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Lamezia: Grandinetti depositati gli atti relativi al bilancio comunale

Lamezia Terme, 20 set. - Il presidente del consiglio comunale di Lamezia Terme, Francesco Grandinetti da “notizia che oggi, appena pervenuto  il parere dei revisori dei conti che completa gli atti di bilancio di previsione  2014 approvato dalla Giunta Comunale in data 5 settembre,  ha “trasmesso l'avvenuto deposito a tutti i consiglieri ai sensi e per gli effetti del vigente Regolamento di Contabilità. Da oggi – commenta Grandinetti -  decorrono  i 20 gironi necessari ai Consiglieri per lo studio e la presentazione di eventuali emendamenti. Pertanto e' presumibile che convocherò il Consiglio Comunale intorno all'11 ottobre 2014. Invece giorno 25 si svolgerà  a Catanzaro il Consiglio Comunale congiunto con il Consiglio Comunale di Catanzaro e il 26 in prima convocazione ed il 29 in seconda convocazione il Consiglio Comunale per l'approvazione delle tariffe già approvate dalla Giunta comunale”.


Lamezia: Cattolici nella società civile, Mons. Toso “Fondamentale la funzione dei partiti, non si può pensare di abolirli”


Lamezia Terme, 20 set. - “Non si può pensare di abolire i partiti politici che svolgono un ruolo fondamentale di mediazione tra la società civile e le istituzioni. Queste funzioni rimangono, semmai possono essere ripensate, ma non si possono eliminare perché verrebbe compromesso il principio della rappresentanza democratica”. Lo ha detto Mons. Mario Toso, Segretario del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, intervenendo alla due giorni della Scuola di Dottrina Sociale della Diocesi di Lamezia Terme sul tema della presenza e del ruolo dei cattolici nella società civile.
Per Mons. Toso “serve una nuova generazione di politici cattolici, legittimamente autonoma ma non slegata dal rapporto con i pastori della Chiesa, e serve un’azione formativa sistematica dei credenti impegnati nella vita politica e sociale, perché il loro agire sia coerente con i valori del magistero sociale della Chiesa”.
Lavoro, welfare, riaffermare  il primato  della politica sull’economia e la finanza partendo dalla centralità della persona e dall’incontro con Cristo che  “cambia la scala dei valori e apre alla prospettiva del bene comune”. Questi i temi affrontati nell’intervento di Mons. Toso dedicato all’impegno dei cattolici in politica, evidenziando come “se ormai si può considerare superato il tempo del partito unico di riferimento per tutti i cattolici, bisogna ripensare la nostra presenza nelle istituzioni e fare massa critica per essere incisivi, non interferendo con il percorso autonomo legislativo ma facendo sentire il nostro pensiero, come tutti possono fare in una società democratica”.
Sulla scia dell’Evangelium Gaudii di Papa Francesco, Mons. Toso ha evidenziato “l’urgenza di riscoprire la dimensione sociale dell’evangelizzazione, il compito proprio di ogni credente e di tutta  la Chiesa di annunciare che la redenzione di Cristo è per tutto l’uomo e per tutte le istituzioni umane”.  “Rivoluzionario” per  Toso il messaggio di Bergoglio che “ci ha ricordato che il denaro deve servire e non governare, che la politica deve riprendere il primato sull’economia e sulla finanza ed essere orientata al bene comune”. Sul lavoro,  l’auspicio di Mons. Toso è quello di “un sistema di welfare partecipato dalla società che includa tutti, anche chi oggi non è coperto da tutele”.
Ad aprire i lavori della due giorni, il nuovo direttore Scuola Laboratorio Diocesana di Dottrina Sociale della Chiesa  Don Fabio Stanizzo e il Vescovo Mons. Luigi Cantafora, che ha evidenziato lo scopo  della Scuola di Dottrina Sociale della Diocesi lametina di  “aiutare gli uomini a uscire dalla mentalità individualista, che è all’origine anche della mafia, per poter abbracciare uno stile di vita solidale, umano e libero”.
Nel corso della prima giornata, è stato presentato il progetto promosso dalla Diocesi di Lamezia Terme, Ave Lavoro, nato su ispirazione e proposta della Consulta delle Aggregazioni Laicali.
Uno sportello per favorire l’incrocio tra la domanda e l’offerta nei pressi del seminario vescovile, un sito internet per offrire informazioni sul mercato del lavoro, progetti nelle scuole per diffondere una nuova cultura dell’autoimprenditorialità. Questi alcuni degli obiettivi di Ave Lavoro, illustrati dal segretario della Consulta delle Aggregazioni Laicali Alfredo Saladini e dal rappresentante delle Acli di Lamezia Terme Pino Campisi.
“Non vogliamo sostituirci all’ente pubblico, ma fare rete tra istituzioni e associazioni per rispondere alle due grandi urgenze del nostro territorio che sono quelle dell’impresa e della domanda di lavoro”, hanno affermato i rappresentanti del sodalizio evidenziando come Ave Lavoro  “rappresenta l’esito del percorso della Scuola di Dottrina Sociale promossa dalla nostra Diocesi e vuole essere un mezzo di diffusione del pensiero sociale della Chiesa”.
A dare vita al progetto, le associazioni ecclesiali: Acli, Azione Cattolica, Comunione e Liberazione, Focolarini, Agesci, Movimento Cristiano Lavoratori, Ucid, Maria Cristina di Savoia, Volontariato Vincenziano, Rinnovamento nello Spirito


Lamezia: Comitato lametino Acqua pubblica  “giù le mani dalla Multiservizi!”

Riceviamo e pubblichiamo una nota del comitato Lametino Acqua Pubblica

Lamezia Terme, 20 set. - Abbiamo assistito, durante tutti il periodo estivo, ad una serie di attacchi rivolti alla SpA lametina con il chiaro intento di aprire la strada a qualche “nostrano” soggetto privato, come soluzione alla presunta crisi aziendale.
La classe politica cittadina  - ed un fantomatico Centro Studi probabilmente ad essa riconducibile - si è dilettata a sviscerare i dati relativi alla Multiservizi contenuti nel “Rapporto sulle società partecipate degli Enti Locali”. Quest’ultimo documento, è inutile ricordarlo, ha come obbiettivo dichiarato quello di distruggere ciò che resta dei servizi pubblici locali, proponendo la riduzione delle partecipate da 8000 a 1000, tutto quanto in linea con quanto contenuto nel testo del decreto "Sblocca Italia", pubblicato venerdì scorso dal Governo Renzi.
Si tratta, quest’ultimo, di un provvedimento che segna un deciso cambio di fase nelle politiche governative rilanciando un piano generale di aggressione ai beni comuni tramite il rilancio delle grandi opere, la dismissione del patrimonio pubblico, l'incenerimento dei rifiuti, trivellazioni per la ricerca di idrocarburi e la costruzione di gasdotti, oltre a semplificare e deregolamentare le bonifiche.
Dietro la “foglia di fico” della mitigazione del dissesto idrogeologico (Capo III, art. 7), mirano di fatto alla privatizzazione del servizio idrico. Il decreto modifica profondamente la disciplina riguardante la gestione del bene acqua arrivando ad imporre un unico gestore in ciascun ambito territoriale e individuando, sostanzialmente, nelle grandi aziende e multiutilities, di cui diverse già quotate in borsa, i poli aggregativi.
Ciò si configura come un primo passaggio propedeutico alla piena realizzazione del piano di privatizzazione e finanziarizzazione dell'acqua e dei beni comuni che il Governo - e i suoi accoliti locali - sembra voler definire compiutamente con la Legge di Stabilità.
Il Comitato Lametino Acqua Pubblica e tutto il Forum Italiano dei Movimenti per l’acqua Pubblica, denuncia con forza la gravità di questo provvedimento che si pone esplicitamente in contrasto con la volontà popolare espressa con il referendum del 2011 e dichiara, sin da subito, una forte mobilitazione per contrastare il tentativo di privatizzazione dell'acqua e dei beni comuni, a Lamezia come nel  resto del Paese, anche rilanciando un nuovo modello di pubblico che guardi alla partecipazione diretta della cittadinanza e dei lavoratori alla gestione come elemento qualificante e realmente innovativo.
Per tutto questo abbiamo accolto positivamente la Delibera di Giunta del 1 settembre scorso (n°279) che formalizza l’istituzione del Tavolo Tecnico per  la creazione di una Azienda speciale di diritto pubblico per la gestione del Servi zio Idrico Integrato nonché per l'approfondimento della pubblicizzazione dei servizi pubblici essenziali.
Il Tavolo tecnico, lo vogliamo ricordare, ha già avviato i lavori nel novembre del 2013 (ed ha al suo attivo 4 sedute) con lo scopo di iniziare la stesura del nuovo statuto che regolamenterà il funzionamento dell’azienda speciale pubblica e partecipata per la gestione del Servizio Idrico Integrato.
Un risultato ottenuto grazie ad 8 anni di lotta - spesso dura e spesso proprio contro l’attuale Amministrazione- contro il tentativo di svendere il 40% della Multiservizi ai privati. Lotta che il locale comitato ha saputo riportare anche sul piano nazionale con il coinvolgimento del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua.
Adesso diventa fondamentale convocare immediatamente un consiglio comunale aperto che approvi la suddetta delibera, visti i tempi contratti e, lo vogliamo ricordare, l’estremo ritardo con il quale la Giunta Speranza, è arrivata a questa scelta strategica per il futura della Multiservizi, coscienti che questo è solo il primo passo versa la ripubblicizzazione partecipata e che, indipendentemente dal colore politico della prossima amministrazione cittadina, la lotta continuerà.


Lamezia: Grandinetti incontra i lavoratori della Fondazione Mediterranea Terina

Lamezia Terme, 19 set. - Il Presidente del Consiglio comunale di Lamezia Terme, Francesco Grandinetti, si è recato questa mattina presso la Fondazione Mediterranea Terina per incontrare i lavoratori riuniti in presidio di protesta per la mancata corresponsione di alcune mensilità di retribuzione. Durante l’incontro ha garantito ai presenti l’intervento del Consiglio comunale nella vicenda qualora, entro la prossima settimana, non si dovesse risolvere il problema. Il Presidente Grandinetti auspica che la L.R. 24/2013, già in vigore e mai attuata, sia immediatamente resa operativa. In particolare – afferma Grandinetti – bisogna dare seguito ai due dettami dell’art. 13 della legge 24/2013: 1) salvaguardia dei livelli occupazionali; 2) suddivisione dei compiti di Terina: da un alto la ricerca con i laboratori e dall’altro la destinazione degli immobili dove attualmente sono allocati Ispesl, Infocontact, Calabriainnova, Consorzio Crati, Centro Antifrodi del Ministero dell’Agricoltura, ad altri Enti regionali quali Asi e Calabriaverde con la corrispondente dotazione organica di manutentori, vigilanti e amministrativi. Per le attività di ricerca rimarrebbero soltanto i tecnici specializzati. In tal modo si preserveranno i livelli occupazionali. Il Presidente, pertanto, attende celermente la soluzione della vertenza confermando che, in caso di mancata risoluzione, indirà con la già avvenuta approvazione della Conferenza dei Capigruppo, una seduta di Consiglio comunale ad hoc. Grandinetti ribadisce che, in questo momento di grave difficoltà in cui vivono le famiglie, il Consiglio comunale e le Istituzioni tutte non possono rimanere ferme alla semplice solidarietà che, in una fase come questa di campagna elettorale, sembra essere propaganda fine a se stessa. E’ per tale motivo che il Consiglio comunale, che mi onoro di presiedere, tenterà di mettere in risalto la situazione affinché la Regione Calabria prenda immediati provvedimenti così come fa quando gli conviene come nel caso delle nomine dirigenziali che sta facendo in questo momento. Cosa è più improrogabile e indifferibile della problematica di lavoratori senza stipendio? 


Lamezia: Mastrioanni,  “la situazione dei conti del comune lametino è allarmante”

Riceviamo e pubblichiamo una riflessione del consigliere Nicola Mastroianni sui conti del comune

Lamezia Terme, 19 set. - "Nonostante il differimento concesso agli enti locali con decreto del 18-7 u.s. dal Ministero dell’Interno, il Sindaco Speranza non rispetta la data prescrittiva del 30 settembre per l’approvazione del bilancio di previsione dell’anno in corso e, ancor più grave, anche in questa occasione i Revisori dei Conti non sono stati messi nelle condizioni di avere ed esaminare le carte per formulare il loro parere e depositare la relazione nei termini fissati dalla legge.
Alla stregua dei Revisori dei Conti anche il consiglio comunale in base al regolamento vigente avrebbe dovuto ricevere 20 giorni prima della scadenza prefissata dal guardasigilli tutte le carte da poter leggere, esaminare ed eventualmente emandare nei tempi e con le modalità fissate dalla legge.
Una situazione inverosimile che la prossima settimana porteremo all’attenzione di S.E. il Prefetto Raffaele Cannizzaro ove, nell’occasione, riproporremo tutte le criticità emerse all’indomani della sentenza del Consiglio di Stato che ha rigettato il ricorso del Comune e condannato l’Ente a rimborsare ai contribuenti lametini le maggiorazioni sulle aliquote IMU e IRPEF 2013.
La drammatica situazione delle casse comunali lametine non è cosa di oggi, ma già da tempo si sapeva che l’amministrazione Speranza negli ultimi 10 anni ha effettuato una gestione atipica che lascia un’eredità pesante stracolma di debiti da ripianare ai cittadini lametini e alle future amministrazioni locali con un piano di riequilibrio dalla cifre tuttora indefinite.
Innumerevoli le scelte politiche sbagliate e, talvolta, anche forviate da dirigenti certamente non all’altezza dei compiti affidati sulle tematiche chiamati a rispondere e dare un contributo proattivo come il caso della programmazione economica-finanziaria dell’ente, della pianificazione territoriale e dell’urbanistica, della promozione del territorio e molto altro.
Tutto ciò a nostri giorni costringe l’attuale amministrazione ad aumentare l’addizionale Irpef, la TARI, le aliquote della TASI e ad effettuare tagli sulla spesa rinviando di fatto all’anno venturo il problema del momentaneo scongiurato dissesto delle casse comunali.
Nel frattempo i cittadini lametini sapessero che per responsabilità dell’amministrazione uscente dovranno da subito rinunciare a tante cose e soprattutto a tanti servizi necessari che, cosi almeno sembra, non saranno attivati dall’ente, tra i quali il servizio scuolabus nelle aree montane e di periferia.
Il prefigurato e imposto aumento della tassazione locale non porterà maggiori introiti nelle casse comunali, vista l’attuale situazione economica emergenziale che nel nostro territorio è maggiormente acutizzata per effetto della chiusura di diverse attività economiche ed imprenditoriali che hanno alimentato il numero dei disoccupati e dei senza lavoro in maniera considerevole.
Per quanto mi riguarda, vista la situazione contabile riscontrata nell’ente, chiedo pubblicamente ai Revisori dei Conti di trasmettere alla Procura Generale della Corte di Conti regionale una dettagliata informativa affinché i giudici contabili possano valutare l’esistenza di responsabilità da parte degli amministratori, dei dirigenti e dei responsabili degli uffici comunali in questa poca attenta e sindacabile gestione dell’ente locale in maniera particolare sul fronte della inadeguata programmazione economica finanziaria e delle attività che dovevano essere poste in essere a tutela dell’ente. Qualora l’invito non venisse recepito mi attiverò personalmente insieme a quanti si riconoscono nei problemi esposti ad inoltrare formale esposto alla Corte dei Conti chiedendo di attivare le verifiche contabili a tutela dell’Ente e della comunità lametina".


Comuni: Catanzaro-Lamezia, il 25 settembre seduta congiunta
Lamezia Terme, 18 set. - Il presidente Francesco Grandinetti  insieme a Ivan Cardamone ha convocato per giovedi' 25 settembre alle ore 10,30 la seduta congiunta dei consigli comunali di Catanzaro e Lamezia decisa di comune accordo con il presidente del consiglio di Lamezia, Francesco Grandinetti. I due consessi dovranno confrontarsi sulle prospettive di sviluppo dell'area centrale della Calabria "La condivisione di scelte e strategie per lo sviluppo dei due centri - hanno ribadito Cardamone e Grandinetti - deve essere un'azione fatta propria da entrambe le classi politiche che rappresentano i cittadini nei rispettivi Consigli comunali. Il nostro intento e' quello di dirigere la sessione congiunta delle due assemblee in modo che si possa abbandonare definitivamente ogni forma di campanile e ogni divisione strumentale, dettando una sorta di agenda al prossimo Consiglio provinciale. Siamo convinti che, pur senza abdicare alle proprie legittime prerogative, Catanzaro e Lamezia possano formare un asse capace di trasformare l'area centrale della Calabria nel vero volano di sviluppo regionale".


Lamezia: Provincia al lavoro per risolvere i problemi delle scuole

Lamezia Terme, 18 set. -Il settore dell’edilizia scolastica della Provincia di Catanzaro in merito ad alcune questioni che riguardano gli istituti scolastici di sua pertinenza ha diramato una nota con la quale rende noto che l’Ente e’ al lavoro per risolvere i problemi ecco il testo integrale di risposta: “Dobbiamo preliminarmente dare atto alla Rete Scuola di Cittadinanzattiva per la grande attenzione che rivolge agli istituti scolastici, attraverso un monitoraggio che riesce a mettere in evidenza i problemi reali e quindi ad essere stimolo continuo per le amministrazioni, come la Provincia, che hanno il compito di gestire la rete scolastica. I problemi segnalati alla stampa sulle scuole superiori lametine, di competenza provinciale, sono problemi reali e seri, ma occorre anche sottolineare che si tratta di procedure all’attenzione costante del settore competente ed in via di soluzione. La prima segnalazione, infatti, riguarda i locali in locazione che ospitano l’ITIS e la seconda riguarda i lavori di ampliamento dell’IPSIA: le due problematiche sono strettamente connesse in quanto i due istituti sono stati accorpati nell’unico nuovo IIS Leonardo da Vinci. I lavori di ampliamento in effetti hanno subito un notevole ritardo dovuto ad eventi imprevisti di varia natura; ad un certo punto per sbloccare l’impasse è stato necessario reperire nuovi fondi. Oggi gli uffici stanno lavorando per accelerare la ripresa dei lavori e sono già stati reperiti nelle economie del bilancio 150mila euro necessari per il completamento dei lavori e per la realizzazione di opere complementari che interesseranno l’edificio centrale. Nella prossima settimana ripartiranno i lavori che dovrebbero essere ultimati in circa 5 mesi. Nei programmi dell’Amministrazione, condivisi dalla Dirigenza Scolastica, è previsto che la dotazione aggiuntiva di 15 aule consentirà l’abbattimento dell’ultimo canone di locazione nella città di Lamezia Terme che è quello relativo all’istituto situato in via Gronchi e da breve accorpato all’IPSIA.  Intanto stanno per essere avviati i lavori di ampliamento dell’IPSSCEOA Einaudi, sempre a Lamezia Terme, per il quale l’Ente ha contratto mutuo con Cassa Depositi e prestiti di circa 700mila euro: l’iter procedurale per l’appalto ha visto l’integrazione del progetto con ulteriori calcoli statici e relazioni geologiche, per effetto delle nuove normative. Allo stato attuale il progetto esecutivo è stato redatto, è agli atti dell’Ente, ha ottenuto nei giorni scorsi tutti i pareri necessari per l’appalto e nel termine massimo di 10 giorni sarà definitivamente approvato in fase esecutiva e sarà indetta la gara d’appalto. Se in fase di cantiere saranno rispettati i tempi di esecuzione (com’è stato per l’ampliamento dell’Alberghiero di Soverato con i lavori consegnati l’estate scorsa e già terminati) entro poco più di un anno tutti i problemi relativi agli istituti superiori di Lamezia Terme saranno risolti. Ringraziamo comunque ancora Cittadinanzattiva per aver posto all’attenzione generale problemi reali per i quali a breve sarà nostra cura comunicare l’andamento delle procedure risolutive”.  


Lamezia: Iraca’ muovo responsabile tecnico della Fortitudo Basket

Lamezia Terme, 18 set. - La Fortitudo Basket Lamezia, capitanata dal presidente Francesca Curcio, con l’approvazione del patron Massimiliano Antonicelli, comunica che, Pasquale Iracà è il nuovo Responsabile Tecnico della Fortitudo Lamezia per la stagione 2014/2015. L’esperto tecnico reggino è reduce dall’esperienza quadriennale a capo del Settore Giovanile della Viola Reggio Calabria. Punta a crescere ulteriormente la compagine lametina del vice presidente Massimo Serrao, confermando la propria vocazione ad investire sui giovani e sulla loro formazione, nell’ottica di sviluppare un movimento che permetterà ad un proprio atleta, Domenico Antonicelli, di cimentarsi il prossimo anno nel campionato nazionale di serie B e di DNG under 19 con la squadra di Francavilla Fontana. “Con grande orgoglio diamo il benvenuto a Pasquale Iracà – commenta il Patron della Fortitudo Basket Lamezia Massimiliano Antonicelli - è per noi un onore sapere che, chi come lui ha già segnato la storia del basket, e che possiede quelle doti tecniche e umane importanti per fare bene contribuirà a costruire la prossima stagione della Fortitudo Basket Lamezia. Abbiamo trovato in lui il profilo perfetto dell’allenatore che cercavamo: una fortissima motivazione e la volontà di sposare il progetto Fortitudo nella sua interezza. Tutte le candidature valutate dalla Società sono state più che autorevoli. Abbiamo riflettuto e ci siamo confrontati. La scelta è caduta su di lui e siamo certi, certissimi, che questa sia la scelta giusta. La sua storia personale e professionale è per noi per primi uno stimolo a lavorare ancora di più e ancora meglio”. Coach Iracà rappresenta quanto di meglio possa offrire il panorama cestico calabrese e oltre che allenare, coordinerà tutta l’attività collaborando alla creazione di una struttura tecnico/organizzativa che operi sul territorio lametino nell’ottica di favorire la crescita del movimento cestistico.

Chi e' il nuovo responsabile tecnico

PASQUALE IRACA’

Allenatore Nazionale di pallacanestro, Formatore Nazionale  per la FIP ai corsi per allenatori e Referente Tecnico della  regione Calabria per il Settore Squadre Nazionali Maschili, ha  iniziato a lavorare come coach nel 1989 nel settore giovanile  della Viola Reggio Calabria sotto la guida di Gaetano Gebbia.
Dal 1989 al 2000 ha allenato tutte le categorie giovanili della Viola Reggio Calabria,  ricoprendo dal 1998 al 2000 il ruolo di Responsabile Tecnico del Settore Giovanile.
Dal 1996 al 2007 è stato vice allenatore nella prima e seconda Lega Italiana di basket di  diversi coach quali: Gaetano Gebbia, Giovanni Perdichizzi, Matteo Boniciolli, Alessandro Giuliani, Tonino Zorzi e Paolo Moretti.
È stato capo allenatore nella prima Lega Italiana della Pallacanestro Messina nel 2002-2003 e della Viola Reggio Calabria nel 2005-2006.
Ha collaborato a più riprese col Settore Squadre Nazionali, ricoprendo l’incarico di vice allenatore con varie selezioni nazionali giovanili: under 20 (nel 1999 qualificazioni ai  Campionati Europei di Codroipo, capo allenatore Giovanni Piccin), under 18 (nel 2001 raduni, nel 2003 tournée negli Stati Uniti e nel 2004 torneo in Francia, capo allenatore Gaetano Gebbia), under 18 (nel 2004 4° posto Campionati Europei di Saragozza e nel 2008 tournée in Serbia, capo allenatore Antonio Bocchino).
Dal 2000 al 2011 ha collaborato con la GIBA (Giocatori Italiani di Basket Associati) ricoprendo il ruolo di responsabile degli Eventi, del Settore non Professionistico e del settore  Assicurativo e in particolare è stato direttore tecnico e organizzatore di 10 edizioni del Master Giba per giocatori italiani under 21.
Nel corso degli anni ha organizzato e gestito numerosi eventi sportvi sia a livello locale sia  nazionale: Nike Playground League (3 edizioni), Nike School Cup (2 edizioni), Nike Italy Camp (3 edizioni), Skorpion K.O. (1 edizione), Torneo Internazionale under 18 di Catanzaro, Master Giba (10 edizioni), Camp estivi di formazione.
Nel 2008-2009 è stato capo allenatore della Cestistica Gioiese in serie C dilettanti.
Nel 2009-2010 è stato capo allenatore della Nuova Jolly vincendo con il medesimo gruppo under 17 sia il titolo regionale di categoria con accesso alle fasi interregionali sia il campionato senior di serie D con promozione in C regionale.
Dal 2010 al 2014 è stato Responsabile del Settore Giovanile della Viola Reggio Calabria, in tale ruolo ha contribuito al riassetto organizzativo e tecnico del vivaio, raggiungendo l’obiettivo di riportare la scuola di basket reggina ad essere tra le massime espressioni cestistiche giovanili della Calabria (oltre 200 tesserati, 9 titoli regionali con relativa ammissione alle fasi interregionali di categoria, convocazioni di alcuni atleti nelle selezioni giovanili nazionali, presenza nella rosa della prima squadra, militante in Legadue Silver, di atleti provenienti dal Settore Giovanile).


Calcio: sindaco Lamezia, Lega Pro giochi solo di domenica
Lamezia Terme (Catanzaro), 18 set. - Il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, ha scritto al presidente della Lega Pro Unica, Mario Macalli, per portare alla sua attenzione "gli insostenibili disagi che sta creando alla citta' il fatto che le prime partite interne di campionato della Vigor Lamezia siano state tutte fissate nella giornata di sabato. Come noto - scrive Speranza - lo stadio Guido D'Ippolito, costruito molti anni fa, si trova nel centro della citta' e in particolare lungo l'arteria essenziale per il traffico cittadino in quanto collega i due centri principali della citta' . Inoltre - continua - ai moltissimi studenti lametini che frequentano le scuole e gli istituti scolastici cittadini se ne aggiungono tantissimi altri che provengono dai paesi limitrofi e raggiungono la citta' attraverso autobus che percorrono proprio la citata arteria. Nella stessa giornata di sabato - aggiunge - si svolge ormai da quasi un secolo il tradizionale mercato degli ambulanti che ha sede proprio nei pressi della zona circostante lo stadio. In occasione della prima partita svoltasi sabato 6 settembre il sistema di prefiltraggio (realizzato in osservanza delle prescrizioni contenute nella legge contro la violenza negli stadi ed esplicitata nella circolare della Lega Pro sulla licenza d'uso degli stadi, composto da veri e propri cancelli che impediscono il passaggio delle auto e impongono addirittura il controllo dei tanti pedoni residenti nelle zone circostanti lo stadio) ha comportato il blocco totale del traffico ( tre ore necessarie per il montaggio delle barriere, due ore prima dell'inizio delle partite per come richiesto dalla Lega, due ore di svolgimento delle partite piu' tre ore per il deflusso e lo smontaggio delle barriere) e ha mandato letteralmente in tilt tutta la citta', nonostante a quella data non fosse ancora iniziato l'anno scolastico. Tutto cio' - dice il sindaco - ha creato un clima di grande tensione tra i cittadini oltre che disagi alle attivita' commerciali e produttive. E' doveroso sottolineare che tutto cio' e' stato realizzato non per una scelta dell'Amministrazione comunale, ma in adempimento - fa rilevare - da parte delle Forze dell'ordine e della Polizia Municipale delle rigide prescrizioni imposte dalle disposizioni di legge di riferimento per la serie C unica". Al fine di limitare il piu' possibile i disagi ai cittadini e in particolare per tutelare i bambini delle scuole dell'infanzia e primarie, in vista della partita in programma sabato prossimo 20 settembre ore 15 contro la Salernitana, per motivi di ordine pubblico il sindaco e' stato costretto ad emettere un'ordinanza di chiusura di alcune scuole, provvedimento eccezionale che non si puo' ripetere. Nella nota inviata a Macalli, il sindaco ha quindi sottolineato che Lamezia Terme, per l'ubicazione dello stadio e per le ragioni sopra esposte, "non e' assolutamente in grado di sopportare che altre partite si svolgano il sabato o altri giorni feriali. Ne' e' pensabile che per tutti gli altri sabati si sia costretti a dover ricorrere a misure estreme come la chiusura delle scuole o dei mercati. Pertanto, il sindaco ha chiesto formalmente al presidente Macalli che tutte le prossime partite interne di campionato della Vigor Lamezia vengano fissate soltanto di domenica. Tra l'altro il problema si porra', anche con maggiori drammaticita', in occasione della partita gia' fissata dalla Lega per sabato 11 ottobre ore 16.00 considerato che si tratta del derby tra la Vigor Lamezia ed il Catanzaro. "Sono allarmato - ha dichiarato il sindaco Speranza - per la situazione che si e' verificata sabato 6 settembre nella nostra citta' e per quello che si potra' verificare gia' sabato prossimo. La promozione della nostra squadra nella serie C unica comporta misure di legge che imposte dal Ministero degli Interni e dalla Lega Calcio per uno stadio che si trova nel centro della citta' provocano problemi enormi che invece si possono attenuare giocando soltanto la domenica. Spero che la richiesta dell'Amministrazione venga accolta e che quella con la Salernitana sia l'ultima partita che si giochi non di domenica".


Lamezia: nasce la maratona per le idee

Riceviamo e pubblichiamo la seguente nota:

Lamezia Terme, 18 set. – “E’ nata a Lamezia una iniziativa, che non ha assolutamente finalità elettorali, e si pone l’ambizioso obiettivo di ricollegare la politica con la città, con la gente comune, con chiunque abbia una idea su come migliorare la qualità della vita a Lamezia ma, come tanti, non ha mai avuto l’occasione per poterla illustrare. Sempre più spesso, ormai, vediamo come la gestione delle cose pubbliche appartenga a pochi, constatando che si è persa, qualora sia mai esistita, la condivisione delle idee e dei progetti e, soprattutto, la comunicazione, quel “metodo” che elimina i compartimenti stagni esistenti tra sala dei bottoni e gente della strada, studenti, e quartieri, frustrando in definitiva l’opinione di gran parte della popolazione, quella stessa popolazione convinta, semplicemente, che alla politica manchi il “buon senso”. Ecco allora che l’iniziativa si propone di ricevere queste idee che non trovano mai spazio, fungendo da contenitore, per dare loro visibilità, raccogliendo appunto 101 proposte, da quelle piccole e apparentemente banali, a quelle più complesse ed articolate, da parte di quanti ritengono possa esserci spazio per immaginare una città migliore, per poi presentarle pubblicamente. Il tutto dovrà avere un filo logico “positivo e propositivo”, non dovrà cioè essere “contro” altre idee o realtà, pregresse o future,  ma unicamente avere come scopo quello di migliorare la Città. Saranno pertanto,esclusi quei lavori che contengano proposte discriminatorie, omofobe o razziali. Le idee, indifferenziate, possono riguardare tutti i campi, dall’urbanistica, ai servizi sociali, alla cultura, allo sport, alla viabilità, ad ogni argomento cioè, dove la vivibilità della nostra città possa essere migliorata. Spazi aperti dunque ai singoli cittadini, alle associazioni, ai vari gruppi, a chiunque, insomma, abbia pensato a cosa fare per poter avere una Lamezia diversa, ma che sinora non ha mai avuto occasione per rendere pubblico il proprio pensiero. L’idea o il progetto, dovranno essere sintetizzati su una scheda che l’associazione mette a disposizione di tutti, e l’iniziativa culminerà in una manifestazione di due giorni dove ogni autore potrà illustrare brevemente alla città il proprio progetto.


Lamezia: le proposte di Labor per lo sviluppo turistico della città

Lamezia Terme, 18 set. - “L’estate appena trascorsa ci consegna purtroppo un bilancio turistico alquanto negativo. Non possiamo però confinare i modesti risultati solo nel  logoro effetto meteo che ha funestato questo periodo estivo, ma ci sono tutta una serie di elementi tecnici e gestionali che vanno assolutamente presi in considerazione, e sui quali dare vita a riflessioni e impegnare responsabilità”. E’ quanto afferma il portavoce del Movimento Labor, Pasquale Scaramuzzino. “Nonostante la varietà dell’offerta della nostra regione, ed in particolare del nostro territorio - prosegue -  in tema di beni culturali, paesaggistici ed enogastronomici, il settore del turismo, e, particolarmente, del turismo legato alla cultura, è uno dei comparti in cui la competitività dell’offerta mostra un’arretratezza allarmante. Tante le criticità ancora esistenti: qualità ambientale ed urbana, funzionalità dei trasporti, valorizzazione di arte, cultura, enogastronomia, ecc. E’ necessario dunque liberare e valorizzare, fin da subito,  tutte quelle risorse spesso insabbiate negli anni da incapacità politiche e gestionali. Risvegliare una metodologia nuova utile ad ottimizzare tutte le possibili  sinergie tra le nostre importanti infrastrutture, quali aeroporto e stazione ferroviaria, con il territorio per realizzare quella rete di funzionamenti sulla quale poi costruire un progetto di sviluppo; immaginarli non solo come luoghi di transito, ma  in un frame-work multifunzionale ed interattivo con la città, consapevoli che per  creare sviluppo è necessario creare reciprocità, occasioni di scambio e di crescita, di qualità e di investimenti, dare valore.  Lo scalo  aeroportuale e ferroviario, nonché lo snodo autostradale devono  essere considerati come un volano per la ripresa economica, per questo occorre  costruire intorno ad essi una progettualità nuova e feconda, se vogliamo che le nostre testimonianze culturali diventino strumenti propedeutici per avviare processi di rigenerazione urbana e di sviluppo economico. Un ulteriore impulso per la  crescita lo apporterebbe sicuramente la realizzazione  di un porto turistico. Considerando l’importanza strategica del settore della nautica, quale elemento   di sviluppo e di occupazione, il movimento Labor da tempo ha chiesto all’amministrazione comunale di impegnarsi concretamente nella pianificazione e nella progettazione di tale iniziativa,  considerando anche che la Regione Calabria ha inserito Lamezia nel piano dei porti turistici. Ad oggi però nulla di fatto. Il movimento Labor, come tanti operatori commerciali, crede che quella del turismo potrebbe essere una grande opportunità di rilancio  della città con sane ricadute economiche;  volano per la creazione di nuovi posti di lavoro e per rilanciare la nostra economia. Ma, affinché lo sia veramente, occorre anche un piano complessivo di iniziative che rendano la nostra città fortemente attraente per gli investitori e per la grande e potenziale moltitudine di turisti italiani e stranieri che transitano ogni anno sia dal nostro scalo ferroviario che da quello  aeroportuale, e dallo snodo autostradale. Per questo bisogna lavorare innanzitutto sull’idea di costruire una piattaforma di confronto con esperti, con la classe politica ed imprenditoriale, con responsabili del turismo locali e nazionali, analizzando anche problematiche e opportunità per la nostra città; quali le possibili piste da approfondire per essere più competitivi su questa area di mercato. In particolare nel nostro movimento, da alcuni mesi è attivo un gruppo di lavoro, che si sta occupando nello specifico di “turismo culturale urbano”, che pone in evidenza la tutela, la valorizzazione e la gestione delle risorse paesaggistiche, storico – culturali ed artistiche dell’area del lametino, i prodotti enogastronomici, e le realtà economiche e commerciali che potrebbero interagire con essi.  I contesti locali producono beni materiali e immateriali che, se adeguatamente valorizzati, possono generare economie esterne utili all’azione delle imprese operanti nel territorio. In tal modo, le politiche per lo sviluppo territoriale possono aspirare a tenere insieme gli obiettivi di coesione e competitività.  Mettere in azione sia un circuito produttivo che consenta di attivare positive ricadute sull’economia territoriale, sia  iniziative volte a potenziare le  attività di contrasto al declino sociale, sia per rilanciare la centralità del settore, istituzionalizzare la certificazione di qualità dei vari elementi che compongono il progetto per  proiettarli  poi  nel mondo della comunicazione e della promozione. Chiediamo anche alla politica di fare la sua parte, dimostrando di essere capace non solo a cavalcare le polemiche, ma anche di sapersi  confrontare sui problemi e sulle difficoltà di chi lavora ed opera per la crescita economica della nostra città. Il nostro territorio - conclude Scaramuzzino - ha bisogno di un nuovo protagonismo  politico e civile che sappia accogliere e sviluppare nuove idee e nuovi progetti, che sappia  azionare le leve del cambiamento, per ridisegnare le forme e le prospettive di un territorio, delle sue possibilità di sviluppo, delle opportunità produttive, che tardano ad arrivare, e che sono oramai necessarie e non più rimandabili”.


Lamezia:   cattolici, due giorni di approfondimento con Mons. Mario Toso

Lamezia Terme, 18 set. - Riflettere sulla presenza e sul ruolo dei cattolici nella società civile, nella politica e nel mondo. Sarà questo il tema al centro della due giorni della Scuola di Dottrina Sociale della Chiesa della Diocesi di Lamezia Terme, in programma  il 20 e il 21 settembre prossimi nell’aula “Giovanni Paolo II” del seminario vescovile, che vedrà l’intervento di Mons. Mario Toso, Segretario del Pontifico Consiglio della Giustizia e della Pace. Economia, etica pubblica, famiglia e giovani: questi alcuni dei temi del seminario che saranno trattati alla luce del Magistero Sociale della Chiesa, “bussola” per i credenti che sono impegnati nella vita sociale e proposta valida per affrontare le sfide del nostro tempo. Il programma della giornata di sabato, con inizio alle 9.30 nel salone del Seminario, prevede alle 12 la presentazione del progetto dell’ associazione AVEL (Associazione di Volontariato Economia e Lavoro), nata su proposta ed ispirazione della Consulta delle Aggregazioni Laicali della Diocesi di  Lamezia  Terme. a  conclusione  del  percorso della Scuola di Dottrina Sociale della Chiesa. Promuovere il magistero sociale della Chiesa, mettersi a servizio del bene comune con azioni concrete ispirate ai valori della Dottrina Sociale: questi gli obiettivi del sodalizio che, tra gli altri progetti, punta a favorire l’incontro la domanda e l’offerta nel mercato del lavoro, incentivare l’autoimprenditorialità, definire programmi e progetti utili a diffondere una nuova cultura dell’impresa e del lavoro a partire dalle scuole.  L’incontro proseguirà nel pomeriggio di sabato 20 e nella mattinata di domenica 22 dalle 9 alle 13. La Scuola di Dottrina Sociale della Diocesi di Lamezia Terme ha concluso a maggio scorso il suo ottavo anno, dedicato in particolare alla formazione all’impegno politico. 5 sedi sul territorio diocesano, un appuntamento mensile con il contributo di personalità del mondo accademico italiano in stretta collaborazione con la Fondazione Toniolo di Verona: questi gli elementi chiave del percorso svolto in otto anni dalla Scuola di Dottrina Sociale della Chiesa Diocesana che visto crescere di anno in anno il numero di iscritti e moltiplicarsi le iniziative formative su temi specifici, gettando i semi di un nuovo protagonismo dei cattolici nella società lametina ispirato al Vangelo e ai valori della Dottrina Sociale della Chiesa.


Lamezia: Altralamezia, “fermare la vendita del patrimonio immobiliare pubblico!”

Riceviamo e pubblichiamo una nota di “AltraLamezia”

Lamezia Terme, 18 set. – “Con delibera di Giunta l’Amministrazione Comunale ha approvato un piano di alienazione di ben 24 immobili comunali. Qualche mese fa, inoltre, in seguito a proposte di acquisto da parte di privati, era stata già predisposta la dismissione e la vendita  di un’ex scuola rurale. Il secondo passaggio spetterà ora al Consiglio Comunale. La giustificazione di questo nuovo piano di vendita sarebbe data dal fatto che gli immobili in questione non producono alcun vantaggio economico e sarebbero addirittura un peso per il Comune. Il fine sono solo i soldi dunque, senza fare alcuna considerazione del valore storico, culturale e sociale che molti di questi beni hanno avuto e continuano ad avere per l’intera comunità lametina. Le delibere in questione seguono di pochi mesi la manifestazione di interesse per il taglio, la stima e la direzione lavori di quasi 240 ettari dei boschi cedui  “Sant’Antonio”, “Dosso-Comuni”, “San Francesco”, Santa Maria”, "Difesa-Mitoio", "Spineto", e l’avviso pubblico per la presentazione delle domande per la legittimazione/affrancazione di terreni appartenenti al demanio civico comunale. Registriamo, con molta amarezza, che tra i beni che presto potrebbero finire in mano a privati rientra l’ex macello di Nicastro, descritto come “inutilizzato e in stato di abbandono” e che “necessita di lavori di ristrutturazione straordinaria” con un valore presunto di € 41.400,00. Una struttura assolutamente funzionale ad esigenze sociali e aggregative che solo qualche anno fa necessitava di poche migliaia d’euro per essere resa completamente fruibile e che invece si è preferito abbandonare e lasciare rovinare ulteriormente. Probabile vendita anche per lo storico Teatro Russo, per il quale era stato previsto un finanziamento per il recupero e del quale non si è più fatto nulla. Si ritenta poi a vendere l’ex mattatoio di via della Vittoria e l’ex carcere di Sambiase, attualmente adibito ad edilizia popolare, per i quali sono andate deserte, per fortuna, già due aste. Nell’elenco, oltre ad immobili attualmente affidati ad altre associazioni, compaiono poi terreni incolti, magazzini non utilizzati e vecchie scuole dismesse. Scampato il dissesto, si continua dunque a far cassa sui beni comuni e su quegli immobili che potrebbero essere utilizzati dall’intera collettività. Se da un lato, con la realizzazione degli alloggi di via degli Uliveti e con la pubblicazione della nuova graduatoria per gli alloggi popolari, si sta facendo qualche passo in avanti sul tema dell’emergenza abitativa, dall’altro occorre investire nel recupero degli immobili comunali ed in generale nel patrimonio edilizio inutilizzato per creare ulteriori alloggi, spazi sociali e culturali, attività lavorative per categorie deboli, evitando dunque di svenderli a privati ed evitando allo stesso tempo un crescente consumo del suolo che, soprattutto in aree ad alta vocazione agricola, non è assolutamente necessario”.  Collettivo Autonomo Altra Lamezia


Lamezia: concluso il Lamezia Comics & Co… 

Lamezia Terme, 18 set. - Ed anche la sesta edizione del Lamezia Comics & Co…è giunta a termine. I ragazzi dell’associazione culturale “AttivaMente” fanno sapere attraverso una nota che   “dopo aver sistemato e pulito tutto il Chiostro San Domenico, luogo in cui si è svolta la fiera, nonostante la stanchezza”, sono “saliti sul palco per regalare idealmente ancora un sorriso di ringraziamento a tutti coloro che hanno reso possibile la buona riuscita della manifestazione (vedi foto). Il primo grazie, i ragazzi lo rivolgono “a tutti gli ospiti di questa sesta edizione che, come diciamo sempre noi, fanno parte della nostra grande famiglia. La loro gentilezza, disponibilità, il loro immenso talento hanno riempito gli occhi ed il cuore dei tanti che li han potuti avvicinare, conoscere, e portarsi a casa quella che è una vera e propria loro opera d’arte”. Un secondo ringraziamento di cuore lo fanno “a tutte le associazioni che hanno voluto essere parte dell’evento. La crescita sociale e culturale di un territorio – sottolineano  - avviene soprattutto attraverso la collaborazione fra diverse realtà, fra diverse associazioni che si mettono insieme per fare rete. Un altro sentito ringraziamento va a tutti coloro che si sono messi in gioco sia nel contest cosplay sia nel contest Lamezia Comics ..&mergenti”. A tal proposito l’associazione culturale “AttivaMente”, rivolge “ancora un grazie commosso a ai familiari di Fiorella Folino, a cui è dedicato il premio per i giovani talenti”. Un   ringraziamento lo rivolgono inoltre  “all’Amministrazione Comunale di Lamezia Terme, nella persona del Sindaco Gianni Speranza e dell’Assessore Piccioni, ed infine un immenso grazie alle oltre 8.000 presenze che hanno fatto diventare per tre giorni Lamezia Terme la capitale regionale, e non solo, del mondo dei fumetti, videogiochi & Co. Un afflusso di persone cosi numeroso  - sottolineano - che, ad esempio, le persone hanno avuto difficoltà ad entrare per assistere al concerto dei Parimpampum il sabato sera”. La manifestazione cresce con il passare degli anni e con essa il pubblico degli affezionati. Questo, dunque, per ’associazione culturale “AttivaMente”,  “pone un problema in positivo, ovvero gli ampi spazi del Chiostro San Domenico si stanno rivelando sempre più piccoli e stretti per contenere un simile evento. Beh, grazie ancora a tutti, è stato un piacere, chissà che non ci si incontri una volta o l'altra nel futuro".

Lamezia: Grandinetti incontra i commercianti, propongono  la  rivitalizzazione  centro

Lamezia Terme, 17 set. - Il Presidente del Consiglio comunale Francesco Grandinetti e alcuni consiglieri comunali hanno incontrato Martedì pomeriggio, presso la Sala Napolitano di via Perugini, i rappresentanti dei commercianti di Lamezia Terme. Presente anche il Sindaco Gianni Speranza che ha voluto partecipare all'evento per ascoltare gli operatori commerciali. A discutere di idee e proposte per il settore Salvatore Rettura di Confcommercio, Mario Bonacci di Confesercenti e una delegazione di commercianti di via Marconi interessati, in queste ultime settimane, dalle problematiche connesse alla limitazione della viabilità nei pressi dello stadio “G. D'Ippolito” durante lo svolgimento del campionato di calcio di Lega Pro. Sul punto è intervenuto il Sindaco Speranza ribadendo che ci sono obblighi relativi alla tutela dell'ordine pubblico imposti da altre Autorità e che l'Amministrazione comunale non ha facoltà di intervenire in tal senso. Ha assicurato, però, che si valuterà la possibilità di attuare accorgimenti tali da poter rivedere parzialmente gli orari di chiusura al traffico veicolare per non penalizzare ulteriormente le attività commerciali del luogo. D'accordo con il Sindaco il Presidente del Consiglio Grandinetti che si è impegnato a essere accanto all'Amministrazione comunale per individuare i margini di intervento. Durante l'incontro è emersa la volontà delle associazioni di categoria di rivitalizzare il commercio cittadino. Rettura di Confcommercio, esprimendo soddisfazione per questo incontro “perché si parla delle problematiche”, ha proposto di programmare eventi per il prossimo Natale promuovendoli nei Comuni limitrofi e “portando al centro qualcosa di diverso. I commercianti – ha sottolineato – faranno la loro parte come è stato l'anno scorso quando autotassandosi hanno provato ad addobbare le vie principali della città”. Tra le proposte anche l'apertura della prima domenica di ogni mese degli esercizi commerciali. Su tale aspetto il Presidente del Consiglio comunale Grandinetti ha affermato che sarebbe una “rivoluzione e una svolta” per il commercio di Lamezia. I commercianti hanno proposto, inoltre, lo slittamento dell'orario di chiusura, la previsione di occasioni che siano idonee a far affluire in città molte persone e la riduzione di tributi per chi investe nel commercio. Della questione è stato investito il Presidente della Commissione consiliare Bilancio Vittorio Paola per valutare la possibilità di accogliere tale proposta. Il Presidente del Consiglio comunale Grandinetti, al fine di recepire le istanze e valutarne le modalità di attuazione, ha proposto al Presidente della Commissione consiliare Attività produttive Eugenio Carnovale di costituire un tavolo di concertazione che discuta dei problemi del commercio e proponga idee all'Amministrazione comunale.


Lamezia: alloggi Aterp S. Pietro Lametino, Sindaco emette ordinanza

Lamezia Terme, 17 set. - Il sindaco, Gianni Speranza, sta facendo notificare un'ordinanza nei confronti dell'Aterp di Catanzaro a seguito del protrarsi dell'inadempienza relativa ai lavori urgenti da effettuarsi alle case popolari di S. Pietro Lametino. Infatti, nonostante l'ultimo vertice tenutosi sull'argomento in Prefettura a Catanzaro, nel corso del quale l'Aterp aveva preso formalmente l'impegno di procedere all'effettuazione dei lavori urgenti e necessari di sistemazione degli stabili di sua proprietà e nonostante le continue sollecitazioni che gli uffici comunali hanno effettuato nei confronti dell'azienda, ad oggi tutto è rimasto purtroppo fermo. Il disagio delle 39 famiglie coinvolte, dovuto alla mancata manutenzione straordinaria di competenza dell'Aterp, che è proprietaria e titolare degli immobili, è stato infatti più volte segnalato da parte dell'amministrazione comunale ai responsabili dell'azienda.Il perdurare dell'inadempienza ha quindi imposto l'adozione di una misura straordinaria come l'ordinanza predisposta oggi dal Sindaco.


Lamezia: associazione Capizzaglie e volontari del quartiere ripuliscono spazi davanti scuola

Lamezia Terme, 17 set. -  “Un atto di protesta civile e pulito, ecco forse sono proprio i termini più corretti, perchè il segnale lanciato dell'Associazione "Quartiere Capizzaglie " e i volontari  va proprio verso la direzione della civiltà, dell'ordine e della pulizia”.  Lo afferma in una nota l’associazione Capizzaglie che “dopo diverse  segnalazioni  - prosegue la nota -  fatte agli uffici per l'igiene pubblica del comune di Lamezia terme, denunciando il degrado e la sporcizia nella zona antistante le due scuole del Quartiere, senza aver avuto alcun riscontro   l'Associazione  e alcuni volontari  armati di buona volontà, scope e palette hanno ripulito in meno di mezz'ora gli spazi pubblici incriminati”. Nella nota inoltre l’associazione evidenza che “da genitori  "non sappiamo più cosa rispondere ai nostri figli che ci chiedono: ma perchè ancora non  puliscono ? E' un gesto di civiltà e di esempio soprattutto per i nostri figli, sperando di avere maggiore attenzione- continuano i componenti dell'Associazione e volontari  - che  ci tengono a sottolineare che il nostro gesto simbolico è nei confronti del comune". I soci  augurano – conclude il comunicato-  che quest'altra segnalazione e questo gesto di civiltà possano riscontrare maggiore sensibilità verso gli organi preposti al controllo dell'ordine e alla pulizia di quello che rappresenta essere il primo presidio di civiltà e legalità per una società civile, la scuola”. 


Lamezia: si e’ riunito il Tribunale per i diritti del malato

Lamezia Terme, 17 set.-  Il tribunale per i Diritti  del Malato di Lamezia rende noto che “in data 16 settembre 2014, si è tenuta presso la sua sede sita nell’ospedale una riunione con il gruppo operativo dei suoi volontari del Tribunale per i Diritti del Malato, per continuare il discorso sulla tutela dei diritti del malato, comunque solo rallentato, durante la pausa estiva”. Nell’incontro,  presieduto dalla responsabile, Daniela Tolomeo,  riferisce ancora la nota,  “si è fatto il punto sulla situazione della sanità sottolineando il fatto che i disservizi,  segnalati alla direzione continuamente, diminuiscono la capacità di cura nel nostro ospedale, anche per ridimensionamento dei reparti, senza l’attivazione dei servizi territoriali, la dismissione di alcuni interventi di piccola chirurgia e la riduzione dei servizi ambulatoriali ospedalieri con le liste d’attesa di molti mesi, in alcuni casi con liste chiuse”. Il Tdm,  rende noto che “è impegnato come sempre a lottare perché l’offerta sanitaria sia all’altezza del ruolo di un ospedale che si dica tale, capace di superare interessi particolari che nulla hanno a che fare con la sofferenza e i bisogni di salute dei cittadini-utenti”. Il Tribunale inoltre riferisce che  “da parte di tutti i presenti è stato sollevato anche il problema della decadenza etica del nostro tempo che si ripercuote sulla sanità tutta, sulla realtà ospedaliera in particolare, dove una mancanza di umanità e di rispetto verso il paziente da parte di alcuni operatori si traduce in indifferenza verso il dolore e spesso in incomprensioni e maltrattamenti. C’è bisogno – conclude la nota -  di una cultura dell’accoglienza da parte di chi vive la realtà ospedaliera, ma, soprattutto, la necessità di un maggiore rigore etico da parte di chi dirige e l’esempio di integrità personale che diano fiducia nelle istituzioni e nella classe dirigente nella speranza di una società migliore”.  


Lamezia: giornata di studio  su riforma del lavoro in sanita’

 

Lamezia Terme,  16 set. - Di grande attualità il corso di formazione che si terrà domani a Lamezia Terme, nella Sala Giunone dell’ASP di Catanzaro, su “La riforma del lavoro in sanità e la razionalizzazione della P.A., organizzato dall’unità operativa Formazione e Qualità dell’Azienda, diretta dalla Dottoressa Clementina Fittante. L’iniziativa, alla quale parteciperanno dirigenti e operatori dell’Area Amministrativa dell’ASP, si propone di migliorare le conoscenze sui processi aziendali con particolare attenzione alle esigenze dei cittadini, per la realizzazione di miglioramenti qualitativi dei vari servizi. Nello specifico, la giornata di studio offrirà agli operatori l’opportunità di aggiornarsi sulla costante evoluzione normativa intervenuta di recente in tema di gestione di pubblico impiego in seguito alla spending review. Il poderoso intervento normativo, che ha avuto la principale finalità del contenimento dei costi, ha ridisegnato sostanzialmente il quadro di riferimento, in materia di turn over, ricorso a forme di lavoro flessibile, utilizzo delle risorse decentrate, limitazioni alle retribuzioni individuali ed ha generato numerose incertezze applicative su cui si sono innestati altrettanto numerosi interventi di prassi e giurisprudenza, in particolare della Corte dei Conti. Gli argomenti saranno trattati con il qualificato contributo dell’Avv. Carlo Pelli del Foro di Pisa, consulente della P.A. e collaboratore della Scuola della P.A. di Lucca, che avrà il compito di trasferire ai partecipanti una conoscenza specialistica e aggiornata alla luce delle ultime disposizioni legislative emanate in materia; focalizzare l’attenzione sulle responsabilità erariali e disciplinari da mero inadempimento; affrontare l’analisi dei numerosi interventi di prassi e della giurisprudenza per superare e risolvere le incertezze applicative delle disposizioni legislative.


Lamezia: Speranza firma i quesiti referendari per fermare l’austerita’

Lamezia Terme, 16 set. -  Il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, insieme agli assessori Gianni Gallo e Rosario Piccioni, ha firmato oggi, nella sala giunta del Comune, i quesiti referendari per fermare l'austerità ed eliminare il pareggio di bilancio in Costituzione promossi dal comitato "Riprendiamoci la crescita, riprendiamoci l'Europa". 
Si tratta di quattro referendum, sostenuti da un gruppo di economisti e giuristi di varia estrazione culturale, tra cui Mario Baldassarri, Rosella Castellano, Nicola Piepoli ed altri,  con i quali si richiede l’abrogazione di alcune parti della legge n. 243 del 2012 che dà attuazione al cosiddetto principio del «pareggio di bilancio». I quesiti hanno il supporto della Cgil, dell’Arci, di diverse associazioni e di numerosi parlamentari, 95 tra senatori e deputati. Quesito n. 1 - Abrogazione dell’esatta coincidenza tra l’equilibrio di bilancio italiano e l’“obiettivo a medio termine” dell’Unione europea (abrogazione art.3, comma 2 della legge attuativa del Fiscal  Compact L.243/2012); Quesito n. 2 – Abrogazione della limitazione ai soli casi straordinari del ricorso  all’indebitamento per operazioni finanziarie (abrogazione art.4, comma 4 della legge attuativa del  Fiscal Compact L.243/2012); Quesito n. 3 - Abrogazione dell’obbligo di attivazione automatica  del cd.  “meccanismo di correzione” se previsto da accordi internazionali (abrogazione parziale art.8, comma 1  della legge attuativa del Fiscal Compact L.243/2012); Quesito n. 4 - Abrogazione della definizione di un  obiettivo di bilancio più impegnativo dell’obiettivo determinato dall’Unione Europea (abrogazione  parziale art.3, comma 3 e comma 5 della legge attuativa del Fiscal Compact L.243/2012).  “Con la mia firma oggi - ha detto Gianni Speranza - voglio dare il mio contributo concreto alla battaglia per superare la logica perversa dell'austerità che deprime l'economia e accresce le disuguaglianze e insieme rivolgere l'invito, negli ultimi giorni della campagna di raccolta delle firme, a tutti i cittadini che ne condividano le motivazioni a fare altrettanto recandosi presso l'URP, Ufficio Relazioni con il Pubblico, del nostro Comune”.


Lamezia: festa della legalita’ promossa dalla  Federazione regionale Usb Calabria

Lamezia Terme, 16 set. - Serata di festa, musica e riflessioni, ieri sera a  Lamezia Terme, dove la USB Calabria ha  organizzato una iniziativa per il ripristino della  democrazia sui posti di lavoro e più in generale, nella nostra vita quotidiana.  L’accordo del 10 gennaio scorso tra  Confindustria e Cgil, Cisl e Uil, che porta  all’esclusione dalla rappresentanza i sindacati  scomodi, non è solo un attacco contro il  sindacalismo conflittuale, ma è soprattutto un attacco ai diritti dei lavoratori di poter scegliere da chi essere rappresentati.  La data era simbolicamente importante, visto che oggi 16 settembre, ha inizio presso il tribunale di  Roma la causa promossa dall’USB contro quel famigerato accordo liberticida di gennaio.  Da una parte, quindi, il ricorso alla magistratura per impedire che venga così condizionato  pesantemente l’articolo 39 della Costituzione, dall’altra la richiesta del varo di una legge sulla  rappresentanza e sulla rappresentatività sindacale democratica e pluralista, che permetta ai lavoratori di poter scegliere da chi essere rappresentati. Per questi motivi, in molte città, la USB ha scelto la data del 15 settembre, organizzando  “…aspettando che torni …”, riferita alla democrazia sui posti di lavoro, per potare a conoscenza di  cittadini, la grave crisi nella quale versa appunto la nostra democrazia.  A Lamezia Terme, la USB Calabria ha approntato un banchetto informativo, distribuendo, per tutta la  serata, centinaia di volantini, affrontando discussioni tematiche e parlando con le persone.  La serata ha visto anche momenti musicali con dei virtuosi musicisti che, con mandolino e chitarra,  hanno dilettato i passanti e che ha visto il culmine quando sulle note di Bella Ciao, decine di persone  hanno cantato con trasporto, rappresentando il bisogno di una nuova resistenza a questi attacchi  antidemocratici.


Lamezia:  Sindaco e  assessori in visita alle scuole della città per l'inizio dell'anno scolastico

Lamezia Terme, 15 set. - Questa mattina, il sindaco di Lamezia Terme Gianni Speranza, insieme all'assessore alla cultura e pubblica istruzione Giusy Crimi e all'assessore alle politiche giovanili e lavori pubblici Rosario Piccioni si sono recati nelle scuole Maggiore Perri e Istituto comprensivo G. Nicotera  per augurare buon anno scolastico agli studenti e agli insegnanti della città. “Come ogni anno- ha affermato il sindaco Speranza- insieme agli assessori, anche quest'anno abbiamo voluto fare il nostro “in bocca al lupo” per il nuovo anno scolastico agli alunni e ai docenti della città. Abbiamo scelto simbolicamente queste due scuole, Maggiore Perri e istituto comprensivo Nicotera perchè tra le più grandi della città. Sono molto felice perché l'amministrazione quest'anno è riuscita a ristrutturare completamente la Pitagora, compresi il nuovo auditorium e le due palestre completamente rimodernate. La nuova Pitagora sarà così una scuola modello per tutto il meridione. Abbiamo investito oltre 1.700.000 euro per mettere in efficienza energetica l'istituto con nuovi infissi, pavimento termo-riscaldato, nuovi pannelli fotovoltaici e caldaie a condensazione che sono stati installati in tutto l'edificio. So bene che per gli alunni della Pitagora la scuola inizierà con qualche giorno di ritardo, mercoledì o giovedì al massimo, ma penso che ne sia valsa la pena. Proprio pochi giorni fa l'amministrazione ha risolto positivamente anche il problema delle pluriclassi e degli insegnanti della scuola di Acquafredda. Da quest'anno ci sarà una nuova pluriclasse aggiuntiva e nuovi docenti che saranno distaccati nella scuola”. Il sindaco ha ricordato inoltre che tutte le famiglie degli alunni delle scuole primarie della città hanno ricevuto una  sua lettera sulla vicenda della gratuità dei libri di testo, che nelle scorse settimane aveva creato un certo allarmismo. “Anche quest'anno- ha concluso il sindaco, per il decimo anno consecutivo e nonostante i continui tagli e i mancati trasferimenti di risorse regionali, il Comune, con fondi propri, ha garantito a  tutti i bambini delle scuole primarie della nostra città gratuitamente i libri di testo. Per le famiglie, che avessero acquistato i libri sono disponibili online e presso le segreterie degli istituti i moduli per i rimborsi”. Infine, sempre questa mattina, dopo la visita nelle scuole, il sindaco e gli assessori Piccioni e Zaffina, hanno ricevuto alla presenza del presidente del Consiglio Comunale Francesco Grandinetti, una delegazione di genitori della contrada Cantarelle di Lamezia per la risoluzione della problematica relativa al trasporto dei bambini con gli scuolabus della multiservizi. Come noto infatti, un tratto di strada per Cantarelle è interessato da un'ordinanza di chiusura del traffico per pericolo di frana. L'amministrazione, dopo aver ribadito ai cittadini di avere  presentato e richiesto più volte l'intervento della protezione civile regionale senza aver alcun riscontro, si è impegnata comunque a porre in essere un intervento parziale che consenta comunque il passaggio dello scuolabus.


Lamezia: inaugurata la seconda sede  del  Circolo Movimento Territorio e Lavoro   

Lamezia Terme, 15 set. - E’ stata inaugurata nei giorni scorsi alla presenza di oltre 200 persone   la seconda sede( dopo quella principale in via dei Bizantini) del  Circolo Movimento Territorio e Lavoro, denominato “Lamezia Sud” in via Foderaro 143, una struttura,guidata dal Presidente Vincenzo Torcasio comprendendo 50 iscritti. L’obbiettivo primario, spiega una nota del Movimento “è  radicarsi sempre di più in città, operazione portata avanti incessantemente con successo da tutto il gruppo Mtl con a capo il Consigliere Comunale Massimo Cristiano, Il segretario Domenico Furgiuele, il Presidente Marco Cristiano, e dai componenti del Consiglio Direttivo Vincenzo Angotti, Francesco Matarazzo, Luigi Taverna,  una struttura “reale” che ha come obbiettivo quello di  essere un punto di riferimento  per tutte quelle persone che sentono le  istituzioni lontane,  un punto di  aggregazione socialee culturale”. Il Movimento Territorio e Lavoro, spiega la nota , “è una struttura nata dal basso, comprende al suo interno militanti di varia estrazione politica, sia di sinistra che di destra, anche se riteniamo queste terminologiesuperati,  colmiamo un vuoto lasciato dai partiti tradizionali ormai troppo distanti dai reali problemi della gente e troppo “affaccendati” nei salotti buoni, partiti di sinistra che hanno abbandonato i lavoratori, e partiti di centro destra che di destra hanno solo il nome, oggi anche in città assistiamo ad un’ invasione di clandestini senza precedenti, persone che gravano sul walfare nazionale e locale per circa 40 euro al giorno, tutto mentre i nostri pensionati si suicidano perché sfrattati”. I componenti di Mtl inoltre mettono in risalto il fatto che “lavoriamo da 4 anni sul territorio con risultati concreti e come abbiamo sempre fatto la nostra priorità è parlare alla gente comune e ascoltare i loro bisogni,i lametini sono un popolo disorientato e preso in giro continuamente, una comunitàsempre di più alle prese con pesanti ingiustizie sociali, immigrazione clandestina selvaggia,campo rom, mancanza di lavoro, tasse insopportabili, degrado sociale, periferie abbandonate, diritto alla casa negato”.L’apertura del circolo “MTL LameziaSud”, spiegano quelli di Mtl,  “farà da apripista alla nascita di altre realtà simili in ogni quartiere della città, saranno inaugurate solo le sedi principali, e non tutti i 30 Circoli già costituiti. In autunno – annunciano - verrà lanciato il nuovo soggetto nazionale con a capo Matteo Salvini, in prosecuzione del percorso intrapreso alle scorse elezioni europee, ed il MTL è pronto ad affrontare le prossime sfide regionali e comunali,  tenendo come punto di riferimento le battaglie che hanno contraddistinto il suo recente passato, mettendo al centro del suo programma lavoro, lotta contro un fisco insopportabile,  aiuti sociali e alloggi  prima ai lametini/italiani rispetto ad immigrati clandestini e rom”. Per quanto riguarda le imminenti competizioni elettorali comunali, il gruppo Mtl gfa sapere che “l’ obbiettivo è vincere per cambiare le politiche sociali ed economiche in città, con chi? Dipende dagli uomini e dai programmi, diversamente, anche se ancora nulla di ufficiale è trapelato, dopo l’ ennesimo bagno di folla non ci poniamo nessun limite”.


Lamezia: Puteri nuovo presidente del Lion Club lametino

Lamezia Terme, 15 set set- “Desidero innanzitutto rivolgere un particolare ringraziamento a nome del club al nostro past governatore, Michele Roperto, il  quale, nell’anno che è appena trascorso, si è preso cura con amore e spirito di servizio del suo club, anzi del nostro club, in un momento di difficoltà”. Così nel suo discorso di insediamento alla guida del Lions club di Lamezia Terme il presidente Chiara Puteri(nella foto a destra), nel corso della cerimonia del “passaggio della campana” tra il presidente outocoming e quello incoming che, per i Lions “è simbolo di continuità con l’attività degli anni precedenti – come ha evidenziato Puteri - ma anche punto di partenza per un nuovo inizio, che ci vedrà  come sempre  impegnati nel  sociale, a sviluppare e produrre  progetti ed iniziative  utili  alla società nella quale viviamo”. Un momento importante per i Lions lametini ai quali il neo presidente Puteri si è rivolta assicurando che tenterà “di coinvolgere il più possibile i soci nella programmazione e realizzazione delle  attività del club affinchè ciascuno possa apportare energie, idee e stimoli. Sono infatti convinta – ha proseguito Puteri - che il vero valore dei  Lions  sia  nelle capacità e professionalità che ciascun socio possiede ed ha scelto, entrando a far parte dell’associazione , di mettere al servizio della società, al fine di contribuire al bene comune  e senza cercare un personale tornaconto”. Quindi, nella convinzione che “è tempo anche di semplificare il cerimoniale, ridurre le formalità e dare più spazio alle azioni concrete”, Puteri ha annunciato che “in questa ottica il nuovo consiglio direttivo ha deliberato di  abolire gli inviti su carta e di utilizzare, quale primario  mezzo di comunicazione, le mail e gli sms anche al fine di liberare risorse in favore dei service”. Questo, al fine di “stimolare una maggiore partecipazione  di tutti i soci alla vita associativa, recuperando, quindi, la ricchezza delle risorse umane e professionali presenti  in seno al club”. Nel corso della serata è stato anche nominato il consiglio direttivo che, oltre a Puteri, risulta così composto: Michele Roperto (past presidente); Ippolita Lorusso Torchia (I vice presidente; Carlo Mauro (II vice presidente); Anna Caterina Egeo (segretaria); Gianni Geraci (cerimoniere); Peppino Costanzo (tesoriere ed officer telematico); Franco Bertucci (censore); Tommaso Attanasio (leo adivisor); Davide Gambarotti, Annunziato Santoro, Sebastiano Panzanella, Roberto Rocca e Domenico Amendola (consiglieri).


Sequestrarono e rapinarono connazionale, arrestati 4 cinesi
 


Xiangdao Liao      Bang Zuo Zhou       Dingzhong Wang     Shanhua Ni

Lamezia Terme (Catanzaro), 13 set. - Sono accusati di aver rapinato una loro connazionale, sequestrandola per per poter portare a termine il colpo. Per questi motivi, i carabinieri della Compagnia di Lamezia Terme hanno tratto in arresto due cittadini cinesi e denunciato altri tre connazionali. L'operazione riguarda i fatti che si sono verificati lo scorso anno, quando i militari erano dovuti intervenire per liberare una donna cinese che era stata sequestrata e rapinata nella sua abitazione di via del Mare, a Lamezia Terme. Nell'immediato i militari erano riusciti a bloccare anche due componenti del commando, composto da sei persone, tutte cinesi. In manette erano finiti Xiangdao Liao, 45 anni, e Bang Zuo Zhou, 40. Il gruppo era comunque riuscito a fuggire con un bottino di 50mila euro in contanti. A quel punto sono scattate le ricerche degli altri autori, anche grazie all'ausilio di registrazioni delle telecamere di sicurezza della zona. Le indagini hanno portato i carabinieri della Stazione di Lamezia Terme Scalo e dell'Aliquota Radiomobile della Compagnia direttamente in Veneto e Toscana, dove sono stati rintracciati e tratti in arresto Dingzhong Wang, 42 anni, e Shanhua Ni, 37 anni, residenti a Padova. Altre due persone sono state denunciate per gli stessi reati mentre per una donna e' scattato il deferimento per favoreggiamento.


Lamezia: sicurezza ambientale, Mastroianni chiede intervento capo protezione civile Gabrielli

Lamezia Terme, 13 set. - Il consigliere comunale Nicola Mastroianni ha inviato un lettera al Capo della Protezione Civile, Franco Grabrielli, con al quale chiede il suo intervento in tema di sicurezza ambientale  sul territorio lametino. Ecco il testo integrale della missiva che è stata inoltre inoltrata alla Provincia di Catazaro,al Prefetto,alla Regione Calabria, ed al comune di Lamezia: “Illustrissimo Dott. Gabrielli, nel modesto ruolo di consigliere comunale di un territorio segnato da gravi emergenze e dall’elevato rischio sismico, idro-geologico e ambientale, mi appello alla Sua emerita attenzione per sottoporre una circostanza di allarmante pregiudizio e potenziale pericolo per l’incolumità della popolazione sia quella residente quanto di coloro che in prossimità dell’aeroporto internazionale di Lamezia Terme e del 2° Reggimento Aviazione dell’Esercito “Sirio” frequentano e operano a vario titolo i luoghi in questione che ai nostri giorni, nonostante segnalazioni e denunce, risentono della mancata manutenzione ordinaria e, ancor più grave,dal mancato ripristino dell’officiosità idraulica a cura delle Istituzioni preposte.
Preme all’uopo precisare che la legislazione regionale tuttora vigente (L.R. 34/2012 e L.R. 1/2006) attribuisce e delega le funzioni riguardanti la manutenzione dei corsi d’acqua e delle opere necessarie a garantire la loro officiosità idraulica alle locali Amministrazioni Provinciali senza però aver assicurato adeguati  trasferimenti e dotazione finanziaria per far fronte alla criticità e alle innumerevoli emergenze com’è quella nella caso rappresentato.
In data 14/09/2012, a causa delle violente piogge temporalesche, nel territorio di Lamezia Terme si è verificata la prima esondazione del torrente “Cantagalli” in prossimità del terminale di Via Boccioni del centro abitato di S.Eufemia(Quartiere cittadino a ridosso dell’area aeroportuale), causando l’allagamento della sede stradale e le dimore private di alcuni residenti nella zona.
In data 16/05/2014 si è abbattuto un violento nubifragio sul territorio lametino che ha costretto l’amministrazione comunale ad intervenire per somma urgenza in Loc. Pitizzanni (tratto finale di Via Boccioni) ove il torrente “Cantagalli, interessato da due ondate di piena, è tracimato e determinato ancora una volta l’allagamento della sede stradale e le dimore private degli abitanti poste al disotto del piano viabile.
In data 01/07/2014, il comandante del 2° Reggimento Aviazione dell’Esercito SIRIO di stanza nella zona aeroportuale ha segnalato la situazione di allarmante pericolo del torrente Cantangalli e del Canale Manchetta all’Amministrazione Provinciale di Catanzaro, alla Prefettura di Catanzaro e al Comune di Lamezia Terme, per via della fitta vegetazione cresciuta nell’alveo e sugli argini che potrebbe determinare impedimento al normale deflusso delle acque con conseguente tracimazione nelle aree circostanti, creando disservizi agli ambienti tecnologici esistenti e rendere difficoltoso il transito alle forze dell’ordine addette alla vigilanza e ai mezzi di soccorso preposti alle emergenze aeroportuali in quanto la vegetazione ha invaso quasi tutta la superficie stradale.
In data 28/08/2014, alcuni cittadini hanno ritenuto opportuno scrivere e rivolgersi alla Prefettura di Catanzaro, alla locale Procura della Repubblica di Lamezia Terme e al Comune di Lamezia Terme per denunciare lo stato di  disagio e di pericolosità del tratto del torrente “Cantagalli” in prossimità delle rispettive residenze.
Per tali fondati e gravi fattori di rischio, tenuto conto dell’oggettiva difficoltà e dell’inerzia delle Istituzioni all’uopo preposte a garantire la manutenzione dei corsi d’acqua e di tutte le opere necessarie per ripristinare la loro officiosità idraulica nella nostra Città, si chiede di prendere in carico la presente richiesta e di porre in essere tutti i provvedimenti e le azioni necessarie per scongiurare nell’immediatofuturo probabili situazioni di emergenza e pericolo in salvaguardia della pubblica e privata incolumità specie in aree sensibili, come quelle descritte, che necessitano di essere costantemente monitarate, tutelate e preservate mediante la rimozione dei depositi di sedimenti trascinati e presenti nell’alveo al fine di evitare esondazioni dei corsi d’acqua  e conseguenti danni a cose e soprattutto alla sicurezza e incolumità delle persone. Fiducioso del prezioso interessamento attendo Suo gradito cenno di riscontro. Cordialità vivissima”.


Lamezia: Gianturco(CasaPound), al diurno di Nicastro, ennesimo sperpero di denaro pubblico

Lamezia, 13 set. – “Dopo aver portato sull’orlo del dissesto finanziario il nostro comune, l’amministrazione vorrebbe svendere alcuni immobili di proprietà comunali per tentare di fare cassa e nascondere la loro cattiva gestione della cosa pubblica”. A dichiararlo è Mimmo Gianturco, portavoce di CasaPound Italia in Calabria.  “Nella lista compaiono 24 immobili - continua il responsabile di CasaPound - che potrebbero far incassare 3.650.257,35 euro. Uno di questi è il locale sito in Piazza San Domenico a piano terra, ora in locazione al signor Sicilia Antonio per uso commerciale, dove all’interno dovrebbe esserci il servizio di diurno comunale. Proprio questo immobile, qualche anno fa è stato oggetto d’intervento da parte del comune per la ristrutturazione del diurno, che come spesso avviene nella nostra città, è rimasto chiuso”. “La nostra amministrazione –afferma Gianturco – continua a sperperare i soldi pubblici. La ristrutturazione del diurno di Nicastro, è costata circa 25mila euro e dopo anni la città aspetta ancora l’apertura.  Stiamo parlando di un immobile di 55 metri quadri, che ora si svende per 15mila euro. Grazie alla giunta comunale, la città rischia di perdere un servizio per i cittadini meno abbienti, un avamposto di civiltà per le fasce deboli, un immobile pubblico dove potersi lavare. Per non parlare poi della minusvalenza, ossia della perdita del capitale investito, mentre decine di famiglie lametine fanno fatica a soddisfare le necessità primarie”. “L’amministrazione comunale – conclude il coordinatore regionale di CasaPound – sta dimostrando quotidianamente la sua incompetenza. In caso di reale vendita dell’immobile, almeno si dia priorità a chi è lì da 40 anni e che, a causa dei questa amministrazione, ha già subito notevoli danni economici”.


Lamezia: Spatara(Fn), chiede misure  contro l’accattonaggio

Riceviamo e pubblichiamo una nota di  Bruno Spatara, Segretario Provinciale Forza nuova sull’accattonaggio in citta’

Lamezia Terme, 11 set. – “E’ già da qualche tempo che avevo chiesto al Sindaco Speranza un’attenzione ed un monitoraggio a quello che è il fenomeno dell’accattonaggio in città degli immigrati e quello dei parcheggiatori abusivi sempre ad opera degli extracomunitari,ma nulla si è mosso in questa direzione. Se solo qualche amministratore riuscisse a fare un sopralluogo per esempio sulla centralissima piazza della Repubblica potrebbe vedere coi propri occhi quanti immigrati presidiano l’area di parcheggio “invitando”, a volte anche con toni minacciosi e duri, i cittadini per farsi dare qualche euro per il loro abusivo servizio. Altra fotografia eloquente poi è quella che si presenta dinanzi ai vari supermercati e bar cittadini dove si possono quotidianamente vedere immagini di extracomunitari con bicchieri di plastica in mano che addirittura in molti casi arrivano a strattonare persone per avere l’elemosina. Molti cittadini soprattutto donne,stanno manifestando sempre più disagio per queste incresciose situazioni. Il fenomeno dell’accattonaggio non va assolutamente sottovalutato,specialmente alla luce di come si sta sempre più manifestando a Lamezia,simile dunque ad altre realtà urbane anche vicine a noi,dove addirittura si sono formate delle vere e proprie Casbe,zona franche dove a regnare sono delinquenza,prostituzione,spaccio e disordine. Il Sindaco di Catanzaro intelligentemente non ha sottovalutato questa situazione ed esattamente circa dieci giorni dopo l’appello lanciato da noi di Forza nuova all’Amministrazione comunale di Lamezia per predisporre delle concrete misure anti-accattonaggio, quella di Catanzaro si muoveva concretamente in tal senso ed ancora oggi sta impegnando con lavoro certosino gli uomini della Polizia Municipale per far rispettare tale ordinanza e pare anche il Prefetto Cannizzaro si stia interessando direttamente a tale problematica. A Lamezia invece tutte le forze politiche presenti nell’Assise cittadina stanno ignorando e sottovalutando la cosa,nessun consigliere comunale ha posto all’attenzione del Civico consesso e della Giunta questo fenomeno,forse i signori consiglieri non vivono molto la città e per come le cose si stanno rivelando, con tutti i vari problemi di natura ambientale,sociale ed economica che giorno dopo giorno si presentano a Lamezia non viene difficile capire il perché della loro perenne distrazione,molti,come il Sindaco Speranza,pensano già a come organizzare le prossime campagne elettorali. Noi di Forza nuova invece dal momento che stiamo a contatto con la gente ascoltando le loro problematiche ed i loro bisogni,torniamo ad invitare Sindaco,Giunta e tutto l’intero Consiglio Comunale a prestare attenzione a questo ormai dilagante fenomeno di accattonaggio,non vorremmo che la cosa col passare del tempo sfuggisse di mano fino a diventare incontrollabile ed ingestibile,si attivi immediatamente Sindaco e Giunta per monitorare tutta la situazione ed emettere un’ordinanza di divieto di accattonaggio dinanzi ad attività commerciali,scuole,chiese,cimiteri ,non mancando in questo senso testimonianze di paura e di disagio di moltissimi cittadini lametini”. Bruno Spatara, Segretario Provinciale Forza nuova


Lamezia: Grandinetti, incontra le associazioni culturali  

Lamezia Terme, 10 set. - Si è svolto, presso la sala Napolitano del Comune di Lamezia Terme, il primo degli incontri dedicati all'ascolto delle organizzazioni presenti in città e organizzati dalla Presidenza del Consiglio comunale di concerto con i Presidenti delle commissioni consiliari. I primi interlocutori sono state le associazioni culturali. Insieme al Presidente Grandinetti e al vicepresidente Ruberto, erano presenti i Presidenti delle Commissioni consiliari Teresa Benincasa, che rappresenta l'apposita Commissione cultura, Rosa Andricciola, Eugenio Carnovale, Vittorio Paola, Giovanni Tedesco e i consiglieri comunali Emilio Vescio e Bruno Tropea. Nel corso dell'Assemblea è intervenuto anche il Sindaco della città Gianni Speranza. Introducendo i lavori il Presidente Grandinetti ha voluto sottolineare che “il Consiglio comunale non ha possibilità di deliberare atti concreti amministrativi perché il potere decisionale è dell'amministrazione comunale ma – ha continuato – lo spirito di queste riunioni è creare una cerniera tra voi e l'amministrazione comunale creando momenti di ascolto. Sappiamo che per il Comune è un momento di criticità finanziaria e non è possibile concedere aiuti in tal senso ma ciò non impedisce di poter elaborare progetti”. Teresa Benincasa ha assicurato l'impegno della Commissione da Lei presieduta ad ascoltare gli operatori culturali. Numerosi gli interventi succedutesi. Al centro dell'attenzione la mancanza di contributi economici per supportare alcuni eventi che non possono essere realizzati senza supporto delle Istituzioni. Alcuni partecipanti hanno evidenziato che appuntamenti storici che la città offriva da anni non sono più previsti da tempo. La critica che ha animato di più il dibattito tra associazioni ha riguardato la sostenibilità dei costi per poter usufruire delle strutture teatrali della città. Le associazioni hanno avanzato proposte quali canoni proporzionati alla capienza, forme di esenzione, esternalizzazione dei servizi. Il Sindaco, presente alla discussione, ha proposto di verificare “quanti soldi ci sono in bilancio” e distribuirli per la realizzazione di eventi fino all'esaurimento del plafond, tenendo conto – ha affermato ancora il primo cittadino - che “le risorse sono limitatissime”. Arriva anche la critica per l'attribuzione di risorse e spazi a vantaggio sempre di stesse associazioni. Il Presidente Grandinetti esprime il suo rammarico per l'assenza di coloro i quali gestiscono attualmente i teatri assicurando che “tutti sono stati invitati anche coloro i quali si sono lamentati, non palesemente, di non essere stati invitati. Ho le prove che invece hanno ricevuto l'invito”. A conclusione del dibattito lo stesso Presidente Grandinetti ha sottolineato la vivacità della discussione, dalla quale è emersa la volontà di collaborazione tra i sodalizi presenti in città, e ha proposto un altro appuntamento “entro il prossimo mese anche con chi non era presente in questa occasione perché - ha concluso - non si può ignorare il problema che vivono le associazioni”. A tal proposito ha invitato la Presidente della Commissione cultura Teresa Benincasa a stilare un report, con tutte le osservazioni che le associazioni le faranno pervenire, e trasmetterlo al Sindaco. Benincasa, prendendo la parola, ha proposto di etichettare l'incontro con lo slogan “ripartiamo da zero” ma pensando a realizzare le cose possibili. Le Associazioni culturali ricevute da Presidente del Consiglio comunale e Presidenti di Commissione. Malumori per i costi elevati per utilizzo teatri e gestione di strutture. Domani incontro con la categoria dei commercianti ambulanti.


Lamezia: cittadini costretti a pulire le strade a causa del mancato intervento del comune

Riceviamo e pubblichiamo una nota del Consigliere Comunale Lamezia Terme Gruppo Forza Italia Giovanni Tedesco

Lamezia Terme, 10 set. – “Non basta dare un nome ad una via della città per valorizzare la zona, piuttosto è importante renderla più vivibile e abitabile con la ordinaria manutenzione e pulizia. Come anche per le zone collinari di cui più volte noi consiglieri di opposizione abbiamo sollecitato interventi, spesso risultati vani, anche per la nuova strada recentemente  denominata dal nostro Comune, Via Giuseppe Mastroianni (già C/da Serra), i cittadini di tale zona, dopo aver atteso invano l’intervento di ordinaria manutenzione della strada citata che collega la contrada con la città, domenica mattina, di buon ora e rinunciando alla giornata di meritato riposo, alla gita o al mare, rimboccandosi le maniche e armandosi di attrezzature in loro possesso, hanno deciso di ripulire l’intera strada dagli arbusti e sterpaglia. E infatti, nonostante i numerosi solleciti, anche di ordine generale, dove veniva rimarcato all’Amministrazione comunale che le nostre contrade sono abitate da cittadini i quali per lavoro e per altre ragioni, sono costretti a  percorrere proprio tali strade,  le nostre richieste sono spesso inascoltate. Sarebbe indispensabile invece che il Comune renda agevole questi percorsi, anche in considerazione che, in generale, il miglioramento di tali insediamenti alla periferia della città potrebbe contribuire a ridurre gli ovvi disagi e rendere fisicamente la città più vicina a questi cittadini, creando meno difficoltà e riducendo la naturale emarginazione a cui lontananza dal centro spesso comporta. La presente per fare una nota di plauso ai nostri concittadini di via Giuseppe Mastroianni per l’impegno gratuitamente profuso, per la giornata domenicale regalata alla nostra Amministrazione, auspicando che Bilancio di Previsione, di prossima approvazione, la voce di spesa relativa alle aree collinari sia più sostanziosa”.


Lamezia: un uomo e una donna arrestati per furto


Francesco Angotti     M.R.C.

Lamezia Terme, 10 set. - I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile hanno proceduto all’arresto di Francesco Angotti, 51 anni,  soggetto conosciuto per i suoi precedenti specifici, e una donna di 34 anni  M.R.C., rei di aver perpetrato un furto in questo centro. In particolare le indagini dei Carabinieri scattavano allorquando, intorno alle ore 17.00, una pattuglia in servizio perlustrativo con compiti di contrasto al fenomeno dei reati contro il patrimonio, veniva contattata dalla Centrale Operativa per segnalare il possibile furto all’interno di un cantiere presso l’area mercatale Lucchino. Ivi giunti effettivamente i militari avevano modo di trovare i due soggetti unitamente al figlio minore, che dopo essersi introdotti furtivamente all’interno del cantiere, erano intenti a caricare su un autocarro mattoni in cemento, per un totale di circa 5 quintali, prelevati dal predetto cantiere di lavori in corso recintato.  Per tali ragioni, accertate le responsabilità e i gravi indizi di colpevolezza attribuibili ai soggetti fermati, tra l’altro con l’aggravate dal fatto di aver impiegato un minore, i militari procedevano a dichiarare i fermati in stato di arresto per furto sottoponendoli momentaneamente alla misura cautelare degli arresti domiciliari così come disposto dall’Autorità Giudiziaria in attesa del rito della direttissima, a seguito della quale è stato convalidato.


Lamezia: Mastroianni scrive a Renzi per realizzazione svincolo autostrade area ex Sir
Lamezia Terme, 8 set. - Il Consigliere comunale, Nicola Mastroianni, ha scritto Matteo Renzi, Presidente del Consiglio dei Ministri, una lettera con al quale chiede il suo intervento per la realizzazione di un svincolo sull’A3 nei pressi dell’area industriale di Lamezia. Ecco il testo integrale della missiva: “Illustrissimo Presidente Renzi,  nel modesto ruolo di consigliere comunale di una comunità in grande affanno sociale ed economico seppure dalle grandi  potenzialità e vocazioni a tutt’oggi inespresse quelle tradizionalmente delle aree del Mezzogiorno, mi permetto di sottoporre  alla Sua emerita attenzione una richiesta che per la sua importanza e per il modesto investimento, speravo venisse inserita  nel quadro degli interventi strategici del recente provvedimento governativo “Sblocca Italia”.  Mi riferisco specificatamente allo svincolo autostradale A3 SA/RC per l’accesso diretto all’area industriale di Lamezia Terme  in più occasioni e da più parti politiche sollecitato all’ANAS e fattivamente sostenuto a livello istituzionale dalla Regione  Calabria, dalla Provincia di Catanzaro, dal Comune di Lamezia Terme, dall’ASICAT e dalla Lameziauropa Spa. L’intervento infrastrutturale in questione è ancora ai nostri giorni di fondamentale importanza perché, in coerenza con una  logica di sviluppo regionale finalizzata a valorizzare le potenzialità di attrazione produttiva e la dotazione infrastrutturale e  logistica presente nell’area lametina (scalo aeroportuale internazionale, nodo ferroviario e autostradale, accesso alle vie  del mare, di fatti crocevia geografico per l’intero territorio regionale) in un’ottica di integrazione funzionale con il Porto di  Gioia Tauro, consentirebbe già da subito di migliorare e agevolare i flussi veicolari in un’area in continua espansione  eliminando considerevoli volumi di traffico pesante dalla S.S. 18 lungo il tratto S.Eufemia Lamezia – Ponte dell’Angitola, dove sono presenti imponenti insediamenti turistici, accessi diretti di numerose aziende agricole e florovivaistiche presenti, che  rappresentano gravi pericoli per la sicurezza dei mezzi e l’incolumità delle persone testimoniati dai numerosi incidenti  stradali, purtroppo anche mortali, che si sono verificati nel corso degli ultimi anni, nonché mitigare, mediante la riduzione  dei tempi di percorrenza, l’impatto materiale e ambientale sul territorio delle migliaia di veicoli pesanti che quotidianamente transitano da e per l’area industriale per servizi offerti agli operatori insediati ed anche alle infrastrutture a  carattere sovracomunale presenti nell’area quali la piattaforma depurativa consortile e l’impianto di compostaggio, gli  impianti per la distribuzione di gas e gpl, il centro regionale di smistamento e meccanizzazione di Poste Italiane.  D’altro canto, la realizzazione dello svincolo autostradale diretto all’area industriale di Lamezia Terme, oltreché sotto il profilo  prettamente promozionale, diverrebbe anche strettamente funzionale alla sua gestione integrata ed al progetto di  valorizzazione in corso del Waterfront Lameziaeuropa.  Per tali ragioni confido pertanto nel Suo fattivo contributo che vorrà apportare per la realizzazione dello svincolo  autostradale per l’accesso diretto all’area industriale di Lamezia Terme affinché venga rivalutato e inserito nelle opere  infrastrutturali prioritarie da finanziare in Calabria nel quadro degli interventi strategici per colmare il gap esistente nelle aree sottosviluppate del Mezzogiorno. Fiducioso del prezioso interessamento mi rendo disponibile ad un monitoraggio in occasione di una Sua futura visita in  Calabria”.


Lamezia: ultima settimana di proiezioni per la XII edizione della rassegna cinematografica all'aperto

Lamezia Terme, 8 set. - Sta per concludersi la XIII edizione di Cinema e Cinema 2014, la rassegna cinematografica promossa dal Comune di Lamezia Terme e organizzata da Arci Lamezia/Vibo Valentia. Per la seconda settimana di settembre in programma due serate con  La Mafia uccide solo d’estate di Pif  e due film muti The General. Come vinsi la guerra di e con Buster Keaton e The Freshman. Viva lo sport con Harold Loyd, musicati dal vivo dal M° Marco Dalpane.
Lunedì 8  e, in replica, martedì 9 settembre LA MAFIA UCCIDE SOLO D’ESTATE di Pierfrancesco Diliberto in arte Pif (2013 Italia 1h 30’)
Palermo, anni ‘70. Il piccolo Arturo (Pierfrancesco Diliberto) ha otto anni e un amore incontenibile per Flora (Cristiana Capotondi), la compagna di scuola che gli ha incendiato il cuore. Arturo è stato concepito proprio il giorno in cui Totò Riina, Bernardo Provenzano e Calogero Bagarella uccidono Michele Cavataio. Crescendo, è testimone dei fatti di cronaca e dei terribili attentati che per vent'anni, quasi sempre d'estate, hanno reso Palermo protagonista di una delle pagine più buie della storia d'Italia. 
Giovedì 11 settembre THE GENERAL – COME VINSI LA GUERRA di Buster Keaton, Clyde Bruckman con Buster Keaton (Muto, 1926 USA 1h 19’, musicato dal vivo dal M° Marco Dalpane.
Durante la guerra di secessione, un macchinista sudista - che era stato riformato -  diventa un eroe per amore. Magnifico esempio della comicità di Buster Keaton. Ispirato ad un episodio autentico, il film è pieno di trovate e sostenuto da un ritmo travolgente. Splendide le scene di Keaton alle prese con la locomotiva e con le catastrofi che si abbattono sulla ferrovia. 
Venerdì 12 settembre  THE FRESHMAN – VIVA LO SPORT di Sam Taylor e Fred C. Newmeyer con Harold Lloyd (muto, 1925 USA 1h 16’), musicato dal vivo dal M° Marco Dalpane.
Harold matricola all'Università è uno studente molto goffo ed è vittima degli scherzi degli altri studenti. Per essere benvoluto prova ad entrare nella squadra di rugby della scuola, allenandosi con impegno. L’allenatore nella partita decisiva, per non deluderlo, evita di escluderlo mettendolo in panchina. The Freshman è uno dei film di maggiore successo di Harold Lloyd.
Location: Cortile “F. Bevilacqua” Edifico Maggiore Perri Lamezia Terme 
Inizio proiezioni h 20.45 


Lamezia: Gianturco(CasaPound), in alloggi Aterp San Pietro   Lametino situazione preoccupante

Lamezia, 8 set- “Sono anni che lo denunciamo gli alloggi Aterp di San Pietro Lametino devono essere messi urgentemente in sicurezza, prima che succeda l’irreparabile”. Lo  afferma  in una dichiarazione Mimmo Gianturco, coordinatore dell’associazione di promozione sociale ‘CasaPound Italia’in Calabria,  dopo aver effettuato un sopralluogo in una abitazione.  “Domenica 7 settembre– continua il responsabile di CasaPound– a seguito di segnalazioni dei residenti, ci siamo recati negli alloggi popolari di Viale Stazione, dove abbiamo riscontrato enormi criticitàe ingenti danni creati dalla forte pioggia dei giorni scorsi. In alcuni appartamenti, ormai invivibili, l’acqua dal tetto, è arrivata all’interno, provocando pericolose scintille nell’impianto elettrico e rovinando anche la mobilia. Tutti gli alloggi posti all’ultimo piano, sono ormai inagibili a causa delle infiltrazioni d’acqua. In una delle scale del fabbricato, addirittura l’acqua dall’ultimo piano, è arrivata all’ingresso del portone fino a entrare nel vano elettrico condominiale. Per non parlare poi della rete fognante, oramai obsoleta e bisognosa in un serio intervento di rifacimento. Far vivere in queste condizioni decine di lametini, per noi è inaccettabile”.  “Negli anni passati– conclude Mimmo Gianturco –sono state tantissime le segnalazioni dei residenti al comune e all’Aterp, ma non hanno mai ricevuto un serio riscontro. Invitiamo dunque il Comune di Lamezia Terme e la Provincia di Catanzaro, a individuare immediate soluzioni a questo annoso problema prima dell’inizio della stagione invernale. Il sindaco Gianni Speranza e l’assessore Gianni Gallo con delega alle Politiche Sociali, si facciano promotori di un serio intervento in tutti i 61 alloggi. Se così non fosse, siamo pronti ad organizzare una dura protesta con tutti i residenti di questo rione ormai abbandonato”.


Lamezia: vicenda Icom, comune pronto a fere ricorso alle decisioni del Tar

Lamezia Terme, 7 set. - Continua ad essere al centro dell’attenzione politica -  amministrativa la vicenda che vede protagonista il comune di Lamezia Terme, che deve pagare i danni alla Icom che undici anni fa voleva costruire il più grande centro commerciale del Sud alle porte di Lamezia. Il comune dovrebbe liquidare come indennizzo  all'azienda dell'imprenditore catanzarese Floriano Noto, proprietario di supermercati in tutta la Calabria, un importo di circa 19milini di euro. Ed in merito alla vicenda il comune ha diramato un comunicato ha annunciato che farà ricorso qualora il Tar dovesse decidere di fissare somme da pagare all’Icom. Ecco il testo intrigale del comunicato: “Nel 2002 la società Icom presentò al Comune un progetto chiamato “Borgo antico” per la realizzazione di un centro di vendita in una località adiacente la strada “Due mari”, in una zona che dal punto di vista urbanistico aveva destinazione agricola.
La richiesta tendeva ad ottenere la concessione edilizia in deroga allo strumento urbanistico. Il Comune rigettò la richiesta. Ci fu una conferenza di servizi il cui esito, però, stranamente, benché non definito, fu pubblicato sul BURC come concluso. Tale circostanza indusse il TAR Calabria prima ed il Consiglio di Stato poi a giudicare illegittimo il diniego.
Su tale base ed a qualche anno di distanza Icom presentò ulteriore ricorso al TAR per ottenere non già il premesso a costruire, che avrebbe potuto facilmente ottenere sulla base delle precedenti sentenze, ma il risarcimento del danno preteso stimato per loro in oltre 50 milioni di euro.      
Il Comune si è ovviamente difeso, ma il  TAR Calabria, con sentenza parziale n. 1177 di dicembre 2013, ha comunque disposto  la nomina di due consulenti tecnici per quantificare il danno, ritenendo accertata la responsabilità del Comune, riservandosi di decidere nel merito. La prossima udienza è fissata nel marzo del 2015.
Contro tale sentenza parziale, il Comune ha proposto appello al Consiglio di Stato, ritenendo di non condividere le motivazioni con le quali il TAR ha ritenuto esista la responsabilità del Comune. Ciò dunque a prescindere dall'importo che dovesse essere deciso. Il ricorso è tuttora pendente.
I consulenti del TAR hanno trasmesso alle parti uno schema di relazione, sulla scorta dei quesiti posti, nel quale risulta che la stima del valore attribuibile della struttura, calcolato al netto dell'area di sedime e dei costi di costruzione, risulta essere pari euro 15.779.000,00.
I tecnici del Comune hanno trenta giorni di tempo per trasmettere le proprie osservazioni e conclusioni relativamente allo schema di relazione redatto. Sono già al lavoro in tal senso e presenteranno una serie di valide osservazioni allo schema di perizia.
È comunque ovvio che nel caso in cui il TAR decidesse di fissare somme da pagare alla Icom, il Comune presenterebbe ricorso anche contro questa ulteriore decisione. Dunque al primo ricorso presentato nel maggio di quest’anno ne seguirebbe un secondo dopo l’udienza del TAR di marzo 2015.
L'Amministrazione sta tutelando gli interessi della città e quindi riterrebbe ingiusto la condanna al pagamento di somme, specie se consistenti.
L’ esecuzione delle sentenze già a suo tempo emesse, e quindi definitive, chiaramente determinerebbe oggi il rilascio dei permessi a costruire da parte del Comune.


Lamezia: distribuiti 180 chili di pasta da Forza Nuova

Lamezia Terme, 6 set. -  I militanti della sezione lametina di Forza Nuova rendono noto che questa mattina hanno proceduto alla distribuzione gratuita  di oltre 180 kg di pasta in Piazza Ardito. In una nota Forza Nuova  ha fatto sapere  che “in meno di un’ora l’intera quantità  è stata smaltita, sono stati molti infatti i lametini che si sono presentati al banchetto per usufruire dei pacchi  pasta. Padri di famiglia donne,disoccupati ed anche pensionati ormai messi in ginocchio da una crisi sempre più devastante e travolgente, hanno espresso verso noi militanti la loro rabbia nei confronti di una politica totalmente distratta verso quelli che sono i problemi e le esigenze di chi oggi in Italia è scivolato verso quella che viene definita soglia di povertà”. Forza Nuova spiega che “il nostro gesto puramente simbolico ci fa capire però quanto bisogno estremo ci sia nelle famiglie italiane,partendo da uno di quei bisogni primari dell’uomo che è appunto quello del mangiare,ormai sono in tanti, ci raccontavano al banchetto,che si rivolgono alla Caritas per avere un pasto caldo,cose impensabili fino a circa 20-30 fa”. Proprio per questo  Forza Nuova “avendo appreso della difficoltà che si sta facendo sempre più rilevante tra le famiglie indigenti”, ha “deciso di replicare più in la quest’ azione,cercando di stare per quanto ci riesce possibile vicini alla nostra gente,fornendo anche un piccolo gesto di solidarietà per tutto quello che un’intera classe politica italiana, prona ad alla triade Bce-Ue-Fmi ,ci sta imponendo,speranzosi che al momento opportuno il popolo italiano sappia rialzare la testa”.


Lamezia: Benincasa, valorizzare la cultura

Riceviamo e pubblichiamo una nota delle presidente della quarta commissione consiliare Teresa Benincasa

Lamezia Terme, 6 set. – “Il supporto della Presidenza del Consiglio alle Commissioni è lodevole poichè apprezza il lavoro che tutti i presidenti di commissioni stiamo portando avanti nei settori più vitali della città. Tuttavia, senza il supporto dell’organo esecutivo, della volontà del sindaco, tutti gli sforzi rischiano essere vani. Il problema non è tanto ricevere idee o proposte da chi quotidianamente ha modo di interloquire in ciascuna commissione, quanto riuscire a realizzare almeno le più importanti. La proposta, per esempio, degli artisti dell’Associazione Fidia di poter utilizzare le pareti da museo delle molteplici sale del San Domenico è stata acquisita con grande favore dalla Commissione, ci siamo avvalsi della professionalità di Teodolinda Coltellaro per costruire insieme un percorso adeguato alla dignità degli artisti e per la fine del mese di settembre ho fiducia, se c’è la collaborazione di tutti, a poter inaugurare questo importante spazio culturale. Naturalmente coesisterebbero altre funzioni, come la convegnistica e altri eventi. Quello che la Commissione ritiene essenziale garantire è il criterio della inclusione, non viceversa. Della equità sostanziale alle Associazioni che intendono avere cittadinanza attiva anche usufruendo dei luoghi più prestigiosi della Città: il Panariti, il Blasco a Niacstro, il Franzì . Una città che ha inoltre, tre Teatri Comunali, e un quarto teatro parrocchiale a Sant’Eufemia, e non si attrezza per animare un cartellone di respiro nazionale per una stagione stabile di Prosa e di Cinema è una città che non sta facendo bene il suo mestiere e mortifica lo spirito di cittadinanza, soprattutto tra i più giovani. Per ragione di fiducia ritengo che saremo in grado di cogliere le risorse che ci sono. Sono convinta che insieme e con sobrietà sapremo ingranare la marcia quando avremo compreso che il senso della politica e il valore di un’amministrazione si misura con l’impegno per salvare la sostanza e non solo le apparenze, perché i lametini, ancora di più di quanto diceva Alvaro sui calabresi, sono persone a cui non piace solo essere parlati ma realizzati. Ad oggi molte risorse le abbiamo lasciate in disparte; penso a Carlo Rambaldi, ma anche al nostro AntonGiulio Grande e il regista Carlo Carlei. Stesso errore per la memoria della prima guerra mondiale, su cui è pronta un’intesa avviata in Commissione e che spetta alla giunta sostenere. Poco valorizzato Franco Costabile cui spetta la titolazione del Politeama, ma anche altri numerosi artisti di ieri e di oggi  molto onorati altrove. Segnalo un’iniziativa che domani  mi vedrà partecipare con grande orgoglio al convegno "Eredità artistica del '700 calabrese – Francesco Colelli e la sua produzione nella Sila Catanzarese." Protagonista sarà appunto Francesco Colelli illustre pittore del '700 nato a Nicastro, la cui produzione è presente in tanti paesi della provincia della presila catanzarese. Con l’organizzatore della Mostra, Vitaliano Marino,  abbiamo già ideato una tappa a Lamezia, dove è custodito un patrimonio importante del pittore: una pala d'altare nella Cappella del SS. Sacramento rappresentante la cena del Signore, e numerosi dipinti del pittore che abbracciano un arco di 20 anni dal 1762 al 1782, all’interno del Museo Diocesano. Restiamo dunque in fiduciosa attesa, consapevoli che non si può entrare in paradiso a dispetto dei santi”.  Presidente IV Commissione Teresa Benincasa(Centro Democratico)


Lamezia: rifiuti abbandonati a Capizzaglie,  nuova segnalazione

Lamezia Terme, 6 set. –  L’associazione "Quartiere Capizzaglie" denuncia  “ancora rifiuti speciali” come eterniti  abbandonati  accanto ai cassonetti in via Degli Itali,  luogo già segnalato più volte”. L'Associazione "Quartiere Capizzaglie" ricorda che  “aveva più volte denunciato questi siti al comune di Lamezia Terme  per evitare che si ripetessero queste situazioni di degrado urbano  pericoloso  per la  salute dei residenti  visto che l’abbandono di lastre in eternit  è vietato (legge n. 257/1992 e s.m.i.)” ed inoltre ricorda che “le lastre di eternit  sono costituite da un impasto di cemento e amianto e possono rilasciare fibre di amianto se abrase, perforate, spazzolate o se deteriorate, con gravi conseguenze per la salute delle persone che ne vengono a contatto (è, infatti, dimostrato che anche bassissime esposizioni a polveri di amianto possono indurre un preciso tumore polmonare”. Per tali  motivi l'Associazione "Quartiere Capizzaglie" chiede “una maggiore vigilanza sui siti segnalati da parte delle autorità competenti  per scoraggiare successivi scarichi incontrollati di rifiuti”.

Lamezia: giunta approva proposta  bilancio

Lamezia Terme, 5 set. - La Giunta Comunale ha oggi approvato la proposta di bilancio di previsione per l'anno 2014. Essa, dopo l'esame da parte dei revisori sarà sottoposta al Consiglio Comunale. Il bilancio di quest'anno ha dovuto far fronte ad una diminuzione ulteriore dei trasferimenti statali. Pur continuando a tagliare le spese, che già da anni non sono da sprechi, come la stessa Corte dei Conti ha riconosciuto, l'Amministrazione non ha gravato le tasse comunali. La riduzione delle spese è dunque proseguita senza però intaccare quelle dei servizi sociali e in favore delle fasce deboli di  popolazione.La Tari, tassa obbligatoria per i servizi indivisibili, è stata contenuta nel minimo di legge ( 1 per mille ) . La tassa sui rifiuti, che quest'anno si chiama TARI, deve coprire per legge  il costo del servizio. Per questo motivo la Giunta ha proposto al Consiglio di affidare la gestione, anche della Tari, alla Lamezia Multiservizi che gestisce la raccolta. Si è pensato in tal modo di rendere più efficiente il servizio senza gravare sulle tasche dei cittadini. Le altre tasse e tariffe sono rimaste invariate, al di sotto dei massimi previsti che, invece, se fosse stato dichiarato il dissesto avrebbero dovuto essere aumentate. Ma anche questa battaglia per evitare il dissesto, tutelando la Città e la sua popolazione, è stata vinta dall'Amministrazione Comunale.


Sanita’ lametina: Tropea archivio clinico deve stare in ospedale

Lamezia Terme, 4 set. -  “Partendo dal presupposto che oramai l’attuale gestione della Azienda Sanitaria Provinciale sia volta al termine, quest’ ultima “chicca” dello spostamento della documentazione sanitaria del presidio di Lamezia presso altra sede, può essere inquadrata quale emblema di un “modus operandi” che la direzione strategica dell’ASP di Catanzaro ha inteso adottare in tutte le sue azioni.Infatti, si sono annunciati, con pubblici proclami, cospicui avanzi in bilanci puntualmente bocciati dalla Regione Calabria. Si sono inaugurate nuove unità operative senza personale con cui predisporre i turni (Osservazione Breve Intensiva)”. Lo afferma in una dichiarazione la consigliera Mariolina Tropea (Pd) in merito alle ultime vicende che hanno interessato la sanità lametina, facendo inoltre riferimento la fatto che  “si è proceduto al trasferimento di centri per la cura delle malattie rare (Fibrosi Cistica) presso l’ospedale lametino, poi, si è decretata la chiusura del Centro Trasfusionale. Si assiste al rifacimento delle facciate esterne del nosocomio Lametino e si intende contestualmente cancellarne la storia clinica trasferendone illegittimamente l’archivio clinico”. Per la consigliere “questa ultima vicenda è la rappresentazione in termini di una gestione caratterizzata dalla volontà politica di chi vuol letteralmente rifare della sanità solo l’aspetto esteriore, privando, invece, le strutture dei mezzi necessari per rispondere alle esigenze di salute dell’utenza. Risulta ovvio infatti, ancor prima che per legge stabilito, che l’archivio clinico deve necessariamente stare in Ospedale, poiché ad esso, ad i suoi operatori ed alla sua utenza è funzionale”. Per la Tropea, “la vicenda risulta essere ancor più grave, poiché, presso l’ex ASL n.6 e in particolare presso l’ospedale di Lamezia Terme, esistono locali potenzialmente idonei ad ospitare l’archivio non solo del locale nosocomio, ma di tutte le strutture ospedaliere dell’intera Azienda Sanitaria Provinciale”. Allora si domanda: “Quale può essere allora il motivo del “trasloco” della citata documentazione presso locali di un comune distante 30 km, addirittura disposto ancor prima che sia realizzato l’antincendio e che siano definite le modalità di consultazione della documentazione sanitaria nella nuova allocazione di Girifalco? Si vuol forse in qualche modo cercare di giustificare un inutile dispendio di fondi pubblici?”  Alle domande la consigliera cerca di dare delle risposte sottolineando che “Pare, infatti, che diverse centinaia di migliaia di euro siano stati spesi per la struttura di Girifalco con investimenti che, anziché generare risparmi, di sicuro provocheranno inutili spese a danno della collettività e disagi per l’utenza.Anche se la vicenda allo stato attuale sembra essere rientrata, sia ben chiaro – conclude -  a coloro che hanno cercato di mettere in atto questo scellerato disegno, soprattutto qualora pensassero di perseverare, che ne risponderanno in ogni caso alle autorità competenti, all’utenza dell’Ospedale di Lamezia Terme, ai suoi cittadini ed alle future generazioni”.


Lamezia-Catanzaro: capigruppo danno mandato a Grandinetti per fissare data consiglio congiunto   

Lamezia Terme,  4 set. –  I consigli comunali di Lamezia Terme e Catanzaro si riuniranno probabilmente a fine settembre. Infatti La Conferenza dei capigruppo del Consiglio comunale di Lamezia Terme, convocata, con all'ordine del giorno la definizione della data in cui dovrà svolgersi il Consiglio comunale congiunto con l'Assemblea consiliare della città di Catanzaro,  ha dato mandato  al Presidente Grandinetti di concordare una data tra il 25 e il 30 Settembre per la convocazione dell'Assemblea congiunta. In apertura di seduta il Presidente Grandinetti ha evidenziato le argomentazioni che sono state affrontate nell'incontro svoltosi ieri con il Presidente del Consiglio comunale di Catanzaro Cardamone e in cui si è evidenziata la volontà di lavorare per il raggiungimento di obiettivi quali lo sviluppo dell’area centrale della Calabria, il potenziamento dei servizi di Catanzaro e Lamezia Terme, l’avvio di un percorso sinergico e condiviso per tutelare le reciproche prerogative e costituire un asse forte che faccia da volano allo sviluppo dell’intera regione. Ed in vista del consiglio congiunto sono state programmate, per i giorni 12 e 19 prossimi alle 11:00, due riunioni propedeutiche a cui parteciperanno capigruppo e rappresentanti delle forze politiche al fine di addivenire a un documento che regoli il funzionamento del dibattito nel Consiglio comunale congiunto. Nel corso della riunione, su richiesta del Senatore Petronio capogruppo del Pd, è stato contattato dal Presidente Grandinetti il Direttore generale facente funzioni dell'Asp di Catanzaro Pietro Menniti in merito all'ispezione che apposita Commissione d'accesso della Regione Calabria ha compiuto preso il Centro trasfusionale dell'Ospedale di Lamezia Terme. A riguardo, al fine di avere maggiori informazioni, domani alle 9:30 è stato invitato lo stesso dottor Menniti, che ha accettato di buon grado. Al termine della relazione di quest'ultimo la Conferenza dei capigruppo si riserva di proporre un ordine del giorno aggiuntivo da far approvare nella seduta del Consiglio comunale già previsto per le 10:00 di domani 5 settembre.


Lamezia: festa patronale nativita' Beata Vergine Maria di Bella

Lamezia Terme, 4 set. - Anche quest’anno il parroco Don Aldo Figliuzzi insieme al Comitato Organizzatore, hanno il piacere di invitare tutta la popolazione di Lamezia Terme per la Festa Patronale della Madonna della Natività Beata Vergine Maria  di Bella. La novena iniziata sabato 30 agosto, molto seguita dai fedeli, si concluderà  lunedì sera 08 settembre con la solenne processione della statua della  Madonna per le vie caratteristiche dello storico quartiere di Lamezia Terme. Insieme ai momenti di preghiera e meditazione durante tutto il periodo della  novena, il Comitato Organizzatore ha provveduto ad allestire i seguenti  spettacoli di intrattenimento completamente gratuiti:
Sabato 6 settembre Omaggio floreale alla Madonna da parte dei bambini in
piazza, a seguire sagra del dolce.
Domenica 7 settembre Spettacolo teatrale in vernacolo della compagnia
Giovanni Vercillo regia di Raffaele Paonessa che presentano “U Gabbu Cogghj” nel corso della serata sagra della grespella.
Lunedi’ 8 settembre ore 19:30 Processione votiva della Madonna di Bella per  le vie del quartiere, a seguire concerto musicale della storica band italiana  degli anni 70/80 i Teppisti dei Sogni con “Piccolo fiore dove vai” e tanti  altri successi.


Lamezia: a San Domenico la VI edizione del “Lamezia Comics & Co…”

Lamezia Terme, 4 set. - Venerdì 12 Settembre alle ore 17 si apriranno i portoni del Complesso San Domenico e prenderà il via la VI edizione del “Lamezia Comics & Co…”. Fitto il programma della manifestazione, ricco di diversi appuntamenti per gli appassionati dei vari generi. Dai numerosi stand presenti in fiera, provenienti da tutto il Sud d’Italia, i patiti dei fumetti avranno la possibilità di acquistare gadget e libri della propria serie preferita, mentre l’ampio cast di ospiti della manifestazione è pronto a ricevere ed incontrare sia ammiratori sia chi è intenzionato ad intraprendere la loro medesima professione. Anche quest’anno, infatti, il “Lamezia Comics & Co…” offre la possibilità ai disegnatori emergenti di mettersi in mostra e farsi conoscere. Questo può avvenire sia tramite la partecipazione alla seconda edizione del Premio Fiorella Folino, sia attraverso l’incontro e la sottoposizione del proprio portafolio di disegni alle diverse scuole ed autori protagonisti della tre giorni fumettistica. Saranno presenti, in particolare, i confermati Gianluca Gugliotta, Lelio Bonaccorso (quest’anno autore del manifesto), Salvo Di Marco e Antonio Pirrotta, rispettivamente responsabili della Scuola Comics di Palermo e della Grafimated Cartoon, il graditissimo ritorno di Ciro Cangialosi, Anna Leotta, Alessandro "Doc Manhattan" Apreda, che presenterà il suo nuovo libro "Per il potere di Grayskull", Umberto Giampà, Antonio Federico, responsabile dell'Accademia del Fumetto e dell' Animazione di Reggio Calabria, Vincenzo Raimondi, responsabile della Scuola di Fumetto di Paola. New entry della famiglia Lamezia Comics & Co... quest’anno saranno Francesco Polizzo, sceneggiatore di fumetti, Mirko Oliveri, responsabile di "Verticalismi", sito web e magazine di fumetto digitale, Daniela Di Matteo e Tina Valentino, che stanno riscuotendo molto successo in Francia. Spazio anche alle associazioni del territorio come Squad/Rebel, che attraverso la street art hanno riqualificato un quartiere cittadino, l'Associazione Kappa, che curerà dei workshop sui manga e sulla lingua giapponese, e l'immancabile presenza dell'associazione SMACK onlus. A completare il quadro degli ospiti il Lamezia Comics & Co... si offre come vetrina per giovani talenti alla ricerca delle prime esperienze editoriali come il lametino Zed ed i reggini Dick e Cock. Tutti gli amanti delle sigle dei cartoni animati non potranno altresì perdersi, sabato alle ore 21:30, il fantastico concerto dei Parimpampum, band catanese che riproporrà le canzoni dei cartoons che hanno accompagnato l’infanzia di svariate generazioni. Nell’ambito del concerto, inoltre, verrà aperta una finestra musicale sul mondo delle sigle originali in lingua giapponese per soddisfare, dunque, anche i cultori del genere. Per i cinefili, invece, l’appuntamento è al Teatro Umberto dove verranno proiettati alcune delle pellicole di rilievo della stagione con due importanti omaggi. Oltre, infatti, ai lungometraggi animati quali Drangon Ball z e la battaglia degli Dei, Turbo, Tarzan, Justin ed i cavalieri valorosi, i Puffi 2, ed i film della sera come Amazing Spiderman 2 e Capitan America the winter soldier, gli organizzatori della fiera hanno voluto fare due tributi. Venerdì alle ore 20:00, infatti, si festeggeranno i 30 anni dei Ghostbusters, gli acchiappafantasmi, con la proiezione del film, mentre Sabato alle ore 20:30 il Lamezia Comics & Co…saluta un grande del Cinema internazionale, Robin Williams, con la proiezione di Jumanji. Gli appassionati di giochi e videogiochi, vecchi e nuovi, invece, potranno sfidare i propri amici nell’apposita area a loro dedicata nella quale verranno anche organizzati tornei di Warhammer e Magic. La chiusura della fiera, domenica alle ore 17, è affidata alla festa ed al divertimento della sfilata Cosplay, curata da AttivaMente insieme agli amici della SMACK- Smile and Cosplay onlus, la quale curerà l’animazione all’interno del Chiostro di San Domenico lungo tutte le tre giornate della manifestazione.

Comuni: Catanzaro-Lamezia, si prepara una seduta congiunta
Catanzaro, 3 set. - Lo sviluppo dell'area centrale della Calabria, il potenziamento dei servizi di Catanzaro e Lamezia Terme, l'avvio di un percorso sinergico e condiviso per tutelare le reciproche prerogative e costituire un asse forte che faccia da volano allo sviluppo dell'intera regione. Su questi punti si sono confrontati questa mattina, a Palazzo De Nobili, i presidenti dei Consigli comunali di Catanzaro, Ivan Cardamone, e Lamezia Terme, Francesco Grandinetti, che hanno cominciato a tracciare le linee guida per una sessione congiunta fra le due assemblee comunali, che si terra' nel Capoluogo entro la fine del mese. Imprescindibile, per i due presidenti, partire dall'implementazione dei collegamenti fra i due centri, ammodernando e mettendo in sicurezza, il piu' possibile, la strada statale 280 e potenziando la tratta ferroviaria esistente fra il Capoluogo e il centro della Piana. Quest'ultima ipotesi, hanno affermato, "e' una condizione fondamentale per rendere realmente utile il collegamento su ferro e integrarlo con il nuovo sistema di metropolitana leggera che vedra' la luce a Catanzaro". Nel corso del colloquio, Cardamone e Grandinetti hanno ribadito la netta contrarieta' dei due Consigli nei confronti di ogni ipotesi di riforma del comparto giudiziario che penalizzerebbe le due Citta'. Su questo fronte e' stata ricordata la battaglia - congiunta - per scongiurare la chiusura della Casa circondariale di Lamezia Terme e il trasferimento, da Catanzaro, del Provveditorato per l'Amministrazione penitenziaria della Calabria. "La condivisione di scelte e strategie per lo sviluppo dei due centri - hanno sottolineato Cardamone e Grandinetti - deve essere un'azione fatta propria da entrambe le classi politiche che rappresentano i cittadini nei rispettivi Consigli comunali. Il nostro intento e' quello di dirigere una sessione congiunta delle assemblee che possa abbandonare definitivamente ogni forma di campanile e ogni divisione strumentale, dettando una sorta di agenda al prossimo Consiglio provinciale. Siamo convinti che, pur senza abdicare alle proprie legittime prerogative, Catanzaro e Lamezia possano formare un asse capace di trasformare l'area centrale della Calabria nel vero volano di sviluppo regionale". Ed in vista di questo incontro congiunto il presidente del consiglio comunale di Lamezia ha 
convocato per  domani alle ore 11,00 la conferenza dei Capi Gruppo per il seguente ordine del giorno: "Determinazione data convocazione Consiglio Comunale congiunto con Catanzaro alla luce di un incontro già effettuato con il Presidente del Consiglio Comunale di Catanzaro".


Lamezia: Mastroiani interroga il sindaco su mancata stipula della polizza assicurativa dell'Ente

Lamezia Terme, 3 set. - Il consigliere comunale Nicola Mastroianni ha rivolta un interrogazione a risposta verbale e scritta  per sapere se  “corrisponde al vero la mancanza della copertura assicurativa dell’Ente contro i rischi di responsabilità civile del patrimonio comunale nei confronti di terzi; Se è a conoscenza dei fatti esposti; in caso affermativo, quali siano state le motivazioni che hanno comportato la scelta della mancata istituzione della polizza assicurativa contro i rischi di responsabilità civile del patrimonio comunale nei confronti di terzi; Distintamente agli ultimi 5 anni:  Il numero dei sinistri occorsi nel territorio del Comune di Lamezia Terme; l’ammontare dei risarcimenti/indennizzi liquidati nei confronti degli aventi diritto; il numero dei ricorsi legali ovvero il numero delle istanze di risarcimento; l’ammontare giudiziale dei risarcimenti e il numero dei procedimenti giudiziari (civili e penali) definiti e pendenti per danni a terzi e riconducibili alla responsabilità civile dell’Ente; il numero delle opposizioni legali d’iniziativa del Comune con esito positivo e negativo; se e quali siano i provvedimenti che il Sindaco intenderà adottare per tutelare e garantire l’Ente da rischi derivanti da danni a terzi per responsabilità civile del patrimonio comunale; acquisire copia dei contratti di servizio attualmente vigenti tra il Comune di Lamezia Terme e la società Lamezia Multiservizi quale soggetto gestore dei servizi pubblici locali; di dare risposta scritta alla presente interrogazione anche a tutte le Istituzioni in indirizzo e,contestuale risposta verbale e scritta allo scrivente nei termini e con le modalità di previste dalla legge”.  A spingere il consigliere a presentare l’interrogazione  sono state alcune informazioni che rivelerebbero che “il Comune di Lamezia Terme da diverso tempo è sprovvisto di ogni forma di copertura assicurativa contro i danni derivanti a terzi (persone e cose) per responsabilità civile dell’Ente che ogni anno continua a soccombere e pagare cifre esorbitanti per i risarcimenti derivanti da sinistri stradali e altre piccole controversie che determinano contenzioso legale, ingiunzioni giudiziarie e conseguenti debiti fuori bilancio sfuggenti temporalmente alla gestione caratteristica economica e finanziaria del richiamato bilancio comunale”. Secondo Mastroianni “la scelta di non stipulare apposita copertura assicurativa a tutela del patrimonio comunale rappresenterebbe una fastosità che di questi tempi l’Amministrazione  comunale lametina in oggettiva difficoltà finanziaria, che è costretta a ricorrere all’aumento indiscriminato dei tributi locali ai cittadini, non può certamente permettersi.  Ancor più grave e penalizzante risulterebbe  - aggiunge - la sottovalutazione dei rischi derivanti da danni che i cittadini lametini possono subire, alla persona o ai beni di loro proprietà, a causa della omessa o cattiva manutenzione dei beni la cui responsabilità è esclusivamente dell'Amministrazione Comunale (es. buche stradali, marciapiede sconnessi, cattivo funzionamento di sistemi idraulici o elettrici di edifici o aree di proprietà comunale) anche per via del “capestro” contratto di servizio sottoscritto con la Lamezia Multiservizi quale gestore unico dei servizi pubblici comunali”.  Per Mastroianni “in buona sostanza, il patrimonio del Comune di Lamezia Terme qualora non fosse assicurato, oltre a privare i cittadini da una tutela immediata, sicura ed automatica in caso di danni, esporrebbe le finanze dell’Ente ad un rischio gravissimo poiché, la mole del contenzioso relativo ai sinistri del quale il comune è responsabile, potrebbe in un sol colpo mettere in ginocchio il bilancio comunale e determinare il baratro del dissesto”. Poi per il consigliere comunale “l'omissione della stipula di una copertura assicurativa sul patrimonio comunale rappresenterebbe un atto di incredibile ed irresponsabile leggerezza tanto politica quanto dirigenziale al quale, nell’ipotesi rappresentata, ritengo vada immediatamente posto riparo a tutela dei cittadini, del patrimonio comunale e degli amministratori sia gli attuali e  quelli che in futuro potrebbero trovarsi a gestire eredità pesantissime in ragione di eventuali contenziosi per sinistri non coperti da assicurazione”.


Lamezia: Grandinetti convoca categorie professionali, associazioni e organizzazioni per contribuire allo sviluppo della citta’  

Lamezia Terme, 2 set. - Il Presidente del Consiglio comunale di Lamezia Terme Francesco  Grandinetti, il Vicepresidente Francesco Ruberto, l'ufficio di Presidenza e i  Presidenti delle Commissioni consiliari Aquila Villella, Vittorio Paola,  Mariolina Tropea, Teresa Benincasa, Bruno Tropea, Eugenio Carnovale e Giovanni Tedesco hanno inteso avviare il percorso di confronto, già  annunciato, con tutte le organizzazioni di ogni settore presenti sul territorio  allo scopo di coinvolgere i soggetti che possono offrire contributi di idee e  proposte per lo sviluppo della città evidenziandone le pecche che in questo  momento gli stessi vivono e che potrebbero essere eliminate o almeno  migliorate. Il Presidente del Consiglio comunale Grandinetti fissa l'agenda  dei primi incontri che si svolgeranno ogni Martedì e Giovedì alle ore 16.30  presso il Comune di Lamezia Terme in via Perugini. “Iniziare è importante  – afferma il Presidente del Consiglio comunale Grandinetti – perché,  come ho avuto modo di sottolineare nei giorni scorsi, associazioniculturali, sociali e categorie professionali, commercianti ambulanti e non,  imprenditori, organizzazioni di lavoratori potrebbero diventare attori  principali di iniziative volte a risvegliare centri storici e periferie e dare impulso all'economia cittadina. C'è il bisogno che, in un momento come questo, chi può dare qualcosa in termini di contributi positivi sia reso partecipe delle scelte”. La Presidenza del Consiglio si rivolge a categorie e  gruppi organizzati della città nessuno escluso. Già previsto il programma dei primi cinque incontri che saranno: Martedì 9 settembre con associazioni culturali, teatrali e cinematografiche, Giovedì 11 settembre con i rappresentanti dei commercianti ambulanti, Martedì 16 settembre con  i commercianti, Giovedì 18 settembre con gli imprenditori di ogni categoria con particolare attenzione quelli del settore edilizia, Martedì 23 settembre con gli ordini professionali di architetti e ingegneri. Rimane comunque aperta ogni ulteriore possibilità di incontro indirizzandone la richiesta alla mail: presidenteconsigliolamezia@gmail.com


Tasse: Lamezia,  giunta delibera  Tasi al minimo previsto dalla Legge

Lamezia Terme, 2 set. - La Giunta Comunale, alla quale spetta di avanzare le proposte di bilancio al Consiglio comunale, rende noto che  ha adottato la delibera sulla Tasi, la Tassa sui Servizi Indivisibili, una imposta nuova istituita dal Governo con la legge di stabilità 2014. Questa nuova tassa, spiega il comune in una nota “dovrebbe compensare una parte dei tagli che lo Stato ha fatto ai Comuni. Riguarda – aggiunge -  il finanziamento dei servizi comunali rivolti a tutta la collettività, come ad esempio la manutenzione stradale o l’illuminazione pubblica”. La giunta inoltre informa i cittadini che la Tasi “deve essere pagata dal proprietario, compresa l’abitazione principale, le aree scoperte e le aree edificabili, a qualsiasi uso adibiti, ma anche in parte dall'affittuario”. Quindi l'Amministrazione Comunale di Lamezia Terme, “valutata la situazione finanziaria del Comune e mantenendo la scelta di questi nove anni di mandato di contenere ai livelli più bassi consentiti dalla legge la pressione fiscale, ha deciso di mantenere le aliquote Tasi al minimo previsto dall'attuale legge nazionale e cioè all'uno per mille della base imponibile, di cui la decima parte (anch'essa il minimo previsto) a carico dell'eventuale inquilino”. A giudizio della giunta “questa scelta fa sì che il Consiglio comunale non debba deliberare. Ha già deliberato la giunta. Ed è stato possibile  - prosegue la nota - per il contenimento dei costi che l'amministrazione sta portando avanti e per l'andamento complessivamente positivo della situazione economica dell'ente”. La giunta poi, informa che  “questa decisione consente inoltre ai cittadini lametini di evitare il pagamento dell'acconto previsto per ottobre, versando l'intero importo alla scadenza prevista a dicembre. La giunta infine intende precisare che “il Comune di Lamezia sarà uno dei pochi che avrà la Tasi al minimo previsto dalla Legge”.


Lamezia: Forza nuova sabato prossimo distribuisce prodotti alimentari  

Lamezia Terme, 2 set. - Forza nuova, in una nota informa che i suoi militanti  “sabato 6 settembre nella centralissima  Piazza Ardito (largo madonnina) alle ore 10,30 distribuiranno gratuitamente al popolo circa 100 kg di pasta”. Un’azione sociale, spiega Forza nuova in una nota  “pagata interamente col nostro fondo cassa che vuole rappresentare un gesto puramente simbolico contro l’imperante crisi economica che sta colpendo sempre più le famiglie italiane molte delle quali ormai scivolate in condizione di indigenza e verso le quali la politica nostrana è sempre distratta perché alle prese con altre,secondo il loro punto di vista e di azione,priorità,quali per esempio l’accoglienza e l’assistenza agli immigrati che arrivano ormai sempre più numerosi nelle nostre città. Tutte le ormai risicate risorse di Welfare e di politiche sociali – prosegue la nota -  dei vari enti locali sono assorbite da questa emergenza immigrazione, con tanto di vitto,alloggio, sigarette,ricariche telefoniche,piscine e retta giornaliera di 35 euro pagati agli ospiti extracomunitari,mentre gli italiani vengono ormai sistematicamente dimenticati e per la prima volta dopo oltre settant’anni, i nostri pensionati sono costretti a rivolgersi alla Caritas per avere un pasto assicurato oppure nelle più drammatiche situazioni a prendere scarti di frutta e verdura ed a rovistare nei cassonetti dell’immondizia in cerca di qualche vecchio indumento da indossare”. “Situazioni queste inaccettabili ed è proprio per questo” che Forza nuova “ormai da oltre un anno ha attivato sull’intero territorio italiano l’operazione Solidarietà Nazionale,che consiste nella raccolta e nella distribuzione di derrate alimentari ai cittadini italiani più bisognosi( a Lamezia è stata fatta nello scorso inverno) proprio per cercare, per quanto ci riesce,di sostenere i nostri connazionali in questo duro e tremendo periodo”. Per Forza nuova “la distribuzione di sabato della pasta rappresenta chiaramente un gesto di vicinanza e solidarietà verso la nostra gente ed uno stimolo alle istituzioni politiche  affinchè si ricordino che la priorità deve essere data a chi per anni ha lavorato e pagato tasse allo Stato ed oggi si trova in una condizione sociale al limite della disperazione. Aspettiamo – conclude la nota -  dunque sabato in piazza la gente  che  ha bisogno a ritirare i pacchi di pasta che metteremo a disposizione fino ad esaurimento scorte (circa 100kg),unico requisito richiesto essere cittadino italiano”.


Lamezia: tutela animali, Tropea convoca commissione consiliare

Lamezia Terme, 2 set. - Mariolina Tropea,  Presidente della  terza Commissione Consiliare  Permanente del comune di Lamezia Terme,  ha ritenuto di convocare la Commissione per  giovedì 4 settembre corrente anno  alle ore 12,00 alla presenza dei Dottori Veterinari dell'Asp  per una valutazione del testo del  “Regolamento per la tutela ed il benessere degli animali in  città” proposto dall'intera Commissione per la valutazione  del testo che verrà sottoposto all'approvazione del Consiglio  Comunale di venerdì 5 settembre corrente anno alle ore 10,00.


Lamezia:  processionaria a capizzaglie le associazione chiedono chiarezza

Lamezia Terme, 1 set. - L'Associazione "Quartiere Capizzaglie" e il Comitato San Giovanni -Madonna delle Grazie “da sempre impegnati sul territorio, in vista dell' imminente inizio anno scolastico, pongono all’attenzione della pubblica opinione che  “più volte è stato denunciato e segnalato all' amministrazione comunale il problema processionaria presso la scuola materna "Ferraro", (vedi Marzo 2013), non sappiamo ad oggi se tale problema sia stato definitivamente smantellato o meno, ragion per cui chiediamo agli uffici comunali preposti un' operazione chiarezza sullo stato dell' arte, informando la cittadinanza, il tutto per non creare allarmismo tra i genitori, e per non dar spazio a facili strumentalizzazioni di sorta ad opera di soggetti che in vista di imminente campagna elettorale non badato a strumentalizzare fin anche i bambini. A Capizzaglie – conclude la nota -  non abbiamo bisogno soggetti esterni per la tutela del nostro territorio, semmai abbiamo già gli interlocutori istituzionali preposti”.

 

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