LAMEZIA:
CONTRIBUTO LOCAZIONE, PICCIONE PRECISAZIONI SUL BANDO
Lamezia Terme, 22 feb. - L’assessore alle politiche sociale,
giovanili e sport del comune di Lamezia, Rosario Piccioni, ritiene,
“indispensabile fare alcune precisazioni relative al contributo per
il canone di locazione, il cui bando è in fase di scadenza”.
Innanzitutto, spiega “mi preme evidenziare a tutti i cittadini che
la dotazione finanziaria del bando si basa di fatto sul Fondo
Regionale per la locazione. Negli ultimi giorni l'ufficio delle
politiche abitative del Comune - aggiunge - è stato preso
letteralmente d'assalto da numerosi cittadini che hanno chiesto il
supporto dei funzionari comunali al fine di presentare in modo
corretto tutta la documentazione necessaria per poter accedere al
contributo”. Tale circostanza, sottolinea l’assessore, “rappresenta
la prova inconfutabile che la crisi economica in atto stia incidendo
sempre più negativamente sui bilanci familiari, allargando a
dismisura le fasce sociali di disagio e di povertà. Per non
alimentare vane illusioni, vorrei chiarire tuttavia che allo stato
attuale il Fondo regionale è pressoché nullo”. In quanto spiega
Piccioni, “l'attuale amministrazione Regionale sta infatti
stanziando cifre a dir poco irrisorie con riduzioni addirittura
vicine all'80% rispetto a quanto stanziato appena qualche anno fa”.
Tutto quindi, per Piccioni, “lascia presagire che i contributi, già
mortificati nell'ultimo stanziamento, risulteranno pari a poche
decine di euro cadauno!!! Questa – prosegue - è la situazione al
momento attuale: dunque se la Regione Calabria non interverrà con
l'aggiunta di ulteriori risorse, il fondo di sostegno per le
locazioni sarà destinato a scomparire o quantomeno non avrà più
motivo di essere rappresentando anzi un fardello tanto per i
cittadini che spendono tempo e risorse per presentare domande
nell'illusione di avere poi un ritorno quanto per gli uffici
pubblici che purtroppo rischiano di lavorare senza vedere un
riscontro concreto ai bisogni della gente”. A fronte di ciò,
l’assessore rende noto che “l'amministrazione comunale già nel
corso del 2011 ha posto in essere tutta una serie di interventi per
cercare di alleviare le difficoltà dei soggetti più deboli: dal
pronto cassa (€ 190.000,00 per 1.000 beneficiari), all'emporio
alimentare (€ 85.000,00 per oltre 600 persone seguite), al
contributo di € 30.000,00 per rafforzare la importantissima azione
della Caritas nella gestione della mensa diocesana. Soprattutto alla
luce dell'altissimo numero di cittadini che in questi giorni stanno
presentando domanda per il contributo, ho sentito la necessità in
questi giorni di indirizzare una nota all'assessore regionale
Stillitani al fine di rappresentare la questione e sensibilizzare
l'amministrazione regionale ad intervenire prontamente ed
adeguatamente: il mio augurio, in conclusione, è che questo nostro
appello possa essere immediatamente recepito con un adeguato fondo
per sostenere chi in questo momento attraversa un momento di grande
difficoltà”.
INCONTRO
C.I.C.A.S. A LAMEZIA CON S.E. PREFETTO DI CATANZARO REPPUCCI
Lamezia
Terme, 21 feb. - Credito col contagocce, criminalità economica
sempre più diffusa, progettazione degli enti locali quasi assente e
mancanza di politiche di premialità per chi investe sul territorio.
Questi
i temi dei rappresentanti della Cicas con il prefetto Antonio
Reppucci. Un gruppo di imprenditori del Lametino guidati dal
presidente nazionale Giorgio Ventura e da quello territoriale
Giuseppe Panarello hanno illustrato i loro problemi nell'incubatore
"Growth" per aziende. Tra le preoccupazioni espresse dagli
aderenti alla Cicas «la forte contrazione del credito alle imprese
registrato l'anno passato, che purtroppo vede questa volta la
Calabria in testa alle classifiche». Secondo i piccoli imprenditori
«c'è la necessità che le organizzazioni di categoria si facciano
interpreti e garanti dell'impegno per la legalità e la sicurezza
degli operatori economici, ma senza infingimenti; c'è bisogno di un
forte impegno a vigilare sul rispetto delle regole e delle norme che
non alterino la concorrenza a favore di una criminalità economica
che sempre più spesso si affaccia alla ribalta non solo delle
cronache ma anche dell'appropriarsi di una vera e propria zona
franca del potere». Per chi produce «la crisi in atto può bloccare
gli investimenti e provocare l'abbandono delle attività e la
disoccupazione che assume dimensioni bibliche». Tra i rimedi
possibili sono state indicate «politiche premiali per coloro che
mettono a frutto risorse anche rischiando il proprio capitale, con
la necessità che la fermezza riequilibri le prepotenze, evidenziando
che delinquere non paga a se stessi ed all'intera società». Forte la
critica degli imprenditori «al ruolo che la politica pubblica ha
svolto nella determinazione di un tessuto imprenditoriale molto
discutibile nei valori e nei risultati». Da qui la sollecitazione
«ad una più generale riflessione sul ruolo della pubblica
amministrazione divenuto un problema anziché un servizio». È stato
sottolineato che «ci sono forme ormai dilaganti di criminalità
economica e criminalità organizzata i cui confini non sempre
appaiono netti». Poi contro le banche: «Il limite notevole allo
sviluppo d'imprenditorialità arriva da una realtà penalizzante come
quella del sistema creditizio, che non ha alibi quando si sa che
pure le risorse pubbliche depositate negli istituti di credito
locali non sono impiegate nello sviluppo locale». Sulla criminalità
e la sicurezza gli esponenti di Cicas hanno dichiarato che «sono
necessari sempre di più comportamenti plurilaterali che esprimano
dissenso sociale alla criminalità e la ferma comunicazione che
nessuno s'intende piegare». Lamezia è stata al centro
dell'attenzione. È stata sottolineata dal presidente Ventura
«l'importanza della trasparenza della pubblica amministrazione ed in
particolare che si arrivi all'adozione del Piano strutturale
comunale per dare certezze agli imprenditori ed ai cittadini». In
questo senso s'è parlato di «una vera e propria rivoluzione contro i
poteri forti, agitati in sede di dibattito politico locale, solo
così si può avere sviluppo ed economia sana». Il prefetto Reppucci
ha richiamato gli imprenditori ad alzare la testa e ad aumentare la
partecipazione per un cambiamento di rotta nel sistema
socio-economico. Panarello ha richiamato i presenti ad «un maggiore
impegno perché questi risultati che ci vengono consegnati nel paese
sono un segno d'incapacità che non può più essere tollerata, nessuno
può permettere che il cambiamento in atto ci superi anche questa
volta consegnandoci ulteriori fallimenti».
PRODOTTI
CONTRAFFATTI SEQUESTRATI A LAMEZIA DALLA GDF
Lamezia Terme, 20 feb. - La Guardia di Finanza ha sequestrato a
Lamezia Terme oltre 200.000 prodotti contraffatti o pericolosi. L'attivita'
svolta dai finanzieri ha permesso di sottoporre a controllo una
ditta esercente il commercio all'ingrosso di materiale proveniente
dal mercato asiatico.
All'interno del locale aziendale, ubicato nel
territorio lametino, sono stati rinvenuti, secondo quanto reso noto,
ingenti quantitativi di similalimenti, ovvero prodotti per l'arredo
casa o giocattoli la cui fabbricazione, importazione e vendita in
italia e' vietata. Tali articoli, riproducendo fedelmente prodotti
alimentari (frutta, ortaggi, dolci), possono essere confusi con
questi ultimi, con il rischio per i consumatori - specie se bambini
- d'intossicazione o soffocamento, qualora a contatto con la bocca o
ingeriti. I militari hanno sottoposto a sequestro circa 134.000
articoli di similalimenti e 506 confezioni di una "super colla" pure
proveniente dal mercato asiatico e messa in vendita senza le
previste avvertenze, sull'etichetta, dei rischi connessi all'uso dei
preparati pericolosi. Sono stati inoltre sequestrati 78.000 articoli
vari non conformi alle norme sulla sicurezza e 26 paia di guanti che
recavano il marchio contraffatto della nota casa automobilistica "Honda".
Alla titolare della ditta, denunciata. per i reati di ricettazione e
commercio di prodotti contraffatti o pericolosi, sono state
contestate anche violazioni di carattere amministrativo.
LAMEZIA:
GIOVANI UDC CHIEDONO INTERVENTO AMMINISTRAZIONE PER RIPARAZIONE IN
TEMPI RAPIDI DELLA RECINZIONE DELLA RETE DEL CANTAGALLI
Lamezia
Terme, 19 feb. - I giovani Udc di Lamezia Terme chiedono
l’intervento dell’Amministrazione comunale “affinchè questa si
adoperi in tempi rapidi per il ripristino della rete di protezione
del torrente
Cantagalli, ceduta molto probabilmente a causa dell’eccessivo peso
della vegetazione cresciuta in loco e soltanto raramente soggetta a
manutenzione”. “Sono mesi ormai- affermano i dirigenti del giovanile
dello scudo crociato Simone Cicco e Giovanni Paolo Rocca - che la
rete di protezione del torrente (Ponte San Rocco) risulta divelta,
provocando in tal modo pericolo e mettendo a repentaglio
l’incolumità delle persone che si trovano a transitare lungo il
tratto medesimo. Chiediamo pertanto- continuano Rocca e Cicco-
all’amministrazione che si adoperi affinché in maniera celere e
prima che accada qualche incidente venga ripristinata la rete di
recinzione”.
LAMEZIA: LA
DESTRA, NO ALLA MARCIA ANTIMAFIA NEL QUARTIERE CAPIZZAGLIE
Riceviamo da Domenico Furgiuele e pubblichiamo
Lamezia Terme, 18 feb. – “la giornata che non c’è…” per una
“città che ha bisogno d’altro….” questa è, per noi de La Destra, la
sintesi con cui descrivere la manifestazione che il 29 febbraio si
apprestano a sostenere diverse associazioni locali. Anche se
pienamente condivisibile la necessità della lotta al malaffare, non
possiamo non costatare come è storicamente provato che marce, cortei
o passeggiate antimafia nel tempo, in città non hanno sortito
nessun effetto, perché si è continuato ad uccidere, intimidire e a
delinquere. La nostra è una constatazione amara, che esula il merito
e gli obbiettivi dell’iniziativa, ma necessariamente non condivide
il metodo fin qui adottato, in questo siamo sicuri di interpretare
il pensiero di una moltitudine di cittadini Lametini che, sempre più
stanchi delle solite “carnevalate”, da tempo disertano queste
iniziative. Basti ricordare l’ultima manifestazione in Piazza della
Repubblica, con le solite facce di politici ed autorità, non erano
certo presenti i cittadini, di ciò sono testimonianza le numerose
immagini giornalistiche di repertorio. Non si tratta di collusione
o contiguità mafiosa, è una questione di verità sul fatto che, la
manifestazione di turno, organizzata dall’associazione o dal
politico del momento, non è altro che espressione dell’operato
fumoso della nostra classe dirigente, più che mai impegnata sul
moralismo di facciata e conformata a non perseguire soluzioni
concrete. Politici e autorità totalmente distanti dalle reali
esigenze del cittadino, tra cui spiccheranno anche vecchi “tromboni”
e “trombati della politica” che, riciclati in incarichi di partito o
in ruoli di “super dirigenza”, saranno presenti pronti ad indicare
“zone grigie” e a dispensare sagge istruzioni per debellare la
mafia. Con la solita “militanza dell’antimafia”, che tanta fortuna a
portato e porterà alla carriera di qualche nostro amministratore,
autorità e “scarti della politica”, ancora una volta, si riempiranno
la bocca di parole come “Libertà”, “cultura della Legalità” e
“rivolta civile”, ben curandosi però di non nominare la pericolosa
voce ”LAVORO”. Il Lavoro, per noi de La Destra, sarebbe più
efficace di qualsiasi manifestazione antimafia e sicuro antidoto
alla pericolosa deriva delinquenziale in cui molti giovani rischiano
di cadere, un impegno da incentivare e promuovere mobilitando e
mettendo in campo capacità amministrative, che nostro malgrado oggi
non palesano interesse per l’argomento. Ovviamente, consapevoli
della grave crisi economica che caratterizza il nostro tempo, non
sosteniamo la necessità di creare posti pubblici a debito, ma
vogliamo evidenziare la necessaria opportunità che la politica si
impegni ad attrarre investimenti privati e pubblici di qualità sul
nostro territorio, per dare alternative valide, soprattutto a tutti
quei giovani che, come più volte detto, possono trovare rifugio
solo nei call centre.
Le nostre appariranno argomentazioni probabilmente assurde per una
politica che, senza pericolo di impegnarsi troppo, fra la scelta
della “strada tortuosa dell’impegno” e una più semplice da
percorrere, parteciperà alla manifestazione antimafia, rilascerà
interviste ad emittenti “politicamente corrette” che provvederanno a
pubblicizzare ulteriormente la “militante” politica dell’antimafia
in ambito nazionale, spingendo sempre più in alto chi, dal giorno
dopo la manifestazione, tornerà nelle sue dorate stanze a progettare
la prossima marcia.
Noi de La Destra non ci saremo, pur dichiarando la nostra
solidarietà a quanti hanno subito e subiscono le angherie della
criminalità, non accetteremo di vedere sfilare, attempati “tromboni
della politica” e autorità che nulla conoscono della città che,
dall’alto del loro sicuro “Vitalizio”, hanno già indicato il
quartiere “Capizzaglie” come “zona a grave rischio criminalità”, e
quindi già condannato un’intera comunità ed i suoi figli”.
COMUNE LAMEZIA:
CREDITI DEPURAZIONE, "COMMISSARIAMENTO SBAGLIATO"
Lamezia Terme (Catanzaro), 17 feb. - "Il decreto del Presidente
della Giunta regionale Scopelliti con il quale si nomina un
Commissario ad acta per saldare i crediti vantati dalla societa' di
gestione dell'impianto di depurazione del lametino, di cui ha
parlato la stampa nei giorni scorsi, e' stato notificato al Comune
di Lamezia solo ieri". Lo rende noto l'amministrazione comunale. "Il
Comune - e' scritto - si confrontera' positivamente e con leale
spirito di collaborazione con il Commissario incaricato dott. Rossi.
Tuttavia - si fa rilevare - la nomina di un Commissario da parte del
Presidente della Regione e' sbagliata sia nella forma che nel
merito. Nella forma perche' il Comune di Lamezia - si legge - non ha
alcun rapporto diretto con la societa' Deca che gestisce il
depuratore. La Deca infatti ha un contratto con l'Asicat (consorzio
per lo Sviluppo Industriale della Provincia di Catanzaro), mentre il
servizio idrico con i relativi canoni riguardanti la depurazione
sono affidati, per il Comune di Lamezia, alla societa' Lamezia
Multiservizi, quindi non vi e' alcun titolo per commissariare il
Comune. E' per questo che l'Ufficio Legale e la Segreteria Generale
dell'ente stanno predisponendo tutti gli atti necessari a fare
chiarezza e sulla base dei quali il sindaco proporra' alla giunta,
che ne discutera', avverso il commissariamento ricorso al Tar. Nel
merito - si fa rilevare - il Comune di Lamezia e' il primo ad essere
interessato al corretto funzionamento del depuratore, alla pulizia
del mare e dell'intera nostra costa. E' per questo motivo che
l'Amministrazione Comunale si e' fortemente impegnata negli anni
passati per superare l'emergenza generata dalla cattiva gestione del
depuratore, e di cui in piu' occasioni si e' anche occupata la
magistratura, riaffidando, attraverso gara, il servizio ad una nuova
societa' e pretendendo garanzie di funzionamento".
CARNEVALE
LAMEZIA: COMUNE, PRETESTUOSE E INFONDATE LE DICHIARAZIONI DI DE BIASE
Lamezia
Terme, 17 feb. - In una nota il comune di Lamezia sostiene che “le
dichiarazioni rilasciate in questi giorni dal gruppo consiliare
dell'Udc o da suoi singoli esponenti in riferimento
all'organizzazione del Carnevale in città sono del tutto pretestuose
ed infondate”. A giudizio dell’amministrazione Speranza, “basta far
parlare i fatti: innanzitutto tra il sindaco e l'intera
amministrazione e l'associazione “Carnevale a Lamezia” c'è stato
sempre un ottimo rapporto improntato alla collaborazione. Il sindaco
personalmente ha più volte interloquito con l'ottimo presidente
Salvatore Cimino, sottolineandogli in più occasioni il compiacimento
per la splendida idea di riportare i carri per le strade cittadine
ed elogiando l'impegno e lo sforzo profusi da tutti i volontari per
la riuscita dell'evento. Non a caso la giunta con delibera n. 17 del
1.2.2012 ha concesso il patrocino all'evento nonché la
compartecipazione alle spese. Addirittura è stata già pubblicata la
determina dirigenziale che ha impegnato la somma di € 2.100,00”.
Dunque, si domanda il comune, “perchè voler fare polemica a tutti i
costi, e soprattutto perché voler ingenerare il sospetto che si
facciano preferenze per qualcuno piuttosto che per qualcun altro sol
perché proveniente da una determinata zona della città?” Ed inoltre
“perché rinfocolare ancora la polemica sugli eventi natalizi,
quando, aldilà della posizione dell'amministrazione, i video e la
conferenza stampa di chiusura, che hanno visto come protagonisti le
associazioni che hanno partecipato, evidenziano la grande riuscita
del programma “Natale bene comune”?” Per il comune "forse sarebbe
più opportuno, per amor del vero e per il rispetto che i cittadini
meritano, che il consigliere De Biase prenda atto che
l'amministrazione comunale, a differenza di altri comuni ed enti
territoriali con popolazione superiore a quella di Lamezia che si
fermano alle promesse, ha già non solo adottato la delibera di
Giunta ma addirittura emanato e pubblicato la determina
dirigenziale con l'impegno economico sul bilancio dimostrando,
ancora una volta trasparenza amministrativa nei confronti di tutti i
cittadini e della stessa associazione che sarà serena nel poter
effettivamente contare e non sperare nel contributo
dell'amministrazione. Così, a nostro modo di pensare, si è davvero
vicini – conclude la nota - al Carnevale della città”.
LAMEZIA
MULTISERVIZI: TAGLIATE LE INDENNITA' DEI DIRIGENTI
Lamezia Terme (Catanzaro), 17 feb. - Riduzione del 30% delle
indennita' del Presidente, dell'Amministratore delegato e del
consigliere di amministrazione e riduzione del 30% di una quota del
salario accessorio (superminimo) riservato ai quadri dirigenti. Sono
queste alcune delle decisioni adottate nel corso dell'ultima
riunione del CdA della Lamezia Multiservizi SpA nel corso della
quale, inoltre, e' stato dato mandato al Direttore Generale di
presentare entro la fine di questo mese, d'intesa con i singoli
responsabili di servizio, un piano di riduzione delle spese, di
ricognizione di eventuali sprechi e di razionalizzazione
dell'impiego del personale. In termini pratici il Presidente a
seguito dell'autodecurtazione decisa ricevera' un'indennita' annua
lorda di E. 17.500, l'AD di E. 14.000 e il consigliere di E.12.400.
Come si vede si tratta di cifre molto basse che probabilmente non
trovano confronto per amministratori di societa' con fatturato
analogo e che sono in linea con la politica di risparmio gia'
adottata negli anni passati e riconosciuta pubblicamente dal
Dicastero guidato dall'ex ministro Brunetta. Il CdA, inoltre, ha
effettuato un'approfondita analisi e verifica dell'andamento
economico della societa' che ha fatto emergere alcune criticita' ma
anche elementi di positivita'. Nel primo caso, sulla scia di quanto
sta verificandosi a livello nazionale, si riscontra una notevole
massa creditoria nei riguardi dei comuni soci, quantificabile in
circa 12 milioni di euro per servizi resi. Fra gli elementi di
positivita', ad esempio, e' stato evidenziato come il conto
economico del servizio idrico sia in costante miglioramento: il
risultato operativo nel 2008 registrava una perdita di 1,29 milioni
di euro, nel 2011 si e' attestato intorno ad un valore negativo di
300 mila euro con una previsione di sostanziale pareggio nel 2012.Le
difficolta' economiche nelle quali si dibattono tutti i comuni
calabresi e nazionali, ovviamente, si riflettono negativamente anche
sui nostri bilanci e rischiano di far aggravare la situazione
finanziaria per mancanza di liquidita'. E' evidente che proprio tale
situazione generalizzata in tutto il Paese necessita di interventi
incisivi che sono di pertinenza del Governo centrale e del
Parlamento e che si muovano sul doppio binario di aiutare e
sostenere i Comuni ma anche nell'agevolare il ricorso al sistema
creditizio bancario. In questo senso sono state valutate
positivamente le iniziative dell'Amministrazione comunale che, per
superare i problemi di crisi di liquidita' dovuti ai minori e
ritardati trasferimenti statali e regionali, ha stipulato una
convenzione con una societa' di factoring per il sostegno al credito
alle imprese che operano con l'ente. E' una prima misura parziale ma
non sufficiente e, comunque, onerosa per la Multiservizi poiche' i
costi dell'operazione ricadono sulla societa'. Si tratta di
un'iniziativa concreta che ci consentira' di sostenere i prossimi
mesi con minore affanno considerato che li dovremo affrontare con
misure piu' forti, da concordare anche con il Comune e i sindacati,
per dare una prospettiva migliore alla societa' e ai servizi resi.
ASP
CATANZARO: GIORNATA MONDIALE DEGLI INFERMI COL VESCOVO NELL’OSPEDALE
DI LAMEZIA TERME
Lamezia
Terme, 16 feb. - In occasione della “Giornata Mondiale degli Infermi
2012” il vescovo della Diocesi di Lamezia Terme, monsignor Luigi
Antonio Cantafora, accompagnato dal cappellano ospedaliero Padre
Vincenzo De Cicco ha fatto visita al Ser.T. di Lamezia Terme dove,
ad accoglierlo, c’erano il responsabile Dr. Giovanni Falvo con tutti
i suoi collaboratori, una rappresentanza delle Comunità terapeutiche
del territorio (“Malgrado Tutto” e “Centro calabrese di solidarietà”
di Catanzaro) e gli utenti con i loro familiari. Dopo una breve
presentazione del servizio fatta dal Dr. Falvo, monsignor Cantafora
si è rivolto ai presenti con un messaggio di speranza e di luce,
ribadendo l’essenzialità della famiglia e della forza spirituale che
è in ognuno di noi per affrontare e risolvere positivamente i
problemi che quotidianamente affliggono l’uomo. Il vescovo si è
dimostra
to
inoltre disponibile verso gli operatori del Servizio per attivare
dei percorsi di prevenzione, che è l’unica arma vincente per
contrastare modelli di vita che possono sembrare portatori di
felicità e gioia però in effetti sono fittizi ed effimeri. Dopo una
breve preghiera fatta insieme, la visita si è conclusa con la
benedizione impartita a tutti i presenti da sua eccellenza monsignor
Cantafora. Dopo la visita al Servizio per la tossicodipendenza il
vescovo si è recato in ospedale dove ha incontrato i malati e in
seguito ha celebrato la Santa Messa all’interno della Cappella del
nosocomio.
ROM
LAMEZIA: SPERANZA, IL DIALOGO NOSTRA SCELTA
di Gianni
Speranza
Lamezia
Terme, 16 feb. - La scelta del dialogo e della collaborazione
istituzionale è quella che da sempre questa Amministrazione persegue
come al Presidente Talarico risulta quotidianamente.Così è avvenuto
sin dall'inizio sulla questione Rom e anche ben prima dell'ordinanza
di sgombero del marzo scorso. Per precisione: nei giorni
immediatamente successivi alla notifica dell'ordinanza scrissi al
Prefetto, al Presidente della Giunta regionale (lettera del 25 marzo
2011 n. prot. 15025, e del 13 aprile 2011 n. prot. 20425) e che,
per conoscenza, mandai anche a lui, proponendo l'attivazione, sulla
base di una proposta dettagliata dell'Amministrazione Comunale,
dello strumento del Contratto Locale per la Sicurezza nell'ambito
dei fondi comunitari a disposizione della Regione per circa 45
milioni di euro. Successivamente a questa corrispondenza, e sempre
su mia richiesta, si è svolto a Reggio Calabria un incontro tra me,
il Presidente Talarico ed il Presidente Scopelliti nel quale, oltre
a ribadire la richiesta di attivazione del Contratto Locale per la
Sicurezza e per lo smantellamento del campo Rom di Scordovillo, si
chiedeva, sulla base della delibera, votata all'unanimità dal
Consiglio Comunale, anche la dichiarazione dello stato di emergenza
al Governo nazionale (dichiarazione di competenza della Regione).
Entrambe queste richieste furono riassunte e ribadite in una mia
ulteriore lettera del 28 aprile 2011 con prot. n. 24419 insieme ad
un pubblico apprezzamento per l'incontro svolto a Reggio Calabria.
Sulla dichiarazione dello stato d'emergenza, a seguito del
provvedimento della Procura, la Giunta regionale non ha mai inteso
procedere così come testimoniato anche dalla risposta del
sottosegretario dell'epoca, On.le Ghiro, ad una interrogazione
parlamentare. Sul Contratto Locale per la Sicurezza ci fu richiesto
di istituire presso la Prefettura di Catanzaro un Tavolo tecnico
che, una volta insediato, fu presieduto dal Prefetto Vicario, dott.
Caccuri, con la partecipazione delle rappresentanze della Regione,
del Comune e anche dell'Aterp. I lavori del Tavolo tecnico sono
stati avviati e sono andati avanti sulla base della proposta
avanzata dal Comune di Lamezia definendo gli interventi possibili
che, data l'urgenza e la gravità, presupponevano l'anticipazione dei
relativi finanziamenti. La Giunta regionale non ha inteso accogliere
la proposta di una anticipazione per Lamezia sostenendo di dover
procedere prima alla “definizione generale degli interventi su tutta
la Regione”. Intanto, con le esclusive risorse comunali e per quanto
competeva direttamente al Comune in meno di un anno sono state
trasferite 22 famiglie Rom per un totale di 108 persone, con il
relativo smantellamento dei container nella località Scordovillo; si
sono riappaltati lavori per la costruzione di 20 alloggi in Contrada
Carrà, destinati ad ospitare altre famiglie Rom; abbiamo attivato
risorse per 1.700.000,00 Euro destinate alla costruzione di case
prefabbricate sempre per i Rom e alla sistemazione delle aree che le
ospiteranno. E' del tutto evidente che non solo c'è un piano
d'intervento ed un progetto globale del Comune ma si sta agendo
concretamente. Può il mondo politico continuare a fare finta di
ignorare tutto ciò e che 22 famiglie Rom siano già state trasferite
in meno di un anno? Lamezia perciò non ha bisogno né di comizi, né
di ipocrite esortazioni, ma di rispetto della verità e di atti
concreti. Sarebbe stato molto utile alla città se il Presidente
Talarico e gli altri esponenti politici presenti avessero detto
qualcosa a Scopelliti in difesa della verità dei fatti. Comunque le
nostre porte sono aperte, come sempre, alla collaborazione, al
dialogo ed attendiamo fiduciosi risposte concrete.
OPERAZIONE BOCCA DI ROSA: DONNA ACCUSA IL PRESUNTO BOSS
IL PM VITELLO: IL PRIMO L'HA PALPEGGIATA L'ALTRO
L'HA COSTRETTA AL RAPPORTO SESSUALE



Rosario Fiarè
Francesco Pannace Saverio Ferrise
Giuseppe
Natrella
È tornato di
nuovo davanti ai giudici del tribunale lametino Rosario Fiarè, 63
anni, indicato come il capo dell'omonima cosca di San Gregorio d'Ippona,
nel Vibonese, arrestato dal nucleo operativo dei carabinieri nel
luglio dello scorso anno, insieme a Francesco Pannace, 24 anni, e
Saverio Ferrise, di 69, nell'ambito dell'operazione "Bocca di Rosa".
Questa volta
Fiarè è arrivato dal Gip Carlo Fontanazza, non per rispondere alle
domande dei magistrati così com'era avvenuto nel corso
dell'interrogatorio di garanzia e il 13 ottobre scorso, su sua
richiesta, al sostituto procuratore Maria Alessandra Ruberto, ma per
confrontarsi con una delle sue vittime: la donna dalle cui denunce
scaturì l'indagine che determinò l'arresto dei tre, indagati a vario
titolo per violenza sessuale di gruppo aggravata, violenza sessuale
aggravata, induzione alla prostituzione, tentata violenza privata e
violazione degli obblighi imposti della sorveglianza speciale con
l'obbligo di dimora.

Ieri
nell'aula gip Simona (così chiamiamo per riservatezza la donna che
sarebbe stata violentata), che per il perito d'ufficio «è persona
capace di rendere testimonianza», ha risposto con lucidità e
freddezza alle domande dell'accusa e delle difesa ricostruendo
l'intera vicenda che l'ha vista protagonista delle vicenda.
Simona non ha
avuto nessuna esitazione nel riferire i fatti e le circostanze
vissute nel maggio scorso quando, come emerge dagli atti
processuali, il presunto boss insieme al suo autista Pannace,
avrebbe «toccato e palpeggiato la vittima», ancor prima che questa,
come spiegò il procuratore Salvatore Vitello, «venisse condotta in
una casa abbandonata, dove Pannace, dopo che la donna s'era
rifiutata di ritornare l'indomani da Fiarè, la violenta in modo
bestiale spingendogli la testa sulla poltrona e poi abusando di
lei».
Non si è
contraddetta Simona nel confronto con Fiarè, Pannace e Ferrise. E
non ha avuto nessuna esitazione nel riferire che quella sera aveva
bevuto qualche superalcolico. E con logica lucidità ha anche
spiegato perché non è riuscita a sottrarsi alle attenzioni di Fiarè
e alla violenza di Pannace, riferendo di aver avuto paura e nello
stesso tempo di non aver avuto la forza per sottrarsi alla violenza
sessuale, e di non essersi allontanata dalla zona dov'era stata
violentata perché non la conosceva.
La donna ha
aggiunto di aver trovato anche il coraggio di identificare in aula,
così come chiesto dalla pubblica accusa, coloro che hanno abusato di
lei. E ad una precisa domanda Simona, assistita dal suo avvocato
Luca Scaramuzzino, non ha esitato ad identificare Fiarè come colui
il quale l'ha palpeggiata, e Pannace come chi l'ha violentata.
La perizia
delle difesa tendeva a screditare la personalità della Simona e
quindi la sua attendibilità per il fatto che in precedenza la donna
aveva avuto qualche problema legato ad una stato depressivo.
Ieri
nell'incidente probatorio, da quanto s'è appreso, la vittima è stata
lineare, lucida, e non ha avuto nessuna insicurezza. Anche perché
sia la perizia del consulente del Gip che dell'accusa avrebbero
smentito categoricamente l'incapacità di Simona di testimoniare
evidenziando invece che «lo di salute del soggetto è attualmente da
considerarsi in condizioni di discreto compenso».
Vittime dei
tre arrestati giovani donne di nazionalità italiana, bulgara e
maghrebina che Ferrise, secondo gli inquirenti, procurava dietro
compenso in denaro a Fiaré e Pannace. Alle donne, attirate
inizialmente dalla prospettiva di un lavoro a San Gregorio, una
volta presentate al presunto boss veniva richiesto loro di consumare
rapporti sessuali con lui.
Bocca di rosa
Saverio
Ferrise procurava la "merce", ragazze italiane e straniere; il
presunto boss Rosario Fiarè e il suo giovane autista Francesco
Pannace le costringevano a sottostare alle loro volontà. Queste le
accuse del pubblico ministero Salvatore Vitello nel processo "Bocca
di rosa".
In aula a
porte chiuse ieri Simona, una delle presunte vittime, ha accusato
Fiarè e Pannace delle violenze subite.
LAMEZIA: FURTI A
FRONTI SERIO PROBLEMA SICUREZZA
Lamezia Terme (Catanzaro), 16 feb. – “I numerosi furti che
si stanno verificando nella frazione Fronti pongono in essere un
serio problema sulla sicurezza della zona e di conseguenza
sull’incolumità dei cittadini”. E’ quanto afferma Vincenzo Cutrì del
direttivo cittadino dell’Udc di Lamezia Terme che interviene in
merito ai ripetuti furti che si stanno verificando in questi giorni
nella popolosa frazione lametina e che per questo chiede che nel
quartiere venga montato un sistema di videosorveglianza. “Quanto sta
avvenendo – afferma l’esponente dell’Udc – deve porre nella giusta
attenzione la delicata questione che necessita di essere affrontata
in maniera prioritaria; la vivibilità di un quartiere, infatti, che
dipende in gran parte dalle condizioni di sicurezza che in esso
vengono garantire, è un aspetto che deve essere tutelato ad ogni
costo per determinare quelle condizioni di tranquillità necessarie
per i cittadini”. Per questo per Cutrì “è opportuno mettere in atto
tutte quelle misure di prevenzione necessarie a scongiurare episodi
come quelli verificatisi o altri ancora più gravi che possono essere
commessi se non si mettono in campo le misure idonee ad evitare ciò.
Mi riferisco non solo ad un incremento delle forze dell’ordine sul
territorio, ma anche a un sistema di videosorveglianza che possa
servire di aiuto per prevenire, combattere e nello stesso tempo
scoraggiare simili episodi criminali”. Nei giorni scorsi un furto è
avvenuto anche nell’ufficio postale. “Un sistema di sorveglianza –
ha detto Cutrì – servirebbe non solo a scoraggiare chi si rende
triste protagonista di episodi di questo tipo, ma consentirebbe,
anche, di individuare i responsabili e consegnarli alla giustizia.
Tale sistema di videosorveglianza potrebbe essere dislocato in vari
punti strategici del quartiere”.
ROM:
TALARICO, DA SCOPELLITI NESSUNA CRITICA A SPERANZA
Reggio Calabria, 15 feb. - "Risolvere la questione dei ROM a
Lamezia, significa affrontare una questione complessa che riguarda
problemi umanitari, di integrazione, ma anche di sicurezza per i
cittadini. Ritengo che bisogna, con concretezza e determinazione,
piu' che alimentare polemiche inutili, lavorare per uscire al piu'
presto dalla logica delle emergenze e dei piccoli interventi e
passare alla fase del trasferimento definitivo dell'attuale
insediamento Rom, aprendo nuove prospettive di vita per gli stessi
Rom". Lo afferma il Presidente del Consiglio regionale, Francesco
Talarico, che aggiunge: "Mi sorprendono le polemiche seguite
all'intervento del Presidente della Giunta regionale Giuseppe
Scopelliti, al quale ero presente, insieme a tantissime persone che,
come me, hanno colto, nelle sue parole, un invito al sindaco Gianni
Speranza ed all'amministrazione comunale ad andare avanti, senza
esitazioni e con fermezza, sul percorso di smantellamento e sgombero
di uno dei piu' grandi ghetti della nostra Calabria. Non ho
percepito accuse, semmai una viva raccomandazione al sindaco di
Lamezia ed alla sua amministrazione. Una raccomandazione, peraltro,
implicita per un amministratore che deve fare delle scelte, senza
rinvii, o interventi parcellizzati, ed assumersi la responsabilita'
e le ripercussioni delle decisioni che adotta. Bisogna valutare -
secondo Talarico - e ragionare, tutti insieme, evitando nuovi
disperati isolamenti, o la concentrazione di piu' famiglie nella
stessa area. Quello di Scopelliti, - prosegue - e' stato un appello,
un suggerimento, che condivido in pieno, a trasformare l'attuale
campo Rom attiguo all'Ospedale, in un'area attrezzata al servizio di
Lamezia, un polmone verde a disposizione di tutti i pazienti e dei
loro familiari". "Contrariamente alle polemiche inutili, che sono
state fatte, bisogna ritrovarsi, tutti, cittadini, Comune,
Magistratura, Associazioni e Regione, al fine di risolvere un
vecchio problema della citta', senza tentennamenti - dice Talarico -
e badando a rafforzare e sostenere l'azione intrapresa dalla
magistratura lametina e supportata dall'amministrazione comunale. Se
l'amministrazione comunale di Lamezia e' in grado di preparare un
piano organico e definitivo per la soluzione della questione, la
Regione fara' fino in fondo la sua parte, come e' accaduto con altri
interventi per il porto, il lungomare, l'enoteca, i nuovi reparti
dell'Ospedale, il centro protesi, l'Agroalimentare. L'istituzione di
un tavolo tecnico e la disponibilita' a sostenere un concreto
progetto di "bonifica dell'area rom" di Lamezia, erano nelle
premesse della riunione di Reggio, a cui ho partecipato assieme al
presidente Scopelliti. Le condizioni - aggiunge - erano pero' chiare
e prevedevano un progetto che contenesse una risoluzione definitiva.
Ed e' in questo senso che bisogna lavorare, senza distinzione di
appartenenze politiche, di maggioranze ed opposizione. I problemi da
risolvere non possono avere colori. Non e' il caso di alimentare
ulteriori e facili polemiche sul tema, dunque, ma occorre, invece,
ragionare in positivo. La questione va risolta con un'ottica
lungimirante e complessiva, per una riaffermazione definitiva della
legalita' vera e reale su tutto il territorio. Il sindaco Speranza -
conclude - sa che l'attuale Governo regionale e', e sara' sempre,
concretamente e con i fatti, con i cittadini di Lamezia, con azioni
incisive che favoriranno lo sviluppo di un territorio strategico per
la crescita di tutta la Calabria. Servono solo unita' nella
responsabilita' e meno polemiche".
ROM:
CHIRUMBOLO(PDL), INVITA SEL A FARE UN PASSO INDIETRO
di Armando Chirumbolo – consigliere comunale Pdl
Lamezia
Terme, 15 feb. - In merito alle polemiche innescate in questi giorni
da SEL sulle dichiarazioni del Governatore Scopelliti relative alla
questione Rom del campo di Scordovillo , invito il Partito del
Sindaco a fare un passo indietro ed abbandonare questa campagna di
attacco mediatico rivolto alla persona del Governatore ed
all’operato della Regione Calabria, in quanto la stessa si è
dimostrata controproducente e dannosa per la città.
La buona fede con cui il Governatore Scopelliti ha inteso avviare un
dialogo istituzionale con il Comune di Lamezia Terme, è stata
oggetto , da parte di SEL, di una interpretazione erronea,
soprattutto considerato il fatto che l’indicazione che Scopelliti
ha offerto, nel corso della conferenza stampa tenutasi presso
l’Ospedale di Lamezia Terme, era rivolta alla riqualificazione
dell’aria prospiciente il Nosocomio lamentino, sulla quale sono
previsti interventi diretti al miglioramento del verde, alla
creazione di nuovi servizi ed all’ampliamento dei parcheggi,
interventi che non potranno essere realizzati se prima non si
procederà allo spostamento dei Rom ed al definitivo smantellamento
del campo di Scordovillo, e, quindi, tale indicazione non poteva
prescindere dal trattare la problematica ivi esistente.
Il fatto che SEL abbia interpretato tale invito alla collaborazione
reciproca tra le Istituzioni come un ammonimento per la situazione a
rilento in cui si trova il programma dell’Amministrazione sulla
dislocazione degli zingari di Scordovillo, cosa dovrebbe lasciare
pensare, che sulla risoluzione del problema, in realtà, siamo ancora
in alto mare e che per uscirne bisognerà, forse, aspettare la
prossima legislatura?
In merito, poi, al programma del Sindaco sulla dislocazione dei Rom
sul territorio della città di Lamezia Terme, a questo punto
chiediamo di avere maggiori lumi, visto che nello scorso Aprile
siamo stati chiamati a collaborare ed a votare favorevolmente, in
Consiglio Comunale, un documento di intenti condiviso all’unanimità,
di cui sarebbe giusto che tutte le forze politiche siano messe nelle
condizioni di conoscerne dettagliatamente il contenuto.
Infine, sulle critiche rivolte al modello Reggio, inviterei il
nostro Sindaco a non avventurasi in gare tra campanili, ed a non
preoccuparsi dell’amministrazione delle altrui città, anche perchè
Reggio Calabria , oggi, è una delle città metropolitane d’Italia, e
questo risultato importante è stato conseguito, proprio, durante
l’Amministrazione Scopelliti, e sarebbe altrettanto importante che
anche a Lamezia si riuscissero ad ottenere risultati positivi per lo
sviluppo della città.. Pertanto sarebbe molto saggio da parte del
Sindaco ritornare ad occuparsi del suo ruolo, ultimamente
accantonato, di amministratore e mettere da parte la propaganda
politica. Anche perché Lamezia ha forte bisogno di essere ben
governata e non di improduttive contrapposizioni di parte.
COMUNE
LAMEZIA: "M'ILLUMINO DI MENO", CITTA' SPEGNE LE LUCI
Lamezia Terme (Catanzaro), 15 feb. - Il Comune di Lamezia Terme
aderisce anche quest'anno alla manifestazione "M'illumino di meno",
ideata e organizzata dalla trasmissione radiofonica di Radio2
Caterpillar. "Lamezia Terme e' allo stato l'unica citta' della
Calabria -spiega una nota del Comune - ad aderire ufficialmente alla
giornata sul risparmio energetico promossa per venerdi' 17 febbraio
2012. Caterpillar dopo aver spento simbolicamente mezza Europa e
acceso tricolori puliti in tutta Italia, e' giunta alla sua ottava
edizione e quest'anno invita tutti a concentrare in un'intera
giornata le azioni virtuose di razionalizzazione dei consumi,
sperimentando in prima persona le buone pratiche di: riduzione degli
sprechi; produzione di energia pulita; mobilita' sostenibile (bici,
car sharing, mezzi pubblici, andare a piedi); riduzione dei rifiuti
(raccolta differenziata, riciclo e riuso, attenzione allo spreco di
cibo). Un appello rivolto a studenti, precari, aziende in crisi,
amministrazioni comunali, per misurarsi con la green economy
adottando un sistema pulito. L'Amministrazione comunale, in
collaborazione con la Lamezia Multiservizi, ha previsto
simbolicamente per il 17 febbraio - si fav rilevare - la mancata
illuminazione per l'intera giornata del Castello Normanno Svevo,
monumento simbolo della citta'. Il sindaco e l'assessore ai rapporti
con le scuole, Giusy Crimi, nei giorni scorsi hanno inviato una
lettera indirizzata ai dirigenti scolastici, al personale docente e
a tutti gli studenti delle scuole della citta', con il decalogo di
"M'illumino di meno","Buone abitudini per la giornata di M'illumino
di Meno (e anche dopo!)" invitando tutti i ragazzi a compiere
durante la giornata piccoli gesti simbolici e segnalarli sulla
pagina facebook del sindaco o all'indirizzo email".
AGROALIMENTARE: SPERANZA, SU DISTRETTO LAMEZIA LAVORO SQUADRA
Lamezia Terme (Catanzaro), 15 feb. - Il sindaco Gianni Speranza
interviene sul Distretto Agroalimentare del Lametin oche ha
ottenutopil riconoscimento da parte della Regione del Distretto
Agroalimentare del lametino. "Finalmente - dice - il lavoro di
squadra portato avanti in questi anni, voluto fortemente
dall'Amministrazione comunale insieme alle associazioni agricole e
alle altre istituzioni ( in primo luogo i consiglieri regionali
della citta'), inizia a produrre un primo risultato. Il settore
agroalimentare lametino, come del resto l'intera economia locale, e'
alla prese con una crisi difficile, che investe l'intero Paese e
gran parte dell'Europa, dalla quale se ne puo' uscire solo se si
intraprendono nuove strade. Quindi quella di riordinare il settore
agroalimentare lametino alla luce dei nuovi scenari e' una strada
obbligata. Lamezia e il lametino, - continua - con le sue produzioni
di eccellenza ( olio, vino, florovivaistico e ortofrutta ) e con la
presenza sul territorio di aziende leader nel settore agroalimentare
rappresenta il punto di partenza per dotarsi di una strategia di
Distretto. L'Amministrazione comunale di Lamezia - assicura - , come
ha gia' fatto nel recente passato grazie anche al prezioso lavoro di
coordinamento del gruppo tecnico che ha predisposto l'istituzione
del Distretto e portato avanti dal Vice sindaco Francesco Cicione,
non solo non fara' mancare il suo sostegno ma sara' parte attiva per
concorrere nel delineare questa strategia, del resto gia' prevista
nel Patto per lo Sviluppo". Nel formulare gli auguri di buon lavoro
al presidente Franco Lucia e a tutti i componenti di Lamezia
Sviluppo, Speranza auspica che la Regione "si impegni ulteriormente
per dotare la costituenda societa' di distretto delle risorse
finanziarie necessarie per avviare quel progetto di sviluppo
fondamentale per il rilancio produttivo dell'agricoltura dell'area".
CARNEVALE:
DE BIASE(UDC), IL NOSTRO COMUNE FA ORECCHIE DA MERCANTE
di Francesco
De Biase
consigliere comunale Udc
Lamezia
Terme, 14 feb. - Mesi e mesi di sacrifici, impegno, dedizione ,
uomini risorse e mezzi messi in campo, materiali recuperati magari
riciclati con grande passione, per ricordare alla città un momento
di felicità attraverso maschere giganti di carta pesta, carri , per
un carnevale amico dei bambini ma anche dei più grandi. Intere
regioni, province e in particolare alcuni comuni del “solito Nord”,
investono in manifestazioni di siffatta partecipazione popolare, ma
il nostro Comune, i nostri Amministratori, come al solito in queste
situazioni, fanno orecchie da mercante, non vedono non sentono, non
aiutano nessuno. È evidente allora che il nostro Sindaco, è distante
ma anche distinto, dal volersi impegnare in un settore di immagine
positiva e partecipativa della città, scegliendo di stare lontano,
da manifestazione come queste, senza giustificazione alcuna. E poco
importa al governo Speranza, se i lametini da più tempo, abbiano
loro malgrado deciso di far trascorrere a propri figli, momenti di
divertimento ed allegria, in altre città o addirittura in paesini
vicini meglio organizzati della terza città della Calabria, che
gestiscono eventi storici e rallegranti, come motivo di attrazione e
servizi, per i loro cittadini e non solo. In molti si sono domandati
se il governo Speranza, rispetto alla problematica sollevata, ha la
giusta sensibilità e coerenza verso l’intero territorio lametino.
Infatti solo grazie alla sensibilità dimostrata e praticata
dall’Associazione Culturale Carnevale di Lamezia, nelle giornate del
19/22 febbraio p.v. , Lamezia Terme non si tingerà di noia, con
strade vuote e grigie. Ancora una volta emerge senza alcun timore di
smentita o dubbio, sempre più l’impegno e la dedizione dei singoli
cittadini ed il ruolo del tutto marginale o assente, da parte di chi
come in questo caso ha l’onere e l’onore di governare la nostra
città. Il paradosso, assume aspetti di incomprensibilità, quando
proviamo a decifrare i criteri con i quali, l’Amministrazione,
sceglie di sostenere le manifestazioni culturali del nostro
territorio. Il famoso regolamento, per il quale tanto si è battuto
il dimissionario Ass. Grasso, oggi non trova applicazione nelle
scelte amministrative delle Associazioni da “sostenere”, ritenuto
del tutto inutile, nell’occasione delle deludenti manifestazioni
natalizie appena trascorse, che hanno visto, la partecipazione e il
consequenziale supporto , ad Associazioni regolarmente iscritte e
non. proporre manifestazioni di grande e sentito interesse
partecipativo? anche in questo caso non trova attenta e preparata
alla collaborazione l’Amministrazione, che si difende nell’ormai
consolidata dicitura “mancano i finanziamenti” per poi soddisfare
esigenze di Società e non Associazioni senza scopo di lucro,
magicamente in una mezza giornata !! Allora pretendiamo chiarezza,
maggiore attenzione verso i territori, ma soprattutto equità di
comportamento verso l’associazionismo sano e vero, altrimenti quali
spiegazioni intenderemo dare per il comportamento assunto i nostri
Amministratori??
ROM: MAZZEI(PDL),
“ FUORI LUOGO LE DICHIARAZIONI DEL SINDACO SPERANZA ALL’INVITO DEL
PRESIDENTE DELLA REGIONE SCOPELLITI DI ELIMINARE IL GHETTO
SCORDOVILLO”
di Raffele Mazzei – Capo Gruppo Pdl
Lamezia Terme, 14 feb. - Dopo le affermazioni del Sindaco
Speranza alle dichiarazioni del Presidente della Giunta Regionale
On. Giuseppe Scopelliti ritengo doveroso a nome del Gruppo
Consiliare PDL intervenire.Il Presidente Scopelliti durante la
conferenza stampa all’Asp ha invitato l’Amministrazione Speranza a
risolvere la problematica Rom, eliminando il ghetto Scordovillo,
avendo a cuore la nostra città che grande contributo gli ha dato da
un punto di vista elettorale. Ricordo al Sindaco Speranza che nel
mese di Maggio del 2011, dopo un ordinanza di sgombero, della
Procura di Lamezia Terme, dell’accampamento Rom di Scordovillo, da
troppo tempo dimenticato dalle Amministrazioni Lo Moro prima e
Speranza dopo, in Consiglio Comunale è stato dato al Sindaco mandato
pieno da parte del PDL, Partito del Presidente Scopelliti, a
risolvere la problematica ricevendo il nostro pieno sostegno
politico per il bene, e senza nessuna condizione, della città.
Dobbiamo purtroppo prendere atto che, invece di attivarsi e di
utilizzare la solidarietà politica del PDL cittadino, il sindaco di
Lamezia reagisce scomposto all’invito del Presidente della nostra
Regione. La nostra città attende risposte ai problemi e la
propaganda non serve alla collettività Lametina servono risposte
immediate e concrete. In riferimento all’uomo Scopelliti ed al
Sindaco Scopelliti, auguriamo alle Amministrazioni locali, inclusa
quella Speranza, di poter imitare il “modello Reggio”. Ci riferiamo
alla politica trasparente che sta portando avanti il Presidente
Scopelliti, prima per la città di Reggio C. poi per il rinnovamento
della Regione Calabria. Ci auguriamo che l’ Amministrazione Speranza
negli atti amministrativi quotidianamente prodotti possa seguire il
“modello Reggio” ben consapevoli che purtroppo la politica di parte
operata dalla sinistra a Lamezia sta creando non poche tensioni
economiche e sociale. Invitiamo il sindaco Speranza per senso di
responsabilità di convocare un Consiglio Comunale dove dovrà dire
alla città la verità sulla questione Rom e non prendersela sempre e
comunque con le altre Istituzioni che nulla hanno a che fare con la
sua inefficienza ed incapacità amministrativa.
LAMEZIA:
CHIRUMBOLO(PDL), TRASFORMARE LE PIAZZE IN LUOGHI ELEGANTI
di Armando
Chirumbolo
consigliere comunale Pdl
Lamezia
Terme, 14 feb. - Sono convinto del fatto che le importanti piazze
della città, debbano essere trasformate in luoghi eleganti ed in
spazi usufruibili da tutti, privilegiando la cura del verde
pubblico, quale oasi in cui trascorrere il tempo libero, e che le
stesse vengano mantenute in condizioni decorose e ripulite da
manufatti ed interventi capestri che ne pregiudicano la
funzionalità. Ritengo, comunque, che , nel momento in cui si avviano
i lavori per la realizzazione di importanti opere pubbliche, queste
debbano essere programmate e realizzate tenendo conto delle esigenze
della cittadinanza, che reclama spazi attrezzati e consoni alle
necessità di una città che vuole vestire i panni della modernità e
dell’efficienza. Ben venga, quindi, la demolizione della obsoleta e
logora autostazione di Piazza Mazzini, una delle tante orrende
strutture presenti all’interno del tessuto urbano della nostra
città, che debbono essere tutte smantellate, poiché rappresentano,
con la loro inadeguatezza, delle note stonate che degradano
l’immagine di Lamezia. Per tale ragione ho presentato una
interrogazione consiliare, con la quale chiedo venga presa in
considerazione l’opportunità di dotare le piazze cittadine di spazi
da adibire a parco giochi per i bambini, che, con l’impiego di
modestissimi capitali,offrirebbero alle coppie di genitori ed ai
loro figli quelle opportunità di svago necessarie che mancano nella
nostra città, quale rifugio dalla consistente cementificazione
urbana. Perché non offrire così un servizio nuovo, che certamente
sarà ben accolto da tutti, e, soprattutto, dalle nuove generazione
di genitori, che desiderano dei luoghi in cui fare giocare all’aria
aperta i loro figli? Sempre in un’opera di razionalizzazione e
riqualificazione delle piazze cittadine, è sotto gli occhi di tutti
la condizione in cui versa la storica piazza Mercato Vecchio, che,
ormai da qualche anno, è stata scelta dai giovani lametini quale
luogo di incontro. Anche in questa piazza sarebbe necessaria
un’opera di riqualificazione, partendo, innanzitutto, dalla grande
fontana, ormai essiccata, che andrebbe , quanto prima, riadattata, e
, questo lo si potrebbe fare attraverso un investimento di modico
valore atto non a smantellarle l’opera esistente, bensì a
trasformarla in una grande aiola verde piena di alberi e piante
ornamentali. Anche per questo intervento ho già formulato
interrogazione consiliare, affinchè l’Amministrazione stanzi dei
fondi per avviare i lavori di riqualificazione di questa altra
importante piazza cittadina. Altro intervento, in questo caso
necessario ed impellente, dovrebbe effettuarsi su Piazza Diaz, che
una decina di anni fa, è stata interessata da importanti lavori
strutturali, e che oggi rappresenta , per le sue dimensioni, la più
grande piazza cittadina. A seguito di tali lavori, per qualche
errore di calcolo, la canalizzazione delle acque non è stata ben
regolamentata, con la conseguenza che i cittadini residenti nei
palazzi prospicienti Piazza Diaz lamentano, da molti anni, problemi
di forte umidità ed infiltrazioni d’acqua nelle proprie abitazioni.
Nonostante ho più volte provveduto a segnalare tali disagi agli
uffici competenti, ancora, ad oggi , nulla è stato fatto per
arginare e risolvere il problema. Pertanto, ho provveduto, anche su
questa problematica, a protocollare interrogazione consiliare per
venire incontro alle esigenze dei cittadini.
RICETTAZIONE, LA POLIZIA DENUNCIA 2 PERSONE
Lamezia
Terme, 14 feb. - Un uomo di 62 anni, C.G., titolare di un
ristorante, e il figlio, C.G., 36 anni, che vi lavora da dipendente,
sono stati denunciati in stato di libertà dalla Polizia di Stato con
l'accusa di ricettazione. Secondo quanto accertato dagli
uomini del commissariato attraverso controlli mirati, il ristoratore
avrebbe riciclato merce che gli investigatori definiscono «di
provenienza illecita».
Nel ristorante, durante una perquisizione, gli agenti hanno rivenuto
merce di provenienza furtiva, prevalentemente superalcolici e generi
di monopolio per un valore commerciale di circa 20 mila euro. La
merce è stata trovata nei locali preposti alla vendita ed è stata
sequestrata: parte dei superalcolici era ancora imballata, mentre i
generi di monopolio erano occultati, sfusi, sotto il bancone
principale.Ora sono in corso indagini finalizzate a individuare dei
lotti della merce di cui vi è tracciabilità e all'identificazione di
eventuali complici dei due deferiti.Il sequestro è stato effettuato
nell'ambito di una più vasta attività finalizzata alla prevenzione e
repressione di reati contro il patrimonio, contro i furti a danno di
attività commerciali.
LAMEZIA:
ALA, SIAMO TRA I PROMOTORI DELLA “GIORNATA CHE NON C’E’”
Riceviamo e
pubblichiamo
Lamezia
Terme, 14 feb. - L’Associazione Antiracket Lamezia è tra i promotori
delle attività anti ‘ndrangheta del 29 febbraio prossimo nella
“Giornata che non c’è…”. Non poteva non esserci. Tra i Soci
l’Associazione annovera imprenditori che si sono rifiutati e si
rifiutano di pagare il pizzo e di scendere a patti con la
delinquenza organizzata, collocandosi fuori da quel “cono d’ombra”
del quale spesso parlano gli inquirenti, come male oscuro della
società lametina. Imprenditori che ci mettono la faccia nella lotta
alla ‘ndrangheta, che non si sottraggono al dovere di denunciare e
di testimoniare nei processi di mafia. Per queste loro lodevoli
azioni, costituiscono esempi e di valori civici da additare a quanti
vogliono impegnarsi per una società più giusta e pulita. La loro
esposizione ha avuto esiti positivi per l’intera comunità per le
condanne che sono state comminate dai Magistrati giudicanti. ALA,
per altro, sostiene l’attività di contrasto delle forze dell’ordine
e della magistratura, collaborando con essi. Conduce una intensa e
diffusa attività educativa nelle scuole della Città e della zona. La
presenza di ALA tra i promotori della manifestazione del 29
prossimo, era doverosa e costituisce un ulteriore impegno lungo il
percorso tracciato fin dalla sua costituzione che si snoda con la
iniziativa costante di stimolo verso l’imprenditoria locale perché
si aggreghi nella lotta contro la ‘ndrangheta e perché, liberandosi
dai condizionamenti e dalle paure, possa contribuire alla espansione
della legalità senza la quale non ci può essere crescita economica e
lavorativa nella nostra Città e nella Regione Calabria.
LAMEZIA:
SPERANZA ADERSICE ALLA “GIORNATA CHE NON C’E’”
Lamezia Terme,
14 feb. - Cari Amici, ho ricevuto il Vostro invito ad aderire e
partecipare alle iniziative che avete promosso per il prossimo 29
febbraio 2012. Innanzitutto voglio ringraziarVi per il lavoro
prezioso che state svolgendo e che è parte del cammino che la nostra
comunità e la nostra Amministrazione Comunale hanno intrapreso da
tempo “Il giorno che non c'è” è quello per il quale continuamo a
batterci per essere tutti più liberi e felici. Lamezia ha dato prova
in questi anni, tante volte, di impegno e di disponibilità a
battersi: basti pensare alla reazione difronte agli atti
intimidatori più eclatanti, al lavoro straordinario
dell'associazione Antiracket e alla prima serrata dei commercianti,
alla costituzione di parte civile del Comune nei processi di mafia,
alle norme più vincolanti e stringenti, che l'Amministrazione ha
adottato, per evitare la infiltrazioni mafiosi nella P.A., il
successo nazionale della prima edizione di “Trame”, solo per citare
alcuni dei momenti più significativi. Sarò quindi con Voi, con
convinzione insieme a tutta l'Amministrazione comunale, il 29
febbraio e mi auguro saranno in tanti gli amministratori locali,
sempre più spesso oggetto di odiose intimidazioni, a prendere parte
all'iniziativa da Voi promossa. Lamezia e la Calabria hanno diritto
ad un futuro senza ndrangheta e ciascuno di noi è chiamato a dare il
suo contributo perchè ciò possa accadere. Cari saluti e buon lavoro.
Gianni
Speranza
LAMEZIA:
FITTANTE LA “GIORNATA CHE NON C’E’” PROMOSSA DA DIVERSE
ASSOCIAZIONI
di Costantino
Fittante – Presidente centro “Riforme-Democrazia-Diritti”
Lamezia
Terme, 14 feb. - La manifestazione del 29 febbraio intitolata “La
giornata che non c’è...”, è promossa unitariamente e contestualmente
da un nutrito gruppo di soggetti associat
ivi
operanti in Città, tra i quali il Centro “ Riforme – Democrazia –
Diritti”. Queste Associazioni hanno collegialmente elaborato
l’appello e organizzano le iniziative programmate, che hanno come
finalità alcuni obiettivi. Innanzi tutto fare emergere che la Città
è ricca di realtà positive e che non tutto è ‘ndrangheta; esprimere
la solidarietà ed il sostegno a quanti rappresentano, a buona
ragione, simboli della lotta alla ‘ndrangheta; stimolare i cittadini
che subiscono le prepotenze, le minacce e le richieste di “pizzo”,
perché, liberandosi dalle paure e dai silenzi, contribuiscano
all’azione di contrasto al fenomeno; sollecitare la cittadinanza e
le forze sociali della Città, perché scelgano di stare dalla parte
della legalità, rompendo il muro dell’indifferenza, della
sottomissione e della connivenza per collaborare lealmente con le
forze dell’ordine e la magistratura. A Lamezia è ampia la “zona
grigia” fatta di imprenditori, commercianti e professionisti che
operano in un vorticoso intreccio di relazioni e di affari, di
adattamenti, sottomissioni e di collusioni. Ed è diffusa la cultura
mafiosa che si esprime in tanti modi: favoritismi, clientelismo,
abusivismi, le tante piccole funzioni esercitate come poteri. Zona
grigia e cultura mafiosa, costituiscono una sorta di spessa fascia
oggettivamente protettiva delle iniziative messe in atto dalla
‘ndrangheta, la quale è penetrata nel tessuto sociale ed economico
della Città e della zona condizionandone lo sviluppo e la
crescita.La ‘ndrangheta, per affermare il suo potere spara, ricatta,
minaccia, uccide. A tutto questo è indispensabile reagire con una
“rivolta civile”, per sgretolare la “zona grigia”, affermare la
cultura della legalità, prendendo coscienza che ciò è condizione
perché ci possa essere libertà piena, vivere civile, crescita
economica e occupazionale. Un cammino lungo ma che si tratta di
percorrere mobilitando forze sempre più numerose (i cittadini
singoli, la gioventù, le categorie sociali, l’intellettualità
locale, la politica e le espressioni istituzionali non colluse,
ecc.), con la convinzione che, come affermava Falcone, “la mafia è
un fenomeno umano e come tali ha un inizio e può e deve avere una
fine”.Perché ciò si realizzi sono due gli impegni cui dedicarsi, non
separati e contrapposti tra loro: una è l’azione di contrasto alla
quale deve assolvere lo Stato attraverso i suoi organismi a ciò
preposti; l’altro è quello che compete interamente alla società
civile: isolare gli appartenenti alla ‘ndrangheta, agire con rigore
per affermare la legalità e la trasparenza, rifiutarsi di
considerare i propri diritti come se fossero favori benevolmente
elargiti, assolvere ai propri doveri con senso di responsabilità,
essere leali e solidali.
BIOARCHITETTURA: A LAMEZIA TERME UN LABORATORIO PROGETTUALE
Lamezia
Terme, 11 feb. - Ha preso avvio nell'area industriale Benedetto XVI
di Lamezia Terme il Laboratorio Progettuale in Bioarchitettura,
frutto della partnership tra il Consorzio per lo Sviluppo
Industriale della Provincia di Catanzaro, l'Associazione
Bioarchitettura Onlus ed il Dipartimento di Architettura e
Pianificazione Territoriale dell'Universita' di Bologna. Sono
iscritti 33 professionisti, alcuni di essi provenienti da altre
regioni italiane che pagano la propria formazione nella
consapevolezza che l'Architettura del domani sara' proiettata sul
rispetto del territorio e delle relazioni umane esistenti su di
esso. Il Presidente del Consorzio per lo Sviluppo Industriale della
Provincia di Catanzaro Luigi Muraca ha espresso soddisfazione per la
partecipazione oltre le aspettative ed ha dichiarato che " il lavoro
che sara' compiuto mira a risanare e trasformare l'area di sviluppo
industriale di Lamezia Terme da distretto vetero industriale a
connotazione siderurgica a polo tecnologico, turistico e logistico,
in cui vengano sfruttate le vocazioni del territorio ". Dopo il
superamento della prova finale, l'Universita' di Bologna rilascia un
Diploma di perfezionamento post laurea in Bioarchitettura. A guidare
lo sviluppo del Laboratorio sono due professionisti di fama
internazionale: l'architetto ed urbanista tedesco Joachim Eble,
specializzato in "Eco-city" e il paesaggista Gerhard Hauber, dello
studio "Atelier Dreiseitl". La direzione e' affidata a Carlo Monti
dell'Universita' di Bologna e a Wittfrida Mitterer, architetto,
docente universitario e direttore di "Bioarchitettura Onlus". Ad
occuparsi dell'organizzazione logistica e' Giovanni Renda. A seguire
i corsisti, saranno docenti universitari e specialisti della
materia. L'iter formativo, che prevede dodici incontri fuori casa,
si articola in: lezioni teoriche; seminario di progettazione con due
stage; verifiche intermedie ed esame finale. Alla fine del percorso,
ogni frequentante produce un'unica tavola riassuntiva. E l'ASICAT si
impegna ad adottare e realizzare il migliore masterplan, per la
realizzazione del quale sara' aperto un confronto con gli
interlocutori istituzionali, in primis la Regione Calabria. Dopo il
superamento della prova finale, l'Universita' di Bologna rilascia un
Diploma di perfezionamento post laurea in Bioarchitettura.
COMUNE LAMEZIA: 'CAMPAGNA DI ASCOLTO', PRIMI INCONTRI
Lamezia Terme (Catanzaro), 11 feb. - Si sono svolti i primi incontri
previsti dalla campagna di ascolto promossa dal sindaco Gianni
Speranza e dall'Amministrazione comunale di Lamezia Terme. Negli
incontri con le associazioni degli industriali, degli agricoltori,
dei commercianti e delle altre attivita' produttive e poi a seguire
in quelli con i sindacati e le organizzazioni del terzo settore
(associazionismo, volontariato, cooperazione sociale) si sono presi
in esame le difficolta' che vive il nostro paese ed in particolare
il mezzogiorno e che hanno riflessi pesanti sia sulle attivita'
degli enti locali, sia sulla vita dei cittadini e sulle loro
attivita' lavorative. Il sindaco, l'assessore Ferrise gli altri
membri della giunta hanno di volta in volta illustrato i criteri e
gli orientamenti del bilancio di previsione 2012 ed hanno
sollecitato proposte e suggerimenti, chiedendo al tempo stesso un
impegno e una collaborazione di tutte le forze vive della comunita'
lametina per far fronte alle difficolta' del momento. La campagna di
ascolto proseguira' nei prossimi giorni con incontri con gli organi
professionali, le societa' partecipate operanti nel territorio e i
rappresentanti istituzionali della citta'. Un'occasione di confronto
con tutte le realta' sociali, professionali, politiche ed
istituzionali della citta' allo scopo di raccogliere idee e proposte
e discutere delle priorita' programmatiche sulle quali
l'Amministrazione comunale intende lavorare nel corso dell'anno.
RELIGIONE:
DOMANI A LAMEZIA MOMENTO DI CONFRONTO E SPIRITUALITA’
Lamezia
Terme, 11 feb. - Domani ( domenica 12 febbraio 2011 - ore 16) nel
salone del Centro Pastorale in Via Leonardo da Vinci la Schola
Cantorum "Benedetto XVI" si ritroverà per un momento di
sipiritualità, di confronto e di fraterna condivisione. A
conclusione dell'incontro, ai componenti della corale sarà
consegnato un attestato per l'impegno profuso ed il lavoro svolto
in preparazione alla storica visita del Papa nella Diocesi
lametina. Come si ricorderà proprio la corale ha animato la
celebrazione eucaristica presieduta dal Santo Padre nell'area
industriale lametina, il 9 ottobre scorso, in occasione della
memorabile visita pontificia. La Schola Cantorum è stata istituita
circa un anno fa grazie ad una convenzione stipulata tra la Diocesi
di Lamezia e l’Istituto Superiore di Studi Musicali “Tchaikovsky” di
Nocera Terinese (Cz). A presiedere l'incontro sarà Don Aldo
Figliuzzi, direttore dell'Ufficio Liturgico Diocesano.
ROM: SINDACO LAMEZIA, DA SCOPELLITI COMIZIO INOPPORTUNO
Lamezia
Terme, 11 feb. - "Sono rimasto esterrefatto che la mia correttezza e
cortesia istituzionale e personale nell'andare ad ascoltare, senza
poter parlare, la conferenza del presidente della Giunta regionale,
Scopelliti, sui problemi dell'ospedale di Lamezia Terme sia stata
ricambiata con un attacco a freddo sulla questione rom, dopo un anno
di suo silenzio ed inattivita' da parte della Giunta regionale. Ma
come mai Scopelliti ha scoperto ieri la questione se io sono andato
addirittura un anno fa a Reggio a parlargliene?". Lo afferma il
sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza. "Un comizio fuori
programma, inatteso e inopportuno - aggiunge - perche' se Scopelliti
avesse avuto qualcosa da dirmi avrebbe potuto, in questi lunghi
dodici mesi, convocarmi per parlarne direttamente. Un attacco,
quindi, premeditato e strumentale per coprire la sordita' e l'indisponibilita'
della Giunta regionale, e sua personale, nei confronti di Lamezia e
dei progetti che l'amministrazione ha puntualmente presentato, anche
in accordo con la Prefettura. La situazione di Lamezia non e' per
niente paragonabile a quella di Reggio Calabria di cui ha parlato
Scopelliti: nel campo di Scordovillo alla data del provvedimento
della Procura della Repubblica (16 marzo 2011) erano presenti 528
persone e 136 nuclei familiari; nella caserma "208" di Reggio
Calabria a cui ha fatto riferimento solo 60 famiglie, meno della
meta', per una citta' con piu' del doppio degli abitanti. Scopelliti,
nel suo mandato, ha potuto usufruire dei fondi cospicui del decreto
Reggio e il Comune di Reggio aveva la disponibilita' delle case dove
ha collocato i rom. Il Comune di Lamezia non ha questa
disponibilita', tuttavia in meno di un anno ha trasferito, con le
sole proprie risorse, 108 persone per un totale di 22 nuclei
familiari, mentre l'Aterp, ente regionale, non finisce e consegna
centinaia di alloggi abbandonati nel territorio del nostro comune.
Quello che io so certamente e' che l'Amministrazione comunale di
Lamezia Terme, senza l'aiuto di Governo e Regione, continua il
percorso avviato per la sistemazione in altre zone dei cittadini rom
del campo di Scordovillo e la loro collocazione in abitazioni della
citta', mentre va avanti con l'abbattimento dei container. Prendo
atto, ancora una volta, che Scopelliti (che preferisce dare lezioni
invece che rispondere del proprio operato) e la giunta regionale non
intendono intervenire. Io continuero' a mantenermi fedele al ruolo
istituzionale che mi compete e sono certo che il tempo sara'
galantuomo nel giudicare il mio mandato da sindaco di Lamezia e
quello dell'ex sindaco Scopelliti del cosiddetto modello Reggio".
ROM: SCOPELLITI, SCANDALOSO CAMPO VICINO OSPEDALE LAMEZIA
Lamezia
Terme, 10 feb. - "Il campo rom adiacente all'ospedale e' uno
scandalo perche' rappresenta l'illegalita' ed e' un pericolo per i
cittadini che si recano in ospedale: per questo lancio un appello al
sindaco di Lamezia si risolvere la questione rom una volta per
tutte. Anche perche' l'area adiacente all'ospedale potrebbe essere
utilizzare per costruire strutture di supporto all'ospedale". Lo ha
affermato il presidente della Regione Giuseppe Scopelliti nel corso
della conferenza stampa che si e' svolta questa mattina all'ospedale
"Giovanni Paolo II" di Lamezia Terme. "Quando ho fatto il sindaco di
Reggio Calabria - ha detto Scopelliti - in tre anni in maniera
decisa ho risolto la questione dei nomadi e l'ho fatto senza dover
ricorre a strumenti particolari e senza dover ricorrere ad altri
Enti. L'ho fatto con coraggio. I rom confinavano con il
commissariato di polizia e questa situazione rappresentava uno degli
scandali piu' grandi della citta': da una parte il commissariato e
quindi la legalita' e dall'altra l'illegalita' e il disordine. Per
questo ho deciso in maniera ferma di realizzare un'azione che
abbiamo definito 'delocation rom', mettendo in campo 3-4 assessori
e, facendo un lavoro sinergico, siamo riusciti in tre anni a
smantellare e ad abbattere quella famosa caserma dove stavano i rom.
Oggi in quel luogo si stanno realizzando degli interventi
importanti, cosi' come quella zona ha ritrovato la serenita'; ho
visto cittadini reggini piangere per strada dalla felicita' per aver
tolto una
situazione di grande disagio ed avere dislocato i rom su
tutto il territorio della citta'". Questo, ha spiegato il
governatore, "facendo anche degli investimenti, comprando degli
appartamenti, delocalizzando in maniera importante e non
concentrando tutto: il risultato e' che la citta' di Reggio ha
accolto al suo interno 128 famiglie al
proprio interno senza
particolari problemi". La situazione di Lamezia, ha aggiunto Scopelliti, "non mi sembra non molto diversa da quella di Reggio
Calabria; l'area che e' adiacente alla struttura ospedaliera puo'
essere recuperata e diventare un servizio aggiuntivo che viene
inferto ai familiari dei malati e a chi gravita in questa struttura.
Smantellare il campo rom significa poter
lasciare l'area dove poter
costruire una struttura che potrebbe essere funzionale e al passo
coi tempi
con altre strutture avanzate che ci sono nel paese. Ci
vuole aver il coraggio
di fare e fare un gioco di squadra". Da qui
l'appello di Scopelliti a Speranza: "Bisogna togliere un presidio d'illegalita'
che non da certezza ai cittadini e mette a repentaglio il rapporto
col territorio e
cosi' come bisogna dare una risposta significativa ai cittadini di
Lamezia"
VANDALI IN AZIONE ALL'OSPEDALE DI LAMEZIA, DANNEGGIATI LETTI
Lamezia Terme
(Catanzaro), 10 feb. - Atti vandalici all'interno dell'ospedale
"Giovanni Paolo II" di Lamezia Terme. In particolare, ignoti hanno
danneggiato tutti i nuovi letti a controllo elettronico appena
sistemati all'interno del nuovo reparto di ginecologia e ostetricia
al terzo piano della torre A del nosocomio lametino. I vandali hanno
tranciato il cavo di collegamento del telecomando per il controllo
elettronico delle regolazioni di trenta nuovi letti, entrando in
maniera furtiva all'interno del reparto, approfittando di un momento
in cui non c'era nessuno. Sul posto sono intervenuti i carabinieri
che hanno avviato le indagini per identificare i malviventi. Il
fatto e' avvenuto ieri pomeriggio, prima dell'inaugurazione che c'e'
stata oggi alla presenza del presidente della Regione Calabria
Giuseppe Scopelliti e il presidente del Consiglio regionale
Francesco Talarico.
DISTRETTO AGROALIMENTARE LAMETINO, SODDISFATTA CONFAGRICOLTURA
Lamezia Terme, 10 feb. - "Il
riconoscimento da parte della Regione Calabria del Distretto
Agroalimentare di qualita' del Lametino e' ancora una volta la
testimonianza che la sinergia tra le istituzioni, il mondo
associativo e quello imprenditoriale rappresenti un percorso
obbligato per far crescere l'economia agricola nella nostra
regione". E' questi in sintesi il commento soddisfatto del
presidente della Confagricoltura Calabria Alberto Statti
all'indomani del parere favorevole espresso dalla Regione sul
riconoscimento dell'importante organismo, "dove l'integrazione tra
le attivita' agricole e quelle di altri settori economici, in una
logica di filiera produttiva - continua il Presidente
dell'Organizzazione degli imprenditori agricoli calabresi - si
tramuta in un vantaggioso strumento di sviluppo territoriale". A tal
proposito Confagricoltura Calabria desidera rivolgere un
ringraziamento a Franco Talarico, Mario Magno e a tutti coloro che,
nel rispetto della volonta' di migliaia di agricoltori della Piana
di Lamezia, hanno contribuito al riconoscimento del Distretto
Agroalimentare, dando la possibilita' al territorio lametino di
dotarsi di questo innovativo strumento programmatico. "Adesso -
sottolinea Alberto Statti - auspichiamo che l'importante
riconoscimento si possa concretizzare attraverso un ulteriore sforzo
finanziario da parte della Regione, per consentire al Distretto
Agroalimentare di avviare le attivita' in cui le imprese dovranno
sempre piu' sviluppare la massima efficienza sotto il profilo
produttivo e qualitativo, per evitare di rimanere ai margini dei
mercati". Infine, il Presidente di Confagricoltura Calabria e'
convinto che "l'operativita' del Distretto Lametino dovra' incidere
positivamente anche nel miglioramento delle infrastrutture e nel
rafforzamento degli impianti di trasformazione e commercializzazione
delle imprese agricole del comprensorio".
SANITA’:
L’UDC DI LAMEZIA RINGRAZIA IL PRESIDENTE SCOPELLITI
Lamezia
Terme, 9 feb. L’Udc di Lamezia, in una nota, che riportiamo
integralmente, “sente il dovere di ringraziare il Presidente
Scopelliti,
per l’impegno assunto e mantenuto sulle varie emergenze a cui si
doveva far fronte verso la struttura ASP e specificatamente sull’ex
AS 6 lametina. La sua presenza continua e costante è il segno di una
considerazione mai registrata verso la nostra struttura e per
la nostra città. Non a caso la sua presenza appare più che mai utile
a monitorare le varie attività finora avviate e i progetti
concretizzati in un programma organizzativo a breve a medio e a
lungo termine. Pertanto, in risposta alle tante disquisizioni sulla
sanità, spesso suggerite, contorniate da Bugie, bugie e ancora
bugie, non si può che rispondere con fatti concreti, evidenti
e verificabili. Allora ai corti di memoria è bene ricordare che tra
la sanità ereditata e quella attuale, c’è stato un miglioramento che
solo i ciechi e i prevenuti, non possono registrare. Lamezia per
l’intanto, rispetto a quando era AS6, sta assumendo una dimensione
di Ospedale Provinciale e una nuova mentalità sul piano della
gestione . Da qui una diversa organizzazione territoriale che porta
la nostra struttura, ad essere polo di attrazione provinciale,
rispetto all’area sanitaria di Soverato - Chiaravalle. Il motto che
ha guidato il governo Scopelliti è e rimane “più qualità, migliore
organizzazione e meno sprechi”, pena la perdita di qualsiasi forma
di contributo governativo, così come determinato dagli indirizzi
regionali e dallo stesso piano di rientro, oltre che rispondere al
duro colpo dell’annessione della nostra ASL a quella di Catanzaro,
la quale ha determinato una sorta di squilibrio complessivo, che
evidenziava una sanità allo sbando, sprecona, disorganizzata, che
dava luogo ad azioni decise, in linea con il Piano di rientro.
Insomma questo era il corollario in cui si doveva muovere, il
governo regionale, dopo i “lasciti” del precedente governo. Sul
piano delle liste di attese, prima, ogni area specialista si
occupava della propria agenda e le strutture non dialogavano fra
loro, oggi esiste una sola agenda provinciale, per singola
specializzazione e là dove possibile, sono stati attivati dei
progetti obiettivi per ridurre accumuli e ritardi. Dunque un
migliore utilizzo di tutte le strutture all’interno della Azienda.
Per effetto di questo, ad esempio, l’Endoscopia Digestiva lametina
ha avuto un abbattimento dell’attesa, poiché a Lamezia vi è la
presenza di un nuovo gastroenterologo e l’ambulatorio è attivato per
6 giorni la settimana. Perché tale scelta non può essere
riconosciuta come dato positivo? Sulla stessa scia è stato attivato
un progetto di oculistica, un progetto di radiologia tradizionale,
implementato l’attività di otorino, attivato un progetto di
ecografia e migliore utilizzato della TAC di Soveria. Insomma per
effetto di progetti mirati di cui sopra, sono stati ridotti le liste
di attesa. Ergo in molti parlano di cose che non conoscono. Sicuro
comunque c’è, che l’attività sanitaria a Lamezia, seppur in un
percorso difficile, vi è un risconto in aumento delle prestazioni e
ricoveri, pari al 4,8%, e non esistono trasmigrazioni tali, da far
gridare le voci stonate che in questi giorni gridavano allo
scandalo, senza sapere.
Dunque, altro che riduzione delle attività a Lamezia!
Addirittura secondo dati ufficiali vi è un aumento di paganti
ticket, il che equivale a maggiori flussi di soggetti che finora
risultavano morosi - Pertanto non possono essere gridate le
bugie per distrarre l’attenzione su un dato incontrovertibile:
Lamezia si incammina verso un percorso virtuoso, qualificandosi
anche a discapito di alcune attività di Catanzaro.
Un ospedale che sta subendo un processo di miglioramento
verificabile, sopratutto se si è scevri di ogni preconcetto. In tal
senso non va sottovalutato il risultato dell’ Hab ambulatoriale
dell’ospedale lametino, molto attivo e partecipato, i vari reparti e
servizi migliorati, non ultimo l’apertura del reparto Ostetricia-
Ginecologia, il Centro prelievi unico, di nuova allocazione, le
economie, il taglio degli sprechi, frutto tutto ciò di una attenta
attività che si richiama al programma del Presidente Scopelliti, il
quale finora e come non mai, è diventato una sorta di “cittadino
lametino,” per le sua tante presente e per la sua accorata
attenzione ai problemi non solo sanitari della città.
Certo l’UDC non è tra quelli che parteciperà al cosiddetto “Lamezia
Day” come alcune rappresentanze, in modo assai discutibile e
strumentale, faranno.
Per carità, manifestare è certamente uno dei più nobili strumenti di
democrazia e libertà di pensiero, ma quando a manifestare saranno
gli artefici dell’eredità disastrosa lasciata o, ancora, chi
potrebbe oggi fare proposte concrete e non faziose, qualche
perplessità ci resta.
Noi, nelle concrete azioni giornaliere, agiamo e ci battiamo per una
sanità più funzionale, più equa e più a misura di malato … farlo per
un solo giorno ci sembrerebbe un’anomalia.
E’ chiaro sulla Sanità in Calabria ed a Lamezia Terme c’è ancora da
lavorare. E’ quello che però si sta facendo giornalmente, in maniera
professionale ed instancabile. I segnali forti di cambiamento e di
concretezza sono visibili a tutti, tranne a chi vuole fare della
sanità una bieca strumentalizzazione politica o personale, o ancora,
tutela interessi lobbistici o di parte.
D’altronde, la costante presenza del Presidente Scopelliti a Lamezia
ne è la garanzia.
Mai in passato, in Calabria, un Presidente della regione aveva
profuso tante energie con l’intento di mettere, per davvero, il
malato al centro dell’interesse del pianeta sanitario.
Siamo sicuri che, al di là dei colori politici (perché la Sanità non
ha colori), assieme a tutte le persone che hanno davvero a cuore le
sorti della Sanità ce la faremo”.
Udc Lamezia
Terme
LE PARI
OPPORTUNITA’ DELL’UDC DI LAMEZIA TERME PROMUOVONO L’INGLESE PER
TUTTI
Lamezia Terme, 9
feb. - Il Presidente delle Pari Opportunità dell’Udc di Lamezia
Terme, Graziella Astorino organizza un “corso base di inglese” che
avrà luogo presso la sede della segreteria cittadina dell’UDC sita
in via Marconi, a partire da lunedì 13 febbraio 2012 alle ore 19,30,
e sarà aperto a tutti, o a quanti vogliano intraprendere un
affascinante viaggio nel mondo di una lingua straniera in maniera
graduale e piacevole. Il corso fornisce infatti gli strumenti
basilari per giungere ad una conoscenza sufficiente dell’inglese,
sia scritto che orale, in modo da essere in grado di farne uso, in
maniera appropriata e in completa autonomia, di fronte ad elementari
situazioni di vita quotidiana. L’obiettivo principale della
commissione è sensibilizzare il cittadino verso una partecipazione
attiva alla vita pubblica, all’impegno civile e politico, allo scopo
di ristabilire un equilibrio democratico tra i livelli di conoscenza
culturale delle risorse umane della società cittadina, che siano
uomini o donne, giovani o vecchi, manager o classe operaia. Da qui
la presa di coscienza dell'importanza che l’inglese ha assunto nel
quotidiano, del fatto non trascurabile che le informazioni siano
ormai disponibili prevalentemente in questa lingua, dell’evidente
circostanza che in quasi tutti i Paesi dell'Unione Europea le forme
di comunicazione si avvalgano della sua conoscenza; tralasciando di
accostarsi alla sua comprensione, il cittadino potrebbe pertanto
anche non avvantaggiarsi di molte opportunità professionali.
Accompagnati dall’insegnante d’inglese, membro accreditato della
stessa Commissione i corsisti impareranno così ad esprimersi in
modo semplice ed efficace, grazie allo studio di quelle regole
grammaticali di base che gli consentiranno comunque di far fronte
alle situazioni piè frequenti e ordinarie, come ad esempio prenotare
un volo, ordinare un pranzo o semplicemente ordinare un caffè al
bar. Il corso ha una sua particolarità nel fatto che in aula
verranno utilizzate anche delle tecnologie di ausilio per la
didattica, allo scopo di fornire accesso visivo alla lingua scritta,
e nel modo in cui verranno riproposti virtualmente alcuni contesti
ricorrenti nella realtà quotidiana. Per ulteriori informazioni
e maggiori dettagli scrivere a: Commissione Pari Opportunità Udc
Lamezia Terme.
USURA: LAMEZIA,
SEQUESTRATI BENI PER 1,2 MLN A IMPRENDITORE
Lamezia Terme, 9 feb. - Il gruppo della Guardia di Finanza di
Lamezia Terme ha eseguito un provvedimento di sequestro di beni
nella disponibilita' di un imprenditore sottoposto, nel novembre
2011, alla custodia cautelare in carcere per i reati di usura,
estorsione ed esercizio abusivo del credito, nell'ambito delle
indagini eseguite nel corso dell'operazione 'lex genucia'. La misura
ha riguardato due appartamenti in una zona turistica di Nocera
Terinese (Cz), un appartamento, un locale commerciale e quattro
terreni agricoli con un fabbricato rurale a Lamezia Terme, due
autovetture, le quote di una societa' immobiliare ed un orologio di
lusso, per un valore complessivo di circa 1.200.000 euro. Il
provvedimento e' stato emesso dal Gip del tribunale lametino, su
richiesta della locale procura della Repubblica, e sarebbe fondato
sugli esiti di accertamenti patrimoniali, reddituali e bancari
svolti dai finanzieri sull'indagato e sui suoi congiunti, che
avrebbero evidenziato un' evidente sproporzione tra i modesti
redditi dichiarati e l'elevato tenore di vita ed i cospicui
investimenti effettuati dell'intero nucleo familiare. La
magistratura ha disposto quindi la misura patrimoniale di "confisca
allargata" perche' - spiegano gli inquirenti - colpisce tutti i beni
nella disponibilita', anche per interposta persona, di persone
condannate per gravi reati senza la necessita' di dimostrare
l'esistenza del "vincolo di pertinenzialita'" tra i reati imputati
al soggetto ed il patrimonio accumulato, se l'interessato non e' in
grado di provarne la legittima provenienza.
COMUNE LAMEZIA:
UDC, PREVEDERE FONDI PER RIMBORSO TARSU
Lamezia Terme (Catanzaro), 8 feb. - Inserire nel bilancio comunale
un rimborso sulle tariffe Tarsu per tutti i cittadini virtuosi che
effettuano la raccolta differenziata. E' quanto proposto nell'ordine
del giorno presentato dai consiglieri comunale dell'Udc Francesco De
Biase, Francesco Ruberto e Francesco Chirillo per diffondere la
cultura della raccolta differenziata in citta' e raggiungere cosi'
la soglia del 65% nel 2012 come previsto per legge. I consiglieri
dell'Udc criticano poi la decisione della Lamezia Multiservizi di
non distribuire piu' gratuitamente, dal prossimo mese di marzo, i
sacchetti per la raccolta dell'indifferenziato ma solo quelle per la
raccolta differenziata dell'umido. "Sono questi i nuovi stimoli -
affermano i tre consiglieri - che la societa' vuole profondere per
favorire il conseguimento di quegli obiettivi previsti dalla
normativa in materia che impongono la soglia del 65% quale
percentuale minima raggiungibile per la raccolta differenziata per
l'anno 2012? Ma soprattutto e' questa la riconoscenza (aumentando di
fatto i costi) nei confronti di quelle 24 mila utenze che con
puntualita', sensibilita' e precisione si sono impegnate, nel corso
di questi anni, a conferire i materiali in modo differenziato,
garantendo contestualmente anche dei ricavi alla societa', per la
vendita del prodotto riciclabile?" I cittadini, proseguono i
consiglieri comunali dell'Udc, "gia' pagano una Tarsu salata per la
raccolta dei rifiuti e si vedranno costretti anche all'acquisto di
sacchetti particolari destinati alla sola raccolta differenziata,
ampliando il divario dell'ingiustizia tra coloro i quali in modo
costante e rigoroso si prodigano nella raccolta diversificata e
quanti lasciano sulle nostre strade rifiuti di ogni genere". Per De
Biase, Ruberto e Chirillo "i quartieri che ad oggi avevano reso
possibile la tanto ricercata raccolta totale o a rifiuto zero, non
riceveranno in premio un compenso, o magari un rimborso o una
riduzione del costo dei tributi, bensi' la mortificazione di veder
svanire tutti i vantaggi che la raccolta differenziata spinta
avrebbe dovuto portare: l'impressione e' che, dopo aver vissuto di
rendita nella gestione della discarica, la Multiservizi abbia solo
attinto ai fondi regionali per la raccolta differenziata, ma non ha
messo in campo un vero e proprio piano di lavoro per soddisfare
tutto il territorio comunale e valorizzare il comportamento dei
tanti cittadini Lametini sensibili e molto piu' civili rispetto alle
critiche di chi vuole coprire e giustificare i propri ritardi, la
propria incapacita'".
COMUNE LAMEZIA:
UDC, PIANO OPERE PUBBLICHE INATTUATO
Lamezia Terme (Catanzaro), 8 feb. - "Il piano triennale dei lavori
pubblici approvato in Consiglio comunale lo scorso 28 giugno prevede
una serie di lavori in citta' per oltre 5 miliardi di euro che
dovevano essere contratti tramite accensione di mutuo presso la
Cassa depositi e prestiti. Peccato pero' che da quella data ad oggi
nessuna opera pubblica ha visto la luce". La denuncia e' del
capogruppo dell'Udc in Consiglio comunale Massimo Cristiano che
elenca le opere approvate dal Consiglio ma non ancora realizzate,
come l'adeguamento del Teatro Grandinetti per 500mila euro; la
manutenzione straordinaria scuole medie elementari materne 700mila
euro; il rifacimento della copertura palestra Borrello 285mila euro;
la realizzazione del parco urbano frazione Bella 350mila euro; i
lavori marciapiedi zona Savutano 234.540 euro; la sistemazione
strade montane 360mila euro; i lavori via delle Rose e via Stella
500mila euro; il completamento strada Caronte-Acquadauzano 150mila
euro; lavori messa in sicurezza viabilita' cittadina 600mila euro. A
questi lavori vanno aggiunti 185mila euro per la chiesa San
Domenico, la manutenzione immobili da destinare ai rom 400mila euro
e la realizzazione alloggi rom 700mila euro. Tutto questo per quanto
concerne il piano triennale 2011-2013 riferito all'anno 2011.
"Successivamente - spiega Cristiano - e' stato pubblicato il nuovo
piano triennale 2012-2014 che evidenzia come degli 11 lavori
previsti nel piano triennale approvato nel 2011, ben 10 lavori
vengono nuovamente riportati nello schema riepilogativo dell' anno
2012. Un bel copia incolla che lascia presagire come nel 2011 non
sia stato fatto e prodotto un bel nulla. Perche' in Consiglio
comunale e' stato portato dall'Amministrazione comunale un piano
delle opere 2011-2013 votato e approvato, se poi queste opere non
hanno visto la luce? Non esiste possibilita' di indebitamento del
Comune? E' bene che l' assessore al bilancio chiarisca la situazione
finanziaria dell' ente e spieghi perche' lo strumento del piano
annuale dei lavori pubblici 2011 e' stato reso nullo e perche' non
sono stati contratti i suddetti mutui".
GDF SEQUESTRA A
LAMEZIA 29.000 ARTICOLI CONTRAFFATTI
Lamezia Terme (Catanzaro), 8 feb. - Oltre 29 mila articoli,
contraffatti o
pericolosi,
sono stati sequestrati a Lamezia Terme dagli uomini della Guardia di
Finanza. Le fiamme gialle del gruppo lametino e hanno sottoposto a
controllo una ditta esercente il commercio all'ingrosso di materiale
vario gestita da un cittadino d cinese. L'approfondimento ispettivo
su alcuni gadget, soprattutto accendini recanti marchi di note case
automobilistiche, avrebbe permesso di verificare non soltanto che il
titolare non era in grado di dimostrarne il regolare acquisto ma,
soprattutto, che i suddetti marchi erano stati illecitamente
riprodotti.
E'
stata pertanto, effettuata una perquisizione dei locali sede dell'attivita'
commerciale, durante la quale sono stati sequestrati circa 3.000
articoli contraffatti ed oltre 26.000 prodotti privi dei prescritti
standard di sicurezza imposti dall'Unione Europea e delle
autorizzazioni previste dalla stessa normativa in materia per la
vendita sul territorio nazionale. Il titolare della ditta e' stato
denunciato per i reati di ricettazione e commercio di prodotti
contraffatti o pericolosi. All'uomo sono state inoltre contestate
violazioni amministrative per circa 60.000 euro.
CONTRAFFAZIONI:
GALATI (PDL), LODEVOLE ATTIVITA' GDF LAMEZIA
Lamezia Terme, 8 feb. - "Lodevole operazione della Guardia di
Finanza a Lamezia Terme che ha portato al sequestro di oltre 29 mila
articoli di merce contraffatta o pericolosa". E' quanto afferma il
deputato del Pdl Giuseppe Galati in riferimento a quanto accaduto
nei confronti di una ditta dedita al commercio all'ingrosso di
materiale di varia specie. "Non e' infatti ammissibile - aggiunge
Galati - che alcuni marchi vengano riprodotti in maniera illecita,
ne' tantomeno che siano privi degli standard di sicurezza previsti
dalla normativa europea e delle necessarie autorizzazioni per la
vendita sul territorio nazionale. L'attivita' intensa posta in
essere dalla Guardia di Finanza - conclude Galati - e' necessaria
perche' punta al rispetto delle normative di legge esistenti e mira,
fatto di non secondaria importanza, a tutelare l'acquirente finale.
La pericolosita' e la mancanza dei requisiti di sicurezza necessari
di alcuni prodotti costituiscono, infatti, una tendenza negativa che
va combattuta intensificando i controlli e scoraggiando sul nascere
la possibilita' che essi aumentino in futuro".
COMUNE LAMEZIA:
PRESENTATO IL PROGETTO 'TRASPARENZA NEI DIRITTI'
Lamezia Terme, 7 feb. - E' stato presentato questa mattina, nella
sala Giunta del Comune di Lamezia Terme, il progetto "Trasparenza
nei diritti, valore al lavoro" messo a punto dall'Amministrazione
cosi' come previsto dalla legge Brunetta sulla trasparenza degli
atti amministrativi. Alla presentazione hanno preso parte il sindaco
Gianni Speranza, la giunta e il dirigente dell'area organizzazione
sviluppo delle risorse umane e rapporto con i cittadini Biagio
D'Ambrosio. Nel corso dell'incontro e' stato spiegato come l'ente ha
attivato un sistema informatico che permette di controllare passo
dopo passo ogni pratica nei passaggi da un ufficio all'altro. In
particolare, per ogni singolo protocollo registrato e' possibile
conoscere l'operatore che ha protocollato, chi ha scansionato il
documento, chi lo ha visualizzato, se il protocollo e' riscontro ad
un altro protocollo e, nel caso della Pec sono allegate
automaticamente le ricevute di accettazione e consegna. Cosi' come
per ogni singolo procedimento avviato e' possibile conoscere il
protocollo associato, lo stato di avanzamento dell'iter e i relativi
procedimenti o atti prodotti, la tempistica delle operazioni, chi ha
effettivamente eseguito i passaggi previsti. Dal 20 novembre scorso
inoltre, con l'obbligatorieta' dell'uso della Pec come unico canale
di spedizione della pubblica amministrazione, e' possibile seguire
ogni passaggio sia in entrata che in uscita dall'ente. Da quella
data, ha spiegato D'Ambrosio, "sono stati inviati 1.081 documenti
protocollati ingenerando un processo virtuoso poiche' spinge gli
enti destinatari ad utilizzare lo stesso mezzo: il risparmio,
generato dall'uso della Pec, non e' solo relativo alla spedizione,
ma anche alla produzione stessa dell'atto che non verra' piu'
stampato, protocollato e conservato: niente carta, niente toner,
niente stampanti e fotocopiatori, nessuna archiviazione materiale
con i relativi costi di risorse umane, risorse materiali e
immobiliari". Inoltre, ha aggiunto il dirigente, "dal 5 dicembre con
il blocco del cartaceo dell'anagrafe popolazione residente, abbiamo
dematerializzato i procedimenti di anagrafe e di stato civile.
Eliminando interamente la carta, toner, stampanti, spese postali ed
i tempi del personale impegnato sia nella produzione dei documenti
che nelle operazioni di imbustamento, apertura buste e
protocollazione (pari a circa 50 euro per ogni pratica) abbiamo
ridotto al minimo i costi e siamo nella condizione di rispettare
pienamente la previsione del decreto sulla semplificazione che
prevede la conclusione di detti procedimenti in 2 giorni".
D'Ambrosio ha inoltre spiegato che "negli ultimi giorni di dicembre
abbiamo avviato una sperimentazione con Posteonline su nuove
modalita' operative che consentiranno nel 2012 di abolire tutta la
carta in uscita con un notevole risparmio dei costi di spedizione".
Gli amministratori hanno inoltre spiegato che per il 2012 sono
previste delle modifiche ai regolamentari "utili a creare un nuovo
rapporto di collaborazione con gli ordini professionali, le
associazioni e i vari stakeholders per consentire una vera
partecipazione al processo di miglioramento dei servizi", cosi' come
si punta a una riduzione del 75% dell'uso di carta, cancelleria e
stampati e la possibilita' di consentire al cittadino la
consultazione diretta dello stato di avanzamento del procedimento.
COMUNE LAMEZIA: SINDACO AVVIA CAMPAGNA D'ASCOLTO CATEGORIE
Lamezia Terme, 7 feb. - Da domani, con l'incontro con le
organizzazioni imprenditoriali e di categoria, partira' la "campagna
di ascolto" che il sindaco e l'Amministrazione comunale di Lamezia
Terme avevano annunciato nelle scorse settimane. Un'occasione di
confronto - spiega una nota - con tutte le realta' sociali,
professionali, politiche ed istituzionali della citta' allo scopo di
raccogliere idee e proposte e discutere delle priorita'
programmatiche sulle quali l'Amministrazione comunale intende
lavorare nel corso dell'anno. Dopo l'incontro con le associazioni
datoriali, si proseguira' giovedi' 9 con le organizzazioni sindacali
e successivamente con le associazioni del terzo settore
(associazionismo, volontariato, cooperazione sociale) e nelle
settimane successive con le organizzazioni professionali, gli enti a
partecipazione pubblica, tutte le forze politiche e tutti i
rappresentanti istituzionali della citta'". "Come avevo annunciato
nella conferenza stampa d'inizio d'anno - ha dichiarato Gianni
Speranza - avviamo una vera e propria campagna di ascolto che sara'
l'occasione per fare, con tutta la citta', un primo punto sulle
priorita' e sulle iniziative in cantiere per i prossimi mesi. Il
2012 sara' un anno difficile per tutti. Alle difficolta' economiche
e sociali si aggiungono i tagli e i vincoli per gli enti locali.
Nonostante questo - prosegue - Lamezia ha in cantiere importanti
possibilita' ed opportunita' (dal Psc al Patto per lo Sviluppo) che
non bisogna mancare. Sono certo che dagli incontri potranno venire
proposte e suggerimenti utili, anche correzioni, per il nostro
lavoro. Ho sempre concepito l'attivita' amministrativa - aggiunge -
come un'azione che puo' essere condotta solo in profonda sintonia e
in un clima di dialogo positivo con la propria comunita' e ho
continuato a farlo, con umilta' e serenita', anche quando sono
prevalsi toni gridati ai quali non ho inteso, non intendo, e non
intendero' mai associarmi".
LAMEZIA: POLIZIA MUNICIPALE SEQUESTRA 250 BORSE CONTRAFFATTE
Lamezia
Terme, 7 feb. - Nell'ambito di servizi di polizia amministrativa e
giudiziaria mirati, il Comando di Polizia Municipale ha eseguito
una
ispezione commerciale presso un ingrosso gestito da cittadini della
Repubblica Popolare Cinese. Nella circostanza personale della
squadra di Polizia Amministrativa del Comando, diretto dal Tenente
Colonnello Rubino, ha rinvenuto oltre 250 borse contraffat
e
riproducenti il marchio della nota casa di moda francese Luois
Vuitton. Negli stessi locali sono state rinvenute altrettante targhette
della stessa maison, che dovevano essere attaccate al momento della
vendita sulle borse contraffate. La titolare dell'attività
commerciale, una cittadina cinese di 43 anni, è stata denunciata
alla locale Procura della Repubblica, per detenzione ai fini della
vendita di prodotti commerciali contraffati e ricettazione.
Tutta la merce contraffatta è stata sequestrata.
MALTEMPO: NEVE SULLE FRAZIONI MONTANE DEL LAMETINO
Lamezia Terme (Catanzaro), 6 feb. - Neve a bassa quota anche a
Lamezia Terme. Questa mattina la citta' si e' svegliata con le
colline imbiancate e con temperature che si attestano intorno ai 5
gradi. Innevate le frazioni montane del comune lametino e anche i
paesi dell'hinterland e del Reventino.
RIFIUTI: RACCOLTA
DIFFERENZIATA, RITARDI A LAMEZIA TERME
Lamezia Terme (Catanzaro), 6 feb. - Ritardi nella distribuzione
delle buste per la raccolta differenziata porta a porta si stanno
verificando a Lamezia Terme. Lo ha comunicato la stessa societa'
Lamezia Multiservizi, che gestisce il servizio, rendendo noto che
per "le difficolta' causate dalle agitazioni nel settore dei
trasporti, si stanno registrando alcuni ritardi nella distribuzione
delle buste per la raccolta delle varie frazioni di rifiuto". Il
tutto, spiega la Multiservizi, "oltre a comprensibili disagi agli
utenti, ha comportato anche uno slittamento della nostra
programmazione generale; per questo nelle prossime ore tutti i
nuclei familiari interessati riceveranno una nostra comunicazione
relativa ad una nuova disposizione che riguarda proprio gli utenti
raggiunti dalla raccolta differenziata domiciliare". A partire dal
prossimo mese di marzo, infatti, la Lamezia Multiservizi continuera'
a fornire gratuitamente le sole buste biodegradabili, indispensabili
per la raccolta della frazione di rifiuto umida. "Le buste per la
raccolta dell'indifferenziato, del multimateriale e della carta -
sottolinea la Multiservizi - sono state fornite a tutti i cittadini
nella fase di avvio per meglio abituarli alla nuova tipologia di
servizio, mentre a regime, conformemente a quanto previsto dal
progetto, continuera' la fornitura gratuita delle sole buste
biodegradabili". La Multiservizi invita a conferire le frazioni
secche (indifferenziato, carta e multimateriale) sempre in modo
separato continuando a seguire il calendario di ritiro gia' in atto
nelle specifiche aree comunali. Il conferimento delle frazioni
secche, infatti, puo' avvenire comunque utilizzando le tradizionali
buste in plastica reperibili anche in supermercati ed esercizi
commerciali affini.
LAMEZIA: AL VIA
RACCOLTA FIRME PROGETTO ‘TERRA FUTURA’
Lamezia Terme (Catanzaro), 6 feb. – Ha preso il via la
raccolta di firme a sostegno delle proposte al Consiglio comunale
elaborate dal circolo giovanile “Terra Futura” del Fli di Lamezia
Terme.
Il primo atto della raccolta, che vedrà i giovani impegnati
per due due weekend (18 e 19 febbraio e 3 e 4 marzo sempre sul corso
Numistrano a Lamezia Terme), “è un passo ulteriore – ha spiegato il
coordinatore del circolo Danilo Greco – nel percorso già intrapreso
da Terra Futura verso la concretizzazione di una politica nuova. I
giovani di Fli decidono così di far sentire la loro presenza in
città”. In particolare, le proposte portate avanti sono tre: città
dei mestieri e delle professioni, ente di orientamento e formazione;
rilancio delle politiche giovanili in città, partendo da consulta
giovanile e rilancio del centro storico; sfruttamento industriale
delle terme con verifica della possibilità di costruire una centrale
geotermica”.
SANITA': COMITATO,
A LAMEZIA NESSUN ABBATTIMENTO LISTE
Lamezia Terme (Catanzaro), 6 feb. - "L'accorciamento delle liste di
attesa, per quanto riguarda Lamezia, non e' dovuto alla riduzione
dei tempi ne' al miglioramento delle tecnologie, bensi' allo
spostamento delle prestazioni a Catanzaro o a Soverato ed alla
conseguente riduzione delle richieste dal Lametino". E' quanto
sostiene il componente del comitato "Salviamo la sanita' lametina",
Felice Lentidoro, che aggiunge: "I lametini, sentondosi ogni volta
inviati a Catanzaro, hanno smesso di cercare la prenotazione nel
nostro ospedale e si rivolgono direttamente a Catanzaro o a
Germaneto: e' cosi' che si sta realizzando questo accorciamento dei
tempi di attesa". Per Lentidoro "l'obiettivo principale che avrebbe
dovuto porsi Mancuso e' quello di sostenere, incrementare,
sviluppare le attivita' sanitarie specialistiche nell'ospedale di
Lamezia Terme per dare risposte alle richieste dei lametini nei
tempi previsti e nel loro comprensorio, senza costringerli a recarsi
a Catanzaro. Questa estensione su area provinciale delle prestazioni
specialistiche rese agli utenti non puo' valere solo in una
direzione: da Lamezia verso Catanzaro, ma dovrebbe valere anche per
le strutture presenti in doppio o triplo a Catanzaro che potrebbero
essere utilizzate meglio e senza ulteriori spese nell'ospedale di
Lamezia Terme per attribuirgli quelle funzioni, diverse e integrate,
del Polo traumatologico regionale, che il presidente Scopelliti ha
gia' deciso di realizzare". Per fare questo, afferma Lentidoro,
"basterebbe attuare una gestione unica di tutte le quattro aziende
sanitarie della provincia e riequilibrare la distribuzione delle
enormi risorse che ogni anno vengono destinate all'area provinciale,
ma di cui al momento la citta' Catanzaro attrae circa il 75%.
Risorse enormi che saranno ulteriormente incrementate con lo
spostamento in corso anche delle prestazioni di specialistica
ambulatoriale e dall'annunciato progetto di riorganizzazione della
diabetologia, che finira' per convogliare ancora altri pazienti a
Germaneto".
LAMEZIA: PARTE IL
PROGETTO DI RESIDENZA TEATRALE
Lamezia Terme (Catanzaro), 6 feb. – Sarà lo spettacolo “Flic e Floc. Funerali
show per ridere e scherzare con gli Invisibili” ad inaugurare il
progetto di residenza teatrale della città di Lamezia Terme
realizzato con il finanziamento della Regione Calabria e con il
contributo del Comune che vede attivi vari soggetti culturali
“Scenari Visibili”, la Cooperativa Teatrop e la Cooperativa Sociale
Inrete. Il progetto vuole essere una vetrina sulla scena teatrale
contemporanea con l’obiettivo di favorire la produzione
artistico-teatrale e la formazione di una nuova domanda culturale
grazie alla realizzazione di laboratori, prove aperte, incontri con
autori. Fulcro delle attività sarà il Teatro Comunale Politeama di
Lamezia Terme. La prima produzione è lo spettacolo “Flic e Floc. Funerali
show per ridere e scherzare con gli Invisibili” che inaugura la
stagione di Teatro Ragazzi con la direzione artistica di Teatrop. Lo
spettacolo con protagonisti Pierpaolo Bonaccurso e Monica Vignetti,
musiche di Maurizio De Paola e regia di Piero Bonaccurso, nasce
dall’idea di portare in scena, per i più piccoli, un testo di teatro
di prosa per adulti Le sedie di Eugène Ionesco, scrittore e
drammaturgo francese di origini rumene e grande esponente del Teatro
dell’Assurdo. L’appuntamento è per domani alle 10, con replica
mercoledì 8 e giovedì 9 febbraio, al teatro Politeama.
ABUSIVISMO: CARABINIERI LAMEZIA, NEL 2011 SEQUESTRI IMMOBILI PER UN
VALORE DI CIRCA 4 MLN DI EURO
Lamezia
Terme, 5 feb. - Nel corso del 2011 i carabinieri della Compagnia
di Lamezia Terme hanno sequestrato 17 immobili abusivi per un valore
complessivo di quattro milioni di euro. E' il dato contenuto in una
nota diffusa dai militari in cui si fa un consuntivo dell'attività
svolta lo scorso anno contro l'abusivismo edilizio nel territorio
della Compagnia. I controlli sono stai effettuati, in particolare,
nei comuni di Lamezia, Feroleto Antico, Pianopoli, Gizzeria, Falerna
e Nocera Terinese Il fenomeno dell'abusivismo edilizio, rilevano i
carabinieri della Compagnia lametina, seppur in calo rispetto agli
anni precedenti, è risultato ancora molto diffuso. Per gli illeci
ti
rilevati sono state denunciate in stato di libertà 66 persone. I
controlli eseguiti sono stati in tutto 125 ed un quinto delle
costruzioni sottoposte a verifica sono risultate abusive. Si tratta
di importanti unità immobiliari, riferiscono i militari, realizzate
progressivamente nel corso degli anni in maniera del tutto
indisturbata La costruzioni sequestrate, affermano ancora i
carabinieri, erano state realizzate senza i minimi requisiti di
sicurezza, su aree a rischio sismico o sottoposte a vincoli
idrogeologici e senza alcuna approvazione da parte del Genio civile
in ordine ai calcoli del cemento armato.
STUDENTI LAMETINI AL PARLAMENTO EUROPEO, "FANTASTICA ESPERIENZA"
Lamezia
Terme (Catanzaro), 4 feb. - Sono rientrati i 30 studenti degli
istituti lametini che hanno partecipato alla visita istituzionale al
Parlamento europeo di Bruxelles, il viaggio organizzato
dall'Amministrazione comunale di Lamezia Terme, in collaborazione
con l'europarlamentare nonche' uno dei maggiori filosofi italiani,
Gianni Vattimo. Alcuni di loro, al ritorno dal viaggio, si sono
espressi cosi' : "Esperienza fantastica, vissuta con persone
altrettanto fantastiche in una citta' magica come Bruxelles,
nonostante le gelide raffiche. Assistere ad una sessione plenaria e'
stato veramente stimolante" ha detto Antonio Andricciola. "Che
fantastici due giorni (dopo il freddo di Bruxelles, qui sembra di
stare ai tropici!). Grazie a tutti, spero che il rientro non sia
troppo traumatico" ha aggiunto Angela Nicolazzo. "E' stata
un'esperienza che non dimenticheremo mai" ha continuato Flora De
Marco. Un viaggio che ha consentito loro di esplorare una nuova
citta' europea e di conoscere da vicino i lavori del Parlamento. I
30 ragazzi sono stati accolti da un funzionario incaricato di
informare gli ospiti sulla storia e sulle attivita' dell'unica
assemblea parlamentare multinazionale al mondo.
Un interessante colloquio, arricchito di aneddoti e
curiosita', e anche di preziosi suggerimenti, come quello di
investire bene sul proprio futuro e non sottovalutare la
possibilita' di realizzare esperienze importanti e altamente
formative dal punto di vista umano, sociale e culturale, come l'Erasmus,
la conoscenza delle lingue, l'universita' e le opportunita'
all'estero, insomma la necessita', nel 2012, di aprire la mente e di
allargare gli orizzonti. Poi i giovani studenti lametini hanno
partecipato, nell'emiciclo, ai lavori della seduta plenaria del
primo febbraio. La fortuna ha voluto che, in quel momento, l'ex
premier belga e capogruppo dei liberaldemocratici al Parlamento
europeo, Guy Verhofstadt, criticasse le decisioni del vertice Ue di
lunedi' scorso, sottolineando che "i tassi d'interesse in Italia e
Spagna sono sempre proibitivi. Sappiamo tutti che i rendimenti del
6% in Italia non sono sostenibili, Monti puo' fare quel che vuole,
con questi tassi non ci sara' ripresa". Al termine della visita una
delegazione di ragazzi ha incontrato l'europarlamentare Gianni
Vattimo per uno scambio di saluti. I ragazzi dopo essersi
presentati, hanno posto domande, sollevato curiosita' e commentato
l'esperienza. Vattimo ha parlato della sua esperienza al Parlamento
nella commissione cultura e ha espresso il desiderio di poter
incontrare nuovamente i giovani della nostra citta' a Lamezia Terme.
"I giovani di Lamezia - ha dichiarato l'assessore alle Politiche
giovanili Rosario Piccioni - hanno avuto la straordinaria
opportunita' di vivere da protagonisti un'intera giornata
all'interno della massima istituzione europea. Questi viaggi e
queste esperienze servono soprattutto per aprire la propria mente ed
allargare i propri orizzonti uscendo da quella dimensione
provinciale che il tran-tran quotidiano vuole imporci. Spero che i
nostri giovani facciano tesoro del viaggio, diffondendo tra i propri
coetanei l'amore e l'attaccamento per l'Unione Europea. Ma
soprattutto mi auguro che Bruxelles rappresenti per tutti i
partecipanti un momento importante di crescita umana e culturale su
cui costruire il proprio futuro e che sia di stimolo a fare sempre
meglio nella vita".

ISOLA CAPO RIZZUTO: SINDACO LAMEZIA, SERVE RISPOSTA
DEMOCRATICA
Catanzaro, 4 feb. - "Sono veramente sdegnato per le nuove
minacce rivolte al sindaco di Isola Capo Rizzuto, Carolina
Girasole, e all'Amministrazione comunale da lei guidata. Ho
sentito il bisogno di chiamare il sindaco Girasole e di
manifestarle la profonda vicinanza mia e del Comune di
Lamezia Terme. Ho espresso a lei la disponibilita' piena e
totale di un'azione di risposta democratica che coinvolga in
prima persona i sindaci. Siamo a disposizione
dell'Amministrazione comunale di Isola per sostenerli in
cio' che decideranno". Lo afferma il sindaco di Lamezia
Terme, Gianni Speranza.
UN
CENTINAIO DI PERSONE NEL MIRINO DELLA DDA
DELINEATO LO SCENARIO CRIMINALE DELLE FAMIGLIE
MAFIOSE IN TUTTI I SETTORI: DALL'ESTORSIVO A QUELLO POLITICO
Giuseppe
Natrella
Lamezia
Terme, 3 feb. - Sono già trascorsi 6 mesi dal giorno in cui Angelo
Torcasio, 28 anni, arrestato il 20 luglio dello scorso anno dalla
squadra Mobile di Catanzaro nell'ambito dell'operazione "Deja Vu",
insieme a Giuseppe Giampà, 31 anni, figlio del presunto boss
Francesco
soprannominato "il professore", Battista Cosentino 47 anni e
Domenico Chirico di 29, ha deciso di collaborare con la giustizia
dopo. E non è escluso che sulla base delle sue rivelazioni in un
immediato futuro possa scattare un'operazione dalla Direzione
distrettuale antimafia contro le cosche lametine con numerosi
arresti. Non è infatti scartata l'ipotesi che la Dda di Catanzaro
possa tradurre in provvedimenti restrittivi le dichiarazioni di
Torcasio che, in base alla legge, ha un tempo massimo di 6 mesi per
dire tutto quello che sa.
Un racconto
che è iniziato il 29 luglio dello scorso anno e che si è tradotto in
una serie di dichiarazioni registrate, ad incominciare da quella del
4 agosto scorso, negli uffici del comando provinciale dei
carabinieri di Salerno. Dinanzi al sostituto procuratore
distrettuale Elio Romano, collaborato da due marescialli dei
carabinieri in servizio al Norm di Lamezia e da due agenti della
Squadra Mobile di Catanzaro, Torcasio ha iniziato la sua
collaborazione svelando in modo particolare aspetti legati ad alcuni
omicidi. Al collaboratore in quella occasione furono mostrate delle
fotografie estrapolate dal fascicolo fotografico inerente il
procedimento relativo all'omicidio di Federico Gualtieri,
archiviato, riaperto su provvedimento del giudice delle indagini
preliminari di Catanzaro e poi riunito a un altro procedimento
penale.
Un
pentimento, quello di Torcasio, che ha provocato un'immediata
reazione del mondo che lo circondava. Infatti, alcuni esponenti del
clan al quale apparteneva, appresa la notizia della sua scelta di
diventare collaboratore di giustizia, due giorni dopo il suo
arresto, si sono recati a casa della moglie chiedendole se fosse
vero che il marito era diventato un "pentito". Una circostanza che
indusse la moglie di Torcasio a chiedere l'intervento delle forze
dell'ordine per essere allontanata dalla sua abitazione, dato che
aveva un forte timore per la sua persona, per quella dei figli e dei
familiari. Ora vive in una località segreta, protetta dal servizio
centrale di protezione.
Torcasio
avrebbe rivelato molti scenari criminali. Soprattutto per quanto
riguarda i fatti di sangue. Sono tanti gli omicidi commessi in città
rimasti senza colpevoli e che gli investigatori definiscono di
chiaro stampo mafioso. Torcasio, da quanto si è appreso in ambienti
giudiziari, si sarebbe assunto la responsabilità di alcuni omicidi,
indicando anche gli autori di altri delitti, tra questi l'uccisione
di Vincenzo Torcasio e del figlio Francesco. Con le sue rivelazioni
è possibile ora fare piena luce su questi omicidi insoluti, partendo
dal 2004, anno in cui è entrato a far parte della cosca Giampà, come
da lui stesso ammesso davanti ai magistrati della Corte d'appello di
Catanzaro nel processo "Rainbow"
Dal 2004 ad
oggi sono 18 gli omicidi di mafia commessi in città. Solo tre sono
stati risolti: quello di Domenico Torchia, ucciso e poi
carbonizzato, di Giuseppe Catanzaro e di Roberto Amendola.
Nel 2004
furono assassinati Domenico Zagami, 22 anni, e Giovanni Gualtieri,
29 anni. Nel 2005 furono uccisi Francesco Zagami, 28 anni, e Pietro
Pulice, di 42 anni, il cui corpo carbonizzato fu rinvenuto nel
portabagagli della sua auto. Nel 2006 i killer agirono su Francesco
Provenzano, 22 anni, Vincenzo Spena, 29 anni, e Domenico Vaccaro,
29anni. Nello stesso anno gli omicidi di Francesco Diano, 52 anni, e
Santo Raso di 33, due operai che stavano andando a lavorare. Il loro
assassinio non fu però classificato mafioso. Nel 2007 fu assassinato
Federico Gualtieri, 29 anni. Nel 2008 toccò a Gino Benincasa e Bruno
Cittadino. L'anno scorso le mani della criminalità organizzata
fecero fuoco su Giuseppe Chirumbolo, 33 anni, e Nicola Gualtieri di
29 anni. Gli ultimi due omicidi sono stati commessi nel giugno e nel
luglio scorsi. Nell'arco di un solo mese furono assassinati Vincenzo
e Francesco Torcasio, padre e figlio. Tra il 2005 e il 2007 la
'ndrangheta tentò di uccidere 7 persone.
Una
collaborazione, quella di Torcasio, che dal punto di vista
investigativo e giudiziario si starebbe rivelando interessante
perché avrebbe delineato lo scenario criminale delle famiglie
mafiose lametine nei diversi settori, da quello estorsivo a quello
politico. Oltre ad avere messo in evidenza le diverse collusioni tra
il mondo criminale e il contesto sociale. Dichiarazioni, quelle di
Torcasio, che si aggiungono alle rivelazioni dell'altro "pentito",
Battista Cosentino, che sarebbero state oggettivamente riscontrate
dagli investigatori e che avrebbero trovato una loro veridicità. Non
è escluso, quindi, che quei famosi "lavori in corso" da parte della
Direzione distrettuale antimafia, che il Torcasio aveva annunciato
nel corso della video conferenza del 20 ottobre scorso nell'ambito
del processo "Rainbow2", stiano per terminare con la realizzazione
definitiva dell'opera: cioè con l'emissione di numerosi
provvedimenti cautelari nei confronti di circa 100 persone, tra
esponenti della criminalità organizzata e non.
Con le sue
dichiarazioni Torcasio ha deciso di "cambiare" comportamento
sociale, contribuendo a sgretolare quel complesso mondo che da anni
gestisce il territorio lametino che, utilizzando anche la
'ndrangheta «per fini propri», come spiegò un magistrato antimafia
nel corso di un'audizione, «cerca di accaparrarsi appalti,
costringendo le Amministrazioni a servirsi di loro, oppure ottenere
sub commesse dalle imprese che si aggiudicano gli appalti».
Particolari che conosceremo nel momento in cui la Dda dall'analisi
tecnica ed investigativa passerà a quella operativa, con
l'attuazione di un'operazione antimafia che dovrebbe colpire non
solo il mondo criminale, ma anche quello sociale, soggetti che
tecnicamente vengono definiti "broker", che non sono legati ai clan,
ma proprio per questo ne fanno un elemento di garanzia. Il "broker"
può essere una persona normale, un professionista, un uomo delle
istituzioni: si tratta di soggetti che appartengono alla società, i
soggetti che fanno parte della cosiddetta "fascia bianca", ovvero i
non mafiosi che gestiscono gli affari dei mafiosi.
LAMEZIA:
SPERANZA A UDC, NESSUNA CONSULENZA ESTERNA
Lamezia
Terme, 3 feb. - "Forse l'Udc ha sbagliato indirizzo. In merito
all'ennesima nota dell'Udc lametino, nella quale senza alcun
riferimento a fatti concreti, si parla genericamente di 'consulenze
milionarie' che sarebbero state corrisposte negli anni dal Comune,
non sappiamo se il riferimento è relativo agli anni precedenti al
2005 ma da quella data, e cioé per quanto riguarda questa
Amministrazione, non esistono consulenze esterne e quindi il costo
per questa voce sostenuta dall'Amministrazione è pari a zero". Lo
sostiene, in una nota, l'Amministrazione comunale lametina in merito
ad un comunicato di ieri dell'Udc. "Semmai - prosegue la nota -
questa amministrazione si è dovuta fare carico di debiti fuori
bilancio per oltre un milione e mezzo di euro tutti relativi a
contenziosi e 'lasciti' fatti dalle Amministrazioni del passato".
"Per quanto riguarda invece - è scritto nella nota - porto,
lungomare ed enoteca non ci resta che ribadire quanto già più volte
chiarito. Questione Porto: non è vero che il Comune di Lamezia abbia
accumulato ritardi. Anzi, semmai è vero il contrario, come
testimoniano i fatti oggettivi. Il Comune di Lamezia Terme ha
inserito il porto nell'Apq 'Patto per lo Sviluppo' come progetto di
finanza privato; ha inserito il Porto nel Documento preliminare del
Psc (Piano strutturale comunale). Anche ad esito di queste
iniziative, nonché della previsione coerente contenuta nel Piano
territoriale di coordinamento provinciale approvato dalla Provincia,
la Regione ha inserito il Porto di Lamezia nel Piano della
portualità regionale approvato di recente. Un gruppo privato, la
"Porto Lamezia S.r.l.", ha presentato un progetto ai sensi della
Legge Burlando. Nei prossimi giorni si procederà all'attivazione dei
successivi stadi di attività per come espressamente previsto dalla
Legge. Dunque nessuna disattenzione o ritardo da parte
dell'Amministrazione su un obiettivo tanto importante". "Anche per
quanto attiene il Lungomare, voluto e in corso di realizzazione da
parte di questa Amministrazione - prosegue la nota - la situazione è
la seguente: un primo intervento di 1,5 milioni è stato già
realizzato ed è funzionante; un secondo intervento, relativo
all'ampliamento della parte di lungomare esistente, di 1,3 mln,
superate le diverse fasi autorizzatorie ed approvative, è prossimo
ad essere appaltato; un terzo intervento, relativo alla prosecuzione
del lungomare al di là della foce del fiume Bagni sino all'area di
Ginepri, dell'importo di 2,6 mln è attualmente in fase di
progettazione, che sarà concluso nei tempi espressivamente dettati
della Regione che ha finanziato l'opera per 2,2 mln anche attraverso
la rimodulazione dei finanziamenti già accordati al Comune a valere
sulla legge regionale 19/2009 e successivamente sospesi".
"Sull'enoteca - conclude la nota - l'Amministrazione ha indicato
quale sito la cantina sociale di Sambiase e ha richiesto alla
Regione un finanziamento della struttura proprio al fine di
consentire al più presto l'apertura dell'enoteca regionale".

APPELLO AL SINDACO SPERANZA DAL COMITATO DIFESA DEGLI ANIMANLI
Lamezia
Terme, 3 feb. -
Egregio Sindaco sig. Gianni Speranza,
facciamo seguito, come comitato consultivo per la difesa degli
animali, a quanto Le abbiamo scritto nel mese di ottobre, in merito
ai cani del suo territorio ed al lavoro immane del rif. Fata di
Lamezia Terme che svolge nei confronti degli stessi; Le scriviamo,
di nuovo, perche’ non ci ha risposto.
Speravamo, dopo averle scritto, che la sua sensibilità si rivelasse
almeno in un rapporto di dialogo con volontari che, da ogni parte
d’Italia, Le hanno scritto e Le stanno scrivendo per aprire un
rapporto di collaborazione fra Lei e le loro richieste chiedendole
solidarietà verso chi, nel suo territorio, alleggerisce non poco il
lavoro esistente, togliendo l’appesantimento di quello che è il
randagismo, con tutte le conseguenze del male che ne consegue.
Invece niente, non Le interessa quello che scriviamo, non ci
risponde, non ha mostrato un minimo di cortesia nei confronti di un
rifugio che dovrebbe essere, per lei, un fiore all’occhiello, in un
territorio dove gli animali si moltiplicano come la gramigna e dove
i cani non sterilizzati si riproducono con estrema facilità.
Noi restiamo esterrefatti di fronte all’indifferenza ed
all’incoscienza che hanno certi sindaci, restiamo inorriditi quando
vediamo che le cagnette partoriscono in mezzo alla strada oppure
girano incinte in attesa che qualcuno le prenda sotto con la
macchina, oppure che girano con cucciolate messe in pericolo da
tutto; restiamo sconvolti quando ci giungono appelli disperati in
cui si denunciano queste cose, che accadono di fronte al silenzio
assoluto delle istituzioni.
Che cosa vuole, non siamo abituati a questo orrore e l’orrore,
quando ci viene comunicato, oltre a farci venire un buco allo
stomaco ci mette anche nella condizione di chiederci quali orribili
persone lo possano assistere e fare da testimoni “abituandosi” a
vederlo. Che cosa vuole, la ns. cultura, il ns. modo di essere
cittadini civili e attenti, costretti a pagare anche l’aria che
respiriamo, aggiungiamo al ns. orrore la consapevolezza di chiederci
dove vanno a finire i soldi che noi investiamo e che finiscono
dentro all’orrore!!!
Stiamo per questo cercando un rapporto di collaborazione con i
sindaci, stiamo per questo scrivendo per chiedere a loro, visto che
moltissimi di quei cani poi, arrivano qui, vanno in adozione in
famiglie in cui trovano il benessere e la loro dignità di
animali, ma che comunque ci aggravano ulteriormente di spese e di
responsabilità che si aggiungono a tante altre, di aiutare i
volontari che hanno sul loro comune e che collaborano con loro, di
aiutarli perche’ aiutando loro aiutano anche noi che non sappiamo
piu’ che santi chiamare per sistemare tutte queste creature che
piangono di disperazione.
Non è giusto, le ns. coscienze ci gridano che non è giusto vedere
che tanti, troppi animali soffrono per l’assenza e la negligenza di
chi dovrebbe tutelarli e rispettare le leggi che sono state fatte
per difenderli.
Molti rispondono, quando lanciamo i ns. appelli di allarme e di
richiesta di aiuto, ci rispondono, gli altri sindaci, ci vengono
incontro, vanno incontro ai loro volontari, tendono una mano a noi
pur sapendo che il rapporto di collaborazione continuerà, ma in
maniera diversa, con uno stress che anche per noi diventera’
diverso….. ….lei no.
Oggi abbiamo ricevuto un’email, disperato, come gli altri, nel quale
una volontaria ci ha chiesto la collaborazione per la divulgazione
di un’appello con la richiesta di denaro. Ha fatto un’elenco di
spese che non è “astronomico” per un sindaco che dovrebbe essere in
grado di sostenerlo, ma lo è per una ragazza che deve contare
sull’aiuto di altre persone, sparse in giro per l’Italia, oppure
contare sulle sue risorse economiche e su quelle degli altri
volontari che operano nel canile. Le sembra giusto?
Allora, le faccio un breve riassunto, un riassunto che, per il Rif.
Fata, equivale ad un collasso: 1500 € per mangime, 110 per l’acqua
che oscillano di volta in volta a seconda dei consumi, cosi’ vale
per la luce 90 euro. I chip li pagano 10 euro l’uno, ne hanno fatti
65 (650), le partenze dei cuccioli da conteggiare, quindi ridotte le
partenze perche’ non ci sono i soldi, (l’ultimo invio è costato 400
euro), previsto uno per l’8 febbraio ma con quali soldi?
Aggiungiamo: mangime per i cuccioli, scatolette, sverminanti,
medicine, sterilizzazioni, manutenzione del canile (fogne, ecologia
per i pelosi quando muoiono, rotture di tubazioni) visite
veterinarie, antiparassitari, spese per la gestione burocratica,
disinfestazioni per pulci, zecche e varie (400) il mantenimento del
mangime per tutti i cani….20 anni di lavoro di tre volontarie fatti
cosi’,(Rossana, Francesca e Scarlett) con il fiato sul collo di
debiti che non sono del loro privato ma del sindaco del
loroterritorio…. che dovrebbe aiutarla a coprirli. E per fortuna che
il volontariato non si paga…ma noi le chiediamo di nuovo: LE SEMBRA
GIUSTO? Proprio perché una grossissima fetta di tutto questo si basa
su ore e ore di volontariato, tolte alla famiglia, ai propri
interessi personali, ai figli anche piccoli, al proprio vissuto
personale, per darlo a queste povere creature? LE SEMBRA GIUSTO?
Emergenze che potrebbero essere continuamente risolte se una boccata
di ossigeno economico arrivasse a queste ragazze che, allora, si
metterebbero a prendere anche le altre situazioni di disagio, invece
di lasciarle li a crescere ed espandersi fino a diventare vere e
proprie disgrazie.
Oggi il debito di questo canile è di 700 euro per il veterinario,
per analisi, sterilizzazioni, microchip, altri 500 per la pensione,
15000 euro di debito per il mangime dei cani dei quali 6.187.00
conto vecchio mangime.
Abbiamo calcolato che con circa 6000 euro al mese di sostegno a
questo canile da parte del suo esercizio economico, aiuterebbe
queste ragazze a vivere dignitosamente il loro volontariato,
aiuterebbe molti piu’ cani di quelli che loro stanno tirando fuori
dalle difficoltà in cui vivono, anche lei, quindi, ne
salverebbe molti di piu’, alleggerirebbe un peso economico enorme,
permetterebbe di vedere, a chi fa turismo nel suo territorio, che il
randagismo viene combattuto, legittimato e tutelato e non si
assisterebbe allo scempio di immagini che fanno venire i brividi e
fanno passare la voglia di andare in ferie su comuni dove il
randagismo imperversa dimostrando il dolore di animali che uno, alla
fine, preferisce non vedere e andare in altri posti. Noi, poi, non
riusciamo a stare zitti, abbiamo questo amore che ci mette nella
condizione di gridare e gridiamo con tutte le conseguenze che oramai
si conoscono a livello di media e di informazione.
Noi speriamo che questa lettera sia motivo di riflessione da parte
sua, come le abbiamo detto noi non abbiamo molte armi per
difenderci, abbiamo il voto che ci permette di legittimare i ns.
diritti, di scegliere le persone che portino, nel loro operato, il
benessere per la tutela degli animali, facciamo campagne di
sensibilizzazione per chiederlo, scriviam,o cerchiamo un dialogo di
comune rispetto, la solidarietà, la capacità di raccogliere le
comuni dignità….per questo le abbiamo scritto di nuovo…per cercare
ancora un punto d’incontro comune che sia fra noi, i suoi animali ed
un’aiuto per questo rifugio che meravigliosamente opera nel suo
territorio e del quale lei dovrebbe essere molto fiero!
UN FIORE ALL’OCCHIELLO IN UNA TERRA IN CUI RIFUGI COME QUESTI CE NE
SONO MOLTO POCHI!!!
Rimaniamo in attesa di notizie su quanto sopra. Distinti saluti.
Per il Comitato consultivo difesa Animali: Vania Simeoni – Presidente
Circolo Auser “I Cento Passi” – MIRA VE; Andrea Simeoni – Vice
Presidente Circolo Auser “I cento Passi” MIRA VE – Elisa Ongaro-
CLAUDIA PONARA RUBANO VE - Roberta Montagna Pellicciari – Modena-
ANIMAL EUROPE EMERGENCY GROUP- salvauncane; Federico Rondinelli
Modena ANIMAL EUROPE EMERGENCY GROUP-salvauncane; Ettorina Montagna
-Modena; Rossana Ottolini Lecco ANIMAL EUROPE EMERGENCY
GROUP-salvauncane; “ OIPA BERGAMO” - e “OIPA RAVENNA” Elsa Zenoni
e Barbara De Donato - Luigia Parco - Presidente Ass. Gaia Manduria
(TA) - MIMMA DELL'ATTI, GENNY SAMMARCO - Manduria
(TA) - PRESIDENTE RIF. FATA ROSSANA LONGO- Francesca Scerbo – Vice
Presidente Ass. Fata - SCARLETT-ANTONELLO- ANNA-FRANCESCO-
COMUNE LAMEZIA:
SINDACO, SU PSC ACCUSE INFONDATE E OFFENSIVE
Lamezia Terme (Catanzaro), 2 feb. - "La lettera aperta in risposta
al mio invito a discutere dell'elaborazione finale del Piano
strutturale
comunale di Doris Lo Moro conferma purtroppo tutte le
mie preoccupazioni esposte nei giorni scorsi: dire che ci sono
poteri forti, che lei identifica nell'imprenditoria collusa e
direttamente nella criminalita' organizzata, zona grigia compresa,
interessati all'approvazione del Psc, cioe' il nuovo Piano
regolatore della citta', e' azione gravissima di denigrazione tanto
strumentale quanto infondata ed offensiva". Lo ha affermato il
sindaco di Lamezia Terme Gianni Speranza rispondendo alle
dichiarazioni della deputata del Partito Democratico Doris Lo Moro
in merito al redigendo Piano strutturale comunale. "Tutto l'iter di
questi anni sul piano strutturale - ha aggiunto Speranza - e'
avvenuto in maniera limpida, trasparente, partecipata e condivisa.
La discussione ed i bandi pubblici ai quali i cittadini hanno
risposto sono avvenuti alla luce del sole e non in qualche salotto
privato. Mai nella storia di questa citta' i temi dell'urbanistica
sono stati trattati in maniera cosi' trasparente e partecipata e per
cosi' lungo tempo. Il documento preliminare che costituisce il corpo
del nuovo Piano Strutturale e' stato approvato dall'intero Consiglio
comunale senza un solo voto contrario, con 20 voti favorevoli e 9
astenuti. Naturalmente tra i voti favorevoli c'era l'intera
coalizione del centrosinistra e del Partito Democratico, che ha
avuto un ruolo attivo, positivo e determinante nella fase di
impostazione dei contenuti di quel documento". L'approvazione di un
Piano strutturale, ha concluso il sindaco, "che aiuti lo sviluppo
della citta', che elimini privilegi e squilibri, che combatta l'
abusivismo, vera piaga della citta' e che purtroppo e' cresciuto
anche negli anni del Piano Regolatore vigente, elaborato negli anni
'90, e' il mandato che mi hanno dato i cittadini e questo mandato
non si puo' disattendere".
LAMEZIA:
LO MORO, CITTA' VA DIFESA DA POTERI FORTI
LETTERA APERTA A SINDACO, 'DIVERSITA' OPINIONE NON E' ATTACCO'
Lamezia
Terme, 1 feb. - "Ritengo doveroso farti presente che sono proprio i
'poteri forti' cui hai fatto cenno recentemente in tue dichiarazioni
riportate dalla stampa ad essere interessati all'espansione edilizia
che viene
proposta con il Piano strutturale comunale". E' quanto scrive la
deputata del Pd Doris Lo Moro in una lettera aperta inviata al
sindaco di Lamezia, Gianni Speranza. "La mia contrarietà netta
all'ipotesi in discussione - aggiunge - è dovuta a ragioni
tecnico-urbanistiche, che non posso sintetizzare in questa sede, ma
anche o soprattutto alla necessità di difendere la città da quei
poteri forti che io identifico nell'imprenditoria collusa e
direttamente nella criminalità organizzata, zona grigia compresa".
"Credo - dice ancora Doris Lo Moro - che non sia il caso di
continuare a vivere come un attacco ogni diversità di opinione.
Anch'io ho delle responsabilità rispetto alla città, non solo per il
ruolo di amministratore che ho a lungo ricoperto, proteggendo la
città da quei poteri forti che anche allora erano presenti ma che,
nel frattempo, mi appaiono più radicati, ma anche perché sono
tuttora parlamentare in carica, peraltro per un partito che sostiene
la tua amministrazione. Non può meravigliarti, dunque, che su temi
come il Piano strutturale, ma anche la Multiservizi o l'ambiente,
ritengo doveroso far conoscere la mia opinione che, ahimé, troppo
spesso è diversa dalla tua". "Resta il fatto - conclude - che, come
è giusto che sia, il sindaco in carica, e quindi tu, ha l'onere e la
responsabilità delle scelte dell'Amministrazione che rappresenta. Il
mio augurio, ovviamente, è di poter dare il mio contributo per
sostenere e rendere più forte la nostra città".

AVVIATO
ABBATTIMENTO AUTOSTAZIONE EX PULLMAN DI NICASTRO
Lamezia Terme, 1 feb. - Ruspe in azione in piazza Mazzini a Lamezia
Terme. E' infatti in corso l'abbattimento dell'ex a
utostazione dei
pullman di Nicastro. La struttura, che risale agli anni '50 e si
trova in pieno centro, era in disuso da tempo. Accanto all'ex
stazione dei pullman si trova una quercia secolare che non verra'
abbattuta. La demolizione della struttura e' inserita nell'ambito
del progetto di riqualificazione di piazza Mazzini, che prevede
anche l'ammodernamento e la sistemazione della villa comunale
adiacente alla piazza e della piazzetta Santa Maria, dove i lavori
sono gia' iniziati da tempo.
INVEISCONO CONTRO VIGILI, TRE PERSONE DENUNCIATE A LAMEZIA TERME
Lamezia Terme, 1 feb. - Tre persone sono state denunciate a Lamezia
Terme con l'accusa di oltraggio, minaccia e sostituzione di persona.
In particolare, si tratta di tre lametini (un'insegnante, un
parrucchiere e un autista) che avrebbero inveito contro una
pattuglia della polizia locale che aveva appena elevato una sanzione
amministrativa sulle strisce pedonali in pieno centro a Nicastro. Le
tre persone sono state tutte e identificate e deferite per vari
reati, tra cui oltraggio, minaccia e sostituzione di persona. "Si
tratta di tre professionisti lametini - ha affermato il comandante
della polizia municipale Salvatore Zucco - segno tangibile che
l'intolleranza alla sacrosanta attivita' istituzionale della polizia
locale si annida e prolifica anche nelle categorie sane della
societa'".
PROSTITUZIONE: UNA DENUNCIA PER FAVOREGGIAMENTO A LAMEZIA TERME
Lamezia Terme, 1 feb - Un giovane di 31 anni, P.E.I., e' stato
denunciato dalla polizia municipale per favoreggiamento della
prostituzione. In particolare il giovane, residente nel comune di
Soriano, secondo l'attivita' info-investigativa della polizia
locale, sarebbe andato in trasferta a Lamezia Terme per favorire la
prostituzione di due 'lucciole' appena scese dal treno alla stazione
ferroviaria di Sant'Eufemia. Appositi servizi di appostamento e
pedinamento infatti hanno consentito di fermare in flagranza di
reato il 31enne con a bordo due prostitute. Il giovane le ha attese
prima alla stazione ferroviaria di Sant'Eufemia, per caricarle
sull'auto, aspettarle dinanzi ad un supermercato per una copiosa
spesa, ed accompagnarle in una abitazione, presumibilmente sita a
Falerna, che doveva essere destinata a casa di piacere. Un'attivita'
che non e' sfuggita al nucleo di polizia giudiziaria della polizia
municipale che, nonostante una repentina inversione di marcia del
conducente avvenuta nei pressi di un posto di controllo istituito
per identificare i soggetti, e' stato fermato da un auto civetta e
sottoposto ai controlli rituali. Alla fine degli accertamenti sono
stati sequestrati sei telefonini in uso ai protagonisti della
vicenda utilizzati prevalentemente per i contatti con i clienti. I
vigili urbano non escludono ulteriori sviluppi della vicenda.
AEROPORTO LAMEZIA:
DA LUGLIO COLLEGAMENTO EASYJET CON PARIGI-ORLY
Lamezia Terme (Catanzaro), 31 gen. - EasyJet, una delle maggiori
compagnie aeree in Europa per tariffe low cost, ha annunciato una
nuova rotta da Lamezia Terme per Parigi Orly operativa a partire dal
5 luglio con due voli a settimana, giovedi' e domenica. "Per tutto
il periodo estivo, dunque, - spiega una nota della sacal, societa'
che gestisce l'aeroscalo calabrese - due giorni la settimana,
raggiungere Parigi da Lamezia sara' piu' facile. L'aeroporto di Orly,
infatti, si trova a soli 14 km a sud della capitale francese.
Soddisfazione e' espressa dal Presidente della Sacal, Vincenzo
Speziali: "Il volo per Parigi - dice - incrementa il ventaglio delle
offerte dello scalo lametino verso le capitali europee. A Londra e
Bruxelles, raggiungibili tutto l'anno, si aggiungono ogni stagione
estiva voli per Francoforte, Dusseldorf, Monaco, Berlino e ora anche
Parigi Orly. La capitale francese sara' raggiungibile a costi
contenuti, a partire da poco meno di 30 euro, con due voli
settimanali e con comodi orari: giovedi' si parte da Lamezia alle
15.50 e domenica alle 9.05. Una meta importantissima per l'outgoing
calabrese e soprattutto per l'incoming, per favorire cioe' il
turismo francese in Calabria". "La scelta della Easyjet - prosegue
Speziali - di potenziare le tratte dallo scalo di Lamezia, che
ricordo opera gia' su Milano Malpensa con voli giornalieri, ripaga
il costante impegno di Sacal che quotidianamente lavora per venire
incontro alle tante richieste provenienti dalla nostra clientela. Si
aggiunge cosi' un altro importante traguardo che si somma a quelli
raggiunti nel corso dell'anno appena trascorso. Nonostante la crisi,
infatti, l'aeroporto di Lamezia - continua - e' cresciuto
notevolmente sotto vari aspetti: in estate e' stato portato a
termine il nuovo parcheggio a pagamento che ha incrementato di oltre
500 i posti auto, a novembre abbiamo inaugurato il terminal
provvisorio in attesa della nuova aerostazione e, nello stesso
periodo, sono stati raggiunti e superati superati i due milioni di
passeggeri. Il traffico complessivo dell'anno 2011, rispetto al
2010, e' cresciuto del 20,6%, portando la crescita complessiva
nell'ultimo triennio a +57%".
COMUNE LAMEZIA: DAL
PROSSIMO ANNO UNA NUOVA SCUOLA DELL'INFANZIA
Lamezia Terme (Catanzaro), 31 gen. - Una nuova scuola dell'Infanzia
statale sara' realizzata nel quartiere Carra'. Lo ha deciso la
Giunta comunale di Lamezia Terme che ha deliberato l'istituzione,
per l'anno scolastico 2012/2013, di un nuovo plesso composto da una
sezione di scuola dell'Infanzia statale del quartiere Carra'. Sulla
base delle esigenze della popolazione, infatti, il Comune ha accolto
l'istanza che 49 cittadini, genitori di altrettanti bambini di eta'
compresa nella fascia pertinente alla scuola dell'Infanzia, avevano
sottoscritto per la mancanza di qualunque presidio scolastico nel
loro quartiere riconoscendosi come comunita' socialmente omogenea e
solidale, aggregata nel Comitato civico di Quartiere e con
riferimento nella locale parrocchia del Redentore. L'istanza
presentata dai cittadini e' stata corredata dalla dichiarazione di
disponibilita' di don Armando Augello a concedere in uso gratuito i
locali facenti parte del complesso parrocchiale dove ospitare la
scuola. L'accoglimento dell'istanza e' stata resa ancora piu'
condivisibile in quanto i plessi di Scuola dell'Infanzia piu'
vicini, "Capizzaglie" e "Barbuto", distano dal nucleo centrale del
quartiere Carra'; inoltre, tutta l'area mostra da anni un trend
costante di espansione ed incremento abitativo e, pertanto,
sussistono tutti i presupposti per prevedere che, una volta
istituito, il plesso di Scuola dell'Infanzia manterra' negli anni un
numero di iscrizioni sufficiente per il mantenimento in autonomia e,
probabilmente, per l'incremento delle sezioni. L'assessore con
delega ai rapporti con le scuole, Giusi Crimi, ha sottolineato come
l'attivita' dell'Amministrazione comunale "cerchi di rispondere alle
esigenze dei cittadini e offrire opportunita' formative sempre piu'
efficaci, a partire dalla Scuola dell'Infanzia in un rapporto
positivo con tutte le realta' sociali della citta'".
PROIETTILI E
MINACCE CONTRO FORNERO, MARCEGAGLIA, CAMUSSO E BONANNO
Lamezia Terme (Catanzaro), 31 gen. – Proiettili e minacce
indirizzate al ministro Elsa Fornero, alla Presidente di
Confindustria Emma Marcegaglia e ai segretari generali di Cisl
Raffaele Bonanni e Cgil Rosanna Camusso. Al centro meccanografico
postale di Lamezia Terme sono state infatti rinvenute questa sera
delle buste contenenti alcuni proiettili calibro 38. All’interno
delle buste anche un volantino firmato dal Movimento Fronte
Rivoluzionario. Il sostituto procuratore di turno ha disposto il
sequestro di tutto il materiale ed ha avviato le indagini per
risalire agli autori delle minacce.
L’INVESTIGAZIONE
DIFENSIVA E’ UN DOVERE VERSO L’IMPUTATO
Giuseppe Natrella
Lamezia Terme, 31 gen. - La disciplina delle investigazioni
difensive, tra diritto processuale penale e deontologia è stato il
tema do
minante del nuovo incontro del corso della Scuola
Territoriale della Camera Penale di Lamezia Terme che ha riscosso
fin dall’inizio grandi consensi e partecipazione. Sono oltre 180,
infatti, gli iscritti che ad ogni appuntamento puntualmente
aderiscono alle lezioni con grande perizia tenute dai relatori
“dietro la cattedra”. E così, l’aula penale “G. Garofalo” ha visto
nuovamente una folta ed entusiasmata platea all’ascolto della
tematica del giorno. Dominus della lezione, è stato, questa volta,
il segretario della Camera Penale, l’Avvocato Francesco Pagliuso che
ha magistralmente trattato il “poco navigato” argomento delle
investigazioni difensive. A presentare il tema è stato il
Presidente Pino Zofrea, il quale dopo aver comunicato l’ampliamento
del numero delle lezioni, ha voluto trasmettere un messaggio di
passione ed entusiasmo ai giovani e meno giovani Avvocati in aula,
incitandoli ad amare sempre la professione legale con costanza e
perseveranza. “
L’entusiasmo,
-ha affermato l’Avv. Zofrea- che ha animato la mia attività
professionale, e di cui oggi ritrovo un barlume nel Foro di Lamezia,
deve essere una costante nell’attività professionale di ognuno di
voi”. E dopo aver avviato il tema del giorno, Pino Zofrea ha ceduto
la parola al Vicepresidente,l’ Avvocato Ortensio Mendicino che dopo
aver esordito sottolineando le “controindicazioni” nell’uso delle
Investigazioni difensive, ha così affermato :“Per iniziare ad usare
nel migliore dei modi lo strumento “indagini difensive” occorre
vestirsi di un abito mentale dal quale molti di noi, probabilmente
siamo ancora distanti. Con la conclusione delle indagini da parte
del PM si può dire che il processo sia chiuso, il pacchetto è
confezionato, nel senso che, difficilmente il processo potrà
prendere una diversa piega. In quel momento sarà possibile
utilizzare i normali strumenti di difesa, ma saper fare uso di
questo strumento in più è una grande, anche se rischiosa opportunità
per il difensore ed il suo assistito”.
E
prima di cedere il passo alla lezione che, con dovizia di
particolari ha tenuto l’Avvocato Francesco Pagliuso, il
Vicepresidente avvocato Ortensio Mendicino riferendosi proprio al
segretario della Camera penale lo ha definito come uno dei pochi
coraggiosi a Lamezia Terme che riesce con successo a servirsi in
quasi tutti i suoi processi penali dello strumento delle
“investigazioni difensive”. E la lectio muovendosi dall’analisi di
un caso pratico, è iniziata sedando ogni dubbio circa la
pericolosità nell’uso di questo strumento difensivo. “Le
investigazioni difensive presentano dei rischi dai quali noi
dobbiamo sicuramente difenderci, -ha affermato Francesco Pagliuso-
ciò non significa che dobbiamo averne paura, ma solo che dobbiamo
usarle con prudenza. E’obbligo del difensore valutare l’opportunità
di avvalersi dell’uso delle investigazioni difensive a favore del
proprio assistito. Altrimenti veniamo meno al nostro dovere
commettendo un illecito deontologico”. E dopo aver rimarcato la
necessarietà dell’uso di questo strumento che, forse più degli
altri, garantisce il diritto di difesa nel contraddittorio, il
segretario della Camera penale ha egregiamente illustrato perché,
quando, come e dove si deve fare uso dello strumento “investigazioni
difensive” oggi riconosciute, concesse e consacrate dal codice di
procedura penale. Anche questa volta la lezione tenutasi ha
scaturito grande interesse e dibattito. In Aula, infatti, non sono
mancati gli interventi, le domande e le curiosità poi altamente
soddisfatte. La prossima lezione si terrà sabato 4 febbraio e sarà
guidata da un magistrato, Gustavo Danise che tratterà il tema dei
reati associativi.
COSTI POLITICA: DA
LAMEZIA PROPOSTA DDL REGIONALE PER RIDURLI
Lamezia Terme (Catanzaro), 31 gen. - E' stata presentata questa
mattina a Lamezia Terme la proposta di legge regionale sul
ridimensionamento dei costi della politica calabrese. Ad illustrare
la proposta c'era il gruppo
consiliare di maggioranza "Progetto Lamezia", insieme ad altri
consiglieri del Gruppo Misto e del Pd. La proposta, che dovra'
essere approvata dal Consiglio comunale, dovra' essere supportata da
almeno al
tri due consigli comunali, cosi' come prevede lo statuto
regionale. Tra i motivi che hanno spinto il gruppo consiliare a
proporre il progetto di legge, cosi' come spiega dal capogruppo di
"Progetto Lamezia" Elvira Falvo, lo stato crisi economica e il
drammatico contesto socio-finanziario calabrese. "Nella nostra
regione - ha detto Falvo - viviamo un disagio economico disarmante,
c'e' una mancanza di sviluppo lavorativo con un tasso di poverta'
pari al 26%, un alto tasso di disoccupazione che va oltre il 30%
sotto 35 anni e aumenta al 40% sopra questa soglia, per arrivare al
44% per quanto riguarda l'impossibilita' d'impiego per le donne. Tra
i motivi, anche la discrasia tra i costi del consiglio regionale
della Calabria, che spende piu' del doppio di quello dell'Emilia
Romagna, che spende 37 milioni di euro all'anno. Il presidente del
Consiglio regionale della Calabria in un anno - ha detto - spende
intorno ai 900.000 euro: una spesa eccessiva ed esagerata". Il
consigliere comunale Antonello Sdanganelli ha poi illustrato nel
dettaglio i punti della proposta di legge, che prevede non solo
l'abolizione del vitalizio dei consiglieri regionali, ma anche
l'abolizione delle strutture speciali, ad eccezion
e
del presidente del Consiglio regionale, del governatore e degli
assessori regionali. La proposta di legge prevede anche l'incompatibilita'
tra i vitalizzi parlamentari e quelli regionali. "L'indennita' dei
consiglieri regionali - ha sottolineato Sdanganelli - dovrebbe
essere al massimo di 6mila-6mila e 500 euro netti al mese, e non
22mila euro come avviene oggi. Abbiamo fatto dei calcoli e con
questa legge in Calabria si avrebbe un risparmio di 8 milioni di
euro all'anno. Tutti soldi che verrebbero spesi per sostenere le
famiglie calabresi". La proposta di legge regionale dovra' essere
approvata dal Consiglio comunale, non solo di Lamezia, ma almeno di
altri due Comuni. Poi sara' presentata alla Regione.
nelle foto: Elvira Falvo e
Antonello Sdanganelli
MALTEMPO: COMUNE LAMEZIA, ALLERTA ANCHE PER NEVICATE
Lamezia Terme,
31 gen. - Avendo
ricevuto dalla Protezione Civile un avviso di peggioramento della
situazione meteo (allerta 2) dalle prime ore di domani mercoledi' 1
febbraio 2012 e per le successive 24/36 ore con precipitazioni anche
a carattere di rovescio o temporale, nevicate fino a quote di
600-800 metri in locale abbassamento fino a 400 metri, venti forti
con raffica di burrasca, l'Amministrazione comunale di Lamezia Terme
in una nota stampa invita tutta la cittadinanza al massimo livello
di attenzione e per coloro i quali abitano le aree collinari e
montane della citta' ad evitare, se non per motivi strettamente
necessari, di uscire di casa e di non frequentare locali e/o luoghi
al di sotto del livello stradale. Per eventuali comunicazioni o
segnalazioni rivolgersi alla polizia municipale al n. 0968-22130 o
alle altre forze di polizia. Il Comune seguira' passo dopo passo la
situazione, ulteriori comunicazioni verranno diffuse domattina.
COMUNE LAMEZIA:
DELEGAZIONE STUDENTI A PARLAMENTO EUROPEO
Lamezia Terme (Catanzaro), 30 gen. - L'Amministrazione comunale di
Lamezia Terme, in collaborazione con l'europarlamentare Gianni
Vattimo, ha organizzato la visita istituzionale al Parlamento
europeo di Bruxelles per 30 ragazzi selezionati dagli istituti
superiori della citta'. "Il gruppo di ragazzi - fa sapere
l'amministrazione - partira' domani e partecipera' ai lavori della
seduta plenaria del primo febbraio 2012. Riprende cosi'
un'iniziativa gia' avviata negli scorsi anni dall'Amministrazione
per avvicinare i giovani all'Europa e alle sue istituzioni, in
particolar modo in questo momento storico dove il ruolo dell'Europa
nel contesto globale e' sempre piu' importante". "Sono felice - ha
dichiarato il sindaco Gianni Speranza - di essere riuscito a
realizzare ancora una volta questo viaggio, un'esperienza
significativa per la crescita sociale e culturale: dare l'opportunita'
di visitare la citta' dove ha sede l'istituzione europea del
Parlamento di Bruxelles. Gli avvenimenti degli ultimi giorni e la
riunione di oggi del Consiglio d'Europa per stabilire le regole
dell'Europa che verra' sono il segnale di un cambiamento che va
compreso e vissuto pienamente. Oltrepassare i confini locali e
sentirsi parte di una piu' vasta area geografica, che raggruppa
paesi diversi per culture e stili di vita, arricchisce ogni
individuo che acquisisce cosi' quella cittadinanza europea che
consente di allargare i propri orizzonti, avere un'apertura mentale
e una piu' ampia visione del mondo. Sono sicuro - ha concluso il
sindaco - che ciascuno dei ragazzi che partecipera' a questa
iniziativa tornera' a Lamezia entusiasta e ricco di stimoli nuovi
per affrontare le prossime tappe della propria vita".
GIORNO DELLA
MEMORIA: DUE TRAGEDIE DEL NOVECENTO RICORDATE A LAMEZIA
Luigina Pileggi
Lamezia Terme, 30 gen. - Due tragedie del Novecento. Raccontate
nello stesso giorno. Così l’Istituto Comprensivo “Giovanni Nicotera”,
per il secondo anno consecutivo, ha voluto commemorare le vittime
dell’olocausto con una manifestazione dedicata “alla memoria e al
ricordo”. Un modo per “unificare” il ricordo delle due tragedie che
hanno segnato il ‘900: i lager e le foibe. Ma soprattutto per
testimoniare che le vittime dei soprusi e delle violenze meritano
uguale rispetto, da qualunque parte provenga l’oppressione.
Alla manifestazione hanno partecipato gli alunni delle terze classi
della scuola Media e delle quinte classi della scuola Primaria, i
docenti, il personale, alcuni genitori e naturalmente il dirigente
scolastico Felice Caruso. In particolare quest’anno gli alunni,
guidati dai docenti Marchio, Cardillo, Carrieri, Gaetano e Ruberto,
si sono soffermati a “raccontare la dignità degli uomini e delle
donne, la loro speranza, la loro fede e i
l loro coraggio; insomma l’umanità che nessuna catena ai
piedi potrà mai annullare”, com’è stato detto dagli alunni stessi
in apertura della kermesse.
Attraverso testimonianze e letture la riflessione si è incentrata
su alcuni protagonisti di quelle due tristi pagine di storia che,
nonostante tutto, hanno saputo conservare speranza, gioia di vivere
e fiducia nel futuro: in particolare sono emerse le figure di Padre
Kolbe e di Etty Hillesum. Una testimonianza delle foibe, ricostruita
dai ragazzi, è poi giunta da Marija Kukania, attualmente residente a
Nova Gorica, che ha vissuto indirettamente l’orrore del
rastrellamento, vivendo nel 1945 in una casa a poche decine di metri
da una foiba.
Gli studenti hanno poi eseguito alcuni canti, tra cui “Va pensiero”,
“Dio è morto”, “Auschwitz”, “Beautiful that way”ed in chiusu
ra, “Imagine”, la cui esecuzione è stata accompagnata
dall’orchestra della scuola. Alla manifestazione sono intervenuti
anche i bambini della quinta classe della scuola primaria del Quinto
Circolo didattico “Franco Costabile”, che hanno cantato “Beautiful
that way” insieme ai ragazzi della secondaria di primo grado della
scuola “Nicotera”.
Soddisfazione per la riuscita dell’evento ma soprattutto per la sua
valenza educativa è stata espressa dal dirigente scolastico Felice
Caruso che ha sottolineato “l’importanza della giornata dedicata al
ricordo e alla memoria delle vittime dei massacri che si sono avuti
in passato; mantenere vivo il ricordo di tale ingiustizie è un
monito per l’intera umanità, soprattutto per le giovani generazioni
che hanno il dovere di non dimenticare”.
nella foto in alto i ragazzi dell'Istituto
"Giovanni Nicotera" e alcune immagini dell'olocausto
FIERA AGRICOLA
LAMEZIA: CHIRUMBOLO(PDL) CHIDE CONSIGLIO COMUNALE AD HOC
Lamezia Terme (Catanzaro), 30 gen. – Un Consiglio comunale ad hoc
per discutere del futuro della Fieragricola, nel corso del quale
tutte le parti politiche della città di Lamezia Terme programmino
l’evento in funzione del benessere economico, sociale e culturale
delle future gene
razioni.
Lo ha chiesto il consigliere comunale del Pdl Armando Chirumbolo,
secondo il quale “sarebbe di estrema importanza, in questo momento
storico, cogliere il cambiamento in atto e quindi la necessità di
riprogrammare la Fiera di Lamezia, inquadrandola in un contesto
nuovo, dove alla commercializzazione dei prodotti si aggiunga anche
la valorizzazione culturale sotto il profilo della storia e delle
tradizioni locali di una fiera che è tra le più antiche d’Italia”.
Per Chirumbolo, “facendo tesoro del lavoro sino ad oggi svolto dai
dirigenti dell’ente fiera, con gli stessi si deve incominciare a
pensare come potrà essere la fieragricola del futuro e come la
stessa potrà essere trasformata in un evento, sempre più grande, che
funga da vetrina scintillante per una nuova immagine della città di
Lamezia Terme, che ha tutte le carte in regola per essere una città
dove una agricoltura fiorente diventa traino per il turismo
balneare, termale ed eno-gastronomico, per il commercio,
l’artigianato e la ricettività, creando così sviluppo e nuovi posti
di lavoro”. La Fieragricola, conclude il consigliere comunale del
Pdl, “è un’occasione che rappresenta per la città di Lamezia
l’appuntamento annuale di maggiore respiro, dato che la stessa
continua a rimanere la maggiore manifestazione in Calabria per
quanto riguarda la commercializzazione e la valorizzazione di tutto
quanto ruota intorno al mondo dell’agricoltura, nonché, una tra le
più interessanti opportunità di promozione dei prodotti agricoli a
livello nazionale per gli operatori del settore”.
LAMEZIA:
PRODOTTI CONTRAFFATTI SEQUESTRATI DALLA POLIZIA LOCALE
Lamezia Terme,
30 gen. - Oltre duemila pezzi di merce priva dei requisiti di
sicurezza previsti da direttive europee e norme nazionali sono stati
sequestrati a Lamezia Terme dalla polizia municipale in un
esercizio commerciale gestito da un cittadino della repubblica
popolare cinese nell'ambito di una operazione di polizia
commerciale. Nel cosro del controllo gli uomini della nucleo annona
e polizia commerciale hanno rinvenuto all'interno dell'esercizio
ogni genere di merce priva dei requisiti di sicurezza previsti da
direttive europee e norme nazionali. Giocattoli e dispositivi
elettrici privi di marcatura CE, indicazione degli importatori e dei
distributori, documentazione tecnica, del quale l'esercente non è
riuscito a dare nessuna spiegazione, in ordine appunto, alla
provenienza
.
Merce molto pericolosa perchè destinata ai bambini nel caso di
giocattoli (vi erano dei cagnolini in materiale plastico che si
sbriciolavano letteralmente alla semplici pressione manuale) o
perchè destinata ad essere alimentata dalla corrente elettrica.
C'erano citofoni, piastre per capelli, borse di acqua calda
elettriche, doppie prese, peluche, giocattoli elettrici. Tutta la
merce è stata sottoposta a sequestro preventivo ed S.W., 34 anni, è
stato denunciato in stato di libertà alla locale Procura della
Repubblica per il reato di ricettazione e commercio di materiali
pericolosi previsti dal codice del consumatore.
ASP CATANZARO:
MANCUSO, IL CENTRO REGIONALE DI NEUROGENETICA TRA LE ECCELLENZE
EUROPEE
Lamezia Terme,
28 gen. – Il direttore generale dell’Asp di Catanzaro, Gerardo
Mancuso, ha espresso le più vive e sentite congratulazioni per il
prestigioso riconoscimento europeo ottenuto dall’Associazione
Regionale di Neurogenetica che da oltre venti anni opera a Lamezia
Terme nella ricerca e nell’assistenza della malattia di Alzheimer,
in stretta collaborazione e sinergia con il Centro regionale di
Neurogenetica dell’Azienda sanitaria
provinciale di Catanzaro diretto dalla dottoressa Amalia Bruni.
L’Associazione ha infatti ottenuto il terzo posto sui 10 vincitori
del premio messo in palio dal Network of European Foundations, un
network europeo che ha funzione di piattaforma operativa per lo
sviluppo di progetti e iniziative filantropiche realizzate in tutti
i paesi dell’Unione. La giuria internazionale ha premiato
l’Associazione di Neurogenetica, presieduta da Michela Cimmino, per
il progetto “Casa Alzal”, struttura coordinata da Teresa Dattilo che
da dieci anni è presente a Lamezia Terme accogliendo familiari e
ammalati di Alzheimer. Progetto scelto tra gli 81 presentati da
tutti i paesi europei.
“La dottoressa Amalia Bruni rappresenta un’eccellenza della sanità
calabrese – ha sottolineato Mancuso – da sempre ha investito nella
ricerca e nell’assistenza ai pazienti affetti da demenza; e si è
sempre distinta per la sua attività scientifica anche a livello
internazionale. Molte delle iniziative che ha realizzato sono merito
suo e della sua equipe, tuttavia c’è da dire che questa direzione
generale ha molto investito per consentire alle eccellenze di
lavorare
nella
piena tranquillità. Non solo abbiamo ristrutturato un reparto che
oggi è nuovo e molto più accogliente, ma abbiamo dato al Centro
Regionale di Neurogenetica una sistemazione logistica più adeguata,
all’interno dell’ospedale, che consente di esprimere al meglio le
capacità professionali oltre che offrire un servizio migliore ai
cittadini. Non solo, ma come direzione abbiamo affidato alla
dottoressa Bruni il compito di riorganizzare e coordinare la rete
delle demenze sul territorio provinciale, non solo dal punto di
vista diagnostico ma anche assistenziale. Non è escluso quindi che
questa esperienza di Casa Alzal possa essere riproposta dall’Asp in
altre aree della provincia di Catanzaro. Da sempre siamo affianco
della dottoressa Amalia Bruni e siamo sicuri che otterrà altri
riconoscimenti così da portare in alto la bandiera dei calabresi e
anche della ricerca sulla malattia d’Alzheimer”.
nelle foto in lato il gruppo del centro di
Neurogenetica. In basso la cerimonia della consegna del premio
COMUNE LAMEZIA:
PARCHI URBANI, BANDO PER GESTIONE E MANUTENZIONE
Lamezia Terme (Catanzaro), 28 gen. - Il Comune di Lamezia Terme ha
pubblicato l'avviso relativo alla procedura aperta per l'affidamento
in concessione del servizio di gestione e manutenzione dei parchi
urbani comunali (Parco della Centralita' Locale, Parco Fluviale sul
Torrente Piazza-Area Sud e Parco "Felice Mastroianni) in esecuzione
della delibera di Giunta Comunale. Le domande di partecipazione
dovranno pervenire entro e non oltre le ore 12 del 14 marzo 2012. La
gestione dei parchi dovra' essere finalizzata a valorizzar ciascun
parco quale elemento di tutela dell'ambiente e quale spazio pubblico
di relazione; salvaguardare l'ambiente ed il patrimonio naturale, in
particolare le specie autoctone, promuovendo i parchi quali luoghi
in cui fare esperienza del contatto con la natura e diffondere la
sensibilita' per la tutela della biodiversita'; promuovere i parchi
quali luoghi di aggregazione educativo-ricreativa per tutti i
cittadini ed in particolare per i piu' giovani; valorizzare i parchi
quali luoghi di promozione e di crescita dei rapporti tra le
associazioni e con il volontariato, di promozione e di confronto
culturale; mantenere fruibili i parchi per la cittadinanza
permettendo l'accesso libero e gratuito delle aree e dei percorsi;
garantire la sicurezza delle persone che frequentano l'area dei
parchi. L'affidamento in concessione del servizio di gestione e'
previsto per la durata di 4 anni eventualmente rinnovabili per
ulteriori 4 con la corresponsione di un contributo di 113.000 euro
annui che garantisca l'equilibrio economico-finanziario
dell'investimento e della connessa gestione in relazione alla
qualita' del servizio da prestare. La gestione effettiva del parco
"Felice Mastroianni" partira' solo alla scadere della convenzione
con la cooperativa Eco.Sud prevista per il 15 settembre 2012. Il
servizio di gestione include la gestione degli spazi, la
manutenzione ordinaria di aree e attrezzature, l'organizzazione e la
gestione di attivita' a valenza didattica e ambientale e di tipo
ricreative e l'ideazione e l'organizzazione di attivita' di
comunicazione e promozione.
LAMEZIA TERME: AL
VIA IL PROGETTO 'CORSO GENITORI'
Lamezia Terme (Catanzaro), 28 gen. - Un percorso formativo per
genitori sulle tematiche specifiche dell'educazione, articolato in
una serie di incontri con esperti; una sorta di "laboratorio per la
genitorialita'" sulle metodologie educative all'interno della
famiglia per fronteggiare al meglio il rapporto genitori/figli. E'
il progetto denominato "Corso Genitori" organizzato dalla parrocchia
Santa Maria Goretti e dall'associazione R-Evolution Legalita' con il
patrocinio ed il contributo del Comune di Lamezia Terme e della
Provincia di Catanzaro. "I nuovi genitori - ha spiegato don Pino
Angotti parroco della chiesa Santa Maria Goretti - oggi appaiono
fragili, spesso spaesati, mentre in realta' avvertono l'importanza
dei grandi cambiamenti storici e sociali in atto e vogliono fare il
meglio possibile per i loro figli. Per questo abbiamo voluto creare
dei momenti di incontro e confronto per aiutare i padri e le madri
ad affrontare in modo consapevole e sereno il loro delicato ruolo:
farli sentire meno soli nel proprio compito educativo, ascoltare la
loro opinione sull'essere educatori oggi, dar loro uno spazio per
condividere esperienze e riflessioni sulla realta' che ci circonda.
Il coinvolgimento ed il supporto della Chiesa in questo cammino - ha
concluso don Pino - e' un'importante realta' di riferimento per quel
piccolo nucleo sociale che e' la famiglia". Per questo motivo,
sabato 4 febbraio ci sara' un incontro con Daniele Novara,
pedagogista e direttore del Centro Psicopedagogico per la Pace e la
Gestione dei conflitti (CPP) di Piacenza, sul tema delle "Malattie
dell'educazione".
PROSTITUTE
MALMENATE E RAPINATE A LAMEZIA, UN ARRESTO
Lamezia Terme(Catanzaro), 27 gen. - E' stato identificato ed
arrestato uno dei due rumeni che nel pomeriggio del 7 gennaio scorso
malmenarono e rapinarono due prostitute nigeriane. Gli uomini della
polizia di Stato di Lamezia Terme, in esecuzione di una ordinanza
della misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal giudice
delle indagini preliminari del tribunale lametino, Carlo Fontanazza,
hanno tratto in arresto Movila Marius Ioan, 28 anni, di nazionalita'
rumena. I
fatti
per i quali nei confronti del rumeno e' stato emesso il
provvedimento restrittivo risalgono al 7 gennaio scorso, quando in
contrada Palazzo, il giovane si avvicino', insieme ad un'altra
persona, in via di identificazione, alle due nigeriane che chiesero
un passaggio per raggiungere la stazione e far rientro a casa. Le
due prostitute vennero fatte salire a bordo ma, durante il tragitto,
il conducente lascio' la strada principale e imbocco' una stradina
sterrata. Fermata la marcia i due misero in atto il loro intento
criminoso, si impossessarono dei soldi e, di fronte alla ferma
opposizione delle donne, le malmenarono. Le vittime, ricevute le
prime cure presso il locale pronto soccorso, dopo essere state
rassicurate dagli investigatori, hanno pian piano iniziato a
ricostruire le fasi della violenza subita, fornendo agli uomini
della polizia di Stato utili elementi. Gli investigatori, raccolti
quanti piu' elementi utili ai fini delle indagini, hanno iniziato a
svolgere una serie di accertamenti individuando cosi' il mezzo usato
dai malviventi. Successive attivita' hanno poi consentito di
accertare chi avesse utilizzato quel giorno l'autovettura e
raccogliere gravi indizi di colpevolezza in merito agli eventi
delittuosi, a carico del Movila, nei confronti del quale e' stata
emessa dal gip la misura restrittiva sulla base delle indagini
avviate subito dopo i fatti dagli uomini del commissariato lametino
oggetto, poi, di una dettagliata relazione istruttoria redatta dal
sostituto procuratore Rossana Esposito che ha coordinato le
indagini. Sono in corso indagini per l'identificazione del complice.
MALTRATTAMENTI IN
FAMIGLIA, GIOVANE ALLONTANATO DA CASA
Lamezia Terme (Catanzaro), 27 gen. - Gli uomini della polizia di
Stato di Lamezia Terme, hanno provveduto a notificare una misura
restrittiva nei confronti di un uomo di 35 anni, M.P., residente in
un centro del lametino, perche' ritenuto responsabile di
maltrattamenti in famiglia. Dalle indagini svolte da personale del
commissariato lametino e' emerso un inquietante quadro di violenze
domestiche, perdurante nel tempo, in molte occasioni sfociate in
vere e proprie aggressioni fisiche. Fatti che sono stati denunciati
alla polizia che ha redatto un rapporto sottoposto poi alla
valutazione dell'autorita' giudiziaria che ritenendo che l'uomo
commetta nuovi delitti della stessa specie di quello per cui e'
indagato ha disto che M.P. dovra' allontanarsi dalla casa familiare
con divieto di avvicinarsi ai luoghi che abitualmente sono
frequentati per ragioni di lavoro, studi e parentela dalla moglie e
dai figli.
FURTO CARBURANTE DA
AUTOMEZZI COOP A LAMEZIA TERME
Lamezia Terme (Catanzaro), 27 gen. - Furto di carburante nel parco
automezzi della Ciarapani', la cooperativa che per conto della
Lamezia Multisevizi effettuata il servizio di raccolta differenziata
porta a porta in citta'. Ieri notte, ignoti hanno asportato circa
800 litri di carburante prelevandoli da cinque mezzi parcheggiati
nel cortile della sede della cooperativa che si trova nel quartiere
Savutano. I ladri, che hanno agito di notte indisturbati, hanno
forzato i bocchettoni dei serbatoi, svuotandoli completamente. Ad
uno dei mezzi, un Euro Cargo 60 Iveco, e' stato asportato l'intero
serbatoio. Proprio ieri ai mezzi era stato fatto il pieno per poter
svolgere il servizio di raccolta differenziata in citta' ed evitare
di bloccare il servizio e creare disagi ai cittadini.
COMUNE LAMEZIA:
DIMISSIONI ASSESSORE AMENDOLA "CONGELATE"
Lamezia Terme (Catanzaro), 27 gen. - L'assessore ai Lavori pubblici
del Comune di Lamezia Terme, Franco Amendola, ha rassegnato le
dimissioni questa mattina al sindaco Gianni Speranza. Il primo
cittadino ha chiesto pero' ad Amendola di sospendere la decisone in
attesa delle decisioni del Partito Democratico e per questo ha
chiesto all'assessore di continuare a svolgere il suo lavoro. Cosa
che Amendola, dopo aver parlato a lungo con Speranza, ha accettato.
Una decisione, quella dell'esponente del Pd, presa a seguito del
dibattito interno al Partito Democratico, in particolare dopo le
dichiarazioni rilasciate dall'ex senatore Giuseppe Petronio che nei
giorni scorsi aveva chiesto un'accelerazione nella rimodulazione
della composizione della nuova Giunta Speranza altrimenti il partito
avrebbe ritirato i propri assessori.
TURISMO: PRESENTATO
PROGETTO PER REALIZZAZIONE PORTO A LAMEZIA
Lamezia Terme (Catanzaro), 26 gen. - Prende piede l'ipotesi di
realizzare un porto turistico a Lamezia Terme. Un gruppo privato, la
"Porto Lamezia S.r.l.", ha infatti presentato un progetto ai sensi
della Legge Burlando. Al tal proposito nei giorni scorsi - si
apprende da una nota – si e' tenuto un incontro operativo tra il
Comune e la Regione Calabria, negli uffici della direzione generale
del Dipartimento Urbanistica, presente il direttore generale ed il
dirigente di settore competente, con i quali sono stati definiti e
concordati i successivi passaggi procedurali. Un altro incontro si
e' svolto anche negli uffici comunali tra i rappresentanti ed i
progettisti della "Societa' Porto s.r.l" ed il progettista del Piano
strutturale comunale Giovanni Crocioni, presenti l'Amministrazione
Comunale ed i vertici di Asicat (Consorzio di sviluppo industriale)
e Lamezia Europa, essendo prevista l'ubicazione dell'infrastruttura
portuale proprio nella zona di mare prospiciente l'area industriale.
Nei prossimi giorni, ad esito delle formali concertazioni, si
procedera' all'attivazione dei successivi stadi di attivita' per
come espressamente previsto dalla Legge Burlando. Il Comune di
Lamezia ha inserito il porto nell'Accordo di programma quadro "Patto
per lo Sviluppo" come progetto di finanza privato e anche nel
documento preliminare del Piano strutturale comunale. La stessa
Regione Calabria ha inserito il Porto di Lamezia Terme nel Piano
della portualita' regionale approvato di recente.
NEUROGENETICA:
FERRO, BENE RICONOSCIMENTO AD ASSOCIAZIONE LAMEZIA
Catanzaro, 26 gen. - "Il riconoscimento ottenuto dall'Associazione
regionale di Neurogenetica, che ha ricevuto un premio internazionale
per il progetto 'Alzal House' e' motivo di immenso orgoglio
per
tutta la Calabria". E' quanto afferma la presidente della Provincia
di Catanzaro, Wanda Ferro, che prosegue: "L'esperienza lametina
della casa di accoglienza per i malati di Alzheimer e i loro
familiari, che affianca all'aspetto clinico l'attenzione per i
risvolti sociali della malattia, e' stata premiata a Bruxelles alla
presenza della regina Matilde e di autorevoli rappresentanti del
governo belga. E' il segno - aggiunge - che dal nostro territorio
possono partire iniziative di grande eccellenza, capaci di
conquistare l'attenzione e l'apprezzamento delle istituzioni
internazionali. Risultati che si possono ottenere grazie alla
preparazione, alla professionalita', all'entusiasmo e alla
dedizione, ed anche alla capacita' di fare rete con le altre realta'
positive e le istituzioni del territorio. Per questo rivolgo il mio
plauso a Michela Cimmino, presidente dell'associazione, ad Amalia
Bruni, direttrice del Centro regionale di Neurogenetica, nonche' a
tutti gli operatori e ai volontari che quotidianamente assistono i
malati e le loro famiglie. Il progetto 'Alzal House' ha una grande
valenza sociale, e come tale deve essere sostenuto dalle
istituzioni. Un'iniziativa - conclude Ferro - che puo' rappresentare
quell'esempio capace di trasmettere a tanti giovani i valori della
solidarieta' e dell'impegno per la crescita sana della comunita'".
"CASA
ALZAL" HA CONQUISTATO L'EUROPA
IL MODELLO E’ VINCENTE PERCHE’ HA CREATO UNA FITTA
DI RETE DI RAPPORTI E COLLABORAZIONI CON LA REALTA’ SOCIALE
Luigina
Pileggi
Lamezia
Terme, 26 gen. - "Alzal House". Ormai la conoscono in tutta Europa
la casa di accoglienza per familiari e ammalati di Alzheimer che
da dieci anni è presente nel quartiere di Savutano. L'originale
esperienza lametina realizzata dall'Associazione regionale di
neurogenetica ha infatti ottenuto un premio internazionale che è
stato consegnato nei giorni al palazzo della fondazione Re Baldovino
a Bruxelles alla presenza della regina Matilde di Belgio. Ieri
mattina, la delegazione che ha ritirato il premio, ha incontrato la
stampa per raccontare l'emozionante esperienza vissuta e soprattutto
spiegare le motivazioni che hanno spinto una giuria internazionale a
scegliere il progetto lametino, che è stato selezionato tra gli 81
presentati da tutti i paesi europei. A fare gli onori di casa
c'erano la presidente dell'associazione Michela Cimmino, la
direttrice del Centro regionale di Neurogenetica Amalia Bruni, la
referente del progetto Teresa Dattilo, il past presidente
dell'associazione Totò Laganà, alcuni dei volontari del servizio
civile che operano all'interno della struttura e un gruppo di
familiari di ospiti della casa.
«Aver vinto
questo premio – ha spiegato Cimmino – è stato per noi un motivo
d'orgoglio perchè dimostra che quello che stiamo facendo è giusto,
oltre che rappresentare una boccata d'ossigeno per l'associazione,
dato che sono stati consegnati 10 mila euro, che in un periodo di
crisi come quello che stiamo vivendo fanno sempre bene. Quando
abbiamo presentato il progetto a questo network europeo l'abbiamo
fatto quasi come una sfida, non pensando di poter vincere». E invece
non solo il premio è stato vinto, ma il sodalizio lametino si è
classificato anche terzo tra i 10 vincitori.
«Ci ha
riempito di gioia – ha aggiunto Cimmino – l'aver sentito pronunciare
dal ministro belga, quando ha letto le motivazioni del premio, il
nome della nostra città: Lamezia. Da questa esperienza torniamo
carichi di entusiasmo perchè sappiamo che quello che abbiamo fatto
ha reso un servizio alla comunità. E soprattutto ci spinge ad andare
avanti e a fare sempre meglio».
Un'esperienza
che funziona, grazie non solo alla dedizione e all'amore profuso dai
volontari che quotidianamente assistono gli ammalati e le loro
famiglie, ma anche per l'ottimo lavoro di rete e sinergia creato sul
territorio. «Il valore aggiunto di questa casa – ha proseguito la
presidente – è dato dalla sinergia di molti soggetti del territorio:
i giovani del servizio civile, gli studenti del liceo "Campanella",
le diverse altre realtà associative lametine e la preziosa
collaborazione con il Comune e la Provincia. Tutto ciò ha consentito
la creazione di una realtà che svolge un'importante azione di
sensibilizzazione, una risposta fattiva ai bisogni delle famiglie
oltre che la promozione di un nuova cultura del servizio e della
solidarietà».
La dottoressa
Amalia Bruni ha parlato della demenza e di come va affrontata
quotidianamente, dato che non si può separare l'aspetto clinico da
quello sociale. «In questo tipo di patologia – ha detto la
scienziata – non si può scindere l'aspetto biologico da quello
relazionale. Ecco perchè noi da anni abbiamo avviato un percorso che
prevede il coinvolgimento delle famiglie: è grazie a loro se abbiamo
realizzato tutto questo. A "Casa Alzal" il paziente è preso in
carico totalmente. Si lavora insieme ai familiari in una condizione
di mutuo aiuto. E questo ha un valore terapeutico che va oltre
qualsiasi tipo di terapia». La dottoressa Bruni ha anche spiegato
che le persone affette da demenza che frequentano "Casa Alzal" hanno
meno disturbi comportamentali rispetto a quelli che non la
frequentano. «Questa casa è terapia – ha sottolineato la neurologa –
che fa bene agli ammalati ma soprattutto alle famiglie. L'augurio è
che questa esperienza si possa replicare anche nel resto della
Calabria».
Teresa
Dattilo, referente del progetto, ha raccontato la splendida
esperienza vissuta a Bruxelles. «Questo premio – ha detto – avvalora
l'intuizione avuta tanti anni fa dall'associazione: e cioè di non
avere un approccio solo clinico col malato di demenza ma anche
sociale e di assistenza. L'arma vincente è che noi siamo aperti al
territorio: nelle nostre attività coinvolgiamo scuole, associazioni,
giovani. Solo così si riesce a costruire un vero welfare».
Totò Laganà,
oltre a commentare alcune immagini di Bruxelles, ha parlato anche
del progetto "Good morning" avviato tre anni fa con l'Inpdap, che
consiste nell'assistenza domiciliare di 15 pazienti malati di
Alzheimer che viene effettuata dai volontari dell'Associazione di
neurogenetica. E ieri per l'occasione c'era anche il responsabile
regionale dell'istituto di previdenza Elio Rivezzi.
All'incontro
con i giornalisti ha preso parte anche l'assessore alle politiche
sociali Rosario Piccioni che, dopo aver elogiato l'attività
dell'associazione, ha ribadito l'importanza e la valenza del
servizio offerto alla comunità lametina. Antonio Scaramuzzino,
responsabile dell'Arci, ha sottolineato l'interesse sempre più
maggiore dei giovani del servizio civile a svolgere la loro attività
a Casa Alzal. A tal proposito, toccante è stata la testimonianza
della volontaria Daniela.
MANIFESTAZIONE COMMEMORAZIONE
CONIUGI AVERSA: IL FLI DI LAMEZIA RINGRAZIA IL COISP
Lamezia Terme, 25 gen. – “Futuro e Libertà plaude
alla bella manifestazione organizzata lunedì dal Coisp Calabria,
Sindacato Indipendente di Polizia, per commemorare i coniugi Aversa
a vent’anni da loro feroce assassinio e consegnare ben ventisei
borse di studio ad altrettanti studenti figli di poliziotti.
Congratulazioni ai dirigenti del sindacato che sono intervenuti
nelle loro massime cariche,
il segretario generale Franco Maccari,
il segretario regionale Brugnano ed il segretario regionale aggiunto
nonché vicequestore Vincenzo Albanese. Una giornata per ricordare un
servitore dello Stato ucciso insieme a sua moglie Lucia Precenzano
perché, come ricordato dal vicepresidente Fli, on. Italo Bocchino
presente alla manifestazione, ‘espletava il suo servizio in maniera
intransigente, con rigore e senza mai cedere a compromessi di
comodo con la criminalità locale…’”. Lo afferma in una nota
Francesco Mancuso, Coordinatore Comunale Fli Lamezia Terme, il
quale sott’oleina che “la manifestazione si è svolta senza liturgie
di maniera e senza ostentazioni di discorsi pomposi e vuoti e tutti
gli interventi sono stati di grande spessore e pieni di passione,
come l’Ispettore avrebbe senz’altro voluto ed in linea con la stessa
figura umana e professionale che è stata commemorata. Grande merito
va a questa manifestazione per aver colmato una grande lacuna nella
memoria dei giovani rinnovando il racconto di due storie esemplari
di servitori dello Stato barbaramente uccisi dalla mafia.
Particolarmente commovente l’intervento del vicecoordinatore vicario
di Fli Calabria, Francesco Grandinetti, che ha ricordato l’ispettore
Aversa, alla presenza anche dei figli, in un periodo in cui egli,
ancora ragazzo, a Lamezia viveva la triste stagione dei sequestri di
persona di cui fu vittima il proprio nonno”. Nella nota Mancuso
sottolinea che “il nostro partito ha onorato la manifestazione con
la presenza dell’on. Di Biagio e l’on. Napoli e con l’intervento
del vicepresidente Bocchino. Un grazie alla delegazione di Fli e
in particolare ad Italo Bocchino per la sensibilità mostrata per
questo figlio di Lamezia e per la Calabria tutta e per la loro
assidua presenza in Calabria, segno di grande attenzione per una
regione e per una città che da troppo tempo sono dimenticate dalla
politica nazionale”. Mancuso infine rivolge “ancora un grazie, alla
delegazione per aver voluto incontrare i dirigenti FLI nella sede
regionale a Lamezia e per il suo decisivo contributo alla crescita e
alla fortificazione del partito calabrese”.
CARCERI: D'IPPOLITO
(UDC), CASO LAMEZIA TERME E' ECLATANTE
Lamezia Terme, 25 gen. - "Con quali misure rapide ed efficaci il
governo intende risolvere il problema del sovraffollamento delle
carceri?". E' quanto chiede, in una interrogazione, la deputata
dell'Udc Ida D'Ippolito,
componente
della commissione Giustizia di Montecitorio, al ministro Severino
per chiedere "Il caso del carcere di Lamezia, peraltro oggetto di un
recente appello dei Giovani Udc a trovare soluzioni concrete ed
efficaci, e' eclatante - sottolinea D'Ippolito -. Secondo gli ultimi
dati forniti dal ministero della Giustizia, - continua - il 'San
Francesco' detiene il record negativo del piu' alto indice di
sovraffollamento d'Italia: il 183 per cento. Se uniamo questo dato
all'altro triste primato legato alla presenza di quello che e'
considerato il peggior Centro di identificazione ed espulsione
d'Italia, quello di Pian del Duca, il quadro della situazione e'
chiaro a tutti. Il decreto 'svuota-carceri' va nella direzione
giusta, ma occorre fare presto. Sovraffollamento, malattie e suicidi
negli istituti - conclude - sono una brutta pagina della nostra
democrazia che dobbiamo voltare il prima possibile".
COMUNE LAMEZIA: IN
CORSO ACCERTAMENTI SU PAGAMENTO ICI
Lamezia Terme (Catanzaro), 25 gen. - Il Comune di Lamezia Terme ha
reso noto che nei giorni scorsi "sono stati inviati accertamenti
relativi a terreni in zone agricole o con destinazione urbanistica
diversa di cui sono state rilevate posizioni irregolari
relativamente all'Ici nell'ambito delle dovute attivita' di
contrasto dell'evasione fiscale. Il Comune di Lamezia Terme infatti
- e' scritto - ha proceduto ad una ridefinizione su base
cartografica, con il supporto di un consulente esperto, delle banche
dati dei tributi che ha consentito per il solo 2006 l'individuazione
di diverse posizioni irregolari riferite ad altrettanti terreni non
assoggettati ad Ici. Alla fine dello scorso mese di dicembre,
attraverso un innovativo servizio di poste italiane, sono state
regolarmente inviati avvisi di accertamento per circa la meta' delle
posizioni individuate e nei prossimi mesi l'ufficio sara' pronto a
completare la fase di definizione e di invio degli avvisi
riguardanti le rimanenti posizioni. Ad oggi sono pervenute richieste
di riesame o di annullamento degli avvisi notificati rappresentanti
meno del 5% di quanto inviato. Quasi altrettanti contribuenti si
sono recati nel medesimo periodo presso l'Ufficio tributi del Comune
che interamente mobilitato ha fornito tutti i chiarimenti richiesti,
anche con l'intervento dove necessario del dirigente dottor Iannazzo
e del funzionario dott.ssa Rocca. In ogni caso a tutti i cittadini -
si legge - verra' garantita la massima assistenza da parte degli
Uffici nella definizione della propria posizione mantenendo
l'attuale livello di attenzione che all'occorrenza potra' essere
ulteriormente potenziato".
LAMEZIA:
IL PDL NOMINA I RESPONSABILI DEI DIPARTIMENTI
Lamezia
Terme (Catanzaro), 25 gen. - Il Pdl ha nominato i responsabili dei
dipartimenti del partito cittadino. Le nomine sono state fatte nel
corso di un incontro avvenuto alla presenza dei massimi dirigenti
del partito, del direttivo e del gruppo consiliare. In particolare,
la presidenza del dipartimento alle attività produttive è stata
affidata ad Emanuele Ionà, alla giustizia e legalità l’incarico è
stato nominato Gianluca Taiani, Rossellina Mastroianni nominata
presidente del dipartimento urbanistica e lavori pubblici, alla
cultura ed alla pubblica istruzione Franco Mastroianni, alle pari
opportunità Patrizia Nicolazzo, alle politiche sociali e welfare
Michele Cardamone, all’occupazione e politiche giovanili Ramona
Gualtieri. A coordinare i lavori dei dipartimenti, insieme al
commissario Vento, è stato indicato Emanuele Ionà, per raccordare al
meglio l’azione tesa a sensibilizzare la città sulle questioni
cardine che interessano la sua crescita economico, sociale e
culturale. “Un Pdl attento, vicino ai cittadini – ha detto il
commissario Maurizio Vento – non può che adempiere al suo dovere di
essere sentinella vigile e far sentire la sua presenta sul
territorio. Siamo lontani dalle logiche che vedono i partiti
organizzarsi in virtù delle campagne elettorali. Vogliamo, lo stiamo
facendo e lo abbiamo fatto, far sentire la nostra presenza dalle
diverse posizioni in cui l’elettorato ci chiama a svolgere il nostro
dovere di servizio alla cosa pubblica”. L’azione del gruppo
consiliare, ha sottolineato il capogruppo Raffaele Mazzei, "è da
sempre stata volta non ad un contrasto prevenuto nei confronti
dell’Amministrazione Comunale, ma indirizzata a proporre soluzioni
utili allo sviluppo della città. La progettualità ha incarnato
sempre il nostro modo di operare ed è in quest’ottica che i
dipartimenti si sposano con il nostro modo di fare politica”.
COMMERCIO:
PANARELLO RESPONSABILE CICAS LAMEZIA TERME
Lamezia Terme (Catanzaro), 25 gen. - Giuseppe Panarello e' stato
nominato coordinatore della Confederazione degli imprenditori dei
commercianti degli artigiani delle attivita' del turismo e dei
servizi (Cicas) per la zona di Lamezia Terme. La nomina e' stata
fatta dal presidente nazionale della Cicas che ha sottolineato come
la Confederazione "si rafforza grazie a professionalita' il cui
consolidato impegno a servizio delle piccole imprese rappresenta un
punto fermo che sempre meglio contribuiranno a orientare e
sviluppare la nostra mission". Il peso della Cicas, ha aggiunto
Panarello, "cresce a livello nazionale anche per meriti di esponenti
trasversalmente apprezzati, e, non puo' che inorgoglire la nostra
struttura; la Confederazione essendo una struttura in crescita e'
sempre favorevole al rinnovamento profondo che sta interessando non
solo l'organico ma anche i restanti settori dell'intera
organizzazione".
SEQUESTRATI A
LAMEZIA TERME 1.486 CAPI ABBIGLIAMENTO CONTRAFFATTI
Lamezia Terme, 25 gen. - I finanzieri del gruppo di Lamezia Terme
hanno sequestrato 1.486 capi d'abbigliamento dopo avere sottoposto a
controllo una ditta gestita, a Sant'Eufemia, da una cittadina
cinese.
I
miitari hanno accertato che la titolare non era in grado di
dimostrarne il regolare acquisto del marce e che i segni distintivi
ed i marchi su tali capi erano stati illecitamente riprodotti. E'
stata, pertanto, effettuata una perquisizione dei locali durante i
quali sono stati sequestrati complessivamente 1.486 capi di
abbigliamento ed accessori, abilmente contraffatti e pronti per la
vendita che riproducevano i marchi di note case del settore e le
effigie di diversi personaggi dei cartoni animati. La titolare della
ditta e' stata denunciata per i reati di ricettazione e commercio di
prodotti recanti marchi contraffatti.
SCIOPERO TIR:
RACCOLTA RIFIUTI A RILENTO A LAMEZIA TERME
Lamezia Terme (Catanzaro), 25 gen. - Disagi anche a Lamezia a causa
delle manifestazioni di protesta degli autotrasportatori "Gia' nella
giornata odierna, - comunica la Multiservizi - la raccolta dei
rifiuti solidi urbani si sta effettuando con modalita' ridotte
conseguenti alla chiusura dell'impianto di selezione Daneco sito
nell'area industriale che risente, ovviamente, delle stesse
difficolta' di alimentazione che stanno caratterizzando agli
impianti di questo tipo. Persistendo anche nelle prossime ore
l'impossibilita' di approvvigionamento di carburante pure per i
nostri automezzi adibiti alla raccolta saremo costretti a sospendere
il servizio. Minori difficolta' dovrebbero essere registrate,
invece, per quanto attiene la raccolta differenziata sia stradale
che porta a porta. Considerata l'indeterminatezza della conclusione
di questa fase emergenziale - continua la nota - invitiamo i
cittadini ad adottare comportamenti corretti e di maggiore
collaborazione al fine di evitare di peggiorare dal punto di vista
igienico-ambientale la situazione complessiva. La mancanza di
combustibile gia' nelle prossime ore potrebbe portare alla
sospensione anche del servizio di trasporto urbano. A questo
proposito la nostra societa' e' attualmente impegnata a rimodulare
la specifica organizzazione del servizio avendo come punto di
riferimento la volonta' di privilegiare il trasporto scolastico che
tutti i giorni interessa oltre 600 studenti".
LAMEZIA:
SEMINARIO INTERCLUB DEL SOROPTIMIST
INTERNATIONAL D'ITALIA
Lamezia
Terme, 24 Gen.
-
C’erano tutte le rappresentanti dei club calabresi al seminario
interclub del Soroptimist International d'Italia dedicato al tema
"Il Soroptimist tra regolamenti e buone prassi”. All’incontro hanno
preso parte la vice presidente nazionale Margherita Perretti e la
presidente del comitato estensione Renate Muller, oltre che la past
presidente nazionale Teresa Gualtieri. Le due rappresentanti
nazionali hanno parlato delle novità relative ai regolamenti
dell'organizzazione mondiale delle donne impegnate nel mondo del
lavoro, così come hanno presentato i progetti nazionali e
internazionali avviati dal sodalizio femminile a livello nazionale.
A fare gli onori di casi ci ha pensato al presidente del club
lametino Stefania Gambardella. “Siamo qui per rinnovare un’occasione
di scambio di idee e di esperienze, oltre che di apertura verso le
nostre realtà locali e nazionali – ha detto Gambardella – “Donne per
i diritti, diritti per le donne” sono le parole con le quali la
nostra presidente nazionale ha deciso di contrassegnare il biennio
della sua presidenza e nelle quali tutte noi soroptimiste possiamo
riconoscerci, non solo per dovere statutario, ma per un comune
sentire. Da pochi mesi, il nostro club ha compiuto i primi cinque
anni di vita. Ci siamo fatte conoscere e apprezzare con le nostre
idee e le nostre iniziative, sempre attente a una realtà in continua
evoluzione e pronte a coglierne tendenze e bisogni. Noi tutte,
infatti, avvertiamo l’esigenza di prestare le nostre capacità e il
nostro impegno personale per la società di Lamezia, all’interno
della quale ognuna di noi vive e lavora. Nella programmazione delle
nostre attività, cerchiamo in primo luogo di essere sensibili alle
istanze locali, in modo da rendere ancora più evidente e forte il
radicamento del club nel territorio”.
“Tutte noi – ha aggiunto la presidente del club – ci impegniamo a
fondo nella nostra associazione, per noi il Soroptimist è comune
identità, senso di appartenenza e possibilità di miglioramento
dentro e fuori di noi. Dobbiamo far leva sulla convinzione che la
vita associativa è un valore assoluto, sul rispetto degli impegni e
delle responsabilità che abbiamo assunto nel momento in cui abbiamo
accettato di aderire al Soroptimist, sulla volontà di contribuire a
realizzare il nostro progetto comune di migliorare la società”. E’
in questa prospettiva, ha aggiunto Gambardella, “che si colloca la
programmazione delle nostre iniziative, con l’attuazione di progetti
concreti ed efficaci che ancora di più ci metteranno in contatto con
le istituzioni locali”. E’ per questa ragione che, secondo una
direttiva fatta propria da un service nazionale, il club lametino
collaborerà con il Tribunale di Lamezia Terme per la realizzazione
di un’aula di ascolto protetta per i minori nell’ambito di
procedimenti giudiziari. Si tratta di predisporre quelle particolari
forme di tutela previste per l’assunzione delle testimonianze dei
minori di anni sedici in materia di reati sessuali e di separazione
fra coniugi. “Sono contenta che la nostra iniziativa – ha proseguito
Gambardella – è stata accolta molto favorevolmente dal presidente
Giuseppe Spadaro e dal pubblico ministero Luigi Maffia, i quali
hanno assicurato il loro sostegno personale e dell’ufficio di
appartenenza. E’ stato già individuato, all’interno del Tribunale,
uno spazio che sarà appunto destinato a questa importante finalità.
Il secondo progetto nazionale che intendiamo condividere e attuare,
riguarda la Leadership al femminile. “Rientra infatti tra i nostri
scopi l’incremento delle possibilità di accesso alla educazione e
alla leadership per donne e ragazze. Anche quest’anno il Soroptimist
d’Italia propone un corso di formazione manageriale, strutturato di
concerto con l’ateneo milanese della Bocconi, e rivolto a giovani e
brillanti laureate selezionate dai club”.
Sono seguiti gli interventi della vice presidente nazionale
Margherita Perretti che ha illustrato nel dettaglio i regolamenti
del club e di Renate Muller ha parlato dei contatti con i club di
tutto il mondo. In seguito c’è stato un confronto con tutte le
rappresentanti dei club calabresi.
LAMEZIA: SINDACO
SCRIVE AI SEGRETARI E AI CAPIGRUPPO DI CENTROSINISTRA IN CONSIGLIO
COMUNALE
24 gennaio
2012
Cari amici,
da alcune settimane con la piena
disponibilità mia e dell'intera Amministrazione comunale si è aperto
un confronto costruttivo per il rafforzamento dell'azione
amministrativa ed il pieno coinvolgimento di tutte le forze
politiche del centro sinistra nel governo della città. Tutte le
riunioni, che si sono fin qui tenute, si sono svolte in un clima
positivo e, mentre il commissario del Pd, su mandato dell'intero
centro sinistra, svolge le consultazioni con i partiti e i
consiglieri comunali della maggioranza, sono già convocate da domani
fino al 6 febbraio, una serie di riunioni di approfondimento sulle
principali questioni programmatiche (Multiservizi, bilancio, Piano
strutturale comunale, Patto per lo sviluppo).
Mentre si lavora seriamente con
questa impostazione e settori dell'opposizione avviano una polemica
strumentale e infondata nei confronti dell'Amministrazione comunale
e di alcuni dei suoi esponenti, assisto con stupore e rammarico, e
non posso nascondere la mia preoccupazione, ad attacchi pubblici di
singoli esponenti del Pd tesi probabilmente, invece che ad aiutare e
favorire una soluzione al dibattito in corso, ad incancrenirla e
farla precipitare.
Da sindaco ho sempre evitato di
scendere nella polemica e mi sono sempre attenuto a un rigoroso
rispetto del ruolo istituzionale che mi compete. Per cui, anche
questa volta, non risponderò agli attacchi nei miei confronti
lanciati per ultimo da Doris Lo Moro nella sua intervista. Prendo
atto che da quando sono sindaco non ha mai smesso di farlo. Siccome
però le sue parole sono denigratorie tengo solo a precisare che non
ho preso accordi personali in campagna elettorale e non ci sono con
nessuno “accordi segreti”. L'unica parlamentare con la quale, “a tu
per tu”, mi sono confrontato su assessorati e assetti del Comune è
stata lei nel precedente mandato. L'unico rapporto avuto con
esponenti di altri partiti durante il ballottaggio è stato con il
candidato a sindaco Francesco Grandinetti insieme al gruppo
dirigente del Pd, che mi aveva chiesto, anche di fronte
all'incertezza di avere la maggioranza in Consiglio, di discutere
con lui in vista del ballottaggio, anche perché in quel periodo
Grandinetti stava interloquendo con il Pd.
Per quanto riguarda i punti
programmatici, naturalmente leggerò con attenzione il documento del
Pd e nei prossimi giorni la coalizione rifletterà su tutti i punti
più importanti.
Ad un sindaco come me si può
chiedere di farsi garante di una sintesi, quello che non si può fare
è sconfessare quanto il Consiglio comunale ha già deciso, dopo anni
di discussione, o sconfessare gli indirizzi programmatici assunti
con i cittadini e votati dal Consiglio comunale e quindi anche dal
Pd. Perché la Lo Moro non partecipa alle riunioni del centro
sinistra sui punti programmatici?
Mi dispiace veramente che mentre,
grazie ad un lavoro lungo e faticoso, l'immagine della città è in
risalita ed è punto di riferimento di fronte alla crisi di altre
città, pezzi del sistema di potere facciano di tutto per ributtarci
indietro.
Cordiali saluti,
Gianni
Speranza
La parlamentare
Doris Lo Moro chiarisce la posizione del partito: con
l’Amministrazione vedute contrastanti su Multiservizi, piano Api ed
ex zuccherificio «O si cambia registro o il Pd si tira fuori»
«Speranza dialoga di più con l’Udc e con un parlamentare di
centrodestra per accordi presi in campagna elettorale»
Luigina Pileggi
Che il Pd stia vivendo una delle
sue fasi più difficili, soprattutto in città, è noto a tutti. Da
tempo ormai sta tentando di invertire la rotta, coinvolgendo di più
la base, raffreddando i “bollori” di qualche suo esponente e
soprattutto cercando di rilanciare un partito che si candida a
guidare la città nel dopo Speranza. Un lavoro non facile, noto a
tutti, a cominciare dalla parlamentare Doris Lo Moro che nella sua
esperienza politica di strattoni e divergenze ne ha viste tante.

Qual è lo stato del Pd a Lamezia?
«Siamo ancora in una fase commissariale, ma come dimostra il
documento che abbiamo realizzato, è un partito vitale, che ha una
base che discute, partecipa e che è in grado di elaborare una
propria visione della città, soprattutto rispetto alle esigenze del
futuro».
Lei dice che è vitale, però ha
avuto meno iscritti rispetto al passato...
«Questo non mi impressiona; sono
state date delle regole molto rigide per la compilazione delle
tessere e poi forse erano drogati i tesseramenti precedenti.
Bisogna poi distinguere tra tesserati e sostenitori: i nostri
iscritti sono persone che discutono, partecipano alle riunioni,
insomma possono aspirare a dirigere il partito».
Questo è più facile a dirsi che a
farsi, dato che il Pd è commissariato...
«Aver prodotto un documento alla
fine della conferenza programmatica che ha registrato un’ampissima
partecipazione, vuol dire che ci sono le condizioni per uscire
dalla fase del commissariamento».
Ma quando andrà via il
commissario? «Il commissariamento non è finito solo per problemi
esterni a Lamezia. Il Pd non ha una guida provinciale né regionale,
quindi il riferimento è il partito nazionale. Noi siamo pronti e
per questo stiamo cercando di avviare la fase congressuale».
Nel documento programmatico ci
sono punti che sono in netto contrasto con la linea politica
dell'Amministrazione Speranza.«C'è una differenza sostanziale di
vedute tra Pd e Speranza, e questo è emerso anche nella fase
programmatica. Già un mese fa abbiamo preso atto che non guardiamo
ai problemi alla stessa maniera».
Fa qualche esempio? «Non la
pensiamo allo stesso modo per quanto riguarda la Multiservizi,
l'ambiente, l'ex zuccherificio che è un pezzo di storia importante
della città e della Calabria, il piano dello sviluppo che prevede,
nel piano preliminare, un sovradimensionamento delle aree da
urbanizzare e non capiamo il perchè, ecco perchè per noi va
rivisto».
Significa che il Pd su questi
punti, se non c’è un cambio di rotta, non appoggerà
l'Amministrazione? «Ognuno deve prendersi le proprie responsabilità
politiche. Su alcune questioni il Pd non può rispondere con
convinzione perchè non condivide l'impostazione. Per noi l'ex
zuccherificio è un patrimonio che va tutelato, l'Amministrazione
prosegue invece con l'idea di abbatterlo: la linea è opposta, così
come è opposta per quanto riguarda la questione dei rom e
dell'abbattimento delle case abusive. Su certi temi il Pd non può
votare a favore in Consiglio».
Come giudica la querelle
Petronio-Amendola? «Petronio è intervenuto per dire che bisogna
accelerare i tempi e dare più peso al Pd per poter incidere di più
nelle scelte dell'Amministrazione. Forse ha sbagliato i toni, ma ha
sbagliato ancora di più Amendola che ha avuto una reazione
scomposta. I loro interventi hanno spostato gli argomenti su un tema
di minore importanza, quello dei nomi degli assessori. Il vero
problema è quello delle divergenze di strategie politiche: solo se
si condividerà il programma si potrà arrivare alla fine della
legislatura. In tutto questo c'è chi fa finta di non capire: per noi
la crisi c’è. Continuiamo ad appoggiare Speranza solo per senso di
responsabilità».
Com'è il rapporto del Pd e il
Terzo polo? «Noi viviamo un'anomalia lametina: a livello nazionale
sosteniamo con l'Udc lo stesso Governo, condividendo alcune
posizioni, qui invece alla regione l'Udc è alleato col Pdl, mentre
in città c’è in atto un dibattito surreale con Sel. E questo
nonostante c’è qualche assessore che si presenta come espressione
dell’Udc. Questa anomalia è il risultato di una campagna elettorale
che non è stata lineare. Le amministrazioni dovrebbero gestire sul
consenso avuto alle lezioni e questo significa che noi sosteniamo
questa amministrazione e il Terzo polo dovrebbe restarne fuori. Così
come anche parlamentari di centrodestra dialogano col sindaco con
più facilità ed efficacia di quanto posso farlo io. Anche questo è
frutto di accordi e alleanze sancite nella fase elettorale».
In città illegalità e criminalità
sono sempre più dilaganti. Come è possibile arginare questi
fenomeno? «Nel nostro documento programmatico abbiamo messo al primo
punto la questione legalità. Quello che preoccupa è che la
situazione va peggiorando, non solo aumento attentati verso tutte le
categorie, ma anche l’ultimo avvenimento del T-Hotel la dice lunga
sul fatto che la città deve ritrovare un suo percorso rigoroso sul
piano della legalità».
DUE MINORI ROM ARRESTATI A LAMEZIA TERME PER RAPINA
Lamezia Terme, 24 gen. - A seguito di mirati servizi
info-investigativi, condotti da personale della squadra
investigativa del commissariato di polizia di Lamezia Terme,
nell'ambito di una intensa attivita' finalizzata alla repressione
dei reati, in particola modo nelle zone della citta' considerate "piu'
a rischio", come l'area circostante l'accampamento nomadi di
localita' "Scordovillo", sono stati identificati e rintracciati i
responsabili di una rapina commessa ai danni di un 64enne lametino.
Era la mattina del 4 gennaio scorso quando l'uomo, che si trovava
nel suo giardino intento ad effettuare dei lavori di bricolage, e'
stato aggredito con calci e pugni da due giovani, uno dei quali
impugnava anche una roncola, che lo hanno rapinato del suo
portafoglio contenente la somma di 70,00 euro. Lo stesso, rimasto
ferito, dopo le cure mediche si e' rivolto immediatamente agli
agenti del Commissariato per denunciare l'accaduto. In poco tempo, i
poliziotti sono quindi riusciti a risalire all'identita' dei
colpevoli, due nomadi minorenni, entrambi pregiudicati, i quali,
nella giornata di ieri, sono stati tratti in arresto, in esecuzione
delle relative ordinanze applicative di misura cautelare personale
emesse dal Tribunale per i Minorenni di Catanzaro, e condotti presso
l'Istituto Penale Minorile del capoluogo.
LAMEZIA:
GIOVEDI’ LA PRESENTAZIONE DELLA 41ESIMA FIERA AGRICOLA
Lamezia
Terme, 24 gen. - Giovedì prossimo 26 gennaio, alle ore 12, presso il
salone dell’ex Comune di Sambiase si terrà la conferenza stampa di
presentazione della 41esima Fiera Agricola di Lamezia Terme. Vi
prenderanno parte oltre al presidente dell’Ente Fiera, Vincenzo
Sirianni,
il sindaco Gianni Speranza, l’assessore alle Attività, Giusy Crimi,
il componente del consiglio d’amministrazione Deborah Chirico e il
vice-presidente e direttore tecnico Mauro Davoli. “Questa edizione
della nostra Fiera si svolge in un momento difficile per l’economia
in generale, l’Agricoltura e la Calabria non ne sono di certo
scevre. Pertanto, il significato che assume questa manifestazione è
veramente particolare. E’ un appuntamento di confronto e scambio che
serve da stimolo ad un impegno verso l’Agricoltura sostenibile.
Questo è il futuro di un settore che è speranza e coraggio per tutto
il Mezzogiorno. Un Sud che è cuore del Mediterraneo, una Calabria
che è la porta principale di questo mercato e per la quale
l’Agricoltura è un comparto di primo piano. Il nostro lavoro è stato
difficile più degli altri anni, perché la crisi economica investe
tutti i settori e anche per noi non è stato facile impegnarsi
nell’organizzazione. Agli organi di stampa chiedo la comprensione di
questa difficoltà perché siano essi portatori di un messaggio
positivo a favore degli imprenditori, piccoli e grandi, che
caparbiamente operano in agricoltura. Avrei voluto parlare di una
grande Fiera internazionale, ma questo è un sogno che ho da sempre e
purtroppo i fatti non lo consentono e, mi permetto di dire che
qualcuno dovrebbe mettersi una mano sulla coscienza per poter
giustificare con se stesso e con la Calabria intera, ritardi
imperdonabili. Le polemiche non mi appartengono, ma le verità si, e
allora, vi parlo del lavoro di molte persone di buona volontà che
fanno di tutto per essere all’altezza di una Fiera che ogni anno
accoglie consensi positivi, proprio perché con esigui mezzi da il
massimo possibile. Ringrazio gli organi d’informazione che ci
daranno spazio per la loro sensibilità e per la coscienza che li
spinge ad essere testimoni di un evento che da molte possibilità
all’imprenditoria del Mezzogiorno. E’ anche grazie all’opera dei
giornalisti e delle loro testate che possiamo informare su quanto
accade e su come si lavora. La Fiera rimane ancora oggi un tramite
importante tra imprenditore e imprenditore, come tra venditore e
acquirente, questo è un innegabile punto di forza al quale non si
deve rinunciare”.
LAMEZIA: UDC,
MILETTA CERCA DI COPRIRE LE PRORIE GRAVOSE MANCANZE
Lamezia Terme, 23 gen. - “Ancora una volta il Professore
Miletta sfugge alle domande, sicuramente perché le risposte per lui
sarebbero imbarazzanti e mortificanti”. Lo afferma in una nota il
gruppo consiliare dell’Udc di Lamezia Terme, che replica alle
critiche espresse, nei giorni scorsi, dal segretario provinciale
del Sel, Fernando Miletta nei confronti del partito di Casini
definendolo un soggetto che “sciorina la solita litania buona per
tutte le stagioni”. Gli esponenti politici dell’Udc non condividono
questo modo di pensare del segretario provinciale del Sel e
replicano con una forte nota con la quale lo definiscono definirlo
“bravo, essendo un politico di lunghissimo corso, ad eludere i
quesiti posti e soprattutto a mettere in bocca ad altri le sue
affermazioni…” Un comportamento quello di Miletta che per l’Udc
“è normale visto che non ha mai fornito soluzioni concrete alla
collettività, né lui, né chi attualmente amministra la città,
figurarsi se riesce a cimentarsi in un confronto sui temi pregnanti
di Lamezia Terme”. E quindi il gruppo dell’Udc “lasciamo a lui i
consigli paterni che, magari, faremo nostri nei corsi di formazione
che costantemente, come Udc, teniamo. Una sola esortazione, però ci
sentiamo di fargliela: invece di cimentarsi in improbabili rapporti
epistolari, che sicuramente gli rubano minuti preziosi, lavori, anzi
inizi a lavorare, per il bene della comunità”. Per il Gruppo dell’Udc
Miletta “con il suo fare etereo e mellifluo, cerca sempre di parlare
degli altri, ovviamente per coprire proprie gravose mancanze”. Ed a
tal propositi gli pongono della domande: “Lei da anni ne è il
Presidente, perché non parla del modello-Multiservizi? E’ un
esempio sano di gestione e managerialità da esportare nel resto
della Calabria e perché no, in tutt’Italia? Quali sono le
prospettive di questa società, il suo stato di salute, i suoi
possibili futuri investimenti o progetti e le strategie d’insieme?
Cosa si intende fare per garantire, anche in futuro e sempre
meglio, l’occupazione delle centinaia di unità che vi lavorano?” L’Udc
invita Miletta a non dilungarsi “sulle problematiche delle altre
città, come Reggio Calabria, avrebbe cose ben più importanti ed
urgenti da fare … Lei ed il governo cittadino occupatevi, una volta
per tutte, dei lametini e della città”. Anche perché spiegano “la
legalità e la battaglia quotidiana alla mafia e alla criminalità,
organizzata e non, passano dal sano sviluppo economico di una
collettività. Se una città - aggiungono - non è capace di attrarre
capitali puliti ed imprese sane, se non aiuta la crescita delle sue
forze produttive, il cancro mafioso, purtroppo, tenderà ad
espandersi sempre di più”. Ma avvertono “attenzione, però, a non
buttare via il bambino con l’acqua sporca”. Perché spiega l’Udc,
“non si possono, per paura che qualcuno rubi l’acqua o la inquini,
chiudere i rubinetti a tutti. La bravura – sottolineano - di chi
amministra e gestisce sta, invece, nel saper controllare, agire,
progettare, investire, espungendo e respingendo le cellule malate
della società”. Il gruppo consiliare dell’Udc fa sapere a Miletta
che “sui temi della legalità, della lotta alla corruzione ed al
malaffare, ci troverà sempre pronti ed anche alleati, basta però che
tale contrasto non si fermi alle marce, alle sfilate, alla
marcelonghe ed ai comizi pubblici”. Ance perché conclude il gruppo
“la denuncia, pur importante, da sola non basta, occorre una
risposta costante, forte ed efficace da parte di tutti, nelle
piccole e grandi azioni quotidiane. Buon lavoro, anzi, buon inizio…”
COISP: RICORDATI I CONIUGI AVERSA, CONSEGNATE BORSE DI STUDIO
Catanzaro, 23 gen. - Salvatore Aversa e' stato l'esempio del
servitore dello Stato ligio, intransigente, caparbio, uno di quegli
esempi che oggi sono tanto rari, ma di cui ci sarebbe estremamente
bisogno in ogni ambito della nostra societa'. E' stato questo il
leit motiv praticamente di tutti i numerosi interventi di oggi,
nell'ambito dell'incontro organizzato dal Coisp, Sindacato
Indipendente di Polizia, a Lamezia Terme, per celebrare il
ventennale della morte del Sovrintendente di Polizia Salvatore
Aversa e di sua moglie Lucia Precenzano, assassinati il 4 gennaio
del 1992 in via Dei Campioni, a Lamezia, poi ribattezzata con il
loro nome. Un leit motiv importante, anche e soprattutto per
lanciare un messaggio preciso ai giovani intervenuti all'iniziativa,
che e' culminata nella consegna di 26 borse di studio a studenti
meritevoli figli di poliziotti, alcuni dei quali orfani. Aversa
venne massacrato in una di quelle "rare rotture" della 'ndrangheta
nei confronti delle forze dell'ordine perche' lavorava
instancabilmente dando la caccia alla criminalita' del Lamentino,
forte della sua esperienza e della sua conoscenza del territorio e
della malavita locale, senza fare sconti a nessuno. Lo hanno
ricordato quelli che all'epoca seguirono la cronaca del massacro, ma
anche gli altri relatori dell'incontro che hanno voluto rimarcare le
doti di un poliziotto talmente fedele ai propri principi ed al
proprio dovere da rappresentare un modello "che oggi manca in tante
componenti della societa'" ha detto il deputato Italo Bocchino, vice
presidente di FLI, ma anche il questore di Catanzaro, Vincenzo Roca,
che ha voluto esprimere il giusto tributo a tutti coloro i quali
svolgono un lavoro delicato e difficile come quello degli
investigatori restando dietro le quinte, e vengono ricordati solo
quanto ne restano vittime". Ed il ricordo di Aversa dovrebbe essere
un monito per tutti, e' stato sostenuto poi, anzitutto da Rocco
Mazza, vice presidente di
Confagricoltura Catanzaro, che ha
criticato l'antimafia di facciata, fatta di vuote parole, auspicando
che questa finzione lasci il posto "all'antimafia dei fatti", ma
anche da Nicola Miriello, capo Gabinetto della Questura, che ha
sottolineato come oltre all'impegno dei Poliziotti serva,
ugualmente, quello di tutta la societa', e poi dal senatore Luigi de
Sena, gia' vice capo della Polizia e prefetto di Reggio Calabria, il
quale ha sottolineato come non sia giusto pretendere eroismo da chi
si mette contro la criminalita', ma bisogna garantire supporto
concreto a chi collabora per la giustizia, nonche' dall'onorevole
Doris Lo Moro, parlamentare del Pd, che proprio descrivendo quella
di Aversa come una "storia esemplare", ha puntato il dito contro le
contraddizioni di una terra in cui le denunce sono una rarita' ed il
Comune "e' stato sciolto una seconda volta per mafia", ed infine
dall'onorevole Mario Tassone, Vice Segretario Nazionale UDC, che
pure ha denunciato l'illegalita' che ha invaso il settore pubblico e
non lasciando indenni le istituzioni. Un messaggio di apertura e'
giunto invece dal sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, il
quale ha rimarcato l'importanza "per cambiare le cose in futuro"
della collaborazione forte e concreta delle pubbliche
amministrazioni con le Forze di Polizia, specie in una citta' come
quella da lui guidata, in cerca del Proprio riscatto. L'incontro,
che e' stato moderato da Vincenzo Albanese, segretario regionale
aggiunto del Coisp Calabria, e' stato concluso da Franco Maccari,
segretario nazionale del Coisp, che per "chiudere il cerchio" e'
tornato sul grande valore di un Poliziotto come Aversa, la cui
condotta dovrebbe rappresentare il modello imprescindibile di chi
rappresenta i cittadini, "nell'attivita', politica, o sindacale, o
di qualsiasi altra natura". L'articolata manifestazione, che ha
avuto inizio in via dei Coniugi Aversa, dove
Maccari ha depositato
una corona in onore delle due vittime della criminalita', e'
terminata con l'assegnazione delle borse di studio agli studenti,
realizzate grazie al contributo del Comune di Lamezia Terme e della
Provincia di Catanzaro, consegnate alla presenza di Walter, Paolo e
Giulia Aversa, figli di Salvatore e Lucia, che ha ammantato di
commozione l'intero evento.
ORDINE
AVVOCATI: LAMEZIA, CONCLUSE LE OPERAZIONE DI VOTO ELETTI I QUINDICI
MEMBRI DEL CONSIGLIO
Giuseppe Natrella
Lamezia Terme, 23 gen. -
Con il ballottaggio di sabato si
sono completate le operazioni di voto per l’elezione dei membri che
faranno parte del consiglio dell’Ordine degli avvocati lametini per
il prossimo biennio. In particolare, col ballottaggio sono stati
eletti gli altri nove avvocati che faranno parte del Consiglio e
che nella prima fase delle elezioni non erano riusciti a superare il
quorum previsto per essere nominati al primo turno.

Un Consiglio, come ha
immediatamente dichiarato il presidente uscente Fulvio Amendola,
dopo la proclamazione degli eletti, «che è rimasto invariato a
parte l’avvocato Marcello Martino che non si è candidato, e Rossana
Cataudo, consigliere uscente, che è rimasta esclusa». Al loro
posto sono stati eletti Tullio Calfa e Giovanna Gaetano.
Venerdì prossimo il presidente
uscente insedierà il nuovo Consiglio che dovrà procedere
all’elezione delle nuove cariche. Amendola in previsione di quest’appuntamento
si augura che «si possa, come nel passato, lavorare in tranquillità
e serenità per affrontare i complessi problemi che affliggono
l’avvocatura».
Su 780 iscritti all'albo con
diritto di voto, sabato alle urne si sono presentati per esprimere
le loro preferenze 547 avvocati, quaranta in meno rispetto al primo
turno. Le operazioni di voto sono iniziate intorno alle 8 e si sono
concluse alle ore 14. Poi i componenti del seggio hanno proceduto
alle verifiche delle procedure di voto e successivamente alla
chiusura del seggio stesso, per iniziare lo scrutino delle schede
elettorali.
Spoglio che è iniziato alle 15 e
si è concluso intorno alle 19.30 con la proclamazione, da parte del
presidente del seggio, degli eletti che hanno riportato il maggior
numero dei voti.
Gli avvocati eletti, su 17
candidati, sono stati: Fulvio Amendola con 274 voti; Gennaro Palermo
che ha ottenuto 237 preferenze; Tullio Calfa eletto con 236 voti;
Roberto Rocca che ha ottenuto 235 voti; Sante Luca Roperto con 224
voti; Giuseppe Cerra che ha ottenuto 220 voti; Francesca Zaccaro
eletta con 216 preferenze; Giovanna Gaetano con 215 voti e Carlo
Mauro che ha ottenuto 210 voti.
In lista erano inoltre presenti
Rosanna Cataudo che ha ottenuto 206 voti; Antonio Battaglia 180
voti; Vincenzina Manfredi 155 voti; Annalisa Gioiello 143 voti,
Gianfranco Spinelli 131 voti; Mariannina Scaramuzzino 101 voti;
Francesco Ciriaco 77 voti e Eugenio Caputo che ha ottenuto 63
preferenze.
Al primo turno sono stati eletti
Paolo Mascaro, con 380 voti; Gianfranco Barbieri segretario uscente,
che ha ottenuto 343; Salvatore Leone, con 320 voti; Lucio Canzoniere
con 303 voti; Antonello Bevilacqua con 299 voti e Leopoldo Marchese
con 297 voti. Nel turno elettorale di sabato si è proceduto anche
all'elezione dei componenti del comitato pari opportunità sarà
composto dagli avvocati Francesca Zaccaro eletta con 269 voti;
Mariangela Longo che ha ottenuto 241 preferenze; Giovanna Gaetano
votata da 229 avvocati; Mara Larussa eletta con 220 preferenze;
Lucia Cittadino 217 voti; Francesca Cagnetto che ha ottenuto 208
voti; Elena Perri eletta con 192 voti; Francesca Misuraca eletta con
167 voti; Mariannina Scaramuzzino che ha ottenuto 163 voti; Federica
Cario eletta con 115 voti; Angela Davoli 97 voti; Raffaella Mascaro
e Vanessa Raso con 82 voti.
LAMEZIA: IL PD HA ILLUSTRATO
IL PROGRAMMA PER GOVERNARE LA CITTA'
Lamezia Terme, 23 gen. -
Legalità, ambiente, qualità
urbana, giovani, cultura, sanità, politiche sociali, sviluppo e
lavoro. Il Partito democratico parte da qui: dal documento redatto
a conclusione della conferenza programmatica che si è tenuta lo
scorso dicembre e che
ha gettato le basi per far ripartire il partito in città. Un
programma racchiuso in 26 pagine e che sintetizza l’azione che il
Pd vuole portare avanti non solo nell’immediato ma soprattutto nel
futuro. Candidandosi a governare la città nel dopo Speranza. Ieri
mattina la presentazione alla stampa del documento «La nostra idea
di città», alla presenza della deputata Doris Lo Moro, del
commissario Giovanni Puccio, del consigliere regionale Antonio
Scalzo e del dirigente Italo Reale.
«Offriamo questo documento alla
città, alla Chiesa, a tutte le forze politiche e alle associazioni –
ha esordito Puccio – perchè qui è racchiuso il nostro progetto per
rilanciare Lamezia. È necessario però rimodulare il patto politico a
livello amministrativo, soprattutto per quanto riguarda il piano per
lo sviluppo». Concetti ribaditi anche dalla parlamentare Doris Lo
Moro che in particolare ha puntato l’attenzione sulla necessità di
preservare la memoria e la storia della città, anche attraverso la
conservazione di simboli importanti come l’ex zuccherificio.
.JPG)
Nel suo intervento Antonio Scalzo
ha evidenziato «l’assunzione di responsabilità da parte del Pd, che
ha predisposto un ricco programma per poter governare la città». Un
progetto, quello di vincere le prossime elezioni, che si potrà
concretizzare «grazie ai sempre più consensi che stiamo
raccogliendo». Più diretto l’intervento di Italo Reale che ha
parlato «della non adeguatezza nell’affrontare alcuni problemi da
parte dell’Amministrazione Speranza, come la questione legalità, la
Multiservizi, la qualità dell’ambiente, il piano strutturale che ha
un «sovradimensionamento dal punto di vista dell’urbanizzazione
rispetto alle esigenze della città».
"CALABRIA AL LAVORO", SEMINARIO REGIONE A LAMEZIA TERME
Catanzaro, 23 gen. - L'assessore regionale alla Cultura, Mario
Caligiuri, ha introdotto la prima giornata di studio sul tema
"Calabria al lavoro. Istruzione e universita' per lo sviluppo
economico della regione". L'iniziativa, organizzata dall'assessorato
e coordinata dal presidente della Field Domenico Barile, si e'
conclusa con l'intervento dell'economista Paolo Savona. Una
riunione, a porte chiuse, che si e' svolta nella sede della
Fondazione "Terina" di Lamezia Terme, durante la quale - spiega una
nota dell'ufficio stampa della Giunta regionale - si sono susseguiti
interventi e proposte per offrire elementi utili alle definizioni di
possibili linee politiche regionali, partecipate e condivise dalla
societa' regionale. L'assessore Caligiuri, che ha portato i saluti
del Presidente Scopelliti, ha illustrato le ragioni di questo primo
incontro, tendente ad un efficace utilizzo dei fondi europei in
direzione della creazione di competenze professionali indispensabili
per lo sviluppo della regione, incrociando la formazione scolastica
ed universitaria con le esigenze delle imprese per realizzare lo
sviluppo economico della Calabria. La relazione introduttiva e'
stata tenuta dal direttore del Centro studi di Unioncamere Domenico
Mauriello che ha presentato in anteprima i risultati della nuova
indagine "Excelsior" sulla domanda delle professioni da parte delle
imprese. La giornata si e' articolata in due sessioni: la prima su
"Scuola e Lavoro", coordinata dal direttore dell'Ufficio scolastico
regionale Francesco Mercurio e la seconda su "Laurea e Lavoro",
coordinata dal direttore del Censis Giuseppe Roma. Sono intervenuti
Gianfranco De Simone della Fondazione "Agnelli", Gaetano Mercadante
di Confcultura, Angelo Guerriero di Almadiploma, Giovanni Latorre
Rettore dell'Universita' della Calabria, Francesco Ferrante di
Almalaurea, Donatella Romeo direttrice di Unioncamere Calabria, Enzo
Moi direttore Generale di "Area Science Park" e Antonino Zumbo
pro-rettore dell'Universita' per Stranieri di Reggio Calabria.
Dall'incontro sono emersi utili spunti per definire efficaci
politiche regionali, con il contributo di esperti ed operatori
regionali e nazionali. Il resoconto dei lavori sara' pubblicato
dalla Fondazione Field che ha curato l'organizzazione
dell'iniziativa.
LAMEZIA: AMENDOLA
PRONTO A DIMETTRESI DA ASSESSORE
Lamezia Terme, 22 gen. - E’ scontro aperto a Lamezia Terme,
all’interno del Partito Democratico. Infatti alla critiche che erano
state mosse dal senatore Giuseppe Petronio sulla gestione
complessiva del dato amministrativo risponde l’assessore comunale ai
lavori pubblici, Franco Amendola, il quale nel dispiacersi che il
senatore Petronio sia agitato per le questioni interne al Pd al
punto di paventare la perdita della pazienza”, non esita a
riconoscergli “da uomo che conosce da molti lustri la politica” di
sapere “bene che questa non si concretizza nella mera occupazione di
poltrone in Consiglio comunale e in Giunta”. Ed Amendola proprio per
questa regione ricorda al senatore Petronio che lui è “stato
nominato assessore assieme al collega De Sensi direttamente dal
Sindaco con la totale condivisione dell’ex commissario regionale del
partito, Musi che riteneva in tal modo ben rappresentato il Pd in
una fase interna particolarmente complicata, con il partito
praticamente bloccato e non in grado di esprimere in maniera
concordata i suoi rappresentanti”. Amedola ricorda a Petronio di
avere “accettato tale indicazione con senso di responsabilità, lo
stesso di cui credo di aver dato dimostrazione da consigliere
regionale e da deputato del parlamento”. Ed inoltre rammenta “a
quanti oggi danno segnali di personale impazienza che all’indomani
della nostra indicazione in Giunta comunale nessuno ha avuto nulla
da obiettare”. Facendo riferimento invece alle questione interne al
Pd, Amendola non nasconde che “nel partito le acque siano agitate da
tempo lo sappiamo bene tutti. Non a caso – aggiunge - è stato
inviato un commissario cittadino e non a caso sulle questioni
politiche che si ritenevano di maggiore rilevanza, ai fini di un
coinvolgimento in scelte e programmazione, lo stesso Sindaco ha
concordato un calendario di incontri specifici per verificare
proposte e valutazioni”. Amendola poi ricorda di non essere stato
“distratto quando la nostra conferenza programmatica si è avviata e
conclusa con la richiesta di far contare di più il partito nelle
scelte e nella rimodulazione programmatica dell’Amministrazione,
senza menzione alcuna sui rappresentanti in Giunta. Forse altri lo
erano in quanto mai nessuno ha parlato di crisi politica in seno
all’Amministrazione Speranza. Una voce isolata è stata la mia, segno
evidente che non ho affatto ridimensionato la situazione per puro
attaccamento alla poltrona. E’ singolare, e francamente molto
sospetto delle vere intenzioni del sen. Petronio, che solo
all’indomani della stesura di un calendario fitto e significativo di
incontri sui temi richiesti si registri questa levata di scudi.”
Amendola fa “fatica a comprendere quale logica disinteressata
conduca a questo comportamento e solo se la inquadro nella volontà
di Petronio di entrare a tutti i costi in Consiglio comunale trovo
una spiegazione ragionevole”. L’assessore si permette, “però, di
evidenziare come sia una circostanza ben misera e non degna di colui
il quale l’ha congegnata”. E spiega che “in questi mesi di attività
amministrativa ho trovato una squadra responsabile, competente
composta da gente per bene che non è detentrice di alcun interesse
di carattere personale sulle scelte che l’Amministrazione è chiamata
ad effettuare”. Amedona, poi, “tenuto conto che il partito si è
confrontato in questi mesi con la necessità di ritagliarsi un ruolo
incisivo nell’attività amministrativa proporzionale al suo peso
elettorale è evidente che parlare oggi di dimissioni degli assessori
del PD sembra un accanimento illogico, ingeneroso ed irrispettoso,
nonostante in più riunioni di partito - anche alla presenza dello
stesso Petronio - ho manifestato la mia disponibilità a rimettere
nelle mani del partito le mie eventuali dimissioni se fossero state
utili per chiudere la crisi. Considerata la presunta esasperazione
degli iscritti, che spero siano convocati, non solo riconfermo
quella disponibilità al partito ma la consegno anche alle
valutazioni del Sindaco. Spero così facendo – conclude - di non
essere più attaccato dal sen. Petronio”.
API: LAMEZIA TERME, GIANNI ARENA COORDINATORE CITTADINO
Lamezia Terme
(Catanzaro), 21 gen. - Gianni Arena e' il nuovo coordinatore
cittadino dell'Alleanza per l'Italia. L'elezione e' avvenuta nel
corso del congresso cittadino dell'Api, mentre il consigliere
comunale Nicola Palazzo e' stato eletto presidente del partito. Le
nomine sono avvenute alla presenza dell'esponente del partito Franco
Mauro e del capogruppo al consiglio comunale di "Progetto Lamezia"
Elvira Falvo. Nel corso del congresso, che ha visto la
partecipazioni di diversi simpatizzanti che sono intervenuti sul
momento politico cittadino e nazionale, sono stati indicati i
componenti che andranno a costituire il comitato comunale e quello
provinciale. Il neo coordinatore concludendo i lavori ha dichiarato
che in citta' "l'appoggio alla maggioranza che sostiene Speranza non
e' in discussione", precisando inoltre l'Api "fara' pesare il suo
ruolo impegnandosi insieme alle forze politiche della maggioranza
per collaborare con l'Amministrazione comunale, cosi' come non e' in
discussione la costruzione del Terzo polo che sara' il punto di
riferimento di quegli elettori stanchi del centrodestra e dei
continui litigi che attanagliano il centrosinistra".
LAMEZIA: MILETTA(SEL),
L’UDC SCIORINA LA SOLITA LITANIA BUONA
Lamezia
Terme, 21 gen. – Si infiamma il dibattito politico tra Il Sel e l’Udc
a Lamezia. Infatti, il segretario provinciale del partito di Niki
Vendola, Fernando Miletta, replica alla risposta dell’Udc. Ed in
un’altra nota il Sel prende “atto che il gruppo consiliare UdC,
ancora una volta, sciorina la solita litania buona per tutte le
stagioni politiche e non entra nel merito delle domande che ho
rivolto all’onorevole Casini circa la situazione venutasi a creare
in Calabria con la complicità del suo partito”. Allo stesso modo,
il segretario provinciale del Sel, prende “atto che, nel corso
dell’iniziativa pubblica di venerdì alla presenza di Scopelliti e
Talarico, lo stesso Casini non ha speso una sola parola di
apprezzamento per l’operato della giunta regionale limitandosi a
dire che è difficile amministrare una regione o un comune indicando
il Sindaco Speranza”. Per Miletta, “le parole non dette, in politica
e tra le persone di buon senso, hanno un peso e una rilevanza.
Sarebbe opportuno che l’Udc lametino ne prendesse contezza e
aprisse gli occhi una buona volta. I fatti concreti di allarme,
purtroppo, per tutti i calabresi non mancano”. E Miletta fa
riferimento alla sanità. Questo settore per il segretario
provinciale del Sel “continua a dibattersi in uno sfascio quasi
irrecuperabile, le politiche di sviluppo sono inesistenti e si
procede a vista con protocolli d’intenti destinati a rimanere
lettera morta, la questione etica è diventata prioritaria dopo la
condanna, l’arresto e le indagini su numerosi consiglieri regionali
di centrodestra che hanno interessato anche assessori e delegati del
presidente Scopelliti”. Miletta è convinto che “su questo l’UdC
lametino dovrebbe almeno ascoltare il suo segretario nazionale Cesa
che in una recente intervista ad un settimanale afferma che i
partiti “hanno una responsabilità enorme davanti a casi come quelli
registrati in Calabria””. E, quindi, Miletta si domanda: “cosa
deve accadere ancora per comprendere la deriva verso la quale la
nostra terra sta andando. Non può bastare dopo due anni di governo
richiamare la responsabilità dei precedenti esecutivi regionali.
Dove sono le
risposte alle istanze della nostra gente?”
Per il segretario provinciale
del Sel, “è decisamente ridicolo, poi, l’arroccamento su posizioni
garantiste ad oltranza a difesa del cosiddetto modello Reggio.
Bene, - continua - stia tranquillo l’UdC che sarà la commissione
d’accesso appena nominata a certificare quell’inganno mediatico e
quel coacervo di interessi illeciti che sembra abbiano distinto
l’operato di Scopelliti sindaco. Forse all’UdC lametino sta bene
l’esportazione di quel funesto modello anche alla Regione? Non
sarebbe il caso che l’atteggiamento censorio utilizzato per altri
rappresentanti istituzionali fosse mutuato anche per i propri
esponenti di giunta e consiglio regionale?” Secondo Miletta “se si
perseguisse un ragionamento logico e razionale sarebbe ovvio e
naturale. Così non è ed è quanto mai positivo – commenta ancora -
che questo nostro confronto stia avvenendo in maniera pubblica.
Saranno direttamente i cittadini a trarne le conclusioni. Quanto,
poi, al giudizio sui primi cinque anni dell’amministrazione
lametina è del tutto evidente - conclude - che è stato largamente
positivo da parte dei cittadini come ha dimostrato la rielezione
quasi plebiscitaria di Gianni Speranza. Mentre la nuova
consiliatura ha già consentito di proseguire un percorso virtuoso di
gestione della cosa pubblica e gettare le basi per nuovi progetti in
grado di incidere profondamente sullo sviluppo economico e sociale
del territorio”.
RICEVIAMO
A PUBBLICHIAMO UNA RIFLESSIONE DI GIUSEPPE PERRI
Lamezia
Terme, 21 gen. – “Penso sia giusto fondare una nuova associazione
che tuteli i PAZIENTI che si ricoverano presso l'Ospedale di Lamezia
- Non basta salvare la sanità a Lamezia, occorre salvare la dignità
dell'uomo dalla inefficienza e dal semplicismo degli operatori
sanitari – oggi, 21 gennaio, è venuta a mancare mia zia Tripodi
Antonia, che tra l'altro è stata dipendente dello stesso Ospedale
per circa 35 anni. Veniva portata alle 5 di mattina al pronto
soccorso con frequenti sintomi di vomito con dolori al braccio
sinistro e dolore allo stomaco - trattenuta fino alle 8 dopo una
semplice anamnesi ed altrettanto diagnosi di "virus influenzale",
veniva spostata nel reparto di chirurgia con una fisiologica +
Plasil, dove continuava a sentirsi male, continui sintomi di vomito
- in reparto si inizia subito a fare un prelievo ma alle 12 cessava
di vivere con un infarto. Aveva 76 anni, soffriva di diabete mellito
lieve. I familiari hanno pensato di non fare nulla, oramai la
rassegnazione ritorna ad essere una costante di un popolo sempre
sottomesso e suddito di poteri forti, e, non si ha più nemmeno la
forza di gridare, ma chissa' un giorno, forse vicino, i Lametini i
calabresi tutti alzeranno la testa e penso.............sara'
terribile. Un caro saluto a tutti Giuseppe Perri”.

Giuseppe Della Gioia, Mario Maiorana e
ToninoBarberio
LAMEZIA: APRE SPORTELLO
DI ASSISTENZA AI CITTADINI IMMIGRATI
Lamezia Terme, 20 gen. – Apre a Lamezia Terme uno sportello di
assistenza ai cittadini immigrati (Saci). Lo sportello, coordinato
da Giuseppe Della Gioia, responsabile Inac della Confederazione
Italiana Agricoltori lametina, darà informazioni agli stranieri sul
conseguimento delle prestazioni di qualsiasi genere, sia in Italia
che all’estero, in materia di sicurezza sociale, immigrazione e
emigrazione, previste dalla legge ed erogate da amministrazioni ed
enti pubblici, da enti gestori di fondi di previdenza complementare
o da Stati esteri nei confronti dei cittadini italiani o già in
possesso della cittadinanza italiana, anche se residenti all’estero.
Il servizio di avvale anche della collaborazione di alcuni mediatori
culturali presenti sul territorio e dell’ausilio dell’avvocato
Tonino Barberio esperto in materia di immigrazione, già consulente
del progetto Sprar di Lamezia Terme. In particolare, lo sportello di
Assistenza ai cittadini immigrati si occuperà di informazione,
consulenza e assistenza ai migranti su alcune materie specifiche,
come ad esempio la richiesta dei permessi di soggiorno quali:
adozione o affidamento di maggiorenni, aggiornamento permesso di
soggiorno (cambio domicilio, stato civile, inserimento figli, cambio
passaporto), attesa occupazione, attesa riacquisto cittadinanza,
rinnovo Asilo politico, conversione permesso di soggiorno, duplicato
permesso di soggiorno, rinnovo famiglia, famiglia minore 14-18 anni,
lavoro autonomo, rinnovo lavoro subordinato, lavoro casi particolari
previsti art. 27, lavoro subordinato-stagionale, missione, motivi
religiosi, residenza elettiva, ricerca scientifica, status apolide
rinnovo, studio, tirocinio formazione professionale. Si occuperà
inoltre della richiesta del permesso soggiorno per soggiornanti di
lungo periodo Ce (ex carta di soggiorno), di dare informazioni sul
test di conoscenza della lingua italiana, della richiesta di
ricongiungimento familiare, decreto flussi ordinario e stagionale,
emersione lavoro per colf e badanti. Ma anche consulenza e
assistenza per tutte le tipologie di visto e per la domanda di
protezione internazionale per richiedenti asilo o protezione
umanitaria, pensioni ed assegni di invalidità ed altre prestazioni
sociali accessibili agli stranieri. Saranno date informazioni su
come inviare denaro all’estero e su come diventare imprenditore
agricolo oltre all’assistenza fiscale in materia di dichiarazione
dei redditi e versamento di imposte e contributi.
LAMEZIA:
PROCURA IMPONE OBBLIGO DI DIMORA A MARCELLO PERRI
Lamezia
Terme, 20 gen. - Obbligo di dimora nel comune di residenza e divieto
di accesso all'interno delle attività commerciali dei fratelli,
proprietari di un noto centro commerciale. E' la misura cautelare
che la guardia di finanza ha notificato all'imprenditore Marcello
Perri di Lamezia Terme in esecuzione di un'ordinanza emessa dal gip
Barbara Borelli su richiesta del Pm Domenico Galletta. Secondo
quanto è trapelato, uno dei fratelli di Marcello Perri, Franco, lo
avrebbe denunciato a causa di alcuni ammanchi nelle casse sociali.
Da qui le indagini eseguite dal Nucleo mobile delle fiamme gialle
che hanno consentito di ottenere il riscontro alle denunce per una
serie di furti che sarebbero stati commessi a danno delle società
che gestiscono una nota catena di supermercati. I furti - secondo
quanto emerso - sarebbero stati compiuti da Marcello Perri mediante
continui prelievi di denaro dalle casse sociali senza essere
autorizzato dall'amministratore. Tuttavia, i prelievi non avvenivano
clandestinamente, ma in presenza dei dipendenti delle società.
COMUNE LAMEZIA: SINDACO CONVOCA INCONTRI PROGRAMMATICI
Lamezia Terme (Catanzaro), 20 gen. - Il sindaco di Lamezia Terme,
Gianni Speranza, "sulla base delle decisioni assunte nell'ultimo
incontro collegiale del centro sinistra il 30 dicembre scorso e dopo
il colloquio con il commissario del Pd, Giovanni Puccio, ha
convocato per i prossimi giorni alcuni appuntamenti di
approfondimento programmatico al fine del rilancio dell'attivita'
amministrativa". Lo si legge in un comunicato. "Gli incontri - e'
scritto - partiranno il 25 gennaio con la discussione sulla
Multiservizi e le sue prospettive, seguira' il 31 gennaio la
discussione sull'ipotesi di bilancio prima che venga esaminata ed
approvata dalla giunta comunale, poi il 2 febbraio il confronto
proseguira' sullo stato dei lavori del Piano strutturale comunale,
alla presenza del professor Giovanni Crocioni, e il 6 febbraio ci si
occupera' del patto per lo sviluppo".
STRAGE
CICLISTI: BUON COMPLEANNO VINICIO
Lamezia
Terme, 19 gen. – “Oggi dovevi festeggiare il tuo cinquantesimo
compleanno, un traguardo importante, un traguardo volante che
avremmo voluto tutti festeggiare insieme a te ed al tuo sorriso, per
un istante proveró a lasciare rabbia e dolore ed urlare più forte,
cosicché tu da lassù pedalando insieme agli altri sette angeli,
possa udire i miei amorevoli auguri! Ciao Vinicio!” Mimmo
UMINARIE LAMEZIA: PEGNA,
PROPAGANDA CHE CONCRETE E REALI
AZIONI AMMINISTRATIVE
Illustre Sindaco Speranza,
ho letto alcune critiche mosse al programma natalizio comunale. Le
ho trovate anche fin troppo generose, rispetto a quelle più
impietose di cittadini e negozianti. A parte la qualità sia
artistica che “ornamentale” delle scelte effettuate, poiché nel
merito qualcuno direbbe che trattasi di questione di gusti e ognuno
ha i suoi, qualche domanda nasce spontanea sugli aspetti legati alla
normativa sulla sicurezza e all’applicazione di principi di
correttezza e legalità, certo che quando si toccano questi
argomenti, si possa trovare, almeno in lei, il conforto della
comprensione. Come intuisce, chi ha dedicato la propria vita a un
lavoro, con sacrifici, passione e professionalità, dai tempi in cui
parlare di cultura, spettacolo, musica, a Lamezia e in Calabria, era
quasi un tabù, non può assistere in silenzio a episodi che, se non
altro, richiedono un opportuno chiarimento, peraltro, alla presenza
di meccanismi comunali che riguardo ad aspetti burocratici, in
occasione di eventi organizzati da terzi, sfoggiano atteggiamenti da
manuale del funzionario più che zelante. Evidentemente, certi temi
sono più teorici o da propaganda, che concrete e reali azioni
amministrative. Che senso ha avuto abbandonare davanti alla Bnl, per
settimane, una vecchia cassa armonica da banda paesana,
inutilizzata, pericolosa, soprattutto per i bambini e d’intralcio
per il traffico? Sono stati effettuati tutti i collaudi necessari
della pedana, delle balaustre e della copertura, visto che,
trattandosi di una vecchia struttura, non essendo custodita, è stata
continuamente invasa da bambini e circondata da cittadini? E,
riguardo all’impiantistica elettrica, sono state osservate le misure
di sicurezza, visto che la struttura non era adeguatamente
delimitata, protetta o interdetta all’accesso di bambini e curiosi?
Illustrissimo sindaco, se tale incomprensibile cassa armonica,
decontestualizzata e incustodita, ha rischiato di creare problemi di
sicurezza, ancora più pericolosa è stata la sistemazione della fitta
e orrenda caveria delle luci creative sull’isola pedonale, poco
sopra le teste dei cittadini, a detta di esperti del settore,
certamente fuori norma! Capisco che qualcuno potrebbe dire che è
stato già fatto un passo avanti rispetto alla capanna, con plinti e
tiranti tesissimi “taglia teste” sui marciapiedi, abbandonata per
mesi negli anni scorsi nello stesso punto, ma su certi argomenti non
si scherza, perché non è una questione di gusti o di stile. Passo
oltre, sia in merito ai gazebo vuoti e abbandonati al centro
dell’isola pedonale, da Natale 2012 post fine de mondo, più che da
Natale 2011, che sulla validità e riuscita di tante iniziative
costate più o meno come gli anni scorsi, però mi tocca soffermarmi
sul Concerto di Capodanno, perla di correttezza amministrativa.
Come lei saprà, i suoi uffici hanno indetto un
bando dal titolo “Concerto di fine anno”. Sin da subito, le idee di
chi l’ha redatto sono sembrate poco chiare. Dapprima, era stato
previsto un importo di diecimila euro, poi, dopo qualche giorno, è
stato raddoppiato a ventimila. Nonostante che ciò abbia prodotto
un’iniziale confusione, almeno i criteri del bando sembravano
sufficientemente chiari e inequivocabili. Inoltre, la notizia
dell’estrema competenza della commissione diramata dai suoi uffici,
ci dava la tranquillità, finalmente, del rispetto di legalità,
correttezza e precisione. Nei giorni successivi, però, sono arrivate
le inimmaginabili sorprese. Non avrei mai pensato, infatti, anche
nel mio ruolo di dirigente nazionale dell’associazione di
organizzatori e produttori di spettacoli dal vivo italiani, che le
espressioni “concerto di fine anno” o “qualità artistica” e gli
stessi termini “artista” e “musicisti”, avrebbero mai potuto
confondere o trarre in inganno anche la più sprovveduta delle
commissioni prescelte, figuriamoci una competente, poiché, almeno
tutti i vocabolari italiani, concordano sul significato di queste
parole. Eppure, le sorprese sono continuate ad arrivare, in una
sequenza, a tratti, inquietante, in altri perfino divertente. La
prima graduatoria aveva aggiudicato il bando alla proposta del
gruppo musicale Zimbaria con ospite Youssou ‘Ndour, prodotta da
un’agenzia di Catanzaro alla quale le “Iene” hanno dedicato alcuni
simpatici servizi per aver millantato false esclusive; al secondo
posto, c’era una proposta di musica d’autore emergente dell’Arci, al
terzo, la radio che, poi, ha vinto e, al quarto, il concerto del
Parto delle Nuvole Pesanti, band candidata nel 2011 ai David di
Donatello per la colonna sonora del film di Antonio Albanese, ecc..
Le domande che, in conclusione, le rivolgo, certo di ricevere
risposte chiare ed esaustive, sono le seguenti. Come mai, alla fine,
il bando è stato aggiudicato a una radio che, con i criteri del
bando, non ci azzeccava proprio niente, non avendo proposto né un
concerto, né alcun artista né alcun musicista? Come mai, tale
proposta non era firmata in ogni sua pagina, come previsto dalla
normativa in materia? Dove è finita, e perché, la prima graduatoria?
Come mai alcune proposte escluse per “carenza documentale” sono
regolarmente in graduatoria? Certo che saprà dissolvere ogni dubbio,
non solo mio, giacché alcuni partecipanti al bando stanno valutando
le opportune azioni legali, la saluto cordialmente.
Ruggero Pegna
Lamezia Terme 19 gennaio 2012
COMUNE LAMEZIA: CICIONE, POSITIVO BILANCIO PROGRAMMA NATALE
Lamezia Terme
(Catanzaro), 18 - "La fatica dell'amministrare, a maggior ragione in
questo difficile passaggio storico segnato da una congiuntura
economica e finanziaria senza precedenti e dagli esiti istituzionali
e sociali pericolosi ed incerti, puo' e deve esigere di diventare
sforzo comune segnato in maniera dirimente dalla comunione autentica
dei talenti, pur nella diversita' dei rispettivi carismi e vocazioni
politiche". Lo ha affermato il vicesindaco e l'assessore alla
Cultura di Lamezia Terme Francesco Cicione aggiungendo che "come
Giunta comunale continueremo ad operare cercando in coscienza il
bene possibile e sforzandosi di preservare l'agenda del confronto
politico da ogni possibile deriva strumentale". Cicione fa un
bilancio anche del programma "Natale Bene Comune" che si e' svolto
in citta' nel periodo natalizio. "Un programma - ha spiegato il
vicesindaco - che ha introdotto elementi di forte innovazione con
l'obiettivo di promuovere un modello partecipato. Un esperimento
interessante, che come tutti gli esperimenti potra' e dovra' essere
certamente perfezionato facendo tesoro delle critiche leali e
costruttive, dell'esperienza maturata sul campo e dei contributi di
riflessione che molti operatori hanno voluto evidenziare. Vogliamo
coglierne per intero lo spirito positivo auspicando, tuttavia, che
nel futuro, questa necessaria ed utile dialettica possa svilupparsi
serenamente nel doveroso rispetto del lavoro profuso dai dirigenti e
dai funzionari che con profonda generosita' ed estrema diligenza
hanno curato la realizzazione del programma". Il programma Natale
Bene Comune, ha sottolineato Cicione, "e' frutto di un lavoro
concertato e corale di tutta la Giunta Comunale che ha investito
diversi settori dell'Amministrazione mediante il coinvolgimento
fattivo e partecipe di molti assessori, dirigenti e funzionari. Si
poteva fare di meglio? Puo'
‘NDRANGHETA: IL COISP RICORDA A LAMEZIA L’ANNIVERSARIO
DELL’OMICIDIO AVERSA
Lamezia
Terme, 18 gen. - Anche quest’anno è tutto pronto per l’appuntamento
che il Coisp, Sindacato Indipendente di Polizia, non fa passare
inosservato, l’anniversario della barbara uccisione del
Sovrintendente della Polizia di Stato Salvatore Aversa e di sua
moglie Lucia Precenzano, assassinati il 4 gennaio del 1992 in via
Dei Campioni, a Lamezia Terme, oggi ribattezzata via Dei Coniugi
Aversa. “E’ l’appuntamento con la memoria, l’appuntamento con
l’esempio, l’appuntamento con l’onore, l’appuntamento con il senso
di responsabilità e con l’impegno, non solo di chi ci ha preceduto,
ma anche nostro, perché le cose cambino” dice Franco Maccari,
Segretario Generale del Coisp, che aggiunge: “E’ una data che ci
richiama con forza alla mente tutte le volte che la criminalità ha
alzato il tiro contro le Forze dell’ordine capaci di scompaginarla,
di contrastarne le attività di prepotente predominio e di giogo
sulla cittadinanza, e che oggi rappresenta la reazione dello Stato,
la ribellione dei giusti in difesa della legalità e, soprattutto, la
vicinanza concreta e costante a chi è rimasto e si unisce in rete,
adoperandosi per affermare giorno dopo giorno il valore della
cultura, dell’onestà, dello spirito di servizio, ecco perchè questo
appuntamento è connotato dalla consegna delle borse di studio agli
studenti meritevoli”. Quest’ultima attività, spiega il Coisp “sarà
infatti il culmine della manifestazione, in programma per lunedì 23
gennaio, che avrà inizio alle ore 10.45 in via Dei Coniugi Aversa,
dove il Segretario Generale del Coisp deporrà una corona di fiori in
memoria delle due vittime di ‘ndrangheta, alla presenza di numerose
autorità”. Subito dopo, a partire dalle ore 11.30 presso la Sala
Napolitano del Comune di Lamezia Terme, in via Perugini, si terrà
l’incontro introdotto e moderato da Vincenzo Albanese Segretario
Regionale Aggiunto del Coisp Calabria nel quale, dopo i saluti di
Antonio Reppucci, Prefetto di Catanzaro, Vincenzo Roca, Questore di
Catanzaro, Wanda Ferro, Presidente della Provincia di Catanzaro,
Gianni Speranza, Sindaco di Lamezia Terme e di Francesco Grandinetti,
Consigliere Comunale di Lamezia Terme, interverranno: Rocco Mazza,
di Confagricoltura, Nicola Miriello, Capo di Gabinetto della
Questura di Catanzaro, Filippo Veltri, Direttore dell’Ansa Calabria,
Doris Lo Moro, Parlamentare PD, Luigi De Sena, Senatore PD, Mario
Tassone, Vice Segretario Nazionale UDC, Italo Bocchino, Vice
Presidente Fli. Concluderà l’incontro Franco Maccari, il leader
nazionale del Sindacato Indipendente di Polizia. L’iniziativa,
quest’anno ancor più sentita perché ricorre il ventennale della
morte dei coniugi Aversa, sarà impreziosita dalla presenza dei
giovanissimi che riceveranno le borse di studio – donate grazie
all’Amministrazione provinciale di Catanzaro ed al Comune di Lamezia
Terme -, che si stringeranno in un simbolico abbraccio con Walter,
Paolo e Giulia Aversa, figli di Salvatore e Lucia, e con i nipoti
dei coniugi martiri della legalità.
nella foto
Francesco Naccari
COMUNE LAMEZIA: CONSEGNATE CASE CANONE AGEVOLATO A 10
FAMIGLIE
Lamezia Terme, 18
gen. - Le chiavi degli appartamenti di via Cianflone sono
state consegnate a dieci famiglie lametine. Si tratta di
case che l'Amministrazione comunale di Lamezia ha concesso
con un canone agevolato a dieci nuclei familiari che ne
hanno fatto richiesta. La cerimonia di consegna e' avvenuta
questa mattina alla presenza del sindaco Gianni Speranza,
dell'assessore alle Politiche sociali Rosario Piccioni,
dall'assessore ai Lavori pubblici Franco Amendola e
naturalmente delle persone che riceveranno le case,
realizzate per l'occasione dal Comune. Le famiglie
assegnatarie sono state selezionate nell'ambito di un bando
pubblico , inserito nel programma sperimentale nazionale di
edilizia residenziale denominato "20.000 abitazioni in
affitto", di cui Lamezia e' stata una delle tre citta'
calabresi ad ottenere il finanziamento. "Nei mesi scorsi -
ha spiegato il sindaco Speranza - l'Amministrazione comunale
aveva reso noto l'avviso pubblico di concorso relativo alla
formazione di una graduatoria per l'assegnazione degli
alloggi comunali di via Cianflone. Gli assegnatari, in base
ai requisiti del bando, dovevano corrispondere a nuclei
familiari composti da almeno cinque persone, fino ad un
massimo di sette, con un lavoro dipendente e con un reddito
annuo non inferiore a 12.394 euro, fino ad un massimo di
38.734 euro". Il programma nazionale, a cui il Comune di
Lamezia ha aderito, prevedeva l'individuazione di misure per
ridurre il disagio abitativo ed aumentare l'offerta di
alloggi in locazione. Nell'ambito del programma, il Comune
lametino ha realizzato i 10 alloggi investendo 1 milione 380
mila euro (di cui 50% finanziati dal programma del Governo e
50% da investimento comunale).
POLIZIA MUNICIPALE LAMEZIA: NEL 2011 RILEVATE 13 MILA INFRAZIONI
Lamezia Terme, 18
gen. - Ammontano a 12.684 le infrazioni rilevate dalla polizia
municipale di Lamezia Terme nel 2011, registrando cosi' un aumento
del 20% rispetto all'anno 2010. Gli introiti dalle sanzioni
amministrative si attestano a 675.000 euro, mentre 35 sono state le
patenti ritirate per infrazioni al Codice della strada, tra le quale
la guida in stato di ebbrezza e sotto l'influenza di sostanze
stupefacenti. Sono solo alcuni dei dati forniti dal comandante della
polizia municipale lametina Salvatore Zucco che questa mattina nella
sede del comando in via Perugini ha tenuto una conferenza stampa nel
corso della quale illustrato il bilancio dell'attivita' dei vigili
nel 2011. "Tutti gli incidenti con fuga trattati - ha spiegato Zucco
in conferenza stampa - sono stati risolti con l'individuazione del
fuggitivo nel 100% dei casi, in particolare 4 casi)". Anche la
polizia giudiziaria ha fatto registrare un aumento esponenziale
degli output di produttivita'. "Cinque arresti in flagranza di reato
- ha aggiunto Zucco - una misura cautelare, 101 notizie di reato per
un totale di oltre 110 persone denunciate, sono il frutto di
paziente e costante attivita' improba e particolarmente complessa
per la municipale in territorio particolarmente permeabile al
malaffare e alla criminalita', micro e macro. Da non dimenticare l'attivita'
di polizia giudiziaria portata avanti unitamente ad altre forze di
Polizia a seguito del sequestro del campo Nomadi di Scordovillo". La
vigilanza edilizia ed ecologica registrano, al solito, numeri
importanti: 29 abusi penali in edilizia, 31 amministrativi accertati
in oltre 350 sopralluoghi; 24 sequestri di cantieri, 146 ordinanze
di demolizione controllate; 18 denunce in materia ambientale oltre
33 violazioni amministrative accertate in 80 attivita' ispettive, e
tre discariche abusive individuate. L'attivita' in materia di
vigilanza commerciale ed amministrativa ha incrementato gli output
di produttivita' raggiunti nel 2010: 168 sanzioni amministrative
comminate, 45 sequestri di merce non alimentare ed alimentare per un
totale complessivo di circa 10.000 pezzi. "Di altissimo impatto - ha
aggiunto il comandante dei vigili urbani - anche dal punto di vista
del decoro urbano, l'operazione contro i pannelli pubblicitari
abusivi. Quasi settanta sanzioni, con la rimozione, volontaria o
coattiva, di tutti gli stendardi abusivi".
"I risultati del 2011
resi noti dal comandante dei vigili urbani Salvatore Zucco sono
stati molto soddisfacenti, grazie al corale impegno dell'intero
Corpo e nonostante le difficolta' operative dovute alla vastita' ed
eterogeneita' del territorio comunale, con i suoi oltre 150 km
quadrati che vanno dal mare alla montagna attraversando i centri dei
tre comuni originari e le loro campagne e periferie". Lo ha detto
l'assessore comunale con delega alla polizia municipale Pietro De
Sensi commentando i risultati presentati questa mattina alla stampa
e relativi all'attivita' portata avanti dai vigili nel 2011.
"L'operazione della Giunta -ha aggiunto De Sensi - che sul finire
dell'anno ha consentito l'incremento dell'organico, con le quattro
unita' a tempo indeterminato e le otto a tempo determinato, e'
dimostrazione dell'attenzione che rivolgiamo alle peculiari
attivita' svolte dalla polizia locale al servizio dei cittadini e fa
ben sperare per le attivita' del 2012, nel corso del quale auspico,
tra le innumerevoli attivita' d'istituto, una piu' intensa presenza
dei vigili nei molteplici quartieri della citta' e una specifica
azione a sostegno delle importanti iniziative che l'Amministrazione
sta portando avanti nel campo ambientale, come la raccolta
differenziata porta a porta e contrasto al fenomeno dell'abbandono
illecito di rifiuti, con l'obiettivo di un piu' alto livello di
decoro e igiene della nostra citta'".
RESTAURATO A LAMEZIA IL MONUMENTO A GIOVANNI NICOTERA
Lamezia Terme
(Catanzaro), 17 gen. - E' ritornato al suo antico splendore il
monumento dedicato a Giovanni Nicotera. Questa mattina si e' tenuta
infatti la cerimonia di presentazione della statua completamente
restaurata che si trova su corso Vittorio Emanuele nel quartiere di
Sambiase a Lamezia Terme. Alla cerimonia hanno preso parte il
sindaco Gianni Speranza, la giunta comunale, i docenti Filomena
Stancati e Lucio Leone, autori di numerose pubblicazioni sulla
storia locale e per ultima il libro "Giovanni Nicotera attraverso le
carte dell'archivio Cataldi". Presenti anche tanti cittadini. I
lavori di restauro, iniziati il 10 novembre scorso, hanno riguardato
la pulizia del busto e del piedistallo, soprattutto dallo smog
accumulatosi nel tempo. Ma c'e' stata anche l'integrazione di parti
mancanti, soprattutto della modanatura centrale, oltre che il
consolidamento del basamento. Il monumento che raffigura il patriota
italiano Giovanni Nicotera, nato a Sambiase il 9 settembre 1828,
ministro dell'Interno nel 1876 nel primo governo Depretis, e' stato
terminato ed inaugurato nel 1882 e mai restaurato. "Per questo
motivo - ha spiegato il sindaco Speranza - e viste le condizioni di
degrado in cui versava, in occasione dei 150 anni dell'unita'
d'Italia, con delibera di giunta del 28 luglio scorso abbiamo
approvato il progetto definitivo esecutivo di restauro".
COMUNE LAMEZIA: SINDACO INCONTRA COMMISSARIO PD
Lamezia Terme, 17
gen. - Il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, e il
commissario del Partito Democratico, Giovanni Puccio, si sono
incontrati per fare il punto della situazione rispetto al confronto
aperto tra le forze del centrosinistra. "Dopo la positiva riunione
del 30 dicembre scorso e sulla base del mandato assegnato al termine
dell'incontro - e' spiegato in una nota del Comune -, il commissario
del Pd, Puccio, ha iniziato ad incontrare le diverse forze politiche
e i consiglieri comunali, mentre il sindaco sta organizzando per i
prossimi giorni momenti di approfondimento programmatico con le
forze di maggioranza sui temi del Piano strutturale comunale, della
Multiservizi e del bilancio di previsione 2012, sul patto per lo
sviluppo e le politiche per il lavoro. Sia le consultazioni che
Puccio sta portando avanti, sia gli approfondimenti programmatici -
e' scritto - sono finalizzati alla chiusura positiva e definitiva
del confronto politico tra le forze di maggioranza con l'obiettivo
del rilancio dell'azione di governo dell'Amministrazione Speranza".
LAMEZIA: ELEZIONI CONSIGLIO DELL'ORDINE DEGLI AVVOCATI, SEI ELETTI
AL PRIMO TURNO
di Giuseppe Natrella
Lamezia Terme, 15 Gen. - Si sono svolte ieri le elezioni per il
rinnovo del consiglio dell'Ordine degli avvocati lametini per il
prossimo biennio. Su 780 iscritti all'albo con diritto di voto alle
urne si sono presentati per esprimere le loro preferenze 587
avvocati. Le operazioni di voto sono iniziate intorno alle otto e si
sono concluse alle ore 14. Terminate le operazioni di voto i
componenti del seggio hanno proceduto alle verifiche delle
procedure di voto e successivamente alla chiusura del seggio stesso
per procedere poi allo scrutino delle schede elettorali. Spoglio
che è iniziato alle 15 e si è concluso intorno alle 21 con la
proclamazione da parte del presidente degli eletti che hanno
raggiunto il quorum necessario per essere eletti in questo primo
turno elettorale. Sei gli avvocati che hanno superato la soglia
minima prevista che era di 294 voti. Le schede annullate sono state
4 mentre sei quelle bianche. Rispetto alle elezioni precedenti hanno
votato 30 avvocati in più. Gli avvocati letti sono Paolo Mascaro,
con 380 voti; Gianfranco Barbieri segretario uscente, che ha
ottenuto 343; Salvatore Leone, con 320 voti; Lucio Canzoniere, con
303 voti; Antonello Bevilacqua, 299 voti e Leopoldo Marchese, con
297 voti. Nella primo turno non è riuscito a superare il quorum
previsto il presidente uscente Fulvio
Amendola che ha ottenuto solo
290 voti. I candidati in tutto erano 26, compresi i consiglieri
uscenti. Gli altri componenti del consiglio dovranno essere eletti
nel turno di ballottaggio previsto per sabato prossimo. La sfida
sarà tra i candidati che ieri non hanno ottenuto il quorum
necessario per essere eletti e sono Antonio Battaglia, che al primo
turno ha ottenuto 182 voti, Tullio Calfa, (255 voti)) Eugenio
Caputo, (71)
Francesco Carnovale Scalzo (133), Rosanna Cataudo(207),
Giuseppe Cerra(217), Francesco Ciriaco(108), Giovanna Gaetano(237),
Annalisa Gioiello(180), Francesco Grandinetti(149), Vincenzina
Manfredi(181), Carlo Mauro(229), Nicola Mazzocca(86), Gennaro
Palermo(258), Roberto Rocca(249), Sante Luca Roperto(259),
Mariannina Scaramuzzino(84), Gianfranco Spinelli (152)e Francesca
Zaccaro(246). Coloro i quali non intenderanno presentarsi entro
martedì dovranno comunicare per iscritto la rinuncia. Nel turno
elettorale di sabato prossimo si procederà anche all'elezione dei
componenti del comitato pari opportunità. Concorrono gli avvocati
Federica Cario, Lucia Cittadino, Francesca Cugnetto, Angela Davoli,
Giovanni Gaetano, Mara Larussa, Mariangela Longo, Raffaella Mascaro,
Francesco Misuraca, Elena Perri, Vanessa Raso, Mariannina
Scaramuzzino e Francesca Zaccaro.

LAMEZIA: CELEBRAZIONE EUCARISTICA INSEDIAMENTO NUOVO PARROCO
SAVUTANO
Lamezia
Terme, 15 Gen. - “Oggi si apre una nuova pagina della storia di
questa parrocchia: l’ingresso del nuovo e primo parroco, don Pino
Angotti, è un momento di grazia, con l’aiuto del Signore anche voi
saprete vivere questo momento di passaggio con spirito di preghiera,
accogliendo la volontà di Dio”. Con queste parole il vescovo della
diocesi Luigi Cantafora ha salutato i parrocchiani della chiesa di
Santa Maria Goretti in occasione della celebrazione eucaristica, che
ha sancito l’insediamento del nuovo parroco, don Pino Angotti, nella
parrocchia di Savutano, al posto di don Pietro Folino Gallo.
“L’inserimento di un nuovo parroco – ha sottolineato il presule – è
un avvenimento di grande rilievo per la vita di una parrocchia; per
questo l’augurio è che la comunità possa continuare a crescere,
edificarsi e diventare segno della presenza del Signore, attraverso
la testimonianza della fede e della carità cristiana”. Monsignor
Cantafora ha poi parlato della nuova chiesa che sta per nascere nel
quartiere di Savutano. “Sono iniziati i lavori di edificazione della
nuova chiesa – ha detto il vescovo – anche questo è un dono del
Signore: la casa di Dio si colloca in mezzo alle vostre case.
L’edificio parrocchiale sarà uno strumento utile per lo svolgimento
della missione parrocchiale, e il mio augurio è che la vostra fede,
la vostra speranza e la vostra carità possano risplendere in tutta
Lamezia.
Crescete insieme al vostro parroco, nella
stima e nella collaborazione reciproca, nell’accoglienza di tutti
perché
questo
edifica veramente la chiesa”.
Il vescovo ha poi ringraziato don Pino Angotti “per la disponibilità
che ha mostrato nell’accogliere questo nuovo incarico, consapevole
di essere chiamato a servire la Chiesa”. Un saluto lo ha poi rivolto
anche ai parrocchiani di San Raffaele che hanno sostenuto don Pino
“in questo momento di passaggio: sono certo che continuerete a
vivere con maturità la fase di transizione della vita della vostra
parrocchia”.
Visibilmente emozionato don Pino Angotti, che dopo 17 anni di
servizio nella comunità di San Raffaele Arcangelo, da oggi è parroco
della chiesa di Santa Marisa Goretti. “Siamo chiamati da Dio – ha
detto don Pino – attraverso la paternità del nostro vescovo, a
diventare costruttori non solo di una Chiesa fatta di mattoni, che
però è davvero necessaria, ma di una chiesa fatta di pietre vive,
scelte e preziose davanti a Dio. Per quanto mi riguarda scelgo di
essere e mi impegno ad essere parroco di tutti, come ho cercato di
esserlo per 17 anni nella comunità di San Raffaele, mettendomi al
servizio della fede di ciascuno e di ogni carisma che la provvidenza
di Dio vorrà suscitare in mezzo a noi, per il bene di ciascuno e
quindi per il bene di tutti”. Rivolgendosi al vescovo, don Pino ha
poi aggiunto: “In questo momento così importante per la vita di
questa parrocchia, alla quale inviate il suo primo parroco, sentiamo
di rinnovare la nostra gratitudine e la nostra disponibilità a
crescere nella
comunione, mai formale ma reale.
Approfitto di questo momento per ringraziare i miei confratelli
presenti e quelli che mi hanno manifestato vicinanza, soprattutto a
don Pasquale Luzzo non solo come fratello maggiore ma soprattutto
per la sua qualità di vicario generale. Alla comunità di San Michele
Arcangelo grazie per essere qui e per come mi ha aiutato a vivere
questo tempo della mia vita, ricordando sempre che innanzitutto
siamo chiamati a fare sempre ciò che Dio ci chiede di fare”.
LAMEZIA: FEDELI
SAVUTANO SCRIVONO A BAGNASCO PER RIAVERE IL LORO PARROCO
Lamezia Terme (Catanzaro), 14 gen. - Sono oltre 500 le firme
raccolte nel quartiere Savutano a Lamezia Terme contro la decisione
del vescovo Luigi Antonio Cantafora di trasferire il parroco don
Pietro Folino Gallo dalla parrocchia di Santa Maria Goretti a
quella di Feroleto Antico. Le firme raccolte, il cui scopo è quello
di far ritornare don Pietro nella comunità di Savutano, sono state
inviate al cardinale Bagnasco, alla Conf
erenza
episcopale italiana ed alla Conferenza episcopale Calabra. La
comunicazione della decisione di Cantafora di trasferire don Pietro
avvenne il giorno dell’Immacolata. Una decisione, spiegano i
cittadini, “che ha interrotto il nutrito programma di eventi ed ha
impedito a tutta la comunità di vivere il Santo Natale come era
stato programmato. Il quartiere è stato privato di tutte le
iniziative progettate con don Pietro tra la delusione dei bambini e
dei ragazzi che hanno dovuto subire tutto ciò”. Oltre a questo,
proseguono i cittadini, “è riconosciuto il ruolo svolto da Don
Pietro che è stato capace di aggregare e costruire una comunità
coinvolgendo i fedeli e rendendoli partecipi di una serie di
iniziative tese a fortificare quello spirito di solidarietà e
comunione fraterna che è alla base dell’agire cristiano. Le firme
raccolte, a prescindere dall’esito che produrranno, sono un atto
dovuto per informare chi di dovere di ciò che si è verificato nella
realtà lametina”.

UOMO SCOMPARSO A LAMEZIA TERME, VERTICE CON IL PREFETTO
Lamezia Terme
(Catanzaro), 13 gen. - Vertice a Palazzo Maddamme, sede del Comune,
questa mattina per fare il punto sulle ricerche dell'uomo scomparso
a Lamezia Terme il giorno dell'Epifania, dopo essersi lanciato in un
fiume secondo alcune testimonianze. All'incontro, convocato dal
sindaco Gianni Speranza, hanno preso parte il prefetto di Catanzaro
Antonio Reppucci, il capitano dei carabinieri Stefano Bove, il
dirigente del commissariato Antonio Borrello, il maggiore della
giardia di finanza Maurizio Pellegrino, il comandante provinciale
dei vigili del fuoco Felice di Porto, il comandante della polizia
municipale Salvatore Zucco e il rappresentante della protezione
civile Raffaello Conte. Il vertice e' servito per valutare tutte le
ulteriori iniziative relative alla scomparsa del 40enne Vincenzo
Pronesti, dato che le ricerche di questi giorni sono state
infruttuose. Ricerche che stanno proseguendo e che continueranno
anche nei prossimi giorni. Questa mattina c'e' stato un sopralluogo
dell'elicottero della polizia di Stato, anche se le ricerche
dall'alto, cosi' come spiegato al termine del vertice, sono
difficili per lo stato di abbandono e degrado del torrente Piazza.
AEROPORTO LAMEZIA: NUOVI VOLI PER BOLOGNA E ORIO AL SERIO
Lamezia Terme, 13
gen. - Sacal comunica che la compagnia low cost Ryanair ha
annunciato l'implementazione dei voli da Lamezia Terme per Bologna e
Milano Orio al Serio. Soddisfatto di tale rafforzamento l'ing.
Vincenzo Speziali, presidente della Societa' di gestione
dell'Aeroporto lametino " Ancora una volta il nostro scalo si
conferma come volano di sviluppo della Calabria. Un maggior numero
di voli significa permettere non solo ai nostri corregionali di
raggiungere in tempi brevi e sempre a prezzi vantaggiosi il nord
Italia, ma ai tanti turisti di conoscere e scoprire la nostra
regione, le sue bellezze, i suoi paesaggi". Melisa Corrigan, Sales
and Marketing Manager di Ryanair per l'Italia, ha detto che "e' con
molto piacere che annunciamo che il volo che collega Lamezia con
Bologna passera' dalle attuali 7 alle 9 frequenze settimanali,
mentre la rotta per Milano (Orio al Serio) passera' da 21 a 24
frequenze. I nuovi voli saranno in vendita a partire da domani e
l'orario sara' consultabile su www.ryanair.com. Grazie a questo
collegamento, i calabresi potranno raggiungere comodamente Bologna e
Milano per motivi di lavoro o semplicemente per trascorrere un fine
settimana all'insegna della cultura, dell'arte e del divertimento in
solo un'ora e mezza circa, evitando lunghi viaggi in treno o in
auto. Colgo infine l'occasione per ricordare che da Lamezia Ryanair
vi porta anche a Barcellona (Girona), Francoforte (Hahn) e
Dusseldorf (Weeze). Prenotate subito il vostro volo da Lamezia per
queste e le altre splendide destinazioni offerte solo su
www.ryanair.com a partire da 9,99 euro, solo andata.
"VESSATI DAI ROM", PROTESTA CITTADINI A LAMEZIA TERME
Lamezia Terme (Catanzaro), 12 gen. - Un gruppo di cittadini,
residenti nei pressi del campo rom di Scordovillo, ha protestato
questa mattina negli uffici comunali in via Perugini a Lamezia
Terme, denunciando i continui danneggiamenti e sassaiole da parte
dei rom. In particolare, i cittadini, la maggior parte dei quali
anziani, hanno denunciato le continue vessazioni che devono subire,
da parte di un gruppo di rom che non solo lancia pietre contro di
loro e contro le loro auto, ma anche chiederebbero dei soldi per
lasciarli stare. I residenti della zona, esasperati, sono andati al
Comune per parlare con il sindaco e chiedere di risolvere una volta
per tutte la questione dei rom. Questa mattina pero' il sindaco non
era al Comune.

AGRESTA Giuseppe 24/09/1988
PISTOLA E DROGA IN AUTO, ARRESTATO GIOVANE LAMETINO INCENSURATO
Lamezia
Terme, 12 gen. - Viaggiava in auto con una pistola e della droga.
Con le accuse di porto e detenzione di arma clandestina, con
relativo munizionamento, e ricettazione della stessa, nonche' per
detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio, gli agenti
della Squadra Investigativa del Commissariato di Polizia di Lamezia
Terme hanno arrestato Giuseppe Agresta, 24enne lametino,
incensurato. Gli agenti hanno controllato la sua autovettura, Nel
corso dell'operazione di polizia giudiziaria, trovando, , ben
nascosta all'interno del contenitore della batteria, una pistola
semiautomatica cal.7,65 con matricola abrasa con un caricatore
contenente 4 cartucce marca MFS. Nascosto in un'intercapedine
amovibile della portiera anteriore del lato passeggero, i poliziotti
hanno anche trovato un ingente quantitativo di droga, 150 grammi
circa di cocaina purissima contenuta, sottovuoto, in una busta di
plastica trasparente. Gli Agenti hanno quindi tratto in arresto
Agresta portandolo nel carcere di Lamezia Terme.
AREE INDUSTRIALI: FIRMATO PROTOCOLLO PER LAMEZIA TERME
Catanzaro, 12 gen. - E' stato firmato alla Camera di Commercio di
Catanzaro il protocollo d'intesa per lo sviluppo integrato dell'Area
Industriale di Lamezia Terme, promosso in collaborazione con la
Presidenza del Consiglio dei Ministri. La firma e' stata apposta dal
Presidente dello stesso ente camerale, Paolo Abramo e dal Presidente
di Confindustria Catanzaro, Giuseppe Gatto. Gli altri soggetti
sottoscrittori del protocollo sono: il Ministro per la Coesione
territoriale; la Presidenza del Consiglio dei Ministri; il Ministero
dello Sviluppo Economico, Infrastrutture e Trasporti; la Regione
Calabria; la Provincia di Catanzaro; il Comune di Lamezia Terme; l'Asi
Catanzaro; Lamezia Europa Spa; Invitalia Spa e Anpaca. "Ambiziosi e
significativi - e' scritto in una nota della camera di commercio -
gli obiettivi dell'accordo, che prevede di realizzare, nel periodo
2012-2020, un programma di iniziative condiviso dalle Istituzioni
locali e con la collaborazione delle Amministrazioni nazionali,
concernente fra l'altro le seguenti priorita': Polo energetico e di
ricerca (fonti rinnovabili) per lo sviluppo della "Green-Economy";
progetto parco imprese area ex-Sir con nuova infrastrutturazione
viaria, reti elettriche, energetiche, banda larga; svincolo
autostradale di accesso diretto all'area industriale e realizzazione
di autoporto e infrastrutture e servizi connessi; progetto di
recupero e valorizzazione turistica del Waterfront area ex-Sir con
Industria del divertimento e del tempo libero; porto turistico e
relativa Marina. Per il Presidente Paolo Abramo "con la
sottoscrizione del protocollo si conclude un fruttuoso percorso di
collaborazione interistituzionale fra tutti i soggetti protagonisti
dello sviluppo dell'Area, avviato nel marzo scorso presso la
Presidenza del Consiglio dei Ministri. Un risultato importante - ha
aggiunto - quello raggiunto anche grazie alla sigla di questo
protocollo, attraverso il quale si potra' rafforzare la coesione
territoriale ed avviare un'ulteriore fase di rilancio dell'area:
entrambi obiettivi strategici su cui la Camera di Commercio di
Catanzaro lavora fin dal 2000. All'epoca, infatti, vennero acquisite
le aree Ex Sir di Lamezia Terme da parte della Lamezia Europa spa,
di cui la Camera di Commercio socio azionista di riferimento,
insieme a: Regione Calabria (attraverso Fincalabra Spa), Comune di
Lamezia Terme, Provincia di Catanzaro e Invitalia Spa". Per Gatto
"con la sottoscrizione di questo Protocollo d'intesa auspichiamo un
percorso virtuoso di sviluppo per l'Area ex-Sir. Mi piace
sottolineare nel quadro delle iniziative che sono gia' state
annunziate in piu' occasioni, l'opportunita' di realizzare, nella
piu' grande area industriale della Calabria, come ho piu' volte
evidenziato, la sperimentazione dell'Area quale Zona a burocrazia
zero, coerentemente con la normativa nazionale vigente. Tale
fattispecie si prefigurerebbe come modello di esempio - ha concluso
Gatto - al fine di semplificare concretamente e snellire le
procedure amministrative, agevolando l'attrazione di nuovi
investimenti e sostenendo le importanti iniziative gia' esistenti
sull'area e quelle previste dal protocollo".
INTIMIDAZIONI: GALATI (PDL), VIMINALE INTERVENGA A LAMEZIA TERME
Catanzaro, 12 gen. - Il deputato del Pdl Giuseppe Galati, dopo i
ripetuti atti intimidatori nei confronti di esercizi commerciali e
del Centro per minori stranieri della comunita' Progetto Sud di Don
Giacomo Panizza di Lamezia Terme, ha presentato un'interrogazione a
risposta scritta al Ministro dell'Interno Annamaria Cancellieri "perche'
si adoperi nell'adottare quelle misure opportune che impediscano
simili fenomeni che frenano lo sviluppo sociale ed economico del
territorio". Galati chiede al ministro Annamaria Cancellieri "quali
azioni mirate intenda intraprendere per contrastare questi continui
atti intimidatori, alienando questo pericoloso clima di odio e,
garantendo, nel caso specifico, alla citta' di Lamezia, ma in
generale a tutta la Calabria, quelle condizioni di sicurezza ormai
non piu' procrastinabili". Inoltre, il parlamentare del Pdl chiede
come il Ministero dell'Interno, "nell'atto delle sue competenze, e,
vista la gravita' delle perduranti situazioni malavitose, puo'
attivare una cabina di regia permanente che guidi un piano per la
sicurezza e l'ordine democratico straordinario, con l'obiettivo di
debellare definitivamente il cancro malavitoso in Calabria. Si
tratta - afferma Galati - di mettere in atto efficaci azioni di
contrasto alla criminalita' organizzata. Aumento di mezzi e risorse
per le forze dell'ordine ed un incremento dell'attivita' di
intelligence potrebbero costituire, come ho gia' affermato,
l'antidoto per supportare il prezioso ed efficace lavoro delle
Procure e dei Magistrati. Non e' piu' accettabile - conclude Galati
- subire simili episodi che sviliscono le potenzialita' di una
Regione e di una citta' come Lamezia Terme capace sia di creare
ricchezza e, quindi sviluppo, che di mettere in campo lodevoli
iniziative di solidarieta' come quelle della Progetto Sud e di altre
associazioni o movimenti che operano sul territorio".
GIOVANE SI LANCIA IN FIUME A LAMEZIA, DOMANI VERTICE SU RICERCHE
Catanzaro, 12 gen. - D'intesa con il Prefetto di Catanzaro, Antonio
Reppucci, che partecipera' all'incontro, il sindaco di Lamezia Terme
ha convocato per domani, alle ore 12.15, nella sede del Comune, in
via Perugini, un vertice operativo con tutte le forze di polizia e
di protezione civile e con gli enti preposti alla sorveglianza ed
all'intervento sui corsi d'acqua, "per valutare tutte le ulteriori
iniziative relative alla scomparsa del giovane lametino, Vincenzo
Pronesti, a seguito delle infruttuose ricerche di questi giorni". Lo
rende noto il comune. Il giovane, giorni fa, si sarebbe lanciato nel
fiume Piazza.
LITE IN DISCOTECA A LAMEZIA, GIOVANE MORDE AD ORECCHIO COETANEO
Lamezia Terme, 11 gen. - Un giovane di 24 anni C.G. di Lamezia Terme
e' stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto dai carabinieri
con l'accusa di lesioni gravissime. Il giovane, secondo quanto
accertato dai carabinieri della Stazione di S. Eufemia Lamezia,
nella notte di domenica scorsa, nel corso di una lite scoppiata
all'interno di una discoteca, per futili motivi, con un morso
avrebbe strappato parte del padiglione auricolare destro ad un
giovane venticinquenne di Longobardi. Alla identificazione
dell'aggressore gli uomini dell'Arma sono giunti sulla base delle
testimonianze della vittima. Infatti il suo aggressore dopo averlo
aggredito e' riuscito ad allontanarsi facendo perdere le sue tracce.
Ma i militari della Stazione di S. Eufemia Scalo sono riusciti,
comunque, a ricostruire in parte la dinamica degli eventi e ad avere
una descrizione del giovane fuggito, consentendo in tal modo alla
vittima e agli amici di riconoscerlo in foto, essendo lo stesso gia'
noto alle forze dell'ordine per vari trascorsi con la giustizia,
nonche' destinatario dell'avviso orale di pubblica sicurezza.
Raccolti tutti gli elementi, i Carabinieri, alle prime luci
dell'alba di oggi si sono presentati presso l'abitazione dove il
giovane lametino aveva trovato accoglienza, dichiarandolo in stato
di fermo per le lesioni gravissime provocate al ragazzo cosentino,
al quale il morso ha provocato la lesione e lo sfregio permanente
del viso. Nella stessa tarda mattinata, alla presenza del proprio
legale, e' stato interrogato dal pubblico ministero di turno il
quale ha ritenuto il fermo legittimamente eseguito sussistendo
concreti elementi di colpevolezza, disponendo, tuttavia, la
liberazione dell'indagato sussistendo ragioni che impongono
ulteriori accertamenti e pertanto non ravvisando presupposti per
l'applicazione di altre misure cautelari, attesa anche la piena
confessione dell'indiziato.
COMUNE LAMEZIA: SINDACO, POLITICHE SOCIALI SEMPRE IN PRIMO PIANO
Lamezia Terme, 11
gen. - Sociale, giovani, occupazione, cultura, innovazione della
pubblica amministrazione: fa un bilancio a 360 gradi sull'attivita'
svolta nel 2011 il sindaco di Lamezia Terme Gianni Speranza che
questa mattina ha convocato una conferenza stampa per illustrare le
attivita' svolte dall'Amministrazione nell'ultimo. "Nonostante i
tagli ai trasferimenti al bilancio comunale da parte del Governo -
ha sottolineato il primo cittadino - nel 2011 siano stati 2 milioni
e 400 mila euro (12% in meno), non e' stato tagliato un euro per le
politiche sociali, per i poveri, i disabili, i disagiati". In
particolare, per quanto riguarda il sociale, primo punto toccato e'
stato quello dei rom. Nel 2011 sono stati infatti trasferite 108
persone per un totale di 22 nuclei familiari, dalla data del
provvedimento della Procura della Repubblica, 16 marzo 2011, quando
all'interno del campo di Scordovillo erano presenti 528 persone e
136 nuclei familiari. Il
Comune ha offerto inoltre assistenza economica e pronto intervento
per 1026 nuclei familiari seguiti con una spesa di 190.000 euro che
comprende pronto cassa, contributi straordinari, viaggi sanitari,
spese per occhiali, spese funerarie, buoni mensa e assistenza
alloggiativa; assistenza domiciliare per 200 anziani con una spesa
di 400.000 euro; sostegno finanziario di 80 mila euro per gli anni
2011-2012 alla comunita' Masci (Movimento adulti scout cattolici
italiani) che sta portando avanti il progetto "?Insieme si fa",
iniziato nel giugno 2010 con l'apertura dell'emporio della
solidarieta'. L'iniziativa sta gia' sostenendo 130 famiglie per un
totale di 650 persone. Il sindaco ha spiegato inoltre che sono 94
bambini ospitati in tre asili nido comunali, con un costo totale di
780.000 euro; cosi' come l'ente attua servizi a favore di 160 utenti
disabili, per una spesa di 860.000 euro; attuato anche il progetto
"diversamente a mare" (durante il periodo di attivazione sono stati
realizzati 1991 accompagnamenti, di cui 1269 per anziani, 722 per
disabili); la mensa scolastica garantita dal Comune serve 1.800
pasti al giorno per una spesa annua di 1.360.000 euro. Nel corso del
2011 nell'ambito del progetto Sprar, in materia di accoglienza
rifugiati e richiedenti asilo, i posti disponibili sono stati
aumentati da 15 a 27. Per quanto riguarda il personale e bilancio,
il sindaco ha ricordato le 16 nuove assunzioni tramite concorso
pubblico nel corso dell'anno al Comune (di cui tre funzionari
tecnici, un funzionario tecnico ambientale, 4 agenti di polizia a
tempo indeterminato e 8 vigili a tempo determinato); il concorso per
tre dirigenti vinto da tre donne; l'attivazione di 15 stage e 24
tirocini in convenzione con le Universita' calabresi; bandite 20
borse di studio per l'Urban center. Il Comune ha stipulato, per
superare i problemi di crisi di liquidita' dovuti ai minori e
ritardati trasferimenti statali e regionali, una convenzione per il
sostegno al credito alle imprese che operano con l'ente fino ad un
importo complessivo di 10 milioni di euro.
La societa' di factoring
convenzionata acquisira', senza alcun rischio per le imprese, i
crediti vantati dai fornitori del Comune, purche' certificati dalla
ragioneria comunale, per importi superiori a 100 mila euro che
saranno poi rimborsati alla societa' di factoring dall'Ente entro 6
o 12 mesi dalla cessione del credito. Tanti anche le opere pubbliche
avviate e terminate, come l'area mercatale di via Cataldi, la scuola
primaria e dell'infanzia di San Pietro lametino; la passerella
pedonale di Sant'Antonio; il nuovo ponte tra via Po e via
Indipendenza, tra l'altro si tratta di un'opera nata addirittura
nella prima meta' degli anni ottanta. Nel 2011 e' stato inoltre
approvato il progetto esecutivo e indetta la gara d'appalto per gli
alloggi per la popolazione rom in localita' Carra'-Marchese a valere
sui fondi di cui alla delibera Cipe del 16 marzo 1994, avviando a
conclusione una vicenda bloccata da oltre 15 anni. Speranza ricorda
anche la visita del Papa , la kermesse Trame e Sbilanciamoci.
Sottoscritta anche la convenzione tra il Comune ed i proprietari
delle aree che formano il Comparto 6 del piano Area polifunzionale
integrata. La firma costituisce un passo importante per la
realizzazione del nuovo centro urbano di Lamezia Terme e "posa la
prima pietra", dopo 40 anni, del processo programmato di sviluppo
del territorio che costituira' il centro futuro della citta'. "Il
lavoro di promozione, programmazione, progettazione svolto nell'anno
2011 - ha affermato il sindaco - ha portato ad avere finanziamenti
per circa 40 milioni di euro di lavori e interventi (di cui 26
milioni di euro a valere sul PISU (tra cui la realizzazione del
Palazzetto dello Sport) per il quale in questi giorni la Regione
Calabria sta completando l'istruttoria per l'erogazione del 20% di
anticipazione, circa 5,2 milioni di euro). Oltre il Pisu abbiamo
avuto finanziamenti per nuovi progetti sul Por Calabria 2007/2013
per circa 5 milioni di euro (immigrati e difesa del suolo, Progetto
di messa in sicurezza aree a rischio di frana) e 2 milioni di euro
sul Poin Energia 2007/2013 (Progetto riqualificazione energetica
scuola Pitagora); riavvio del Pru e di rimodulazione del Contratto
di Quartiere di Sant'Eufemia Lamezia per il quale aspettiamo
l'approvazione definitiva da parte della Regione".
BENEFICENZA: IL CRAL ARPACAL DONA REGALI AL REPARTO DI PEDIATRIA
Lamezia Terme, 11 gen. – Una delegazione del Cral dell’Arpacal ha
donato al reparto di Pediatria dell’ospedale “Giovanni Paolo II” dei
giocattoli per i piccoli pazienti ricoverati nel nosocomio. I
dipendenti dell’Arpacal, accompagnati dai medici e dalle infermiere
del reparto, diretto da Ernesto Saullo, hanno consegnato ai bambini
ricoverati i giocattoli donati durante il periodo natalizio da tutti
i dipendenti del’ente regionale, con l'intento di regalare un
sorriso ai piccoli ricoverati e rendere più spensierate le loro
giornate. “Un piccolo gesto – hanno spiegato i dipendenti dell’Arpacal
– che, visti i sorrisi e la gioia dei pazienti, ha ottenuto un
grande risultato, ci auguriamo questo sia l’inizio di un percorso
collettivo di condivisione e solidarietà".
RICERCA:
PREMIO EUROPEO PER “CASA ALZAL” L’ASSOCIAZIONE REGIONALE DI
NEUROGENETICA (SELEZIONATA TRA 81 PROGETTI) RICEVERA’ A BRUXELLES
IL PREMIO DALLA REGINA MATILDE DI BELGIO PER L’ESPERIENZA DELLA CASA
DI ACCOGLIENZA PER AMMALATI DI ALZHEIMER DI LAMEZIA TERME
Lamezia
Terme, 11 gen. - L’originale esperienza lametina di “Casa Alzal”,
casa di accoglienza per ammalati di Alzheimer e loro
familiari, fondata nel 2002 dall’Associazione per la Ricerca
Neurogenetica di Lamezia Terme riceverà un importante premio
internazionale che ha riconosciuto proprio nella esperienza della
Casa il luogo privilegiato e particolare per l’assistenza e la cura
delle persone con demenza. E’ infatti di questi giorni la
comunicazione di essere stati selezionati tra i primi 10 vincitori
del premio di merito che verrà consegnato alla presenza della Regina
Matilde di Belgio, il 16 Gennaio 2012 nel Palazzo della Fondazione
Re Baldovino a Bruxelles. Il Network of European Foundations,
soggetto promotore dell’iniziativa del Premio, è un network europeo
che ha funzione di piattaforma operativa per lo sviluppo di progetti
e iniziative filantropiche realizzate in tutti i paesi dell’Unione.
Le fondazioni coinvolte - Robert Bosch Stiftung, Fondazione Re
Baldovino, Fondation Mèderic Alzheimer (Francia), Atlantico
Philantropies (Irlanda ) - hanno individuato, per l’anno in corso,
il progetto EFID (iniziativa europea delle fondazioni sulla demenza)
con la tematica “Living well with Dementia”. Il tema “Vivere bene
con la demenza“ ha voluto porre l’accento sulla emergenza sanitaria
e sociale che le patologie neurodegenerative rappresentano per tutte
le comunità, promuovendo un modo nuovo di percepire la malattia
restituendo dignità alla persona affetta. Tra gli 81 progetti
presentati, il numero conferma l’interesse e l’importanza della
tematica, non è mancato il racconto dell’esperienza decennale che
si vive nel territorio calabrese. L’Associazione per la Ricerca
Neurogenetica ha presentato la realtà consolidata della Casa
Accogliente Alzal, in Lamezia Terme. Casa Alzal è una esperienza di
accoglienza quotidiana per persone con demenza e di supporto ai
familiari. Molte le attività svolte ed offerte agli ospiti della
Casa, dall’esperienza di auto aiuto, alle attività manuali e di
intrattenimento. Inoltre, valore aggiunto è dato dalla sinergia di
molti soggetti del territorio: i giovani del Servizio civile, gli
studenti del liceo cittadino “Tommaso Campanella”, le diverse altre
realtà associative lametine e la preziosa collaborazione con il
Comune di Lamezia Terme e la Provincia di Catanzaro. Tutto ciò ha
consentito la creazione di una realtà che svolge un’importante
azione di sensibilizzazione, una risposta fattiva ai bisogni delle
famiglie oltreché la promozione di un nuova cultura del servizio e
della solidarietà. Grande la soddisfazione di tutti i componenti
dell’Associazione Regionale di Neurogenetica e delle tante famiglie
che partecipano e condividono l’esperienza. Una conferenza stampa
sarà tenuta al rientro da Bruxelles per un’informazione più
compiuta.
GIOVANI:
BANDO UNIONCAMERE PER TIROCINI PROFESSIONALI
Lamezia Terme
(Catanzaro), 11 gen. – Otto giovani calabresi potranno svolgere
tirocini professionalizzanti in Europa. Il bando, messo a punto da
Unioncamere e denominato "Tur.new.job", è riservato ai giovani di
età compresa tra i 18 e i 40 anni, occupati, disoccupati o in cerca
di prima occupazione, che possiedano già le qualifiche base e
un’esperienza pregressa di lavoro nel settore turistico, della
ristorazione e della promozione territoriale e che abbiamo una
conoscenza di base della lingua del Paese ospitante o lingua
veicolare. I tirocini professionalizzanti, che si svolgeranno 3 a
Malta e 5 posti nella Repubblica Ceca, avranno una durata di 13
settimane nel periodo tra aprile e dicembre 2012. Obiettivo del
bando è consentire ai soggetti partecipanti di affinare e migliorare
le proprie competenze linguistiche e professionali riconducibili ai
seguenti profili professionali:addetto al Ricevimento dell’Hotel e
B&B (Front-office & Back-office), aiuto chef, cameriere di sala,
food and beverage manager, addetto di agenzia turistica, guida
turistica, addetto all’organizzazione di eventi, giornalista riviste
e siti Web settore turistico, addetto ai beni culturali/museali.
LAMEZIA: ANDREA
IOVENE RISPONDE ALLA CONSIGLIERA BENINCASA
Lamezia
Terme, 10 gen. - In merito alla lettera della dottoressa Teresa
Benincasa, consigliere comunale, da me mai ricevuta e appresa
esclusivamente tramite stampa, nella quale vengo inopinatamente
chiamato in causa, l’architetto Andrea Iovene, dirigente dell’area
tecnica del comune precisare quanto segue: “il concerto del 4
gennaio, pur non essendo organizzato dal comune, ha avuto come
sempre la piena collaborazione e tutto il sostegno necessario da
parte dell'Amministrazione sebbene si sia voluto che a tutti i costi
si svolgesse in un luogo diverso da quelli suggeriti
dall'Amministrazione”, Inoltre sottolinea che “i gazebo presenti
sull'isola pedonale sono stati smontati per tempo nel numero
esattamente concordato con gli organizzatori del concerto, che
infatti si è svolto in assoluta tranquillità”. Iovene nella riposta
precisa inoltre che “queste informazioni sono state da me come
sempre cortesemente fornite alla dottoressa, pur in assenza di una
qualunque diretta competenza dell'area di cui ho la responsabilità”.
Ed inoltre per il dirigente comunale “non esiste infine, né è mai
esistita alcun “allerta meteo” per la notte del 4 gennaio scorso; le
uniche comunicazioni della Protezione civile riguardano i giorni
successivi al 4, mentre nella telefonata a cui fa riferimento la
dottoressa Benincasa non c'è mai stato alcun riferimento alle
condizioni meteorologiche, ma esclusivamente al concerto organizzato
dalla Provincia”. Per ultimo Iovene informa che ha “trasmesso, per
le opportune valutazioni, ai suoi legali le dichiarazioni della
dottoressa Benincasa pubblicate in questi giorni”.

QUARANTENNE SI LANCIA NEL FIUME A LAMEZIA, PROSEGUONO RICERCHE
Lamezia
Terme, 9 gen. - Sono riprese questa mattina le ricerche dell'uomo di
40 anni, Vicenzo Prenesti, che il giorno dell'Epifania si e'
lanciato da un'altezza di 10 metri del ponte Notaro nel torrente
Piazza a Lamezia Terme. Gli otto vigili del fuoco del nucleo Saf (speleo-alpino-fluviale)
di Catanzaro e Reggio Calabria sono ritornati lungo il corso d'acqua
dove nei giorni scorsi sono stati rinvenuti degli indumenti
dell'uomo. I vigili hanno disceso il torrente gia' due volte,
controllandolo centimetro per centimetro tutto l'alveo, anche se le
ricerche non sono affatto facili sia per le acque del torrente, rese
melmose dai tantissimi scarichi abusivi che si riversano nel corso
d'acqua, e sia per i canneti e l'erba alta presente lungo gli argini
del torrente, che versa in buona parte in uno stato di totale
abbandono. Il corpo del 40enne potrebbe essere coperto dalla melma e
quindi non visibile oppure nel fondo coperto d'acqua, che in alcuni
punti ha una profondita' di due metri. Intanto, ieri sono stati
ritrovati alcuni indumenti che sono stati poi riconosciuti dalla
madre del quarantenne. Secondo i Vigili del Fuoco il giorno della
scomparsa il torrente era in piena per le forti piogge della notte.
La Guardia costiera, inoltre, ha controllato la foce del corso
d'acqua e ha fatto sapere che il corpo non e' arrivato a mare.
LAMEZIA:
BENINCASA(PDL), I DANNI SUL CORSO SI POTEVANO EVITARE
Lamezia Terme, 8 gen. -
La consigliera comunale del Pdl Teresa Benincasa scrive ad Andrea
Iovene, dirigente area promozione del territorio al Comune, per
sottolineare che un dirigente comunale dovrebbe dare maggiore
attenzione alle sollecitazioni, scritte o orali di un consigliere
comunale. «Giovedì scorso – spiega Benincasa – allertata da
residenti e commercianti dell'isola pedonale, apprendevo che la sera
si sarebbe svolto il concerto nell'area pedonale e che si rendeva
necessario per garantire la sicurezza pubblica, smontare i gazebo
che l'Amministrazione aveva fatto montare. Segnalavo dunque la
necessità di far smontare i gazebo di proprietà comunale, in
previsione di un'esigenza manifesta di rendere l'area idonea e
sicura per lo svolgimento del concerto pubblico. Constatare i danni
anche materiali a cui è esposta Lamezia a causa di un atteggiamento
di chiusura tecno-burocratica dell'Amministrazione di cui lei è, ai
miei occhi, un attuatore talvolta indolente. Tutto ciò mortifica
chi, nel ruolo di consigliere comunale quanto da semplice cittadino
agisce con educazione e si attiva per "servire" le esigenze della
città». «La mattina successiva – precisa Benincasa – dopo la tromba
d'aria della notte, erano visibili le conseguenze: alcuni lampioni
dell'isola-pedonale erano finiti spezzati dalla furia dei pali che
lei non ha ritenuto di fare smontare per tempo».

UOMO
SUICIDA A LAMEZIA TERME, CONTINUANO SENZA SOSTA LE RICERCHE
Lamezia
Terme 8 gen. - Continuano senza sosta le ricerche per ritrovare
l’uomo scomparso il giorno dell’Epifania a Lamezia Terme e che,
secondo alcuni testimoni, si sarebbe gettato da un ponte nel
torrente Piazza. Tutto il torrente è stato setacciato per ben due
volte dagli uomini del nucleo speciale dei Vigili del Fuoco.
Ricerche che sono proseguite anche questa mattina da parte degli
otto esperti del Comando di Catanzaro e di Reggio Calabria. I vigili
hanno disceso il torrente, controllandolo centimetro per
centimetro
tutto l’alveo, anche se le ricerche non sono affatto facili sia per
le acque del torrente, rese melmose dai tantissimi scarichi abusivi
che si riversano nel corso d’acqua, e sia per i canneti e l’erba
alta presente lungo gli argini del torrente, che versa in buona
parte in uno stato di totale abbandono. Il corpo del 40enne potrebbe
essere coperto dalla melma e quindi non visibile oppure nel fondo
coperto d’acqua, che in alcuni
punti ha una profondità di due metri. Intanto, ieri sono stati
ritrovati alcuni indumenti che sono stati poi riconosciuti dalla
madre del quarantenne. Secondo i Vigili del Fuoco il giorno della
scomparsa il torrente era in piena per le forti piogge della notte.
La Guardia costiera, inoltre, ha controllato la foce del corso
d’acqua e ha fatto sapere che il corpo non è arrivato a mare.
WHY NOT, SALADINO SULLA VICENDA: "MI HA ROVINATO LA VITA"
Lamezia
Terme, 8 Gen. - ''L'inchiesta Why Not mi ha rovinato la vita''. E'
stata questa una delle prime frasi pronunciate stamani
dall'imprenditore Antonio Saladino, sentito, questa volta in qualità
di testimone e imputato in procedimento connesso, dai giudici del
tribunale di Catanzaro davanti ai quali è in corso il processo a 27
persone, tra esponenti politici e funzionari della Regione Calabria.
Nel marzo del 2010, Saladino era
stato condannato per abuso d'ufficio a due anni di reclusione nel
processo con rito abbreviato che si è concluso con 8 condanne e 34
assoluzioni. Nei confronti di Saladino e di altri 15 imputati è in
corso il processo d'appello, al quale è ricorso lo stesso Saladino
chiedendo l'annullamento della condanna, mentre il 22 dicembre
scorso la procura generale di Catanzaro ha chiesto la condanna
dell'imprenditore a quattro anni e due mesi.
L'ex presidente della Compagnia
delle Opere della Calabria nel processo in cui è stato sentito
stamani si è avvalso della facoltà di non rispondere, per i capi
d'imputazione per i quali è in corso il processo d'appello, perché
imputato di reato connesso. Per altri cinque capi d'imputazione
l'imprenditore ha risposto alle domande dell'accusa e della difesa,
ribadendo per grandi linee quello che aveva già sostenuto in 12 ore
di interrogatorio davanti ai magistrati della Procura generale nei
primi mesi del 2009.
All'inizio dell'udienza Saladino ha
preso la parola per affermare che ''con la mia famiglia siamo stati
devastati da questa vicenda. Sto cercando di cancellare dalla mia
mente tutta questa storia, ma quello che ricordo lo racconterò
volentieri''. Saladino ha ribadito come l'inchiesta sia basata su un
difetto di fondo, costituito dalla non conoscenza dei presupposti e
dei contenuti della "Legge Biagi" da parte di chi ha indagato nelle
prime fasi dell'inchiesta.
Successivamente, tra qualche ''non
ricordo'', si è svolto l'interrogatorio dell'imprenditore che ha
riguardato le vicende relative ai progetti di lavoro interinale
affidati dalla Regione Calabria alla società Why Not. L'imprenditore
ha più volte ribadito che il suo ruolo era quello di ''consulente
della Why Not. In quegli anni molti non conoscevano la legge 'Biagi'
sul lavoro interinale ed io ho partecipato ad incontri per spiegare
cosa comportava la flessibilita' nel lavoro. Durante la mia
attivita' ho avuto rapporti con esponenti della Regione Calabria
proprio per fare conoscere meglio la legge sugli interinali''.
VIOLAZIONE DEI 'DOMICILIARI', UN ARRESTO DELLA POLIZIA A LAMEZIA
Lamezia Terme, 7
gen. - Avrebbe violato ripetutamente gli obblighi imposti dagli
arresti domiciliari a cui era sottoposto. Per questo, il personale
della Polizia di Stato del Commissariato di Lamezia Terme, ha tratto
in arresto e condotto nel carcere di Lamezia Terme Francesco
Bongiovanni, 38 anni. L'uomo si trovava ai domiciliari nell'ambito
di un procedimento per violenza sessuale, definito l'11 novembre
scorso con sentenza di condanna alla pena di anni 4 di reclusione.
Secondo le indagini che portarono alla condanna, la vittima delle
molestie sarebbe stata una ragazza di 23 anni, di Vibo Valentia, che
la sera del 4 febbraio stava trascorrendo una serata in compagnia di
alcune amiche in una discoteca lametina. Nel locale ha incontrato il
Bongiovanni che l'avrebbe ripetutamente importunata e molestata.
Furono gli agenti del Commissariato di Lamezia Terme, su
segnalazione del gestore del locale, ad intervenire e arrestare il
Bongiovanni, accertando la gravita' della condotta posta in essere,
nonche' la sua pericolosita' manifestata anche in presenza e nei
confronti degli agenti intervenuti sul posto. L'uomo, sottoposto
alla misura cautelare degli arresti domiciliari presso una comunita'
del catanzarese, violando ripetutamente le prescrizioni al progetto
rieducativo e manifestando una condotta incompatibile con la misura
disposta. Tenuto conto delle violazioni dei 'domiciliari', il
Tribunale di Lamezia Terme ha disposto l' aggravamento del regime,
sostituendo la misura degli arresti in casa con quella della
custodia cautelare in carcere.

QUARANTENNE SI LANCIA NEL FIUME A LAMEZIA, RITROVATO PIGIAMA
Lamezia Terme, 7
gen. - Sono proseguite anche oggi le ricerche da parte dei Vigili
del Fuoco di Catanzaro, del corpo del quarantenne V.P:, che s'e'
tolto la vita lanciandosi nel torrente Piazza dal ponte Notaro,
vicino al parco fluviale di Via Ferlaino, l'arteria che collega Via
dei Mille
con Via Enrico Toti. Le acque in piena del torrente ancora
non hanno restituito il corpo, mentre questa mattina il nucleo
specialista SAF (speleo alpino fluviale) del Comando di Catanzaro,
coadiuvati dai colleghi di Reggio Calabria, hanno ritrovato il
pigiama dell'uomo, riconosciuto dalla madre del disperso. Sotto cura
da 18 anni, V.P, si e' lanciato nel fiume ieri mattina intorno alle
9.30, dopo essere uscito di casa con una tuta. Il quarantenne,
probabilmente in preda ad una depressione, ha deciso di scavalcare
la protezione del ponte. Il suo gesto e' stato notato da una persona
che si trovava in quel momento nel vicino parco che ha tentato di
fermarlo senza riuscirvi.
RIPARTE LA SCUOLA
DI DOTTRINA SOCIALE DELLA CHIESA
UOMINI E DONNE CAPACI DI PREPARARE UN FUTURO MIGLIORE
Lamezia
Terme, 7 gen. - “… Sono certo che saprete superare la difficoltà di
oggi per preparare un futuro migliore... Auspico vivamente che da
tali iniziative scaturisca una nuova generazione di uomini e donne
capaci di promuovere non tanto interessi di parte, ma il Bene
comune”. Sono le parole che il Papa Benedetto XVI ha pronunciato nel
corso della sua omelia durante la Visita Pontificia a Lamezia il 9
ottobre 2011. Ed è da queste parole che riparte lunedì 9 gennaio la
Scuola di Dottrina Sociale della Chiesa, con il titolo “Uomini e
donne capaci di preparare un futuro migliore”. Ad organizzare la
Scuola l’Ufficio Diocesano per i Problemi Sociali e il Lavoro
diretto dal sacerdote Leonardo Diaco, insieme con la Diocesi di
Lamezia Terme. Il percorso inizierà lunedì a Curinga con Cesare
Perri che relazionerà sul tema “La risorsa Famiglia di fronte alla
crisi economica e morale” Proseguirà, poi, a Nocera Marina
nell’Auditorium “Don Bosco” l’11 gennaio alle 20.30 con don Davide
Vicentini, direttore della Fondazione G. Toniolo che si occuperà del
tema “La responsabilità politica, sociale ed economica di ogni
cittadino nel panorama di oggi”. Infine, sabato 18 gennaio alle
19.30 nella sala convegni “Giovanni Paolo II” a Marcellinara, di
nuovo Cesare Perri sul tema della famiglia. Questi sono i convegni
di apertura della Scuola di Dottrina Sociale della Chiesa. Le scuole
DSC avranno luogo ogni secondo lunedì del mese a Curinga. Ogni
secondo mercoledì del mese a Marcellinara e ogni secondo giovedì del
mese a Nocera Marina. Per il programma dettagliato visitare il sito
ufficiale
www.diocesilameziaterme.it
Per informazioni rivolgersi alla Segreteria al numero 0968/21923
oppure la mail segreteria.dottrina@libero.it
PLATANIA:
ATTESA IN PARROCCHIA PER LA BENEDIZIONE DEI BAMBINI
Platania, 7
gen. - Centinaia di bambini di tutte le età sono attesi domani 8
gennaio presso l’edificio scolastico Maggiore Perri”, adibito a
luogo di culto in attesa che si portino a termine i lavori di
restauro della chiesa di San Michele Arcangelo, per ricevere la
benedizione che sarà impartita nel corso della solenne celebrazione
della Santa Messa
presieduta dal parroco don Pino Latelli, coadiuvato dal diacono
Natale Costanzo. “La manifestazione della “ Benedizione dei
bambini” è diventata una consuetudine che si ripete per la sesta
volta consecutiva nella ricorrenza liturgica del Battesimo di Gesù -
spiega il parroco don Pino Latelli - per offrire anche quest’anno
alle famiglie della parrocchia la possibilità di essere aiutate
nella loro opera educativa e approfondire serenamente il tema
dell’educazione dei piccoli allargando la sfera delle competenze”.
Tutti i presenti all’iniziativa assisteranno ad un rito semplice ma
molto significativo durante il quale, sotto lo sguardo amoroso della
Beata Vergine, i bambini, accompagnati dai loro genitori, verranno
benedetti e affidati alla stessa Madre di Gesù. La manifestazione
trae la sua origine da un fatto biblico e cioè dalla presentazione
di Gesù al tempio dove fu accolto dal vecchio santo Simeone e dalla
vecchia profetessa Anna come è contemplato nel quarto mistero
gaudioso della coroncina del santo rosario. In un certo senso si
vuole prendere l’esempio dalla Madonna che presentò e offrì suo
figlio al Padre affidandosi totalmente al disegno divino sulla
missione di Gesù. Al termine del sacro rito ogni bambino
riceverà in dono un’immagine di un artistico “Bambin Gesù” e la
festa si concluderà con l’esecuzione di brani musicali eseguiti dai
Bambini dell’Oratorio San Michele Arcangelo preparati con cura dalle
operose ed entusiaste giovani animatrici Maddalena Cimino, Lorena
Villella, Valeria De Fazio, Sharon Gigliotti, Maria Chiara Torchia
ed Elena Villella.
Lina
Latelli Nucifero

GIOVANE SUICIDA A LAMEZIA TERME, SI CERCA CADAVERE NEL FIUME
Lamezia
Terme, 6 gen. - Un uomo di circa 30 anni si e' suicidato questa
mattina a Lamezia Terme lanciandosi nel torrente Piazza. Il fatto
sarebbe avvenuto tra le 9.30 e le 10. A lanciare l'allarme e' stata
una congiunta dell'uomo che avrebbe anche tentato di afferrarlo nel
tentativo di fermarlo. L'uomo ha scavalcato la barriera, in Via
Francesco Ferlaino, l'arteria che collega via dei Mille con Via
Enrico Toti, nella zona alta del quartiere Nicastro, lanciandosi poi
nel fiume da una altezza di circa trenta metri. Al momento il corpo
non e' stato trovato. Non e' escluso che la forte corrente abbia
trasportato il corpo lungo l'alveo del fiume che confluisce nel
fiume Amato. Sono in corso da parte dei Vigili del Fuoco, della
Protezione civile le ricerche. Inoltre sono impegnati nella
perlustrazione del torrente Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia
di Finanza.
RIFIUTI: LAMEZIA, CITTADINI BASTA CON LE DISCARICHE ABUSIVE
Lamezia Terme (Catanzaro), 6 gen. – “Basta discariche abusive nel
quartiere”. L’esortazione è dell’associazione di cittadini
“Quartiere Capizzaglie” che denuncia come da qualche tempo, accanto
ai cassonetti presenti per le vie del popoloso quartiere, si trova
di tutt
o:
divani, materassi, sedie, elettrodomestici di ogni genere e forma e
non ultimo, eternit e pneumatici, materiali molto pericolosi per la
salute dell’uomo. “Questo increscioso fenomeno – spiegano i
residenti della zona – si presenta in maniera accentuata nello
spazio pubblico antistante la scuola media “Saverio Gatti” e la
scuola materna di Barbuto “Rosa Tripodi”, spazi divenuti ormai una
vera e propria discarica a cielo aperto. I cittadini residenti del
quartiere non sono più disposti a tollerare una simile situazione di
degrado ambientale, fermamente convinti che, essendo un quartiere di
periferia, a ridosso del centro cittadino, sia stato considerato
alla stregua di una discarica”. Da qui la richiesta
dell’associazione all’Amministrazione comunale ed alla polizia
municipale di “una maggiore vigilanza e più controlli repressivi”
mentre alla Lamezia Multiservizi chiede “di accelerare i tempi per
completare tutte le vie del quartiere con la raccolta differenziata
porta a porta e la graduale rimozione dei cassonetti stradali”. Tale
richiesta, spiegano i cittadini, “va proprio nella direzione e negli
intendimenti del nostro sindaco il quale si auspica di raggiungere
la percentuale del 40% sull'intero territorio comunale lametino,
incrementando la raccolta differenziata e sensibilizzando i
cittadini con una maggiore informazione sui comportamenti che
salvaguardano l'ambiente. Una tale operazione ridurrebbe il fenomeno
dei rifiuti accumulati per strada in quei giorni in cui la raccolta
subisce rallentamenti o aumenta la quantità dei rifiuti prodotti
(periodi festivi e mesi estivi)”. Un interessamento del quartiere
(circa 7.000 abitanti) nella raccolta della differenziata,
aggiungono i residenti, “andrebbe tra l’altro ad alleggerire il
carico di rifiuti che debbono essere differenziati presso l'impianto
di selezione della Daneco dove si spesso si registrano notevoli
rallentamenti nelle operazioni di scarico”.
MALTEMPO: TROMBA D'ARIA A LAMEZIA TERME
Lamezia Terme, 6
gen. - Una tromba d'aria, accompagnata da forte pioggia, si e'
abbattuta su Lamezia Terme durante le prime ore del mattino di oggi.
Ingenti i danni, soprattutto nel centro storico di Nicastro dove, in
particolare sull'isola pedonale su Corso Nicotera, sono stati
divelti tutti i gazebo allestiti dal Comune per i mercatini
natalizi. Danni anche ai gazebo e ai locali su corso Numistrano,
davanti alla Cattedrale dove oltre ai tavoli e alle piante sono
stati sradicati alcuni alberi, cosi' come in via Scarpino, nei
pressi dell'ospedale civile ed in via dei Progresso. Anche numerosi
cartelloni stradali sono stati divelti a causa delle intense
raffiche di vento. Decine le segnalazioni ai vigili del fuoco del
distaccamento di Caronte per interventi anche in alcune abitazioni
ed esercizi commerciali per allagamenti.
RIFIUTI: MULTISERVIZI LAMEZIA, RISCHIO COLLASSO DIETRO L'ANGOLO
Lamezia Terme, 5
gen. - "La Multiservizi non ha inteso imputare alla societa' Daneco
alcun disservizio, ma ha semplicemente evidenziato ancora una volta
la drammaticita' e il pericolo di collasso del sistema di
smaltimento rifiuti in Calabria e nel nostro comprensorio: l'attivita'
di smaltimento dei rifiuti in Calabria e' gestita in via esclusiva
dal commissario per l'emergenza ambientale per cui i Comuni non
hanno nessuna autonomia e sono obbligati a conferire i rifiuti
raccolti secondo le disposizioni date dal commissario". E' quanto
afferma il presidente della Lamezia Multiservizi Fernando Miletta in
merito alle dichiarazioni della Daneco sulla chiusura dell'impianto
di San Pietro Lametino. "La Daneco e' una societa' privata - spiega
Miletta - che gestisce su incarico del commissario l'impianto di
trattamento rifiuti dell'area industriale ex Sir in localita' San
Pietro Lametino e che ha realizzato una discarica privata a
Pianopoli, anch'essa utilizzata dal commissario per lo smaltimento
degli scarti e di rifiuti urbani provenienti da diversi Comuni
calabresi. Pertanto siamo consapevoli che la Daneco non deve
rispondere a noi di eventuali disfunzioni nella gestione
dell'impianto e della discarica, ma al commissario. D'altra parte la
Multiservizi, che gestisce la raccolta rifiuti e la raccolta
differenziata nel Comune di Lamezia e negli altri Comuni del
comprensorio e che per disposizione del commissario deve poter
conferire i rifiuti raccolti nell'impianto Daneco, deve a sua volta
rendere conto ai Comuni di eventuali disfunzioni che dovessero
verificarsi nel regolare svolgimento del servizio". La Multiservizi
ricorda che nella giornata di sabato 31 dicembre, la Daneco ha
chiuso l'accesso all'impianto verso le 10 del mattino a causa
evidentemente del sovraccarico di rifiuti conferiti, pertanto la
Multiservizi non ha potuto scaricare una parte dei rifiuti raccolti
a Lamezia Terme (circa 10 tonnellate su 75 tonnellate raccolte) e i
rifiuti raccolti negli altri Comuni (Curinga, San Pietro a Maida,
Soveria, Falerna, Maida, Marcellinara, Girifalco). I mezzi
rimasti carichi di rifiuti sono stati scaricati il lunedi'
successivo, in quanto domenica 1 gennaio l'impianto Daneco e'
rimasto chiuso, e cio' ha provocato il rallentamento delle
operazioni pianificate di raccolte, non a Lamezia dove anzi e' stato
svolto un parziale servizio di raccolta anche di domenica, ma negli
altri Comuni citati. "Si deve prendere coscienza - prosegue Miletta
- dello stato dello smaltimento rifiuti in Calabria. Da informazioni
acquisite ci risulta che presso l'impianto Daneco, dimensionato per
lavorare fino a 320 tonnellate al giorno, vengono attualmente
conferite oltre 500 tonnellate al giorno di rifiuti mentre presso la
discarica di Pianopoli vengono attualmente smaltite oltre 2.000
tonnellate al giorno tra scarti, rifiuti urbani e speciali. Per
avere una percezione dei quantitativi ricordiamo che la produzione
di rifiuti urbani dell'intera regione Calabria e' di circa 2.000
tonnellate al giorno. Questi dati, se per un verso dimostrano
l'efficienza della Daneco, dall'altro indicano lo stato di crisi in
cui versa il sistema regionale messo in piedi dal commissario e il
carico eccessivo di rifiuti che si riversano sugli impianti
localizzati sul nostro territorio".
FESTIVITA’: A SAMBIASE DOMANI
LA QUINATA EDIZIONE DEL PRESEPE VIVENTE
Lamezia Terme, 5 gen. - Il
Presepe Vivente del Centro Storico di Sambiase è giunto alla sua
quinta edizione e si è già svolto il giorno di Santo Stefano e il
giorno di Capodanno ottenendo un gran successo di pubblico. Il rione
Miraglia, infatti, si è trasformato in una via magica e suggestiva
nella quale si sono riversate migliaia di persone che hanno
passeggiato per quelle viuzze incantevoli, di solit
o
“sfruttate” solo da chi ci abita, si sono scambiati gli auguri di
Natale, hanno gustato il ritorno al passato fatto di dolci di una
volta, grispelle, caldarroste, caffè fatto come un tempo dalle
comari, la scuola di una volta e la famiglia di una volta…fino ad
arrivare alla natività interpretata da una giovane famiglia composta
da Francesco, Carmela e il piccolo Bruno che impersona Gesù Bambino.
Una nota sottolinea che “la brillante organizzazione della
parrocchia di San Francesco di Paola nella persona di Padre Antonio
Bonacci e dei suoi collaboratori ha permesso di vivere due serate
suggestive rievocando le cose, i fatti e le storie di un tempo”.
Inoltre nella nota viene evidenziato che “senso di gratuità e voglia
di fare sono gli ingredienti principali di un gruppo di persone,
giovani e meno giovani, che anno dopo anno si impegnano nella
realizzazione della manifestazione, preparando le scene, cercando il
materiale e inventando sempre qualcosa di nuovo”. Inoltre, “è da
apprezzare la disponibilità dei proprietari delle case e dei locali
dislocati lungo il rione Miraglia che gratuitamente mettono a
disposizione per allestire le varie scene del presepe vivente. Un
lavoro di squadra, quindi, una unione di forze che alla fine da
grandi soddisfazioni. Il 6 gennaio appuntamento finale del Presepe
Vivente con l’arrivo dei Re Magi dalle ore 18 in poi”.
RIFIUTI:
DANECO, DISAGI LAMEZIA NON DIPENDONO DA NOI
Lamezia Terme (Catanzaro), 4 gen. - "I disagi verificatisi in questi
giorni nella raccolta rifiuti nel Comune di Lamezia Terme non sono
in alcun modo attribuibili alla chiusura dell'impianto di
trattamento ex Sir in localita' di San Pietro Lametino: tale
impianto e' aperto per i conferimenti tutti i giorni dal lunedi' al
sabato dalle 6 alle 18 e la domenica dalle 6 alle 12 e nel corso
delle festivita' e' rimasto chiuso nelle sole giornate di domenica
25 dicembre e domenica 1 gennaio. Ne consegue che rispetto alla
ordinaria operativita' l'impianto ha avuto 12 ore di chiusura ai
conferimenti, in occasione di due festivita' che vedono inviolabile
il diritto dei lavoratori di osservarle". Lo afferma la societa'
Daneco che gestisce l'impianto di San Pietro Lametino e che precisa
inoltre che alla societa' Lamezia Multiservizi e' stato accordato da
tempo un accesso prioritario all'impianto rispetto a tutti gli altri
conferitori evitando ai mezzi della societa' di attendere il proprio
turno di conferimento, "con un indubbio vantaggio rispetto agli
altri conferitori che invece devono sostare in coda". La societa'
milanese evidenzia inoltre che "e' ingiustificabile imputare alla
chiusura dell'impianto Daneco un disservizio di cui solo la Lamezia
Multiservizi e' responsabile, tentando di mascherare la propria
inefficienza con l'addebito ad altri delle proprie responsabilita' e
doveri nei confronti della cittadinanza. Ci risulta peraltro che
disservizi sulla raccolta rifiuti in questo periodo di festivita' si
siano verificati solo nel comune di Lamezia Terme dove appunto opera
la Multiservizi".
VENDEVA
ALIMENTARI SENZA AUTORIZZAZIONE, MERCE IN BENEFICENZA
Lamezia Terme (Catanzaro), 4 gen. - Sequestrati 40 chilogrammi di
merce alimentare esposta per la vendita in forma itinerante da un
cittadino sprovvisto della prescritta autorizzazione amministrativa.
Il sequestro e' stato effettuato dal Nucleo ecologico della Polizia
municipale e, a seguito della verifica di commestibilita' da parte
del competente servizio dell'Azienda sanitaria provinciale di
Catanzaro, i prodotti sono stati donati in beneficienza. Per il
venditore abusivo, insieme al sequestro, e' scattata la sanzione
amministrativa di oltre 5.000 euro. Il nucleo di Polizia municipale
sta attenzionando gli esercizi commerciali, per evitare speculazioni
e violazioni del principio di concorrenza in attesa della partenza
dei saldi di fine stagione che e' stata fissata in Calabria il 5
gennaio. Infine, dal comando dei Vigili urbani fanno sapere che e'
iniziato il corso di formazione dei quattro operatori di polizia
municipale assunti a tempo indeterminato. L'attivita' formativa e'
curata dagli ufficiali del Corpo e si svolgera' fino al 17 gennaio.
DELITTO
AVERSA: VESCOVO LAMEZIA, SACRIFICIO VITTIME NON SIA VANO
Lamezia Terme (Catanzaro), 4 gen. - "La circostanza
dell'anniversario del duplice omicidio dei coniugi Salvatore Aversa
e Lucia Precenzano ravviva sicuramente tanti perche', andando forse
anche ben oltre gli interrogativi su chi siano assassini e
mandanti". Lo ha detto questa sera,
pronunciando la sua omelia in
cattedrale in occasione del ventennale dell'eccidio, il vescovo di
Lamezia Terme, mons. Luigi Cantafora. Alla cerimonia, oltre ai
familiari delle vittime, le autorita' cittadine. "Le indagini della
giustizia umana - ha aggiunto - sono legittime e doverose, e molti
di voi presenti siete con generosita' e competenza impegnati a
tutelare l'ordine pubblico con azioni sia preventive che repressive.
Ma le risposte semplicemente umane non saziano le domande
fondamentali: perche' il male? perche' la morte?". "La circostanza
dell'anniversario del duplice omicidio dei coniugi Salvatore Aversa
e Lucia Precenzano ravviva sicuramente tanti perche', andando forse
anche ben oltre gli interrogativi su chi siano assassini e
mandanti". Lo ha detto questa sera, pronunciando la sua omelia in
cattedrale in occasione del ventennale dell'eccidio, il vescovo di
Lamezia Terme, mons. Luigi Cantafora. Alla cerimonia, oltre ai
familiari delle vittime, le autorita' cittadine. "Le indagini della
giustizia umana - ha aggiunto - sono legittime e doverose, e molti
di voi presenti siete con generosita' e competenza impegnati a
tutelare l'ordine pubblico con azioni sia preventive che repressive.
Ma le risposte semplicemente umane non saziano le domande
fondamentali: perche' il male? perche' la morte?".
DELITTO
AVERSA: GALATI, DOLORE SIA DA SPRONE VERSO LEGALITA'
Lamezia Terme (Catanzaro), 4 gen. - "Il dolore profondo vissuto
dalla nostra citta' a causa del barbaro omicidio avvenuto venti anni
fa in cui persero la vita Salvatore Aversa e la moglie Lucia
Precenzano, non puo' che essere in noi da sprone per far affermare e
diffondere sul nostro territorio il rispetto della legalita'". Lo ha
affermato il deputato del Pdl Giuseppe Galati in occasione della
ricorrenza del ventennale della morte del sovrintendente di polizia
Aversa e della moglie Precenzano. "E' questo il modo migliore per
ricordare chi si e' speso per la giustizia - sottolinea Galati - ed
ha combattuto con ogni mezzo la criminalita' organizzata.
Naturalmente per fare cio' e' necessario diffondere in maniera piu'
intensa la cultura della legalita' in tutti i settori della societa'
civile, a cominciare dalle scuole educando le coscienze e
promuovendo iniziative volte a formare in maniera sana le nuove
generazioni. Questo processo deve essere naturalmente accompagnato
da misure che hanno la finalita' di incrementare i mezzi e gli
strumenti necessari per favorire la sicurezza del territorio".
Galati ha inoltre annunciato che a breve presentera'
un'interrogazione al ministro dell'Interno Annamaria Cancellieri,
"per far si che il nostro territorio venga tutelato da quei pochi
che ne vogliono impedire la crescita e lo sviluppo e, nello stesso
tempo, si mettano gli organi inquirenti nelle condizioni di poter
operare in condizioni ottimali".

'NDRANGHETA: 20 ANNI DELITTO AVERSA, 2 PROCESSI PER FARE LUCE
Lamezia Terme, 4
gen. - Erano le 18,30 del 4 gennaio 1992 quando in via dei Campioni,
a Lamezia Terme, i sicari esplosero 30 colpi di pistola contro il
sovrintendente di polizia Salvatore Aversa e la moglie Lucia
Precenzano. Quindici contro Aversa e gli altri 15 contro la moglie.
I due stavano per salire su una Peugeot 205 blu, ma caddero a terra senza
vita. Un'esecuzione mafiosa avvenuta in pieno centro in citta' e in
pieno giorno. Con tanta gente che passava lungo la via. Qualcuno,
udendo il crepitio delle armi da fuoco, penso' all'esplosione di
botti natalizi. Solo una persona disse
di aver visto tutto e di aver
riconosciuto i killer: la giovane Rosetta Cerminara, che si trovava
in un palazzo difronte alla strada in cui avvenne la carneficina. La
superteste fece i nomi di Giuseppe Rizzardi e Renato Molinaro
(quest'ultimo in passato era stato il suo ex fidanzato). Rosetta Cerminara sara' la testimone chiave del processo, con lei gli
inquirenti ripercorsero le fasi prima della strage, con
ricostruzioni fatte sul posto, alla presenza della superteste. Per
queste rivelazioni, la Cerminara venne anche premiata dall'allora
presidente della
Repubblica Oscar Luigi Scalfaro, che le diede una
medaglia d'oro. Le furono garantiti anche la protezione a vita e un
posto di lavoro. Nel frattempo Rizzardi e Molinaro furono processati
e condannati:la loro accusatrice era riuscita a convincere i
magistrati della Dda prima e i giudici della Corte d' Assise di
Catanzaro poi a condannare Rizzardi all' ergastolo e Molinaro a
venticinque anni. Ma
per conoscere la verita' non basto' un solo processo: Rosetta
Cerminara, secondo quanto emerse in seguito, aveva spudoratamente
mentito. A un certo punto infatti i veri killer confessarono il
duplice omicidio: si tratta di Stefano Speciale e
Salvatore Chirico,
pentiti della Sacra corona unita, che confessarono di
essere stati
gli esecutori dell'omicidio di Salvatore Aversa e la
moglie.
Quell'investigatore, poliziotto tenace e intransigente,
memoria storica nel Commissariato di Lamezia, era diventato troppo
ingombrante per l' attivita' dei clan. La decisione di ucciderlo,
secondo quanto riferito dai collaboratori di giustizia, era stata
avallata dai vertici della 'ndrangheta. Il sovrintendente aveva
preso di mira ogni componente dei clan, non dava tregua. L'omicidio
sarebbe stato una lezione esemplare per punire l'arroganza di un
investigatore che usava metodi forti anche con le donne dei boss.
Nessun privilegio per loro, capaci di prendere il comando quando i
loro uomini si trovavano in galera. Da qui la decisione di trucidare
anche la moglie del poliziotto. I due lasciarono tre figli ancora
adolescenti, Walter, Giulia e Paolo. Sono trascorsi venti anni da
quel duplice omicidio, ma e' ancora vivo e indelebile nella mente
dei lametini.

4 GENNAIO 1992 - 4 GENNAIO 2012: 20ANNI DALL'OMICIDIO DI SALVATORE
AVERSA E LUCIA PRECENZANO
Lamezia
Terme (Catanzaro), 3 gen. – “La malavita quando colpisce lo fa
convinta del fatto che uccidere un uomo colpendo i suoi affetti più
cari e lasciando nella disperazione intere famiglie, significa
averla vinta, significa mostrare i muscoli per dichiarare la propria
forza. Ma il ricordo dell’esempio che alcuni uomini lasciano in chi
li ha conosciuti e chi di loro ha sentito parlare non muore con un
colpo di pistola”. Così Giuseppe Brugnano, segretario regionale del
Coisp, il Sindacato indipendente di Polizia, ricorda il
sovrintendente di polizia Salvatore Aversa e la moglie Lucia
Precenzano, uccisi vent’anni fa, il 4 gennaio del 1992, in via dei
Campioni a Lamezia Terme sono “Il loro ricordo – ha proseguito
Brugnano – è sempre vivo nella mente dei poliziotti calabresi come
esempio di forza e di rettitudine sul lavoro e in famiglia. Il 4
gennaio del 1992, mani assassine colpivano Salvatore Aversa, reo,
agli occhi di quell’antistato che si annida negli angoli della
società civile, di essere un investigatore integerrimo, servitore
dello Stato in maniera incondizionata fino all’estremo sacrificio.
Ma perché la punizione sembrasse ancor più grande gli assassini non
si accontentarono di colpire lo Stato attraverso la morte di uno dei
suoi rappresentanti più autorevoli ma inflissero un dolore più
grande, lasciando tre figli senza un padre e senza una madre”. I
risultati raggiunti dalla Polizia di Stato in questi vent’anni, ha
aggiunto il segretario del Coisp, “sono stati, come ha detto
recentemente il capo della Polizia, encomiabili e questo ha reso
omaggio alla memoria di chi come Salvatore Aversa ha combattuto la
malavita fino all’estremo sacrificio. Ma ancora troppe zone grigie
esistono in Calabria, ancora troppo sole e troppo esposte sono le
forze dell’ordine chiamate, in alcune regioni più che in altre, a
confrontarsi con una delinquenza attrezzata che ha affinato, da quel
4 gennaio di
vent’anni fa, i suoi modi di colpire”. Se da una parte, ha concluo
Brugnano,
“è dovuto un pensiero di rispetto e riconoscenza nei confronti di
chi, come Salvatore Aversa troppo presto è stato sottratto all’amore
dei suoi figli, dall’altra il miglior modo per non rendere vano il
sacrificio di chi per lo Stato ha dato la propria vita, è rafforzare
tutti i mezzi a disposizione delle Forze di Polizia, lottando al
loro fianco perché i Servitori dello Stato li si possa onorare in
vita e non doverne parlare sempre tragicamente al passato”.
DELITTO AVERSA: DOMANI CERIMONIA PER
VENTENNALE A LAMEZIA
Lamezia Terme (Catanzaro),3 gen. - Domani ricorrera' il ventennale
della morte del Sovrintendente Capo della Polizia di Stato Salvatore
Aversa, ucciso a Lamezia Terme da esponenti della criminalita'
organizzata con la moglie Lucia Precenzano. Nella cattedrale di
Lamezia Terme, alle ore 18.30, - rende noto la Questura di Catanzaro
- sara' celebrata dal Vescovo Mons. Luigi Cantafora e dal Cappellano
della Polizia di Sato, don Biagio Maimone, una messa. Al termine
della cerimonia religiosa, alla presenza di autorita' civili e
militari, sara' deposta una corona d'alloro alla lapide dedicata ad
Aversa nella sede del vecchio commissariato di Polizia su corso
Numistrano.
UBRIACO
DISTRUGGE UN LOCALE INCASTRATO DALLE VIDEOCAMERE
Giuseppe
Natrella
Lamezia
Terme, 3 gen. - Una persona arrestata per tentata violenza privata e
danneggiamento, ed altre 130 identificate, oltre 70 i mezzi tra auto
e moto controllati. È il bilancio dell'attività di prevenzione e
repressione predisposta dai carabinieri della Compagnia ed affidata
ai militari del nucleo operativo per assicurare un fine anno
tranquillo, con particolare attenzione verso la zona costiera.
Sono state
ritirate 20 patenti e 10 carte di circolazione, ed elevate circa 200
contravvenzioni. Tra gli obiettivi anche la prevenzione di furti.
La persona
finita in manette con l'accusa di tentata violenza privata e
danneggiamento è Concetto Trovato, lametino di 36 anni, che ubriaco
ha danneggiato un locale. La scena violenta alla Marinella, dove
l'uomo qualche ora prima aveva avuto una discussione con il gestore
del locale che l'aveva invitato a uscire perchè era arrivato
l'orario di chiusura. Un invito che Trovato non ha accolto.
Dopo essersi
allontanato l'uomo è tornato indietro entrando di nuovo nel locale
ed in preda ad un raptus ha cominciato a distruggere ogni cosa
provocando danni che i carabinieri hanno stimato in oltre 20 mila
euro.
Sfogata la
sua rabbia, Trovato s'è allontanato dal locale, ma è stato subito
fermato dai carabinieri in zona per controlli. L'equipaggio della
"gazzella" ha notato l'uomo barcollante e ubriaco. È scattato il
collegamento con il danneggiamento del locale. Da qui il suo arresto
anche alla luce del video registrato dalle telecamere a circuito
chiuso del locale: prima il diverbio tra lui e il proprietario, poi
l'azione vandalica. Adesso Trovato deve rispondere di tentata
violenza privata e danneggiamento.
Ieri mattina
l'uomo è comparso davanti al giudice Angelina Silvestri per una
direttissima. Assistito dall'avvocato Domenico Villella, l'uomo
avrebbe riferito di non ricordarsi nulla dell'accaduto. Al termine
dell'udienza e in base alla richiesta del suo legale che ha chiesto
i termini a difesa, il giudice non ha convalidato l'arresto,
provvedendo però ad emettere un'ordinanza di custodia in carcere
revocata per i limiti di pena. Trovato ritornerà in aula per essere
processato giovedì 12.
Nel corso
delle operazioni di controllo carabinieri in divisa e in borghese
hanno controllato numerosi esercizi commerciali, tra i quali diversi
bar e luoghi d'intrattenimento.
Il piano
operativo ha visto l'impegno dei militari della Compagnia e delle
otto Stazioni sparse sul territorio, con la collaborazione di
specialisti dell'Arma, assicurando così una fitta rete di controlli.
Una condotta quella predisposta dal comando che si è intensificata
nelle giornate di fine ed inizio anno, proprio per rendere sicure le
festività.
COMUNE
LAMEZIA: RISORSE PER PROGETTI COOPERAZIONE E SOLIDARIETA'
Lamezia Terme (Catanzaro), 3 gen. - Il Comune di Lamezia Terme ha
stanziato 10 mila euro per la compartecipazione alla realizzazione
di micro-progetti di cooperazione e solidarieta' internazionale.
Ogni organizzazione cittadina potra' presentare domanda al settore
Politiche sociali del Comune entro il 30 gennaio 2012 allegando
copia del progetto che si intende realizzare o che e' in via di
realizzazione. Le organizzazioni che possono accedere al fondo e
gestiranno i progetti devono avere sede nella citta' di Lamezia o
essere i referenti locali di organizzazioni non governative
nazionali o internazionali riconosciute dal ministero Affari Esteri
ai sensi della legge 49/87. "Anche quest'anno il Comune - ha
affermato il sindaco Gianni Speranza - che mette il valore della
solidarieta' e la difesa dei diritti umani al centro della propria
attivita' amministrativa, vuole collaborare insieme alle
associazioni che operano nel territorio per migliorare le condizioni
di vita di popolazioni che presentano situazioni drammatiche di
disagio sociale e dare un contributo al cambiamento del mondo".
L'Amministrazione comunale, ha sottolineato l'assessore alle
Politiche sociali, Rosario Piccioni, "offre opportunita' rivolte
agli operatori del settore della cooperazione del nostro territorio:
e' importante avere una visuale ampia, anche in una prospettiva
internazionale, e aprirsi a nuove realta' grazie all'aiuto di chi
opera in citta' per dare una speranza e trasmettere un messaggio di
pace". Per quanto riguarda il progetto si terra' conto della realta'
in cui si inserisce, dando priorita' alle situazioni piu' difficili,
a conflitti e post-conflitti. Le aree in cui devono incidere i
progetti sono: i bisogni primari (in primo luogo la salvaguardia
della vita umana); l'autosufficienza alimentare; la valorizzazione
delle risorse umane e quindi la formazione, l'attuazione e il
consolidamento di processi di sviluppo; la crescita economica e
sociale; il miglioramento delle condizioni dell'infanzia e
femminile; la cooperazione come promozione di dialogo e di
interscambio di valori tra comunita' locali; cooperazione allo
sviluppo come approfondimento reciproco delle conoscenze, non solo
rapporto tecnico, ma anche rapporto umano finalizzato alla
comprensione di identita' culturali diverse; cooperazione allo
sviluppo come crescita di una sensibilizzazione anche nei cittadini
lametini verso i problemi e le situazioni di sottosviluppo presenti
nel mondo.
BOTTI: SCOPPIA PETARDO,
OPERAIO DITTA RIFIUTI FERITO A LAMEZIA
Lamezia Terme (Catanzaro), 3 gen. - Prende a calci un petardo non
esploso nella notte di capodanno e finisce in ospedale. E' successo
ad un operaio della Multiservizi di Lamezia Terme, questa mattina
intorno alle 5, quando stava entrando all'interno della sede della
societa' specializzata nella raccolta dei rifiuti solidi urbani, per
prendere servizio insieme ai suoi colleghi. L'esplosione del petardo
ha causato ferite ad un piede dell'uomo. Soccorso dai suoi stessi
colleghi e' stato trasportato al pronto soccorso del presidio
ospedaliero "Giovanni Paolo II", dove e' stato ricoverato, dopo le
prime cure, nel reparto di ortopedia.
COMUNE LAMEZIA:
RISORSE PER PROGETTI COOPERAZIONE E SOLIDARIETA'
Lamezia Terme (Catanzaro), 3 gen. - Il Comune di Lamezia Terme ha
stanziato 10 mila euro per la compartecipazione alla realizzazione
di micro-progetti di cooperazione e solidarieta' internazionale.
Ogni organizzazione cittadina potra' presentare domanda al settore
Politiche sociali del Comune entro il 30 gennaio 2012 allegando
copia del progetto che si intende realizzare o che e' in via di
realizzazione. Le organizzazioni che possono accedere al fondo e
gestiranno i progetti devono avere sede nella citta' di Lamezia o
essere i referenti locali di organizzazioni non governative
nazionali o internazionali riconosciute dal ministero Affari Esteri
ai sensi della legge 49/87. "Anche quest'anno il Comune - ha
affermato il sindaco Gianni Speranza - che mette il valore della
solidarieta' e la difesa dei diritti umani al centro della propria
attivita' amministrativa, vuole collaborare insieme alle
associazioni che operano nel territorio per migliorare le condizioni
di vita di popolazioni che presentano situazioni drammatiche di
disagio sociale e dare un contributo al cambiamento del mondo".
L'Amministrazione comunale, ha sottolineato l'assessore alle
Politiche sociali, Rosario Piccioni, "offre opportunita' rivolte
agli operatori del settore della cooperazione del nostro territorio:
e' importante avere una visuale ampia, anche in una prospettiva
internazionale, e aprirsi a nuove realta' grazie all'aiuto di chi
opera in citta' per dare una speranza e trasmettere un messaggio di
pace". Per quanto riguarda il progetto si terra' conto della realta'
in cui si inserisce, dando priorita' alle situazioni piu' difficili,
a conflitti e post-conflitti. Le aree in cui devono incidere i
progetti sono: i bisogni primari (in primo luogo la salvaguardia
della vita umana); l'autosufficienza alimentare; la valorizzazione
delle risorse umane e quindi la formazione, l'attuazione e il
consolidamento di processi di sviluppo; la crescita economica e
sociale; il miglioramento delle condizioni dell'infanzia e
femminile; la cooperazione come promozione di dialogo e di
interscambio di valori tra comunita' locali; cooperazione allo
sviluppo come approfondimento reciproco delle conoscenze, non solo
rapporto tecnico, ma anche rapporto umano finalizzato alla
comprensione di identita' culturali diverse; cooperazione allo
sviluppo come crescita di una sensibilizzazione anche nei cittadini
lametini verso i problemi e le situazioni di sottosviluppo presenti
nel mondo.
COMUNE LAMEZIA: UDC, INTERVENIRE SU VIALE BIZANTINI
Lamezia
Terme (Catanzaro), 2 gen. - Il capogruppo dell'Udc in seno al
Consiglio comunale di Lamezia, Massimo Cristiano, dopo l'ennesimo
incidente stradale verificatosi in via dei Bizantini, chiede
interventi. Un problema, prosegue Cristiano, "segnalato gia' da un
anno e mezzo, dato che si verificano incidenti continui, che hanno
coinvolto anche gli stessi vigili urbani". Da qui la richiesta
urgente agli uffici comunali di provvedere ad effettuare i dovuti
lavori, anche perche', ha concluso il capogruppo dell'Udc, "non si
puo' restare inermi quando c'e' di mezzo la sicurezza fisica delle
persone".
COISP: A LAMEZIA TERME LA 'BEFANA DEL POLIZIOTTO'
Lamezia Terme, 2
gen. - Anche quest'anno la Segreteria Provinciale catanzarese del
Coisp - il Sindacato Indipendente di Polizia, organizza la
tradizionale "Befana del Poliziotto". Appuntamento fisso che diventa
un momento di sintesi tra il divertimento e l'importanza di
ritrovarsi insieme ai colleghi e alle loro famiglie. Il Coisp in
questi anni non ha voluto mancare a quello che era un appuntamento
organizzato dall'Amministrazione e che oggi diventa un impegno del
Sindacato. Come ogni anno la manifestazione, che quest'anno si
terra' per la prima volta a Lamezia Terme presso il teatro
Grandinetti, grazie alla collaborazione dell'associazione "Calabria
Mia" di Pino Natale, catalizzera' l'attenzione di rappresentanti
delle Istituzioni, della politica locale e della societa' civile.
Ma, in una giornata dedicata ai piu' giovani, non poteva mancare una
persona che per i giovani e' un esempio di come la legalita' sia un
percorso che si costruisce insieme. Una persona che con i giovani ci
lavora, accompagnandoli nella difficile strada della vita, una
persona che non si ferma neanche quando la vigliaccheria dell'uomo
diventa violenza. Si tratta di Don Giacomo Panizza. Uomo del nord
che da decenni ha scelto di vivere e restare in quell'angolo di
Calabria dove esiste un antistato arrogante che comunica la sua
presenza con le bombe. Trattandosi di un giorno di festa non
manchera' il divertimento per i piu' piccoli con lo spettacolo del
mago Florius, reduce dal successo della trasmissione Zelig.
Condurra' la giornata Luigi Grandinetti. E poi, come nelle migliori
tradizioni, giochi e regali per tutti. L'appuntamento quindi e' per
venerdi' 6 gennaio, con inizio alle ore 17,30, presso il teatro
Grandinetti di Lamezia Terme.
RIFIUTI: DISCARICA CHIUSA, DISAGI A LAMEZIA TERME
Lamezia Terme
(Catanzaro), 2 gen - Disagi si stanno verificando nella raccolta dei
rifiuti a Lamezia Terme. "Comunichiamo - spiega una nota della
Multiservizi - ai cittadini che in queste ore si stanno verificando
rallentamenti nella raccolta dei rifiuti urbani a causa della
chiusura, a cavallo delle festivita' di fine anno, dell'impianto di
selezione della Daneco sito nell'area industriale. Tale chiusura -
si fa rilevare - non ha consentito il conferimento degli stessi e
alcuni nostri automezzi, carichi di rifiuti, sono rimasti
impossibilitati a riprendere la normale turnazione in citta'. A
tutto questo si e' aggiunto un aumento nel conferimento dovuto al
particolare periodo di festa che ha ulteriormente rallentato tutte
le fasi operative. Al momento - e' scritto - la situazione sembra
avviata a un graduale ritorno alla normalita' entro le prossime 24
ore. Altri disagi, invece, interessano le zone collinari e montane
di Sambiase dove, per effetto un guasto in una delle condotte della
SoRiCal che alimentano lo specifico serbatoio, il servizio idrico e'
momentaneamente interrotto. Non si segnalano difficolta' nelle zone
di Sambiase centro, nei giorni di Natale, rimaste senza acqua
potabile sempre per una rottura delle condotte di proprieta' e
responsabilita' della societa' idrica regionale". La nota si
conclude cosi': "Dalle informazioni in nostro possesso si starebbe
provvedendo agli interventi tecnici del caso per cui e' ipotizzabile
che entro la giornata di domani, martedi' 3 gennaio, l'acqua
dovrebbe tornare ad alimentare la rete comunale e, quindi, il
servizio essere ripristinato pienamente".
PACE: VESCOVO
LAMEZIA, LA SI COSTRUISCE CON LA SOLIDARIETA'

Omelia
Solennità della Madre di Dio Cattedrale, 1 gennaio 2012, ore 18,30
1«Maria da
parte sua, serbava tutte queste cose meditandole nel suo cuore».
Buon anno a
tutti, carissimi!
In questo
primo giorno dell’anno solare la Chiesa ci invita a porre lo sguardo
su Maria, la Madre di Dio e insieme a riflettere sul dono della
pace.
Poiché Lui,
il Signore Gesù, è la nostra pace, è opportuno guardare oggi a Colei
che ci ha donato l’autore della pace, Gesù Cristo.
Noi onoriamo
la Madre di Dio perché è una creatura come noi che si è lasciata
riempire dalla grazia.
Guardando lei
noi capiamo quali straordinarie capacità di accoglienza Dio abbia
dato all’uomo. Maria è la donna che ha saputo, più di qualunque
altra creatura, offrire tutta se stessa a Dio.
È diventata così il tabernacolo, il grembo accogliente di Dio, la
Madre di tutta l’umanità redenta!
2. La Madre
di Dio è un modello per tutti, uomini e donne, che vogliono aprirsi
alla verità, alla pace, a Dio. In lei è condensata la pienezza
dell’umano che si realizza nella recettività pura e semplice!
L’uomo tenta
in modo spasmodico e affannato, di procedere nella vita con
un’autonomia arbitraria, perché autoreferenziale, ponendosi al di
sopra di tutto, allontanandosi da Dio e quindi dal suo centro.
Maria invece
si presenta a noi come la creatura pienamente realizzata, perché
capace di accoglienza, di ascolto, perché interamente donata, aperta
al suo Signore.
Il
relativismo oggi imperante, «non riconoscendo nulla come definitivo,
lascia come ultima misura solo il proprio io con le sue voglie, e
sotto l’apparenza della libertà diventa per ciascuno una prigione,
perché separa l’uno dall’altro, riducendo ciascuno a ritrovarsi
chiuso dentro il proprio “io”» (Benedetto XVI).
Al contrario,
volgendoci verso la Vergine Maria capiamo come impostare la vita in
totale obbedienza e libertà.
Maria non è
la figura passiva che accetta tutto abbassando la testa o che si
adegua al comportamento dei più.
Al contrario,
è straordinariamente attiva: accoglie, acconsente, domanda, medita.
È la donna dell’interiorità. Ci dice il Vangelo che «serbava tutte
queste cose meditandole nel suo cuore». Quali sono “le cose” che
Maria medita?
Sono i fatti
e le parole che ha visto e ascoltato, la nascita di suo Figlio, la
visita dei pastori, quell’atmosfera di luce in piena notte! Il
meditare di Maria è l’atteggiamento fiducioso di chi attende; la sua
maternità divina è la luce che brilla, è la vittoria della vita
sulla morte. Questo ci è già annunciato a Natale!
3. Il dono
della maternità, accolto, fa di Maria una donna libera.
Dona la vita
accogliendo in sé l’autore della vita!
La vita di
Maria e Giuseppe è cambiata, sconvolta dalla nascita di questo
figlio che essi sono chiamati a custodire e far crescere, ma in essi
c’è l’assunzione piena della responsabilità. Non si sottraggono a
questo dono e lo vivono con libertà.
Noi pensiamo
alla libertà come a un’ideologia, come a un essere sganciati da
legami, condizionamenti di pensiero, ma non è così. La Madre di Dio,
in particolare, è la donna libera perché profondamente donata.
Maria non
concepisce la vita come una ricerca della propria realizzazione,
(come usiamo dire oggi); una ricerca che ci sfianca, ci consuma,
lasciandoci spesso delusi; il suo bene è compiacere qualcun Altro,
Dio.
C’è un
ribaltamento di prospettiva: dal volere un Dio per me, a mia misura,
per condizionarlo ai miei progetti, Maria ci insegna ad offrire il
nostro io a Dio e agli altri. Questa è la via della felicità e della
pace. La realizzazione di ciascuno non consiste nell’ottenere ciò a
cui aspiriamo, ma nell’offrire ciò che siamo.
È la
disponibilità al servizio, al dono, al metterci in gioco, che fa di
noi persone felici e “pacifiche”.
4. In questa
Giornata Mondiale della Pace dobbiamo dire che non c’è pace senza
questo radicale impegno del cuore.
La pace
infatti è un dono, ma bisogna anche costruirla fattivamente e
reagire con responsabilità a tutto ciò che la vuole soffocare o
reprimere.
La via della
pace non si costruisce con le contrapposizioni o facendo valere chi
è il più forte.
La via della
pace è la via della solidarietà, della comprensione, del tessere i
fili, non di romperli, del costruire paziente e benevolo, non
dell’invidia, della rivalsa o dell’egoismo.
La via della
pace è la via della tenacia operosa che non demorde neanche davanti
alle ostilità e alle incomprensioni.
La via della
pace è la via dell’amore che sa spendersi e donarsi fino alla
consumazione.
5. Per questo
il Santo Padre, nel suo messaggio per questa giornata della Pace,
rivolgendosi ai giovani, dice loro:
«Non sono le
ideologie che salvano il mondo, ma soltanto il volgersi al Dio
vivente, che è il nostro creatore, il garante della nostra libertà,
il garante di ciò che è buono e vero. Dio è la misura di ciò che è
giusto e, allo stesso tempo è l’amore eterno. E che cosa mai
potrebbe salvarci se non l’amore?». Queste parole sono anche per
noi.
Ritroviamo la
sorgente, il senso del nostro vivere, ritroviamo Dio, senza cedere a
comportamenti inadeguati perché immaturi e ritroveremo la pace.
5. La figura
materna di Maria oggi è per noi il segno della pace. Invochiamola,
mettiamoci sotto la sua protezione, come recita un’antica preghiera
mariana, e chiediamo con fiducia che sia lei a custodire in questo
nuovo anno la nostra città, le nostre famiglie.
Chiediamo al
Signore che volga il suo sguardo su di noi e ci conceda la sua pace.
Preghiamo anche per tutti coloro che soffrono, per le madri che si
trovano in varie difficoltà.
Che il
Signore allarghi il nostro cuore, lo renda capace di accoglienza
vera per tutti. Così sia.