIORINA LA SOLITA LITANIA BUONA

Lamezia Terme, 21 gen. – Si infiamma il dibattito politico  tra Il Sel e l’Udc a Lamezia. Infatti,  il  segretario provinciale del partito di Niki Vendola, Fernando Miletta, replica alla risposta dell’Udc.  Ed in un’altra nota il Sel  prende  “atto che il gruppo consiliare UdC, ancora una volta, sciorina la solita litania buona per tutte le stagioni politiche e non entra nel merito delle domande che ho rivolto all’onorevole Casini circa la situazione venutasi a creare in Calabria con la complicità del  suo partito”. Allo stesso modo, il segretario provinciale del Sel,  prende “atto che, nel corso dell’iniziativa pubblica di venerdì alla presenza di Scopelliti e Talarico, lo stesso Casini non ha speso una sola parola di apprezzamento per l’operato della giunta regionale limitandosi a dire che è difficile amministrare una regione o un comune indicando il Sindaco Speranza”. Per Miletta, “le parole non dette, in politica e tra le persone di buon senso, hanno un peso e una rilevanza.  Sarebbe opportuno  che l’Udc lametino ne prendesse contezza e aprisse gli occhi una buona volta. I fatti concreti di  allarme, purtroppo, per tutti i calabresi non mancano”.  E Miletta fa riferimento alla sanità.  Questo settore per il segretario provinciale del Sel “continua a dibattersi in uno sfascio quasi irrecuperabile, le politiche di sviluppo sono inesistenti e si procede a vista con protocolli d’intenti destinati a rimanere lettera morta, la questione etica è diventata prioritaria dopo la condanna, l’arresto e le indagini su numerosi consiglieri regionali di centrodestra che hanno interessato anche assessori e delegati del presidente Scopelliti”.  Miletta è convinto che  “su questo l’UdC lametino dovrebbe almeno ascoltare il suo segretario nazionale Cesa che in una recente intervista ad un settimanale afferma che i partiti “hanno una responsabilità enorme davanti a casi come quelli registrati in Calabria””. E, quindi,  Miletta si domanda:  “cosa deve accadere ancora per comprendere la deriva verso la quale la nostra terra sta andando.  Non può bastare dopo due anni di governo richiamare la responsabilità dei precedenti esecutivi  regionali. Dove sono le risposte alle istanze della nostra gente?” Per il segretario provinciale del  Sel, “è decisamente ridicolo, poi, l’arroccamento su posizioni garantiste ad oltranza a difesa del  cosiddetto modello Reggio.  Bene,  - continua - stia tranquillo l’UdC che sarà la commissione d’accesso appena nominata a certificare quell’inganno mediatico e quel coacervo di interessi illeciti  che sembra abbiano distinto l’operato di Scopelliti sindaco. Forse all’UdC lametino sta  bene l’esportazione di quel funesto modello anche alla Regione?  Non sarebbe il caso che l’atteggiamento censorio utilizzato per altri rappresentanti istituzionali fosse mutuato anche per i propri esponenti di  giunta e consiglio regionale?” Secondo Miletta “se si perseguisse un ragionamento logico e  razionale sarebbe ovvio e naturale. Così non è ed è quanto mai positivo – commenta ancora - che questo nostro confronto  stia avvenendo in maniera pubblica.  Saranno direttamente i cittadini a trarne le conclusioni. Quanto,  poi, al giudizio sui primi cinque anni dell’amministrazione lametina è del tutto evidente  - conclude - che è stato  largamente positivo da parte dei cittadini come ha dimostrato la rielezione quasi plebiscitaria di Gianni Speranza.  Mentre la nuova consiliatura ha già consentito di proseguire un percorso virtuoso di gestione della cosa pubblica e gettare le basi per nuovi progetti in grado di incidere profondamente sullo sviluppo economico e sociale del territorio”.  


RICEVIAMO A PUBBLICHIAMO  UNA RIFLESSIONE DI GIUSEPPE PERRI

Lamezia Terme, 21 gen. – “Penso sia giusto fondare una nuova associazione che tuteli i PAZIENTI che si ricoverano presso l'Ospedale di Lamezia - Non basta salvare la sanità a Lamezia, occorre salvare la  dignità dell'uomo dalla inefficienza e dal semplicismo degli operatori sanitari – oggi,  21 gennaio, è venuta a mancare mia zia Tripodi Antonia, che tra l'altro è stata dipendente dello stesso Ospedale per circa 35 anni. Veniva portata alle 5 di mattina al pronto soccorso  con frequenti sintomi di vomito con dolori al braccio sinistro e dolore allo stomaco - trattenuta fino alle 8 dopo una semplice anamnesi ed altrettanto diagnosi di "virus influenzale", veniva spostata nel reparto di chirurgia con una fisiologica + Plasil,  dove continuava a sentirsi male, continui sintomi di vomito  - in reparto si inizia subito a fare un prelievo ma alle 12 cessava di vivere con un infarto. Aveva 76 anni, soffriva di diabete mellito lieve. I familiari hanno pensato di non fare nulla, oramai la rassegnazione ritorna ad essere una costante di un popolo sempre sottomesso e suddito di poteri forti, e, non si ha più nemmeno la forza di gridare, ma chissa' un giorno, forse vicino, i Lametini i calabresi tutti alzeranno la testa e penso.............sara' terribile. Un caro saluto a tutti Giuseppe Perri”.   


Giuseppe Della Gioia, Mario Maiorana e ToninoBarberio

 

LAMEZIA: APRE SPORTELLO DI ASSISTENZA AI CITTADINI IMMIGRATI

 

Lamezia Terme, 20 gen. – Apre a Lamezia Terme uno sportello di assistenza ai cittadini immigrati (Saci). Lo sportello, coordinato da  Giuseppe Della Gioia, responsabile Inac della Confederazione Italiana Agricoltori lametina, darà informazioni agli stranieri sul conseguimento delle prestazioni di qualsiasi genere, sia in Italia che all’estero, in materia di sicurezza sociale, immigrazione e emigrazione, previste dalla legge ed erogate da amministrazioni ed enti pubblici, da enti gestori di fondi di previdenza complementare o da Stati esteri nei confronti dei cittadini italiani o già in possesso della cittadinanza italiana, anche se residenti all’estero. Il servizio di avvale anche della collaborazione di alcuni mediatori culturali presenti sul territorio e dell’ausilio dell’avvocato Tonino Barberio esperto in  materia di immigrazione, già consulente del progetto Sprar di Lamezia Terme. In particolare, lo sportello di Assistenza ai cittadini immigrati si  occuperà di informazione, consulenza e assistenza ai migranti su alcune materie specifiche, come ad esempio la richiesta dei permessi di soggiorno quali: adozione o affidamento di maggiorenni, aggiornamento permesso di soggiorno (cambio domicilio, stato civile, inserimento figli, cambio passaporto), attesa occupazione, attesa riacquisto cittadinanza, rinnovo Asilo politico, conversione permesso di soggiorno, duplicato permesso di soggiorno, rinnovo famiglia, famiglia minore 14-18 anni, lavoro autonomo, rinnovo lavoro subordinato, lavoro casi particolari previsti art. 27, lavoro subordinato-stagionale, missione, motivi religiosi, residenza elettiva, ricerca scientifica, status apolide rinnovo, studio, tirocinio formazione professionale. Si occuperà inoltre della richiesta del permesso soggiorno per soggiornanti di lungo periodo Ce (ex carta di soggiorno), di dare informazioni sul test di conoscenza della lingua italiana, della richiesta di ricongiungimento familiare, decreto flussi ordinario e stagionale, emersione lavoro per colf e badanti. Ma anche consulenza e assistenza per tutte le tipologie di visto e per la domanda di protezione internazionale per richiedenti asilo o protezione umanitaria,  pensioni ed assegni di invalidità ed altre prestazioni sociali accessibili agli stranieri. Saranno date informazioni su come inviare denaro all’estero e su come diventare imprenditore agricolo oltre all’assistenza fiscale in materia di dichiarazione dei redditi e versamento di imposte e contributi.


LAMEZIA: PROCURA IMPONE OBBLIGO DI DIMORA A MARCELLO PERRI

Lamezia Terme, 20 gen. - Obbligo di dimora nel comune di residenza e divieto di accesso all'interno delle attività commerciali dei fratelli, proprietari di un noto centro commerciale. E' la misura cautelare che la guardia di finanza ha notificato all'imprenditore Marcello Perri di Lamezia Terme in esecuzione di un'ordinanza emessa dal gip Barbara Borelli su richiesta del Pm Domenico Galletta. Secondo quanto è trapelato, uno dei fratelli di Marcello Perri, Franco, lo avrebbe denunciato a causa di alcuni ammanchi nelle casse sociali. Da qui le indagini eseguite dal Nucleo mobile delle fiamme gialle che hanno consentito di ottenere il riscontro alle denunce per una serie di furti che sarebbero stati commessi a danno delle società che gestiscono una nota catena di supermercati. I furti - secondo quanto emerso - sarebbero stati compiuti da Marcello Perri mediante continui prelievi di denaro dalle casse sociali senza essere autorizzato dall'amministratore. Tuttavia, i prelievi non avvenivano clandestinamente, ma in presenza dei dipendenti delle società.


COMUNE LAMEZIA: SINDACO CONVOCA INCONTRI PROGRAMMATICI 
Lamezia Terme (Catanzaro), 20 gen. - Il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, "sulla base delle decisioni assunte nell'ultimo incontro collegiale del centro sinistra il 30 dicembre scorso e dopo il colloquio con il commissario del Pd, Giovanni Puccio, ha convocato per i prossimi giorni alcuni appuntamenti di approfondimento programmatico al fine del rilancio dell'attivita' amministrativa". Lo si legge in un comunicato. "Gli incontri - e' scritto - partiranno il 25 gennaio con la discussione sulla Multiservizi e le sue prospettive, seguira' il 31 gennaio la discussione sull'ipotesi di bilancio prima che venga esaminata ed approvata dalla giunta comunale, poi il 2 febbraio il confronto proseguira' sullo stato dei lavori del Piano strutturale comunale, alla presenza del professor Giovanni Crocioni, e il 6 febbraio ci si occupera' del patto per lo sviluppo".


STRAGE CICLISTI:  BUON COMPLEANNO VINICIO 

Lamezia Terme, 19 gen. – “Oggi dovevi festeggiare il tuo cinquantesimo compleanno, un traguardo importante, un traguardo volante che avremmo voluto tutti festeggiare insieme a te ed al tuo sorriso, per un istante proveró a lasciare rabbia e dolore ed urlare più forte, cosicché tu da lassù pedalando insieme agli altri sette angeli, possa udire i miei amorevoli auguri! Ciao Vinicio!” Mimmo

 

 


UMINARIE LAMEZIA: PEGNA, PROPAGANDA CHE CONCRETE E REALI AZIONI AMMINISTRATIVE

Illustre Sindaco Speranza,

ho letto alcune critiche mosse al programma natalizio comunale. Le ho trovate anche fin troppo generose, rispetto a quelle più impietose di cittadini e negozianti. A parte la qualità sia artistica che “ornamentale” delle scelte effettuate, poiché nel merito qualcuno direbbe che trattasi di questione di gusti e ognuno ha i suoi, qualche domanda nasce spontanea sugli aspetti legati alla normativa sulla sicurezza e all’applicazione di principi di correttezza e legalità, certo che quando si toccano questi argomenti, si possa trovare, almeno in lei, il conforto della comprensione. Come intuisce, chi ha dedicato la propria vita a un lavoro, con sacrifici, passione e professionalità, dai tempi in cui parlare di cultura, spettacolo, musica, a Lamezia e in Calabria, era quasi un tabù, non può assistere in silenzio a episodi che, se non altro, richiedono un opportuno chiarimento, peraltro, alla presenza di meccanismi comunali che riguardo ad aspetti burocratici, in occasione di eventi organizzati da terzi, sfoggiano atteggiamenti da manuale del funzionario più che zelante. Evidentemente, certi temi sono più teorici o da propaganda, che concrete e reali azioni amministrative. Che senso ha avuto abbandonare davanti alla Bnl, per settimane, una vecchia cassa armonica da banda paesana, inutilizzata, pericolosa, soprattutto per i bambini e d’intralcio per il traffico? Sono stati effettuati tutti i collaudi necessari della pedana, delle balaustre e della copertura, visto che, trattandosi di una vecchia struttura, non essendo custodita, è stata continuamente invasa da bambini e circondata da cittadini? E, riguardo all’impiantistica elettrica, sono state osservate le misure di sicurezza, visto che la struttura non era adeguatamente delimitata, protetta o interdetta all’accesso di bambini e curiosi? Illustrissimo sindaco, se tale incomprensibile cassa armonica, decontestualizzata e incustodita, ha rischiato di creare problemi di sicurezza, ancora più pericolosa è stata la sistemazione della fitta e orrenda caveria delle luci creative sull’isola pedonale, poco sopra le teste dei cittadini, a detta di esperti del settore, certamente fuori norma! Capisco che qualcuno potrebbe dire che è stato già fatto un passo avanti rispetto alla capanna, con plinti e tiranti tesissimi “taglia teste” sui marciapiedi, abbandonata per mesi negli anni scorsi nello stesso punto, ma su certi argomenti non si scherza, perché non è una questione di gusti o di stile. Passo oltre, sia in merito ai gazebo vuoti e abbandonati al centro dell’isola pedonale, da Natale 2012 post fine de mondo, più che da Natale 2011, che sulla validità e riuscita di tante iniziative costate più o meno come gli anni scorsi, però mi tocca soffermarmi sul Concerto di Capodanno, perla di correttezza amministrativa.

Come lei saprà, i suoi uffici hanno indetto un bando dal titolo “Concerto di fine anno”. Sin da subito, le idee di chi l’ha redatto sono sembrate poco chiare. Dapprima, era stato previsto un importo di diecimila euro, poi, dopo qualche giorno, è stato raddoppiato a ventimila. Nonostante che ciò abbia prodotto un’iniziale confusione, almeno i criteri del bando sembravano sufficientemente chiari e inequivocabili. Inoltre, la notizia dell’estrema competenza della commissione diramata dai suoi uffici, ci dava la tranquillità, finalmente, del rispetto di legalità, correttezza e precisione. Nei giorni successivi, però, sono arrivate le inimmaginabili sorprese. Non avrei mai pensato, infatti, anche nel mio ruolo di dirigente  nazionale dell’associazione di organizzatori e produttori di spettacoli dal vivo italiani, che le espressioni “concerto di fine anno” o “qualità artistica” e gli stessi termini “artista” e “musicisti”, avrebbero mai potuto confondere o trarre in inganno anche la più sprovveduta delle commissioni prescelte, figuriamoci una competente, poiché, almeno tutti i vocabolari italiani, concordano sul significato di queste parole. Eppure, le sorprese sono continuate ad arrivare, in una sequenza, a tratti, inquietante, in altri perfino divertente. La prima graduatoria aveva aggiudicato il bando alla proposta del gruppo musicale Zimbaria con ospite Youssou ‘Ndour, prodotta da un’agenzia di Catanzaro alla quale le “Iene” hanno dedicato alcuni simpatici servizi per aver millantato false esclusive; al secondo posto, c’era una proposta di musica d’autore emergente dell’Arci, al terzo, la radio che, poi, ha vinto e, al quarto, il concerto del Parto delle Nuvole Pesanti, band candidata nel 2011 ai David di Donatello per la colonna sonora del film di Antonio Albanese, ecc.. Le domande che, in conclusione, le rivolgo, certo di ricevere risposte chiare ed esaustive, sono le seguenti. Come mai, alla fine, il bando è stato aggiudicato a una radio che, con i criteri del bando, non ci azzeccava proprio niente, non avendo proposto né un concerto, né alcun artista né alcun musicista? Come mai, tale proposta non era firmata in ogni sua pagina, come previsto dalla normativa in materia? Dove è finita, e perché, la prima graduatoria? Come mai alcune proposte escluse per “carenza documentale” sono regolarmente in graduatoria? Certo che saprà dissolvere ogni dubbio, non solo mio, giacché alcuni partecipanti al bando stanno valutando le opportune azioni legali,  la saluto cordialmente.

Ruggero Pegna

Lamezia Terme 19 gennaio 2012


 

COMUNE LAMEZIA: CICIONE, POSITIVO BILANCIO PROGRAMMA NATALE 


Lamezia Terme (Catanzaro), 18 - "La fatica dell'amministrare, a maggior ragione in questo difficile passaggio storico segnato da una congiuntura economica e finanziaria senza precedenti e dagli esiti istituzionali e sociali pericolosi ed incerti, puo' e deve esigere di diventare sforzo comune segnato in maniera dirimente dalla comunione autentica dei talenti, pur nella diversita' dei rispettivi carismi e vocazioni politiche". Lo ha affermato il vicesindaco e l'assessore alla Cultura di Lamezia Terme Francesco Cicione aggiungendo che "come Giunta comunale continueremo ad operare cercando in coscienza il bene possibile e sforzandosi di preservare l'agenda del confronto politico da ogni possibile deriva strumentale". Cicione fa un bilancio anche del programma "Natale Bene Comune" che si e' svolto in citta' nel periodo natalizio. "Un programma - ha spiegato il vicesindaco - che ha introdotto elementi di forte innovazione con l'obiettivo di promuovere un modello partecipato. Un esperimento interessante, che come tutti gli esperimenti potra' e dovra' essere certamente perfezionato facendo tesoro delle critiche leali e costruttive, dell'esperienza maturata sul campo e dei contributi di riflessione che molti operatori hanno voluto evidenziare. Vogliamo coglierne per intero lo spirito positivo auspicando, tuttavia, che nel futuro, questa necessaria ed utile dialettica possa svilupparsi serenamente nel doveroso rispetto del lavoro profuso dai dirigenti e dai funzionari che con profonda generosita' ed estrema diligenza hanno curato la realizzazione del programma". Il programma Natale Bene Comune, ha sottolineato Cicione, "e' frutto di un lavoro concertato e corale di tutta la Giunta Comunale che ha investito diversi settori dell'Amministrazione mediante il coinvolgimento fattivo e partecipe di molti assessori, dirigenti e funzionari. Si poteva fare di meglio? Puo'

 

 


 

‘NDRANGHETA: IL COISP RICORDA A LAMEZIA L’ANNIVERSARIO DELL’OMICIDIO AVERSA

Lamezia Terme, 18 gen. - Anche quest’anno è tutto pronto per l’appuntamento che il Coisp, Sindacato Indipendente di Polizia, non fa passare inosservato, l’anniversario della barbara uccisione del Sovrintendente della Polizia di Stato Salvatore Aversa e di sua moglie Lucia Precenzano, assassinati il 4 gennaio del 1992 in via Dei Campioni, a Lamezia Terme, oggi ribattezzata via Dei Coniugi Aversa.  “E’ l’appuntamento con la memoria, l’appuntamento con l’esempio, l’appuntamento con l’onore, l’appuntamento con il senso di responsabilità e con l’impegno, non solo di chi ci ha preceduto, ma anche nostro, perché le cose cambino” dice Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp, che aggiunge: “E’ una data che ci richiama con forza alla mente tutte le volte che la criminalità ha alzato il tiro contro le Forze dell’ordine capaci di scompaginarla, di contrastarne le attività di prepotente predominio e di giogo sulla cittadinanza, e che oggi rappresenta la reazione dello Stato, la ribellione dei giusti in difesa della legalità e, soprattutto, la vicinanza concreta e costante a chi è rimasto e si unisce in rete, adoperandosi per affermare giorno dopo giorno il valore della cultura, dell’onestà, dello spirito di servizio, ecco perchè questo appuntamento è connotato dalla consegna delle borse di studio agli studenti meritevoli”. Quest’ultima attività, spiega il Coisp  “sarà infatti il culmine della manifestazione, in programma per lunedì 23 gennaio, che avrà inizio alle ore 10.45 in via Dei Coniugi Aversa, dove il Segretario Generale del Coisp deporrà una corona di fiori in memoria delle due vittime di ‘ndrangheta, alla presenza di numerose autorità”. Subito dopo, a partire dalle ore 11.30 presso la Sala Napolitano del Comune di Lamezia Terme, in via Perugini, si terrà l’incontro introdotto e moderato da Vincenzo Albanese Segretario Regionale Aggiunto del Coisp Calabria nel quale, dopo i saluti di Antonio Reppucci, Prefetto di Catanzaro, Vincenzo Roca, Questore di Catanzaro, Wanda Ferro, Presidente della Provincia di Catanzaro, Gianni Speranza, Sindaco di Lamezia Terme e di Francesco Grandinetti, Consigliere Comunale di Lamezia Terme, interverranno: Rocco Mazza, di Confagricoltura, Nicola Miriello, Capo di Gabinetto della Questura di Catanzaro, Filippo Veltri, Direttore dell’Ansa Calabria, Doris Lo Moro, Parlamentare PD, Luigi De Sena, Senatore PD, Mario Tassone, Vice Segretario Nazionale UDC, Italo Bocchino, Vice Presidente Fli. Concluderà l’incontro Franco Maccari, il leader nazionale del Sindacato Indipendente di Polizia. L’iniziativa, quest’anno ancor più sentita perché ricorre il ventennale della morte dei coniugi Aversa, sarà impreziosita dalla presenza dei giovanissimi che riceveranno le borse di studio – donate grazie all’Amministrazione provinciale di Catanzaro ed al Comune di Lamezia Terme -, che si stringeranno in un simbolico abbraccio con Walter, Paolo e Giulia Aversa, figli di Salvatore e Lucia, e con i nipoti dei coniugi martiri della legalità.

nella foto Francesco Naccari


COMUNE LAMEZIA: CONSEGNATE CASE CANONE AGEVOLATO A 10 FAMIGLIE 


Lamezia Terme, 18 gen. - Le chiavi degli appartamenti di via Cianflone sono state consegnate a dieci famiglie lametine. Si tratta di case che l'Amministrazione comunale di Lamezia ha concesso con un canone agevolato a dieci nuclei familiari che ne hanno fatto richiesta. La cerimonia di consegna e' avvenuta questa mattina alla presenza del sindaco Gianni Speranza, dell'assessore alle Politiche sociali Rosario Piccioni, dall'assessore ai Lavori pubblici Franco Amendola e naturalmente delle persone che riceveranno le case, realizzate per l'occasione dal Comune. Le famiglie assegnatarie sono state selezionate nell'ambito di un bando pubblico , inserito nel programma sperimentale nazionale di edilizia residenziale denominato "20.000 abitazioni in affitto", di cui Lamezia e' stata una delle tre citta' calabresi ad ottenere il finanziamento. "Nei mesi scorsi - ha spiegato il sindaco Speranza - l'Amministrazione comunale aveva reso noto l'avviso pubblico di concorso relativo alla formazione di una graduatoria per l'assegnazione degli alloggi comunali di via Cianflone. Gli assegnatari, in base ai requisiti del bando, dovevano corrispondere a nuclei familiari composti da almeno cinque persone, fino ad un massimo di sette, con un lavoro dipendente e con un reddito annuo non inferiore a 12.394 euro, fino ad un massimo di 38.734 euro". Il programma nazionale, a cui il Comune di Lamezia ha aderito, prevedeva l'individuazione di misure per ridurre il disagio abitativo ed aumentare l'offerta di alloggi in locazione. Nell'ambito del programma, il Comune lametino ha realizzato i 10 alloggi investendo 1 milione 380 mila euro (di cui 50% finanziati dal programma del Governo e 50% da investimento comunale).

 


 

POLIZIA MUNICIPALE LAMEZIA: NEL 2011 RILEVATE 13 MILA INFRAZIONI 


Lamezia Terme, 18 gen. - Ammontano a 12.684 le infrazioni rilevate dalla polizia municipale di Lamezia Terme nel 2011, registrando cosi' un aumento del 20% rispetto all'anno 2010. Gli introiti dalle sanzioni amministrative si attestano a 675.000 euro, mentre 35 sono state le patenti ritirate per infrazioni al Codice della strada, tra le quale la guida in stato di ebbrezza e sotto l'influenza di sostanze stupefacenti. Sono solo alcuni dei dati forniti dal comandante della polizia municipale lametina Salvatore Zucco che questa mattina nella sede del comando in via Perugini ha tenuto una conferenza stampa nel corso della quale illustrato il bilancio dell'attivita' dei vigili nel 2011. "Tutti gli incidenti con fuga trattati - ha spiegato Zucco in conferenza stampa - sono stati risolti con l'individuazione del fuggitivo nel 100% dei casi, in particolare 4 casi)". Anche la polizia giudiziaria ha fatto registrare un aumento esponenziale degli output di produttivita'. "Cinque arresti in flagranza di reato - ha aggiunto Zucco - una misura cautelare, 101 notizie di reato per un totale di oltre 110 persone denunciate, sono il frutto di paziente e costante attivita' improba e particolarmente complessa per la municipale in territorio particolarmente permeabile al malaffare e alla criminalita', micro e macro. Da non dimenticare l'attivita' di polizia giudiziaria portata avanti unitamente ad altre forze di Polizia a seguito del sequestro del campo Nomadi di Scordovillo". La vigilanza edilizia ed ecologica registrano, al solito, numeri importanti: 29 abusi penali in edilizia, 31 amministrativi accertati in oltre 350 sopralluoghi; 24 sequestri di cantieri, 146 ordinanze di demolizione controllate; 18 denunce in materia ambientale oltre 33 violazioni amministrative accertate in 80 attivita' ispettive, e tre discariche abusive individuate. L'attivita' in materia di vigilanza commerciale ed amministrativa ha incrementato gli output di produttivita' raggiunti nel 2010: 168 sanzioni amministrative comminate, 45 sequestri di merce non alimentare ed alimentare per un totale complessivo di circa 10.000 pezzi. "Di altissimo impatto - ha aggiunto il comandante dei vigili urbani - anche dal punto di vista del decoro urbano, l'operazione contro i pannelli pubblicitari abusivi. Quasi settanta sanzioni, con la rimozione, volontaria o coattiva, di tutti gli stendardi abusivi".  "I risultati del 2011 resi noti dal comandante dei vigili urbani Salvatore Zucco sono stati molto soddisfacenti, grazie al corale impegno dell'intero Corpo e nonostante le difficolta' operative dovute alla vastita' ed eterogeneita' del territorio comunale, con i suoi oltre 150 km quadrati che vanno dal mare alla montagna attraversando i centri dei tre comuni originari e le loro campagne e periferie". Lo ha detto l'assessore comunale con delega alla polizia municipale Pietro De Sensi commentando i risultati presentati questa mattina alla stampa e relativi all'attivita' portata avanti dai vigili nel 2011. "L'operazione della Giunta -ha aggiunto De Sensi - che sul finire dell'anno ha consentito l'incremento dell'organico, con le quattro unita' a tempo indeterminato e le otto a tempo determinato, e' dimostrazione dell'attenzione che rivolgiamo alle peculiari attivita' svolte dalla polizia locale al servizio dei cittadini e fa ben sperare per le attivita' del 2012, nel corso del quale auspico, tra le innumerevoli attivita' d'istituto, una piu' intensa presenza dei vigili nei molteplici quartieri della citta' e una specifica azione a sostegno delle importanti iniziative che l'Amministrazione sta portando avanti nel campo ambientale, come la raccolta differenziata porta a porta e contrasto al fenomeno dell'abbandono illecito di rifiuti, con l'obiettivo di un piu' alto livello di decoro e igiene della nostra citta'".

 


RESTAURATO A LAMEZIA IL MONUMENTO A GIOVANNI NICOTERA 


Lamezia Terme (Catanzaro), 17 gen. - E' ritornato al suo antico splendore il monumento dedicato a Giovanni Nicotera. Questa mattina si e' tenuta infatti la cerimonia di presentazione della statua completamente restaurata che si trova su corso Vittorio Emanuele nel quartiere di Sambiase a Lamezia Terme. Alla cerimonia hanno preso parte il sindaco Gianni Speranza, la giunta comunale, i docenti Filomena Stancati e Lucio Leone, autori di numerose pubblicazioni sulla storia locale e per ultima il libro "Giovanni Nicotera attraverso le carte dell'archivio Cataldi". Presenti anche tanti cittadini. I lavori di restauro, iniziati il 10 novembre scorso, hanno riguardato la pulizia del busto e del piedistallo, soprattutto dallo smog accumulatosi nel tempo. Ma c'e' stata anche l'integrazione di parti mancanti, soprattutto della modanatura centrale, oltre che il consolidamento del basamento. Il monumento che raffigura il patriota italiano Giovanni Nicotera, nato a Sambiase il 9 settembre 1828, ministro dell'Interno nel 1876 nel primo governo Depretis, e' stato terminato ed inaugurato nel 1882 e mai restaurato. "Per questo motivo - ha spiegato il sindaco Speranza - e viste le condizioni di degrado in cui versava, in occasione dei 150 anni dell'unita' d'Italia, con delibera di giunta del 28 luglio scorso abbiamo approvato il progetto definitivo esecutivo di restauro".


 

COMUNE LAMEZIA: SINDACO INCONTRA COMMISSARIO PD 


Lamezia Terme, 17 gen. - Il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, e il commissario del Partito Democratico, Giovanni Puccio, si sono incontrati per fare il punto della situazione rispetto al confronto aperto tra le forze del centrosinistra. "Dopo la positiva riunione del 30 dicembre scorso e sulla base del mandato assegnato al termine dell'incontro - e' spiegato in una nota del Comune -, il commissario del Pd, Puccio, ha iniziato ad incontrare le diverse forze politiche e i consiglieri comunali, mentre il sindaco sta organizzando per i prossimi giorni momenti di approfondimento programmatico con le forze di maggioranza sui temi del Piano strutturale comunale, della Multiservizi e del bilancio di previsione 2012, sul patto per lo sviluppo e le politiche per il lavoro. Sia le consultazioni che Puccio sta portando avanti, sia gli approfondimenti programmatici - e' scritto - sono finalizzati alla chiusura positiva e definitiva del confronto politico tra le forze di maggioranza con l'obiettivo del rilancio dell'azione di governo dell'Amministrazione Speranza".


LAMEZIA: ELEZIONI CONSIGLIO DELL'ORDINE DEGLI AVVOCATI, SEI ELETTI AL PRIMO TURNO

 

di Giuseppe Natrella

 

Lamezia Terme, 15 Gen. - Si sono svolte ieri  le elezioni per il rinnovo del consiglio dell'Ordine degli avvocati lametini per il prossimo biennio. Su 780 iscritti all'albo con diritto di voto alle urne si sono presentati per esprimere le loro preferenze  587 avvocati. Le operazioni di voto sono iniziate intorno alle otto e si sono concluse alle ore 14. Terminate le operazioni di voto  i componenti del seggio hanno proceduto  alle verifiche delle procedure di voto e successivamente  alla chiusura del seggio stesso per procedere poi allo scrutino delle schede  elettorali. Spoglio che è iniziato alle 15 e  si è concluso intorno alle 21 con la proclamazione da parte del presidente degli eletti che hanno raggiunto il quorum necessario per essere eletti in questo primo turno elettorale.  Sei gli avvocati che hanno superato la soglia  minima prevista che era di 294 voti.  Le schede annullate sono state 4 mentre sei quelle bianche. Rispetto alle elezioni precedenti hanno votato 30 avvocati in più. Gli avvocati letti sono Paolo Mascaro, con 380 voti; Gianfranco Barbieri segretario uscente, che ha ottenuto 343; Salvatore Leone, con 320 voti; Lucio Canzoniere, con 303 voti; Antonello Bevilacqua, 299 voti e Leopoldo Marchese, con 297 voti. Nella primo turno non è riuscito  a superare il quorum previsto il presidente uscente  Fulvio Amendola che ha ottenuto solo 290 voti.  I candidati in tutto erano 26, compresi i consiglieri uscenti.  Gli altri componenti del consiglio dovranno essere eletti nel turno di ballottaggio previsto per sabato prossimo. La sfida sarà tra i candidati che ieri non hanno ottenuto il quorum necessario per essere eletti e sono  Antonio Battaglia, che al primo turno ha ottenuto 182 voti,  Tullio Calfa, (255 voti))  Eugenio Caputo, (71) Francesco Carnovale Scalzo (133),  Rosanna Cataudo(207), Giuseppe Cerra(217), Francesco Ciriaco(108), Giovanna Gaetano(237), Annalisa Gioiello(180), Francesco Grandinetti(149), Vincenzina Manfredi(181), Carlo Mauro(229), Nicola Mazzocca(86), Gennaro Palermo(258), Roberto Rocca(249), Sante Luca Roperto(259), Mariannina Scaramuzzino(84), Gianfranco Spinelli (152)e Francesca Zaccaro(246). Coloro i quali non intenderanno presentarsi entro martedì dovranno comunicare per iscritto la rinuncia. Nel turno elettorale di sabato prossimo si procederà anche all'elezione dei componenti del comitato pari opportunità. Concorrono gli avvocati Federica Cario, Lucia Cittadino, Francesca Cugnetto, Angela Davoli, Giovanni Gaetano, Mara Larussa, Mariangela Longo, Raffaella Mascaro, Francesco Misuraca, Elena Perri, Vanessa Raso, Mariannina Scaramuzzino e Francesca Zaccaro.

 


 

 

LAMEZIA: CELEBRAZIONE EUCARISTICA INSEDIAMENTO NUOVO PARROCO SAVUTANO

 

Lamezia Terme, 15 Gen. -  “Oggi si apre una nuova pagina della storia di questa parrocchia: l’ingresso del nuovo e primo parroco, don Pino Angotti, è un momento di grazia, con l’aiuto del Signore anche voi saprete vivere questo momento di passaggio con spirito di preghiera, accogliendo la volontà di Dio”. Con queste parole il vescovo della diocesi Luigi Cantafora ha salutato i parrocchiani della chiesa di Santa Maria Goretti in occasione della celebrazione eucaristica, che ha sancito l’insediamento del nuovo parroco, don Pino Angotti, nella parrocchia di Savutano, al posto di don Pietro Folino Gallo. “L’inserimento di un nuovo parroco – ha sottolineato il presule – è un avvenimento di grande rilievo per la vita di una parrocchia; per questo l’augurio è che la comunità possa continuare a crescere, edificarsi e diventare segno della presenza del Signore, attraverso la testimonianza della fede e della carità cristiana”. Monsignor Cantafora ha poi parlato della nuova chiesa che sta per nascere nel quartiere di Savutano. “Sono iniziati i lavori di edificazione della nuova chiesa – ha detto il vescovo – anche questo è un dono del Signore: la casa di Dio si colloca in mezzo alle vostre case. L’edificio parrocchiale sarà uno strumento utile per lo svolgimento della missione parrocchiale, e il mio augurio è che la  vostra fede, la vostra speranza e la vostra carità possano risplendere in  tutta Lamezia. Crescete insieme al vostro parroco, nella stima e nella collaborazione reciproca, nell’accoglienza di tutti perché questo edifica veramente la chiesa”.
Il vescovo ha poi ringraziato don Pino Angotti “per la disponibilità che ha mostrato nell’accogliere questo nuovo incarico, consapevole di essere chiamato a servire la Chiesa”. Un saluto lo ha poi rivolto anche ai parrocchiani di San Raffaele che hanno sostenuto don Pino “in questo momento di passaggio: sono certo che continuerete a vivere con maturità la fase di transizione della vita della vostra parrocchia”.
Visibilmente emozionato don Pino Angotti, che dopo 17 anni di servizio nella comunità di San Raffaele Arcangelo, da oggi è parroco della chiesa di Santa Marisa Goretti. “Siamo chiamati da Dio – ha detto don Pino – attraverso la paternità del nostro vescovo, a diventare costruttori non solo di una Chiesa fatta di mattoni, che però è davvero necessaria, ma di una chiesa fatta di pietre vive, scelte e preziose davanti a Dio. Per quanto mi riguarda scelgo di essere e mi impegno ad essere parroco di tutti, come ho cercato di esserlo per 17 anni nella comunità di San Raffaele, mettendomi al servizio della fede di ciascuno e di ogni carisma che la provvidenza di Dio vorrà suscitare in mezzo a noi, per il bene di ciascuno e  quindi per il bene di tutti”. Rivolgendosi al vescovo, don Pino ha poi aggiunto: “In questo momento così importante per la vita di questa parrocchia, alla quale inviate il suo primo parroco, sentiamo di rinnovare la nostra gratitudine e la nostra disponibilità a crescere nella comunione, mai formale ma reale.
Approfitto di questo momento per ringraziare i miei confratelli presenti e quelli che mi hanno manifestato vicinanza, soprattutto a don Pasquale Luzzo non solo come fratello maggiore ma soprattutto per la sua qualità di vicario generale. Alla comunità di San Michele Arcangelo grazie per essere qui e per come mi ha aiutato a vivere questo tempo della mia vita, ricordando sempre che innanzitutto siamo chiamati a fare sempre ciò che Dio ci chiede di fare”.

 


 

LAMEZIA:  FEDELI  SAVUTANO SCRIVONO A BAGNASCO PER RIAVERE IL LORO PARROCO

 

Lamezia Terme (Catanzaro), 14 gen. - Sono oltre 500 le firme raccolte nel quartiere Savutano a Lamezia Terme contro la decisione del vescovo Luigi Antonio Cantafora di trasferire il parroco don Pietro Folino Gallo dalla parrocchia di Santa Maria Goretti  a quella di Feroleto Antico. Le firme raccolte, il cui scopo è quello di far ritornare don Pietro nella comunità di Savutano, sono state inviate al cardinale Bagnasco, alla Conferenza episcopale italiana ed alla Conferenza episcopale Calabra. La comunicazione della decisione di Cantafora di trasferire don Pietro avvenne il giorno dell’Immacolata. Una decisione, spiegano i cittadini, “che ha interrotto il nutrito programma di eventi ed ha impedito a tutta la comunità di vivere il Santo Natale come era stato programmato. Il quartiere è stato privato di tutte le iniziative progettate con don Pietro tra la delusione dei bambini e dei ragazzi che hanno dovuto subire tutto ciò”. Oltre a questo, proseguono i cittadini, “è riconosciuto il ruolo svolto da Don Pietro che è stato capace di aggregare e costruire una comunità coinvolgendo i fedeli e rendendoli partecipi di una serie di iniziative tese a fortificare quello spirito di solidarietà e comunione fraterna che è alla base dell’agire cristiano. Le firme raccolte, a prescindere dall’esito che produrranno, sono un atto dovuto per informare chi di dovere di ciò che si è verificato nella realtà lametina”.

 


 

 

UOMO SCOMPARSO A LAMEZIA TERME, VERTICE CON IL PREFETTO

 
Lamezia Terme (Catanzaro), 13 gen. - Vertice a Palazzo Maddamme, sede del Comune, questa mattina per fare il punto sulle ricerche dell'uomo scomparso a Lamezia Terme il giorno dell'Epifania, dopo essersi lanciato in un fiume secondo alcune testimonianze. All'incontro, convocato dal sindaco Gianni Speranza, hanno preso parte il prefetto di Catanzaro Antonio Reppucci, il capitano dei carabinieri Stefano Bove, il dirigente del commissariato Antonio Borrello, il maggiore della giardia di finanza Maurizio Pellegrino, il comandante provinciale dei vigili del fuoco Felice di Porto, il comandante della polizia municipale Salvatore Zucco e il rappresentante della protezione civile Raffaello Conte. Il vertice e' servito per valutare tutte le ulteriori iniziative relative alla scomparsa del 40enne Vincenzo Pronesti, dato che le ricerche di questi giorni sono state infruttuose. Ricerche che stanno proseguendo e che continueranno anche nei prossimi giorni. Questa mattina c'e' stato un sopralluogo dell'elicottero della polizia di Stato, anche se le ricerche dall'alto, cosi' come spiegato al termine del vertice, sono difficili per lo stato di abbandono e degrado del torrente Piazza.

 


AEROPORTO LAMEZIA: NUOVI VOLI PER BOLOGNA E ORIO AL SERIO 


Lamezia Terme, 13 gen. - Sacal comunica che la compagnia low cost Ryanair ha annunciato l'implementazione dei voli da Lamezia Terme per Bologna e Milano Orio al Serio. Soddisfatto di tale rafforzamento l'ing. Vincenzo Speziali, presidente della Societa' di gestione dell'Aeroporto lametino " Ancora una volta il nostro scalo si conferma come volano di sviluppo della Calabria. Un maggior numero di voli significa permettere non solo ai nostri corregionali di raggiungere in tempi brevi e sempre a prezzi vantaggiosi il nord Italia, ma ai tanti turisti di conoscere e scoprire la nostra regione, le sue bellezze, i suoi paesaggi". Melisa Corrigan, Sales and Marketing Manager di Ryanair per l'Italia, ha detto che "e' con molto piacere che annunciamo che il volo che collega Lamezia con Bologna passera' dalle attuali 7 alle 9 frequenze settimanali, mentre la rotta per Milano (Orio al Serio) passera' da 21 a 24 frequenze. I nuovi voli saranno in vendita a partire da domani e l'orario sara' consultabile su www.ryanair.com. Grazie a questo collegamento, i calabresi potranno raggiungere comodamente Bologna e Milano per motivi di lavoro o semplicemente per trascorrere un fine settimana all'insegna della cultura, dell'arte e del divertimento in solo un'ora e mezza circa, evitando lunghi viaggi in treno o in auto. Colgo infine l'occasione per ricordare che da Lamezia Ryanair vi porta anche a Barcellona (Girona), Francoforte (Hahn) e Dusseldorf (Weeze). Prenotate subito il vostro volo da Lamezia per queste e le altre splendide destinazioni offerte solo su www.ryanair.com a partire da 9,99 euro, solo andata.


"VESSATI DAI ROM", PROTESTA CITTADINI A LAMEZIA TERME
Lamezia Terme (Catanzaro), 12 gen. - Un gruppo di cittadini, residenti nei pressi del campo rom di Scordovillo, ha protestato questa mattina negli uffici comunali in via Perugini a Lamezia Terme, denunciando i continui danneggiamenti e sassaiole da parte dei rom. In particolare, i cittadini, la maggior parte dei quali anziani, hanno denunciato le continue vessazioni che devono subire, da parte di un gruppo di rom che non solo lancia pietre contro di loro e contro le loro auto, ma anche chiederebbero dei soldi per lasciarli stare. I residenti della zona, esasperati, sono andati al Comune per parlare con il sindaco e chiedere di risolvere una volta per tutte la questione dei rom. Questa mattina pero' il sindaco non era al Comune.


AGRESTA Giuseppe 24/09/1988

 

PISTOLA E DROGA IN AUTO, ARRESTATO GIOVANE LAMETINO INCENSURATO


Lamezia Terme, 12 gen. - Viaggiava in auto con una pistola e della droga. Con le accuse di porto e detenzione di arma clandestina, con relativo munizionamento, e ricettazione della stessa, nonche' per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio, gli agenti della Squadra Investigativa del Commissariato di Polizia di Lamezia Terme hanno arrestato Giuseppe Agresta, 24enne lametino, incensurato. Gli agenti hanno controllato la sua autovettura, Nel corso dell'operazione di polizia giudiziaria, trovando, , ben nascosta all'interno del contenitore della batteria, una pistola semiautomatica cal.7,65 con matricola abrasa con un caricatore contenente 4 cartucce marca MFS. Nascosto in un'intercapedine amovibile della portiera anteriore del lato passeggero, i poliziotti hanno anche trovato un ingente quantitativo di droga, 150 grammi circa di cocaina purissima contenuta, sottovuoto, in una busta di plastica trasparente. Gli Agenti hanno quindi tratto in arresto Agresta portandolo nel carcere di Lamezia Terme.


AREE INDUSTRIALI: FIRMATO PROTOCOLLO PER LAMEZIA TERME
Catanzaro, 12 gen. - E' stato firmato alla Camera di Commercio di Catanzaro il protocollo d'intesa per lo sviluppo integrato dell'Area Industriale di Lamezia Terme, promosso in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri. La firma e' stata apposta dal Presidente dello stesso ente camerale, Paolo Abramo e dal Presidente di Confindustria Catanzaro, Giuseppe Gatto. Gli altri soggetti sottoscrittori del protocollo sono: il Ministro per la Coesione territoriale; la Presidenza del Consiglio dei Ministri; il Ministero dello Sviluppo Economico, Infrastrutture e Trasporti; la Regione Calabria; la Provincia di Catanzaro; il Comune di Lamezia Terme; l'Asi Catanzaro; Lamezia Europa Spa; Invitalia Spa e Anpaca. "Ambiziosi e significativi - e' scritto in una nota della camera di commercio - gli obiettivi dell'accordo, che prevede di realizzare, nel periodo 2012-2020, un programma di iniziative condiviso dalle Istituzioni locali e con la collaborazione delle Amministrazioni nazionali, concernente fra l'altro le seguenti priorita': Polo energetico e di ricerca (fonti rinnovabili) per lo sviluppo della "Green-Economy"; progetto parco imprese area ex-Sir con nuova infrastrutturazione viaria, reti elettriche, energetiche, banda larga; svincolo autostradale di accesso diretto all'area industriale e realizzazione di autoporto e infrastrutture e servizi connessi; progetto di recupero e valorizzazione turistica del Waterfront area ex-Sir con Industria del divertimento e del tempo libero; porto turistico e relativa Marina. Per il Presidente Paolo Abramo "con la sottoscrizione del protocollo si conclude un fruttuoso percorso di collaborazione interistituzionale fra tutti i soggetti protagonisti dello sviluppo dell'Area, avviato nel marzo scorso presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Un risultato importante - ha aggiunto - quello raggiunto anche grazie alla sigla di questo protocollo, attraverso il quale si potra' rafforzare la coesione territoriale ed avviare un'ulteriore fase di rilancio dell'area: entrambi obiettivi strategici su cui la Camera di Commercio di Catanzaro lavora fin dal 2000. All'epoca, infatti, vennero acquisite le aree Ex Sir di Lamezia Terme da parte della Lamezia Europa spa, di cui la Camera di Commercio socio azionista di riferimento, insieme a: Regione Calabria (attraverso Fincalabra Spa), Comune di Lamezia Terme, Provincia di Catanzaro e Invitalia Spa". Per Gatto "con la sottoscrizione di questo Protocollo d'intesa auspichiamo un percorso virtuoso di sviluppo per l'Area ex-Sir. Mi piace sottolineare nel quadro delle iniziative che sono gia' state annunziate in piu' occasioni, l'opportunita' di realizzare, nella piu' grande area industriale della Calabria, come ho piu' volte evidenziato, la sperimentazione dell'Area quale Zona a burocrazia zero, coerentemente con la normativa nazionale vigente. Tale fattispecie si prefigurerebbe come modello di esempio - ha concluso Gatto - al fine di semplificare concretamente e snellire le procedure amministrative, agevolando l'attrazione di nuovi investimenti e sostenendo le importanti iniziative gia' esistenti sull'area e quelle previste dal protocollo".


INTIMIDAZIONI: GALATI (PDL), VIMINALE INTERVENGA A LAMEZIA TERME
Catanzaro, 12 gen. - Il deputato del Pdl Giuseppe Galati, dopo i ripetuti atti intimidatori nei confronti di esercizi commerciali e del Centro per minori stranieri della comunita' Progetto Sud di Don Giacomo Panizza di Lamezia Terme, ha presentato un'interrogazione a risposta scritta al Ministro dell'Interno Annamaria Cancellieri "perche' si adoperi nell'adottare quelle misure opportune che impediscano simili fenomeni che frenano lo sviluppo sociale ed economico del territorio". Galati chiede al ministro Annamaria Cancellieri "quali azioni mirate intenda intraprendere per contrastare questi continui atti intimidatori, alienando questo pericoloso clima di odio e, garantendo, nel caso specifico, alla citta' di Lamezia, ma in generale a tutta la Calabria, quelle condizioni di sicurezza ormai non piu' procrastinabili". Inoltre, il parlamentare del Pdl chiede come il Ministero dell'Interno, "nell'atto delle sue competenze, e, vista la gravita' delle perduranti situazioni malavitose, puo' attivare una cabina di regia permanente che guidi un piano per la sicurezza e l'ordine democratico straordinario, con l'obiettivo di debellare definitivamente il cancro malavitoso in Calabria. Si tratta - afferma Galati - di mettere in atto efficaci azioni di contrasto alla criminalita' organizzata. Aumento di mezzi e risorse per le forze dell'ordine ed un incremento dell'attivita' di intelligence potrebbero costituire, come ho gia' affermato, l'antidoto per supportare il prezioso ed efficace lavoro delle Procure e dei Magistrati. Non e' piu' accettabile - conclude Galati - subire simili episodi che sviliscono le potenzialita' di una Regione e di una citta' come Lamezia Terme capace sia di creare ricchezza e, quindi sviluppo, che di mettere in campo lodevoli iniziative di solidarieta' come quelle della Progetto Sud e di altre associazioni o movimenti che operano sul territorio".


GIOVANE SI LANCIA IN FIUME A LAMEZIA, DOMANI VERTICE SU RICERCHE
Catanzaro, 12 gen. - D'intesa con il Prefetto di Catanzaro, Antonio Reppucci, che partecipera' all'incontro, il sindaco di Lamezia Terme ha convocato per domani, alle ore 12.15, nella sede del Comune, in via Perugini, un vertice operativo con tutte le forze di polizia e di protezione civile e con gli enti preposti alla sorveglianza ed all'intervento sui corsi d'acqua, "per valutare tutte le ulteriori iniziative relative alla scomparsa del giovane lametino, Vincenzo Pronesti, a seguito delle infruttuose ricerche di questi giorni". Lo rende noto il comune. Il giovane, giorni fa, si sarebbe lanciato nel fiume Piazza.


LITE IN DISCOTECA A LAMEZIA, GIOVANE MORDE AD ORECCHIO COETANEO


Lamezia Terme, 11 gen. - Un giovane di 24 anni C.G. di Lamezia Terme e' stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto dai carabinieri con l'accusa di lesioni gravissime. Il giovane, secondo quanto accertato dai carabinieri della Stazione di S. Eufemia Lamezia, nella notte di domenica scorsa, nel corso di una lite scoppiata all'interno di una discoteca, per futili motivi, con un morso avrebbe strappato parte del padiglione auricolare destro ad un giovane venticinquenne di Longobardi. Alla identificazione dell'aggressore gli uomini dell'Arma sono giunti sulla base delle testimonianze della vittima. Infatti il suo aggressore dopo averlo aggredito e' riuscito ad allontanarsi facendo perdere le sue tracce. Ma i militari della Stazione di S. Eufemia Scalo sono riusciti, comunque, a ricostruire in parte la dinamica degli eventi e ad avere una descrizione del giovane fuggito, consentendo in tal modo alla vittima e agli amici di riconoscerlo in foto, essendo lo stesso gia' noto alle forze dell'ordine per vari trascorsi con la giustizia, nonche' destinatario dell'avviso orale di pubblica sicurezza. Raccolti tutti gli elementi, i Carabinieri, alle prime luci dell'alba di oggi si sono presentati presso l'abitazione dove il giovane lametino aveva trovato accoglienza, dichiarandolo in stato di fermo per le lesioni gravissime provocate al ragazzo cosentino, al quale il morso ha provocato la lesione e lo sfregio permanente del viso. Nella stessa tarda mattinata, alla presenza del proprio legale, e' stato interrogato dal pubblico ministero di turno il quale ha ritenuto il fermo legittimamente eseguito sussistendo concreti elementi di colpevolezza, disponendo, tuttavia, la liberazione dell'indagato sussistendo ragioni che impongono ulteriori accertamenti e pertanto non ravvisando presupposti per l'applicazione di altre misure cautelari, attesa anche la piena confessione dell'indiziato.


COMUNE LAMEZIA: SINDACO, POLITICHE SOCIALI SEMPRE IN PRIMO PIANO 


Lamezia Terme, 11 gen. - Sociale, giovani, occupazione, cultura, innovazione della pubblica amministrazione: fa un bilancio a 360 gradi sull'attivita' svolta nel 2011 il sindaco di Lamezia Terme Gianni Speranza che questa mattina ha convocato una conferenza stampa per illustrare le attivita' svolte dall'Amministrazione nell'ultimo. "Nonostante i tagli ai trasferimenti al bilancio comunale da parte del Governo - ha sottolineato il primo cittadino - nel 2011 siano stati 2 milioni e 400 mila euro (12% in meno), non e' stato tagliato un euro per le politiche sociali, per i poveri, i disabili, i disagiati". In particolare, per quanto riguarda il sociale, primo punto toccato e' stato quello dei rom. Nel 2011 sono stati infatti trasferite 108 persone per un totale di 22 nuclei familiari, dalla data del provvedimento della Procura della Repubblica, 16 marzo 2011, quando all'interno del campo di Scordovillo erano presenti 528 persone e 136 nuclei familiari.   Il Comune ha offerto inoltre assistenza economica e pronto intervento per 1026 nuclei familiari seguiti con una spesa di 190.000 euro che comprende pronto cassa, contributi straordinari, viaggi sanitari, spese per occhiali, spese funerarie, buoni mensa e assistenza alloggiativa; assistenza domiciliare per 200 anziani con una spesa di 400.000 euro; sostegno finanziario di 80 mila euro per gli anni 2011-2012 alla comunita' Masci (Movimento adulti scout cattolici italiani) che sta portando avanti il progetto "?Insieme si fa", iniziato nel giugno 2010 con l'apertura dell'emporio della solidarieta'. L'iniziativa sta gia' sostenendo 130 famiglie per un totale di 650 persone. Il sindaco ha spiegato inoltre che sono 94 bambini ospitati in tre asili nido comunali, con un costo totale di 780.000 euro; cosi' come l'ente attua servizi a favore di 160 utenti disabili, per una spesa di 860.000 euro; attuato anche il progetto "diversamente a mare" (durante il periodo di attivazione sono stati realizzati 1991 accompagnamenti, di cui 1269 per anziani, 722 per disabili); la mensa scolastica garantita dal Comune serve 1.800 pasti al giorno per una spesa annua di 1.360.000 euro. Nel corso del 2011 nell'ambito del progetto Sprar, in materia di accoglienza rifugiati e richiedenti asilo, i posti disponibili sono stati aumentati da 15 a 27. Per quanto riguarda il personale e bilancio, il sindaco ha ricordato le 16 nuove assunzioni tramite concorso pubblico nel corso dell'anno al Comune (di cui tre funzionari tecnici, un funzionario tecnico ambientale, 4 agenti di polizia a tempo indeterminato e 8 vigili a tempo determinato); il concorso per tre dirigenti vinto da tre donne; l'attivazione di 15 stage e 24 tirocini in convenzione con le Universita' calabresi; bandite 20 borse di studio per l'Urban center. Il Comune ha stipulato, per superare i problemi di crisi di liquidita' dovuti ai minori e ritardati trasferimenti statali e regionali, una convenzione per il sostegno al credito alle imprese che operano con l'ente fino ad un importo complessivo di 10 milioni di euro. 
La societa' di factoring convenzionata acquisira', senza alcun rischio per le imprese, i crediti vantati dai fornitori del Comune, purche' certificati dalla ragioneria comunale, per importi superiori a 100 mila euro che saranno poi rimborsati alla societa' di factoring dall'Ente entro 6 o 12 mesi dalla cessione del credito. Tanti anche le opere pubbliche avviate e terminate, come l'area mercatale di via Cataldi, la scuola primaria e dell'infanzia di San Pietro lametino; la passerella pedonale di Sant'Antonio; il nuovo ponte tra via Po e via Indipendenza, tra l'altro si tratta di un'opera nata addirittura nella prima meta' degli anni ottanta. Nel 2011 e' stato inoltre approvato il progetto esecutivo e indetta la gara d'appalto per gli alloggi per la popolazione rom in localita' Carra'-Marchese a valere sui fondi di cui alla delibera Cipe del 16 marzo 1994, avviando a conclusione una vicenda bloccata da oltre 15 anni. Speranza ricorda anche la visita del Papa , la kermesse Trame e Sbilanciamoci. Sottoscritta anche la convenzione tra il Comune ed i proprietari delle aree che formano il Comparto 6 del piano Area polifunzionale integrata. La firma costituisce un passo importante per la realizzazione del nuovo centro urbano di Lamezia Terme e "posa la prima pietra", dopo 40 anni, del processo programmato di sviluppo del territorio che costituira' il centro futuro della citta'. "Il lavoro di promozione, programmazione, progettazione svolto nell'anno 2011 - ha affermato il sindaco - ha portato ad avere finanziamenti per circa 40 milioni di euro di lavori e interventi (di cui 26 milioni di euro a valere sul PISU (tra cui la realizzazione del Palazzetto dello Sport) per il quale in questi giorni la Regione Calabria sta completando l'istruttoria per l'erogazione del 20% di anticipazione, circa 5,2 milioni di euro). Oltre il Pisu abbiamo avuto finanziamenti per nuovi progetti sul Por Calabria 2007/2013 per circa 5 milioni di euro (immigrati e difesa del suolo, Progetto di messa in sicurezza aree a rischio di frana) e 2 milioni di euro sul Poin Energia 2007/2013 (Progetto riqualificazione energetica scuola Pitagora); riavvio del Pru e di rimodulazione del Contratto di Quartiere di Sant'Eufemia Lamezia per il quale aspettiamo l'approvazione definitiva da parte della Regione".


BENEFICENZA: IL CRAL ARPACAL DONA REGALI AL REPARTO DI PEDIATRIA

Lamezia Terme, 11 gen. – Una delegazione del Cral dell’Arpacal ha donato al reparto di Pediatria dell’ospedale “Giovanni Paolo II” dei giocattoli per i piccoli pazienti ricoverati nel nosocomio. I dipendenti dell’Arpacal, accompagnati dai medici e dalle infermiere del reparto, diretto da Ernesto Saullo, hanno consegnato ai bambini ricoverati i giocattoli donati durante il periodo natalizio da tutti i dipendenti del’ente regionale, con l'intento di regalare un sorriso ai piccoli ricoverati e rendere più spensierate le loro giornate. “Un piccolo gesto – hanno spiegato i dipendenti dell’Arpacal – che, visti i sorrisi e la gioia dei pazienti, ha ottenuto un grande risultato, ci auguriamo questo sia l’inizio di un percorso collettivo di condivisione e solidarietà".

RICERCA: PREMIO EUROPEO PER “CASA ALZAL” L’ASSOCIAZIONE REGIONALE DI NEUROGENETICA (SELEZIONATA TRA 81 PROGETTI) RICEVERA’  A BRUXELLES IL PREMIO DALLA REGINA MATILDE DI BELGIO PER L’ESPERIENZA DELLA CASA DI ACCOGLIENZA PER AMMALATI DI ALZHEIMER DI LAMEZIA TERME

Lamezia Terme, 11 gen. - L’originale esperienza lametina di “Casa Alzal”, casa di accoglienza per ammalati di Alzheimer e loro familiari, fondata nel 2002 dall’Associazione per la Ricerca Neurogenetica di Lamezia Terme riceverà un importante premio internazionale che ha riconosciuto proprio nella esperienza della Casa il luogo privilegiato e particolare per l’assistenza e la cura delle persone con demenza. E’ infatti di questi giorni la comunicazione di essere stati selezionati  tra i primi 10 vincitori del premio di merito che verrà consegnato alla presenza della Regina Matilde di Belgio, il 16 Gennaio 2012 nel Palazzo della Fondazione Re Baldovino a Bruxelles. Il Network of European Foundations, soggetto promotore dell’iniziativa del Premio, è un  network europeo che ha funzione di piattaforma operativa per lo sviluppo di progetti e iniziative filantropiche realizzate in tutti i paesi dell’Unione. Le fondazioni coinvolte - Robert Bosch Stiftung, Fondazione Re Baldovino, Fondation Mèderic Alzheimer (Francia), Atlantico Philantropies (Irlanda ) - hanno individuato, per l’anno in corso, il progetto EFID (iniziativa europea delle fondazioni sulla demenza) con la tematica “Living well with Dementia”. Il tema “Vivere bene con la demenza“ ha voluto porre l’accento sulla emergenza sanitaria e sociale che le patologie neurodegenerative rappresentano per tutte le comunità, promuovendo un modo nuovo di percepire la malattia restituendo dignità alla persona affetta. Tra gli 81 progetti presentati, il numero conferma l’interesse e l’importanza della tematica, non  è  mancato il racconto dell’esperienza decennale che si vive nel territorio calabrese. L’Associazione per la Ricerca Neurogenetica  ha presentato la  realtà consolidata della Casa Accogliente Alzal, in Lamezia Terme. Casa Alzal è una esperienza di accoglienza quotidiana per persone con demenza e di supporto ai familiari. Molte le attività  svolte ed offerte agli ospiti della Casa, dall’esperienza  di auto aiuto, alle  attività manuali  e di intrattenimento. Inoltre, valore aggiunto è dato dalla sinergia di molti soggetti del territorio: i giovani del Servizio civile, gli studenti del liceo cittadino “Tommaso Campanella”, le diverse altre realtà associative lametine  e la preziosa collaborazione con il Comune di Lamezia Terme e la Provincia di Catanzaro. Tutto ciò ha consentito la creazione di una realtà che svolge un’importante azione di sensibilizzazione, una risposta fattiva ai bisogni delle famiglie oltreché  la promozione di un nuova cultura del servizio e della solidarietà. Grande la soddisfazione di tutti i componenti dell’Associazione Regionale di Neurogenetica e delle tante famiglie che partecipano e condividono l’esperienza. Una conferenza stampa sarà tenuta al rientro da Bruxelles per un’informazione più compiuta.


GIOVANI: BANDO  UNIONCAMERE PER TIROCINI PROFESSIONALI

Lamezia Terme (Catanzaro), 11 gen. – Otto giovani calabresi potranno svolgere tirocini professionalizzanti in Europa. Il bando, messo a punto da Unioncamere e denominato "Tur.new.job", è riservato ai giovani di età compresa tra i 18 e i 40 anni, occupati, disoccupati o in cerca di prima occupazione, che possiedano già le qualifiche base e un’esperienza pregressa di lavoro nel settore turistico, della ristorazione e della promozione territoriale e che abbiamo una conoscenza di base della lingua del Paese ospitante o lingua veicolare. I tirocini professionalizzanti, che si svolgeranno 3 a Malta e 5 posti nella Repubblica Ceca, avranno una durata di 13 settimane nel periodo tra aprile e dicembre 2012. Obiettivo del bando è consentire ai soggetti partecipanti di affinare e migliorare le proprie competenze linguistiche e professionali riconducibili ai seguenti profili professionali:addetto al Ricevimento dell’Hotel e B&B (Front-office & Back-office), aiuto chef, cameriere di sala, food and beverage manager, addetto di agenzia turistica, guida turistica, addetto all’organizzazione di eventi, giornalista riviste e siti Web settore turistico, addetto ai beni culturali/museali.

LAMEZIA: ANDREA IOVENE RISPONDE ALLA CONSIGLIERA BENINCASA

Lamezia Terme, 10 gen. -  In merito alla lettera della dottoressa Teresa Benincasa, consigliere comunale, da me mai ricevuta e appresa esclusivamente tramite stampa, nella quale vengo inopinatamente chiamato in causa, l’architetto Andrea Iovene, dirigente dell’area tecnica del comune  precisare quanto segue: “il concerto del 4 gennaio, pur non essendo organizzato dal comune, ha avuto come sempre la piena collaborazione e tutto il sostegno necessario da parte dell'Amministrazione sebbene si sia voluto che a tutti i costi si svolgesse in un luogo diverso da quelli suggeriti dall'Amministrazione”, Inoltre sottolinea che “i gazebo presenti sull'isola pedonale sono stati smontati per tempo nel numero esattamente concordato con gli organizzatori del concerto, che infatti si è svolto in assoluta tranquillità”. Iovene nella riposta precisa inoltre che “queste informazioni sono state da me come sempre cortesemente fornite alla dottoressa, pur in assenza di una qualunque diretta competenza dell'area di cui ho la responsabilità”. Ed inoltre per il dirigente comunale “non esiste infine, né è mai esistita alcun “allerta meteo” per la notte del 4 gennaio scorso; le uniche comunicazioni della Protezione civile riguardano i giorni successivi al 4, mentre nella telefonata a cui fa riferimento la dottoressa Benincasa non c'è mai stato alcun riferimento alle condizioni meteorologiche, ma esclusivamente al concerto organizzato dalla Provincia”. Per ultimo Iovene informa che  ha “trasmesso, per le opportune valutazioni, ai suoi legali le dichiarazioni della dottoressa Benincasa pubblicate in questi giorni”.


 

 

 

QUARANTENNE SI LANCIA NEL FIUME A LAMEZIA, PROSEGUONO RICERCHE


Lamezia Terme, 9 gen. - Sono riprese questa mattina le ricerche dell'uomo di 40 anni, Vicenzo Prenesti, che il giorno dell'Epifania si e' lanciato da un'altezza di 10 metri del ponte Notaro nel torrente Piazza a Lamezia Terme. Gli otto vigili del fuoco del nucleo Saf (speleo-alpino-fluviale) di Catanzaro e Reggio Calabria sono ritornati lungo il corso d'acqua dove nei giorni scorsi sono stati rinvenuti degli indumenti dell'uomo. I vigili hanno disceso il torrente gia' due volte, controllandolo centimetro per centimetro tutto l'alveo, anche se le ricerche non sono affatto facili sia per le acque del torrente, rese melmose dai tantissimi scarichi abusivi che si riversano nel corso d'acqua, e sia per i canneti e l'erba alta presente lungo gli argini del torrente, che versa in buona parte in uno stato di totale abbandono. Il corpo del 40enne potrebbe essere coperto dalla melma e quindi non visibile oppure nel fondo coperto d'acqua, che in alcuni punti ha una profondita' di due metri. Intanto, ieri sono stati ritrovati alcuni indumenti che sono stati poi riconosciuti dalla madre del quarantenne. Secondo i Vigili del Fuoco il giorno della scomparsa il torrente era in piena per le forti piogge della notte. La Guardia costiera, inoltre, ha controllato la foce del corso d'acqua e ha fatto sapere che il corpo non e' arrivato a mare.


LAMEZIA: BENINCASA(PDL), I DANNI SUL CORSO SI POTEVANO EVITARE
Lamezia Terme, 8 gen. - La consigliera comunale del Pdl Teresa Benincasa scrive ad Andrea Iovene, dirigente area promozione del territorio al Comune, per sottolineare che un dirigente comunale dovrebbe dare maggiore attenzione alle sollecitazioni, scritte o orali di un consigliere comunale. «Giovedì scorso – spiega Benincasa – allertata da residenti e commercianti dell'isola pedonale, apprendevo che la sera si sarebbe svolto il concerto nell'area pedonale e che si rendeva necessario per garantire la sicurezza pubblica, smontare i gazebo che l'Amministrazione aveva fatto montare. Segnalavo dunque la necessità di far smontare i gazebo di proprietà comunale, in previsione di un'esigenza manifesta di rendere l'area idonea e sicura per lo svolgimento del concerto pubblico. Constatare i danni anche materiali a cui è esposta Lamezia a causa di un atteggiamento di chiusura tecno-burocratica dell'Amministrazione di cui lei è, ai miei occhi, un attuatore talvolta indolente. Tutto ciò mortifica chi, nel ruolo di consigliere comunale quanto da semplice cittadino agisce con educazione e si attiva per "servire" le esigenze della città». «La mattina successiva – precisa Benincasa – dopo la tromba d'aria della notte, erano visibili le conseguenze: alcuni lampioni dell'isola-pedonale erano finiti spezzati dalla furia dei pali che lei non ha ritenuto di fare smontare per tempo».

 


 

 

UOMO SUICIDA A LAMEZIA TERME, CONTINUANO SENZA SOSTA LE RICERCHE 

 

Lamezia Terme 8 gen. - Continuano senza sosta le ricerche per ritrovare l’uomo scomparso il giorno dell’Epifania a Lamezia Terme e che, secondo alcuni testimoni, si sarebbe gettato da un ponte nel torrente Piazza. Tutto il torrente è stato setacciato per ben due volte dagli uomini del nucleo speciale dei Vigili del Fuoco. Ricerche che sono proseguite anche questa mattina da parte degli otto esperti del Comando di Catanzaro e di Reggio Calabria. I vigili hanno disceso il torrente, controllandolo centimetro per centimetro tutto l’alveo, anche se le ricerche non sono affatto facili sia per le acque del torrente, rese melmose dai tantissimi scarichi abusivi che si riversano nel corso d’acqua, e sia per i canneti e l’erba alta presente lungo gli argini del torrente, che versa in buona parte in uno stato di totale abbandono. Il corpo del 40enne potrebbe essere coperto dalla melma e quindi non visibile oppure nel fondo coperto d’acqua, che in alcuni punti ha una profondità di due metri. Intanto, ieri sono stati ritrovati alcuni indumenti che sono stati poi riconosciuti dalla madre del quarantenne. Secondo i Vigili del Fuoco il giorno della scomparsa il torrente era in piena per le forti piogge della notte. La Guardia costiera, inoltre, ha controllato la foce del corso d’acqua e ha fatto sapere che il corpo non è arrivato a mare.


WHY NOT,  SALADINO SULLA VICENDA: "MI HA ROVINATO LA VITA"

Lamezia Terme, 8 Gen.  - ''L'inchiesta Why Not mi ha rovinato la vita''. E' stata questa una delle prime frasi pronunciate stamani dall'imprenditore Antonio Saladino, sentito, questa volta in qualità di testimone e imputato in procedimento connesso, dai giudici del tribunale di Catanzaro davanti ai quali è in corso il processo a 27 persone, tra esponenti politici e funzionari della Regione Calabria.

Nel marzo del 2010, Saladino era stato condannato per abuso d'ufficio a due anni di reclusione nel processo con rito abbreviato che si è concluso con 8 condanne e 34 assoluzioni. Nei confronti di Saladino e di altri 15 imputati è in corso il processo d'appello, al quale è ricorso lo stesso Saladino chiedendo l'annullamento della condanna, mentre il 22 dicembre scorso la procura generale di Catanzaro ha chiesto la condanna dell'imprenditore a quattro anni e due mesi.

L'ex presidente della Compagnia delle Opere della Calabria nel processo in cui è stato sentito stamani si è avvalso della facoltà di non rispondere, per i capi d'imputazione per i quali è in corso il processo d'appello, perché imputato di reato connesso. Per altri cinque capi d'imputazione l'imprenditore ha risposto alle domande dell'accusa e della difesa, ribadendo per grandi linee quello che aveva già sostenuto in 12 ore di interrogatorio davanti ai magistrati della Procura generale nei primi mesi del 2009.

All'inizio dell'udienza Saladino ha preso la parola per affermare che ''con la mia famiglia siamo stati devastati da questa vicenda. Sto cercando di cancellare dalla mia mente tutta questa storia, ma quello che ricordo lo racconterò volentieri''. Saladino ha ribadito come l'inchiesta sia basata su un difetto di fondo, costituito dalla non conoscenza dei presupposti e dei contenuti della "Legge Biagi" da parte di chi ha indagato nelle prime fasi dell'inchiesta.

Successivamente, tra qualche ''non ricordo'', si è svolto l'interrogatorio dell'imprenditore che ha riguardato le vicende relative ai progetti di lavoro interinale affidati dalla Regione Calabria alla società Why Not. L'imprenditore ha più volte ribadito che il suo ruolo era quello di ''consulente della Why Not. In quegli anni molti non conoscevano la legge 'Biagi' sul lavoro interinale ed io ho partecipato ad incontri per spiegare cosa comportava la flessibilita' nel lavoro. Durante la mia attivita' ho avuto rapporti con esponenti della Regione Calabria proprio per fare conoscere meglio la legge sugli interinali''.


VIOLAZIONE DEI 'DOMICILIARI', UN ARRESTO DELLA POLIZIA A LAMEZIA 


Lamezia Terme, 7 gen. - Avrebbe violato ripetutamente gli obblighi imposti dagli arresti domiciliari a cui era sottoposto. Per questo, il personale della Polizia di Stato del Commissariato di Lamezia Terme, ha tratto in arresto e condotto nel carcere di Lamezia Terme Francesco Bongiovanni, 38 anni. L'uomo si trovava ai domiciliari nell'ambito di un procedimento per violenza sessuale, definito l'11 novembre scorso con sentenza di condanna alla pena di anni 4 di reclusione. Secondo le indagini che portarono alla condanna, la vittima delle molestie sarebbe stata una ragazza di 23 anni, di Vibo Valentia, che la sera del 4 febbraio stava trascorrendo una serata in compagnia di alcune amiche in una discoteca lametina. Nel locale ha incontrato il Bongiovanni che l'avrebbe ripetutamente importunata e molestata. Furono gli agenti del Commissariato di Lamezia Terme, su segnalazione del gestore del locale, ad intervenire e arrestare il Bongiovanni, accertando la gravita' della condotta posta in essere, nonche' la sua pericolosita' manifestata anche in presenza e nei confronti degli agenti intervenuti sul posto. L'uomo, sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari presso una comunita' del catanzarese, violando ripetutamente le prescrizioni al progetto rieducativo e manifestando una condotta incompatibile con la misura disposta. Tenuto conto delle violazioni dei 'domiciliari', il Tribunale di Lamezia Terme ha disposto l' aggravamento del regime, sostituendo la misura degli arresti in casa con quella della custodia cautelare in carcere.

 


 

 

QUARANTENNE SI LANCIA NEL FIUME A LAMEZIA, RITROVATO PIGIAMA 


Lamezia Terme, 7 gen. - Sono proseguite anche oggi le ricerche da parte dei Vigili del Fuoco di Catanzaro, del corpo del quarantenne V.P:, che s'e' tolto la vita lanciandosi nel torrente Piazza dal ponte Notaro, vicino al parco fluviale di Via Ferlaino, l'arteria che collega Via dei Mille con Via Enrico Toti. Le acque in piena del torrente ancora non hanno restituito il corpo, mentre questa mattina il nucleo specialista SAF (speleo alpino fluviale) del Comando di Catanzaro, coadiuvati dai colleghi di Reggio Calabria, hanno ritrovato il pigiama dell'uomo, riconosciuto dalla madre del disperso. Sotto cura da 18 anni, V.P, si e' lanciato nel fiume ieri mattina intorno alle 9.30, dopo essere uscito di casa con una tuta. Il quarantenne, probabilmente in preda ad una depressione, ha deciso di scavalcare la protezione del ponte. Il suo gesto e' stato notato da una persona che si trovava in quel momento nel vicino parco che ha tentato di fermarlo senza riuscirvi.


RIPARTE LA SCUOLA DI DOTTRINA SOCIALE DELLA CHIESA
UOMINI E DONNE CAPACI DI PREPARARE UN FUTURO MIGLIORE

Lamezia Terme, 7 gen. - “… Sono certo che saprete superare la difficoltà di oggi per preparare un futuro migliore... Auspico vivamente che da tali iniziative scaturisca una nuova generazione di uomini e donne capaci di promuovere non tanto interessi di parte, ma il Bene comune”. Sono le parole che il Papa Benedetto XVI ha pronunciato nel corso della sua omelia durante la Visita Pontificia a Lamezia il 9 ottobre 2011. Ed è da queste parole che riparte lunedì 9 gennaio la Scuola di Dottrina Sociale della Chiesa, con il titolo “Uomini e donne capaci di preparare un futuro migliore”. Ad organizzare la Scuola l’Ufficio Diocesano per i Problemi Sociali e il Lavoro diretto dal sacerdote Leonardo Diaco, insieme con la Diocesi di Lamezia Terme. Il percorso inizierà lunedì a Curinga con Cesare Perri che relazionerà sul tema “La risorsa Famiglia di fronte alla crisi economica e morale” Proseguirà, poi, a Nocera Marina nell’Auditorium “Don Bosco” l’11 gennaio alle 20.30 con don Davide Vicentini, direttore della Fondazione G. Toniolo che si occuperà del tema “La responsabilità politica, sociale ed economica di ogni cittadino nel panorama di oggi”. Infine, sabato 18 gennaio alle 19.30 nella sala convegni “Giovanni Paolo II” a Marcellinara, di nuovo Cesare Perri sul tema della famiglia. Questi sono i convegni di apertura della Scuola di Dottrina Sociale della Chiesa. Le scuole DSC avranno luogo ogni secondo lunedì del mese a Curinga. Ogni secondo mercoledì del mese a Marcellinara e ogni secondo giovedì del mese a Nocera Marina. Per il programma dettagliato visitare il sito ufficiale www.diocesilameziaterme.it
Per informazioni rivolgersi alla Segreteria al numero 0968/21923 oppure la mail segreteria.dottrina@libero.it


PLATANIA: ATTESA IN PARROCCHIA PER LA BENEDIZIONE DEI BAMBINI 

Platania, 7 gen. -  Centinaia di bambini di tutte le età sono attesi domani 8 gennaio presso l’edificio scolastico   Maggiore Perri”,  adibito a luogo di culto in attesa che si portino  a termine i lavori di restauro della chiesa  di San Michele Arcangelo, per ricevere la benedizione che sarà impartita  nel corso della solenne celebrazione della Santa Messa presieduta dal parroco don Pino Latelli, coadiuvato dal diacono Natale Costanzo. “La manifestazione della  “ Benedizione dei bambini” è diventata una consuetudine che si ripete per la sesta volta consecutiva nella ricorrenza liturgica del Battesimo di Gesù - spiega il parroco don Pino Latelli - per offrire anche quest’anno alle famiglie della parrocchia la possibilità di essere aiutate nella loro opera educativa e approfondire serenamente il tema dell’educazione dei piccoli allargando la sfera delle competenze”. Tutti i presenti all’iniziativa assisteranno ad un rito semplice ma molto significativo durante il quale, sotto lo sguardo amoroso della Beata Vergine, i bambini, accompagnati dai loro genitori, verranno benedetti e affidati alla stessa Madre di Gesù. La manifestazione trae la sua origine da un fatto biblico e cioè dalla  presentazione di Gesù al tempio dove  fu accolto dal vecchio santo Simeone e dalla vecchia profetessa Anna come è contemplato nel quarto  mistero gaudioso della coroncina del santo rosario. In un certo senso si vuole prendere l’esempio dalla Madonna che presentò e offrì suo figlio al Padre affidandosi  totalmente al disegno divino sulla missione di Gesù.  Al termine del sacro rito ogni bambino riceverà in dono un’immagine di un artistico “Bambin Gesù” e la festa si concluderà con l’esecuzione di brani musicali eseguiti dai Bambini dell’Oratorio San Michele Arcangelo preparati con cura dalle operose ed entusiaste giovani animatrici Maddalena Cimino, Lorena Villella, Valeria De Fazio, Sharon Gigliotti, Maria Chiara Torchia ed Elena Villella.
Lina Latelli Nucifero

 


 

 

GIOVANE SUICIDA A LAMEZIA TERME, SI CERCA CADAVERE NEL FIUME 


Lamezia Terme, 6 gen. - Un uomo di circa 30 anni si e' suicidato questa mattina a Lamezia Terme lanciandosi nel torrente Piazza. Il fatto sarebbe avvenuto tra le 9.30 e le 10. A lanciare l'allarme e' stata una congiunta dell'uomo che avrebbe anche tentato di afferrarlo nel tentativo di fermarlo. L'uomo ha scavalcato la barriera, in Via Francesco Ferlaino, l'arteria che collega via dei Mille con Via Enrico Toti, nella zona alta del quartiere Nicastro, lanciandosi poi nel fiume da una altezza di circa trenta metri. Al momento il corpo non e' stato trovato. Non e' escluso che la forte corrente abbia trasportato il corpo lungo l'alveo del fiume che confluisce nel fiume Amato. Sono in corso da parte dei Vigili del Fuoco, della Protezione civile le ricerche. Inoltre sono impegnati nella perlustrazione del torrente Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza.


RIFIUTI: LAMEZIA, CITTADINI BASTA CON LE DISCARICHE ABUSIVE
Lamezia Terme (Catanzaro), 6 gen. – “Basta discariche abusive nel quartiere”. L’esortazione è dell’associazione di cittadini “Quartiere Capizzaglie” che denuncia come da qualche tempo, accanto ai cassonetti presenti per le vie del popoloso quartiere, si trova di tutto: divani, materassi, sedie, elettrodomestici di ogni genere e forma e non ultimo, eternit e pneumatici, materiali molto pericolosi per la salute dell’uomo. “Questo increscioso fenomeno – spiegano i residenti della zona – si presenta in maniera accentuata nello spazio pubblico antistante la scuola media “Saverio Gatti” e la scuola materna di Barbuto “Rosa Tripodi”, spazi divenuti ormai una vera e propria discarica a cielo aperto. I cittadini residenti del quartiere non sono più disposti a tollerare una simile situazione di degrado ambientale, fermamente convinti che, essendo un quartiere di periferia, a ridosso del centro cittadino, sia stato considerato alla stregua di una discarica”. Da qui la richiesta dell’associazione all’Amministrazione comunale ed alla polizia municipale di “una maggiore vigilanza e più controlli repressivi” mentre alla Lamezia Multiservizi chiede “di accelerare i tempi per completare tutte le vie del quartiere con la raccolta differenziata porta a porta e la graduale rimozione dei cassonetti stradali”. Tale richiesta, spiegano i cittadini, “va proprio nella direzione e negli intendimenti del nostro sindaco il quale si auspica di raggiungere la percentuale del 40% sull'intero territorio comunale lametino, incrementando la raccolta differenziata e sensibilizzando i cittadini con una maggiore informazione sui comportamenti che salvaguardano l'ambiente. Una tale operazione ridurrebbe il fenomeno dei rifiuti accumulati per strada in quei giorni in cui la raccolta subisce rallentamenti o aumenta la quantità dei rifiuti prodotti (periodi festivi e mesi estivi)”. Un interessamento del quartiere (circa 7.000 abitanti) nella raccolta della differenziata, aggiungono i residenti, “andrebbe tra l’altro ad alleggerire il carico di rifiuti che debbono essere differenziati presso l'impianto di selezione della Daneco dove si spesso si registrano notevoli rallentamenti nelle operazioni di scarico”.


MALTEMPO: TROMBA D'ARIA A LAMEZIA TERME


Lamezia Terme, 6 gen. - Una tromba d'aria, accompagnata da forte pioggia, si e' abbattuta su Lamezia Terme durante le prime ore del mattino di oggi. Ingenti i danni, soprattutto nel centro storico di Nicastro dove, in particolare sull'isola pedonale su Corso Nicotera, sono stati divelti tutti i gazebo allestiti dal Comune per i mercatini natalizi. Danni anche ai gazebo e ai locali su corso Numistrano, davanti alla Cattedrale dove oltre ai tavoli e alle piante sono stati sradicati alcuni alberi, cosi' come in via Scarpino, nei pressi dell'ospedale civile ed in via dei Progresso. Anche numerosi cartelloni stradali sono stati divelti a causa delle intense raffiche di vento. Decine le segnalazioni ai vigili del fuoco del distaccamento di Caronte per interventi anche in alcune abitazioni ed esercizi commerciali per allagamenti.


 

RIFIUTI: MULTISERVIZI LAMEZIA, RISCHIO COLLASSO DIETRO L'ANGOLO 


Lamezia Terme, 5 gen. - "La Multiservizi non ha inteso imputare alla societa' Daneco alcun disservizio, ma ha semplicemente evidenziato ancora una volta la drammaticita' e il pericolo di collasso del sistema di smaltimento rifiuti in Calabria e nel nostro comprensorio: l'attivita' di smaltimento dei rifiuti in Calabria e' gestita in via esclusiva dal commissario per l'emergenza ambientale per cui i Comuni non hanno nessuna autonomia e sono obbligati a conferire i rifiuti raccolti secondo le disposizioni date dal commissario". E' quanto afferma il presidente della Lamezia Multiservizi Fernando Miletta in merito alle dichiarazioni della Daneco sulla chiusura dell'impianto di San Pietro Lametino. "La Daneco e' una societa' privata - spiega Miletta - che gestisce su incarico del commissario l'impianto di trattamento rifiuti dell'area industriale ex Sir in localita' San Pietro Lametino e che ha realizzato una discarica privata a Pianopoli, anch'essa utilizzata dal commissario per lo smaltimento degli scarti e di rifiuti urbani provenienti da diversi Comuni calabresi. Pertanto siamo consapevoli che la Daneco non deve rispondere a noi di eventuali disfunzioni nella gestione dell'impianto e della discarica, ma al commissario. D'altra parte la Multiservizi, che gestisce la raccolta rifiuti e la raccolta differenziata nel Comune di Lamezia e negli altri Comuni del comprensorio e che per disposizione del commissario deve poter conferire i rifiuti raccolti nell'impianto Daneco, deve a sua volta rendere conto ai Comuni di eventuali disfunzioni che dovessero verificarsi nel regolare svolgimento del servizio". La Multiservizi ricorda che nella giornata di sabato 31 dicembre, la Daneco ha chiuso l'accesso all'impianto verso le 10 del mattino a causa evidentemente del sovraccarico di rifiuti conferiti, pertanto la Multiservizi non ha potuto scaricare una parte dei rifiuti raccolti a Lamezia Terme (circa 10 tonnellate su 75 tonnellate raccolte) e i rifiuti raccolti negli altri Comuni (Curinga, San Pietro a Maida, Soveria, Falerna, Maida, Marcellinara, Girifalco). I mezzi rimasti carichi di rifiuti sono stati scaricati il lunedi' successivo, in quanto domenica 1 gennaio l'impianto Daneco e' rimasto chiuso, e cio' ha provocato il rallentamento delle operazioni pianificate di raccolte, non a Lamezia dove anzi e' stato svolto un parziale servizio di raccolta anche di domenica, ma negli altri Comuni citati. "Si deve prendere coscienza - prosegue Miletta - dello stato dello smaltimento rifiuti in Calabria. Da informazioni acquisite ci risulta che presso l'impianto Daneco, dimensionato per lavorare fino a 320 tonnellate al giorno, vengono attualmente conferite oltre 500 tonnellate al giorno di rifiuti mentre presso la discarica di Pianopoli vengono attualmente smaltite oltre 2.000 tonnellate al giorno tra scarti, rifiuti urbani e speciali. Per avere una percezione dei quantitativi ricordiamo che la produzione di rifiuti urbani dell'intera regione Calabria e' di circa 2.000 tonnellate al giorno. Questi dati, se per un verso dimostrano l'efficienza della Daneco, dall'altro indicano lo stato di crisi in cui versa il sistema regionale messo in piedi dal commissario e il carico eccessivo di rifiuti che si riversano sugli impianti localizzati sul nostro territorio".


FESTIVITA’: A SAMBIASE  DOMANI LA QUINATA EDIZIONE DEL PRESEPE VIVENTE

Lamezia Terme, 5 gen. - Il Presepe Vivente del Centro Storico di Sambiase è giunto alla sua quinta edizione e si è già svolto il giorno di Santo Stefano e il giorno di Capodanno ottenendo un gran successo di pubblico. Il rione Miraglia, infatti, si è trasformato in una via magica e suggestiva nella quale si sono riversate migliaia di persone che hanno passeggiato per quelle viuzze incantevoli, di solito “sfruttate” solo da chi ci abita, si sono scambiati gli auguri di Natale, hanno gustato il ritorno al passato fatto di dolci di una volta, grispelle, caldarroste, caffè fatto come un tempo dalle comari, la scuola di una volta e la famiglia di una volta…fino ad arrivare alla natività interpretata da una giovane famiglia composta da Francesco, Carmela e il piccolo Bruno che impersona Gesù Bambino. Una nota sottolinea che “la brillante organizzazione della parrocchia di San Francesco di Paola nella persona di Padre Antonio Bonacci e dei suoi collaboratori ha permesso di vivere due serate suggestive rievocando le cose, i fatti e le storie di un tempo”. Inoltre nella nota viene evidenziato che “senso di gratuità e voglia di fare sono gli ingredienti principali di un gruppo di persone, giovani e meno giovani, che anno dopo anno si impegnano nella realizzazione della manifestazione, preparando le scene, cercando il materiale e inventando sempre qualcosa di nuovo”. Inoltre, “è da apprezzare la disponibilità dei proprietari delle case e dei locali dislocati lungo il rione Miraglia che gratuitamente mettono a disposizione per allestire le varie scene del presepe vivente. Un lavoro di squadra, quindi, una unione di forze che alla fine da grandi soddisfazioni. Il 6 gennaio appuntamento finale del Presepe Vivente con l’arrivo dei Re Magi dalle ore 18 in poi”.


RIFIUTI: DANECO, DISAGI LAMEZIA NON DIPENDONO DA NOI
Lamezia Terme (Catanzaro), 4 gen. - "I disagi verificatisi in questi giorni nella raccolta rifiuti nel Comune di Lamezia Terme non sono in alcun modo attribuibili alla chiusura dell'impianto di trattamento ex Sir in localita' di San Pietro Lametino: tale impianto e' aperto per i conferimenti tutti i giorni dal lunedi' al sabato dalle 6 alle 18 e la domenica dalle 6 alle 12 e nel corso delle festivita' e' rimasto chiuso nelle sole giornate di domenica 25 dicembre e domenica 1 gennaio. Ne consegue che rispetto alla ordinaria operativita' l'impianto ha avuto 12 ore di chiusura ai conferimenti, in occasione di due festivita' che vedono inviolabile il diritto dei lavoratori di osservarle". Lo afferma la societa' Daneco che gestisce l'impianto di San Pietro Lametino e che precisa inoltre che alla societa' Lamezia Multiservizi e' stato accordato da tempo un accesso prioritario all'impianto rispetto a tutti gli altri conferitori evitando ai mezzi della societa' di attendere il proprio turno di conferimento, "con un indubbio vantaggio rispetto agli altri conferitori che invece devono sostare in coda". La societa' milanese evidenzia inoltre che "e' ingiustificabile imputare alla chiusura dell'impianto Daneco un disservizio di cui solo la Lamezia Multiservizi e' responsabile, tentando di mascherare la propria inefficienza con l'addebito ad altri delle proprie responsabilita' e doveri nei confronti della cittadinanza. Ci risulta peraltro che disservizi sulla raccolta rifiuti in questo periodo di festivita' si siano verificati solo nel comune di Lamezia Terme dove appunto opera la Multiservizi".


VENDEVA ALIMENTARI SENZA AUTORIZZAZIONE, MERCE IN BENEFICENZA
Lamezia Terme (Catanzaro), 4 gen. - Sequestrati 40 chilogrammi di merce alimentare esposta per la vendita in forma itinerante da un cittadino sprovvisto della prescritta autorizzazione amministrativa. Il sequestro e' stato effettuato dal Nucleo ecologico della Polizia municipale e, a seguito della verifica di commestibilita' da parte del competente servizio dell'Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro, i prodotti sono stati donati in beneficienza. Per il venditore abusivo, insieme al sequestro, e' scattata la sanzione amministrativa di oltre 5.000 euro. Il nucleo di Polizia municipale sta attenzionando gli esercizi commerciali, per evitare speculazioni e violazioni del principio di concorrenza in attesa della partenza dei saldi di fine stagione che e' stata fissata in Calabria il 5 gennaio. Infine, dal comando dei Vigili urbani fanno sapere che e' iniziato il corso di formazione dei quattro operatori di polizia municipale assunti a tempo indeterminato. L'attivita' formativa e' curata dagli ufficiali del Corpo e si svolgera' fino al 17 gennaio.


DELITTO AVERSA: VESCOVO LAMEZIA, SACRIFICIO VITTIME NON SIA VANO


Lamezia Terme (Catanzaro), 4 gen. - "La circostanza dell'anniversario del duplice omicidio dei coniugi Salvatore Aversa e Lucia Precenzano ravviva sicuramente tanti perche', andando forse anche ben oltre gli interrogativi su chi siano assassini e mandanti". Lo ha detto questa sera, pronunciando la sua omelia in cattedrale in occasione del ventennale dell'eccidio, il vescovo di Lamezia Terme, mons. Luigi Cantafora. Alla cerimonia, oltre ai familiari delle vittime, le autorita' cittadine. "Le indagini della giustizia umana - ha aggiunto - sono legittime e doverose, e molti di voi presenti siete con generosita' e competenza impegnati a tutelare l'ordine pubblico con azioni sia preventive che repressive. Ma le risposte semplicemente umane non saziano le domande fondamentali: perche' il male? perche' la morte?".  "La circostanza dell'anniversario del duplice omicidio dei coniugi Salvatore Aversa e Lucia Precenzano ravviva sicuramente tanti perche', andando forse anche ben oltre gli interrogativi su chi siano assassini e mandanti". Lo ha detto questa sera, pronunciando la sua omelia in cattedrale in occasione del ventennale dell'eccidio, il vescovo di Lamezia Terme, mons. Luigi Cantafora. Alla cerimonia, oltre ai familiari delle vittime, le autorita' cittadine.  "Le indagini della giustizia umana - ha aggiunto - sono legittime e doverose, e molti di voi presenti siete con generosita' e competenza impegnati a tutelare l'ordine pubblico con azioni sia preventive che repressive. Ma le risposte semplicemente umane non saziano le domande fondamentali: perche' il male? perche' la morte?".

 


 

DELITTO AVERSA: GALATI, DOLORE SIA DA SPRONE VERSO LEGALITA'

 
Lamezia Terme (Catanzaro), 4 gen. - "Il dolore profondo vissuto dalla nostra citta' a causa del barbaro omicidio avvenuto venti anni fa in cui persero la vita Salvatore Aversa e la moglie Lucia Precenzano, non puo' che essere in noi da sprone per far affermare e diffondere sul nostro territorio il rispetto della legalita'". Lo ha affermato il deputato del Pdl Giuseppe Galati in occasione della ricorrenza del ventennale della morte del sovrintendente di polizia Aversa e della moglie Precenzano. "E' questo il modo migliore per ricordare chi si e' speso per la giustizia - sottolinea Galati - ed ha combattuto con ogni mezzo la criminalita' organizzata. Naturalmente per fare cio' e' necessario diffondere in maniera piu' intensa la cultura della legalita' in tutti i settori della societa' civile, a cominciare dalle scuole educando le coscienze e promuovendo iniziative volte a formare in maniera sana le nuove generazioni. Questo processo deve essere naturalmente accompagnato da misure che hanno la finalita' di incrementare i mezzi e gli strumenti necessari per favorire la sicurezza del territorio". Galati ha inoltre annunciato che a breve presentera' un'interrogazione al ministro dell'Interno Annamaria Cancellieri, "per far si che il nostro territorio venga tutelato da quei pochi che ne vogliono impedire la crescita e lo sviluppo e, nello stesso tempo, si mettano gli organi inquirenti nelle condizioni di poter operare in condizioni ottimali".

 


 

 

'NDRANGHETA: 20 ANNI DELITTO AVERSA, 2 PROCESSI PER FARE LUCE 


Lamezia Terme, 4 gen. - Erano le 18,30 del 4 gennaio 1992 quando in via dei Campioni, a Lamezia Terme, i sicari esplosero 30 colpi di pistola contro il sovrintendente di polizia Salvatore Aversa e la moglie Lucia Precenzano. Quindici contro Aversa e gli altri 15 contro la moglie. I due stavano per salire su una Peugeot 205 blu, ma caddero a terra senza vita. Un'esecuzione mafiosa avvenuta in pieno centro in citta' e in pieno giorno. Con tanta gente che passava lungo la via. Qualcuno, udendo il crepitio delle armi da fuoco, penso' all'esplosione di botti natalizi. Solo una persona disse
di aver visto tutto e di aver riconosciuto i killer: la giovane Rosetta Cerminara, che si trovava in un palazzo difronte alla strada in cui avvenne la carneficina. La superteste fece i nomi di Giuseppe Rizzardi e Renato Molinaro (quest'ultimo in passato era stato il suo ex fidanzato). Rosetta Cerminara sara' la testimone chiave del processo, con lei gli inquirenti ripercorsero le fasi prima della strage, con ricostruzioni fatte sul posto, alla presenza della superteste. Per queste rivelazioni, la Cerminara venne anche premiata dall'allora presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro, che le diede una medaglia d'oro. Le furono garantiti anche la protezione a vita e un posto di lavoro. Nel frattempo Rizzardi e Molinaro furono processati e condannati:la loro accusatrice era riuscita a convincere i magistrati della Dda prima e i giudici della Corte d' Assise di Catanzaro poi a condannare Rizzardi all' ergastolo e Molinaro a venticinque anni.   Ma per conoscere la verita' non basto' un solo processo: Rosetta Cerminara, secondo quanto emerse in seguito, aveva spudoratamente mentito. A un certo punto infatti i veri killer confessarono il duplice omicidio: si tratta di Stefano Speciale e Salvatore Chirico, pentiti della Sacra corona unita, che confessarono di essere stati gli esecutori dell'omicidio di Salvatore Aversa e la moglie. Quell'investigatore, poliziotto tenace e intransigente, memoria storica nel Commissariato di Lamezia, era diventato troppo ingombrante per l' attivita' dei clan. La decisione di ucciderlo, secondo quanto riferito dai collaboratori di giustizia, era stata avallata dai vertici della 'ndrangheta. Il sovrintendente aveva preso di mira ogni componente dei clan, non dava tregua. L'omicidio sarebbe stato una lezione esemplare per punire l'arroganza di un investigatore che usava metodi forti anche con le donne dei boss. Nessun privilegio per loro, capaci di prendere il comando quando i loro uomini si trovavano in galera. Da qui la decisione di trucidare anche la moglie del poliziotto. I due lasciarono tre figli ancora adolescenti, Walter, Giulia e Paolo. Sono trascorsi venti anni da quel duplice omicidio, ma e' ancora vivo e indelebile nella mente dei lametini.

 


 

 

4 GENNAIO 1992 - 4 GENNAIO 2012: 20ANNI DALL'OMICIDIO DI SALVATORE AVERSA E LUCIA PRECENZANO

 

Lamezia Terme (Catanzaro), 3 gen. – “La malavita quando colpisce lo fa convinta del fatto che uccidere un uomo colpendo i suoi affetti più cari e lasciando nella disperazione intere famiglie, significa averla vinta, significa mostrare i muscoli per dichiarare la propria forza. Ma il ricordo dell’esempio che alcuni uomini lasciano in chi li ha conosciuti e chi di loro ha sentito parlare non muore con un colpo di pistola”. Così Giuseppe Brugnano, segretario regionale del Coisp, il Sindacato indipendente di Polizia, ricorda il sovrintendente di polizia Salvatore Aversa e la moglie Lucia Precenzano, uccisi vent’anni fa, il 4 gennaio del 1992, in via dei Campioni a Lamezia Terme sono  “Il loro ricordo – ha proseguito Brugnano – è sempre vivo nella mente dei poliziotti calabresi come esempio di forza e di rettitudine sul lavoro e in famiglia. Il 4 gennaio del 1992, mani assassine colpivano Salvatore Aversa, reo, agli occhi di quell’antistato che si annida negli angoli della società civile, di essere un investigatore integerrimo, servitore dello Stato in maniera incondizionata fino all’estremo sacrificio. Ma perché la punizione sembrasse ancor più grande gli assassini non si accontentarono di colpire lo Stato attraverso la morte di uno dei suoi rappresentanti più autorevoli ma inflissero un dolore più grande, lasciando tre figli senza un padre e senza una madre”. I risultati raggiunti dalla Polizia di Stato in questi vent’anni, ha aggiunto il segretario del Coisp, “sono stati, come ha detto recentemente il capo della Polizia, encomiabili e questo ha reso omaggio alla memoria di chi come Salvatore Aversa ha combattuto la malavita fino all’estremo sacrificio. Ma ancora troppe zone grigie esistono in Calabria, ancora troppo sole e troppo esposte sono le forze dell’ordine chiamate, in alcune regioni più che in altre, a confrontarsi con una delinquenza attrezzata che ha affinato, da quel 4 gennaio di vent’anni fa, i suoi modi di colpire”. Se da una parte, ha concluo Brugnano, “è dovuto un pensiero di rispetto e riconoscenza nei confronti di chi, come Salvatore Aversa troppo presto è stato sottratto all’amore dei suoi figli, dall’altra il miglior modo per non rendere vano il sacrificio di chi per lo Stato ha dato la propria vita, è rafforzare tutti i mezzi a disposizione delle Forze di Polizia, lottando al loro fianco perché i Servitori dello Stato li si possa onorare in vita e non doverne parlare sempre tragicamente al passato”.

 


 

DELITTO AVERSA: DOMANI CERIMONIA PER VENTENNALE A LAMEZIA

 
Lamezia Terme (Catanzaro),3 gen. - Domani ricorrera' il ventennale della morte del Sovrintendente Capo della Polizia di Stato Salvatore Aversa, ucciso a Lamezia Terme da esponenti della criminalita' organizzata con la moglie Lucia Precenzano. Nella cattedrale di Lamezia Terme, alle ore 18.30, - rende noto la Questura di Catanzaro - sara' celebrata dal Vescovo Mons. Luigi Cantafora e dal Cappellano della Polizia di Sato, don Biagio Maimone, una messa. Al termine della cerimonia religiosa, alla presenza di autorita' civili e militari, sara' deposta una corona d'alloro alla lapide dedicata ad Aversa nella sede del vecchio commissariato di Polizia su corso Numistrano.


UBRIACO DISTRUGGE UN LOCALE INCASTRATO DALLE VIDEOCAMERE

Giuseppe Natrella

Lamezia Terme, 3 gen. - Una persona arrestata per tentata violenza privata e danneggiamento, ed altre 130 identificate, oltre 70 i mezzi tra auto e moto controllati. È il bilancio dell'attività di prevenzione e repressione predisposta dai carabinieri della Compagnia ed affidata ai militari del nucleo operativo per assicurare un fine anno tranquillo, con particolare attenzione verso la zona costiera.

Sono state ritirate 20 patenti e 10 carte di circolazione, ed elevate circa 200 contravvenzioni. Tra gli obiettivi anche la prevenzione di furti.

La persona finita in manette con l'accusa di tentata violenza privata e danneggiamento è Concetto Trovato, lametino di 36 anni, che ubriaco ha danneggiato un locale. La scena violenta alla Marinella, dove l'uomo qualche ora prima aveva avuto una discussione con il gestore del locale che l'aveva invitato a uscire perchè era arrivato l'orario di chiusura. Un invito che Trovato non ha accolto.

Dopo essersi allontanato l'uomo è tornato indietro entrando di nuovo nel locale ed in preda ad un raptus ha cominciato a distruggere ogni cosa provocando danni che i carabinieri hanno stimato in oltre 20 mila euro.

Sfogata la sua rabbia, Trovato s'è allontanato dal locale, ma è stato subito fermato dai carabinieri in zona per controlli. L'equipaggio della "gazzella" ha notato l'uomo barcollante e ubriaco. È scattato il collegamento con il danneggiamento del locale. Da qui il suo arresto anche alla luce del video registrato dalle telecamere a circuito chiuso del locale: prima il diverbio tra lui e il proprietario, poi l'azione vandalica. Adesso Trovato deve rispondere di tentata violenza privata e danneggiamento.

Ieri mattina l'uomo è comparso davanti al giudice Angelina Silvestri per una direttissima. Assistito dall'avvocato Domenico Villella, l'uomo avrebbe riferito di non ricordarsi nulla dell'accaduto. Al termine dell'udienza e in base alla richiesta del suo legale che ha chiesto i termini a difesa, il giudice non ha convalidato l'arresto, provvedendo però ad emettere un'ordinanza di custodia in carcere revocata per i limiti di pena. Trovato ritornerà in aula per essere processato giovedì 12.

Nel corso delle operazioni di controllo carabinieri in divisa e in borghese hanno controllato numerosi esercizi commerciali, tra i quali diversi bar e luoghi d'intrattenimento.

Il piano operativo ha visto l'impegno dei militari della Compagnia e delle otto Stazioni sparse sul territorio, con la collaborazione di specialisti dell'Arma, assicurando così una fitta rete di controlli. Una condotta quella predisposta dal comando che si è intensificata nelle giornate di fine ed inizio anno, proprio per rendere sicure le festività.


COMUNE LAMEZIA: RISORSE PER PROGETTI COOPERAZIONE E SOLIDARIETA'
Lamezia Terme (Catanzaro), 3 gen. - Il Comune di Lamezia Terme ha stanziato 10 mila euro per la compartecipazione alla realizzazione di micro-progetti di cooperazione e solidarieta' internazionale. Ogni organizzazione cittadina potra' presentare domanda al settore Politiche sociali del Comune entro il 30 gennaio 2012 allegando copia del progetto che si intende realizzare o che e' in via di realizzazione. Le organizzazioni che possono accedere al fondo e gestiranno i progetti devono avere sede nella citta' di Lamezia o essere i referenti locali di organizzazioni non governative nazionali o internazionali riconosciute dal ministero Affari Esteri ai sensi della legge 49/87. "Anche quest'anno il Comune - ha affermato il sindaco Gianni Speranza - che mette il valore della solidarieta' e la difesa dei diritti umani al centro della propria attivita' amministrativa, vuole collaborare insieme alle associazioni che operano nel territorio per migliorare le condizioni di vita di popolazioni che presentano situazioni drammatiche di disagio sociale e dare un contributo al cambiamento del mondo". L'Amministrazione comunale, ha sottolineato l'assessore alle Politiche sociali, Rosario Piccioni, "offre opportunita' rivolte agli operatori del settore della cooperazione del nostro territorio: e' importante avere una visuale ampia, anche in una prospettiva internazionale, e aprirsi a nuove realta' grazie all'aiuto di chi opera in citta' per dare una speranza e trasmettere un messaggio di pace". Per quanto riguarda il progetto si terra' conto della realta' in cui si inserisce, dando priorita' alle situazioni piu' difficili, a conflitti e post-conflitti. Le aree in cui devono incidere i progetti sono: i bisogni primari (in primo luogo la salvaguardia della vita umana); l'autosufficienza alimentare; la valorizzazione delle risorse umane e quindi la formazione, l'attuazione e il consolidamento di processi di sviluppo; la crescita economica e sociale; il miglioramento delle condizioni dell'infanzia e femminile; la cooperazione come promozione di dialogo e di interscambio di valori tra comunita' locali; cooperazione allo sviluppo come approfondimento reciproco delle conoscenze, non solo rapporto tecnico, ma anche rapporto umano finalizzato alla comprensione di identita' culturali diverse; cooperazione allo sviluppo come crescita di una sensibilizzazione anche nei cittadini lametini verso i problemi e le situazioni di sottosviluppo presenti nel mondo.


BOTTI: SCOPPIA PETARDO, OPERAIO DITTA RIFIUTI FERITO A LAMEZIA
Lamezia Terme (Catanzaro), 3 gen. - Prende a calci un petardo non esploso nella notte di capodanno e finisce in ospedale. E' successo ad un operaio della Multiservizi di Lamezia Terme, questa mattina intorno alle 5, quando stava entrando all'interno della sede della societa' specializzata nella raccolta dei rifiuti solidi urbani, per prendere servizio insieme ai suoi colleghi. L'esplosione del petardo ha causato ferite ad un piede dell'uomo. Soccorso dai suoi stessi colleghi e' stato trasportato al pronto soccorso del presidio ospedaliero "Giovanni Paolo II", dove e' stato ricoverato, dopo le prime cure, nel reparto di ortopedia.


COMUNE LAMEZIA: RISORSE PER PROGETTI COOPERAZIONE E SOLIDARIETA'
Lamezia Terme (Catanzaro), 3 gen. - Il Comune di Lamezia Terme ha stanziato 10 mila euro per la compartecipazione alla realizzazione di micro-progetti di cooperazione e solidarieta' internazionale. Ogni organizzazione cittadina potra' presentare domanda al settore Politiche sociali del Comune entro il 30 gennaio 2012 allegando copia del progetto che si intende realizzare o che e' in via di realizzazione. Le organizzazioni che possono accedere al fondo e gestiranno i progetti devono avere sede nella citta' di Lamezia o essere i referenti locali di organizzazioni non governative nazionali o internazionali riconosciute dal ministero Affari Esteri ai sensi della legge 49/87. "Anche quest'anno il Comune - ha affermato il sindaco Gianni Speranza - che mette il valore della solidarieta' e la difesa dei diritti umani al centro della propria attivita' amministrativa, vuole collaborare insieme alle associazioni che operano nel territorio per migliorare le condizioni di vita di popolazioni che presentano situazioni drammatiche di disagio sociale e dare un contributo al cambiamento del mondo". L'Amministrazione comunale, ha sottolineato l'assessore alle Politiche sociali, Rosario Piccioni, "offre opportunita' rivolte agli operatori del settore della cooperazione del nostro territorio: e' importante avere una visuale ampia, anche in una prospettiva internazionale, e aprirsi a nuove realta' grazie all'aiuto di chi opera in citta' per dare una speranza e trasmettere un messaggio di pace". Per quanto riguarda il progetto si terra' conto della realta' in cui si inserisce, dando priorita' alle situazioni piu' difficili, a conflitti e post-conflitti. Le aree in cui devono incidere i progetti sono: i bisogni primari (in primo luogo la salvaguardia della vita umana); l'autosufficienza alimentare; la valorizzazione delle risorse umane e quindi la formazione, l'attuazione e il consolidamento di processi di sviluppo; la crescita economica e sociale; il miglioramento delle condizioni dell'infanzia e femminile; la cooperazione come promozione di dialogo e di interscambio di valori tra comunita' locali; cooperazione allo sviluppo come approfondimento reciproco delle conoscenze, non solo rapporto tecnico, ma anche rapporto umano finalizzato alla comprensione di identita' culturali diverse; cooperazione allo sviluppo come crescita di una sensibilizzazione anche nei cittadini lametini verso i problemi e le situazioni di sottosviluppo presenti nel mondo.


COMUNE LAMEZIA: UDC, INTERVENIRE SU VIALE BIZANTINI 


Lamezia Terme (Catanzaro), 2 gen. - Il capogruppo dell'Udc in seno al Consiglio comunale di Lamezia, Massimo Cristiano, dopo l'ennesimo incidente stradale verificatosi in via dei Bizantini, chiede interventi. Un problema, prosegue Cristiano, "segnalato gia' da un anno e mezzo, dato che si verificano incidenti continui, che hanno coinvolto anche gli stessi vigili urbani". Da qui la richiesta urgente agli uffici comunali di provvedere ad effettuare i dovuti lavori, anche perche', ha concluso il capogruppo dell'Udc, "non si puo' restare inermi quando c'e' di mezzo la sicurezza fisica delle persone".


COISP: A LAMEZIA TERME LA 'BEFANA DEL POLIZIOTTO' 


Lamezia Terme, 2 gen. - Anche quest'anno la Segreteria Provinciale catanzarese del Coisp - il Sindacato Indipendente di Polizia, organizza la tradizionale "Befana del Poliziotto". Appuntamento fisso che diventa un momento di sintesi tra il divertimento e l'importanza di ritrovarsi insieme ai colleghi e alle loro famiglie. Il Coisp in questi anni non ha voluto mancare a quello che era un appuntamento organizzato dall'Amministrazione e che oggi diventa un impegno del Sindacato. Come ogni anno la manifestazione, che quest'anno si terra' per la prima volta a Lamezia Terme presso il teatro Grandinetti, grazie alla collaborazione dell'associazione "Calabria Mia" di Pino Natale, catalizzera' l'attenzione di rappresentanti delle Istituzioni, della politica locale e della societa' civile. Ma, in una giornata dedicata ai piu' giovani, non poteva mancare una persona che per i giovani e' un esempio di come la legalita' sia un percorso che si costruisce insieme. Una persona che con i giovani ci lavora, accompagnandoli nella difficile strada della vita, una persona che non si ferma neanche quando la vigliaccheria dell'uomo diventa violenza. Si tratta di Don Giacomo Panizza. Uomo del nord che da decenni ha scelto di vivere e restare in quell'angolo di Calabria dove esiste un antistato arrogante che comunica la sua presenza con le bombe. Trattandosi di un giorno di festa non manchera' il divertimento per i piu' piccoli con lo spettacolo del mago Florius, reduce dal successo della trasmissione Zelig. Condurra' la giornata Luigi Grandinetti. E poi, come nelle migliori tradizioni, giochi e regali per tutti. L'appuntamento quindi e' per venerdi' 6 gennaio, con inizio alle ore 17,30, presso il teatro Grandinetti di Lamezia Terme. 


RIFIUTI: DISCARICA CHIUSA, DISAGI A LAMEZIA TERME 

Lamezia Terme (Catanzaro), 2 gen - Disagi si stanno verificando nella raccolta dei rifiuti a Lamezia Terme. "Comunichiamo - spiega una nota della Multiservizi - ai cittadini che in queste ore si stanno verificando rallentamenti nella raccolta dei rifiuti urbani a causa della chiusura, a cavallo delle festivita' di fine anno, dell'impianto di selezione della Daneco sito nell'area industriale. Tale chiusura - si fa rilevare - non ha consentito il conferimento degli stessi e alcuni nostri automezzi, carichi di rifiuti, sono rimasti impossibilitati a riprendere la normale turnazione in citta'. A tutto questo si e' aggiunto un aumento nel conferimento dovuto al particolare periodo di festa che ha ulteriormente rallentato tutte le fasi operative. Al momento - e' scritto - la situazione sembra avviata a un graduale ritorno alla normalita' entro le prossime 24 ore. Altri disagi, invece, interessano le zone collinari e montane di Sambiase dove, per effetto un guasto in una delle condotte della SoRiCal che alimentano lo specifico serbatoio, il servizio idrico e' momentaneamente interrotto. Non si segnalano difficolta' nelle zone di Sambiase centro, nei giorni di Natale, rimaste senza acqua potabile sempre per una rottura delle condotte di proprieta' e responsabilita' della societa' idrica regionale". La nota si conclude cosi': "Dalle informazioni in nostro possesso si starebbe provvedendo agli interventi tecnici del caso per cui e' ipotizzabile che entro la giornata di domani, martedi' 3 gennaio, l'acqua dovrebbe tornare ad alimentare la rete comunale e, quindi, il servizio essere ripristinato pienamente".


PACE: VESCOVO LAMEZIA, LA SI COSTRUISCE CON LA SOLIDARIETA'

Omelia Solennità della Madre di Dio Cattedrale, 1 gennaio 2012, ore 18,30

1«Maria da parte sua, serbava tutte queste cose meditandole nel suo cuore».

Buon anno a tutti, carissimi!

In questo primo giorno dell’anno solare la Chiesa ci invita a porre lo sguardo su Maria, la Madre di Dio e insieme a riflettere sul dono della pace.

Poiché Lui, il Signore Gesù, è la nostra pace, è opportuno guardare oggi a Colei che ci ha donato l’autore della pace, Gesù Cristo.

Noi onoriamo la Madre di Dio perché è una creatura come noi che si è lasciata riempire dalla grazia.

Guardando lei noi capiamo quali straordinarie capacità di accoglienza Dio abbia dato all’uomo. Maria è la donna che ha saputo, più di qualunque altra creatura, offrire tutta se stessa a Dio.
È diventata così il tabernacolo, il grembo accogliente di Dio, la Madre di tutta l’umanità redenta! 

2. La Madre di Dio è un modello per tutti, uomini e donne, che vogliono aprirsi alla verità, alla pace, a Dio. In lei è condensata la pienezza dell’umano che si realizza nella recettività pura e semplice!

L’uomo tenta in modo spasmodico e affannato, di procedere nella vita con un’autonomia arbitraria, perché autoreferenziale, ponendosi al di sopra di tutto, allontanandosi da Dio e quindi dal suo centro.

Maria invece si presenta a noi come la creatura pienamente realizzata, perché capace di accoglienza, di ascolto, perché interamente donata, aperta al suo Signore.

Il relativismo oggi imperante, «non riconoscendo nulla come definitivo, lascia come ultima misura solo il proprio io con le sue voglie, e sotto l’apparenza della libertà diventa per ciascuno una prigione, perché separa l’uno dall’altro, riducendo ciascuno a ritrovarsi chiuso dentro il proprio “io”» (Benedetto XVI).

Al contrario, volgendoci verso la Vergine Maria capiamo come impostare la vita in totale obbedienza e libertà.

Maria non è la figura passiva che accetta tutto abbassando la testa o che si adegua al comportamento dei più.

Al contrario, è straordinariamente attiva: accoglie, acconsente, domanda, medita. È la donna dell’interiorità. Ci dice il Vangelo che «serbava tutte queste cose meditandole nel suo cuore». Quali sono “le cose” che Maria medita?

Sono i fatti e le parole che ha visto e ascoltato, la nascita di suo Figlio, la visita dei pastori, quell’atmosfera di luce in piena notte! Il meditare di Maria è l’atteggiamento fiducioso di chi attende; la sua maternità divina è la luce che brilla, è la vittoria della vita sulla morte. Questo ci è già annunciato a Natale!  

3. Il dono della maternità, accolto, fa di Maria una donna libera.

Dona la vita accogliendo in sé l’autore della vita!

La vita di Maria e Giuseppe è cambiata, sconvolta dalla nascita di questo figlio che essi sono chiamati a custodire e far crescere, ma in essi c’è l’assunzione piena della responsabilità. Non si sottraggono a questo dono e lo vivono con libertà.

Noi pensiamo alla libertà come a un’ideologia, come a un essere sganciati da legami, condizionamenti di pensiero, ma non è così. La Madre di Dio, in particolare, è la donna libera perché profondamente donata.

Maria non concepisce la vita come una ricerca della propria realizzazione, (come usiamo dire oggi); una ricerca che ci sfianca, ci consuma, lasciandoci spesso delusi; il suo bene è compiacere qualcun Altro, Dio.

C’è un ribaltamento di prospettiva: dal volere un Dio per me, a mia misura, per condizionarlo ai miei progetti, Maria ci insegna ad offrire il nostro io a Dio e agli altri. Questa è la via della felicità e della pace. La realizzazione di ciascuno non consiste nell’ottenere ciò a cui aspiriamo, ma nell’offrire ciò che siamo.

È la disponibilità al servizio, al dono, al metterci in gioco, che fa di noi persone felici e “pacifiche”.

4. In questa Giornata Mondiale della Pace dobbiamo dire che non c’è pace senza questo radicale impegno del cuore.

La pace infatti è un dono, ma bisogna anche costruirla fattivamente e reagire con responsabilità a tutto ciò che la vuole soffocare o reprimere.

La via della pace non si costruisce con le contrapposizioni o facendo valere chi è il più forte.

La via della pace è la via della solidarietà, della comprensione, del tessere i fili, non di romperli, del costruire paziente e benevolo, non dell’invidia, della rivalsa o dell’egoismo.

La via della pace è la via della tenacia operosa che non demorde neanche davanti alle ostilità e alle incomprensioni.

La via della pace è la via dell’amore che sa spendersi e donarsi fino alla consumazione. 

5. Per questo il Santo Padre, nel suo messaggio per questa giornata della Pace, rivolgendosi ai giovani, dice loro:

«Non sono le ideologie che salvano il mondo, ma soltanto il volgersi al Dio vivente, che è il nostro creatore, il garante della nostra libertà, il garante di ciò che è buono e vero. Dio è la misura di ciò che è giusto e, allo stesso tempo è l’amore eterno. E che cosa mai potrebbe salvarci se non l’amore?». Queste parole sono anche per noi.

Ritroviamo la sorgente, il senso del nostro vivere, ritroviamo Dio, senza cedere a comportamenti inadeguati perché immaturi e ritroveremo la pace.

5. La figura materna di Maria oggi è per noi il segno della pace. Invochiamola, mettiamoci sotto la sua protezione, come recita un’antica preghiera mariana, e chiediamo con fiducia che sia lei a custodire in questo nuovo anno la nostra città, le nostre famiglie.   

Chiediamo al Signore che volga il suo sguardo su di noi e ci conceda la sua pace. Preghiamo anche per tutti coloro che soffrono, per le madri che si trovano in varie difficoltà.

Che il Signore allarghi il nostro cuore, lo renda capace di accoglienza vera per tutti. Così sia.

 

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