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Cinema e Cinema 2014:  a settembre cambia l'orario delle proiezioni

Lamezia Terme, 31 ago. - Prosegue con successo la rassega cinematografica Cinema e Cinema 2014, XIII edizione, organizzata dal Comune di Lamezia Terme e promossa da Arci Lamezia Terme/Vibo Valentia. La prima settimana di proiezioni per il mese di settembre si apre con una novità: l'orario delle proiezioni è anticipato alle ore 20.45 mentre l'apertura della biglietteria è prevista per le ore 19.30. Invariata la location del Cortile "F. Bevilacqua" dell'Edificio Maggiore Perri nel centro della città, con oltre 300 posti e megaschermo. In cartellone Song ‘e Napule di Antonio e Marco Manetti, autori di una sceneggiatura esilarante che umilia la camorra e ammira la polizia e i cantanti neomelodici, Blue Jasmine di Woody Allen con la superba interpretazione di Cate Blanchett e Solo gli amanti sopravvivono, una romantica e raffinata ballata di Jim Jarmusch.
Lunedì 1 settembre e in replica martedì 2 settembre SONG 'E NAPULE di Antonio e Marco Manetti (2013 Italia 1h 54’)

Il napoletano Paco Stillo (Alessandro Roja), diplomato al conservatorio ma pianista disoccupato, è costretto ad accettare il posto nella polizia avuto grazie ad una  raccomandazione. Per la sua inettitudine viene relegato in un deposito giudiziario fino a quando il commissario Cammarota (Paolo Sassanelli), scoperta per caso la sua passione musicale, gli affida il compito di introdursi nella band di Lollo Love (Giampaolo Morelli) per avere informazioni su 'o fantasma Ciro Serracane (Peppe Servillo), killer della camorra di cui nessuno conosce il vero volto. 
Venerdì 5 settembre BLUE JASMINE di Woody Allen (2013 USA 1h 38’)

Jasmine (Cate Blanchett), bellissima donna di classe di Park Avenue, è sposata con il ricco uomo d'affari Hal (Alec Baldwin) che la copre di lusinghe e attenzioni. Ma Hal è un truffatore e un fedifrago e la fine del loro matrimonio porta Jasmine alla bancarotta e all'esaurimento nervoso. Ormai sola e fragile, di fronte al fallimento della sua vita, Jasmine lascia la mondana New York e si trasferisce nel modesto appartamento della sorella Ginger (Sally Hawkins) a San Francisco per tentare di fare ordine nella sua esistenza.
Sabato 6 settembre SOLO GLI AMANTI SOPRAVVIVONO di Jim Jarmusch (2013 Gran Bretagna/ Germania/ Francia/ Cipro/ USA 2h 03’)

Adam (Tom Hiddleston) vive a Detroit, colleziona chitarre d'epoca e compone pezzi di musica elettronica. Eve (Tilda Swinton) vive a Tangeri e trascorre le nottate in compagnia di Christopher Marlowe (John Hurt) nel "Café Mille Et Une Nuits". Adam e Eve sono due vampiri, colti e bellissimi. Si amano da diversi secoli cercando di sopravvivere al crollo della società contemporanea. Film/metafora sulla possibilità di vivere ed amare in un mondo inquinato e corrotto.


Revisione della Spesa: una nuova tegola su Lamezia?

Riceviamo e pubblichiamo una nota del centro studi Aletheia

Lamezia Terme, 30 ago. - "Si apprende  da una lettura del “rapporto sulle società partecipate degli Enti Locali” emesso dal gruppo di lavoro Cottarelli anche due società partecipate dal Comune di Lamezia Terme (Lamezia Multiservizie Lamezia Europa) hanno risultati gestionali negativi.
Le tavole pubblicate dal sito ministeriale dedicato alla revisione della spesa (http://revisionedellaspesa.gov.it/documenti.html) danno un quadro avvilente delle società lametine: la Lamezia Multiservizi con una perdita certificata nel 2012 di 697.519 con un ROE negativo quasi del 20%; la Lamezia Europa con una perdita, sempre nel 2012, di € 356.654. Dal bilancio della Lamezia Multiservizi (questo scaricabile direttamente dal sito http://www.lameziamultiservizi.it/) si evince che nel corso del 2013 la situazione si è ulteriormente aggravata poiché il conto economico presenta una perdita netta di € 754.019,00.
Alla luce di questi dati, ci sembra opportuno fare una considerazione e porre una domanda.
Il Centro Studi Aletheia non può non prendere atto che i risultati riportati negli ultimi anni hanno causato e stanno continuando a causare un ulteriore consistente aggravio per le casse comunali di Lamezia.  Tali somme, infatti, sarebbero potute essere messe a disposizione della collettività, o attraverso un aumento dei servizi e/o delle prestazioni sociali, oppure attraverso un minore aggravio delle imposte municipali, che, come noto, sono oramai caratterizzate dalle aliquote massime consentite dalla legge.
Ma se è vero il famoso aforismo “A pensar male si farà peccato, ma quasi sempre ci si azzecca”, la domanda che si pone è ancora più netta. Se è vero che il Piano Cottarelli nel “rapporto sulle società partecipate degli Enti Locali” “…propone una strategia di riordino con l’obiettivo di ridurre il numero delle partecipate “da 8.000 a 1.000” nel giro di un triennio, di favorirne l’aggregazione e lo sfruttamento di economie di scala e, anche per questa via, di migliorarne l’efficienza, con benefici per la finanza pubblica” e se è vero che l’aggregazione avrà ad oggetto società partecipate in perdita che operano in settori analoghi con medesime finalitàpreferibilmente nella stessa provincia, non è che un’ipotesi del genere avrebbe come conseguenza una gestione dei servizi (attualmente eseguiti dalla Lamezia Multiservizie dalla Lamezia Europa) svolta direttamente da una società provinciale con sede a Catanzaro, in quanto capoluogo di provincia?
Gli indicatori appena indicati lasciano intravedere la concretezza di tale ipotesi, posto come certificato l’aggravio delle perdite della Multiservizi e l’ipotesi concreta della realizzazione degli accorpamenti previsti dal Piano Cottarelli.
Sarebbe il caso di parlarne ora, piuttosto che inseguire le emergenze".


Buoni Libro: Speranza,   solo strumentalizzazioni e falsità

Lamezia Terme, 29 ago. - “Ha ragione il professore Fiore Isabella: il diritto allo studio di ogni cittadino Italiano deve essere garantito dallo Stato. Purtroppo, ormai da anni, il Governo nazionale ha progressivamente tagliato le risorse a disposizione e a differenza di altre regioni italiane, la Calabria, da tempo, non rifinanzia più la legge regionale sul diritto allo studio. Quindi i comuni, anche in questo caso, sono stati lasciati soli, con le proprie risorse, nel garantire il diritto allo studio e all'acquisto dei  libri di testo dei bambini delle scuole elementari”. E’ quanto afferma in una dichiarazione di Lamezia, Gianni Speranza, il quale sostiene che “il nostro Comune, anche quest'anno, nonostante i tagli governativi e i mancati finanziamenti regionali, con fondi propri ha deciso di garantire i libri gratuiti per le scuole primarie a tutti i bambini della città.  E' sorprendente che ancora oggi ci siano settori politici della città che continuano a fare polemiche strumentali contro l'amministrazione comunale, discreditando gli sforzi e l'impegno del Comune anziché attaccare la Regione che da anni ha tagliato tutti i fondi. Ed è ancora più sorprendente che  una giusta e corretta comunicazione di carattere tecnico ed istruttorio dell'Ufficio Pubblica Istruzione ai dirigenti scolastici della città sia stata e venga ancora oggi, utilizzata a fini politici come se fosse una circolare del sindaco alle cartolibrerie della città”.  Per Speranza “e' sorprendente che in questa città ci sia una cartolibreria che invia sms multipli e affigge nei propri locali manifesti contro il sindaco dicendo per giunta il falso. Il sindaco e l'amministrazione comunale sono stati chiamati in causa impropriamente e vilipesi in questi giorni, su questa questione, per ragioni di puro mercato da parte di una cartolibreria. Con la delibera approvata lunedì 25 agosto dalla Giunta abbiamo non solo confermato la gratuità dei libri di testo per le scuole elementari ma anche voluto riconoscere la possibilità ad ogni genitori o di ricevere la cedola scolastica come nel passato, o di ottenere direttamente il rimborso dei libri dopo l'acquisto se hanno già pagato".  Purtroppo, spiega Speranza,  "il livello di faziosità di alcune forze politiche e di alcuni consiglieri comunali, manifestato in questa vicenda sui libri di testo per le scuole primarie, sono certo si ripeterà nei prossimi giorni anche su altre questioni a partire dal trasporto pubblico locale. Assisteremo ad un attacco nei confronti dell'amministrazione e della multiservizi anziché della Regione Calabria che ha tagliato di oltre il 40% i fondi per il trasporto pubblico locale mentre, proprio ieri, ha deliberato di dare oltre tre milioni di euro ai dirigenti regionali come premi di produzione lavorativa”. Ed il primo cittadino infine è convinto che “in questi nove anni da sindaco, insieme all'amministrazione, ho sempre lavorato per evitare tagli alle politiche sociali e garantire le tutele alle fasce più deboli della nostra comunità”.


Lamezia: convocato il  Consiglio Comunale  

Lamezia Terme, 28 ago. - E’ stato convocato per il prossimo cinque settembre il Consiglio Comunale per le ore dieci. L’assemblea si riunione nel Salone Municipale di via Senatore Aruro Perugini per la trattazione del seguente ordine del giorno: proposta di deliberazione n.1711 del 01.08.2014 ad oggetto: Approvazione regolamento per la tutela e ilbenessere degli animali in Città. Argomento ques’ultimo proposto dal consigliere Massimo Cristiano e fatto proprio dalla commissione consiliare. Altro punto all’ordine del giorno: “richiesta prot. n. 47204 del 30 Luglio 2014, integrata in data 7.08.2014 prot. n. 48971 e riproposta in data 11.08.2014 prat. n. 49451 dell’11.08.2014 presentata ai sensi dell' art. 25 dello Statuto dell'Ente da vari da Consiglieri Comunali, primo firmatario Nicola Mastroianni, avente ad oggetto: Pubblicità,modalità termini e tempi di rimborso dell'lMU e addizionale IRPEF; Provvedimenti sanzionatori nei confronti dei responsabili.


Lamezia: libri testo,  Isabella materia regolata da una legge regionale

Riceviamo e pubblichiamo una riflessione dell’insegnate Fiore Isabella in merito alla vicenda dei libri gratuiti  

Lamezia Terme, 28 ago. – “Più che un comunicato ambiguo a me sembra perfettamente inutile, considerato che la materia é regolata dalla legge Regionale 27/85  sul Diritto allo Studio che all'articolo 4, comma 2, così recita: "Per gli alunni della scuola elementare la fornitura dei libri di testo è gratuita ed avviene secondo le procedure indicate dal D.P.R. 24 luglio 1977, n. 616".
Non mi pare che esistano  norme diverse da quelle sopra richiamate  che danno ai comuni l'autorità di attivare una fornitura dei libri di testo  per fasce di reddito.
Cosa diversa é la fornitura agli alunni dell'ordine di scolarizzazione superiore (Scuola Media) che  viene regolata dal 3° comma dello stesso articolo 4 della Legge 27: " Agli alunni della scuola media, in condizioni di particolare disagio economico, viene fornita l'intera dotazione di pubblicazioni indicate dagli organi scolastici; l'attribuzione è effettuata dalla biblioteca di classe in uso gratuito a titolo di comodato".
Penso, invece, che tale polemica estiva, nata dal nulla é deceduta sul nulla, abbia sortito l'effetto di deviare l'attenzione della pubblica opinione rispetto ai temi veri della scuola, quella pubblica  in particolare, di cui oggi il governo in carica parla ancorando il termine riforma alla pratica, sistematicamente collaudata, dei tagli disattendendo, in tal modo, l’elementare concetto secondo cui  togliendo risorse non si qualifica il sistema scolastico e formativo ma lo si svilisce irrimediabilmente. Non sfugge a nessuno come gli enti locali, al netto delle loro innegabili responsabilità, facciano spesso fatica (vedi legge di stabilità)  a garantire alle scuole le forniture più banali: ci sono famiglie che portano da casa la carta igienica per i loro bambini ed altre che si propongono  di fare la colletta per comprare qualche risma di carta
La stessa Scuola Elementare, oggi Primaria, per circa un decennio fiore all'occhiello in Europa e nel Mondo, ha ormai perso quell'identità pedagogica e culturale  acquisita con la riforma dei Programmi del 1985  e consolidata, nella prima meta degli anni 90,  con la riforma dell'ordinamento ( Legge 148/90)che ha dato vita a strutture organizzative di tipo modulare.
Tutto ciò che rimane della scuola elementare, di quella scuola che conosco meglio e che amo di più, é la sua irriconoscibilità, figlia del disinteresse della classe politica e del silenzio ormai perpetuo di un ceto intellettuale prima anestetizzato  dal letargo culturale del Berlusconismo e oggi accantonato, come merce inutile, dal nuovo che avanza e s'impone: il culto della rottamazione e l'esercito dei rottamatori”. Fiore Isabella Insegnante di Scuola Primaria


Lamezia: tombini maleodoranti in via degli Itali e Salvatore Foderaro 

Lamezia Terme, 28 ago. – “In via degli Itali  e in via Salvatore Foderaro non si respira per il cattivo odore, da più di un paio di mesi  dai tombini  della raccolta delle acque piovane si sente un odore di fognatura  e soprattutto nelle serate più calde l’aria diventa pesante. Il problema si registra in via degli Itali , ma si fa sentire anche in via Salvatore Foderaro”. E quanto si legge in una nota dell'Associazione "Quartiere Capizzaglie" che  dopo aver raccolto diverse lamentele degli abitanti di tale vie si fa portavoce  “per denunciare questa problematica agli uffici comunali  di competenza . Abbiamo richiesto interventi  al Comune  nei mesi precedenti – continuano i componenti del sodalizio  che hanno avanzato la denuncia. Ma fino a ora non è stato fatto nulla è obbliga la gente a tenersi barricati in casa anche in piena estate per evitare il cattivo odore. Confidiamo – conclude la nota nella prontezza delle istituzioni nel dare risposta a queste nostre esigenze, per un intervento risolutivo della vicenda”.

Lamezia: Parco Fluviale, Mondo llibero, l’assessore competente si dimetta

Lamezia Terme, 28 ago. – Il presidente dell’Associazione Mondo Libero, Felice Lentidoro, in relazione alla vicenda del degrado del parco intitolato al poeta Felice Mastroianni, ritiene che l’assessore competente debba dimettersi, anche perché spiega nella nota “dDavvero non riusciamo a comprendere la sottovalutazione della questione igienica e della sicurezza in riferimento al Parco Fluviale. Continuiamo a ripetere – aggiunge -  che la sordità dell'Amministrazione Comunale ha ormai superato il limite della decenza. Siano inviati operatori e vigili urbani a controllare lo stato dei parchi e di quello fluviale in particolare”. “Ritenendo il persistere del problema da noi più volte portato alla luce e all'attenzione della stampa e dell'opinione pubblica e constatato il persistere della situazione di forte criticità, riteniamo  - conclude Lentidoro - doverose le dimissioni dell'Assessore competente”.


Lamezia: Parco fluviale, Mastroianni presenta esposto alla procura

Lamezia Terme, 28 ago. – Il consigliere comunale del Gruppo Misto Nicola Mastroianni, ha presentato  alla Procura della Repubblica di Lamezia, un esposto per segnalare lo stato di abbandono in cui versa il parco fluviale "Felice Mastroianni" in via Ferlaino.  Ecco l’sposto inoltrato al Procreatore della Repubblica: "Oggetto: esposto denuncia area-parco Prof. Felice Mastroianni. Illustrissimo Sig. Procuratore, la Città di Lamezia Terme ha notoriamente pochissimi spazi di aggregazione sociale liberamente accessibili e durante le belle giornate diventano per gli adolescenti, gli anziani e in generale per gli amanti della natura e del relax a cielo aperto l’unica alternativa utile per cercare di trascorrere momenti di svago. Diviene pertanto indispensabile e certamente non trascurabile che questi spazi vengano mantenuti puliti e decorosi, non solo per la fruibilità dell’utenza ma anche per la sicurezza di quanti, a vario titolo, frequentano i luoghi che potrebbero rischiare di esporsi in ambienti non consoni e malsani, di farsi male o, peggio, di contrarre infezioni virali per la presenza di elevati fattori di rischio. Ed è proprio l’ultimo evento ripreso in questi giorni dagli organi di informazione locale che mi ha indotto a presentare formale esposto per  denunciare lo stato di degrado e d’imperizia in cui imperversa l’area attrezzata ubicata nella zona nord della città lametina a ridosso del Parco fluviale intitolato al noto e illustre poeta Prof. Felice Mastroianni. Diverse le circostanze e gli eventi che ai nostri giorni hanno comportato disagi, alimentato insicurezza nei residenti e allarmato la comunità lametina per il deterioramento dell’area comunale che mal si coniuga con il decoro che un luogo pubblico dovrebbe vantare. I frequentatori abituali dell’area-parco lametino Felice Mastroianni, in più occasioni hanno denunciato l’impietosità del luogo in cui non vi è alcuna tutela della sicurezza dei bambini e della salute dei cittadini. Senza alcuna cura e prive di attenzione risultano le varie attrezzature ludiche per bambini, con pezzi e protezioni talvolta mancanti, la presenza di siringhe e confezioni di metadone, la presenza di una pozza di liquami emersa a cielo aperto, il continuo ripetersi di eventi incendiari appiccati dolosamente da ignoti. Tutti eventi di cui allego nutrita copia della rassegna giornalistica e mediatica che hanno raggiunto veramente il culmine e, per i quali, qualche giorno addietro ho sentito il dovere di sollecitare il Sindaco nel porre in essere la revoca dell’intitolazione dell’area per non affiancare e scalfire ulteriormente l’immagine dell’illustre storico artista Prof. Felice Mastroianni.  Per queste ragioni sento il dovere di chiedere la momentanea interdizione all’uso dell’area-parco Felice Mastroianni in attesa di una manutenzione ordinaria e straordinaria da parte dell’Ente comunale finalizzata alla bonifica e messa in sicurezza dei luoghi anche attraverso l’intensificazione della pubblica illuminazione durante le ore serali e notturne ivi compreso il servizio di videosorveglianza. L’occasione sarà anche propizia all’amministrazione comunale per verificare il rispetto puntuale del contratto di affidamento ed eventuali responsabilità dell’attuale gestore dell’area".


Lamezia: Muraca, “constatazioni consigliere  Mastroianni, mi sembrano un po' troppo spinte”

Lamezia Terme, 28 ago. - “È assolutamente doveroso da parte mia intervenire, con alcune considerazioni e precisazioni, su alcune delle tante questioni sollevate in questi giorni dal consigliere Nicola Mastroianni che, nel tentativo di interessarsi di tutti gli argomenti, per recuperare in qualche modo, il suo tardivo insediamento nel civico consesso, rischia di rilasciare dichiarazioni che evidenziano un po' di confusione e mancanza di obiettività che, normalmente, invece, gli riconosco”. E’ quanto afferma in una dichiarazione  l’assessore all’Ambiente del comune di Lamezia Terme, Pierpaolo Muraca, il quale precisa che la sua esposizione si riferisce “ad uno dei tanti argomenti a piacere che l'amico Mastroianni ha scelto di trattare e che necessitano di essere, almeno parzialmente, rettificate per offrire un contributo di chiarezza e anche una rendicontazione di quello che è l'impegno, a suo avviso, insufficiente, profuso quotidianamente dalla Lamezia Multiservizi in collaborazione con gli uffici comunali sul fronte dell'igiene e del decoro urbano”. Secondo Muraca, “il contributo, anche se critico e rigorosamente rispettoso delle appartenenze di ciascun consigliere, dovrebbe essere costruttivo e soprattutto non strumentale; insomma un po' di onestà politica e intellettuale per dire poche cose, ma fondamentali”. Per Muraca “innanzitutto, pur in presenza di alcune criticità, è sotto gli occhi di tutti che Lamezia, a differenza di quanto è avvenuto in tanti comuni di grandi e piccole dimensioni (vedi Vibo o Falerna per non andare troppo lontano), non ha mai vissuto, in questi anni, una vera e propria emergenza rifiuti, neanche quando alcune disfunzioni sull'impianto Daneco, hanno prodotto un rallentamento nei conferimenti con possibili disagi per la collettività”. L’assessore all’ambiente non crede, “per esempio, che il lavoro svolto dagli uffici comunali e dalla Multiservizi sia stato, in quell'occasione, inefficiente: abbiamo chiesto e ottenuto priorità nei conferimenti e risolto la problematica in due giorni. Tutte le situazioni che, potenzialmente, lasciavano presagire difficoltà sono state affrontante  - prosegue - con tempismo, perché, la programmazione, la pianificazione, caro consigliere, è indispensabile per evitare il rischio di andare in emergenza. Tutto questo potrebbe apparire scontato: se così fosse, non avremmo delle criticità da gestire, ma una cittadinanza esasperata e sul piede di guerra come sta avvenendo nelle città limitrofe”. A tutto ciò  Muraca desidera “aggiungere il contesto nel quale siamo costretti ad operare. Se pensiamo che a livello regionale nulla si è fatto per affrontare e risolvere radicalmente il problema rifiuti, (incapacità o mancanza di volontà), che gli strumenti messi a disposizione sono palesemente inadeguati (mancanza di impiantistica dedicata), Lamezia rappresenta una realtà che, sotto questo aspetto, ha intrapreso iniziative e percorsi virtuosi, che le permettono oggi di essere, tra le città con territorio più esteso, ad avere la più alta percentuale di raccolta differenziata (32%) con un tendenziale del 38% entro la fine dell'anno, e del 65% entro la fine del 2015, a seguito dell'estensione dei servizi porta a porta avviati questa estate e che coinvolgeranno progressivamente tutto il territorio urbanizzato, come ho già precisato in un precedente comunicato, a partire dal primo ottobre (delibera di giunta n.239/2014)”. Muraca è “certamente persuaso e consapevole del fatto che la città  è ancora lontana dagli standard  più elevati e del tutto soddisfacenti, che tanto può e deve essere ancora fatto ma, sulla questione “igiene urbana”, anche con atti concreti, come quello citato, stiamo compiendo un grande sforzo che, ad  ogni modo, necessita del coinvolgimento e del contributo positivo di tutti: cittadini, associazioni, scuole, forze politiche per quella che rappresenta l'unica via per realizzare un vero salto di qualità e una rivoluzione culturale ambientale necessaria i cui effetti benefici non sono evidentemente molto chiari per tutta la città se è vero che assistiamo quotidianamente a comportamenti insensati e che, ahimè, siamo costretti ad applicare le relative sanzioni a seguito di abbandoni abusivi di rifiuti in prossimità dei cassonetti stradali vuoti e al mancato rispetto delle modalità di  conferimento”. Alla luce di queste considerazioni,  per l’assessore all’ambiente del comune di Lamezia, “le constatazioni del consigliere  Mastroianni, sempre molto attento, mi sembrano un po' troppo spinte al punto di travisare e strumentalizzare una situazione che, pur richiedendo  un elevato livello di attenzione, rischia di svilire il lavoro che, con impegno e dedizione continuiamo a svolgere quotidianamente, tra mille difficoltà, anche di dialogo, con le istituzioni sovra comunali , così come ha potuto personalmente constatare, allorquando, animato da apprezzabile volontà, ha fatto da tramite con gli uffici della Provincia, per effettuare un intervento di pulizia urgente sul letto del fiume Bagni, mai realizzato, nonostante le sue pressioni e le richieste ufficiali dell'Ufficio Ambiente”.


Religione: Celebrazioni al Santuario Diocesano di Conflenti per la festa della Madonna della Quercia

Lamezia Terme, 28 ago. - Il Vescovo di Lamezia Terme, Mons. Luigi Cantafora, presiederà la celebrazione eucaristica di domenica prossima, 31 agosto, alle ore 10.30, nel Santuario di Conflenti nel giorno della festa della Madonna della Quercia di Visora. I festeggiamenti religiosi inizieranno questa sera alle ore 21 con l’incoronazione della statua della Madonna sul sagrato del Santuario dove nei prossimi giorni saranno celebrate Sante Messe a tutte le ore. Domenica alle 17 la tradizionale processione per le vie del comune montano. Il santuario mariano diocesano di Conflenti è ogni anno meta di numerosi pellegrini che, da tutta la Calabria, vengono a visitare i luoghi in cui apparve la Vergine Maria e ad affidare a lei le preghiere e le speranze del popolo cristiano. Era l’8 giugno 1578 quando, nella località detta “Serracampanara”, la Vergine Maria apparve al pastore Lorenzo Folino su una quercia chiedendo di costruire una chiesa nel luogo detto Visora, una dimora sacra in cui innalzare al cielo perenni preghiere. Dopo le prime resistenze, l’autorità religiosa aprì un’inchiesta per accertare la veridicità di quanto accaduto. L’indagine, avviata in tutte le diocesi della Calabria, ebbe lo scopo di raccogliere testimonianze circa apparizioni e miracoli operati dalla Vergine di Visora. Terminata l’inchiesta, l’allora Vescovo, Mons. Mariano Pierbenedetti concesse l'autorizzazione per la costruzione della chiesa. Il santuario nella sua forma originaria fu ultimato in pochi mesi, e venne consacrato nell'ottobre del 1580. Il 26 agosto 1606 il santuario fu elevato a Basilica dal Capitolo Vaticano.


Lamezia: nuovi disservizi nell’erogazione acqua quartiere Sambiase
Lamezia Terme, 28 ago. - La Multiservizi rende noto che oggi, giovedì 28 agosto, potrebbero verificarsi nuovi disservizi nell’erogazione dell’acqua potabile in tutta l’area di Sambiase. La SoRiCal, infatti, ha comunicato questa mattina che per completare i lavori di rispristino della condotta DN 400 dell’acquedotto “Pozzi-Sambuco” in località Francica, interessata nei giorni scorsi da due diverse rotture, ha dovuto interrompere il flusso idrico in partenza dal campo “Pozzi-Sambuco” (vedi allegato). In considerazione del fatto che i serbatoi interessati dalla condotta sono stati regolarmente alimentati i primi eventuali disservizi potrebbero verificarsi nelle primissime ore del pomeriggio. Resta inteso che qualora i lavori venissero completati entro poche ore i disagi per gli utenti potrebbero ridursi al minimo. In ogni caso la SoRiCal ha comunicato che il servizio verrà ripristinato presumibilmente entro la serata. 


Rifiuti: Di Giorgio(Fn), Lamezia un vera e propria discarica a cielo aperto  

Lamezia Terme, 27 ago. – “E’ ormai da diversissimo tempo che in molte zone, più o meno periferiche della città, si sono formate vere e proprie discariche a cielo aperto, il più delle volte ai bordi delle strade, di centri residenziali o importanti arterie di collegamento con quartieri densamente popolati di Lamezia”. Lo afferma in una nota Giuseppe Di Giorgio Segretario Cittadino Forza Nuova-Lamezia, secondo il quale “questo degrado viene causato dall’inciviltà di alcuni cittadini che pensano bene di scaricare sacchi di immondizia in assenza di un qualsiasi senso civico e di rispetto nei confronti dei residenti delle zone interessate”. Di Giorgio denuncia che tutto ciò “succede nella zona Caronte vicino caserma Vigili del fuoco e  nella periferia ovest della città dove noi di Forza nuova, vivendo la nostra Lamezia  - prosegue - in ogni suo quartiere,abbiamo tristemente constatato l’abbandono ed il degrado in cui versano alcune strade,come per esempio  via delle Rose oppure ancora, sempre restando nella parte ovest , viale Salvemini in prossimità  della una scuola elementare Enrico Borrello”.  “Abbiamo provveduto a scattare delle foto – commenta di Giorgio -  per  sottoporre il tutto all’attenzione dell’Amministrazione Comunale e della società Multiservizi, cumuli di spazzatura e di rifiuti di ogni genere infatti giacciono per giorni e giorni a cielo aperto con alto rischio igienico-sanitario,un’autentica vergogna ed un disagio per i cittadini perbene,costretti a sorbirsi questo desolante ed indecoroso spettacolo che fotografa alla perfezione lo stato di degrado urbano ed ambientale di un’intera città”. Per il segretario cittadino di Forza Nuova,  “gravi responsabilità e negligenze sono a carico anche di Amministrazione Comunale e Multiservizi, mi chiedo come mai nessuna pattuglia della Polizia Municipale non si sia mai accorta di tale situazione? Alla luce di quanto riscontrato – conclude - nelle zone sopra citate chiedo un immediato intervento da parte della Multiservizi e sollecito al corpo della Polizia Municipale di Lamezia Terme un maggiore monitoraggio di queste zone dove abbiamo visto è consuetudine creare discariche a cielo aperto da parte di cittadini che mancano del tutto di educazione e senso logico e civico”.


Lamezia: Mastroianni, sindaco revochi intitolazione a Felice Mastroianni del parco fluviale

Lamezia Terme, 26 ago. – “Il Sindaco revochi immediatamente l’intitolazione del parco fluviale Prof. Felice Mastroianni perché l’Amministrazione comunale lametina con il proprio immobilismo si dimostra incapace e disinteressata a garantire il buon nome dell’illustre poeta e, pertanto, lesiva dell’immagine, della storia culturale e professionale dell’artista oltre che dell’incolumità e della salute pubblica dei cittadini che frequentano il luogo”. E’ quanto chiede il consigliere comunale Nicola Mastroianni attraverso una nota nella quale, inoltre, sostiene che “è infondata la difesa d’ufficio che viene generalmente utilizzata nella circostanza che finisce per attribuire la responsabilità del degrado dell’area verde attrezzata solo all’inciviltà di quanti frequentano il luogo”, anche perché aggiunge “la responsabilità maggiore dello stato di abbandono e dell’incuria in cui versano le aree verdi attrezzate presenti in città è soprattutto dell'Amministrazione Comunale che non esercita il potere di controllo e governo del proprio territorio ma anche sulle cooperative affidatarie dei servizi di mantenimento e pulizia dei parchi cittadini”. A giudizio del coniglie comunale  “non è permesso a nessuno, specie all’amministrazione comunale,  affiancare il nome di un grande e illustre personaggio, com’è per l’appunto quello del poeta Felice Mastroianni, ad un luogo pubblico in cui ogni giorno succede di tutto e non si fa nulla per evitarlo nonostante le denunce dei residenti e non solo. Stiamo parlando – aggiunge - di un luogo in cui è abbastanza notorio lo spaccio di stupefacenti,  l’abbandono di rifiuti di vario genere (bottiglie di vetro, lattine di bibite, scatole di alimenti, siringhe e confezioni di metadone comprese) e non bastava tutto ciò, negli ultimi giorni è comparsa una pozzanghera anomala e maleodorante che lascia pensare ad uno scarico fognario a cielo aperto oltre all’incendio di natura dolosa delle ultime ore”. A giudizio di Mastroianni “la cittadinanza residente è al limite della sopportazione. Cos’altro deve succedere per suscitare l’interesse del Sindaco e degli organi di vigilanza???” Per tali ragioni, per  Mastroianni,   “il Sindaco intervenga subito con la revoca dell’intitolazione per non scalfire ulteriormente il buon nome e l’immagine del poeta Felice Mastroianni e disponga misure urgenti di controllo e intervento di rimozione delle criticità denunciate”.


Lamezia: Mondo Libero, denuncia il degrado del Parco fluviale

Lamezia Terme, 26 ago. – “Nonostante il Sindaco del  Comune di Lamezia Terme e alcuni assessori non sprecano nessuna occasione possibile per vantarsi di verde parchi e altro ancora,la situazione non è per nulla incoraggiante. E' da anni che Mondo Libero pone ormai la questione del verde a Lamezia e della sua manutenzione”. Lo afferma in una nota Felice Lentidoro presidente dell’associazione Mondo Libero, secondo il quale “il Parco Fluviale così com'è ridotto andrebbe chiuso perché pericoloso e non rispondente igienicamente ai bisogni di quanti lo frequentano”. Secondo Lentidoro “il denaro pubblico merita ben altra  attenzione”. Da qui l’invito dell’associazione  Mondo Libero di non ignorare   “quanto associazioni,comitati,  movimenti spontanei pongono per il bene della città faccia una cosa di cui andare fieri”. A tal proposito Lentidoro ricorda come mai ancora il comune  “dopo aver speso circa trentamila euro per mettere a posto il diurno nei pressi di San Domenico continui a rimanere non utilizzabile. Risposta assente come al solito! Caro Speranza non è così che funziona il Comune Amico. Non è così che funziona una buona Amministrazione”.


Lamezia: conclusa la stagione degli eventi a Capizzaglie

Lamezia Terme, 26 ago. - La stagione degli eventi estivi programma  nel quartiere Capizzaglie dall’omonima associazione si è conclusa. Numerosi gli spettacoli programma e messi in scena nel periodo di luglio e agosto.  Al termine degli eventi, i presidenti delle due Associazioni  Oscar Branca e Michele Nicolazzo hanno espresso piena soddisfazione per la totale riuscita di tutti gli eventi che hanno accompagnato gli abitanti di Capizzaglie nelle  serate di luglio e agosto. Sabato 23 agosto ha visto protagonista la scuola "Febry dance" con i suoi allievi che hanno presentato un ricco programma di balli e musica, ma anche la promozione delle tradizioni e delle tipicità del territorio con degustazioni enograstronomiche . I due sodalizi affermano che questi momenti culturali rappresentano il giusto modo per animare il territorio e fare del parco  giochi di via Degli Itali un luogo di aggregazione rivolto anche al mondo giovanile, il nostro augurio e di  presentare  di anno in anno programmi sempre più ricchi e di qualità.


Buoni Libro: Gianturco(CasaPound), "ristabilita giustizia sociale"  

Lamezia Terme, 26 ago. – “Finalmente è stata ristabilita la giustizia sociale. Con la nostra protesta, dura ma civile, siamo riusciti ad ottenere una grande vittoria. Ora i nostri figli riceveranno tutti i buoni libro, a prescindere dal reddito familiare. Negare l’evidenza non serve. Sul carro dei vincitori ci salgono solo i cittadini”. A dichiararlo è Mimmo Gianturco, coordinatore regionale di CasaPound Italia e organizzatore della protesta contro la soppressione delle cedole librarie per i bambini della scuola primaria. “Grazie alla protestaattuata ieri al comune – afferma Gianturco –dura ma civile, siamo riusciti a far tornare sui propri passi l’amministrazione comunale, che in tutta fretta, aveva deciso, per sanare le casse comunali, di tagliare la spesa pubblica sull’istruzione dei bambini lametini della scuola primaria. Finalmente è stata ristabilita la giustizia sociale”. “Dopo due ore e mezza di protesta – continua il responsabile di CasaPound – siamo riusciti ad ottenere un incontro con il sindaco, il quale ci ha garantito che la copertura finanziaria per le cedole librarie è stata ripristinata e ammonta a 110mila euro. Ora i nostri figli riceveranno tutti i buoni libro, a prescindere dal reddito familiare, così com’è sancito dalla convenzione internazionale sui diritti dell’infanza”. “A fine manifestazione – conclude Mimmo Gianturco – alcuni esponenti politici in cerca di gloria, a mezzo stampa e sui social network tentavano inutilmente di contestare l’efficacia della protesta, ma negare l’evidenza non è servito a nulla. Conosciamo bene i loro meccanismi e i loro tentativi di salire ad ogni costo sul carro dei vincitori per farsi campagna elettorale, ma la vittoria è esclusivamente dei cittadini che hanno protestato contro questa scellerata decisione. Questa è la dimostrazione che se i cittadini vogliono, possono vincere ogni battaglia”.


Lamezia: mercatino del mercedi,  Cicas e Confcommercio,  invocano riapertura tavolo

Lamezia Terme, 25 ago. - Enzo Cosentino(nella foto),  Coordinatore provinciale  Unva – Cicas  e  Angelo Giampà per Confcommercio invocano «la riapertura del tavolo per individuare una soluzione condivisa» per trovare una soluzione per quanto riguarda il mercato settimanale del mercoledì a Lamezia. In merito alla vicenda Cosentino e Giampa hanno diramato una nota che pubblichiamo per intero: “Apprezziamo  la dichiarazione di disponibilità al dialogo così come manifestata dal presidente della commissione Attività produttive Carnovale e dall’assessore al Commercio Muraca, d’altra parte mai negata nella nostra ultima presa di posizione. Viceversa siamo costretti a confermare l’obiezione di “insensibilità” che i nostri interlocutori respingono, perché non sapremmo come definire altrimenti un atteggiamento di quasi noncuranza che discende dall’abitudine di continuamente rinviare a data da destinarsi soluzioni che invece vanno prese celermente. Questo perché “la crisi morde”. E’ evidente che la responsabilità della crisi dei consumi e dei fatturati non è attribuibile alla Amministrazione comunale, sarebbe eccessivo e sproporzionato anche solo a pensarlo, come fanno Carnovale e Muraca. Ma certamente, nei periodi bui ciascuno è chiamato a svolgere con più impegno e incisività la propria parte: chi amministra e chi vende. Noi pensiamo a vendere qualcosa in più di quanto avviene da ormai troppi mesi. La dislocazione nell’area mercatale Lucchino, così come è venuta a realizzarsi con le sue provvisorietà e le sue discontinuità, non è la causa, ma certamente ha la sua importanza. Dobbiamo cercare insieme una soluzione. Non disperiamo che si possa trovare, con atti di buona volontà da parte nostra e da parte dell’Amministrazione. Perlomeno agli operatori del mercato settimanale che, attendono con interesse che si proceda alla revisione degli aventi diritto.   Condividiamo la protesta degli operatori, anche alla luce che i lavori a tutt’oggi sono fermi – ossia, l’area  era stata recintata per iniziare i lavori ma  sono stati subito bloccati e mai ripartiti. Per questo invochiamo da subito la riapertura del tavolo di confronto, nella certezza che non sussista nessun atto volontario di prevaricazione e di strumentalizzazione attribuibile ad alcuno".


Lamezia: nel quartiere di Sambiase interrotta erogazione acqua potabile

Lamezia Terme, 24 ago. - Dalle prime ore di questa mattina in tutta la zona centrale di Sambiase si registra l’interruzione del servizio idrico a causa della rottura, avvenuta nel corso della notte, della condotta di adduzione della SoRiCal al serbatoio di Sambiase basso. Lo rende noto la Lamezia Multsiervizi che informa i cittadini che “i tecnici della società regionale sono già al lavoro per approntare tutti gli interventi  del caso e consentire al più presto la regolare ripresa dell’erogazione dell’acqua”. Secondo le prime indicazioni, comunque, “l’acqua potabile dovrebbe tornare nelle abitazioni in serata in quanto, dopo aver ultimato i lavori di ripristino della condotta, bisognerà  avviare tutte le procedure utili per consentire al serbatoio interessato di essere nuovamente riempito”. In quanto, “a lavori completati,  saranno necessarie alcune ore per il nuovo riempimento del serbatoio di servizio, condizione indispensabile per alimentare correttamente la rete”. La Multiservizi  invita, pertanto, i cittadini delle aree interessate a provvedere, nei limiti del possibile, in maniera alternativa alle loro esigenze.


Buoni libro: Gianturco (CasaPound), buona la posizione della terza commissione

Lamezia, 23 ago. – Si è riunita ieri la Terza Commissione Consiliare Permanente per discutere sulla questione cedole librarie alla quale ha partecipato anche Mimmo Gianturco, coordinatore regionale di CasaPound e promotore della manifestazione di protesta che si è svolta giovedì pomeriggio nel piazzale del Municipio di Lamezia, che ha visto la presenza di un centinaio di cittadini. Durante la discussione, è intervenuto Gianturco che rivolgendosi ai membri della commissione ha evidenziato che “Si deve rispettare il diritto all'istruzione pubblica e gratuita per tutti i bimbi. Non si devono fare differenze e discriminazioni fra bambini poveri e meno poveri. Il diritto all’istruzione pubblica e gratuita va aldilà della condizione economica della famiglia, e se si attua la discriminante economica, si fa un torto ai bambini, in quanto, in fase di distribuzione dei buoni libri nell’aula scolastica, da una parte vedremo le file dei bimbi poveri e dall’altra quelli benestanti, alimentando maggiormente la discriminazione classista di 50 anni fa”.  “Inoltre– continua Gianturco - si deve tenere in considerazione che nel documento ISEE fa reddito anche la casa di proprietà e ci potremmo trovare situazioni in cui il reddito è più alto del limite di 4mila euro deciso dal comune, nonostante l’intero nucleo familiare si trovi in uno stato di disoccupazione e di disagio economico. Pertanto la situazione deve essere riportata allo stato precedente. Tutte le famiglie lametine devono avere le cedole librarie”.  A conclusione dell’incontro, Mimmo Gianturco si dichiara “Soddisfatto della posizione della Terza Commissione Consiliare, che ha accolto le nostre richieste. Non mi trovo però d’accordo con la posizione dell’Assessore Costantino secondo il quale i buoni scolastici si devono distribuire secondo modello ISEE. Comprendo la necessità di tagliare la spesa pubblica a seguito di un quasi dissesto finanziario causato dalla cattiva gestione della cosa pubblica da parte dell’amministrazione guidata dal Sindaco Speranza con l’aiuto di SEL e del PD, ma se tagli devono esserci, si effettuino da un'altra parte, come ad esempio ai continui finanziamenti a Rom e immigrati o su stipendi di Sindaco Assessori e Dirigenti che hanno causato questo disastro economico nelle casse comunali. Ora la palla passa alla giunta comunale. Attendiamo la soluzione annunciata dal Sindaco Gianni Speranza, che sicuramente troverà quell'orribile via di mezzo degna del peggiore degli ignavi”.


Sanita' Lamezia: consegnata nuova vettura al Suem 
Lamezia Terme,  22 ago. - E' stata consegnata nei giorni scorsi, al Servizio Sanitario di Urgenza ed Emergenza 118 di Lamezia Terme, una nuova vettura medica che servira' per i trasporti urgenti di plasma, organi ed emoderivati. L rende noto, con un comunicato, l'azienda sanitaria provinciale di Catanzar. L'auto - si legge - e' dotata di tutte le attrezzature previste dalla normativa in vigore e potra', all'occorrenza, essere al servizio dei tre presidi ospedalieri di Lamezia Terme, Soveria Mannelli e Soverato . "Abbiamo sostituito nella postazione di emergenza di Lamezia Terme un vecchio mezzo con uno nuovo e completo nelle dotazioni - spiega Domenico Ciliberto, Responsabile Suem 118 - questo grazie alla volonta' del direttore generale dell'Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro, Gerardo Mancuso, che ha avviato da tempo il rinnovamento dei mezzi in dotazione come l'acquisto delle nuove ambulanze. L'efficienza del mezzo - conclude Ciliberto - assume anche un aspetto d'importanza vitale per il soccorso ed il trasporto in piena sicurezza di plasma e organi espiantati".


Sanita’ : paziente scrive per fa conoscere la sua positiva esperienza presso l’ospedale lametino

Riceviamo e pubblichiamo  una lettera inviata da un signore che è stato ricoverato e curato nell’ospedale Giovanni Paolo II di Lamezia  

Lamezia Terme, 21 ago.  – “In una fase storica assai difficile per la sanità lametina,sento il bisogno morale e civile di testimoniare una personale esperienza assai positiva vissuta in prima persona.  Il Dr Ettore Greco ha dimostrato una capacità, una competenza ed un rapporto umano ineguagliabili. Grazie a Lui ed alla sua equipe io sono vivo e mi sento rinato. La mia situazione sanitaria era assai difficile e complicata. In tanti mi avevano consigliato di scegliere un ospedale del nord. Ho avuto fiducia, nonostante le tante cose che si dicono e si sentono. Ho avuto fiducia nel Dottore Greco. La mia fiducia è stata ricompensata e ora sono tanto contento. Questa è la prova che le eccellenze esistono anche a Lamezia Terme e che i nostri operatori sanitari, quando sono guidati da menti eccelse e dotati di grande umanità,non sono secondi a nessuno. Il mio nome è Lamberti Gigliotti Francesco e voglio far conoscere la positività di quanto ho potuto sperimentare sulla mia pelle. Il reparto del Dottore Ettore Greco non deve assolutamente subire tagli ma anzi crescere e diventare punto di riferimento per una sanità degna di essere definita tale”. Lamberti Gigliotti Francesco

 

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