Elezioni: Calabria, niente Parlamento per molti uscenti e “big”

Catanzaro – Sono molti in Calabria i parlamentari uscenti che dopo le elezioni politiche di ieri non torneranno a sedersi sui banchi di Senato e Camera. Mentre il Movimento 5 Stelle e’ riuscito a riconfermare i suoi uscenti, non altrettanto e’ avvenuto per il centrosinistra e per il centrodestra. Nel centrosinistra non ce l’ha fatta Nico D’Ascola, presidente uscente della commissione Giustizia del Senato, ricandidato alla Camera in quota “Civica Popolare” nel collegio uninominale di Reggio Calabria, nel quale e’ stato superato dagli avversari del M5S e del centrodestra. Tre invece sono i deputati uscenti del Pd che non sono stati rieletti: si tratta di Ferdinando Aiello, sconfitto nel collegio uninominale di Corigliano, di Bruno Censore, battuto nel collegio uninominale di Vibo Valentia, e di Nicodemo Oliverio, che dopo 4 legislature non rientrera’ a Montecitorio essendo arrivato terzo nel collegio uninominale di Crotone. Stessa sorte per il deputato uscente di “Liberi e Uguali”, Nico Stumpo, che ha scontato il basso risultato registrato da “LeU” in Calabria dove si era ricandidato quale capolista alla Camera. Forza Italia invece non e’ riuscita a riconfermare i senatori uscenti Paolo Naccarato, che era candidato alla Camera nel collegio uninominale di Cosenza, e Piero Aiello, in corsa al Senato nel collegio uninominale di Catanzaro: a prevalere su Naccarato e Aiello sono stati, rispettivamente, le pentastellate Anna Laura Orrico e Silvia Vono. E dopo 4 legislature non siedera’ piu’ in Parlamento nemmeno Pino Galati, candidato quale capolista al Senato di “Noi con l’Italia”, che non ha raggiunto il quorum necessario in Calabria. Oltre agli uscenti non riconfermati, tra i non eletti figurano anche molti volti storici della politica calabrese. Come il segretario nazionale del Cdu, Mario Tassone, che, pur con nove legislature gia’ alle spalle, si e’ ricandidato nel proporzionale “Nord” della Camera con “Noi con l’Italia”, rimasto bel al di sotto del quorum necessario per far scattare il seggio. Non eletto nemmeno il segretario dell’Udc calabrese, Franco Talarico, gia’ presidente del consiglio regionale, candidato con il centrodestra sconfitto dalla 5 Stelle Federica Dieni nel collegio uninominale di Reggio Calabria per la Camera. Niente seggio alla Camera nemmeno per il consigliere regionale di Forza Italia, Mimmo Tallini, battuto nel collegio uninominale di Catanzaro dal pentastellato D’Ippolito. Nel centrosinistra niente elezione alla Camera per Giacomo Mancini jr, nipote del leader socialista degli anni ’60-’70 e ’80 e primo dei non eletti alle ultime Regionali con Forza Italia: Mancini e’ arrivato terzo nel collegio uninominale della Camera a Cosenza dov’era candidato in quota Pd. Tra i democrat inoltre non ha riportato l’elezione al Senato il consigliere regionale Antonio Scalzo, gia’ presidente dell’assemblea legislativa calabrese in questa legislatura.