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Scuola Lamezia: Bruno partecipa al dibattito organizzato al “Galileo Galilei”
Lamezia Terme, 31 gen. -  “Non possiamo continuare a parlare di scuola inserendola in un ragionamento di bilancio, procedendo per continui tagli orizzontali: la scuola non può essere questo”. E’ quanto ha affermato il presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno, partecipando ad una iniziativa organizzata questa mattina al liceo scientifico “Galileo Galilei” di Lamezia Terme, guidato dalla dirigente scolastica Caterina Calabrese, alla presenza dell’ex ministro Maria Carmela Lanzetta, del sindaco Gianni Speranza, il vescovo di Lamezia, monsignor Luigi Cantafora. Durante il dibattito sono stati proiettati video e diapositive realizzati dagli alunni del liceo relativi alla situazione della città della Piana su cui si è concentrato il dibattito. Secondo il presidente Bruno: “La scuola deve essere innovazione, capacità di costruire una classe dirigente che trovi subito lavoro partendo anche dal connubio con il territorio, senza produrre professionalità che poi si vedono costrette a partire per andare a lavorare all’estero. La Calabria deve ricostruire il suo tessuto connettivo partendo dalle eccellenze, umane prima di tutto, che significa professionalità e competenze che i licei nostri e l’università sanno produrre – ha detto ancora Bruno -. Nei prossimi mesi credo debba essere rivisto anche  il percorso del ridimensionamento scolastico che non ha nulla a che vedere con  la capacità innovativa del sistema scuola, ma spinge a ragionare solo su tagli e dirigenze”. Davanti all’ex ministro degli Affari regionali, Maria Carmela Lanzetta, il presidente della Provincia è tornato nuovamente sulle difficoltà, soprattutto economiche, che le Province sono destinate a registrare nei prossimi mesi “se si mantiene questa impostazione normativa. Non riusciremo a garantire servizi alle scuole, e non mi riferisco solo al mantenimento di edifici più belli e sicuri ma anche all’accensione dei riscaldamenti”. Bruno rivolge ancora una volta un appello al Governo nazionale, al sottosegretario Delrio – “che ha dato il nome ad una legge molto contorta” - e al premier Renzi: “Si rivedano sia le vicende legate alle autonomie locali che alle politiche scolastiche”.


Lamezia: domani al teatro Umberto "Underground"
Lamezia Terme, 31 gen. - Aspettando  il ritorno di Kusturica nelle proiezioni di UNA dopo il divertimento di "Gatto nero, gatto bianco", è doveroso parlare di "Underground" come film epocale e necessario che porta dentro di sé i ritmi e le note interiori di un Est europeo vicinissimo a noi che si esprime con la gioia e la virulenza zigana perfino nel dramma, cosa che, in una giuria capitanata da Jeanne ha regalato a Kusturica la Palma d'Oro a Cannes 1995. La storia, basata sui due compari Marko e Nero, improvvisati criminali di passioni forti e scarsa moralità, abbraccia la Jugoslavia nel periodo turbolento della seconda guerra mondiale per finire con la nostalgia di un tempo andato di vitalismo, violenza, abiezione ed ambizioni sfrenate in cui la Storia abbraccia il racconto in un gioco a nascondino e punizioni inaspettate. Burattini di fronte al teatro del mondo, i personaggi sognano una libertà che il Destino stenta a concedere. È così è anche per la Storia di un territorio, quello balcanico, che fin dal tempo degli Asburgo ha dimostrato la sua carica eversiva e la genialità perfino nel raccontare il suo passato, nel sentirsi legato alla terra, fin dentro la terra, sottoterra. Prima del film si farà una breve introduzione per meglio parlare dell'opera proiettata. L'evento è organizzato in collaborazione con il Sistema Bibliotecario Lametino e Scenari Visibili.


Lamezia. domani convengono dal tema “ ideologia gender la dittatura del 21°secolo”
Lamezia Terme, 30 gen. - Il Circolo de “La Manif Pour Tous Italia” Lamezia ha organizzato Domani 31 gennaio alle ore 17:  presso la Sala Convegni Giovanni Paolo II ( ex Seminario Vescovile” organizzato un convegno sul tema “ Ideologia Gender La Dittatura del 21° secolo”. Interverranno l’avv. Graziella Astorino in qualità di responsabile del territorio di Lamezia Terme ,  l’Avv. Gianfranco Amato Presidente Nazionale “Giuristi per la Vita” –  , Dott. Davide Torre – Membro del Comitato Scientifico di “Scienza & Vita” - Modera il sig. Cittadino Salvatore responsabile provinciale per  Catanzaro e Vibo Valentia. L’incontro si propone di dare conoscenza culturale e dettagliata,  delle  forme di indottrinamento della ideologia gender che già da tempo si sta insinuando in molti settori sociali ed in particolare nelle scuole a partire dall’infanzia dove è più facile manipolare la mente. La Manif ha denunciato i tentativi di imporre nella scuole progetti di educazione sessuale ed affettiva fondati sull’ideologia gender,, una teoria priva di alcun fondamento scientifico che nega l’identità biologica di una persona come se essere “ maschio” o “femmina “ sia solo una costruzione culturale ed il risultato di una scelta personale peraltro mai definitiva. Non solo con questa teoria si vuole negare la naturale complementarietà tra il maschile ed il femminile e giustificare il tentativo si sostituzione dei termini “ padre” e “madre” in favore dei più generici ed insignificanti “genitore 1” e “genitore 2.


Lamezia: domenica all’Umberto proiezione di Underground
Lamezia Terme, 30 gen. – “Una”, associazione culturale, rende noto che domenica 1 febbraio ore 18:00 presso il Teatro Umberto di Lamezia Terme, quinto appuntamento della stagione cinematografica di UNA associazione culturale, con la proiezione del film “Underground” di Emir Kusturica (Jugoslavia, 1995), in lingua originale con sottotitoli in italiano. La pellicola ha vinto la Palma d’oro a Cannes nel 1995. Evento in collaborazione con il Sistema Bibliotecario Lametino e Scenari visibili. 


Lamezia: Prefetto Catanzaro, ciminalita’ “condizionante, limitante ed invasiva”
A Cura di Serafina Cuda
Lamezia Terme, 29 gen. – Ha portato i suoi saluti ufficiali al consiglio comunale, il neo Prefetto di Catanzaro Luisa Latella. In carica dal 5 gennaio scorso, il Prefetto ha fatto visita al Comune lametino in concomitanza con la seduta sul Psc, rinviata ancora all’undici febbraio. Dopo gli interventi del presidente Grandinetti e del sindaco Speranza, il discorso della Latella si è concentrato sulla mancanza di sinergia tra le istituzioni: “è il nostro male maggiore- ha dichiarato il Prefetto – dobbiamo superare le divisioni e unirci, metterci insieme”. Per quanto riguarda il discorso criminalità, proprio quando a Lamezia si è consumato da pochi giorni un omicidio efferato, la Latella ha ribadito quanto questa sia “condizionante, limitante ed invasiva” e quanto piuttosto sia necessario “lavorare insieme a livello preventivo prima che repressivo”. Dopo aver augurato buon lavoro al consiglio, ormai a fine consiliatura, il Prefetto si è congedato.


Lamezia: ancora rinviato il consiglio comunale sul PSC
a cura di Azzurra Lucente
Lamezia Terme, 29 gen. – Rinviato anche in seconda convocazione il consiglio comunale con ordine del giorno il piano strutturale comunale. Il PSC, discusso l’ultima volta nel novembre del 2013 quando fu approvato il maxi emendamento, non trova ancora una concreta approvazione. A nulla sono valse le parole d’inizio del sindaco Gianni Speranza, che ha invitato  il consiglio a discutere ed approvare il piano “non c’è da parte mia un’insistenza sul piano – ha dichiarato -  perchè voglio qualcosa su cui chiedere la fiducia ai miei cittadini, ma dobbiamo farlo per dare senso a questo mandato che giunge al termine, è un dovere di tutti anche per il prossimo consiglio comunale”. Ma la questione PSC non mette d’accordo, non convince, vari interventi da parte dei consiglieri dell’opposizione, tra i quali Nicola Mastroianni, Armando Chirumbolo e Francesco Chirillo,  ed è arrivata dal consigliere Antonello Sdanganelli la proposta di rinviare a nuova seduta la discussione sul piano strutturale. E’ passata quindi la proposta di rinvio della seduta consiliare, con 15 consiglieri favorevoli, ma tra molte rimostranze, tra i contrari il consigliere  Tropea che ha dichiarato “stiamo prendendo in giro la popolazione, questo rinvio da parte nostra è una mancanza di dignità”. Si dovrà aspettare l’11 febbraio per la prossima seduta consiliare, l’approvazione del piano strutturale intanto attende da due anni.


Lamezia: Comune, “sui buoni libro solo mistificazione della realtà”
Lamezia Terme, 29 gen. – IL comune di Lamezia Terme, replica alle accusa mosse dal Casapaud in merito al pagamento dei buoni Libro. In una nota infatti, il comune precisa che “dall’inizio dell’anno scolastico il Comune, come deliberato alla fine di agosto, ha stanziato 101.385,00 euro per garantire i libri gratuiti agli alunni della scuola primaria”. Di queste somma, prosegue la nota,   “81.462,87 euro sono stati già liquidati alle librerie fornitrici con determina del 31 ottobre 2014; 14.571,45 euro sono stati accreditati sui conti corrente delle famiglie che hanno richiesto il rimborso indicando il loro codice Iban; 5.351,55 euro sono in corso di liquidazione tramite assegni circolari da parte dell’ufficio servizi educativi del Comune”. A questi, precisa il comune, “si aggiungono i quasi 5.866,13 euro in corso di liquidazione all’Istituto Comprensivo Don Milani che utilizza metodi didattici alternativi”. In comune inoltre rende noto che “in città, 2820 famiglie hanno ritirato regolarmente le cedole librarie; sono state rimborsate 666 famiglie che avevano fatto richiesta di cui 490 hanno già ricevuto a novembre l'accredito su conto correnti; le restanti 176 famiglie, attraverso le rispettive scuole sono state invitate a ritirare l’assegno presso gli uffici del Comune”. Quindi per il Comune “i numeri sconfessano la strumentalizzazione e gli allarmismi artatamente messi in atto in questi giorni da alcuni movimenti e dimostrano che anche quest’anno l’amministrazione comunale ha garantito libri di testo gratuiti agli alunni delle scuole primarie, venendo così incontro alle esigenze delle famiglie e sostituendosi allo Stato, come avviene in tutti i comuni italiani, nel garantire il diritto allo studio sancito dall’art.34 della Costituzione Italiana”. Per nove anni, prosegue la nota,  “l’amministrazione comunale ha regolarmente sostenuto le spese delle famiglie per l'acquisto dei libri di testo, in linea con un’azione amministrativa che, nonostante i continui tagli dei trasferimenti dallo Stato centrale, ha sempre salvaguardato le politiche sociali e sostenuto le fasce sociali più deboli”. Quindi per il comune “i numeri parlano chiaro: ad oggi circa il 97% dei richiedenti ha già ottenuto il rimborso e il rimanente 3%, già avvisato, deve solo ritirarlo presso gli uffici competenti. Gli allarmismi lasciano il tempo che trovano. Se non ci resta altro che prendere atto con sereno distacco della mistificazione della realtà fatta da chi non ha altri argomenti con cui stimolare l’opinione pubblica, ci rammarica che lo si faccia strumentalizzando il disagio sociale ed economico – purtroppo in molti casi reale – di tante famiglie della nostra città”.


Lamezia, cedole librarie, Gianturco CasaPound) replica la comune
Lamezia, 29 gen.  – “Per l’amministrazione comunale, sarebbero solo 176 le famiglie che ancora non hanno ricevuto il rimborso delle cedole librarie. Per quanto ci riguarda, si tratta di un numero molto consistente di famiglie che, da mesi, aspettano ciò che gli spetta di diritto”. E’ quanto afferma in una nota Mimmo Gianturco CasaPound), commentando la nota diramata dal comune in merito alla pagamento dei buoni libro. Per Granturco, “l’atteggiamento di quest’amministrazione è davvero paradossale, quando c’è da far propagande alle loro attività, non si bada a spese, riempiendo la città di manifesti o spedendo a casa migliaia di brochure informative, mentre quando c’è da restituire soldi ai cittadini, non s’invia neanche una cartolina”. Secondo l’esponete di  CasaPound “il ruolo dell’amministrazione comunale, non deve essere sono quello di educare i cittadini ai propri doveri, ma anche a come far rispettare i propri diritti”. Quindi per Gianturco “l’amministrazione comunale, anziché fare giochi di percentuali e sperare che queste 176 famiglie non sappiano mai come poter essere rimborsare, lasciando i loro soldi nelle casse comunali, impari a non creare più questi disagi alla cittadinanza e informi queste famiglie in modo più efficace, sulle modalità di rimborso”.


Sanita’: Paladino, mansioni dipendente Barletta non prevedono la gestione di denaro pubblico
Lamezia Terme,  29 gen.  – “Il dipendente Rolando Barletta è stato assegnato al Polo sanitario di Nocera Terinese, a disposizione del dirigente che lo utilizzerà nel modo più opportuno, tenendo conto delle esigenze di servizio e, contrariamente a quanto è stato pubblicato sulla stampa, a lui non è stato conferito alcun incarico che prevede la gestione del ticket o l’accesso alla cassa”. Lo afferma il direttore del Distretto Socio Sanitario del Lametino, Dott. Giovanni Paladino, replicando alle affermazioni pubblicate su un quotidiano regionale secondo cui Barletta, arrestato nel marzo 2012 e condannato a due anni di reclusione (con pena sospesa) per aver prelevato somme di denaro dallo sportello ticket del Poliambulatorio di Nocera, è stato rimesso in servizio nel suo vecchio ufficio. Il Dott. Paladino, ripercorrendo alcune fasi della vicenda, spiega “In seguito alla disposizione di reintegro del GIP del Tribunale di Lamezia Terme datata 8 agosto 2012, il Barletta ha prestato servizio presso il Distretto di Lamezia Terme svolgendo mansioni di amministrativo alle esenzioni ticket e all'accettato ed eseguito, nonché all'inserimento di dati, saltuariamente ha svolto le stesse mansioni al Poliambulatorio di Mortilla. Dal giugno 2013 è stato trasferito al Polo Sanitario di Nocera Terinese, con disposizione di servizio in cui veniva precisato che sarebbe stato il Responsabile del Polo a disporre il suo utilizzo. Infatti è stato impiegato secondo le esigenze e mai a contatto col denaro. Ha continuato ad espletare mansioni amministrative in quel di Mortilla saltuariamente  e comunque, sempre in seguito ad ordini di servizio temporanei, si è recato in questo Distretto, per sopperire alle continue carenze di personale. Da metà mese, a causa della malattia prolungata dell'altro amministrativo, con ordine di servizio che annullano i precedenti è stato riassegnato al Polo Sanitario di Nocera Terinese. E' evidente che le funzioni da svolgere, saranno sempre stabilite da suo Responsabile”. “Ci auguriamo – conclude il direttore del Distretto Socio Sanitario del Lametino – di non dover ulteriormente intervenire su un argomento già trattato in passato e di aver chiarito ancora una volta, la posizione lavorativa del dipendente Barletta che non ha alcuna delega né facoltà di avviare pratiche in autonomia, così come non potrà riscuotere ticket e accedere alla cassa. La realtà è, dunque, diversa da come alcuni organi d'informazione hanno voluto rappresentare, riproponendo le identiche argomentazioni di due anni fa”.


Lamezia:  dimensionamento scolastico Ruberto annuncia soluzione scuole lametine
Lamezia Terme, 29 gen. - "L'Amministrazione provinciale di Catanzaro sta affrontando e portando a soluzione la problematica inerente il dimensionamento scolastico e la relativa offerta formativa". E’ quanto dichiara il consigliere provinciale Francesco Ruberto, il quale rende noto che "insieme al Presidente Bruno, al Consigliere delegato alla Pubblica Istruzione De Vito, ai colleghi consiglieri e agli uffici provinciali si è trovata la soluzione per l'istituzione dell'indirizzo artistico al Liceo “F. Fiorentino” di Lamezia Terme. Mi considero soddisfatto – afferma Ruberto - di quanto fatto per Lamezia Terme anche perché la soluzione per il Liceo artistico non sarà l'unica nota positiva. Nella bozza del progetto di dimensionamento scolastico abbiamo deciso – continua il consigliere Ruberto – di spostare nella nostra città l'indirizzo “ottico” dell' Istituto professionale per i servizi sociosanitari. Una ulteriore possibilità di scelta, quindi, per gli studenti. Un percorso didattico certamente particolare ma che arricchisce l'offerta scolastica lametina. Il mio impegno sarà costante in questo ambito e infatti già da ora si è aperto un confronto con il Dirigente del Liceo “Tommaso Campanella” affinché venga istituito nella zona di Sambiase un plesso dell'Istituto scolastico ipotizzandone la collocazione negli attuali locali della delegazione municipale e lo spostamento degli uffici comunali in Piazza Botticelli. Un'idea inserita in un più ampio progetto che potrebbe consentire al "T. Campanella" di Lamezia Terme l’istituzione del primo Liceo coreutico della Calabria che si integrerebbe con il già presente Liceo musicale. I primi due obiettivi, intanto, sono già raggiunti per il bene di Lamezia e del suo comprensorio”.


Lamezia: Labor, candida  Cutrì alle comunali con Pasqualino Ruberto
Lamezia Terme, 29 gen. –  Le tematiche del quartiere Fronti e più in generale della città di Lamezia, sono state al centro di una proficua riunione nella sede del Circolo Labor di Fronti. Presenti,  il leader del Movimento Pasqualino Ruberto, il portavoce, Pasquale Scaramuzzino e numerosi iscritti al Circolo presieduto da Vincenzo Cutrì. E proprio quest’ultimo, è stato designato quale candidato al Consiglio comunale in vista delle elezioni di Primavera. Cutrì, già consigliere comunale, è senza dubbio un punto di riferimento per molti; da sempre impegnato in politica aperto al dialogo, disponibile e sensibile alle problematiche del vissuto quotidiano, saprà certamente rappresentare i bisogni dei cittadini. “Ringrazio i vertici di Labor, in particolare il presidente Ruberto per l’opportunità che mi è stata offerta e perché credo che il Movimento Labor da anni è espressione autentica di quella sana volontà di cambiamento di cui ha bisogno Lamezia per riscattarsi. Da parte mia -  ha evidenziato Cutrì - spero di offrire il mio contributo affinché le capacità e le competenze del presidente Ruberto, possano aiutare Lamezia a uscire dall’empasse economica e sociale causata dalle Amministrazioni di centrosinistra”.  Il Movimento Labor è impegnato ormai da tempo ad elaborare una proposta programmatica che tenga conto delle “nuove chiavi” di lettura del contesto sociale, culturale ed economico che la città di Lamezia dovrà perseguire.


Lamezia: Netti premiato come “gelatiere 2015”
Lamezia Terme, 29 gen. - Calabrese d'adozione, pugliese di nascita, Nicola Netti è il gelatiere dell'anno per l'Associazione Italiana Gelatieri che lo ha premiato a Rimini al salone del Sigep 2015, la scorsa settimana.
Un riconoscimento alla carriera da medaglia d'oro che arriva dopo importanti premi ottenuti in 45 anni di attività. Nicola Netti è stato 10 volte campione italiano,  5 volte campione europeo, e poi ha ottenuto un doppio titolo mondiale.
“Ringrazio questa terra,  la Calabria, che mi ha subito accolto dandomi la possibilità di crescere e raggiungere questi obiettivi – ha commentato il neo Gelatiere 2015 Nicola Netti.   Per me è stato un onore trasferire tutta la mia esperienza ai giovani gelatieri del territorio, impegnandomi nella produzione del gelato artigananle di scuola italiana e valorizzando nello stesso tempo i prodotti del terrtorio. Oggi Nicola Netti dirige le gelaterie a marchio “Cantagalli”.
Tutto ha inizio nel 1971. Le prime collaborazioni con prestigiose gelaterie e pasticcerie puglieri, poi negli anni '80 il trasferimento in Calabria, prima nella sibartitide poi nella città di Cosenza. Ed oggi davvero non c'è che dire. Il suo gelato tutto calabrese è il più buono del mondo.


Lamezia: firmato accordo tra Lamezia Multiservizi e Cooperativa Ciarapanì
Lamezia Terme, 29 gen. – Il comune di Lamezia Terme rende noto che “ieri sera è stato firmato il piano di rientro tra Lamezia Multiservizi e coop, Ciarapanì. Proprio ieri infatti, il sindaco di Lamezia Terme Gianni Speranza, dopo l'incontro avuto con i lavoratori e le rappresentanze sindacali in comune, aveva subito chiesto al Presidente ed al Direttore Generale della  Lamezia Multiservizi di provvedere al più presto a formalizzare il piano di rientro del debito con la coop. Ciarapanì. Stamattina inoltre, il comune ha provveduto ad effettuare dei mandati di pagamento nei confronti della Lamezia Multiservizi.  “Ieri sera si è conclusa positivamente l'annosa vicenda sui lavoratori della Ciarapanì con la firma del piano di rientro tra Lamezia Multisevizi e cooperativa - è quanto ha dichiarato il sindaco di Lamezia Terme Gianni Speranza-. L'accordo di ieri sera è il risultato del positivo lavoro fatto in questi mesi.  Noi come amministrazione ed io come sindaco ci siamo posti solo come interlocutori  e non abbiamo nessuna responsabilità in questa vicenda. Abbiamo fatto il massimo possibile e di questo vorrei che ne fosse dato atto e che ci fosse il giusto riconoscimento a partire dai lavoratori e dai sindacati. In questa vicenda c'è anche una stanchezza da parte dell'amministrazione perchè i sindacati, anziché far notare gli sforzi che si fanno continuamente, preferiscono scaricare tutto su una persona, il Sindaco naturalmente. Ciò fa nascere solo tensioni e rischi tra i lavoratori etra gli stessi e l'amministrazione. Il bando invece, non è stato fatto proprio per una maggiore tutela dei lavoratori della Ciarapanì stessa che cosi continua ad essere affidataria di una parte del servizio”.  
La questione “Ciarrapanì” questo pomeriggio e’ approdata in consiglio comunale al termine della seduta  per l’intervento di uno dei sindacalisti Francesco Caccamo, che in rappresentanza della cooperativa ha dichiarato di aver appreso pochi minuti prima del nuovo accordo tra la cooperativa Ciarapanì e la Multiservizi. “ Non siamo pienamente soddisfatti – ha commentato Caccamo- il nuovo accordo prevedere l’erogazione della somma di 90mila euro in favore della cooperativa Ciarapanì, somma che andrà a coprire solo i buchi, e non sappiamo quanti di questi soldi possano essere destinati ai lavoratori che da sei mesi ormai non percepiscono stipendio”. “Chiediamo – ha concluso il sindacalista- l’indizione di un bando a tutela sociale che prevedeva il mantenimento dei posti di lavoro”. Vicinanza ai lavoratori della Ciarapanì e’ stata espressa da parte di alcuni consiglieri, tra questi  Chirillo che ha ricordato  come gli stessi abbiamo garantito il servizio di raccolta differenziata anche quando la Multiservizi non erogava i finanziamenti accordati, “va attenzionata la gestione amministrativa della Multiservizi – ha aggiunto Chirillo- essendo questa la ditta predisposta al servizio della raccolta differenziata”. Il consigliere Nicola Mastroianni ha inoltre depositato una mozione consiliare che prevede una clausola sociale per la salvaguardia dei posti di lavoro, in modo che anche qualora venisse indetto un bando, gli operai della Ciarapanì rimangano comunque destinatari della commessa.


Lamezia:  sabato la presentazione di  Acad  
Lamezia Terme, 29 gen. -  Sabato verrà presentata a Lamezia Terme Acad( Associazione Contro gli Abusi in Divisa-Onlus).
Acad, riferisce una nota,  “è una Onlus nata dall'intenso lavoro di un gruppo di attivisti che da diversi anni si occupano di abusi commessi dalle forze dell'ordine. Tante famiglie,  - prosegue la nota - colpite duramente dagli abusi, non hanno accettato le versioni ufficiali e hanno intrapreso battaglie per chiedere verità e giustizia affinché questi ignobili e vergognosi atti non passassero sotto silenzio”. Per l’associazione “nonostante l'encomiabile impegno delle famiglie e dei tanti che sono stati sensibilizzati difficilmente si è riusciti a trovare giustizia nelle aule dei tribunali”.
Acad, sottolinea la nota, “nasce proprio dalla volontà di dare sostegno alle famiglie delle vittime e a coloro che hanno subito abusi tramite diversi strumenti che vanno dalla diffusione di informazioni al supporto legale, grazie anche ad un numero verde di pronto intervento attivo 24 ore su 24”. L’iniziativa, alla quale parteciperanno alcuni membri dell’associazione, è organizzata dal Collettivo Autonomo Altra Lamezia e si terrà  presso lo Spazio Sociale Terra e Libertà, in Via Ubaldo De Medici n. 2, a partire dalle ore 18.


Lamezia: Forza nuova allestisce banchetto informativo
Lamezia Terme, 29 gen. – “I militanti di Forza Nuova Lamezia allestiranno  nella giornata di domenica 1 febbraio dalle ore 16,30 in Piazza Fiorentino un banchetto dove verrà distribuito tutto il materiale informativo riguardante i punti programmatici nazionali del nostro movimento politico. Saranno presenti tutti i massimi dirigenti provinciali e cittadini nonché il candidato a Sindaco Igor Colombo,tutti pronti ad ascoltare i cittadini e ad accogliere  loro eventuali problematiche e suggerimenti in vista delle imminenti elezioni di primavera che si terranno in città per il rinnovo del Consiglio Comunale”. Lo annuncia in una nota  Francesco Vescia, Coordinatore Forza Nuova Lamezia, Cuib C.Z. Codreanu


Lamezia: Panedigrano, ricomincia la guerra di mafia
Lamezia Terme, 29 gen. – “Ci risiamo. Ancora una volta, con l'avvicinarsi delle elezioni comunali, ricominciano gli omicidi di stampo mafioso. Questa città non può più tollerarlo e non può più nemmeno permetterselo”. Lo afferma in una nota l’avvocato Nicolino Panedigrano, candidato alle primarie del centro sinistra per la indicazione del candidato a sindaco, per il quale, comunque e’ “chiaro  che le indagini della Dda hanno scompaginato gli equilibri mafiosi con il durissimo colpo inferto alla cosca Giampà, che, da parte sua, aveva sgominato con una feroce guerra di mafia la cosca Torcasio”. Comunque per l’esponente candidato alla primarie  “resta però sempre in piedi il sistema di potere mafioso dei Iannazzo, verso il quale ora gli inquirenti devono rivolgere l'attenzione e i maggiori sforzi”. Perché, Panedigrano riteien che,  “quest'ultima ha dimostrato di essere una cosca davvero molto pervasiva e molto invasiva, tanto che negli anni passati pare sia giunta perfino a telefonare dalle proprie utenze telefoniche all'utenza di un noto magistrato lametino”.  Per Panedigrano “la città non deve, quindi, mai abbassare la guardia contro il fenomeno mafioso. E di ciò  - prosegue - ne è prova anche il fatto che parti importanti della nostra società, quali la tifoseria, la dirigenza e la squadra della Vigor Lamezia, pur nella doverosa pietà verso ogni defunto, non abbiano purtroppo avvertito il dovere morale di prendere le distanze da questi nuovi fatti di mafia”.  E Per Panedigrano “se, come è giusto, si è ora arrivati finalmente a chiedere con forza alla Chiesa di impedire gli ignobili inchini delle statue dei santi verso i mafiosi, a maggior ragione dobbiamo esigere che a “laici” e sportivi non sia consentito di celebrare talune manifestazioni che – conclude -  hanno un acre sapore perlomeno di indifferenza verso i sentimenti antimafia dei lametini”.


Aeroporto Lamezia: Scalzo, grave riduzione voli per Milano
Lamezia Terme,  28 gen. - "La riduzione dei collegamenti aerei operati da Alitalia tra Milano Linate e Lamezia Terme e' un grave danno cagionato a tutta la nostra regione. Il management della compagnia della Magliana riveda una decisione che non ci sembra risponda ad alcuna logica di mercato, considerata l'alta redditivita' della tratta". Lo afferma il presidente del Consiglio regionale della Calabria, Tonino Scalzo, in relazione alle notizie fornite da Sacal in ordine al mantenimento di un unico volo diretto dal "Forlanini" allo scalo internazionale di Sant'Eufemia. "Stentiamo a comprendere tale scelta - prosegue Scalzo - anche alla luce dei rilevanti flussi di viaggiatori che si sposteranno tra il capoluogo lombardo e la nostra regione soprattutto dal mese di maggio. Oltre al consueto aumento del numero dei passeggeri che caratterizza il periodo primaverile ed estivo, infatti, va considerata l'apertura dell'Expo di Milano. Francamente la penalizzazione di Lamezia ci sembra discutibile non solo dal punto di vista sociale, ma anche sul versante industriale. A Lamezia non e' applicabile - conclude il presidente del Consiglio regionale - la stessa politica di tagli di altri scali periferici che non hanno gli stessi numeri di un aeroporto in costante crescita ormai da molti anni".


Lamezia: Calabria Etica, primo seminario su “Capitale Sociale, Crescita Economica e Sviluppo  Urbano”
Lamezia Terme,  28 gen. – Si è svolta a Lamezia Terme la prima tappa seminariale del nuovo anno sul tema “Capitale Sociale, Crescita Economica e Sviluppo Urbano”, inserita nell'ambito delle attività di promozione delle misure di contrasto al fenomeno della segregazione sociale e di genere. Il seminario, presieduto da Giuseppe Critelli, responsabile scientifico del progetto, ha visto la partecipazione di Marco Musella, docente dell'Università degli Studi "Federico II" di Napoli che ha relazionato su "Capitale sociale e sviluppo. Come favorire processi virtuosi di  crescita economica e sviluppo umano", e Concetta Fallanca, docente dell'Università "Mediterranea" di Reggio Calabria che ha invece offerto il suo contributo relazionando sul tema "Città formative per la valorizzazione del patrimonio urbano e sociale". Due relazioni di grande valenza svolte da due docenti che fanno parte del Comitato scientifico del progetto misure di contrasto alla segregazione sociale in area urbana. Ad aprire il seminario, dopo l'intervento introduttivo di Critelli, è stato il prof Musella che ha evidenziato la valenza del progetto portato avanti da Calabria Etica che "dà la possibilità di confrontarsi su temi che riguardano i processi virtuosi di crescita economica legati allo sviluppo sociale". Per Musella, "il capitale sociale aiuta i processi produttivi a realizzarsi meglio". Musella ha messo a fuoco i legami tra capitale sociale e sviluppo, evidenziando le ragioni per le quali politiche che intendano favorire uno sviluppo umano, uno sviluppo, cioè , attento ad aumentare lo spazio della libertà delle persone di essere e di fare ciò a cui attribuiscono valore, debbono preoccuparsi di favorire la crescita e la “manutenzione” del capitale sociale, dell’insieme di reti di fiducia e solidarietà che aiutano le persone a stare meglio e permettono a imprese, istituzioni sociali e pubbliche amministrazioni a svolgere in modo più efficiente i loro compiti. Per capitale sociale, ha sottolineato altresì Musella, si intende anche “comunità di appartenenza” e impegno quale attività legate al Terzo settore al no-profit eccetera. I processi produttivi virtuosi aiutano la pubblica amministrazione a funzionare bene; a migliorare l'efficacia degli incentivi; infondono fiducia e consolidano scambi di mercato. Nell'intervento del prof Musella sono emersi poi elementi significativi coniugati, per così dire, alle condizioni di salute anch'esse legate allo sviluppo economico; quindi alle capacità di innovazione e al ruolo del capitale sociale e umano. In definitiva, occorre costruire condizioni migliori e lavorare sui fenomeni di segregazione per non ostacolare la crescita economica. La relazione di Concetta Fallanca, professore ordinario di Urbanistica dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, dal titolo: “Città formative per la valorizzazione del patrimonio urbano e sociale”, ha approfondito i legami che intercorrono tra maturità culturale delle comunità insediate e grado di qualità dei luoghi pubblici e dei quartieri residenziali della città. Ha ripercorso i momenti d’oro della ricerca tra qualità dei luoghi e dignità del vivere e del lavoro richiamando le parole di Adriano Olivetti per Pozzuoli: “abbiamo voluto che la natura accompagnasse la vita della fabbrica.. abbiamo voluto le finestre basse e i cortili aperti e gli alberi nel giardino ad escludere l’idea di una costrizione e di una chiusura ostile”. Se appaiono lontani i momenti in cui si dibatteva sul modo di creare luoghi, architetture, città, in grado con la loro bellezza di elevare il livello di qualità della quotidianità umana, di contro è ricca oggi la progettualità che mette al centro la valorizzazione delle risorse esistenti, a partire dal patrimonio umano dei Seniores e delle associazioni no-profit, per il recupero di aree urbane e parchi di gran pregio e la gestione del patrimonio culturale, museale, archeologico, naturalistico esistente. La professoressa ha presentato le proposte per le cinque città capoluogo delle Province della Calabria per una mobilità slow, pedonale e ciclabile, utili alla candidatura di “Città passaporto della salute”. Ha concluso con le linee d’azione per la “città colta” che lavora per alimentare memorie e sapienze collettive ma al contempo è pronta a percorrere nuove avventure culturali, come è avvenuto a Copenaghen con la realizzazione del Parco delle meraviglie multi etniche che rappresenta un inno al valore universale della diversità. Lavorando in questa direzione, si facilita anche la mobilità urbana e si offre un grande contributo al progetto stesso che anche attraverso questa “nuova” concezione degli spazi, può rappresentare il valore aggiunto al processo di contrasto alla segregazione sociale.


Lamezia: Speranza incontra dipendenti cooperativa Ciarapanì
Lamezia Terme, 28 gen. - Questa mattina il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, su loro richiesta ha incontrato i lavoratori ed i dirigenti sindacali della cooperativa Ciarapanì nella sede del Comune in via Perugini, per discutere della loro situazione dopo l'avviso di pre licenziamento. Il sindaco la scorsa settimana ha incontrato il Presidente ed il direttore della Lamezia Multiservizi per stabilire con loro un piano di rientro del debito con la Ciarapanì. “Ho incontrato i lavoratori della coop. Ciarapanì, come già avevo fatto nelle scorse settimane per discutere della loro situazione. In settimana il Cda della Lamezia-Multiservizi deciderà sulla prosecuzione del contratto con la ciarapanì ed ho chiesto al presidente ed al Direttore Generale di procedere al più presto alla formalizzazione del piano di rientro del debito. Prima di natale la multiservizi ha pagato alla cooperativa una quota di circa 50.000,00 euro di arretrati ed il piano di rientro della Multiservizi terrà conto di tutti i debiti fino al 31 dicembre 2014. Già oggi pomeriggio su mia direttiva  infatti si terrà l'incontro tra Ciarapanì e Multiservizi sul piano di rientro ”.


Aeroporto Lamezia: Nigro, ridurre voli per Milano segnale miopia
Cosenza, 28 gen. - "Ridimensionare i collegamenti tra gli scali aeroportuali di Milano e Lamezia Terme sarebbe una grave iattura e insieme un segnale di forte miopia". Lo sostiene il consigliere comunale di Cosenza Claudio Nigro, intervenendo a proposito della paventata riduzione dei voli tra Milano e Lamezia che Alitalia starebbe per attuare a partire dal prossimo mese di aprile. "Si tratterebbe - sottolinea Nigro nel suo intervento - non solo di un durissimo colpo inferto a tutto il sistema degli spostamenti aerei dalla Calabria verso il Nord, con disastrose conseguenze per tutti i calabresi che utilizzano i voli di linea, ma anche di un marchiano autogol da parte della compagnia di bandiera, soprattutto in vista dei flussi di mobilita' che si prevedono in occasione dell'Expo' 2015 la cui inaugurazione e' prevista per il prossimo primo maggio. Nell'auspicare che vi sia un immediato ravvedimento da parte di chi ha partorito, sia pure a livello intenzionale, una simile mostruosita', vogliamo lanciare anche un'altra proposta che indirizziamo direttamente al Presidente della Provincia e Sindaco di Cosenza Mario Occhiuto: estendere il servizio della circolare veloce dell'Amaco fino allo scalo aeroportuale di Lamezia Terme. Non si tratta di una provocazione - avverte Nigro - ma di una eventualita' che vorremmo venisse presa in considerazione, alla luce anche dei buoni esiti, a parte le fisiologiche polemiche dei giorni scorsi per fortuna in via di risoluzione, che sta dando la coraggiosa scelta di Mario Occhiuto nell'istituire ed attuare in concreto la circolare veloce Cosenza-Rende-Universita'".


Lamezia: sabato al Grandinetti in scena “belli, brutti e farabutti” della compagnia di hercules di Catanzaro
Lamezia Terme, 28 gennaio 2013 – Nuovo appuntamento con la rassegna teatrale “Vacantiandu – Città di Lamezia Terme”, promossa e organizzata dall’associazione “I Vacantusi”. Sabato 31 Gennaio alle ore 20.45 al Teatro Grandinetti andrà in scena con la commedia in dialetto catanzarese “Belli, brutti e farabutti”, che sarà interpretata dagli attori della compagnia “Hercules” di Catanzaro,  nell’ambito della quarta edizione della rassegna diretta da Nicola Morelli e Walter Vasta. Una commedia in due atti esilarante, scritta e diretta dal regista e attore Piero Procopio, che ha ottenuto diversi successi. La trama è esilarante. Da anni Fofò gestisce nel  migliore dei modi il lussuoso condominio Paradiso 2, aiutato da tutti i componenti della famiglia ed in particolare dalla figlia Dalidà, orfana di madre ed un po' bruttina. Crescendo la ragazza, stanca della routine quotidiana, decide di stravolgere la sua vita andando a farsi bella in una beauty farm. Anche il padre Fofò, di non particolare bella presenza, decide di provare la strada del “ritocchino”, ma alla fine non tutto va per il verso giusto.
Gli interpreti della commedia sono:  Piero Procopio nella parte di Fofò, Biagio Bianco nella parte di Ettorino, Antonella Apa nelle vesti di Nanà, Gori Mirarchi nei panni di Marchese Raniero, Mico Ammendolina interpreterà Tommaso, Teresa Barbagallo  ricoprirà la parte della signora Tulli, Maurizio Corrado vestirà i panni di Agostino, Stella Surace di Agatina e infine Loredana Procopio interpreterà Dalidà. Le scenografie sono di Gori Mirarchi, trucco e parrucco di Daniela Arrotta e Luci e fonici Mattia Procopio.


Lamezia: Gianturco(CasaPound), “buono libri, cittadini aspettano il rimborso”
Lamezia, 28 gen. Era il 20 di agosto quando CasaPound Lamezia denunciava che il comune, con la determina del 13 agosto, aveva difficoltà nella organizzazione economica delle cedole librarie per gli alunni della scuola primaria. In seguito alla denuncia il gruppo guidato da Mimmo Gianturco, coordinatore regionale, ha effettuato una protesta assieme ai cittadini che, così, hanno ottenuto un’importante vittoria.  Il 26 agosto il sindaco, Gianni Speranza, ha garantito ai cittadini che la copertura finanziaria per le cedole librarie era stata ripristinata. Dopo qualche settimana sul sito del comune di LameziaTerme è apparso il modulo che permetteva ai cittadini di ricevere il rimborso libri. Da allora sono trascorsi diversi mesi, i cittadini hanno regolarmente compilato e consegnato suddetto il modulo ma dei soldi ancora nessuna traccia.  “Chiediamo al sindaco e alla sua giunta chiarezza in merito a questa vicenda – afferma Mimmo Gianturco – in quanto a pagare le conseguenze delle loro negligenze sono sempre e solo i cittadini. Quanto tempo dovrà ancora passare prima che possano essere restituiti i soldi che queste persone hanno dovuto pagare ingiustamente? Pretendiamo chiarezza – ha concluso - da parte della giunta targata Sinistra Ecologia e Libertà - PD”.


Lamezia: dopo 42 anni di servizio nella Polizia locale, Cefalà va in pensione
Lamezia Terme, 28 gen. – Dopo 42 anni di servizio arriva la quiescenza del luogotenente Gianmario Cefalà . I colleghi e il sindacato unitario lavoratori della polizia municipale, salutano il collega tramite un comunicato stampa. “Con i colleghi di lavoro si passano intere giornate e alla fine ci si conosce meglio che in famiglia. Nonostante i tanti contrasti e discussioni che possono esserci, ci si affeziona e, quando si va in pensione, si è insieme tristi e contenti. Tristi per la mancanza che questa persona lascerà sul posto di lavoro; contenti per il bel traguardo raggiunto”.“Adesso- conclude la nota- caro Gianmario, dopo 42 anni 6 mesi e 20 giorni di proficuo servizio, hai raggiunto l'agognato traguardo della tua pensione, non lamentarti che senti la mancanza del lavoro e vorresti  tornare, i migliori auguri e che questo sia per te l’occasione di un nuovo inizio per riempire il tuo tempo con mille colori e mille voglie ancora da soddisfare”.

 

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