REGIONE: CONFERENZA CAPIGRUPPO CONVOCATA PER DOMANI ALLE 11
Reggio Calabria, 6 feb. - Domani, alle ore 11 , a Palazzo
Campanella, si terra' la riunione della Conferenza dei capigruppo
consiliari della Regione, convocata dal Presidente Francesco
Talarico. L'incontro - spiega un comunicato dell'ufficio stampa
dell'assemblea - servira' a programmare i lavori della prossima
seduta del Consiglio regionale.
REGIONE: TRASFERITE SOMME AD ASP ED ALTRI DIPARTIMENTI
Catanzaro, 3 feb. -
"La Regione Calabria continua a essere puntuale nell'adempimento dei
pagamenti. In questa settimana - informa una nota dell'ufficio
stampa della Giunta - la Ragioneria Generale della Regione ha
provveduto al trasferimento di notevoli somme, ad iniziare dal
trasferimento alle Aziende Sanitarie della rimessa mensile per 245
mln di euro per la Sanita'. E' stato dato, inoltre, il via libera al
versamento di 13 mln di euro in favore della "Fondazione Campanella"
e della Sanita' anche per le quote relative agli indennizzi previsti
dalla legge 210/92. Si e' proceduto a pagare anche le mensilita'
(relative alla legge 15/2008) al Comune di San Giovanni in Fiore.
Come da programma sono stati liquidati 2.585.000,00 di euro al
Dipartimento Urbanistica relativi a residui in perenzione
amministrative e, nella prossima settimana, si provvedera' a
liquidare gli altri Dipartimenti. Altro importante trasferimento e'
quello relativo all'AFOR a cui sono andati circa 28 mln di euro per
la chiusura dell'anticipazione bancaria. E' stata, inoltre,
trasferita un'altra tranche di 10 mln di euro all'ARCEA, come quota
di partecipazione della Regione al programma comunitario "PSR
Agricoltura" per lo sviluppo rurale. Gli uffici del Dipartimento
Bilancio e del Dipartimento Lavoro, infine, hanno completato le
procedure che consentiranno il pagamento, all'inizio della
settimana, delle mensilita' arretrate ai lavoratori LSU e LPU.
Soddisfazione e' stata espressa, in proposito, dall'Assessore al
Bilancio e alla Programmazione Comunitaria Giacomo Mancini. "Il
trasferimento puntuale di queste ingenti risorse - ha sottolineato
Mancini - dimostra, ancora una volta, l'efficienza introdotta
dall'amministrazione guidata dal Governatore Scopelliti nella spesa
regionale".
FORESTAZIONE: GIUNTA REGIONALE APPROVA PIANO ANNUALE ATTIVITA'
Catanzaro, 3 feb. -
La Giunta regionale, su proposta dell'assessore regionale
all'Agricoltura, Foreste e Forestazione Michele Trematerra ha
approvato, nell'ultima seduta, il Piano Attuativo Annuale relativo
alle attivita' di forestazione ai sensi dell'art. 6 della Legge
Regionale 20/92. Tale strumento di previsione - informa una nota
dell'ufficio stampa della giunta regionale - consentira' agli Enti
attuatori le attivita' di forestazione in Calabria, Afor e Consorzi
di Bonifica, di progettare e realizzare interventi di difesa
idrogeologica, manutenzione degli ecosistemi forestali, prevenzione
e lotta agli incendi boschivi, con l'impiego della manodopera
idraulico forestale che attualmente in Calabria conta su circa 8600
unita'. Malgrado le ristrettezze finanziarie che attanagliano il
comparto, e che le risorse attualmente disponibili non garantiscono,
allo stato, la totale attuazione del Piano Annuale di Forestazione,
su indirizzo del Presidente Scopelliti, verra' nell'immediato
insediato un tavolo tecnico tra i Dipartimenti Regionali
(Agricoltura, Ambiente, Lavoro, Lavori Pubblici), al fine di
individuare e sostenere interventi aggiuntivi e compatibili con il
piano.
REGIONE: LUNEDI' CONFERENZA STAMPA STILLITANI SU CORSI OSS
Catanzaro, 3 feb. -
Lunedi', alle ore 11,30, nei locali dell'assessorato, in Via
Lucrezia della Valle a Catanzaro, l'Assessore regionale al Lavoro,
Francescantonio Stillitani terra' una conferenza stampa. "Saranno
presentati - spiega una nota dell'ufficios tampa della giunta - i
corsi di formazione professionale per OSS (operatori socio
sanitari). Nel corso dell'incontro, saranno illustrate le nuove
modalita' di controllo e monitoraggio applicate ai corsi".
REGIONE: TRIPODI (PDCI), L'URBANISTICA E' ALL'ANNO ZERO
Catanzaro, 2 feb. -
Il segretario del Pdci calabrese, Michelangelo Tripodi, ex assessore
regionale al ramo, interviene sui temi dell'Urbanistica. Siamo,
spiega, "all'anno zero. Sulle politiche di governo del territorio e
sulla pianificazione territoriale e paesaggistica Scopelliti, Aiello
e la Giunta regionale continuano a menare il can per l'aia. In circa
due anni di governo Scopelliti, in questo settore abbiamo assistito
- continua - al piu' completo immobilismo e alla piu' assoluta
paralisi che sono stati interrotti solo da un atto di cui i
calabresi si ricordano per gli effetti nefasti e dannosi che ha
prodotto: la famigerata delibera n. 331 del 21 aprile 2010 della
Giunta Regionale con la quale Scopelliti decise la sospensione del
Quadro Territoriale Regionale a valenza Paesaggistica ritirandolo
dall'esame del Consiglio Regionale "per renderlo compatibile alle
linee politico-programmatiche del nuovo governo regionale", che dopo
due anni pero' ancora non si conoscono. A tutt'oggi,- lamenta
Tripodi - a quasi 2 anni dal ritiro del QTR/P dal Consiglio da parte
della Giunta regionale, non si hanno notizie del QTR/P e la Calabria
rimane priva di norme inerenti il governo del territorio, l'assetto
urbanistico, le strategie territoriali di sviluppo, la difesa del
suolo e le azioni contro i rischi, la tutela e la valorizzazione del
paesaggio e dei beni paesaggistici, la qualita' edilizia, urbana e
paesaggistica. Adesso dopo aver perso due anni inutilmente -
continua - hanno fatto la scoperta dell'acqua calda e lanciano una
campagna di ascolto sul nuovo QTR paesaggistico, ovvero sul nuovo
Documento Preliminare del QTR/P (siamo tornati indietro al 2009),
mentre l'Assessore Aiello addirittura usa termini come "rivoluzione
culturale" . Francamente - dichiara - non sappiamo cosa ci sia di
rivoluzionario in tutto questo. Certo non e' rivoluzionaria una
Giunta regionale che come primo atto del suo insediamento ha
bloccato e insabbiato il QTR/P, uno strumento di pianificazione
territoriale e paesaggistica frutto questo si' di una straordinaria
campagna di consultazione e di confronto con tutte le istituzioni e
con tutti i settori della societa' calabrese che aveva determinato
un grande dibattito a livello regionale di tipo culturale, tecnico e
scientifico sulla pianificazione urbanistica e sulla legge
urbanistica della Calabria. Le chiacchiere dunque stanno davvero a
zero. La politica degli annunci privi di qualsiasi fondatezza ha
fatto il suo tempo. Costoro parlano di ascolto - denuncia - ma non
garantiscono nessuna trasparenza".
REGIONE: TALLINI, "L'EFFETTO SCOPELLITI CONTINUA"
Catanzaro, 3 feb. -
"La sinistra tenta inutilmente di demolire il modello Reggio, ma non
riesce nemmeno a scalfire quello che io chiamo l'"effetto Scopelliti",
la straordinaria capacita' del Governatore di tenere unita una
maggioranza larga e di saperla utilizzare come permanente
laboratorio politico". A parlare e' Domenico Tallini, assessore
regionale al personale, elemento di primo piano del Pdl a Catanzaro
ed in Calabria. "Il presidente - a giudizio dell'assessore -
conferma di essere un politico innovativo, inclusivo, non
prigioniero degli schemi della politica nazionale. La sua e' una
"rivoluzione di velluto" che ha dato gia' i suoi primi risultati e
altri ancora li produrra' nei prossimi mesi nei settori strategici
della sanita', delle infrastrutture, dell'occupazione. Anche la "due
giorni" di Camigliatello - sempre secondo Tallini - rappresenta una
novita' assoluta: forse per la prima volta nella storia della
Regione, i componenti dell'Esecutivo e della maggioranza sono stati
protagonisti di un'esperienza di tipo seminariale e di studio. Non
si e' discusso di organigrammi e di esigenze particolari, rituale
questo - aggiunge Tallini - molto caro alla sinistra, ma
esclusivamente di contenuti e di programmi".
"Da Camigliatello - aggiunge - esce un Governo regionale piu'
forte, piu' motivato, piu' determinato, ma soprattutto piu' coeso
nello sforzo di modernizzare la Calabria. L'alleanza strategica con
l'Udc risulta rafforzata, nonostante le sirene provenienti da alcuni
segmenti del Terzo Polo. C'e' stata una piena e consapevole presa di
coscienza collettiva - continua - della missione che attende il
Governo della Calabria nella seconda meta' della legislatura.
Scopelliti ha dimostrato ancora una volta di essere piu' avanti
degli altri, di sapere cogliere le novita' che vengono dall'esterno,
di sapersi raccordare con i settori emergenti e vitali della
societa' calabrese". Per Tallini, "bene farebbero il centrodestra
nazionale e la deputazione calabrese a difendere e valorizzare
questa autentica risorsa che ha consentito al PdL calabrese di
andare in controtendenza rispetto al vistoso calo di consensi
registrato in tutta Italia. Alla leadership di Scopelliti - prosegue
- non c'e', allo stato, alcuna alternativa credibile, soprattutto in
un centrosinistra in cui ancora gioca un ruolo determinante la
vecchia nomenclatura". "Incapaci
di costruire un'autentica alternativa politica a Scopelliti, i falsi
moralisti della sinistra - aggiunge - in questo ben spalleggiati da
ex esponenti del PdL, giocano la carta dello scandalismo, gettando
fango sull'esperienza del Governatore come sindaco di Reggio
Calabria. Un'esperienza che, lo si voglia o no, ha cambiato il volto
della Citta' piu' popolosa della Calabria che stava lentamente
morendo di inedia. Lo si deve a Scopelliti- sottolinea - se Reggio
e' diventata una delle dodici citta' metropolitane d'Italia e se,
con le sue grandi opere e i suoi grandi eventi, e' tornata ad essere
una protagonista del Mezzogiorno. Noi non ci siamo mai sognati, pur
in presenza di inquietanti inchieste giudiziarie, di criminalizzare
la citta' di Rende ed i suoi amministratori di sinistra, parlando
con disprezzo di modello Rende. Anzi, non abbiamo difficolta' a
riconoscere la loro capacita' di costruire una realta' urbana
moderna ed efficiente, tra le piu' innovative della Calabria. Ma,
evidentemente, anche in questo - conclude - e' una sinistra dalla
doppia morale".
REGIONE: PIACE AGLI UTENTI LA "NEWSLETTER"
Catanzaro, 3 feb. -
Ha trovato particolare riscontro tra gli utenti, secondo una nota
dell'Ufficio stampa della Giunta, l'iniziativa avviata dal
Dipartimento regionale Presidenza della Regione Calabria,
relativamente al servizio di "newsletter", finalizzato a fornire
ogni utile informazione e richiesta da parte dei cittadini. "Molte -
si legge - le istanze pervenute cliccando sul link "la Regione
informa", attraverso il sito istituzionale www.regione.Calabria.it.
La "newsletter" offrira' molte utili notizie, di carattere
amministrativo e normativo, con particolare riferimento alle
attivita' degli uffici".
REGIONE: NICOLO' HA INCONTRATO CANDIDATO A
NOBEL PER LA PACE
Reggio Calabria, 3 feb. - "In un mondo sempre piu' multietnico, dove
popoli, usanze e tradizioni s'incontrano e s'incrociano finendo per
costituire un mosaico di colori e di identita', far crescere la
cultura dell'integrazione e della pacifica convivenza diventa sempre
piu' sfida vincente". E' quanto ha affermato il Vicepresidente del
Consiglio regionale Alessandro, che aggiunge: "Ed e' in questo
contesto, che a nome di tutto il Consiglio regionale della Calabria
che ho l'onore di rappresentare che accolgo qui, nella casa dei
calabresi, il dott, Izzeldin Abuelaish, importante personalita' del
mondo universitario e candidato al premio Nobel per la pace al quale
il Comune di Sant'Ilario dello jonio ha conferito la cittadinanza
onoraria, come piccolo ma simbolico segno di ammirazione ed
apprezzamento". "Un mediterraneo di pace, fratellanza e sviluppo
solidale", che s'ispira proprio al libro "Non odiero'", il best
seller scritto dal dott. Izzeldin Abuelaish, e' nel sogno di tutti
noi. Tema di forte attualita', ma anche di impatto e di ricadute
importanti per la nostra terra, cuore propulsivo dello sviluppo
solidale del Mediterraneo. La politica, quale arte nobile, e' dunque
chiamata a lavorare per ridurre le differenze, le ingiustizie e le
poverta'; limare i conflitti e guerre, che sono frutto, molto
spesso, dell'incomprensione e della difficolta' a comunicare". "In
un'epoca segnata da una profonda crisi economica, bisogna ripartire
dai grandi valori. Un'esigenza fortemente sentita da tutti, come
dimostra il grande successo dello stesso libro tradotto in 15 lingue
e dunque apprezzato in ben 15 Paesi del mondo. Ma c'e' un passaggio
da compiere e non e' di poco conto: considerare le culture non come
contrasto, ma come arricchimento in uno scacchiere piu' grande del
quale facciamo tutti parte; come condivisione di valori e di
politiche dirette al bene comune ed all'integrazione". "Il messaggio
di Izzeldin Abuelaish e' proprio fondato sull'amore" - afferma
Alessandro Nicolo'-. Amore non come sentimentalismo, ma come forza
che trasforma e migliora il mondo, che sprigiona energie positive
per costruire una societa' migliore fondata su basi diverse: quelle
del rispetto, della comprensione, dell'accoglienza e della
solidarieta'. Parole che, nel tempo, si sono un po' perse, ma che
vale davvero la pena recuperare nel loro significato originario e
profondo".
REGIONE:
BELISARIO (IDV), FALLIMENTARE ESPERIENZA SCOPELLITI
Cosenza, 3 feb. - "I prossimi passi che compira' l'Idv in Calabria
saranno quelli di spiegare ai calabresi che questa giunta non fa gli
interessi della regione, non sta amministrando nel migliore dei modi
ed e' una esperienza che si deve concludere al piu' presto. La
Calabria dovrebbe investire sulla salvaguardia dell'ambiente,
sull'agricoltura compatibile con lo sviluppo e, soprattutto, la
regione deve ripartire da una classe politica che sia pulita e
quindi in grado di ridare speranza ai cittadini". Lo ha detto il
presidente del gruppo Idv al Senato, Felice Belisario, nel corso di
un incontro con i giornalisti a Cosenza.
REGIONE: I
LAVORI DELLA QUARTA COMMISSIONE
Reggio Calabria, 3 feb. - Al centro della seduta della quarta
Commissione "Assetto, utilizzazione del territorio - protezione
dell'Ambiente", presieduta dal consigliere Alfonso Dattolo, le
audizioni sulla proposta di legge "Valorizzazione e promozione del
termalismo in Calabria", d'iniziativa dello stesso Presidente. "Il
settore - ha spiegato Dattolo - impegna in Calabria oltre 1.500
unita' lavorative presso le aziende termali e le imprese
dell'indotto, ricoprendo, pertanto, un ruolo strategico per
l'economia calabrese. Un comparto - ha proseguito - che il
Presidente Scopelliti ritiene fondamentale per lo sviluppo turistico
e per il quale ha assicurato l'impegno a reperire le risorse
necessarie. Lavoreremo in sinergia, dunque, nella direzione di
valorizzare il termalismo dotando la nostra regione delle
infrastrutture e delle attrezzature necessarie, oggi carenti
rispetto alle grandissime ma inespresse potenzialita' ed alle
impareggiabili risorse naturali, ambientali e culturali. Carenze -
ha sottolineato - che, attualmente, spingono gli stessi calabresi a
preferire stazioni di altre localita' d'Italia. A quasi 28 anni
dall'approvazione della legge regionale in materia - ha concluso il
Presidente della Commissione - oggi e' necessario, (anche in seguito
agli interventi di riordino del legislatore nazionale), che la
Calabria si doti di uno strumento moderno ed all'avanguardia". E
sempre sul progetto di legge e' stato audito, nel corso dei lavori,
l'ingegnere Achille Librini, dirigente del Servizio Attivita'
Minerarie ed Estrattive, Acqua Minerali, del Dipartimento "Attivita'
Produttive" della Regione che ha fornito una serie di informazioni e
chiarimenti di valenza tecnica.
A conclusione del dibattito, il Presidente Dattolo ha fissato per
venerdi' 10 alle ore 12.00, il termine per la presentazione degli
emendamenti, "ricordando che anche i Comuni potranno, attraverso i
consiglieri regionali, far arrivare la loro voce sull'atteso
provvedimento". In merito all'elettrodotto di Montalto Uffugo, gia'
oggetto di un preciso ordine del giorno approvato dal Consiglio
regionale "sulle notevoli incongruenze che il tracciato presenta,
sia sotto il profilo della sicurezza che sotto quello della salute
pubblica", la Commissione ha deciso (con un proprio deliberato che
sara' approvato nella prossima seduta del 13 febbraio ), di
investire della problematica e di tutte le altre questioni
ambientali della regione, compresa la bonifica del sito della
Pertusola di Crotone, i Presidenti del Consiglio e della Giunta
regionali, affinche' venga al piu' presto promosso un incontro con
il Ministro dell'Ambiente, Corrado Clini. In apertura dei lavori, il
Presidente Dattolo, dopo aver ringraziato il consigliere Caputo per
il lavoro svolto, ha comunicato che dal primo febbraio e' subentrato
al suo posto, come componente della Commissione, il collega Ennio
Morrone al quale ha dato il suo benvenuto. Hanno preso parte alla
seduta i consiglieri Mario Magno (Pdl), Carlo Guccione (Pd), Antonio
Scalzo (Pd) e Mario Franchino (Pd), Fausto Orsomarso (Pdl) e
Alfonsino Grillo (Scopelliti Presidente), Giuseppe Caputo (Pdl),
Emilio De Masi (Idv).
REGIONE:
ORSOMARSO (PDL), SU TERMALISMO PROVVEDIMENTO IMPORTANTE
Reggio Calabria, 3 feb. - "La proposta di legge sulla valorizzazione
del termalismo in Calabria e' un provvedimento importante che, a mio
avviso, va coniugato con le problematiche inerenti il budget
sanitario per le cure termali". E' quanto ha dichiarato oggi, a
margine dei lavori della quarta Commissione, il consigliere con
delega ai Trasporti, Fausto Orsomarso (Pdl). "Pertanto - ha concluso
- riteniamo urgente una prossima riunione congiunta della
Commissione 'Assetto, utilizzazione del territorio - protezione
dell'Ambiente' e della Commissione 'Attivita' sociali, sanitarie,
culturali e formative' con tutti gli operatori del settore".
REGIONE:
GUCCIONE (PD), APPROVARE LEGGE SUL TERMALISMO
Reggio Calabria, 3 feb. - La IV Commissione regionale "Ambiente e
Territorio" ha ripreso l'esame della legge sul termalismo in
Calabria, precedentemente sospeso per mancanza di copertura
finanziaria. Oggi, grazie anche all'impegno del presidente della
Commissione, Alfonso Dattolo, la proposta di legge, che aveva visto
il contributo di tutti i gruppi consiliari, puo' rapidamente essere
portata all'esame del Consiglio regionale ed approvata. "Il settore
del termalismo in Italia -ha commentato, a margine della riunione,
il consigliere regionale del Pd Carlo Guccione nella sua qualita' di
membro della Commissione- conta 378 stabilimenti distribuiti in 20
regioni e 170 comuni, occupa oltre 100 mila addetti in maniera
diretta o attraverso le imprese dell'indotto e produce un fatturato
di oltre tre miliardi di euro all'anno. Esso, quindi, puo'
rappresentare un fattore strategico per lo sviluppo della Calabria
in cui, gia' oggi, con i suoi diecimila addetti, rappresenta un
fattore occupazionale di notevole importanza. Dalla legge in
discussione, infatti, puo' ricevere nuovo impulso e diventare un
ulteriore elemento di sviluppo e sostegno economico-occupazionale, a
patto che sappia coniugare termalismo e benessere con mare,
montagna, storia, cultura ed enogastronomia. Il termalismo, insomma,
deve diventare anche in Calabria, dove esistono stazioni termali che
possono benissimo competere con le piu' note stazioni termali del
nostro Paese, un vero e proprio distretto territoriale, attraverso
l'istituzione di un marchio di qualita' del benessere termale e
l'integrazione, la promozione e la valorizzazione di tutte le
attivita' turistiche collegate al territorio. L'approvazione della
nuova legge -ha aggiunto Guccione- deve servire, dunque, a rinnovare
ed innovare questo settore in Calabria, favorendo il sostegno di
nuovi processi di allargamento e miglioramento dei servizi e
colmando il ritardo pesante di una regione in cui l'ultima legge
riguardante questo settore e' stata approvata oltre 28 anni fa. Il
nuovo strumento legislativo -ha concluso il consigliere regionale
del Pd- deve servire, infine, anche a sfruttare al meglio le tante
risorse comunitarie che possono essere utilizzate per sviluppare un
sistema, quello del termalismo, del fitness e del benessere appunto,
che deve essere necessariamente integrato alla salvaguardia
dell'ambiente, del paesaggio e del territorio, alla valorizzazione
del mare e della montagna ma, soprattutto, deve diventare
qualitativamente appetibile sui mercati nazionali ed
internazionali".
REGINE: CARIDI, LA VERA RISORSA DELLA CALABRIA SONO I GIOVANI
Catanzaro, 3 feb. -
L'assessore regionale alle Attivita' Produttive, Antonio Caridi,
commenta i risultati emersi dal programma di sensibilizzazione e di
diffusione della cultura di impresa e del lavoro autonomo realizzate
- informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta regionale -
dalla Fondazione "Field" nell'ambito del progetto sperimentale
"Nuovi giovani imprenditori". "I giovani - ha affermato Caridi -
sono la vera risorsa della Calabria e le azioni promosse
dall'amministrazione regionale e dagli altri enti, impegnati a vario
titolo nello sviluppo e nella crescita del territorio, dovrebbero
essere indirizzate, in maniera sinergica, a sostenere le loro idee e
le loro iniziative. Gli studenti delle ultime classi delle scuole
medie superiori - ha aggiunto l'assessore regionale - hanno
partecipato con entusiasmo ai seminari realizzati nei mesi
precedenti, dimostrando una buona propensione all'autoimprenditorialita'.
Alcuni di loro hanno addirittura concepito idee di impresa che, al
di la' dell'avviso pubblico in fase di definizione, meriterebbero di
essere accompagnate e sostenute economicamente". Tra i progetti piu'
innovativi, ovvero quelli piu' aderenti al contesto economico
regionale, si annoverano la produzione di energie rinnovabili, la
produzione di cosmetici biologici, il cablaggio e lo sviluppo della
fibra ottica, la creazione di centri di ritrovo per famiglie, la
produzione di abiti di alta moda o di abiti da sposa, la
realizzazione di agenzie di moda, nonche' di servizi di promozione e
valorizzazione dei prodotti tipici locali, la produzione di occhiali
con sensori acustici per non vendenti. "L'azione di orientamento
all'autoimprenditorialita' - ha evidenziato ancora l'assessore
Caridi - seguita dalla formazione, realizzata anche attraverso la
testimonianza degli imprenditori di successo, non puo' rimanere
ancorata ad un progetto sperimentale, ma deve essere strutturata e
divenire permanente sia nelle scuole che nelle Universita'. Solo in
tal modo - ha detto infine Caridi - riusciremo a diffondere una
nuova cultura d'impresa e a far capire ai nostri giovani che fare
impresa e' possibile anche in Calabria".
REGIONE:
TRIPODI (PDCI), L'URBANISTICA E' ALL'ANNO ZERO
Catanzaro, 2 feb. - Il segretario del Pdci calabrese, Michelangelo
Tripodi, ex assessore regionale al ramo, interviene sui temi
dell'Urbanistica. Siamo, spiega, "all'anno zero. Sulle politiche di
governo del territorio e sulla pianificazione territoriale e
paesaggistica Scopelliti, Aiello e la Giunta regionale continuano a
menare il can per l'aia. In circa due anni di governo Scopelliti, in
questo settore abbiamo assistito - continua - al piu' completo
immobilismo e alla piu' assoluta paralisi che sono stati interrotti
solo da un atto di cui i calabresi si ricordano per gli effetti
nefasti e dannosi che ha prodotto: la famigerata delibera n. 331 del
21 aprile 2010 della Giunta Regionale con la quale Scopelliti decise
la sospensione del Quadro Territoriale Regionale a valenza
Paesaggistica ritirandolo dall'esame del Consiglio Regionale "per
renderlo compatibile alle linee politico-programmatiche del nuovo
governo regionale", che dopo due anni pero' ancora non si conoscono.
A tutt'oggi,- lamenta Tripodi - a quasi 2 anni dal ritiro del QTR/P
dal Consiglio da parte della Giunta regionale, non si hanno notizie
del QTR/P e la Calabria rimane priva di norme inerenti il governo
del territorio, l'assetto urbanistico, le strategie territoriali di
sviluppo, la difesa del suolo e le azioni contro i rischi, la tutela
e la valorizzazione del paesaggio e dei beni paesaggistici, la
qualita' edilizia, urbana e paesaggistica. Adesso dopo aver perso
due anni inutilmente - continua - hanno fatto la scoperta dell'acqua
calda e lanciano una campagna di ascolto sul nuovo QTR
paesaggistico, ovvero sul nuovo Documento Preliminare del QTR/P
(siamo tornati indietro al 2009), mentre l'Assessore Aiello
addirittura usa termini come "rivoluzione culturale" . Francamente -
dichiara - non sappiamo cosa ci sia di rivoluzionario in tutto
questo. Certo non e' rivoluzionaria una Giunta regionale che come
primo atto del suo insediamento ha bloccato e insabbiato il QTR/P,
uno strumento di pianificazione territoriale e paesaggistica frutto
questo si' di una straordinaria campagna di consultazione e di
confronto con tutte le istituzioni e con tutti i settori della
societa' calabrese che aveva determinato un grande dibattito a
livello regionale di tipo culturale, tecnico e scientifico sulla
pianificazione urbanistica e sulla legge urbanistica della Calabria.
Le chiacchiere dunque stanno davvero a zero. La politica degli
annunci privi di qualsiasi fondatezza ha fatto il suo tempo. Costoro
parlano di ascolto - denuncia - ma non garantiscono nessuna
trasparenza".
REGIONE:
TALLINI, "L'EFFETTO SCOPELLITI CONTINUA"
Catanzaro, 3 feb. - "La sinistra tenta inutilmente di demolire il
modello Reggio, ma non riesce nemmeno a scalfire quello che io
chiamo l'"effetto Scopelliti", la straordinaria capacita' del
Governatore di tenere unita una maggioranza larga e di saperla
utilizzare come permanente laboratorio politico". A parlare e'
Domenico Tallini, assessore regionale al personale, elemento di
primo piano del Pdl a Catanzaro ed in Calabria. "Il presidente - a
giudizio dell'assessore - conferma di essere un politico innovativo,
inclusivo, non prigioniero degli schemi della politica nazionale. La
sua e' una "rivoluzione di velluto" che ha dato gia' i suoi primi
risultati e altri ancora li produrra' nei prossimi mesi nei settori
strategici della sanita', delle infrastrutture, dell'occupazione.
Anche la "due giorni" di Camigliatello - sempre secondo Tallini -
rappresenta una novita' assoluta: forse per la prima volta nella
storia della Regione, i componenti dell'Esecutivo e della
maggioranza sono stati protagonisti di un'esperienza di tipo
seminariale e di studio. Non si e' discusso di organigrammi e di
esigenze particolari, rituale questo - aggiunge Tallini - molto caro
alla sinistra, ma esclusivamente di contenuti e di programmi".
"Da Camigliatello - aggiunge - esce un Governo regionale piu' forte,
piu' motivato, piu' determinato, ma soprattutto piu' coeso nello
sforzo di modernizzare la Calabria. L'alleanza strategica con l'Udc
risulta rafforzata, nonostante le sirene provenienti da alcuni
segmenti del Terzo Polo. C'e' stata una piena e consapevole presa di
coscienza collettiva - continua - della missione che attende il
Governo della Calabria nella seconda meta' della legislatura.
Scopelliti ha dimostrato ancora una volta di essere piu' avanti
degli altri, di sapere cogliere le novita' che vengono dall'esterno,
di sapersi raccordare con i settori emergenti e vitali della
societa' calabrese". Per Tallini, "bene farebbero il centrodestra
nazionale e la deputazione calabrese a difendere e valorizzare
questa autentica risorsa che ha consentito al PdL calabrese di
andare in controtendenza rispetto al vistoso calo di consensi
registrato in tutta Italia. Alla leadership di Scopelliti - prosegue
- non c'e', allo stato, alcuna alternativa credibile, soprattutto in
un centrosinistra in cui ancora gioca un ruolo determinante la
vecchia nomenclatura".
"Incapaci di costruire un'autentica alternativa politica a
Scopelliti, i falsi moralisti della sinistra - aggiunge - in questo
ben spalleggiati da ex esponenti del PdL, giocano la carta dello
scandalismo, gettando fango sull'esperienza del Governatore come
sindaco di Reggio Calabria. Un'esperienza che, lo si voglia o no, ha
cambiato il volto della Citta' piu' popolosa della Calabria che
stava lentamente morendo di inedia. Lo si deve a Scopelliti-
sottolinea - se Reggio e' diventata una delle dodici citta'
metropolitane d'Italia e se, con le sue grandi opere e i suoi grandi
eventi, e' tornata ad essere una protagonista del Mezzogiorno. Noi
non ci siamo mai sognati, pur in presenza di inquietanti inchieste
giudiziarie, di criminalizzare la citta' di Rende ed i suoi
amministratori di sinistra, parlando con disprezzo di modello Rende.
Anzi, non abbiamo difficolta' a riconoscere la loro capacita' di
costruire una realta' urbana moderna ed efficiente, tra le piu'
innovative della Calabria. Ma, evidentemente, anche in questo -
conclude - e' una sinistra dalla doppia morale".
PIANO CASA:
LEGAMBIENTE CALABRIA, E' L'ENNESIMO CONDONO SELVAGGIO
Catanzaro, 2 feb. - "Cemento e mattoni come antidoto alla crisi, per
rilanciare l'economia. Ma la ricetta della Regione Calabria altro
non e' se non l'ennesima miope aggressione all'ambiente, un brutale
condono edilizio mascherato da politiche di sviluppo, in assenza di
un quadro di regole che tuteli e valorizzi il territorio. Com'e'
facile dimenticare Sarno, L'Aquila, Genova, Giampilieri, Messina e
Barcellona Pozzo di Grotto, Soverato, Favazzina di Scilla, Gallico,
il Valanidi, solo per citare alcuni dei disastri ambientali che
hanno colpito e continuano a colpire i nostri territori. E la
politica che governa continua nonostante tutto a proporci grandi
opere e piani casa, operazioni non solo spesso dannose per
l'ambiente e inutili per il contesto sociale, ma spesso fallimentari
anche dal punto di vista economico-finanziario". E' quanto si legge
in una nota stampa del Wwf Calabria a proposito dell'approvazione,
in Consiglio regionale, del Piano casa 2. "E' sempre piu' evidente -
dichiara Giuseppe Toscano, direttore di Legambiente Calabria - che
la questione ambientale sta divenendo l'aspetto piu' drammatico di
questa crisi economica, una crisi che distrugge non soltanto il
tessuto politico-culturale e le soggettivita' civili e sociali, ma
soprattutto le risorse ambientali e paesaggistiche, utilizzando il
territorio soltanto come bene "finanziario", pretendendo addirittura
di ridefinire e svendere anche i beni comuni e culturali come
l'ambiente, il territorio, il paesaggio". "Ma "rimettere in valore"
il territorio, come ha scritto di recente Piero Bevilacqua,
significa valorizzarlo e restituirgli il giusto peso sociale e
culturale. In tutt'altra direzione - continua Lidia Liotta,
Coordinatrice del Comitato Scientifico di Legambiente Calabria - va
l'approvazione del nuovo Piano Casa della Regione Calabria,
strumento che secondo l'Amministrazione Regionale "contribuira' a
stimolare un rilancio dell'economia mediante norme in grado di dare
impulso all'attivita' edilizia", ma si configura gia' come un nuovo
enorme condono edilizio. Infatti, anche se davvero si volesse
procedere ad un adeguamento delle prestazioni tecnologiche,
energetiche e statico-strutturali del nostro patrimonio abitativo,
di cui - ricorda Lidia Liotta - molto piu' della meta' e' in
condizioni di totale insicurezza sismica e inadeguatezza
tecnologica, lo si dovrebbe fare con un piano tecnico e di
investimenti davvero in grado di rimettere in moto il settore, dando
sicurezza alla popolazione e adeguando il patrimonio edilizio ai
nuovi standard antisismici e ambientali gia' in vigore". Non certo,
invece, dando ampia possibilita' di ampliamento dei volumi
esistenti, di recupero dei sottotetti e seminterrati ("al fine di
limitare il consumo di suolo per nuove aree edificabili", si dice
ipocritamente!), in un territorio dove ci sono 800 milioni di metri
cubi di costruito, cioe' 400 metri quadri per abitante, un abuso
edilizio ogni 100-150 metri di costa, piu' di 5000 abusi edilizi,
tra illegali e "legalizzati". Oppure consentendo incrementi
volumetrici anche per destinazioni non residenziali di attivita'
produttive, per esempio i capannoni che gia' occupano
pericolosamente, e devastano anche paesaggisticamente, aree di
esondazione delle nostre fiumare e aree pregiate delle nostre
coste"."E si varano, inoltre, provvedimenti ulteriormente
deregolativi come "Piano Casa", che al di la' di qualche miglioria
apportata resta complessivamente contrario alla richiesta di regole
di cui oggi c'e' grande esigenza, ancora in assenza di strumenti di
gestione del territorio regionale essenziali, quali il Quadro
Territoriale Regionale Paesaggistico - che secondo la Legge
Urbanistica Regionale rappresenta lo "strumento di indirizzi e
pianificazione del territorio con il quale la Regione, in coerenza
con le scelte ed i contenuti della programmazione economico-sociale,
stabilisce gli obiettivi generali della propria politica
territoriale, definisce gli orientamenti per la identificazione dei
sistemi territoriali, indirizza ai fini del coordinamento la
programmazione e la pianificazione degli enti locali" - e dei QTR
provinciali, in attesa della revisione del PAI (il Piano d'Assetto
Idrogeologico) e in presenza di un'ulteriore proroga ai Comuni per
l'adozione dei Piani Strutturali Comunali (PSC) previsti dalla Legge
Urbanistica Regionale e per dell'entrata in vigore della nuova legge
sismica regionale. Questo tipo di legge si e' gia' rivelato
economicamente fallimentare non portando nel resto del Paese i
benefici previsti e siamo certi che non si rivelera' decisivo per la
rivitalizzazione dell'economia calabrese. "L'attuale "emergenza
territoriale" - conclude Giuseppe Toscano - si puo' rivelare oggi
come un'occasione per rivedere le scelte della sua gestione,
passando da una logica economicista a quella della ricostruzione di
luoghi e stili di vita migliori e della riqualificazione
dell'ambiente e del paesaggio, abbandonando scelte ed interessi che
hanno portato all'attuale degrado e ai disastri idrogeologici sempre
piu' frequenti e devastanti, che si sono abbattuti anche sulla
Calabria". ""Si esce dalla crisi abbandonando la centralita' del Pil
e assumendo quella dei luoghi di vita", ci ricorda sempre Bevilacqua,
e dare nuova centralita' alla cultura, al paesaggio, alla
valorizzazione del territorio e dei centri storici, alla qualita'
della vita - conclude Lidia Liotta - deve diventare progetto
politico per il nostro futuro".
CAMERA COMMERCIO
CATANZARO: NUOVO COMITATO IMPRENDITORIA IN ROSA
Catanzaro, 2 feb. - Si e' insediato nella Camera di Commercio di
Catanzaro, alla presenza del presidente Paolo Abramo, il nuovo
Comitato per l'imprenditorialita' femminile. Alla guida della
rinnovata commissione e' stata nominata Daniela Carrozza.
Componenti
del gruppo, in rappresentanza della giunta camerale, delle
associazioni di categoria e delle organizzazioni sindacali, sono:
Daniela Bizzarro, Elena Console, Laura Froio, Angela Robbe, Emilia
Vatrano, Raffaella Zinzi. "Confido molto nelle capacita' di questo
nuovo Comitato, che saluto augurandogli un buon e proficuo lavoro -
ha affermato il Presidente Abramo in occasione dell'insediamento -.
Le sue componenti e la loro guida, Daniela Carrozza, sapranno
trasformare, ne sono certo, in progettualita' originali e feconde
per la crescita della nostra citta' e della nostra provincia, la
determinazione e l'impegno che infondono nei singoli ambiti in cui
operano, cosi' come hanno fatto coloro che le hanno precedute. Un
ringraziamento ed un saluto affettuoso va - ha precisato inoltre
Abramo - alle componenti dell'antecedente comitato per gli sforzi
profusi e ad Adriana Papaleo, che, grazie ai due mandati consecutivi
a lei conferiti, ha presieduto con dedizione e passione fin dal suo
nascere, per dieci anni, questa commissione. Grazie alle attivita'
poste in essere, gia' in passato si sono raggiunti notevoli
risultati. A partire da questi mi aspetto che possano essere
tagliati traguardi ancora piu' ambiziosi". "Esprimo i miei piu'
sentiti ringraziamenti al presidente Abramo e alle componenti della
Commissione per la fiducia accordatami - ha dichiarato la presidente
Carrozza - . Sono molto fiera di guidare questa validissima
compagine, all'interno della quale ciascun membro porta indubbie
capacita' e meriti individuali. Cercheremo di essere operative e
propulsive, nella speranza di essere all'altezza di un compito non
semplice, visto il momento di crisi che il territorio, ed il Paese
intero, stanno vivendo. Come donne impegnate nella costruzione del
tessuto economico cittadino e provinciale, non faremo mancare il
nostro contributo in termini di concretezza, lungimiranza e
creativita', parole chiave che ritengo ben definiscano il fare
impresa al femminile". Il Comitato per l'imprenditorialita'
femminile nasce circa dieci anni fa, con una delibera di giunta
camerale, aderendo al protocollo d'intesa stipulato fra il Ministero
dell'Industria e Unioncamere Nazionale, proprio con la finalita' di
stimolare l'economia locale tramite la promozione delle pari
opportunita'. Obiettivo della delegazione e', infatti, incoraggiare
l'impresa in rosa. A tutt'oggi il Comitato opera in svariati ambiti,
fra cui: ricerca, formazione imprenditoriale, formazione
professionale. La mission del Comitato si unisce a quella ordinaria,
portata avanti dall'ente camerale, con attivita' di sportello ed
informazione sulle opportunita' e gli incentivi previsti dalla legge
per la promozione dell'imprenditoria femminile.
nella foto: da sinistra Daniela Carrozza e
Paolo Abramo
COMUNE CROTONE:
ASSESSORE, VOGLIAMO POLO MUSEALE E BIBLIOTECA
Crotone, 2 feb. - Istituire un polo museale nel cuore della citta'
ed un polo bibliotecario in una zona fruibile per tutti, legati dal
comune denominatore della cultura. Sono gli obiettivi indicati
stamattina, nella sala giunta del Comune di Crotone, dall'assessore
alla Cultura, Piero Cotronei. Presente alla conferenza stampa la
responsabile della biblioteca comunale, Luciana Proietto. "La
Biblioteca comunale, attualmente ospitata all'interno della
struttura ex Caserma Campana del Castello Fortezza, ha necessita' -
e' stato detto dall'assessore - di avere a propria disposizione
spazi piu' ampi e meglio organizzati, sia sul piano della
disposizione fisica del patrimonio librario in dotazione, sia sul
piano logistico delle diverse sezioni della stessa, al fine di
consentire un'ottimale fruizione del servizio per i numerosi
cittadini, studenti, ricercatori e utenti interessati. A tale scopo
l'amministrazione ha individuato la struttura ubicata in Via Saffo
per dare vita ad un unico Polo documentale, in considerazione che
gli spazi ben si prestano ad accogliere al loro interno, non solo la
Biblioteca Comunale, ma anche il resto del patrimonio documentale
della citta' di Crotone, consentendo inoltre di razionalizzare
l'intero sistema bibliotecario, in termini di concentrazione
tematica ed in termini di gestione unitaria e piu' efficiente da
parte degli operatori del Comune". Un progetto quello della giunta
comunale condiviso dalla Commissione Consiliare competente.
"Passiamo - ha spiegato l'assessore Cotronei - da una struttura di
400 metri quadrati, posta su piu' piani, con tantissime barriere
architettoniche che oltre la biblioteca ospita anche gli uffici ad
una struttura di 1200 metri quadrati, completamente attrezzata,
servita dai mezzi pubblici, senza barriere architettoniche, dotata
di parcheggio. 800 metri quadrati saranno completamente dedicati
alla lettura ed alla esposizione di libri - ha aggiunto l'assessore
alla Cultura - ma una grande attenzione sara' dedicata ai prodotti
multimediali con una mediateca completamente attrezzata, spazi per i
piu' piccoli e per la convegnistica. "La nuova struttura consentira'
anche di poter ospitare l'immenso patrimonio librario delle
fondazioni. Penso alla Fondazione Morelli, al Fondo Lucifero, al
Fondo Turano. Riteniamo importante - ha continuato Cotronei - anche
la scelta delle opere ospitate nel nuovo polo bibliotecario.
Affideremo ad una commissione di esperti il compito di costruire un
piano ragionato annuale di scelta dei volumi per l'incremento del
patrimonio librario". Per quanto attiene all'attuale sede della
Biblioteca l'amministrazione comunale ritiene che gli spazi e i
locali del Castello Fortezza che si renderanno disponibili
consentiranno l'avvio del progetto per la realizzazione ed
implementazione di un sistema espositivo localizzato, in cui
sistemare le opere e gli altri beni di valenza artistica e culturale
di proprieta' del Comune al fine di restituire all'imponente
manufatto la sua storica centralita', oltre a conferire allo stesso
il ruolo di punto focale per una migliore fruizione lungo un
percorso espositivo ragionato e meno frammentato. "Un unico polo
museale che partendo da Piazza Castello comprenda il museo civico,
il museo archeologico ed il museo di arte contemporanea. E' in
questo modo che si valorizza il centro storico" aggiunge Cotronei
Per quanto attiene ai rapporti con la Soprintendenza l'assessoreha
detto: "Il Castello Carlo V e' patrimonio della citta' di Crotone; "
ha aggiunto l'assessore alla Cultura "con la Soprintendenza a
livello regionale c'e' condivisione di intenti per la valorizzazione
non solo di questo sito ma di tutto il patrimonio culturale della
citta' di Crotone" "Stiamo definendo i rapporti anche per
l'allocazione degli Uffici della Soprintendenza stessa ma la scelta
di prevedere un nuovo sito funzionale per la biblioteca comunale e'
stato fatto dalla giunta comunale in tempi non sospetti con apposito
provvedimento amministrativo".
CORECOM: ATTIVATA
VIDEOCONFERENZA PER LE CONCILIAZIONI
Reggio Calabria, 2 feb. - Per le conciliazioni, in Calabria,
bastera' un "clic". Grazie al servizio di videoconferenza, dopo
quello di audioconferenza, il Corecom Calabria mette a disposizione
dei cittadini un vero e proprio "sportello a domicilio". Il Comitato
regionale per le comunicazioni, alla cui guida sono stati
recentemente nominati il Presidente Alessandro Manganaro ed i
componenti Gregorio Corigliano e Paolo Posteraro, arricchisce -
spiega una nota - la propria offerta di servizi a vantaggio dei
cittadini-utenti. Nella giornata odierna, infatti, fa sapere il
Comitato, dopo quello in audioconferenza condotto dall'avvocato
Angela Malara, e' stato attivato il tentativo di conciliazione in
videoconferenza regolamentato di recente con l'allegato 1 alla
delibera Agcom n. 597/11/CONS. Tale modalita' di esperimento, - e'
scritto - attivato dal servizio conciliazioni coordinato
dall'avvocato Antonino Mallamaci, offre la possibilita', a chiunque
sia in possesso di un software freeware VoIP (ad esempio Skype) e
abbia altresi' la disponibilita' di una propria firma digitale da
apporre al verbale secondo le disposizioni del decreto legislativo 7
marzo 2005, n. 82, di collegarsi in video con gli uffici del Corecom
evitando il disagio di dovervisi recare personalmente o di dover
presenziare a mezzo di un proprio rappresentante. Nelle intenzioni
del Corecom, anzitutto del suo Presidente e degli altri membri del
Comitato e del direttore avvocato Rosario Carnevale, c'e' la
volonta' di estendere a breve tale possibilita' alle udienze per la
definizione delle controversie (un secondo grado nel quale il
Corecom decide le dispute non conciliate in precedenza) , nonche' di
attivare dei punti di conciliazione e di definizione, nei quali
mettere a disposizione degli utenti la strumentazione necessaria per
potere utilizzare questa procedura, nei capoluoghi di provincia piu'
distanti da Reggio Calabria. Il Presidente Manganaro ha dichiarato
"la propria grande soddisfazione per questo ulteriore passo in
avanti della struttura" , nella quale ha trovato "professionalita',
competenza e impegno che hanno consentito al Corecom Calabria di
guadagnarsi la stima e la considerazione, piu' volte esplicitamente
espressa, da parte dell'Agcom, degli Operatori delle
Telecomunicazioni e degli altri Corecom d'Italia, nonche' di
mantenere un livello quantitativo elevatissimo di istanze trattate
(5.200 istanze di conciliazione e 550 istanze per provvedimento
temporaneo nel 2010, seconde solo al Lazio) rispettando i ristretti
tempi procedimentali previsti; aspetto, quest'ultimo, che pone il
Corecom Calabria al vertice dell' efficienza e dell'efficacia
nell'espletamento delle proprie funzioni in Italia".
COMUNE REGGIO:
IMBALZANO, CON 'SWAP' RISULTATO MOLTO POSITIVO
Reggio Calabria, 2 feb. - "Il brillante colpo messo a segno
dall'Amministrazione Arena al Comune di Reggio Calabria, che ha
saputo individuare il momento giusto per estinguere i contratti di
finanza derivata stipulati con BNL negli anni scorsi, nonche' la
trattativa in corso per eliminare i due residui con Unicredit e BIIS,
con un differenziale positivo complessivo di ben 3.850.000 euro,
dimostra chiaramente la bonta' delle scelte a suo tempo assunte
dall'Amministrazione Scopelliti, con la chiara e incontestabile
intenzione di tutelare al meglio il Comune di Reggio dei rischi di
tasso sui mutui contratti con la Cassa Depositi e Prestiti." E'
quanto afferma il consigliere regionale Candeloro Imbalzano,
presidente della Commissione Bilancio e Attivita' Produttive e uno
dei tre componenti del comitato di controllo contabile, che nei mesi
scorsi ha condotto un approfondito lavoro sugli swap IRS (Interest
Rate Swap) stipulati dal 2002 al 2007 dalla Regione Calabria.
"Quello che doveva essere uno strumento di tutela largamente
utilizzato e introdotto dall'art.41 della legge finanziaria
448/2001, regolamentato dal Ministero dell'Economia con
provvedimento n. 389 del 2003, tant'e' che secondo la Banca
d'Italia, alla fine del marzo 2009, erano ben 496 le Regioni, le
Provincie e i Comuni che l'avevamo utilizzato, in talune realta',
come la nostra Regione, e' diventato un autentico boomerang
finanziario, a causa di contratti stipulati poco trasparenti e
squilibrati rispetto alle prestazioni a carico dell'Ente", aggiunge
Imbalzano. "Il Comune di Reggio Calabria, al contrario, ha saputo
approfittare sia al momento della stipula che nella fase attuale
dell'andamento favorevole dei tassi; oggi ha potuto altresi' far
balenare anche la possibile revoca in autotutela dei contratti in
essere, in forza di una recente sentenza del Consiglio di Stato che,
di fatto, rende annullabili gli SWAP stipulati dagli enti locali con
le Banche, realizzando per l'Ente un vantaggio economico
straordinario e recependo contestualmente le indicazioni della Corte
dei Conti". E' la risposta piu' concreta alle Cassandre di casa
nostra che, pur di alimentare a tutti i costi una furibonda e
autolesionista polemica politica, in questi mesi hanno
maldestramente tentato di strumentalizzare una vicenda che era nata
con prospettive positive in un contesto storico-economico favorevole
per gli Enti locali del nostro Paese e che si conclude ancora meglio
oggi per il Comune di Reggio Calabria," conclude Imbalzano.
"NUOVI GIOVANI
IMPRENDITORI", INCONTRO CON STUDENTI UNIVERSITARI
Cosenza, 2 feb. - S'e' tenuto questa mattina, nell'Aula Magna dell'Universita'
della Calabria, il secondo incontro con gli studenti dell'Unical
nell'ambito del progetto "Nuovi Giovani Imprenditori".
L'appuntamento rientrava nel programma di sensibilizzazione per la
promozione della cultura di impresa e la diffusione del lavoro
autonomo che la Fondazione Field sta sviluppando dell'ambito del
progetto N.G.I promosso dell'Assessorato alle Attivita' Produttive e
finalizzato all'avvio di nuove iniziative imprenditoriali giovanili.
Il progetto "Nuovi Giovani Imprenditori" prevede una prima fase di
accompagnamento e tutoraggio per la progettazione e la preparazione
del business plan, che potra' essere finanziato attraverso la
partecipazione all'Avviso Pubblico a sostegno dell'imprenditoria
giovanile di prossima pubblicazione. I destinatari dell'intervento
sono giovani (fino a 40 anni di eta'), studenti frequentanti
l'ultimo anno delle scuole medie secondarie, studenti iscritti alle
facolta' tecniche ed economiche delle universita' calabresi e
soggetti in cerca di occupazione. All'incontro di questa mattina,
oltre ai responsabili del progetto N.G.I. della Fondazione Field, ha
partecipato la prof. Angela Costabile, delegato del rettore alle
attivita' di Orientamento, che, nel suo intervento, ha evidenziato
l'importanza dell'iniziativa. "Si tratta di un progetto - ha
spiegato - capace di offrire una concreta possibilita' ai giovani
calabresi di intraprendere un percorso di successo grazie anche alle
puntuali fasi d'accompagnamento che saranno via via sviluppate e che
supporteranno professionalmente le buone idee imprenditoriali che
verranno selezionate. Siamo particolarmente soddisfatti - ha
aggiunto la prof. Costabile - di poter offrire il nostro contributo
alla conoscenza di questa iniziativa che vuole creare reali
condizioni di sviluppo e produttivita'. Un obiettivo che vuole
essere perseguito in un'ottica di valorizzazione delle risorse
disponibili a partire proprio da quelle umane di cui e' ricca l'Universita'
della Calabria".
LSU/LPU: SINDACATI, LA REGIONE MANTENGA GLI IMPEGNI
Catanzaro, 1 feb. - Cgil, Cisl e Uil, con le rispettive federazioni
di categoria, prendono positizione sulla vertenza dei lavoratori
socialmente utili e di pubblica utilita'. "Ancora disagi e rabbia -
scrivono - fra i lavoratori socialmente utili e di pubblica utilita',
il 2012 per Lsu e Lpu si e' infatti aperto all'insegna di ritardi e
promesse non mantenute, ancora una volta sono intoppi amministrativi
e lungaggini burocratiche a lasciare senza sussidi ed integrazioni
dell'orario di lavoro, per i mesi arretrati da ottobre 2011 ad oggi,
circa 5.200 persone. Nel prendere atto che sono stati trasmessi da
tempo i decreti di impegno delle risorse economiche da parte del
Dipartimento Lavoro, e' pero' inaccettabile - continua il documento
- che dal 2 di novembre scorso quando lo stesso Presidente
Scopelliti insieme all'assessore al bilancio Mancini assicurarono il
saldo delle mensilita' maturate, firmando il verbale con le
organizzazioni sindacali che sospesero, in virtu' di tale accordo,
lo sciopero generale gia' proclamato, siano passati invano 3 mesi".
La Regione, secondo i sindacati, "non ha piu' alibi, non ci sono
alla data odierna i vincoli derivanti dal patto di stabilita',
eppure le risorse necessarie sono ancora ferme in Ragioneria, si
tratta solo di inefficienza amministrativa oppure manca invece la
volonta' politica di affrontare con serieta' la questione, occorre
fare chiarezza e mantenere gli impegni assunti". "Certo un primo
segnale di distensione - si evidenzia - potrebbe essere il
ripristino delle anticipazioni quadrimestrali, gia' in uso per
effetto di un protocollo firmato con la precedente Giunta, delle
risorse ai comuni ed agli enti per assicurare almeno il pagamento
regolare delle spettanze, che come organizzazioni sindacali
unitariamente abbiamo chiesto piu' volte, e di cui si fa fatica a
capire il diniego. Senza dimenticare pero' che LSU e LPU - continua
il documento - rappresentano un bacino di precariato che troppo
tempo ha aspettato e che necessita di una soluzione di prospettiva,
non sara' certamente il saldo degli arretrati maturati a risolvere
il problema, per questi motivi chiediamo all'Assessore al lavoro
Stillitani un incontro per fare il punto sul processo di
stabilizzazione, che deve ripartire dal tavolo nazionale con il
Governo, la cui convocazione era negli impegni dell'accordo firmato
il 2 novembre, visto che il nuovo Governo e' da tempo in carica ma
non risulta in calendario nessun incontro con la Regione Calabria in
merito nonostante le reiterate richieste del Sindacato". Nidil Cgil,
Felsa Cisl e Uil Temp, si legge nella nota, "ritengono infatti che
la discussione nazionale sulla riforma del mercato del lavoro deve
trovare invece al suo interno uno spazio per gli oltre 5.200 LSU e
LPU calabresi, affrontare la lotta alla precarieta' in Calabria non
puo' che partire proprio dal completare il processo di
stabilizzazione di questa forma di precariato crudele perche' ormai
quindicennale, insopportabile perche' costringe nel limbo
dell'incertezza esistenziale migliaia di giovani e di donne che
operano nei comuni e negli altri enti calabresi garantendone il
quotidiano funzionamento. Il Sindacato unitariamente- scrivono le
tre federazioni - ha finora responsabilmente fatto la sua parte,
avviando la mobilitazione e sospendendola nel momento in cui
Scopelliti ha firmato il verbale del 2 novembre 2011, e pur consci
delle mutate condizioni finanziari e normative che in passato hanno
consentito nel recente passato di stabilizzare circa 5.000 LSU LPU,
chiede pero' adesso con determinazione la ripresa del processo di
stabilizzazione, sapendo che occorreranno deroghe nazionali e
volonta' politica, ma la Calabria non puo' permettersi che ci siano,
da oltre 15 anni, lavoratori di fatto in nero nei propri comuni e
negli enti, e decine di milioni di euro gia' nella disponibilita'
della Regione inutilizzati, ed inutilizzabili in mancanza di un
piano vero di stabilizzazione che superi i limiti e i paletti del
blocco del turn over e dei patti di stabilita' nei comuni".
REGIONE: NASCE IL QUADRO TERRITORIALE DEL PAESAGGIO
Catanzaro, 31 gen. -
Il Quadro territoriale regionale del paesaggio nascera' grazie ad
un'azione di concertazione che la Regione ha messo in piedi,
coinvolgendo le Amministrazioni locali e tutti i soggetti
interessati. L' iniziativa e' stata illustrata stamani in una
conferenza stampa che si e' svolta a Catanzaro, alla presenza
dell'assessore regionale all'Urbanistica, Piero Aiello, del
direttore generale del Dipartimento, Saverio Putorti', e dei
dirigenti De Marco e Margiotta. Per redigere il piano sono stati
predisposti 39 forum di partecipazione, con l'individuazione di
altrettanti bacini e sedi in cui tenere le iniziative di
presentazione e studio. Nel corso dei forum saranno attivati quattro
tavoli tematici: conservazione dinamica, gestione sostenibile,
riqualificazione e trasformazione delle aree compromesse, nuovi
paesaggi in trasformabili. "La Legge urbanistica e il Quadro
territoriale - ha evidenziato Aiello - si stanno concretizzando
seguendo le potenzialita' di sviluppo del territorio. Stiamo
partendo dal basso, perche' la Regione chiama a raccolta i
rappresentanti del territorio in un sistema di compartecipazione e
chiede ai sindaci di lavorare insieme a noi nel pieno rispetto delle
peculiarita' della Calabria". L' assessore regionale ha sottolineato
che il territorio calabrese e' stato diviso in due macroaree, quella
costiera e quella montana. Quindi sono stati creati i comuni di
riferimento dove si organizzeranno i forum comprensoriali. Tra le
iniziative ricordate da Aiello, anche la consegna a tutti i comuni
calabresi di una chiave Usb per avere un collegamento gratuito con
il Dipartimento. Uno strumento, ha spiegato il direttore Putorti',
con all'interno i dati Gis territoriali e le registrazioni
catastali. Il direttore generale ha aggiunto che il lavoro messo in
atto punta a fare nascere le iniziative dal basso, cosi' come
evidenzia anche lo slogan "... insieme si puo'" coniugato per le
iniziative del Qtrp.
REGIONE: CGIL,
STILLITANI FA PUBBLICITA' INGANNEVOLE
Catanzaro, 31 gen. - Mimma Iannello, segretaria regionale della Cgil,
fa rilevare, in un comunicato, che "da pochi giorni campeggiano
all'aeroporto di Lamezia le gigantografie dell'Assessore regionale
alle Politiche Sociali Francescantonio Stillitani. Poster enormi,
degni delle piu' fastose campagne elettorali - spiega - attraverso
cui s'invitano i calabresi a rivolgersi ad un indirizzo di posta
elettronica per eventuali problematiche sociali. Non sappiamo quanti
pensionati, quante famiglie povere, quanti non autosufficienti,
quante madri prive di servizi di cura, quanti giovani precari, si
rivolgeranno a quell'indirizzo elettronico - dice - considerato che
il mezzo informatico presuppone l'accesso all'informazione oltre
certi canali tradizionali. Oltre ai costi della "pubblicita'
ingannevole" ed alla necessita' di segnali di maggiore sobrieta'
della politica, ci chiediamo - continua iannello - se sarebbe stato
piu' opportuno mettere al posto della mega foto dell'Assessore,
un'immagine piu' rappresentativa del malessere che vivono le
famiglie calabresi e delle risposte offerte dall'Assessorato oltre
la logica dei voucher e delle tessere alimentari una tantum di
carattere caritatevole e risarcitorio. Per intanto, all'Assessore
Stillitani a cui non mancano le sensibilita' sociali, - continua -
segnaliamo nella sua posta, la richiesta di un incontro sindacale
per un adeguato confronto sulla programmazione sociale regionale,
sui bandi emessi e sugli adempimenti da espletare per impedire che
la legge regionale sulla non autosufficienza fortemente sostenuta
dall'azione sindacale, non rimanga una delle tante leggi sulla
carta".
PIANO CASA:
SODDISFAZIONE ANCE CALABRIA PER APPROVAZIONE
Catanzaro, 31 gen. - L'Ance Calabria esprime, atraverso un
comunicato, soddisfazione per l'approvazione della legge di modifica
al Piano Casa licenziata ieri dall'assemblea legislativa regionale.
"Il nuovo testo normativo - e' scritto - oltre a modificare ed
integrare la precedente legge e recepire le nuove disposizioni
nazionali in materia conclude un percorso normativo iniziato oltre
due anni fa. E' fortemente positivo percio' - si legge - il giudizio
sul provvedimento regionale del presidente dei costruttori calabresi
di Ance , Francesco Cava, in quanto - ha dichiarato - tale norma
mira a dare non solo un impulso al comparto edile (oggi fortemente
in crisi), ma, soprattutto, anche a rilanciare complessivamente
l'economia calabrese con particolare riferimento alle imprese di
piccole e medie dimensioni. Tra l'altro, - ha affermato Cava - e'
una norma che va incontro oltre che alle esigenze delle imprese
anche a quelle dei cittadini che ne saranno i primi beneficiari nel
pieno rispetto di tutti i vincoli sismici, paesaggistici ed
ambientali. Il nuovo testo, infatti, oltre a salvaguardare il campo
di applicazione gia' previsto dalla precedente Legge ed a mantenere
invariati gli indici del possibile aumento volumetrico per gli
edifici ad uso residenziale, introduce anche la possibilita' di
incrementare fino al 25% e per un massimo di 500 metri quadrati, gli
edifici a destinazione d'uso artigiano-industriale. Nello specifico
la nuova legge - secondo l'Ance - costituisce una regolamentazione
completa per l'esecuzione delle opere edili previste , in quanto
definisce al meglio la tipologia degli interventi ammissibili
sottoponendoli anche alle prescrizioni della legge nazionale ed ai
vincoli della normativa antisismica. Tutto cio' nella piena tutela
di tutti i principi in materia urbanistica". Particolarmente
rilevante e positivo, ha proseguito Cava, "e' lo stretto legame fra
gli incrementi volumetrici e l'efficienza energetica che oggi
costituisce una delle priorita' nel settore delle costruzioni. Per
questo da sempre siamo fermi sostenitori del concetto di edilizia
eco-sostenibile. La Regione, e di questo va un sentito
ringraziamento all'Assessore Gentile ed al Presidente della IV
Commissione Dattolo, ha anche accolto positivamente alcune
osservazioni che l'ANCE Calabria ha presentato per contribuire alla
stesura di un testo il piu' possibile rispondente alle esigenze
generali. Pertanto sono certo - ha concluso Cava - che gli strumenti
volumetrici premiali gia' previsti dalla legge 21 e riconfermati
nelle attuale modifica , consentiranno un rilancio dell'attivita'
edilizia e permetteranno di migliorare l'estetica del patrimonio
immobiliare in una Regione che ambisce a crescere anche sul piano
turistico e della ricettivita'".
REGIONE: LOIERO,
APPROVAZIONE PIANO CASA E' DRAMMATICA
Catanzaro, 31 gen. - "L'approvazione della legge con cui ieri e'
stato varato, con i soli voti della maggioranza, il nuovo piano casa
e' una cosa drammatica per la storia del nostro territorio". Lo ha
detto Agazio Loiero, coordinatore nazionale della federazione tra
MpA ed Autonomia e Diritti ed ex Presidente della Regione. "Io so
bene - ha proseguito Loiero - che tante persone aspettavano gli
ampliamenti volumetrici che la nuova legge consente. E mi rendo
perfettamente conto di un esteso disagio sociale che registro,
quello di tanti che vogliono allargarsi, magari chiudendo qualche
veranda o qualche balcone, magari coprendo qualche terrazzo o
realizzando qualche sopraelevazione, tutte azioni normate nella
nuova legge. Sono quindi consapevole - ha aggiunto - di un'esigenza
sociale, pero' e' attraverso queste operazioni di lievitazione delle
cubature che si e' profanata la bellezza di una regione che i
giovani calabresi purtroppo oggi non conoscono piu', e che noi siamo
costretti a guardare attraverso le raffigurazioni pittoriche o a
leggere nei racconti dei viaggiatori del Grand tour. Una legge,
quella approvata ieri dall'assise regionale, che non tiene conto del
dissesto idrogeologico di cui soffre la Calabria. Val la pena solo
ricordare che la Giunta da me presieduta aveva fatto una scelta ben
precisa su questa problematica, investendo una cifra enorme in
materia di dissesto, proprio perche' eravamo consapevoli di una
tematica che oggi, con l'approvazione di questa nuova legge, viene
di fatto aggravata. I morti di Soverato e tanti altri morti sono
avvenuti proprio per questo consumo sfrontato del territorio. Per
mille ragioni, la politica non e' piu' in grado di difendere il
territorio. Sarebbe utile - ha concluso Loiero - se la stampa (che
in un luogo siffatto non puo' svolgere piu' soltanto il ruolo di
mera cronaca che ha svolto sinora), unitamente alle associazioni e
alla societa' viva, prendessero tutti coscienza della gravita'
dell'atto approvato ieri in Consiglio regionale, perche' la Calabria
di domani non la si difende piu' se tutti insieme non ci prendiamo
cura - tutelandolo, come in questo caso - del nostro territorio".
REGIONE: CARIDI INCONTRA LAVORATORI "SIMMI" DI REGGIO CALABRIA
Catanzaro, 31 gen. -
L'assessore regionale alle Attivita' produttive Antonio Caridi, in
rappresentanza anche del Presidente Scopelliti, ha incontrato, a
Catanzaro nella sede del Dipartimento, una delegazione di lavoratori
della ditta "Simmi" di Reggio Calabria, accompagnati dal segretario
provinciale del sindacato di categoria Fim Cisl, Giuseppe Chiarolla.
I lavoratori - informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta
regionale - hanno espresso forte preoccupazione per la situazione di
grave crisi che si e' determinata relativamente all'attivita' da
svolgere per l'Ansaldo Breda di Reggio Calabria. In particolare le
maestranze hanno evidenziato che, dopo dodici anni di lavoro
prestato sia nel sito di Reggio Calabria che nei siti di Pistoia, si
e' ventilata l'ipotesi concreta di un totale ridimensionamento del
personale, in virtu' di un piano industriale che prevede il rientro
dei lavori incentrati. Al termine le parti hanno concordato che i
livelli occupazionali oggi esistenti vanno mantenuti, al fine di
evitare l'insorgere di ulteriori elementi di tensione che potrebbero
aggravare la gia' fragile situazione dell'ordine pubblico in citta'
ed in provincia. L'assessore Caridi ha recepito l'allarme lanciato
dai dipendenti della "Simmi" "che si inserisce - ha detto - in un
contesto di grande difficolta' a livello nazionale, ma che a Reggio
assume connotati ancora piu' forti sul piano sociale". Allo stesso
tempo ha assunto l'impegno di portare la questione all'attenzione
dei vertici dell'Ansaldo Breda, chiedendo, nell'immediato, un
incontro urgente con l'Amministratore delegato "per affrontare nel
dettaglio - ha sottolineato l'assessore Caridi - la questione della
salvaguardia del lavoro, che riguarda centinaia di famiglie reggine
oggi seriamente preoccupate per il proprio futuro".
REGIONE: GUCCIONE
(PD), PIANO CASA SAR' UN NUOVO FALLIMENTO
Reggio Calabria, 30 gen. - "Ci saremmo aspettati quantomeno un
minimo di autocritica da parte della maggioranza di centrodestra,
atteso il fallimento del primo Piano casa che non ha prodotto alcun
risultato utile in Calabria e in tutto il territorio nazionale,
perche' incapace di soddisfare le aspettative dei cittadini". E'
quanto ha detto il Consigliere regionale del Pd, on. Carlo Guccione,
a margine dei lavori del Consiglio regionale sul Piano Casa 2. "Cosi',
purtroppo -ha aggiunto Guccione- non e' stato. Anche l'attuale
provvedimento oggi all' esame del Consiglio regionale, il cosiddetto
"Piano Casa 2", si rivelera' presto un altro fallimento. Il rilancio
dell'edilizia calabrese non puo' avvenire ricorrendo solo a deroghe
alle regole esistenti, ma puntando su azioni capaci di attrarre
investimenti consistenti da parte dei privati. E questo Piano Casa,
come quello precedente, non ha nessuna capacita' di riavviare il
motore dell'edilizia in Calabria". "Ancora una volta -ha aggiunto
Guccione- in Consiglio regionale ha prevalso il partito del cemento,
della devastazione e della deregulation rispetto ad un settore che
risente fortemente di una forte sismicita', del grave dissesto
idrogeologico che continua a distruggere la nostra regione e di un
abusivismo edilizio che negli anni ha letteralmente devastato e
sfregiato l'intero territorio calabrese". "La Calabria -ha concluso
il consigliere regionale dei democrat- non ha bisogno di nuove
colate di cemento o di nuove speculazioni edilizie, ma di un piano
che sia pienamente rispettoso della natura, del paesaggio e
dell'ambiente e, soprattutto che sia in grado di riqualificare
l'intero territorio, attraverso l'utilizzazione di tutte le risorse
pubbliche a disposizione della Regione Calabria per mobilitare e
attrarre una forte iniziativa dei privati, che chiedono solo di
poter abitare in alloggi adeguati a soddisfare i loro bisogni
abitativi. Purtroppo, ancora una volta, Scopelliti e la sua
maggioranza hanno dimostrato di essere sordi ed insensibili a queste
richieste. Per queste ragioni, cosi' come abbiamo fatto in
Commissione, anche oggi esprimiamo il nostro voto contrario e
annunciamo, sin da ora, che ci opporremo con tutte le nostre forze
affinche' sia evitato alla nostra regione un nuovo, insopportabile
scempio edilizio".
REGIONE: DE MASI (IDV),
SU PIANO CASA IGNORATI RISCHI GEOLOGICI
Reggio Calabria, 30 gen. - "Pur riconoscendo l'indubbio impegno
profuso dal presidente dell'apposita Commissione, Dattolo, circa la
possibilita' di esperire tutti i tentativi che mitigassero
pericolosita' che intrinsecamente sono riconosciuti anche dai loro
autori, abbiamo motivato con forza il voto contrario alla legge sul
Piano Casa". E' quanto dichiara il capogruppo di Idv, Emilio De
Masi, che aggiunge: "La ragione vera su cui questa maggioranza fonda
la scelta, e' data dalla possibilita' che essa incrementi alcune
dinamiche economiche in Calabria. In realta', l'esperienza storica,
cosi' come e' accaduto nelle altre regioni, non ha manifestato alcun
beneficio economico. Ma, anche se cosi' fosse, non vale la pena, in
nome di un limitato anche temporalmente beneficio economico,
pregiudicare il futuro per via del fatto che la Calabria e' la
latitudine del disagio idrogeologico. Occorrono bel altri interventi
di riqualificazione ambientale e di salvaguardia del territorio a
rischio di definitiva frana ed invivibilita'. Dobbiamo pensare alle
future generazioni. Abbiamo detto anche un decisivo no agli in
estetisti edilizi prodotti da questa legge- continua De Masi-. I
territori pedemontani e sulle coste calabresi sono costellati da
edifici che definire brutti sembra quasi un eufemismo e che
pregiudicano le capacita' attrattive di un territorio di
ineguagliabile bellezza. Ci sono tutte le ragioni per dire no, di
tipo culturale, politico e non solo ideologico. Abbiamo letto le
necessita' della Calabria, che ha bisogno di tante altre cose,
tranne che di questa".
REGIONE: PD CONTRO
IL PIANO CASA, "SURPLUS DI EDIFICAZIONI"
Catanzaro, 30 gen. - Il gruppo regionale del Partito Democratico si
e' opposto al cosiddetto Piano Casa 2. Ben 53 emendamenti sono stati
presentati. "Con gli emendamenti - si legge in una nota - si e'
voluto evidenziare che questa legge, sotto molti profili, e'
strampalata, mal concepita, pericolosa e dagli effetti devastanti
per il territorio calabrese. Non e' un caso che essa sia stata
partorita dal Dipartimento dei Lavori pubblici e non da quello
dell'urbanistica. Stando cosi' le cose la legge sara' segnalata alla
Presidenza del Consiglio perche' siano assunti i provvedimenti di
competenza. Le ragioni? Le ha illustrate Sandro Principe, presidente
del gruppo. " La nostra regione - ha affermato Principe, che tiene a
ringraziare tutti i membri del gruppo ed, in particolare,i
consiglieri Censore, Franchino, Guccione e Scalzo per il contributo
dato in commissione ed in aula - e' caratterizzata da un surplus di
edificazioni, che ha prodotto gravi danni al paesaggio ed
all'ambiente, soprattutto, sulle coste ed in molti luoghi tra i piu'
suggestivi della nostra Regione. La Calabria necessita, pertanto, di
provvedimenti che tutelino il territorio, che esaltino il paesaggio,
che puntino alla riqualificazione del tessuto e del disegno urbano,
alla valorizzazione turistica del territorio ed al riuso dei centri
storici; e, comunque, di iniziative di trasformazione edilizia che
garantiscano la sicurezza degli edifici, attesa l'alta sismicita' ed
il degrado idrogeologico della Calabria. Fare prevenzione, infatti,
significa costruire fabbricati in aree stabili e capaci di resistere
alle onde sismiche". Le leggi volute dalla maggioranza di
Centrodestra rischiano, invece, di fare aumentare il disordine
edilizio in cui versa la Calabria, senza, peraltro, favorire la
ripresa dell'economia regionale. Ed, infatti, con il Piano Casa 2,
voluto dal Governo Scopelliti si da' la possibilita' di aumentare la
volumetria del 20% a tutte le costruzioni esistenti, quindi anche ai
condomini ed agli edifici non residenziali, ammettendo, peraltro,
variazioni di destinazione d'uso. Gli aumenti volumetrici, inoltre,
vengono consentiti in deroga alle distanze ed alle altezze previste
dagli strumenti urbanistici vigenti, attraverso la presentazione di
una semplice SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attivita'), e
senza, pertanto, l'ottenimento del permesso a costruire. Cio'
significa, che si andrebbe a realizzare sul territorio regionale un
massiccio intervento edilizio senza alcun preventivo esame tecnico
ed amministrativo da parte delle autorita' comunali e senza un
preventivo controllo antisismico da parte dei competenti uffici.
Piu' in generale il Piano Casa, si configura, lo si ribadisce, come
una vera e propria Legge urbanistica temporanea, ragion per cui e'
inspiegabile perche' a presentarla sia stato l'assessore ai LLPP e
non quello all'Urbanistica. La legge stravolge, infine, gli
indirizzi culturali e dottrinali, che indicano il limite ottimale di
1000 mc per gli edifici che possono godere dell'ampliamento non
superiore al 20%", cosi' come il nostro Gruppo, senza successo,
aveva proposto".
TRASPORTI: SINDACO
COSENZA INCONTRA DIRIGENTI RFI E FDC
Cosenza, 30 gen. - Il sindaco Mario Occhiuto, su suo invito, ha
incontrato questa mattina a Palazzo dei Bruzi Daniele Moretti,
dirigente della Direttrice Tirrenica Sud di Rete Ferroviaria
Italiana, e Giuseppe Cataldo, direttore territoriale produzione di
RFI, alla presenza del direttore del II
dipartimento
tecnico del Comune di Cosenza Carlo Pecoraro. Oggetto della riunione
sono stati i numerosi progetti indirizzati alla riqualificazione
dell'intera area RFI a sud-est della citta', con la possibilita' di
rilanciarne la vivacita' socio-economica anche attraverso il
trasferimento, sulla stessa, dei mercati generali, della stazione
degli autobus e del Comando della Polizia municipale, con un'offerta
di prestazioni di varia natura. Il primo cittadino, fra le altre
cose, ha proposto di far divenire i primi due binari della stazione
ferroviaria di Vaglio Lise dei binari "terminal", come ad esempio
avviene alla stazione Termini di Roma, binari che agevolino gli
arrivi e le partenze degli utenti, con maggiori opportunita' di
collegamento. A tal riguardo, Mario Occhiuto nel pomeriggio ha poi
ricevuto il direttore generale di Ferrovie della Calabria Giuseppe
Lo Feudo per aggiornarlo su quanto preso in esame oggi e avviare una
rete sinergica fra i partner che devono concorrere al miglioramento
dei servizi. I dirigenti di RFI e di Ferrovie della Calabria hanno
manifestato al sindaco Occhiuto pieno apprezzamento delle idee in
cantiere assicurando da parte loro la massima disponibilita'. Rete
ferroviaria italiana, infatti, destinera', intanto, una somma
attualmente disponibile pari a 800mila euro, destinata alla
ristrutturazione dell'immobile della stazione ferroviaria di Vaglio
Lise. Durante l'incontro in Comune sono stati affrontati anche i
temi relativi alle problematiche e ai disagi dei viaggiatori. Il
Comune di Cosenza si e' fatto promotore di un coordinamento che
faciliti l'integrazione della mobilita' fra vettori, attraverso gli
orari da far coincidere fra le navette Amaco e i programmi dei treni
stilati da RTI e Ferrovie della Calabria. Alla discussione proficua
di questa mattina seguira' un appuntamento con il consigliere
regionale con delega ai Trasporti, Fausto Orsomarso, che al riguardo
ha dichiarato: "Apprezzo il grande lavoro svolto dal sindaco Mario
Occhiuto sulla mobilita', compreso il potenziamento delle corse
Amaco e la prossima istituzione di una circolare veloce". Un nuovo
incontro e' previsto il mese prossimo per approntare un Protocollo
d'intesa che, appunto, sancisca gli intenti di riqualificazione
della vasta area compresa fra Vaglio Lise e via Popilia.
REGIONE: GRILLO, SU
PIANO CASA ELIMINATI DUBBI INTERPRETATIVI
Reggio Calabria, 30 gen. - "Con l'emendamento da me presentato si
dissolvono i dubbi interpretativi che finora avevano bloccato il
Piano Casa a causa dell'attuale regime, in molti comuni calabresi,
delle cosiddette misure di salvaguardia". Lo afferma il consigliere
Alfonsino Grillo, vice presidente del Gruppo "Scopelliti
Presidente", che ha presentato direttamente in Assemblea un
emendamento alla legge di riforma del Piano Casa regionale (proposta
di legge 275/9^ della Giunta Regionale, approvato oggi).
L'emendamento Grillo, approvato a maggioranza, permette alla legge
di riforma del Piano Casa di introdurre una deroga all'articolo 65
della legge Urbanistica regionale (19/2002) il quale prevede,
appunto, l'applicazione di misure di salvaguardia nel periodo di
vacatio tra i piani regolatori comunali scaduti e quelli ancora in
corso di approvazione. "Ci siamo accorti- osserva Grillo- che la
mancata attuazione di una buona legge come il Piano Casa, approvato
nel 2010, era stata bloccata dalle incertezze interpretative
derivanti dalla vigenza delle misure di salvaguardia dell'articolo
65, cui sono soggetti oggi molti comuni calabresi. In pratica e'
accaduto che diversi uffici tecnici comunali non hanno saputo come
orientarsi davanti ad uno strumento che derogava si' agli strumenti
urbanistici, ma nulla stabiliva relativamente al periodo
transitorio. Mi risulta che molti comuni avevano problemi, finora, a
capire cosa fare nelle cosiddette 'zone bianche'. Con questo
emendamento si chiarisce una volta per tutte che il nuovo articolo 2
del Piano Casa regionale 'gli interventi previsti possono essere
realizzati in deroga al comma 2 dell'articolo 65 della l.r.
19/2002', cioe' in deroga alle misure di salvaguardia. Quindi, da
domani, per gli uffici tecnici comunali non ci saranno piu' dubbi
sull'applicabilita' degli interventi previsti con il Piano Casa.
Rimosso questo dubbio interpretativo, ritengo che adesso il Piano
Casa, per come e' stato riformato oggi dal Consiglio regionale,
possa trovare piena e concreta applicazione anche in Calabria, il
che significa un'auspicabile ripresa dell'edilizia, settore
trainante dell'economia". Grillo precisa che il suo emendamento non
comporta modifiche all'art. 65 L.R. 19/2002. "Quell'articolo -
conclude - resta cosi' com'e', ma viene derogato dagli interventi
presentati con il Piano Casa. Naturalmente restano fermi i vincoli
idrogeologici, quelli derivanti da norme statali non derogabili e
quelli comunali relativi a zone A (centri storici) e zone B (di
completamento)".
REGIONE: GENTILE,
CON PIANO CASA CONTRIBUTO A RILANCIO ECONOMIA
Reggio Calabria, 30 gen. - Esprime grande soddisfazione, l'assessore
regionale ai Lavori pubblici Pino Gentile, "per l'approvazione del
nuovo Piano Casa, strumento che contribuira' a stimolare un rilancio
dell'economia mediante norme in grado di dare impulso all'attivita'
edilizia, attraverso la rigenerazione e/o sostituzione del
patrimonio edilizio esistente non piu' rispondente alle attuali
esigenze di prestazionalita' tecnologica, energetica e
statico-strutturale, nel rispetto, comunque dell' ambiente, del
paesaggio e del tessuto storico-culturale esistente. Con
l'approvazione della legge, frutto della coesione politica della
maggioranza e del buon lavoro compiuto dal presidente Dattolo e
dalla Commissione nella sua interezza - aggiunge Gentile - il
Consiglio regionale ha ottemperato all'attuazione della legge 12
luglio 2011 n. 106, conversione del decreto sviluppo, che ha
modificato alcuni tratti fondamentali della norma nazionale. Con il
nuovo strumento legislativo, sara' ora possibile utilizzare gli
incrementi volumetrici anche per destinazioni non residenziali,
dando risposte significative alle esigenze delle attivita'
produttive, che potranno beneficiare anche delle soluzioni previste
per le delocalizzazioni, con importanti incrementi volumetrici
contemplati dagli strumenti perequativi. Sono previste - spiega
l'assessore Gentile - in maniera trasparente, possibilita' di
cessione delle suscettibilita' di ampliamento a fronte del
conseguimento di migliorie architettoniche, energetiche e
strutturali degli edifici esistenti, cosi come ampie possibilita' di
recupero dei sottotetti e seminterrati esistenti, al fine di
limitare il consumo di suolo per nuove aree edificabili. Il nuovo
testo normativo contempla, inoltre, tutta la parte regolamentare e
di attuazione, per cui la legge sara' immediatamente applicabile in
quanto non subordinata all'emanazione di ulteriori provvedimenti da
parte della Regione". "Il provvedimento disciplina gli interventi
atti a promuovere la riqualificazione funzionale, prestazionale,
energetica architettonica e statica degli edifici, anche attraverso
l'ampliamento dei volumi esistenti, nel contesto di un piu' generale
rinnovo del patrimonio edilizio esistente in condizioni di
obsolescenza e degrado, attraverso l'applicazione di nuove
tecnologie per la sicurezza antisismica, l'efficienza energetica e
la sostenibilita' ambientale degli edifici, in coerenza con i
principi e le finalita' della legge urbanistica regionale, nonche'
con le norme di tutela del patrimonio ambientale, culturale e
paesaggistico della Regione e di difesa del suolo, prevenzione del
rischio sismico, accessibilita' e sicurezza degli edifici- Il nuovo
strumento normativo - conclude Gentile - sara' in vigore fino al 31
dicembre 2014, un arco temporale limitato ma probabilmente
sufficiente, in una fase particolarmente critica delle dinamiche
economiche del paese, per fornire una boccata d'ossigeno al comparto
delle costruzioni e ridare slancio all'economia".
PROVINCE: UPI
CALABRIA, ABOLIZIONE CONTRASTA CON COSTITUZIONE
Catanzaro, 30 gen. - Il presidente dell'UPI Calabria, Wanda Ferro,
ha espresso apprezzamento per l'ordine del giorno presentato oggi in
Consiglio regionale da consiglieri appartenenti a diversi gruppi
politici, con il quale e' stata invitata la Regione a ricorrere alla
Corte costituzionale contro l'abolizione delle Province. "Sono grata
ai consiglieri Piero Amato, primo firmatario, che e' anche
consigliere provinciale ed ex presidente della Provincia di
Catanzaro, Mario Magno, Francesco Sulla e Ottavio Gaetano Bruni, ex
presidente della Provincia di Vibo, per avere portato all'attenzione
dell'assemblea calabrese le gravi conseguenze dell'articolo 23 del
'Decreto Monti', che contiene norme di sostanziale abolizione delle
Province. Norme che sotto diversi aspetti sono in contrasto con il
dettato della nostra Carta Costituzionale", afferma Wanda Ferro.
L'ordine del giorno presentato all'assemblea di Palazzo Campanella
ricorda che la Costituzione stabilisce che "la Repubblica e'
costituita dai Comuni, dalle Province, dalle Citta' metropolitane,
dalle Regioni e dallo Stato" e prevede che le Province, come i
Comuni, "sono enti autonomi con propri statuti, poteri e funzioni
secondo i principi fissati dalla Costituzione", titolari di funzioni
amministrative proprie, fra cui "funzioni fondamentali" stabilite
dalla legge dello Stato e altre conferite dalle leggi statali o
regionali, e di "potesta' regolamentare"; che hanno "autonomia
finanziaria di entrata e di spesa", "risorse autonome", "tributi ed
entrate propri" oltre a compartecipazioni ai tributi erariali, in
misura tale da "finanziare integralmente le funzioni pubbliche loro
attribuite". E' evidente, quindi, che le Province sono previste
dalla Costituzione come enti di governo locale elettivi, con un
proprio territorio. Per modificare questa previsione, occorre una
legge di revisione costituzionale. Il decreto Monti - spiegano i
consiglieri - compie invece un'operazione surrettizia. Non sopprime
formalmente le Province, ma di fatto le svuota della loro natura
costituzionale, nel visibilissimo intento di anticipare una riforma
che le abolisca. In sostanza - si legge nell'ordine del giorno - il
decreto legge realizza una vera riforma costituzionale, che pero'
esula dalla competenza del legislatore unitario. Il decreto
stabilisce infatti che "spettano alla Provincia esclusivamente le
funzioni di indirizzo e di coordinamento delle attivita' dei Comuni
nelle materie e nei limiti indicati con la legge statale o
regionale"; che lo Stato e le Regioni provvedano entro il 31
dicembre prossimo a trasferire ai Comuni o alle Regioni le funzioni
conferite alle Province dalla normativa vigente, e a trasferire del
pari le "risorse umane, finanziarie e strumentali per l'esercizio
delle funzioni trasferite", lasciando alle Province solo il
"necessario supporto di segreteria per l'operativita' degli organi
della stessa". Fatte queste premesse, i consiglieri firmatari
dell'ordine del giorno invitano il presidente della Giunta ed il
presidente del Consiglio a valutare l'opportunita', in accordo con
le altre Regioni, di ricorrere alla Corte Costituzionale affinche'
sia dichiarata l'illegittimita' costituzionale dell'art. 23 del
decreto Monti. "Restiamo fiduciosi in un intervento della Regione
Calabria sulla scia di quanto gia' annunciato dalla Regione
Piemonte", dice il presidente Wanda Ferro, che ricorda come domani,
31 gennaio, si terranno i consigli aperti in tutte le Province per
dire no alla chiusura degli enti intermedi e per ribadire la
necessita' di ricorrere alla Consulta contro una norma
anticostituzionale e fortemente lesiva degli interessi dei
cittadini".
REGIONE: TALARICO (IDV),
RIEQUILIBRARE RISORSE PER MINORANZE
Reggio Calabria, 30 gen. - "Colgo con piacere che l'assessore
Giacomo Mancini, in risposta alla mia interrogazione, abbia
riconosciuto nella sostanza che c'e' un problema per quanto riguarda
la distribuzione delle risorse provenienti dall'unione europea
favore minoranze linguistiche nella nostra regione". E' quanto
dichiara Mimmo Talarico, consigliere regionale dell'Idv.
"Indirettamente - aggiunge - c'e' un riconoscimento riguardo al
fatto che la minoranza grecanica appare eccessivamente stimata nei
documenti regionali. Si pone dunque, il problema di riequilibrare le
risorse disponibili, tenendo conto di un dato, che presiede ogni
legge nazionale e regionale in materia, in base al quale, una
comunita' linguistica e' tale solo se la lingua e' parlata e viva.
Idv continuera' a sostenere questa battaglia evitando
contrapposizioni tra province, tra comuni e la portera' avanti in
una logica di collaborazione ed armonia istituzionale, soprattutto,
senza mortificare alcuno, o alcunche'. Auspichiamo che venga
modificato cio' che si deve modificare e che si venga incontro a
tutte le comunita' calabresi, in ragione della loro storia, delle
loro tradizioni e naturalmente della lingua parlata".
PROVINCIA CATANZARO:
PRESENTATO SISTEMA INFORMATIVO SUAP
Catanzaro, 30 gen. - Creare condizioni piu' favorevoli per le
imprese, grazie ad una gestione piu' semplice e trasparente dei
procedimenti amministrativi. E' l'obiettivo dello Sportello unico
delle attivita' produttive (Suap), un sistema per la gestione dei
procedimenti amministrativi che la Regione Calabria ha acquisito,
attraverso la procedura del riuso, dalla Regione Sardegna. Il
sistema e' stato presentato questa mattina, nella sala consiliare
della Provincia di Catanzaro, ai rappresentanti di comuni, enti ed
associazioni di categoria, nel corso di un incontro cui hanno preso
parte il presidente Wanda Ferro, la dirigente dell'Ambito Supporto
Istituzionale dell'Ente Amalia Laino, la responsabile del Servizio
Suap della Provincia Stefania Rutella, i rappresentanti del
Dipartimento Attivita' Produttive della Regione Calabria Felice
Iraca' e Angela Casaletto e Diego Nieddu della Regione Sardegna. Il
progetto - e' stato spiegato - si propone di fornire ai Comuni e ad
altri enti tutti gli strumenti normativi e tecnologici, nonche' i
servizi di aggiornamento delle procedure e della modulistica
necessaria all'accreditamento operativo del sistema SUAP. Si tratta
di un sistema informativo che, oltre al software per la gestione dei
procedimenti amministrativi (che potra' essere utilizzato sia dai
Comuni che dagli enti terzi) ha una sezione dedicata alla promozione
ed informazione territoriale a disposizione di Comuni e Province,
coordinata a livello provinciale e regionale attraverso i rispettivi
coordinamenti, e un software di condivisione delle conoscenze che
permette di consolidare "la rete" di tutti gli attori della Pubblica
Amministrazione che sono competenti in materia di procedimenti
amministrativi ricadenti nelle competenze del SUAP". Dal 2010 sono
state avviate, attraverso il servizio Suap, le attivita' relative al
progetto "Pianificazione e strumenti per le politiche di
semplificazione e riduzione dei tempi delle procedure autorizzative
per le imprese" finalizzato a sostenere e supportare gli enti locali
nel miglioramento del servizio SUAP o nella sua istituzione. Con
l'attuazione del Progetto, - continua la nota - la futura
configurazione del "Sistema Calabria" prevede la realizzazione di
una rete cui partecipano le cinque Province, i Comuni, e tutti i
soggetti pubblici interessati ai procedimenti a servizio
dell'impresa o delle Agenzie per le imprese in forma completamente
automatizzata e on-line, e in parallelo avra' una sezione riservata
ai Comuni, alle Province, alle Camere di Commercio, alle ASI e alla
Regione per le attivita' informative, di promozione territoriale e
di marketing. Il 4 maggio scorso sono state sottoscritte le
convenzioni relative ai finanziamenti delle due linee di attivita' e
di finanziamento connesse all'attuazione dei progetti presentati
dalla Provincia, in coerenza l'Asse VII "Sistemi Produttivi"- Linea
di intervento 7.1.1.2 del POR Calabria FESR 2007/2013, - che
prevedono, tra l'altro, la "Creazione dei coordinamenti provinciali
dei SUAP" (Azione 4.3) e la "Creazione e potenziamento dei SUAP"
(Azione 4.4). La prima azione prevede l'istituzione del
Coordinamento Provinciale Suap, connesso al piu' ampio progetto
della Regione Calabria che intende sostenere e supportare i Comuni
nel miglioramento del servizio Suap o nella sua istituzione,
all'interno di un Sistema regionale basato sui Coordinamenti Suap
Provinciale e Regionale. Il finanziamento relativo a tale linea di
intervento e' di 92.850 euro. La seconda azione "Creazione e
potenziamento dei Suap" prevede il supporto ai Comuni nel
miglioramento del servizio Suap o nella sua istituzione, all'interno
del Sistema Regionale dei Coordinamenti Suap Provinciali (SAAP) e
Regionale (SURAP). L'obiettivo della Regione e' quello di consentire
ai Comuni, rispetto alla Fascia di appartenenza, di avere un SUAP "a
norma". Per questo, sul versante tecnologico mette a disposizione il
Sistema Informativo che rappresenta, insieme alla PEC e alla Firma
digitale, una delle condizioni minime. Il finanziamento relativo a
tale linea di intervento e' di 445.680 euro. Entro febbraio saranno
individuate le risorse professionali specialistiche e la societa'
che dovranno fornire consulenza specialistica, supporto e assistenza
tecnica per realizzare il Coordinamento provinciale, e per il
potenziamento e la creazione dei Suap.
COMUNE REGGIO:
VISITA AMBASCIATORE AUSTRALIA
Reggio Calabria, 26 gen. - Il Sindaco di Reggio Calabria, Demetrio
Arena, ha ricevuto, a Palazzo San Giorgio, l'ambasciatore
d'Australia in Italia, David Ritchie. "La presenza, in citta',
dell'ambasciatore in Italia del piu' grande paese dell'Oceania -
spiega una nota del comune - e' legato alla
celebrazione dell'Australia Day, la festa nazionale australiana che
si celebra ogni anno il 26 di gennaio". La volonta'
dell'Ambasciatore Ritchie di festeggiare a Reggio Calabria l'Australian
Day, "e' legata al fatto -- si fa rilevare - che tra la Calabria e
l'Australia ci sono sempre stati profondi legami di amicizia proprio
per la presenza, in Australia, di numerose comunita' calabresi. Sono
infatti, circa 200.000 i calabresi che vivono in Australia e circa
800.000 gli Australiani di origine Italiana. "Sono particolarmente
contento - ha dichiarato l'Ambasciatore Ritchie - di festeggiare la
piu' importante festa australiana in questa meravigliosa citta',
ricca di fascino e di storia, per ricordare i tanti calabresi e
Reggini che in passato si sono allontanati da questa terra per
raggiungere un paese molto lontano in cerca di lavoro e fortuna. I
numerosi Italiani che si trovano in Australia - prosegue Ritchie -
non solo hanno contribuito profondamente allo sviluppo dell'identita'
australiana, ma la loro presenza continua ad essere considerata una
grande risorsa". L'Ambasciatore Ritchie ha voluto ricordare che in
Australia la lingua italiana, dopo l'inglese, e' la lingua piu'
parlata. Il Sindaco Arena ha pronunciato parole di soddisfazione per
la scelta dell'Ambasciatore Ritchie di aver individuato la citta' di
Reggio Calabria per festeggiare l'Australia Day. "E' mia intenzione
- ha detto Arena - cercare di rendere ancora piu' profondo il legame
di amicizia tra le due realta' con l'ambizione di riuscire a
realizzare anche scambi di natura turistica e commerciale. La nostra
- conclude Arena - e' una citta' che ha una grande tradizione
culturale e la ricchezza delle sue risorse archeologiche ci fa
sentire fortemente orgogliosi di essere reggini. Sarei molto
contento se con le numerose comunita' di calabresi e reggini
presenti in Australia potessimo in futuro stabilire legami di
amicizia ancora piu' forti e realizzare scambi culturali attraverso
l'ausilio di gemellaggi".
TRASPORTI: TALARICO,
DA FS ATTEGGIAMENTI DISCRIMINATORI
Reggio Calabria, 26 gen. - "Subito, e prima ancora del potenziamento
annunciato della linea ferroviaria Salerno - Reggio Calabria, si
potrebbe ridurre di piu' di un'ora la durata del viaggio dei treni
Eurostar dalla Calabria a Roma e viceversa, se Trenitalia non avesse
gli atteggiamenti discriminatori che ricordano, in qualche modo,
quei proprietari di case del Nord Italia che negli anni Cinquanta e
Sessanta non affittavano a meridionali". La denuncia-provocazione e'
del presidente del Consiglio regionale della Calabria Francesco
Talarico. "Gia' da domani - dice il presidente del Consiglio
calabrese - si potrebbe viaggiare con i treni Eurostar da Reggio a
Roma in poco piu' di cinque ore, da Lamezia in meno di quattro e da
Paola in tre ore e mezzo. Sarebbe solo sufficiente che per la
Calabria non si utilizzassero, come invece accade, treni Eurostar di
vecchia generazione, obsoleti, maleodoranti e tecnologicamente
inadeguati a transitare sulla linea veloce Napoli - Roma. Alla
stazione di Napoli, dove gli Eurostar della Calabria prendono
mestamente la via del vecchio tracciato ferroviario, e non quella
dell'alta velocita', si consuma questo atto fortemente
discriminatorio nei confronti non solo della Calabria, ma anche
della Basilicata, della Puglia e naturalmente della Sicilia. Non ci
sono solo i tagli dei treni notturni a lunga percorrenza e altre
questioni, intorno alle quali si sta creando una grande
mobilitazione che coinvolge tutte le regioni meridionali e anche
enti locali del Nord, come la giunta comunale di Milano - dice
ancora Talarico - ma c'e' da correggere immediatamente
l'atteggiamento, non piu' tollerabile, di aziende pubbliche, come il
gruppo Ferrovie dello Stato, che decidono cosa vale la pena fare o
non fare nel Sud, perdendo di vista missione e doveri propri di
concessionarie di servizi pubblici e ignorando i diritti
costituzionali piu' elementari dei cittadini. Nei prossimi giorni,
il presidente della Giunta regionale Scopelliti, insieme ad una
delegazione di parlamentari, in rappresentanza di tutti gli eletti
della Calabria in Parlamento, incontrera' il ministro dello Sviluppo
economico, delle Infrastrutture e dei Trasporti Corrado Passera, per
affrontare le questioni del trasporto ferroviario in Calabria e dei
collegamenti con il Nord del paese. Questa rappresentanza unitaria,
e' un segnale forte della politica calabrese. Sulle grandi questioni
del nostro futuro e dello sviluppo della Calabria, dovremo essere
sempre piu' coesi e uniti". "La crisi economica globale, che ha i
suoi riflessi negativi nel nostro paese e che sono ancora piu'
nocivi per il Sud, non ci consente divisioni o distrazioni. Occorre
unire tutte le forze democratiche e fare sistema. La stessa mozione,
sui disservizi e le discriminazioni di Trenitalia, che fu approvata
in Consiglio regionale all'unanimita' e inviata al presidente della
Repubblica, ai presidenti dei Consigli regionali interessati e al
presidente delle Camera Gianfranco Fini che ci ha risposto e avviato
il percorso parlamentare da noi richiesto, dimostra quanto sia
necessaria e produttiva l'unita' d'intenti intorno alle grandi
questioni. Ai presidenti delle Camere, abbiamo sollecitato
l'apertura di un'inchiesta sulla gestione di Trenitalia, un'azienda
che ha concentrato tutte le sue risorse e gli investimenti
esclusivamente sul progetto di un'Alta Velocita' che finisce a
Napoli e spezza l'Italia in due. A sud di Napoli, proprio a causa di
queste strategie penalizzanti per il Sud, gli standard di qualita'
sono da anni in caduta libera. C'e' stato un abbandono dei servizi,
compreso quello merci, vitale per l'economia meridionale, e va in
particolare accertato se l'abbassamento degli standard di qualita',
scaduti sotto la soglia del servizio pessimo, con materiale
impresentabile e che offende la dignita' dei viaggiatori, non
rappresenti una strategia mirante a scoraggiare gli utenti a
viaggiare in treno, per poi giustificare, con il calo dei
viaggiatori, il depotenziamento dei servizi offerti. Le Ferrovie
hanno smesso di fare investimenti al Sud, come mai era accaduto in
passato, anche in periodi economicamente critici. Non si tratta di
dettagli o di cose di poco conto di fronte ai problemi ancora piu'
grandi. Questa visione di due Italie, dove in una parte del paese si
realizza e nell'altra si demolisce, va corretta e non puo' essere
piu' sopportata. Servono risposte chiare e iniziative forti, insieme
al massimo dell'unita'. Il Consiglio regionale persegue questa
strada dell'unita' sulle cose da fare per il bene della nostra
regione, lavorando in sinergia con la Giunta e con un dialogo
costante tra tutti i gruppi. Intorno a questa visione delle cose da
fare e dei risultati da raggiungere, cercheremo di coinvolgere
sempre piu' tutte le forze sociali, culturali e le rappresentanze
civili della Calabria. Serve accendere il motore per mettere in moto
un circolo virtuoso e c'e' bisogno dell'apporto di tutti".
REGIONE:
COMMISSIONE BILANCIO, IMBALZANO NUOVO PRESIDENTE
Reggio Calabria, 25 gen. - Il consigliere regionale Candeloro
Imbalzano e' il nuovo presidente della Commissione "Bilancio,
programmazione economica ed attivita' produttive". E' il risultato
cui e' pervenuta la II Commissione permanente, eleggendo Imbalzano (Scopelliti
Presidente) a maggioranza con l'astensione dei gruppi
dell'opposizione. Ad avviare lavori, questo pomeriggio, e' stato il
presidente del Consiglio regionale Francesco Talarico, che si e'
congratulato con Imbalzano, ricordandone l'ampia esperienza maturata
e la passione politica. "Imbalzano - ha sostenuto Talarico - ha
lavorato molto bene in questi due anni circa di legislatura
regionale. Siamo sicuri che dara', nella guida di questo importante
organismo dell'Assemblea regionale, un contributo proficuo per
meglio orientare la spesa e migliorare la qualita' delle proposte
legislative". Visibilmente emozionato, il neo presidente ha
ringraziato tutti i consiglieri regionali di maggioranza e di
opposizione. Questi ultimi, attraverso Bruno Censore (Pd) e Domenico
Talarico (Idv), si sono detti convinti che il presidente Imbalzano
sapra' fare un buon lavoro". Imbanzano, riconoscendo al presidente
Talarico "particolare sensibilita' per avere convocato con
tempestivita' la Commissione, ridandole completezza e permettendole
di funzionare al meglio", si e' richiamato "al rigoroso rispetto
delle regole, ma anche al necessario equilibrio e buon senso che lo
sosterranno nella conduzione dei lavori della Commissione". "Viviamo
- ha sostenuto Imbalzano - una fase di particolare delicatezza e
difficolta' non solo di ordine economico, in un contesto regionale e
nazionale che vede il nostro sistema produttivo piu' gracile che mai
con tanti problemi, antichi e recenti. La Regione, in tutte le sue
articolazioni, a partire dalla Giunta e dal Consiglio, e' chiamata a
massimizzare gli effetti benefici e virtuosi delle risorse,
orientandole verso gli investimenti produttivi capaci di provocare
sviluppo ed occupazione. Come Commissione, cercheremo di assicurare
il massimo della sinergia con la Giunta guidata dal Presidente
Scopelliti, con il Consiglio regionale presieduto con grande
equilibrio dall'onorevole Francesco Talarico e con le altre
Commissioni, per contribuire a migliorare la qualita' della spesa e
la stessa produzione legislativa nella profonda consapevolezza che
da tempo si sono ormai esauriti tutti i margini per rendite di
posizioni o, peggio ancora, per sprechi che i cittadini calabresi
non sopporterebbero". Il capogruppo del Pdl, Luigi Fedele, ha
espresso "piena condivisione politica sulla scelta del neo
presidente. Come maggiore forza politica di maggioranza non abbiamo
avuto alcuna remora nell'appoggiare il presidente Imbalzano le cui
qualita' umane e istituzionali sono di per se' un elemento di
garanzia per tutti".
"Come capogruppo di 'Scopelliti Presidente' esprimo grande
soddisfazione per l'elezione del collega e amico Candeloro Imbalzano
al vertice della seconda Commissione consiliare. Un organismo,
questo, strategico e propulsivo, regolando e definendo momenti
salienti della vita regionale". E' quanto commenta Giovanni Bilardi,
che aggiunge: "Con Imbalzano condivido un percorso politico che ci
ha visto protagonisti come assessori comunali del rilancio della
citta' di Reggio Calabria e proprio questa esperienza, portata
avanti con passione, dedizione e scrupolo, ha rappresentato per il
neo presidente un nuovo e piu' importante punto di partenza. Oggi e'
il momento del riconoscimento ufficiale: momento segnato da
partecipazione e condivisione di valori, obiettivi e sfide comuni.
Ed e' per questo che il mio grazie e quello del mio gruppo che ho
l'onore di rappresentare, sento di estendere a quanti, nel segreto
dell'urna, ci hanno premiato".
REGIONE: CAPUA,
POSITIVO VIA LIBERA PER CONSORZI EXPORT
Reggio Calabria, 24 gen. - L'assessore regionale
all'Internazionalizzazione Fabrizio Capua ha manifestato il suo vivo
compiacimento per il parere positivo espresso dalla Sesta
Commissione consiliare regionale, presieduta dal consigliere Claudio
Parente, relativa alle direttive di attuazione propedeutiche alla
pubblicazione del bando pubblico per il rafforzamento dei Consorzi
export (POR Calabria FESR 2007-2013 Linea di Intervento 7.1.2.2),
approvata dalla Giunta regionale sugli incentivi per sviluppare e
potenziare l'Export delle imprese con sede in Calabria. La Giunta
Regionale, su proposta dell'Assessore Fabrizio Capua, ha infatti
approvato, a suo tempo, le direttive relative alla concessione di
contributi in regime "de minimis", finalizzati alla realizzazione ed
al rafforzamento dei consorzi export, utilizzando i fondi della
Comunita' Europea del Programma Operativo FESR 2007-2013 relativo ai
"Sistemi Produttivi". Il provvedimento - informa una nota
dell'ufficio stampa della giunta regionale - per il quale e' stato
espresso il parere positivo tende ad agevolare, realizzare e
potenziare consorzi per l'export nei settori strategici
dell'economia regionale. "Con l'approvazione da parte della
Commissione consiliare - ha affermato Capua -, si potranno creare i
presupposti per disciplinare e rafforzare la presenza e la
commercializzazione dei prodotti calabresi all'estero, sulla base
degli obiettivi e delle strategie individuate nell'ambito del
Programma Calabria Internazionale". In un momento di stagnazione dei
consumi interni, rivolgersi con professionalita' ai mercati esteri
diventa indispensabile per il sostegno delle economia regionale".
"Infatti - ha aggiunto Capua - i beneficiari di questa iniziativa
saranno i consorzi e le societa' consortili, anche in forma
cooperativa, inclusi quelli di nuova costituzione, con sede
operativa in Calabria, costituiti da piccole e medie imprese, che
abbiano come scopo sociale esclusivo l'esportazione dei prodotti
delle consorziate e l'attivita' promozionale necessaria per
realizzarla". Dal suo primo insediamento, l'Assessore Capua,
fortemente sostenuto dal Presidente della Giunta Regionale Giuseppe
Scopelliti, ha inteso dare un taglio di controtendenza per una
visione strategica dell'esportazione piu' efficiente, ritenendo che
la penetrazione nei mercati esteri non puo' essere piu' affidata
alla estemporaneita' ed alla improvvisazione, ma affinche' essa
abbia buon fine e' necessario analizzare ex ante e monitorare,
costantemente, alcune variabili fondamentali. La concessione di
contributi, la valutazione dei potenziali mercati, le eventuali
alleanze strategiche utili per rafforzare l'offerta,
l'individuazione di opportunita' di business, la collocazione di
prodotti adatti ad altri paesi, sono fattori determinanti di cui la
Regione Calabria, attraverso i provvedimenti approvati, cerchera' di
tenere debitamente conto con la collaborazione dei soggetti
istituzionali, operanti nello settore dell'internazionalizzazione.
REGIONE: SCOPELLITI INCONTRA NUOVO CONSOLE RUSSO A PALERMO
Catanzaro, 24 gen. - Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti
ha ricevuto questa mattina, a Catanzaro, il nuovo Console Generale
della Russia a Palermo Vladimir Korotkov. Il diplomatico, in visita
per la prima volta nella nostra regione, era accompagnato dal
Console Onorario per la Calabria Salvatore Federico, con il quale si
e' intrattenuto discutendo con il Governatore Scopelliti sui
possibili sviluppi di scambi commerciali con la Russia. Molti i
settori di interesse sui quali avviare specifiche sinergie, tra cui
l'agroalimentare e il turismo, comparti nei quali la Calabria puo'
vantare molti punti a proprio favore. Proprio sul turismo si vuole
puntare ad aumentare i flussi in entrata, sul modello gia' avviato
in Sicilia. L'Italia, ha dichiarato il Console Generale Korotkov,
rappresenta il quarto partner commerciale russo, dopo la Cina, la
Germania e l'Olanda, un Paese di notevole interesse con il quale
sviluppare ulteriori iniziative economiche. I rapporti con le
Regioni, e' stato sottolineato durante l'incontro, e nello specifico
con la Calabria, rappresentano un maggiore interesse per una
migliore flessibilita' economica. Il Governatore Scopelliti,
illustrando la programmazione gia' avviata nel campo degli scambi
commerciali internazionali e della cooperazione, ha rimarcato anche
la grande opportunita' legata alle potenzialita' turistiche della
Calabria, manifestando interesse alle proposte giunte dal Console
Korotkov.
REGIONE: SIGLATA UNA CONVENZIONE CON ENEL DISTRIBUZIONE
Catanzaro, 24 gen. - L'Assessore Regionale alle Attivita' Produttive
Antonio Caridi ha sottoscritto oggi, nei locali del Dipartimento,
una convenzione tra la Regione e la societa' Enel Distribuzione. Un
accordo - informa una nota dell'ufficio stampa della giunta
regionale - che consentira' di realizzare un programma di interventi
strutturali finalizzati all'adeguamento, agli standard nazionali
della qualita' e dell'affidabilita' del servizio elettrico nelle
aree montane, rurali e periferiche della regione. L'atto, siglato
per la Regione dal Dirigente Generale Maria Grazia Nicolo', e per
Enel Distribuzione dall'ingegnere Francesco Sessa, si riferisce ad
una convenzione per lo sviluppo della rete di distribuzione di
energia elettrica. In particolare, il programma, che sara'
articolato in due fasi, prevede, nelle province di Cosenza, Crotone,
Catanzaro e Vibo Valentia, interventi sulla rete di "media e bassa
tensione" e l'automazione e il telecontrollo della rete di "media
tensione". "Si tratta - ha detto l'Assessore Caridi - di lavori che
contribuiranno ad accelerare il processo di raggiungimento degli
standard della qualita' del servizio che gia' nel corso del 2011 ha
registrato un significativo miglioramento a beneficio dei cittadini
e delle imprese che operano in Calabria". Come concordato tra le
parti, gli interventi di miglioramento dovranno essere completati
entro il 31 dicembre 2013. La convenzione prevede che, per la prima
fase di interventi, la Regione Calabria, con risorse del POR
Calabria FESR 2007/2013 ASSE II - Energia, eroghi un contributo di 7
milioni di euro, a copertura dei costi che saranno sostenuti da Enel
Distribuzione. La Regione Calabria potra', inoltre, assegnare un
ulteriore contributo di 3,4 milioni, sempre con risorse del POR
Calabria, a copertura dei costi che Enel Distribuzione sosterra' per
la realizzazione della seconda fase del programma.
REGIONE: 'MISSIONE BRASILE', VENERDI' LA PRESENTAZIONE A LAMEZIA
Catanzaro, 24 gen. - L'Assessorato all'Internazionalizzazione -
informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta - ha organizzato
per venerdi' 27 gennaio alle ore 10.30, presso la sede di
Unioncamere Calabria a Lamezia Terme, in collaborazione con
l'Assessorato alle Attivita' Produttive, l'Assessorato
all'Agricoltura, Foreste e Forestazione e Unioncamere Calabria -
Desk Enterprise Europe Network il seminario informativo sulla
missione Governo/Regioni/Sistema Camerale che si svolgera' in
Brasile dal 21 al 25 maggio 2012. La missione commerciale in Brasile
e' plurisettoriale e riguardera' i settori dell'aereospazio,
l'agroalimentare, l'agroindustria, l'automotive, il contract,
l'edilizia, le energie, l'housing sociale, il legno arredo, la
logistica, la meccanica, la nautica, il sistema moda. Ad aprire i
lavori sara' l'Assessore Fabrizio Capua.
REGIONE: TRE NUOVI BANDI A FAVORE FAMIGLIE IN DIFFICOLTA'
Catanzaro, 23 gen. - L'assessore regionale al Lavoro e alle
Politiche sociale Francescantonio Stillitani ha illustrato, nel
corso di una conferenza stampa che si e' svolta oggi nella sede del
Dipartimento, tre nuovi bandi per la realizzazione di servizi
domiciliari a favore dei nuclei familiari in difficolta'. I bandi,
che rientrano all'interno del Piano Famiglia, riguardano il sostegno
agli enti iscritti nell'albo regionale delle associazioni familiari
di mutuo aiuto, il servizio di preparazione pasti e consegna a
domicilio e l'educativa familiare domiciliare. All'incontro con la
stampa erano presenti anche il dirigente generale del dipartimento
Bruno Calvetta e i dirigenti del settore Politiche sociali Giuseppe
Nardi e Alessandra Celi. "I tre avvisi pubblici, presentati questa
mattina - ha dichiarato l'assessore Stillitani - puntano al sostegno
di quelle famiglie che vivono in condizioni di vita estremamente
disagiate, nel riconoscimento della centralita' della famiglia come
istituzione di bene comune socialmente rilevante. Il Piano Famiglia
elaborato - ha aggiunto Stillitani - e' fondamentale ed estremamente
urgente, per far fronte alle numerose istanze e segnalazioni che
ogni giorno pervengono al settore Politiche sociali. Richieste - ha
sottolineato - che fanno emergere una situazione di grave disagio
sociale che investe centinaia di famiglie calabresi oppresse da
condizioni di vita estremamente precarie, dovute a problemi
socio-ambientali, economici, psicologici, per carenza di cure
sanitarie e per uno stato di poverta' estrema che ha messo in
ginocchio diversi nuclei familiari sparsi su tutto il territorio
regionale". Con il bando rivolto alle organizzazioni iscritte
nell'albo regionale delle associazioni familiari sono finanziabili
specifici progetti per attivita' di cura, custodia e assistenza,
realizzate mediante forme di auto mutuo aiuto tra le famiglie al cui
interno sono presenti soggetti affetti da particolari patologie, o
in condizioni di handicap grave specie se a tali condizioni cliniche
si associano difficolta' economiche, ambientali, ed emarginazione
sociale delle famiglie stesse. L'iniziativa si prefigge di rimuovere
le cause economiche, psicologiche, culturali, ambientali e sociali
che provocano l'insorgenza di situazioni di bisogno e di esclusione
sociale; prevenire gli interventi di istituzionalizzazione
privilegiando azioni che consentano la permanenza delle persone
affette da malattie, o disabili, nel proprio ambiente familiare e
sociale e il mantenimento della propria rete di relazioni; favorire
lo sviluppo delle reti di solidarieta' locale (solidarieta' "corta"
o "di vicinato") al fine di fornire risposte sempre piu' articolate
e differenziate in rapporto alla specificita' delle esigenze e dei
bisogni individuali; stimolare e recuperare l'autodeterminazione
delle persone e delle famiglie, superando interventi
assistenzialistici. Le risorse finanziarie sono di 150 mila euro.
L'importo per ogni singolo progetto non potra' superare i 20 mila
euro. "La valorizzazione e il sostegno di queste associazioni - ha
detto Stillitani - e' un atto doveroso nei confronti di
organizzazioni senza fine di lucro che operano con fini esclusivi di
solidarieta' sociale, spesso autonomamente e con scarse o
scarsissime risorse". La finalita' dell'avviso per il sostegno
alimentare a famiglie in difficolta' e quella di attivare un
servizio di preparazione ed erogazione di pasti a soggetti e
famiglie che vivono situazioni di disagio economico e sociale per
favorire l'autonomia, la vita di relazione, l'indipendenza e la
permanenza nella propria abitazione di persone sole con problemi di
salute, anziani e portatori di handicap. La durata del progetto e'
di 18 mesi. Possono partecipare al presente bando le cooperative
sociali, le associazioni di volontariato, gli enti ecclesiastici e
tutti i soggetti no profit. Ogni soggetto potra' presentare
esclusivamente una proposta progettuale. Le risorse finanziarie
disponibili e importo fornitura del servizio. La dotazione
finanziaria disponibile e' di500 mila euro. L'importo massimo
finanziabile per ogni singola proposta progettuale e' di 50 mila
euro. "Con questo bando - ha spiegato l'assessore Stillitani -
puntiamo al sostegno dei servizi mensa gia' esistenti, gestiti
prevalentemente da organizzazioni di volontariato vicine alla
Chiesa, con l'obiettivo di incrementarne i servizi considerato che
sono sempre di piu' le persone che si rivolgono a queste
organizzazioni per avere anche un solo pasto al giorno". Il servizio
regionale di educativa familiare domiciliare nasce dalla necessita'
di prevenire e contrastare il fenomeno dell'istituzionalizzazione,
supportare e valorizzare nuclei familiari disgregati con presenza di
minori, creare un collegamento tra le diverse strutture operanti sul
territorio (Tribunale per i minori, consultori, neuropsichiatrie
infantili, ecc), stimolare il processo di crescita sociale dei
minori e delle loro famiglie. Il progetto si configura come azione
sperimentale su due ambiti provinciali dove insiste una forte
caratterizzazione di situazioni critiche temporanee o strutturate
che incrinano le condizioni dei nuclei familiari compromettendo il
benessere psico-fisico dei bambini. L'intervento si rivolge a
bambini da 0 a 12 anni in nuclei familiari residenti in Calabria, in
condizioni di disagio socio-ambientale, segnalati dal Tribunale per
i minori, dai servizi sociali territoriali, comunali e da altre
istituzioni e viene effettuato o nel domicilio o presso un alloggio
a disposizione di una famiglia con l'ausilio della figura
dell'Educatore Familiare. Le attivita' previste avranno la durata
complessiva di 12 mesi. Il progetto sperimentale di educativa
familiare domiciliare, sara' gestito dalla fondazione in house
"Calabria Etica", presieduta da Pasqualino Ruperto, che sta
procedendo all'acquisizione di personale altamente qualificato in
materia, attraverso la pubblicazione di un bando che punta al
reperimento di otto educatori professionisti da reperire tra i
giovani disoccupati calabresi, che possano garantire assistenza ai
minori che altrimenti dovrebbero essere istituzionalizzati. "E'
volonta' dell'assessorato regionale alle politiche sociali - ha
affermato Stillitani - attraverso questo bando riuscire a ridurre
non solo i costi, ma anche i tempi della permanenza dei minori
presso le strutture, permanenza che spesso si protrae per diversi
anni. Pertanto, la logica di questo progetto e' di riuscire a
mantenere il piu' possibile i minori a casa".
REGIONE: LE
DECISIONI DELLA GIUNTA
Catanzaro, 23 gen. - La Giunta regionale si e' riunita - informa una
nota dell'ufficio stampa - sotto la presidenza del Presidente
Giuseppe Scopelliti. Su proposta dello stesso Presidente Scopelliti
la Giunta ha deliberato la nomina del Commissione per la selezione
dei componenti il Comitato di Sorveglianza della Sua (Stazione Unica
Appaltante). Ne fatto parte Giovanni Montera, Mario De Stefano e
Vincenzo Adamo. I tre neo commissari svolgeranno il loro compito a
titolo gratuito. Su proposta dell'Assessore all'Ambiente Francesco
Pugliano la Giunta ha preso atto del "Piano di assetto naturalistico
delle riserve naturali regionali del lago di Tarsia e della foce del
Crati".
REGIONE: I LAVORI
DELLA SESTA COMMISSIONE
Reggio Calabria, 23 gen. - La sesta Commissione consiliare, 'Affari
dell'Unione europea e relazioni con l'estero', presieduta dal
consigliere Claudio Parente (Scopelliti presidente), ha espresso
parere positivo ad un provvedimento amministrativo di iniziativa
della Giunta regionale per la concessione di contributi in regime
'de minimis' finalizzati a realizzare azioni per il rafforzamento
dei consorzi export (Por Fesr 2007/2013)'. "E' stato espresso parere
favorevole ad un provvedimento - ha detto Parente - che si inserisce
all'interno dell'Asse VII del POR Calabria FESR 2007-2013 relativo
ai 'Sistemi produttivi'. Piu' precisamente, i fondi concessi
andranno a valere sulla linea di intervento 7.1.2.2, ovvero, per la
realizzazione ed il potenziamento dei consorzi per l'export nei
settori strategici dell'economia regionale. Con l'approvazione delle
direttive di attuazione contenute in tale provvedimento si
disciplinano la creazione e il rafforzamento, sulla base degli
obiettivi e delle strategie individuate nell'ambito del Programma
'Calabria Internazionale', dei consorzi per l'export che svolgono
attivita' coordinate e permanenti di cooperazione produttiva,
commerciale e tecnologica all'estero, anche attraverso la diffusione
continua di informazioni sulle opportunita' commerciali e di
investimento nei principali mercati internazionali. I beneficiari di
questa iniziativa - ha sottolineato Claudio Parente - saranno i
consorzi e le societa' consortili, anche di nuova costituzione,
anche in forma cooperativa, costituiti da piccole e medie imprese
che abbiano come scopo sociale esclusivo l'esportazione di prodotti
delle consorziate e l'attivita' promozionale necessaria per
realizzarla, costituiti da imprese con sede operativa in Calabria".
La Commissione, inoltre, ha avviato la discussione su una proposta
di legge di iniziativa del consigliere Alfonsino Grillo (Scopelliti
presidente). "La proposta di legge del consigliere Grillo - ha
affermato il presidente della sesta Commissione - riguardante il
Testo unico in materia di relazioni tra Regione Calabria e comunita'
calabresi nel mondo, e' una legge di riordino che attua il principio
di semplificazione e chiarezza legislativa in una materia
particolarmente delicata per la nostra Regione, quale quella delle
relazioni tra Regione Calabria e le comunita' dei calabresi nel
mondo. Relativamente alle leggi in materia di immigrazione, nei
limiti delle competenze proprie della nostra Regione - ha concluso
Parente - la Commissione ha calendarizzato i lavori per il
completamento del relativo iter che proseguira' con l'esame di un
testo unificato nella prossima seduta utile". Ai lavori
dell'organismo hanno preso parte i consiglieri: De Masi (IdV),
Ferdinando Aiello (Progetto democratico), Nicolo' (PdL), Gallo
(Udc), Imbalzano (Scopelliti presidente), Maiolo (Pd) e Pacenza (PdL).
"Il parere positivo espresso oggi dalla Commissione al provvedimento
amministrativo della Giunta regionale sui contributi in regime 'de
minimis' finalizzati al rafforzamento delle imprese calabrese
dell'export e' di assoluta importanza". E' quanto afferma in una
nota il consigliere del Pdl Salvatore Pacenza. "Guardare con occhio
attento alle dinamiche congiunturali dell'economia, cosi' come sta
facendo il presidente Scopelliti - aggiunge - e' fondamentale per il
sistema delle imprese calabresi dedite soprattutto all'esportazione
dei loro prodotti. Incoraggiare i nostri imprenditori nel loro
lavoro significa non solo riconoscerne il ruolo sotto il profilo
economico, ma certificarne la responsabilita' sociale in presenza di
una crisi che falcidia l'occupazione. Sono temi su cui il presidente
Scopelliti lavora incessantemente insieme alla sua maggioranza
affinche' ogni calabrese riesca a liberarsi per sempre dal bisogno
del lavoro per un futuro sereno e dignitoso". A conclusione dei
lavori della sesta Commissione, il consigliere Mario Maiolo (Pd), ha
detto di acer chiesto in Commissione Consiliare per le Politiche
Comunitarie "la convocazione dell'Assessore Mancini e della
dottoressa Tavano, autorita' di gestione del FESR, per riferire
dello stato di attuazione della progettazione integrata territoriale
(PISR E PISL), delle azioni di contrasto allo spopolamento e di
sostegno alle minoranze. Tale richiesta e' stata necessaria a causa
del disorientamento che stanno vivendo i comuni e i territori, anche
per le informazioni che vengono fornite dall'assessorato in
contraddizione con gli atti prodotti. L'audizione - ha concluso
Maiolo - sara' programmata dopo quella dell'assessore Trematerra che
avverra' nella prossima seduta dell'organismo".
REGIONE: I LAVORI DELLA COMMISSIONE CONTRO LA 'NDRANGHETA
Reggio Calabria, 23 gen. - La Commissione consiliare contro la
'ndrangheta, presieduta da Salvatore Magaro', ha aperto la prima
seduta del 2012 inaugurando la campagna d'ascolto che proseguira'
nelle prossime riunioni con l'audizione delle associazioni e dei
gruppi d'interesse operanti sul territorio. Ricevuto in audizione il
Presidente regionale dell'Ance (Associazione nazionale costruttori
edili), Francesco Cava ha rilanciato "la proposta per la formazione
da parte delle Prefetture di una 'White List' delle imprese del
settore costruzioni edili, a garanzia della legalita' e della
trasparenza e contro le infiltrazioni mafiose in un comparto
fortemente a rischio. L'Ance, sia a livello nazionale che regionale,
si e' dato un codice etico di autoregolamentazione molto rigido che
implica l'espulsione per le imprese che non denunciano le estorsioni
ed ha inoltre deciso di costituirsi parte civile nei processi di
mafia connessi alla sua attivita'. Sempre nella stessa direzione, la
sottoscrizione di tre protocolli operativi con le Prefetture
calabresi, i sindacati e Italcementi; con la SUA (Stazione Unica
Appaltante) per l'affidamento di opere pubbliche in Calabria e con i
sindacati di categoria per la regolarita' contributiva e l'emersione
del lavoro nero". Nel proseguo dei lavori, il Presidente Magaro' ha
illustrato la proposta di piano di lavoro per i prossimi mesi
"condivisa da tutti i commissari". "Sul fronte legislativo - ha
spiegato Magaro' - la normativa regionale antimafia, pur nello
spazio esiguo in cui si muove, stante la riserva dello Stato,
necessita, a mio avviso, di un intervento organico e compiuto. Per
questo motivo, ho chiesto ai nostri uffici, in sinergia con il
settore legislativo e con lo staff del Comitato per la qualita' e
fattibilita' delle leggi, di elaborare il Testo unico regionale
delle norme antimafia. L'occasione e' quella di unificare e
razionalizzare il corpus normativo intervenendo, laddove necessario,
integrando eventuali lacune o modificando ed abrogando norme
anacronistiche". Fra gli altri obiettivi dell'agenda di lavoro, il
Presidente della Commissione ha individuato "la promozione di un
organismo di consultazione regionale che metta in rete le migliori
esperienze maturate in Calabria dagli enti istituzionali, dalle
associazioni e dai gruppi di categoria che operano e lavorano nel
campo delle politiche di contrasto alla criminalita' e contro l'illegalita'
diffusa". "Avvieremo inoltre rapporti con la Commissione
parlamentare antimafia per uno scambio di informazioni utile ad
accrescere la conoscenza del fenomeno mafioso e delle sue
interconnessioni sul territorio" - ha aggiunto Magaro'. Il
Presidente ha anche annunciato che "presto la Commissione
incontrera' i sindaci e gli amministratori destinatari di azioni
intimidatorie per testimoniare solidarieta' e vicinanza ma
soprattutto per individuare strategie di resistenza comune".
"L'ultima e non meno importante traccia di lavoro riguarda un altro
fronte di intervento: quello contro le ecomafie. Le questioni
ambientali, argomento di stringente attualita', saranno oggetto di
un lavoro di osservazione e di approfondimento". Alla seduta hanno
preso parte tutti i componenti Mario Maiolo (Pd), Alfonso Dattolo
(Udc), Giuseppe Giordano (Idv), Ferdinando Aiello (Progetto
Democratico), Bruno Censore (Pd), Salvatore Pacenza (Pdl), Gesuele
Vilasi (Pdl), Giovanni Nucera (Pdl) e Giulio Serra (Insieme per la
Calabria - Scopelliti Presidente). "Ritengo significativa
l'audizione del presidente regionale dell'Ance nel corso della
seduta odierna della Commissione regionale contro il fenomeno della
'ndrangheta. E' importante procedere a ritmo serrato, ascoltare gli
attori del mondo produttivo e le organizzazioni che da anni sono
impegnati nella lotta alla criminalita'". E' quanto dichiara il
consigliere regionale Idv, Giuseppe Giordano che aggiunge: "In
particolare, s'impone un'iniziativa politica della Regione atta a
rimuovere gli ostacoli rappresentati dai tempi di pagamento della
Pubblica Amministrazione che rischiano di mettere ai margini le
imprese sane e invece di lasciare spazio di manovra alle aziende
controllate dalla criminalita' e che vedono la Calabria detentrice
del primato negativo. E' necessario, altresi'- continua l'esponente
di Italia dei Valori- rivolgere un'iniziativa anche al Governo
Nazionale per rendere operativa la legge che dispone di meccanismi
compensativi tra i crediti vantati e le tasse. Nel contempo, e'
doveroso semplificare in maniera trasparente il processo
amministrativo di pagamento, che secondo la direttiva PSD, dovrebbe
essere effettuato nei 30 giorni". Per Giordano, si rende "necessario
porre inoltre un rivisitamento della SUAP anche con una
regimentazione degli eccessivi ribassi di gara, introducendo per gli
appalti regionali il 'limite di accettabilita' presunta'. Rispetto
alla proposta di porre iniziate verso sindaci ed amministrazioni che
hanno subito attentati o intimidazioni, Giordano ha ribadito la
necessita' da parte della commissione di invitare il Sindaco di
Rosarno e di dedicare una seduta con tutti gli amministratori
calabresi che sono stati vittime di minacce o intimidazioni".
REGIONE: GIORNATA DI STUDIO SU ISTRUZIONE, UNIVERSITA' E LAVORO
Catanzaro, 21 gen. -
E' stato l'economista Paolo Savona a concludere la prima giornata di
studio organizzata dall'Assessorato alla Cultura sul tema "Calabria
al lavoro. Istruzione e universita' per lo sviluppo economico della
regione". Per un'intera giornata, a porte chiuse, si sono susseguiti
interventi e proposte per offrire elementi utili alle definizioni di
possibili linee politiche regionali, partecipate e condivise dalla
societa' regionale. La riunione e' stata coordinata dal Presidente
della Fondazione Field Domenico Barile ed introdotta dall'Assessore
Regionale alla Cultura Mario Caligiuri, che ha portato i saluti del
Presidente Scopelliti ed ha illustrato le ragioni di questo primo
incontro, tendente ad un efficace utilizzo dei fondi europei in
direzione della creazione di competenze professionali indispensabili
per lo sviluppo della regione, incrociando la formazione scolastica
ed universitaria con le esigenze delle imprese per realizzare lo
sviluppo economico della Calabria. La relazione introduttiva e'
stata tenuta dal Direttore del Centro Studi di Unioncamere Domenico
Mauriello che ha presentato in anteprima i risultati della nuova
indagine "Excelsior" sulla domanda delle professioni da parte delle
imprese. La giornata si e' articolata in due sessioni: la prima su
"Scuola e Lavoro", coordinata dal Direttore dell'Ufficio Scolastico
Regionale Francesco Mercurio e la seconda su "Laurea e Lavoro",
coordinata dal Direttore del Censis Giuseppe Roma. Sono intervenuti
Gianfranco De Simone della Fondazione "Agnelli", Gaetano Mercadante
di Confcultura, Angelo Guerriero di Almadiploma, Giovanni Latorre
Rettore dell'Universita' della Calabria, Francesco Ferrante di
Almalaurea, Donatella Romeo Direttore di Unioncamere Calabria, Enzo
Moi Direttore Generale di Area Science Park e Antonino Zumbo
Pro-rettore dell'Universita' per Stranieri di Reggio Calabria.
Dall'incontro sono emersi utili spunti per definire efficaci
politiche regionali, con il contributo di esperti ed operatori
regionali e nazionali. Il resoconto dei contributi della giornata
verra' pubblicato dalla Fondazione Field che ha curato
l'organizzazione dell'incontro che si e' tenuto presso la Fondazione
"Terina" di Lamezia Terme.
REGIONE: LUNEDI' CONFERENZA STAMPA ASSESSORE STILLITANI
Catanzaro, 21 gen. -
Lunedi' prossimo, 23 gennaio, alle ore 12, nella sede
dell'assessorato in via Lucrezia della Valle a Catanzaro,
l'assessore regionale al Lavoro, Francescantonio Stillitani, terra'
una conferenza stampa. Saranno illustrati i contenuti di tre nuovi
bandi relativi alla realizzazione di servizi domiciliari a favore
dei nuclei familiari in difficolta'.
TRASPORTI: FERRO,
SODDISFAZIONE PER INIZIATIVA SCOPELLITI
Catanzaro, 19 gen. - Il presidente della Provincia di Catanzaro,
Wanda Ferro, esprime "soddisfazione per l'iniziativa del governatore
Scopelliti, che ha incontrato a Roma i parlamentari calabresi dei
diversi schieramenti politici, per avviare un'azione congiunta nei
confronti del governo affinche' intervenga per rivedere la
scellerata decisione di Trenitalia di sopprimere numerose tratte a
lunga percorrenza tra la Calabria e il resto del Paese. Una
decisione che, senza peraltro rispondere a reali esigenze economiche
di un'azienda che ha sempre fatto affidamento su ingentissime
risorse pubbliche, penalizza gravemente migliaia di lavoratori, di
studenti, di cittadini costretti a recarsi fuori regione per
ricevere particolari cure sanitarie, oltre ad essere devastante per
diversi settori della nostra economia". "La nostra regione - dice
Wanda Ferro - gia' fortemente penalizzata nel settore della
mobilita', con una rete di infrastrutture rimasta indietro di
svariati decenni, rischia di essere lasciata nel pressoche' totale
isolamento mentre il resto dell'Europa corre e potenzia i propri
sistemi di collegamento, aumentando la qualita' e l'efficienza dei
trasporti e accrescendo e modernizzando la propria dotazione
infrastrutturale. Quello del collegamento della Calabria con il
resto dell'Italia e dell'Europa e' un tema decisivo perche' sia
concreta qualsivoglia ipotesi di sviluppo economico e di crescita
sociale. Si tratta di una pre-condizione per il progresso della
nostra regione in tutti i settori, a cominciare dal turismo. Per
questo tutte le forze politiche devono trovare le ragioni di una
forte battaglia comune, ed in tal senso e' un segnale di
straordinaria portata l'approvazione da parte della Camera dei
Deputati delle mozioni convergenti delle diverse forze politiche per
lo sviluppo del trasporto ferroviario di persone e merci. Di fronte
a problematiche di tale importanza non possono esserci divisioni, e
l'unita' d'intenti e la coesione devono essere un metodo di lavoro.
Metodo e obiettivi che devono essere condivisi anche dai
rappresentanti calabresi al Governo, tra cui il sottosegretario alla
presidenza Catricala' che riveste un ruolo strategico e che puo'
percio' dare un importante contributo per la positiva soluzione
della vertenza".
UDC: CESA A COSENZA,
VISITA ALLA MOSTRA SU SAN FRANCESCO DI PAOLA
Cosenza, 20 gen. - "E' una piccola cosa, ma importante e
significativa per la Calabria e per la citta' di Cosenza". Il
segretario nazionale dell'Unione di Centro Lorenzo Cesa, in visita
questo pomeriggio a Palazzo dei Bruzi, e' rimasto ammirevolmente
colpito dalla mostra allestita al primo piano della casa comunale,
interamente dedicata a San Francesco
di
Paola. Ad accoglierlo, il sindaco Mario Occhiuto insieme al vescovo
Monsignor Salvatore Nunnari (che non ha voluto far mancare il suo
saluto pur potendo intrattenersi solo brevemente), al senatore
Antonio Gentile e al consulente d'arte Enzo Bilotti (moderno
mecenate che ha messo a disposizione la maggior parte dei reperti
esposti). Lorenzo Cesa, che prima di recarsi a Lorica per il meeting
Udc ha tenuto a fermarsi nel capoluogo bruzio, era accompagnato dai
colleghi di partito on. Roberto Occhiuto, on. Mauro Libe'
(responsabile Enti locali dell'Udc) e dall'on. Michele Trematerra.
"La crisi economica nasce da una crisi etica - ha dichiarato Cesa ai
giornalisti - in quanto abbiamo smarrito riferimenti fondamentali.
Ecco, San Francesco e' il Santo che ha girato il mondo e che ha
messo al centro della sua azione la solidarieta': un modello per
tutti". Parole lusinghiere Cesa ha poi espresso nei riguardi
dell'esecutivo: "L'esempio di Cosenza e' molto positivo. State
facendo tantissime cose, e lo so perche' ho continui contatti con il
sindaco Occhiuto che e' un sindaco efficiente ed operativo".
Alla presenza, fra gli altri, del prefetto Raffaele Cannizzaro, del
questore della Polizia di Stato Alfredo Anzalone, del comandante
provinciale dell'Arma dei carabinieri col. Francesco Ferace, del
direttore generale dell'Asp Gianfranco Scarpelli e di diversi
assessori del Comune di Cosenza, il sindaco Mario Occhiuto ha
spiegato le ragioni di questa collettiva che nelle intenzioni
dell'amministrazione potrebbe diventare permanente: "Il 2 giugno
ricorreranno i 50 anni dalla proclamazione di San Francesco di Paola
come Patrono principale della regione - ha affermato - Il motivo di
rendergli omaggio attraverso queste opere e' un motivo d'affetto.
Quale luogo migliore se non il Palazzo comunale? Volevamo che la sua
presenza ci accompagnasse visivamente come testimonianza del
Cristianesimo. Oltre a questo, pero', l'interesse e' caratterizzato
anche dal lato artistico delle opere presenti, basti pensare al San
Francesco secentesco di Luca Giordano, a quello di Enrico Salfi, di
Mimmo Rotella e alle reliquie sacre ritrovate". Fra le curiosita' da
annotare, occorre citare i numerosi "santini" ideati e venerati nel
corso dei decenni, e le valige della prima meta' del '900 che, una
volta aperte, ci restituiscono il tempo dell'emigrazione
meridionale, con lettere e figurelle attraverso i quali i nostri avi
calabresi si affidavano al Santo nel loro viaggio europeo o
d'oltreoceano pieno di incognite e di nostalgia per l'amata terra.
Il senatore Antonio Gentile ha rivelato di essere un grande devoto
di San Francesco ("sono proprietario di una statua lignea del '700 e
di un quadro dipinto su pietra di ardesia che mettero' a
disposizione di questa mostra") e ha richiamato la lettera pastorale
di monsignor Nunnari nel ribadire l'esigenza, oggi piu' che mai
sentita, di ritrovare punti di riferimento, e non solo in politica.
Cenni biografici di San Francesco di Paola, infine, sono stati
riportati da Enzo Bilotti che ha ricordato come la tela di Rotella
nacque su commissione della sua famiglia che non esito' a definirla
"San Francesco pop". Sulla mostra e' in preparazione un catalogo.
PROVINCIA REGGIO:
MASTER A MALTA, RAFFA INCONTRA GRUPPO GIOVANI
Reggio Calabria, 19 gen. - Il Presidente della Provincia di Reggio
Calabria Giuseppe Raffa e l'Assessore alle Attivita' produttive
Domenico Giannetta hanno ricevuto, una delegazione di giovani in
partenza per Malta per prendere parte ad un master aziendale di
quindici giorni finanziato dalla Provincia di Reggio. All'incontro
hanno preso parte anche il vicepresidente Giovanni Verduci, i
consiglieri Giuseppe Saletta, Raffaele D'Agostino e Giovanni
Arruzzolo, i tutor e gli organizzatori del master. L'iniziativa
finanziata dalla Provincia oltre ad agevolare l'interscambio
culturale rappresenta un importante esperienza lavorativa in seno ad
alcune aziende, tutte di proprieta' dello stato, dell'Isola dei
Cavalieri dove i sette giovani, alcuni di nazionalita' straniera ma
residenti nel reggino, potranno acquisire importanti esperienze da
mettere in pratica una volta rientrati a Reggio. Rivolto ai giovani,
il Presidente Raffa ha detto: " Siate protagonisti attivi in
un'esperienza che poi dovra' mettervi in condizioni di fare scelte
importanti in campo lavorativo. Siamo per l'utilizzo di fondi
finalizzati all'occupazione a patto che dai progetti giungano
concrete proposte di lavoro". Sulla stessa lunghezza d'onda
l'Assessore Giannetta, il quale ha spiegato ai giovani quanto sia
importante acquisire esperienza d'impresa in altre realta'
geografiche dell'Unione Europea. Alla fine dell'incontro il
Presidente Raffa ha consegnato agli stagisti un dono della Provincia
perche' venga recapitato al console italiano a Malta.
LAVORI A/3:
SVINCOLO PALMI, RAFFA INCONTRA CITTADINI
Reggio Calabria, 19 gen. - Il Presidente della Provincia di Reggio
Calabria, Giuseppe Raffa, ha preso parte, presso il Comune di Palmi,
a una riunione nel corso della quale si e' parlato degli effetti che
il costruendo svincolo dell'A3 produrra' sul territorio della
cittadina tirrenica. Alla riunione, chiesta da un comitato di
abitanti del rione San Leonardo, hanno preso parte i commissari
prefettizi del Comune Antonia Bellomo, Giuseppe De Marco e Salvatore
Gulli'; il consigliere regionale Giovanni Nucera; i consiglieri
provinciali Giovanni Barone e Giuseppe Saletta e tecnici della
locale amministrazione comunale. Il Comitato "San Leonardo" ha
prospettato gli effetti d'impatto ambientale e di sicurezza che, a
dire degli interessati, il manufatto provochera' sul popoloso rione
palmese, chiedendo una variazione progettuale dei lavori in atto: la
realizzazione di una rotatoria al posto del programmato cavalcavia.
La discussione sul tema e' stata molto franca, soprattutto da parte
dei rappresentanti istituzionali, considerato che, difficilmente,
l'opera gia' avviata potra' subire degli stravolgimenti progettuali
senza ulteriori spese aggiuntive e senza una dilatazione dei tempi
di costruzione dello stesso svincolo. Di fronte alle difficolta' di
intervenire sul general contractor si e' deciso di avviare un'azione
comune tesa ad ottenere dall'Anas la realizzazione di opere
compensative e di riqualificazione del territorio. La Provincia, da
parte sua, non ha escluso che, nell'ambito del Piano triennale delle
opere pubbliche (che sara' approvato quanto prima) possano essere
inserite opere di riqualificazione del sito, complementari
all'intervento programmato dell'ANAS. "L'impegno della Provincia -
ha detto Raffa - e' quello di dare risposte adeguate alle richieste
del territorio. In questo caso dei cittadini del rione San Leonardo
e degli amministratori che ci hanno sollecitato interventi su un
problema sensibile dal punto di vista dell'impatto ambientale e
sociale. E chiaro - ha sottolineato il Presidente della Provincia -
che ci troviamo di fronte a un'opera gia' definita sia sotto il
profilo progettuale che dell'appalto. Tuttavia, e' nostro
intendimento sostenere le iniziative del Comitato spontaneo e di
quanti nella citta' di Palmi si stanno interessando a questa
tematica per migliorare di molto la vivibilita' di un quartiere
cosi' importante come San Leonardo. Chiederemo all'Anas opere
migliorative e compensative a beneficio di un sito che, da quest'opera,
avra' un grosso impatto ambientale di cui, forse in passato, non si
e' tenuto adeguatamente conto". Il vicepresidente del Consiglio
Provinciale Giuseppe Saletta, da parte sua, ha sottolineato quanto
sia importante la strategia della Provincia di dare ascolto alle
istanze provenienti del territorio, dicendosi certo che "nel
contesto dell'approvazione del Piano triennale delle opere pubbliche
sara' tenuto conto degli interessi e dello sviluppo di Palmi".
PROVINCIA CROTONE:
PACENZA (PDL), ZURLO PREMIATO DAI CITTADINI
Crotone, 19 gen. - "L'avanzamento in classifica al 43esimo posto sul
gradimento degli amministratori locali registrato dal presidente
della Provincia di Crotone Stano Zurlo e' la dimostrazione che i
cittadini del Crotonese stanno apprezzando il nuovo modello gestione
da lui impostato per l'Ente intermedio pitagorico". Cosi' il
presidente del Comitato regionale per la qualita' e la fattibilita'
delle leggi, Salvatore Pacenza, sulla graduatoria stilata
annualmente dal Sole 24 Ore in base ai sondaggi effettuati
dall'Istituto "Ipr Marketing" per misurare il consenso accordato
agli amministratori locali. Il sondaggio vede il presidente delle
Provincia di Crotone Stano Zurlo incrementare il dato in suo favore
di 3 punti percentuali nel 2010 (si assesta adesso al 56%) e del
piu' 4% sulle ultime elezioni. "Non era facile in un contesto come
quello attuale - aggiunge Pacenza - accrescere i consensi in proprio
favore, soprattutto in considerazione del clima di sfiducia che
regna tra gli elettori e visto anche l'incedere marcato del
cosiddetto partito dell'antipolitica. Con ogni evidenza, oltre ai
programmi amministrativi, hanno pagato in favore di Zurlo la sua
strenua difesa dell'Ente intermedio dalla paventata soppressione,
piu' volte intimata dal governo nazionale. Va dato atto al
presidente della Provincia di Crotone che e' stato tra piu' fermi
oppositori in Italia a questo proponimento. Credo che proprio in
questo momento di buon gradimento, il presidente Zurlo possa avere
la forza, oltre che i numeri, per restituire alla programmazione
politica la guida dell'Ente intermedio crotonese. E' questa una
necessita'. Secondo le previsioni economiche, infatti, il territorio
crotonese continuera' ad assestarsi agli ultimi posti in Italia per
indici di ricchezza e di sviluppo. Urgono per tanto scelte
importanti e strategiche che non possono che trovare sostanza nella
concertazione e nella perentorieta' fornite dalle forze politiche
alleate, quelle che circa tre anni hanno contribuito ad eleggere il
presidente Zurlo a guida dell'Ente. Se e' vero che la Provincia di
Crotone sta attraversando un periodo di transizione, e' anche vero
che adesso e' arrivato il momento di proseguire nell'azione
politico-amministrativa accordata tre anni fa, proprio per dare un
segnale di trasparenza e lealta' nei confronti degli elettori".
TRASPORTI: CGIL
CALABRIA, TAGLI FS SPEZZANO PAESE IN DUE
Catanzaro, 19 gen. - La Cgil calabrese interviene sulla riduzione
dei treni decisa dalle Fs. "La vertenza del trasporto ferroviario,
sia a lunga percorrenza che regionale, - si elgge in un documento
della segreteria regionale - ha visto il sindacato calabrese, gia'
nei mesi passati, porsi come strumento democratico nella
salvaguardia di interessi sociali fondamentali che, invece, le
scelte politiche del Governo Berlusconi e gestionali dell'A.D. del
gruppo FS Moretti hanno pesantemente colpito. Oggi - continua la
nota - ci troviamo di fronte ad una forte riduzione di risorse
effettuate dalle manovre del governo Berlusconi, e cioe' il taglio
dei fondi per il trasporto regionale, il servizio universale e la
manutenzione dell'infrastruttura. L'entita' dei tagli delle manovre
e' stata, come e' noto, pesante portando le risorse dei
trasferimenti dai 2.028 milioni di euro del 2010 ai 1.942 del 2011,
ai 1.037 del 2012 e, infine, ai 626 previsti per il 2013. Un taglio
del 75 per cento che non lascia spazio alla fantasia e i correttivi
messi in campo successivamente risultano essere assolutamente
insufficienti. Una situazione difficile e complicata per tutto il
Paese e soprattutto per le aree piu' deboli come il Mezzogiorno che
come Cgil e Filt delle regioni meridionali abbiamo voluto con forza
denunciare nell'iniziativa dello scorso 28 novembre a Reggio
Calabria". La decisione di Trenitalia di sopprimere gran parte dei
treni a lunga percorrenza dal Sud verso il centro-Nord e viceversa,
aggiunge la Cgil, "spezza di fatto il Paese, isola completamente il
Mezzogiorno e lo marginalizza definitivamente dal resto d'Italia. Le
soppressioni dei treni produrranno effetti devastanti sui servizi
gia' insufficienti, sulla mobilita' a basso costo per i cittadini
meridionali, sulle possibilita' di crescita e di sviluppo di intere
aree del Paese gia' deboli e depresse. Infatti, solo per quanto
riguarda la Calabria, i tagli dei treni provocheranno nel 2012, come
abbiamo gia' denunciato, una diminuzione di 2 milioni circa di
passeggeri dalla Calabria verso il Centro-Nord e viceversa, oltre a
migliaia di auto al seguito che non potranno essere piu'
trasportate. Gia' questo dato - si fa rilevare - evidenzia non solo
un colpo mortale al diritto alla mobilita' ma la condanna
all'emarginazione sociale ed economica della Calabria, un ulteriore
riduzione del gia' gracile apparato industriale, oltre a produrre
una ulteriore contrazione occupazionale in una Regione passata dai
12 mila addetti nel 1990 ai circa 2 mila e 500 attuali. Siamo,
dunque, di fronte al taglio piu' incisivo della storia delle
Ferrovie dello Stato verso cui bisogna rispondere con forza e
determinazione per impedire la spoliazione di diritti e di futuro,
anche da questo versante, della Calabria e del Mezzogiorno. Proprio
per questo motivo - prosgeue la Cgil - e' di fondamentale importanza
tentare di costruire un vasto movimento meridionale di
mobilitazione, di protesta e di proposta. Questa volta non e'
sufficiente la denuncia ma e' necessario unificare i movimenti di
protesta che, oltre al Sindacato, hanno coinvolto cittadini, utenti,
pendolari". Trenitalia ed il Gruppo FS, secondo il sindacato, "hanno
pesanti ed ineludibili responsabilita' soprattutto in merito alla
mancanza di investimenti nel Sud ed in Calabria, oltre ad una
incapacita' di programmazione dei servizi, che evidenziano una
chiara politica antimeridionale. "Infatti, - scrive la segretaria -
l'Amministratore Delegato Moretti nel sottolineare la mancanza di
risorse per l'intero trasporto ferroviario regionale, candidamente
ha affermato che, se queste risorse non saranno trovate dalle
Regioni, Trenitalia tagliera' l'equivalente di servizi e
collegamenti ferroviari. E per la Calabria vuol dire che
praticamente la riduzione netta del 70% delle risorse equivale al
70% per cento di servizi e treni in meno. Uno stillicidio nel
trasporto regionale senza precedenti - secondo la Cgil - che
incidera' in primo luogo sui pendolari calabresi, sui lavoratori
dipendenti e sugli studenti, su coloro cioe' che prendono il treno
per recarsi sul posto di lavoro e a scuola. Ecco perche' oggi e'
necessario agire con tempestivita' su questa questione, certamente
con la denuncia ma anche con la costruzione di un vasto movimento di
mobilitazione che si ponga l'obiettivo di evitare lo smantellamento
del trasporto ferroviario, in modo particolare in Calabria e nel
Mezzogiorno. Il Governo Monti - ricorda il sindacato - ha dichiarato
di guardare con attenzione al Mezzogiorno ed hai suoi problemi. Dia
un segno significativo facendo assumere al ministro Passera una
energica iniziativa verso Trenitalia ed il Gruppo FS , attraverso
l'apertura di un confronto che imponga agli stessi il ripristino dei
servizi ed il rilancio degli investimenti ferroviari. Nei prossimi
giorni a sostegno della vertenza - conclude la Cgil calabrese -
promuoveremo delle adeguate iniziative".
REGIONE: DE MASI,
IDV RESTA CONTRARIA AL PIANO CASA
Reggio Calabria, 19 gen. - "Rispetto alla legge sulla casa
licenziata ieri dalla Commissione competente, Italia dei valori, pur
riconoscendo determinati sforzi che in questo frangente sono stati
realizzarti per migliorala, conserva una contrarieta' di principio e
non solo". E' quanto dichiara il capogruppo dell'Idv in Consiglio
regionale, Emilio De Masi, che aggiunge: "In occasione della
precedente della discussione in Aula, il voto contrario del nostro
gruppo fu risoluto e motivato dalla particolarissima e fragile
situazione idrogeologica in cui versa la nostra regione. Furono
ricordate in particolare - continua De Masi- le situazioni di
entrambe le coste sulle quali per decenni si e' riversata una
quantita' immane di cemento aggravando quello squilibrio appena
ricordato. D'altro canto - continua De Masi- l'iniziativa in esame
non riconosce una vera necessita' abitativa in quanto, come e' sotto
gli occhi di tutti, la Calabria e' disseminata di vani e abitazioni
sfitte e incomplete: nel primo caso si descrive una sorta di
desolazione urbanistica insopportabile e nel secondo, un insulto al
gusto estetico che deve sempre accompagnare lo sviluppo edilizio.
Noi siamo convinti - incalza il capogruppo- a differenza della
filosofia teorizzata dalla maggioranza che, questo tipo di legge,
non si rivelera' certo decisiva o proficua per la rivitalizzazione
dell'economia calabrese. Questo obiettivo semmai, si persegue, cosi'
come piu' volte pubblicamente abbiamo affermato, attraverso un
grande piano di riqualificazione ambientale rispetto al quale ogni
ritardo o indifferenza acquista il carattere imperdonabile di
inadeguatezza di governo. Cio' nonostante - conclude De Masi -
rispetto alla legge in questione, lo sforzo dell'Idv in Commissione,
non e' stato del tutto vano, in quanto alcuni dei nostri emendamenti
hanno ottenuto un accoglimento che scongiurera' una sorta di
indiscriminato degrado urbanistico della regione".
ENERGIA: PROVINCIA
COSENZA PUNTA SULLA "GREEN ECONOMY"
Cosenza, 19 gen. - "La green economy puo' essere una leva importante
sulla quale investire per affermare uno sviluppo sostenibile, come
opportunita' di lavoro per determinare una concreta condizione di
crescita del Mezzogiorno. La Provincia di Cosenza in questa
direzione sta operando scelte importanti. I suoi edifici scolastici
in modo progressivo sono interessati da investimenti per impianti
solari-termici, il suo palazzo degli uffici di Vaglio Lise sara'
trasformato in palazzo dell'energia e per questo e' gia' definito un
progetto e destinato ad esso un milione e 200 mila euro". Lo ha
affermato l'assessore all'energia e alle fonti rinnovabili della
Provincia di Cosenza , Biagio Diana, durante il convegno sul tema
"La diagnosi energetica degli edifici come strumento per
l'implementazione del "Patto dei Sindaci". Il Presidente della
Provincia Mario Oliverio, ha poi illustrato i programmi dell'ente.
"Abbiamo costituito - ha spiegato - l'Alessco, un'agenzia per
l'energia che costituisce un'importante struttura di supporto per
gli enti locali ed il sistema delle imprese. Vogliamo andare oltre.
Il nostro obiettivo e' quello di realizzare un Progetto ambizioso
per fare della Provincia di Cosenza una realta' avanzata nella
utilizzazione delle fonti energetiche rinnovabili e nella
realizzazione di investimenti in direzione del risparmio energetico,
attraverso tipologie costruttive adeguate e tecnologicamente
avanzate. Un Progetto che dovra' vedere il coinvolgimento attivo
delle famiglie e delle Imprese".
TRASPORTI:
CASTAGNETTI-OLIVERIO(PD), CENTRI CROTONESI ABBANDONATI
Crotone, 19 gen. - "Ripristinare i servizi di collegamento notturno
tra Nord e Sud del Paese di "utilita' sociale" per garantire una
sufficiente copertura del territorio, in particolare per la
provincia di Crotone e per le localita' della costa jonica, come per
esempio Cutro, la cui popolazione e' emigrata da molto tempo in
Lombardia e in Emilia Romagna ed in particolare a Reggio Emilia, che
soffrono per una elevata perifericita', a ragione della
configurazione geografica e degli insufficienti servizi di
trasporto; assicurare un congruo sostegno pubblico al trasporto
ferroviario notturno di lunga percorrenza, in misura sufficiente
anche al finanziamento dei contratti dei lavoratori che operano
nell'ambito del trasporto ferroviario notturno e nell'indotto e in
modo da garantire pieno rispetto degli standard qualitativi
"europei" in merito a puntualita', affidabilita', affollamento,
pulizia, comfort, decoro e informazione; istituire con le Regioni
interessate un tavolo di concertazione in grado di garantire un
costante monitoraggio del funzionamento del servizio di collegamento
tra la Calabria e il Nord del Paese". E' quanto chiedono in una
interrogazione, a risposta in Commissione, i parlamentari del
Partito Democratico Pierluigi Castagnetti e Nicodemo Oliverio al
Ministro dello Sviluppo Economico, delle infrastrutture e dei
trasporti, al Ministro per la coesione territoriale ed al Ministro
per gli affari regionali, il turismo e lo sport. "Le infrastrutture
di trasporto e ancor piu' il sistema di trasporto - sottolineano i
due deputati - e' condizione necessaria allo sviluppo e alla
crescita equilibrata dei territori meridionali, e in particolare
delle regioni, come la Calabria, che per condizioni geomorfologiche,
ma soprattutto per disponibilita' e accessibilita' di infrastrutture
di trasporto si trova in una condizione di elevata perifericita'
territoriale. La Calabria e, in particolare la costa jonica e la
provincia di Crotone, con le sue citta' come Ciro', Strongoli, Cutro,
e Melissa, non ha collegamenti efficienti tra comuni, anche
contermini, e soprattutto con il Nord del paese e con importanti
nodi ferroviari come Bologna; i residenti di queste vitali e
popolose localita' dell'entroterra ionico calabrese, sono emigrati,
nella seconda meta' del novecento, in Germania e nell'Italia
settentrionale, in particolare in Emilia-Romagna e in Lombardia,
dove attualmente risiedono circa 10.000 persone d'origine cutrese;
la piu' folta comunita' d'origine cutrese si trova a Reggio Emilia
(le due citta', tra l'altro, sono anche gemellate) dove e' presente
da piu' generazioni ed e' integrata nel tessuto sociale, anche
imprenditoriale". "Nonostante l'insufficiente dotazione ferroviaria
- aggiungono gli esponenti del Pd - per la Calabria le prospettive
di adeguamento delle reti nelle tecnologie e negli standard di
servizio restano orientate nel lunghissimo termine e impostate su
logiche incomprensibili, con soppressione senza preavviso delle
corse, carenza di informazione e guasti tecnici che affliggono
l'ormai obsoleto materiale rotabile delle linee ancora in servizio".
Castagnetti ed Oliverio, inoltre, nell'interrogazione scrivono che
"che risulta che dall'11 dicembre 2011 Trenitalia abbia disposto la
riorganizzazione dei servizi a contratto e, in particolare, di
sopprimere il servizio cuccette e vagoni letto nei treni notturni
che garantiscono il collegamento tra il Nord e il Sud del Paese,
nonostante il servizio sia ampiamente fruito da oltre un milione e
mezzo di viaggiatori all'anno, con un incremento della domanda del
12% nel 2010; la decisione di Trenitalia implica, tra l'altro, la
perdita del posto di lavoro per oltre 800 lavoratori, tra addetti al
servizio e lavoratori dell'indotto. Trenitalia, oltre alla
soppressione dei treni a lunga percorrenza, ha disposto la
soppressione di numerose fermate per i treni ES e Intercity, mentre
vi e' totale incertezza sulla futura programmazione delle linee e
degli orari dei treni IC. le conseguenze della soppressione dei
treni notturni e di treni a lunga percorrenza IC ed ES City -
evidenziano di due parlamentari democratici - hanno gravi ricadute
sui collegamenti Nord-Sud, che di fatto isolano gli abitanti della
provincia di Crotone, sul trasporto merci -prevalentemente notturno
- e sui flussi legati al lavoro e al turismo. le conseguenze
economiche, sociali e civili del non-sistema dei trasporti per la
popolazione del Mezzogiorno, in particolare della Calabria, fanno
emergere l'esigenza di "mettere in rete" prioritariamente i
territori meridionali, creando un tessuto locale di interconnessioni
per far circolare in tempi compatibili uomini e merci, una
condizione necessaria per ridurre la dipendenza economica delle
regioni del sud e attrarre nuove iniziative produttive anche per lo
stimolo offerto dalla domanda interna; la stessa geografia del
Mezzogiorno- soprattutto se considerata all'interno del piu' ampio
"sistema mediterraneo"- sollecita la creazione di un sistema
fortemente integrato con le grandi reti di trasporto nazionali, in
grado - concludono i due parlamentari democratici - di superare le
profonde discontinuita' territoriali, la dispersione delle risorse,
la fragilita' dei sistemi locali".
REGIONE: CAPUA, A LAMEZIA INCONTRO SU MISSIONE IN BRASILE
Catanzaro, 18 gen. -
L'assessorato regionale ai Programmi Speciali Ue, Politiche
Euro-mediterranee e Internazionalizzazione, in collaborazione con
l'assessorato alle Attivita' Produttive, l'assessorato
all'Agricoltura, Foreste e Forestazione e Unioncamere Calabria -
Desk Enterprise Europe Network ha organizzato, venerdi' ventisette
gennaio, a Lamezia Terme, a partire dalle 10.30, il Road show
informativo sulla Missione Governo/Regioni/Sistema Camerale che si
svolgera' in Brasile dal 21 al 25 maggio 2012, programmato dalla
Regione. La missione commerciale in Brasile - informa una nota
dell'ufficio stampa della giunta regionale - e' plurisettoriale e
riguardera' l'Aereospazio, l'Agroalimentare, l'Agroindustria, l'Automotive,
il Contract, l'Edilizia, le Energie, l'Housing sociale, il Legno
Arredo, la Logistica, la Meccanica, la Nautica, il Sistema Moda e
fara' tappa in diverse citta' del Brasile: San Paolo, San Jose' Dos
Campos, Curitiba, Recife e Belo Horizonte. Obiettivo della missione
e' offrire importanti opportunita' di collaborazione imprenditoriale
e di investimento alle imprese italiane e rappresenta un momento di
promozione delle eccellenze del Made in Italy. Durante l'importante
road show informativo, introdurra' i lavori e portera' i saluti
istituzionali l'assessore regionale ai Programmi Speciali U.E.,
Politiche Euro-mediterranee e Internazionalizzazione Fabrizio Capua
insieme al vice presidente di Unioncamere Calabria Lucio Dattolo e a
un Rappresentante del Ministero dello Sviluppo Economico, il quale
illustrera' gli indirizzi e le politiche a supporto
dell'internazionalizzazione delle Pmi con un particolare focus sul
Brasile. Ai saluti prettamente istituzionali seguiranno poi gli
interventi di natura tecnica che vedranno alternarsi Esperti sul
Mercato Brasiliano, Rappresentanti SIMEST, SACE, Regione Calabria,
Regione Marche e SVIM. Argomenti di discussione del focus saranno le
strategie di approccio e le opportunita' di business per le imprese
italiane, i settori della missione, i processi di
internazionalizzazione delle Pmi e le forme di sostegno degli
investimenti in Brasile insieme alle strategie ed agli strumenti
assicurativi e finanziari per presidiare il mercato brasiliano.
Saranno illustrati anche gli aspetti piu' interessanti della
Missione ed approfondendone il programma, i settori coinvolti e gli
aspetti organizzativi. Si ricorda che per partecipare al road show
e' necessario iscriversi entro il 24/01/2012 inviando apposita
Scheda di Partecipazione disponibile sui siti Sprint Calabria
(www.sprintcalabria.it), Unioncamere Calabria
(www.uc-cal.camcom.gov.it oppure www.uc-cal.camcom.gov.it/EEN).
REGIONE: PIANO CASA; PD, SERVE PIANIFICAZIONE USO TERRITORIO
Reggio Calabria, 18
gen. - "La Regione Calabria ha un deficit di pianificazione ormai
ventennale, ma un'emergenza territoriale in termini di dissesto
idrogeologico e fragilita' sismica, che anche dopo l'approvazione
delle recenti e collegate leggi in materia, ha la necessita' di
confrontarsi sul territorio con l'applicazione riferita ai piani
strutturali comunali ed ai piani di coordinamento provinciale. Il
Piano casa, aldila' di rispondere alla vera necessita' di un Piano
di edilizia sociale necessario, declina sui caratteri dell'aumento
di cubatura e di edificazione". Lo ha detto, conclusione dei lavori
della quarta Commissione consiliare, il consigliere regionale Mario
Franchino, che ha illustrato nell'organismo il parere contrario al
'Piano casa' con i colleghi Carlo Guccione e Antonio Scalzo a nome
del gruppo del Partito Democratico. "In particolare - prosegue Mario
Franchino - con la modifica alla precedente legge del 2010, si
amplia il settore di applicazione anche al non residenziale e quindi
manda in deroga qualsiasi livello di pianificazione riferita. Cio'
e' estremamente pericoloso per le emergenze emerse, ma anche per lo
stato di evoluzione della pianificazione a carattere territoriale
che necessita di essere agevolata, conclusa ed applicata, prima che
derogata da altre norme. La Regione Calabria - ricorda Franchino -
ha avuto impugnato dalla Corte Costituzionale il Piano casa 2010 a
causa della carenza di Regolamenti attuativi e quindi
dell'impossibilita' di azione della norma approvata. Con la modifica
alla precedente legge del 2010, nell'articolato si fornisce ampio
spazio all'ottemperanza delle norme collegate e riferite alla
sicurezza sismica ed all'efficienza energetica, ma non si riferisce
in termini di strumenti attuativi operativi utili a regolamentare le
procedure, visto che anche per riferirsi alle nominate norme
collegate, occorre che Comuni e Province abbiano adottato
completamente tutte le procedure per i D.lgs vigenti. Non si annulla
quindi il rischio - afferma il consigliere del Pd - della carenza
normativa gia' riferita al 2010. Peraltro, la Regione Calabria, ha
in corso la modifica della Legge Urbanistica e gli strumenti
attuativi; ha procedure di PSC avviate a livello comunale che gia'
devono adeguarsi ai livelli successivi; ha necessita' di aggiornare
i Regolamenti Edilizi, senza i quali nemmeno i D.lgs vigenti in
materia di sismicita' ed efficienza energetica possono trovare
riscontro. In definitiva - conclude Mario Franchino - anziche' il
Piano casa, ormai di scarsa efficacia, si propone come
imprescindibile un'attivita' di pianificazione programmata sul
territorio che non si riferisca ad approvazioni di norma che abroga
o che deroga a cio' di cui il territorio necessita' con priorita'".
REGIONE: OK COMMISSIONE A MODIFICHE PIANO CASA
Reggio Calabria, 18
gen. - Disco verde della quarta Commissione consiliare della
Regione, presieduta dal consigliere Alfonso Dattolo, alla proposta
normativa n. 275/9^ che modifica ed integra la legge regionale
dell'11 agosto 2010 n. 21 (il cosiddetto "Piano Casa") e che
contiene disposizioni regionali in attuazione del decreto legge 13
maggio 2011 n. 70, convertito con modificazioni dalla legge 12
luglio 2011 n 106. All'approvazione, avvenuta a maggioranza, si e'
giunti dopo l'esame dei circa 80 emendamenti al testo presentati dai
consiglieri e che - ha spiegato Dattolo - "recepiscono anche le
istanze ed i suggerimenti tecnici dei rappresentanti di categoria e
degli Ordini professionali competenti (Ingegneri, Geologi, Geometri
ed Architetti) ascoltati nelle ultime sedute, nonche' alcune
osservazioni scritte fatte pervenire dall'Ance (Associazione
nazionale costruttori edili) e dalla Lega Coop". "Tre ore di
dibattito davvero proficuo - ha affermato il Presidente - perche',
sebbene il provvedimento sia stato approvato a maggioranza, molti
emendamenti ed articoli sono stati condivisi all'unanimita', segno
che i capisaldi della legge sono validi. Adesso sara' il Consiglio
regionale a pronunciarsi definitivamente nella prossima seduta
utile". "Questa rivisitazione - ha sottolineato Dattolo - ci
consente di aggiornare la legge, adeguandola al mutato quadro
normativo nazionale (il Decreto Legge 12 luglio 2011 n. 106 e il Dpr
380/01 - Testo unico sull'edilizia)".
Nel merito del provvedimento, il presidente della Commissione
ha parlato di "rafforzamento dei principi di salvaguardia della
sicurezza geologica e idrogeologica che, in Calabria, territorio ad
alto rischio - cosi' come certificato dalle autorita' competenti -
devono essere assolutamente rispettati in ogni intervento di
riqualificazione, ampliamento, ricostruzione e demolizione dei
manufatti. Inoltre, gli strumenti volumetrici premiali per la
riqualificazione, il recupero e la delocalizzazione di edifici
consentono di favorire il rilancio dell'attivita' edilizia e di
migliorare l'estetica del patrimonio immobiliare in una regione che
ambisce a crescere anche sul piano turistico e della ricettivita'.
Una rivisitazione complessiva, dunque, che permette di superare
alcune difficolta' incontrate in prima applicazione della legge e di
sciogliere residuali dubbi interpretativi. La proposta di legge
approvata oggi contiene, infatti, tutti gli aspetti regolamentari
che favoriscono gli interventi edilizi finalizzati a migliorare la
qualita' architettonica, la sicurezza, la compatibilita' geologica
ed ambientale, l'efficienza energetica e la fruibilita' degli spazi
per le persone disabili. In merito ai PSC (Piani Strutturali
Comunali) - ha concluso Dattolo - , la Commissione, all'unanimita',
ha presentato un emendamento alla Legge Urbanistica che prevede una
ulteriore proroga ai Comuni per l'adozione degli strumenti e che
garantisce, fino a quella data, la vigenza degli strumenti attuali". Alla
seduta hanno preso parte i consiglieri Mario Magno (Pdl), Giuseppe
Caputo (Pdl), Fausto Orsomarso (Pdl), Antonio Rappoccio (Insieme per
la Calabria - Scopelliti Presidente), Alfonsino Grillo (Scopelliti
Presidente), De Masi (Idv), Carlo Guccione (Pd), Antonio Scalzo (Pd)
e Mario Franchino (Pd).
REGIONE: LAVORO, AL VIA LA TRASMISSIONE TV "RIPARTIAMO"
Catanzaro, 18 gen. -
L'assessore regionale al Lavoro, formazione professionale e
politiche sociali, Francescantonio Stillitani, ha presentato, nel
corso di una conferenza stampa che si e' svolta questa mattina a
Catanzaro nella sede del dipartimento, la trasmissione televisiva
settimanale "Ripartiamo" che andra' in onda - informa una nota
dell'ufficio stampa della Giunta - sulle principali emittenti della
regione. "Si tratta - ha affermato Stillitani - di una nuova
iniziativa che si aggiunge a quelle gia' avviate su internet con il
sito www.stillitani.com e con l'indirizzo email domande@stillitani.com
attraverso i quali i cittadini possono rivolgere domande a me
direttamente e ottenere risposte in tempo reale. Ora, con
"Ripartiamo" si possono ottenere risposte anche tramite la
trasmissione televisiva. Un'idea - ha rimarcato Stillitani - che ha
anche il chiaro intento di promuovere l'attivita' dell'assessorato,
da sempre improntata sulla trasparenza e all'insegna della legalita'.
Un appuntamento televisivo settimanale, durante il quale si
pubblicizzeranno, inoltre, i bandi, i progetti e le numerose
attivita' intraprese dal dipartimento Lavoro". Stillitani nel corso
della trasmissione televisiva si avvarra' anche della presenza di
esperti e funzionari interni all'assessorato. "Lo scopo principale
di queste iniziative - ha aggiunto l'assessore - e' di instaurare un
dialogo aperto e continuo con i calabresi, per avvicinare il mondo
della politica alla gente e far rinascere la fiducia nei confronti
delle istituzioni. Pertanto, seguendo l'indirizzo dato ai componenti
della Giunta regionale dal governatore Giuseppe Scopelliti per
amministrare con equita' e trasparenza, faremo in modo - ha detto
infine Stillitani - che l'assessorato da me diretto diventi un
palazzo di vetro".
PLATANIA. AL
VIA LA CATECHESI PER GLI ADULTI NELLA PARROCCHIA DI SAN MICHELE
ARCANGELO
Platania, 18 gen. - La parrocchia di San Michele Arcangelo di
Platania ha proposto anche quest’ anno dodici incontri di catechesi
per adulti, guidato dal catechista Battista Gallo, continuando l’
impegnativo percorso formativo iniziato quattro anni fa. Ogni
singolo appuntamento avverrà mensilmente il mercoledì dell’ultima
settimana del mese e verterà sull’ interessante tema “Io sono la
Via, la Verità e la Vita, chi crede in Me vivrà in eterno”. Sarà
don Pino Latelli, parroco del piccolo centro del Lametino, ad
avviare la catechesi, mercoledì 25 alle ore 20.30, nell’aula magna
dell’Edificio Scolastico Maggiore Perri. Si partirà
dall’interessante riflessione sulla “Fede e testimonianza” sino ad
arrivare, nel corso degli incontri dei mesi successivi, ad
approfondire le “Virtù teologali”: Fede, Speranza e Carità e le
quattro virtù cardinali: Prudenza, Giustizia, Fortezza, Temperanza,
cardini sui quali si fonda la vita morale e sette tappe fondamentali
sulla strada verso Gesù.In base alla viva partecipazione evidenziata
dai fedeli negli anni precedenti, don Pino Latelli, nel ribadire
l’importanza del mandato di Cristo di evangelizzazione che
caratterizza la vita e la missione della chiesa, si augura che anche
quest’anno gli incontri di catechesi per adulti possano essere
frequentati da un nutrito gruppo di fedeli platanesi. È questo,
infatti, l’invito che il religioso rivolge ai suoi parrocchiani.
Lina Latelli Nucifero
REGIONE: NICOLO', OTTIMIZZATA PRODUTTIVITA' LAVORO AMMINISTRATIVO
Reggio Calabria, 17
gen. - "L'impianto legislativo approvato dal Consiglio regionale per
l'ottimizzazione della produttivita' del lavoro amministrativo
risponde a principi di modernizzazione nel rapporto cittadino -
istituzione". E' quanto afferma il Vicepresidente dell'assemblea ,
Alessandro Nicolo'. "Codificare, come ha voluto fare l'Assemblea,
regole certe per approssimare gli obiettivi del Governo regionale
alle aspettative ed ai bisogni dei cittadini - prosegue Nicolo' -
disbosca significativamente lungaggini e tempi morti nel percorso di
controllo e di tracciabilita' degli atti amministrativi, definendo
cosi' un corretto ed efficace rapporto tra cittadini, sistema delle
imprese e strutture amministrative regionali. Non si tratta di una
mera 'presa d'atto' degli indirizzi introdotti nazionalmente dal
cosi' detto 'decreto Brunetta', quanto piuttosto riformare
profondamente il sistema dei rapporti tra istituzione ed
amministrati. Le leggi approvate riducono parecchio gli spazi di
discrezionalita', soprattutto nella tracciabilita' degli atti
amministrativi, permettendo cosi' un'efficiete valutazione da parte
dell'opinione pubblica e dei diretti interessati sullo stato dei
percorsi amministrativi inerenti attivita' private o pubbliche. Si
tratta - dice ancora Nicolo' - di leggi di riforma amministrativa
sistemica poiche' rivoltano integralmente prassi e consuetudini
ormai ultra datate che hanno spesso inficiato i risultati finali di
buone idee e di interessi legittimi, con ripercussioni negative non
solo sulla sensibilita' democratica e partecipativa, ma sulla stessa
economia regionale. Il Consiglio regionale - continua Alessandro
Nicolo' - proprio con spirito riformatore, ha varato norme di cui e'
destinatario l'intero apparato amministrativo regionale, i suoi
dirigenti, i funzionari, soprattutto, impegnandoli ad una verifica
puntuale delle procedimentalita' anche ai fini di un corretto ed
efficace rapporto di lavoro in cui vi e' spazio per forme di
premialita' rispetto alle attitudini ed al raggiungimento degli
obiettivi. Da un coacervo di responsabilita', non sempre
adeguatamente definite, dunque - prosegue Alessandro Nicolo' - ad un
'sistema' costruito sulla trasparenza e la legalita' degli atti,
dentro criteri di controllo di gestione necessari al raggiungimento
dei buoni fini. Tutto cio', con l'intento di abbattere i tempi della
burocrazia che nella storia del nostro Paese hanno spesso provocato
il dissolversi di programmi di investimento e di sviluppo, pubblici
e privati. Da adesso, conclude il Vicepresidente del Consiglio, la
Calabria potra' contare su un sistema di rapporti tra cittadini ed
istituzione regionale piu' efficace ed efficiente in cui le regole
saranno i paletti che caratterizzeranno i percorsi virtuosi di
crescita civile e democratica, nonche' dello sviluppo economico".
REGIONE: DOMANI CONFERENZA STAMPA ASSESSORE STILLITANI
Catanzaro, 17 gen. -
Domani, mercoledi' 18 gennaio, alle 12, nei locali dell'assessorato
al Lavoro di via Lucrezia della Valle, a Catanzaro, l'assessore al
Lavoro Francescantonio Stillitani terra' una conferenza stampa.
Sara' presentata la una nuova iniziativa televisiva
dell'assessorato. Un'idea messa in campo, evidenzia una nota, per
instaurare un dialogo con i calabresi ed informarli sulle varie
attivita' intraprese dall'assessorato.
REGIONE: AVVIATO PAGAMENTO MENSILITA' NOVEMBRE PER FORESTALI
Catanzaro, 17 gen. -
Gli assessori regionali all'Agricoltura, Foreste e Forestazione,
Michele Trematerra, e al Bilancio, Giacomo Mancini, hanno reso noto
che "in data odierna sono stati disposti i trasferimenti delle
risorse finanziarie agli enti preposti, Afor e Consorzi di Bonifica,
per il pagamento - informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta
- della mensilita' di novembre agli operai idraulico forestali,
nonche' per le spese generali e gli oneri sociali maturati". Gli
assessori hanno altresi' che, "d'intesa con l'Inps, e' stata avviata
la procedura per il trasferimento della quota regionale relativa
alla mensilita' di dicembre".
REGIONE: 294 COMUNI HANNO ADERITO A PROGETTO DI UNIONE
Catanzaro, 17 gen. -
Adesione formale di 294 comuni sui 327 interessati, con la
formalizzazione di 26 aggregazioni o unioni di Comuni e 148 analisi
di fabbisogno realizzate. Sono solo alcuni dei dati del progetto
"Unione dei Comuni" portato avanti dalla Field Calabria, e
presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa che si
e' svolta a Catanzaro, nella sede di palazzo Alemanni, alla presenza
del sottosegretario regionale, Alberto Sarra, del presidente della
Commissione Riforme, Mario Magno, e del presidente della Fondazione
in house, Domenico Barile. L'iniziativa, ha spiegato lo stesso
Barile, "e' un'azione profondamente rifondatrice, con la Regione
Calabria che ha adeguato l'impianto normativo rispetto ai parametri
dell'Unione previsti dal decreto legge nazionale". Un progetto
ambizioso che interessa i Comuni inferiori a cinque mila abitanti,
che vede la Calabria anticipare i tempi rispetto alle riforme
nazionali e che acquista ancora piu' valenza con la decisione di
abolire le Province. Un programma di non facile attuazione, come ha
spiegato Barile, dal momento che "la prima reazione dei sindaci e'
stata quella di dire tanto si rinvia, si modifica e non accadra'
nulla". Senza dimenticare la visione campanilistica di molti enti
locali e la difficolta' di mettere insieme servizi. Eppure, ha
aggiunto il presidente della Field, "il nostro e' diventato un
modello all'attenzione di diverse regioni, considerato che prima
esistevano undici unioni nessuna delle quali attiva veramente, oggi
siamo passati a 26 aggregazioni, con il target di fine progetto che
era stato fissato a quindici, pur essendo ancora al 40 per cento del
lavoro svolto. Questa - ha dichiarato Barile - e' anche una riforma
per ridurre i costi delle istituzioni, sapendo che e' previsto
l'obbligo di aggregare almeno due funzioni entro il 2012 e tutte le
funzioni entro il 2013. Noi, invece, vogliamo perfezionare il
percorso entro il 2012 con l'aggregazione di servizi e funzioni". Il
programma eseguito e' stato illustrato dal punto di vista tecnico
dal segretario generale della Fondazione, Alfio Pisani, e dal
responsabile del progetto per la stessa Fiel, Fernando Verardi,
mentre il presidente Magno si e' soffermato sul valore
dell'iniziativa e sulla necessita' di fare proseguire questa
esperienza. "Abbiamo
fatto capire ai Comuni - ha detto il consigliere regionale - che la
Regione e' vicina, mettendo a loro disposizione il lavoro della
Field per raggiungere l'Unione. Quindi abbiamo avviato un
accompagnamento legislativo per ridurre l'impatto della riforma
sulla Calabria". Nella fase di prosecuzione del programma, ha
aggiunto Magno, sono anche allo studio delle premialita' per i
Comuni che si aggregano. Il sottosegretario Sarra ha sottolineato
l'impianto complessivo delle riforme avviato dalla Regione,
ricordando ad esempio l'impegno per Arssa e Afor, "Gran parte degli
enti - ha affermato - risultano emanazione di leggi ormai datate e,
quindi, inadeguate rispetto alle esigenze di oggi. Le riforme, che
costituiscono uno dei passaggi piu' qualificanti della prossima
attivita' amministrativa, riguarderanno non soltanto i fatti di
natura economica, ma anche la razionalizzazione degli enti e delle
professionalita'". Rispetto ai prossimi passaggi legislativi che
interessano le riforme degli enti, Sarra ha sostenuto che "ci sara'
presto la proposta approvata dalla Giunta che sara' poi trasmessa
alla Commissione Riforme, con una serie di passaggi che dovrebbero
chiudersi entro i primi sei mesi del 2012".
REGIONE: SCOPELLITI DOMANI A ROMA DA MONTI
Catanzaro, 16 gen. -
Il Presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti, domani
sarà a Roma per una serie di incontri istituzionali." La mattina ?
informa una nota dell?ufficio stampa - incontrerà a palazzo Chigi il
premier Mario Monti al tavolo per il Sud, nel pomeriggio, intorno
alle 18,30, vedrà, presso gli uffici della delegazione romana
dell'ente, i parlamentari calabresi per il tavolo sul problema dei
trasporti".
REGIONE: GENTILE A GUCCIONE, GARANTIREMO SORVEGLIANZA IDRAULICA
Reggio Calabria, 16
gen. - Nel corso del "question time" il consigliere regionale del Pd
Carlo Guccione, ha illustrato i contenuti di una propria
interrogazione a risposta immediata rivolta al Presidente della
Giunta Regionale. Giuseppe Scopelliti e all'assessore regionale ai
lavori pubblici, Giuseppe Gentile, riguardante il servizio di
vigilanza e sorveglianza idraulica che e' affidato all'Afor che lo
garantisce attraverso personale part-time assunto a tempo
indeterminato. Guccione,
dopo aver ribadito l'importanza che il servizio di monitoraggio
idrografico riveste, ha sottolineato il fatto che "un servizio cosi'
delicato, che riguarda la prevenzione, la messa in sicurezza e
l'allertamento delle popolazioni rispetto ad eventi atmosferici di
grave entita', non puo' essere garantito solo tre volte a settimana,
come se si conoscessero a priori i giorni in cui accadono le
sciagure. Un servizio cosi' delicato e importante -ha detto
Guccione- va garantito sette giorni su sette e le competenze devono
essere affidate all'Autorita' di Bacino, non essendo l'Afor nelle
condizioni di gestire, coordinare e controllare le attivita'
conoscitive e di pianificazione dei bacini idrografici di propria
competenza". L'assessore
Gentile, da parte sua, ha annunciato che la Giunta Regionale "ha
gia' in itinere il reperimento delle risorse necessarie per
garantire il servizio nell'arco dell'intera settimana e anche il
passaggio delle competenze all'Autorita' di bacino". Il consigliere
dei democratici si e' dichiarato parzialmente soddisfatto della
risposta dell'assessore, "poiche' -ha detto Guccione- la Giunta
regionale deve dimostrare con i fatti di aver gia' messo in atto le
procedure amministrative attraverso le quali reperire, nei prossimi
mesi, le risorse necessarie per migliorare il servizio di vigilanza
e sorveglianza idraulica e completare l'iter del passaggio del
servizio all'Autorita' di Bacino".
REGIONI: SCOPELLITI QUINTO TRA GOVERNATORI PER CONSENSO
Roma, 16 gen. - E'
il presidente della Regione Veneto Luca Zaia, con il 60% dei
consensi, a guidare la classifica di gradimento dei governatori
italiani, secondo il sondaggio realizzato da Ipr Marketing per Il
Sole 24 Ore. L'ex ministro leghista si conferma in testa per il
secondo anno consecutivo, anche se accusa un 0,2% in meno di
consensi rispetto al giorno delle elezioni. Dietro di lui, in
seconda posizione, si conferma con il 58 % il presidente della
Toscana Enrico Rossi (anch'egli in calo dell'1,7% rispetto alle
ultime amministrative) mentre al terzo posto si piazza il
governatore della Sicilia Raffaele Lombardo: per lui 7 punti
percentuali in piu' rispetto alla stessa indagine del 2010 ma 8,4 in
meno rispetto al voto.
Al quarto posto si posizionano il presidente del Friuli
Venezia Giulia, Renzo Tondo, e quello della Campania Stefano Caldoro,
a pari merito con il 55% e in crescita rispetto al risultato
elettorale. Seguono al 54% il presidente della Calabria Giuseppe
Scopelliti e la governatrice dell'Umbria Catiuscia Marini, che
perdono rispettivamente 3,8 e 3,2 punti. All'ottavo posto, con il
53%, il governatore della Basilicata Vito De Filippo, il cui
consenso rispetto alle elezioni cala del 7,8%, quello dell'Emilia
Romagna Vasco Errani e quello della Puglia Nichi Vendola, che invece
crescono rispettivamente dello 0,9% e del 4,3%. Cresce anche la
governatrice del Lazio, Renata Polverini, 11esima con il 52%, +2%
rispetto al sondaggio 2010 e +0,9% rispetto al voto elettorale. Tra
i presidente delle altre grandi regioni, vanno segnalati il 51% del
governatore della Liguria Claudio Burlando e di quello della
Lombardia Roberto Formigoni (che perdono rispettivamente l'1,1% e il
5,1% rispetto alle ultime amministrative) e il 50% del presidente
del Piemonte Roberto Cota (+2,7%). Fanalini di coda, con il 46%, il
governatore dell'Abruzzo Giovanni Chiodi (con un calo di 2,8 punti
rispetto alle elezioni) e quello della Sardegna Ugo Cappellaci
(-5,9%).
REGIONE: MORRONE SUBENTRA A MORELLI IN CONSIGLIO
Reggio Calabria, 16
gen.- Il Consiglio regionale ha votato oggi la temporanea
sostituzione del consigliere Francesco Morelli, sospeso dalla carica
inquanto detenuto, con Giuseppe Morrone, priomo dei non eletti.
L'Assemblea legislativa calabrese ha proseguito i lavori con il "Question
time" su risposte a numerose interrogazioni di rappresentati dei
vari gruppi consiliari. All'ordine del giorno figura anche l'esame
di alcun e proposte di legge: d'iniziativa della Giunta su " Misure
in materia di ottimizzazione della produttivita' del lavoro pubblico
e di efficienza e trasparenza della pubblica amministrazione
regionale ed attuazione nell'ordinamento regionale delle
disposizioni di principio contenute nel decreto legislativo 27
ottobre 2009, n. 150"; d'iniziativa del consigliere Francesco
Talarico, sempre in materia "di ottimizzazione della produttivita'
del lavoro nonche' di efficienza e trasparenza dell'amministrazione
del Consiglio regionale". Il relatore di entrambe e' il consigliere
Caputo. Altra proposta di legge, di cui e' relatore il consigliere
Magaro', e' d'iniziativa della Giunta e tratta " interventi a favore
delle vittime del terrorismo e della criminalita' organizzata -
integrazione alla legge regionale 16 ottobre 2008, n. 31 ". Il
Consiglio infine dovra' procedere all'istituzione del "Centro
Regionale del Sangue" come da legge regionale 24 del 18 luglio 2011.
REGIONE: CALIGIURI, 26 MLN PER RICERCA E POLI INNOVAZIONE
Catanzaro, 16 gen. - "Abbiamo coinvolto 348 imprese negli otto poli
di innovazione con la previsione dell'assunzione di 80 nuovi
ricercatori. Con un investimento di oltre 26 milioni di euro, la
ricerca rappresenta una priorita' politica per sostenere le imprese
per il rilancio della Regione." Con queste parole l'assessore
regionale alla Cultura, Mario Caligiuri, ha annunciato la prossima
riunione del Tavolo Tecnico dei Poli Regionali di Innovazione che si
terra' domani alle 10 a Lamezia Terme alla Fondazione "Terina".
L'incontro si propone di creare un sistema regionale sulla ricerca,
con il coordinamento di "Calabria Innova" e la puntuale verifica dei
risultati ottenuti con gli ingenti finanziamenti nazionali e
regionali indirizzati in questa direzione. Alla riunione, presieduta
dall'Assessore Caligiuri che portera' i saluti del Presidente
Scopelliti, parteciperanno Danilo Farinelli di "Calabria Innova",
Alberto Felice De Toni, gia' presidente dell'Associazione Nazionale
Ingegneria Gestionale e Massimiliano Ferrara, Direttore Generale
dell'Assessorato Regionale alla Cultura. Durante l'incontro verranno
presentati i progetti degli otto poli: trasporti, logistica,
tecnologie della salute, beni culturali, tecnologie
dell'informazione, agroalimentare, energie rinnovabili, efficienza
energetica, tecnologie dei materiali, risorse acquatiche.
REGIONE: POLI DI INNOVAZIONE, CALIGIURI "COINVOLTE 348 IMPRESE"
Catanzaro, 14 gen. -
L'assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri - informa una
nota dell'ufficio stampa della Giunta - presiedera', portando i
saluti del presidente Scopelliti, la riunione sui poli regionali
della ricerca che si svolgera' martedi' 17 alle ore 10. Il tavolo
tecnico si terra' a Lamezia Terme presso la fondazione "Terina".
"Abbiamo coinvolto - ha dichiarato Caligiuri - 348 imprese negli
otto poli di innovazione con la previsione di assumere 80 nuovi
ricercatori. Con un investimento di oltre 26 milioni di euro, la
ricerca rappresenta una priorita' politica per sostenere le imprese
per il rilancio della Regione". L'incontro si propone di creare un
sistema regionale sulla ricerca, con il coordinamento di "Calabria
Innova" e la puntuale verifica dei risultati ottenuti con gli
ingenti finanziamenti nazionali e regionali indirizzati in questa
direzione. Alla riunione, parteciperanno, fra gli altri, Danilo
Farinelli di "Calabria Innova", Alberto Felice De Toni, gia'
presidente dell'associazione nazionale Ingegneria Gestionale e
Massimiliano Ferrara, direttore generale dell'assessorato regionale
alla cultura. Nel corso dell'incontro verranno presentati i progetti
degli otto poli: trasporti, logistica, tecnologie della salute, beni
culturali, tecnologie dell'informazione, agroalimentare, energie
rinnovabili, efficienza energetica, tecnologie dei materiali,
risorse acquatiche.
INTESA REGIONE-RAI: SCOPELLITI, TECNOLOGIA PER LO SVILUPPO
Reggio Calabria, 14
gen. - Il Governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti - informa
una nota dell'ufficio stampa della Giunta - ha partecipato questa
mattina a Reggio Calabria, nell'aula "Giuditta Levato" del Consiglio
Regionale, al convegno, organizzato dall'Anaci e della Rai, sul tema
"Il Condominio e le nuove tecnologie", con l'obiettivo di promuovere
il digitale terreste che arrivera' in Calabria il prossimo giugno.
Regione e Rai hanno infatti stipulato un protocollo d'intesa che
prevede lo sviluppo di nuove e sofisticate tecnologie. La Rai gia'
da tempo valorizza e promuove, in stretta collaborazione appunto con
le regioni, le culture regionali e locali, il patrimonio artistico e
ambientale del Paese per supportare il comparto turistico anche con
l'utilizzo delle nuove tecnologie di comunicazione. La Regione
Calabria, da parte sua, ha avviato un programma per la diffusione
della banda larga e delle reti di nuova generazione sul territorio
regionale che potra' essere finalizzato pure allo sviluppo del
comportato turistico. La Regione ha nel suo statuto, tra i tanti
obiettivi, quello di salvaguardare il patrimonio artistico,
culturale e naturale e di valorizzare le tradizioni popolari delle
comunita' calabresi e delle minoranze etniche, linguistiche e
religiose, anche curando l'identita' culturale della Calabria in
Italia e all'estero. Entrando nel particolare, attraverso l'accordo
stipulato tra Regione e Rai, ci sara' la possibilita' di realizzare
produzioni audiovisive in 3d, 4k e audio multicanale sulle
eccellenze artistiche ed ambientali della Calabria. Si potranno
anche individuare servizi fruibili su diverse piattaforme di
comunicazione rivolti al cittadino, alle imprese ed alla pubblica
amministrazione nell'ambiato, tra l'altro, della Sanita'.
All'incontro, fra gli
altri, hanno partecipato l'on. Guglielmo Rositani, consigliere di
Amministrazione Rai, Luigi Rocchi, direttore strategie tecnologiche
Rai e Demetrio Crucitti, direttore della sede regionale Rai della
Calabria. Il presidente Scopelliti nel suo intervento conclusivo,
pur manifestando la propria soddisfazione per l'accordo fra la
Regione e la Rai, ha bacchettato sia Trenitalia che Alitalia che,
con le loro decisioni, continuano a isolare la Calabria : "La
Tecnologia - ha dichiarato il Governatore - puo' aiutare la nostra
regione a svilupparsi, anche se l'ad del gruppo Fs Moretti, in
questo momento, tagliando i treni e Alitalia eliminando i voli, non
fanno altro che penalizzare ulteriormente il nostro territorio.
Nell'anno del centocinquantesimo anniversario dell'Unita' d'Italia
si e' continuato purtroppo ad isolare la Calabria. La tecnologia
deve diventare uno strumento utile per colmare i ritardi atavici che
abbiamo nel campo infrastrutturale. Una politica che vuole pensare
al futuro non puo' ignorare la tecnologia". Il presidente della
Regione ha fatto un accenno sulle tv locali: "Le nostre televisioni
presto si confronteranno con la realta' digitale, una realta' nuova
che consentira' loro di garantire la pluralita' dell'informazione".
Infine Scopelliti, ha sottolineato, l'importanza delle presenza nel
consiglio di amministrazione della Rai, dell'on. Guglielmo Rositani,
che, "da calabrese, tiene in evidenza le esigenze della nostra
regione".
REGIONE: RIUNIONE SU TEMATICHE PISL "MINORANZE LINGUISTICHE"
Catanzaro, 13 gen. - Nella sede dell'assessorato regionale al
Bilancio si e' svolto un incontro degli Assessori Giacomo Mancini e
Mario Caligiuri con Aldo Marino, Presidente dell'Unione dei Comuni
Arberia, nonche' sindaco del Comune di Vaccarizzo Albanese, e il
consigliere comunale di San Demetrio Corone, Salvatore Mauro. Alla
riunione hanno partecipato anche i dirigenti regionali Anna Tavano,
autorita' di gestione del Por Calabria Fesr 2007/2013, e Luigi Zinno
direttore del nucleo di valutazione del Dipartimento Programmazione
Nazionale e Comunitaria. Al centro del confronto la problematica
relativa ai Pisl "Minoranze linguistiche". Da parte loro gli
Assessori Mancini e Caligiuri hanno ribadito che il percorso
amministrativo seguito finora - che comprende anche il criterio di
ripartizione dei fondi tra le minoranze - e' stato avviato a suo
tempo dalla precedente amministrazione regionale, sulla base di
accordi condivisi da tutte le amministrazioni provinciali della
Calabria. Un iter che poi e' proseguito senza che mai nessuna
Provincia abbia posto delle obiezioni in merito. Gli amministratori
della comunita' arbereshe dopo aver ringraziato gli Assessori per la
disponibilita' all'ascolto delle loro ragioni, hanno chiesto la
modifica del criterio di riparto stabilito con la delibera di giunta
n.163 del febbraio 2010 - e quindi precedente all'insediamento della
giunta Scopelliti - al fine di tener conto della effettiva
consistenza delle minoranze presenti in Calabria. Tutti i
partecipanti alla riunione hanno manifestato la ferma volonta' di
non perdere le risorse previste dal Por 2007/2013 per i Pisl
relativi alle minoranze linguistiche, che consistono in 14milioni di
euro. In risposta a quanto richiesto gli assessori hanno precisato
l'impossibilita' di modificare l'impianto esistente nei tempi
stringenti previsti per la pubblicazione del bando, che se non
rispettati costringerebbero a impiegare le risorse assegnate alle
minoranze per altri interventi. Gli Assessori Mancini e Caligiuri
hanno, percio', ribadito la volonta' di portare avanti
l'approvazione dell'avviso per il pieno utilizzo delle risorse,
assicurando la disponibilita' della Giunta Regionale a studiare
opportune soluzioni che sin da ora, con parte delle risorse
rinvenienti dalle economie, e per il futuro consentano di continuare
a valorizzare le minoranze linguistiche e arbereshe presenti sul
territorio calabrese.
REGIONE: PDL-UDC, SVOLTO OTTIMO LAVORO, AVANTI CON RIFORME
Catanzaro, 13 gen. - Riunione operativa questa mattina a palazzo
Alemanni tra il coordinatore regionale del Pdl Giuseppe Scopelliti,
il vicario Tonino Gentile ed il segretario regionale dell'Udc Gino
Trematerra. Numerosi i temi in discussione. Con la ripresa dell'attivita'
politico amministrativa si e' analizzato quanto sin qui fatto
approfondendo quanto e' stato programmato per il 2012. I presenti,
nel corso dell'appuntamento, dopo aver espresso apprezzamento per il
lavoro della Giunta e dei consiglieri regionali attraverso un'azione
sinergica di tutti i gruppi e partiti della coalizione, hanno
manifestato la forte volonta' di intensificare ulteriormente l'attivita'
attraverso politiche di riforme finalizzate alla creazione di un
nuovo, moderno e snello impianto istituzionale. Altro tema
affrontato e' stato quello della sanita'. Scopelliti, Gentile e
Trematerra, dopo aver espresso compiacimento per lo sblocco dei
fondi da parte del Tavolo Massicci nell'ultima seduta romana, hanno
sottolineato di voler approfondire e superare gli elementi di
criticita' emersi a tutt'oggi. "Il lavoro sin qui prodotto oggi e'
stato riconosciuto al Massicci e cio' non puo' che renderci
soddisfatti - e' stato detto. Con questi fondi potremo finalmente
tamponare le emergenze e valorizzare ulteriormente la nostra sanita'".
Si e' discusso inoltre dei fondi comunitari e della capacita' di
spesa della Regione Calabria. "I buoni risultati sin qui raggiunti
devono darci lo stimolo affinche' il 2012 possa essere ulteriormente
foriero di successi". Sul fronte trasporti e' stata apprezzata e
condivisa l'iniziativa romana con i parlamentari che dovra' servire
da stimolo per pressare ulteriormente Trenitalia a rivedere le
scelte a danno del territorio calabrese. "Se da un lato il Piano per
il Sud ci da buone prospettive di sviluppo, dall'altro, Trenitalia,
di fatto, allontana la Calabria dal resto d'Italia". Per quanto
concerne la parte politica l'Udc ha evidenziato di voler continuare
la stagione di rinnovamento e vittorie avviate con Scopelliti nel
2010 e nelle recenti elezioni amministrative del 2011. L'Udc e'
impegnata a livello nazionale nell'importante progetto del Terzo
Polo che non inficera' gli accordi sin qui presi, certamente potra'
servire a condividere e consolidare quel percorso di crescita e
sviluppo della Calabria. Al termine della riunione e' stato deciso
che nella prossima settimana si terra' una riunione allargata a
tutte le forze che sostengono la maggioranza regionale, forze che
stanno contribuendo concretamente al rilancio del territorio.
REGIONE: LUNEDI' RIUNIONE CONSIGLIO PER "QUESTION TIME"
Reggio Calabria, 13
gen. - Il Consiglio regionale presieduto da Francesco Talarico
tornera' a riunirsi lunedi' prossimo, 16 gennaio, alle ore 11. In
apertura, si procedera' alla temporanea sostituzione del consigliere
Francesco Morelli, in atto sospeso dalla carica, con il consigliere
Giuseppe Morrone (art. 4 bis, legge 19 marzo 1990, n. 55). Subito
dopo il "Question Time": 22 le interrogazioni a risposta immediata
all'ordine del giorno. L'Assemblea successivamente esaminera' la
proposta di legge della Giunta che introduce "Misure in materia di
ottimizzazione della produttivita' del lavoro pubblico e di
efficienza e trasparenza della pubblica amministrazione regionale ed
attuazione nell'ordinamento regionale delle disposizioni di
principio contenute nel decreto legislativo 27 ottobre 2009, n.
150". Reca la firma del Presidente del Consiglio regionale Francesco
Talarico la proposta di legge n. 255/9^ che stabilisce "Misure in
materia di ottimizzazione della produttivita' del lavoro nonche' di
efficienza e trasparenza dell'amministrazione del Consiglio
regionale". Nel proseguo dei lavori, l'Aula sara' chiamata ad
occuparsi della proposta di legge n. 238/9^ di iniziativa della
Giunta che prevede "Interventi a favore delle vittime del terrorismo
e della criminalita' organizzata - integrazione alla legge regionale
16 ottobre 2008, n. 31". Al sesto punto, la legge regionale n. 24
del 18 luglio 2011, avente ad oggetto: "L'Istituzione del Centro
regionale Sangue" - Adempimenti conseguenti. La seduta si
concludera' con il confronto sulle Mozioni e sulle Interpellanze.
REGIONE: MANCINI, A INIZIO GENNAIO PAGAMENTI PER 155 MLN
Catanzaro, 13 gen. -
Ammonta ad oltre 155 milioni di euro il volume dei pagamenti
effettuati dalla Ragioneria Generale nei primi dieci giorni di
gennaio 2012. Gli uffici hanno, infatti, provveduto all'emissione
dei mandati di pagamento in favore della quasi totalita' dei
beneficiari che non era stato possibile liquidare negli ultimi mesi
del 2011 a causa dei vincoli stringenti imposti dal rispetto del
patto di stabilita'. Sono dunque bastate due settimane di lavoro
affinche' le imprese, gli enti locali e gli altri creditori in
attesa di liquidazione ricevessero quanto dovuto, grazie ad uno
sforzo organizzativo senza precedenti che ha permesso di anticipare
di parecchie settimane la riapertura dei pagamenti rispetto ai tempi
degli anni precedenti. Entro qualche giorno - informa una nota
dell'Ufficio Stampa della Giunta - la Ragioneria Generale
assicurera' inoltre l'integrale azzeramento dei pagamenti in sospeso
per il Patto 2011, completando il lavoro attraverso la liquidazione
dei decreti a valere sui residui perenti, per i quali l'ultima Legge
di Bilancio prevede una nuova procedura, diretta a monitorarne i
volumi. "La riapertura tempestiva dei pagamenti - ha dichiarato
l'assessore al Bilancio Giacomo Mancini - e' senz'altro un risultato
positivo conseguito dall'Amministrazione guidata del Governatore
Scopelliti, che rappresenta un nuovo segnale di controtendenza
rispetto al passato e consente di mettere in circolo risorse copiose
in un momento economico complesso e delicato anche per la nostra
comunita' regionale".
TV: GUCCIONE, REGIONE ACCOMPAGNI PASSAGGIO A DIGITALE TERRESTRE
Catanzaro, 13 gen. -
"Mancano solo pochi mesi al passaggio dall'analogico al digitale
terrestre anche nella nostra regione e la Giunta-Scopelliti non ha
ancora predisposto alcun provvedimento per accompagnare e garantire
questo importante e delicato processo". E' quanto afferma, in una
nota, il Consigliere regionale del Pd Carlo Guccione. "Come e' noto
- prosegue Guccione - nelle scorse settimane il ministro allo
Sviluppo Economico, Corrado Passera, ha firmato i decreti
ministeriali che fissano le date del passaggio definitivo alla tv
digitale entro il 30 giugno del 2012. In attuazione del calendario
nazionale, che prevede la conclusione dello Switch-off e la
copertura di tutto il territorio nazionale entro i primi sei mesi
del 2012, per tutte le regioni ancora da digitalizzare e' stata
definita una tempistica precisa che, salvo modifiche e rinvii,
dovra' essere rigidamente rispettata. Fra le regioni che dovranno
ancora effettuare questo delicato passaggio c'e' anche la Calabria.
Per la nostra regione il calendario prevede due fasi: la prima
riguarda le sole province di Cosenza e Crotone che, insieme alla
Puglia, dovranno effettuare il passaggio dal 24 maggio all' 8
giugno. La seconda, che riguarda il resto della regione, dovra'
essere effettuata, insieme alla Sicilia, dall'11 al 30 giugno. Per
gestire al meglio le fasi di Switch-off, in quasi tutte le Regioni
d'Italia sono state costituite vere e proprie task force
organizzative. In molte realta' - sottolinea - sono stati
sottoscritti addirittura anche una serie di protocolli d'intesa (una
sorta di codici etici) sulle procedure e i costi connessi a questo
importante passaggio, attraverso cui tecnici e imprese che vi hanno
aderito garantiscono sicurezza e professionalita' negli interventi
nelle abitazioni e sugli impianti televisivi, in modo da evitare
improvvisazione e rischi di speculazione".
"Il passaggio dall'analogico al digitale terrestre -prosegue
Guccione- rappresenta, dunque, un processo assai delicato, non solo
perche' riguarda l'informazione, che e' un settore importantissimo
della vita politica, culturale e sociale della nostra regione, ma
soprattutto perche' coinvolge tantissime imprese e tv private e
mette a rischio il posto di centinaia di operatori che lavorano nel
settore della comunicazione. Cosa ha fatto finora la Giunta
regionale calabrese per incentivare le piccole imprese titolari di
emittenti televisive locali nel passaggio al nuovo sistema di
trasmissione e per aiutarle a sostenere i costi dei necessari
interventi tecnologici per adeguarsi alla nuova piattaforma di
trasmissione? Perche' non prevedere, attraverso la pubblicazione di
un apposito bando, l'assegnazione di incentivi e risorse adeguate a
tutte le emittenti locali registrate al Corecom e in regola con i
parametri di legge, magari facendo ricorso al Programma Operativo
Fesr 2007-2013?. L'emittenza televisiva locale - dice - e' un bene
troppo prezioso ed e' anche uno strumento di sviluppo e di crescita
economica, oltre che una fucina di nuove leve dell'informazione
necessarie alla crescita della liberta' e del pluralismo. Per questo
motivo - spiega - chiedo ai presidenti Scopelliti e Talarico di
attivarsi immediatamente affinche', soprattutto in un momento di
grave crisi economica come quello che stiamo vivendo, sia fornita
una boccata d'ossigeno alle imprese che garantiscono l'informazione
locale nella nostra regione e, soprattutto, sia difesa fino in fondo
ogni antenna e salvaguardato ogni posto di lavoro".
REGIONE: MARCIANO' (PDL), SCOPELLITI LEADER CAPACE E DETERMINATO
Catanzaro, 12 gen. - "Il fatto che il Presidente Scopelliti sia il
Governatore con maggiore gradimento tra quelli del Mezzogiorno
dimostra come, nonostante in questo momento il sud sia quasi
ignorato dal governo nazionale, la Calabria abbia un leader capace
di affrontare con coraggio e determinazione le tante criticita' e i
calabresi lo stiano appoggiando anche in questo momento delicato di
grande crisi". Lo afferma, in una nota, il consigliere provinciale
di Reggio del Pdl Michele Marciano' in riferimento alla classifica
pubblicata da Datamonitor. "I numeri dicono che cittadini
comprendono come scelte coraggiose effettuate oggi, vedi la chiusura
di alcuni ospedali inutili in virtu' dell'attuazione del Piano di
Rientro, siano necessarie per produrre importanti effetti positivi
nell'immediato futuro. Inoltre i tanti risultati raggiunti -
continua Marciano' - in settori delicati come ad esempio il lavoro,
le opere pubbliche e i fondi comunitari dimostrano la lungimiranza
della classe dirigente guidata da Scopelliti, che riesce a dare pari
dignita' a tutti i territori della Calabria. Basti pensare alle
infrastrutture previste nel Piano per il Sud, ai Grandi Progetti con
le risorse europee o ai quattro nuovi Ospedali che saranno costruiti
in Calabria. Oggi c'e' un'altra partita importante rappresentata dai
trasporti, per scongiurare il rischio di isolamento del nostro
territorio, e il Presidente Scopelliti ha chiamato a raccolta tutti
i parlamentari della regione per incalzare il Governo Monti. Esprimo
grande soddisfazione quindi - conclude il Consigliere provinciale
del Pdl Michele Marciano' - per il gradimento del Presidente
Scopelliti, unico Governatore del sud nella 'top ten' considerato
che neanche Vendola, leader di un partito nazionale, rientra tra i
primi dieci."
REGIONE: BILARDI, SCOPELLITI PRIMO PRESIDENTE SUD PER GRADIMENTO
Catanzaro, 11 gen. - "Nella lista di gradimento dei governatori il
presidente Scopelliti e tra i primi dieci ed e' il primo presidente
del Sud. E' un dato importante se si considera che Vendola e' fuori
da questa classifica pur essendo allo stesso tempo leader nazionale
di uno schieramento politico e godendo di molto piu' spazio sulla
stampa nazionale notoriamente distante dalle vicende del Sud". Lo
afferma il capogruppo in Consiglio regionale del movimento
Scopelliti Presidente, Giovanni Bilardi.
REGIONE: INTERVENTI PER LE FAMIGLIE, STILLITANI ILLUSTRA BANDI
Catanzaro, 11 gen. -
L'assessore regionale al Lavoro e alle Politiche sociali
Francescantonio Stillitani ha illustrato, in un incontro con i
giornalisti che si e' tenuto nella sede del dipartimento, i
contenuti di alcuni bandi che prevedono aiuti in favore della
famiglia. Insieme all'assessore Stillitani, oltre alla dirigente di
settore Alessandra Celi, era presente anche Pasqualino Ruperto,
presidente della Fondazione "Calabria etica" alla quale - informa
una nota dell'ufficio stampa della Giunta regionale - dovranno
essere trasmesse le domande per poter beneficiare degli interventi
previsti dagli avvisi regionali che riguardano l'erogazione di
ticket per l'acquisto di beni primari per l'infanzia, la concessione
di contributi a persone e famiglie in situazione di poverta' estrema
nella quale vivono anche persone anziane e non autosufficienti e
l'assegnazione di voucher alla persona per la conciliazione tra
tempi di vita e tempi di lavoro. "Ho voluto - ha affermato
l'assessore Stillitani - che nei bandi fossero inseriti dei criteri
che tenessero conto non solo del reddito Isee, ma di fattori
aggiuntivi come la presenza di minori, di persone non
autosufficienti e del numero dei componenti del nucleo familiare. Un
principio questo che sara' il motore trainante di tutti gli altri
bandi sulle politiche sociali che andremo ad espletare". A
tale proposito Stillitani ha poi fatto sapere che in una lettera
indirizzata al dirigente generale del dipartimento lavoro aveva
chiesto che le linee di indirizzo per la realizzazione del piano di
interventi riconoscessero "la centralita' della famiglia come
istituzione di bene comune socialmente rilevante e il sostegno ai
suoi compiti e funzioni sociali attraverso azioni di sostegno alle
responsabilita' educative, di conciliazione famiglia lavoro e di
aiuti ai componenti piu' deboli del nucleo familiare". "Per questi
bandi - ha proseguito l'assessore al Lavoro - si e' fatto ricorso a
tutte le risorse disponibili: circa 3 milioni di fondi regionali,
alle quali si dovranno aggiungere anche quelle nazionali. Altri tre
nuovi interventi a sostegno delle fasce piu' deboli - ha annunciato
Stillitani - sono in fase di pubblicazione perche' ritengo
necessario attivare politiche a sostegno della famiglie per creare
condizioni di contrasto a situazioni di crisi e disagio sociale.
Perche' credo fermamente che la famiglia in futuro sara'
l'ammortizzatore sociale per eccellenza". Nel dettaglio, l'avviso
pubblico per la concessione di contributi a persone e famiglie
povere con soggetti non autosufficienti a carico prevede un
intervento economico, concepito come sostegno una tantum, che si
rivela talvolta indispensabile nei casi di emergenza per nuclei
familiari che versano in situazioni gravissime per impellenti
necessita' di carattere socio-sanitario e ambientale. Gli obiettivi:
la rimozione delle cause economiche, psicologiche, culturali,
ambientali, sociali e sanitarie che provocano l'insorgenza di
situazioni di bisogno e di esclusione sociale; la prevenzione di
interventi di istituzionalizzazione privilegiando i servizi e gli
interventi che consentono la permanenza nel proprio ambiente
familiare e sociale e il mantenimento della propria rete di
relazioni sociali.
Il bando rivolto alle famiglie calabresi che vivono
situazioni di disagio e poverta' attraverso l'erogazione di prodotti
per l'infanzia regola la concessione di un ticket per l'acquisto di
beni primari per l'infanzia a favore di nuclei familiari residenti
nella regione Calabria. Il ticket e' un titolo di credito di 500
euro ed e' spendibile, entro 6 mesi dalla data di concessione,
presso la rete di farmacie, parafarmacie ed esercizi commerciali
aderenti all'iniziativa, per l'acquisto dei seguenti generi di prima
necessita': prodotti alimentari per l'infanzia (omogeneizzati, latte
o prodotti similari); articoli sanitari per il lattante (pannolini,
prodotti per la pulizia dei bambini). I beneficiari potranno
utilizzare i buoni solo ed esclusivamente presso i punti vendita
accreditati. Potranno concorrere all'assegnazione del ticket
esclusivamente i nuclei familiari calabresi nei primi diciotto mesi
di vita del bambino. Le finalita': contrastare l'isolamento sociale
dei nuclei familiari in difficolta' attraverso interventi mirati e
specifici; sostenere le famiglie in difficolta' economiche;
promuovere eventi ed iniziative utili a sensibilizzare il territorio
sul tema del contrasto alla poverta' e al disagio. I soggetti
destinatari di voucher alla persona per la conciliazione tra tempi
di vita e tempi di lavoro possono, invece, beneficiare, per ogni
figlio di eta' 0-3 anni, ossia minore di anni 18 con disabilita'
accertata superiore al 66%, di un buono della durata massima di 10
mesi, il cui importo mensile non potra' eccedere i 250 euro,
rimborsati a fronte di spese effettivamente sostenute e quietanzate
per l'acquisto di servizi di cura ed assistenza. La finalita'
dell'avviso pubblico e' di migliorare la qualita' della vita delle
donne con problematiche di conciliazione dei tempi tra vita
familiare e vita lavorativa, consentendo loro di fruire di percorsi
di politiche attive per accrescere la propria partecipazione al
mercato del lavoro. Il bando prevede l'erogazione di buoni
spendibili per l'acquisizione di servizi di cura ed assistenza alla
persona (scuola, baby sitter, asili nido, ecc.) destinati a donne
che incontrano difficolta' di conciliazione in quanto coinvolte
nella gestione di carichi familiari.
REGIONE: TALARICO, CONSIGLIO LAVORA CON EFFICIENZA
Reggio Calabria, 10 gen. - Un anno di attivita' del Consiglio
regionale tra provvedimenti assunti, leggi approvate e azioni
significative in campo sociale e in tema di tagli ai costi della
politica. Il presidente dell'Assemblea legislativa di Palazzo
Campanella Francesco Talarico tira le somme del 2011 annunciando al
tempo stesso i progetti che il Consiglio regionale intende
realizzare nel corso dell' anno appena iniziato. Lo fa nel corso di
una conferenza stampa- assieme ai componenti dell'ufficio di
Presidenza, i vicepresidenti Alessandro Nicolo' e Piero Amato ed i
segretari questori Giovanni Nucera e Francesco Sulla - nell'aula
Giuditta Levato di Palazzo Campanella, gremita per l'occasione di
rappresentanti del mondo dell'informazione calabrese tra cui il
presidente dell'Ordine regionale dei giornalisti Giuseppe Soluri e
il segretario dei sindacato dei giornalisti Carlo Parisi. Talarico,
carte alla mano, traccia un bilancio positivo dell'attivita'
dell'Assemblea da lui presieduta. Nel corso del 2011, 15 sono state
le sedute del Consiglio, 17 quelle dell'Ufficio di Presidenza, 11
quelle della Conferenza dei Capigruppo e 132 le sedute delle
Commissioni consiliari. Ed ancora 51 sono state le interrogazioni in
Aula con il "Question time", mentre sono stati approvati 28
provvedimenti amministrativi, 52 leggi e 11 mozioni. "Diversamente
da quanto affermato da qualche giornale nazionale, il Consiglio
regionale si riunisce e produce tanto. Si lavora all'insegna
dell'efficienza", afferma il Presidente, che si sofferma anche della
questione relativa ai tagli ai costi della politica: "Ancora oggi da
alcuni quotidiani nazionali veniamo ignorati. Voglio ricordare che
il Consiglio regionale della Calabria e' stato il secondo in Italia
dopo l'Emilia Romagna ad avere abolito il vitalizio". In tema di
tagli ai costi della politica, Talarico ricorda "l'abolizione della
figura dei sottosegretari, la riduzione del numero degli assessori
esterni da 4 a 2, cosi' come la diminuzione del numero delle
Commissioni consiliari da 10 a 6 dal prossimo dicembre e la
riduzione del 50% delle consulente. In questo contesto - sottolinea
ancora - il bilancio approvato lo scorso mese di dicembre ha attuato
un risparmio di 6 milioni di euro passando dai 79 milioni di euro
dell'anno scorso ai 73 per il 2012. L'augurio e' che, grazie anche
al fatto che quest'anno non dovremmo piu' affrontare le spese
relative ai Bronzi e al programma stages, per il prossimo bilancio
scenderemo sotto i 70 milioni". Talarico dunque si dice soddisfatto:
"Maggioranza e minoranza del Consiglio hanno fatto insieme un ottimo
lavoro, attraverso un confronto democratico. Sono state fatte leggi
significative e una serie di iniziative sociali fondamentali che
devono rappresentare uno stimolo maggiore per affrontare il 2012 in
maniera positiva. Lo scorso anno ha visto tagli sul piano
finanziario e sconvolgimenti dal punto di vista politico. Questo ci
fa capire come le regioni siano punti di riferimento fondamentali e
che ci deve essere sempre una collaborazione tra maggioranza e
minoranza per far fronte alle emergenze della Calabria che sono
tante. La classe dirigente deve essere protagonista di un riscatto
sociale ed economico di questa terra, che ha tante potenzialita' da
evidenziare". Affrontando il tema della lotta alla 'ndrangheta, il
presidente del Consiglio regionale Franco Talarico ha spiegato come
siano stati promossi incontri "tra i giovani e i magistrati, che
hanno fornito significativi spunti di riflessione. Presto a Palazzo
Campanella - ha proseguito - inaugureremo la Bottega della legalita'.
E' stato inoltre approvato il codice etico per imporre ai segretari
dei partiti l'attenzione giusta nel comporre le liste". Non e'
mancato il riferimento agli arresti di due consiglieri regionali
avvenuti in questo anno e mezzo di legislatura. "Durante una seduta
di Consiglio - ha detto ancora Talarico - abbiamo espresso il nostro
pensiero in merito. Un conto sono le responsabilita' dei singoli, un
conto le responsabilita' di un intero Consiglio. Non si puo' fare di
tutta un'erba un fascio. Continueremo a portare avanti il nostro
impegno, intensificando le azioni di contrasto alla criminalita'
organizzata, che e' il vero dramma di questa terra". Nel corso della
conferenza stampa, il Presidente dell'Assemblea legislativa
calabrese ha anche menzionato la questione trasporti in Calabria,
dopo i recenti tagli attuati da Trenitalia sui treni a lunga
percorrenza. "Il Consiglio regionale e' in prima linea - ha
affermato infine -: e' stato approvato un ordine del giorno da
inviare ai presidenti della Repubblica, della Camera e del Senato.
Continueremo ad essere forti e determinati. Non e' possibile che il
nostro Paese venga diviso in due. La questione non riguarda solo i
treni, ma anche gli aerei e l'autostrada Salerno - Reggio Calabria.
E' una condizione difficile per la nostra Regione, che deve uscire
fuori da questa fase di isolamento".
REGIONE: IMBALZANO, TAVOLO NAZIONALE SU FUTURO ANSALDO BREDA
Reggio Calabria, 10 gen. - "L'avvio del confronto tra il management
di Ansaldo Breda e i sindacati del comparto metalmeccanico deve
finalmente far uscire dalle nebbie le vere intenzioni dell'azienda
che, nei mesi scorsi, aveva anticipato piu' volte il varo di un
piano industriale che comunque, per quello che ci riguarda, non puo'
che prefigurare prospettive serie di ripresa e di sviluppo dei
quattro stabilimenti di Reggio Calabria, Pistoia, Napoli e Palermo".
E' quanto afferma il consigliere regionale Candeloro Imbalzano (Scopelliti
Presidente) che ricorda "di essere stato sempre in prima linea per
la difesa del sito reggino e, conseguentemente, di tutti i
lavoratori oggi occupati, sia diretti che del decentrato. Pur in una
periodo in cui sia il Sistema Paese che la Capogruppo Finmeccanica
vivono una fase sicuramente problematica- aggiunge- riteniamo
impraticabile qualunque eventuale tentativo di riequilibrare il
conto economico dell'Azienda facendolo ricadere sulle spalle delle
maestranze, che, soprattutto in questi ultimi anni, a partire dallo
stabilimento di Torre Lupo, hanno dimostrato con i fatti,
migliorando il loro livello di produttivita', che e' possibile
rimettere in sesto un'azienda strategica per il Paese, senza dover
ricorrere a soluzioni traumatiche". "Per questo motivo, a partire
dai prossimi giorni, una volta che prenderemo cognizione del
percorso che il top management intende seguire per riequilibrare i
conti di Ansaldo Breda - aggiunge Imbalzano - riassumeremo una forte
iniziativa con tutte le importanti istituzioni, non solo regionali,
presenti con noi sul palco della recente manifestazione romana, per
richiedere, ove come probabile si rendera' necessario, un tavolo
nazionale di confronto presso il Ministero dello Sviluppo Economico,
nel solco della disponibilita' che aveva dimostrato l'ex Ministro
Romano". Imbalzano conclude cosi': "Sono certo che, attraverso la
giusta sinergia tra sindacato regionale e territoriale e Regioni e
Comuni direttamente coinvolti (ricordo per tutti la sensibilita'
dimostrata anche dai sindaci di Pistoia e De Magistris di Napoli nel
voler seguire la delicata vertenza), si potranno creare le piu'
opportune condizioni per una soluzione che salvaguardi sia i siti
che il futuro di migliaia di lavoratori, con rispettive famiglie,
direttamente coinvolti".
REGIONE: MODIFICHE LEGGE PIANO CASA IN COMMISSIONE
Reggio Calabria, 9 gen. - La quarta Commissione consiliare,
presieduta dal consigliere Alfonso Dattolo, ha dedicato la seduta
odierna al programma di audizioni propedeutico all'esame ed
all'approvazione della proposta di legge della Giunta che introduce
modifiche ed integrazioni alla legge sul 'Piano Casa'. Ascoltati,
stamani, i rappresentanti dei cinque Ordini professionali delle
Province calabresi (per gli Ingegneri, Francis Cirianni; per i
Geologi, Arcangelo Francesco Violo; per i Geometri, Giuseppe
Baronetto e Massimiliano Provenzano; per gli Architetti, Paolo
Malara). Tra i soggetti che erano stati convocati per l'audizione,
l'Ance (Associazione nazionale costruttori edili) e la Lega Coop
hanno fatto pervenire osservazioni scritte. In avvio di seduta, il
Presidente Dattolo, anche in qualita' di relatore del provvedimento,
e' intervenuto sugli aspetti tecnici del testo presentato
dall'assessore Gentile e licenziato dalla Giunta regionale: "Si
tratta - ha spiegato - di una rivisitazione della Legge regionale
sul Piano Casa in occasione dell'aggiornamento del quadro normativo
nazionale. Il Decreto Legge 12 luglio 2011 n. 106, all'interno
dell'art. 5 (Costruzioni Private), introduce, infatti, una serie di
semplificazioni ed aggiornamenti del quadro legislativo in materia
di edilizia ed urbanistica a partire dal Dpr 380/01 (Testo unico
sull'edilizia). In particolare, vengono introdotti strumenti
premiali volumetrici per la riqualificazione, il recupero e la
delocalizzazione di edifici al fine di incentivare il rilancio
edilizio e di migliorare il patrimonio anche dal punto di vista
estetico. Principi, questi ultimi, contemplati nella proposta
normativa n. 275 per la revisione della Legge regionale n. 21 del
2010, ad oltre un anno dall'applicazione e che consentono di
sciogliere alcune criticita' sorte in prima applicazione della legge
e di completare l'atto normativo con l'adozione degli opportuni
regolamenti tecnici". Ampio ed articolato il dibattito che si e'
registrato nel corso della seduta alla quale hanno preso parte tutti
i componenti l'organismo: i consiglieri Mario Magno (Pdl), Giuseppe
Caputo (Pdl), Fausto Orsomarso (Pdl), Antonio Rappoccio (Insieme per
la Calabria - Scopelliti Presidente), Alfonsino Grillo (Scopelliti
Presidente), De Masi (Idv), Giuseppe Giordano (Idv) Carlo Guccione
(Pd), Antonio Scalzo (Pd), Mario Franchino (Pd). "Con la seduta
della quarta Commissione si riavvia, dopo la pausa delle festivita'
natalizie, l'attivita' istituzionale di Palazzo Campanella". E'
quanto ha detto il Presidente Alfonso Dattolo che ha aggiunto: "Con
la presenza oggi di tutti i componenti la Commissione, inauguriamo
il nuovo anno all'insegna della massima concertazione su temi,
quelli dell'edilizia e dell'urbanistica, fondamentali nell'ottica
della crescita e dello sviluppo economico dei nostri territori.
Oggi, abbiamo avuto modo, tutti insieme, di confrontarci con le
categorie professionali interessate su diversi aspetti della
proposta normativa all'esame dell'organismo che senza dubbio possono
essere rivisti e migliorati". Prima di concludere i lavori, il
Presidente dell'organismo ha confermato per mercoledi' 11 gennaio,
alle ore 15.00, la scadenza del termine per la presentazione degli
emendamenti; mentre giovedi' 12 si terra' una nuova seduta della
Commissione per l'esame e l'approvazione degli emendamenti e del
testo nel suo complesso.
REGIONE: I LAVORI DELLA QUARTA COMMISSIONE
Reggio Calabria, 9 gen. - Con l'audizione del Presidente dell'Ordine
degli Architetti di Reggio Calabria, Paolo Malara (in rappresentanza
dei cinque Ordini delle Province calabresi), ha preso il via la
seduta - la prima del 2012 - della IV Commissione del Consiglio
regionale "Assetto, utilizzazione del territorio e Protezione
dell'ambiente", presieduta da Alfonso Dattolo. Al centro dei lavori,
la consultazione dei soggetti istituzionali interessati e dei
rappresentanti delle categorie professionali coinvolte dalla
proposta di legge n. 275/9, di iniziativa della Giunta. Si tratta di
un testo normativo che introduce modifiche ed integrazioni alla
legge regionale n. 21 dell'11 agosto 2010 n 21 (il cosiddetto 'Piano
Casa') e che contiene disposizioni regionali in attuazione del
decreto legge 13 maggio 2011 n 70 convertito con modificazioni dalla
legge 12 luglio 2011 n 106.
REGIONE: FONDO SOCIALE, RAGGIUNTI OBIETTIVI PREVISTI DA UE
Catanzaro, 9 gen. - La Regione Calabria facendo un bilancio ed una
verifica di fine anno sull'utilizzo dei Fondi europei previsti per
il Fondo Sociale, oggetto di continuo controllo, da parte della
Commissione Europea, proprio per il modo inadeguato dimostrato,
negli anni passati, nel loro utilizzo, ha concluso sottolineando di
aver raggiunto tutti i target fissati in termini d' impegno e spesa
delle risorse comunitarie attribuite. La Ragioneria Generale dello
Stato - IGRUE, lo scorso ventidue dicembre, ha trasmesso alla
Commissione Europea l'ultima domanda di rimborso comunitario
relativamente al POR Calabria FSE 2007-2013. Tale comunicazione -
informa una nota dell'Ufficio Stampa della Giunta regionale -
costituisce l'ultimo atto ufficiale che attesta il superamento di
oltre sei milioni di euro del target comunitario di spesa previsto
per l'anno 2011. In seguito a cio', l'Autorita' di Gestione del POR
Calabria FSE 2007-2013 Bruno Calvetta ha comunicato di aver
raggiunto anche quest'ultimo target fissato dalla Delibera Cipe
1/2011. Tale delibera era intervenuta per rafforzare le regole di
responsabilizzazione, in termini di rispetto degli impegni e di
strumenti, al fine di assicurare i risultati, stabilendo tre
obiettivi precisi da conseguire nel corso del 2011: l'80% di impegni
giuridicamente vincolanti da assumere entro il maggio scorso, 70%
degli importi certificati entro ottobre passato ed un ulteriore
incremento del 60% , sia per gli impegni che per la spesa, per il
dicembre 2011. L'Autorita' di Gestione esprime, quindi, grande
soddisfazione per i risultati raggiunti grazie all'impegno
dell'intera squadra dei dirigenti e dei funzionari preposti alla
gestione dei Fondi comunitari, ma rivolge un particolare
ringraziamento al Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ed
agli Assessori Stillitani, Caligiuri e Mancini che, con il loro
indirizzo politico, hanno reso agevole l'attuazione del Programma ed
il raggiungimento di questi obiettivi, senza il ricorso ad alcun
artifizio finanziario, come la modifica o la riduzione dei tassi di
cofinanziamento, peraltro utilizzato dalla maggior parte delle
Regioni italiane. La nostra Regione, infatti, grazie all'impegno
tangibile della Giunta Scopelliti, per la prima volta, risulta la
Regione piu' efficiente fra quelle del Mezzogiorno, con livelli di
attuazione dei Fondi addirittura superiori ad alcune Regioni del
centro nord, basti pensare che il POR Calabria FSE ha raggiunto un
livello di spesa certificata pari ad oltre il 25% del Programmato.
COMUNE CATANZARO:
NO CONSIGLIO A COMMISSARIAMENTO
Catanzaro, 3 gen. - Il consiglio comunale di Catanzaro ha approvato,
con 21 voti favorevoli e 7 contrari, la determinazione con la quale
si evidenzia la necessita' di mantenere in carica gli organi
elettivi fino alle prossime elezioni amministrative nonostante la
decadenza del sindaco Michele Traversa che, dopo pochi mesi
dall'elezione, ha optato per la carica di deputato. Il Presidente
del consiglio ha esposto all'aula il pronunciamento del Ministero
dell'Interno, secondo cui il Comune deve essere commissariato.
Parere contrario a quello che il 19 dicembre scorso aveva
pronunciato il Civico Conseso, secondo cui il diritto di opzione
esercitato dal sindaco Traversa non comporta la decadenza di giunta
e consiglio. Votato anche un emendamento presentato dal consigliere
Giampaolo Mungo (21 favorevoli e 6 contrari) con il quale si demanda
agli uffici preposti di ricorrere al Tar qualora il Ministero
dovesse mantenere la sua linea. Il Consiglio ha quindi deliberato, a
maggioranza, la decadenza del sindaco Traversa. Il consiglio ha
anche approvato, all'unanimita', il regolamento del Servizio
sociale, sul quale ha relazionato l'assessore Fulvio Scarpino.
All'ultimo punto all'ordine del giorno, il dibattito sulle
partecipate. E' stato l'assessore al Bilancio, Filippo Mancuso, ad
illustrare una delibera con la quale si impegna l'amministrazione a
mantenere in vita le societa' partecipate, proseguendo l'erogazione
dei servizi e utilizzando, per far fronte ai costi, i dodicesimi del
bilancio. Sull'argomento, il Consiglio ha recepito un emendamento
del consigliere Giulio Elia, il quale, ha suggerito delle
indicazioni per ogni societa'. Per l'Ambiente e servizi ha chiesto
che il contratto di servizio sia prorogato per almeno sei mesi,
"ridando validita' alla short list cui attingere in caso di aumento
di organico, con precedenza alle 6 unita' che hanno fatto ricorso al
giudice del lavoro per vedere riconosciuto il loro diritto al posto
di lavoro dopo quasi due anni di precariato". Per l'Amc, ha
sollecitato che "sia riconosciuta la priorita' del full time agli
operatori attualmente in regime di part - time nonche' la
possibilita' di assumere, a equilibrio di bilancio raggiunto, le 4
unita' in servizio fino al 31 dicembre 2011". Relativamente alla
"Catanzaro 2000", l'emendamento sollecita l'apporto finanziario
dell'amministrazione comunale per "pervenire al piu' presto alla
chiusura della liquidazione in atto" e di "mantenere la missione per
il completamento delle ultime due rimodulazioni del Patto
territoriale: Ente fiera e Viadotto Musofalo - Funicolare, con
l'applicazione all'interno della Catanzaro servizi delle unita' in
organico, vista la professionalita' e l'esperienza acquisita".
Infine per la "Catanzaro servizi", si suggerisce di dotarla "degli
strumenti tecnico-giuridici necessari per effettuare l'eventuale
riscossione coattiva delle entrate proprie del Comune di Catanzaro"
e di "mantenere e riattivare tutti i servizi affidati alla societa'".
Chiede, infine alla giunta comunale in carica "di condividere con
apposito atto deliberativo gli indirizzi enunciati nella presente
delibera del Consiglio comunale". L'emendamento messo ai voti ha
registrato 24 voti favorevoli ed una astensione ( Federico Bonacci).
Subito dopo l'assemblea ha votato la delibera proposta
dall'assessore Mancuso che ha riportato 24 voti favorevoli,l'unanimita'
dei presenti. Infine, il Consiglio, ha approvato un ordine del
giorno - atto di indirizzo, primo firmatario Giampaolo Mungo e
sottoscritto da altri diciotto consiglieri, con il quale "alla luce
del particolare momento di incertezza amministrativa che sta vivendo
l'ente", si invita la giunta comunale "a soprassedere
dall'emanazione di eventuali atti che possano incidere su scelte
strategiche per la vita dell'ente stesso. Con cio' evitando quanto
fatto dall'amministrazione di centrosinistra nelle medesime
condizioni di fine consiliatura".
ACQUEREGGINE:
ARENA, RAPPORTO CON COMUNE CONTINUERA'
Reggio Calabria, 3 gen. - Il rapporto del comune di Reggio Calabria
con la societa' Acquereggine continuera', "nonostante gravi momenti
di difficolta'". Lo ha assicurato il sindaco di Reggio Calabria,
Demetrio Arena, durante una conferenza stampa sul futuro della
societa', che gestisce il sistema di depurazione delle acque.
All'incontro con i giornalisti c'erano, con il primo cittadino,
l'Assessore ai Lavori Pubblici, Pasquale Morisani, di Vincenzo
Criaco, commissario straordinario dell'ATO 5 e di Giampiero Abruzzo,
Amministratore di Acqereggine. "Abbiamo trascorso gran parte delle
feste natalizie - ha esordito il Sindaco Arena - a discutere e
risolvere aspetti di natura contrattuale con Acquereggine alla luce
della legge regionale che ha prorogato fino al 30 settembre le
attivita' delle Ato. Ripartiamo - ha aggiunto - con la
consapevolezza pero' che tutto il sistema con le societa' miste
dovra' essere rivisto. Il sistema paese e' crollato cosi' come e'
crollato il sistema delle societa' miste in tutto il territorio
nazionale perche' i Comuni non riescono a fronteggiare le spese
stabilite dai contratti di servizio. La questione di Acquereggine
assume un aspetto ancora piu' delicato in quanto la societa' si
ritrova nel suo organico tanti nostri concittadini cui noi,
responsabilmente, dobbiamo cercare di garantire la loro occupazione.
Noi - prosegue - dobbiamo essere nelle condizioni di poter
controllare gli standard qualitatitivi e quantitativi dei servizi
erogati considerato che utilizziamo i soldi dei contribuenti, i
quali hanno diritto di sapere come vengono spesi. La decisione della
Regione Calabria di prorogare i servizi fino al 30 settembre, ha
evitato al Comune di trovarsi, con il primo di gennaio, nelle
condizioni di non poter piu' gestire la depurazione delle acque".
"Il Comune - ha aggiunto Arena - una volta comprese le necessita',
ha preso un impegno con Acqereggine attraverso un piano finanziario
in grado di garantire continuita' nei pagamenti e, al tempo stesso,
riattivare il normale ciclo di produzione fino al 30 di settembre in
attesa di conoscere i propositi e le decisioni da parte della
Regione". Arena ha parlato anche del rapporto con Sorical, una
societa' che e' in crisi proprio perche' i Comuni incontrano grosse
difficolta' a pagare l'acqua. "Nonostante tutto - ha dichiarato
Arena - il Comune con Sorical ha chiuso un accordo per il pregresso
e gettato le basi per avere un rapporto contrattuale in grado di
dare all'Amministrazione Comunale importanti garanzie e certezze sia
sulla quantita' di acqua che viene realmente fornita sia sugli
investimenti messi in cantiere. La decisone di installare in entrata
appositi contatori, ci dara' cosi' la possibilita' di poter
accertare, in qualsiasi momento, la quantita' di acqua che la
societa' di gestione fornisce alla citta'. Il dissalatore - conclude
- che ha dato a circa 50.000 famiglie la possibilita' di ricevere
dai rubinetti delle loro case acqua non piu' salata, avrebbe dovuto
essere una soluzione transitoria, in attesa dell'acqua del Menta.
Tutto questo a contribuito a penalizzare fortemente il Comune sia
per il consumo di energia elettrica sia per cio' che concerne il
servizio di manutenzione i cui costi si aggirano intorno ai due
milioni di euro l'anno". Soddisfazione, per l'importante accordo
raggiunto con Acquereggine. e' stata espressa dall'Assessore
Morisani, dal Commissario dell'Ato 5, Vincenzo Criaco e
dall'Amministratore di Acqureggine, Giampiero Abruzzo.
PROVINCIA REGGIO:
AL VIA LA PROMOZIONE DEI MERCATI LOCALI
Reggio Calabria, 3 gen. - La Provincia di Reggio Calabria ha
intenzione di promuovere lo sviluppo delle aziende agricole
caratterizzate da polverizzazione e frammentazione fondiaria e,
quindi, poco adeguate alla produzione rivolta alla Grande
Distribuzione Organizzata. A tal proposito, recenti esperienze e
studi di settore rilevano che la vendita diretta, ovvero la filiera
corta e le produzioni a "chilometro zero", riscuotono successo
crescente in termini di acquirenti e consentono l'integrazione del
reddito degli agricoltori medio - piccoli e piccoli in termini di
dimensione aziendale e di quantita' prodotte. Proprio per questi
motivi la Provincia di Reggio Calabria intende sostenere la
realizzazione di una rete provinciale dei farmer's markets (mercati
contadini) e che, a tal fine, ritiene fondamentale la attivazione di
un progetto pilota di sviluppo agricolo che contempli le attivita'
relative anche alla multifunzionalita' in agricoltura. Al fine di
raggiungere questo primo risultato come Amministrazione Provinciale
abbiamo gia' iniziato a fare la nostra parte - dichiara l'Assessore
Rao - di intesa con il Presidente Raffa, su proposta
dell'Assessorato all'Agricoltura da me presieduto, la Giunta ha
stanziato, con apposita delibera, importanti risorse economiche per
la realizzazione di una prima esperienza pilota di "mercati
contadini" da realizzarsi anche sul nostro territorio provinciale
cosi' come gia' accade in altre parti d'Italia. In questa prima
fase, nello specifico - sottolinea l'Assessore Gaetano Rao - abbiamo
constatato la disponibilita' sia del Comune di Rosarno sia del
Comune di Scilla, entrambi interessati ad agire in maniera
concertata con la Provincia di Reggio Calabria per la redazione e la
realizzazione di un Progetto pilota per favorire la filiera corta,
la vendita diretta e le iniziative di sviluppo agricolo, con
particolare riferimento allo sviluppo rurale e della
multifunzionalita' in agricoltura. Pertanto - ribadisce Gaetano Rao
- in qualita' di Assessore all'Agricoltura della Provincia di Reggio
Calabria, d'intesa con il Sindaco del Comune di Scilla e con il
Sindaco del Comune di Rosarno, abbiamo gia' mosso i primi passi
appunto in questa direzione. In particolare, nel caso di Rosarno,
come manifestato in esito all'apposito incontro tenutosi presso la
sede del Consorzio dello Sviluppo Industriale (Asi) di Reggio
Calabria, ho chiesto la concessione del suolo in questione alla
Regione Calabria - Assessorato Attivita' Produttive ed al Consorzio
di Sviluppo Industriale di Reggio Calabria. A sostegno di tale
scelta - prosegue Rao - depone il fatto che la redazione e la
realizzazione di un progetto pilota di filiera corta per
l'istituzione di aree a vendita diretta ed aree per attivita' rurali
e multifunzionali (farmer's market) presso il sito individuato
rappresenti un importante momento di crescita e di sviluppo agricolo
per l'intero territorio della Piana di Rosarno, il quale e' noto
essere ad alta vocazione agricola ma anche attanagliato, altresi',
dalle note problematiche legate all'occupazione ed all'immigrazione.
Tutto cio' considerato, infatti, tale iniziativa consentira' di
favorire i numerosi piccoli produttori del comprensorio della Piana
di Rosarno e di realizzare un'area rurale - multifunzionale in grado
di valorizzare le micro filiere agricole ed agroalimentari e
consentire un approccio corretto al mondo rurale, oltre che
determinare un incremento del reddito agricolo e dell'occupazione e,
quindi, incidere efficacemente sullo sviluppo del tessuto
socio-economico locale. Sono sicuro - conclude Rao - che la concreta
realizzazione del descritto Progetto Pilota di sviluppo agricolo
avverra' con il pieno ed effettivo coinvolgimento dei produttori
agricoli interessati e delle loro rappresentanze professionali, con
i quali verra' avviata una intensa e proficua fase di confronto e
concertazione onde addivenire alla piu' efficace attuazione degli
adempimenti normativi previsti nelle materie dal Decreto Mi.P.A.A.F.
del 20 Novembre 2007 ed, inoltre, che l'iniziativa possa fungere da
progetto pilota per altre aree del territorio della Provincia di
Reggio Calabria in cui stimolare ed, eventualmente, supportare
ulteriori iniziative di implementazione dei mercati contadini
rispetto a quanto ci accingiamo gia' a realizzare sia a Scilla sia a
Rosarno.
REGIONE: EROGATE SOMME PER SVARIATI MLN EURO
Catanzaro, 2 gen. -
"Inizia il nuovo anno e la Regione inizia a liquidare i primi
mandati il primo giorno utile cosi' come promesso. Nell'anno che si
e' chiuso abbiamo rispettato il Patto di stabilita' ed i suoi
vincoli molto stringenti che ci hanno costretto a ritardare molti
pagamenti. Oggi riprendiamo dando risposte ai cittadini, alle
famiglie e alle imprese". Lo afferma, in una nota dell'ufficio
stampa della Giunta, l'Assessore al Bilancio e Programmazione
Nazionale e Comunitaria Giacomo Mancini, alla luce delle somme
erogate in data dalla Ragioneria Generale della Regione. "Si tratta
- si legge nel comunicato - di oltre 4 milioni di euro destinati ai
Consorzi di Bonifica per il pagamento delle spettanze dei lavoratori
idraulico forestali cosi come concordato precedentemente tra la
parti. Inoltre, in favore del Consiglio regionale, sono stati
liquidati circa 28 milioni per le spese di funzionamento. Sempre
nella giornata di oggi sono stati trasferiti 7 milioni di euro che
verranno ripartiti tra il Centro residenziale dell'Unical, l'Ardis
di Catanzaro e l'Universita' "Mediterranea" di Reggio Calabria. Con
altri decreti sono stati liquidati i fondi destinati ai servizi
sociali e al lavoro e, infine, sono state trasferite ingenti risorse
alla Provincia di Reggio Calabria e alla Comunita' montana Sila
Greca per procedere al pagamento di alcune ditte impegnate sulla
rete stradale calabrese per i lavori riguardanti lo svincolo A3 di
Gioia Tauro e l'arteria di collegamento Mirto Crosia-Longobucco".
"Guardiamo con molta attenzione ai problemi del territorio ed a
salvaguardare i calabresi in questo momento di difficolta' e di
ristrettezze economiche - ha aggiunto Mancini - ma dobbiamo farlo
rispettando i limiti della legislazione nazionale che ci auguriamo
il governo possa rivedere. Quella odierna, pero', e' l'ennesima
dimostrazione della serieta' dell'Amministrazione regionale guidata
dal Presidente Scopelliti che, nonostante i tanti problemi, rispetta
gli accordi".
REGIONE: CAMPANELLA NOMINATO "ESPERTO" RINUNCIA A CORECOM
Catanzaro, 2 gen. -
Il giornalista Mario Campanella e' stato nominato esperto dal
presidente del consiglio regionale, Francesco Talarico. Lo rende
noto l'interessato. "Per questo ho rinunciato a concorrere alle
nuove nomine al Corecom - dice Campanella - nel quale sono stato due
volte: faccio gli auguri al Presidente Manganaro, che e' un
galantuomo, e agli altri due componenti. Sono certo che il Comitato
agira', cosi com'e' accaduto durante la presidenza Gulisano, con
trasparenza e al servizio dei calabresi".
CATANZARO:
ASSESSORE SCARPINO RITIRA DIMISSIONI
Catanzaro, 1
gen. - L'assessore alle Politiche sociali del Comune di Catanzaro,
Fulvio Scarpino, ha deciso di ritirare le sue dimissioni presentate
per le polemiche scaturite dopo la sua denuncia alla Procura della
Repubblica sulla vicenda del Parco Romani e del centro espositivo
fieristico. "La decisione del Viminale - afferma Scarpino - di
commissariare il Comune di Catanzaro agevola il ritiro delle mie
dimissioni; dimissioni che, ad onor del vero, sono state subito
rigettate dal Vice Sindaco Maria Grazia Caporale. Ho, pertanto,
deciso di concludere il mio mandato il prossimo 8 gennaio 2012
assieme agli altri componenti della Giunta con i quali ho condiviso
questa breve, ma intensa esperienza. D'altronde sarebbe stato quasi
impossibile pronunciare un 'no secco' a Maria Grazia Caporale che ho
imparato ad apprezzare per le doti umane per la grande
professionalità e l'enorme tenacia che la contraddistingue. Sento il
dovere, tuttavia, di spiegare le ragioni del mio ripensamento". "La
prima, in ordine di importanza, mi coinvolge emotivamente - prosegue
l'assessore - poiché legata ad un progetto che mi sta molto a cuore:
è stato difatti intrapreso il percorso di riqualificazione
dell'Umberto I che vede nel protocollo d'intesa sottoscritto di
recente fra l'Asp ed il Comune il primo tassello di un'iter
burocratico - amministrativo per addivenire alla realizzazione del
centro d'eccellenza per anziani. L'Asp è bene evidenziarlo, si è
assunta in toto l'onere della gestione, investendo nel progetto
centinaia di migliaia di euro, atteso che il Comune non avrebbe mai
potuto impiegare alcuna risorsa economica. E sebbene la procedura
richiederà alcuni mesi di tempo per il completamento del programma
(Commissario permettendo) ritengo fosse mio, e della giunta di
Michele Traversa, il privilegio di dedicare il salone del centro
d'eccellenza al compianto Achille Tomaino, un uomo di scienza che ha
lasciato in tutti coloro che hanno avuto l'onore di conoscerlo, il
segno dell'umana solidarietà, della amicizia vera e profonda, del
rispetto per gli altri e della grande professionalità; una figura di
riferimento di cui, mai come oggi, la nostra Città avrebbe bisogno".
"E poi - aggiunge l'assessore - dopo il cuore ?.."la testa" : in
appena sei mesi di gestione, vorrei ricordare a tutta la
cittadinanza, che l'attuale giunta nella seduta del 12 dicembre 2011
ha emanato una rilevante direttiva, concernente la risoluzione del
delicato problema dell'occupazione abusiva di alloggi di edilizia
popolare. Provvedimento questo, che ha portato alla definizione di
un delicato e complesso procedimento
politico-amministrativo-istituzionale che ha impegnato l'intera
Giunta la quale - sotto la sapiente ed energica guida di S. E. il
Prefetto di Catanzaro dott. Antonio Reppucci e con il contributo
altrettanto decisivo del Questore Vincenzo Roca - è riuscita a dare
emersione ad un dato concreto per cui il fenomeno di occupazione
abusiva degli alloggi di Erp è quasi sempre in diretta relazione con
la richiesta di rilascio della residenza inoltrata dagli stessi
occupanti abusivi presso l'ufficio anagrafe che, a sua volta non può
esimersi dall'iscrizione anagrafica sempre che sussistano, oltre il
requisito soggettivo, anche quello oggettivo costituito
dall'abitualità della dimora. E di conseguenza ad approntare una
strategia per evitare che il rilascio della residenza finisca per
configurarsi come una sorta di legittimazione ex post del
comportamento illecito posto in essere dagli occupanti senza
titolo". "Tale forte azione di contrasto - conclude - necessita di
un ultimo fondamentale suggello quale è l'approvazione del
Regolamento dei Servizi Sociali. Con l'approvazione del "
Regolamento del Servizio Sociale Comunale e delle Prestazioni
Sociali Agevolate" che vieta di fatto che il Comune possa concedere
contributi a chi occupa abusivamente alloggi di edilizia
residenziale pubblica - siano essi di proprietà dell'Aterp o
comunale - si innesca un meccanismo virtuoso che pone le basi per
recuperare alcune delle zone di maggior degrado urbano ed al
contempo consente il ripristino delle condizioni di legalità".
REGIONE: MANCINI, SU RISORSE UE RISPETTATO TARGET SPESA 2011
Catanzaro, 26 dic. -
Importante obiettivo raggiunto, anche nel 2011, dalla Regione che e'
riuscita nell'intento di salvaguardare tutte le risorse finanziarie
del POR FESR 2007/2013. Lo rende noto un comunicato stampa della
Giunta regionale. La chiusura della domanda di pagamento da
trasmettere alla Commissione Europea entro il prossimo 31 dicembre
certifica che rispetto al target, calcolato sulla base delle
disposizioni comunitarie, il livello delle spese rendicontate e'
superiore di 16 milioni di euro. L'obiettivo minimo di spesa da
raggiungere entro fine anno per evitare il disimpegno automatico e
la conseguente perdita di risorse comunitarie e' infatti fissato a
271 milioni di euro mentre, grazie alle misure di accelerazione
varate dall'amministrazione regionale, sono state rendicontate spese
la cui quota comunitaria e' pari a 287 milioni di euro. Grande
soddisfazione e' stata espressa dall'Assessore al Bilancio e
Programmazione Comunitaria Giacomo Mancini: "Il conseguimento di
questo risultato dimostra l'ennesima importante conferma del cambio
di passo che l'Amministrazione guidata dal Governatore Scopelliti ha
saputo imprimere anche nell'utilizzo delle risorse comunitarie. In
solo sedici mesi di lavoro - ha continuato l'Assessore Mancini - la
nostra regione insieme al raggiungimento del target di spesa per il
2011 ha centrato risultati eccezionali : abbiamo registrato un
incremento delle procedure attivate del 390%, con la pubblicazione
di 50 nuovi bandi, un incremento degli impegni giuridicamente
vincolanti pari al 28% e un incremento della spesa certificata pari
al 118%. Siamo consapevoli che davanti a noi c'e' ancora tanto
lavoro - ha concluso l'Assessore al Bilancio e Programmazione
Comunitaria Giacomo Mancini - e' motivo di orgoglio avere ottenuto
gia' tanti risultati".
REGIONE: LAVORI
CONSIGLIO, NELLA NOTTE OK A BILANCIO 2012
Reggio Calabria, 21 dic. - Il Consiglio regionale ha approvato il
Bilancio di previsione 2012 della Regione ed il Bilancio pluriennale
2012-2014. L'Assemblea ha inoltre approvato una proposta di legge di
iniziativa dei consiglieri Fedele e Serra volta a far decadere i
rilievi di illegittimita' costituzionale sollevati dal Governo
inerenti la trasformazione della fondazione 'Campanella' in ente di
diritto pubblico. Il Bilancio di previsione della Regione vale circa
9,8 miliardi di euro, al netto delle contabilita' speciali e
comprese le risorse per 4,4 miliardi di euro circa non impegnate nel
corso dell'esercizio precedente. Il 48,7% delle risorse e'
rappresentato da spese per la sanita' (4.786 milioni di euro); il
27,8% da risorse relative al Por e ai fondi Fas (2.733 milioni di
euro), e la spesa finanziata con risorse autonome rappresenta il
8,1% della spesa complessiva in termini di competenza. Il limite
massimo di spesa da finanziare con risorse autonome e' fissato per
il 2012 in 800 milioni di euro. La manovra approvata, sul versante
delle entrate, comporta nel 2012 un aumento di 15 milioni di euro
rispetto al 2011. Inoltre, prevede l'eliminazione o la riduzione di
tutte le spese non sorrette da specifiche leggi regionali, ad
eccezione di quelle sorrette da specifiche convenzioni o che sono
ritenute non comprimibili o comunque difficilmente eliminabili; il
taglio del 15% delle spese di funzionamento rispetto al 2011; 70
milioni di euro circa per il lavoro ed il precariato, di cui 32,5
milioni per gli Lpu, 18 milioni di euro per l'ex fondo sollievo; 9,5
milioni di euro per altro precariato. Il Bilancio 2012 prevede
inoltre 53 milioni di euro per il comparto di spesa inerente la
forestazione, i fondi di dotazione dell'Arssa (37 milioni di euro),
Arpacal (15 milioni di euro) e Arcea( 2 milioni di euro). Trenta
milioni sono destinati al ripiano del debito della sanita' ante
2005; 125 milioni di euro circa per i trasporti, di cui 25 spalmati
nel quinquennio 2012-2016 per il ripiano dei debiti pregressi. I
fondi destinati alle Province a seguito delle funzioni trasferite
con la legge 34/2002, ammontano a 57 milioni di euro. Infine, una
parte dei tagli e' stata destinata per 15 milioni al pagamento delle
rette socio-sanitarie; otto milioni per incentivare le attivita'
economiche nell'area di Gioia Tauro; 4,5 milioni di euro a
contributi per mutui da parte degli enti locali per opere di
interesse pubblico.
REGIONE: GUCCIONE
(PD), POSITIVO ODG SU AEROPORTO SIBARI
Reggio Calabria, 21 dic. - "L'approvazione in Consiglio regionale di
un ordine del giorno votato all'unanimita' per la realizzazione
dell'aeroporto di Sibari rappresenta finalmente un atto politico ed
amministrativo importante, che sgombra definitivamente il campo da
ogni dubbio e perplessita' circa la necessita' di procedere
speditamente alla realizzazione dello scalo aeroportuale della
provincia di Cosenza". E' quanto afferma in una nota il consigliere
regionale del Pd Carlo Guccione "L'ordine del giorno proposto
dall'assessore Gentile e dai consiglieri del centrodestra della
provincia di Cosenza e fatto proprio dal Partito Democratico e dagli
altri gruppi di opposizione -prosegue la nota- e' il frutto di
un'iniziativa e di un impegno politico e istituzionale che il Pd,
insieme all'Amministrazione Provinciale di Cosenza, ai sindaci e
alle forze sociali ed imprenditoriali della Sibaritide ha portato
avanti con tenacia nel corso di questi anni, con la piena
convinzione che la realizzazione di questa importante infrastruttura
servisse non solo allo sviluppo e al decollo della provincia di
Cosenza, ma avesse una grande importanza strategica per l'intera
Calabria. L'ordine del giorno -prosegue Guccione- impegna il
presidente Scopelliti e la Giunta regionale ad attivarsi
immediatamente per individuare le risorse finanziarie necessarie
alla realizzazione dell'aeroporto e per dar vita ad un tavolo di
concertazione tra le istituzioni interessate attraverso cui definire
i passaggi burocratici ed amministrativi necessari alla
realizzazione e alla gestione di questa importante infrastruttura.
Finalmente -conclude il consigliere del Pd- la politica e le
istituzioni, senza distinzione di schieramento e di colore politico,
hanno scritto una bella pagina per la nostra terra, dimostrando che
intorno alle questioni serie ed utili per la Calabria e i calabresi
non possono esserci appartenenze e schieramenti che tengano. Una
volta realizzata questa importante infrastruttura aeroportuale, la
Sibaritide puo' candidarsi a diventare il vero volano dello sviluppo
turistico, ambientale e culturale dell'intera regione e sviluppare
pienamente la sua vocazione nel settore dell'agroalimentare di
eccellenza".
REGIONE: IMBALZANO,
LAVORO RESPONSABILE SU BILANCIO 2012
Reggio Calabria, 21 dic. - "Un lavoro responsabile, che ha saputo
coniugare il rigore inevitabile ed ineludibile con l'efficienza ed
la produttivita' della spesa regionale. Una missione ne' semplice
ne' facile perche' inserita in un contesto nazionale ed
internazionale di crisi". E' questo il commento del consigliere
regionale Candeloro Imbalzano (Lista Scopelliti Presidente) sul
Bilancio di previsione 2012, approvato ieri sera, a Palazzo
Campanella. Intervenendo in Aula, Imbalzano ha parlato di "manovra,
per molti aspetti, obbligata che contiene misure idonee a conseguire
il rispetto del patto di stabilita' interno. Si prosegue sulla
strada degli interventi di carattere strutturale che, invertendo una
troppo prolungata tendenza allo sperpero negli anni passati,
soprattutto negli Enti subregionali, siano funzionali al
raggiungimento dell'obiettivo del pareggio effettivo di bilancio
entro il 2014, limite legislativo, ormai insuperabile. Non basta
piu' chiedere e rivendicare. Bisogna, anche in questa Regione, per
usare una espressione oggi assai corrente, guardare in casa nostra a
fondo e senza riguardi per nessuno. "Altrettanto apprezzabile"
secondo l'esponente di centrodestra "la decisione politica di
mettere in campo i primi adempimenti per rendere coerente
l'ordinamento contabile regionale con i nuovi principi in tema di
finanza pubblica (previsti dalla Legge 118/2011) e mirati ad
armonizzare i sistemi contabili e gli schemi di bilancio di tutte le
autonomie locali, senza aspettare il 2013, e con la piena
consapevolezza che con gli ultimi, ormai imminenti decreti attuativi
del Federalismo Fiscale, che ricordo a me stesso vedranno realizzate
anche le Citta' Metropolitane". "Scelta di grande spessore" e' stata
poi "l'introduzione della Contabilita' economica-patrimoniale,
accanto a quella finanziaria: una grande acquisizione, fino ad oggi
scolpita soltanto nei testi piu' avveduti degli studiosi di finanza
pubblica". "Non a caso - prosegue Imbalzano - si parla di svolta
epocale e di mutamento culturale che si impone non solo all'apparato
burocratico-amministrativo, ma anche alla classe politica regionale
e subregionale, abituata a pensare alle Casse Pubbliche come ad un
Bancomat, senza limiti di prelievo". "Sono fermamente convinto -
sottolinea Imbalzano - che, alla luce delle risicate risorse
disponibili, le misure adottate vadano nella direzione giusta. Penso
ai fondi destinati al sistema aeroportuale calabrese, per
l'importanza strategica di questo tipo di trasporto; alle risorse
individuate per lo sviluppo dell'Area del Porto di Gioia Tauro;
all'istituzione del Fondo Unico per le Attivita' Produttive o agli
interventi preventivati per la realizzazione di opere pubbliche nei
nostri Comuni". "Naturalmente, come sempre, c'e' chi vede il
bicchiere mezzo vuoto, e per questo sollevera' dubbi e critiche
rispetto alle scelte, a mio avviso oculate, che sono state operate.
Io, invece, preferisco vedere il bicchiere mezzo pieno, perche' una
manovra che ha necessariamente l'onere strategico di essere da
svolta sul piano finanziario ed economico, dubito possa consentirci
diversi margini di azione. L'alternativa, inevitabile, sarebbe stata
- conclude Imbalzano - il rischio concreto di esporre la nostra
Regione ad un disastro economico, catastrofico sia per le tasche di
tutte le famiglie calabresi che per le speranze ed il futuro dei
nostri giovani".
REGIONE: MIRABELLI,
BILANCIO DEBOLE CHE NON RISOLVE
Reggio Calabria, 21
dic. - Il bilancio approvato dal consiglio regionale e'
strutturalmente debole, incerto e non risolve uno solo dei problemi
strutturali della regione. Pur comprendendo le difficolta' in cui si
e' trovata la Giunta regionale, in un periodo di difficolta'
economiche, la Manovra avrebbe dovuto incidere in quei settori che
rappresentano l'unico volano di sviluppo della Regione. Se nei
prossimi anni non si aumenta il Pil, generando ricchezza, verranno
meno anche le entrate fiscali e sara' difficile ripianare i minori
trasferimenti finanziari che provenivano un tempo dal Governo
centrale". Lo afferma il consigliere regionale Rosario Mirabelli
(Gruppo Misto). "Nel collegato, a fronte delle diverse spese
previste - aggiunge Mirabelli, esponente dell'Api - mi sarei
aspettato anche delle riforme strutturali qualificanti per gli Enti
strumentali. Non si comprende perche' non si procede alla riforma
dell'Afor, tenuto conto che lo stesso Commissario audito in
Commissione non ha evidenziato la benche' minima possibilita' di
tenere i conti in ordine, e anche il meccanismo della Cassa
Integrazione rappresenta un palliativo. E il caso di aprire una
discussione seria se enti come Arssa e Afor e le stesse Comunita'
montane conviene tenerli ancora in vita con costi di oltre 300
milioni di euro non piu' sostenibile dalla Regione, o procedere ad
una profonda riorganizzazione; O si e' in grado di far funzionare
questi enti, oppure e' meglio chiuderli. E' inutile procedere, come
si sta facendo con Afor e Arssa alla proroga dell'istituto del
commissariamento che oggi rappresenta solo un costo aggiuntivo. Poi
e' allarmante cio' che accade per le strutture socio-sanitarie per
anziani non autosufficienti e disabili. Da un parte, con il decreto
n.18 del commissario Scopelliti si prevedono 3015 posti letto con un
costo di 40 milioni di euro a carico del fondo per le politiche
sociali, mentre dall'altro si prevedono in bilancio solo 15 milioni
di euro con una scopertura di 25 milioni di euro che non garantira'
il servizio per tutto il 2012. Le case di cura non sono piu' in
grado accedere a crediti bancari per garantire il servizio cosi'
come hanno fatto per il 2011 e per una parte del 2010 a causa della
mancanza di fondi".
COMUNE CATANZARO: INTESA CON ASP PER CENTRO ASSISTENZA ANZIANI
Catanzaro, 21 dic. - E' stato siglato questa mattina, dal
vicesindaco di Catanzaro Maria Grazia Caporale e dal direttore
generale dell'Asp Gerardo Mancuso, un protocollo d'intesa "Per la
gestione delle attivita' del centro di eccellenza diurno presso i
locali dell'ex istituto Umberto I". L'assessore ai Servizi Sociali
Fulvio Scarpino ha sottolineato come questo atto arrivi dopo mesi di
intenso lavoro, nel corso dei quali, "grazie all'impegno di Michele
Traversa e del direttore Gerardo Mancuso, si sono poste le basi di
un
percorso di solidarieta' che non ha precedenti nel sistema
assistenziale della Calabria". Scarpino ha messo in risalto come
questa operazione, che coniuga l'aspetto sociale a quello sanitario,
preveda l'impiego di risorse, da parte dell'Asp, di centinaia di
migliaia di euro, "cosa straordinaria in un periodo di crisi com'e'
quello che stiamo vivendo". L'assessore ha quindi ringraziato il
governatore Scopelliti e lo stesso Mancuso "per lo sforzo fatto
dall'Azienda Sanitaria Provinciale in favore della citta'
capoluogo". Dal canto suo, il direttore dell'Asp ha ripercorso
l'iter che ha portato alla ristrutturazione dell'edificio,
cominciata nel 1995, grazie ai fondi per l'edilizia ospedaliera e ha
dettato i tempi per la sua effettiva riapertura. "Entro due mesi -
ha affermato Mancuso - riusciremo ad aprire l'area dedicata alle
attivita' sociali per gli anziani, un centro di grande qualita'. Per
l'altra parte, quella destinata ai servizi sanitari, stiamo
definendo una serie di atti che ci consentiranno di tagliare il
nastro entro l'estate prossima".
Il
direttore dell'Asp ha parlato di "operazione dal peso specifico
importante", considerate le risposte che l'ex Umberto I potra' dare
ai tanti residenti anziani che vivono nel centro storico. Molto
soddisfatta Maria Grazia Caporale che, dopo aver sottolineato
l'attivismo di Traversa e di Mancuso per il conseguimento di questo
risultato, ha voluto rispondere a chi, in questi giorni, ha chiesto
che l'edificio fosse destinato, seppur temporaneamente, ad
accogliere gli alunni delle scuole risultate inagibili. "Per una
serie di vincoli - ha spiegato - l'utilizzazione dell'ex Umberto I
non puo' che essere quella socio-assistenziale. Un uso diverso
potrebbe causare al Comune dei contenziosi". Alla firma del
protocollo ha partecipato anche il direttore sanitario dell'Asp,
Mario Catalano, il quale ha ribadito come con l'allungarsi della
vita media, sia necessario dotarsi di strutture socio-assistenziali
per offrire agli anziani una migliore qualita' di vita. Un plauso e'
arrivato anche dal presidente della Commissione Sanita', Mario
Camerino, che ha posto l'accento sul proficuo rapporto di
collaborazione tra Asp e Comune "circostanza che non succedeva ormai
da tempo e che mi auguro - ha aggiunto - si rinnovi anche in
futuro". In conclusione, l'assessore Scarpino, dopo aver ringraziato
il dirigente del settore Antonino Ferraiolo e il personale del suo
assessorato per il lavoro svolto, ha annunciato che la sala del
centro d'eccellenza per anziani del ristrutturato ex "Umberto" I
sara' intitolata al dottore Achille Tomaino.
REGIONE: MESSA MONS. MONDELLO IN CONSIGLIO, IL SALUTO DI TALARICO
Reggio Calabria, 20 dic. - L'Arcivescovo Metropolita della Diocesi
Reggio-Bova, Vittorio Mondello ha celebrato stamani a Palazzo
Campanella, sede del Consiglio regionale,il precetto del Natale. "E'
una grande gioia per tutta la comunita' del Consiglio regionale - ha
detto nel suo saluto il Presidente dell'assemblea, Francesco
Talarico - che consideriamo la casa di tutti i calabresi - poterla
accogliere per il secondo anno e testimoniarle la nostra
sensibilita' alla fede cristiana. Desidero ringraziarla
particolarmente per aver voluto presiedere questa celebrazione
eucaristica in preparazione al Santo Natale. Il nostro augurio ha
aggiunto - e' che con la festivita' cristiana che celebra la nascita
di Gesu', si rafforzi la speranza che la Calabria possa presto
intravedere la luce del futuro, superando le difficolta', le
inquietudini, i problemi annosi e angosciosi che toccano piu' da
vicino le persone deboli e specialmente i giovani che soffrono per
mancanza di lavoro e di giuste prospettive. Sono tante le cose per
le quali dobbiamo sentirci sollecitati ad agire, con spirito di
concordia e con una visione comune delle cose. Siamo tutti chiamati
- ha detto ancora - a sentirci non solo impegnati, ma
corresponsabili, nell'affrontare temi fondamentali come quelli del
lavoro, della legalita', della famiglia, dei giovani e delle donne".
TRASPORTI: VALLONE A SCOPELLITI, TAGLI ISOLANO IL CROTONESE
Crotone, 19 dic. - Il Sindaco di Crotone, Peppino Vallone, ha
scritto al Governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti una nota
sul trasporto pubblico locale. "Il paventato taglio di circa
diciotto milioni di euro dal fondo regionale del trasporto pubblico
locale - si legge - apportera' delle oggettive difficolta' nello
svolgimento del servizio reso ai cittadini calabresi. Le mancate
riforme strutturali di questi ultimi anni continuano a produrre
effetti devastanti sulla quantita' e sulla qualita' del servizio
pubblico locale ed in particolare nella citta' di Crotone e
sull'intero bacino provinciale, gia' storicamente penalizzato. I
tagli lineari, infatti, nel mentre continuano ad essere un modo per
nascondere la testa sotto la sabbia, penalizzano realta' che sono
gia' abbondantemente sottodimensionati rispetto alla media
regionale. Senza tener conto delle caratteristiche orografiche della
provincia di Crotone - spoega - che piu' di ogni altra risente di un
isolamento dovuto ad una carenza di infrastrutture stradali, di
difficolta' di collegamenti con gli altri capoluoghi di provincia e
non ultimo del recente taglio dei treni di lunga percorrenza da
parte di Trenitalia. Di ben altra cosa avrebbe avuto bisogno la
Calabria, e il territorio di Crotone in particolare, rispetto ad una
riforma tendente a riequilibrare situazione ormai storicizzate a
partire dai servizi minimi di cui ogni singolo cittadino ha bisogno.
E' finito il tempo delle chiacchiere e delle passerelle mediatiche a
cui una intera classe dirigente regionale ci sta abituando. Bisogna
adoperarsi - conclude - per la risoluzione di atavici problemi in
materia di trasporto pubblico locale e pertanto Le chiedo di
convocare una apposita riunione al fine di discutere della intera
vicenda in materia di trasporti".
COMUNE CATANZARO: PD, DIMISSIONI TRAVERSA LASCIANO SENZA PAROLE
Catanzaro, 19 dic. - "Le dimissioni formalizzate stamane dal Sindaco
Traversa lasciano senza parole e senza fiato tutta la Citta' ed
anche quanti non lo hanno sostenuto ma che immaginavano stabilita' e
certezza amministrativa nel governo della Citta'. Al contrario,
oggi, siamo davanti ad una crisi epocale,senza precedenti e con una
maggioranza gia' polverizzatasi politicamente e che non conosce
neppure, come tutta la Citta', le motivazioni vere e reali delle
dimissioni". Lo si legge in un documento dei circoli del Pd
catanzarese. "Il Capoluogo di Regione - e' scritto - non meritava
questa condizione assurda ed ancor piu' inaccettabile da un contesto
politico reso torbido dal concatenarsi degli eventi sfuggiti di mano
a tutta la coalizione di centrodestra che,come avvenuto stamane, non
e' ormai piu' in grado difendere neppure se stessa;la fase che si
apre e' drammatica e la responsabilita' ricade tutta intera su un
ceto politico non in grado di essere ne' credibile ne' autorevole.
Avevamo, anche in campagna elettorale, evidenziato - scrive il Pd -
che non basta "assemblare" tutto ed il contrario di tutto per
governare bene e trasparentemente allo stesso modo che sono
francamente inaccettabili giustificazionismi di comodo e di
facciata. In altre realta' i Sindaci eletti a primavera non hanno
atteso le sentenze della Corte Costituzionale per rinunciare al
mandato parlamentare; basti soltanto l'esempio illuminante a Torino
dove Piero Fassino non ha esitato a rispettare il mandato dei suoi
cittadini dimettendosi subito con dignita' ed onore nel mentre
Traversa maciulla le migliaia di voti che i catanzaresi gli hanno
attribuito e visto che egli non e' parlamentare eletto ma nominato.
Dinnanzi al vuoto politico drammatico - continua la nota - i circoli
del Partito Democratico di Catanzaro vogliono dare risposte
rassicuranti, confermando la validita' di un progetto di
rinnovamento della politica cittadina culminato nella candidatura a
sindaco di Salvatore Scalzo nella scorsa primavera e che e'
proseguito in consiglio comunale - dove Scalzo e' capogruppo
d'opposizione - e sui territori. Noi siamo rimasti con i
catanzaresi, nei quartieri, nel cuore dei problemi della citta'. Gli
iscritti ai circoli del PD, con i tanti giovani che al partito si
sono uniti in questi mesi, stanno portando avanti un'azione concreta
di supporto alle difficolta' di interi quartieri e strati sociali
del Capoluogo. Il PD, a partire dai suoi circoli, sulla scia della
campagna elettorale di Scalzo, ha ricucito un divario netto tra i
politici e la cittadinanza riportando la fiducia e l'entusiasmo sui
volti di decine di migliaia di catanzaresi. I militanti nei circoli
del Partito Democratico si danno da fare per rafforzare
l'alternativa ad un centrodestra fallimentare e inappropriato, non
solo a Catanzaro ma in tutta la Regione".
AMBIENTE: OLIVERIO (PD), NO A CENTRALE NEL PARCO DELLA SILA
Catanzaro, 19 dic. - "Nel cuore della Sila catanzarese, nelle
immediate adiacenze del protetto Parco della Sila, e in una zona di
confluenza di vari acquedotti, primo fra tutti quello della citta'
capoluogo, non e' possibile in nessun modo la realizzazione di un
impianto di produzione di energia elettrica alimentato a biomasse".
E' quanto scrive il parlamentare del Partito Democratico Nicodemo
Oliverio, in un messaggio inviato ai promotori della manifestazione
contro la centrale a biomasse tenutasi oggi a Taverna. "Non a caso -
aggiunge - la maggioranza dei cittadini del comprensorio, tra cui
moltissimi giovani, le associazioni ed i comitati di tutela del
territorio, le organizzazioni degli agricoltori e degli operatori
economici nonche' diverse amministrazioni si sono espressi in modo
contrario. Ed io sosterro' la loro posizione in tute le sedi, La
contrarieta' e' fondata su considerazioni di ordine prettamente
scientifico-sanitario. Le conseguenze avrebbero ripercussioni non
solo sull'uomo, ma in particolare sull'ambiente, con un
peggioramento della qualita' dell'aria. E voglio ricordare a me
stesso che il prof. Stefano Montanari ha dichiarato che l'aria della
Sila e' la piu' pulita d'Europa. Credo che con una centrale a
biomasse si perderebbe, e di molto, questo primato, con conseguenze
sulla qualita' della vita dei cittadini. Oltre ai danni che la
realizzazione di questo impianto produrrebbe sulla salute dei
cittadini e sull'ambiente, l'economia locale subirebbe possibili
ricadute negative e vedrebbe pregiudicata anche la qualita' di
diversi prodotti agricoli unici di questi luoghi e tanta apprezzata
dai consumatori". "La realizzazione di una centrale a biomasse
di queste dimensioni, a causa delle emissioni inquinanti - evidenzia
Oliverio - creerebbe ripercussioni sulle attivita' ricettive,
alberghi, ristoranti, agriturismi bad & breakfast, presenti sul
territorio, le quali registrerebbero certamente un decremento di
appetibilita'. Sarebbe auspicabile, quindi, per come gia' chiesto
con delle interrogazioni parlamentari, avviare una seria e piu'
scrupolosa valutazione di impatto ambientale, al fine di evitare
ogni rischio per la sicurezza, per la salute dei cittadini e per
l'ambiente circostante, analizzate anche le particolari
caratteristiche geomorfologiche del territorio, nel quale si intende
realizzare la centrale. La biomassa necessaria ad alimentare la
stessa andrebbe inoltre trasportata, per impervie strade di
montagna, gia' ora insufficienti per il normale traffico veicolare.
Per questo avevo chiesto, e continuero' a chiedere ai Ministri
interessati, di intraprendere, a tutela dei territori coinvolti -
conclude Nicodemo Oliverio - accurati approfondimenti per verificare
l'effettiva necessita' di realizzare la centrale in tale sito, visto
anche le difficolta' in cui vivono gia' di per se' le zone montane,
penalizzate dagli alti costi dei servizi che ne determinano la
carenza e provocano, nel tempo, lo spopolamento di quei territori,
gia' di per se' cosi' difficili da abitare".
MANOVRA: CISL COSENZA, INIQUA E SBAGLIATA
Cosenza, 19 dic. - Si e' svolto a Paola il Consiglio Generale della
Cisl di Cosenza. Al tavolo dei relatori, Luigi Sbarra segretario
confederale Cisl nazionale, il segretario generale regionale Paolo
Tramonti che ha assunto la presidenza dei lavori, il segretario
generale provinciale Tonino Russo, affiancato da Gerardo Calabria
componente di segreteria della Cisl cosentina. Nell'ampia relazione,
Russo ha ribadito il giudizio negativo sulla manovra "che ha tradito
ogni attesa, dimostrando di essere forte con i deboli e di fare solo
il solletico a chi ha di piu'. Monti e il suo Governo - sottolinea
Tonino Russo - hanno partorito una manovra ragionieristica, che
colpisce i soliti noti, lavoratori dipendenti e pensionati". La
relazione del segretario Russo e' poi proseguita sulla situazione di
criticita' della nostra regione. In merito al comparto della sanita'
e alle sue difficolta' Russo ha espresso "apprezzamento rispetto
alla azione del Governo nazionale a rendere disponibili le risorse
per il settore pari ad euro 220 milioni. che secondo il segretario
generale Cisl Cosenza, confortato dai vari interventi dei
Consiglieri presenti, devono essere utilizzati a colmare tutti quei
territori mortificati dai tagli e a garantire i livelli essenziali
di assistenza. Purtroppo - dichiara - la sanita' non e' il solo
settore, dove assistiamo ad un pericoloso arretramento. Sul comparto
trasporti stiamo assistendo a tagli e soppressione di treni
nazionali e regionali, in un crescendo che ha gia' portato alla
scomparsa quasi assoluta del trasporto ferroviario nella nostra
regione e ad una situazione di crisi del trasporto pubblico locale".
Altro tema affrontato dalla relazione e' stato quello energetico.
"Siamo convinti - dichiara Russo- che occorra un nuovo piano
energetico regionale, per liberare investimenti fermi al palo. La
questione delle riconversione delle centrali, come quella di
Rossano, deve essere ripresa al piu' presto, e' questo l'impegno
della nostra organizzazione, a tutti i livelli. In merito ai lavori
di completamento della Centrale a biomasse del Mercure nel Comune di
Laino Borgo, proprio in questi giorni e' previsto un confronto con
l'Enel e grazie all'intervento della Cisl, auspichiamo un prossimo
ingresso in esercizio di quell'impianto. Fermare investimenti
ammontanti a diversi miliardi di euro, nel nostro territorio, e' un
lusso che non possiamo concederci". Dopo la relazione di Russo, l'
intervento di Paolo Tramonti, Segretario generale della Cisl
Calabria, che ha sottolineato che la manovra economica "oltre ad
essere iniqua, portera' una spinta inflazionistica nel 2012 che come
conseguenza avra' l' aumento delle famiglie che saranno nelle soglia
di poverta' circa un milione". Ha concluso l'assemblea il segretario
confederale nazionale Luigi Sbarra che ha apprezzato la relazione
del segretario Tonino Russo.
PROVINCIA CROTONE: CONVOCATO IL CONSIGLIO
Crotone, 19 dic. - E' stato convocato per giovedi' 22 dicembre alle
ore 09, all'Auditorium dell'Istituto "Sandro Pertini", cosi' come
stabilito dalla conferenza dei capigruppo, il Consiglio provinciale
di Crotone. Lo comunica il presidente dell'assemblea, Benedetto
Proto. Tra i punti all'ordine del giorno dei lavori: approvazione
verbale seduta precedente; tutela dai rischi di contraffazione e di
concorrenza sleale e conseguente valorizzazione e promozione del
vero "Made in Italy" agroalimentare; norme per la disciplina e il
funzionamento delle Pro Loco della provincia di Crotone, art. 15-16
L. R. 8/2008; approvazione proposta del piano provinciale di
razionalizzazione della rete scolastica a. s. 2012/2013; nomina
membri commissione pari opportunita'; approvazione piano faunistico
venatorio provinciale.
IMMIGRATI: NUCERA INCONTRA A ROSARNO "MAMMA AFRICA"
Reggio Calabria, 19 dic. - "Abbiamo il dovere di guardare con
attenzione e disponibilita' al fenomeno migratorio che interessa la
nostra regione". E' questa la sollecitazione del Segretario-Questore
del Consiglio regionale della Calabria Giovanni Nucera, nonche'
Coordinatore regionale dei Popolari e Liberali nel Pdl, che ieri a
Rosarno, partecipando all'iniziativa del "Natale Multietnico", ha
incontrato nella mattinata Norina Ventre, l'ex maestra d'asilo, di
83 anni, conosciuta come "Mamma Africa", che proprio a Rosarno ha
creato un mensa in cui trovano ospitalita' i tanti immigrati,
lavoratori stagionali, nella Piana di Gioia Tauro. "E' stato un
incontro coinvolgente - ha raccontato Nucera - che chiama tutti,
istituzioni e societa' civile, ad una maggiore attenzione e ad un
nuovo approccio culturale verso questo fenomeno. La mobilita' umana
e' ormai una caratteristica dei nostri tempi - ha ancora detto
Nucera - e come cristiani, come cattolici italiani, ma soprattutto
come individui di uno Stato che nella sua Costituzione ha inserito i
principi piu' evoluti riguardanti il rispetto dell'uomo e delle sue
liberta', abbiamo il dovere di intervenire. Il 16 gennaio 2011
ricorrera' la "Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato". Su
questo appuntamento Papa Benedetto XVI e' intervenuto con largo
anticipo. In un messaggio ricco di umanita' e di spiritualita', ha
invitato la Chiesa, ma soprattutto i cristiani a riflettere sul
crescente fenomeno migratorio, con un invito alla preghiera al
Signore, "perche' i cuori si aprano all'accoglienza, operando una
scelta che sappia unire giustizia e carita'". "Proprio quello che,
che piu' di altri - prosegue Nucera - e' chiamata a fare una regione
come la Calabria, che ha vissuto in maniera drammatica e pesante il
fenomeno dell'emigrazione. Adesso siamo noi ad avere il ruolo di
accogliere ed ospitare i meno fortunati di noi. Dietro le migrazioni
oggi convivono motivazioni diverse, di carattere economico, dovute
alla globalizzazione, ma anche sociali, a causa di situazioni di
poverta' e di disagio o in conseguenza di conflitti tante volte
tribali o di origine economica". "Per la Calabria Rosarno - ha
aggiunto il Coordinatore regionale dei Popolari e Liberali nel Pdl
rappresenta un allarmante avamposto delle difficolta' che un
territorio gia' socialmente provato come quello calabrese puo'
vivere". Nucera ha quindi annunciato le nuove iniziative, come la
visita dei dirigenti Popolari e Liberali della provincia di Reggio
Calabria, il prossimo 8 gennaio a Rosarno dove incontreranno una
delegazione di immigrati per confrontarsi sui loro bisogni
assistenziali che al di la' del lavoro riguardano la disponibilita'
di un tetto, di vestiario, del cibo caldo, istruzione per i bambini
e quant'altro possa meglio integrarli in un contesto sociale
adeguato.
REGIONE: DOMANI A REGGIO PRESENTAZIONE CONCERTO BENEFICO
Catanzaro, 19 dic. - Si terra' domani, a Reggio Calabria, nel Salone
dei Lampadari del Comune, alle 11.30, la conferenza stampa di
presentazione del concerto benefico "Fai la cosa giusta".
Un'iniziativa - informa una nota dell'ufficio stampa della giunta
regionale - dell'Assessorato ai Programmi Speciali UE, Politiche
Euromediterranee, Internazionalizzazione, Cooperazione tra i Popoli
e Politiche della Pace, nell'ambito delle attivita' di promozione
delle politiche per la pace e il rispetto dei diritti umani, per
sostenere economicamente la realizzazione di questo evento, promosso
dalla Fondazione Operation Smile Italia Onlus, in programma al
Teatro comunale Francesco Cilea di Reggio, mercoledi' 21 dicembre,
alle ore 21. "Il sostegno a questo evento - ha dichiarato
l'Assessore regionale all'Internazionalizzazione Fabrizio Capua -
rientra nelle strategie rivolte alla cooperazione tra i popoli e
politiche della pace, che sono tra gli ambiti prioritari di
intervento dell'Assessorato. Supportando questa manifestazione
contribuiremo alla raccolta fondi della Fondazione volta a
finanziare la missione umanitaria "Smile Med 2012" che consentira'
ai medici volontari di Operation Smile di operare chirurgicamente
200 bambini con malformazioni al volto in uno dei Paesi del
Mediterraneo. L'attenzione e' indirizzata, in particolare,
all'Egitto, dove si mira alla copertura dei costi per la missione al
Cairo programmata nella prima settimana di aprile 2012. L'Egitto e'
un Paese in cui e' vivo l'interesse dell'Assessorato che ha gia'
realizzato il Progetto SPIIE e programmato una serie di altre
azioni, rallentate per i noti sconvolgimenti socio-politici, oggi in
fase di riavvio nell'ambito della cooperazione con i Paesi nostri
vicini del Mediterraneo. Nel programma dell'Assessorato per il 2012
- ha concluso Capua -, le azioni di cooperazione tra i popoli e le
politiche della pace, avranno un ruolo significativo soprattutto con
l'obiettivo di garantire il rispetto della dignita' umana e
assicurare la crescita economica di tutti i popoli". All'incontro di
domani con la stampa saranno presenti il Presidente della Regione
Giuseppe Scopelliti, il Sindaco Demetrio Arena, l'Assessore alle
Politiche Euromediterranee, alla Cooperazione tra i Popoli e alle
Politiche della Pace Fabrizio Capua, il Presidente della Provincia
Giuseppe Raffa, l'Assessore provinciale alla Cultura e Legalita'
Eduardo Lamberti Castronuovo, il Presidente della Fondazione
Operation Smile Italia Onlus Santo Versace e gli artisti Bungaro e
Pilar. Il progetto "Fai la nota giusta" ha come finalita' la
raccolta dei fondi indispensabili per la realizzazione della
missione Smile Med 2012, che consentira' di intervenire
chirurgicamente su 200 bambini nati con gravi malformazioni facciali
in uno dei Paesi del Mediterraneo. L' attenzione e' indirizzata in
particolare all'Egitto dove la Fondazione auspica di poter
riprendere le missioni mediche nei primi mesi del 2012
compatibilmente con la situazione politica del Paese. Ospiti della
serata, presentata da Stefano Masciarelli, testimonial e sostenitore
della Fondazione, e da Max De Tomassi, conduttore di Radio Uno Rai,
saranno Ron, Bungaro, Paula Morelenbaum, Pilar, Pier Cortese e
Micaela.
REGIONE: I LAVORI
DELLA COMMISSIONE SPECIALE DI VIGILANZA
Reggio Calabria, 15 dic. - "Un tavolo di confronto da concordare
insieme con l'Assessorato ai Lavori Pubblici e con il Presidente
della Giunta per riordinare il sistema idrico calabrese". E' la
richiesta unanime avanzata dalla Commissione speciale di Vigilanza
riunitasi questo pomeriggio sotto la presidenza di Giulio Serra
sulla base delle problematiche illustrate dal presidente della
Sorical, Sergio Abramo, audito dall'organismo consiliare. E' stato
un confronto intenso e ricco di particolari durante il quale il
presidente Abramo ha preso spunto dalla relazione della Corte dei
Conti che, lo scorso sei dicembre, alla presenza delle
Amministrazioni provinciali, della Regione e della Sorical, ha
evidenziato criticita' e positivita' del sistema nel suo
complessivo. In particolare, per la Corte dei Conti non esiste un
problema tariffa, ma un problema di sistema, in quanto, ancora oggi,
non sono partiti gli Ato. Inoltre, nelle sue rilevazioni, emerge che
esistono Comuni che non hanno adeguato le tariffe ai costi mentre
altri incassano molto di piu' dei costi. In entrambi i casi, i
Comuni sono morosi nei confronti della Societa' Sorical con grave
responsabilita'. Nel corso dei vari interventi, e' sorta "la
necessita' di cambiare registro, aprendo un tavolo di concertazione
istituzionale con la possibilita' anche di rivedere il rapporto tra
pubblico e privato regolato da una pregressa Convenzione e che
andrebbe rivisto". "Ringraziando il presidente Abramo e i commissari
per l'apporto costruttivo dato in Commissione, prendo atto come,
rispetto all'ultima riunione, non sia cambiato molto, perche' le
tematiche emerse oggi, con grande intelligenza, erano state gia'
rilevate dallo stesso presidente della Sorical- esordisce il
presidente Serra-. Certamente non possiamo perdere ulteriore tempo;
infatti, anche alla luce della relazione della Corte dei Conti,
cresce la necessita' di fare squadra con l'obiettivo di
riqualificare il sistema". Ai lavori della Commissione hanno
partecipato i consiglieri: Demetrio Battaglia (Pd); Giuseppe Bova
(Gruppo Misto); Ottavio Gaetano Bruni (Udc); Carlo Guccione (Pd);
Mario Magno (Pdl); Nazzareno Salerno (Pdl).
REGIONE: IDV,
BILANCIO TRISTE E DEL 'TIRARE A CAMPARE'
Lamezia Terme, 15 dic. - I consiglieri regionali e commissari Idv
della Calabria, Emilio De Masi, Giuseppe Giordano, Mimmo Talarico
hanno convocato una riunione a Lamezia, nella sede regionale del
Partito dell'IdV a Sant' Eufemia con gli amministratori, i
presidenti di circolo e tutta l'organizzazione per confrontarsi e
raccogliere ogni tipo di suggerimento in merito al bilancio
regionale che dovra' essere approvato martedi' in consiglio. "Quello
che e' stato licenziato ieri e' un bilancio del "tirare a campare-
dicono i consiglieri regionali dell'Idv. E' un bilancio di una
Calabria sempre piu' triste e piu' sola nei suoi problemi e nei suoi
contrasti, e, anche questa volta, nonostante i quotidiani proclami
del Presidente Scopelliti, non si e' riusciti a sciogliere i nodi
veri del bilancio della Calabria. Non abbiamo registrato alcuna
riforma sui temi spinosi come l'afor, l'arsa, le comunita' montane e
tutte le macchine mangiasoldi rappresentate da una serie di societa'
a partecipazione regionale, anzi, vengono introdotti, altri
carrozzoni come la Fondazione Calabresi nel mondo che il governo
regionale vuole trasformare in societa' in house. Questa e'
un'ennesima vergogna! E' noto a tutti che le societa' in house sono
nel mirino della commissione europea perche' in esse si annidano
privilegi, discriminazione, si seleziona personale in maniera
clientelare per fedelta' politica e si spendono soldi senza il
necessario e rigoroso controllo. E' un bilancio che non guarda agli
ultimi. Non e' un caso che il gruppo dell'idv e in particolare il
consigliere Giordano ha proposto una serie di emendamenti per
sostenere soprattutto le persone non autosufficienti che vengono
privati da questo bilancio di un sostegno che rende la loro vita
meno gravosa". "Abbiamo proposto inoltre - hanno detto i consiglieri
regionali di Idv - di incrementare il fondo di solidarieta' per gli
incidenti sul luogo di lavoro. Capitolo quest'ultimo, scarno e che
non tiene conto di una situazione drammatica e diffusa nella nostra
regione. Piu' in generale dobbiamo constatare che il fondo per le
politiche sociali non risponde ai bisogni di questa fascia della
popolazione calabrese. Il bilancio che viene proposto dunque, per
noi, non e' un bilancio che stabilisce delle priorita'. Per quanto
riguarda il diritto allo studio, Idv ha proposto degli emendamenti
per investire nella cultura in una regione che ne ha tanto bisogno.
Certamente ci rendiamo conto del quadro complessivo che e' difficile
e che le nuove disposizioni normative costringono le regioni al
pareggio effettivo del bilancio e alle necessita' di avere un
bilancio consolidato che faccia emergere anche le condizioni
debitorie pregresse ma siamo altresi' fermi nel denunciare che
questa manovra non porta alla luce le tate contraddizioni che ci
sono. Non si parla infatti dei tanti dirigenti reclutati negli
ultimi tempi che con contratto privato gravano sul bilancio
regionale. Ci preoccupa molto il taglio dei finanziamenti al
trasporto pubblico locale che lascia a piedi migliaia di pendolari e
studenti di tutti i comuni della Calabria. Mentre registriamo un
incremento consistente per la Film Commission. Non neghiamo la
necessita' di venire incontro anche a necessita' di questo tipo ma
di fronte ad un quadro di bisogni cosi' drammatico ci sembra quasi
offensivo arrivare ad un milione di finanziamento a Film Commission
e negare fondi per le politiche sociali. E' stato rigettato
l'emendamento proposto da idv che prevedeva l'incremento per la
cooperazione sociale che era solo compensativo senza spesa
aggiuntiva ma creava delle priorita' d'azioni che sono le fasce
sociali deboli. Queste sono le scelte nefaste che fa questa giunta
regionale che non si confronta con le categorie sociali e non guarda
alla popolazione che ha bisogno di un sostegno. Idv ha fatto ieri
una battaglia in commissione e altrettanto fara' in aula cercando a
convincere a rimediare ai tanti danni che sono stati provocati con
questa manovra".
REGIONE: SEMINARIO
SU LEGALITA' PER I DIRIGENTI SCOLASTICI
Catanzaro, 15 dic. - L'Assessore regionale alla Cultura Mario
Caligiuri, commentando il bando "Una Scuola per la Legalita'",
orientato all'aumento del tempo scuola nei comuni ad alto rischio
sociale, che ha coinvolto 149 istituti calabresi, ha sottolineato
che "l'iniziativa sta andando al di la' delle migliori aspettative".
Infatti, per fare fronte alle richieste si e' dovuto aumentare la
dotazione iniziale di 7 milioni di euro di ulteriori 800 mila euro e
poi di ulteriori 1 milione e duecento mila euro per ricomprendere
anche i progetti ricadenti in altri comuni. "La Regione Calabria
assegna una grande importanza a questo progetto" ha invece
dichiarato il Presidente Scopelliti. Proprio per evidenziare
l'importanza strategica dell'iniziativa, mercoledi' 21 dicembre 2011
alle ore 15, al Centro Agroalimentare di Lamezia Terme e' stata
indetta una giornata di formazione dei dirigenti scolastici delle
scuole interessate, accompagnati dai docenti referenti per la
legalita' e nella quale terra' un seminario il giudice Nicola
Gratteri. L'incontro sara' aperto dai saluti del Presidente Giuseppe
Scopelliti e del Direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale
Francesco Mercurio. I lavori verranno introdotti dall'Assessore
Regionale alla Cultura Mario Caligiuri. Le scuole interessate sono
rinvenibili sui siti www.conoscenzacalabria.it e
www.regione.calabria.it/istruzione.
REGIONE:DUE
EMENDAMENTI PER RISCOSSIONE TRIBUTI CONSORZI BONIFICA
Reggio Calabria, 15 dic. - Il consigliere regionale di IDV Mimmo
Talarico, insieme ai consiglieri Salvatore Magaro' e Giulio Serra
della maggioranza, ha presentato due emendamenti alla manovra di
bilancio, che mirano a modificare radicalmente la disciplina sulla
riscossione dei tributi da parte dei Consorzi di Bonifica.
Attualmente i possessori di terreni ricompresi nel perimetro di
questi enti pagano i tributi per miglioramento fondiario anche in
essenza di qualsivoglia intervento di bonifica. Di piu': l'attuale
legislazione prevede che a pagare il tributo in questione siano
anche i possessori di terreni classificati nei piani dei consorzi
come "asciutti", ovverosia non irrigui. Con gli emendamenti
presentati si punta ad equilibrare la normativa in materia,
subordinando il pagamento del contributo ai consorzi di bonifica
soltanto a fronte di effettivi interventi di miglioramento sui
fondi. Nondimeno si escludono, ai fini della contribuzione, i
terreni non irrigui, sui quali non si effettuano opere o interventi
di bonifica. "E' un'annosa questione - ha dichiarato il Consigliere
Talarico - che merita di essere affrontata. Gia' qualche mese
addietro mi ero occupato di un caso specifico, quello del Consorzio
dei Bacini Integrali del Cosentino, attraverso un'interrogazione
all'assessore Trematerra, chiedendo un intervento della Giunta
regionale a tutela degli agricoltori di quell'area, vessati da una
tassazione consortile palesemente ingiusta. Il problema e' di
stabilire a cosa servono i consorzi di bonifica. Se la loro funzione
e' quella di attuare interventi di miglioramento sui fondi irrigui,
e per questi interventi chiedono giustamente una contribuzione ai
proprietari dei fondi, nel caso in cui i fondi non sono interessati
minimamente da interventi di bonifica fondiaria, anche per via della
loro natura, si deve escludere che per gli stessi si paghino
contributi. Potrei usare una facile espressione: niente soldi senza
servizi".
LAVORO: NUOBO BANDO PER INCENTIVARE ASSUNZIONI GIOVANI
Lamezia Terme (Catanzaro), 15 dic. – Nuovo bando per incentivare le
assunzioni di giovani laureati calabresi. Il bando, denominato “Ora
Labora. Stop alla fuga dei cervelli” e messo a punto da Unioncamere
Calabria, prevede fino a 160mila euro di incentivi per le imprese
calabresi che assumeranno giovani laureati. Gli incentivi riguardano
contributi diretti alle imprese, agli ordini professionali ed ai
datori di lavoro delle province di Catanzaro, Cosenza, Crotone e
Vibo Valentia. Il contributo disponibile per le imprese che assumono
è pari a 10.000 euro, omnicomprensivo per ogni assunzione
realizzata, fino a esaurimento dello stanziamento complessivo, con
il vincolo di non più di una assunzione per impresa. “Il bando, che
scade il 31 gennaio 2012 – hanno spiegato da Unioncamere –
rappresenta un sostegno reale che Unioncamere Calabria mette a
disposizione di imprese, consorzi e professionisti per favorire la
stabilizzazione di giovani laureati calabresi già occupati con
contratti atipici e l’assunzione a tempo indeterminato e full time
di nuove risorse lavoro. È un modo per sostenere concretamente il
mercato dell’occupazione in Calabria”.
REGIONE: GRUPPO PD, IL BILANCIO E' INSUFFICIENTE
Catanzaro, 14 dic. - Presieduto dal capogruppo Sandro Principe, si
e' riunito a Lamezia Terme il gruppo regionale del Partito
Democratico. Alla riunione, oltre a Principe, erano presenti i
consiglieri Pietro Amato, Bruno Censore, Mario Franchino, Carlo
Guccione, Mario Maiolo, Antonio Scalzo e Francesco Sulla , mentre il
consigliere Battaglia - spiega una nota - non ha potuto partecipare
perche' impegnato in Commissione a Reggio Calabria. "L'assemblea del
gruppo - si legge - ha discusso il Bilancio annuale 2012 e
pluriennale 2012/2014, che sara' posto all'o.d.g. del prossimo
consiglio regionale previsto per il 19 e 20 dicembre. La manovra e'
stata giudicata gracile sotto il profilo finanziario ed
assolutamente inconsistente in termini di incisivita' economica e
sociale, in quanto in essa non si intravedono idee per risolvere le
tante problematiche che affliggono la Calabria. La Regione, e' stato
rilevato, rischia di implodere finanziariamente poiche' in vari
comparti, quali la forestazione, i servizi socio-assistenziali, il
personale delle comunita' montane, etc., non riesce a garantire le
coperture necessarie per il prosieguo delle attivita'. Nel settore
socio-assistenziale, in particolare, la Giunta Regionale non e'
capace di assumere decisioni politiche per risolvere il problema.
Ed, invero, - si fa rilevare - mentre continua a mantenere immutato
il numero dei posti letto, che impongono alle strutture di erogare i
servizi, riduce i trasferimenti. Nel settore del trasporto pubblico
locale, inoltre, - secondo il Pd - si registra un taglio del 15%
delle risorse, che fa prevedere una drastica riduzione dei servizi
con conseguenti gravi disagi per i cittadini. Nei comparti che si
riferiscono alle questioni sopra sollevate ed anche per la cultura,
l'ambiente e le infrastrutture, il gruppo regionale del PD
presentera' una serie di emendamenti che gia' in commissione saranno
sostenuti dal consigliere Censore, che in quella sede rappresenta il
gruppo". Infine, i consiglieri democratici hanno affrontato il
problema dei finanziamenti ai Comuni rinvenienti dalla legge 24 e
quelli relativi ai centri storici ed hanno deciso di presentare una
serie di emendamenti "per tutelare le amministrazioni comunali che,
a seguito della pubblicazione delle graduatorie, hanno posto in
essere atti e procedure per eseguire i lavori. Nel confermare le
riserve del gruppo democratico sull'attuazione del POR Calabria
2007/2013 e sulla reale spendibilita' delle risorse, - si evidenzia
- e' stato rilevato il ricorso ai fondi strutturali a copertura di
interventi vari, senza che si sia proceduto ad una generale e
programmata rimodulazione. A parere dei democratici il Bilancio 2012
dimostra ancora una volta che la Regione- modello piccolo stato HAG
accentratore - non regge piu', ne' sul piano funzionale ne'
finanziariamente e che bisogna affrontare con coraggio riforme
strutturali per pervenire rapidamente alla cosiddetta Regione
leggera, che legifera, programma, da' indirizzi e controlla. Si e'
deciso che in questa direzione il gruppo regionale del PD nei
prossimi mesi condurra' battaglie politiche ed istituzionali,
presentando anche una specifica proposta di legge". Il gruppo del
Partito Democratico, in ultimo, ha assicurato il proprio impegno
"per una compiuta valorizzazione dell'ospedale Ciaccio e per
tutelare la Scuola Superiore di Magistratura di Catanzaro, nella
pienezza dei suoi compiti e delle sue funzioni".
CATANZARO: POLITICHE SOCIALI, FIRMATO PROTOCOLLO D’INTESA TRA
COMUNE ED ASSOCIAZIONE AMICHE
Catanzaro,
14 dic. - Firmato questa mattina nella sede del settore Politiche
sociali, presente l’assessore Fulvio Scarpino,il protocollo d’intesa
tra
Comune
ed associazione “Amiche” allo scopo di instaurare un fattivo
rapporto al fine di rafforzare la rete del volontariato per dare
risposte più incisive ed omogenee ai diversificati bisogni dei
cittadini, migliorando, così, la loro qualità di vita. Il Comune era
rappresentato dal dirigente del settore, Antonino Ferraiolo,
l’associazione “Amiche” dal presidente Mario Cortese. Il
Comune di Catanzaro avvia, quindi, un rapporto mirato al
rafforzamento della rete del volontariato, nell’ambito dei servizi
previsti dal progetto, già approvato e finanziato dalla Fondazione
per il Sud, con sede a Roma, relativo alla valorizzazione del
ruolo e dell’importanza del Terzo Settore nelle azioni di
programmazione e d’intervento nel sistema integrato dei servizi
sociali. La collaborazione consiste nella realizzazione, nella sede
del settore Politiche sociali di via Fontana Vecchia, dello
sportello di accoglienza e di altre iniziative correlate. La rete,
costituita il 1 agosto 2000 e di cui fanno parte numerose
associazioni (Angologiro, Usabile, FAI Federazione Associazione
Immigrati, Intrecci Solidali, ecc.), attivamente coinvolte nel
programma di Solidarietà, ha lo scopo di incidere nelle situazioni
di disagio, privilegiando la tutela dei diritti umani, in
particolare delle persone più svantaggiate, ciascuna in relazione
alla propria specifica competenza e nel rispetto della propria
autonomia organizzativa e gestionale. l’ “Associazione Amiche” ha
chiesto,quindi, la formalizzazione di un rapporto d
i
collaborazione con l’Amministrazione comunale, che diventa così
partner privilegiata del progetto. Nello specifico l’associazione
s’impegna a collaborare nello svolgimento delle seguenti attività:
istituzione ed avvio, presso il Settore Politiche Sociali, dello
sportello informativo e di accoglienza destinato al Terzo Settore;
attivazione di un sito internet del Settore Politiche Sociali
operante anche in favore del Terzo Settore; predisposizione di un
registro delle associazioni di volontariato della Città capoluogo.
L’Associazione presenterà ai competenti Uffici Comunali relazioni
trimestrali sull’attività svolta e una relazione consuntiva finale.
Particolarmente soddisfatto l’assessore Scarpino che ha sottolineato
come “In un’epoca storica in cui si addita la Pubblica
Amministrazione come inefficiente- dice l’assessore- fonte di
spreco. Il volontariato e il Terzo Settore, con tutte le loro
forze, rappresentano un investimento da sostenere perché sono in
grado di moltiplicare le risorse a loro disposizione e di tradurle
in atti e presenze concrete ed efficaci. E’ in questo la forte
spinta a superare la crisi, attraverso la proposizione di nuovi
modelli sociali basati sulla solidarietà, la creatività, la
responsabilità personale e collettiva. Ci impegniamo – ha concluso
Scarpino - a proseguire la nostra collaborazione con tutte le forze
sociali, le associazioni e le istituzioni mettendo a disposizione
le nostre competenze e le nostre professionalità”. Sulla
stessa lunghezza d’onda il presidente Cortese che ha evidenziato
come la firma del rapporto di collaborazione “è una dimostrazione
importante non solo di efficienza, ma anche di profondo rispetto che
l’amministrazione comunale ha delle imprese sociali e degli altri
soggetti di volontariato che, dimostrando propensione
all’investimento nel nostro territorio, attraverso la capacità di
mettersi in rete e la volontà di partecipazione alla programmazione
sociale. Ci impegniamo, quindi – ha concluso il dottor Cortese - a
sensibilizzare tutti i cittadini a costruire un nuovo modello di
sviluppo sociale, culturale ed economico nel nostro territorio”.
REGIONE: INIZIATIVA DI BENEFICENZA IL 21 A REGGIO CALABRIA
Catanzaro, 14 dic. - La Regione patrocina un grande evento di
raccolta fondi a sostegno della Fondazione "Operation Smile Italia",
presieduta da Santo Versace, che si terra' al teatro "Cilea" di
Reggio Calabria il 21 dicembre prossimo. Si tratta del concerto "Fai
la nota giusta", realizzato anche grazie al sostegno della Provincia
e del Comune di Reggio Calabria. "Lo spettacolo, - spiega una nota
dell'ufficio stampa della Giunta regionale - che avra' inizio alle
ore 21, sara' condotto dallo showman Stefano Masciarelli e da Max De
Tomassi, noto conduttore di Radio Uno Rai, e vedra' la
partecipazione di Ron, Bungaro, Paula Morelenbaum, Pilar, Pier
Cortese e Micaela. Il ricavato della vendita dei biglietti del
concerto verra' devoluto al sostegno della missione umanitaria
"Smile Med 2012" che consentira' all'organizzazione di operare 200
bambini nati con malformazioni al volto in uno dei Paesi del
Mediterraneo, con un'attenzione particolare all'Egitto, dove "Operation
Smile", compatibilmente con le condizioni politiche e sociali di
quei Paesi, conta di poter riprendere la sua attivita' ed i
programmi medici nel 2012. I biglietti - si legge infine -possono
essere prenotati e ritirati a fronte di una donazione contattando
eventi@ltme.it oppure telefonando ai numeri 0965.312701 -
327.5606145".
REGIONE: I LAVORI
DELLA SECONDA COMMISSIONE
Reggio Calabria, 12 dic. - La seconda Commissione consiliare
'Bilancio, programmazione economica, attivita' produttive' della
Regione, presieduta dal Vicepresidente Rosario Mirabelli (Misto), ha
concluso la prima giornata alle audizioni con le parti sociali, i
rappresentanti degli enti e delle istituzioni locali, di
associazioni, in vista dell'approvazione del Bilancio di previsione
2012 della Regione. "La presenza a Palazzo Campanella dei
rappresentanti di oltre venti tra associazioni, istituzioni ed enti
strumentali, ai quali e' stato chiesto di fornire contributi e
suggerimenti relativamente al Bilancio della Regione del 2012 - ha
detto Mirabelli a conclusione della seduta - e' indice della
capacita' e della volonta' di ascolto di questo organismo a fronte
della crisi economica e finanziaria del Paese che ha imposto seri
tagli alle politiche di bilancio degli enti locali. Pur in presenza
di condizionamenti ineludibili dovuti al ridimensionamento delle
risorse - ha proseguito Mirabelli - occorre produrre uno sforzo per
salvaguardare la coesione sociale e la tenuta del debolissimo
tessuto produttivo per consentire alla Calabria di sopportare in
maniera dignitosa gli effetti della crisi". La Commissione ha
fissato il termine ultimo della presentazione degli emendamenti al
Bilancio 2012 entro le ore 9,00 di mercoledi' 14 p.v. Nella stessa
giornata, dalle ore 14,00, l'organismo si riunira' per l'esame di
merito del Documento contabile. Nel corso della seduta odierna sono
stati auditi i rappresentanti della provincia di Catanzaro, dell'Arssa,
dell'Afor, dell'Uncem, dell'ente nazionale protezione sordi, dell'Admo,
dell'Agape di Reggio Calabria, dell'ente Fiera di Lametia Terme, del
coordinamento regionale delle comunita' per minori, della
Confagricoltura regionale, di Anaste, Aris, Uneba e Agidae, della
Lega Coop, di Astra Calabria, di Confcooperative, Agci, Arpacal,
dell'Unione dei comuni del versante ionico catanzarese, dell'Universita'
'Mediterranea' e di Unical, del Centro Tipologico nazionale, di Casa
artigiani. Ai lavori della Commissione hanno contribuito i
consiglieri Domenico Talarico (IdV), Fedele (Pdl), Censore (Pd),
Orsomarso (Pdl), Adamo (Misto), Nucera (PdL), Imbalzano (Scopelliti
presidente), Tripodi (Misto), Giordano (IdV), Dattolo (Udc)), De
Gaetano (Pd), Bova (Misto), Battaglia (Pd), Bilardi (Scopelliti
presidente) e Vilasi (Pdl). Era presente il direttore generale del
dipartimento 'Bilancio', Pietro Manna.
REGIONE: NICOLO'
PARTECIPA A PREMIAZIONE ANNUALE CONI
Reggio Calabria, 12 dic. - "La cerimonia di "premiazione Annuale",
consueto appuntamento di fine anno che il Coni organizza per
celebrare le 'stelle' dello sport, atleti, tecnici e societa'
sportive che si sono distinti 'sul campo' per impegno, passione
agonistica e fair play". Ha esordito cosi' il Vicepresidente del
Consiglio regionale, Alessandro Nicolo', nel dare il benvenuto ai
protagonisti della manifestazione ospitata nell'Auditorium "Nicola
Calipari" di Palazzo Campanella. "E' anche questo un modo - ha
sottolineato - per celebrare i valori dello sport che sono poi anche
i valori che educano alla vita: la sana competizione, il lavoro
duro, la costanza dell'impegno, il coltivare le grandi ambizioni nel
rispetto degli altri e delle regole. In un'epoca in cui c'e' bisogno
di piu' etica, in politica come nella societa', dove e' impellente
non solo l'esigenza di modernizzare il Paese ma di far maturare in
tutti la coscienza del rispetto delle regole, ecco, credo che lo
sport possa essere una autentica palestra di civilta' e democrazia.
Specie, in territori come il nostro, dove lo sport ha anche una
forte valenza e caratterizzazione sociale nella sua missione di
valorizzare le zone piu' periferiche e marginali, assicurando
coinvolgimento e partecipazione". Per il Vicepresidente del
Consiglio regionale "Quello odierno puo' ben definirsi il
'compleanno' dello sport, l'esaltazione dell'agonismo in tutte le
sue manifestazioni e a tutti i livelli; la festa dello sport
blasonato come delle discipline minori, meno praticate e meno
conosciute ma comunque sempre importanti perche' espressione di
ingegno e creativita'". "Una splendida iniziativa - ha evidenziato
Alessandro Nicolo' - che onora la sinergia operativa tra le diverse
componenti sportive ed il Coni. Gli applausi e le foto di rito hanno
fatto da cornice ad un evento che anche quest'anno, come dimostrano
i numeri e la partecipazione, ha riscosso grandi consensi. E' stata
una vera e propria pioggia di premi e riconoscimenti ai campioni di
lungo corso come alle giovani promesse che hanno ottenuto nel corso
dell'anno risultati eccellenti attestandosi in posizioni invidiabili
in ambito, locale, nazionale ed internazionale. Tutto questo e'
stato possibile grazie anche all'instancabile entusiasmo del
Presidente Mimmo Pratico', della dirigenza e di tutte le componenti
del Coni. Molto qualificato anche il lavoro che e' stato realizzato
con i giovani e per i giovani e che attesta ancora una volta come il
binomio scuola-sport sia capace di produrre frutti positivi a
livello educativo e formativo. In un'epoca segnata da difficolta' ed
inquietudini, lo sport continua a regalarci sorrisi e soddisfazioni.
In questa occasione - ha concluso il Vicepresidente del Consiglio -
non possiamo tuttavia dimenticare quanti hanno perso la vita
nell'esercizio dell'attivita' sportiva. In particolare, sento
doveroso l'omaggio alla memoria degli otto ciclisti lametini
scomparsi l'anno scorso in un tragico incidente. Perche' questi
dolorosi eventi non abbiano piu' a ripetersi, la politica deve saper
assicurare la creazione dei giusti spazi per lo svolgimento dell'attivita'
agonistica in condizioni di sicurezza e tranquillita'".
AMBIENTE: PUGLIANO
SCRIVE A SINDACI SU DEPURAZIONE
Catanzaro, 12 dic. - L'Assessore regionale all'Ambiente Francesco
Pugliano ha inviato una lettera ai Sindaci di 42 Comuni calabresi
sollecitandoli a fornire tutte le informazioni sullo stato di
avanzamento delle procedure per l'avvio dei lavori relativi al piano
operativo interventi su rete fognaria e depurazione. "Gentilissimi
Sindaci - ha scritto l'Assessore Pugliano secondo una nota
dell'ufficio stampa della giunta regionale -, l'Amministrazione
regionale, nel suo primo anno di attivita', ha avviato una
necessaria ed attenta indagine conoscitiva sullo stato delle
infrastrutture fognarie e depurative del territorio regionale; da
questa sono emerse numerose criticita', soprattutto gestionali,
nonostante gli ingenti investimenti pubblici attivati nell'ultimo
decennio, che hanno consentito la realizzazione di numerose
infrastrutture, ma che non hanno prodotto risultati significativi in
ordine allo stato di salute dell'ambiente, perche' non sono stati
orientati da una pianificazione organica ed unitaria. Il settore
della depurazione - ha proseguito - e' stato sicuramente penalizzato
dai ritardi nell'attuazione del Sistema Idrico Integrato, da parte
delle Province e delle Autorita' d'Ambito, e dalla inadeguata
gestione del sistema fognario e degli impianti, da parte degli Enti
Locali, perche', senza l'individuazione di un Gestore Unico
d'Ambito, e' rimasta una gestione frammentata, senza economia di
scala e, quindi, inefficace. Tale condizione, oltre a pregiudicare
notevolmente l'immagine della Regione, ha provocato, e provoca
ancora, notevoli effetti negativi sulla qualita' dell'ambiente e,
principalmente, sulla qualita' delle acque del mare". "La Regione
Calabria - ha detto ancora l'Assessore Pugliano -, per il tramite
del Dipartimento regionale Politiche dell'Ambiente, ha condotto un'attivita'
di programmazione straordinaria a regia, concretizzatasi con la
definizione di un "Piano Operativo di Interventi", finalizzato
prioritariamente a migliorare la qualita' e, quindi, la
balneabilita' delle acque marino-costiere del territorio calabrese.
I 47 interventi previsti dal Piano, che interessano 42 comuni della
Calabria, con un investimento di 38 milioni di euro, sono
finalizzati a rimuovere situazioni di rischio di sversamento di
reflui, non adeguatamente collettati e/o trattati presso gli
impianti di depurazione, direttamente o indirettamente nelle acque
marine. Per attuare il Piano, nel mese di Agosto 2011, sono state
sottoscritte le convenzioni, presso il Dipartimento Regionale,
regolanti i rapporti tra Regione e Amministrazioni beneficiarie,
contenenti disposizioni in ordine ai tempi di realizzazione degli
interventi ed alle modalita' di erogazione del finanziamento
concesso. Visto che, nella individuazione degli interventi previsti
nel Piano, sono state privilegiate le carenze infrastrutturali che
piu' di altre pregiudicano lo stato di salute del mare, si
sollecitano le SS. LL. ad un impegno ed una responsabilita'
straordinari, nella definizione di atti e procedure, per una rapida
realizzazione degli interventi. E' interesse comune, di ogni
calabrese - ha aggiunto Pugliano -, scongiurare tutto cio' che
potrebbe ulteriormente compromettere le nostre splendide risorse
naturali ed il mare in particolare, consapevoli dell'imprescindibile
rapporto tra qualita' dell'ambiente e sviluppo socio-economico,
turistico ed occupazionale della nostra regione. In funzione di una
responsabilita' condivisa, finalizzata a tutelare un comune
patrimonio, coscienti dell'importanza strategica dei tempi di
realizzazione degli interventi previsti, Vi invito, con cortese
sollecitudine, a fornire tutte le informazioni sullo stato di
avanzamento delle procedure per l'avvio dei lavori, confermandovi la
piena disponibilita' del Dipartimento regionale ad agevolarne il
percorso. Eventuali inadempienze o negligenze - ha concluso
l'Assessore - si renderanno responsabili dal punto di vista etico e
morale, per i danni procurati alla Calabria ed ai Calabresi, e
saranno denunciate quali elementi di insensibilita' ed
irresponsabilita'".
PROVINCIA VIBO: AL
VIA CAMPAGNA ASCOLTO CATEGORIE PRODUTTIVE
Vibo Valentia, 12 dic. - Prendera' il via, nei prossimi giorni, con
una riunione con i rappresentanti provinciali del settore
dell'artigianato, la campagna di ascolto delle associazioni che
rappresentano il variegato mondo delle attivita' produttive vibonesi,
promossa dall'assessore al ramo Rosa Valenzisi. "Nonostante la
probabile soppressione delle giunte provinciali, prevista dal
decreto Monti, intendiamo svolgere fino in fondo il nostro ruolo
politico ponendo al centro dell'azione amministrativa le tematiche
dello sviluppo, del lavoro e delle imprese - ha affermato
l'assessore Valenzisi -. Pertanto, tenendo ben presente che una
politica di risanamento e rigore non puo' prescindere da iniziative
di sostegno agli investimenti e al credito, intendiamo adoperarci in
tal senso. Al Sud, poi, in questo settore nevralgico dal punto di
vista economico e sociale, occorre una marcia in piu', considerando
che le imprese meridionali sono le piu' penalizzate e colpite dalla
recessione e dalla stretta creditizia".
COMUNE CATANZARO:
LE DECISIONI DELLA GIUNTA
Catanzaro, 12 dic. - La Giunta municipale di Catanzaro, presieduta
dal sindaco Michele Traversa, su proposta dell'assessore alla
cultura e al turismo Nicola Armignacca, ha approvato la delibera di
acquisizione al patrimonio comunale di quattro opere del
pittore-scultore Leone Raffaele Luigi, per donazione degli eredi
dello scomparso artista. Il valore complessivo delle opere ammonta a
quasi 17.000 euro - spiega una nota - in base ad una perizia
estimativa redatta da una prestigiosa casa d'arte di Roma. "Intendo
ringraziare, unitamente al sindaco , i signori Giovanni, Maria
Stella, Claudio e Silvana Leone, per l'atto d'amore dimostrato nei
confronti della Citta' di Catanzaro. Si tratta di un'operazione che
arricchisce il patrimonio culturale ed artistico di Catanzaro e
corrobora il grande progetto della creazione di un museo stabile
della citta' all'interno del Complesso Monumentale del San Giovanni,
al quale questa Amministrazione sta lavorando. Nello specifico si
tratta di due opere in olio e oro zecchino su tela denominate "Il
volo della crisalide" e "Liberta'" e due in olio su tela, "Gli
ombrelloni" e "Giocatori"".L'esecutivo ha poi approvato su proposta
dell'assessore ai lavori pubblici, Giuseppe Calabretta un progetto
dell'ammontare di 170 mila euro per la manutenzione straordinaria
del patrimonio edilizio scolastico di pertinenza comunale. Approvata
anche la delibera con la quale viene costituito l'Ufficio del
Consiglio comunale la cui gestione amministrativa passa dagli Affari
generali alla competenza del Direttore operativo, Pasquale
Costantino. La Giunta ha inoltre deciso di emanare una
direttiva ai dirigenti dei settori Polizia municipale, Servizi
demografici e Politiche sociali relativamente alla problematica
delle occupazioni abusive di alloggi popolari in citta'. In base a
questa direttiva, che fa seguito a una nota del Prefetto Antonio
Reppucci successiva a un incontro dello scorso 17 novembre con i
rappresentati del Comune, "la Polizia Municipale, incaricata degli
accertamenti relativi alla richiesta di cambio di residenza o di
domicilio, in caso di occupazione abusiva dell'alloggio, segnalera'
tale circostanza dandone tempestiva comunicazione, oltre che all'Autorita'
giudiziaria, anche all'Ufficio Anagrafe. Il settore Demografico,
preso atto della precarieta' del requisito, concernente l'abitualita'
della dimora, sospendera' il rilascio della residenza o del cambio
di domicilio, nelle more dell'adozione del successivo provvedimento
di sgombero. Il settore Politiche Sociali, nel caso in cui si abbia
notizia di un'occupazione abusiva in corso, inoltrera' segnalazione
immediata alle forze di polizia perche' intervengano in "flagranza
di reato", allo scopo di impedire la consumazione dell'occupazione".
FONDAZIONE
CAMPANELLA: OK COMMISSIONE A LEGGE, NO DI IDV
Reggio Calabria, 12 dic. - La terza Commissione consiliare "Attivita'
sociali, sanitarie, culturali e formative", presieduta da Nazzareno
Salerno, ha approvato a maggioranza (con il voto contrario del
consigliere Giuseppe Giordano di Idv), il progetto di legge 280/9
dei consiglieri Luigi Fedele (Pdl) e Giulio Serra (Insieme per la
Calabria - Scopelliti Presidente) che integra la legge regionale del
28 settembre 2011, n. 35 impugnata dal Governo. Accogliendo i
rilievi mossi, - spiega una nota dell'ufficio stampa del Consiglio -
la proposta normativa sancisce che la trasformazione della
Fondazione "Tommaso Campanella" da ente di diritto privato ad
azienda pubblica del sistema sanitario regionale, venga rinviata al
momento in cui il Presidente della Regione riterra' realizzate le
condizioni previste dal Piano di rientro e quando procedera' alla
cancellazione della Fondazione dal registro delle persone giuridiche
private. La Fondazione e' chiamata a dare corso a procedure
concorsuali analoghe a quelle previste per l'accesso ai ruoli del
S.S.N., posticipando l'assunzione del personale cosi' selezionato al
momento successivo all'acquisizione della personalita' giuridica
pubblica. Nel proseguo dei lavori, la Commissione ha approvato una
risoluzione in materia sanitaria con la quale "s'invitano i
Direttori Generali delle Aziende Sanitarie provinciali e delle
Aziende Ospedaliere a valutare con estrema attenzione le questioni
relative alla scadenza dei contratti dei lavoratori a tempo
determinato privilegiando la garanzia dei LEA (Livelli essenziali di
assistenza)". Parere favorevole anche sul progetto di legge del
consigliere Sandro Principe (Pd) che istituisce la Fondazione per la
valorizzazione del Santuario delle Cappelle Sacro-Monte di Laino
Borgo. La Fondazione nasce con l'obiettivo di "favorire la cultura
del pellegrinaggio, valorizzare i percorsi di fede ed anche il
pregio storico, architettonico, artistico e culturale del sito".
Ampio spazio e' stato dedicato alle audizioni sulle problematiche
afferenti al comparto sanitario ed in merito all'attuazione del
Piano di rientro. In merito ai lavori, il Presidente Nazzareno
Salerno ha dichiarato: "Sono soddisfatto dello svolgimento dei
lavori della Commissione, tesi a verificare lo stato dell'arte della
sanita' calabrese e dai quali sono emerse una serie di situazioni
meritevoli di approfondimenti. In particolare, vanno ulteriormente
esaminate le difficolta' inerenti l'esigenza di garantire i LEA
nell'Asp di Vibo Valentia e di Cosenza, vista l'impellente
necessita' di dare continuita' alle prestazioni oggi fornite grazie
all'insostituibile ausilio del cosiddetto personale precario.
Sarebbe inoltre utile chiarire le motivazioni dell'approccio
metodologico adottato dalla Commissione straordinaria dell'Asp di
Vibo in un frangente temporale in cui si rende indispensabile la
tempestivita' degli interventi". Il consigliere dell'Idv Giuseppe
Giordano, motivando il voto contrario espresso in terza Commissione
consiliare sul provvedimento, ha detto: "Abbiamo insistito nel
nostro no deciso alla legge sulla Fondazione Campanella, ma cio' non
solo non e' bastato a fare cambiare idea alla maggioranza che l'ha
approvata, ma nemmeno a convincerla della necessita' di aprire un
dibattito collettivo su un organismo che, fino ad oggi, e' servito
solo a sfruttare risorse pubbliche".
MANOVRA: FIACCOLE A
CATANZARO "PER ILLUMINARE MONTI"
Catanzaro, 12 dic. - Centinaia di persone hanno partecipato, questa
sera, a Catanzaro, ad una fiaccolata, promossa da Cgil, Cisl, Uil e
Ugl in concomitanza con lo sciopero di tre ore contro la manovra
finanziaria, "per illuminare il governo Monti". I manifestanti si
sono radunati in Piazza Prefettura per far sentire la loro voce con
manifesti, bandiere, e musica, mentre, all'interno del palazzo del
governo, i segretari regionali di Cgil, Cisl, e Uil, Sergio Genco,
Paolo Tramonti e Roberto Castagna, con il segretario regionale dell'Ugl
Franco Greco incontravano il prefetto Antonio Reppucci per
illustrargli la loro posizione e l'impatto che la manovra avra', a
loro dire, sulla Calabria. La presenza del corteo ha rallentato il
traffico sul corso Mazzini del capoluogo.
EMERGENZA
DEMOCRATICA NELLA LOCRIDE", COSTITUITO NUOVO COMITATO
Siderno (Reggio Calabria) 12 dic. - E' nato il Comitato "Risveglio
della Locride": si pone l'obiettivo di affrontare le problematiche
del territorio alla luce di quella che viene definita "l'emergenza
democratica della Locride". Con una nota diffusa per annunciare che
sabato 17 dicembre, alle ore 17, avra' luogo, a Siderno, nella sala
Ymca, un'assemblea , si legge che e' necessario che tutti i
cittadini di buona volonta' si incontrino per riflettere sui
problemi di questo territorio, sulle sue potenzialita' umane e
ambientali, sulle iniziative da costruire e intraprendere per uscire
dal contesto viziato degli addetti ai lavori, che spesso esprimono
opinioni e giudizi partigiani perche' inficiati da ambizioni e
interessi personali o di cordata". La nota, in cui si evidenzia che
" la locride ha bisogno del coraggio, dell'unione e dell'azione
responsabile di tutti i suoi cittadini volenterosi" si sofferma
anche sulle recenti vicende giudiziarie che hanno visto il
coinvolgimento di autorevoli espoenti politici del territorio:
"L'inchiesta della magistratura - viene detto - che ha recentemente
coinvolto il sindaco di Casignana, Pietro Crino', collocata nel
quadro piu' complessivo dell'arresto di Femia, sindaco di Marina di
Gioiosa, di Figliomeni, gia' sindaco di Siderno, di tanti altri
sindaci denunciati o indagati per le piu' svariate ragioni, pone in
luce uno scenario inquietante e lancia un forte allarme a tutti i
cittadini della Locride perche' uniti affrontino con sollecitudine
il problema dell' emergenza democratica".
REGIONE: AL VIA PROGETTO "NUOVI GIOVANI IMPRENDITORI"
Cosenza, 12 dic. - E' stato presentato questa mattina, nell'aula
magna "Beniamino Andreatta" dell'UniCal, il progetto "Nuovi Giovani
Imprenditori" . L'iniziativa, la cui attuazione e' stata demandata
alla Fondazione Field, si inserisce nel piano triennale delle
Attivita' Produttive della Regione Calabria, ed e' finalizzata ad
assistere e agevolare i giovani nell'avvio di nuove attivita'
imprenditoriali non soltanto attraverso la concessione di incentivi
economici, ma anche mediante specifiche azioni di accompagnamento.
"Si tratta di un'occasione importante - ha spiegato l'assessore
regionale alle Attivita' Produttive Antonio Caridi - che offriamo ai
giovani della Calabria che ci auguriamo, tra qualche settimana,
quando sara' disponibile il bando dell'iniziativa, partecipino
numerosi. Nuovi Giovani imprenditori" - ha spiegato ancora Caridi -
e' tra quelle attivita' che concretizzano l'azione dell'assessorato
finalizzata alla crescita del tessuto imprenditoriale regionale. La
sinergia con l'Universita' della Calabria e' importantissima poiche'
c'e' la necessita' di individuare e promuovere idee di qualita',
capaci di vincere la difficile sfida che la globalizzazione impone".
Sull'importanza del capitale umano s'e' soffermato il rettore,
Giovanni Latorre. "La Calabria e' una terra che investe molto sui
giovani - ha detto - formandoli al meglio per poi, purtroppo, essere
costretta ad esportarli in altre parti del mondo dove esistono
maggiori e migliori opportunita' di lavoro. Questo e' inaccettabile
e va in tutte le maniere contrastato. Ben vengano, dunque, progetti
come "Nuovi Giovani Imprenditori" che costruiscono quelle condizioni
indispensabili per trattenere questi "cervelli" consentendogli di
produrre lavoro e ricchezza che vadano a beneficio della nostra
terra". Per il 26 gennaio, sempre all'UniCal, e' stata fissata una
nuova iniziativa seminariale che intende entrare maggiormente nel
dettaglio del progetto.
REGIONE: PRESENTATO BANDO "NIDI D'INFANZIA E SERVIZI INTEGRATIVI"
Catanzaro, 12 dic. - L'assessore regionale al Lavoro, Formazione e
Politiche sociali Francescantonio Stillitani, nel corso di una
conferenza stampa che si e' svolta, oggi, nella sede del
Dipartimento, ha illustrato il bando "Nidi d'infanzia e servizi
integrativi". All'incontro con la stampa erano presenti anche i
dirigenti di settore e di servizio Giuseppe Nardi e Alessandra Celi.
La dotazione finanziaria e' di 11 milioni di euro con risorse
derivanti dal Fondo del Dipartimento della politica della famiglia
per la prima infanzia e dal Fondo per le politiche relative ai
diritti e alle pari opportunita'. Due le azioni specifiche di
riferimento. Una, rivolta agli enti locali, relativa alla
realizzazione di un nuovo nido d'infanzia (compreso il nido
aziendale) o micro-nido o di un servizio integrativo (spazio gioco
per bambini, centro per bambini e famiglie), l'altra riguardante
l'avviamento di servizi integrativi educativi, domiciliari e
familiari, promossi e gestiti da soggetti privati attraverso il
trasferimento di risorse ai Comuni "Si tratta di uno strumento di
intervento estremamente innovativo - ha affermato Stillitani - che
rivoluziona il concetto di assistenza all'infanzia in Calabria.
Infatti, l'obiettivo generale del bando e' di aumentate l'offerta
educativa su tutto il territorio regionale anche se, in concreto, si
raggiungono una serie di traguardi come la creazione di nuovi posti
di lavoro e l'aiuto alla conciliazione tra i tempi di vita e di
lavoro delle donne". Nel caso della azione sui nidi d'infanzia e
servizi educativi la dotazione finanziaria del bando e' pari a 7
milioni di euro e potranno usufruirne le imprese e loro consorzi,
gli enti e le istituzioni ecclesiastiche, le organizzazioni no
profit, che potranno concorrere per un contributo in conto capitale
di massimo di 200.000 euro. Per i servizi educativi domiciliari e
familiari la dotazione finanziaria e', invece, di 4 milioni di euro
di cui beneficeranno i Comuni che a loro volta dovranno trasferire i
contributi alle persone fisiche, in possesso di specifici requisiti,
che vorranno intraprendere le iniziative di servizio domiciliare o
familiare. Per ogni educatrice familiare e domiciliare il numero di
bambini non puo' essere superiore a 4/5. Il contributo regionale per
ogni educatrice potra' raggiungere un massimo di 250 euro al mese
per bambino per 10 mesi di lavoro fino a due annualita'.
"Particolare attenzione - ha detto Stillitani - va posta su questa
seconda azione che rappresenta una vera innovazione nei servizi
all'infanzia della regione Calabria, nonche' una valida opportunita'
di lavoro autonomo, di occupazione autogestita, per queste nuove
figure professionali che potranno raggiungere uno stipendio di
almeno mille euro al mese. A conti fatti se si avvieranno 200 asili
nido familiari si creeranno automaticamente 200 nuovi posti di
lavoro. Inoltre in questo caso - ha spiegato l'assessore - per chi
non avesse un titolo di studio idoneo alla professione sono previsti
anche corsi di formazione". Stillitani ha poi esposto qualche cifra
per rimarcare la situazione dei servizi educativi della nostra
regione. "La Calabria - ha detto - e' la regione con meno posti di
asili nido: ne usufruiscono solo il 4% dei bambini con una copertura
territoriale del 18% distribuita in 70 i comuni. La Comunita'
Europea ci impone degli obiettivi da raggiungere: entro il 2012 il
35% dei comuni dovranno dotarsi di tali servizi. Pertanto, stiamo
mettendo in campo un programma integrato di interventi. Ricordo,
infatti, che entro giugno dovra' essere completato un altro bando
per la creazione di asili rivolto ai comuni, avviato circa un anno
fa e finanziato con 15 milioni di euro. E' necessario, tra l'altro,
evidenziare - ha affermato infine l'assessore Stillitani - che i
servizi per l'infanzia, oltre all'obiettivo prioritario educativo,
svolgono un'importante funzione sociale: sostengono le competenze
genitoriali, permettono un'occupazione soprattutto femminile diretta
e indiretta, favoriscono le pari opportunita' e la conciliazione dei
tempi di vita e di lavoro, garantendo, quindi, una maggiore
tranquillita' economica familiare". Per accedere al contributo le
domande dovranno essere presentare entro il 6 febbraio 2012, secondo
le specifiche modalita' precisate nell'avviso pubblicato sul BURC.
La domanda di finanziamento e' reperibile sul sito
www.regione.calabria.it/formazionelavoro/.
REGIONE: CALIGIURI, PUNTIAMO AD UN CULTURA DI QUALITA'
Catanzaro, 7 dic. - "Cultura di qualita'. E' questa la linea sulla
quale ci stiamo muovendo, dopo le distribuzioni a pioggia degli anni
passati che spesso non hanno lasciato nulla. Abbiamo pensato, tra
l'altro, a un Festival della Politica, ai fumetti che promuovono in
modo giovane la nostra grande storia, alla valorizzazione del
patrimonio inesplorato del libro antico". E' quanto ha affermato
l'Assessore Regionale alla Cultura Mario Caligiuri. In tale
direzione si intendono investire circa 150 mila euro. Le domande di
partecipazione dovranno pervenire entro il 15.mo giorno dalla
pubblicazione dell'Avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione
Calabria.
REGIONE: COMMISSIONE AVVIA SESSIONE SPECIALE PER BILANCIO 2012
Reggio Calabria, 7 dic. - La seconda Commissione consiliare,
'Bilancio, programmazione economica, attivita' produttive', ha
avviato nella sua seduta odierna la sessione speciale per il
Bilancio di previsione 2012. Nel suo intervento, il presidente del
Consiglio regionale, Francesco Talarico, che ha presieduto i lavori,
ha sottolineato "le particolari difficolta' finanziarie del Paese,
che anche in Calabria hanno le loro ripercussioni negative". Il
presidente Talarico, inoltre, ha esposto ai membri dell'organismo le
ragioni "per una rapida definizione del percorso istituzionale di
approvazione del Bilancio cui sono intimamente legate le aspettative
di molti operatori economici e sociali calabresi in attesa di avere
riscontro per le prestazioni effettuate, questioni che potranno
ragionevolmente definirsi entro i primi giorni dell'anno nuovo".
L'assessore al Bilancio, on Giacomo Mancini, che ha condiviso
l'impostazione del presidente Francesco Talarico, ha reso note le
linee di impostazione del Bilancio 2012 della Regione che - ha detto
Mancini - "a fronte di una manovra complessiva prossima ai nove
miliardi di euro, prefigura risorse cosi' dette disponibili per
ottocento milioni di euro, al netto dei trasferimenti nazionali e
comunitari. Ancora di meno rispetto allo scorso anno - ha
sottolineato Mancini - quando le risorse libere ammontavano a 870
milioni di euro. A causa del difficile quadro economico-finanziario
nazionale ed in ossequio ad una sana politica di risanamento, la
Giunta ha deciso di pervenire entro il 2014 al pareggio di bilancio.
Per raggiungere questo obiettivo - ha affermato Mancini - la Giunta
regionale ha deciso di individuare gli step necessari, anno dopo
anno, evitando cosi' il pericolo di default". L'assessore al
Bilancio, inoltre, ha indicato "le tre direttrici su cui muovera' il
Bilancio 2012 della Regione: "la contrazione del fabbisogno della
legislazione vigente in tutti i campi di attivita'; la riduzione
delle spese; l'aumento delle entrate e la lotta all'evasione
fiscale". Mancini, nel prosieguo del suo intervento, ha fornito
anche le prime indicazioni di intervento politico-programmatico
della Giunta regionale, "in favore del lavoro, a sostegno delle
piccole e medie imprese e del sociale. Quindici milioni di euro - ha
detto - saranno destinati per le strutture socio-sanitarie a seguito
della separazione dei dipartimenti sanita' e servizi sociali; pieno
impegno per Gioia Tauro, cui sono stati destinati fondi regionali
per otto milioni di euro, nel quadro piu' ampio dell'Accordo di
programma quadro; 3,5 milioni di euro per il distretto
agroalimentare della Sibaritide; cinque milioni di euro per definire
contratti con compagnie aeree; tre milioni di euro per la
charteristica e tre milioni di euro per coprire il disavanzo del
fondo destinato alle patologie particolari in campo sanitario. Con
il rispetto dei tempi - ha concluso Mancini - a partire dal 2
gennaio 2012 saremo pronti a saldare molte delle spettanze
sottoscritte in questo anno". Su proposta del Presidente del
Consiglio, Francesco Talarico, la seconda Commissione ha approvato
il calendario dei lavori per le prossime giornate: lunedi' 12
dicembre, sara' dato corso al programma delle audizioni con le forze
produttive e sociali della Calabria; martedi' 13 dicembre, entro le
ore 15,00, e' il termine fissato per la presentazione degli
emendamenti alla Manovra finanziaria; mercoledi' 14 dicembre, la
riunione conclusiva per l'esame del Bilancio 2012. Alla seduta di
oggi hanno dato il loro contributo i consiglieri: Bova (Misto), De
Gaetano (Pd), Censore (Pd), Fedele (PdL), Nucera (PdL), Mirabelli
(Misto), Imbalzano (Scopelliti presidente) e Battaglia (Pd).
REGIONE: RISORSE IDRICHE; IDV, C. CONTI CONFERMA NOSTRE DENUNCE
Reggio Calabria, 7 dic. - "La relazione sulla gestione delle risorse
idriche e dei relativi impianti in Calabria, redatta dalla sezione
regionale di Controllo della Corte dei Conti, conferma quanto gia'
denunciato dal gruppo consiliare regionale di Italia dei Valori". E'
quanto affermano gli esponenti dell'Idv in Consiglio regionale (il
capogruppo Emilio De Masi ed i consiglieri Giuseppe Giordano e Mimmo
Talarico) che ricordano "le iniziative intraprese in Aula attraverso
una serie di interrogazioni e mozioni dalle quali emergono
criticita' evidenti nella gestione dell'acqua come bene pubblico".
"Siamo stati attaccati - puntualizza il gruppo di Italia dei Valori
- da esponenti del Governo regionale e dalla stessa Sorical con
interventi quasi quotidiani sulla stampa con i quali ci venivano
imputati inesattezze e atteggiamenti puramente strumentali.
Finalmente, la Corte dei Conti ha confermato ampiamente i dubbi
manifestati sull'intera vicenda nella gestione delle risorse idriche
e, in particolare, sulla incostituzionalita' della legislazione
regionale nel settore, sulla attribuzione alla Regione della
funzione di Autorita' d'ambito all'interno della legge 34/2010 con
un nostro emendamento abrogativo, respinto in sede di disamina
legislativa, sui mancati investimenti e sulla illegittimita' delle
tariffe applicate". "Ci auguriamo - concludono i consiglieri dell'Idv
- che il Governo regionale faccia tesoro dei rilievi mossi
dall'Organo di controllo regionale e attui una serie di interventi
legislativi che possano riorganizzare in modo efficiente la gestione
delle risorse idriche sul territorio regionale, salvaguardando nel
contempo gli enti locali da eccessivi oneri finanziari che rischiano
di mettere a dura prova i Bilanci comunali".
REGIONE: BANDITO SECONDO CONCORSO CONSIGLIO PER LE SCUOLE
Reggio Calabria, 7 dic. - Aprire un confronto con i giovani
chiedendo il loro giudizio sulle iniziative che la Regione ha varato
in questi primi 40 anni per rispondere alla domanda di crescita e
sviluppo della Calabria e sul livello di raggiungimento degli
obiettivi consacrati nell'art. 2 dello Statuto; sollecitarli ad
esprimere personali proposte rispetto ai loro bisogni ed
aspettative. Questo - secondo un comunicato - il tema del secondo
concorso per le scuole promosso dal Consiglio regionale della
Calabria di concerto con l'Ufficio scolastico regionale. "Si
prosegue, dunque, - ha detto il Presidente del Consiglio regionale
Francesco Talarico - lungo il percorso gia' tracciato per accorciare
la distanza tra cittadini ed Istituzioni, avvicinando i giovani alla
politica che diventano cosi' protagonisti delle dinamiche di
sviluppo . Dopo l'edizione del 2011 dedicata ai 150 anni dell'Unita'
d'Italia ed al quarantesimo anniversario della nascita delle
Regioni, oggi chiediamo agli studenti di contribuire con le idee e
proposte - che solo i giovani sanno esprimere con creativita' e
passione - alla costruzione della Calabria futura ". "L'iniziativa -
ha spiegato il Direttore dell'Ufficio scolastico regionale,
Francesco Mercurio - intende promuovere, anche attraverso il
coinvolgimento delle Consulte provinciali studentesche, la
sensibilizzazione dei giovani allievi per un maggiore protagonismo
nell'esercizio della cittadinanza attiva e consapevole anche
attraverso lo studio della realta' politica, economica, sociale e
culturale di cui fanno parte". Ma ecco il titolo del concorso su cui
dovranno misurarsi i giovani studenti della Regione: "Lo Statuto
regionale condensa le ragioni fondamentali su cui si fonda
l'ordinamento della Regione Calabria. Con riferimento ai primi
quarant'anni di vita dell'Istituzione regionale esprimi una
personale riflessione sulle azioni fin qui svolte dalla Regione
Calabria per il raggiungimento degli obiettivi in particolare
indicati dall'art. 2 dello Statuto e offri un tuo contributo di
proposta rispetto ai bisogni ed alle aspettative dei giovani
calabresi". Il 31 marzo 2012 e' il termine perentorio di scadenza
per la presentazione della domanda riservata agli studenti che
frequentano il triennio delle scuole secondarie, statali e
paritarie, di secondo grado della Calabria. Bando e scheda di
adesione sono reperibili sul sito del Consiglio regionale
(www.consrc.it) e su quello dell'Ufficio scolastico regionale
(www.calabriascuola.it). I cinque vincitori (uno per provincia)
riceveranno una borsa di studio del valore di 2.500,00 istituita
dalla Presidenza del Consiglio regionale della Calabria.
REGIONE: CARIDI, "MEZZANINO" STRUMENTO VANTAGGIOSO PER IMPRESE
Catanzaro, 7 dic. - L'Assessore regionale alle Attivita' Produttive,
Antonio Caridi, in una nota dell'ufficio stampa della giunta
regionale, commenta l'approvazione da parte della giunta
dell'attivazione dello strumento "mezzanino" che prevede operazioni
di finanziamento a medio-lungo termine, a condizioni di costo
concorrenziali. "Il finanziamento mezzanino - ha spiegato
l'Assessore Caridi - puo' rappresentare uno strumento estremamente
vantaggioso per le imprese caratterizzate da un certo fabbisogno
finanziario legato a un processo di sviluppo aziendale in quanto
rappresenta un finanziamento stabile all'impresa che, per la durata,
le modalita' di rimborso e la sua remunerazione, si colloca in una
posizione intermedia tra i prestiti di tipo tradizionale e il
capitale di rischio. In particolare, l'obiettivo prefisso dal suo
impiego e' quello di incrementare l'offerta di operazioni di
finanziamento a medio-lungo termine, a condizioni di costo
concorrenziali, al fine di sostenere le PMI calabresi
nell'attuazione di programmi di investimento volti al rafforzamento
competitivo". L'Assessore Caridi ha sottolineato inoltre con
particolare soddisfazione le motivazioni ed i criteri che hanno
indotto la Giunta Regionale, presieduta dal Governatore Scopelliti,
ad istituire il "Fondo regionale per il sostegno agli investimenti
delle Pmi regionali attraverso il "Mezzanine financing", dotato di
un contributo finanziario pari a 25 milioni di euro. "Il governo
regionale - ha detto ancora Caridi -, in un momento di particolare
crisi ed in un contesto di congiuntura economica negativa, ha
ritenuto di dover migliorare le condizioni atte a sostenere la
competitivita' dei sistemi produttivi e delle imprese nonche' le
condizioni di accesso al credito da parte delle stesse anche
attraverso azioni per la promozione e l'utilizzazione di strumenti
di finanza innovativa. In questa ottica il "mezzanino" rappresenta
uno strumento innovativo, congeniale al fabbisogno finanziario di un
gran numero di piccole e medie imprese relativamente consolidate ed
in fase di espansione, le cui prospettive presentano elementi di
sufficiente solidita'. Quale soggetto gestore del Fondo e' stato
individuato Fincalabra s.p.a., organismo in house della Regione
Calabria, mentre la definizione delle disposizioni attuative ed
operative sara' curata dal Dipartimento Attivita' Produttive, previa
consultazione del tavolo del partenariato. Secondo l'Assessore
Caridi, "per il sistema economico e finanziario calabrese lo
strumento del mezzanine financing puo' costituire un'opportunita',
un'alternativa finanziaria a quelle gia' esistenti, per le
problematiche di finanziamento e di sviluppo, inserendosi nel quadro
complessivo della strumentazione piu' tradizionale a supporto del
funzionamento e della crescita dell'impresa. Per questo il
"mezzanino" si inserisce a pieno titolo nel quadro degli interventi
che la Regione Calabria, nel rispetto di una strategia disegnata dal
governo regionale su indicazioni del Presidente Scopelliti, sta
attuando per far fronte alla grave fase recessiva che sta
pesantemente condizionamento il sistema economico regionale, con
effetti significativamente negativi sulle performance produttive e
commerciali delle imprese regionali, andando a incidere peraltro su
settori (e su territori) gia' interessati da criticita' strutturali.
Sulla base di questi presupposti, per l'Assessore Caridi, "si e'
resa necessaria l'adozione di politiche di sostegno che consentano
di ricreare le condizioni perche' le PMI presenti sul territorio
possano fare riferimento ad efficaci ed efficienti strumenti per
acquisire le risorse necessarie ad investire e crescere, anche in
considerazione delle difficolta' di liquidita' e della minore
disponibilita' ad erogare prestiti da parte del sistema creditizio.
In virtu' di cio' l'utilizzo del fondo mezzanino - ha concluso
l'Assessore Caridi - deve essere finalizzato alla realizzazione di
investimenti produttivi per la creazione di nuovi impianti o
l'ampliamento/ammodernamento di impianti esistenti; all'acquisizione
di servizi reali per l'innovazione di prodotto, di processo e
organizzativa; alle attivita' di ricerca industriale e sviluppo
sperimentale".
REGIONE: RAPPOCCIO, PRIORITA' AD AFOR E CONSORZI BONIFICA
Reggio Calabria, 7 dic. - "Afor e Consorzi di Bonifica devono
costituire le priorita' dell'Agenda Politica Regionale". E' quanto
dichiara, in un comunicato, il consigliere regionale Antonio
Rappoccio (Insieme per la Calabria). "Ho seguito con particolare
attenzione l'evolversi della vicenda inerente il mancato pagamento
delle mensilita' precedenti agli operai dei Consorzi di Bonifica.
Per questo - dice Rappoccio - meritano un giusto riconoscimento per
il loro impegno l'assessore Michele Trematerra e tutta la Giunta
Regionale, finalizzato a trovare una soluzione a questa drammatica
vicenda che coinvolge oltre 2000 operai. Il parziale pagamento delle
spettanze arretrate e la collocazione in cassa integrazione -
prosegue Rappoccio - devono costituire delle soluzioni tampone volte
a generare una riforma dell'intero settore che consenta la giusta
valorizzazione di questi lavoratori che costituiscono la base
portante del sistema economico-produttivo regionale. La dignita' e
l'alto senso di responsabilita' dimostrata dagli operai in questa
drammatica vicenda - conclude il consigliere regionale - devono
costituire da pungolo per tutta la classe politica calabrese
affinche' si possa concretamente garantire a questi padri di
famiglia il giusto riconoscimento sia in termini di mansioni
lavorative che di gratificazione economica".
REGIONE: NUCERA, MODIFICHE LEGGE PROVVIDENZE INVALIDI NECESSARIE
Reggio Calabria, 7 dic. - "Sul tema delle provvidenze a favore dei
lavoratori e delle lavoratrici deceduti o gravemente invalidi a
causa di incidenti sul lavoro era necessaria ed urgente una
rivisitazione dei contenuti della legge". E' quanto afferma il
Segretario-Questore del Consiglio regionale della Calabria Giovanni
Nucera, illustrando le modifiche alla legge regionale n.11 del 26
febbraio 2011, che egli aveva allora proposto, approvate dal
Consiglio regionale nel corso della sua ultima seduta. "Si tratta di
modifiche ed integrazioni - spiega - che fissano nuove modalita' e
criteri per il riconoscimento a favore di lavoratori vittime o
gravemente invalidi a causa di incidenti sul lavoro avvenuti in
Calabria, o fuori dalla Calabria, ma che riguardano lavoratori
residenti in regione, con l'indicazione che non si tratti di
soggetti gia' ammessi a godere di prestazioni analoghe a quelle
individuate dalla legge appena rivista. Sarebbe potuto, infatti,
accadere che soggetti con i requisiti richiesti avrebbero potuto
ottenere, in mancanza di specifiche indicazioni di legge, piu'
contributi da diversi Enti". "La piu' importante modifica introdotta
- precisa Nucera - e' relativa all'eliminazione dal novero dei
soggetti beneficiari del convivente in rapporto di coppia non
sancito dal matrimonio. Si tratta di un atto di chiarezza che ha
eliminato un sottinteso e mai sancito riconoscimento delle coppie di
fatto. Altre precisazioni - prosegue Nucera - hanno interessato i
beneficiari del contributo che sono individuati nella categoria dei
"lavoratori autonomi o subordinati che abbiano subito la perdita
della capacita' lavorativa nella misura pari al 100 per cento; il
coniuge, i figli legittimi, naturali riconosciuti, adottivi e
affiliati, oppure, in loro mancanza, i fratelli e le sorelle, minori
d'eta' o fiscalmente a carico, dei lavoratori autonomi o subordinati
deceduti a causa di incidente avvenuto sul luogo di lavoro".
"Un'ultima modifica, infine - conclude Nucera - riguarda
l'assegnazione dei contributi, il cui ammontare non e' stato
modificato, meglio specificata ed individuata con la modifica
dell'art. 4. Sono certo che tali modifiche rappresentino
specularmente, senza assolutamente interferire con i contenuti e le
finalita' della legge, gli orientamenti che il centrodestra
calabrese ha inteso, fin dal suo insediamento perseguire per
l'affermazione di valori cattolici e principi di civilta' che sono
insiti nella nostra cultura e nella nostra tradizione".
REGIONE: BENI CULTURALI, 28 MLN DA PIANI PISR
Catanzaro, 7 dic. - La Giunta regionale della Calabria, su proposta
dell'Assessore alla Programmazione Giacomo Mancini, ha approvato una
delibera che consente di snellire le procedure e di attivare in
tempi rapidi gli interventi inseriti nell'Atto di indirizzo per la
valorizzazione e la tutela dei beni culturali calabresi varato
dall'Esecutivo nel marzo scorso. "Gli interventi, - spiega una nota
- previsti dai Piani Integrati di Sviluppo Regionale del POR
Calabria FESR 2007/2013, comportano un impegno programmatico
complessivo pari a circa ventotto milioni di euro. Grazie alla
delibera approvata dalla Giunta si potra' ora passare rapidamente
alla fase attuativa del Piano di completamento e valorizzazione dei
beni culturali calabresi, piano che riguarda, tra l'altro, le aree
archeologiche, la rete dei castelli e gli itinerari religiosi. La
delibera approvata dalla Giunta consente infatti di integrare in
maniera organica gli interventi di completamento con quelli di
valorizzazione dei beni nonche' di predisporre un Piano di gestione
degli stessi beni che assicuri, nel tempo, la migliore fruizione da
parte del pubblico e la massima valorizzazione di un asset che e'
certamente strategico anche per il rilancio del turismo nella nostra
regione. I beni culturali, in pratica, come elemento trainante e non
piu' come elemento marginale, non valorizzato, non inserito nel
contesto di una offerta culturale e turistica che dovra' invece
essere il fiore all'occhiello di una regione che vuole cambiare,
crescere e dare di se' una immagine sempre piu' positiva e
propositiva. "La volonta' del Presidente Scopelliti e della sua
Giunta - ha detto l'assessore alla Programmazione Giacomo Mancini-
e', come e' noto, quella di valorizzare al meglio tutte le
potenzialita' della nostra regione. Finora -aggiunge Mancini- era
mancata una organica politica di valorizzazione dei nostri beni
culturali e, attraverso di essi, della nostra storia e delle nostre
tradizioni civili e religiose. Ora, grazie alla utilizzazione
ragionata dei fondi POR ed attraverso PISR che puntano alla
conservazione ed alla valorizzazione dei nostri beni culturali,
sara' possibile -conclude l'assessore Mancini- invertire la tendenza
promuovendo la conoscenza del patrimonio di cui la Calabria dispone,
assicurando le migliori condizioni di utilizzazione e fruizione del
patrimonio stesso, incentivando lo sviluppo della cultura e del
turismo".
REGIONE: RIUNIONE COMITATO NAZIONALE PROGRAMMA UE "IV C"
Catanzaro, 5 dic. - Si e' svolta, nella sede della Delegazione di
Roma della Regione, la riunione del Comitato Nazionale del Programma
Interregionale dell'Ue "IV C", presieduta dal Dirigente Generale del
Dipartimento Lavoro Bruno Calvetta. "In particolare - informa una
nota dell'ufficio stampa della giunta regionale - si e' trattato del
"National Contact Point" del Programma. Nell'incontro, che ha visto
la partecipazione di rappresentanti di quasi tutte le
amministrazioni regionali italiane, sono state assunte importanti
decisioni al fine di stabilire la posizione nazionale comune da
tenere per l'Italia nel corso del prossimo Comitato di Sorveglianza
del Programma che si terra' a Varsavia i prossimi 15 e 16 dicembre e
in cui saranno approvati i progetti della quarta "call for proposal"
che ha visto una fortissima partecipazione di partner italiani. Il
Comitato - si legge infine - ha, infine, espresso soddisfazione per
il lavoro fin qui svolto dal National Contact Point".
REGIONE: FIRMATO DECRETO PIANO NAZIONALE SICUREZZA ALIMENTARE
Catanzaro, 5 dic. - Il presidente della Regione Giuseppe Scopelliti,
in qualita' di commissario ad acta per l'attuazione del Piano di
rientro della sanita' in Calabria, ha firmato il decreto sul
"contributo della Regione Calabria per l'attuazione del Piano
nazionale integrato di sicurezza alimentare - medicina veterinaria",
disposto dai sub commissari Luciano Pezzi e Luigi D'Elia ed
elaborato dalla task force veterinaria. Lo comunica l'ufficio stampa
della Giunta regionale. "Nello specifico - si legge in una nota - il
Piano costituisce il contributo della regione Calabria al piu' ampio
Piano nazionale integrato e comprende il recepimento e l'esecuzione
dei piani ministeriali, la stesura e l'esecuzione della
programmazione dei controlli e i relativi piani elaborati a livello
regionale. La Calabria risultava tra le tredici Regioni che non
avevano elaborato il Piano regionale. Ora con questo provvedimento
e' stato sanato un deficit e sono stati individuati alcuni obiettivi
strategici che consentono una corretta tutela della salute del
consumatore. In sostanza, - si fa rilevare - il Piano regionale
garantisce una visione d'insieme del sistema dei controlli nella
regione con un approccio coerente ed integrato tra alimenti
destinati all'uomo e i mangimi destinati agli animali produttori di
alimenti, nonche' del rispetto del benessere animale assumendo, in
tal modo, particolare importanza la tutela del consumatore, il
contrasto delle contaminazioni ambientali conseguenti alle
produzioni agro-zootecniche, la difesa delle produzioni nazionali,
la tutela della salute e del benessere animale. In concreto i
decreti esecutivi riguardano il Piano regionale dei residui, quello
dei controlli sull'alimentazione animale, sul benessere animale in
allevamento, durante il trasporto e durante la fase di macellazione,
il piano di farmacosorveglianza, il piano straordinario dei
controlli sulle disinfezioni per la prevenzione della malattia
vascolare del suino (mvs), il piano Audit, il regolamento di
vigilanza sanitaria sulle macellazioni di suini destinati al consumo
familiare e il piano di monitoraggio per la verifica dei
contaminanti ambientali nel territorio di Crotone. Si tratta di
misure restrittive che consentiranno di sanare, nel giro di qualche
mese, una situazione carente che si trascina da circa un ventennio,
anche attraverso l'implementazione dei controlli e la formazione
continua del personale impiegato nella sicurezza alimentare".
"L'attuazione del Piano - e' scritto - e' caratterizzata da un
approccio organico, analitico e complessivo al problema della
sicurezza alimentare attraverso una serie di azioni coordinate che
comprendono la sicurezza dei mangimi e degli alimenti e, quindi, un
controllo efficace di tutto il processo produttivo, perche' sanita'
animale e sicurezza alimentare sono ambiti strettamente collegati
che richiedono un'integrazione delle attivita' finalizzata alla
tutela della salute pubblica".
REGIONE: LEGGE AUTOSUFFICIENZA, SODDISFAZIONE STILLITANI
Catanzaro, 5 dic. - L'assessore regionale al Lavoro e alle Politiche
sociali Francescantonio Stillitani, in una nota dell'ufficio stampa
della Giunta, ha espresso soddisfazione per l'approvazione all'unanimita'
da parte del Consiglio regionale della legge n. 41/9 relativa al
"sostegno delle persone non autosufficienti. Fondo regionale per la
non autosufficienza". "Abbiamo a portato a casa - ha dichiarato
l'assessore Stillitani - un altro importante risultato. Ora che la
legge c'e' non ci sono piu' alibi da parte delle amministrazioni e
dei politici per non destinare risorse a questa categoria, basandosi
sul presupposto che non sarebbe stato chiaro il loro utilizzo.
Abbiamo messo in campo uno strumento normativo organico che consente
di strutturare azioni ed interventi concreti, per garantire una
maggiore e piu' efficace tutela delle persone non autosufficienti e
delle relative famiglie. Il successo - ha sottolineato Stillitani -
e' da attribuire principalmente ad un confronto continuo e puntuale
tra l'assessorato, le forze sindacali e sociali dell'intero
territorio regionale. E' stata, infatti, proprio la collaborazione
attiva e fattiva del mondo del terzo settore e dei sindacati, a
contribuire alla stesura della legge. Associazioni che, nel corso
della stesura del disegno di legge, sono diventate parte attiva sia
nella predisposizione dei programmi d'intervento, sia nella gestione
delle risorse". I comuni (titolari delle funzioni amministrative
riguardanti gli interventi sociali svolti a livello locale) saranno
ora chiamati a svolgere le funzioni previste, attraverso le
associazioni di volontariato, le quali, dovranno essere
necessariamente consultate, anche nel momento della predisposizione
dei piani di zona, grazie ai quali si stabiliranno gli interventi da
mettere in atto. Novita' assoluta di questa legge e' l'istituzione
di un fondo destinato esclusivamente alla non autosufficienza che
permettera' di finanziare, tramite le risorse del fondo, interventi
e servizi che saranno destinati a programmi di aiuto alla persona
non autosufficiente e che verra' gestito anche mediante piani
personalizzati di assistenza socio assistenziale. Tra gli aspetti
piu' rilevanti della legge vi sono programmi di aiuto alla persona
per l'assistenza domiciliare in forma autogestita, interventi
economici di sostegno alle famiglie, nel cui nuclei sono presenti
soggetti non autosufficienti, servizi di assistenza ai disabili
basati su percorsi di autonomia abilitativa. Al fondo regionale
confluiranno risorse provenienti dal fondo nazionale per le
politiche sociali, ulteriori risorse regionali provenienti dalla
fiscalita' generale, altre che saranno messe a disposizione dagli
enti locali oltre ad eventuali risorse comunitarie o statali.
REGIONE: STILLITANI A SEMINARIO PROGETTO "VESPRO"
Catanzaro, 5 dic. - L'assessore regionale al lavoro Francescantonio
Stillitani ha aperto i lavori del seminario sul progetto "Vespro"
(valutazione dell'efficacia delle strutture e delle politiche
rivolte all'occupabilita' nelle autonomie locali), organizzato dal
Formez PA, che si e' svolto, questa mattina, all'hotel "Cala del
Porto" a Vibo Marina. Si e' trattato - informa una nota dell'ufficio
stampa della Giunta regionale - di momento di riflessione sulla
necessita' di rafforzare il processo d'innovazione dentro le
pubbliche amministrazioni, al fine di sostenere delle efficaci
politiche di sviluppo in grado di rilanciare le regioni meridionali.
Stillitani, dopo aver ripercorso le attivita' finora svolte dal suo
assessorato in materia di occupazione, come il testo unico sul
lavoro, i numerosi bandi volti favorire l'occupabilita' e il
contrasto del lavoro nero, si e' soffermato sull'importanza che
ricopre nel mercato del lavoro la formazione professionale "la quale
- ha dichiarato - deve essere finalizzata esclusivamente
all'occupazione, cercando il piu' possibile di non spendere risorse
inutilmente". Per affrontare la crisi ed i suoi effetti sul lavoro
il Governo nazionale, a partire dal 2009, ha varato una serie di
interventi normativi che hanno permesso l'estensione del sistema
degli ammortizzatori a settori prima scoperti e, soprattutto, con
l'accordo Stato- Regioni del 2009 e del 2011 si e' formalmente
legato il sostegno al reddito ad interventi di politica attiva
finanziati con risorse regionali. Proprio a tal proposito
l'assessore Stillitani ha sottolineato come "le azioni di
concertazione tra le istituzioni, attraverso le politiche attive
regionali, abbiano portato alla formazione e alla riqualificazione
di circa dieci mila lavoratori calabresi in cassa integrazione o in
mobilita', percettori di sussidi in deroga, per una loro nuova
immissione all'interno del mondo del lavoro. Infatti - ha aggiunto
Stillitani - l'obiettivo dell'assessorato regionale al Lavoro e'
proprio quello di utilizzare questi lavoratori all'interno degli
enti, delle strutture pubbliche o addirittura private, non
limitandosi alla passiva erogazione di un sussidio che risulterebbe
improduttivo, ma facendoli lavorare in uffici pubblici per
migliorare la qualita' dei servizi offerti e per far si che il
lavoratore, non sentendosi piu' un peso per la collettivita',
restituisca in ore lavorative il sussidio che gli viene erogato".
All'incontro, durante il quale si e' discusso anche sulle
possibilita' di accrescere la capacita' delle amministrazioni delle
regioni Obiettivo Convergenza, sono intervenuti, fra gli altri, il
direttore generale del Dipartimento Lavoro Bruno Calvetta ed Antonio
Viscomi, docente di diritto del lavoro all'Universita' "Magna
Grecia" di Catanzaro.
REGIONE: APPROVATO IL PIANO PER L'ARTE CONTEMPORANEA
Catanzaro, 5 dic. - Su proposta dell'assessore alla Cultura Mario
Caligiuri, la Giunta ha approvato il Piano regionale per l'Arte
contemporanea. "Il Piano - ha dichiarato Caligiuri - rappresenta un
punto di svolta sull'arte contemporanea in Calabria perche' intende
realizzare un sistema regionale per superare l'episodicita' e
l'isolamento delle manifestazioni realizzate nella regione". Il
Piano - spiega una nota dell'ufficio stampa della Giunta regionale -
prevede una spesa di circa 5 milioni di euro fino al 2013. "Entro
fine anno - ha affermato infine l'assessore Caligiuri - provvederemo
a emanare un primo bando di 3 milioni e 500 mila euro, per
individuare i progetti piu' validi e di qualita' per la promozione
dell'arte contemporanea in Calabria, come fattore di sviluppo
economico e culturale".
REGIONE: IN DIRITTURA D'ARRIVO PROGETTI TERCONMED E KNOWINGMED
Catanzaro, 5 dic. - L'assessorato regionale alle Politiche
Euromediterranee e Cooperazione, guidato da Fabrizio Capua, continua
a pieno ritmo il suo percorso di studio e di ricerca all'intermo del
programma transnazionale "Med 2007-2013", cofinanziato dal Fondo
europeo di sviluppo regionale (Fesr). Insieme ai Paesi del
Mediterraneo occidentale, l'assessorato - informa una nota
dell'ufficio stampa della Giunta - sta offrendo il proprio fattivo
contributo all'analisi e all'approfondimento d'importanti temi come
l'economia dello sviluppo sostenibile: l'urbanizzazione, la tutela
ambientale, il trasporto multimodale, l'efficienza energetica, lo
sviluppo del turismo ecosostenibile e delle zone rurali. In questa
attivita', organizzata in partenariati attraverso la creazione di
specifici gruppi con gli altri Paesi membri, l'assessorato regionale
ha partecipato a due progetti cofinanziati al 75% dall'Unione
Europea, gia' avviati e quasi in dirittura d'arrivo. Si tratta del
progetto "Terconmed", che sara' concluso il prossimo giugno, e del
progetto "Knowingmed" che dovra' essere ultimato entro giugno 2013.
Il primo e' stato incentrato sulla logistica portuale e sullo
sviluppo del trasporto marittimo a medio e corto raggio che produce
meno emissioni inquinanti di qualunque altro modo di trasporto (in
taluni casi e a particolari condizioni) e il tasso degli incidenti
mortali per i passeggeri rappresenta una frazione di quello legato
agli altri modi. Tra i risultati del progetto: lo studio comparativo
tra l'efficienza del sistema "RoRo" e "LoLo" nei porti del
Mediterraneo occidentale, in un circuito di traffici sempre in
aumento nell'ultimo decennio. Sono state messe insieme importanti
realta' portuali che hanno, grazie allo studio comparato delle
singole peculiarita', operato in sinergia per offrire soluzioni a
sostegno dello sviluppo sostenibile del trasporto marittimo. Per il
progetto "Knowingmed" sono stati avviati studi comparati tra i vari
partner per sviluppare la ricerca a sostegno dell'economia della
conoscenza, dell'informazione e comunicazione tecnologica. Alla luce
dei risultati ottenuti, -si fa rilevare - l'Unione Europea,
nell'ambito del programma operativo"Med", ha dato avvio a nuove
procedure per la selezione della prima "Call" di capitalizzazione,
del valore economico complessivo di 10 milioni di euro, che
potrebbero diventare 25 grazie alle economie delle precedenti "Call"
standard e strategiche. Le proposte progettuali dovranno essere
presentate entro giugno prossimo. Si puntera' ad avere il
cofinanziamento di sei progetti che dovranno riunire, in un'ottica
d'insieme, i sei gruppi di progetti in gestione e terminati
nell'ambito delle precedenti due "Call" standard e strategiche, con
l'obiettivo di capitalizzare i risultati di ognuno di essi. Di
questo si e' parlato nella due giorni organizzata, la scorsa
settimana, a Marsiglia dall'Autorita' di gestione del Programma,
dalla Regione della Provenza, Alpi e Costa Azzurra. La Regione
Calabria e l'Autorita' portuale di Gioia Tauro hanno preso parte
attiva ai tavoli tecnici per illustrare e valorizzare i risultati
raggiunti. L'obiettivo di ogni partner e' stato quello di
individuare le linee guida che dovranno essere indicate come parte
integrante della nuova "Call" di capitalizzazione. Saranno, quindi,
cofinanziati nuovi progetti con le priorita' rappresentate dai
progetti esistenti e dai relativi gruppi. Visti i risultati, la
Regione Calabria ha preso parte attiva a due tavoli operativi:
quello di Terconmed e l'altro di Knowing Med. Insieme agli altri
partner, ha illustrato i traguardi, fino ad oggi raggiunti
attraverso l'analisi comparativa con le altre realta' europee. Si e'
discusso dell'importante passaggio del trasporto marittimo a corto
raggio dal sistema tradizionale multimodale "RoRo" a quello
automatizzato tipico dei moderni terminal container "LoLo". Nello
specifico - e's critto - e' stato effettuato uno studio per
armonizzare la normativa e i regolamenti delle Autorita' portuali
del Mediterraneo occidentale per creare uno spazio doganale comune,
per rispondere alle continue pressioni dei mercati emergenti, e per
simulare e riproporre l'antico sistema di spazio comune "Mare
Nostrum" per i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo occidentale.
Nell'ambito del progetto "Knowing Med" sono stati illustrati i
risultati degli studi di ricerca sull'innovazione tecnologica e dei
laboratori sull'economia della conoscenza, da implementare con le
piccole e medie imprese dei Paesi partner. La Regione Calabria, in
vista della prossime "Calls" per progetti standar a dicembre e di
capitalizzazione a giugno, ha sottolineato l'importanza dei
risultati gia' ottenuti ma ha, anche, evidenziato la necessita' di
avere un sostegno finanziario sufficiente ad affrontare i costi di
tutte le attivita' delle future ricerche. Allo stesso tempo ha
manifestato il proprio disappunto per la mancanza di attenzione che,
fino ad oggi, e' stata riservata alle problematiche amministrative
nella fase di gestione dei singoli progetti. Nella seconda giornata
l'attivita' e' stata concentrata, esclusivamente, sul progetto "Terconmed"
con la partecipazione attiva dell'Autorita' portuale di Gioia Tauro.
Nel corso dei lavori sono stati illustrati tutti gli aspetti
tecnico/operativi da seguire per la creazione di un database capace
di offrire la mappa delle rotte marittime seguite dalle navi
operanti nel Mediterraneo. I singoli partecipanti sono stati
chiamati ad alimentare il database arricchendolo di una
molteplicita' di dati che, a 360 gradi, possano definire la
dettagliata fotografia dello scalo portuale di propria competenza,
da interfacciare con gli altri porti. L'obiettivo e' di creare un
portale che riesca a monitorare e, cosi', a suggerire nuove
soluzioni di sviluppo sostenibile del traffico marittimo nel
Mediterraneo.
REGIONE: PARENTE,
IN SESTA COMMISSIONE DECISIONI IMPORTANTI
Reggio Calabria, 17 nov. - La VI Commissione consiliare regionale
"Affari dell'Unione Europea e Relazioni Internazionali", presieduta
da Claudio Parente, ha approvateo le Direttive di attuazione per il
sostegno alle micro iniziative imprenditoriali promosse da giovani
calabresi. Inolyre, spiega una nota del presidente, "si e' preso
atto della variazione del tasso di cofinanziamento comunitario per
Asse del Piano finanziario del POR Calabria FESR 2007-2013, ma si e'
anche parlato di nuova programmazione quella cioe' relativa al
periodo 2014/2020. Si e' avuta l'audizione dell'Autorita' di
Gestione del POR Calabria FSE 2007/2013 rappresentata daBruno
Calvetta che ha relazionato sull'attivita' svolta dall'AdG in
particolare nell'ultimo anno e mezzo, periodo in cui i dati di
certificazione e di avanzamento della spesa sono in netto progresso
e nel quale sono stati raggiunti tutti i target nazionali del POR
Calabria FSE 2007/2013 per l'anno 2011 mentre si prevede di
raggiungere il target comunitario (regola dell'N+2) al 31/12/2011;
si , altresi', evidenziata la leadership della Calabria rispetto
alle altre regioni ad obiettivo 1 in termini di avanzamento della
spesa certificata al 31/10/2011. Di raggiungimento positivo dei
target al 31/12/2011 ha parlato anche il Dirigente Generale del
Dipartimento Programmazione Nazionale e Comunitaria, D.ssa Anna
Tavano". Parente ha poi relazionato sulla nuova programmazione
comunitaria 2014/2020. "Ho partecipato di recente alla Conferenza
dei Presidenti delle Assemblee Legislative - riferisce lo stesso
Parente - in merito alle proposte di regolamento dei Fondi
strutturali per il periodo 2014/2020 ed oggi, previa consultazione
del Partenariato istituzionale e socio-economico e dei Dipartimenti
della Giunta Regionale, abbiamo adottato un documento sulle proposte
di nuova regolamentazione. Inoltre con il parere favorevole espresso
da questa commissione alla deliberazione di Giunta Regionale sulla
variazione del tasso di cofinanziamento comunitario per Asse del
Piano finanziario del POR Calabria FESR 2007-2013, si favorisce
l'accelerazione della spesa fronteggiando le persistenti difficolta'
di attuazione dei Programmi Operativi; si tratta infatti - continua
il presidente Parente - di una revisione dei tassi concentrando il
cofinanziamento comunitario sugli Assi infrastrutturali (III e VI) e
su quello riguardante le attivita' produttive (VII), che sono
risultati piu' dotati di progetti in stato di avanzata realizzazione
e con una maggiore propensione alla spesa, lasciando invariata la
partecipazione finanziaria complessiva del Programma, sia a livello
comunitario che nazionale". Altro punto in discussione ha riguardato
l'approvazione delle Direttive di attuazione per il sostegno alle
micro iniziative imprenditoriali promosse da giovani calabresi,
provvedimento che si inserisce all'interno dell'Asse IV del POR-FESR
Calabria 2007-2013 relativo alla "qualita' della vita ed inclusione
sociale" e piu' precisamente sulla Linea di Intervento 4.2.4.1 -
Azioni per realizzare infrastrutture per sostenere la
socializzazione dei giovani, la partecipazione attiva ai processi di
sviluppo e l'attivazione di percorsi innovativi di inserimento
lavorativo. Le direttive di attuazione contenute nel provvedimento
esaminato disciplinano interventi finalizzati a sostenere e
accompagnare i giovani ed i soggetti svantaggiati calabresi nella
realizzazione ed avvio di nuove micro iniziative imprenditoriali,
mediante l'erogazione di aiuti de minimis. "Si favorira', quindi, -
dice Parente - la socializzazione dei giovani, soprattutto nelle
aree che presentano maggiori condizioni di disagio sociale e la loro
partecipazione attiva ai processi di sviluppo finalizzata a
favorirne l'inserimento lavorativo, offrendo ai giovani calabresi
occasioni di crescita personale, strumenti per avviare percorsi
individuali e collettivi di inserimento lavorativo, contribuendo,
nel contempo, allo sviluppo sociale, culturale ed economico del
territorio. Vengono indicate - conclude Parente - le linee guida che
formano la strategia che la Regione deve seguire per supportare i
giovani che vogliono diventare "imprenditori" , dando priorita' alla
creazione di nuove iniziative imprenditoriali in settori strategici
per l'economia calabrese ed a quelle che prevedono il riutilizzo dei
beni confiscati alla criminalita' organizzata, nonche' alle micro
imprese di qualita'".
REGIONE: STUDENTI
SERRA S. BRUNO A PALAZZO CAMPANELLA
Reggio Calabria, 17 nov. - "Sono lieto di accogliervi a Palazzo
Campanella, sede della massima Assise elettiva della Calabria e di
porgervi il benvenuto a nome dei Presidenti del Consiglio e della
Giunta, Francesco Talarico e Giuseppe Scopelliti". Con queste
parole, il Presidente della Commissione "Attivita' sociali,
sanitarie, culturali e formative", Nazzareno Salerno ha accolto 47
studenti dell'Istituto di Istruzione superiore "Luigi Einaudi" di
Serra San Bruno, nell'ambito del progetto "Visite guidate" del
Consiglio regionale. Accompagnati dai professori Francesco Lentini,
Rosamaria Iennarella e Giovanna Esposito, i giovani hanno avuto modo
di visitare i saloni e le aule del Palazzo, nonche' il laboratorio
di restauro dove si trovano attualmente i Bronzi di Riace ed altri
famosi reperti del Museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria.
Nell'Aula intitolata a Francesco Fortugno ed a tutte le vittime
della mafia, il Presidente Nazzareno Salerno ha illustrato il ruolo
del Consiglio e dei suoi rappresentanti. "In questo luogo solenne
vengono approvati leggi ed provvedimenti regionali e il Consiglio
regionale si appresta a discutere ed approvare il suo atto piu'
importante: il Bilancio per il 2012. Quello attuale - ha aggiunto -
e' un momento delicato e difficile. Come sapete, e' stata varata la
grande manovra nazionale che avra' effetti anche a livello locale e
tutti quanti, ed in particolare noi, uomini delle Istituzioni, siamo
chiamati ad un ulteriore senso di responsabilita' e di impegno".
Richiamando il ruolo e l'importanza della politica "oggi
generalmente malvista", Salerno ha aggiunto: "Tutti i processi di
sviluppo economico, sociale e culturale sono disegnati e determinati
dalla politica che riveste un ruolo fondamentale. Pertanto, se un
giorno decideste di considerarla come possibile impegno futuro, vi
trovereste protagonisti di primo piano delle sorti della societa'
del domani della Calabria e del nostro Paese".
REGIONE: I LAVORI
DELLA QUARTA COMMISSIONE
Reggio Calabria, 17 nov. - La quarta Commissione "Assetto -
Utilizzazione del Territorio e Protezione dell'Ambiente", presieduta
dal consigliere Alfonso Dattolo, ha stabilito nella seduta odierna,
di affrontare immediatamente dopo la Sessione di Bilancio, dunque a
gennaio, l'esame abbinato delle proposte normative volte a
modificare ed integrare la legge Urbanistica regionale del 16 aprile
2002 n. 19 insieme ad i relativi emendamenti. La decisione e' stata
assunta su impulso del consigliere Antonio Scalzo (Pd) "sia per il
concomitante ed impegnativo lavoro diretto all'esame e
l'approvazione del Bilancio di previsione per il 2012, che per
l'importanza della materia urbanistica e del governo del territorio
tale da richiedere un supplemento di approfondimento". A conclusione
degli interventi e' stato dato mandato al Presidente Dattolo di
redigere un testo coordinato che superi e porti a coesione le
proposte giacenti corredate dagli emendamenti presentati che tengano
conto delle osservazioni degli Ordini professionali e degli altri
soggetti coinvolti nel percorso di audizioni. Nel proseguo della
seduta, il Presidente Dattolo ha invitato i consiglieri ad
analizzare la proposta di legge di iniziativa della Giunta regionale
che reca modifiche ed integrazioni alla Legge sul cosiddetto Piano
Casa (legge regionale n. 21 dell'11 agosto 2010) armonizzata con il
Decreto Sviluppo (Decreto Legge n. 70 del 13 maggio 2011) per
procedere, prima dell'esame nel merito, all'audizione degli Ordini
professionali e delle associazioni di categoria. "La decisione di
studiare ed analizzare in maniera piu' accurata una materia come
l'urbanistica ed il governo del territorio e' dettata - ha spiegato
il Presidente Alfonso Dattolo - dall'importanza strategica che la
stessa riveste per lo sviluppo complessivo della Calabria. La
direzione intrapresa e' l'unica in grado di assicurare il massimo
coinvolgimento dei soggetti interessati per fornire uno strumento di
legge in grado rispondere alle attese degli amministratori locali.
Anche il cosiddetto Piano Casa, cosi' come e' stato rimodulato dalla
Giunta regionale, assicura risposte efficaci rispetto al rilancio
del comparto dell'edilizia che, in Calabria, riveste una importanza
decisiva". Infine, la Commissione ha ascoltato il consigliere
regionale con delega ai Trasporti, Fausto Orsomarso che e'
intervenuto in merito ai problemi che attraversa il comparto in
Calabria. Sulla questione, ed in particolare rispetto alla
soppressione dei treni, Dattolo ha sottolineato: "Serve a ben poco
il Ponte sullo Stretto se l'Anas non e' in grado di assicurare la
costante manutenzione delle vie di comunicazione come la SS 106 che,
in alcuni tratti presenta condizioni di asfalto impraticabili che
mettono a repentaglio la sicurezza e l'incolumita' dei cittadini. E'
veramente triste dover constatare che le infrastrutture viarie e
ferroviarie della zona jonica siano del tutto inadeguate e che
questo comprensorio sia assolutamente fuori dall'agenda politica
nazionale e regionale". Hanno preso parte alla seduta i consiglieri
Mario Magno (Pdl), Giuseppe Caputo (Pdl), Fausto Orsomarso (Pdl),
Antonio Rappoccio (Insieme per la Calabria - Scopelliti Presidente),
Carlo Guccione (Pd), Antonio Scalzo (Pd), Mario Franchino (Pd),
Emilio De Masi (Idv) e Giuseppe Giordano.
REGIONE: ODG SU EX
OMECA, SODDISFAZIONE IMBALZANO
Reggio Calabria, 5 dic. - "Grande soddisfazione" per l'approvazione
da parte del Consiglio regionale, nell'ultima seduta, del documento
d concernente il futuro del gruppo Ansaldo-Breda ed in particolare,
la difesa del sito industriale e dei livelli occupazionali dell'ex
Omeca di Reggio Calabria, viene espressa, in una nota, dal
consigliere regionale Candeloro Imbalzano (Lista Scopelliti
Presidente) che aggiunge: "Risultano pertanto incomprensibili le
affermazioni di chi ha lamentato il silenzio della Regione in ordine
ai rischi che Ansaldo-Breda corre, a seguito delle reiterate
dichiarazioni del top management di Finmeccanica, orientate ad
individuare un partner industriale per il settore trasporti del
gruppo, con inevitabile ridimensionamento dei livelli occupazionali
di tutti gli stabilimenti". Secondo Imbalzano "Altrettanto
immotivate ed incomprensibili risultano talune affermazioni nei
confronti della massima autorita' territoriale del Governo a cui
riconosciamo una grande sensibilita' verso i problemi della nostra
realta' locale. Da mesi - ricorda Imbalzano - avevamo presentato una
mozione specifica sulla importante e quantomai delicata questione
delle ex Omeca. Nell'ultima seduta - stante la ristrettezza dei
tempi e l'urgenza di un sostanziale coinvolgimento della massima
Assemblea elettiva calabrese - abbiamo proposto al Consiglio
regionale, l'approvazione diretta del documento che doveva comunque
rappresentare la logica conclusione di un dibattito piu'
approfondito". Continua l'esponente politico: "Questo documento - in
corso di esame da parte dei Consigli regionali della Toscana, della
Campania e della Sicilia, regioni sui cui territori insistono altri
stabilimenti - e' il frutto di un nostro impegno continuo ed
incisivo che, da sempre, abbiamo messo in campo e che si e'
tradotto, tra l'altro, in una recente riunione a Roma presso la sede
dell'Anci con i rappresentanti istituzionali e sindacali, ma anche
con la nostra partecipazione alla manifestazione che si e' tenuta
nei giorni scorsi, presso la sede di Finmeccanica, a fianco dei
lavoratori, dei sindacati nazionali e locali nonche' con le
istituzioni direttamente interessate, a partire dal Sindaco di
Napoli, De Magistris". Nel merito - spiega Imbalzano - il documento
riconosce "l'importanza storica ed economica dell'azienda a livello
nazionale che da' lavoro a ben 2500 addetti, impiegando inoltre, con
l'indotto, ulteriori 4000 lavoratori dislocati in oltre 150
imprese". Con questo documento - conclude il consigliere Imbalzano -
"si richiede al Governo nazionale la tempestiva convocazione di un
tavolo di confronto sul futuro della Ansaldo Breda (principale
societa' italiana di progettazione e costruzioni di rotabili per il
trasporto su ferro) rispetto agli stabilimenti presenti in Italia".
REGIONE: ADC,
SCOPELLITI AZZERI GIUNTA E PROCEDA AL RIMPASTO
Catanzaro, 3 dic. - "Il presidente Scopelliti ha rappresentato nelle
ultime elezioni regionali del 2010 un forte elemento di novita' nel
panorama politico calabrese. Si sperava che un giovane dirigente
politico potesse dare un cambio di rotta alla preoccupante
situazione calabrese e soprattutto fosse capace di dare una
inversione di tendenza rispetto alla precedente gestione Loiero .
Purtroppo la rivoluzione tanto annunciata non c'e' stata e i
problemi anziche' diminuire sono aumentati". E' quanto si legge in
una nota stampa della segreteria calabrese dell'Alleanza di Centro.
"La parte politica e il nuovo assetto burocratico - prosegue la nota
- non sono stati in grado di accelerare la spesa europea e la grande
trasformazione delle societa' partecipate e degli enti strumentali
della regione si e' rilevata una vera utopia. Addirittura prima
volta nella storia della Regione Calabria circolano voci che i
dipendenti regionali, pilastro dell'istituzione regionale, rischiano
di non vedersi pagata la tredicesima mensilita'. Il Pdl regionale e
la lista Scopelliti sono in caduta libera, stanno perdendo quel
largo consenso, ottenuto durante l'ultima competizione elettorale
del 2010. L'Adc regionale invita il presidente Scopelliti, prima che
sia troppo tardi, ad azzerare la Giunta regionale procedendo subito
al suo rimpasto".
COMUNE REGGIO:
'SEGNALA IL TUO EVENTO', ATTIVATO SERVIZIO WEB
Reggio Calabria, 3 dic. - "Segnala il tuo evento" e' il nuovo
servizio web avviato dal Comune di Reggio Calabria grazie al quale
sara' possibile segnalare, in un'apposita sezione della Rete Civica
Comunale, eventi culturali e manifestazioni letterarie; congressi,
fiere, seminari; mostre dell'artigianato artistico e commerciale;
manifestazioni folkloristiche; gare sportive; eventi musicali dal
vivo, concerti, spettacoli teatrali; sagre
enogastronomiche, degustazioni di prodotti tipici locali, ecc.. Gli
stessi utenti potranno inserire direttamente un evento di carattere
pubblico, di interesse per la cittadinanza e/o per i turisti, anche
quelli di tipo commerciale. Il servizio e' visibile alla url:
http://eventi.reggiocal.it/opencms. La nuova iniziativa e' stata
presentata nel corso di una conferenza-stampa svoltasi nel Salone
dei Lampadari di Palazzo San Giorgio, dal sindaco Demetrio Arena e
dal responsabile della Rete Civica comunale Sebastiano D'Agostino.
"E' un'idea che nasce dall'esigenza dell'Amministrazione Comunale ma
soprattutto dei cittadini - ha dichiarato il sindaco Arena - di
poter programmare e scegliere le diverse manifestazioni culturali,
artistici o di altro genere che si svolgono sul nostro territorio.
Le associazioni o anche i semplici cittadini che organizzano
iniziative possono segnalare la presenza dell'Evento in un'apposita
sezione del sito istituzionale del Comune evitando eventuali
concomitanze di manifestazioni. Tante volte dei veri e propri
eventi, che fanno registrare la presenza di illustri ospiti arrivati
da altre citta', vengono penalizzati dalla concomitanza di altre
manifestazioni. Grazie alla nostra Rete Civica, alla quale si
collegano quotidianamente migliaia di utenti, offriremo un
importante contributo al fermento culturale che da sempre esiste
nella nostra citta' e che merita di essere seguito in tutte le sue
espressioni". Il nuovo servizio, quindi, fortemente voluto
dall'Amministrazione Comunale nell'ottica di un potenziamento
strategico dell'offerta sul web, permettera' agli utenti, grazie ad
un innovativo software, di associare ad un evento anche la sua
localizzazione sul territorio e quindi facilitandone la sua ricerca
sulla mappa digitale della Citta'. E per l'utente "in movimento",
sara' possibile visualizzare gli eventi, con il proprio smartphone o
tablet pc, tramite l'applicazione ufficiale "ReggioCal Mobile" per
iPhone, iPad ed Android. La nuova "App Mobile" del Comune di Reggio
Calabria, non contiene soltanto le informazioni sugli eventi in
Citta', ma permette di ricevere e visualizzare sul proprio
smartphone, tutte le notizie con aggiornamenti quotidiani, numeri
utili, le ordinanze di modifica alla circolazione stradale e tanti
servizi in tempo reale (orari voli, treni, traghetti, aliscafi,
ecc.). Ideale anche per il turista in citta', l´applicazione e' una
guida sintetica ai principali luoghi turistici, corredata da schede
di approfondimento, foto e video di promozione del territorio. E'
possibile scaricare la web app "ReggioCal Mobile" collegandosi al
sito:www.reggiocal.it.
UNIVERSITA': IL
SISTEMA CALABRESE, PRONTA UNA RICERCA
Catanzaro, 3 dic. - "Non tutto e' fermo ed il futuro della Calabria
e' responsabilita' primaria dei calabresi, della loro classe
dirigente, delle nuove generazioni che reclamano strada e vogliono
provare ad assumersi la responsabilita' di costruire il futuro
sperato". E' questa la motivazione di fondo che ha ispirato
l'attivazione da parte dell'Associazione fra ex Consiglieri
regionali della Calabria di una ricerca sul tema: "Il sistema
universitario calabrese. Trasformazioni, tendenze e
rappresentazioni". L'ha condotta il Dipartimento di Sociologia e
Scienza politica dell'Universita' della Calabria - diretto dal Prof.
Augusto Fantozzi coadiuvato da una equipe di ricercatori. La ricerca
consta di una introduzione, dedicata al valore della istruzione
universitaria e di tre capitoli intitolati il primo alla formazione
universitaria in Italia, il secondo alle Universita' calabresi, il
terzo ai vincoli ed alle opportunita' di un sistema universitario
regionale. La formazione universitaria in Italia, considera
l'istruzione superiore, l'evoluzione normativa ed i cambiamenti
degli ultimi vent'anni della struttura e organizzazione dell'offerta
formativa, la valutazione del sistema universitario, dati e tendenze
nel tempo dei processi formativi in Italia. Sulle Universita'
calabresi, la ricerca offre uno sguardo d'insieme degli atenei;
registra l'offerta formativa (numerosita' dei corsi di laurea -
similarita' e sovrapposizioni), gli studenti (iscritti ed
immatricolati - provenienza scolastica e territoriale); offre alcuni
indicatori sulle performance delle universita'; e si sofferma sul
personale docente e tecnico-amministrativo. Quanto ai vincoli ed
opportunita' del sistema universitario regionale, il lavoro del
Dipartimento mette in luce le universita' calabresi come istituzioni
sociali, tra obiettivi di fondo e scelte strategiche; i rapporti
degli atenei con il territorio e la societa' ed offre una
valutazione delle riforme e degli ultimi interventi legislativi,
tracciando, a conclusione, alcune previsioni per il futuro. Secondo
l'Associazione degli ex Consiglieri regionali, si tratta di un
lavoro scientifico prezioso, indispensabile per una riflessione a
tutto campo su un tema decisivo per costruire il futuro sperato dai
calabresi. Il sistema universitario oggetto della ricerca e' la piu'
grande ed importante conquista dei calabresi dall'avvento della
Repubblica e, come e' detto nella presentazione, genera e comporta
"il dovere di interrogarsi ed interrogare l'intera classe dirigente,
su quali doveri incombono oggi per assicurare alla Calabria ed alle
sue giovani generazioni la vittoria della scommessa sul sapere per
stare al passo con la storia". La ricerca verra' presentata il 7
dicembre nella Sala Giuditta Levato del Consiglio regionale. Il
programma della manifestazione prevede l'introduzione ai lavori del
Presidente dell'Associazione, la illustrazione della ricerca da
parte del professor Augusto Fantozzi e, a seguire, gli interventi di
dirigenti scolastici e rappresentanti del mondo universitario.
Concludera' i lavori il presidente del Consiglio regionale Francesco
Talarico.
FONDAZIONE CARICAL
INAUGURA A MENDICINO IL "PARCO DEGLI ENOTRI"
Mendicino
(Cosenza), 3 dic. - Dopo anni di lavoro, si inaugura oggi, sabato 3
dicembre alle ore 17, il nuovo centro eventi della Fondazione
Carical "Parco degli Enotri", realizzato nell'area dell'ex Sporting
Club di Contrada Rosario a Mendicino completamente rinnovata anche
grazie alla suggestiva piazza della fontana che si pone quale ideale
location per iniziative all'aperto ed all'ampio parcheggio. "Si
tratta di una struttura pensata quale polo di promozione culturale
all'interno di una suggestiva area boschiva naturale di circa 33
mila quadrati. - ha dichiarato il presidente della Fondazione
Carical Mario Bozzo - attrezzata per ospitare ogni genere di
iniziative culturali e che assicura tutti i servizi funzionali alle
diverse fasi dell'attivita' congressuale e convegnistica, dello
sport e del tempo libero". L'inaugurazione del Centro Eventi "Parco
degli Enotri" avverra' alla presenza delle massime Autorita' civili,
militari e religiose e sara' preceduta dalla performance teatrale
"Salvatore di Giacomo tra sogno, musica e poesia" di Rino Amato
accompagnato da Virginio Aiello al pianoforte e fisarmonica e con la
partecipazione di Maria Carmela Conti.
REGIONE: TESTO
UNICO LAVORO, RIUNITA LA COMMISSIONE TRIPARTITA
Reggio Calabria, 2 dic. - Si e' riunita questa mattina a Reggio
Calabria, nei locali di Azienda Calabria Lavoro, la Commissione
Tripartita presieduta dall'assessore regionale al lavoro, formazione
e politiche sociali Francescantonio Stillitani. La Commissione ha
espresso il proprio parere favorevole in merito al testo unico sul
lavoro, proposto dall'onorevole Stillitani. Il testo unico sul
lavoro - informa una nota dell'ufficio stampa della giunta regionale
-, rappresenta un importante strumento, necessario per permettere ai
lavoratori calabresi e alle imprese di avere dei riferimenti
normativi chiari entro cui poter operare. "Oggi le norme in materia
di lavoro - ha affermato l'assessore Stillitani - sono contenute in
una serie di norme di difficile consultazione che a volte risultano
addirittura contraddittorie. Come Assessorato abbiamo predisposto
tutta una serie di bandi per promuovere nuova occupazione e auto
impiego, accanto a questi pero', e' necessario che ci siano dei
provvedimenti che permettano agli addetti ai lavori di poter operare
in un contesto normativo chiaro". Pur non essendo obbligato a farlo,
l'Assessore regionale Francescantonio Stillitani, ha inteso comunque
sottoporre all'attenzione della Commissione Tripartita il testo,
prima di farlo passare al vaglio della giunta e poi del consiglio
regionale per l'approvazione definitiva. La Commissione, e' composta
dalle forze sindacali, dalle organizzazioni datoriali, dai
rappresentanti delle province di tutto il territorio calabrese, in
pratica tutte le categorie che a qualsiasi titolo, sono impegnate
nel mondo del lavoro e dell'occupazione. "Avere un preventivo
assenso da parte della commissione - ha precisato ancora Stillitani
- assicura che il lavoro finora svolto per la predisposizione del
testo unico, con l'ausilio determinante della societa' in house alla
Regione Calabria "Azienda Calabria Lavoro", presieduta dall'avvocato
Pasquale Melissari, va nella giusta direzione, ed e' effettivamente
rispondente alle aspettative del mondo del lavoro calabrese". Tra le
particolarita' del testo unico sul lavoro, vi e' la trattazione di
materie come la formazione, l'istruzione e la sicurezza, oltre alla
grande importanza che viene data alle norme contro il lavoro
irregolare. Dopo l'approvazione odierna, il testo unico sul lavoro
sara' sottoposto all'attenzione della giunta e del consiglio
regionale. Cio' permettera' finalmente alla Regione Calabria, di
figurare tra le prime, ad essersi fornita di un testo di cosi' alto
valore che dara' un importante contributo al mondo del lavoro
calabrese.
AMBIENTE: CLINI, LA
VERA PRIORITA' E' LA PREVENZIONE
Cosenza, 2 dic - "La priorita' e' la prevenzione: abbiamo bisogno di
avere l'attenzione e le risorse concentrate sulla prevenzione". Lo
ha detto Corrado Clini, Ministro dell'Ambiente, parlando del
dissesto idrogeologico calabrese, durante la sua tappa cosentina.
Clini
ha incontrato il sindaco e la stampa nella casa comunale.
"Prevenzione vuol dire aggiornare la mappa della vulnerabilita' del
territorio, vuol dire identificare le zone a rischio nelle quali
bisogna intervenire prima che queste siano vittime di catastrofi
naturali e poi adottare regole ferree nella gestione del territorio,
a cominciare dalla lotta agli abusi edilizi, la lotta all'uso
dissennato di territori vulnerabili, la lotta contro la
deforestazione e nello stesso tempo una grande manutenzione del
territorio". "Abbiamo anche presentato uno schema di decreto legge
che dovrebbe consentire una piu' rapida utilizzazione delle risorse
finanziarie disponibili nei casi d'emergenza" - ha detto infine
CClini, che ha anche confermato che per la Calabria sara' decretato
lo stato di calamita' naturale.
RICERCA: CLINI
PRESENTA PROGETTO PER I GIOVANI 'CALABRIA-INNOVA'
Reggio Calabria, 2 dic. - E' stato presentato questa mattina a
Palazzo Campanella, sede del Consiglio regionale della Calabria, il
progetto "Calabria Innova - imprese e ricerca per la competitivita'
della Calabria". Il progetto e' frutto di una partnership tra la
Regione, FinCalabra Spa e AREA Science Park - Ente Nazionale di
Ricerca e gestore del principale parco scientifico e tecnologico
italiano di Trieste, di cui e' presidente il neo ministro
all'Ambiente Corrado Clini. E proprio il rappresentante del Governo
Monti ha preso parte all'incontro che si e' tenuto nell'Auditorium "Calipari",
al quale sono intervenuti anche il presidente della Giunta regionale
Giuseppe Scopelliti, il presidente del Consiglio Francesco Talarico,
l'assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri, il direttore
generale del dipartimento alla cultura Massimiliano Ferrara, il
direttore generale dell'AREA Science Park Enzo Moi e il presidente
di FinCalabria Umberto De Rose. Il progetto, rivolto
all'imprenditoria giovanile, - e' stato spiegato nel corso della
conferenza stampa - avra' sede a Cosenza e ha l'obiettivo di creare
sviluppo ed occupazione. Saranno, infatti, 38 i laureati calabresi
(che verranno selezionati, attraverso un bando pubblico, da una
commissione d'esame che potrebbe essere guidata da Sandra Savaglio,
scienziata calabrese di fama internazionale) che con le loro
competenze avranno il compito di agevolare innovazioni sul processo
di crescita delle imprese calabresi. Il ministro Corrado Clini, nel
corso del suo intervento, ha spiegato come il progetto "Calabria
Innova" si collochi "in una prospettiva di crescita della Calabria
come economia emergente all'interno dell'Italia e della stessa
Europa. Economia che dia energia al nostro Paese. La competizione in
ambito nazionale ed internazionale e' durissima, per questo motivo
e' necessario ricorrere alle nostre economie emergenti. Bisogna
puntare con decisione sull'innovazione come leva per ritrovare
competitivita'". CalabriaInnova - ha spiegato il presidente della
Giunta Scopelliti -"creera' in Calabria un vero e proprio sistema
regionale per l'innovazione. Un catalizzatore di strutture,
competenze e risorse finanziarie in grado di offrire nuovi servizi
al mondo delle imprese ed a quello della ricerca, che costituira' un
punto di raccordo per il sistema istituzionale regionale". Il
presidente del Consiglio Francesco Talarico, da parte sua, ha
parlato di "progetto strategico che creera' sviluppo ed occupazione
nella nostra regione, con l'intento anche di bloccare l'emigrazione
di cervelli. In Calabria si investe poco in innovazione e ricerca.
Con questo progetto verranno utilizzati positivamente i Fondi
comunitari". Per l'assessore Caligiuri "CalabriaInnova rappresenta
una sfida ed al tempo stesso una grande opportunita' per i giovani.
Ci sara' un grande salto di qualita' nel campo della ricerca. Il
progetto vedra' nella sua prima fase la selezione di 38 unita' tra i
migliori laureati calabresi. Poi tra gennaio e marzo allestiremo la
sede di Cosenza, mentre ad aprile saranno emanati dei bandi per
selezionare le aziende che saranno coinvolte nel progetto". Il
direttore generale del dipartimento alla cultura Massimiliano
Ferrara ha parlato di "partnership con FinCalabra che dara' grande
respiro all'imprenditoria calabrese". Per il presidente di
FinCalabra De Rose "CalabriaInnova dara' il via ad azioni concrete
sul tessuto imprenditoriale e sul sistema della ricerca", mentre per
il direttore generale di AREA Science Park Moi "il ruolo dell'ente
di ricerca sara' quello di supporto e di affiancamento alle imprese
ed al territorio per spezzare il circolo virtuoso di marginalita'
economica della Calabria".
FINCALABRA: LARATTA
(PD), CHE FINE HA FATTO BANDO PER IMPRESE?
Catanzaro, 2 dic. - "Lo scorso mese marzo, allo scadere del bando
pacchetti integrati di agevolazione, che metteva a disposizione 40
milioni a favore delle industrie calabresi, l'assessore regionale
Caridi affermava che, in tre mesi, Fincalabra avrebbe concluso il
lavoro d'istruttoria, garantendo tempi rapidi per aiutare le imprese
in un tale momento di crisi. Oggi, trascorsi 9 mesi da quella
affermazione, non si vede lo straccio di una graduatoria e le
imprese, anziche' poter contare sui finanziamenti comunitari per
continuare a competere ed ad innovarsi, sono costrette ad aspettare
e lentamente morire". Lo afferma il parlamentare del Pd Franco
Laratta. "Eppure Fincalabra - aggiunge - sembrava essere partita
lancia in resta per dare alle Pmi calabresi risposte adeguate e
soprattutto rapide. Per poterlo fare ha altresi' incaricato fior di
consulenti, circa 20, dotati di sicuro di ottimi curricula e, in
alcuni casi, anche di parentele ed amicizie influenti. Ma, lungi
dall'aiutare, pare che la squadra della finanziaria calabrese si sia
impantanata. Dicembre 2011 e' arrivato ed e' passato oltre un anno
dall'apertura dell'avviso pubblico. Nessuna graduatoria, nessun
esito delle valutazioni. E le aziende attendono, in un momento in
cui le banche hanno finito il credito ed i fondi comunitari
rappresentano per la Calabria un tesoro inestimabile ma chiuso nelle
casseforti della Regione. Ma ci chiediamo: cosa fa il presidente di
Fincalabra De Rose? Da presidente di Confindustria, tuonava spesso
contro i ritardi, le lentezze e l'inefficienza della macchina
burocratica regionale; ma oggi perche' tace e non agisce per
garantire esiti rapidi al fine di destinare i 40 milioni di euro del
Por? Intanto la recessione e' alle porte, le imprese chiudono, i
ragazzi emigrano. Ma non lo dite a Fincalabra. Meglio non
disturbarli".
UNIVERSITA'
CATANZARO: MASTER BIOMEDICA,DOMANDE ENTRO 20 DICEMBRE
Catanzaro, 2 dic. - Scade martedi' 20 dicembre prossimo il termine
per le iscrizioni al Master universitario di secondo livello in
"Elettronica Biomedica: Progettazione e Certificazione del
Software", un'iniziativa didattica rivolta ad un numero limitato (20
posti disponibili) di neolaureati e professionisti principalmente
nel ramo dell'ingegneria industriale e dell'informazione. Il Master,
con sede presso l'Universita' degli Studi Magna Græcia di Catanzaro,
si avvarra' della collaborazione di docenti provenienti da diversi
Atenei italiani ed Aziende che operano nel settore delle
apparecchiature biomedicali. L'obiettivo e' quello di formare figure
professionali con spiccate capacita' di inserimento in sistemi
produttivi e di ricerca in rapida evoluzione. Attraverso lo studio
dei contenuti del corso e periodi di stage aziendali, il Master -
come spiegato dal coordinatore prof. Antonino Fiorillo - si propone
di fornire ai discenti una solida formazione nelle metodologie e
tecnologie dell'ingegneria applicate alle tematiche mediche. Gli
sbocchi occupazionali- all'interno delle imprese che si occupano di
strumentazione biomedicale - sono vari e molteplici e vanno dalla
progettazione di apparati e sistemi elettronici alla direzione,
organizzazione e gestione della produzione nonche' all'assistenza di
strutture tecnico commerciali. Per raggiungere tali obiettivi il
Master prevede oltre ad un periodo di stage presso la TSEM di Padova
(Azienda leader nel campo dell'ingegneria biomedica) anche un corso
sulla brevettazione - in campo biomedico - presso l'Ateneo di
Catanzaro. I settori principalmente interessati alle competenze
fornite dal Master sono le industrie manifatturiere, le
amministrazioni pubbliche e le imprese di servizi che applicano
tecnologie ed infrastrutture elettroniche in ambito biomedico. Il
bando completo e' disponibile sul sito www.unicz.it, per ulteriori
informazioni e' possibile rivolgersi al prof. Antonino Fiorillo al
numero 0961-3694053, oppure via e-mail all'indirizzo
nino@unicz.it.
FISCO: CALABRIA,
ACCORDO TRA AGENZIA ENTRATE E COMITATO NOTARILE
Catanzaro, 2 dic. -
Agevolare l'assolvimento degli obblighi tributari, con particolare
riguardo alla tassazione degli atti ai fini dell'imposta di
registro, mediante una piu' proficua collaborazione con le categorie
istituzionalmente preposte a rappresentare i contribuenti nei
rapporti con il Fisco. Questo il principale obiettivo dell'intesa
che sara' siglata il prossimo 7 dicembre a Catanzaro dal Direttore
Regionale dell'Agenzia delle Entrate, Antonino Di Geronimo, e dal
Presidente del Comitato Notarile della Regione Calabria, Giovanna Di
Chiara. Il protocollo d'intesa, che attuera' in regione quanto gia'
sancito a livello nazionale, nasce dall'esigenza di inquadrare dal
punto di vista tributario le fattispecie di negozi giuridici piu'
difficili da interpretare in assenza di consolidati indirizzi
giurisprudenziali e/o di prassi operative, nonche' dalla necessita'
di uniformare le modalita' di tassazione degli atti presso tutti gli
uffici dell'Agenzia delle Entrate della Calabria. L'accordo ha il
compito di assicurare la corretta e lineare applicazione della
normativa tributaria, garantendo ai notai la tempestiva e capillare
conoscenza degli orientamenti interpretativi dell'Agenzia delle
Entrate con possibilita' di investire la Direzione Centrale
Normativa sulle questioni che presentano maggiore complessita' e
incertezza. La collaborazione tra le parti si concretizzera'
mediante la costituzione di un gruppo di lavoro che, attraverso
incontri periodici, discutera' problematiche fiscali e quesiti di
maggiore interesse oltre eventuali criticita' operative. Altro punto
cruciale dell'accordo riguardera' il comune aggiornamento
professionale in ambito tributario, realizzato mediante momenti di
studio condivisi, iniziative formative, convegni e seminari
tematici. Un'ulteriore dimostrazione, quindi, da parte dell'Agenzia
della volonta' di voler migliorare la qualita' dei servizi resi e
avvicinare il proprio operato alle esigenze delle categorie
professionali che operano in ambito tributario, garantendo
trasparenza ed equita' nei rapporti con i contribuenti.
REGIONE: LIQUIDATI
FONDI PER AZIENDE SANITARIE E OSPEDALIERE
Catanzaro, 2 dic. - L'assessore regionale al Bilancio e alla
Programmazione nazionale e comunitaria, Giacomo Mancini, comunica
che il settore ragioneria ha messo in liquidazione la somma di
271.682.529 euro per l'erogazione alle Aziende sanitarie e
ospedaliere della quota del Fondo sanitario regionale a destinazione
indistinta, prevista per il mese di novembre 2011. "La Giunta
regionale - ha sottolineato l'assessore Mancini - e' a lavoro per
garantire ai calabresi un servizio sanitario efficiente e l'impegno
di queste somme, per incrementare l'attivita' delle Aziende
sanitarie e ospedaliere dell'intero territorio regionale, ne e' una
ulteriore prova". L'importo del fondo - informa una nota
dell'ufficio stampa della Giunta regionale - e' ripartito in due
sub-impegni: 226.929.247 euro in favore delle Aziende sanitarie
provinciali e 44.753.282 euro in favore delle Aziende ospedaliere.
La somma e' superiore rispetto a quelle liquidate nei mesi
precedenti in quanto comprende il conguaglio di cassa
gennaio\ottobre 2011 della quota del Fondo sanitario regionale a
destinazione indistinta in favore delle Asp, delle Ao e di Enti del
Servizio sanitario regionale.
REGIONE: I LAVORI DELLA TERZA COMMISSIONE
Reggio Calabria, 1 dic. - Via libera agli interventi regionali di
solidarieta' a favore dei familiari di lavoratrici e lavoratori
deceduti o gravemente invalidi a causa di incidenti sui luoghi di
lavoro e alla promozione e disciplina del volontariato. La terza
Commissione consiliare "Attivita' sociali, sanitarie, culturali e
formative" della Regione, presieduta da Nazzareno Salerno, ha
approvato all'unanimita' i provvedimenti d'iniziativa della Giunta
regionale, il primo dei quali modifica ed integra la legge regionale
n. 11 del 26 febbraio 2011 ed affida alla Giunta il compito di
emanare un regolamento attuativo per definirne modalita' e criteri.
"Si e' trattato di una seduta proficua, che ha fornito risposte
importanti ad una fascia di popolazione nei confronti della quale
attenzione e sensibilita' non dovrebbero mai scemare - dice il
presidente Salerno-. I due provvedimenti colmano alcune
incompletezze della legislazione vigente in settori in cui c'e'
grande bisogno sociale, sia nella tutela e nel sostegno alle
famiglie di vittime o invalidi del lavoro, sia nella promozione del
volontariato come espressione piu' autentica di quella grande
scommessa che e' la solidarieta' che, proprio per questo, puo'
esprimersi in vari campi ed in tanti modi". Inoltre, la Commissione
ha rinviato, per un approfondimento tecnico, l'esame abbinato della
proposta di legge della Giunta regionale sullo sviluppo del sistema
e dei servizi socio educativi per la prima infanzia con quelle dei
consiglierei Nucera ed Imbalzano ed ha audito l'assessore al Lavoro,
formazione professionale e politiche, Francesco Stillitani.
"Esprimo soddisfazione per la proposta di legge d'iniziativa della
Giunta regionale riguardante le modifiche alla legge regionale
26/02/2010 n. 11 (interventi regionali di solidarieta' a favore dei
familiari di lavoratrici e lavoratori deceduti o gravemente invalidi
a causa di incidenti sui luoghi di lavoro) e licenziata oggi all'unanimita'
dalla terza commissione consiliare". E' quanto afferma il
consigliere regionale di Italia dei valori Giuseppe Giordano,
secondo il quale "finalmente, dopo tante battaglie e iniziative
portate avanti insieme all'Anmil, la Giunta regionale ha predisposto
le dovute modifiche alla normativa, che per problemi interpretativi
ne bloccava l'operativita'. Non posso non prendere atto - precisa
Giordano - dell'impegno assunto dall'assessore Stillitani a seguito
di una interrogazione consiliare del Gruppo regionale di Italia dei
valori con la quale denunciavamo la mancata emanazione del
regolamento attuativo che aveva determinato il disimpegno delle
somme stanziate nel bilancio regionale". Ancora Giordano: "Registro
positivamente l'impegno assunto, su mia richiesta, dall'assessore
regionale in sede di Commissione di accelerare i tempi per
l'approvazione definitiva della proposta di legge al fine di emanare
entro l'anno il regolamento attuativo ed evitare che anche per l'annualita'
in corso i fondi stanziati non siano erogati. Non posso non
ringraziare - conclude o - il grosso contributo offerto dall'Amnil
(associazione nazionale mutilati e invalidi sul lavoro) per rendere
fattiva una legge che si rivolge a numerose famiglie calabresi che
hanno visto i loro congiunti vittime di incidenti sui luoghi di
lavoro". "L'approvazione da parte della terza Commissione consiliare
degli interventi regionali di solidarieta' a favore dei familiari di
lavoratrici e lavoratori deceduti o gravemente invalidi a causa di
incidenti sui luoghi di lavoro rappresenta, indubbiamente, una
risposta concreta ad un mondo fatto di bisogni e che necessita tante
attenzioni. Al tempo stesso, colgo le modifiche apportate dalla
Giunta alla mia proposta originaria come un'occasione di stimolo e
di sensibilizzazione su una materia di grande importanza e
delicatezza che mi ha visto impegnato in prima linea e sulla quale
continuero' a tenere alta la dovuta attenzione". E' quanto afferma
il consigliere regionale del Pdl Giovanni Nucera, che aggiunge:
"Spenti i riflettori sui lavori della Commissione, l'augurio e' che
il regolamento attuativo dia piena efficacia alla legge,
raggiungendo l'obiettivo e lo spirito per il quale l'iniziativa e'
stata concepita. In Calabria, come ben altro nel resto d'Italia, si
contano, purtroppo, numerosi casi di incidenti sul lavoro, che
segnano in maniera tragica la vita dei singoli e il destino delle
famiglie. Era doveroso che, da parte nostra, venisse un chiaro aiuto
a chi si trova, improvvisamente, in stato di gravissimo bisogno".
REGIONI: RIUNITA COMMISSIONE CULTURA CONFERENZA
Catanzaro, 1 dic. - L'assessore regionale alla Cultura Mario
Caligiuri, in qualita' di coordinatore della Commissione Cultura
della Conferenza delle Regioni, ha presieduto a Roma - informa una
nota dell'ufficio stampa della Giunta calabrese - la riunione della
Commissione nella quale si e' discusso della proposta, avanzata
dall'assessore della Regione Piemonte Michele Coppola, per la
creazione di un fondo, attraverso l'utilizzo di una carta di credito
emessa con il patrocinio delle Regioni, allo scopo di sostenere
iniziative culturali. In sostanza, una percentuale della carta
potra' essere trasferita in un fondo destinato a sostenere la
cultura, senza costi aggiuntivi per chi la utilizza e ogni
utilizzatore potra' scegliere a quale istituzione devolvere la
propria transazione. La proposta sta per essere realizzata nella
Regione Piemonte e, pertanto, potra' essere estesa a tutte le altre
realta' regionali indirizzando risorse preziose per la
valorizzazione del patrimonio culturale. Alla riunione della
Commissione hanno preso parte gli assessori Michele Coppola
(Piemonte), Massimo Buscemi (Lombardia), Sebastiano Missineo
(Sicilia), Luigi De Fanis (Abruzzo), Caterina Miraglia, (Campania),
Cristina Scaletti (Toscana), Silvia Godelli (Puglia), Massimo
Mezzetti (Emilia-Romagna), Fabrizio Bracco (Umbria), Fabiana Santini
(Lazio).
REGIONE: CAPUA, AVVIATA MISSIONE SCIENTIFICO-ECONOMICA IN TUNISIA
Catanzaro, 1 dic. - Prima giornata della missione economica
scientifica in Tunisia per la delegazione di imprenditori calabresi
coinvolti in un progetto promosso dall'assessorato regionale alle
Politiche Internazionali, guidato dall'assessore Fabrizio Capua, in
collaborazione con Unioncamere Calabria, Desk Enterprise Europe
Network e con la Camera Tunisino Italiana di Commercio e Industria,
rappresentata dal Segretario Ferruccio Bellicini. La delegazione -
informa una nota dell'ufficio stampa della giunta regionale - ha
avuto modo di incontrare, nella sede della Confindustria Tunisina (Utica),
i rappresentanti delle istituzioni locali ed imprenditoriali, alla
presenza, tra gli altri dell'ambasciatore Italiano Pietro Benassi,
del viceministro dello Sviluppo regionale tunisino Ne'jib Karafi e
della presidente dell'Utica Wided Bouchamaoui. Si tratta della
seconda fase del progetto, a seguito della visita svoltasi nelle
scorse settimane in Calabria dalla delegazione tunisina. Il Paese,
uscito con grande coraggio ed intraprendenza dalla rivoluzione della
"primavera araba", rappresenta un valido banco di prova per
l'imprenditoria calabrese anche per via degli ottimi rapporti
diplomatici ed economici che collocano l'Italia al secondo posto
come export tunisino dopo la Francia. La missione calabrese, alla
quale ha preso parte Pietro Morano, segretario dell'Assessore Capua,
rappresenta, in questa fase, un'occasione per individuare ed
approfondire i piu' adeguati settori di intervento ed i contatti con
i rappresentanti di categoria locali. Il ruolo svolto quindi dalla
rete di Unioncamere, diventa strategico per accompagnare le imprese
calabresi in questa fase di ricostruzione della Tunisia. Nel corso
della presentazione ufficiale della delegazione calabrese, Donatella
Romeo Segretario Generale di Unioncamere Calabria, ha posto
all'attenzione degli imprenditori tunisini lo scenario economico
regionale e le opportunita' di collaborazione e sviluppo reciproco,
In particolare nei settori delle costruzioni, dell'agroalimentare,
negli scambi culturali-scientifici legati al turismo e
all'archeologia. "La Calabria grazie al porto di Gioia Tauro - ha
dichiarato inoltre Donatella Romeo - rappresenta a tutti gli effetti
la porta di ingresso in Europa per tutto il Maghreb, Tunisia
compresa, Paese con il quale la nostra regione deve rafforzare la
sua posizione, godendo del rapporto privilegiato costruito
dall'Italia".