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Lamezia:  Cantafora, “i venditori di fumo non hanno credibilita’”

Lamezia Terme, 21 dic. -  “I venditori di fumo, che si presentano per mettere quasi magicamente a posto la città e il comprensorio, non hanno credibilità se non hanno una vita a posto. Lamezia e i lametini vanno presi per mano per sentire qual è il polso della situazione. E allora avvertiremo anche le pulsazioni di un popolo stanco e i palpiti di tanti giovani che attendono risposte. Non servono i lunghi papelli sulle cose da fare, ma è necessario e costruttivo esprimere quale modello di sviluppo umano e civile si ha in mente per Lamezia.” E’ l’opinione che  il  Vescovo di Lamezia Terme Mons. Luigi Cantafora ha espresso nel tradizionale discorso di auguri alla città in occasione delle festività natalizie, mettendo al centro del suo messaggio “i problemi di Lamezia e le prospettive future della città in vista delle prossime elezioni amministrative”.  Nel suo  messaggio natalizio il Vescovo ha sottolineato “come la Chiesa lametina segua con attenzione e apprensione gli eventi che incalzano la vita pubblica e sociale di questa comunità”. Ed a questo proposito ha rivolto un appello perché “possano venire superate talune sterili contrapposizioni, e ci si possa incamminare il più possibile su strade di intesa che abbiano un ampio raggio e sappiano tenere presenti gli interessi profondi ed essenziali del nostro popolo”.  Per il Vescovo di Lamezia, occorre “sentire il polso della situazione” della città. Il polso di questa città, per il pastore della chiesa lametina,“è determinato dall’aumento della disoccupazione, dalle strette della criminalità che non demorde, dalle difficoltà degli imprenditori, dalla solitudine degli anziani e soprattutto dall’affanno delle famiglie. Al contempo, viene purtroppo determinato anche dalla riduzione di presìdi sanitari, di infrastrutture sociali, di luoghi culturali e d’incontro tra gli abitanti del nostro territorio. Per questo, innanzitutto, è necessario impegnarsi con dedizione e competenza, al fine di garantire la buona governabilità e una corretta amministrazione della cosa pubblica. Questo si concretizza nell’evitare i contenziosi gratuiti e le opposizioni croniche, che creano sfiducia e disaffezione nella vita pubblica quando invece abbisogniamo di fiducia reciproca e di compartecipazione attiva”. Nel suo discorso non sono mancati i riferimenti ad alcuni  problemi che in questi messi hanno richiamato l’attenzione delle pubblica opinione come  il depotenziamento delle strutture ospedaliere, tra cui la chiusura del Centro Trasfusionale e del reparto di Terapia Intensiva Neonatale, che la Chiesa lametina “avverte come ferite per la comunità”. Sulla possibile realizzazione del parco eolico,  il Vescovo condivide la preoccupazione espressa da varie associazioni del mondo cattolico ricordando come “se la Calabria rinuncia persino al suo patrimonio paesaggistico, avremo perso il tesoro più bello che abbiamo”. Cantafora ha rivolto  “un ringraziamento particolare al Sindaco di Lamezia Gianni Speranza per questi anni di governo della città nei quali si è respirata vicinanza, stima, comprensione”. E ha ricordato la visita in città di Benedetto XVI come “una delle pagine più belle che la Chiesa diocesana e la città di Lamezia hanno potuto scrivere insieme”. Il Presule invita a guardare all’essenzialità del presepio nel quale “possiamo capire che il cristianesimo non è un qualcosa di astratto, ma è una fede che riconosce in un volto umano concreto, quello di Gesù Bambino, il volto stesso di Dio. Il volto di Gesù, che si mostra a Natale, è un volto fraterno e amico verso gli uomini e le donne che Dio ama. È un volto amorevole e appunto per questo responsabile nei confronti del mondo intero.Il Natale del Signore è la medicina contro l’egoismo; è l’invito a fare della nostra esistenza uno slancio coraggioso verso un’umanità più vera da assaporare e vivere in prima persona. Solo così, di fatto, riusciremo anche a superare le sfide che abbiamo davanti.” Quindi Cantafora, prega  “perché anche il nostro popolo lametino veda la grande luce che sorge: il Signore che viene e che fa tremare ogni forma di potere fondato sulla morte, sulla paura e sull’ingiustizia. Che questo Natale sconquassi le nostre coscienze e ci sospinga a seguire quella luce di bene che vuole splendere per illuminare il nostro presente e il futuro dei nostri figli”. Ma quale futuro politico immagina il Vescovo per questa citta’? E’ un interrogativo che e’ giusto che la pubblica opinione si ponga dal momento che nel messaggio rivolto alla città si è fatto “appoggiare” da un ministro del governo Renzi(Pd): la Lanzetta.    


Lamezia: Ministro Lanzetta presenzia all’apertura del nono anno della Scuola di Dottrina Sociale

Lamezia Terme, 21 dic. - “Fra pochi mesi saremo chiamati ad eleggere il nuovo presidente della Repubblica. A causa della crisi della politica e dei partiti, nel corso degli anni la sua funzione equilibrante e di garante della Costituzione è diventata sempre più importante. E’ necessario pertanto che – donna o uomo che sia – egli sia una persona libera, colta, innamorato dell’Italia e della sua storia, in sintonia con gli Italiani che hanno sempre amato e rispettato la sua figura e il suo ruolo.  Un presidente che conosca la storia e la radice cristiana della nostra nazione, cosciente della necessità del rinnovamento nel rispetto della tradizione, del senso dei luoghi e della grande storia culturale e ambientale che ci rappresenta nel mondo. Un presidente che eserciti il suo legittimo potere istituzionale allo stesso modo di come si legge una poesia del poeta preferito”.  Lo ha detto il Ministro agli Affari Regionali Maria Carmela Lanzetta intervenendo ieri a Lamezia Terme all’apertura del nono anno della Scuola di Dottrina Sociale della Chiesa promossa dal Vescovo di Lamezia Mons. Luigi Cantafora. La Lanzetta ha sottolineato l’esigenza per la Calabria di “superare il vecchio modello basato sull’assistenzialismo e sulla distribuzione di benessere che arriva dall’alto” e di costruire un nuovo modello di sviluppo sociale ed economico “partendo dalla valorizzazione della nostra identità come segno di appartenenza ad un popolo che deve diventare cittadinanza impegnata, riflessiva, consapevole e unita in vista di un obiettivo o un progetto comune”. Per l’esponente del governo Renzi, la Dottrina Sociale della Chiesa rappresenta “una porta che apre al bene comune, fine ultimo della vita politica”.  E’ essenziale – ha aggiunto il Ministro – “la presenza nel mondo politico di persone che siano guidate da valori chiave: democrazia, libertà, dignità della persona, solidarietà, partecipazione, lavoro, legalità. Ma per far questo occorre formare una nuova classe dirigente politica che scommetta sulla preparazione dei giovani, incoraggiandoli ad occuparsi del bene comune, a dedicarsi allo studio, a disporsi con atteggiamenti di apertura verso il futuro,  ad essere riferimento affidabile per i cittadini, per imparare a fare politica senza compromessi morali, a rafforzare il senso della legalità e delle istituzioni, ad anteporre sempre gli interessi collettivi a quelli di partito”.


Lamezia:  Federazione italiana logopedisti dona televisore al reparto di psichiatria dell'ospedale

Lamezia Terme, 20 dic. – La sezione calabrese della Federazione Logopedisti Italiana, nel quadro delle iniziative sociali promosse dall'organizzazione a livello territoriale, ha inteso donare al Reparto di Psichiatria dell’Ospedale “Giovanni Paolo II” di Lamezia Terme un televisore, utile a integrare le attività di accoglienza e socializzazione dei pazienti durante i periodi di ricovero, sensibilizzata dall’assistente sociale Tina Ciliberti operatrice del servizio. La donazione si è tenuta in occasione del Natale 2014 con una sobria ma partecipata cerimonia che si è svolta nei locali del Reparto, alla presenza della Direzione Sanitaria del Presidio ospedaliero di Lamezia Terme e ha permesso alla presidente della Federazione logopedisti italiana, dott.ssa Enza Piraino, di poter esprimere, a nome della Federazione, l’interesse e la volontà di proseguire nel sostenere azioni di questo genere, importanti perché riescono a rafforzare e testimoniare i principi di solidarietà verso persone spesso dimenticate o esposte ai pregiudizi della società.Al tempo stesso il direttore dell’unità operativa Servizio psichiatrico diagnosi e cura dottoressa Maria Antonietta Massimo ha espresso i ringraziamenti a nome suo e di tutti gli operatori del Reparto per queste espressioni di condivisione e sensibilità manifestate nei confronti dei persone che vivono la sofferenza del disturbo psichiatrico.


Lamezia: aperitivo natalizio di auguri alle “Querce di Mamre”

Lamezia, 20 dic. - Un momento conviviale per incontrare ospiti, volontari e operatori e scambiarsi gli auguri di Natale con gli abitanti di S.Eufemia e tutta la città, in un clima di amicizia e condivisone. E’ lo spirito dell’aperitivo natalizio proposto dalla Caritas Diocesana di Lamezia Terme per lunedìprossimo 22 dicembre alle 19 alla sede del progetto “Le Querce di Mamre” in Via Minerva a S. Eufemia. “Le Querce di Mamre” è un progetto della Caritas Diocesana di Lamezia Terme, avviato a maggio 2014, pensato per rafforzare le azioni del welfare locale provando a offrire delle risposte ai problemi del nostro territorio riguardanti l’esclusione sociale, l’immigrazione e la scarsità di servizi offerti alla persona. Un servizio dormitorio con 10 posti letto per migranti e persone senza fissa dimora, attività di animazione e segretariato sociale, un centro di aggregazione e di ascolto e un incubatore di idee: questi i servizi principali offerti alle “Querce di Mamre” che, nello spirito richiamato dall’immagine biblica della Genesi, vuole essere una casa per tutti, dove ciascuno può sentirsi amato ed accolto e dove le idee dei singoli trovano il sostegno di una grande comunità.  Con questo progetto la Caritas Diocesana di Lamezia Terme vuole dare il suo contributo concreto al contrasto all’emarginazione e all’esclusione sociale,  esprimendo l’immagine di una Chiesa che, sulla spinta di Papa Francesco,  va incontro alle donne e agli uomini nelle tante “periferie esistenziali” della nostra società e si fa “amica” e “compagna” del cammino di ogni persona, a cominciare da chi è rimasto indietro.


Lamezia: Fli pronta a correre da sola alle prossime amministrative

Lamezia Terme, 20 dic. - “Il Partito Fratelli D’Italia A.N. di Lamezia Terme, in una noto congiunta del Commissario Cittadino Rosario Aversa e del Portavoce Provinciale Andrea Davoli si dice pronto a correre anche da solo alle prossime elezioni amministrative  della Città della Piana”. I due esponenti puri “ribadendo la nostra disponibilità ad un confronto interno all’area di centro-destra per scegliere la migliore soluzione per Lamezia, pur offrendo piena disponibilità e collaborazione alla nascita di un progetto valido per la città, diciamo che nulla è scontato. E’ pura illusione pensare di vincere le elezioni attraverso riunioni interpartitiche dove a decidere non sono i vari rappresentanti dei parti che compongono la coalizione, ma i generali che da un decennio portano l’esercito alla sconfitta sul campo attraverso la nomina di candidati a sindaco puntualmente perdenti”. Inoltre affermano “con forza che la comunità  ha bisogno di  un Sindaco che, in mezzo alle rovine  causate dalla cattiva amministrazione, sappia ricostruite la Città per il bene di tutti e non solo di una parte. La scelta del candidato – proseguono - a Sindaco dovrà essere fondata sui principi e valori ampliamente esplicati nel manifesto che abbiamo pubblicato nei giorni scorsi”. A riguardo esprimo “apprezzamento nei confronti del consigliere comunale Armando Chirumbolo  per la condivisione e l’analisi di giudizio espressi in merito al Manifesto Appello lanciato da Fdl An . La sua uscita pubblica – sottolinenano -  sugli urgenti problemi da risolvere nella città e il positivo riscontro alla piattaforma valoriale da noi esposta rompe “il silenzio assordante” dello scenario politico lametino”. I due esponenti di Fli evidenziano che “qualora non ci siano le giuste condizioni per la nascita di un progetto serio all’interno del centro-destra, siamo pronti a dare il via ad una proposta che sappia interpretare le esigenze e le aspettative dei Lametini che raccolga intorno a se non solo la parte migliore della politica, ma anche e soprattutto la parte migliore della società civile. La nostra posizione, nella battaglia per riscattare La Città, non sarà mai subordinata a logiche di partito ed a equilibri tra partiti anche della stessa area, ma sarà solo – concludono - ed esclusivamente al servizio del bene comune e dell’interesse di Lamezia”.


Lamezia: martedì inizia quarta edizione della rassegna cinematografica in lingua originale

Lamezia, 20 dic. - Inizia il 23 dicembre 2014, con la proiezione del film “Nebraska” di Alexander Payne (USA, 2013), la quarta edizione della rassegna cinematografica in lingua originale, con sottotitoli in italiano, organizzata da UNA associazione culturale.  Le proiezioni si terranno presso il Teatro Umberto, in base ad un programma che ci coinvolgerà fino al 26 aprile 2015. I primi tre film, rispettivamente in data 23 e 30 dicembre 2014 e 2 gennaio 2015, avranno inizio alle ore 21:00; le successive proiezioni, invece, saranno dalle ore 18:00. Anche quest’anno abbiamo voluto realizzare una rassegna che comprendesse film che non sono distribuiti a Lamezia Terme e che sono stati selezionati grazie ai suggerimenti dei soci, tramite l’invio di mail, in occasione di incontri e per semplice passa parola. Nella scelta dei film, come sempre, si è tentato di dare precedenza a quelli che potessero dare emozioni e spunti di riflessione: molti i film sull’amore, sui diritti e sulle libertà individuali. La rassegna tenta così di essere quella “finestra sul mondo” che l’associazione offre ogni anno ai propri soci.


Lamezia: domani  rassegna “Giovani Talenti” del Tchaikovsky

Lamezia Terme, 20 dic. - E' prevista per sabato 21 Dicembre alle ore 18.00 al Teatro Umberto di Lamezia Terme l'inaugurazione ufficiale della rassegna concertistica “Giovani Talenti” organizzata dall'Istituto Superiore di Studi musicali P.I. Tchaikovsky di Nocera terinese (Cz) e inserita nell'ambito delle attività di produzione artistica che l’Istituto promuove sul territorio, racchiuse sotto la denominazione di "Festival del Mediterraneo". Per questo primo appuntamento il Palcoscenico del "Pidocchietto" vedrà protagonista una delle migliori e meritorie formazioni emergenti del panorama musicale regionale: il “Quintetto d'Archi dell’Orchestra Filarmonica della Calabria”, nato in seno alle attività di promozione artistica dell’Istituto. Il ruolo di violino I e II è stato affidato ai migliori laureandi del Tchaikovsky, quali Francesca Garritano (Campora), Debora Fuoco (Lametina), Alessio Durante (Lametino) e Pierluigi Riccio (crotonese), giovani promesse calabresi di cui certamente sentiremo parlare. Mentre al Violoncello, Viola e Contrabbasso sono impegnati eccellenti professionisti, nonché docenti dell’Istituto formatisi e cresciuti nelle migliori orchestre nazionali, quali rispettivamente il romano Francesco Mariozzi (Violoncello), la vibonese Greta Medini (Viola) e il lametino Enrico Corapi (Contrabbasso). Il M°Mariozzi, vanta nella sua lunga carriera collaborazioni con l’Orchestra Santa Cecilia di Roma, l’Orchestra Regionale del Lazio, l'Orchestra Filarmonica “Arturo Toscanini”, la Società del Quartetto di Firenze, l’Institut Culturel Italien de Montreal, gli incontri Musicali di Fiesole, il Festival delle Nazioni di Portogruaro, il Festival di Pomposa e l’Associazione Filarmonica Umbra, l'Orchestra Sinfonica Siciliana, l'Orchestra del Teatro San Carlo di Napoli. Il M°Medini si diploma appena sedicenne con il massimo dei voti e la menzione d’onore. A soli dieci anni intraprende un’intensa attività concertistica, in qualità di solista con numerose orchestre, eseguendo nelle più importanti città italiane i concerti di Bach, Vivaldi, Mozart, il Terzo Concerto in si minore op.61 di Saint-Saëns, e il Concerto in re maggiore op.77 di Brahms. Nel luglio 2004 partecipa all’International Children’s Cultural and Art Festival di Shanghai, in qualità di migliore giovane violinista italiana. Nel gennaio 2005 ha suonato per il Presidente della Repubblica Ciampi, e nell’anno successivo è stata protagonista di una lunga tournée con la World Youth Orchestra, diretta da Damiano Giuranna. Chiude il quintetto il M°Corapi che, nella sua lunga carriera professionale, ha collaborato con l’Orchestra del Teatro Massimo di Catania Vincenzo Bellini, la Nuova Orchestra Scarlatti di Napoli, l’Orchestra della Magna Grecia di Taranto, l’Orchestra Sinfonica Abruzzese, l’Orchestra del Teatro di Cagliari, l’Orchestra Internazionale diretta da Ennio Morricone, l’Orchestra da Camera Italiana con solista e direttore Salvatore Accardo, l’Orchestra del Teatro “Vittorio Emanuele” di Messina, l’Orchestra “Philarmonia Mediterranea” di Cosenza, collaborando, tra gli altri, con Piero Bellugi, Daniel Oren, Massimo Quarta, Vincenzo Mariozzi, Anna Tifu, Katia Ricciarelli, Andrea Bocelli. Nel 2001, scelto dall’allora Direttore Musicale Riccardo Chailly, vince l’audizione da 1° contrabbasso dell’Orchestra Sinfonica di Milano “Giuseppe Verdi” dove vi collabora fino al 2007, con direttori e solisti quali Riccardo Chailly, Martha Argherich, Nelson Freire, Vadim Repin, Leonidas Kavakos, Joshua Bell, Sayaka Shoji, Placido Domingo, Sarah Chang, Jean-Yves Thibaudet, Hélène Grimaud, Simone Pedroni, Hilary Hahn, Juan Diego Flòrez, Rudolf Barshai, Vladimir Jurowsky, Luis Bacalov, Wayne Marshall, Claus Peter Flor, Helmut Rilling, Lu Jia, Oleg Caetani. Il cartellone è inserito nell'ambito delle attività di produzione artistica che l'Istituto promuove sul territorio, racchiuse sotto la denominazione di "Festival del Mediterraneo". Come sottolinea il Direttore dell'Istituto, il M°Filippo Arlia: “dopo la programmazione dell'ormai consolidata stagione sinfonica e cameristica, l'Istituto ha pensato di racchiudere, in un unico programma concertistico, tutte le attività di produzione rivolte alla valorizzazione e circuitazione dei nostri giovani talenti del panorama musicale nazionale. L'edizione 2015 della rassegna prevede la promozione di 14 appuntamenti concertistici che saranno realizzati in deversi centri della Calabria”. Soddisfazione espressa anche dall'attuale vice direttore del Tchaikovsky, il M°Pullia Pierfrancesco: "Siamo consapevoli che l'Istituto Tchaikovsky è un'istituzione che ad oggi rappresenta un'eccellenza nel panorama delle Istituzionidell’Alta Formazione Artistica e Musicale e l'idea di promuovere un cartellone dedicato alle nostre giovani eccellenze musicali rappresenta la “direzione” che un'istituzione d'eccellenza deve intraprendere. Accanto alla produzione sinfonica professionale quindi, la nostra Istituzione sente forte il peso e la responsabilità di creare occasioni che possano portare a far emergere la nuova classe artistica dei prossimi anni”. 


Lamezia: inaugurato “Spazio Sociale Terra e Libertà”

Lamezia, 20 dic. - E’ stato inaugurato  ieri “Spazio Sociale Terra e Libertà”. Gli organizzatori dell’evento in una nota si dicono soddisfatti perché spiegano in una nota “la sala era gremita, soprattutto di giovani, il vero motore di questa città. Ci siamo detti tante cose, chi siamo, dove vorremmo andare. Abbiamo detto con forza che la politica non può essere solo il passaggio elettorale, ma che deve essere soprattutto quotidianità e che il nostro compito deve essere quello di ridargli dignità e nuove espressioni, per far si che giovani e non solo possano tornare ad essere protagonisti del cambiamento”.


Trasporti: Mastroianni scrive alla Bosssio, componente commissione parlamentare

Lamezia Terme, 19 dic. – Il consigliere comunale Nicola Mastroianni, in merito al declassamento della stazione ferroiviaria ha inviato una lettera Onorevole  Enza Bruno Bossio Componente la IX^ Commissione Parlamentare Trasporti, Poste e Telecomunicazioni ecco il testo integrale:  “Esimia On.le Bruno Bossio,leggo con sommo piacere del Suo recente incontro con l'ad di Trenitalia dott. Vincenzo Soprano e colgo l'occasione per esprimerLe piena gratitudine per il tempismo della Sua iniziativa. Sull'argomento proprio nei giorni scorsi ho trasmesso una nota al Signor Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e al neo Governatore della Regione Calabria On.le Mario Oliverio ponendo alla loro attenzione il problema del declassamento e dello smantellamento della Stazione FS di Lamezia Terme centrale che, contrariamente a quanto stà accadendo, bisogna intervenire tempestivamente per arginare tutti i rischi ed i pericoli che incombono nel complesso piano di ristrutturazione del sistema di trasporto pubblico locale calabrese che non può e non deve più subire ulteriori ridimensionamenti tanto strumentali quanto strutturali ma deve essere rilanciato e sostenuto anche in funzione di nuove politiche di sviluppo regionali, nazionali e comunitarie. Pertanto, nel plaudire ancora una volta alla Sua lodevole iniziativa, mi permetto di trasmettere copia della lettera inviata nei giorni scorsi alle Istituzioni menzionate e mi auguro di avere presto l'occasione di incontrarLa per manifestare il mio personale compiacimento e sostegno alle eventuali iniziative che intenderà portare avanti a beneficio della comunità lametina e calabrese”.


Lamezia:  Metodiche naturali di cura per il benessere e la salute

Lamezia Terme, 19 dic. - “ Salute e benessere” è stato il tema del convegno, organizzato dal Centro socio culturale “ Insieme”, presieduto da Rosaria Rizzo,  presso il Circolo di Riunione di Lamezia Terme. Sull’argomento hanno relazionato il dottor Giancarlo Gaetano, direttore sanitario presso le Terme di Caronte di Lamezia Terme, per quanto riguarda le  metodiche naturali di cura e il dottore Sebastiano Di Salvo, dirigente medico dell’Unità Operativa Complessa di Epatologia dell’Azienda Ospedaliera Policlinico Mater Domini di Catanzaro, per quanto riguarda l’ Omeopatia e la salute  per una medicina integrata.  Dopo l’apertura dell’incontro, moderato dalla vicepresidente  del Centro  Lina Latelli, il dottor Gaetano ha approfondito, tra l’altro,   alcune tematiche   relative alle terme calabresi, agli effetti terapeutici delle acque termali, alle  tecniche di cura e alle patologie trattabili con le acque termali. In Calabria  si trovano diversi  tipi di acque classificate in base al residuo fisso. «Le acque più leggere sono le oligominerali che aiutano la diuresi mentre le acque minerali sono quelle utilizzate per le cure termali»  ha chiarito il dottor Gaetano aggiungendo  che  in Calabria  sono sei gli stabilimenti termali tra cui le Terme di Caronte a Lamezia Terme esistenti fin dal 1766. Qui  viene utilizzata l’acqua sulfurea per le patologie respiratorie con le inalazioni, con l’ aerosol , con   l’Humage e i cateterismi tubarici a pressione all’interno dell’orecchio. Le patologie artro-reumatiche  si curano invece con  i fanghi che sono prodotti in ogni stabilimento termale in base alle caratteristiche delle proprie acque. « La terapia termale - ha spiegato il dottore Gaetano – può essere inserita nei protocolli di terapia per le patologia croniche alternandola  con la terapia farmacologica. Da  studi approfonditi risulta  che  con la terapia termale si riduce il consumo di farmaci con notevole risparmio per il Servizio sanitario nazionale». Oggi esistono altri metodi naturali di cura che  si ricollegano  alla medicina omeopatica, scoperta nel ‘700 dal medico e chimico tedesco Samuel Hahnemann e usata in integrazione con  la medicina classica. L’omeopata deve essere disponibile ed umano verso il malato di cui «deve comprendere tutta la  personalità psichica e le personali vicissitudini altrimenti  non saprà cosa curare nel malato, perché non lo conosce e non lo ha capito» ha precisato il dottor Di Salvo.  Pertanto il trattamento deve fare   in modo che l’ammalato diventi libero, indipendente, capace di aprirsi al mondo del pensiero, delle idee, delle essenze, il tutto per la sua realizzazione spirituale.  Stimolando   nel malato la voglia e la volontà di  vivere, si agevola il suo recupero per il piacere  della vita  rinnovata e liberata dai fattori negativi che la  rinchiudono nell’egoismo autistico  infantile. Don Pino Latelli


Lamezia: prende il via la seconda stagione concertistica strumenti a pizzico

Lamezia Terme, 18 dic. - Seconda stagione concertistica per strumenti a pizzico 19 - 20 - 21 2014, sala degli affreschi, Palazzo Nicotera - Lamezia Terme. Tre giorni di concerti per chitarra: 19 dicembre giovani promesse Lametine; 20 Massimo Agostinelli; 21 dicembre les adieux  A. Aprle, S. Emmolo, Stefania Di Prima questa seconda stagione segue la prima svoltasi in maggio 2014 presso il Teatro della Chiesa di S. Giovanni in S. Eufemia Lamezia. Il 19 si esibiranno giovani chitarristi lametini accomunati dallo stesso percorso formativo iniziato per tutti nello stesso luogo. Il 20 sarà la volta del M° Massimo Agostinelli di Ancona, chitarrista Laureato con il massimo dei voti al Conservatorio S.Pietro a Majella di Napoli, sotto la guida di Bruno Battisti D'Amario.  E' direttore artistico dell'Associazione Musicale Ottocento, ed ha predisposto la catalogazione analitica delle musiche per chitarra dell'Ottocento nelle biblioteche italiane ed europee. Impegnato nel campo della saggistica, scrive regolarmente nelle principali testate  giornalistiche per chitarra e in riviste specializzate internazionali e tiene conferenze sulle tematiche musicali ottocentesche. Dal 2003 è direttore artistico del Festival Cameristico della Val d’Esino. Il 21 i maestri Aprile, Emmolo e Di Prima, tutti siciliani, ci accompagneranno in un itinerario musicale e letterario tra classicismo e periodo romantico accompagnato con strumenti originali d'epoca.


Musica: Il disordine delle cose arriva “Nel posto giusto”
Lamezia Terme, 18 dic. - “Nel posto giusto” è il terzo capitolo de Il Disordine Delle Cose. Un album definito dalla critica uno dei migliori dischi di rock italiani dell’anno che conferma la maturità artistica di una band che si dimostra pronta ad affrontare il grande pubblico. E il posto giusto in Calabria per presentare la loro nuova opera sarà il palco delle Officine Sonore di Lamezia Terme, che ospiterà la band piemontese venerdì 19 dicembre alle 22.30. Dalle distese islandesi del precedente full length “La Giostra”, Il Disordine delle Cose ha deciso di registrare l’ultimo disco in Scozia e, in particolare, il CaVa Sound Studio di Glasgow. Un luogo storico che è stato passaggio di moltissime band con il grande merito di aver influenzato le sonorità di tutto il mondo: Mogwai, Belle and Sebastian, Travis, Mercury Rev e Isobel Campbell sono, infatti, solo alcuni dei nomi che hanno dato lustro alle pareti rosse dello studio di Bentinck Street. Come per il precedente disco, anche in questo caso la scelta del “posto” ha avuto un ruolo fondamentale, influenzando profondamente le sonorità e le scelte di stile della band. La capacità di condire le linee melodiche e le parole di Marco Manzella con atmosfere di respiro internazionale, avvolgenti e cinematografiche è, infatti, una caratteristica distintiva che la band ricerca e su cui pone l’accento in ogni produzione. Nel posto giusto è un disco vario e complesso che riscopre il piacere classico di produzioni alla The Beatles, che consolida sonorità dilatate alla Sigur Ros e che mischia deviazioni dal rock indipendente tradizionale con suoni più attuali - non mancano ispirazioni alla Grizzly Bear, per esempio - e psichedelici. Sono influenze, queste, che riecheggiano in tutto l’album e che impreziosiscono lo stile profondamente distintivo de Il Disordine Delle Cose. Allo stesso modo preziose e uniformi allo stile della band sono le collaborazioni all’interno del disco. Il brano di chiusura “Sulla schiena” è colorato all’organo dalle note di Chris Geddes, ben noto tastierista dei Belle and Sebastian, e dai controcanti della scozzese Christine Bovill. Le voci femminili, in effetti, sono una presenza costante nella discografia de Il Disordine Delle Cose. In questo capitolo Christine Bovill è presente anche in “Un ponte sul fiume”, mentre la bravissima cantante capoverdiana Jerusa Barros completa con molto carattere le linee di Marco Manzella ne “Il giorno più normale”. Insomma partono dal posto giusto mettendo le fondamenta per un cammino altrettanto giusto e, soprattutto, lungo che venerdì sera passerà anche dal music club lametino.


Lamezia: sabato 20  la festa del riciclo
Lamezia Terme, 19 dic.- L'Amministrazione Comunale in collaborazione con l'Associazione “ Qnarota”, i volontari del servizio civile e l'Istituto Comprensivo Saverio Gatti ha organizzato per il prossimo sabato 20 dicembre, nell'area verde di Via Longo ( nei pressi dell'Oviesse ), la Festa del Riciclo.
La manifestazione, a cui parteciperanno i ragazzi della scuola con i loro lavori, avrà inizio alle ore 9.00 e terminerà in tarda mattinata e sarà ospitata nell'area verde data in gestione alla Associazione “Qnarota” che ha già utilizzato la tecnica del riciclo per attrezzarla e renderla fruibile. “Anche questa festa si iscrive nel lavoro che come Amministrazione stiamo portando avanti ha dichiarato l'Assessore all'Ambiente Pierpaolo Muraca per estendere e rafforzare la raccolta differenziata in tutta la città e far crescere la consapevolezza della cultura del riciclo. La scelta di ospitarla in una delle tante aree verdi di cui la città dispone è frutto della preziosa collaborazione con l'Assessore ai Parchi Urbani  Rosario Piccioni. Solo pochi giorni fa la stessa l'Amministrazione aveva partecipato alla cerimonia di scopertura di una stele commemorativa dedicata all'avv. Lorenzo Scarpino, esponente dell'Associazione Qnarota prematuramente scomparso”.


Lamezia: istituito tavolo permanente di lavoro   per lo  sviluppo area termale

Lamezia Terme, 17 dic. - Si è svolto presso la Presidenza del Consiglio comunale di Lamezia Terme l'incontro tra il Presidente Francesco Grandinetti, il Presidente della Commissione consiliare attività produttive Eugenio Carnovale e i rappresentanti di Terme Caronte Spa nelle persone del Presidente  dott. Emilio Cataldi e dell'avv. Tiziano Lio. Durante l'incontro il Presidente del Consiglio Grandinetti, evidenziando l'esigenza strategica di dare impulso alla crescita delle terme, si è dichiarato disponibile a portare in Consiglio comunale ogni proposta utile a riguardo che si dovesse determinare come risultato dell'incontro. Nel corso della riunione si sono affrontate varie problematiche suddividendole in due tronconi. Il primo riguarda problemi che a prima vista sembrerebbero  di piccola caratura, ma  che   per la gestione delle attività termali sono "grandi" e determinano non poche difficoltà. Ci si riferisce ad esempio al servizio trasporti da e per le terme, più volte discusso con la Multiservizi e mai portato a soluzione,  alla richiesta, a pagamento, fatta alla stessa per la pulizia dell'area interna al complesso termale da parte di Terme Caronte spa  rimasta senza risposta, all'area mercatale che ancora oggi non è organizzata in maniera da contribuire allo sviluppo dell'area, al decoro complessivo dell'area circostante. Su questi punti il Presidente della Commissione attività produttive Carnovale si è impegnato a convocare al più presto l'organismo consiliare per "tentare" di risolvere le questione. Il secondo punto, più consistente,  riguarda il problema urbanistico più in generale dell'area  senza il quale, hanno convenuto i presenti, non è possibile neanche pensare ad uno sviluppo. Il tutto deve partire – afferma Grandinetti – dalla riqualificazione dell'esistente e dall'ipotesi di una progettazione di sviluppo congiunto e sinergico tra i vari attori del luogo”. Si è concordato che Lamezia deve diventare "la città delle terme", essendo questa una peculiarità unica nella provincia e rara nella regione. Lo sviluppo deve passare attraverso l'incremento del "ramo aziendale benessere" delle terme già avviato dalla proprietà ma che necessita per l'espansione, di costruzioni di piscine riscaldate, spa, ma soprattutto  di posti letto (hotel), condizione necessaria per essere inseriti nel giro dei tour operator di target, enonsolo e rendere economicamente sostenibile l'impresa. Ecco perché è indispensabile individuare un modus operandi condiviso  per lo sviluppo urbanistico produttivo della zona. L'incontro, estremamente incoraggiante, ha determinato la decisione  di istituire un tavolo permanente di lavoro tra le parti al quale il Presidente del Consiglio Grandinetti e il Presidente della Commissione attività produttive Carnovale chiederanno di farne parte all'amministrazione ed alla Provincia. A tal proposito è indispensabile inserire nel prossimo statuto della provincia le Terme Caronte,  come punto strategico di sviluppo nel capitolo dell'area vasta Catanzaro/Lamezia. Solo così le nostre richieste potranno essere inoltrate al nuovo Presidente della Regione Oliverio certamente sensibile al raggiungimento dell'obiettivo. Le parti presenti all'incontro hanno condiviso che  lo sviluppo delle terme sia centrale per la crescita dell'intera città e a tal proposito hanno deciso di convocare il costituito  "Tavolo permanente" già per il prossimo 15 gennaio  alle ore 16 per continuare il percorso intrapreso. Alla fine dell'incontro il Presidente Grandinetti ha manifestato tutta la sua gratitudine alle Terme Caronte Spa per la disponibilità dimostrata ad intraprendere ogni iniziativa necessaria per arrivare al traguardo: Lamezia, la Città delle Terme. 


Lamezia: Scaramuzzino (Labor), “unità del centrodestra ma senza trasformismi”

Lamezia Terme, 17 dic. - “Lo sosteniamo da sempre e oggi prendiamo atto di quanto affermato dal capogruppo consiliare di Forza Italia, Chirumbolo, in tema di unità delle forze di centrodestra. Un concetto da sempre ribadito in più occasioni che va nella direzione di quel senso di responsabilità che deve caratterizzare tutte le forze del centrodestra e i movimenti che fino ad oggi hanno fatto opposizione alla Giunta Speranza”. E’ quanto afferma, Pasquale Scaramuzzino, portavoce del Movimento Labor intervenendo nel dibattito ormai aperto in vista delle prossime elezioni comunali di Lamezia. “L’unità del centrodestra - osserva Scaramuzzino - è imprescindibile se si vuole cambiare la città e guidare il Comune. Ma per far ciò, dobbiamo imparare dal passato: e cioè che si vince se si è davvero uniti senza “inciuci” e senza trasformismi. Lamezia è nelle condizioni di non poter perdere ulteriore tempo e le vecchie logiche che hanno caratterizzato gli anni passati non sono oltremodo tollerabili. C’è bisogno dunque di chiamare a raccolta tutte le forze che fino ad oggi hanno fatto opposizione: dai partiti, ai movimenti, alle associazioni per avere uno scatto d’orgoglio e remare tutti nella stessa direzione. E’ sotto gli occhi di tutti che così non si può andare avanti: di fatto la città ha subito l’onta del “dissesto” perché anche se non dichiarato, è comunque certificato dal Piano di rientro decennale che dovranno subire i cittadini lametini. E allora è inutile girarci attorno: il centrodestra, nelle prossime consultazioni comunali, ha una grande responsabilità. Quella di dover prendere in mano la situazione economica e finanziaria e cercare di fare uscire la città dal baratro. In questo, esistono tante opportunità da poter sfruttare, al di là dei fondi ordinari, puntando in particolar modo sui Fondi comunitari. In quest’ottica occorre una guida esperta che sappia individuare progetti che possono rilanciare l’economia del nostro territorio. Detto ciò, l’appello all’unità del centrodestra è giusto e deve essere la base di partenza per un confronto sereno e costruttivo. E’ vero che esistono già alcuni pretendenti alla carica di candidato a sindaco ma, come Movimento Labor, “sposiamo” in pieno l’idea delle primarie lanciata dal nostro leader, Pasqualino Ruberto. Una proposta che va proprio nella direzione dell’unità del centrodestra. E allora - conclude Scaramuzzino -  chi come Chirumbolo e Forza Italia parla di unità, non può non tenere in conto questa  proposta che ha il pregio di unire tutti e di mettere a confronto le aspirazioni legittime dei candidati. Se non si persegue la strada dell’unità ogni sui assumerà le proprie responsabilità”.


Lamezia: Vescovo affrontera’ il tema delle  prossime elezioni amministrative
Lamezia Terme, 17 dic. Parlerà a una città che si prepara alle prossime elezioni amministrative il Vescovo di Lamezia Terme Mons. Luigi Cantafora, che sabato prossimo 20 dicembre alle 18.30 nel salone del seminario vescovile farà gli auguri alla città in occasione delle festività natalizie. Depotenziamento dell’ospedale e della sanità lametina, i rischi per il territorio connessi alla possibile realizzazione del parco eolico, la povertà e il disagio sociale di tante famiglie lametine: questi alcuni degli argomenti che il presule affronterà nel suo discorso di auguri alla città, richiamando tutti, a cominciare da chi si candida a guidare Lamezia nei prossimi anni, a “entrare in percorsi di vita civile e politica per riscoprire l’istanza del bene comune, che è la chiave di volta della politica, condizione imprescindibile per offrire una prospettiva di speranza alla nostra città”.
“I cattolici impegnati nella vita politica e sociale possono contribuire a costruire una democrazia ad alta intensità, una democrazia degna di tale nome dove il popolo è presente con le sue istanze ed ogni cittadino è animato dalla tensione per il bene comune”, ha sottolineato Mons. Cantafora presentando in conferenza stampa il nono anno della Scuola di Dottrina Sociale della Chiesa promossa dalla Diocesi di Lamezia Terme al via sabato prossimo con la prolusione del Ministro agli Affari Regionali Maria Carmela Lanzetta. Il Vescovo ha evidenziato la funzione della  Scuola di Dottrina Sociale che “vuole essere un laboratorio dove tutti coloro che sono impegnati nella vita politica e sociale nella nostra Diocesi possono attingere al Magistero sociale della Chiesa che è un luogo privilegiato dell’ evangelizzazione”.
Il nuovo anno del cammino formativo proposto dalla Chiesa lametina si svolgerà in tre sedi della Diocesi (Lamezia, Nocera, San Pietro a Maida), con un appuntamento mensile che vedrà l’intervento di docenti ed esperti di Dottrina Sociale della Chiesa.  “In un momento storico in cui i cittadini sono estremamente disaffezionati alla politica, come dimostra l’alto astensionismo alle ultime elezioni regionali, come Chiesa sentiamo la responsabilità e la missione di educare alla politica come forma alta di carità e di servizio al bene comune”, ha affermato il direttore della Scuola di Dottrina Sociale Don Fabio Stanizzo ricordando “la collaborazione della Scuola Diocesana con il Liceo Scientifico “Galileo Galilei”, che darà la possibilità agli studenti una volta al mese di discutere e confrontarsi sui temi del magistero sociale della Chiesa.  Sarà prioritario per la nostra scuola coinvolgere in particolare i giovani della nostra Diocesi, che saranno la classe dirigente del futuro”.
Filo conduttore del nono anno, il discorso tenuto dall’allora Arcivescovo di Buenos Aires Bergoglio il 16 ottobre  2010 per i 200 anni dell’indipendenza dell’Argentina dal titolo “Noi come cittadini, noi come popolo”.  “Un discorso fortemente attuale – ha evidenziato Stanizzo – perché ci richiama alla nostra vocazione di cittadini come “convocati” al bene comune, come uomini e donne che superano gli individualismi e gli interessi di parte per sentirsi un unico popolo”.  Ad aprire il nuovo anno della scuola, il Ministro Lanzetta che “offrirà la sua testimonianza di credente che ha vissuto la sua attività pubblica, prima da sindaco e oggi da ministro, come un impegno costante a promuovere il senso del bene comune superando le logiche del particolarismo e del clientelismo”.
“La Scuola di Dottrina Sociale di quest’anno – ha aggiunto il direttore dell’ufficio comunicazioni sociali Don Roberto Tomaino – si inserisce nel cammino di preparazione della nostra Diocesi verso il Convegno Ecclesiale Nazionale di Firenze del prossimo anno che avrà come tema “In Gesù Cristo il nuovo umanesimo”.  L’investimento della nostra Chiesa diocesana nella formazione socio-politica è una dei segni concreti di come l’annuncio del Vangelo contribuisce alla promozione umana e può contribuire concretamente allo sviluppo integrale della società”.


Lamezia: presentata la scuola di Dottrina Sociale
Lamezia Terme, 17 dic. - “Noi come cittadini, noi come popolo”. Sarà questo il tema del nono anno della Scuola di Dottrina Sociale della Chiesa della Diocesi di Lamezia Terme al via sabato prossimo  20 dicembre alle 18.30 nel salone del seminario vescovile  con la prolusione del Ministro agli Affari regionali Maria Carmela Lanzetta. Gli argomenti e gli appuntamenti del nuovo anno della scuola promossa dalla diocesi lametina saranno presentati domani mercoledì 17 dicembre alle 12 nel salone dell’episcopio nel corso di una conferenza stampa alla quale parteciperanno il Vescovo Mons. Luigi Cantafora, il direttore dell’Ufficio Comunicazioni Sociali della Diocesi di Lamezia Terme Don Roberto Tomaino, il direttore della Scuola di Dottrina Sociale Don Fabio Stanizzo. Subito dopo la prolusione del Ministro, il Vescovo farà gli auguri alla città in occasione delle festività natalizie alla presenza delle autorità civili.
Il percorso formativo sul magistero sociale della Chiesa si svolgerà quest’anno da gennaio a maggio nelle sedi di Lamezia Terme, San Pietro a Maida e Nocera. Grazie alla collaborazione avviata già da alcuni anni con il Liceo Scientifico “Galileo Galilei”, i relatori della scuola incontreranno una volta al mese gli studenti per approfondire i principali temi dell’attualità politica, sociale ed economica alla luce della Dottrina Sociale della Chiesa
Il tema di quest’anno “Noi come cittadini, noi come popolo” riprende il titolo del discorso tenuto dall’allora arcivescovo di Buenos Aires Bergoglio il 16 ottobre 2010 per i duecento anni dell’indipendenza argentina. In quell’occasione il futuro Papa Francesco definì il cittadino “il convocato, il chiamato al bene comune, convocato perché si associ in vista del bene comune” Sulla spinta di Papa Francesco, la scuola di dottrina sociale della Diocesi lametina si propone di risvegliare il protagonismo dei credenti nella vita civile per costruire una “democrazia ad alta intensità”, caratterizzata dalla partecipazione di tutti i cittadini e dalla responsabilità di tutti e di ciascuno nella realizzazione del bene comune.


Lamezia: convocato per domani consiglio comunale

Lamezia Terme, 17 dic. – E’ stato convocato per domani il Consiglio comunale di Lamezia Terme.  L'assemblea consiliare si riunirà alle ore 15:30  nella sede di Unioncamere Calabria sita in via delle Nazioni n. 24, con eventuale seconda convocazione Lunedì 22 Dicembre 2014 alle ore 15:30, presso la Sala consiliare dell'ex Comune di Sambiase. I punti all'ordine del giorno sono la mozione della consigliera Teresa Benincasa e le proposte di deliberazione inerenti Piano Comunale di Spiaggia, variazioni a documenti contabili, riconoscimento di legittimità di debiti fuori bilancio.


Teatro: sabato in scena al  Grandinetti “il ratto delle sabine”

Lamezia Terme, 16 dic. – Sabato 20 dicembre alle ore 20.45 al Teatro Grandinetti di Lamezia Terme andrà in scena la commedia "Il ratto delle Sabine" nell’ambito della rassegna teatrale “Vacantiandu – Città di Lamezia Terme”, promossa e organizzata dall’associazione “I Vacantusi” sotto la direzione artistica di Nicola Morelli e Walter Vasta. Lo spettacolo, che verrà proposto dalla compagnia Teatro Stabile Nisseno di Caltanissetta con la regia Angelo Tosto, vedrà sul palco i noti cabarettisti Toni e Totino (che nel gennaio 2003 hanno ricevuto il premio “Pigna d’Argento” insieme a Leo Gullotta e Gianfranco Iannuzzo, come “Migliori cabarettisti siciliani”), insieme ad Giovanni Speciale, Salvina Fama, Giuseppe Speciale, Teresa Calabrese, Diletta Costanzo, Raimondo Coniglio, Ilaria Giammusso, Giuseppe Minnella e Giulia Frangiamone.
"Il ratto delle Sabine" è una farsa in due atti scritta da Franz e Paul Von Schonthan, il cui testo originale è quasi impossibile da recuperare. In compenso, i rifacimenti, le riletture, le versioni ispirate all'originale, i tradimenti, le rivisitazioni e gli stravolgimenti, non si contano più.
Grandi attori hanno vestito i panni del Cavalier Tromboni, cucendoseli addosso nel migliore dei modi. Nel 1945 il grande Totò, in un memorabile film diretto da Mario Bonnard, porta sul grande schermo la figura del Cavalier Tromboni e della sua scalcagnata compagnia teatrale. Accanto al Principe de Curtis, attori di indubbia grandezza, come Carlo Campanini, Clelia Matania e l'immancabile Mario Castellani. Ed è proprio a questa trasposizione cinematografica che la compagnia si è ispirata, nel mettere in scena un testo che parte dal teatro, arriva al cinema e torna in teatro, lì dove è nato.
La storia è molto semplice: la compagnia di Tromboni gira per i teatri di provincia riuscendo a guadagnare appena di che sfamarsi. Ernesto Molmenti, un maestro di scuola, offre del denaro affinché si rappresenti una sua opera in versi: "Il ratto delle Sabine". Da questo esile canovaccio prendono vita una miriade di spunti comici e di divertenti battute. C'è anche spazio per una tenera storia d'amore. Fare del buon teatro paga sempre e questa è un'occasione unica di poter fare bene, raccontando di una compagnia teatrale che riesce solo a far male!
I costumi sono di Silvio Alaimo, scenografia Francesco Lugaro, disegno luci Angelo Rizza, fonico Davide Lavalle, editing audio Teresa Calabrese, direttore di scena Francesco Lugaro, sartoria Dietro le quinte, direzione artistica Fulvio Riolo, direttore di produzione Giuseppe Speciale.


Lamezia: Benincasa,  “alla politica privatistica del gruppo FS vanno assicurati i criteri del servizio pubblico”

Lamezia Terme, 16 dic. – Riceviamo e pubblichiamo una nota della Conisgliera comunale Teresa Benincasa: “La scelta paventata dal gruppo FS di sopprimere collegamenti ferroviari sui binari esistenti dalla Stazione Centrale di Lamezia Terme non condiziona soltanto il pendolarismo studentesco, interno alla città; riduce la competitività di un sistema di trasporti che in Calabria dovrebbe finalmente essere “ri-pensato” a partire dall’esigenza di qualificare l’offerta garantendo efficienza e intermodalità, smettendola di umiliare Lamezia e il suo naturale ruolo cerniera per l’intera Calabria. Al centro della rete dei trasporti da riorganizzare c’è l’infrastruttura aeroportuale che ha sede a Sant’Eufemia Lamezia, conla stazione centrale a un chilometro soltanto, ma senza rotaia. Nessuno si è mai preoccupato di porre l’attenzione al livello istituzionale adeguato: non ci ha neppure provato il sindaco, non chi gestisce lo scalo, né tanto meno la Regione Calabria che ha assistito i trasporti regionali foraggiando i collegamenti sostitutivi su gomma piuttosto che incoraggiare le FS ad elaborare piani da sottoporre al Ministro competente.  Davvero discutibile le scelte e le non scelte che hanno portato a considerare “inutile” l’utilizzo dei binari esistenti, per collegamenti non redditizi.

La tratta dedicata agli studenti non può essere soppressa; il sistema dei trasporti sul tracciato ferroviario non può essere un’immagine del passato. Va modernizzato, certo. Ma considerare “alternativo” il trasporto su gomma è un errore di visione. Non solo perché le strade, nella nostra Calabria, non sono veree proprie strade, ma perché lo insegnano tutte le realtàpiù progredite. A livello regionale, credo non sia più rinviabile una programmazione in linea con le azioni del governo. Bisogna passare dalle parole ai fatti. E’ una pena che ricade sugli utenti calabresi, il fatto che la Stazione Centrale di Lamezia Terme non sia interessata da una frequenza di corse capaci di integrare la domanda di collegamento, proveniente dai vari comuni delle cinque provincie verso l’aeroporto più importante della Calabria.Sarebbe un bene per la Calabria dotarsi di un organo di progettazione di comprovata qualità, capace di individuare le risorse finanziarie disponibili peri progetti di modernizzazione della regione.  Il bisogno di intermodalità ed integrazione della domanda di trasporto di cui Lamezia rappresenta un fattore discriminante per lo sviluppo sociale ed economico dell’intera regione,  necessita di un cronoprogramma con tutte le fasi di progettazione, sviluppo e realizzazione da condividere dagli operatori economici e dagli organi politici e istituzionali. Lo sviluppo di soluzioni mirate così da consentire la commercializzazione di adeguati pacchetti turistici da e verso gli Hub aeroportuali.

Sostituire i collegamenti su ferro da un servizio su gomma può rispondere ad un fatto contingente e straordinario. Tuttavia, atteso che la rete appare operativa, sarebbe opportuno che conoscere le determinazioni della direzione centrale di FS. La Regione potrebbe interpellare un altro operatore. Non è la prima volta che la linea Lamezia-Cz Lido viene messa in discussione: con varie giustificazioni, FS ha sospeso e soppresso la circolazione dei treni in modo sistematico; forse, come avrebbero detto al sindaco di Lamezia, la manutenzione della suddetta linea comporta costi (per la precisazione quanto?) non troverebbero bilanciamenti nelle entrate, vista la bassa frequentazione di passeggeri, per gran parte rappresentati da studenti. Il contratto di servizio con la Regione non è possibile conoscerlo con trasparenza per valutarne i criteri, per il servizio passeggeri. L’operatività della linea Lamezia Terme- CzLido rappresenta una questione annosa. Piuttosto che dismettere i collegamenti ferroviari, rischiando di ricadere negativamente anche sulle attività produttive che operano nell'ambito del distretto. Bisognerebbe ri-pensare il sistema regionale dei collegamenti su ferro.  Guardandoci attorno, la circostanza dovrebbe offrire l'occasione per rivalutare le potenzialità della linea che se da una parte non può essere circoscritta alla solo utenza scolastica e/o pendolare, è vero che uno sforzo in più andrebbe fatto per tener conto della vocazione turistica della zona. Purtroppo appartiene alla Regione Calabria e alle amministrazioni locali interessate, la scelta che il territorio dei due mariavesse più bisogno di nuove e costose infrastrutture, invece di puntare su progetti chiari, moderni e mirati, adeguati alle nuove esigenze. Le necessità degli equilibri di bilancio societari, sono da tenere in considerazione. Si ritiene tuttavia che la gestione di un servizio pubblico regionale dovrebbe andare oltre il semplice esercizio contabile. Nei confronti dei vertici di Ferrovie dello Stato spa qualcuno dovrebbe prendersi la briga di interpellare il Ministro ai trasporti e avviare un tavolo di lavoro con tutte le parti interessate (Comuni, RegioneCalabria e la stessa Ferrovie dello Stato) per fare definitiva chiarezza circa le reiterate chiusure della suddetta tratta ferroviaria, nonchè per progettare un serio piano di valorizzazione e rilancio, sfruttando le potenzialità turistiche del territorio. Per avere ascoltato Mario Oliverio, ho fiducia che la Calabria potrà risollevare la sua attuale condizione di marginalità attraverso una seria e ponderata programmazione del sistema trasporti”. Teresa Benincasa -Consigliere Comunale di Lamezia Terme


Lamezia: Ventura, comune affonda festival internazionale jazz

Lamezia Terme, 16 dic. - Il Direttore Artistico Lamezia Jazz, maestro Egidio Ventura, ha inviato una nota con la quale “denuncia”, che “il Sindaco Gianni Speranza e l’Assessore Giusi Crimi del Comune di Lamezia Terme decretano la chiusura del Festival Internazionale Lamezia Jazz”. Inoltre nella nota che riportiamo integralmente riferisce: “Le motivazioni che ci vengono date dal Comune sono quelle di mancanza di risorse, ma la verità è diversa considerato che solo negli ultimi mesi di quest’anno sono stati spesi 41.000 mila euro per programmare spettacolini di bassa cultura e altre risorse per il Teatro in vernacolo.
Questo è quanto ha dichiarato il Presidente dell’Associazione Musicale Bequadro e Direttore Artistico del Lamezia Jazz Egidio Ventura.Il Comune e la sua giunta non ha nemmeno contattato la Direzione Artistica del Lamezia Jazz che in 11 anni di attività ha portato la città di Lamezia Terme in una vetrina nazionale, facendo salire sul palco della nostra città i più Grandi Musicisti del Mondo della Musica Jazz Internazionale.Si sarebbe potuto trovare un accordo con l’Associazione Musicale Bequadro come è stato fatto con il Teatro, ma di tutto questo niente! Come se la manifestazione non è mai esistita.Desolante il quadro programmatico delle festività natalizie, basta leggere il programma e farsi un idea chiara dell’operazione che il Comune ha condotto. La delusione non è il fatto che Lamezia Jazz abbia una battuta di arresto, ma il dare spazio ad associazioni non competenti che ad un tratto si inventano l’impossibile, pur di mettersi in evidenza.  Ma la storia non si cancella, Lamezia Jazz ha saputo offrire ai Calabresi in questi lunghi 11 anni, Grandi Eventi solo per citarne qualcuno Tom Harrell, Bill Cobham, Mike Stern, Mingus Dynasty, Stanley Jordan, Dave Liebman, Kenny Barron, Cecil Taylor, Seamus Blake, Aechie Shepp, toots Thielemans, Dave Weckl, Joe De Francesco, Randy Brecker, Kenny Wheeler,Hiram Bullok e altre centinaia di grandi artisti. Lamezia Jazz ci ha offerto percorsi aperti ed illuminati, musica ed artisti di alta qualità, ponendosi  come luogo altamente  recettivo per la musica a Lamezia ed  in Calabria, raffigurandosi  come una manifestazione musicale capace di mantenere alto il livello artistico nonostante i pochi finanziamenti che l’hanno sostenuta e diventando, allo stesso tempo, luogo di incontro e di confronto privilegiato; atteso da chi produce musica e da chi l’ascolta. L’Associazione Musicale Bequadro in questi anni di Festival ha promosso e rivestito di contenuti concreti il valore di una politica culturale intesa anche come  occasione formativa, di crescita e di sviluppo di una coscienza sociale aperta e partecipativa. Lamezia Jazz  è un percorso di esperienze e di  conoscenze, fatto di eventi concertistici e di tanti altri appuntamenti che nell’insieme  rappresentano quel flusso  di narrazioni storiche e sociali che, attraverso questa musica  e le sue migliori contaminazioni, si pongono  come elemento aggregante in grado di dare un apporto energico alla costruzione di nuove identità culturali. La programmazione artistica non è solo una vetrina concertistica, una sequenza di abilità interpretative, o un semplice momento di ascolto musicale, ma si presenta come una forma di riflessione sistematica ed innovativa sul  jazz come forma di linguaggio artistico, e come forma di status culturale, storico ed antropologico, come sintesi di culture,  fenomeno sociale che ha condizionato e suggestionato le  coscienze collettive, non solo di tante generazioni di musicisti  ma anche  di tanta gente comune. Sfida e obiettivo di fondo dell’Associazione Bequadro, è la costruzione di un sistema culturale che favorisca la promozione dell’incontro tra musica e territorio; che favorisca la relazione, lo scambio e il vicendevole arricchimento. Un produrre occasioni, luoghi, forme di centralità urbana e periferica.  Un sistema  capace di essere motore progettuale dell’innovazione culturale, sociale e civile. Una manifestazione artistica che in questi anni ha saputo sostenere e promuovere: la centralità storica-culturale del Jazz e della musica del ‘900; L’identità culturale di una città; La partecipazione di un pubblico vasto ed articolato; L’intersezione multiculturale; La multifunzionalità culturale. Ci si augura con il nuovo anno che il Lamezia Jazz possa riappropriarsi del proprio spazio, e di ritornare più forte di prima elevando la dignità culturale della città di Lamezia Terme”. Il Direttore Artistico Lamezia Jazz M° Egidio Ventura


Aeroporti: Lamezia, progetto solidale "Sacal per Unicef"
Lamezia Terme (Catanzaro), 16 dic. - Entra nel vivo il progetto di solidarieta' "Sacal per Unicef", una serie di iniziative promosse dalla societa' di gestione dell'aeroporto internazionale di Lamezia Terme finalizzata all'acquisto e invio sul campo di beni e attrezzature per la sopravvivenza dei bambini. Nella giornata di ieri, infatti, all'interno dell'aerostazione passeggeri alla presenza del presidente Sacal, Massimo Colosimo, promotore dell'evento, e della presidente del Comitato Provinciale UNICEF Catanzaro, Annamaria Fonti Iembo si e' svolta la cerimonia di consegna delle strenne natalizie acquistate per i dipendenti dalla societa' di gestione dell'aeroporto di Lamezia Terme, e l'apertura dei due corner informativi in area arrivi e partenze, allestiti da Sacal. Per diffondere la cultura della solidarieta', per tutto il periodo di Natale, quello di massima affluenza passeggeri, in aeroporto saranno presenti hostess e stewart per la distribuzione di materiale informativo e per la raccolta fondi attraverso la vendita di gadget UNICEF. I passeggeri in arrivo e partenza potranno quindi acquistare i numerosi oggetti allestiti negli espositori. Il progetto "Sacal per Unicef" e' nato lo scorso mese di novembre in occasione del 40esimo anniversario della fondazione UNICEF Italia e in concomitanza con la ricorrenza del 25esimo anniversario dell'approvazione della Convenzione ONU sui diritti dell'Infanzia, il trattato sui diritti umani piu' ratificato nella storia. La Sacal ha dunque voluto dedicare la sua attenzione a quei bambini i cui diritti sono negati, e devolvere all'UNICEF le somme destinate solitamente alle strenne natalizie dei propri dipendenti. Inoltre, la societa' di gestione dell'aeroporto di Lamezia Terme ha deciso di sostenere un'azione di marketing sociale all'interno dell'aerostazione, attraverso la concessione gratuita di spazi espositivi, Un impegno importante quello di Sacal che, a detta del presidente Colosimo, verra' replicato nel periodo estivo.


Lamezia: Conferenza stampa presentazione Scuola di Dottrina Sociale e auguri del Vescovo alla città
Lamezia Terme, 16 dic. “Noi come cittadini, noi come popolo”. Sarà questo il tema del nono anno della Scuola di Dottrina Sociale della Chiesa della Diocesi di Lamezia Terme al via sabato prossimo  20 dicembre alle 18.30 nel salone del seminario vescovile  con la prolusione del Ministro agli Affari regionali Maria Carmela Lanzetta. Gli argomenti e gli appuntamenti del nuovo anno della scuola promossa dalla diocesi lametina saranno presentati domani mercoledì 17 dicembre alle 12 nel salone dell’episcopio nel corso di una conferenza stampa alla quale parteciperanno il Vescovo Mons. Luigi Cantafora, il direttore dell’Ufficio Comunicazioni Sociali della Diocesi di Lamezia Terme Don Roberto Tomaino, il direttore della Scuola di Dottrina Sociale Don Fabio Stanizzo. Subito dopo la prolusione del Ministro, il Vescovo farà gli auguri alla città in occasione delle festività natalizie alla presenza delle autorità civili.
Il percorso formativo sul magistero sociale della Chiesa si svolgerà quest’anno da gennaio a maggio nelle sedi di Lamezia Terme, San Pietro a Maida e Nocera. Grazie alla collaborazione avviata già da alcuni anni con il Liceo Scientifico “Galileo Galilei”, i relatori della scuola incontreranno una volta al mese gli studenti per approfondire i principali temi dell’attualità politica, sociale ed economica alla luce della Dottrina Sociale della Chiesa
Il tema di quest’anno “Noi come cittadini, noi come popolo” riprende il titolo del discorso tenuto dall’allora arcivescovo di Buenos Aires Bergoglio il 16 ottobre 2010 per i duecento anni dell’indipendenza argentina. In quell’occasione il futuro Papa Francesco definì il cittadino “il convocato, il chiamato al bene comune, convocato perché si associ in vista del bene comune” Sulla spinta di Papa Francesco, la scuola di dottrina sociale della Diocesi lametina si propone di risvegliare il protagonismo dei credenti nella vita civile per costruire una “democrazia ad alta intensità”, caratterizzata dalla partecipazione di tutti i cittadini e dalla responsabilità di tutti e di ciascuno nella realizzazione del bene comune.


Lamezia: Associazione Donne e Futuro organizza il tradizionale mercatino di Natale

Lamezia Terme, 16 dic. -  Il tradizionale Mercatino di Natale di Lamezia Terme continua il 21, 22 e 23 dicembre. Patrocinato dal Comune di Lamezia e organizzato dall'Associazione Donne e Futuro in collaborazione con Il mondo di Seravì, il Mercatino, dopo la prima puntata dell’Immacolata, ritorna presso il chiostro di San Domenico ancora più ricco e piacevole. Il Mercatino di Natale, grazie alle volontarie dell’Associazione, da circa vent’anni a Lamezia Terme coniuga con successo la tradizione e la cultura di territorio con la solidarietà, ingrediente indispensabile per ricreare la calda e vera atmosfera natalizia dove ogni visitatore, anche il più esigente, rimane soddisfatto. Negli stand gastronomici si possono trovare grispelle calde, turdilli, delizioso pane “di casa” e panetti di castagne o cereali e poi miele, conserve biologiche di ogni tipo, agrumi e verdure a chilometri zero e tanto altro ancora. Da registrare anche la varietà e l’originalità dei prodotti di artigianato di qualità presenti al Mercatino, che spaziano dal vetro alle ceramiche al tessile e poi ancora bigiotteria, giocattoli, presepi, strumenti musicali fino dell’editoria di territorio, delle vere e proprie chicche introvabili altrove. Cibo per il corpo e cibo per la mente e calda atmosfera natalizia, un’oasi di serenità per grandi e piccini: si replica dunque il Mercatino di Natale il 21, 22 e 23 dicembre, con stand ancora più numerosi e tanta, tanta solidarietà.


Libri: Ti presto i miei occhi, nuovo viaggio letterario di Marco Cavaliere e Giovanna Landi

Lamezia Terme, 16 dic. Che cos'è "Ti presto i miei occhi"? È il nuovo progetto letterario di Marco Cavaliere e Giovanna Landi che sarà presentato martedì 23 Dicembre alle 17:30 presso Palazzo Nicotera di Lamezia Terme, con la collaborazione del Sistema Bibliotecario Lametino. Quarto libro per il giovane lametino Marco Cavaliere e il primo per Giovanna Landi, originaria di Amantea che vive e studia a Milano, "Ti presto i miei occhi" si presenta come un viaggio tra Milano e Barcellona, un pendolo che oscilla tra queste due città rappresentative di una parte importante della vita dei due autori, nel tentativo di raccontarle ai lettori attraverso due diversi punti di vista: quello di Marco, che racconta Barcellona con empatia e delicatezza, mostrandone la bellezza nascosta e la meraviglia dei gesti; e quello di Giovanna, che ci mostra invece una Milano frenetica e tragicomica, attraverso la sua fantastica auto-ironia.
“La cosa assurda è che non ci siamo mai visti, prima di lavorare al libro. Ci seguivamo sul web, ad ognuno dei due piaceva lo stile dell’altro, così ci siamo lanciati nel folle tentativo di scrivere qualcosa insieme. Ti presto i miei occhi è nato quasi come un gioco, come molte cose magnifiche della vita. Ne è venuto fuori un libro ambizioso, innovativo e che siamo sicuri incuriosirà i lettori in un mix di emozioni differenti e imprevedibili”.
A contribuire al libro, anche i blogger lametini di Manifest, che ne hanno curato la parte introduttiva, aprendo ai temi principali attraverso occhi nuovi. Il blog Manifest, che conta ad oggi 40 autori, tra i quali alcuni di altre regioni, si contraddistingue per la sua vena letteraria creativa, particolarmente dinamica sul territorio. Anche la scelta della copertina del libro è stata frutto di un lavoro condiviso: prima l'apertura di un contest su Instagram, con l’ausilio dell’hashtag #Tiprestoimieiocchi, poi la selezione finale è stata affidata ad una giuria composta prevalentemente dai ragazzi della community Igers LameziaTerme.
La presentazione a Palazzo Nicotera sarà introdotta dai ragazzi di Manifest, mentre la parte musicale sarà curata dalla band lametina dei Maieutica, capeggiata dal musicista e regista Mario Vitale, e a seguire ci sarà un rinfresco, ulteriore momento di incontro con gli autori e occasione per visionare la mostra "Sfumature di Rosso”, presente sullo stesso piano dello storico palazzo Nicotera.  Il libro, già disponibile sul sito www.marcocavaliere.it, sarà pubblicato in formato digitale e cartaceo in un’edizione limitata di 200 copie.
GLI AUTORI
Marco Cavaliere inizia a scrivere all’età di 13 anni, sperimentando il gusto della scrittura attraverso una serie di blog. Poi, nel 2008, decide di mettersi in gioco con il primo ambizioso progetto letterario “La storia di Maggese”, romanzo suddiviso in tre parti, di cui le prime due già pubblicate: “Quale titolo daresti ad una vita”? e “Riportami a casa”. Questo progetto vedrà il suo epilogo nei primi mesi del 2015, con la pubblicazione del romanzo completo. Alla distribuzione di questi due libri, l’autore ha scelto di associare una campagna di beneficenza, devolvendo parte del costo di copertina ad uno dei progetti Unicef sui minori. A gennaio 2014 pubblica invece “Ritratti”, una raccolta di storie collezionate durante i suoi viaggi in Europa.
Giovanna Landi inizia a scrivere negli anni delle scuole medie. “Avevo il monopolio del giornalino della scuola e qualche volta i miei articoli finivano anche sul giornalino della mia città”, ricorda con orgoglio. Dopo qualche anno, il suo taccuino per prendere appunti si è trasformato in un registratore professionale da giornalista vero e adesso collabora al blog www.trampolinodilancio.it , un blog di consigli e aneddoti per i giovani talenti su come costruire una carriera nel marketing e comunicazione, su cui sta completando un master presso l’università L. Bocconi di Milano.


Lamezia: Grandinetti, la citta’ “non  essere più la cenerentola della Calabria”

Lamezia Terme, 15 dic. – “Lamezia non può essere più la cenerentola della Calabria. Mentre parliamo della metropolitana leggera che avvicina Lamezia a Catanzaro, Trenitalia si permette di cambiare orari dei treni per i pendolari studenti e lavoratori ed addirittura abrogare il treno di ritorno da Catanzaro/Germaneto”. Lo afferma in una dichiarazione il presidente del Consiglio comunale di Lamezia, Francesco Grandinettti per il quale “continua la spoliazione delle uniche risorse importanti che ci avevano lasciato fino ad ora. Serve una presa di posizione rigida e senza compromessi fino ad arrivare a manifestazioni eclatanti qualora Trenitalia non tornasse indietro sui propri passi”. Secondo Grandinetti “non é possibile considerare i nostri studenti e lavoratori pendolari di serie B. Ora basta. Invito il presidente Oliverio ed il presidente Bruno,  - prosegue - a dare una mano alla nostra comunità su questa questione e su altre come il trasferimento del Cup  e del centro trasfusionale, che penalizzano il lametino”. Per Grandinetti “non é campanilismo salvaguardare la nostra città é un dovere di ogni politico eletto in questo territorio difendere la propria città così come fanno in altre città vicine dove, quando si lotta per difenderla, ci si unisce senza distinzioni di colore politico. Attendiamo – conclude -  risposte prima di intraprendere altre iniziative”.


Ambiente: indetta assemblea per dire no al Parco eolico del Reventino

Lamezia Terme, 15 dic. - Indetta dalle Associazioni "Centro Riforme-Democrazia-Diritti", " W.W.F - Calabria", "Italia Nostra" Lamezia, "Slow Food"Lamezia, "Imprenditori Reventino" Decollatura, "Amici della Terra" Lamezia, "Felice Mastroianni" e "Premio Franco Costabile", si terrà Mercoledì 17 dicembre prossimo dalle ore 15,00 alle ore 18,00 presso la Sala Polivalente di Palazzo Nicotera di Lamezia Terme, un incontro pubblico avente per oggetto: "no all'istallazione di pale eoliche sui monti Reventino, Faggio, Mancuso e Tiriolo". L'iniziativa gode del patrocinio del Comune di Lamezia Terme. All'incontro sono stati invitati i Sindaci e gli Amministratori dei Comuni di Amato, Carlopoli, Conflenti, Decollatura, Falerna, Lamezia Terme, Marcellinara, Martirano, Martirano Lombardo, Miglierina, Motta Santa Lucia, Nocera Terinese, Pianopoli, Platania, San Mango d'Aquino, Serrastretta, Soveria Mannella, Tiriolo, Gizzeria, Cicala, San Pietro Apostolo. Sono stati invitati inoltre i soggetti della "società civile"che si sono pronunciati contro  la realizzazione dei Parchi Eolici (il Sindacato Cgil, le Associzioni di Categoria, ecc.). Lo scopo dell'incontro è quello di programmare il prosieguo dell'iniziativa perchè venga abbandonato il proposito di compromettere il territorio e il paesaggio con l'impianto delle pale eoliche.


Lamezia: Comitato salaviamo la sanita’ si congratula con Paola

Lamezia Terme, 15 dic. - Comitato Salviamo la Sanita’ del lametino, esprime “i migliori auguri a Vittorio Paola per l’incarico di Vice Presidente della Provincia. Si tratta – spiega una nota -  di una nomina prestigiosa soprattutto per il momento in cui cade, quello della costruzione della nuova forma di Provincia, che dovrà ridisegnare poteri ed equilibri territoriali, e quello dell’insediamento della Giunta Oliverio, che ha promesso di dare una svolta alla politica dell’intera regione”.


Lamezia: spettacolo di beneficenza al  Teatro Grandinetti

Lamezia Terme, 15 dic. - La Professoressa Annalisa Aiello, Presidente dell'Associazione culturale ISA English World ha  organizzato una manifestazione di beneficenza che consiste in uno spettacolo che si terrà 21 dicembre prossimo alle ore 20:30 presso il Teatro Grandinetti di Lamezia Terme.
Lo spettacolo sarà di varia natura (canti, danze, sfilate di moda, poesie, ecc). Allo spettacolo parteciperà la scuola Arte Danza del Maestro G. Calabrò di Catanzaro, l'associazione GALA diretta da Roberto Panzarella, l'Associazione Terra del Sol di Lamezia Terme con la violinista Martina Frangi, saranno lette da Giancarlo Davoli e da altri ospiti poesie in Italiano, Inglese, Tedesco e Arabo, ci saranno due sfilate di moda delle stiliste lametine Francesca Apa e Graziella Curcio e si esibirà per rappresentare il mondo lametino della danza l'Associazione culturale Danza Giselle diretta dalla Maestra Elena Gramuglia.  Lo scopo è di raccogliere fondi per questi due obiettivi:
acquistare una cella frigorifera dal costo di 2300 euro per la Caritas diocesana che ha una mensa nel recinto della parrocchia della Pietà che serve circa 100 parti al giorno ai poveri. Ed inoltre  sostenere con il resto della cifra la missione del Padre Comboniano Paolino Tomaino di San Pietro Apostolo Missionario in Uganda. L'intero ricavato al netto delle spese sarà devoluto alle associazioni di cui sopra. Il Comune di Lamezia Terme ha patrocinato l'iniziativa e ha offerto gratuitamente l'uso del Teatro.  Durante la manifestazione saranno intervistati, per illustrare i progetti, sia Padre Paolino Tomaino sia Don Claudio Cittadino responsabile della mensa della Caritas diocesana. Interverranno sul palco anche i calciatori della squadra calcistica Vigor Lamezia. Alla fine ci saranno i saluti del Sindaco   Gianni Speranza.  Il costo del biglietto è di 10 euro che potrà essere acquistato direttamente al teatro.
Allo spettacolo è abbinata una pesca con numerosi premi tutti offerti gratuitamente da alcuni commercianti locali con un costo di 5 euro a biglietto anche questo acquistabile direttamente al teatro.  Vi prego di pubblicare la notizia fino alla domenica prossima per divulgare l'iniziativa benefica.


Premio Alata Solertia: consegnato riconoscimento al brigadiere Margiotta

Lamezia, 14 dic. - Nell’austera Aula Magna dell’Università degli Studi di Messina, si è svolta la cerimonia di consegna delle pergamene del Premio “Alata Solertia”, istituito per onorare la limpidissima memoria del servo di Dio Professore Giorgio La Pira. Nel corso della manifestazione, alla quale ha presenziato una folta rappresentanza di cittadini e di appartenenti alle forze dell’ordine, nonché i magistrati: Alessia Giorgianni Sostituto procuratore presso la  Procura di Messina, Ornella Pastore Presidente Collegio Penale del Tribunale di Reggio Calabria, Katia Mangano Consigliere della Corte d'Appello di Reggio Calabria e Anna Tortorella Giudice presso il Tribunale di Messina, si è proceduto al conferimento delle testimonianze edizione 2014 a quelle persone in divisa e non che ogni giorno, sul territorio nazionale si prodigano con impegno e  passione per  il bene comune.
Tra le persone che servono lo Stato in Calabria,  quest’anno  il prestigioso premio è stato conferito al  Brigadiere  Vito Margiotta, comandante del Nucleo Mobile in seno al Gruppo Guardia di Finanza di Lamezia Terme,  al Luogotenente  Cosimo Sframeni, comandante della stazione CC di Reggio Calabria ed al Maresciallo Domenico Fiermonte del GICO Guardia di Finanza di Reggio Calabria.   
L’incontro è servito anche a ricordare attraverso la memoria di illustri cittadini dediti alla missione del bene comune, l’opera del Professor Aldo Ferlazzo, del Dottor Giuseppe Pastore, del Professore Francesco Salmeri, del Dottor Giovanni Mangano, del Cavaliere  Bartolo Buttà, i quali hanno offerto, nel silenzio dei loro ruoli, una meravigliosa pagina di milantropia elevata al massimo dell’impegno civile.


Lamezia: imprenditore assolto dall’accusa di omicidio colposo  

Lamezia Terme, 14 dic. -  E’ stato assolto dall’accusa di omicidio colposo Vincenzino Sinopoli, 57 anni, che era stato rinviato a giudizio perché ritenuto responsabile della morte di Bruno Montilla un operaio che mentre stava lavorando ad una struttura precipitò  morendo poi in seguito alla gravi ferite riportate. La sentenza d’assoluzione è stata emessa dal giudice monocratico, Angelina Silvestri, al termine della fase dibattimentale. Sinopoli, che era difeso dagli avvocati Luciano Domenico Sinopoli e Pino Spinelli, era stato accusato della  inosservanza delle norme sulla prevenzione degli infortuni sul lavoro, cagionando la morte dell’operaio Montilla, nella fase in cui stava smantellando la puntellatura allestita per la realizzazione del solaio del secondo piano in via di costruzione, perdeva  l’equilibrio e data l’assenza dei richiesti parametri, cadeva a terra riportando un “politrauma con fattura del collo del femore sinistro, la frattura scomposta radio-ulna sin, trauma chiuso addominale con emtaturia, trauma cranico non commotivo con ferite lacero  contuse della regione parietale sinistra. In seguito alle ferite riporta l’operaio, dopo dodici gironi dal fatto, decedva per “insufficienza cardio respiratoria da trombombolia polmonare massiva bilaterale in politraumatizzato”.  Montilla quando cadde stava lavorando ad un fabbricato di proprietà del Sino poli  che inizialmente secondo l’accusa  fu ritenuto responsabile della morte dell’operaio inquinato nella sua qualità di datore di lavoro  nonché di committente delle opere edilizie da costruire non aveva previsto le necessarie barrire di protezione. L’accusa, rappresentata  dal pubblico ministreo Luigi Maffia  aveva chiesto per il Sinopoli, la condanna ad un anno e sei messi di reclusione. Anche la parte civile rappresentata dall’avvocato Pino Zofrea aveva chiesto l’emissione  di una condanna.


Lamezia: Calabrese posto agli arresti domiciliari

 

Lamezia Terme, 14 dic. - Il Tribunale della Libertà di Catanzaro ha accolto la richiesta di riesame proposta dall'Avvocato  Aldo Ferraro nell'interesse di Peppino Calabrese,  arrestato lo scorso 26 novembre dagli agenti del Commissariato di Lamezia Terme in esecuzione dell'ordinanza cautelare emessa dal Gip di Lamezia Terme, Barbara Borelli per il furto in appartamento che lo stesso avrebbe commesso insieme a Davide Carrozzo e Davide Bevilacqua. I fatti risalgono al 5 novembre scorso, quando i tre sono stati sottoposti a controllo da una pattuglia della polizia nella zona di Sambiase, avendo i tre assunto un atteggiamento sospetto alla vista dei poliziotti. Dalla perquisizione a cui sono stati sottoposti i tre ragazzi, sono stati rinvenuti nascosti nelle loro tasche numerosi orologi di lusso, orecchini e braccialetti in oro, nonchè un computer portatile munito di carica batterie. Da qui la denuncia dei tre per ricettazione, accusa ben presto tramutata in furto aggravato visto che la vittima fornì una descrizione dei tre ladri, sostanzialmente coincidente, secondo gli inquirenti, con i tre indagati. Da qui la misura cautelare emessa dal Gip di Lamezia, riformata dai Giudici del riesame, che hanno condiviso i motivi di impugnazione proposti dall'Avvocato Ferraro, con i quali è stata contestata l'adeguatezza e la proporzionalità della custodia in carcere applicata nei confronti del suo assistito, in quanto incensurato e privo di alcun altro "carico pendente", soprattutto alla luce delle recenti pronunce della Corte Costituzionale e del legislatore, che ammettono il ricorso alla custodia in carcere solo quale estrema ratio. Gli altri due indagati restano nel frattempo in carcere, in attesa che inizi il relativo procedimento penale, nel quale il Pubblico Ministero, Marta Agostini, ha notificato alle parti l'avviso di conclusione delle indagini preliminari.



Scuola: concluso concorso idee per la ricerca

Lamezia Terme, 14 dic. - Nei giorni 9 e 10 dicembre è stato tenuto il seminario conclusivo del Concorso di Idee per la Ricerca – Invalsi presso il Radisson Blu Hotel di Roma dove sono intervenuti da quasi tutte le Regioni italiane. La Calabria è stata rappresentata dalle dott.sse Gabriella Muraca Iannazzo di Lamezia Terme e Antonella Chiaravalloti di Soverato che hanno partecipato all’apertura dei lavori tenuta dalla Dottoressa Anna Maria Ajello e alla presentazione di progetti di alta valenza innovativa. Le tematiche esplicate hanno riguardato l’identificazione, analisi e trattamento del cheating, la stima del valore aggiunto, l’individuazione delle scuole in situazione di criticità e che necessitano di supporto esterno, l’individuazione dei “poveri di conoscenze” nelle scuole e tra le diverse scuole, l’utilizzo dei dati tratti dalle rilevazioni standardizzate degli apprendimenti al fine di individuare azioni mirate di rafforzamento della didattica. A tal proposito la dottoressa Iannazzo ritiene che “ oggi la valutazione dei sistemi formativi interni e esterni implica la  necessità di coniugare le risorse e di abbattere la barriere autoreferenziali tra le parti per attivare un reale dialogo sugli intenti dove ognuno ha bisogno dell’altro per ottimizzare gli interventi in prospettiva sincrona”. È questo, spiega la dottoressa Murca,  “lo scopo perentorio, categorico e tassativo affinché le police maker, sia a livello centrale che periferico , possano predisporre piani di miglioramento della  qualità dei sistemi formativi cercando l’ancoraggio funzionale contestualizzato per i nostri studenti nell’era della globalizzazione. La dottoressa  Muraca Iannazzo sostiene che “oggi la separazione ( da sempre privilegiata) a svantaggio dell’interconnessioni , l’analisi a scapito della sintesi, non  ha senso, ovvero deve essere posta nel suo contesto e situata in un insieme, dove  tutti operano verso lo screening di processi di insegnamento/apprendimento  validati dalla ricerca e rivolti al miglioramento della qualità della scuola affinché possa rispondere in modo efficiente ed efficace ai bisogni dei nostri giovani , che rappresenteranno il nostro futuro”.

 

 

 

Lamezia: Confcommercio lametina, manifesta il suo disappunto sulle festivita’ natalizie

Lamezia Terme, 13 dic.  - "Dopo aver letto il programma delle festività natalizie proposte dall'Amministrazione Comunale, non posso far altro che dimostrare il mio disappunto e l'amarezza per la gestione economica e organizzativa degli eventi". Ad affermarlo è il presidente della Confcommercio lametina, Salvatore Rettura. "Nei mesi precedenti - spiega Rettura - avevo proposto un programma di attività e iniziative per rivitalizzare il centro cittadino e favorire la crescita economica, soprattutto per i commercianti. Avevo chiesto un contributo per l’attuazione ma l’Amministrazione mi ha risposto offrendomene solo una parte che non sarebbe stata sufficiente. Per questo motivo, quando ho letto il programma proposto per questo Natale sono rimasto basito". Il presidente dell'associazione di categoria, insieme a tutto il direttivo, già da settembre si era attivato per incentivare il commercio nella zona del centro. Si è cominciato con l'apertura domenicale dei negozi, per continuare con la proposta all'Amministrazione di una serie di iniziative propulsive anche per il commercio, ma soprattutto per promuovere e rivalutare il centro. Proposte che però non hanno ottenuto una minima copertura da parte dell'Amministrazione che si è dichiarata impossibilitata a sostenere una spesa di 10mila euro per 10 eventi nell'arco di due mesi, comprese le festività, offrendone, invece, solo tremila con i quali non si sarebbe potuto portare a compimento l'intero programma di eventi previsto. La soluzione sarebbe stata chiedere ai commercianti le somme necessarie, compromettendo ulteriormente la loro posizione, considerando il momento di crisi che stanno vivendo. Da qui il disappunto del presidente Rettura che, nonostante gli sforzi, rimane, insieme ai commercianti, a combattere solo contro i mulini a vento. "A fronte dell'impegno economico di 41 mila euro previsto dall'Amministrazione per gli eventi in programma, noi avremmo potuto investire le risorse in maniera differente e molto più propositiva e innovativa". "Bisogna spiegare, inoltre, - aggiunge Rettura - come sia possibile che, a percepire i fondi per queste iniziative e a vincere i bandi indetti dall'Amministrazione, siano sempre le stesse associazioni come il Teatro P o Ama Calabria". "Iniziative che, - prosegue il presidente - se non adeguatamente pubblicizzate non riusciranno nell'intento della Confcommercio che, con il suo programma di eventi, si era prefissa l'obiettivo di far convergere anche gli abitanti dei comuni limitrofi a Lamezia". "Unica nota positiva è quella di aver chiamato Radio Studio 54 per il concerto di fine anno, anche se 21mila euro ci sembra un costo esagerato". "C'è da precisare tra l'altro che, - aggiunge - durante i vari incontri tra rappresentanti delle istituzioni e dei commercianti e, in particolare, in occasione di quello in ottobre con il presidente del Consiglio comunale Grandinetti, la Confcommercio aveva chiesto la potatura degli alberi nelle vie dello shopping cittadino che, dopo due mesi, non è ancora stata effettuata". "Per questo motivo - continua - non è stato possibile installare sugli alberi le luminarie acquistate dai commercianti lo scorso anno, vanificando tutti i loro sforzi". "È inspiegabile - prosegue il presidente della Confcommercio - come ogni anno si continui a sbagliare, non investendo come si dovrebbe. Attendiamo con ansia e speriamo che gli eventi organizzati portino quell'affluenza di gente che servirebbe al commercio e non solo. Parte dei soldi investiti avrebbero potuto essere impiegati diversamente. È vero - specifica Rettura - che non tutto gira intorno ai commercianti ma è pur vero che più si svuota la città, più i negozi chiuderanno". "Nonostante lo sconforto, ai commercianti - conclude Rettura - non rimane che continuare autonomamente il percorso intrapreso, sperando che in futuro ci sia maggiore attenzione e soprattutto collaborazione tra enti e associazioni di categoria".


Infocontact: interrogazione Galati (FI), ritardi incomprensibili
Lamezia Terme, 13 dic. - "Il Ministro allo sviluppo economico deve indicare gli atti che ritiene di poter adottare al fine di tutelare adeguatamente i lavoratori interessati alla vicenda della procedura di amministrazione straordinaria per la societa' Infocontact S.r.l.". E' quanto afferma l'on. Giuseppe Galati in una interrogazione rivolta al Ministro Federica Guidi. "L'Infocontact - aggiunge Galati - si e' distinta in questi anni sia per l'offerta occupazionale, creando circa 1800 posti di lavoro, che per aver sviluppato progetti innovativi nel settore delle telecomunicazioni. Le criticita' emerse per il mantenimento dei livelli occupazionali, a causa della mancata conferma da parte della Wind della commessa relativa al reparto 155 mobile, si sono riversate sulla stabilita' finanziaria della societa' e di conseguenza sulle condizioni reddituali dei lavoratori, a seguito dei primi ritardi e frazionamenti nei pagamenti". "Tale situazione - continua - ha determinato la dichiarazione dello stato di insolvenza della societa' Infocontact S.r.l. e la nomina del Commissario giudiziale Francesco Perrini da parte del Tribunale di Lamezia Terme che successivamente, precisamente il 21 ottobre, ha emanato il decreto di apertura della procedura di Amministrazione straordinaria. "A seguito di questo provvedimento - osserva Galati - il Ministero dello Sviluppo Economico, con un ritardo ingiustificato, ha provveduto ad emanare il decreto di nomina del Collegio commissariale e del Comitato di sorveglianza della procedura di amministrazione straordinaria. La conseguenza drammatica di tali processi e' stata che gli atti disposti dal Commissario giudiziale e dal Collegio commissariale straordinario sono apparsi non solo in palese divergenza tra di loro ma addirittura peggiorativi rispetto alle gia' critiche condizioni nelle quali versano i lavoratori coinvolti. Tali contrasti sono emersi in maniera evidente quando il Collegio commissariale straordinario ha disposto il graduale recupero dell'anticipo di mensilita' corrisposta ai lavoratori nel mese di luglio operando in chiara antitesi a quanto ordinato dal Commissario giudiziale che, con la misura adottata in precedenza, intendeva, invece, attenuare i disagi economici dei lavoratori. A questo punto e' doveroso da parte del Ministro Guidi chiarire quali sono le ragioni che hanno determinato il ritardo nella nomina del Collegio commissariale da parte del Ministero dello Sviluppo Economico ed in quale misura il Ministero intende intervenire al fine di promuovere un coordinamento tra gli atti disposti dal Commissario giudiziale e dal Collegio commissariale che appaiono discordanti rispetto alle finalita' della procedura di Amministrazione straordinaria. "I lavoratori e le loro famiglie - conclude Galati - non possono piu' aspettare: il Ministro guidi intervenga tempestivamente".


Lamezia: si conclude Piano di Azione Coesione due anni contro la dispersione scolastica

Lamezia Terme, 13 dic. - La manifestazione del 15 dicembre 2014, segna la conclusione ufficiale di un lungo percorso del "Piano di Azione Coesione” avviato dall’Istituto Comprensivo “Perri Pitagora” di Lamezia Terme, capofila della rete.   Il progetto, promosso nel 2012 dal Ministero della Coesione territoriale, dalla Commissione Europea, in stretta sinergia fra il MIUR, la Regione Calabria  e le Amministrazioni capofila a livello Nazionale: il Ministero dello Sviluppo Economico, il Ministero del Lavoro ed il Ministero dell'Economia, concerne la “Realizzazione di prototipi di azioni educative in aree di grave esclusione sociale e culturale, anche attraverso la valorizzazione delle reti esistenti”. Grazie alla strategia definita con il Piano di Azione Coesione è stata possibile la realizzazione di interventi rispondenti ai fabbisogni dei territori dell'Area Convergenza e  offrire al Settore Istruzione l'opportunità di rafforzare, attraverso le risorse del Fondo Sociale Europeo (FSE), le azioni finalizzate al miglioramento delle competenze dei giovani, al contrasto alla dispersione scolastica e al sostegno alla transizione dalla scuola al lavoro, garantendo maggiore incisività all'azione della politica aggiuntiva sostenuta con i Fondi Strutturali Europei. L’Istituto Comprensivo “Perri Pitagora” in rete con l’Istituto Comprensivo “Manzoni–Augruso” ed il Liceo Classico “F. Fiorentino”, sulla base di un partenariato territoriale con il Comune di Lamezia Terme, l’Associazione La Strada, AMA Calabria, ANEC ed AGISCUOLA CALABRIA, Aleph Arte, Terra di Sol e CLES Onlus, hanno realizzato, nel corso di due anni scolastici 2013-14 e 2014-15 ben 23 percorsi e 74 moduli con una serie di interventi finalizzati a contrastare il fenomeno della dispersione scolastica ed a promuovere il successo formativo e con l’obiettivo di costruire "prototipi di azioni educative” innovativi e riutilizzabili.


Ambiente: Mondo Libero no all’impianto eolico del Reventino

Lamezia Terme, 13 dic. - Mondo Libero, attraverso il suo presidente Felice Lentidoro,   “è contraria alla costruzione dell’impianto eolico(PARCO?) proposto sul Reventino e di altri sciagurati progetti che pare vengano fuori di giorno in giorno.Si richiede,per come bene hanno fatto Italia Nostra e il WWF e le altre associazioni ambientaliste il rigetto del progetto sia per motivi di impatto ambientale, paesaggistico ed economico: L’intervento viene a sconquassare tutto l’assetto della dorsale sia per il notevole ampliamento del percorso sterrato presente, sia per il tracciamento delle porzioni in cui manca, sia per la sua stabilizzazione per il passaggio dei grossi mezzi di trasporto, sia per l’adeguamento delle pendenze, sia per la formazione e stabilizzazione delle  piazzole di lavoro, sia per i necessari spiazzi di manovra. Basta con la mafia del vento e con chi non ha a cuore le sorti,la bellezza,la sicurezza del territorio e nutre davvero scarso rispetto per l'ambiente. L’area  è sottoposta a vincolo paesaggistico: la quasi totalità del suolo interessato dall'intervento è territorio intatto ad uso prativo e seminativo di grandissima valenza estetica e ambientale. Proprio per queste caratteristiche finora così ben conservate, è zona di forte richiamo turistico, attività fondamentale per l’economia attuale e futura .
In questo paesaggio, così peculiare e caratterizzato, sorgono siti di grande valore  che, oltre ad essere bene culturale vincolato è meta di consistente turismo. L'impatto negativo (visivamente e acusticamente) costituisce un vero e proprio scempio:una vergogna che nessuna amministrazione seria può avallare. Oltre che nei confronti delle attività umane l’impianto è incompatibile con l’equilibrio avi-faunistico della zona (sia durante il lungo periodo della costruzione sia successivamente durante il normale funzionamento delle turbine). Rumorosità, viavai di mezzi ultra-pesanti, vibrazioni delle possenti pale eoliche, campi magnetici derivanti dagli elettro cavi preferibilmente interrati’ (come si legge nella Relazione Tecnica, sono elementi che impattano negativamente contro le varie specie presenti e soprattutto contro le specie protette di rapaci diurni e notturni, un danno enorme e irreversibile. La nostra Associazione ritiene urgente e indispensabile una più stringente regolamentazione e programmazione regionale per la tutela e salvaguardia del nostro ambiente e del nostro territorio. Per finire bisogna ringraziare Scopelliti,la giunta di centro destra per questo regalo che ci è stato offerto.Non dimentichiamo certo tutti gli altri consiglieri regionali,gli altri partiti per il silenzio che li caratterizza. Se non fosse stato per le associazioni su menzionate tutto sarebbe passato senza che nessuno sapesse nulla.Che dire? “


Lamezia: Gruppo Scout realizza la grotta della Natività

Lamezia Terme, 13 dic. - Per il quarto anno consecutivo il Gruppo Scout Lamezia terme 5 realizza la grotta della Natività in perfetto stile scout.
Tanti sono stati gli spunti, quest’anno, che hanno portato alla realizzazione della grotta e che hanno guidato l’intero gruppo a vivere meglio questo Natale: a partire dal riciclaggio che, nel punto della legge “sono laboriosi ed economi”, ha trovato la sua maggiore espressione; la grotta è infatti composta da materiali recuperati, i tronchetti sono quelli usati durante le attività estive, mentre il tetto è stato costruito con pedane abbandonate.
“Abbiamo dimostrato come si può realizzare un qualcosa di bello e sacro usando materiali che apparentemente sono da buttare…”, queste le parole dei ragazzi che hanno creduto fin dal principio al concept da cui la grotta nasce, partecipando attivamente al progetto, dalla fase dell’ideazione fino alla sua realizzazione.
Altro simbolismo, volutamente ricercato, sta nella stessa struttura architettonica della grotta; essa infatti è stata progettata per dare risalto ai tre pilastri centrali dove tutto il peso della Grotta scarica, segno di cristianità e segno della Croce (nel nome del padre, del figlio e dello spirito santo), ma anche per ricordare i tre punti della promessa scout: in questo momento particolare dell’anno dobbiamo ricordarci la nostra missione “essere dei Buoni Cristiani ma anche dei Buoni Cittadini”.
La grotta è stata presentata il giorno dell’Immacolata con una veglia durante la quale l’intera comunità si è soffermata a riflettere sul significato del Natale e sul cambiamento che ognuno di noi deve operare per vivere al meglio questo momento.


Lamezia: Grandinetti replica a Teresa Benincasa

Lamezia Terme, 13 dic. – “Rimango non troppo stupito dall'ennesimo attacco gratuito che mi rivolge la consigliera Teresa Benincasa tramite una nota stampa che non ho capito tanto bene. Non parlo come Presidente del Consiglio comunale ma come Francesco Grandinetti. Non so a cosa si riferisce quando parla di "piccineria"né di primogeniture. Purtroppo la consigliera Benincasa ha voglia di offendermi e se io posso essere "piccino" quando si parla di primogenitura si sfiora il delirio di autocelebrazione. La notizia fondamentale era quella di aver comunicato la convocazione di due sedute del Consiglio comunale con argomenti seri e rilevanti. Vista la loro importanza, già da ora invitavo i consiglieri a suddividere la discussione in due giorni. Per fare dormire tranquilla la consigliera Benincasa, finisco con il dire che l'idea è stata sua, che lei è la migliore di tutti noi, che è la prima della classe, che tutte le buone idee sono sue e, aggiungo, che è la più bella ringraziando la sorte per averla in Consiglio comunale a poterci guidare per mano”. Lo afferma in una dichiarazione il presidente del Conisglio Francesco Grandinetti in risposta alla seduta del consiglio.


Lamezia: Beninanca, consiglio S.Eufemia valore simbolico

Lamezia Terme, 13 dic. – Riceviamo e pubblichiamo una nota della consiglira comunale Teresa Benincasa in relazione al “consiglio comunale 18 dicembre e per la quale “il Consiglio comunale di sant’Eufemia ha un valore politico simbolico che va riconosciuto a chiare note.  Per amore di onestà e rispetto verso i cittadini di Sant’Eufemia e del ruolo di rappresentanza che svolgo in Consiglio comunale, l’unica genitura all’iniziativa di svolgere una seduta consiliare che desse per la prima volta il segnale della presenza dell’amministrazione è quella dei cittadini e delle cittadine di Sant’Eufemia. Dopo un preciso appello #Parliamone a Sant’Eufemia, lanciato sulla stampa a novembre, ha vinto la volontà di  accendere un faro con una seduta a Sant’Eufemia su problematiche come la prostituzione, come sulle opportunità di un piano spiaggia deliberato dalla giunta,  è grazie al sostegno di molti consiglieri, in verità di quelli del gruppo Pd e progetto Lamezia, presenti nella seduta del 3 dicembre, quando su mia richiesta la proposta è stata messa ai voti. L’ingegnere Grandinetti non ci fa una grande figura a lanciarsi su una iniziativa che non gli appartiene neppure un pò. Non vorrei creare imbarazzo a chi ha trovato l’occasione per mettersi in luce, ma non posso tacere la “piccineria” di chi usa la farina altrui  con discutibile disinvoltura.
La convocazione di un consiglio comunale a Sant’Eufemia è un fatto politico seppure simbolico, importante per un territorio irresponsabilmente trascurato. Spero che lo stesso territorio non sia umiliato dalla logica oggettivata nella doppia convocazione. Le questioni che riguardano Sant’Eufemia sono serie poiché nevralgiche allo sviluppo della stessa Lamezia, la sua costa, le sue terme, le sue risorse agricole,  i siti culturali,  la sua impareggiabile bellezza, imbrattata da chiasso e incuria.  E’ un errore fare apparire contrapposti territori complementari tra loro. Il ruolo strategico di Lamezia Terme reclama un’ottica alta, capace di guardare alle risorse che giacciono inutilizzate in questa parte di territorio che conferisce centralità e prospettiva ad una città che la politica ha colpa di tenere divisa.  Per far ripartire Lamezia e puntare su Sant’Eufemia serviranno persone e proposte serie che una Regione finalmente seria, incoraggia. Chiamare le cose con il oro nome e riconoscere a Cesare quello che è di Cesare, mi sembra un punto dipartenza, sebbene sia un punto di arrivo per rilanciare con serietà le questioni poste. Nessun movimento, anche privo di rappresentanza in Consiglio, ha fatto mancare la sua solidarietà. Lo dico perché non trovo fuori luogo neppure riconoscere la presenza di chi come Mimmo Gianturco, seppure con un approccio diverso, ha amplificato alcune questioni come la prostituzione. La consapevolezza che vorrei diventasse un’idea e un pensiero comune è quella di considerare SANT’EUFEMIA non come scialuppa o periferia. Poiché è la porta della città, la locomotiva di un’unica e grande imbarcazione che non prenderà mai il largo senza remare ciascuno nell’unica direzione auspicabile per costruire e motivare un impegno politico e civile unitario”. Il Consigliere Comunale Teresa Benincasa


Ambiente: l’Air(Associazione Imprenditori del Reventino) contro il parco eolico

Lamezia Terme, 13 dic. - Anche gli imprenditori del Reventino si schierano contro la possibile realizzazione del parco eolico sul Monte Reventino. Lo fanno attraverso l’Associazione che li rappresenta (l’AIR, Associazione Imprenditori del Reventino). “Siamo molto preoccupati rispetto alla possibilità che si dia vita progetto del Parco Eolico del Monte Reventino (denominato "Trifoglio”). E ci opporremo in quanto si tratterebbe di una operazione che oltre a creare seri danni all’ambiente, alla flora e alla fauna del nostro territorio, rappresenterebbe una svendita di un territorio dalle enormi possibilità e potenzialità economiche. Ci siamo riuniti in associazione ormai da due anni proprio perché abbiamo come obiettivo quello di fare fronte comune per valorizzare questo territorio, uno spazio geografico depositario di secoli di rapporto fecondo tra paesaggio, cultura e lavoro. Non possiamo consentire che questo equilibrio venga rotto e soprattutto che si crei un danno allo sviluppo futuro di quest’area. Un territorio che verrebbe a perdere totalmente le sue originarie caratteristiche paesaggistiche, con un danno irrecuperabile a chi ha scelto di vivere in queste zone, a chi ha osato investire proprio per certe condizioni che si vedrebbero mutate ed in generale al settore delle manifatture identitarie, all'agricoltura e a quello turistico".  Lo dichiara Francesco Sirianni, Presidente dell’Associazione che riunisce 16 tra le più importanti aziende che operano in questo comprensorio (Liquorificio Gentile, Acqua Sorbello, Camillo Sirianni, Rubbettino, Lanificio Leo, Artigianafunghi, Palahotel Vallenoce, Cantina Le Moire, Allasia Plant, Profiltek, Idea Vetro, Luna Funghi, Hotel Caligiuri, La rosa nel bicchiere, FerroMG, Tecnicalluminio). L’Associazione annuncia inoltre che farà richiesta alla Regione Calabria di essere sentita nella conferenza di servizi.


Lamezia: Grandinetti: andare avanti spediti per come deciso

Lamezia Terme, 12 dic. – Il presidente del consiglio comunale rende noto che  “così come stabilito e senza perdita di tempo, oggi ho firmato la convocazione per i Consigli Comunali prossimi che si terranno giorno 18 Dicembre  alle ore 15,30 in prima convocazione e 22 Dicembre stesa ora, in seconda convocazione. In quella del 18 oltre l'appello al Sindaco fatto dalla Consigliera Teresa Benincasa sulla piaga della prostituzione per strada, ci sarà come promesso la trattazione del Piano Spiaggia. L'adozione del Piano Spiaggia è importantissima  al fine di dare impulso al nostro lungomare e con esso alle economie di indotto che si creano. E' inutile avere un lungomare se poi non si può dare vita allo stesso.  Il Consiglio Comunale si terrà presso la sede dell'Union Camera a S.Eufemia per dare un segnale di attenzione ai cittadini di questa parte della città, visto che i due punti all'ordine del giorno riguardano soprattutto quest'area. Il terzo punto all'ordine del giorno è l' Approvazione Variazioni di bilancio che per legge deve essere fatta entro il 31 Dicembre. Qualora non  si terminassero tutti i punti all'odg, è prevista la seconda convocazione, come già detto, il 22 Dicembre che si terrà nella sala Consiliare di Sambiase. Questa scelta è stata fatta per un gesto di saluto ed augurio  da parte di tutto il Consiglio Comunale a questa area importantissima della città. Ho rimandato  di inviare le convocazioni ufficiali a Lunedì mattina nella speranza che  arrivino alla segreteria del Consiglio altre pratiche di approvazione più volte sollecitate di debiti fuori bilancio che tengono in attesa molti cittadini e per le quali questa mattina ho richiesto  direttamente l'intervento del Sindaco”. 

 


Lamezia: giunta comunale delibera  piano spiaggia comunale

Lamezia 12 dic. - La Giunta comunale ha definitivamente deliberato il Piano Spiaggia comunale e lo ha trasmesso al Consiglio comunale per l'adozione prevista nella prossima seduta consiliare. Dal momento dell'approvazione della deliberazione del Consiglio e prima dell'adozione definitiva, verranno accolte eventuali osservazioni sul Piano. Dopo il trasferimento delle competenze del demanio marittimo ai Comuni, avvenuto negli anni scorsi, l'amministrazione comunale ha avviato la predisposizione del Piano Spiaggia che ha richiesto, attraverso la convocazione di un apposita conferenza dei servizi e l'acquisizione di pareri e osservazioni da parte di tutti gli enti interessati al procedimento, tempi lunghi.  Il Piano interviene sul quel tratto di costa del Comune di Lamezia Terme, circa 4 chilometri, che va dal fiume Amato al confine con il Comune di Gizzeria, nel quale l'amministrazione ha già operato con la realizzazione  dei due tratti del lungomare e la cura del bosco litoraneo. Il Piano che ha lo scopo di garantire e promuovere uno sviluppo e l'utilizzo ordinato e regolato del territorio, prevede la possibilità di rilasciare per questo tratto di costa n° 24 concessioni, 8 delle quali già esistenti e che dovranno adeguarsi al nuovo regime previsto dal Piano.  In attesa dell'adozione da parte del Consiglio comunale, gli uffici dei settori promozione del territorio e patrimonio del Comune stanno già predisponendo il bando in modo da ridurre ulteriormente i tempi e consentire a tutti coloro che lo vorranno, una volta completato tutto l'iter procedurale, di parteciparvi ed essere così operativi per la prossima stagione balneare.


Provincia Catanzaro: Vittorio Paola nominato vice presidente
Catanzaro, 12 dic. - Il presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno, ha nominato Vittorio Paola vice presidente dell'ente. Paola, consigliere comunale di Lamezia Terme, e' stato eletto consigliere provinciale tra le fila della lista di "Aggregazione democratica". "In questa fase di avvio della riforma dell'Ente intermedio che trasformera' la Provincia in Area Vasta - ha affermato il presidente Bruno - c'e' la necessita' di avviare una visione collegiale, con l'introduzione dei consiglieri delegati. La legge prevede la figura del vicepresidente ma stiamo gia' lavorando per aprire alla facolta' di dotarci di figure che rendono plurale il lavoro della Provincia. Fino a 31 dicembre le Province eserciteranno le loro funzioni tradizionali, individuate nelle scorse legislature. In seguito, - ha aggiunto - si aprira' una fase in cui il Governo riconfermera' le quattro tematiche di cui la Provincia, secondo la legge 56/2014, ha competenza, quali: pianificazione, ambiente, viabilita' e trasporti, rete scolastica. Si avviera', per gli altri settori, una fase di concertazione con le Regioni, per arrivare a una riarticolazione delle funzioni stesse, con successiva riallocazione di risorse umane e di finanze". Intanto, al fine di iniziare il percorso che portera' l'amministrazione provinciale all'adozione del nuovo Statuto provinciale, per come normato dalla legge 56/2014, la bozza di Statuto sara' oggetto di una riunione dei sindaci in programma fissata nella sala consiliare della Provincia alle ore 11.


Natale: Lamezia, al via le "animazioni musicali"
Lamezia Terme (Catanzaro), 12 dic. - La Band Bread, Love e Soul composta dal sassofonista tenore Andrea Di Cello, dal batterista Attilio Montalto, dal sassofono baritono Giuseppe Fedele, dal pianista Ferruccio Messinese, la voce Valentina Buccinna', dal bassista Nando Muraca, dal chitarrista Francesco Curcio, inaugurera' domani, alle ore 18,30, nel la Piazza Mazzini di Lamezia Terme la serie di animazioni musicali proposte da AMA Calabria che rientrano nell'ambito del progetto del Comune di Lamezia Terme sul Natale 2014. R La band dei Bread love and soul nasce nell'inverno del 2006 dall'idea di un gruppo di amici lametini accomunati dalla passione per Blues, Rhythm & Blues e Soul. I componenti del gruppo si sono formati sotto la guida di grandi maestri in vari generi musicali dal classico al jazz, dal blues al soul. Singolarmente svolgono attivita' concertistica ottenendo anche successi in ambito nazionale ed internazionale. Master e titoli conseguiti in istituti italiani e americani di prestigio arricchiscono un curriculum gia' importante. Ispirandosi in particolar modo a musicisti come i Blues Brothers, Aretha Franklin, Otis Redding , Ray Charles etc. intepretano le loro covers in perfetto stile rhythm & blues, con lo spirito coinvolgente tipico della "good-time music", molto apprezzata dal pubblico. Leader e fondatore del gruppo e' Andrea Di Cello: diplomato in Sax, si esibisce in programmi che spaziano dalla musica classica alla contemporanea ed al jazz con quasi tutti i tipi di sassofono (soprano, alto, tenore, baritono, basso). Attivo in diverse formazioni musicali. E' stato docente di sax al Liceo Musicale Paritario "S. Guzzi" di Lamezia Terme. Il programma del concerto prevede l'interpretazione di brani dei Blues Brothers, Same& Dave, Wilson Pickett, Otis Redding, Etta James, Amy Winehouse, Ray Charles, James Brown, Paolo Belli, Steve Wonder, Tina Turner, Il successivo appuntamento e' previsto per domenica al l'Ospedale Civile con il Coro polifonico di Lamezia terme diretto da Don Pino Latelli.


Lamezia: Grandinetti,  il Psc in Consiglio comunale entro gennaio

Lamezia Terme, 11 dic. - Il Presidente del Consiglio comunale Francesco Grandinetti, in merito alle dichiarazioni rilasciate agli organi di stampa dal Circolo Libertà e Giustizia di Lamezia Terme, replica a quanto affermato dichiarandosi “non troppo stupito" da quanto detto. Anche io - continua Grandinetti - vorrei soffermarmi sulle leggi regionali a cui sono tenuto, in qualità di Presidente del Consiglio comunale, ad attenermi al fine di evitare responsabilità oltre che morali nei confronti dei concittadini, anche giuridiche per la mancata adozione del Piano Strutturale Comunale entro la data stabilita per legge. Infatti, la Legge Regionale impone ai Comuni di dotarsi del Psc entro il 31 gennaio, pena il commissariamento. Ciò esproprierebbe il potere politico da una decisione rilevante per il futuro della città. Come Presidente del Consiglio non voglio cadere nei tranelli ideati ad hoc per  creare problemi di secondo livello. Chi parla con leggerezza di ciò per meri scopi politici, è incurante  dei danni che si potrebbero causare dalla mancata adozione dello strumento urbanistico. Si guardi ad esempio le problematiche per le attuali zone C del vecchio piano regolatore nel perimetro urbano che perderebbero definitivamente  il loro status fino all'adozione del nuovo PSC. Il Circolo Libertà e Giustizia, il cui presidente sembrerebbe essere l'avv. Mario De Grazia, saprà che i consiglieri comunali rimangono in carica fino all'ultimo giorno del loro mandato ed hanno il dovere, oltre che il diritto, di continuare a lavorare per perseguire gli obiettivi che ritengono migliori per la propria città.  Per quanto riguarda i tre quesiti fondamentali che il circolo Libertà e Giustizia si pone e che si possono sintetizzare in : "è etico approvare un PSC alla fine della consiliatura e lasciarlo in eredità per la gestione al nuovo sindaco ed alla nuova amministrazione?" rispondo: Di quale nuova amministrazione parla? E' vero cambieranno gli uomini, ma mi pare che l'attuale amministrazione, quella che sta governando da dieci anni,  che sta procedendo da anni a redigere  lo strumento urbanistico, sia  più vicina ai soci di questo circolo ed al suo presidente,  che a me. L'avv. De Grazia è forse distratto dalla prossima campagna elettorale e quindi, invece di pensare a cosa sia più utile per i cittadini, pensa a cosa sia più utile alla sua campagna elettorale per la nuova  amministrazione che spera sia governata da chi desidera. In riferimento all'adozione del Piano Strutturale Comunale è mio dovere portarla  in discussione in Consiglio comunale entro il 31 Gennaio prossimo. Quanto al risultato dell'adozione o meno, ciò non dipende da me, ma dipende proprio dai gruppi consiliari, i partiti,  ed i singoli consiglieri che potranno votare anche per la bocciatura. L'importante è votarlo  in maniera chiara ed inequivocabile. I cittadini, quindi, sapranno chi ha voluto a tutti i costi portarlo in discussione, chi ha votato “si” e chi ha votato “no” e sapranno giudicare le persone per fare le proprie scelte nella prossima tornata elettorale. La non approvazione del Psc – conclude Grandinetti - non sarebbe un mio fallimento, ma un mancato obiettivo del Sindaco e dell'amministrazione tutta. Continuo col dire che ho già predisposto, sentiti i Capigruppo, la convocazione del Consiglio Comunale per l'approvazione del Piano Spiaggia per il 18 gennaio come promesso e per dire a tutti che noi non ci fermiamo. La città non può attendere le tattiche politiche di maniera. Sarebbe ora di finirla di anteporre interessi, legittimi, ma di parte, agli interessi di una collettività che ha necessità di vedere regole certe e durature in un momento così difficile per l'economia delle famiglie. La città ha bisogno di dare il via alle ristrutturazioni dell'esistente nel centro storico (e non solo!) per adeguare il tutto alle norme antisismiche  e migliorare il decoro della città, dando anche così  un pò di lavoro ai tanti operai, artigiani, commercianti che sono ormai allo stremo.


Centro protesi Lamezia: Galati (FI), renderlo operativo
Lamezia Terme, 11 dic. - "Ho chiesto un impegno specifico e concreto all'Inail affinche' al piu' presto possa essere operativo il Centro Protesi di Lamezia Terme, una eccellenza nei settori della riabilitazione, protesi e ricerca. Tra l'altro, il nuovo presidente della Regione Calabria, Oliviero, avrebbe manifestato la disponibilita' ad accelerare il processo e a mettere in uso questa importante e strategica unita'. Occorre uno sguardo piu' attento al Sud a maggior ragione in casi come questo in cui sono pronti da tempo gli atti richiesti alla Regione per una struttura destinata a diventare punto di riferimento per il Mezzogiorno con ricadute positive in termini economici, occupazionali e di efficienza del servizio sanitario". E' quanto afferma il deputato di Forza Italia, Giuseppe Galati, vicepresidente della Commissione parlamentare di controllo sulle attivita' degli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza sociale, al termine dell'audizione del Presidente e del Direttore Generale dell'Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (INAIL), Massimo De Felice e Giuseppe Lucibello presso Palazzo San Macuto. "Stiamo parlando - osserva Galati - di un investimento di 11 milioni di euro per un progetto che ha tutte le carte in regola per essere immediatamente avviato e reso operativo. Anche se nella Regione Calabria negli ultimi mesi ci sono stati, come ha sottolineato il Direttore generale Lucibello, diversi stop and go, essendo il piano pronto, non esistono piu' motivi per non metterlo subito in funzione. Serve insomma un sostegno piu' convinto da parte dell'Inail".


Aeroporto Lamezia: e' tra gli scali "ad orari facilitati"
Lamezia Terme (Catanzaro), 11 dic. - L'aeroporto Internazionale di Lamezia Terme e' stato inserito tra gli aeroporti classificati "ad orari facilitati". L'Enac, Ente Nazionale Aviazione Civile, ha dunque accolto la richiesta della Sacal di variazione dello status di aeroporto senza alcuna qualifica particolare ad "aeroporto facilitato". A partire dalla prossima stagione estiva, periodo nel quale si concentra un'alta percentuale del traffico annuale dello scalo, le bande orarie (slot), cioe' le fasce orarie in cui un aeromobile ha il permesso di decollare o atterrare, saranno distribuite in modo da evitare che le attivita' aeroportuali siano concentrate in uno stesso intervallo di tempo. Il compito di coordinare e assegnare gli slot alle Compagnie aeree che ne fanno richiesta, secondo principi di imparzialita' e trasparenza e' affidato ad Assoclearance, l'associazione senza fini di lucro costituita nel 1997 dal Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture. Molteplici e positive le ricadute sui passeggeri: riduzione tempi di attesa ai check-in e ai controlli di sicurezza per i passeggeri in partenza, ritiro bagagli, controllo passaporti e controlli doganali per i passeggeri in arrivo. "Dallo studio della capacita' aeroportuale prodotto da Sacal - ha spiegato il presidente della Societa' di gestione dell'aeroporto di Lamezia Terme, Massimo Colosimo - Enac ha potuto verificare che la congestione che si verifica durante la stagione estiva, periodo nel quale aumentano i volumi di traffico sul nostro scalo, causa criticita' in tutte le aree dell'aerostazione essendo la struttura assolutamente sottodimensionata rispetto al flusso del traffico passeggeri. Tali criticita' - continua Colosimo - provocano ritardi a causa delle lunghe file di passeggeri che si creano nei punti nevralgici dello scalo quali check-in, controlli di sicurezza, ritiro bagagli, controllo passaporti e controllo doganali. Da qui il parere favorevole di Enac a classificare l'aeroporto di Lamezia tra gli 'aeroporti facilitati', una variazione di status, devo dire con una punta di orgoglio, attribuita finora ad alcuni tra i maggiori aeroporti italiani, ai quali si affianca ora anche quello di Lamezia".


Lamezia: presidente Provincia Catanzaro incontra  sindaco Speranza
Lamezia Terme– 11 dic. Ieri Il presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno, si è recato in visita di cortesia dal sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza. Nella casa municipale della città della Piana i due rappresentanti istituzionali si sono intrattenuti a lungo su una serie di problematiche che interessano il territorio provinciale, con particolare riferimento a Lamezia che lo stesso presidente ha definito “una delle città più importanti della Calabria”. Tra gli argomenti affrontati le misure messe in campo dall’amministrazione provinciale, dall’insediamento della presidenza Bruno, in risposta ai disagi creati dal dissesto idrogeologico che ha flagellato il territorio provinciale negli ultimi anni, con particolare attenzione alla situazione del torrente Cantagalli, rispetto alla cui messa in sicurezza sono state già avviate delle misure di intervento. Così come ampio spazio nella visita istituzionale ha avuto il capitolo del ridimensionamento scolastico che, ha assicurato Bruno, non vedrà penalizzati gli istituti della città di Lamezia. Anche quest’anno la Provincia ha davanti un lavoro difficile che, dentro le dinamiche della legge, deve consentire di non penalizzare il sistema scuola della provincia di Catanzaro. “Sulla scuola non si taglia”, ha affermato il presidente Bruno rassicurando il sindaco sulla salvaguardia dell’autonomia dei plessi esistenti, nei limiti consentiti dalla legge. Il Comune di Lamezia, ha rimarcato Bruno nell’affrontare con Speranza una riflessione sul significato di Area Vasta alla luce della trasformazione dell’Ente Provincia per come previsto dalla legge Delrio, dovrà portare il proprio contributo alla ridefinizione della fisionomia istituzionale attraverso la partecipazione della stesura del redigendo statuto all’attenzione della speciale commissione incaricata. Bruno ha comunicato che in merito è stata fissata una riunione di tutti i sindaci della Provincia lunedì 15 dicembre. Dal canto suo, il sindaco Speranza, nell’assicurare l’ampia collaborazione istituzionale, ha espresso al presidente Bruno apprezzamento per l’azione programmatica definita e l’operatività avviata in diversi settori dell’amministrazioni segnati da un deciso attivismo. Speranza ha, infine, donato al presidente Bruno un libro celebrativo della visita del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in occasione dei 40 anni dalla fondazione della città di Lamezia Terme
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Lamezia: Granturco(CasaPound), “auspica che si lavori per valorizzare zone periferiche

Lamezia, 11 dic. “A distanza di una settimana dalla denuncia di CasaPound atta ad impedire l’accorpamento delle scuole di Zangarona e Fronti al terzo circolo, ossia la scuola di San Teodoro “Don Milani”, ci riteniamo soddisfatti del passo indietro fatto dall’amministrazione comunale”. A dichiararlo è Mimmo Gianturco coordinatore del movimento politico CasaPound Italia in Calabria. Qualche giorno fa è giunta la notizia che è stata adottata una delibera che evidenzia la volontà di mantenere l’autonomia dell’Istituto comprensivo "Don Milani" con un trend di iscrizioni in crescita, evitando così l'accorpamento di questi importanti istituti scolastici della città di Lamezia Terme. “Un simile atto avrebbe arrecato non pochi disagi a tutte quelle famiglie che sarebbero state costrette ad accompagnare i propri figli a San Teodoro che di fatto è molto distante dalle frazioni Zangarona e Fronti. L’amministrazione comunale, voleva accorpare gli istituti periferici, in quanto alla Don Milani, mancava il numero minimo di iscrizioni avere l’autonomia”.  “Non si può imporre a decine di famiglie, logiche di mera ragioneria. Le famiglie in questione non sono state neanche coinvolte in questo ipotetico accorpamento. Siamo lieti di apprendere che l’amministrazione sia tornata sui suoi passi, affinché le comunità delle periferie cittadine non siano oggetto di un’ulteriore discriminazione. Quello che auspichiamo – conclude Gianturco - è che si lavori per una maggiore valorizzazione delle zone periferiche della città perché, lo ricordiamo, gli abitanti di suddette zone non sono cittadini di serie B”.


Lamezia: Paola vicepresidente provincia Catanzaro, soddisfatto a Speranza

Lamezia Terme, 11 dic. Il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, appresa la notizia della nomina alla vicepresidenza della provincia di Catanzaro del consigliere lametino Vittorio Paola, ha espresso al presidente Enzo Bruno il suo apprezzamento per la scelta da lui effettuata e al nuovo vicepresidente la sua soddisfazione e i migliori auguri di buon lavoro.  “Con Vittorio Paola la città di Lamezia Terme e l'intero comprensorio avranno un punto di riferimento certo nell'attività della nuova Provincia e nello svolgimento dei suoi compiti istituzionali - ha dichiarato il sindaco Speranza - Finalmente in Calabria si cambia aria ed è finito il tentativo di isolamento nei confronti della nostra Città portato avanti dal centrodestra negli ultimi anni. Si apre così una nuova fase di collaborazione e di lavoro tra i diversi livelli istituzionali in cui Lamezia potrà svolgere pienamente il suo ruolo al servizio della Provincia e dell'intera Regione”.


Lamezia: fumettista Sio incontra il pubblico lametino  
Lamezia Terme, 11 dic. - al Because Art Space di Lamezia, tantissimi giovani e giovanissimi sono accorsi per incontrare il noto fumettista e youtuber Simone Albrigi, in arte Sio, incontro organizzato dall’associazione culturale AttivaMente. “Dall’età di 3-4 anni, prima delle elementari, mia mamma mi lanciava addosso i topolini perché non stavo zitto e piangevo troppo” in tal modo è iniziata la passione di Sio per i fumetti con un abbonamento a Topolino, poi i manga fin quando non si è accorto che “esistono delle cose, non colorate ma bellissime, superstupidissime che vengono pubblicate. Anche io ho qualche speranza”. Cosi prende forma Superboy, il primo supereroe creato e disegnato da Sio all’età di sei anni. In circa un’ora di conversazione l’autore di fumetti si racconta a suo modo alle tante domande provenienti sia dal pubblico in sala, che da quello a casa, il quale ha potuto seguire l’evento grazie alla diretta streaming. Fumetti, video e video giochi sono i tre pilastri della produzione di Sio “una cosa se ha un valore intrinseco con internet è facilissimo portarlo alla conoscenza di altre persone” sottolinea Simone l’importanza della nuova tecnologia, che ha favorito il suo successo, dopo aver annunciato che per il videogioco, invece, i fan dovranno attendere la metà del 2015, periodo in cui ne è prevista l’uscita. Altra anticipazione ha riguardato la pubblicazione  di un quindicennale “Scottecs Megazin”, che sarà disponibile in tutte le edicole, in cui saranno presenti non solo fumetti, ma anche giochi. Alla fine dell’intervista Albrigi ha imbracciato la chitarra e riproposto, in versione unplugged, alcune delle sue canzoni non sense più gettonate sul suo canale You Tube. “Questo è un libro con i fumetti di Sio”, edito da Shockdom, è una raccolta delle strisce disegnate sul web dal noto fumettista, un libro che molti dei presenti non hanno esitato a comprare per poi mettersi disciplinatamente in fila ed aspettare il proprio turno per avere una firma, uno sketch ed un selfie insieme a Sio. L’autore sempre disponibile con tutti, anche con l’ultimo fan arrivato dopo circa due ore di coda, ha infine ringraziato l’organizzazione con la promessa di tornare per la prossima edizione del Lamezia Comics & Co …“mi han detto che non si paga il biglietto, allora vengo!”

 

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