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REGIONE: CONFERENZA CAPIGRUPPO CONVOCATA PER DOMANI ALLE 11
Reggio Calabria, 6 feb. - Domani, alle ore 11 , a Palazzo Campanella, si terra' la riunione della Conferenza dei capigruppo consiliari della Regione, convocata dal Presidente Francesco Talarico. L'incontro - spiega un comunicato dell'ufficio stampa dell'assemblea - servira' a programmare i lavori della prossima seduta del Consiglio regionale.


REGIONE: TRASFERITE SOMME AD ASP ED ALTRI DIPARTIMENTI 
Catanzaro, 3 feb. - "La Regione Calabria continua a essere puntuale nell'adempimento dei pagamenti. In questa settimana - informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta - la Ragioneria Generale della Regione ha provveduto al trasferimento di notevoli somme, ad iniziare dal trasferimento alle Aziende Sanitarie della rimessa mensile per 245 mln di euro per la Sanita'. E' stato dato, inoltre, il via libera al versamento di 13 mln di euro in favore della "Fondazione Campanella" e della Sanita' anche per le quote relative agli indennizzi previsti dalla legge 210/92. Si e' proceduto a pagare anche le mensilita' (relative alla legge 15/2008) al Comune di San Giovanni in Fiore. Come da programma sono stati liquidati 2.585.000,00 di euro al Dipartimento Urbanistica relativi a residui in perenzione amministrative e, nella prossima settimana, si provvedera' a liquidare gli altri Dipartimenti. Altro importante trasferimento e' quello relativo all'AFOR a cui sono andati circa 28 mln di euro per la chiusura dell'anticipazione bancaria. E' stata, inoltre, trasferita un'altra tranche di 10 mln di euro all'ARCEA, come quota di partecipazione della Regione al programma comunitario "PSR Agricoltura" per lo sviluppo rurale. Gli uffici del Dipartimento Bilancio e del Dipartimento Lavoro, infine, hanno completato le procedure che consentiranno il pagamento, all'inizio della settimana, delle mensilita' arretrate ai lavoratori LSU e LPU. Soddisfazione e' stata espressa, in proposito, dall'Assessore al Bilancio e alla Programmazione Comunitaria Giacomo Mancini. "Il trasferimento puntuale di queste ingenti risorse - ha sottolineato Mancini - dimostra, ancora una volta, l'efficienza introdotta dall'amministrazione guidata dal Governatore Scopelliti nella spesa regionale".


FORESTAZIONE: GIUNTA REGIONALE APPROVA PIANO ANNUALE ATTIVITA' 
Catanzaro, 3 feb. - La Giunta regionale, su proposta dell'assessore regionale all'Agricoltura, Foreste e Forestazione Michele Trematerra ha approvato, nell'ultima seduta, il Piano Attuativo Annuale relativo alle attivita' di forestazione ai sensi dell'art. 6 della Legge Regionale 20/92. Tale strumento di previsione - informa una nota dell'ufficio stampa della giunta regionale - consentira' agli Enti attuatori le attivita' di forestazione in Calabria, Afor e Consorzi di Bonifica, di progettare e realizzare interventi di difesa idrogeologica, manutenzione degli ecosistemi forestali, prevenzione e lotta agli incendi boschivi, con l'impiego della manodopera idraulico forestale che attualmente in Calabria conta su circa 8600 unita'. Malgrado le ristrettezze finanziarie che attanagliano il comparto, e che le risorse attualmente disponibili non garantiscono, allo stato, la totale attuazione del Piano Annuale di Forestazione, su indirizzo del Presidente Scopelliti, verra' nell'immediato insediato un tavolo tecnico tra i Dipartimenti Regionali (Agricoltura, Ambiente, Lavoro, Lavori Pubblici), al fine di individuare e sostenere interventi aggiuntivi e compatibili con il piano.


REGIONE: LUNEDI' CONFERENZA STAMPA STILLITANI SU CORSI OSS 
Catanzaro, 3 feb. - Lunedi', alle ore 11,30, nei locali dell'assessorato, in Via Lucrezia della Valle a Catanzaro, l'Assessore regionale al Lavoro, Francescantonio Stillitani terra' una conferenza stampa. "Saranno presentati - spiega una nota dell'ufficios tampa della giunta - i corsi di formazione professionale per OSS (operatori socio sanitari). Nel corso dell'incontro, saranno illustrate le nuove modalita' di controllo e monitoraggio applicate ai corsi".


REGIONE: TRIPODI (PDCI), L'URBANISTICA E' ALL'ANNO ZERO 
Catanzaro, 2 feb. - Il segretario del Pdci calabrese, Michelangelo Tripodi, ex assessore regionale al ramo, interviene sui temi dell'Urbanistica. Siamo, spiega, "all'anno zero. Sulle politiche di governo del territorio e sulla pianificazione territoriale e paesaggistica Scopelliti, Aiello e la Giunta regionale continuano a menare il can per l'aia. In circa due anni di governo Scopelliti, in questo settore abbiamo assistito - continua - al piu' completo immobilismo e alla piu' assoluta paralisi che sono stati interrotti solo da un atto di cui i calabresi si ricordano per gli effetti nefasti e dannosi che ha prodotto: la famigerata delibera n. 331 del 21 aprile 2010 della Giunta Regionale con la quale Scopelliti decise la sospensione del Quadro Territoriale Regionale a valenza Paesaggistica ritirandolo dall'esame del Consiglio Regionale "per renderlo compatibile alle linee politico-programmatiche del nuovo governo regionale", che dopo due anni pero' ancora non si conoscono. A tutt'oggi,- lamenta Tripodi - a quasi 2 anni dal ritiro del QTR/P dal Consiglio da parte della Giunta regionale, non si hanno notizie del QTR/P e la Calabria rimane priva di norme inerenti il governo del territorio, l'assetto urbanistico, le strategie territoriali di sviluppo, la difesa del suolo e le azioni contro i rischi, la tutela e la valorizzazione del paesaggio e dei beni paesaggistici, la qualita' edilizia, urbana e paesaggistica. Adesso dopo aver perso due anni inutilmente - continua - hanno fatto la scoperta dell'acqua calda e lanciano una campagna di ascolto sul nuovo QTR paesaggistico, ovvero sul nuovo Documento Preliminare del QTR/P (siamo tornati indietro al 2009), mentre l'Assessore Aiello addirittura usa termini come "rivoluzione culturale" . Francamente - dichiara - non sappiamo cosa ci sia di rivoluzionario in tutto questo. Certo non e' rivoluzionaria una Giunta regionale che come primo atto del suo insediamento ha bloccato e insabbiato il QTR/P, uno strumento di pianificazione territoriale e paesaggistica frutto questo si' di una straordinaria campagna di consultazione e di confronto con tutte le istituzioni e con tutti i settori della societa' calabrese che aveva determinato un grande dibattito a livello regionale di tipo culturale, tecnico e scientifico sulla pianificazione urbanistica e sulla legge urbanistica della Calabria. Le chiacchiere dunque stanno davvero a zero. La politica degli annunci privi di qualsiasi fondatezza ha fatto il suo tempo. Costoro parlano di ascolto - denuncia - ma non garantiscono nessuna trasparenza". 


REGIONE: TALLINI, "L'EFFETTO SCOPELLITI CONTINUA" 
Catanzaro, 3 feb. - "La sinistra tenta inutilmente di demolire il modello Reggio, ma non riesce nemmeno a scalfire quello che io chiamo l'"effetto Scopelliti", la straordinaria capacita' del Governatore di tenere unita una maggioranza larga e di saperla utilizzare come permanente laboratorio politico". A parlare e' Domenico Tallini, assessore regionale al personale, elemento di primo piano del Pdl a Catanzaro ed in Calabria. "Il presidente - a giudizio dell'assessore - conferma di essere un politico innovativo, inclusivo, non prigioniero degli schemi della politica nazionale. La sua e' una "rivoluzione di velluto" che ha dato gia' i suoi primi risultati e altri ancora li produrra' nei prossimi mesi nei settori strategici della sanita', delle infrastrutture, dell'occupazione. Anche la "due giorni" di Camigliatello - sempre secondo Tallini - rappresenta una novita' assoluta: forse per la prima volta nella storia della Regione, i componenti dell'Esecutivo e della maggioranza sono stati protagonisti di un'esperienza di tipo seminariale e di studio. Non si e' discusso di organigrammi e di esigenze particolari, rituale questo - aggiunge Tallini - molto caro alla sinistra, ma esclusivamente di contenuti e di programmi".  "Da Camigliatello - aggiunge - esce un Governo regionale piu' forte, piu' motivato, piu' determinato, ma soprattutto piu' coeso nello sforzo di modernizzare la Calabria. L'alleanza strategica con l'Udc risulta rafforzata, nonostante le sirene provenienti da alcuni segmenti del Terzo Polo. C'e' stata una piena e consapevole presa di coscienza collettiva - continua - della missione che attende il Governo della Calabria nella seconda meta' della legislatura. Scopelliti ha dimostrato ancora una volta di essere piu' avanti degli altri, di sapere cogliere le novita' che vengono dall'esterno, di sapersi raccordare con i settori emergenti e vitali della societa' calabrese". Per Tallini, "bene farebbero il centrodestra nazionale e la deputazione calabrese a difendere e valorizzare questa autentica risorsa che ha consentito al PdL calabrese di andare in controtendenza rispetto al vistoso calo di consensi registrato in tutta Italia. Alla leadership di Scopelliti - prosegue - non c'e', allo stato, alcuna alternativa credibile, soprattutto in un centrosinistra in cui ancora gioca un ruolo determinante la vecchia nomenclatura".  
"Incapaci di costruire un'autentica alternativa politica a Scopelliti, i falsi moralisti della sinistra - aggiunge - in questo ben spalleggiati da ex esponenti del PdL, giocano la carta dello scandalismo, gettando fango sull'esperienza del Governatore come sindaco di Reggio Calabria. Un'esperienza che, lo si voglia o no, ha cambiato il volto della Citta' piu' popolosa della Calabria che stava lentamente morendo di inedia. Lo si deve a Scopelliti- sottolinea - se Reggio e' diventata una delle dodici citta' metropolitane d'Italia e se, con le sue grandi opere e i suoi grandi eventi, e' tornata ad essere una protagonista del Mezzogiorno. Noi non ci siamo mai sognati, pur in presenza di inquietanti inchieste giudiziarie, di criminalizzare la citta' di Rende ed i suoi amministratori di sinistra, parlando con disprezzo di modello Rende. Anzi, non abbiamo difficolta' a riconoscere la loro capacita' di costruire una realta' urbana moderna ed efficiente, tra le piu' innovative della Calabria. Ma, evidentemente, anche in questo - conclude - e' una sinistra dalla doppia morale".


REGIONE: PIACE AGLI UTENTI LA "NEWSLETTER" 
Catanzaro, 3 feb. - Ha trovato particolare riscontro tra gli utenti, secondo una nota dell'Ufficio stampa della Giunta, l'iniziativa avviata dal Dipartimento regionale Presidenza della Regione Calabria, relativamente al servizio di "newsletter", finalizzato a fornire ogni utile informazione e richiesta da parte dei cittadini. "Molte - si legge - le istanze pervenute cliccando sul link "la Regione informa", attraverso il sito istituzionale www.regione.Calabria.it. La "newsletter" offrira' molte utili notizie, di carattere amministrativo e normativo, con particolare riferimento alle attivita' degli uffici".


REGIONE: NICOLO' HA INCONTRATO CANDIDATO A NOBEL PER LA PACE
Reggio Calabria, 3 feb. - "In un mondo sempre piu' multietnico, dove popoli, usanze e tradizioni s'incontrano e s'incrociano finendo per costituire un mosaico di colori e di identita', far crescere la cultura dell'integrazione e della pacifica convivenza diventa sempre piu' sfida vincente". E' quanto ha affermato il Vicepresidente del Consiglio regionale Alessandro, che aggiunge: "Ed e' in questo contesto, che a nome di tutto il Consiglio regionale della Calabria che ho l'onore di rappresentare che accolgo qui, nella casa dei calabresi, il dott, Izzeldin Abuelaish, importante personalita' del mondo universitario e candidato al premio Nobel per la pace al quale il Comune di Sant'Ilario dello jonio ha conferito la cittadinanza onoraria, come piccolo ma simbolico segno di ammirazione ed apprezzamento". "Un mediterraneo di pace, fratellanza e sviluppo solidale", che s'ispira proprio al libro "Non odiero'", il best seller scritto dal dott. Izzeldin Abuelaish, e' nel sogno di tutti noi. Tema di forte attualita', ma anche di impatto e di ricadute importanti per la nostra terra, cuore propulsivo dello sviluppo solidale del Mediterraneo. La politica, quale arte nobile, e' dunque chiamata a lavorare per ridurre le differenze, le ingiustizie e le poverta'; limare i conflitti e guerre, che sono frutto, molto spesso, dell'incomprensione e della difficolta' a comunicare". "In un'epoca segnata da una profonda crisi economica, bisogna ripartire dai grandi valori. Un'esigenza fortemente sentita da tutti, come dimostra il grande successo dello stesso libro tradotto in 15 lingue e dunque apprezzato in ben 15 Paesi del mondo. Ma c'e' un passaggio da compiere e non e' di poco conto: considerare le culture non come contrasto, ma come arricchimento in uno scacchiere piu' grande del quale facciamo tutti parte; come condivisione di valori e di politiche dirette al bene comune ed all'integrazione". "Il messaggio di Izzeldin Abuelaish e' proprio fondato sull'amore" - afferma Alessandro Nicolo'-. Amore non come sentimentalismo, ma come forza che trasforma e migliora il mondo, che sprigiona energie positive per costruire una societa' migliore fondata su basi diverse: quelle del rispetto, della comprensione, dell'accoglienza e della solidarieta'. Parole che, nel tempo, si sono un po' perse, ma che vale davvero la pena recuperare nel loro significato originario e profondo".


REGIONE: BELISARIO (IDV), FALLIMENTARE ESPERIENZA SCOPELLITI
Cosenza, 3 feb. - "I prossimi passi che compira' l'Idv in Calabria saranno quelli di spiegare ai calabresi che questa giunta non fa gli interessi della regione, non sta amministrando nel migliore dei modi ed e' una esperienza che si deve concludere al piu' presto. La Calabria dovrebbe investire sulla salvaguardia dell'ambiente, sull'agricoltura compatibile con lo sviluppo e, soprattutto, la regione deve ripartire da una classe politica che sia pulita e quindi in grado di ridare speranza ai cittadini". Lo ha detto il presidente del gruppo Idv al Senato, Felice Belisario, nel corso di un incontro con i giornalisti a Cosenza.


REGIONE: I LAVORI DELLA QUARTA COMMISSIONE
Reggio Calabria, 3 feb. - Al centro della seduta della quarta Commissione "Assetto, utilizzazione del territorio - protezione dell'Ambiente", presieduta dal consigliere Alfonso Dattolo, le audizioni sulla proposta di legge "Valorizzazione e promozione del termalismo in Calabria", d'iniziativa dello stesso Presidente. "Il settore - ha spiegato Dattolo - impegna in Calabria oltre 1.500 unita' lavorative presso le aziende termali e le imprese dell'indotto, ricoprendo, pertanto, un ruolo strategico per l'economia calabrese. Un comparto - ha proseguito - che il Presidente Scopelliti ritiene fondamentale per lo sviluppo turistico e per il quale ha assicurato l'impegno a reperire le risorse necessarie. Lavoreremo in sinergia, dunque, nella direzione di valorizzare il termalismo dotando la nostra regione delle infrastrutture e delle attrezzature necessarie, oggi carenti rispetto alle grandissime ma inespresse potenzialita' ed alle impareggiabili risorse naturali, ambientali e culturali. Carenze - ha sottolineato - che, attualmente, spingono gli stessi calabresi a preferire stazioni di altre localita' d'Italia. A quasi 28 anni dall'approvazione della legge regionale in materia - ha concluso il Presidente della Commissione - oggi e' necessario, (anche in seguito agli interventi di riordino del legislatore nazionale), che la Calabria si doti di uno strumento moderno ed all'avanguardia". E sempre sul progetto di legge e' stato audito, nel corso dei lavori, l'ingegnere Achille Librini, dirigente del Servizio Attivita' Minerarie ed Estrattive, Acqua Minerali, del Dipartimento "Attivita' Produttive" della Regione che ha fornito una serie di informazioni e chiarimenti di valenza tecnica.
A conclusione del dibattito, il Presidente Dattolo ha fissato per venerdi' 10 alle ore 12.00, il termine per la presentazione degli emendamenti, "ricordando che anche i Comuni potranno, attraverso i consiglieri regionali, far arrivare la loro voce sull'atteso provvedimento". In merito all'elettrodotto di Montalto Uffugo, gia' oggetto di un preciso ordine del giorno approvato dal Consiglio regionale "sulle notevoli incongruenze che il tracciato presenta, sia sotto il profilo della sicurezza che sotto quello della salute pubblica", la Commissione ha deciso (con un proprio deliberato che sara' approvato nella prossima seduta del 13 febbraio ), di investire della problematica e di tutte le altre questioni ambientali della regione, compresa la bonifica del sito della Pertusola di Crotone, i Presidenti del Consiglio e della Giunta regionali, affinche' venga al piu' presto promosso un incontro con il Ministro dell'Ambiente, Corrado Clini. In apertura dei lavori, il Presidente Dattolo, dopo aver ringraziato il consigliere Caputo per il lavoro svolto, ha comunicato che dal primo febbraio e' subentrato al suo posto, come componente della Commissione, il collega Ennio Morrone al quale ha dato il suo benvenuto. Hanno preso parte alla seduta i consiglieri Mario Magno (Pdl), Carlo Guccione (Pd), Antonio Scalzo (Pd) e Mario Franchino (Pd), Fausto Orsomarso (Pdl) e Alfonsino Grillo (Scopelliti Presidente), Giuseppe Caputo (Pdl), Emilio De Masi (Idv).


REGIONE: ORSOMARSO (PDL), SU TERMALISMO PROVVEDIMENTO IMPORTANTE
Reggio Calabria, 3 feb. - "La proposta di legge sulla valorizzazione del termalismo in Calabria e' un provvedimento importante che, a mio avviso, va coniugato con le problematiche inerenti il budget sanitario per le cure termali". E' quanto ha dichiarato oggi, a margine dei lavori della quarta Commissione, il consigliere con delega ai Trasporti, Fausto Orsomarso (Pdl). "Pertanto - ha concluso - riteniamo urgente una prossima riunione congiunta della Commissione 'Assetto, utilizzazione del territorio - protezione dell'Ambiente' e della Commissione 'Attivita' sociali, sanitarie, culturali e formative' con tutti gli operatori del settore".


REGIONE: GUCCIONE (PD), APPROVARE LEGGE SUL TERMALISMO
Reggio Calabria, 3 feb. - La IV Commissione regionale "Ambiente e Territorio" ha ripreso l'esame della legge sul termalismo in Calabria, precedentemente sospeso per mancanza di copertura finanziaria. Oggi, grazie anche all'impegno del presidente della Commissione, Alfonso Dattolo, la proposta di legge, che aveva visto il contributo di tutti i gruppi consiliari, puo' rapidamente essere portata all'esame del Consiglio regionale ed approvata. "Il settore del termalismo in Italia -ha commentato, a margine della riunione, il consigliere regionale del Pd Carlo Guccione nella sua qualita' di membro della Commissione- conta 378 stabilimenti distribuiti in 20 regioni e 170 comuni, occupa oltre 100 mila addetti in maniera diretta o attraverso le imprese dell'indotto e produce un fatturato di oltre tre miliardi di euro all'anno. Esso, quindi, puo' rappresentare un fattore strategico per lo sviluppo della Calabria in cui, gia' oggi, con i suoi diecimila addetti, rappresenta un fattore occupazionale di notevole importanza. Dalla legge in discussione, infatti, puo' ricevere nuovo impulso e diventare un ulteriore elemento di sviluppo e sostegno economico-occupazionale, a patto che sappia coniugare termalismo e benessere con mare, montagna, storia, cultura ed enogastronomia. Il termalismo, insomma, deve diventare anche in Calabria, dove esistono stazioni termali che possono benissimo competere con le piu' note stazioni termali del nostro Paese, un vero e proprio distretto territoriale, attraverso l'istituzione di un marchio di qualita' del benessere termale e l'integrazione, la promozione e la valorizzazione di tutte le attivita' turistiche collegate al territorio. L'approvazione della nuova legge -ha aggiunto Guccione- deve servire, dunque, a rinnovare ed innovare questo settore in Calabria, favorendo il sostegno di nuovi processi di allargamento e miglioramento dei servizi e colmando il ritardo pesante di una regione in cui l'ultima legge riguardante questo settore e' stata approvata oltre 28 anni fa. Il nuovo strumento legislativo -ha concluso il consigliere regionale del Pd- deve servire, infine, anche a sfruttare al meglio le tante risorse comunitarie che possono essere utilizzate per sviluppare un sistema, quello del termalismo, del fitness e del benessere appunto, che deve essere necessariamente integrato alla salvaguardia dell'ambiente, del paesaggio e del territorio, alla valorizzazione del mare e della montagna ma, soprattutto, deve diventare qualitativamente appetibile sui mercati nazionali ed internazionali".


REGINE: CARIDI, LA VERA RISORSA DELLA CALABRIA SONO I GIOVANI 
Catanzaro, 3 feb. - L'assessore regionale alle Attivita' Produttive, Antonio Caridi, commenta i risultati emersi dal programma di sensibilizzazione e di diffusione della cultura di impresa e del lavoro autonomo realizzate - informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta regionale - dalla Fondazione "Field" nell'ambito del progetto sperimentale "Nuovi giovani imprenditori". "I giovani - ha affermato Caridi - sono la vera risorsa della Calabria e le azioni promosse dall'amministrazione regionale e dagli altri enti, impegnati a vario titolo nello sviluppo e nella crescita del territorio, dovrebbero essere indirizzate, in maniera sinergica, a sostenere le loro idee e le loro iniziative. Gli studenti delle ultime classi delle scuole medie superiori - ha aggiunto l'assessore regionale - hanno partecipato con entusiasmo ai seminari realizzati nei mesi precedenti, dimostrando una buona propensione all'autoimprenditorialita'. Alcuni di loro hanno addirittura concepito idee di impresa che, al di la' dell'avviso pubblico in fase di definizione, meriterebbero di essere accompagnate e sostenute economicamente". Tra i progetti piu' innovativi, ovvero quelli piu' aderenti al contesto economico regionale, si annoverano la produzione di energie rinnovabili, la produzione di cosmetici biologici, il cablaggio e lo sviluppo della fibra ottica, la creazione di centri di ritrovo per famiglie, la produzione di abiti di alta moda o di abiti da sposa, la realizzazione di agenzie di moda, nonche' di servizi di promozione e valorizzazione dei prodotti tipici locali, la produzione di occhiali con sensori acustici per non vendenti. "L'azione di orientamento all'autoimprenditorialita' - ha evidenziato ancora l'assessore Caridi - seguita dalla formazione, realizzata anche attraverso la testimonianza degli imprenditori di successo, non puo' rimanere ancorata ad un progetto sperimentale, ma deve essere strutturata e divenire permanente sia nelle scuole che nelle Universita'. Solo in tal modo - ha detto infine Caridi - riusciremo a diffondere una nuova cultura d'impresa e a far capire ai nostri giovani che fare impresa e' possibile anche in Calabria". 


REGIONE: TRIPODI (PDCI), L'URBANISTICA E' ALL'ANNO ZERO
Catanzaro, 2 feb. - Il segretario del Pdci calabrese, Michelangelo Tripodi, ex assessore regionale al ramo, interviene sui temi dell'Urbanistica. Siamo, spiega, "all'anno zero. Sulle politiche di governo del territorio e sulla pianificazione territoriale e paesaggistica Scopelliti, Aiello e la Giunta regionale continuano a menare il can per l'aia. In circa due anni di governo Scopelliti, in questo settore abbiamo assistito - continua - al piu' completo immobilismo e alla piu' assoluta paralisi che sono stati interrotti solo da un atto di cui i calabresi si ricordano per gli effetti nefasti e dannosi che ha prodotto: la famigerata delibera n. 331 del 21 aprile 2010 della Giunta Regionale con la quale Scopelliti decise la sospensione del Quadro Territoriale Regionale a valenza Paesaggistica ritirandolo dall'esame del Consiglio Regionale "per renderlo compatibile alle linee politico-programmatiche del nuovo governo regionale", che dopo due anni pero' ancora non si conoscono. A tutt'oggi,- lamenta Tripodi - a quasi 2 anni dal ritiro del QTR/P dal Consiglio da parte della Giunta regionale, non si hanno notizie del QTR/P e la Calabria rimane priva di norme inerenti il governo del territorio, l'assetto urbanistico, le strategie territoriali di sviluppo, la difesa del suolo e le azioni contro i rischi, la tutela e la valorizzazione del paesaggio e dei beni paesaggistici, la qualita' edilizia, urbana e paesaggistica. Adesso dopo aver perso due anni inutilmente - continua - hanno fatto la scoperta dell'acqua calda e lanciano una campagna di ascolto sul nuovo QTR paesaggistico, ovvero sul nuovo Documento Preliminare del QTR/P (siamo tornati indietro al 2009), mentre l'Assessore Aiello addirittura usa termini come "rivoluzione culturale" . Francamente - dichiara - non sappiamo cosa ci sia di rivoluzionario in tutto questo. Certo non e' rivoluzionaria una Giunta regionale che come primo atto del suo insediamento ha bloccato e insabbiato il QTR/P, uno strumento di pianificazione territoriale e paesaggistica frutto questo si' di una straordinaria campagna di consultazione e di confronto con tutte le istituzioni e con tutti i settori della societa' calabrese che aveva determinato un grande dibattito a livello regionale di tipo culturale, tecnico e scientifico sulla pianificazione urbanistica e sulla legge urbanistica della Calabria. Le chiacchiere dunque stanno davvero a zero. La politica degli annunci privi di qualsiasi fondatezza ha fatto il suo tempo. Costoro parlano di ascolto - denuncia - ma non garantiscono nessuna trasparenza".


REGIONE: TALLINI, "L'EFFETTO SCOPELLITI CONTINUA"
Catanzaro, 3 feb. - "La sinistra tenta inutilmente di demolire il modello Reggio, ma non riesce nemmeno a scalfire quello che io chiamo l'"effetto Scopelliti", la straordinaria capacita' del Governatore di tenere unita una maggioranza larga e di saperla utilizzare come permanente laboratorio politico". A parlare e' Domenico Tallini, assessore regionale al personale, elemento di primo piano del Pdl a Catanzaro ed in Calabria. "Il presidente - a giudizio dell'assessore - conferma di essere un politico innovativo, inclusivo, non prigioniero degli schemi della politica nazionale. La sua e' una "rivoluzione di velluto" che ha dato gia' i suoi primi risultati e altri ancora li produrra' nei prossimi mesi nei settori strategici della sanita', delle infrastrutture, dell'occupazione. Anche la "due giorni" di Camigliatello - sempre secondo Tallini - rappresenta una novita' assoluta: forse per la prima volta nella storia della Regione, i componenti dell'Esecutivo e della maggioranza sono stati protagonisti di un'esperienza di tipo seminariale e di studio. Non si e' discusso di organigrammi e di esigenze particolari, rituale questo - aggiunge Tallini - molto caro alla sinistra, ma esclusivamente di contenuti e di programmi".

"Da Camigliatello - aggiunge - esce un Governo regionale piu' forte, piu' motivato, piu' determinato, ma soprattutto piu' coeso nello sforzo di modernizzare la Calabria. L'alleanza strategica con l'Udc risulta rafforzata, nonostante le sirene provenienti da alcuni segmenti del Terzo Polo. C'e' stata una piena e consapevole presa di coscienza collettiva - continua - della missione che attende il Governo della Calabria nella seconda meta' della legislatura. Scopelliti ha dimostrato ancora una volta di essere piu' avanti degli altri, di sapere cogliere le novita' che vengono dall'esterno, di sapersi raccordare con i settori emergenti e vitali della societa' calabrese". Per Tallini, "bene farebbero il centrodestra nazionale e la deputazione calabrese a difendere e valorizzare questa autentica risorsa che ha consentito al PdL calabrese di andare in controtendenza rispetto al vistoso calo di consensi registrato in tutta Italia. Alla leadership di Scopelliti - prosegue - non c'e', allo stato, alcuna alternativa credibile, soprattutto in un centrosinistra in cui ancora gioca un ruolo determinante la vecchia nomenclatura".
"Incapaci di costruire un'autentica alternativa politica a Scopelliti, i falsi moralisti della sinistra - aggiunge - in questo ben spalleggiati da ex esponenti del PdL, giocano la carta dello scandalismo, gettando fango sull'esperienza del Governatore come sindaco di Reggio Calabria. Un'esperienza che, lo si voglia o no, ha cambiato il volto della Citta' piu' popolosa della Calabria che stava lentamente morendo di inedia. Lo si deve a Scopelliti- sottolinea - se Reggio e' diventata una delle dodici citta' metropolitane d'Italia e se, con le sue grandi opere e i suoi grandi eventi, e' tornata ad essere una protagonista del Mezzogiorno. Noi non ci siamo mai sognati, pur in presenza di inquietanti inchieste giudiziarie, di criminalizzare la citta' di Rende ed i suoi amministratori di sinistra, parlando con disprezzo di modello Rende. Anzi, non abbiamo difficolta' a riconoscere la loro capacita' di costruire una realta' urbana moderna ed efficiente, tra le piu' innovative della Calabria. Ma, evidentemente, anche in questo - conclude - e' una sinistra dalla doppia morale".


PIANO CASA: LEGAMBIENTE CALABRIA, E' L'ENNESIMO CONDONO SELVAGGIO
Catanzaro, 2 feb. - "Cemento e mattoni come antidoto alla crisi, per rilanciare l'economia. Ma la ricetta della Regione Calabria altro non e' se non l'ennesima miope aggressione all'ambiente, un brutale condono edilizio mascherato da politiche di sviluppo, in assenza di un quadro di regole che tuteli e valorizzi il territorio. Com'e' facile dimenticare Sarno, L'Aquila, Genova, Giampilieri, Messina e Barcellona Pozzo di Grotto, Soverato, Favazzina di Scilla, Gallico, il Valanidi, solo per citare alcuni dei disastri ambientali che hanno colpito e continuano a colpire i nostri territori. E la politica che governa continua nonostante tutto a proporci grandi opere e piani casa, operazioni non solo spesso dannose per l'ambiente e inutili per il contesto sociale, ma spesso fallimentari anche dal punto di vista economico-finanziario". E' quanto si legge in una nota stampa del Wwf Calabria a proposito dell'approvazione, in Consiglio regionale, del Piano casa 2. "E' sempre piu' evidente - dichiara Giuseppe Toscano, direttore di Legambiente Calabria - che la questione ambientale sta divenendo l'aspetto piu' drammatico di questa crisi economica, una crisi che distrugge non soltanto il tessuto politico-culturale e le soggettivita' civili e sociali, ma soprattutto le risorse ambientali e paesaggistiche, utilizzando il territorio soltanto come bene "finanziario", pretendendo addirittura di ridefinire e svendere anche i beni comuni e culturali come l'ambiente, il territorio, il paesaggio". "Ma "rimettere in valore" il territorio, come ha scritto di recente Piero Bevilacqua, significa valorizzarlo e restituirgli il giusto peso sociale e culturale. In tutt'altra direzione - continua Lidia Liotta, Coordinatrice del Comitato Scientifico di Legambiente Calabria - va l'approvazione del nuovo Piano Casa della Regione Calabria, strumento che secondo l'Amministrazione Regionale "contribuira' a stimolare un rilancio dell'economia mediante norme in grado di dare impulso all'attivita' edilizia", ma si configura gia' come un nuovo enorme condono edilizio. Infatti, anche se davvero si volesse procedere ad un adeguamento delle prestazioni tecnologiche, energetiche e statico-strutturali del nostro patrimonio abitativo, di cui - ricorda Lidia Liotta - molto piu' della meta' e' in condizioni di totale insicurezza sismica e inadeguatezza tecnologica, lo si dovrebbe fare con un piano tecnico e di investimenti davvero in grado di rimettere in moto il settore, dando sicurezza alla popolazione e adeguando il patrimonio edilizio ai nuovi standard antisismici e ambientali gia' in vigore". Non certo, invece, dando ampia possibilita' di ampliamento dei volumi esistenti, di recupero dei sottotetti e seminterrati ("al fine di limitare il consumo di suolo per nuove aree edificabili", si dice ipocritamente!), in un territorio dove ci sono 800 milioni di metri cubi di costruito, cioe' 400 metri quadri per abitante, un abuso edilizio ogni 100-150 metri di costa, piu' di 5000 abusi edilizi, tra illegali e "legalizzati". Oppure consentendo incrementi volumetrici anche per destinazioni non residenziali di attivita' produttive, per esempio i capannoni che gia' occupano pericolosamente, e devastano anche paesaggisticamente, aree di esondazione delle nostre fiumare e aree pregiate delle nostre coste"."E si varano, inoltre, provvedimenti ulteriormente deregolativi come "Piano Casa", che al di la' di qualche miglioria apportata resta complessivamente contrario alla richiesta di regole di cui oggi c'e' grande esigenza, ancora in assenza di strumenti di gestione del territorio regionale essenziali, quali il Quadro Territoriale Regionale Paesaggistico - che secondo la Legge Urbanistica Regionale rappresenta lo "strumento di indirizzi e pianificazione del territorio con il quale la Regione, in coerenza con le scelte ed i contenuti della programmazione economico-sociale, stabilisce gli obiettivi generali della propria politica territoriale, definisce gli orientamenti per la identificazione dei sistemi territoriali, indirizza ai fini del coordinamento la programmazione e la pianificazione degli enti locali" - e dei QTR provinciali, in attesa della revisione del PAI (il Piano d'Assetto Idrogeologico) e in presenza di un'ulteriore proroga ai Comuni per l'adozione dei Piani Strutturali Comunali (PSC) previsti dalla Legge Urbanistica Regionale e per dell'entrata in vigore della nuova legge sismica regionale. Questo tipo di legge si e' gia' rivelato economicamente fallimentare non portando nel resto del Paese i benefici previsti e siamo certi che non si rivelera' decisivo per la rivitalizzazione dell'economia calabrese. "L'attuale "emergenza territoriale" - conclude Giuseppe Toscano - si puo' rivelare oggi come un'occasione per rivedere le scelte della sua gestione, passando da una logica economicista a quella della ricostruzione di luoghi e stili di vita migliori e della riqualificazione dell'ambiente e del paesaggio, abbandonando scelte ed interessi che hanno portato all'attuale degrado e ai disastri idrogeologici sempre piu' frequenti e devastanti, che si sono abbattuti anche sulla Calabria". ""Si esce dalla crisi abbandonando la centralita' del Pil e assumendo quella dei luoghi di vita", ci ricorda sempre Bevilacqua, e dare nuova centralita' alla cultura, al paesaggio, alla valorizzazione del territorio e dei centri storici, alla qualita' della vita - conclude Lidia Liotta - deve diventare progetto politico per il nostro futuro".


CAMERA COMMERCIO CATANZARO: NUOVO COMITATO IMPRENDITORIA IN ROSA
Catanzaro, 2 feb. - Si e' insediato nella Camera di Commercio di Catanzaro, alla presenza del presidente Paolo Abramo, il nuovo Comitato per l'imprenditorialita' femminile. Alla guida della rinnovata commissione e' stata nominata Daniela Carrozza. Componenti del gruppo, in rappresentanza della giunta camerale, delle associazioni di categoria e delle organizzazioni sindacali, sono: Daniela Bizzarro, Elena Console, Laura Froio, Angela Robbe, Emilia Vatrano, Raffaella Zinzi. "Confido molto nelle capacita' di questo nuovo Comitato, che saluto augurandogli un buon e proficuo lavoro - ha affermato il Presidente Abramo in occasione dell'insediamento -. Le sue componenti e la loro guida, Daniela Carrozza, sapranno trasformare, ne sono certo, in progettualita' originali e feconde per la crescita della nostra citta' e della nostra provincia, la determinazione e l'impegno che infondono nei singoli ambiti in cui operano, cosi' come hanno fatto coloro che le hanno precedute. Un ringraziamento ed un saluto affettuoso va - ha precisato inoltre Abramo - alle componenti dell'antecedente comitato per gli sforzi profusi e ad Adriana Papaleo, che, grazie ai due mandati consecutivi a lei conferiti, ha presieduto con dedizione e passione fin dal suo nascere, per dieci anni, questa commissione. Grazie alle attivita' poste in essere, gia' in passato si sono raggiunti notevoli risultati. A partire da questi mi aspetto che possano essere tagliati traguardi ancora piu' ambiziosi". "Esprimo i miei piu' sentiti ringraziamenti al presidente Abramo e alle componenti della Commissione per la fiducia accordatami - ha dichiarato la presidente Carrozza - . Sono molto fiera di guidare questa validissima compagine, all'interno della quale ciascun membro porta indubbie capacita' e meriti individuali. Cercheremo di essere operative e propulsive, nella speranza di essere all'altezza di un compito non semplice, visto il momento di crisi che il territorio, ed il Paese intero, stanno vivendo. Come donne impegnate nella costruzione del tessuto economico cittadino e provinciale, non faremo mancare il nostro contributo in termini di concretezza, lungimiranza e creativita', parole chiave che ritengo ben definiscano il fare impresa al femminile". Il Comitato per l'imprenditorialita' femminile nasce circa dieci anni fa, con una delibera di giunta camerale, aderendo al protocollo d'intesa stipulato fra il Ministero dell'Industria e Unioncamere Nazionale, proprio con la finalita' di stimolare l'economia locale tramite la promozione delle pari opportunita'. Obiettivo della delegazione e', infatti, incoraggiare l'impresa in rosa. A tutt'oggi il Comitato opera in svariati ambiti, fra cui: ricerca, formazione imprenditoriale, formazione professionale. La mission del Comitato si unisce a quella ordinaria, portata avanti dall'ente camerale, con attivita' di sportello ed informazione sulle opportunita' e gli incentivi previsti dalla legge per la promozione dell'imprenditoria femminile.

 

nella foto: da sinistra Daniela Carrozza e Paolo Abramo


COMUNE CROTONE: ASSESSORE, VOGLIAMO POLO MUSEALE E BIBLIOTECA
Crotone, 2 feb. - Istituire un polo museale nel cuore della citta' ed un polo bibliotecario in una zona fruibile per tutti, legati dal comune denominatore della cultura. Sono gli obiettivi indicati stamattina, nella sala giunta del Comune di Crotone, dall'assessore alla Cultura, Piero Cotronei. Presente alla conferenza stampa la responsabile della biblioteca comunale, Luciana Proietto. "La Biblioteca comunale, attualmente ospitata all'interno della struttura ex Caserma Campana del Castello Fortezza, ha necessita' - e' stato detto dall'assessore - di avere a propria disposizione spazi piu' ampi e meglio organizzati, sia sul piano della disposizione fisica del patrimonio librario in dotazione, sia sul piano logistico delle diverse sezioni della stessa, al fine di consentire un'ottimale fruizione del servizio per i numerosi cittadini, studenti, ricercatori e utenti interessati. A tale scopo l'amministrazione ha individuato la struttura ubicata in Via Saffo per dare vita ad un unico Polo documentale, in considerazione che gli spazi ben si prestano ad accogliere al loro interno, non solo la Biblioteca Comunale, ma anche il resto del patrimonio documentale della citta' di Crotone, consentendo inoltre di razionalizzare l'intero sistema bibliotecario, in termini di concentrazione tematica ed in termini di gestione unitaria e piu' efficiente da parte degli operatori del Comune". Un progetto quello della giunta comunale condiviso dalla Commissione Consiliare competente. "Passiamo - ha spiegato l'assessore Cotronei - da una struttura di 400 metri quadrati, posta su piu' piani, con tantissime barriere architettoniche che oltre la biblioteca ospita anche gli uffici ad una struttura di 1200 metri quadrati, completamente attrezzata, servita dai mezzi pubblici, senza barriere architettoniche, dotata di parcheggio. 800 metri quadrati saranno completamente dedicati alla lettura ed alla esposizione di libri - ha aggiunto l'assessore alla Cultura - ma una grande attenzione sara' dedicata ai prodotti multimediali con una mediateca completamente attrezzata, spazi per i piu' piccoli e per la convegnistica. "La nuova struttura consentira' anche di poter ospitare l'immenso patrimonio librario delle fondazioni. Penso alla Fondazione Morelli, al Fondo Lucifero, al Fondo Turano. Riteniamo importante - ha continuato Cotronei - anche la scelta delle opere ospitate nel nuovo polo bibliotecario. Affideremo ad una commissione di esperti il compito di costruire un piano ragionato annuale di scelta dei volumi per l'incremento del patrimonio librario". Per quanto attiene all'attuale sede della Biblioteca l'amministrazione comunale ritiene che gli spazi e i locali del Castello Fortezza che si renderanno disponibili consentiranno l'avvio del progetto per la realizzazione ed implementazione di un sistema espositivo localizzato, in cui sistemare le opere e gli altri beni di valenza artistica e culturale di proprieta' del Comune al fine di restituire all'imponente manufatto la sua storica centralita', oltre a conferire allo stesso il ruolo di punto focale per una migliore fruizione lungo un percorso espositivo ragionato e meno frammentato. "Un unico polo museale che partendo da Piazza Castello comprenda il museo civico, il museo archeologico ed il museo di arte contemporanea. E' in questo modo che si valorizza il centro storico" aggiunge Cotronei Per quanto attiene ai rapporti con la Soprintendenza l'assessoreha detto: "Il Castello Carlo V e' patrimonio della citta' di Crotone; " ha aggiunto l'assessore alla Cultura "con la Soprintendenza a livello regionale c'e' condivisione di intenti per la valorizzazione non solo di questo sito ma di tutto il patrimonio culturale della citta' di Crotone" "Stiamo definendo i rapporti anche per l'allocazione degli Uffici della Soprintendenza stessa ma la scelta di prevedere un nuovo sito funzionale per la biblioteca comunale e' stato fatto dalla giunta comunale in tempi non sospetti con apposito provvedimento amministrativo".


CORECOM: ATTIVATA VIDEOCONFERENZA PER LE CONCILIAZIONI
Reggio Calabria, 2 feb. - Per le conciliazioni, in Calabria, bastera' un "clic". Grazie al servizio di videoconferenza, dopo quello di audioconferenza, il Corecom Calabria mette a disposizione dei cittadini un vero e proprio "sportello a domicilio". Il Comitato regionale per le comunicazioni, alla cui guida sono stati recentemente nominati il Presidente Alessandro Manganaro ed i componenti Gregorio Corigliano e Paolo Posteraro, arricchisce - spiega una nota - la propria offerta di servizi a vantaggio dei cittadini-utenti. Nella giornata odierna, infatti, fa sapere il Comitato, dopo quello in audioconferenza condotto dall'avvocato Angela Malara, e' stato attivato il tentativo di conciliazione in videoconferenza regolamentato di recente con l'allegato 1 alla delibera Agcom n. 597/11/CONS. Tale modalita' di esperimento, - e' scritto - attivato dal servizio conciliazioni coordinato dall'avvocato Antonino Mallamaci, offre la possibilita', a chiunque sia in possesso di un software freeware VoIP (ad esempio Skype) e abbia altresi' la disponibilita' di una propria firma digitale da apporre al verbale secondo le disposizioni del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, di collegarsi in video con gli uffici del Corecom evitando il disagio di dovervisi recare personalmente o di dover presenziare a mezzo di un proprio rappresentante. Nelle intenzioni del Corecom, anzitutto del suo Presidente e degli altri membri del Comitato e del direttore avvocato Rosario Carnevale, c'e' la volonta' di estendere a breve tale possibilita' alle udienze per la definizione delle controversie (un secondo grado nel quale il Corecom decide le dispute non conciliate in precedenza) , nonche' di attivare dei punti di conciliazione e di definizione, nei quali mettere a disposizione degli utenti la strumentazione necessaria per potere utilizzare questa procedura, nei capoluoghi di provincia piu' distanti da Reggio Calabria. Il Presidente Manganaro ha dichiarato "la propria grande soddisfazione per questo ulteriore passo in avanti della struttura" , nella quale ha trovato "professionalita', competenza e impegno che hanno consentito al Corecom Calabria di guadagnarsi la stima e la considerazione, piu' volte esplicitamente espressa, da parte dell'Agcom, degli Operatori delle Telecomunicazioni e degli altri Corecom d'Italia, nonche' di mantenere un livello quantitativo elevatissimo di istanze trattate (5.200 istanze di conciliazione e 550 istanze per provvedimento temporaneo nel 2010, seconde solo al Lazio) rispettando i ristretti tempi procedimentali previsti; aspetto, quest'ultimo, che pone il Corecom Calabria al vertice dell' efficienza e dell'efficacia nell'espletamento delle proprie funzioni in Italia".


COMUNE REGGIO: IMBALZANO, CON 'SWAP' RISULTATO MOLTO POSITIVO
Reggio Calabria, 2 feb. - "Il brillante colpo messo a segno dall'Amministrazione Arena al Comune di Reggio Calabria, che ha saputo individuare il momento giusto per estinguere i contratti di finanza derivata stipulati con BNL negli anni scorsi, nonche' la trattativa in corso per eliminare i due residui con Unicredit e BIIS, con un differenziale positivo complessivo di ben 3.850.000 euro, dimostra chiaramente la bonta' delle scelte a suo tempo assunte dall'Amministrazione Scopelliti, con la chiara e incontestabile intenzione di tutelare al meglio il Comune di Reggio dei rischi di tasso sui mutui contratti con la Cassa Depositi e Prestiti." E' quanto afferma il consigliere regionale Candeloro Imbalzano, presidente della Commissione Bilancio e Attivita' Produttive e uno dei tre componenti del comitato di controllo contabile, che nei mesi scorsi ha condotto un approfondito lavoro sugli swap IRS (Interest Rate Swap) stipulati dal 2002 al 2007 dalla Regione Calabria. "Quello che doveva essere uno strumento di tutela largamente utilizzato e introdotto dall'art.41 della legge finanziaria 448/2001, regolamentato dal Ministero dell'Economia con provvedimento n. 389 del 2003, tant'e' che secondo la Banca d'Italia, alla fine del marzo 2009, erano ben 496 le Regioni, le Provincie e i Comuni che l'avevamo utilizzato, in talune realta', come la nostra Regione, e' diventato un autentico boomerang finanziario, a causa di contratti stipulati poco trasparenti e squilibrati rispetto alle prestazioni a carico dell'Ente", aggiunge Imbalzano. "Il Comune di Reggio Calabria, al contrario, ha saputo approfittare sia al momento della stipula che nella fase attuale dell'andamento favorevole dei tassi; oggi ha potuto altresi' far balenare anche la possibile revoca in autotutela dei contratti in essere, in forza di una recente sentenza del Consiglio di Stato che, di fatto, rende annullabili gli SWAP stipulati dagli enti locali con le Banche, realizzando per l'Ente un vantaggio economico straordinario e recependo contestualmente le indicazioni della Corte dei Conti". E' la risposta piu' concreta alle Cassandre di casa nostra che, pur di alimentare a tutti i costi una furibonda e autolesionista polemica politica, in questi mesi hanno maldestramente tentato di strumentalizzare una vicenda che era nata con prospettive positive in un contesto storico-economico favorevole per gli Enti locali del nostro Paese e che si conclude ancora meglio oggi per il Comune di Reggio Calabria," conclude Imbalzano.


"NUOVI GIOVANI IMPRENDITORI", INCONTRO CON STUDENTI UNIVERSITARI
Cosenza, 2 feb. - S'e' tenuto questa mattina, nell'Aula Magna dell'Universita' della Calabria, il secondo incontro con gli studenti dell'Unical nell'ambito del progetto "Nuovi Giovani Imprenditori". L'appuntamento rientrava nel programma di sensibilizzazione per la promozione della cultura di impresa e la diffusione del lavoro autonomo che la Fondazione Field sta sviluppando dell'ambito del progetto N.G.I promosso dell'Assessorato alle Attivita' Produttive e finalizzato all'avvio di nuove iniziative imprenditoriali giovanili. Il progetto "Nuovi Giovani Imprenditori" prevede una prima fase di accompagnamento e tutoraggio per la progettazione e la preparazione del business plan, che potra' essere finanziato attraverso la partecipazione all'Avviso Pubblico a sostegno dell'imprenditoria giovanile di prossima pubblicazione. I destinatari dell'intervento sono giovani (fino a 40 anni di eta'), studenti frequentanti l'ultimo anno delle scuole medie secondarie, studenti iscritti alle facolta' tecniche ed economiche delle universita' calabresi e soggetti in cerca di occupazione. All'incontro di questa mattina, oltre ai responsabili del progetto N.G.I. della Fondazione Field, ha partecipato la prof. Angela Costabile, delegato del rettore alle attivita' di Orientamento, che, nel suo intervento, ha evidenziato l'importanza dell'iniziativa. "Si tratta di un progetto - ha spiegato - capace di offrire una concreta possibilita' ai giovani calabresi di intraprendere un percorso di successo grazie anche alle puntuali fasi d'accompagnamento che saranno via via sviluppate e che supporteranno professionalmente le buone idee imprenditoriali che verranno selezionate. Siamo particolarmente soddisfatti - ha aggiunto la prof. Costabile - di poter offrire il nostro contributo alla conoscenza di questa iniziativa che vuole creare reali condizioni di sviluppo e produttivita'. Un obiettivo che vuole essere perseguito in un'ottica di valorizzazione delle risorse disponibili a partire proprio da quelle umane di cui e' ricca l'Universita' della Calabria".


LSU/LPU: SINDACATI, LA REGIONE MANTENGA GLI IMPEGNI
Catanzaro, 1 feb. - Cgil, Cisl e Uil, con le rispettive federazioni di categoria, prendono positizione sulla vertenza dei lavoratori socialmente utili e di pubblica utilita'. "Ancora disagi e rabbia - scrivono - fra i lavoratori socialmente utili e di pubblica utilita', il 2012 per Lsu e Lpu si e' infatti aperto all'insegna di ritardi e promesse non mantenute, ancora una volta sono intoppi amministrativi e lungaggini burocratiche a lasciare senza sussidi ed integrazioni dell'orario di lavoro, per i mesi arretrati da ottobre 2011 ad oggi, circa 5.200 persone. Nel prendere atto che sono stati trasmessi da tempo i decreti di impegno delle risorse economiche da parte del Dipartimento Lavoro, e' pero' inaccettabile - continua il documento - che dal 2 di novembre scorso quando lo stesso Presidente Scopelliti insieme all'assessore al bilancio Mancini assicurarono il saldo delle mensilita' maturate, firmando il verbale con le organizzazioni sindacali che sospesero, in virtu' di tale accordo, lo sciopero generale gia' proclamato, siano passati invano 3 mesi". La Regione, secondo i sindacati, "non ha piu' alibi, non ci sono alla data odierna i vincoli derivanti dal patto di stabilita', eppure le risorse necessarie sono ancora ferme in Ragioneria, si tratta solo di inefficienza amministrativa oppure manca invece la volonta' politica di affrontare con serieta' la questione, occorre fare chiarezza e mantenere gli impegni assunti". "Certo un primo segnale di distensione - si evidenzia - potrebbe essere il ripristino delle anticipazioni quadrimestrali, gia' in uso per effetto di un protocollo firmato con la precedente Giunta, delle risorse ai comuni ed agli enti per assicurare almeno il pagamento regolare delle spettanze, che come organizzazioni sindacali unitariamente abbiamo chiesto piu' volte, e di cui si fa fatica a capire il diniego. Senza dimenticare pero' che LSU e LPU - continua il documento - rappresentano un bacino di precariato che troppo tempo ha aspettato e che necessita di una soluzione di prospettiva, non sara' certamente il saldo degli arretrati maturati a risolvere il problema, per questi motivi chiediamo all'Assessore al lavoro Stillitani un incontro per fare il punto sul processo di stabilizzazione, che deve ripartire dal tavolo nazionale con il Governo, la cui convocazione era negli impegni dell'accordo firmato il 2 novembre, visto che il nuovo Governo e' da tempo in carica ma non risulta in calendario nessun incontro con la Regione Calabria in merito nonostante le reiterate richieste del Sindacato". Nidil Cgil, Felsa Cisl e Uil Temp, si legge nella nota, "ritengono infatti che la discussione nazionale sulla riforma del mercato del lavoro deve trovare invece al suo interno uno spazio per gli oltre 5.200 LSU e LPU calabresi, affrontare la lotta alla precarieta' in Calabria non puo' che partire proprio dal completare il processo di stabilizzazione di questa forma di precariato crudele perche' ormai quindicennale, insopportabile perche' costringe nel limbo dell'incertezza esistenziale migliaia di giovani e di donne che operano nei comuni e negli altri enti calabresi garantendone il quotidiano funzionamento. Il Sindacato unitariamente- scrivono le tre federazioni - ha finora responsabilmente fatto la sua parte, avviando la mobilitazione e sospendendola nel momento in cui Scopelliti ha firmato il verbale del 2 novembre 2011, e pur consci delle mutate condizioni finanziari e normative che in passato hanno consentito nel recente passato di stabilizzare circa 5.000 LSU LPU, chiede pero' adesso con determinazione la ripresa del processo di stabilizzazione, sapendo che occorreranno deroghe nazionali e volonta' politica, ma la Calabria non puo' permettersi che ci siano, da oltre 15 anni, lavoratori di fatto in nero nei propri comuni e negli enti, e decine di milioni di euro gia' nella disponibilita' della Regione inutilizzati, ed inutilizzabili in mancanza di un piano vero di stabilizzazione che superi i limiti e i paletti del blocco del turn over e dei patti di stabilita' nei comuni".


REGIONE: NASCE IL QUADRO TERRITORIALE DEL PAESAGGIO 
Catanzaro, 31 gen. - Il Quadro territoriale regionale del paesaggio nascera' grazie ad un'azione di concertazione che la Regione ha messo in piedi, coinvolgendo le Amministrazioni locali e tutti i soggetti interessati. L' iniziativa e' stata illustrata stamani in una conferenza stampa che si e' svolta a Catanzaro, alla presenza dell'assessore regionale all'Urbanistica, Piero Aiello, del direttore generale del Dipartimento, Saverio Putorti', e dei dirigenti De Marco e Margiotta. Per redigere il piano sono stati predisposti 39 forum di partecipazione, con l'individuazione di altrettanti bacini e sedi in cui tenere le iniziative di presentazione e studio. Nel corso dei forum saranno attivati quattro tavoli tematici: conservazione dinamica, gestione sostenibile, riqualificazione e trasformazione delle aree compromesse, nuovi paesaggi in trasformabili. "La Legge urbanistica e il Quadro territoriale - ha evidenziato Aiello - si stanno concretizzando seguendo le potenzialita' di sviluppo del territorio. Stiamo partendo dal basso, perche' la Regione chiama a raccolta i rappresentanti del territorio in un sistema di compartecipazione e chiede ai sindaci di lavorare insieme a noi nel pieno rispetto delle peculiarita' della Calabria". L' assessore regionale ha sottolineato che il territorio calabrese e' stato diviso in due macroaree, quella costiera e quella montana. Quindi sono stati creati i comuni di riferimento dove si organizzeranno i forum comprensoriali. Tra le iniziative ricordate da Aiello, anche la consegna a tutti i comuni calabresi di una chiave Usb per avere un collegamento gratuito con il Dipartimento. Uno strumento, ha spiegato il direttore Putorti', con all'interno i dati Gis territoriali e le registrazioni catastali. Il direttore generale ha aggiunto che il lavoro messo in atto punta a fare nascere le iniziative dal basso, cosi' come evidenzia anche lo slogan "... insieme si puo'" coniugato per le iniziative del Qtrp.


REGIONE: CGIL, STILLITANI FA PUBBLICITA' INGANNEVOLE
Catanzaro, 31 gen. - Mimma Iannello, segretaria regionale della Cgil, fa rilevare, in un comunicato, che "da pochi giorni campeggiano all'aeroporto di Lamezia le gigantografie dell'Assessore regionale alle Politiche Sociali Francescantonio Stillitani. Poster enormi, degni delle piu' fastose campagne elettorali - spiega - attraverso cui s'invitano i calabresi a rivolgersi ad un indirizzo di posta elettronica per eventuali problematiche sociali. Non sappiamo quanti pensionati, quante famiglie povere, quanti non autosufficienti, quante madri prive di servizi di cura, quanti giovani precari, si rivolgeranno a quell'indirizzo elettronico - dice - considerato che il mezzo informatico presuppone l'accesso all'informazione oltre certi canali tradizionali. Oltre ai costi della "pubblicita' ingannevole" ed alla necessita' di segnali di maggiore sobrieta' della politica, ci chiediamo - continua iannello - se sarebbe stato piu' opportuno mettere al posto della mega foto dell'Assessore, un'immagine piu' rappresentativa del malessere che vivono le famiglie calabresi e delle risposte offerte dall'Assessorato oltre la logica dei voucher e delle tessere alimentari una tantum di carattere caritatevole e risarcitorio. Per intanto, all'Assessore Stillitani a cui non mancano le sensibilita' sociali, - continua - segnaliamo nella sua posta, la richiesta di un incontro sindacale per un adeguato confronto sulla programmazione sociale regionale, sui bandi emessi e sugli adempimenti da espletare per impedire che la legge regionale sulla non autosufficienza fortemente sostenuta dall'azione sindacale, non rimanga una delle tante leggi sulla carta".


PIANO CASA: SODDISFAZIONE ANCE CALABRIA PER APPROVAZIONE
Catanzaro, 31 gen. - L'Ance Calabria esprime, atraverso un comunicato, soddisfazione per l'approvazione della legge di modifica al Piano Casa licenziata ieri dall'assemblea legislativa regionale. "Il nuovo testo normativo - e' scritto - oltre a modificare ed integrare la precedente legge e recepire le nuove disposizioni nazionali in materia conclude un percorso normativo iniziato oltre due anni fa. E' fortemente positivo percio' - si legge - il giudizio sul provvedimento regionale del presidente dei costruttori calabresi di Ance , Francesco Cava, in quanto - ha dichiarato - tale norma mira a dare non solo un impulso al comparto edile (oggi fortemente in crisi), ma, soprattutto, anche a rilanciare complessivamente l'economia calabrese con particolare riferimento alle imprese di piccole e medie dimensioni. Tra l'altro, - ha affermato Cava - e' una norma che va incontro oltre che alle esigenze delle imprese anche a quelle dei cittadini che ne saranno i primi beneficiari nel pieno rispetto di tutti i vincoli sismici, paesaggistici ed ambientali. Il nuovo testo, infatti, oltre a salvaguardare il campo di applicazione gia' previsto dalla precedente Legge ed a mantenere invariati gli indici del possibile aumento volumetrico per gli edifici ad uso residenziale, introduce anche la possibilita' di incrementare fino al 25% e per un massimo di 500 metri quadrati, gli edifici a destinazione d'uso artigiano-industriale. Nello specifico la nuova legge - secondo l'Ance - costituisce una regolamentazione completa per l'esecuzione delle opere edili previste , in quanto definisce al meglio la tipologia degli interventi ammissibili sottoponendoli anche alle prescrizioni della legge nazionale ed ai vincoli della normativa antisismica. Tutto cio' nella piena tutela di tutti i principi in materia urbanistica". Particolarmente rilevante e positivo, ha proseguito Cava, "e' lo stretto legame fra gli incrementi volumetrici e l'efficienza energetica che oggi costituisce una delle priorita' nel settore delle costruzioni. Per questo da sempre siamo fermi sostenitori del concetto di edilizia eco-sostenibile. La Regione, e di questo va un sentito ringraziamento all'Assessore Gentile ed al Presidente della IV Commissione Dattolo, ha anche accolto positivamente alcune osservazioni che l'ANCE Calabria ha presentato per contribuire alla stesura di un testo il piu' possibile rispondente alle esigenze generali. Pertanto sono certo - ha concluso Cava - che gli strumenti volumetrici premiali gia' previsti dalla legge 21 e riconfermati nelle attuale modifica , consentiranno un rilancio dell'attivita' edilizia e permetteranno di migliorare l'estetica del patrimonio immobiliare in una Regione che ambisce a crescere anche sul piano turistico e della ricettivita'".


REGIONE: LOIERO, APPROVAZIONE PIANO CASA E' DRAMMATICA
Catanzaro, 31 gen. - "L'approvazione della legge con cui ieri e' stato varato, con i soli voti della maggioranza, il nuovo piano casa e' una cosa drammatica per la storia del nostro territorio". Lo ha detto Agazio Loiero, coordinatore nazionale della federazione tra MpA ed Autonomia e Diritti ed ex Presidente della Regione.   "Io so bene - ha proseguito Loiero - che tante persone aspettavano gli ampliamenti volumetrici che la nuova legge consente. E mi rendo perfettamente conto di un esteso disagio sociale che registro, quello di tanti che vogliono allargarsi, magari chiudendo qualche veranda o qualche balcone, magari coprendo qualche terrazzo o realizzando qualche sopraelevazione, tutte azioni normate nella nuova legge. Sono quindi consapevole - ha aggiunto - di un'esigenza sociale, pero' e' attraverso queste operazioni di lievitazione delle cubature che si e' profanata la bellezza di una regione che i giovani calabresi purtroppo oggi non conoscono piu', e che noi siamo costretti a guardare attraverso le raffigurazioni pittoriche o a leggere nei racconti dei viaggiatori del Grand tour. Una legge, quella approvata ieri dall'assise regionale, che non tiene conto del dissesto idrogeologico di cui soffre la Calabria. Val la pena solo ricordare che la Giunta da me presieduta aveva fatto una scelta ben precisa su questa problematica, investendo una cifra enorme in materia di dissesto, proprio perche' eravamo consapevoli di una tematica che oggi, con l'approvazione di questa nuova legge, viene di fatto aggravata. I morti di Soverato e tanti altri morti sono avvenuti proprio per questo consumo sfrontato del territorio. Per mille ragioni, la politica non e' piu' in grado di difendere il territorio. Sarebbe utile - ha concluso Loiero - se la stampa (che in un luogo siffatto non puo' svolgere piu' soltanto il ruolo di mera cronaca che ha svolto sinora), unitamente alle associazioni e alla societa' viva, prendessero tutti coscienza della gravita' dell'atto approvato ieri in Consiglio regionale, perche' la Calabria di domani non la si difende piu' se tutti insieme non ci prendiamo cura - tutelandolo, come in questo caso - del nostro territorio".


REGIONE: CARIDI INCONTRA LAVORATORI "SIMMI" DI REGGIO CALABRIA 
Catanzaro, 31 gen. - L'assessore regionale alle Attivita' produttive Antonio Caridi, in rappresentanza anche del Presidente Scopelliti, ha incontrato, a Catanzaro nella sede del Dipartimento, una delegazione di lavoratori della ditta "Simmi" di Reggio Calabria, accompagnati dal segretario provinciale del sindacato di categoria Fim Cisl, Giuseppe Chiarolla. I lavoratori - informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta regionale - hanno espresso forte preoccupazione per la situazione di grave crisi che si e' determinata relativamente all'attivita' da svolgere per l'Ansaldo Breda di Reggio Calabria. In particolare le maestranze hanno evidenziato che, dopo dodici anni di lavoro prestato sia nel sito di Reggio Calabria che nei siti di Pistoia, si e' ventilata l'ipotesi concreta di un totale ridimensionamento del personale, in virtu' di un piano industriale che prevede il rientro dei lavori incentrati. Al termine le parti hanno concordato che i livelli occupazionali oggi esistenti vanno mantenuti, al fine di evitare l'insorgere di ulteriori elementi di tensione che potrebbero aggravare la gia' fragile situazione dell'ordine pubblico in citta' ed in provincia. L'assessore Caridi ha recepito l'allarme lanciato dai dipendenti della "Simmi" "che si inserisce - ha detto - in un contesto di grande difficolta' a livello nazionale, ma che a Reggio assume connotati ancora piu' forti sul piano sociale". Allo stesso tempo ha assunto l'impegno di portare la questione all'attenzione dei vertici dell'Ansaldo Breda, chiedendo, nell'immediato, un incontro urgente con l'Amministratore delegato "per affrontare nel dettaglio - ha sottolineato l'assessore Caridi - la questione della salvaguardia del lavoro, che riguarda centinaia di famiglie reggine oggi seriamente preoccupate per il proprio futuro".


REGIONE: GUCCIONE (PD), PIANO CASA SAR' UN NUOVO FALLIMENTO
Reggio Calabria, 30 gen. - "Ci saremmo aspettati quantomeno un minimo di autocritica da parte della maggioranza di centrodestra, atteso il fallimento del primo Piano casa che non ha prodotto alcun risultato utile in Calabria e in tutto il territorio nazionale, perche' incapace di soddisfare le aspettative dei cittadini". E' quanto ha detto il Consigliere regionale del Pd, on. Carlo Guccione, a margine dei lavori del Consiglio regionale sul Piano Casa 2. "Cosi', purtroppo -ha aggiunto Guccione- non e' stato. Anche l'attuale provvedimento oggi all' esame del Consiglio regionale, il cosiddetto "Piano Casa 2", si rivelera' presto un altro fallimento. Il rilancio dell'edilizia calabrese non puo' avvenire ricorrendo solo a deroghe alle regole esistenti, ma puntando su azioni capaci di attrarre investimenti consistenti da parte dei privati. E questo Piano Casa, come quello precedente, non ha nessuna capacita' di riavviare il motore dell'edilizia in Calabria". "Ancora una volta -ha aggiunto Guccione- in Consiglio regionale ha prevalso il partito del cemento, della devastazione e della deregulation rispetto ad un settore che risente fortemente di una forte sismicita', del grave dissesto idrogeologico che continua a distruggere la nostra regione e di un abusivismo edilizio che negli anni ha letteralmente devastato e sfregiato l'intero territorio calabrese". "La Calabria -ha concluso il consigliere regionale dei democrat- non ha bisogno di nuove colate di cemento o di nuove speculazioni edilizie, ma di un piano che sia pienamente rispettoso della natura, del paesaggio e dell'ambiente e, soprattutto che sia in grado di riqualificare l'intero territorio, attraverso l'utilizzazione di tutte le risorse pubbliche a disposizione della Regione Calabria per mobilitare e attrarre una forte iniziativa dei privati, che chiedono solo di poter abitare in alloggi adeguati a soddisfare i loro bisogni abitativi. Purtroppo, ancora una volta, Scopelliti e la sua maggioranza hanno dimostrato di essere sordi ed insensibili a queste richieste. Per queste ragioni, cosi' come abbiamo fatto in Commissione, anche oggi esprimiamo il nostro voto contrario e annunciamo, sin da ora, che ci opporremo con tutte le nostre forze affinche' sia evitato alla nostra regione un nuovo, insopportabile scempio edilizio".


REGIONE: DE MASI (IDV), SU PIANO CASA IGNORATI RISCHI GEOLOGICI
Reggio Calabria, 30 gen. - "Pur riconoscendo l'indubbio impegno profuso dal presidente dell'apposita Commissione, Dattolo, circa la possibilita' di esperire tutti i tentativi che mitigassero pericolosita' che intrinsecamente sono riconosciuti anche dai loro autori, abbiamo motivato con forza il voto contrario alla legge sul Piano Casa". E' quanto dichiara il capogruppo di Idv, Emilio De Masi, che aggiunge: "La ragione vera su cui questa maggioranza fonda la scelta, e' data dalla possibilita' che essa incrementi alcune dinamiche economiche in Calabria. In realta', l'esperienza storica, cosi' come e' accaduto nelle altre regioni, non ha manifestato alcun beneficio economico. Ma, anche se cosi' fosse, non vale la pena, in nome di un limitato anche temporalmente beneficio economico, pregiudicare il futuro per via del fatto che la Calabria e' la latitudine del disagio idrogeologico. Occorrono bel altri interventi di riqualificazione ambientale e di salvaguardia del territorio a rischio di definitiva frana ed invivibilita'. Dobbiamo pensare alle future generazioni. Abbiamo detto anche un decisivo no agli in estetisti edilizi prodotti da questa legge- continua De Masi-. I territori pedemontani e sulle coste calabresi sono costellati da edifici che definire brutti sembra quasi un eufemismo e che pregiudicano le capacita' attrattive di un territorio di ineguagliabile bellezza. Ci sono tutte le ragioni per dire no, di tipo culturale, politico e non solo ideologico. Abbiamo letto le necessita' della Calabria, che ha bisogno di tante altre cose, tranne che di questa".


REGIONE: PD CONTRO IL PIANO CASA, "SURPLUS DI EDIFICAZIONI"
Catanzaro, 30 gen. - Il gruppo regionale del Partito Democratico si e' opposto al cosiddetto Piano Casa 2. Ben 53 emendamenti sono stati presentati. "Con gli emendamenti - si legge in una nota - si e' voluto evidenziare che questa legge, sotto molti profili, e' strampalata, mal concepita, pericolosa e dagli effetti devastanti per il territorio calabrese. Non e' un caso che essa sia stata partorita dal Dipartimento dei Lavori pubblici e non da quello dell'urbanistica. Stando cosi' le cose la legge sara' segnalata alla Presidenza del Consiglio perche' siano assunti i provvedimenti di competenza. Le ragioni? Le ha illustrate Sandro Principe, presidente del gruppo. " La nostra regione - ha affermato Principe, che tiene a ringraziare tutti i membri del gruppo ed, in particolare,i consiglieri Censore, Franchino, Guccione e Scalzo per il contributo dato in commissione ed in aula - e' caratterizzata da un surplus di edificazioni, che ha prodotto gravi danni al paesaggio ed all'ambiente, soprattutto, sulle coste ed in molti luoghi tra i piu' suggestivi della nostra Regione. La Calabria necessita, pertanto, di provvedimenti che tutelino il territorio, che esaltino il paesaggio, che puntino alla riqualificazione del tessuto e del disegno urbano, alla valorizzazione turistica del territorio ed al riuso dei centri storici; e, comunque, di iniziative di trasformazione edilizia che garantiscano la sicurezza degli edifici, attesa l'alta sismicita' ed il degrado idrogeologico della Calabria. Fare prevenzione, infatti, significa costruire fabbricati in aree stabili e capaci di resistere alle onde sismiche". Le leggi volute dalla maggioranza di Centrodestra rischiano, invece, di fare aumentare il disordine edilizio in cui versa la Calabria, senza, peraltro, favorire la ripresa dell'economia regionale. Ed, infatti, con il Piano Casa 2, voluto dal Governo Scopelliti si da' la possibilita' di aumentare la volumetria del 20% a tutte le costruzioni esistenti, quindi anche ai condomini ed agli edifici non residenziali, ammettendo, peraltro, variazioni di destinazione d'uso. Gli aumenti volumetrici, inoltre, vengono consentiti in deroga alle distanze ed alle altezze previste dagli strumenti urbanistici vigenti, attraverso la presentazione di una semplice SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attivita'), e senza, pertanto, l'ottenimento del permesso a costruire. Cio' significa, che si andrebbe a realizzare sul territorio regionale un massiccio intervento edilizio senza alcun preventivo esame tecnico ed amministrativo da parte delle autorita' comunali e senza un preventivo controllo antisismico da parte dei competenti uffici. Piu' in generale il Piano Casa, si configura, lo si ribadisce, come una vera e propria Legge urbanistica temporanea, ragion per cui e' inspiegabile perche' a presentarla sia stato l'assessore ai LLPP e non quello all'Urbanistica. La legge stravolge, infine, gli indirizzi culturali e dottrinali, che indicano il limite ottimale di 1000 mc per gli edifici che possono godere dell'ampliamento non superiore al 20%", cosi' come il nostro Gruppo, senza successo, aveva proposto".


TRASPORTI: SINDACO COSENZA INCONTRA DIRIGENTI RFI E FDC
Cosenza, 30 gen. - Il sindaco Mario Occhiuto, su suo invito, ha incontrato questa mattina a Palazzo dei Bruzi Daniele Moretti, dirigente della Direttrice Tirrenica Sud di Rete Ferroviaria Italiana, e Giuseppe Cataldo, direttore territoriale produzione di RFI, alla presenza del direttore del II dipartimento tecnico del Comune di Cosenza Carlo Pecoraro. Oggetto della riunione sono stati i numerosi progetti indirizzati alla riqualificazione dell'intera area RFI a sud-est della citta', con la possibilita' di rilanciarne la vivacita' socio-economica anche attraverso il trasferimento, sulla stessa, dei mercati generali, della stazione degli autobus e del Comando della Polizia municipale, con un'offerta di prestazioni di varia natura. Il primo cittadino, fra le altre cose, ha proposto di far divenire i primi due binari della stazione ferroviaria di Vaglio Lise dei binari "terminal", come ad esempio avviene alla stazione Termini di Roma, binari che agevolino gli arrivi e le partenze degli utenti, con maggiori opportunita' di collegamento. A tal riguardo, Mario Occhiuto nel pomeriggio ha poi ricevuto il direttore generale di Ferrovie della Calabria Giuseppe Lo Feudo per aggiornarlo su quanto preso in esame oggi e avviare una rete sinergica fra i partner che devono concorrere al miglioramento dei servizi. I dirigenti di RFI e di Ferrovie della Calabria hanno manifestato al sindaco Occhiuto pieno apprezzamento delle idee in cantiere assicurando da parte loro la massima disponibilita'. Rete ferroviaria italiana, infatti, destinera', intanto, una somma attualmente disponibile pari a 800mila euro, destinata alla ristrutturazione dell'immobile della stazione ferroviaria di Vaglio Lise. Durante l'incontro in Comune sono stati affrontati anche i temi relativi alle problematiche e ai disagi dei viaggiatori. Il Comune di Cosenza si e' fatto promotore di un coordinamento che faciliti l'integrazione della mobilita' fra vettori, attraverso gli orari da far coincidere fra le navette Amaco e i programmi dei treni stilati da RTI e Ferrovie della Calabria. Alla discussione proficua di questa mattina seguira' un appuntamento con il consigliere regionale con delega ai Trasporti, Fausto Orsomarso, che al riguardo ha dichiarato: "Apprezzo il grande lavoro svolto dal sindaco Mario Occhiuto sulla mobilita', compreso il potenziamento delle corse Amaco e la prossima istituzione di una circolare veloce". Un nuovo incontro e' previsto il mese prossimo per approntare un Protocollo d'intesa che, appunto, sancisca gli intenti di riqualificazione della vasta area compresa fra Vaglio Lise e via Popilia.


REGIONE: GRILLO, SU PIANO CASA ELIMINATI DUBBI INTERPRETATIVI
Reggio Calabria, 30 gen. - "Con l'emendamento da me presentato si dissolvono i dubbi interpretativi che finora avevano bloccato il Piano Casa a causa dell'attuale regime, in molti comuni calabresi, delle cosiddette misure di salvaguardia". Lo afferma il consigliere Alfonsino Grillo, vice presidente del Gruppo "Scopelliti Presidente", che ha presentato direttamente in Assemblea un emendamento alla legge di riforma del Piano Casa regionale (proposta di legge 275/9^ della Giunta Regionale, approvato oggi). L'emendamento Grillo, approvato a maggioranza, permette alla legge di riforma del Piano Casa di introdurre una deroga all'articolo 65 della legge Urbanistica regionale (19/2002) il quale prevede, appunto, l'applicazione di misure di salvaguardia nel periodo di vacatio tra i piani regolatori comunali scaduti e quelli ancora in corso di approvazione. "Ci siamo accorti- osserva Grillo- che la mancata attuazione di una buona legge come il Piano Casa, approvato nel 2010, era stata bloccata dalle incertezze interpretative derivanti dalla vigenza delle misure di salvaguardia dell'articolo 65, cui sono soggetti oggi molti comuni calabresi. In pratica e' accaduto che diversi uffici tecnici comunali non hanno saputo come orientarsi davanti ad uno strumento che derogava si' agli strumenti urbanistici, ma nulla stabiliva relativamente al periodo transitorio. Mi risulta che molti comuni avevano problemi, finora, a capire cosa fare nelle cosiddette 'zone bianche'. Con questo emendamento si chiarisce una volta per tutte che il nuovo articolo 2 del Piano Casa regionale 'gli interventi previsti possono essere realizzati in deroga al comma 2 dell'articolo 65 della l.r. 19/2002', cioe' in deroga alle misure di salvaguardia. Quindi, da domani, per gli uffici tecnici comunali non ci saranno piu' dubbi sull'applicabilita' degli interventi previsti con il Piano Casa. Rimosso questo dubbio interpretativo, ritengo che adesso il Piano Casa, per come e' stato riformato oggi dal Consiglio regionale, possa trovare piena e concreta applicazione anche in Calabria, il che significa un'auspicabile ripresa dell'edilizia, settore trainante dell'economia". Grillo precisa che il suo emendamento non comporta modifiche all'art. 65 L.R. 19/2002. "Quell'articolo - conclude - resta cosi' com'e', ma viene derogato dagli interventi presentati con il Piano Casa. Naturalmente restano fermi i vincoli idrogeologici, quelli derivanti da norme statali non derogabili e quelli comunali relativi a zone A (centri storici) e zone B (di completamento)".


REGIONE: GENTILE, CON PIANO CASA CONTRIBUTO A RILANCIO ECONOMIA
Reggio Calabria, 30 gen. - Esprime grande soddisfazione, l'assessore regionale ai Lavori pubblici Pino Gentile, "per l'approvazione del nuovo Piano Casa, strumento che contribuira' a stimolare un rilancio dell'economia mediante norme in grado di dare impulso all'attivita' edilizia, attraverso la rigenerazione e/o sostituzione del patrimonio edilizio esistente non piu' rispondente alle attuali esigenze di prestazionalita' tecnologica, energetica e statico-strutturale, nel rispetto, comunque dell' ambiente, del paesaggio e del tessuto storico-culturale esistente. Con l'approvazione della legge, frutto della coesione politica della maggioranza e del buon lavoro compiuto dal presidente Dattolo e dalla Commissione nella sua interezza - aggiunge Gentile - il Consiglio regionale ha ottemperato all'attuazione della legge 12 luglio 2011 n. 106, conversione del decreto sviluppo, che ha modificato alcuni tratti fondamentali della norma nazionale. Con il nuovo strumento legislativo, sara' ora possibile utilizzare gli incrementi volumetrici anche per destinazioni non residenziali, dando risposte significative alle esigenze delle attivita' produttive, che potranno beneficiare anche delle soluzioni previste per le delocalizzazioni, con importanti incrementi volumetrici contemplati dagli strumenti perequativi. Sono previste - spiega l'assessore Gentile - in maniera trasparente, possibilita' di cessione delle suscettibilita' di ampliamento a fronte del conseguimento di migliorie architettoniche, energetiche e strutturali degli edifici esistenti, cosi come ampie possibilita' di recupero dei sottotetti e seminterrati esistenti, al fine di limitare il consumo di suolo per nuove aree edificabili. Il nuovo testo normativo contempla, inoltre, tutta la parte regolamentare e di attuazione, per cui la legge sara' immediatamente applicabile in quanto non subordinata all'emanazione di ulteriori provvedimenti da parte della Regione". "Il provvedimento disciplina gli interventi atti a promuovere la riqualificazione funzionale, prestazionale, energetica architettonica e statica degli edifici, anche attraverso l'ampliamento dei volumi esistenti, nel contesto di un piu' generale rinnovo del patrimonio edilizio esistente in condizioni di obsolescenza e degrado, attraverso l'applicazione di nuove tecnologie per la sicurezza antisismica, l'efficienza energetica e la sostenibilita' ambientale degli edifici, in coerenza con i principi e le finalita' della legge urbanistica regionale, nonche' con le norme di tutela del patrimonio ambientale, culturale e paesaggistico della Regione e di difesa del suolo, prevenzione del rischio sismico, accessibilita' e sicurezza degli edifici- Il nuovo strumento normativo - conclude Gentile - sara' in vigore fino al 31 dicembre 2014, un arco temporale limitato ma probabilmente sufficiente, in una fase particolarmente critica delle dinamiche economiche del paese, per fornire una boccata d'ossigeno al comparto delle costruzioni e ridare slancio all'economia".


PROVINCE: UPI CALABRIA, ABOLIZIONE CONTRASTA CON COSTITUZIONE
Catanzaro, 30 gen. - Il presidente dell'UPI Calabria, Wanda Ferro, ha espresso apprezzamento per l'ordine del giorno presentato oggi in Consiglio regionale da consiglieri appartenenti a diversi gruppi politici, con il quale e' stata invitata la Regione a ricorrere alla Corte costituzionale contro l'abolizione delle Province. "Sono grata ai consiglieri Piero Amato, primo firmatario, che e' anche consigliere provinciale ed ex presidente della Provincia di Catanzaro, Mario Magno, Francesco Sulla e Ottavio Gaetano Bruni, ex presidente della Provincia di Vibo, per avere portato all'attenzione dell'assemblea calabrese le gravi conseguenze dell'articolo 23 del 'Decreto Monti', che contiene norme di sostanziale abolizione delle Province. Norme che sotto diversi aspetti sono in contrasto con il dettato della nostra Carta Costituzionale", afferma Wanda Ferro. L'ordine del giorno presentato all'assemblea di Palazzo Campanella ricorda che la Costituzione stabilisce che "la Repubblica e' costituita dai Comuni, dalle Province, dalle Citta' metropolitane, dalle Regioni e dallo Stato" e prevede che le Province, come i Comuni, "sono enti autonomi con propri statuti, poteri e funzioni secondo i principi fissati dalla Costituzione", titolari di funzioni amministrative proprie, fra cui "funzioni fondamentali" stabilite dalla legge dello Stato e altre conferite dalle leggi statali o regionali, e di "potesta' regolamentare"; che hanno "autonomia finanziaria di entrata e di spesa", "risorse autonome", "tributi ed entrate propri" oltre a compartecipazioni ai tributi erariali, in misura tale da "finanziare integralmente le funzioni pubbliche loro attribuite". E' evidente, quindi, che le Province sono previste dalla Costituzione come enti di governo locale elettivi, con un proprio territorio. Per modificare questa previsione, occorre una legge di revisione costituzionale. Il decreto Monti - spiegano i consiglieri - compie invece un'operazione surrettizia. Non sopprime formalmente le Province, ma di fatto le svuota della loro natura costituzionale, nel visibilissimo intento di anticipare una riforma che le abolisca. In sostanza - si legge nell'ordine del giorno - il decreto legge realizza una vera riforma costituzionale, che pero' esula dalla competenza del legislatore unitario. Il decreto stabilisce infatti che "spettano alla Provincia esclusivamente le funzioni di indirizzo e di coordinamento delle attivita' dei Comuni nelle materie e nei limiti indicati con la legge statale o regionale"; che lo Stato e le Regioni provvedano entro il 31 dicembre prossimo a trasferire ai Comuni o alle Regioni le funzioni conferite alle Province dalla normativa vigente, e a trasferire del pari le "risorse umane, finanziarie e strumentali per l'esercizio delle funzioni trasferite", lasciando alle Province solo il "necessario supporto di segreteria per l'operativita' degli organi della stessa". Fatte queste premesse, i consiglieri firmatari dell'ordine del giorno invitano il presidente della Giunta ed il presidente del Consiglio a valutare l'opportunita', in accordo con le altre Regioni, di ricorrere alla Corte Costituzionale affinche' sia dichiarata l'illegittimita' costituzionale dell'art. 23 del decreto Monti. "Restiamo fiduciosi in un intervento della Regione Calabria sulla scia di quanto gia' annunciato dalla Regione Piemonte", dice il presidente Wanda Ferro, che ricorda come domani, 31 gennaio, si terranno i consigli aperti in tutte le Province per dire no alla chiusura degli enti intermedi e per ribadire la necessita' di ricorrere alla Consulta contro una norma anticostituzionale e fortemente lesiva degli interessi dei cittadini".


REGIONE: TALARICO (IDV), RIEQUILIBRARE RISORSE PER MINORANZE
Reggio Calabria, 30 gen. - "Colgo con piacere che l'assessore Giacomo Mancini, in risposta alla mia interrogazione, abbia riconosciuto nella sostanza che c'e' un problema per quanto riguarda la distribuzione delle risorse provenienti dall'unione europea favore minoranze linguistiche nella nostra regione". E' quanto dichiara Mimmo Talarico, consigliere regionale dell'Idv. "Indirettamente - aggiunge - c'e' un riconoscimento riguardo al fatto che la minoranza grecanica appare eccessivamente stimata nei documenti regionali. Si pone dunque, il problema di riequilibrare le risorse disponibili, tenendo conto di un dato, che presiede ogni legge nazionale e regionale in materia, in base al quale, una comunita' linguistica e' tale solo se la lingua e' parlata e viva. Idv continuera' a sostenere questa battaglia evitando contrapposizioni tra province, tra comuni e la portera' avanti in una logica di collaborazione ed armonia istituzionale, soprattutto, senza mortificare alcuno, o alcunche'. Auspichiamo che venga modificato cio' che si deve modificare e che si venga incontro a tutte le comunita' calabresi, in ragione della loro storia, delle loro tradizioni e naturalmente della lingua parlata".


PROVINCIA CATANZARO: PRESENTATO SISTEMA INFORMATIVO SUAP
Catanzaro, 30 gen. - Creare condizioni piu' favorevoli per le imprese, grazie ad una gestione piu' semplice e trasparente dei procedimenti amministrativi. E' l'obiettivo dello Sportello unico delle attivita' produttive (Suap), un sistema per la gestione dei procedimenti amministrativi che la Regione Calabria ha acquisito, attraverso la procedura del riuso, dalla Regione Sardegna. Il sistema e' stato presentato questa mattina, nella sala consiliare della Provincia di Catanzaro, ai rappresentanti di comuni, enti ed associazioni di categoria, nel corso di un incontro cui hanno preso parte il presidente Wanda Ferro, la dirigente dell'Ambito Supporto Istituzionale dell'Ente Amalia Laino, la responsabile del Servizio Suap della Provincia Stefania Rutella, i rappresentanti del Dipartimento Attivita' Produttive della Regione Calabria Felice Iraca' e Angela Casaletto e Diego Nieddu della Regione Sardegna. Il progetto - e' stato spiegato - si propone di fornire ai Comuni e ad altri enti tutti gli strumenti normativi e tecnologici, nonche' i servizi di aggiornamento delle procedure e della modulistica necessaria all'accreditamento operativo del sistema SUAP. Si tratta di un sistema informativo che, oltre al software per la gestione dei procedimenti amministrativi (che potra' essere utilizzato sia dai Comuni che dagli enti terzi) ha una sezione dedicata alla promozione ed informazione territoriale a disposizione di Comuni e Province, coordinata a livello provinciale e regionale attraverso i rispettivi coordinamenti, e un software di condivisione delle conoscenze che permette di consolidare "la rete" di tutti gli attori della Pubblica Amministrazione che sono competenti in materia di procedimenti amministrativi ricadenti nelle competenze del SUAP". Dal 2010 sono state avviate, attraverso il servizio Suap, le attivita' relative al progetto "Pianificazione e strumenti per le politiche di semplificazione e riduzione dei tempi delle procedure autorizzative per le imprese" finalizzato a sostenere e supportare gli enti locali nel miglioramento del servizio SUAP o nella sua istituzione. Con l'attuazione del Progetto, - continua la nota - la futura configurazione del "Sistema Calabria" prevede la realizzazione di una rete cui partecipano le cinque Province, i Comuni, e tutti i soggetti pubblici interessati ai procedimenti a servizio dell'impresa o delle Agenzie per le imprese in forma completamente automatizzata e on-line, e in parallelo avra' una sezione riservata ai Comuni, alle Province, alle Camere di Commercio, alle ASI e alla Regione per le attivita' informative, di promozione territoriale e di marketing. Il 4 maggio scorso sono state sottoscritte le convenzioni relative ai finanziamenti delle due linee di attivita' e di finanziamento connesse all'attuazione dei progetti presentati dalla Provincia, in coerenza l'Asse VII "Sistemi Produttivi"- Linea di intervento 7.1.1.2 del POR Calabria FESR 2007/2013, - che prevedono, tra l'altro, la "Creazione dei coordinamenti provinciali dei SUAP" (Azione 4.3) e la "Creazione e potenziamento dei SUAP" (Azione 4.4). La prima azione prevede l'istituzione del Coordinamento Provinciale Suap, connesso al piu' ampio progetto della Regione Calabria che intende sostenere e supportare i Comuni nel miglioramento del servizio Suap o nella sua istituzione, all'interno di un Sistema regionale basato sui Coordinamenti Suap Provinciale e Regionale. Il finanziamento relativo a tale linea di intervento e' di 92.850 euro. La seconda azione "Creazione e potenziamento dei Suap" prevede il supporto ai Comuni nel miglioramento del servizio Suap o nella sua istituzione, all'interno del Sistema Regionale dei Coordinamenti Suap Provinciali (SAAP) e Regionale (SURAP). L'obiettivo della Regione e' quello di consentire ai Comuni, rispetto alla Fascia di appartenenza, di avere un SUAP "a norma". Per questo, sul versante tecnologico mette a disposizione il Sistema Informativo che rappresenta, insieme alla PEC e alla Firma digitale, una delle condizioni minime. Il finanziamento relativo a tale linea di intervento e' di 445.680 euro. Entro febbraio saranno individuate le risorse professionali specialistiche e la societa' che dovranno fornire consulenza specialistica, supporto e assistenza tecnica per realizzare il Coordinamento provinciale, e per il potenziamento e la creazione dei Suap.


COMUNE REGGIO: VISITA AMBASCIATORE AUSTRALIA
Reggio Calabria, 26 gen. - Il Sindaco di Reggio Calabria, Demetrio Arena, ha ricevuto, a Palazzo San Giorgio, l'ambasciatore d'Australia in Italia, David Ritchie. "La presenza, in citta', dell'ambasciatore in Italia del piu' grande paese dell'Oceania - spiega una nota del comune - e' legato alla celebrazione dell'Australia Day, la festa nazionale australiana che si celebra ogni anno il 26 di gennaio". La volonta' dell'Ambasciatore Ritchie di festeggiare a Reggio Calabria l'Australian Day, "e' legata al fatto -- si fa rilevare - che tra la Calabria e l'Australia ci sono sempre stati profondi legami di amicizia proprio per la presenza, in Australia, di numerose comunita' calabresi. Sono infatti, circa 200.000 i calabresi che vivono in Australia e circa 800.000 gli Australiani di origine Italiana. "Sono particolarmente contento - ha dichiarato l'Ambasciatore Ritchie - di festeggiare la piu' importante festa australiana in questa meravigliosa citta', ricca di fascino e di storia, per ricordare i tanti calabresi e Reggini che in passato si sono allontanati da questa terra per raggiungere un paese molto lontano in cerca di lavoro e fortuna. I numerosi Italiani che si trovano in Australia - prosegue Ritchie - non solo hanno contribuito profondamente allo sviluppo dell'identita' australiana, ma la loro presenza continua ad essere considerata una grande risorsa". L'Ambasciatore Ritchie ha voluto ricordare che in Australia la lingua italiana, dopo l'inglese, e' la lingua piu' parlata. Il Sindaco Arena ha pronunciato parole di soddisfazione per la scelta dell'Ambasciatore Ritchie di aver individuato la citta' di Reggio Calabria per festeggiare l'Australia Day. "E' mia intenzione - ha detto Arena - cercare di rendere ancora piu' profondo il legame di amicizia tra le due realta' con l'ambizione di riuscire a realizzare anche scambi di natura turistica e commerciale. La nostra - conclude Arena - e' una citta' che ha una grande tradizione culturale e la ricchezza delle sue risorse archeologiche ci fa sentire fortemente orgogliosi di essere reggini. Sarei molto contento se con le numerose comunita' di calabresi e reggini presenti in Australia potessimo in futuro stabilire legami di amicizia ancora piu' forti e realizzare scambi culturali attraverso l'ausilio di gemellaggi".


TRASPORTI: TALARICO, DA FS ATTEGGIAMENTI DISCRIMINATORI
Reggio Calabria, 26 gen. - "Subito, e prima ancora del potenziamento annunciato della linea ferroviaria Salerno - Reggio Calabria, si potrebbe ridurre di piu' di un'ora la durata del viaggio dei treni Eurostar dalla Calabria a Roma e viceversa, se Trenitalia non avesse gli atteggiamenti discriminatori che ricordano, in qualche modo, quei proprietari di case del Nord Italia che negli anni Cinquanta e Sessanta non affittavano a meridionali". La denuncia-provocazione e' del presidente del Consiglio regionale della Calabria Francesco Talarico. "Gia' da domani - dice il presidente del Consiglio calabrese - si potrebbe viaggiare con i treni Eurostar da Reggio a Roma in poco piu' di cinque ore, da Lamezia in meno di quattro e da Paola in tre ore e mezzo. Sarebbe solo sufficiente che per la Calabria non si utilizzassero, come invece accade, treni Eurostar di vecchia generazione, obsoleti, maleodoranti e tecnologicamente inadeguati a transitare sulla linea veloce Napoli - Roma. Alla stazione di Napoli, dove gli Eurostar della Calabria prendono mestamente la via del vecchio tracciato ferroviario, e non quella dell'alta velocita', si consuma questo atto fortemente discriminatorio nei confronti non solo della Calabria, ma anche della Basilicata, della Puglia e naturalmente della Sicilia. Non ci sono solo i tagli dei treni notturni a lunga percorrenza e altre questioni, intorno alle quali si sta creando una grande mobilitazione che coinvolge tutte le regioni meridionali e anche enti locali del Nord, come la giunta comunale di Milano - dice ancora Talarico - ma c'e' da correggere immediatamente l'atteggiamento, non piu' tollerabile, di aziende pubbliche, come il gruppo Ferrovie dello Stato, che decidono cosa vale la pena fare o non fare nel Sud, perdendo di vista missione e doveri propri di concessionarie di servizi pubblici e ignorando i diritti costituzionali piu' elementari dei cittadini. Nei prossimi giorni, il presidente della Giunta regionale Scopelliti, insieme ad una delegazione di parlamentari, in rappresentanza di tutti gli eletti della Calabria in Parlamento, incontrera' il ministro dello Sviluppo economico, delle Infrastrutture e dei Trasporti Corrado Passera, per affrontare le questioni del trasporto ferroviario in Calabria e dei collegamenti con il Nord del paese. Questa rappresentanza unitaria, e' un segnale forte della politica calabrese. Sulle grandi questioni del nostro futuro e dello sviluppo della Calabria, dovremo essere sempre piu' coesi e uniti". "La crisi economica globale, che ha i suoi riflessi negativi nel nostro paese e che sono ancora piu' nocivi per il Sud, non ci consente divisioni o distrazioni. Occorre unire tutte le forze democratiche e fare sistema. La stessa mozione, sui disservizi e le discriminazioni di Trenitalia, che fu approvata in Consiglio regionale all'unanimita' e inviata al presidente della Repubblica, ai presidenti dei Consigli regionali interessati e al presidente delle Camera Gianfranco Fini che ci ha risposto e avviato il percorso parlamentare da noi richiesto, dimostra quanto sia necessaria e produttiva l'unita' d'intenti intorno alle grandi questioni. Ai presidenti delle Camere, abbiamo sollecitato l'apertura di un'inchiesta sulla gestione di Trenitalia, un'azienda che ha concentrato tutte le sue risorse e gli investimenti esclusivamente sul progetto di un'Alta Velocita' che finisce a Napoli e spezza l'Italia in due. A sud di Napoli, proprio a causa di queste strategie penalizzanti per il Sud, gli standard di qualita' sono da anni in caduta libera. C'e' stato un abbandono dei servizi, compreso quello merci, vitale per l'economia meridionale, e va in particolare accertato se l'abbassamento degli standard di qualita', scaduti sotto la soglia del servizio pessimo, con materiale impresentabile e che offende la dignita' dei viaggiatori, non rappresenti una strategia mirante a scoraggiare gli utenti a viaggiare in treno, per poi giustificare, con il calo dei viaggiatori, il depotenziamento dei servizi offerti. Le Ferrovie hanno smesso di fare investimenti al Sud, come mai era accaduto in passato, anche in periodi economicamente critici. Non si tratta di dettagli o di cose di poco conto di fronte ai problemi ancora piu' grandi. Questa visione di due Italie, dove in una parte del paese si realizza e nell'altra si demolisce, va corretta e non puo' essere piu' sopportata. Servono risposte chiare e iniziative forti, insieme al massimo dell'unita'. Il Consiglio regionale persegue questa strada dell'unita' sulle cose da fare per il bene della nostra regione, lavorando in sinergia con la Giunta e con un dialogo costante tra tutti i gruppi. Intorno a questa visione delle cose da fare e dei risultati da raggiungere, cercheremo di coinvolgere sempre piu' tutte le forze sociali, culturali e le rappresentanze civili della Calabria. Serve accendere il motore per mettere in moto un circolo virtuoso e c'e' bisogno dell'apporto di tutti".


REGIONE: COMMISSIONE BILANCIO, IMBALZANO NUOVO PRESIDENTE
Reggio Calabria, 25 gen. - Il consigliere regionale Candeloro Imbalzano e' il nuovo presidente della Commissione "Bilancio, programmazione economica ed attivita' produttive". E' il risultato cui e' pervenuta la II Commissione permanente, eleggendo Imbalzano (Scopelliti Presidente) a maggioranza con l'astensione dei gruppi dell'opposizione. Ad avviare lavori, questo pomeriggio, e' stato il presidente del Consiglio regionale Francesco Talarico, che si e' congratulato con Imbalzano, ricordandone l'ampia esperienza maturata e la passione politica. "Imbalzano - ha sostenuto Talarico - ha lavorato molto bene in questi due anni circa di legislatura regionale. Siamo sicuri che dara', nella guida di questo importante organismo dell'Assemblea regionale, un contributo proficuo per meglio orientare la spesa e migliorare la qualita' delle proposte legislative". Visibilmente emozionato, il neo presidente ha ringraziato tutti i consiglieri regionali di maggioranza e di opposizione. Questi ultimi, attraverso Bruno Censore (Pd) e Domenico Talarico (Idv), si sono detti convinti che il presidente Imbalzano sapra' fare un buon lavoro". Imbanzano, riconoscendo al presidente Talarico "particolare sensibilita' per avere convocato con tempestivita' la Commissione, ridandole completezza e permettendole di funzionare al meglio", si e' richiamato "al rigoroso rispetto delle regole, ma anche al necessario equilibrio e buon senso che lo sosterranno nella conduzione dei lavori della Commissione". "Viviamo - ha sostenuto Imbalzano - una fase di particolare delicatezza e difficolta' non solo di ordine economico, in un contesto regionale e nazionale che vede il nostro sistema produttivo piu' gracile che mai con tanti problemi, antichi e recenti. La Regione, in tutte le sue articolazioni, a partire dalla Giunta e dal Consiglio, e' chiamata a massimizzare gli effetti benefici e virtuosi delle risorse, orientandole verso gli investimenti produttivi capaci di provocare sviluppo ed occupazione. Come Commissione, cercheremo di assicurare il massimo della sinergia con la Giunta guidata dal Presidente Scopelliti, con il Consiglio regionale presieduto con grande equilibrio dall'onorevole Francesco Talarico e con le altre Commissioni, per contribuire a migliorare la qualita' della spesa e la stessa produzione legislativa nella profonda consapevolezza che da tempo si sono ormai esauriti tutti i margini per rendite di posizioni o, peggio ancora, per sprechi che i cittadini calabresi non sopporterebbero". Il capogruppo del Pdl, Luigi Fedele, ha espresso "piena condivisione politica sulla scelta del neo presidente. Come maggiore forza politica di maggioranza non abbiamo avuto alcuna remora nell'appoggiare il presidente Imbalzano le cui qualita' umane e istituzionali sono di per se' un elemento di garanzia per tutti".
"Come capogruppo di 'Scopelliti Presidente' esprimo grande soddisfazione per l'elezione del collega e amico Candeloro Imbalzano al vertice della seconda Commissione consiliare. Un organismo, questo, strategico e propulsivo, regolando e definendo momenti salienti della vita regionale". E' quanto commenta Giovanni Bilardi, che aggiunge: "Con Imbalzano condivido un percorso politico che ci ha visto protagonisti come assessori comunali del rilancio della citta' di Reggio Calabria e proprio questa esperienza, portata avanti con passione, dedizione e scrupolo, ha rappresentato per il neo presidente un nuovo e piu' importante punto di partenza. Oggi e' il momento del riconoscimento ufficiale: momento segnato da partecipazione e condivisione di valori, obiettivi e sfide comuni. Ed e' per questo che il mio grazie e quello del mio gruppo che ho l'onore di rappresentare, sento di estendere a quanti, nel segreto dell'urna, ci hanno premiato".


REGIONE: CAPUA, POSITIVO VIA LIBERA PER CONSORZI EXPORT
Reggio Calabria, 24 gen. - L'assessore regionale all'Internazionalizzazione Fabrizio Capua ha manifestato il suo vivo compiacimento per il parere positivo espresso dalla Sesta Commissione consiliare regionale, presieduta dal consigliere Claudio Parente, relativa alle direttive di attuazione propedeutiche alla pubblicazione del bando pubblico per il rafforzamento dei Consorzi export (POR Calabria FESR 2007-2013 Linea di Intervento 7.1.2.2), approvata dalla Giunta regionale sugli incentivi per sviluppare e potenziare l'Export delle imprese con sede in Calabria. La Giunta Regionale, su proposta dell'Assessore Fabrizio Capua, ha infatti approvato, a suo tempo, le direttive relative alla concessione di contributi in regime "de minimis", finalizzati alla realizzazione ed al rafforzamento dei consorzi export, utilizzando i fondi della Comunita' Europea del Programma Operativo FESR 2007-2013 relativo ai "Sistemi Produttivi". Il provvedimento - informa una nota dell'ufficio stampa della giunta regionale - per il quale e' stato espresso il parere positivo tende ad agevolare, realizzare e potenziare consorzi per l'export nei settori strategici dell'economia regionale. "Con l'approvazione da parte della Commissione consiliare - ha affermato Capua -, si potranno creare i presupposti per disciplinare e rafforzare la presenza e la commercializzazione dei prodotti calabresi all'estero, sulla base degli obiettivi e delle strategie individuate nell'ambito del Programma Calabria Internazionale". In un momento di stagnazione dei consumi interni, rivolgersi con professionalita' ai mercati esteri diventa indispensabile per il sostegno delle economia regionale". "Infatti - ha aggiunto Capua - i beneficiari di questa iniziativa saranno i consorzi e le societa' consortili, anche in forma cooperativa, inclusi quelli di nuova costituzione, con sede operativa in Calabria, costituiti da piccole e medie imprese, che abbiano come scopo sociale esclusivo l'esportazione dei prodotti delle consorziate e l'attivita' promozionale necessaria per realizzarla". Dal suo primo insediamento, l'Assessore Capua, fortemente sostenuto dal Presidente della Giunta Regionale Giuseppe Scopelliti, ha inteso dare un taglio di controtendenza per una visione strategica dell'esportazione piu' efficiente, ritenendo che la penetrazione nei mercati esteri non puo' essere piu' affidata alla estemporaneita' ed alla improvvisazione, ma affinche' essa abbia buon fine e' necessario analizzare ex ante e monitorare, costantemente, alcune variabili fondamentali. La concessione di contributi, la valutazione dei potenziali mercati, le eventuali alleanze strategiche utili per rafforzare l'offerta, l'individuazione di opportunita' di business, la collocazione di prodotti adatti ad altri paesi, sono fattori determinanti di cui la Regione Calabria, attraverso i provvedimenti approvati, cerchera' di tenere debitamente conto con la collaborazione dei soggetti istituzionali, operanti nello settore dell'internazionalizzazione.


REGIONE: SCOPELLITI INCONTRA NUOVO CONSOLE RUSSO A PALERMO
Catanzaro, 24 gen. - Il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ha ricevuto questa mattina, a Catanzaro, il nuovo Console Generale della Russia a Palermo Vladimir Korotkov. Il diplomatico, in visita per la prima volta nella nostra regione, era accompagnato dal Console Onorario per la Calabria Salvatore Federico, con il quale si e' intrattenuto discutendo con il Governatore Scopelliti sui possibili sviluppi di scambi commerciali con la Russia. Molti i settori di interesse sui quali avviare specifiche sinergie, tra cui l'agroalimentare e il turismo, comparti nei quali la Calabria puo' vantare molti punti a proprio favore. Proprio sul turismo si vuole puntare ad aumentare i flussi in entrata, sul modello gia' avviato in Sicilia. L'Italia, ha dichiarato il Console Generale Korotkov, rappresenta il quarto partner commerciale russo, dopo la Cina, la Germania e l'Olanda, un Paese di notevole interesse con il quale sviluppare ulteriori iniziative economiche. I rapporti con le Regioni, e' stato sottolineato durante l'incontro, e nello specifico con la Calabria, rappresentano un maggiore interesse per una migliore flessibilita' economica. Il Governatore Scopelliti, illustrando la programmazione gia' avviata nel campo degli scambi commerciali internazionali e della cooperazione, ha rimarcato anche la grande opportunita' legata alle potenzialita' turistiche della Calabria, manifestando interesse alle proposte giunte dal Console Korotkov.


REGIONE: SIGLATA UNA CONVENZIONE CON ENEL DISTRIBUZIONE
Catanzaro, 24 gen. - L'Assessore Regionale alle Attivita' Produttive Antonio Caridi ha sottoscritto oggi, nei locali del Dipartimento, una convenzione tra la Regione e la societa' Enel Distribuzione. Un accordo - informa una nota dell'ufficio stampa della giunta regionale - che consentira' di realizzare un programma di interventi strutturali finalizzati all'adeguamento, agli standard nazionali della qualita' e dell'affidabilita' del servizio elettrico nelle aree montane, rurali e periferiche della regione. L'atto, siglato per la Regione dal Dirigente Generale Maria Grazia Nicolo', e per Enel Distribuzione dall'ingegnere Francesco Sessa, si riferisce ad una convenzione per lo sviluppo della rete di distribuzione di energia elettrica. In particolare, il programma, che sara' articolato in due fasi, prevede, nelle province di Cosenza, Crotone, Catanzaro e Vibo Valentia, interventi sulla rete di "media e bassa tensione" e l'automazione e il telecontrollo della rete di "media tensione". "Si tratta - ha detto l'Assessore Caridi - di lavori che contribuiranno ad accelerare il processo di raggiungimento degli standard della qualita' del servizio che gia' nel corso del 2011 ha registrato un significativo miglioramento a beneficio dei cittadini e delle imprese che operano in Calabria". Come concordato tra le parti, gli interventi di miglioramento dovranno essere completati entro il 31 dicembre 2013. La convenzione prevede che, per la prima fase di interventi, la Regione Calabria, con risorse del POR Calabria FESR 2007/2013 ASSE II - Energia, eroghi un contributo di 7 milioni di euro, a copertura dei costi che saranno sostenuti da Enel Distribuzione. La Regione Calabria potra', inoltre, assegnare un ulteriore contributo di 3,4 milioni, sempre con risorse del POR Calabria, a copertura dei costi che Enel Distribuzione sosterra' per la realizzazione della seconda fase del programma.


REGIONE: 'MISSIONE BRASILE', VENERDI' LA PRESENTAZIONE A LAMEZIA
Catanzaro, 24 gen. - L'Assessorato all'Internazionalizzazione - informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta - ha organizzato per venerdi' 27 gennaio alle ore 10.30, presso la sede di Unioncamere Calabria a Lamezia Terme, in collaborazione con l'Assessorato alle Attivita' Produttive, l'Assessorato all'Agricoltura, Foreste e Forestazione e Unioncamere Calabria - Desk Enterprise Europe Network il seminario informativo sulla missione Governo/Regioni/Sistema Camerale che si svolgera' in Brasile dal 21 al 25 maggio 2012. La missione commerciale in Brasile e' plurisettoriale e riguardera' i settori dell'aereospazio, l'agroalimentare, l'agroindustria, l'automotive, il contract, l'edilizia, le energie, l'housing sociale, il legno arredo, la logistica, la meccanica, la nautica, il sistema moda. Ad aprire i lavori sara' l'Assessore Fabrizio Capua.


REGIONE: TRE NUOVI BANDI A FAVORE FAMIGLIE IN DIFFICOLTA'


Catanzaro, 23 gen. - L'assessore regionale al Lavoro e alle Politiche sociale Francescantonio Stillitani ha illustrato, nel corso di una conferenza stampa che si e' svolta oggi nella sede del Dipartimento, tre nuovi bandi per la realizzazione di servizi domiciliari a favore dei nuclei familiari in difficolta'. I bandi, che rientrano all'interno del Piano Famiglia, riguardano il sostegno agli enti iscritti nell'albo regionale delle associazioni familiari di mutuo aiuto, il servizio di preparazione pasti e consegna a domicilio e l'educativa familiare domiciliare. All'incontro con la stampa erano presenti anche il dirigente generale del dipartimento Bruno Calvetta e i dirigenti del settore Politiche sociali Giuseppe Nardi e Alessandra Celi. "I tre avvisi pubblici, presentati questa mattina - ha dichiarato l'assessore Stillitani - puntano al sostegno di quelle famiglie che vivono in condizioni di vita estremamente disagiate, nel riconoscimento della centralita' della famiglia come istituzione di bene comune socialmente rilevante. Il Piano Famiglia elaborato - ha aggiunto Stillitani - e' fondamentale ed estremamente urgente, per far fronte alle numerose istanze e segnalazioni che ogni giorno pervengono al settore Politiche sociali. Richieste - ha sottolineato - che fanno emergere una situazione di grave disagio sociale che investe centinaia di famiglie calabresi oppresse da condizioni di vita estremamente precarie, dovute a problemi socio-ambientali, economici, psicologici, per carenza di cure sanitarie e per uno stato di poverta' estrema che ha messo in ginocchio diversi nuclei familiari sparsi su tutto il territorio regionale". Con il bando rivolto alle organizzazioni iscritte nell'albo regionale delle associazioni familiari sono finanziabili specifici progetti per attivita' di cura, custodia e assistenza, realizzate mediante forme di auto mutuo aiuto tra le famiglie al cui interno sono presenti soggetti affetti da particolari patologie, o in condizioni di handicap grave specie se a tali condizioni cliniche si associano difficolta' economiche, ambientali, ed emarginazione sociale delle famiglie stesse. L'iniziativa si prefigge di rimuovere le cause economiche, psicologiche, culturali, ambientali e sociali che provocano l'insorgenza di situazioni di bisogno e di esclusione sociale; prevenire gli interventi di istituzionalizzazione privilegiando azioni che consentano la permanenza delle persone affette da malattie, o disabili, nel proprio ambiente familiare e sociale e il mantenimento della propria rete di relazioni; favorire lo sviluppo delle reti di solidarieta' locale (solidarieta' "corta" o "di vicinato") al fine di fornire risposte sempre piu' articolate e differenziate in rapporto alla specificita' delle esigenze e dei bisogni individuali; stimolare e recuperare l'autodeterminazione delle persone e delle famiglie, superando interventi assistenzialistici. Le risorse finanziarie sono di 150 mila euro. L'importo per ogni singolo progetto non potra' superare i 20 mila euro. "La valorizzazione e il sostegno di queste associazioni - ha detto Stillitani - e' un atto doveroso nei confronti di organizzazioni senza fine di lucro che operano con fini esclusivi di solidarieta' sociale, spesso autonomamente e con scarse o scarsissime risorse". La finalita' dell'avviso per il sostegno alimentare a famiglie in difficolta' e quella di attivare un servizio di preparazione ed erogazione di pasti a soggetti e famiglie che vivono situazioni di disagio economico e sociale per favorire l'autonomia, la vita di relazione, l'indipendenza e la permanenza nella propria abitazione di persone sole con problemi di salute, anziani e portatori di handicap. La durata del progetto e' di 18 mesi. Possono partecipare al presente bando le cooperative sociali, le associazioni di volontariato, gli enti ecclesiastici e tutti i soggetti no profit. Ogni soggetto potra' presentare esclusivamente una proposta progettuale. Le risorse finanziarie disponibili e importo fornitura del servizio. La dotazione finanziaria disponibile e' di500 mila euro. L'importo massimo finanziabile per ogni singola proposta progettuale e' di 50 mila euro. "Con questo bando - ha spiegato l'assessore Stillitani - puntiamo al sostegno dei servizi mensa gia' esistenti, gestiti prevalentemente da organizzazioni di volontariato vicine alla Chiesa, con l'obiettivo di incrementarne i servizi considerato che sono sempre di piu' le persone che si rivolgono a queste organizzazioni per avere anche un solo pasto al giorno". Il servizio regionale di educativa familiare domiciliare nasce dalla necessita' di prevenire e contrastare il fenomeno dell'istituzionalizzazione, supportare e valorizzare nuclei familiari disgregati con presenza di minori, creare un collegamento tra le diverse strutture operanti sul territorio (Tribunale per i minori, consultori, neuropsichiatrie infantili, ecc), stimolare il processo di crescita sociale dei minori e delle loro famiglie. Il progetto si configura come azione sperimentale su due ambiti provinciali dove insiste una forte caratterizzazione di situazioni critiche temporanee o strutturate che incrinano le condizioni dei nuclei familiari compromettendo il benessere psico-fisico dei bambini. L'intervento si rivolge a bambini da 0 a 12 anni in nuclei familiari residenti in Calabria, in condizioni di disagio socio-ambientale, segnalati dal Tribunale per i minori, dai servizi sociali territoriali, comunali e da altre istituzioni e viene effettuato o nel domicilio o presso un alloggio a disposizione di una famiglia con l'ausilio della figura dell'Educatore Familiare. Le attivita' previste avranno la durata complessiva di 12 mesi. Il progetto sperimentale di educativa familiare domiciliare, sara' gestito dalla fondazione in house "Calabria Etica", presieduta da Pasqualino Ruperto, che sta procedendo all'acquisizione di personale altamente qualificato in materia, attraverso la pubblicazione di un bando che punta al reperimento di otto educatori professionisti da reperire tra i giovani disoccupati calabresi, che possano garantire assistenza ai minori che altrimenti dovrebbero essere istituzionalizzati. "E' volonta' dell'assessorato regionale alle politiche sociali - ha affermato Stillitani - attraverso questo bando riuscire a ridurre non solo i costi, ma anche i tempi della permanenza dei minori presso le strutture, permanenza che spesso si protrae per diversi anni. Pertanto, la logica di questo progetto e' di riuscire a mantenere il piu' possibile i minori a casa".


REGIONE: LE DECISIONI DELLA GIUNTA
Catanzaro, 23 gen. - La Giunta regionale si e' riunita - informa una nota dell'ufficio stampa - sotto la presidenza del Presidente Giuseppe Scopelliti. Su proposta dello stesso Presidente Scopelliti la Giunta ha deliberato la nomina del Commissione per la selezione dei componenti il Comitato di Sorveglianza della Sua (Stazione Unica Appaltante). Ne fatto parte Giovanni Montera, Mario De Stefano e Vincenzo Adamo. I tre neo commissari svolgeranno il loro compito a titolo gratuito. Su proposta dell'Assessore all'Ambiente Francesco Pugliano la Giunta ha preso atto del "Piano di assetto naturalistico delle riserve naturali regionali del lago di Tarsia e della foce del Crati".


REGIONE: I LAVORI DELLA SESTA COMMISSIONE
Reggio Calabria, 23 gen. - La sesta Commissione consiliare, 'Affari dell'Unione europea e relazioni con l'estero', presieduta dal consigliere Claudio Parente (Scopelliti presidente), ha espresso parere positivo ad un provvedimento amministrativo di iniziativa della Giunta regionale per la concessione di contributi in regime 'de minimis' finalizzati a realizzare azioni per il rafforzamento dei consorzi export (Por Fesr 2007/2013)'. "E' stato espresso parere favorevole ad un provvedimento - ha detto Parente - che si inserisce all'interno dell'Asse VII del POR Calabria FESR 2007-2013 relativo ai 'Sistemi produttivi'. Piu' precisamente, i fondi concessi andranno a valere sulla linea di intervento 7.1.2.2, ovvero, per la realizzazione ed il potenziamento dei consorzi per l'export nei settori strategici dell'economia regionale. Con l'approvazione delle direttive di attuazione contenute in tale provvedimento si disciplinano la creazione e il rafforzamento, sulla base degli obiettivi e delle strategie individuate nell'ambito del Programma 'Calabria Internazionale', dei consorzi per l'export che svolgono attivita' coordinate e permanenti di cooperazione produttiva, commerciale e tecnologica all'estero, anche attraverso la diffusione continua di informazioni sulle opportunita' commerciali e di investimento nei principali mercati internazionali. I beneficiari di questa iniziativa - ha sottolineato Claudio Parente - saranno i consorzi e le societa' consortili, anche di nuova costituzione, anche in forma cooperativa, costituiti da piccole e medie imprese che abbiano come scopo sociale esclusivo l'esportazione di prodotti delle consorziate e l'attivita' promozionale necessaria per realizzarla, costituiti da imprese con sede operativa in Calabria". La Commissione, inoltre, ha avviato la discussione su una proposta di legge di iniziativa del consigliere Alfonsino Grillo (Scopelliti presidente). "La proposta di legge del consigliere Grillo - ha affermato il presidente della sesta Commissione - riguardante il Testo unico in materia di relazioni tra Regione Calabria e comunita' calabresi nel mondo, e' una legge di riordino che attua il principio di semplificazione e chiarezza legislativa in una materia particolarmente delicata per la nostra Regione, quale quella delle relazioni tra Regione Calabria e le comunita' dei calabresi nel mondo. Relativamente alle leggi in materia di immigrazione, nei limiti delle competenze proprie della nostra Regione - ha concluso Parente - la Commissione ha calendarizzato i lavori per il completamento del relativo iter che proseguira' con l'esame di un testo unificato nella prossima seduta utile". Ai lavori dell'organismo hanno preso parte i consiglieri: De Masi (IdV), Ferdinando Aiello (Progetto democratico), Nicolo' (PdL), Gallo (Udc), Imbalzano (Scopelliti presidente), Maiolo (Pd) e Pacenza (PdL). "Il parere positivo espresso oggi dalla Commissione al provvedimento amministrativo della Giunta regionale sui contributi in regime 'de minimis' finalizzati al rafforzamento delle imprese calabrese dell'export e' di assoluta importanza". E' quanto afferma in una nota il consigliere del Pdl Salvatore Pacenza. "Guardare con occhio attento alle dinamiche congiunturali dell'economia, cosi' come sta facendo il presidente Scopelliti - aggiunge - e' fondamentale per il sistema delle imprese calabresi dedite soprattutto all'esportazione dei loro prodotti. Incoraggiare i nostri imprenditori nel loro lavoro significa non solo riconoscerne il ruolo sotto il profilo economico, ma certificarne la responsabilita' sociale in presenza di una crisi che falcidia l'occupazione. Sono temi su cui il presidente Scopelliti lavora incessantemente insieme alla sua maggioranza affinche' ogni calabrese riesca a liberarsi per sempre dal bisogno del lavoro per un futuro sereno e dignitoso". A conclusione dei lavori della sesta Commissione, il consigliere Mario Maiolo (Pd), ha detto di acer chiesto in Commissione Consiliare per le Politiche Comunitarie "la convocazione dell'Assessore Mancini e della dottoressa Tavano, autorita' di gestione del FESR, per riferire dello stato di attuazione della progettazione integrata territoriale (PISR E PISL), delle azioni di contrasto allo spopolamento e di sostegno alle minoranze. Tale richiesta e' stata necessaria a causa del disorientamento che stanno vivendo i comuni e i territori, anche per le informazioni che vengono fornite dall'assessorato in contraddizione con gli atti prodotti. L'audizione - ha concluso Maiolo - sara' programmata dopo quella dell'assessore Trematerra che avverra' nella prossima seduta dell'organismo".


REGIONE: I LAVORI DELLA COMMISSIONE CONTRO LA 'NDRANGHETA
Reggio Calabria, 23 gen. - La Commissione consiliare contro la 'ndrangheta, presieduta da Salvatore Magaro', ha aperto la prima seduta del 2012 inaugurando la campagna d'ascolto che proseguira' nelle prossime riunioni con l'audizione delle associazioni e dei gruppi d'interesse operanti sul territorio. Ricevuto in audizione il Presidente regionale dell'Ance (Associazione nazionale costruttori edili), Francesco Cava ha rilanciato "la proposta per la formazione da parte delle Prefetture di una 'White List' delle imprese del settore costruzioni edili, a garanzia della legalita' e della trasparenza e contro le infiltrazioni mafiose in un comparto fortemente a rischio. L'Ance, sia a livello nazionale che regionale, si e' dato un codice etico di autoregolamentazione molto rigido che implica l'espulsione per le imprese che non denunciano le estorsioni ed ha inoltre deciso di costituirsi parte civile nei processi di mafia connessi alla sua attivita'. Sempre nella stessa direzione, la sottoscrizione di tre protocolli operativi con le Prefetture calabresi, i sindacati e Italcementi; con la SUA (Stazione Unica Appaltante) per l'affidamento di opere pubbliche in Calabria e con i sindacati di categoria per la regolarita' contributiva e l'emersione del lavoro nero". Nel proseguo dei lavori, il Presidente Magaro' ha illustrato la proposta di piano di lavoro per i prossimi mesi "condivisa da tutti i commissari". "Sul fronte legislativo - ha spiegato Magaro' - la normativa regionale antimafia, pur nello spazio esiguo in cui si muove, stante la riserva dello Stato, necessita, a mio avviso, di un intervento organico e compiuto. Per questo motivo, ho chiesto ai nostri uffici, in sinergia con il settore legislativo e con lo staff del Comitato per la qualita' e fattibilita' delle leggi, di elaborare il Testo unico regionale delle norme antimafia. L'occasione e' quella di unificare e razionalizzare il corpus normativo intervenendo, laddove necessario, integrando eventuali lacune o modificando ed abrogando norme anacronistiche". Fra gli altri obiettivi dell'agenda di lavoro, il Presidente della Commissione ha individuato "la promozione di un organismo di consultazione regionale che metta in rete le migliori esperienze maturate in Calabria dagli enti istituzionali, dalle associazioni e dai gruppi di categoria che operano e lavorano nel campo delle politiche di contrasto alla criminalita' e contro l'illegalita' diffusa". "Avvieremo inoltre rapporti con la Commissione parlamentare antimafia per uno scambio di informazioni utile ad accrescere la conoscenza del fenomeno mafioso e delle sue interconnessioni sul territorio" - ha aggiunto Magaro'. Il Presidente ha anche annunciato che "presto la Commissione incontrera' i sindaci e gli amministratori destinatari di azioni intimidatorie per testimoniare solidarieta' e vicinanza ma soprattutto per individuare strategie di resistenza comune". "L'ultima e non meno importante traccia di lavoro riguarda un altro fronte di intervento: quello contro le ecomafie. Le questioni ambientali, argomento di stringente attualita', saranno oggetto di un lavoro di osservazione e di approfondimento". Alla seduta hanno preso parte tutti i componenti Mario Maiolo (Pd), Alfonso Dattolo (Udc), Giuseppe Giordano (Idv), Ferdinando Aiello (Progetto Democratico), Bruno Censore (Pd), Salvatore Pacenza (Pdl), Gesuele Vilasi (Pdl), Giovanni Nucera (Pdl) e Giulio Serra (Insieme per la Calabria - Scopelliti Presidente). "Ritengo significativa l'audizione del presidente regionale dell'Ance nel corso della seduta odierna della Commissione regionale contro il fenomeno della 'ndrangheta. E' importante procedere a ritmo serrato, ascoltare gli attori del mondo produttivo e le organizzazioni che da anni sono impegnati nella lotta alla criminalita'". E' quanto dichiara il consigliere regionale Idv, Giuseppe Giordano che aggiunge: "In particolare, s'impone un'iniziativa politica della Regione atta a rimuovere gli ostacoli rappresentati dai tempi di pagamento della Pubblica Amministrazione che rischiano di mettere ai margini le imprese sane e invece di lasciare spazio di manovra alle aziende controllate dalla criminalita' e che vedono la Calabria detentrice del primato negativo. E' necessario, altresi'- continua l'esponente di Italia dei Valori- rivolgere un'iniziativa anche al Governo Nazionale per rendere operativa la legge che dispone di meccanismi compensativi tra i crediti vantati e le tasse. Nel contempo, e' doveroso semplificare in maniera trasparente il processo amministrativo di pagamento, che secondo la direttiva PSD, dovrebbe essere effettuato nei 30 giorni". Per Giordano, si rende "necessario porre inoltre un rivisitamento della SUAP anche con una regimentazione degli eccessivi ribassi di gara, introducendo per gli appalti regionali il 'limite di accettabilita' presunta'. Rispetto alla proposta di porre iniziate verso sindaci ed amministrazioni che hanno subito attentati o intimidazioni, Giordano ha ribadito la necessita' da parte della commissione di invitare il Sindaco di Rosarno e di dedicare una seduta con tutti gli amministratori calabresi che sono stati vittime di minacce o intimidazioni".


REGIONE: GIORNATA DI STUDIO SU ISTRUZIONE, UNIVERSITA' E LAVORO 
Catanzaro, 21 gen. - E' stato l'economista Paolo Savona a concludere la prima giornata di studio organizzata dall'Assessorato alla Cultura sul tema "Calabria al lavoro. Istruzione e universita' per lo sviluppo economico della regione". Per un'intera giornata, a porte chiuse, si sono susseguiti interventi e proposte per offrire elementi utili alle definizioni di possibili linee politiche regionali, partecipate e condivise dalla societa' regionale. La riunione e' stata coordinata dal Presidente della Fondazione Field Domenico Barile ed introdotta dall'Assessore Regionale alla Cultura Mario Caligiuri, che ha portato i saluti del Presidente Scopelliti ed ha illustrato le ragioni di questo primo incontro, tendente ad un efficace utilizzo dei fondi europei in direzione della creazione di competenze professionali indispensabili per lo sviluppo della regione, incrociando la formazione scolastica ed universitaria con le esigenze delle imprese per realizzare lo sviluppo economico della Calabria. La relazione introduttiva e' stata tenuta dal Direttore del Centro Studi di Unioncamere Domenico Mauriello che ha presentato in anteprima i risultati della nuova indagine "Excelsior" sulla domanda delle professioni da parte delle imprese. La giornata si e' articolata in due sessioni: la prima su "Scuola e Lavoro", coordinata dal Direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale Francesco Mercurio e la seconda su "Laurea e Lavoro", coordinata dal Direttore del Censis Giuseppe Roma. Sono intervenuti Gianfranco De Simone della Fondazione "Agnelli", Gaetano Mercadante di Confcultura, Angelo Guerriero di Almadiploma, Giovanni Latorre Rettore dell'Universita' della Calabria, Francesco Ferrante di Almalaurea, Donatella Romeo Direttore di Unioncamere Calabria, Enzo Moi Direttore Generale di Area Science Park e Antonino Zumbo Pro-rettore dell'Universita' per Stranieri di Reggio Calabria. Dall'incontro sono emersi utili spunti per definire efficaci politiche regionali, con il contributo di esperti ed operatori regionali e nazionali. Il resoconto dei contributi della giornata verra' pubblicato dalla Fondazione Field che ha curato l'organizzazione dell'incontro che si e' tenuto presso la Fondazione "Terina" di Lamezia Terme.


REGIONE: LUNEDI' CONFERENZA STAMPA ASSESSORE STILLITANI 
Catanzaro, 21 gen. - Lunedi' prossimo, 23 gennaio, alle ore 12, nella sede dell'assessorato in via Lucrezia della Valle a Catanzaro, l'assessore regionale al Lavoro, Francescantonio Stillitani, terra' una conferenza stampa. Saranno illustrati i contenuti di tre nuovi bandi relativi alla realizzazione di servizi domiciliari a favore dei nuclei familiari in difficolta'. 


TRASPORTI: FERRO, SODDISFAZIONE PER INIZIATIVA SCOPELLITI
Catanzaro, 19 gen. - Il presidente della Provincia di Catanzaro, Wanda Ferro, esprime "soddisfazione per l'iniziativa del governatore Scopelliti, che ha incontrato a Roma i parlamentari calabresi dei diversi schieramenti politici, per avviare un'azione congiunta nei confronti del governo affinche' intervenga per rivedere la scellerata decisione di Trenitalia di sopprimere numerose tratte a lunga percorrenza tra la Calabria e il resto del Paese. Una decisione che, senza peraltro rispondere a reali esigenze economiche di un'azienda che ha sempre fatto affidamento su ingentissime risorse pubbliche, penalizza gravemente migliaia di lavoratori, di studenti, di cittadini costretti a recarsi fuori regione per ricevere particolari cure sanitarie, oltre ad essere devastante per diversi settori della nostra economia". "La nostra regione - dice Wanda Ferro - gia' fortemente penalizzata nel settore della mobilita', con una rete di infrastrutture rimasta indietro di svariati decenni, rischia di essere lasciata nel pressoche' totale isolamento mentre il resto dell'Europa corre e potenzia i propri sistemi di collegamento, aumentando la qualita' e l'efficienza dei trasporti e accrescendo e modernizzando la propria dotazione infrastrutturale. Quello del collegamento della Calabria con il resto dell'Italia e dell'Europa e' un tema decisivo perche' sia concreta qualsivoglia ipotesi di sviluppo economico e di crescita sociale. Si tratta di una pre-condizione per il progresso della nostra regione in tutti i settori, a cominciare dal turismo. Per questo tutte le forze politiche devono trovare le ragioni di una forte battaglia comune, ed in tal senso e' un segnale di straordinaria portata l'approvazione da parte della Camera dei Deputati delle mozioni convergenti delle diverse forze politiche per lo sviluppo del trasporto ferroviario di persone e merci. Di fronte a problematiche di tale importanza non possono esserci divisioni, e l'unita' d'intenti e la coesione devono essere un metodo di lavoro. Metodo e obiettivi che devono essere condivisi anche dai rappresentanti calabresi al Governo, tra cui il sottosegretario alla presidenza Catricala' che riveste un ruolo strategico e che puo' percio' dare un importante contributo per la positiva soluzione della vertenza".


UDC: CESA A COSENZA, VISITA ALLA MOSTRA SU SAN FRANCESCO DI PAOLA
Cosenza, 20 gen. - "E' una piccola cosa, ma importante e significativa per la Calabria e per la citta' di Cosenza". Il segretario nazionale dell'Unione di Centro Lorenzo Cesa, in visita questo pomeriggio a Palazzo dei Bruzi, e' rimasto ammirevolmente colpito dalla mostra allestita al primo piano della casa comunale, interamente dedicata a San Francesco di Paola. Ad accoglierlo, il sindaco Mario Occhiuto insieme al vescovo Monsignor Salvatore Nunnari (che non ha voluto far mancare il suo saluto pur potendo intrattenersi solo brevemente), al senatore Antonio Gentile e al consulente d'arte Enzo Bilotti (moderno mecenate che ha messo a disposizione la maggior parte dei reperti esposti). Lorenzo Cesa, che prima di recarsi a Lorica per il meeting Udc ha tenuto a fermarsi nel capoluogo bruzio, era accompagnato dai colleghi di partito on. Roberto Occhiuto, on. Mauro Libe' (responsabile Enti locali dell'Udc) e dall'on. Michele Trematerra. "La crisi economica nasce da una crisi etica - ha dichiarato Cesa ai giornalisti - in quanto abbiamo smarrito riferimenti fondamentali. Ecco, San Francesco e' il Santo che ha girato il mondo e che ha messo al centro della sua azione la solidarieta': un modello per tutti". Parole lusinghiere Cesa ha poi espresso nei riguardi dell'esecutivo: "L'esempio di Cosenza e' molto positivo. State facendo tantissime cose, e lo so perche' ho continui contatti con il sindaco Occhiuto che e' un sindaco efficiente ed operativo".
Alla presenza, fra gli altri, del prefetto Raffaele Cannizzaro, del questore della Polizia di Stato Alfredo Anzalone, del comandante provinciale dell'Arma dei carabinieri col. Francesco Ferace, del direttore generale dell'Asp Gianfranco Scarpelli e di diversi assessori del Comune di Cosenza, il sindaco Mario Occhiuto ha spiegato le ragioni di questa collettiva che nelle intenzioni dell'amministrazione potrebbe diventare permanente: "Il 2 giugno ricorreranno i 50 anni dalla proclamazione di San Francesco di Paola come Patrono principale della regione - ha affermato - Il motivo di rendergli omaggio attraverso queste opere e' un motivo d'affetto. Quale luogo migliore se non il Palazzo comunale? Volevamo che la sua presenza ci accompagnasse visivamente come testimonianza del Cristianesimo. Oltre a questo, pero', l'interesse e' caratterizzato anche dal lato artistico delle opere presenti, basti pensare al San Francesco secentesco di Luca Giordano, a quello di Enrico Salfi, di Mimmo Rotella e alle reliquie sacre ritrovate". Fra le curiosita' da annotare, occorre citare i numerosi "santini" ideati e venerati nel corso dei decenni, e le valige della prima meta' del '900 che, una volta aperte, ci restituiscono il tempo dell'emigrazione meridionale, con lettere e figurelle attraverso i quali i nostri avi calabresi si affidavano al Santo nel loro viaggio europeo o d'oltreoceano pieno di incognite e di nostalgia per l'amata terra. Il senatore Antonio Gentile ha rivelato di essere un grande devoto di San Francesco ("sono proprietario di una statua lignea del '700 e di un quadro dipinto su pietra di ardesia che mettero' a disposizione di questa mostra") e ha richiamato la lettera pastorale di monsignor Nunnari nel ribadire l'esigenza, oggi piu' che mai sentita, di ritrovare punti di riferimento, e non solo in politica. Cenni biografici di San Francesco di Paola, infine, sono stati riportati da Enzo Bilotti che ha ricordato come la tela di Rotella nacque su commissione della sua famiglia che non esito' a definirla "San Francesco pop". Sulla mostra e' in preparazione un catalogo.


PROVINCIA REGGIO: MASTER A MALTA, RAFFA INCONTRA GRUPPO GIOVANI
Reggio Calabria, 19 gen. - Il Presidente della Provincia di Reggio Calabria Giuseppe Raffa e l'Assessore alle Attivita' produttive Domenico Giannetta hanno ricevuto, una delegazione di giovani in partenza per Malta per prendere parte ad un master aziendale di quindici giorni finanziato dalla Provincia di Reggio. All'incontro hanno preso parte anche il vicepresidente Giovanni Verduci, i consiglieri Giuseppe Saletta, Raffaele D'Agostino e Giovanni Arruzzolo, i tutor e gli organizzatori del master. L'iniziativa finanziata dalla Provincia oltre ad agevolare l'interscambio culturale rappresenta un importante esperienza lavorativa in seno ad alcune aziende, tutte di proprieta' dello stato, dell'Isola dei Cavalieri dove i sette giovani, alcuni di nazionalita' straniera ma residenti nel reggino, potranno acquisire importanti esperienze da mettere in pratica una volta rientrati a Reggio. Rivolto ai giovani, il Presidente Raffa ha detto: " Siate protagonisti attivi in un'esperienza che poi dovra' mettervi in condizioni di fare scelte importanti in campo lavorativo. Siamo per l'utilizzo di fondi finalizzati all'occupazione a patto che dai progetti giungano concrete proposte di lavoro". Sulla stessa lunghezza d'onda l'Assessore Giannetta, il quale ha spiegato ai giovani quanto sia importante acquisire esperienza d'impresa in altre realta' geografiche dell'Unione Europea. Alla fine dell'incontro il Presidente Raffa ha consegnato agli stagisti un dono della Provincia perche' venga recapitato al console italiano a Malta.


LAVORI A/3: SVINCOLO PALMI, RAFFA INCONTRA CITTADINI
Reggio Calabria, 19 gen. - Il Presidente della Provincia di Reggio Calabria, Giuseppe Raffa, ha preso parte, presso il Comune di Palmi, a una riunione nel corso della quale si e' parlato degli effetti che il costruendo svincolo dell'A3 produrra' sul territorio della cittadina tirrenica. Alla riunione, chiesta da un comitato di abitanti del rione San Leonardo, hanno preso parte i commissari prefettizi del Comune Antonia Bellomo, Giuseppe De Marco e Salvatore Gulli'; il consigliere regionale Giovanni Nucera; i consiglieri provinciali Giovanni Barone e Giuseppe Saletta e tecnici della locale amministrazione comunale. Il Comitato "San Leonardo" ha prospettato gli effetti d'impatto ambientale e di sicurezza che, a dire degli interessati, il manufatto provochera' sul popoloso rione palmese, chiedendo una variazione progettuale dei lavori in atto: la realizzazione di una rotatoria al posto del programmato cavalcavia. La discussione sul tema e' stata molto franca, soprattutto da parte dei rappresentanti istituzionali, considerato che, difficilmente, l'opera gia' avviata potra' subire degli stravolgimenti progettuali senza ulteriori spese aggiuntive e senza una dilatazione dei tempi di costruzione dello stesso svincolo. Di fronte alle difficolta' di intervenire sul general contractor si e' deciso di avviare un'azione comune tesa ad ottenere dall'Anas la realizzazione di opere compensative e di riqualificazione del territorio. La Provincia, da parte sua, non ha escluso che, nell'ambito del Piano triennale delle opere pubbliche (che sara' approvato quanto prima) possano essere inserite opere di riqualificazione del sito, complementari all'intervento programmato dell'ANAS. "L'impegno della Provincia - ha detto Raffa - e' quello di dare risposte adeguate alle richieste del territorio. In questo caso dei cittadini del rione San Leonardo e degli amministratori che ci hanno sollecitato interventi su un problema sensibile dal punto di vista dell'impatto ambientale e sociale. E chiaro - ha sottolineato il Presidente della Provincia - che ci troviamo di fronte a un'opera gia' definita sia sotto il profilo progettuale che dell'appalto. Tuttavia, e' nostro intendimento sostenere le iniziative del Comitato spontaneo e di quanti nella citta' di Palmi si stanno interessando a questa tematica per migliorare di molto la vivibilita' di un quartiere cosi' importante come San Leonardo. Chiederemo all'Anas opere migliorative e compensative a beneficio di un sito che, da quest'opera, avra' un grosso impatto ambientale di cui, forse in passato, non si e' tenuto adeguatamente conto". Il vicepresidente del Consiglio Provinciale Giuseppe Saletta, da parte sua, ha sottolineato quanto sia importante la strategia della Provincia di dare ascolto alle istanze provenienti del territorio, dicendosi certo che "nel contesto dell'approvazione del Piano triennale delle opere pubbliche sara' tenuto conto degli interessi e dello sviluppo di Palmi".


PROVINCIA CROTONE: PACENZA (PDL), ZURLO PREMIATO DAI CITTADINI
Crotone, 19 gen. - "L'avanzamento in classifica al 43esimo posto sul gradimento degli amministratori locali registrato dal presidente della Provincia di Crotone Stano Zurlo e' la dimostrazione che i cittadini del Crotonese stanno apprezzando il nuovo modello gestione da lui impostato per l'Ente intermedio pitagorico". Cosi' il presidente del Comitato regionale per la qualita' e la fattibilita' delle leggi, Salvatore Pacenza, sulla graduatoria stilata annualmente dal Sole 24 Ore in base ai sondaggi effettuati dall'Istituto "Ipr Marketing" per misurare il consenso accordato agli amministratori locali. Il sondaggio vede il presidente delle Provincia di Crotone Stano Zurlo incrementare il dato in suo favore di 3 punti percentuali nel 2010 (si assesta adesso al 56%) e del piu' 4% sulle ultime elezioni. "Non era facile in un contesto come quello attuale - aggiunge Pacenza - accrescere i consensi in proprio favore, soprattutto in considerazione del clima di sfiducia che regna tra gli elettori e visto anche l'incedere marcato del cosiddetto partito dell'antipolitica. Con ogni evidenza, oltre ai programmi amministrativi, hanno pagato in favore di Zurlo la sua strenua difesa dell'Ente intermedio dalla paventata soppressione, piu' volte intimata dal governo nazionale. Va dato atto al presidente della Provincia di Crotone che e' stato tra piu' fermi oppositori in Italia a questo proponimento. Credo che proprio in questo momento di buon gradimento, il presidente Zurlo possa avere la forza, oltre che i numeri, per restituire alla programmazione politica la guida dell'Ente intermedio crotonese. E' questa una necessita'. Secondo le previsioni economiche, infatti, il territorio crotonese continuera' ad assestarsi agli ultimi posti in Italia per indici di ricchezza e di sviluppo. Urgono per tanto scelte importanti e strategiche che non possono che trovare sostanza nella concertazione e nella perentorieta' fornite dalle forze politiche alleate, quelle che circa tre anni hanno contribuito ad eleggere il presidente Zurlo a guida dell'Ente. Se e' vero che la Provincia di Crotone sta attraversando un periodo di transizione, e' anche vero che adesso e' arrivato il momento di proseguire nell'azione politico-amministrativa accordata tre anni fa, proprio per dare un segnale di trasparenza e lealta' nei confronti degli elettori".


TRASPORTI: CGIL CALABRIA, TAGLI FS SPEZZANO PAESE IN DUE
Catanzaro, 19 gen. - La Cgil calabrese interviene sulla riduzione dei treni decisa dalle Fs. "La vertenza del trasporto ferroviario, sia a lunga percorrenza che regionale, - si elgge in un documento della segreteria regionale - ha visto il sindacato calabrese, gia' nei mesi passati, porsi come strumento democratico nella salvaguardia di interessi sociali fondamentali che, invece, le scelte politiche del Governo Berlusconi e gestionali dell'A.D. del gruppo FS Moretti hanno pesantemente colpito. Oggi - continua la nota - ci troviamo di fronte ad una forte riduzione di risorse effettuate dalle manovre del governo Berlusconi, e cioe' il taglio dei fondi per il trasporto regionale, il servizio universale e la manutenzione dell'infrastruttura. L'entita' dei tagli delle manovre e' stata, come e' noto, pesante portando le risorse dei trasferimenti dai 2.028 milioni di euro del 2010 ai 1.942 del 2011, ai 1.037 del 2012 e, infine, ai 626 previsti per il 2013. Un taglio del 75 per cento che non lascia spazio alla fantasia e i correttivi messi in campo successivamente risultano essere assolutamente insufficienti. Una situazione difficile e complicata per tutto il Paese e soprattutto per le aree piu' deboli come il Mezzogiorno che come Cgil e Filt delle regioni meridionali abbiamo voluto con forza denunciare nell'iniziativa dello scorso 28 novembre a Reggio Calabria". La decisione di Trenitalia di sopprimere gran parte dei treni a lunga percorrenza dal Sud verso il centro-Nord e viceversa, aggiunge la Cgil, "spezza di fatto il Paese, isola completamente il Mezzogiorno e lo marginalizza definitivamente dal resto d'Italia. Le soppressioni dei treni produrranno effetti devastanti sui servizi gia' insufficienti, sulla mobilita' a basso costo per i cittadini meridionali, sulle possibilita' di crescita e di sviluppo di intere aree del Paese gia' deboli e depresse. Infatti, solo per quanto riguarda la Calabria, i tagli dei treni provocheranno nel 2012, come abbiamo gia' denunciato, una diminuzione di 2 milioni circa di passeggeri dalla Calabria verso il Centro-Nord e viceversa, oltre a migliaia di auto al seguito che non potranno essere piu' trasportate. Gia' questo dato - si fa rilevare - evidenzia non solo un colpo mortale al diritto alla mobilita' ma la condanna all'emarginazione sociale ed economica della Calabria, un ulteriore riduzione del gia' gracile apparato industriale, oltre a produrre una ulteriore contrazione occupazionale in una Regione passata dai 12 mila addetti nel 1990 ai circa 2 mila e 500 attuali. Siamo, dunque, di fronte al taglio piu' incisivo della storia delle Ferrovie dello Stato verso cui bisogna rispondere con forza e determinazione per impedire la spoliazione di diritti e di futuro, anche da questo versante, della Calabria e del Mezzogiorno. Proprio per questo motivo - prosgeue la Cgil - e' di fondamentale importanza tentare di costruire un vasto movimento meridionale di mobilitazione, di protesta e di proposta. Questa volta non e' sufficiente la denuncia ma e' necessario unificare i movimenti di protesta che, oltre al Sindacato, hanno coinvolto cittadini, utenti, pendolari". Trenitalia ed il Gruppo FS, secondo il sindacato, "hanno pesanti ed ineludibili responsabilita' soprattutto in merito alla mancanza di investimenti nel Sud ed in Calabria, oltre ad una incapacita' di programmazione dei servizi, che evidenziano una chiara politica antimeridionale. "Infatti, - scrive la segretaria - l'Amministratore Delegato Moretti nel sottolineare la mancanza di risorse per l'intero trasporto ferroviario regionale, candidamente ha affermato che, se queste risorse non saranno trovate dalle Regioni, Trenitalia tagliera' l'equivalente di servizi e collegamenti ferroviari. E per la Calabria vuol dire che praticamente la riduzione netta del 70% delle risorse equivale al 70% per cento di servizi e treni in meno. Uno stillicidio nel trasporto regionale senza precedenti - secondo la Cgil - che incidera' in primo luogo sui pendolari calabresi, sui lavoratori dipendenti e sugli studenti, su coloro cioe' che prendono il treno per recarsi sul posto di lavoro e a scuola. Ecco perche' oggi e' necessario agire con tempestivita' su questa questione, certamente con la denuncia ma anche con la costruzione di un vasto movimento di mobilitazione che si ponga l'obiettivo di evitare lo smantellamento del trasporto ferroviario, in modo particolare in Calabria e nel Mezzogiorno. Il Governo Monti - ricorda il sindacato - ha dichiarato di guardare con attenzione al Mezzogiorno ed hai suoi problemi. Dia un segno significativo facendo assumere al ministro Passera una energica iniziativa verso Trenitalia ed il Gruppo FS , attraverso l'apertura di un confronto che imponga agli stessi il ripristino dei servizi ed il rilancio degli investimenti ferroviari. Nei prossimi giorni a sostegno della vertenza - conclude la Cgil calabrese - promuoveremo delle adeguate iniziative".


REGIONE: DE MASI, IDV RESTA CONTRARIA AL PIANO CASA
Reggio Calabria, 19 gen. - "Rispetto alla legge sulla casa licenziata ieri dalla Commissione competente, Italia dei valori, pur riconoscendo determinati sforzi che in questo frangente sono stati realizzarti per migliorala, conserva una contrarieta' di principio e non solo". E' quanto dichiara il capogruppo dell'Idv in Consiglio regionale, Emilio De Masi, che aggiunge: "In occasione della precedente della discussione in Aula, il voto contrario del nostro gruppo fu risoluto e motivato dalla particolarissima e fragile situazione idrogeologica in cui versa la nostra regione. Furono ricordate in particolare - continua De Masi- le situazioni di entrambe le coste sulle quali per decenni si e' riversata una quantita' immane di cemento aggravando quello squilibrio appena ricordato. D'altro canto - continua De Masi- l'iniziativa in esame non riconosce una vera necessita' abitativa in quanto, come e' sotto gli occhi di tutti, la Calabria e' disseminata di vani e abitazioni sfitte e incomplete: nel primo caso si descrive una sorta di desolazione urbanistica insopportabile e nel secondo, un insulto al gusto estetico che deve sempre accompagnare lo sviluppo edilizio. Noi siamo convinti - incalza il capogruppo- a differenza della filosofia teorizzata dalla maggioranza che, questo tipo di legge, non si rivelera' certo decisiva o proficua per la rivitalizzazione dell'economia calabrese. Questo obiettivo semmai, si persegue, cosi' come piu' volte pubblicamente abbiamo affermato, attraverso un grande piano di riqualificazione ambientale rispetto al quale ogni ritardo o indifferenza acquista il carattere imperdonabile di inadeguatezza di governo. Cio' nonostante - conclude De Masi - rispetto alla legge in questione, lo sforzo dell'Idv in Commissione, non e' stato del tutto vano, in quanto alcuni dei nostri emendamenti hanno ottenuto un accoglimento che scongiurera' una sorta di indiscriminato degrado urbanistico della regione".


ENERGIA: PROVINCIA COSENZA PUNTA SULLA "GREEN ECONOMY"
Cosenza, 19 gen. - "La green economy puo' essere una leva importante sulla quale investire per affermare uno sviluppo sostenibile, come opportunita' di lavoro per determinare una concreta condizione di crescita del Mezzogiorno. La Provincia di Cosenza in questa direzione sta operando scelte importanti. I suoi edifici scolastici in modo progressivo sono interessati da investimenti per impianti solari-termici, il suo palazzo degli uffici di Vaglio Lise sara' trasformato in palazzo dell'energia e per questo e' gia' definito un progetto e destinato ad esso un milione e 200 mila euro". Lo ha affermato l'assessore all'energia e alle fonti rinnovabili della Provincia di Cosenza , Biagio Diana, durante il convegno sul tema "La diagnosi energetica degli edifici come strumento per l'implementazione del "Patto dei Sindaci". Il Presidente della Provincia Mario Oliverio, ha poi illustrato i programmi dell'ente. "Abbiamo costituito - ha spiegato - l'Alessco, un'agenzia per l'energia che costituisce un'importante struttura di supporto per gli enti locali ed il sistema delle imprese. Vogliamo andare oltre. Il nostro obiettivo e' quello di realizzare un Progetto ambizioso per fare della Provincia di Cosenza una realta' avanzata nella utilizzazione delle fonti energetiche rinnovabili e nella realizzazione di investimenti in direzione del risparmio energetico, attraverso tipologie costruttive adeguate e tecnologicamente avanzate. Un Progetto che dovra' vedere il coinvolgimento attivo delle famiglie e delle Imprese".


TRASPORTI: CASTAGNETTI-OLIVERIO(PD), CENTRI CROTONESI ABBANDONATI
Crotone, 19 gen. - "Ripristinare i servizi di collegamento notturno tra Nord e Sud del Paese di "utilita' sociale" per garantire una sufficiente copertura del territorio, in particolare per la provincia di Crotone e per le localita' della costa jonica, come per esempio Cutro, la cui popolazione e' emigrata da molto tempo in Lombardia e in Emilia Romagna ed in particolare a Reggio Emilia, che soffrono per una elevata perifericita', a ragione della configurazione geografica e degli insufficienti servizi di trasporto; assicurare un congruo sostegno pubblico al trasporto ferroviario notturno di lunga percorrenza, in misura sufficiente anche al finanziamento dei contratti dei lavoratori che operano nell'ambito del trasporto ferroviario notturno e nell'indotto e in modo da garantire pieno rispetto degli standard qualitativi "europei" in merito a puntualita', affidabilita', affollamento, pulizia, comfort, decoro e informazione; istituire con le Regioni interessate un tavolo di concertazione in grado di garantire un costante monitoraggio del funzionamento del servizio di collegamento tra la Calabria e il Nord del Paese". E' quanto chiedono in una interrogazione, a risposta in Commissione, i parlamentari del Partito Democratico Pierluigi Castagnetti e Nicodemo Oliverio al Ministro dello Sviluppo Economico, delle infrastrutture e dei trasporti, al Ministro per la coesione territoriale ed al Ministro per gli affari regionali, il turismo e lo sport. "Le infrastrutture di trasporto e ancor piu' il sistema di trasporto - sottolineano i due deputati - e' condizione necessaria allo sviluppo e alla crescita equilibrata dei territori meridionali, e in particolare delle regioni, come la Calabria, che per condizioni geomorfologiche, ma soprattutto per disponibilita' e accessibilita' di infrastrutture di trasporto si trova in una condizione di elevata perifericita' territoriale. La Calabria e, in particolare la costa jonica e la provincia di Crotone, con le sue citta' come Ciro', Strongoli, Cutro, e Melissa, non ha collegamenti efficienti tra comuni, anche contermini, e soprattutto con il Nord del paese e con importanti nodi ferroviari come Bologna; i residenti di queste vitali e popolose localita' dell'entroterra ionico calabrese, sono emigrati, nella seconda meta' del novecento, in Germania e nell'Italia settentrionale, in particolare in Emilia-Romagna e in Lombardia, dove attualmente risiedono circa 10.000 persone d'origine cutrese; la piu' folta comunita' d'origine cutrese si trova a Reggio Emilia (le due citta', tra l'altro, sono anche gemellate) dove e' presente da piu' generazioni ed e' integrata nel tessuto sociale, anche imprenditoriale". "Nonostante l'insufficiente dotazione ferroviaria - aggiungono gli esponenti del Pd - per la Calabria le prospettive di adeguamento delle reti nelle tecnologie e negli standard di servizio restano orientate nel lunghissimo termine e impostate su logiche incomprensibili, con soppressione senza preavviso delle corse, carenza di informazione e guasti tecnici che affliggono l'ormai obsoleto materiale rotabile delle linee ancora in servizio". Castagnetti ed Oliverio, inoltre, nell'interrogazione scrivono che "che risulta che dall'11 dicembre 2011 Trenitalia abbia disposto la riorganizzazione dei servizi a contratto e, in particolare, di sopprimere il servizio cuccette e vagoni letto nei treni notturni che garantiscono il collegamento tra il Nord e il Sud del Paese, nonostante il servizio sia ampiamente fruito da oltre un milione e mezzo di viaggiatori all'anno, con un incremento della domanda del 12% nel 2010; la decisione di Trenitalia implica, tra l'altro, la perdita del posto di lavoro per oltre 800 lavoratori, tra addetti al servizio e lavoratori dell'indotto. Trenitalia, oltre alla soppressione dei treni a lunga percorrenza, ha disposto la soppressione di numerose fermate per i treni ES e Intercity, mentre vi e' totale incertezza sulla futura programmazione delle linee e degli orari dei treni IC. le conseguenze della soppressione dei treni notturni e di treni a lunga percorrenza IC ed ES City - evidenziano di due parlamentari democratici - hanno gravi ricadute sui collegamenti Nord-Sud, che di fatto isolano gli abitanti della provincia di Crotone, sul trasporto merci -prevalentemente notturno - e sui flussi legati al lavoro e al turismo. le conseguenze economiche, sociali e civili del non-sistema dei trasporti per la popolazione del Mezzogiorno, in particolare della Calabria, fanno emergere l'esigenza di "mettere in rete" prioritariamente i territori meridionali, creando un tessuto locale di interconnessioni per far circolare in tempi compatibili uomini e merci, una condizione necessaria per ridurre la dipendenza economica delle regioni del sud e attrarre nuove iniziative produttive anche per lo stimolo offerto dalla domanda interna; la stessa geografia del Mezzogiorno- soprattutto se considerata all'interno del piu' ampio "sistema mediterraneo"- sollecita la creazione di un sistema fortemente integrato con le grandi reti di trasporto nazionali, in grado - concludono i due parlamentari democratici - di superare le profonde discontinuita' territoriali, la dispersione delle risorse, la fragilita' dei sistemi locali".


REGIONE: CAPUA, A LAMEZIA INCONTRO SU MISSIONE IN BRASILE 
Catanzaro, 18 gen. - L'assessorato regionale ai Programmi Speciali Ue, Politiche Euro-mediterranee e Internazionalizzazione, in collaborazione con l'assessorato alle Attivita' Produttive, l'assessorato all'Agricoltura, Foreste e Forestazione e Unioncamere Calabria - Desk Enterprise Europe Network ha organizzato, venerdi' ventisette gennaio, a Lamezia Terme, a partire dalle 10.30, il Road show informativo sulla Missione Governo/Regioni/Sistema Camerale che si svolgera' in Brasile dal 21 al 25 maggio 2012, programmato dalla Regione. La missione commerciale in Brasile - informa una nota dell'ufficio stampa della giunta regionale - e' plurisettoriale e riguardera' l'Aereospazio, l'Agroalimentare, l'Agroindustria, l'Automotive, il Contract, l'Edilizia, le Energie, l'Housing sociale, il Legno Arredo, la Logistica, la Meccanica, la Nautica, il Sistema Moda e fara' tappa in diverse citta' del Brasile: San Paolo, San Jose' Dos Campos, Curitiba, Recife e Belo Horizonte. Obiettivo della missione e' offrire importanti opportunita' di collaborazione imprenditoriale e di investimento alle imprese italiane e rappresenta un momento di promozione delle eccellenze del Made in Italy. Durante l'importante road show informativo, introdurra' i lavori e portera' i saluti istituzionali l'assessore regionale ai Programmi Speciali U.E., Politiche Euro-mediterranee e Internazionalizzazione Fabrizio Capua insieme al vice presidente di Unioncamere Calabria Lucio Dattolo e a un Rappresentante del Ministero dello Sviluppo Economico, il quale illustrera' gli indirizzi e le politiche a supporto dell'internazionalizzazione delle Pmi con un particolare focus sul Brasile. Ai saluti prettamente istituzionali seguiranno poi gli interventi di natura tecnica che vedranno alternarsi Esperti sul Mercato Brasiliano, Rappresentanti SIMEST, SACE, Regione Calabria, Regione Marche e SVIM. Argomenti di discussione del focus saranno le strategie di approccio e le opportunita' di business per le imprese italiane, i settori della missione, i processi di internazionalizzazione delle Pmi e le forme di sostegno degli investimenti in Brasile insieme alle strategie ed agli strumenti assicurativi e finanziari per presidiare il mercato brasiliano. Saranno illustrati anche gli aspetti piu' interessanti della Missione ed approfondendone il programma, i settori coinvolti e gli aspetti organizzativi. Si ricorda che per partecipare al road show e' necessario iscriversi entro il 24/01/2012 inviando apposita Scheda di Partecipazione disponibile sui siti Sprint Calabria (www.sprintcalabria.it), Unioncamere Calabria (www.uc-cal.camcom.gov.it oppure www.uc-cal.camcom.gov.it/EEN). 


REGIONE: PIANO CASA; PD, SERVE PIANIFICAZIONE USO TERRITORIO 
Reggio Calabria, 18 gen. - "La Regione Calabria ha un deficit di pianificazione ormai ventennale, ma un'emergenza territoriale in termini di dissesto idrogeologico e fragilita' sismica, che anche dopo l'approvazione delle recenti e collegate leggi in materia, ha la necessita' di confrontarsi sul territorio con l'applicazione riferita ai piani strutturali comunali ed ai piani di coordinamento provinciale. Il Piano casa, aldila' di rispondere alla vera necessita' di un Piano di edilizia sociale necessario, declina sui caratteri dell'aumento di cubatura e di edificazione". Lo ha detto, conclusione dei lavori della quarta Commissione consiliare, il consigliere regionale Mario Franchino, che ha illustrato nell'organismo il parere contrario al 'Piano casa' con i colleghi Carlo Guccione e Antonio Scalzo a nome del gruppo del Partito Democratico. "In particolare - prosegue Mario Franchino - con la modifica alla precedente legge del 2010, si amplia il settore di applicazione anche al non residenziale e quindi manda in deroga qualsiasi livello di pianificazione riferita. Cio' e' estremamente pericoloso per le emergenze emerse, ma anche per lo stato di evoluzione della pianificazione a carattere territoriale che necessita di essere agevolata, conclusa ed applicata, prima che derogata da altre norme. La Regione Calabria - ricorda Franchino - ha avuto impugnato dalla Corte Costituzionale il Piano casa 2010 a causa della carenza di Regolamenti attuativi e quindi dell'impossibilita' di azione della norma approvata. Con la modifica alla precedente legge del 2010, nell'articolato si fornisce ampio spazio all'ottemperanza delle norme collegate e riferite alla sicurezza sismica ed all'efficienza energetica, ma non si riferisce in termini di strumenti attuativi operativi utili a regolamentare le procedure, visto che anche per riferirsi alle nominate norme collegate, occorre che Comuni e Province abbiano adottato completamente tutte le procedure per i D.lgs vigenti. Non si annulla quindi il rischio - afferma il consigliere del Pd - della carenza normativa gia' riferita al 2010. Peraltro, la Regione Calabria, ha in corso la modifica della Legge Urbanistica e gli strumenti attuativi; ha procedure di PSC avviate a livello comunale che gia' devono adeguarsi ai livelli successivi; ha necessita' di aggiornare i Regolamenti Edilizi, senza i quali nemmeno i D.lgs vigenti in materia di sismicita' ed efficienza energetica possono trovare riscontro. In definitiva - conclude Mario Franchino - anziche' il Piano casa, ormai di scarsa efficacia, si propone come imprescindibile un'attivita' di pianificazione programmata sul territorio che non si riferisca ad approvazioni di norma che abroga o che deroga a cio' di cui il territorio necessita' con priorita'".


REGIONE: OK COMMISSIONE A MODIFICHE PIANO CASA 
Reggio Calabria, 18 gen. - Disco verde della quarta Commissione consiliare della Regione, presieduta dal consigliere Alfonso Dattolo, alla proposta normativa n. 275/9^ che modifica ed integra la legge regionale dell'11 agosto 2010 n. 21 (il cosiddetto "Piano Casa") e che contiene disposizioni regionali in attuazione del decreto legge 13 maggio 2011 n. 70, convertito con modificazioni dalla legge 12 luglio 2011 n 106. All'approvazione, avvenuta a maggioranza, si e' giunti dopo l'esame dei circa 80 emendamenti al testo presentati dai consiglieri e che - ha spiegato Dattolo - "recepiscono anche le istanze ed i suggerimenti tecnici dei rappresentanti di categoria e degli Ordini professionali competenti (Ingegneri, Geologi, Geometri ed Architetti) ascoltati nelle ultime sedute, nonche' alcune osservazioni scritte fatte pervenire dall'Ance (Associazione nazionale costruttori edili) e dalla Lega Coop". "Tre ore di dibattito davvero proficuo - ha affermato il Presidente - perche', sebbene il provvedimento sia stato approvato a maggioranza, molti emendamenti ed articoli sono stati condivisi all'unanimita', segno che i capisaldi della legge sono validi. Adesso sara' il Consiglio regionale a pronunciarsi definitivamente nella prossima seduta utile". "Questa rivisitazione - ha sottolineato Dattolo - ci consente di aggiornare la legge, adeguandola al mutato quadro normativo nazionale (il Decreto Legge 12 luglio 2011 n. 106 e il Dpr 380/01 - Testo unico sull'edilizia)".  Nel merito del provvedimento, il presidente della Commissione ha parlato di "rafforzamento dei principi di salvaguardia della sicurezza geologica e idrogeologica che, in Calabria, territorio ad alto rischio - cosi' come certificato dalle autorita' competenti - devono essere assolutamente rispettati in ogni intervento di riqualificazione, ampliamento, ricostruzione e demolizione dei manufatti. Inoltre, gli strumenti volumetrici premiali per la riqualificazione, il recupero e la delocalizzazione di edifici consentono di favorire il rilancio dell'attivita' edilizia e di migliorare l'estetica del patrimonio immobiliare in una regione che ambisce a crescere anche sul piano turistico e della ricettivita'. Una rivisitazione complessiva, dunque, che permette di superare alcune difficolta' incontrate in prima applicazione della legge e di sciogliere residuali dubbi interpretativi. La proposta di legge approvata oggi contiene, infatti, tutti gli aspetti regolamentari che favoriscono gli interventi edilizi finalizzati a migliorare la qualita' architettonica, la sicurezza, la compatibilita' geologica ed ambientale, l'efficienza energetica e la fruibilita' degli spazi per le persone disabili. In merito ai PSC (Piani Strutturali Comunali) - ha concluso Dattolo - , la Commissione, all'unanimita', ha presentato un emendamento alla Legge Urbanistica che prevede una ulteriore proroga ai Comuni per l'adozione degli strumenti e che garantisce, fino a quella data, la vigenza degli strumenti attuali". 
Alla seduta hanno preso parte i consiglieri Mario Magno (Pdl), Giuseppe Caputo (Pdl), Fausto Orsomarso (Pdl), Antonio Rappoccio (Insieme per la Calabria - Scopelliti Presidente), Alfonsino Grillo (Scopelliti Presidente), De Masi (Idv), Carlo Guccione (Pd), Antonio Scalzo (Pd) e Mario Franchino (Pd).


REGIONE: LAVORO, AL VIA LA TRASMISSIONE TV "RIPARTIAMO" 
Catanzaro, 18 gen. - L'assessore regionale al Lavoro, formazione professionale e politiche sociali, Francescantonio Stillitani, ha presentato, nel corso di una conferenza stampa che si e' svolta questa mattina a Catanzaro nella sede del dipartimento, la trasmissione televisiva settimanale "Ripartiamo" che andra' in onda - informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta - sulle principali emittenti della regione. "Si tratta - ha affermato Stillitani - di una nuova iniziativa che si aggiunge a quelle gia' avviate su internet con il sito www.stillitani.com e con l'indirizzo email domande@stillitani.com attraverso i quali i cittadini possono rivolgere domande a me direttamente e ottenere risposte in tempo reale. Ora, con "Ripartiamo" si possono ottenere risposte anche tramite la trasmissione televisiva. Un'idea - ha rimarcato Stillitani - che ha anche il chiaro intento di promuovere l'attivita' dell'assessorato, da sempre improntata sulla trasparenza e all'insegna della legalita'. Un appuntamento televisivo settimanale, durante il quale si pubblicizzeranno, inoltre, i bandi, i progetti e le numerose attivita' intraprese dal dipartimento Lavoro". Stillitani nel corso della trasmissione televisiva si avvarra' anche della presenza di esperti e funzionari interni all'assessorato. "Lo scopo principale di queste iniziative - ha aggiunto l'assessore - e' di instaurare un dialogo aperto e continuo con i calabresi, per avvicinare il mondo della politica alla gente e far rinascere la fiducia nei confronti delle istituzioni. Pertanto, seguendo l'indirizzo dato ai componenti della Giunta regionale dal governatore Giuseppe Scopelliti per amministrare con equita' e trasparenza, faremo in modo - ha detto infine Stillitani - che l'assessorato da me diretto diventi un palazzo di vetro".

PLATANIA. AL VIA LA CATECHESI PER GLI ADULTI NELLA PARROCCHIA DI SAN MICHELE ARCANGELO

Platania, 18 gen. -  La parrocchia di San Michele Arcangelo di Platania ha proposto anche quest’ anno dodici  incontri di catechesi per adulti, guidato dal catechista Battista Gallo,  continuando l’ impegnativo percorso formativo iniziato quattro anni fa.  Ogni singolo appuntamento avverrà mensilmente il mercoledì  dell’ultima settimana del mese e verterà  sull’ interessante  tema “Io sono la Via, la Verità e la Vita, chi crede in Me vivrà in eterno”. Sarà  don Pino Latelli, parroco del piccolo centro del Lametino, ad avviare la catechesi,  mercoledì 25 alle ore 20.30, nell’aula magna dell’Edificio Scolastico Maggiore Perri.  Si partirà dall’interessante riflessione sulla “Fede e testimonianza” sino ad arrivare, nel corso degli incontri dei mesi successivi, ad approfondire le “Virtù teologali”: Fede, Speranza e Carità e le quattro virtù cardinali: Prudenza, Giustizia, Fortezza, Temperanza, cardini sui quali si fonda la vita morale e sette tappe fondamentali sulla strada verso Gesù.In base alla viva partecipazione evidenziata dai fedeli negli anni precedenti, don Pino Latelli, nel ribadire l’importanza del mandato di Cristo di evangelizzazione che caratterizza la vita e la missione della chiesa, si augura che anche quest’anno gli incontri di catechesi per adulti possano essere frequentati da un nutrito gruppo di fedeli platanesi. È questo, infatti, l’invito che il religioso rivolge ai suoi parrocchiani.
Lina Latelli Nucifero


REGIONE: NICOLO', OTTIMIZZATA PRODUTTIVITA' LAVORO AMMINISTRATIVO 
Reggio Calabria, 17 gen. - "L'impianto legislativo approvato dal Consiglio regionale per l'ottimizzazione della produttivita' del lavoro amministrativo risponde a principi di modernizzazione nel rapporto cittadino - istituzione". E' quanto afferma il Vicepresidente dell'assemblea , Alessandro Nicolo'. "Codificare, come ha voluto fare l'Assemblea, regole certe per approssimare gli obiettivi del Governo regionale alle aspettative ed ai bisogni dei cittadini - prosegue Nicolo' - disbosca significativamente lungaggini e tempi morti nel percorso di controllo e di tracciabilita' degli atti amministrativi, definendo cosi' un corretto ed efficace rapporto tra cittadini, sistema delle imprese e strutture amministrative regionali. Non si tratta di una mera 'presa d'atto' degli indirizzi introdotti nazionalmente dal cosi' detto 'decreto Brunetta', quanto piuttosto riformare profondamente il sistema dei rapporti tra istituzione ed amministrati. Le leggi approvate riducono parecchio gli spazi di discrezionalita', soprattutto nella tracciabilita' degli atti amministrativi, permettendo cosi' un'efficiete valutazione da parte dell'opinione pubblica e dei diretti interessati sullo stato dei percorsi amministrativi inerenti attivita' private o pubbliche. Si tratta - dice ancora Nicolo' - di leggi di riforma amministrativa sistemica poiche' rivoltano integralmente prassi e consuetudini ormai ultra datate che hanno spesso inficiato i risultati finali di buone idee e di interessi legittimi, con ripercussioni negative non solo sulla sensibilita' democratica e partecipativa, ma sulla stessa economia regionale. Il Consiglio regionale - continua Alessandro Nicolo' - proprio con spirito riformatore, ha varato norme di cui e' destinatario l'intero apparato amministrativo regionale, i suoi dirigenti, i funzionari, soprattutto, impegnandoli ad una verifica puntuale delle procedimentalita' anche ai fini di un corretto ed efficace rapporto di lavoro in cui vi e' spazio per forme di premialita' rispetto alle attitudini ed al raggiungimento degli obiettivi. Da un coacervo di responsabilita', non sempre adeguatamente definite, dunque - prosegue Alessandro Nicolo' - ad un 'sistema' costruito sulla trasparenza e la legalita' degli atti, dentro criteri di controllo di gestione necessari al raggiungimento dei buoni fini. Tutto cio', con l'intento di abbattere i tempi della burocrazia che nella storia del nostro Paese hanno spesso provocato il dissolversi di programmi di investimento e di sviluppo, pubblici e privati. Da adesso, conclude il Vicepresidente del Consiglio, la Calabria potra' contare su un sistema di rapporti tra cittadini ed istituzione regionale piu' efficace ed efficiente in cui le regole saranno i paletti che caratterizzeranno i percorsi virtuosi di crescita civile e democratica, nonche' dello sviluppo economico". 


REGIONE: DOMANI CONFERENZA STAMPA ASSESSORE STILLITANI 
Catanzaro, 17 gen. - Domani, mercoledi' 18 gennaio, alle 12, nei locali dell'assessorato al Lavoro di via Lucrezia della Valle, a Catanzaro, l'assessore al Lavoro Francescantonio Stillitani terra' una conferenza stampa. Sara' presentata la una nuova iniziativa televisiva dell'assessorato. Un'idea messa in campo, evidenzia una nota, per instaurare un dialogo con i calabresi ed informarli sulle varie attivita' intraprese dall'assessorato.


REGIONE: AVVIATO PAGAMENTO MENSILITA' NOVEMBRE PER FORESTALI 
Catanzaro, 17 gen. - Gli assessori regionali all'Agricoltura, Foreste e Forestazione, Michele Trematerra, e al Bilancio, Giacomo Mancini, hanno reso noto che "in data odierna sono stati disposti i trasferimenti delle risorse finanziarie agli enti preposti, Afor e Consorzi di Bonifica, per il pagamento - informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta - della mensilita' di novembre agli operai idraulico forestali, nonche' per le spese generali e gli oneri sociali maturati". Gli assessori hanno altresi' che, "d'intesa con l'Inps, e' stata avviata la procedura per il trasferimento della quota regionale relativa alla mensilita' di dicembre".


REGIONE: 294 COMUNI HANNO ADERITO A PROGETTO DI UNIONE 
Catanzaro, 17 gen. - Adesione formale di 294 comuni sui 327 interessati, con la formalizzazione di 26 aggregazioni o unioni di Comuni e 148 analisi di fabbisogno realizzate. Sono solo alcuni dei dati del progetto "Unione dei Comuni" portato avanti dalla Field Calabria, e presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa che si e' svolta a Catanzaro, nella sede di palazzo Alemanni, alla presenza del sottosegretario regionale, Alberto Sarra, del presidente della Commissione Riforme, Mario Magno, e del presidente della Fondazione in house, Domenico Barile. L'iniziativa, ha spiegato lo stesso Barile, "e' un'azione profondamente rifondatrice, con la Regione Calabria che ha adeguato l'impianto normativo rispetto ai parametri dell'Unione previsti dal decreto legge nazionale". Un progetto ambizioso che interessa i Comuni inferiori a cinque mila abitanti, che vede la Calabria anticipare i tempi rispetto alle riforme nazionali e che acquista ancora piu' valenza con la decisione di abolire le Province. Un programma di non facile attuazione, come ha spiegato Barile, dal momento che "la prima reazione dei sindaci e' stata quella di dire tanto si rinvia, si modifica e non accadra' nulla". Senza dimenticare la visione campanilistica di molti enti locali e la difficolta' di mettere insieme servizi. Eppure, ha aggiunto il presidente della Field, "il nostro e' diventato un modello all'attenzione di diverse regioni, considerato che prima esistevano undici unioni nessuna delle quali attiva veramente, oggi siamo passati a 26 aggregazioni, con il target di fine progetto che era stato fissato a quindici, pur essendo ancora al 40 per cento del lavoro svolto. Questa - ha dichiarato Barile - e' anche una riforma per ridurre i costi delle istituzioni, sapendo che e' previsto l'obbligo di aggregare almeno due funzioni entro il 2012 e tutte le funzioni entro il 2013. Noi, invece, vogliamo perfezionare il percorso entro il 2012 con l'aggregazione di servizi e funzioni". Il programma eseguito e' stato illustrato dal punto di vista tecnico dal segretario generale della Fondazione, Alfio Pisani, e dal responsabile del progetto per la stessa Fiel, Fernando Verardi, mentre il presidente Magno si e' soffermato sul valore dell'iniziativa e sulla necessita' di fare proseguire questa esperienza.   "Abbiamo fatto capire ai Comuni - ha detto il consigliere regionale - che la Regione e' vicina, mettendo a loro disposizione il lavoro della Field per raggiungere l'Unione. Quindi abbiamo avviato un accompagnamento legislativo per ridurre l'impatto della riforma sulla Calabria". Nella fase di prosecuzione del programma, ha aggiunto Magno, sono anche allo studio delle premialita' per i Comuni che si aggregano. Il sottosegretario Sarra ha sottolineato l'impianto complessivo delle riforme avviato dalla Regione, ricordando ad esempio l'impegno per Arssa e Afor, "Gran parte degli enti - ha affermato - risultano emanazione di leggi ormai datate e, quindi, inadeguate rispetto alle esigenze di oggi. Le riforme, che costituiscono uno dei passaggi piu' qualificanti della prossima attivita' amministrativa, riguarderanno non soltanto i fatti di natura economica, ma anche la razionalizzazione degli enti e delle professionalita'". Rispetto ai prossimi passaggi legislativi che interessano le riforme degli enti, Sarra ha sostenuto che "ci sara' presto la proposta approvata dalla Giunta che sara' poi trasmessa alla Commissione Riforme, con una serie di passaggi che dovrebbero chiudersi entro i primi sei mesi del 2012".


REGIONE: SCOPELLITI DOMANI A ROMA DA MONTI 
Catanzaro, 16 gen. - Il Presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti, domani sarà a Roma per una serie di incontri istituzionali." La mattina ? informa una nota dell?ufficio stampa - incontrerà a palazzo Chigi il premier Mario Monti al tavolo per il Sud, nel pomeriggio, intorno alle 18,30, vedrà, presso gli uffici della delegazione romana dell'ente, i parlamentari calabresi per il tavolo sul problema dei trasporti". 


REGIONE: GENTILE A GUCCIONE, GARANTIREMO SORVEGLIANZA IDRAULICA 
Reggio Calabria, 16 gen. - Nel corso del "question time" il consigliere regionale del Pd Carlo Guccione, ha illustrato i contenuti di una propria interrogazione a risposta immediata rivolta al Presidente della Giunta Regionale. Giuseppe Scopelliti e all'assessore regionale ai lavori pubblici, Giuseppe Gentile, riguardante il servizio di vigilanza e sorveglianza idraulica che e' affidato all'Afor che lo garantisce attraverso personale part-time assunto a tempo indeterminato.  Guccione, dopo aver ribadito l'importanza che il servizio di monitoraggio idrografico riveste, ha sottolineato il fatto che "un servizio cosi' delicato, che riguarda la prevenzione, la messa in sicurezza e l'allertamento delle popolazioni rispetto ad eventi atmosferici di grave entita', non puo' essere garantito solo tre volte a settimana, come se si conoscessero a priori i giorni in cui accadono le sciagure. Un servizio cosi' delicato e importante -ha detto Guccione- va garantito sette giorni su sette e le competenze devono essere affidate all'Autorita' di Bacino, non essendo l'Afor nelle condizioni di gestire, coordinare e controllare le attivita' conoscitive e di pianificazione dei bacini idrografici di propria competenza". 
L'assessore Gentile, da parte sua, ha annunciato che la Giunta Regionale "ha gia' in itinere il reperimento delle risorse necessarie per garantire il servizio nell'arco dell'intera settimana e anche il passaggio delle competenze all'Autorita' di bacino". Il consigliere dei democratici si e' dichiarato parzialmente soddisfatto della risposta dell'assessore, "poiche' -ha detto Guccione- la Giunta regionale deve dimostrare con i fatti di aver gia' messo in atto le procedure amministrative attraverso le quali reperire, nei prossimi mesi, le risorse necessarie per migliorare il servizio di vigilanza e sorveglianza idraulica e completare l'iter del passaggio del servizio all'Autorita' di Bacino".


REGIONI: SCOPELLITI QUINTO TRA GOVERNATORI PER CONSENSO 
Roma, 16 gen. - E' il presidente della Regione Veneto Luca Zaia, con il 60% dei consensi, a guidare la classifica di gradimento dei governatori italiani, secondo il sondaggio realizzato da Ipr Marketing per Il Sole 24 Ore. L'ex ministro leghista si conferma in testa per il secondo anno consecutivo, anche se accusa un 0,2% in meno di consensi rispetto al giorno delle elezioni. Dietro di lui, in seconda posizione, si conferma con il 58 % il presidente della Toscana Enrico Rossi (anch'egli in calo dell'1,7% rispetto alle ultime amministrative) mentre al terzo posto si piazza il governatore della Sicilia Raffaele Lombardo: per lui 7 punti percentuali in piu' rispetto alla stessa indagine del 2010 ma 8,4 in meno rispetto al voto.  Al quarto posto si posizionano il presidente del Friuli Venezia Giulia, Renzo Tondo, e quello della Campania Stefano Caldoro, a pari merito con il 55% e in crescita rispetto al risultato elettorale. Seguono al 54% il presidente della Calabria Giuseppe Scopelliti e la governatrice dell'Umbria Catiuscia Marini, che perdono rispettivamente 3,8 e 3,2 punti. All'ottavo posto, con il 53%, il governatore della Basilicata Vito De Filippo, il cui consenso rispetto alle elezioni cala del 7,8%, quello dell'Emilia Romagna Vasco Errani e quello della Puglia Nichi Vendola, che invece crescono rispettivamente dello 0,9% e del 4,3%. Cresce anche la governatrice del Lazio, Renata Polverini, 11esima con il 52%, +2% rispetto al sondaggio 2010 e +0,9% rispetto al voto elettorale. Tra i presidente delle altre grandi regioni, vanno segnalati il 51% del governatore della Liguria Claudio Burlando e di quello della Lombardia Roberto Formigoni (che perdono rispettivamente l'1,1% e il 5,1% rispetto alle ultime amministrative) e il 50% del presidente del Piemonte Roberto Cota (+2,7%). Fanalini di coda, con il 46%, il governatore dell'Abruzzo Giovanni Chiodi (con un calo di 2,8 punti rispetto alle elezioni) e quello della Sardegna Ugo Cappellaci (-5,9%).


REGIONE: MORRONE SUBENTRA A MORELLI IN CONSIGLIO 
Reggio Calabria, 16 gen.- Il Consiglio regionale ha votato oggi la temporanea sostituzione del consigliere Francesco Morelli, sospeso dalla carica inquanto detenuto, con Giuseppe Morrone, priomo dei non eletti. L'Assemblea legislativa calabrese ha proseguito i lavori con il "Question time" su risposte a numerose interrogazioni di rappresentati dei vari gruppi consiliari. All'ordine del giorno figura anche l'esame di alcun e proposte di legge: d'iniziativa della Giunta su " Misure in materia di ottimizzazione della produttivita' del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza della pubblica amministrazione regionale ed attuazione nell'ordinamento regionale delle disposizioni di principio contenute nel decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150"; d'iniziativa del consigliere Francesco Talarico, sempre in materia "di ottimizzazione della produttivita' del lavoro nonche' di efficienza e trasparenza dell'amministrazione del Consiglio regionale". Il relatore di entrambe e' il consigliere Caputo. Altra proposta di legge, di cui e' relatore il consigliere Magaro', e' d'iniziativa della Giunta e tratta " interventi a favore delle vittime del terrorismo e della criminalita' organizzata - integrazione alla legge regionale 16 ottobre 2008, n. 31 ". Il Consiglio infine dovra' procedere all'istituzione del "Centro Regionale del Sangue" come da legge regionale 24 del 18 luglio 2011.


REGIONE: CALIGIURI, 26 MLN PER RICERCA E POLI INNOVAZIONE
Catanzaro, 16 gen. - "Abbiamo coinvolto 348 imprese negli otto poli di innovazione con la previsione dell'assunzione di 80 nuovi ricercatori. Con un investimento di oltre 26 milioni di euro, la ricerca rappresenta una priorita' politica per sostenere le imprese per il rilancio della Regione." Con queste parole l'assessore regionale alla Cultura, Mario Caligiuri, ha annunciato la prossima riunione del Tavolo Tecnico dei Poli Regionali di Innovazione che si terra' domani alle 10 a Lamezia Terme alla Fondazione "Terina". L'incontro si propone di creare un sistema regionale sulla ricerca, con il coordinamento di "Calabria Innova" e la puntuale verifica dei risultati ottenuti con gli ingenti finanziamenti nazionali e regionali indirizzati in questa direzione. Alla riunione, presieduta dall'Assessore Caligiuri che portera' i saluti del Presidente Scopelliti, parteciperanno Danilo Farinelli di "Calabria Innova", Alberto Felice De Toni, gia' presidente dell'Associazione Nazionale Ingegneria Gestionale e Massimiliano Ferrara, Direttore Generale dell'Assessorato Regionale alla Cultura. Durante l'incontro verranno presentati i progetti degli otto poli: trasporti, logistica, tecnologie della salute, beni culturali, tecnologie dell'informazione, agroalimentare, energie rinnovabili, efficienza energetica, tecnologie dei materiali, risorse acquatiche.


REGIONE: POLI DI INNOVAZIONE, CALIGIURI "COINVOLTE 348 IMPRESE" 
Catanzaro, 14 gen. - L'assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri - informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta - presiedera', portando i saluti del presidente Scopelliti, la riunione sui poli regionali della ricerca che si svolgera' martedi' 17 alle ore 10. Il tavolo tecnico si terra' a Lamezia Terme presso la fondazione "Terina". "Abbiamo coinvolto - ha dichiarato Caligiuri - 348 imprese negli otto poli di innovazione con la previsione di assumere 80 nuovi ricercatori. Con un investimento di oltre 26 milioni di euro, la ricerca rappresenta una priorita' politica per sostenere le imprese per il rilancio della Regione". L'incontro si propone di creare un sistema regionale sulla ricerca, con il coordinamento di "Calabria Innova" e la puntuale verifica dei risultati ottenuti con gli ingenti finanziamenti nazionali e regionali indirizzati in questa direzione. Alla riunione, parteciperanno, fra gli altri, Danilo Farinelli di "Calabria Innova", Alberto Felice De Toni, gia' presidente dell'associazione nazionale Ingegneria Gestionale e Massimiliano Ferrara, direttore generale dell'assessorato regionale alla cultura. Nel corso dell'incontro verranno presentati i progetti degli otto poli: trasporti, logistica, tecnologie della salute, beni culturali, tecnologie dell'informazione, agroalimentare, energie rinnovabili, efficienza energetica, tecnologie dei materiali, risorse acquatiche.


INTESA REGIONE-RAI: SCOPELLITI, TECNOLOGIA PER LO SVILUPPO 
Reggio Calabria, 14 gen. - Il Governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti - informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta - ha partecipato questa mattina a Reggio Calabria, nell'aula "Giuditta Levato" del Consiglio Regionale, al convegno, organizzato dall'Anaci e della Rai, sul tema "Il Condominio e le nuove tecnologie", con l'obiettivo di promuovere il digitale terreste che arrivera' in Calabria il prossimo giugno. Regione e Rai hanno infatti stipulato un protocollo d'intesa che prevede lo sviluppo di nuove e sofisticate tecnologie. La Rai gia' da tempo valorizza e promuove, in stretta collaborazione appunto con le regioni, le culture regionali e locali, il patrimonio artistico e ambientale del Paese per supportare il comparto turistico anche con l'utilizzo delle nuove tecnologie di comunicazione. La Regione Calabria, da parte sua, ha avviato un programma per la diffusione della banda larga e delle reti di nuova generazione sul territorio regionale che potra' essere finalizzato pure allo sviluppo del comportato turistico. La Regione ha nel suo statuto, tra i tanti obiettivi, quello di salvaguardare il patrimonio artistico, culturale e naturale e di valorizzare le tradizioni popolari delle comunita' calabresi e delle minoranze etniche, linguistiche e religiose, anche curando l'identita' culturale della Calabria in Italia e all'estero. Entrando nel particolare, attraverso l'accordo stipulato tra Regione e Rai, ci sara' la possibilita' di realizzare produzioni audiovisive in 3d, 4k e audio multicanale sulle eccellenze artistiche ed ambientali della Calabria. Si potranno anche individuare servizi fruibili su diverse piattaforme di comunicazione rivolti al cittadino, alle imprese ed alla pubblica amministrazione nell'ambiato, tra l'altro, della Sanita'.  All'incontro, fra gli altri, hanno partecipato l'on. Guglielmo Rositani, consigliere di Amministrazione Rai, Luigi Rocchi, direttore strategie tecnologiche Rai e Demetrio Crucitti, direttore della sede regionale Rai della Calabria. Il presidente Scopelliti nel suo intervento conclusivo, pur manifestando la propria soddisfazione per l'accordo fra la Regione e la Rai, ha bacchettato sia Trenitalia che Alitalia che, con le loro decisioni, continuano a isolare la Calabria : "La Tecnologia - ha dichiarato il Governatore - puo' aiutare la nostra regione a svilupparsi, anche se l'ad del gruppo Fs Moretti, in questo momento, tagliando i treni e Alitalia eliminando i voli, non fanno altro che penalizzare ulteriormente il nostro territorio. Nell'anno del centocinquantesimo anniversario dell'Unita' d'Italia si e' continuato purtroppo ad isolare la Calabria. La tecnologia deve diventare uno strumento utile per colmare i ritardi atavici che abbiamo nel campo infrastrutturale. Una politica che vuole pensare al futuro non puo' ignorare la tecnologia". Il presidente della Regione ha fatto un accenno sulle tv locali: "Le nostre televisioni presto si confronteranno con la realta' digitale, una realta' nuova che consentira' loro di garantire la pluralita' dell'informazione". Infine Scopelliti, ha sottolineato, l'importanza delle presenza nel consiglio di amministrazione della Rai, dell'on. Guglielmo Rositani, che, "da calabrese, tiene in evidenza le esigenze della nostra regione".


REGIONE: RIUNIONE SU TEMATICHE PISL "MINORANZE LINGUISTICHE"
Catanzaro, 13 gen. - Nella sede dell'assessorato regionale al Bilancio si e' svolto un incontro degli Assessori Giacomo Mancini e Mario Caligiuri con Aldo Marino, Presidente dell'Unione dei Comuni Arberia, nonche' sindaco del Comune di Vaccarizzo Albanese, e il consigliere comunale di San Demetrio Corone, Salvatore Mauro. Alla riunione hanno partecipato anche i dirigenti regionali Anna Tavano, autorita' di gestione del Por Calabria Fesr 2007/2013, e Luigi Zinno direttore del nucleo di valutazione del Dipartimento Programmazione Nazionale e Comunitaria. Al centro del confronto la problematica relativa ai Pisl "Minoranze linguistiche". Da parte loro gli Assessori Mancini e Caligiuri hanno ribadito che il percorso amministrativo seguito finora - che comprende anche il criterio di ripartizione dei fondi tra le minoranze - e' stato avviato a suo tempo dalla precedente amministrazione regionale, sulla base di accordi condivisi da tutte le amministrazioni provinciali della Calabria. Un iter che poi e' proseguito senza che mai nessuna Provincia abbia posto delle obiezioni in merito. Gli amministratori della comunita' arbereshe dopo aver ringraziato gli Assessori per la disponibilita' all'ascolto delle loro ragioni, hanno chiesto la modifica del criterio di riparto stabilito con la delibera di giunta n.163 del febbraio 2010 - e quindi precedente all'insediamento della giunta Scopelliti - al fine di tener conto della effettiva consistenza delle minoranze presenti in Calabria. Tutti i partecipanti alla riunione hanno manifestato la ferma volonta' di non perdere le risorse previste dal Por 2007/2013 per i Pisl relativi alle minoranze linguistiche, che consistono in 14milioni di euro. In risposta a quanto richiesto gli assessori hanno precisato l'impossibilita' di modificare l'impianto esistente nei tempi stringenti previsti per la pubblicazione del bando, che se non rispettati costringerebbero a impiegare le risorse assegnate alle minoranze per altri interventi. Gli Assessori Mancini e Caligiuri hanno, percio', ribadito la volonta' di portare avanti l'approvazione dell'avviso per il pieno utilizzo delle risorse, assicurando la disponibilita' della Giunta Regionale a studiare opportune soluzioni che sin da ora, con parte delle risorse rinvenienti dalle economie, e per il futuro consentano di continuare a valorizzare le minoranze linguistiche e arbereshe presenti sul territorio calabrese.


REGIONE: PDL-UDC, SVOLTO OTTIMO LAVORO, AVANTI CON RIFORME
Catanzaro, 13 gen. - Riunione operativa questa mattina a palazzo Alemanni tra il coordinatore regionale del Pdl Giuseppe Scopelliti, il vicario Tonino Gentile ed il segretario regionale dell'Udc Gino Trematerra. Numerosi i temi in discussione. Con la ripresa dell'attivita' politico amministrativa si e' analizzato quanto sin qui fatto approfondendo quanto e' stato programmato per il 2012. I presenti, nel corso dell'appuntamento, dopo aver espresso apprezzamento per il lavoro della Giunta e dei consiglieri regionali attraverso un'azione sinergica di tutti i gruppi e partiti della coalizione, hanno manifestato la forte volonta' di intensificare ulteriormente l'attivita' attraverso politiche di riforme finalizzate alla creazione di un nuovo, moderno e snello impianto istituzionale. Altro tema affrontato e' stato quello della sanita'. Scopelliti, Gentile e Trematerra, dopo aver espresso compiacimento per lo sblocco dei fondi da parte del Tavolo Massicci nell'ultima seduta romana, hanno sottolineato di voler approfondire e superare gli elementi di criticita' emersi a tutt'oggi. "Il lavoro sin qui prodotto oggi e' stato riconosciuto al Massicci e cio' non puo' che renderci soddisfatti - e' stato detto. Con questi fondi potremo finalmente tamponare le emergenze e valorizzare ulteriormente la nostra sanita'". Si e' discusso inoltre dei fondi comunitari e della capacita' di spesa della Regione Calabria. "I buoni risultati sin qui raggiunti devono darci lo stimolo affinche' il 2012 possa essere ulteriormente foriero di successi". Sul fronte trasporti e' stata apprezzata e condivisa l'iniziativa romana con i parlamentari che dovra' servire da stimolo per pressare ulteriormente Trenitalia a rivedere le scelte a danno del territorio calabrese. "Se da un lato il Piano per il Sud ci da buone prospettive di sviluppo, dall'altro, Trenitalia, di fatto, allontana la Calabria dal resto d'Italia". Per quanto concerne la parte politica l'Udc ha evidenziato di voler continuare la stagione di rinnovamento e vittorie avviate con Scopelliti nel 2010 e nelle recenti elezioni amministrative del 2011. L'Udc e' impegnata a livello nazionale nell'importante progetto del Terzo Polo che non inficera' gli accordi sin qui presi, certamente potra' servire a condividere e consolidare quel percorso di crescita e sviluppo della Calabria. Al termine della riunione e' stato deciso che nella prossima settimana si terra' una riunione allargata a tutte le forze che sostengono la maggioranza regionale, forze che stanno contribuendo concretamente al rilancio del territorio.


REGIONE: LUNEDI' RIUNIONE CONSIGLIO PER "QUESTION TIME" 
Reggio Calabria, 13 gen. - Il Consiglio regionale presieduto da Francesco Talarico tornera' a riunirsi lunedi' prossimo, 16 gennaio, alle ore 11. In apertura, si procedera' alla temporanea sostituzione del consigliere Francesco Morelli, in atto sospeso dalla carica, con il consigliere Giuseppe Morrone (art. 4 bis, legge 19 marzo 1990, n. 55). Subito dopo il "Question Time": 22 le interrogazioni a risposta immediata all'ordine del giorno. L'Assemblea successivamente esaminera' la proposta di legge della Giunta che introduce "Misure in materia di ottimizzazione della produttivita' del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza della pubblica amministrazione regionale ed attuazione nell'ordinamento regionale delle disposizioni di principio contenute nel decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150". Reca la firma del Presidente del Consiglio regionale Francesco Talarico la proposta di legge n. 255/9^ che stabilisce "Misure in materia di ottimizzazione della produttivita' del lavoro nonche' di efficienza e trasparenza dell'amministrazione del Consiglio regionale". Nel proseguo dei lavori, l'Aula sara' chiamata ad occuparsi della proposta di legge n. 238/9^ di iniziativa della Giunta che prevede "Interventi a favore delle vittime del terrorismo e della criminalita' organizzata - integrazione alla legge regionale 16 ottobre 2008, n. 31". Al sesto punto, la legge regionale n. 24 del 18 luglio 2011, avente ad oggetto: "L'Istituzione del Centro regionale Sangue" - Adempimenti conseguenti. La seduta si concludera' con il confronto sulle Mozioni e sulle Interpellanze.


REGIONE: MANCINI, A INIZIO GENNAIO PAGAMENTI PER 155 MLN 
Catanzaro, 13 gen. - Ammonta ad oltre 155 milioni di euro il volume dei pagamenti effettuati dalla Ragioneria Generale nei primi dieci giorni di gennaio 2012. Gli uffici hanno, infatti, provveduto all'emissione dei mandati di pagamento in favore della quasi totalita' dei beneficiari che non era stato possibile liquidare negli ultimi mesi del 2011 a causa dei vincoli stringenti imposti dal rispetto del patto di stabilita'. Sono dunque bastate due settimane di lavoro affinche' le imprese, gli enti locali e gli altri creditori in attesa di liquidazione ricevessero quanto dovuto, grazie ad uno sforzo organizzativo senza precedenti che ha permesso di anticipare di parecchie settimane la riapertura dei pagamenti rispetto ai tempi degli anni precedenti. Entro qualche giorno - informa una nota dell'Ufficio Stampa della Giunta - la Ragioneria Generale assicurera' inoltre l'integrale azzeramento dei pagamenti in sospeso per il Patto 2011, completando il lavoro attraverso la liquidazione dei decreti a valere sui residui perenti, per i quali l'ultima Legge di Bilancio prevede una nuova procedura, diretta a monitorarne i volumi. "La riapertura tempestiva dei pagamenti - ha dichiarato l'assessore al Bilancio Giacomo Mancini - e' senz'altro un risultato positivo conseguito dall'Amministrazione guidata del Governatore Scopelliti, che rappresenta un nuovo segnale di controtendenza rispetto al passato e consente di mettere in circolo risorse copiose in un momento economico complesso e delicato anche per la nostra comunita' regionale".


TV: GUCCIONE, REGIONE ACCOMPAGNI PASSAGGIO A DIGITALE TERRESTRE 
Catanzaro, 13 gen. - "Mancano solo pochi mesi al passaggio dall'analogico al digitale terrestre anche nella nostra regione e la Giunta-Scopelliti non ha ancora predisposto alcun provvedimento per accompagnare e garantire questo importante e delicato processo". E' quanto afferma, in una nota, il Consigliere regionale del Pd Carlo Guccione. "Come e' noto - prosegue Guccione - nelle scorse settimane il ministro allo Sviluppo Economico, Corrado Passera, ha firmato i decreti ministeriali che fissano le date del passaggio definitivo alla tv digitale entro il 30 giugno del 2012. In attuazione del calendario nazionale, che prevede la conclusione dello Switch-off e la copertura di tutto il territorio nazionale entro i primi sei mesi del 2012, per tutte le regioni ancora da digitalizzare e' stata definita una tempistica precisa che, salvo modifiche e rinvii, dovra' essere rigidamente rispettata. Fra le regioni che dovranno ancora effettuare questo delicato passaggio c'e' anche la Calabria. Per la nostra regione il calendario prevede due fasi: la prima riguarda le sole province di Cosenza e Crotone che, insieme alla Puglia, dovranno effettuare il passaggio dal 24 maggio all' 8 giugno. La seconda, che riguarda il resto della regione, dovra' essere effettuata, insieme alla Sicilia, dall'11 al 30 giugno. Per gestire al meglio le fasi di Switch-off, in quasi tutte le Regioni d'Italia sono state costituite vere e proprie task force organizzative. In molte realta' - sottolinea - sono stati sottoscritti addirittura anche una serie di protocolli d'intesa (una sorta di codici etici) sulle procedure e i costi connessi a questo importante passaggio, attraverso cui tecnici e imprese che vi hanno aderito garantiscono sicurezza e professionalita' negli interventi nelle abitazioni e sugli impianti televisivi, in modo da evitare improvvisazione e rischi di speculazione".  "Il passaggio dall'analogico al digitale terrestre -prosegue Guccione- rappresenta, dunque, un processo assai delicato, non solo perche' riguarda l'informazione, che e' un settore importantissimo della vita politica, culturale e sociale della nostra regione, ma soprattutto perche' coinvolge tantissime imprese e tv private e mette a rischio il posto di centinaia di operatori che lavorano nel settore della comunicazione. Cosa ha fatto finora la Giunta regionale calabrese per incentivare le piccole imprese titolari di emittenti televisive locali nel passaggio al nuovo sistema di trasmissione e per aiutarle a sostenere i costi dei necessari interventi tecnologici per adeguarsi alla nuova piattaforma di trasmissione? Perche' non prevedere, attraverso la pubblicazione di un apposito bando, l'assegnazione di incentivi e risorse adeguate a tutte le emittenti locali registrate al Corecom e in regola con i parametri di legge, magari facendo ricorso al Programma Operativo Fesr 2007-2013?. L'emittenza televisiva locale - dice - e' un bene troppo prezioso ed e' anche uno strumento di sviluppo e di crescita economica, oltre che una fucina di nuove leve dell'informazione necessarie alla crescita della liberta' e del pluralismo. Per questo motivo - spiega - chiedo ai presidenti Scopelliti e Talarico di attivarsi immediatamente affinche', soprattutto in un momento di grave crisi economica come quello che stiamo vivendo, sia fornita una boccata d'ossigeno alle imprese che garantiscono l'informazione locale nella nostra regione e, soprattutto, sia difesa fino in fondo ogni antenna e salvaguardato ogni posto di lavoro".


REGIONE: MARCIANO' (PDL), SCOPELLITI LEADER CAPACE E DETERMINATO
Catanzaro, 12 gen. - "Il fatto che il Presidente Scopelliti sia il Governatore con maggiore gradimento tra quelli del Mezzogiorno dimostra come, nonostante in questo momento il sud sia quasi ignorato dal governo nazionale, la Calabria abbia un leader capace di affrontare con coraggio e determinazione le tante criticita' e i calabresi lo stiano appoggiando anche in questo momento delicato di grande crisi". Lo afferma, in una nota, il consigliere provinciale di Reggio del Pdl Michele Marciano' in riferimento alla classifica pubblicata da Datamonitor. "I numeri dicono che cittadini comprendono come scelte coraggiose effettuate oggi, vedi la chiusura di alcuni ospedali inutili in virtu' dell'attuazione del Piano di Rientro, siano necessarie per produrre importanti effetti positivi nell'immediato futuro. Inoltre i tanti risultati raggiunti - continua Marciano' - in settori delicati come ad esempio il lavoro, le opere pubbliche e i fondi comunitari dimostrano la lungimiranza della classe dirigente guidata da Scopelliti, che riesce a dare pari dignita' a tutti i territori della Calabria. Basti pensare alle infrastrutture previste nel Piano per il Sud, ai Grandi Progetti con le risorse europee o ai quattro nuovi Ospedali che saranno costruiti in Calabria. Oggi c'e' un'altra partita importante rappresentata dai trasporti, per scongiurare il rischio di isolamento del nostro territorio, e il Presidente Scopelliti ha chiamato a raccolta tutti i parlamentari della regione per incalzare il Governo Monti. Esprimo grande soddisfazione quindi - conclude il Consigliere provinciale del Pdl Michele Marciano' - per il gradimento del Presidente Scopelliti, unico Governatore del sud nella 'top ten' considerato che neanche Vendola, leader di un partito nazionale, rientra tra i primi dieci."


REGIONE: BILARDI, SCOPELLITI PRIMO PRESIDENTE SUD PER GRADIMENTO
Catanzaro, 11 gen. - "Nella lista di gradimento dei governatori il presidente Scopelliti e tra i primi dieci ed e' il primo presidente del Sud. E' un dato importante se si considera che Vendola e' fuori da questa classifica pur essendo allo stesso tempo leader nazionale di uno schieramento politico e godendo di molto piu' spazio sulla stampa nazionale notoriamente distante dalle vicende del Sud". Lo afferma il capogruppo in Consiglio regionale del movimento Scopelliti Presidente, Giovanni Bilardi.


REGIONE: INTERVENTI PER LE FAMIGLIE, STILLITANI ILLUSTRA BANDI 
Catanzaro, 11 gen. - L'assessore regionale al Lavoro e alle Politiche sociali Francescantonio Stillitani ha illustrato, in un incontro con i giornalisti che si e' tenuto nella sede del dipartimento, i contenuti di alcuni bandi che prevedono aiuti in favore della famiglia. Insieme all'assessore Stillitani, oltre alla dirigente di settore Alessandra Celi, era presente anche Pasqualino Ruperto, presidente della Fondazione "Calabria etica" alla quale - informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta regionale - dovranno essere trasmesse le domande per poter beneficiare degli interventi previsti dagli avvisi regionali che riguardano l'erogazione di ticket per l'acquisto di beni primari per l'infanzia, la concessione di contributi a persone e famiglie in situazione di poverta' estrema nella quale vivono anche persone anziane e non autosufficienti e l'assegnazione di voucher alla persona per la conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro. "Ho voluto - ha affermato l'assessore Stillitani - che nei bandi fossero inseriti dei criteri che tenessero conto non solo del reddito Isee, ma di fattori aggiuntivi come la presenza di minori, di persone non autosufficienti e del numero dei componenti del nucleo familiare. Un principio questo che sara' il motore trainante di tutti gli altri bandi sulle politiche sociali che andremo ad espletare". A tale proposito Stillitani ha poi fatto sapere che in una lettera indirizzata al dirigente generale del dipartimento lavoro aveva chiesto che le linee di indirizzo per la realizzazione del piano di interventi riconoscessero "la centralita' della famiglia come istituzione di bene comune socialmente rilevante e il sostegno ai suoi compiti e funzioni sociali attraverso azioni di sostegno alle responsabilita' educative, di conciliazione famiglia lavoro e di aiuti ai componenti piu' deboli del nucleo familiare". "Per questi bandi - ha proseguito l'assessore al Lavoro - si e' fatto ricorso a tutte le risorse disponibili: circa 3 milioni di fondi regionali, alle quali si dovranno aggiungere anche quelle nazionali. Altri tre nuovi interventi a sostegno delle fasce piu' deboli - ha annunciato Stillitani - sono in fase di pubblicazione perche' ritengo necessario attivare politiche a sostegno della famiglie per creare condizioni di contrasto a situazioni di crisi e disagio sociale. Perche' credo fermamente che la famiglia in futuro sara' l'ammortizzatore sociale per eccellenza". Nel dettaglio, l'avviso pubblico per la concessione di contributi a persone e famiglie povere con soggetti non autosufficienti a carico prevede un intervento economico, concepito come sostegno una tantum, che si rivela talvolta indispensabile nei casi di emergenza per nuclei familiari che versano in situazioni gravissime per impellenti necessita' di carattere socio-sanitario e ambientale. Gli obiettivi: la rimozione delle cause economiche, psicologiche, culturali, ambientali, sociali e sanitarie che provocano l'insorgenza di situazioni di bisogno e di esclusione sociale; la prevenzione di interventi di istituzionalizzazione privilegiando i servizi e gli interventi che consentono la permanenza nel proprio ambiente familiare e sociale e il mantenimento della propria rete di relazioni sociali. 
Il bando rivolto alle famiglie calabresi che vivono situazioni di disagio e poverta' attraverso l'erogazione di prodotti per l'infanzia regola la concessione di un ticket per l'acquisto di beni primari per l'infanzia a favore di nuclei familiari residenti nella regione Calabria. Il ticket e' un titolo di credito di 500 euro ed e' spendibile, entro 6 mesi dalla data di concessione, presso la rete di farmacie, parafarmacie ed esercizi commerciali aderenti all'iniziativa, per l'acquisto dei seguenti generi di prima necessita': prodotti alimentari per l'infanzia (omogeneizzati, latte o prodotti similari); articoli sanitari per il lattante (pannolini, prodotti per la pulizia dei bambini). I beneficiari potranno utilizzare i buoni solo ed esclusivamente presso i punti vendita accreditati. Potranno concorrere all'assegnazione del ticket esclusivamente i nuclei familiari calabresi nei primi diciotto mesi di vita del bambino. Le finalita': contrastare l'isolamento sociale dei nuclei familiari in difficolta' attraverso interventi mirati e specifici; sostenere le famiglie in difficolta' economiche; promuovere eventi ed iniziative utili a sensibilizzare il territorio sul tema del contrasto alla poverta' e al disagio. I soggetti destinatari di voucher alla persona per la conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro possono, invece, beneficiare, per ogni figlio di eta' 0-3 anni, ossia minore di anni 18 con disabilita' accertata superiore al 66%, di un buono della durata massima di 10 mesi, il cui importo mensile non potra' eccedere i 250 euro, rimborsati a fronte di spese effettivamente sostenute e quietanzate per l'acquisto di servizi di cura ed assistenza. La finalita' dell'avviso pubblico e' di migliorare la qualita' della vita delle donne con problematiche di conciliazione dei tempi tra vita familiare e vita lavorativa, consentendo loro di fruire di percorsi di politiche attive per accrescere la propria partecipazione al mercato del lavoro. Il bando prevede l'erogazione di buoni spendibili per l'acquisizione di servizi di cura ed assistenza alla persona (scuola, baby sitter, asili nido, ecc.) destinati a donne che incontrano difficolta' di conciliazione in quanto coinvolte nella gestione di carichi familiari.


REGIONE: TALARICO, CONSIGLIO LAVORA CON EFFICIENZA


Reggio Calabria, 10 gen. - Un anno di attivita' del Consiglio regionale tra provvedimenti assunti, leggi approvate e azioni significative in campo sociale e in tema di tagli ai costi della politica. Il presidente dell'Assemblea legislativa di Palazzo Campanella Francesco Talarico tira le somme del 2011 annunciando al tempo stesso i progetti che il Consiglio regionale intende realizzare nel corso dell' anno appena iniziato. Lo fa nel corso di una conferenza stampa- assieme ai componenti dell'ufficio di Presidenza, i vicepresidenti Alessandro Nicolo' e Piero Amato ed i segretari questori Giovanni Nucera e Francesco Sulla - nell'aula Giuditta Levato di Palazzo Campanella, gremita per l'occasione di rappresentanti del mondo dell'informazione calabrese tra cui il presidente dell'Ordine regionale dei giornalisti Giuseppe Soluri e il segretario dei sindacato dei giornalisti Carlo Parisi. Talarico, carte alla mano, traccia un bilancio positivo dell'attivita' dell'Assemblea da lui presieduta. Nel corso del 2011, 15 sono state le sedute del Consiglio, 17 quelle dell'Ufficio di Presidenza, 11 quelle della Conferenza dei Capigruppo e 132 le sedute delle Commissioni consiliari. Ed ancora 51 sono state le interrogazioni in Aula con il "Question time", mentre sono stati approvati 28 provvedimenti amministrativi, 52 leggi e 11 mozioni. "Diversamente da quanto affermato da qualche giornale nazionale, il Consiglio regionale si riunisce e produce tanto. Si lavora all'insegna dell'efficienza", afferma il Presidente, che si sofferma anche della questione relativa ai tagli ai costi della politica: "Ancora oggi da alcuni quotidiani nazionali veniamo ignorati. Voglio ricordare che il Consiglio regionale della Calabria e' stato il secondo in Italia dopo l'Emilia Romagna ad avere abolito il vitalizio". In tema di tagli ai costi della politica, Talarico ricorda "l'abolizione della figura dei sottosegretari, la riduzione del numero degli assessori esterni da 4 a 2, cosi' come la diminuzione del numero delle Commissioni consiliari da 10 a 6 dal prossimo dicembre e la riduzione del 50% delle consulente. In questo contesto - sottolinea ancora - il bilancio approvato lo scorso mese di dicembre ha attuato un risparmio di 6 milioni di euro passando dai 79 milioni di euro dell'anno scorso ai 73 per il 2012. L'augurio e' che, grazie anche al fatto che quest'anno non dovremmo piu' affrontare le spese relative ai Bronzi e al programma stages, per il prossimo bilancio scenderemo sotto i 70 milioni". Talarico dunque si dice soddisfatto: "Maggioranza e minoranza del Consiglio hanno fatto insieme un ottimo lavoro, attraverso un confronto democratico. Sono state fatte leggi significative e una serie di iniziative sociali fondamentali che devono rappresentare uno stimolo maggiore per affrontare il 2012 in maniera positiva. Lo scorso anno ha visto tagli sul piano finanziario e sconvolgimenti dal punto di vista politico. Questo ci fa capire come le regioni siano punti di riferimento fondamentali e che ci deve essere sempre una collaborazione tra maggioranza e minoranza per far fronte alle emergenze della Calabria che sono tante. La classe dirigente deve essere protagonista di un riscatto sociale ed economico di questa terra, che ha tante potenzialita' da evidenziare". Affrontando il tema della lotta alla 'ndrangheta, il presidente del Consiglio regionale Franco Talarico ha spiegato come siano stati promossi incontri "tra i giovani e i magistrati, che hanno fornito significativi spunti di riflessione. Presto a Palazzo Campanella - ha proseguito - inaugureremo la Bottega della legalita'. E' stato inoltre approvato il codice etico per imporre ai segretari dei partiti l'attenzione giusta nel comporre le liste". Non e' mancato il riferimento agli arresti di due consiglieri regionali avvenuti in questo anno e mezzo di legislatura. "Durante una seduta di Consiglio - ha detto ancora Talarico - abbiamo espresso il nostro pensiero in merito. Un conto sono le responsabilita' dei singoli, un conto le responsabilita' di un intero Consiglio. Non si puo' fare di tutta un'erba un fascio. Continueremo a portare avanti il nostro impegno, intensificando le azioni di contrasto alla criminalita' organizzata, che e' il vero dramma di questa terra". Nel corso della conferenza stampa, il Presidente dell'Assemblea legislativa calabrese ha anche menzionato la questione trasporti in Calabria, dopo i recenti tagli attuati da Trenitalia sui treni a lunga percorrenza. "Il Consiglio regionale e' in prima linea - ha affermato infine -: e' stato approvato un ordine del giorno da inviare ai presidenti della Repubblica, della Camera e del Senato. Continueremo ad essere forti e determinati. Non e' possibile che il nostro Paese venga diviso in due. La questione non riguarda solo i treni, ma anche gli aerei e l'autostrada Salerno - Reggio Calabria. E' una condizione difficile per la nostra Regione, che deve uscire fuori da questa fase di isolamento".

 


REGIONE: IMBALZANO, TAVOLO NAZIONALE SU FUTURO ANSALDO BREDA
Reggio Calabria, 10 gen. - "L'avvio del confronto tra il management di Ansaldo Breda e i sindacati del comparto metalmeccanico deve finalmente far uscire dalle nebbie le vere intenzioni dell'azienda che, nei mesi scorsi, aveva anticipato piu' volte il varo di un piano industriale che comunque, per quello che ci riguarda, non puo' che prefigurare prospettive serie di ripresa e di sviluppo dei quattro stabilimenti di Reggio Calabria, Pistoia, Napoli e Palermo". E' quanto afferma il consigliere regionale Candeloro Imbalzano (Scopelliti Presidente) che ricorda "di essere stato sempre in prima linea per la difesa del sito reggino e, conseguentemente, di tutti i lavoratori oggi occupati, sia diretti che del decentrato. Pur in una periodo in cui sia il Sistema Paese che la Capogruppo Finmeccanica vivono una fase sicuramente problematica- aggiunge- riteniamo impraticabile qualunque eventuale tentativo di riequilibrare il conto economico dell'Azienda facendolo ricadere sulle spalle delle maestranze, che, soprattutto in questi ultimi anni, a partire dallo stabilimento di Torre Lupo, hanno dimostrato con i fatti, migliorando il loro livello di produttivita', che e' possibile rimettere in sesto un'azienda strategica per il Paese, senza dover ricorrere a soluzioni traumatiche".  "Per questo motivo, a partire dai prossimi giorni, una volta che prenderemo cognizione del percorso che il top management intende seguire per riequilibrare i conti di Ansaldo Breda - aggiunge Imbalzano - riassumeremo una forte iniziativa con tutte le importanti istituzioni, non solo regionali, presenti con noi sul palco della recente manifestazione romana, per richiedere, ove come probabile si rendera' necessario, un tavolo nazionale di confronto presso il Ministero dello Sviluppo Economico, nel solco della disponibilita' che aveva dimostrato l'ex Ministro Romano". Imbalzano conclude cosi': "Sono certo che, attraverso la giusta sinergia tra sindacato regionale e territoriale e Regioni e Comuni direttamente coinvolti (ricordo per tutti la sensibilita' dimostrata anche dai sindaci di Pistoia e De Magistris di Napoli nel voler seguire la delicata vertenza), si potranno creare le piu' opportune condizioni per una soluzione che salvaguardi sia i siti che il futuro di migliaia di lavoratori, con rispettive famiglie, direttamente coinvolti".


REGIONE: MODIFICHE LEGGE PIANO CASA IN COMMISSIONE


Reggio Calabria, 9 gen. - La quarta Commissione consiliare, presieduta dal consigliere Alfonso Dattolo, ha dedicato la seduta odierna al programma di audizioni propedeutico all'esame ed all'approvazione della proposta di legge della Giunta che introduce modifiche ed integrazioni alla legge sul 'Piano Casa'. Ascoltati, stamani, i rappresentanti dei cinque Ordini professionali delle Province calabresi (per gli Ingegneri, Francis Cirianni; per i Geologi, Arcangelo Francesco Violo; per i Geometri, Giuseppe Baronetto e Massimiliano Provenzano; per gli Architetti, Paolo Malara). Tra i soggetti che erano stati convocati per l'audizione, l'Ance (Associazione nazionale costruttori edili) e la Lega Coop hanno fatto pervenire osservazioni scritte. In avvio di seduta, il Presidente Dattolo, anche in qualita' di relatore del provvedimento, e' intervenuto sugli aspetti tecnici del testo presentato dall'assessore Gentile e licenziato dalla Giunta regionale: "Si tratta - ha spiegato - di una rivisitazione della Legge regionale sul Piano Casa in occasione dell'aggiornamento del quadro normativo nazionale. Il Decreto Legge 12 luglio 2011 n. 106, all'interno dell'art. 5 (Costruzioni Private), introduce, infatti, una serie di semplificazioni ed aggiornamenti del quadro legislativo in materia di edilizia ed urbanistica a partire dal Dpr 380/01 (Testo unico sull'edilizia). In particolare, vengono introdotti strumenti premiali volumetrici per la riqualificazione, il recupero e la delocalizzazione di edifici al fine di incentivare il rilancio edilizio e di migliorare il patrimonio anche dal punto di vista estetico. Principi, questi ultimi, contemplati nella proposta normativa n. 275 per la revisione della Legge regionale n. 21 del 2010, ad oltre un anno dall'applicazione e che consentono di sciogliere alcune criticita' sorte in prima applicazione della legge e di completare l'atto normativo con l'adozione degli opportuni regolamenti tecnici". Ampio ed articolato il dibattito che si e' registrato nel corso della seduta alla quale hanno preso parte tutti i componenti l'organismo: i consiglieri Mario Magno (Pdl), Giuseppe Caputo (Pdl), Fausto Orsomarso (Pdl), Antonio Rappoccio (Insieme per la Calabria - Scopelliti Presidente), Alfonsino Grillo (Scopelliti Presidente), De Masi (Idv), Giuseppe Giordano (Idv) Carlo Guccione (Pd), Antonio Scalzo (Pd), Mario Franchino (Pd). "Con la seduta della quarta Commissione si riavvia, dopo la pausa delle festivita' natalizie, l'attivita' istituzionale di Palazzo Campanella". E' quanto ha detto il Presidente Alfonso Dattolo che ha aggiunto: "Con la presenza oggi di tutti i componenti la Commissione, inauguriamo il nuovo anno all'insegna della massima concertazione su temi, quelli dell'edilizia e dell'urbanistica, fondamentali nell'ottica della crescita e dello sviluppo economico dei nostri territori. Oggi, abbiamo avuto modo, tutti insieme, di confrontarci con le categorie professionali interessate su diversi aspetti della proposta normativa all'esame dell'organismo che senza dubbio possono essere rivisti e migliorati". Prima di concludere i lavori, il Presidente dell'organismo ha confermato per mercoledi' 11 gennaio, alle ore 15.00, la scadenza del termine per la presentazione degli emendamenti; mentre giovedi' 12 si terra' una nuova seduta della Commissione per l'esame e l'approvazione degli emendamenti e del testo nel suo complesso.


REGIONE: I LAVORI DELLA QUARTA COMMISSIONE
Reggio Calabria, 9 gen. - Con l'audizione del Presidente dell'Ordine degli Architetti di Reggio Calabria, Paolo Malara (in rappresentanza dei cinque Ordini delle Province calabresi), ha preso il via la seduta - la prima del 2012 - della IV Commissione del Consiglio regionale "Assetto, utilizzazione del territorio e Protezione dell'ambiente", presieduta da Alfonso Dattolo. Al centro dei lavori, la consultazione dei soggetti istituzionali interessati e dei rappresentanti delle categorie professionali coinvolte dalla proposta di legge n. 275/9, di iniziativa della Giunta. Si tratta di un testo normativo che introduce modifiche ed integrazioni alla legge regionale n. 21 dell'11 agosto 2010 n 21 (il cosiddetto 'Piano Casa') e che contiene disposizioni regionali in attuazione del decreto legge 13 maggio 2011 n 70 convertito con modificazioni dalla legge 12 luglio 2011 n 106.


REGIONE: FONDO SOCIALE, RAGGIUNTI OBIETTIVI PREVISTI DA UE
Catanzaro, 9 gen. - La Regione Calabria facendo un bilancio ed una verifica di fine anno sull'utilizzo dei Fondi europei previsti per il Fondo Sociale, oggetto di continuo controllo, da parte della Commissione Europea, proprio per il modo inadeguato dimostrato, negli anni passati, nel loro utilizzo, ha concluso sottolineando di aver raggiunto tutti i target fissati in termini d' impegno e spesa delle risorse comunitarie attribuite. La Ragioneria Generale dello Stato - IGRUE, lo scorso ventidue dicembre, ha trasmesso alla Commissione Europea l'ultima domanda di rimborso comunitario relativamente al POR Calabria FSE 2007-2013. Tale comunicazione - informa una nota dell'Ufficio Stampa della Giunta regionale - costituisce l'ultimo atto ufficiale che attesta il superamento di oltre sei milioni di euro del target comunitario di spesa previsto per l'anno 2011. In seguito a cio', l'Autorita' di Gestione del POR Calabria FSE 2007-2013 Bruno Calvetta ha comunicato di aver raggiunto anche quest'ultimo target fissato dalla Delibera Cipe 1/2011. Tale delibera era intervenuta per rafforzare le regole di responsabilizzazione, in termini di rispetto degli impegni e di strumenti, al fine di assicurare i risultati, stabilendo tre obiettivi precisi da conseguire nel corso del 2011: l'80% di impegni giuridicamente vincolanti da assumere entro il maggio scorso, 70% degli importi certificati entro ottobre passato ed un ulteriore incremento del 60% , sia per gli impegni che per la spesa, per il dicembre 2011. L'Autorita' di Gestione esprime, quindi, grande soddisfazione per i risultati raggiunti grazie all'impegno dell'intera squadra dei dirigenti e dei funzionari preposti alla gestione dei Fondi comunitari, ma rivolge un particolare ringraziamento al Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti ed agli Assessori Stillitani, Caligiuri e Mancini che, con il loro indirizzo politico, hanno reso agevole l'attuazione del Programma ed il raggiungimento di questi obiettivi, senza il ricorso ad alcun artifizio finanziario, come la modifica o la riduzione dei tassi di cofinanziamento, peraltro utilizzato dalla maggior parte delle Regioni italiane. La nostra Regione, infatti, grazie all'impegno tangibile della Giunta Scopelliti, per la prima volta, risulta la Regione piu' efficiente fra quelle del Mezzogiorno, con livelli di attuazione dei Fondi addirittura superiori ad alcune Regioni del centro nord, basti pensare che il POR Calabria FSE ha raggiunto un livello di spesa certificata pari ad oltre il 25% del Programmato.


COMUNE CATANZARO: NO CONSIGLIO A COMMISSARIAMENTO
Catanzaro, 3 gen. - Il consiglio comunale di Catanzaro ha approvato, con 21 voti favorevoli e 7 contrari, la determinazione con la quale si evidenzia la necessita' di mantenere in carica gli organi elettivi fino alle prossime elezioni amministrative nonostante la decadenza del sindaco Michele Traversa che, dopo pochi mesi dall'elezione, ha optato per la carica di deputato. Il Presidente del consiglio ha esposto all'aula il pronunciamento del Ministero dell'Interno, secondo cui il Comune deve essere commissariato. Parere contrario a quello che il 19 dicembre scorso aveva pronunciato il Civico Conseso, secondo cui il diritto di opzione esercitato dal sindaco Traversa non comporta la decadenza di giunta e consiglio. Votato anche un emendamento presentato dal consigliere Giampaolo Mungo (21 favorevoli e 6 contrari) con il quale si demanda agli uffici preposti di ricorrere al Tar qualora il Ministero dovesse mantenere la sua linea. Il Consiglio ha quindi deliberato, a maggioranza, la decadenza del sindaco Traversa. Il consiglio ha anche approvato, all'unanimita', il regolamento del Servizio sociale, sul quale ha relazionato l'assessore Fulvio Scarpino. All'ultimo punto all'ordine del giorno, il dibattito sulle partecipate. E' stato l'assessore al Bilancio, Filippo Mancuso, ad illustrare una delibera con la quale si impegna l'amministrazione a mantenere in vita le societa' partecipate, proseguendo l'erogazione dei servizi e utilizzando, per far fronte ai costi, i dodicesimi del bilancio. Sull'argomento, il Consiglio ha recepito un emendamento del consigliere Giulio Elia, il quale, ha suggerito delle indicazioni per ogni societa'. Per l'Ambiente e servizi ha chiesto che il contratto di servizio sia prorogato per almeno sei mesi, "ridando validita' alla short list cui attingere in caso di aumento di organico, con precedenza alle 6 unita' che hanno fatto ricorso al giudice del lavoro per vedere riconosciuto il loro diritto al posto di lavoro dopo quasi due anni di precariato". Per l'Amc, ha sollecitato che "sia riconosciuta la priorita' del full time agli operatori attualmente in regime di part - time nonche' la possibilita' di assumere, a equilibrio di bilancio raggiunto, le 4 unita' in servizio fino al 31 dicembre 2011". Relativamente alla "Catanzaro 2000", l'emendamento sollecita l'apporto finanziario dell'amministrazione comunale per "pervenire al piu' presto alla chiusura della liquidazione in atto" e di "mantenere la missione per il completamento delle ultime due rimodulazioni del Patto territoriale: Ente fiera e Viadotto Musofalo - Funicolare, con l'applicazione all'interno della Catanzaro servizi delle unita' in organico, vista la professionalita' e l'esperienza acquisita". Infine per la "Catanzaro servizi", si suggerisce di dotarla "degli strumenti tecnico-giuridici necessari per effettuare l'eventuale riscossione coattiva delle entrate proprie del Comune di Catanzaro" e di "mantenere e riattivare tutti i servizi affidati alla societa'". Chiede, infine alla giunta comunale in carica "di condividere con apposito atto deliberativo gli indirizzi enunciati nella presente delibera del Consiglio comunale". L'emendamento messo ai voti ha registrato 24 voti favorevoli ed una astensione ( Federico Bonacci). Subito dopo l'assemblea ha votato la delibera proposta dall'assessore Mancuso che ha riportato 24 voti favorevoli,l'unanimita' dei presenti. Infine, il Consiglio, ha approvato un ordine del giorno - atto di indirizzo, primo firmatario Giampaolo Mungo e sottoscritto da altri diciotto consiglieri, con il quale "alla luce del particolare momento di incertezza amministrativa che sta vivendo l'ente", si invita la giunta comunale "a soprassedere dall'emanazione di eventuali atti che possano incidere su scelte strategiche per la vita dell'ente stesso. Con cio' evitando quanto fatto dall'amministrazione di centrosinistra nelle medesime condizioni di fine consiliatura".


ACQUEREGGINE: ARENA, RAPPORTO CON COMUNE CONTINUERA'
Reggio Calabria, 3 gen. - Il rapporto del comune di Reggio Calabria con la societa' Acquereggine continuera', "nonostante gravi momenti di difficolta'". Lo ha assicurato il sindaco di Reggio Calabria, Demetrio Arena, durante una conferenza stampa sul futuro della societa', che gestisce il sistema di depurazione delle acque. All'incontro con i giornalisti c'erano, con il primo cittadino, l'Assessore ai Lavori Pubblici, Pasquale Morisani, di Vincenzo Criaco, commissario straordinario dell'ATO 5 e di Giampiero Abruzzo, Amministratore di Acqereggine. "Abbiamo trascorso gran parte delle feste natalizie - ha esordito il Sindaco Arena - a discutere e risolvere aspetti di natura contrattuale con Acquereggine alla luce della legge regionale che ha prorogato fino al 30 settembre le attivita' delle Ato. Ripartiamo - ha aggiunto - con la consapevolezza pero' che tutto il sistema con le societa' miste dovra' essere rivisto. Il sistema paese e' crollato cosi' come e' crollato il sistema delle societa' miste in tutto il territorio nazionale perche' i Comuni non riescono a fronteggiare le spese stabilite dai contratti di servizio. La questione di Acquereggine assume un aspetto ancora piu' delicato in quanto la societa' si ritrova nel suo organico tanti nostri concittadini cui noi, responsabilmente, dobbiamo cercare di garantire la loro occupazione. Noi - prosegue - dobbiamo essere nelle condizioni di poter controllare gli standard qualitatitivi e quantitativi dei servizi erogati considerato che utilizziamo i soldi dei contribuenti, i quali hanno diritto di sapere come vengono spesi. La decisione della Regione Calabria di prorogare i servizi fino al 30 settembre, ha evitato al Comune di trovarsi, con il primo di gennaio, nelle condizioni di non poter piu' gestire la depurazione delle acque". "Il Comune - ha aggiunto Arena - una volta comprese le necessita', ha preso un impegno con Acqereggine attraverso un piano finanziario in grado di garantire continuita' nei pagamenti e, al tempo stesso, riattivare il normale ciclo di produzione fino al 30 di settembre in attesa di conoscere i propositi e le decisioni da parte della Regione". Arena ha parlato anche del rapporto con Sorical, una societa' che e' in crisi proprio perche' i Comuni incontrano grosse difficolta' a pagare l'acqua. "Nonostante tutto - ha dichiarato Arena - il Comune con Sorical ha chiuso un accordo per il pregresso e gettato le basi per avere un rapporto contrattuale in grado di dare all'Amministrazione Comunale importanti garanzie e certezze sia sulla quantita' di acqua che viene realmente fornita sia sugli investimenti messi in cantiere. La decisone di installare in entrata appositi contatori, ci dara' cosi' la possibilita' di poter accertare, in qualsiasi momento, la quantita' di acqua che la societa' di gestione fornisce alla citta'. Il dissalatore - conclude - che ha dato a circa 50.000 famiglie la possibilita' di ricevere dai rubinetti delle loro case acqua non piu' salata, avrebbe dovuto essere una soluzione transitoria, in attesa dell'acqua del Menta. Tutto questo a contribuito a penalizzare fortemente il Comune sia per il consumo di energia elettrica sia per cio' che concerne il servizio di manutenzione i cui costi si aggirano intorno ai due milioni di euro l'anno". Soddisfazione, per l'importante accordo raggiunto con Acquereggine. e' stata espressa dall'Assessore Morisani, dal Commissario dell'Ato 5, Vincenzo Criaco e dall'Amministratore di Acqureggine, Giampiero Abruzzo.


PROVINCIA REGGIO: AL VIA LA PROMOZIONE DEI MERCATI LOCALI
Reggio Calabria, 3 gen. - La Provincia di Reggio Calabria ha intenzione di promuovere lo sviluppo delle aziende agricole caratterizzate da polverizzazione e frammentazione fondiaria e, quindi, poco adeguate alla produzione rivolta alla Grande Distribuzione Organizzata. A tal proposito, recenti esperienze e studi di settore rilevano che la vendita diretta, ovvero la filiera corta e le produzioni a "chilometro zero", riscuotono successo crescente in termini di acquirenti e consentono l'integrazione del reddito degli agricoltori medio - piccoli e piccoli in termini di dimensione aziendale e di quantita' prodotte. Proprio per questi motivi la Provincia di Reggio Calabria intende sostenere la realizzazione di una rete provinciale dei farmer's markets (mercati contadini) e che, a tal fine, ritiene fondamentale la attivazione di un progetto pilota di sviluppo agricolo che contempli le attivita' relative anche alla multifunzionalita' in agricoltura. Al fine di raggiungere questo primo risultato come Amministrazione Provinciale abbiamo gia' iniziato a fare la nostra parte - dichiara l'Assessore Rao - di intesa con il Presidente Raffa, su proposta dell'Assessorato all'Agricoltura da me presieduto, la Giunta ha stanziato, con apposita delibera, importanti risorse economiche per la realizzazione di una prima esperienza pilota di "mercati contadini" da realizzarsi anche sul nostro territorio provinciale cosi' come gia' accade in altre parti d'Italia. In questa prima fase, nello specifico - sottolinea l'Assessore Gaetano Rao - abbiamo constatato la disponibilita' sia del Comune di Rosarno sia del Comune di Scilla, entrambi interessati ad agire in maniera concertata con la Provincia di Reggio Calabria per la redazione e la realizzazione di un Progetto pilota per favorire la filiera corta, la vendita diretta e le iniziative di sviluppo agricolo, con particolare riferimento allo sviluppo rurale e della multifunzionalita' in agricoltura. Pertanto - ribadisce Gaetano Rao - in qualita' di Assessore all'Agricoltura della Provincia di Reggio Calabria, d'intesa con il Sindaco del Comune di Scilla e con il Sindaco del Comune di Rosarno, abbiamo gia' mosso i primi passi appunto in questa direzione. In particolare, nel caso di Rosarno, come manifestato in esito all'apposito incontro tenutosi presso la sede del Consorzio dello Sviluppo Industriale (Asi) di Reggio Calabria, ho chiesto la concessione del suolo in questione alla Regione Calabria - Assessorato Attivita' Produttive ed al Consorzio di Sviluppo Industriale di Reggio Calabria. A sostegno di tale scelta - prosegue Rao - depone il fatto che la redazione e la realizzazione di un progetto pilota di filiera corta per l'istituzione di aree a vendita diretta ed aree per attivita' rurali e multifunzionali (farmer's market) presso il sito individuato rappresenti un importante momento di crescita e di sviluppo agricolo per l'intero territorio della Piana di Rosarno, il quale e' noto essere ad alta vocazione agricola ma anche attanagliato, altresi', dalle note problematiche legate all'occupazione ed all'immigrazione. Tutto cio' considerato, infatti, tale iniziativa consentira' di favorire i numerosi piccoli produttori del comprensorio della Piana di Rosarno e di realizzare un'area rurale - multifunzionale in grado di valorizzare le micro filiere agricole ed agroalimentari e consentire un approccio corretto al mondo rurale, oltre che determinare un incremento del reddito agricolo e dell'occupazione e, quindi, incidere efficacemente sullo sviluppo del tessuto socio-economico locale. Sono sicuro - conclude Rao - che la concreta realizzazione del descritto Progetto Pilota di sviluppo agricolo avverra' con il pieno ed effettivo coinvolgimento dei produttori agricoli interessati e delle loro rappresentanze professionali, con i quali verra' avviata una intensa e proficua fase di confronto e concertazione onde addivenire alla piu' efficace attuazione degli adempimenti normativi previsti nelle materie dal Decreto Mi.P.A.A.F. del 20 Novembre 2007 ed, inoltre, che l'iniziativa possa fungere da progetto pilota per altre aree del territorio della Provincia di Reggio Calabria in cui stimolare ed, eventualmente, supportare ulteriori iniziative di implementazione dei mercati contadini rispetto a quanto ci accingiamo gia' a realizzare sia a Scilla sia a Rosarno.


REGIONE: EROGATE SOMME PER SVARIATI MLN EURO 


Catanzaro, 2 gen. - "Inizia il nuovo anno e la Regione inizia a liquidare i primi mandati il primo giorno utile cosi' come promesso. Nell'anno che si e' chiuso abbiamo rispettato il Patto di stabilita' ed i suoi vincoli molto stringenti che ci hanno costretto a ritardare molti pagamenti. Oggi riprendiamo dando risposte ai cittadini, alle famiglie e alle imprese". Lo afferma, in una nota dell'ufficio stampa della Giunta, l'Assessore al Bilancio e Programmazione Nazionale e Comunitaria Giacomo Mancini, alla luce delle somme erogate in data dalla Ragioneria Generale della Regione. "Si tratta - si legge nel comunicato - di oltre 4 milioni di euro destinati ai Consorzi di Bonifica per il pagamento delle spettanze dei lavoratori idraulico forestali cosi come concordato precedentemente tra la parti. Inoltre, in favore del Consiglio regionale, sono stati liquidati circa 28 milioni per le spese di funzionamento. Sempre nella giornata di oggi sono stati trasferiti 7 milioni di euro che verranno ripartiti tra il Centro residenziale dell'Unical, l'Ardis di Catanzaro e l'Universita' "Mediterranea" di Reggio Calabria. Con altri decreti sono stati liquidati i fondi destinati ai servizi sociali e al lavoro e, infine, sono state trasferite ingenti risorse alla Provincia di Reggio Calabria e alla Comunita' montana Sila Greca per procedere al pagamento di alcune ditte impegnate sulla rete stradale calabrese per i lavori riguardanti lo svincolo A3 di Gioia Tauro e l'arteria di collegamento Mirto Crosia-Longobucco". "Guardiamo con molta attenzione ai problemi del territorio ed a salvaguardare i calabresi in questo momento di difficolta' e di ristrettezze economiche - ha aggiunto Mancini - ma dobbiamo farlo rispettando i limiti della legislazione nazionale che ci auguriamo il governo possa rivedere. Quella odierna, pero', e' l'ennesima dimostrazione della serieta' dell'Amministrazione regionale guidata dal Presidente Scopelliti che, nonostante i tanti problemi, rispetta gli accordi".


REGIONE: CAMPANELLA NOMINATO "ESPERTO" RINUNCIA A CORECOM 
Catanzaro, 2 gen. - Il giornalista Mario Campanella e' stato nominato esperto dal presidente del consiglio regionale, Francesco Talarico. Lo rende noto l'interessato. "Per questo ho rinunciato a concorrere alle nuove nomine al Corecom - dice Campanella - nel quale sono stato due volte: faccio gli auguri al Presidente Manganaro, che e' un galantuomo, e agli altri due componenti. Sono certo che il Comitato agira', cosi com'e' accaduto durante la presidenza Gulisano, con trasparenza e al servizio dei calabresi".


CATANZARO:  ASSESSORE SCARPINO RITIRA DIMISSIONI

Catanzaro, 1 gen. -   L'assessore alle Politiche sociali del Comune di Catanzaro, Fulvio Scarpino, ha deciso di ritirare le sue dimissioni presentate per le polemiche scaturite dopo la sua denuncia alla Procura della Repubblica sulla vicenda del Parco Romani e del centro espositivo fieristico. "La decisione del Viminale - afferma Scarpino - di commissariare il Comune di Catanzaro agevola il ritiro delle mie dimissioni; dimissioni che, ad onor del vero, sono state subito rigettate dal Vice Sindaco Maria Grazia Caporale. Ho, pertanto, deciso di concludere il mio mandato il prossimo 8 gennaio 2012 assieme agli altri componenti della Giunta con i quali ho condiviso questa breve, ma intensa esperienza. D'altronde sarebbe stato quasi impossibile pronunciare un 'no secco' a Maria Grazia Caporale che ho imparato ad apprezzare per le doti umane per la grande professionalità e l'enorme tenacia che la contraddistingue. Sento il dovere, tuttavia, di spiegare le ragioni del mio ripensamento". "La prima, in ordine di importanza, mi coinvolge emotivamente - prosegue l'assessore - poiché legata ad un progetto che mi sta molto a cuore: è stato difatti intrapreso il percorso di riqualificazione dell'Umberto I che vede nel protocollo d'intesa sottoscritto di recente fra l'Asp ed il Comune il primo tassello di un'iter burocratico - amministrativo per addivenire alla realizzazione del centro d'eccellenza per anziani. L'Asp è bene evidenziarlo, si è assunta in toto l'onere della gestione, investendo nel progetto centinaia di migliaia di euro, atteso che il Comune non avrebbe mai potuto impiegare alcuna risorsa economica. E sebbene la procedura richiederà alcuni mesi di tempo per il completamento del programma (Commissario permettendo) ritengo fosse mio, e della giunta di Michele Traversa, il privilegio di dedicare il salone del centro d'eccellenza al compianto Achille Tomaino, un uomo di scienza che ha lasciato in tutti coloro che hanno avuto l'onore di conoscerlo, il segno dell'umana solidarietà, della amicizia vera e profonda, del rispetto per gli altri e della grande professionalità; una figura di riferimento di cui, mai come oggi, la nostra Città avrebbe bisogno". "E poi - aggiunge l'assessore - dopo il cuore ?.."la testa" : in appena sei mesi di gestione, vorrei ricordare a tutta la cittadinanza, che l'attuale giunta nella seduta del 12 dicembre 2011 ha emanato una rilevante direttiva, concernente la risoluzione del delicato problema dell'occupazione abusiva di alloggi di edilizia popolare. Provvedimento questo, che ha portato alla definizione di un delicato e complesso procedimento politico-amministrativo-istituzionale che ha impegnato l'intera Giunta la quale - sotto la sapiente ed energica guida di S. E. il Prefetto di Catanzaro dott. Antonio Reppucci e con il contributo altrettanto decisivo del Questore Vincenzo Roca - è riuscita a dare emersione ad un dato concreto per cui il fenomeno di occupazione abusiva degli alloggi di Erp è quasi sempre in diretta relazione con la richiesta di rilascio della residenza inoltrata dagli stessi occupanti abusivi presso l'ufficio anagrafe che, a sua volta non può esimersi dall'iscrizione anagrafica sempre che sussistano, oltre il requisito soggettivo, anche quello oggettivo costituito dall'abitualità della dimora. E di conseguenza ad approntare una strategia per evitare che il rilascio della residenza finisca per configurarsi come una sorta di legittimazione ex post del comportamento illecito posto in essere dagli occupanti senza titolo". "Tale forte azione di contrasto - conclude - necessita di un ultimo fondamentale suggello quale è l'approvazione del Regolamento dei Servizi Sociali. Con l'approvazione del " Regolamento del Servizio Sociale Comunale e delle Prestazioni Sociali Agevolate" che vieta di fatto che il Comune possa concedere contributi a chi occupa abusivamente alloggi di edilizia residenziale pubblica - siano essi di proprietà dell'Aterp o comunale - si innesca un meccanismo virtuoso che pone le basi per recuperare alcune delle zone di maggior degrado urbano ed al contempo consente il ripristino delle condizioni di legalità".


 

REGIONE: MANCINI, SU RISORSE UE RISPETTATO TARGET SPESA 2011 


Catanzaro, 26 dic. - Importante obiettivo raggiunto, anche nel 2011, dalla Regione che e' riuscita nell'intento di salvaguardare tutte le risorse finanziarie del POR FESR 2007/2013. Lo rende noto un comunicato stampa della Giunta regionale. La chiusura della domanda di pagamento da trasmettere alla Commissione Europea entro il prossimo 31 dicembre certifica che rispetto al target, calcolato sulla base delle disposizioni comunitarie, il livello delle spese rendicontate e' superiore di 16 milioni di euro. L'obiettivo minimo di spesa da raggiungere entro fine anno per evitare il disimpegno automatico e la conseguente perdita di risorse comunitarie e' infatti fissato a 271 milioni di euro mentre, grazie alle misure di accelerazione varate dall'amministrazione regionale, sono state rendicontate spese la cui quota comunitaria e' pari a 287 milioni di euro. Grande soddisfazione e' stata espressa dall'Assessore al Bilancio e Programmazione Comunitaria Giacomo Mancini: "Il conseguimento di questo risultato dimostra l'ennesima importante conferma del cambio di passo che l'Amministrazione guidata dal Governatore Scopelliti ha saputo imprimere anche nell'utilizzo delle risorse comunitarie. In solo sedici mesi di lavoro - ha continuato l'Assessore Mancini - la nostra regione insieme al raggiungimento del target di spesa per il 2011 ha centrato risultati eccezionali : abbiamo registrato un incremento delle procedure attivate del 390%, con la pubblicazione di 50 nuovi bandi, un incremento degli impegni giuridicamente vincolanti pari al 28% e un incremento della spesa certificata pari al 118%. Siamo consapevoli che davanti a noi c'e' ancora tanto lavoro - ha concluso l'Assessore al Bilancio e Programmazione Comunitaria Giacomo Mancini - e' motivo di orgoglio avere ottenuto gia' tanti risultati".

 


 

REGIONE: LAVORI CONSIGLIO, NELLA NOTTE OK A BILANCIO 2012


Reggio Calabria, 21 dic. - Il Consiglio regionale ha approvato il Bilancio di previsione 2012 della Regione ed il Bilancio pluriennale 2012-2014. L'Assemblea ha inoltre approvato una proposta di legge di iniziativa dei consiglieri Fedele e Serra volta a far decadere i rilievi di illegittimita' costituzionale sollevati dal Governo inerenti la trasformazione della fondazione 'Campanella' in ente di diritto pubblico. Il Bilancio di previsione della Regione vale circa 9,8 miliardi di euro, al netto delle contabilita' speciali e comprese le risorse per 4,4 miliardi di euro circa non impegnate nel corso dell'esercizio precedente. Il 48,7% delle risorse e' rappresentato da spese per la sanita' (4.786 milioni di euro); il 27,8% da risorse relative al Por e ai fondi Fas (2.733 milioni di euro), e la spesa finanziata con risorse autonome rappresenta il 8,1% della spesa complessiva in termini di competenza. Il limite massimo di spesa da finanziare con risorse autonome e' fissato per il 2012 in 800 milioni di euro. La manovra approvata, sul versante delle entrate, comporta nel 2012 un aumento di 15 milioni di euro rispetto al 2011. Inoltre, prevede l'eliminazione o la riduzione di tutte le spese non sorrette da specifiche leggi regionali, ad eccezione di quelle sorrette da specifiche convenzioni o che sono ritenute non comprimibili o comunque difficilmente eliminabili; il taglio del 15% delle spese di funzionamento rispetto al 2011; 70 milioni di euro circa per il lavoro ed il precariato, di cui 32,5 milioni per gli Lpu, 18 milioni di euro per l'ex fondo sollievo; 9,5 milioni di euro per altro precariato. Il Bilancio 2012 prevede inoltre 53 milioni di euro per il comparto di spesa inerente la forestazione, i fondi di dotazione dell'Arssa (37 milioni di euro), Arpacal (15 milioni di euro) e Arcea( 2 milioni di euro). Trenta milioni sono destinati al ripiano del debito della sanita' ante 2005; 125 milioni di euro circa per i trasporti, di cui 25 spalmati nel quinquennio 2012-2016 per il ripiano dei debiti pregressi. I fondi destinati alle Province a seguito delle funzioni trasferite con la legge 34/2002, ammontano a 57 milioni di euro. Infine, una parte dei tagli e' stata destinata per 15 milioni al pagamento delle rette socio-sanitarie; otto milioni per incentivare le attivita' economiche nell'area di Gioia Tauro; 4,5 milioni di euro a contributi per mutui da parte degli enti locali per opere di interesse pubblico.

 


 

REGIONE: GUCCIONE (PD), POSITIVO ODG SU AEROPORTO SIBARI

 
Reggio Calabria, 21 dic. - "L'approvazione in Consiglio regionale di un ordine del giorno votato all'unanimita' per la realizzazione dell'aeroporto di Sibari rappresenta finalmente un atto politico ed amministrativo importante, che sgombra definitivamente il campo da ogni dubbio e perplessita' circa la necessita' di procedere speditamente alla realizzazione dello scalo aeroportuale della provincia di Cosenza". E' quanto afferma in una nota il consigliere regionale del Pd Carlo Guccione "L'ordine del giorno proposto dall'assessore Gentile e dai consiglieri del centrodestra della provincia di Cosenza e fatto proprio dal Partito Democratico e dagli altri gruppi di opposizione -prosegue la nota- e' il frutto di un'iniziativa e di un impegno politico e istituzionale che il Pd, insieme all'Amministrazione Provinciale di Cosenza, ai sindaci e alle forze sociali ed imprenditoriali della Sibaritide ha portato avanti con tenacia nel corso di questi anni, con la piena convinzione che la realizzazione di questa importante infrastruttura servisse non solo allo sviluppo e al decollo della provincia di Cosenza, ma avesse una grande importanza strategica per l'intera Calabria. L'ordine del giorno -prosegue Guccione- impegna il presidente Scopelliti e la Giunta regionale ad attivarsi immediatamente per individuare le risorse finanziarie necessarie alla realizzazione dell'aeroporto e per dar vita ad un tavolo di concertazione tra le istituzioni interessate attraverso cui definire i passaggi burocratici ed amministrativi necessari alla realizzazione e alla gestione di questa importante infrastruttura. Finalmente -conclude il consigliere del Pd- la politica e le istituzioni, senza distinzione di schieramento e di colore politico, hanno scritto una bella pagina per la nostra terra, dimostrando che intorno alle questioni serie ed utili per la Calabria e i calabresi non possono esserci appartenenze e schieramenti che tengano. Una volta realizzata questa importante infrastruttura aeroportuale, la Sibaritide puo' candidarsi a diventare il vero volano dello sviluppo turistico, ambientale e culturale dell'intera regione e sviluppare pienamente la sua vocazione nel settore dell'agroalimentare di eccellenza".

 


 

REGIONE: IMBALZANO, LAVORO RESPONSABILE SU BILANCIO 2012


Reggio Calabria, 21 dic. - "Un lavoro responsabile, che ha saputo coniugare il rigore inevitabile ed ineludibile con l'efficienza ed la produttivita' della spesa regionale. Una missione ne' semplice ne' facile perche' inserita in un contesto nazionale ed internazionale di crisi". E' questo il commento del consigliere regionale Candeloro Imbalzano (Lista Scopelliti Presidente) sul Bilancio di previsione 2012, approvato ieri sera, a Palazzo Campanella. Intervenendo in Aula, Imbalzano ha parlato di "manovra, per molti aspetti, obbligata che contiene misure idonee a conseguire il rispetto del patto di stabilita' interno. Si prosegue sulla strada degli interventi di carattere strutturale che, invertendo una troppo prolungata tendenza allo sperpero negli anni passati, soprattutto negli Enti subregionali, siano funzionali al raggiungimento dell'obiettivo del pareggio effettivo di bilancio entro il 2014, limite legislativo, ormai insuperabile. Non basta piu' chiedere e rivendicare. Bisogna, anche in questa Regione, per usare una espressione oggi assai corrente, guardare in casa nostra a fondo e senza riguardi per nessuno. "Altrettanto apprezzabile" secondo l'esponente di centrodestra "la decisione politica di mettere in campo i primi adempimenti per rendere coerente l'ordinamento contabile regionale con i nuovi principi in tema di finanza pubblica (previsti dalla Legge 118/2011) e mirati ad armonizzare i sistemi contabili e gli schemi di bilancio di tutte le autonomie locali, senza aspettare il 2013, e con la piena consapevolezza che con gli ultimi, ormai imminenti decreti attuativi del Federalismo Fiscale, che ricordo a me stesso vedranno realizzate anche le Citta' Metropolitane". "Scelta di grande spessore" e' stata poi "l'introduzione della Contabilita' economica-patrimoniale, accanto a quella finanziaria: una grande acquisizione, fino ad oggi scolpita soltanto nei testi piu' avveduti degli studiosi di finanza pubblica". "Non a caso - prosegue Imbalzano - si parla di svolta epocale e di mutamento culturale che si impone non solo all'apparato burocratico-amministrativo, ma anche alla classe politica regionale e subregionale, abituata a pensare alle Casse Pubbliche come ad un Bancomat, senza limiti di prelievo". "Sono fermamente convinto - sottolinea Imbalzano - che, alla luce delle risicate risorse disponibili, le misure adottate vadano nella direzione giusta. Penso ai fondi destinati al sistema aeroportuale calabrese, per l'importanza strategica di questo tipo di trasporto; alle risorse individuate per lo sviluppo dell'Area del Porto di Gioia Tauro; all'istituzione del Fondo Unico per le Attivita' Produttive o agli interventi preventivati per la realizzazione di opere pubbliche nei nostri Comuni". "Naturalmente, come sempre, c'e' chi vede il bicchiere mezzo vuoto, e per questo sollevera' dubbi e critiche rispetto alle scelte, a mio avviso oculate, che sono state operate. Io, invece, preferisco vedere il bicchiere mezzo pieno, perche' una manovra che ha necessariamente l'onere strategico di essere da svolta sul piano finanziario ed economico, dubito possa consentirci diversi margini di azione. L'alternativa, inevitabile, sarebbe stata - conclude Imbalzano - il rischio concreto di esporre la nostra Regione ad un disastro economico, catastrofico sia per le tasche di tutte le famiglie calabresi che per le speranze ed il futuro dei nostri giovani".

 


 

REGIONE: MIRABELLI, BILANCIO DEBOLE CHE NON RISOLVE

 

Reggio Calabria, 21 dic. - Il bilancio approvato dal consiglio regionale e' strutturalmente debole, incerto e non risolve uno solo dei problemi strutturali della regione. Pur comprendendo le difficolta' in cui si e' trovata la Giunta regionale, in un periodo di difficolta' economiche, la Manovra avrebbe dovuto incidere in quei settori che rappresentano l'unico volano di sviluppo della Regione. Se nei prossimi anni non si aumenta il Pil, generando ricchezza, verranno meno anche le entrate fiscali e sara' difficile ripianare i minori trasferimenti finanziari che provenivano un tempo dal Governo centrale". Lo afferma il consigliere regionale Rosario Mirabelli (Gruppo Misto). "Nel collegato, a fronte delle diverse spese previste - aggiunge Mirabelli, esponente dell'Api - mi sarei aspettato anche delle riforme strutturali qualificanti per gli Enti strumentali. Non si comprende perche' non si procede alla riforma dell'Afor, tenuto conto che lo stesso Commissario audito in Commissione non ha evidenziato la benche' minima possibilita' di tenere i conti in ordine, e anche il meccanismo della Cassa Integrazione rappresenta un palliativo. E il caso di aprire una discussione seria se enti come Arssa e Afor e le stesse Comunita' montane conviene tenerli ancora in vita con costi di oltre 300 milioni di euro non piu' sostenibile dalla Regione, o procedere ad una profonda riorganizzazione; O si e' in grado di far funzionare questi enti, oppure e' meglio chiuderli. E' inutile procedere, come si sta facendo con Afor e Arssa alla proroga dell'istituto del commissariamento che oggi rappresenta solo un costo aggiuntivo. Poi e' allarmante cio' che accade per le strutture socio-sanitarie per anziani non autosufficienti e disabili. Da un parte, con il decreto n.18 del commissario Scopelliti si prevedono 3015 posti letto con un costo di 40 milioni di euro a carico del fondo per le politiche sociali, mentre dall'altro si prevedono in bilancio solo 15 milioni di euro con una scopertura di 25 milioni di euro che non garantira' il servizio per tutto il 2012. Le case di cura non sono piu' in grado accedere a crediti bancari per garantire il servizio cosi' come hanno fatto per il 2011 e per una parte del 2010 a causa della mancanza di fondi".

 


 

COMUNE CATANZARO: INTESA CON ASP PER CENTRO ASSISTENZA ANZIANI


Catanzaro, 21 dic. - E' stato siglato questa mattina, dal vicesindaco di Catanzaro Maria Grazia Caporale e dal direttore generale dell'Asp Gerardo Mancuso, un protocollo d'intesa "Per la gestione delle attivita' del centro di eccellenza diurno presso i locali dell'ex istituto Umberto I". L'assessore ai Servizi Sociali Fulvio Scarpino ha sottolineato come questo atto arrivi dopo mesi di intenso lavoro, nel corso dei quali, "grazie all'impegno di Michele Traversa e del direttore Gerardo Mancuso, si sono poste le basi di un percorso di solidarieta' che non ha precedenti nel sistema assistenziale della Calabria". Scarpino ha messo in risalto come questa operazione, che coniuga l'aspetto sociale a quello sanitario, preveda l'impiego di risorse, da parte dell'Asp, di centinaia di migliaia di euro, "cosa straordinaria in un periodo di crisi com'e' quello che stiamo vivendo". L'assessore ha quindi ringraziato il governatore Scopelliti e lo stesso Mancuso "per lo sforzo fatto dall'Azienda Sanitaria Provinciale in favore della citta' capoluogo". Dal canto suo, il direttore dell'Asp ha ripercorso l'iter che ha portato alla ristrutturazione dell'edificio, cominciata nel 1995, grazie ai fondi per l'edilizia ospedaliera e ha dettato i tempi per la sua effettiva riapertura. "Entro due mesi - ha affermato Mancuso - riusciremo ad aprire l'area dedicata alle attivita' sociali per gli anziani, un centro di grande qualita'. Per l'altra parte, quella destinata ai servizi sanitari, stiamo definendo una serie di atti che ci consentiranno di tagliare il nastro entro l'estate prossima".

Il direttore dell'Asp ha parlato di "operazione dal peso specifico importante", considerate le risposte che l'ex Umberto I potra' dare ai tanti residenti anziani che vivono nel centro storico. Molto soddisfatta Maria Grazia Caporale che, dopo aver sottolineato l'attivismo di Traversa e di Mancuso per il conseguimento di questo risultato, ha voluto rispondere a chi, in questi giorni, ha chiesto che l'edificio fosse destinato, seppur temporaneamente, ad accogliere gli alunni delle scuole risultate inagibili. "Per una serie di vincoli - ha spiegato - l'utilizzazione dell'ex Umberto I non puo' che essere quella socio-assistenziale. Un uso diverso potrebbe causare al Comune dei contenziosi". Alla firma del protocollo ha partecipato anche il direttore sanitario dell'Asp, Mario Catalano, il quale ha ribadito come con l'allungarsi della vita media, sia necessario dotarsi di strutture socio-assistenziali per offrire agli anziani una migliore qualita' di vita. Un plauso e' arrivato anche dal presidente della Commissione Sanita', Mario Camerino, che ha posto l'accento sul proficuo rapporto di collaborazione tra Asp e Comune "circostanza che non succedeva ormai da tempo e che mi auguro - ha aggiunto - si rinnovi anche in futuro". In conclusione, l'assessore Scarpino, dopo aver ringraziato il dirigente del settore Antonino Ferraiolo e il personale del suo assessorato per il lavoro svolto, ha annunciato che la sala del centro d'eccellenza per anziani del ristrutturato ex "Umberto" I sara' intitolata al dottore Achille Tomaino.

 


 

REGIONE: MESSA MONS. MONDELLO IN CONSIGLIO, IL SALUTO DI TALARICO


Reggio Calabria, 20 dic. - L'Arcivescovo Metropolita della Diocesi Reggio-Bova, Vittorio Mondello ha celebrato stamani a Palazzo Campanella, sede del Consiglio regionale,il precetto del Natale. "E' una grande gioia per tutta la comunita' del Consiglio regionale - ha detto nel suo saluto il Presidente dell'assemblea, Francesco Talarico - che consideriamo la casa di tutti i calabresi - poterla accogliere per il secondo anno e testimoniarle la nostra sensibilita' alla fede cristiana. Desidero ringraziarla particolarmente per aver voluto presiedere questa celebrazione eucaristica in preparazione al Santo Natale. Il nostro augurio ha aggiunto - e' che con la festivita' cristiana che celebra la nascita di Gesu', si rafforzi la speranza che la Calabria possa presto intravedere la luce del futuro, superando le difficolta', le inquietudini, i problemi annosi e angosciosi che toccano piu' da vicino le persone deboli e specialmente i giovani che soffrono per mancanza di lavoro e di giuste prospettive. Sono tante le cose per le quali dobbiamo sentirci sollecitati ad agire, con spirito di concordia e con una visione comune delle cose. Siamo tutti chiamati - ha detto ancora - a sentirci non solo impegnati, ma corresponsabili, nell'affrontare temi fondamentali come quelli del lavoro, della legalita', della famiglia, dei giovani e delle donne".

 


 

TRASPORTI: VALLONE A SCOPELLITI, TAGLI ISOLANO IL CROTONESE


Crotone, 19 dic. - Il Sindaco di Crotone, Peppino Vallone, ha scritto al Governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti una nota sul trasporto pubblico locale. "Il paventato taglio di circa diciotto milioni di euro dal fondo regionale del trasporto pubblico locale - si legge - apportera' delle oggettive difficolta' nello svolgimento del servizio reso ai cittadini calabresi. Le mancate riforme strutturali di questi ultimi anni continuano a produrre effetti devastanti sulla quantita' e sulla qualita' del servizio pubblico locale ed in particolare nella citta' di Crotone e sull'intero bacino provinciale, gia' storicamente penalizzato. I tagli lineari, infatti, nel mentre continuano ad essere un modo per nascondere la testa sotto la sabbia, penalizzano realta' che sono gia' abbondantemente sottodimensionati rispetto alla media regionale. Senza tener conto delle caratteristiche orografiche della provincia di Crotone - spoega - che piu' di ogni altra risente di un isolamento dovuto ad una carenza di infrastrutture stradali, di difficolta' di collegamenti con gli altri capoluoghi di provincia e non ultimo del recente taglio dei treni di lunga percorrenza da parte di Trenitalia. Di ben altra cosa avrebbe avuto bisogno la Calabria, e il territorio di Crotone in particolare, rispetto ad una riforma tendente a riequilibrare situazione ormai storicizzate a partire dai servizi minimi di cui ogni singolo cittadino ha bisogno. E' finito il tempo delle chiacchiere e delle passerelle mediatiche a cui una intera classe dirigente regionale ci sta abituando. Bisogna adoperarsi - conclude - per la risoluzione di atavici problemi in materia di trasporto pubblico locale e pertanto Le chiedo di convocare una apposita riunione al fine di discutere della intera vicenda in materia di trasporti".

 


 

COMUNE CATANZARO: PD, DIMISSIONI TRAVERSA LASCIANO SENZA PAROLE


Catanzaro, 19 dic. - "Le dimissioni formalizzate stamane dal Sindaco Traversa lasciano senza parole e senza fiato tutta la Citta' ed anche quanti non lo hanno sostenuto ma che immaginavano stabilita' e certezza amministrativa nel governo della Citta'. Al contrario, oggi, siamo davanti ad una crisi epocale,senza precedenti e con una maggioranza gia' polverizzatasi politicamente e che non conosce neppure, come tutta la Citta', le motivazioni vere e reali delle dimissioni". Lo si legge in un documento dei circoli del Pd catanzarese. "Il Capoluogo di Regione - e' scritto - non meritava questa condizione assurda ed ancor piu' inaccettabile da un contesto politico reso torbido dal concatenarsi degli eventi sfuggiti di mano a tutta la coalizione di centrodestra che,come avvenuto stamane, non e' ormai piu' in grado difendere neppure se stessa;la fase che si apre e' drammatica e la responsabilita' ricade tutta intera su un ceto politico non in grado di essere ne' credibile ne' autorevole. Avevamo, anche in campagna elettorale, evidenziato - scrive il Pd - che non basta "assemblare" tutto ed il contrario di tutto per governare bene e trasparentemente allo stesso modo che sono francamente inaccettabili giustificazionismi di comodo e di facciata. In altre realta' i Sindaci eletti a primavera non hanno atteso le sentenze della Corte Costituzionale per rinunciare al mandato parlamentare; basti soltanto l'esempio illuminante a Torino dove Piero Fassino non ha esitato a rispettare il mandato dei suoi cittadini dimettendosi subito con dignita' ed onore nel mentre Traversa maciulla le migliaia di voti che i catanzaresi gli hanno attribuito e visto che egli non e' parlamentare eletto ma nominato. Dinnanzi al vuoto politico drammatico - continua la nota - i circoli del Partito Democratico di Catanzaro vogliono dare risposte rassicuranti, confermando la validita' di un progetto di rinnovamento della politica cittadina culminato nella candidatura a sindaco di Salvatore Scalzo nella scorsa primavera e che e' proseguito in consiglio comunale - dove Scalzo e' capogruppo d'opposizione - e sui territori. Noi siamo rimasti con i catanzaresi, nei quartieri, nel cuore dei problemi della citta'. Gli iscritti ai circoli del PD, con i tanti giovani che al partito si sono uniti in questi mesi, stanno portando avanti un'azione concreta di supporto alle difficolta' di interi quartieri e strati sociali del Capoluogo. Il PD, a partire dai suoi circoli, sulla scia della campagna elettorale di Scalzo, ha ricucito un divario netto tra i politici e la cittadinanza riportando la fiducia e l'entusiasmo sui volti di decine di migliaia di catanzaresi. I militanti nei circoli del Partito Democratico si danno da fare per rafforzare l'alternativa ad un centrodestra fallimentare e inappropriato, non solo a Catanzaro ma in tutta la Regione".

 


 

AMBIENTE: OLIVERIO (PD), NO A CENTRALE NEL PARCO DELLA SILA

 
Catanzaro, 19 dic. - "Nel cuore della Sila catanzarese, nelle immediate adiacenze del protetto Parco della Sila, e in una zona di confluenza di vari acquedotti, primo fra tutti quello della citta' capoluogo, non e' possibile in nessun modo la realizzazione di un impianto di produzione di energia elettrica alimentato a biomasse". E' quanto scrive il parlamentare del Partito Democratico Nicodemo Oliverio, in un messaggio inviato ai promotori della manifestazione contro la centrale a biomasse tenutasi oggi a Taverna. "Non a caso - aggiunge - la maggioranza dei cittadini del comprensorio, tra cui moltissimi giovani, le associazioni ed i comitati di tutela del territorio, le organizzazioni degli agricoltori e degli operatori economici nonche' diverse amministrazioni si sono espressi in modo contrario. Ed io sosterro' la loro posizione in tute le sedi, La contrarieta' e' fondata su considerazioni di ordine prettamente scientifico-sanitario. Le conseguenze avrebbero ripercussioni non solo sull'uomo, ma in particolare sull'ambiente, con un peggioramento della qualita' dell'aria. E voglio ricordare a me stesso che il prof. Stefano Montanari ha dichiarato che l'aria della Sila e' la piu' pulita d'Europa. Credo che con una centrale a biomasse si perderebbe, e di molto, questo primato, con conseguenze sulla qualita' della vita dei cittadini. Oltre ai danni che la realizzazione di questo impianto produrrebbe sulla salute dei cittadini e sull'ambiente, l'economia locale subirebbe possibili ricadute negative e vedrebbe pregiudicata anche la qualita' di diversi prodotti agricoli unici di questi luoghi e tanta apprezzata dai consumatori".  "La realizzazione di una centrale a biomasse di queste dimensioni, a causa delle emissioni inquinanti - evidenzia Oliverio - creerebbe ripercussioni sulle attivita' ricettive, alberghi, ristoranti, agriturismi bad & breakfast, presenti sul territorio, le quali registrerebbero certamente un decremento di appetibilita'. Sarebbe auspicabile, quindi, per come gia' chiesto con delle interrogazioni parlamentari, avviare una seria e piu' scrupolosa valutazione di impatto ambientale, al fine di evitare ogni rischio per la sicurezza, per la salute dei cittadini e per l'ambiente circostante, analizzate anche le particolari caratteristiche geomorfologiche del territorio, nel quale si intende realizzare la centrale. La biomassa necessaria ad alimentare la stessa andrebbe inoltre trasportata, per impervie strade di montagna, gia' ora insufficienti per il normale traffico veicolare. Per questo avevo chiesto, e continuero' a chiedere ai Ministri interessati, di intraprendere, a tutela dei territori coinvolti - conclude Nicodemo Oliverio - accurati approfondimenti per verificare l'effettiva necessita' di realizzare la centrale in tale sito, visto anche le difficolta' in cui vivono gia' di per se' le zone montane, penalizzate dagli alti costi dei servizi che ne determinano la carenza e provocano, nel tempo, lo spopolamento di quei territori, gia' di per se' cosi' difficili da abitare".

 


 

MANOVRA: CISL COSENZA, INIQUA E SBAGLIATA


Cosenza, 19 dic. - Si e' svolto a Paola il Consiglio Generale della Cisl di Cosenza. Al tavolo dei relatori, Luigi Sbarra segretario confederale Cisl nazionale, il segretario generale regionale Paolo Tramonti che ha assunto la presidenza dei lavori, il segretario generale provinciale Tonino Russo, affiancato da Gerardo Calabria componente di segreteria della Cisl cosentina. Nell'ampia relazione, Russo ha ribadito il giudizio negativo sulla manovra "che ha tradito ogni attesa, dimostrando di essere forte con i deboli e di fare solo il solletico a chi ha di piu'. Monti e il suo Governo - sottolinea Tonino Russo - hanno partorito una manovra ragionieristica, che colpisce i soliti noti, lavoratori dipendenti e pensionati". La relazione del segretario Russo e' poi proseguita sulla situazione di criticita' della nostra regione. In merito al comparto della sanita' e alle sue difficolta' Russo ha espresso "apprezzamento rispetto alla azione del Governo nazionale a rendere disponibili le risorse per il settore pari ad euro 220 milioni. che secondo il segretario generale Cisl Cosenza, confortato dai vari interventi dei Consiglieri presenti, devono essere utilizzati a colmare tutti quei territori mortificati dai tagli e a garantire i livelli essenziali di assistenza. Purtroppo - dichiara - la sanita' non e' il solo settore, dove assistiamo ad un pericoloso arretramento. Sul comparto trasporti stiamo assistendo a tagli e soppressione di treni nazionali e regionali, in un crescendo che ha gia' portato alla scomparsa quasi assoluta del trasporto ferroviario nella nostra regione e ad una situazione di crisi del trasporto pubblico locale". Altro tema affrontato dalla relazione e' stato quello energetico. "Siamo convinti - dichiara Russo- che occorra un nuovo piano energetico regionale, per liberare investimenti fermi al palo. La questione delle riconversione delle centrali, come quella di Rossano, deve essere ripresa al piu' presto, e' questo l'impegno della nostra organizzazione, a tutti i livelli. In merito ai lavori di completamento della Centrale a biomasse del Mercure nel Comune di Laino Borgo, proprio in questi giorni e' previsto un confronto con l'Enel e grazie all'intervento della Cisl, auspichiamo un prossimo ingresso in esercizio di quell'impianto. Fermare investimenti ammontanti a diversi miliardi di euro, nel nostro territorio, e' un lusso che non possiamo concederci". Dopo la relazione di Russo, l' intervento di Paolo Tramonti, Segretario generale della Cisl Calabria, che ha sottolineato che la manovra economica "oltre ad essere iniqua, portera' una spinta inflazionistica nel 2012 che come conseguenza avra' l' aumento delle famiglie che saranno nelle soglia di poverta' circa un milione". Ha concluso l'assemblea il segretario confederale nazionale Luigi Sbarra che ha apprezzato la relazione del segretario Tonino Russo.

 


 

PROVINCIA CROTONE: CONVOCATO IL CONSIGLIO


Crotone, 19 dic. - E' stato convocato per giovedi' 22 dicembre alle ore 09, all'Auditorium dell'Istituto "Sandro Pertini", cosi' come stabilito dalla conferenza dei capigruppo, il Consiglio provinciale di Crotone. Lo comunica il presidente dell'assemblea, Benedetto Proto. Tra i punti all'ordine del giorno dei lavori: approvazione verbale seduta precedente; tutela dai rischi di contraffazione e di concorrenza sleale e conseguente valorizzazione e promozione del vero "Made in Italy" agroalimentare; norme per la disciplina e il funzionamento delle Pro Loco della provincia di Crotone, art. 15-16 L. R. 8/2008; approvazione proposta del piano provinciale di razionalizzazione della rete scolastica a. s. 2012/2013; nomina membri commissione pari opportunita'; approvazione piano faunistico venatorio provinciale.

 


 

IMMIGRATI: NUCERA INCONTRA A ROSARNO "MAMMA AFRICA"


Reggio Calabria, 19 dic. - "Abbiamo il dovere di guardare con attenzione e disponibilita' al fenomeno migratorio che interessa la nostra regione". E' questa la sollecitazione del Segretario-Questore del Consiglio regionale della Calabria Giovanni Nucera, nonche' Coordinatore regionale dei Popolari e Liberali nel Pdl, che ieri a Rosarno, partecipando all'iniziativa del "Natale Multietnico", ha incontrato nella mattinata Norina Ventre, l'ex maestra d'asilo, di 83 anni, conosciuta come "Mamma Africa", che proprio a Rosarno ha creato un mensa in cui trovano ospitalita' i tanti immigrati, lavoratori stagionali, nella Piana di Gioia Tauro. "E' stato un incontro coinvolgente - ha raccontato Nucera - che chiama tutti, istituzioni e societa' civile, ad una maggiore attenzione e ad un nuovo approccio culturale verso questo fenomeno. La mobilita' umana e' ormai una caratteristica dei nostri tempi - ha ancora detto Nucera - e come cristiani, come cattolici italiani, ma soprattutto come individui di uno Stato che nella sua Costituzione ha inserito i principi piu' evoluti riguardanti il rispetto dell'uomo e delle sue liberta', abbiamo il dovere di intervenire. Il 16 gennaio 2011 ricorrera' la "Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato". Su questo appuntamento Papa Benedetto XVI e' intervenuto con largo anticipo. In un messaggio ricco di umanita' e di spiritualita', ha invitato la Chiesa, ma soprattutto i cristiani a riflettere sul crescente fenomeno migratorio, con un invito alla preghiera al Signore, "perche' i cuori si aprano all'accoglienza, operando una scelta che sappia unire giustizia e carita'". "Proprio quello che, che piu' di altri - prosegue Nucera - e' chiamata a fare una regione come la Calabria, che ha vissuto in maniera drammatica e pesante il fenomeno dell'emigrazione. Adesso siamo noi ad avere il ruolo di accogliere ed ospitare i meno fortunati di noi. Dietro le migrazioni oggi convivono motivazioni diverse, di carattere economico, dovute alla globalizzazione, ma anche sociali, a causa di situazioni di poverta' e di disagio o in conseguenza di conflitti tante volte tribali o di origine economica". "Per la Calabria Rosarno - ha aggiunto il Coordinatore regionale dei Popolari e Liberali nel Pdl rappresenta un allarmante avamposto delle difficolta' che un territorio gia' socialmente provato come quello calabrese puo' vivere". Nucera ha quindi annunciato le nuove iniziative, come la visita dei dirigenti Popolari e Liberali della provincia di Reggio Calabria, il prossimo 8 gennaio a Rosarno dove incontreranno una delegazione di immigrati per confrontarsi sui loro bisogni assistenziali che al di la' del lavoro riguardano la disponibilita' di un tetto, di vestiario, del cibo caldo, istruzione per i bambini e quant'altro possa meglio integrarli in un contesto sociale adeguato.

 


 

REGIONE: DOMANI A REGGIO PRESENTAZIONE CONCERTO BENEFICO

 
Catanzaro, 19 dic. - Si terra' domani, a Reggio Calabria, nel Salone dei Lampadari del Comune, alle 11.30, la conferenza stampa di presentazione del concerto benefico "Fai la cosa giusta". Un'iniziativa - informa una nota dell'ufficio stampa della giunta regionale - dell'Assessorato ai Programmi Speciali UE, Politiche Euromediterranee, Internazionalizzazione, Cooperazione tra i Popoli e Politiche della Pace, nell'ambito delle attivita' di promozione delle politiche per la pace e il rispetto dei diritti umani, per sostenere economicamente la realizzazione di questo evento, promosso dalla Fondazione Operation Smile Italia Onlus, in programma al Teatro comunale Francesco Cilea di Reggio, mercoledi' 21 dicembre, alle ore 21. "Il sostegno a questo evento - ha dichiarato l'Assessore regionale all'Internazionalizzazione Fabrizio Capua - rientra nelle strategie rivolte alla cooperazione tra i popoli e politiche della pace, che sono tra gli ambiti prioritari di intervento dell'Assessorato. Supportando questa manifestazione contribuiremo alla raccolta fondi della Fondazione volta a finanziare la missione umanitaria "Smile Med 2012" che consentira' ai medici volontari di Operation Smile di operare chirurgicamente 200 bambini con malformazioni al volto in uno dei Paesi del Mediterraneo. L'attenzione e' indirizzata, in particolare, all'Egitto, dove si mira alla copertura dei costi per la missione al Cairo programmata nella prima settimana di aprile 2012. L'Egitto e' un Paese in cui e' vivo l'interesse dell'Assessorato che ha gia' realizzato il Progetto SPIIE e programmato una serie di altre azioni, rallentate per i noti sconvolgimenti socio-politici, oggi in fase di riavvio nell'ambito della cooperazione con i Paesi nostri vicini del Mediterraneo. Nel programma dell'Assessorato per il 2012 - ha concluso Capua -, le azioni di cooperazione tra i popoli e le politiche della pace, avranno un ruolo significativo soprattutto con l'obiettivo di garantire il rispetto della dignita' umana e assicurare la crescita economica di tutti i popoli". All'incontro di domani con la stampa saranno presenti il Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, il Sindaco Demetrio Arena, l'Assessore alle Politiche Euromediterranee, alla Cooperazione tra i Popoli e alle Politiche della Pace Fabrizio Capua, il Presidente della Provincia Giuseppe Raffa, l'Assessore provinciale alla Cultura e Legalita' Eduardo Lamberti Castronuovo, il Presidente della Fondazione Operation Smile Italia Onlus Santo Versace e gli artisti Bungaro e Pilar. Il progetto "Fai la nota giusta" ha come finalita' la raccolta dei fondi indispensabili per la realizzazione della missione Smile Med 2012, che consentira' di intervenire chirurgicamente su 200 bambini nati con gravi malformazioni facciali in uno dei Paesi del Mediterraneo. L' attenzione e' indirizzata in particolare all'Egitto dove la Fondazione auspica di poter riprendere le missioni mediche nei primi mesi del 2012 compatibilmente con la situazione politica del Paese. Ospiti della serata, presentata da Stefano Masciarelli, testimonial e sostenitore della Fondazione, e da Max De Tomassi, conduttore di Radio Uno Rai, saranno Ron, Bungaro, Paula Morelenbaum, Pilar, Pier Cortese e Micaela.

 


 

REGIONE: I LAVORI DELLA COMMISSIONE SPECIALE DI VIGILANZA


Reggio Calabria, 15 dic. - "Un tavolo di confronto da concordare insieme con l'Assessorato ai Lavori Pubblici e con il Presidente della Giunta per riordinare il sistema idrico calabrese". E' la richiesta unanime avanzata dalla Commissione speciale di Vigilanza riunitasi questo pomeriggio sotto la presidenza di Giulio Serra sulla base delle problematiche illustrate dal presidente della Sorical, Sergio Abramo, audito dall'organismo consiliare. E' stato un confronto intenso e ricco di particolari durante il quale il presidente Abramo ha preso spunto dalla relazione della Corte dei Conti che, lo scorso sei dicembre, alla presenza delle Amministrazioni provinciali, della Regione e della Sorical, ha evidenziato criticita' e positivita' del sistema nel suo complessivo. In particolare, per la Corte dei Conti non esiste un problema tariffa, ma un problema di sistema, in quanto, ancora oggi, non sono partiti gli Ato. Inoltre, nelle sue rilevazioni, emerge che esistono Comuni che non hanno adeguato le tariffe ai costi mentre altri incassano molto di piu' dei costi. In entrambi i casi, i Comuni sono morosi nei confronti della Societa' Sorical con grave responsabilita'. Nel corso dei vari interventi, e' sorta "la necessita' di cambiare registro, aprendo un tavolo di concertazione istituzionale con la possibilita' anche di rivedere il rapporto tra pubblico e privato regolato da una pregressa Convenzione e che andrebbe rivisto". "Ringraziando il presidente Abramo e i commissari per l'apporto costruttivo dato in Commissione, prendo atto come, rispetto all'ultima riunione, non sia cambiato molto, perche' le tematiche emerse oggi, con grande intelligenza, erano state gia' rilevate dallo stesso presidente della Sorical- esordisce il presidente Serra-. Certamente non possiamo perdere ulteriore tempo; infatti, anche alla luce della relazione della Corte dei Conti, cresce la necessita' di fare squadra con l'obiettivo di riqualificare il sistema". Ai lavori della Commissione hanno partecipato i consiglieri: Demetrio Battaglia (Pd); Giuseppe Bova (Gruppo Misto); Ottavio Gaetano Bruni (Udc); Carlo Guccione (Pd); Mario Magno (Pdl); Nazzareno Salerno (Pdl).

 


 

REGIONE: IDV, BILANCIO TRISTE E DEL 'TIRARE A CAMPARE'


Lamezia Terme,  15 dic. - I consiglieri regionali e commissari Idv della Calabria, Emilio De Masi, Giuseppe Giordano, Mimmo Talarico hanno convocato una riunione a Lamezia, nella sede regionale del Partito dell'IdV a Sant' Eufemia con gli amministratori, i presidenti di circolo e tutta l'organizzazione per confrontarsi e raccogliere ogni tipo di suggerimento in merito al bilancio regionale che dovra' essere approvato martedi' in consiglio. "Quello che e' stato licenziato ieri e' un bilancio del "tirare a campare- dicono i consiglieri regionali dell'Idv. E' un bilancio di una Calabria sempre piu' triste e piu' sola nei suoi problemi e nei suoi contrasti, e, anche questa volta, nonostante i quotidiani proclami del Presidente Scopelliti, non si e' riusciti a sciogliere i nodi veri del bilancio della Calabria. Non abbiamo registrato alcuna riforma sui temi spinosi come l'afor, l'arsa, le comunita' montane e tutte le macchine mangiasoldi rappresentate da una serie di societa' a partecipazione regionale, anzi, vengono introdotti, altri carrozzoni come la Fondazione Calabresi nel mondo che il governo regionale vuole trasformare in societa' in house. Questa e' un'ennesima vergogna! E' noto a tutti che le societa' in house sono nel mirino della commissione europea perche' in esse si annidano privilegi, discriminazione, si seleziona personale in maniera clientelare per fedelta' politica e si spendono soldi senza il necessario e rigoroso controllo. E' un bilancio che non guarda agli ultimi. Non e' un caso che il gruppo dell'idv e in particolare il consigliere Giordano ha proposto una serie di emendamenti per sostenere soprattutto le persone non autosufficienti che vengono privati da questo bilancio di un sostegno che rende la loro vita meno gravosa". "Abbiamo proposto inoltre - hanno detto i consiglieri regionali di Idv - di incrementare il fondo di solidarieta' per gli incidenti sul luogo di lavoro. Capitolo quest'ultimo, scarno e che non tiene conto di una situazione drammatica e diffusa nella nostra regione. Piu' in generale dobbiamo constatare che il fondo per le politiche sociali non risponde ai bisogni di questa fascia della popolazione calabrese. Il bilancio che viene proposto dunque, per noi, non e' un bilancio che stabilisce delle priorita'. Per quanto riguarda il diritto allo studio, Idv ha proposto degli emendamenti per investire nella cultura in una regione che ne ha tanto bisogno. Certamente ci rendiamo conto del quadro complessivo che e' difficile e che le nuove disposizioni normative costringono le regioni al pareggio effettivo del bilancio e alle necessita' di avere un bilancio consolidato che faccia emergere anche le condizioni debitorie pregresse ma siamo altresi' fermi nel denunciare che questa manovra non porta alla luce le tate contraddizioni che ci sono. Non si parla infatti dei tanti dirigenti reclutati negli ultimi tempi che con contratto privato gravano sul bilancio regionale. Ci preoccupa molto il taglio dei finanziamenti al trasporto pubblico locale che lascia a piedi migliaia di pendolari e studenti di tutti i comuni della Calabria. Mentre registriamo un incremento consistente per la Film Commission. Non neghiamo la necessita' di venire incontro anche a necessita' di questo tipo ma di fronte ad un quadro di bisogni cosi' drammatico ci sembra quasi offensivo arrivare ad un milione di finanziamento a Film Commission e negare fondi per le politiche sociali. E' stato rigettato l'emendamento proposto da idv che prevedeva l'incremento per la cooperazione sociale che era solo compensativo senza spesa aggiuntiva ma creava delle priorita' d'azioni che sono le fasce sociali deboli. Queste sono le scelte nefaste che fa questa giunta regionale che non si confronta con le categorie sociali e non guarda alla popolazione che ha bisogno di un sostegno. Idv ha fatto ieri una battaglia in commissione e altrettanto fara' in aula cercando a convincere a rimediare ai tanti danni che sono stati provocati con questa manovra".

 


 

REGIONE: SEMINARIO SU LEGALITA' PER I DIRIGENTI SCOLASTICI


Catanzaro, 15 dic. - L'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, commentando il bando "Una Scuola per la Legalita'", orientato all'aumento del tempo scuola nei comuni ad alto rischio sociale, che ha coinvolto 149 istituti calabresi, ha sottolineato che "l'iniziativa sta andando al di la' delle migliori aspettative". Infatti, per fare fronte alle richieste si e' dovuto aumentare la dotazione iniziale di 7 milioni di euro di ulteriori 800 mila euro e poi di ulteriori 1 milione e duecento mila euro per ricomprendere anche i progetti ricadenti in altri comuni. "La Regione Calabria assegna una grande importanza a questo progetto" ha invece dichiarato il Presidente Scopelliti. Proprio per evidenziare l'importanza strategica dell'iniziativa, mercoledi' 21 dicembre 2011 alle ore 15, al Centro Agroalimentare di Lamezia Terme e' stata indetta una giornata di formazione dei dirigenti scolastici delle scuole interessate, accompagnati dai docenti referenti per la legalita' e nella quale terra' un seminario il giudice Nicola Gratteri. L'incontro sara' aperto dai saluti del Presidente Giuseppe Scopelliti e del Direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale Francesco Mercurio. I lavori verranno introdotti dall'Assessore Regionale alla Cultura Mario Caligiuri. Le scuole interessate sono rinvenibili sui siti www.conoscenzacalabria.it e www.regione.calabria.it/istruzione.

 


 

REGIONE:DUE EMENDAMENTI PER RISCOSSIONE TRIBUTI CONSORZI BONIFICA


Reggio Calabria, 15 dic. - Il consigliere regionale di IDV Mimmo Talarico, insieme ai consiglieri Salvatore Magaro' e Giulio Serra della maggioranza, ha presentato due emendamenti alla manovra di bilancio, che mirano a modificare radicalmente la disciplina sulla riscossione dei tributi da parte dei Consorzi di Bonifica. Attualmente i possessori di terreni ricompresi nel perimetro di questi enti pagano i tributi per miglioramento fondiario anche in essenza di qualsivoglia intervento di bonifica. Di piu': l'attuale legislazione prevede che a pagare il tributo in questione siano anche i possessori di terreni classificati nei piani dei consorzi come "asciutti", ovverosia non irrigui. Con gli emendamenti presentati si punta ad equilibrare la normativa in materia, subordinando il pagamento del contributo ai consorzi di bonifica soltanto a fronte di effettivi interventi di miglioramento sui fondi. Nondimeno si escludono, ai fini della contribuzione, i terreni non irrigui, sui quali non si effettuano opere o interventi di bonifica. "E' un'annosa questione - ha dichiarato il Consigliere Talarico - che merita di essere affrontata. Gia' qualche mese addietro mi ero occupato di un caso specifico, quello del Consorzio dei Bacini Integrali del Cosentino, attraverso un'interrogazione all'assessore Trematerra, chiedendo un intervento della Giunta regionale a tutela degli agricoltori di quell'area, vessati da una tassazione consortile palesemente ingiusta. Il problema e' di stabilire a cosa servono i consorzi di bonifica. Se la loro funzione e' quella di attuare interventi di miglioramento sui fondi irrigui, e per questi interventi chiedono giustamente una contribuzione ai proprietari dei fondi, nel caso in cui i fondi non sono interessati minimamente da interventi di bonifica fondiaria, anche per via della loro natura, si deve escludere che per gli stessi si paghino contributi. Potrei usare una facile espressione: niente soldi senza servizi".

 


 

LAVORO: NUOBO BANDO PER INCENTIVARE ASSUNZIONI GIOVANI

 Lamezia Terme (Catanzaro), 15 dic. – Nuovo bando per incentivare le assunzioni di giovani laureati calabresi. Il bando, denominato “Ora Labora. Stop alla fuga dei cervelli” e messo a punto da Unioncamere Calabria, prevede fino a 160mila euro di incentivi per le imprese calabresi che assumeranno giovani laureati. Gli incentivi riguardano contributi diretti alle imprese, agli ordini professionali ed ai datori di lavoro delle province di Catanzaro, Cosenza, Crotone e Vibo Valentia. Il contributo disponibile per le imprese che assumono è pari a 10.000 euro, omnicomprensivo per ogni assunzione realizzata, fino a esaurimento dello stanziamento complessivo, con il vincolo di non più di una assunzione per impresa. “Il bando, che scade il 31 gennaio 2012 – hanno spiegato da Unioncamere – rappresenta un sostegno reale che Unioncamere Calabria mette a disposizione di imprese, consorzi e professionisti per favorire la stabilizzazione di giovani laureati calabresi già occupati con contratti atipici e l’assunzione a tempo indeterminato e full time di nuove risorse lavoro. È un modo per sostenere concretamente il mercato dell’occupazione in Calabria”.

 


 

REGIONE: GRUPPO PD, IL BILANCIO E' INSUFFICIENTE


Catanzaro, 14 dic. - Presieduto dal capogruppo Sandro Principe, si e' riunito a Lamezia Terme il gruppo regionale del Partito Democratico. Alla riunione, oltre a Principe, erano presenti i consiglieri Pietro Amato, Bruno Censore, Mario Franchino, Carlo Guccione, Mario Maiolo, Antonio Scalzo e Francesco Sulla , mentre il consigliere Battaglia - spiega una nota - non ha potuto partecipare perche' impegnato in Commissione a Reggio Calabria. "L'assemblea del gruppo - si legge - ha discusso il Bilancio annuale 2012 e pluriennale 2012/2014, che sara' posto all'o.d.g. del prossimo consiglio regionale previsto per il 19 e 20 dicembre. La manovra e' stata giudicata gracile sotto il profilo finanziario ed assolutamente inconsistente in termini di incisivita' economica e sociale, in quanto in essa non si intravedono idee per risolvere le tante problematiche che affliggono la Calabria. La Regione, e' stato rilevato, rischia di implodere finanziariamente poiche' in vari comparti, quali la forestazione, i servizi socio-assistenziali, il personale delle comunita' montane, etc., non riesce a garantire le coperture necessarie per il prosieguo delle attivita'. Nel settore socio-assistenziale, in particolare, la Giunta Regionale non e' capace di assumere decisioni politiche per risolvere il problema. Ed, invero, - si fa rilevare - mentre continua a mantenere immutato il numero dei posti letto, che impongono alle strutture di erogare i servizi, riduce i trasferimenti. Nel settore del trasporto pubblico locale, inoltre, - secondo il Pd - si registra un taglio del 15% delle risorse, che fa prevedere una drastica riduzione dei servizi con conseguenti gravi disagi per i cittadini. Nei comparti che si riferiscono alle questioni sopra sollevate ed anche per la cultura, l'ambiente e le infrastrutture, il gruppo regionale del PD presentera' una serie di emendamenti che gia' in commissione saranno sostenuti dal consigliere Censore, che in quella sede rappresenta il gruppo". Infine, i consiglieri democratici hanno affrontato il problema dei finanziamenti ai Comuni rinvenienti dalla legge 24 e quelli relativi ai centri storici ed hanno deciso di presentare una serie di emendamenti "per tutelare le amministrazioni comunali che, a seguito della pubblicazione delle graduatorie, hanno posto in essere atti e procedure per eseguire i lavori. Nel confermare le riserve del gruppo democratico sull'attuazione del POR Calabria 2007/2013 e sulla reale spendibilita' delle risorse, - si evidenzia - e' stato rilevato il ricorso ai fondi strutturali a copertura di interventi vari, senza che si sia proceduto ad una generale e programmata rimodulazione. A parere dei democratici il Bilancio 2012 dimostra ancora una volta che la Regione- modello piccolo stato HAG accentratore - non regge piu', ne' sul piano funzionale ne' finanziariamente e che bisogna affrontare con coraggio riforme strutturali per pervenire rapidamente alla cosiddetta Regione leggera, che legifera, programma, da' indirizzi e controlla. Si e' deciso che in questa direzione il gruppo regionale del PD nei prossimi mesi condurra' battaglie politiche ed istituzionali, presentando anche una specifica proposta di legge". Il gruppo del Partito Democratico, in ultimo, ha assicurato il proprio impegno "per una compiuta valorizzazione dell'ospedale Ciaccio e per tutelare la Scuola Superiore di Magistratura di Catanzaro, nella pienezza dei suoi compiti e delle sue funzioni".

 


 

CATANZARO: POLITICHE SOCIALI, FIRMATO PROTOCOLLO D’INTESA  TRA COMUNE ED ASSOCIAZIONE AMICHE


Catanzaro, 14 dic. - Firmato questa mattina nella sede del settore Politiche sociali, presente l’assessore Fulvio Scarpino,il protocollo d’intesa tra  Comune ed associazione “Amiche”  allo scopo di instaurare  un  fattivo rapporto al fine di rafforzare la rete del volontariato per dare risposte più incisive ed omogenee ai diversificati bisogni dei cittadini, migliorando, così, la loro qualità di vita. Il Comune era rappresentato dal dirigente del settore, Antonino Ferraiolo, l’associazione “Amiche” dal presidente Mario Cortese.  Il Comune di Catanzaro avvia, quindi, un rapporto mirato al rafforzamento della rete del volontariato, nell’ambito dei servizi previsti dal progetto, già approvato e finanziato dalla Fondazione per il Sud, con sede a Roma,  relativo alla valorizzazione del  ruolo e dell’importanza del Terzo Settore nelle azioni di programmazione e d’intervento nel sistema integrato dei servizi sociali. La collaborazione consiste nella realizzazione, nella sede del settore Politiche sociali di via Fontana Vecchia, dello sportello di accoglienza e di altre iniziative correlate. La  rete, costituita il 1 agosto 2000 e di cui fanno parte numerose associazioni (Angologiro, Usabile, FAI Federazione Associazione Immigrati, Intrecci Solidali, ecc.), attivamente coinvolte nel programma di Solidarietà, ha lo scopo di  incidere nelle situazioni di disagio, privilegiando la tutela dei diritti umani, in particolare delle persone più svantaggiate, ciascuna in relazione alla propria specifica competenza e nel rispetto della propria autonomia organizzativa e gestionale.  l’ “Associazione Amiche” ha chiesto,quindi, la formalizzazione di un rapporto di collaborazione con  l’Amministrazione comunale, che diventa così partner privilegiata del progetto. Nello specifico  l’associazione s’impegna  a collaborare nello svolgimento delle seguenti attività: istituzione ed avvio, presso il Settore Politiche Sociali, dello sportello informativo e di accoglienza destinato al Terzo Settore; attivazione di un sito internet del Settore Politiche Sociali operante anche in favore del Terzo Settore; predisposizione di un  registro delle associazioni di volontariato della Città capoluogo. L’Associazione presenterà ai competenti Uffici Comunali relazioni trimestrali sull’attività svolta e una relazione consuntiva finale. Particolarmente soddisfatto l’assessore Scarpino che ha sottolineato come “In un’epoca storica in cui si addita la Pubblica Amministrazione come inefficiente- dice l’assessore- fonte di spreco.  Il volontariato e il Terzo Settore, con tutte le loro forze, rappresentano un investimento da sostenere perché sono in grado di moltiplicare le risorse a loro disposizione e di tradurle in atti e presenze concrete ed efficaci. E’ in questo la forte spinta a superare la crisi, attraverso la proposizione di nuovi modelli sociali basati sulla solidarietà, la creatività, la responsabilità personale e collettiva. Ci impegniamo – ha concluso Scarpino - a proseguire  la nostra collaborazione con tutte le forze sociali, le associazioni e  le istituzioni mettendo a disposizione le nostre competenze e le nostre professionalità”.  Sulla stessa lunghezza d’onda il presidente Cortese  che ha  evidenziato  come la firma del rapporto di collaborazione  “è una dimostrazione importante non solo di efficienza, ma anche di profondo rispetto che l’amministrazione comunale ha delle imprese sociali e degli altri soggetti di volontariato che, dimostrando propensione all’investimento nel nostro territorio,  attraverso la capacità di mettersi in rete e la volontà di partecipazione alla programmazione sociale. Ci impegniamo, quindi – ha concluso  il dottor Cortese -  a sensibilizzare tutti i cittadini a costruire un nuovo modello di sviluppo sociale, culturale ed economico  nel nostro territorio”.

 


 

REGIONE: INIZIATIVA DI BENEFICENZA IL 21 A REGGIO CALABRIA


Catanzaro, 14 dic. - La Regione patrocina un grande evento di raccolta fondi a sostegno della Fondazione "Operation Smile Italia", presieduta da Santo Versace, che si terra' al teatro "Cilea" di Reggio Calabria il 21 dicembre prossimo. Si tratta del concerto "Fai la nota giusta", realizzato anche grazie al sostegno della Provincia e del Comune di Reggio Calabria. "Lo spettacolo, - spiega una nota dell'ufficio stampa della Giunta regionale - che avra' inizio alle ore 21, sara' condotto dallo showman Stefano Masciarelli e da Max De Tomassi, noto conduttore di Radio Uno Rai, e vedra' la partecipazione di Ron, Bungaro, Paula Morelenbaum, Pilar, Pier Cortese e Micaela. Il ricavato della vendita dei biglietti del concerto verra' devoluto al sostegno della missione umanitaria "Smile Med 2012" che consentira' all'organizzazione di operare 200 bambini nati con malformazioni al volto in uno dei Paesi del Mediterraneo, con un'attenzione particolare all'Egitto, dove "Operation Smile", compatibilmente con le condizioni politiche e sociali di quei Paesi, conta di poter riprendere la sua attivita' ed i programmi medici nel 2012. I biglietti - si legge infine -possono essere prenotati e ritirati a fronte di una donazione contattando eventi@ltme.it oppure telefonando ai numeri 0965.312701 - 327.5606145".

 


 

REGIONE: I LAVORI DELLA SECONDA COMMISSIONE


Reggio Calabria, 12 dic. - La seconda Commissione consiliare 'Bilancio, programmazione economica, attivita' produttive' della Regione, presieduta dal Vicepresidente Rosario Mirabelli (Misto), ha concluso la prima giornata alle audizioni con le parti sociali, i rappresentanti degli enti e delle istituzioni locali, di associazioni, in vista dell'approvazione del Bilancio di previsione 2012 della Regione. "La presenza a Palazzo Campanella dei rappresentanti di oltre venti tra associazioni, istituzioni ed enti strumentali, ai quali e' stato chiesto di fornire contributi e suggerimenti relativamente al Bilancio della Regione del 2012 - ha detto Mirabelli a conclusione della seduta - e' indice della capacita' e della volonta' di ascolto di questo organismo a fronte della crisi economica e finanziaria del Paese che ha imposto seri tagli alle politiche di bilancio degli enti locali. Pur in presenza di condizionamenti ineludibili dovuti al ridimensionamento delle risorse - ha proseguito Mirabelli - occorre produrre uno sforzo per salvaguardare la coesione sociale e la tenuta del debolissimo tessuto produttivo per consentire alla Calabria di sopportare in maniera dignitosa gli effetti della crisi". La Commissione ha fissato il termine ultimo della presentazione degli emendamenti al Bilancio 2012 entro le ore 9,00 di mercoledi' 14 p.v. Nella stessa giornata, dalle ore 14,00, l'organismo si riunira' per l'esame di merito del Documento contabile. Nel corso della seduta odierna sono stati auditi i rappresentanti della provincia di Catanzaro, dell'Arssa, dell'Afor, dell'Uncem, dell'ente nazionale protezione sordi, dell'Admo, dell'Agape di Reggio Calabria, dell'ente Fiera di Lametia Terme, del coordinamento regionale delle comunita' per minori, della Confagricoltura regionale, di Anaste, Aris, Uneba e Agidae, della Lega Coop, di Astra Calabria, di Confcooperative, Agci, Arpacal, dell'Unione dei comuni del versante ionico catanzarese, dell'Universita' 'Mediterranea' e di Unical, del Centro Tipologico nazionale, di Casa artigiani. Ai lavori della Commissione hanno contribuito i consiglieri Domenico Talarico (IdV), Fedele (Pdl), Censore (Pd), Orsomarso (Pdl), Adamo (Misto), Nucera (PdL), Imbalzano (Scopelliti presidente), Tripodi (Misto), Giordano (IdV), Dattolo (Udc)), De Gaetano (Pd), Bova (Misto), Battaglia (Pd), Bilardi (Scopelliti presidente) e Vilasi (Pdl). Era presente il direttore generale del dipartimento 'Bilancio', Pietro Manna.

 


 

REGIONE: NICOLO' PARTECIPA A PREMIAZIONE ANNUALE CONI


Reggio Calabria, 12 dic. - "La cerimonia di "premiazione Annuale", consueto appuntamento di fine anno che il Coni organizza per celebrare le 'stelle' dello sport, atleti, tecnici e societa' sportive che si sono distinti 'sul campo' per impegno, passione agonistica e fair play". Ha esordito cosi' il Vicepresidente del Consiglio regionale, Alessandro Nicolo', nel dare il benvenuto ai protagonisti della manifestazione ospitata nell'Auditorium "Nicola Calipari" di Palazzo Campanella. "E' anche questo un modo - ha sottolineato - per celebrare i valori dello sport che sono poi anche i valori che educano alla vita: la sana competizione, il lavoro duro, la costanza dell'impegno, il coltivare le grandi ambizioni nel rispetto degli altri e delle regole. In un'epoca in cui c'e' bisogno di piu' etica, in politica come nella societa', dove e' impellente non solo l'esigenza di modernizzare il Paese ma di far maturare in tutti la coscienza del rispetto delle regole, ecco, credo che lo sport possa essere una autentica palestra di civilta' e democrazia. Specie, in territori come il nostro, dove lo sport ha anche una forte valenza e caratterizzazione sociale nella sua missione di valorizzare le zone piu' periferiche e marginali, assicurando coinvolgimento e partecipazione". Per il Vicepresidente del Consiglio regionale "Quello odierno puo' ben definirsi il 'compleanno' dello sport, l'esaltazione dell'agonismo in tutte le sue manifestazioni e a tutti i livelli; la festa dello sport blasonato come delle discipline minori, meno praticate e meno conosciute ma comunque sempre importanti perche' espressione di ingegno e creativita'". "Una splendida iniziativa - ha evidenziato Alessandro Nicolo' - che onora la sinergia operativa tra le diverse componenti sportive ed il Coni. Gli applausi e le foto di rito hanno fatto da cornice ad un evento che anche quest'anno, come dimostrano i numeri e la partecipazione, ha riscosso grandi consensi. E' stata una vera e propria pioggia di premi e riconoscimenti ai campioni di lungo corso come alle giovani promesse che hanno ottenuto nel corso dell'anno risultati eccellenti attestandosi in posizioni invidiabili in ambito, locale, nazionale ed internazionale. Tutto questo e' stato possibile grazie anche all'instancabile entusiasmo del Presidente Mimmo Pratico', della dirigenza e di tutte le componenti del Coni. Molto qualificato anche il lavoro che e' stato realizzato con i giovani e per i giovani e che attesta ancora una volta come il binomio scuola-sport sia capace di produrre frutti positivi a livello educativo e formativo. In un'epoca segnata da difficolta' ed inquietudini, lo sport continua a regalarci sorrisi e soddisfazioni. In questa occasione - ha concluso il Vicepresidente del Consiglio - non possiamo tuttavia dimenticare quanti hanno perso la vita nell'esercizio dell'attivita' sportiva. In particolare, sento doveroso l'omaggio alla memoria degli otto ciclisti lametini scomparsi l'anno scorso in un tragico incidente. Perche' questi dolorosi eventi non abbiano piu' a ripetersi, la politica deve saper assicurare la creazione dei giusti spazi per lo svolgimento dell'attivita' agonistica in condizioni di sicurezza e tranquillita'".

 


 

AMBIENTE: PUGLIANO SCRIVE A SINDACI SU DEPURAZIONE


Catanzaro, 12 dic. - L'Assessore regionale all'Ambiente Francesco Pugliano ha inviato una lettera ai Sindaci di 42 Comuni calabresi sollecitandoli a fornire tutte le informazioni sullo stato di avanzamento delle procedure per l'avvio dei lavori relativi al piano operativo interventi su rete fognaria e depurazione. "Gentilissimi Sindaci - ha scritto l'Assessore Pugliano secondo una nota dell'ufficio stampa della giunta regionale -, l'Amministrazione regionale, nel suo primo anno di attivita', ha avviato una necessaria ed attenta indagine conoscitiva sullo stato delle infrastrutture fognarie e depurative del territorio regionale; da questa sono emerse numerose criticita', soprattutto gestionali, nonostante gli ingenti investimenti pubblici attivati nell'ultimo decennio, che hanno consentito la realizzazione di numerose infrastrutture, ma che non hanno prodotto risultati significativi in ordine allo stato di salute dell'ambiente, perche' non sono stati orientati da una pianificazione organica ed unitaria. Il settore della depurazione - ha proseguito - e' stato sicuramente penalizzato dai ritardi nell'attuazione del Sistema Idrico Integrato, da parte delle Province e delle Autorita' d'Ambito, e dalla inadeguata gestione del sistema fognario e degli impianti, da parte degli Enti Locali, perche', senza l'individuazione di un Gestore Unico d'Ambito, e' rimasta una gestione frammentata, senza economia di scala e, quindi, inefficace. Tale condizione, oltre a pregiudicare notevolmente l'immagine della Regione, ha provocato, e provoca ancora, notevoli effetti negativi sulla qualita' dell'ambiente e, principalmente, sulla qualita' delle acque del mare". "La Regione Calabria - ha detto ancora l'Assessore Pugliano -, per il tramite del Dipartimento regionale Politiche dell'Ambiente, ha condotto un'attivita' di programmazione straordinaria a regia, concretizzatasi con la definizione di un "Piano Operativo di Interventi", finalizzato prioritariamente a migliorare la qualita' e, quindi, la balneabilita' delle acque marino-costiere del territorio calabrese. I 47 interventi previsti dal Piano, che interessano 42 comuni della Calabria, con un investimento di 38 milioni di euro, sono finalizzati a rimuovere situazioni di rischio di sversamento di reflui, non adeguatamente collettati e/o trattati presso gli impianti di depurazione, direttamente o indirettamente nelle acque marine. Per attuare il Piano, nel mese di Agosto 2011, sono state sottoscritte le convenzioni, presso il Dipartimento Regionale, regolanti i rapporti tra Regione e Amministrazioni beneficiarie, contenenti disposizioni in ordine ai tempi di realizzazione degli interventi ed alle modalita' di erogazione del finanziamento concesso. Visto che, nella individuazione degli interventi previsti nel Piano, sono state privilegiate le carenze infrastrutturali che piu' di altre pregiudicano lo stato di salute del mare, si sollecitano le SS. LL. ad un impegno ed una responsabilita' straordinari, nella definizione di atti e procedure, per una rapida realizzazione degli interventi. E' interesse comune, di ogni calabrese - ha aggiunto Pugliano -, scongiurare tutto cio' che potrebbe ulteriormente compromettere le nostre splendide risorse naturali ed il mare in particolare, consapevoli dell'imprescindibile rapporto tra qualita' dell'ambiente e sviluppo socio-economico, turistico ed occupazionale della nostra regione. In funzione di una responsabilita' condivisa, finalizzata a tutelare un comune patrimonio, coscienti dell'importanza strategica dei tempi di realizzazione degli interventi previsti, Vi invito, con cortese sollecitudine, a fornire tutte le informazioni sullo stato di avanzamento delle procedure per l'avvio dei lavori, confermandovi la piena disponibilita' del Dipartimento regionale ad agevolarne il percorso. Eventuali inadempienze o negligenze - ha concluso l'Assessore - si renderanno responsabili dal punto di vista etico e morale, per i danni procurati alla Calabria ed ai Calabresi, e saranno denunciate quali elementi di insensibilita' ed irresponsabilita'".

 


 

PROVINCIA VIBO: AL VIA CAMPAGNA ASCOLTO CATEGORIE PRODUTTIVE


Vibo Valentia, 12 dic. - Prendera' il via, nei prossimi giorni, con una riunione con i rappresentanti provinciali del settore dell'artigianato, la campagna di ascolto delle associazioni che rappresentano il variegato mondo delle attivita' produttive vibonesi, promossa dall'assessore al ramo Rosa Valenzisi. "Nonostante la probabile soppressione delle giunte provinciali, prevista dal decreto Monti, intendiamo svolgere fino in fondo il nostro ruolo politico ponendo al centro dell'azione amministrativa le tematiche dello sviluppo, del lavoro e delle imprese - ha affermato l'assessore Valenzisi -. Pertanto, tenendo ben presente che una politica di risanamento e rigore non puo' prescindere da iniziative di sostegno agli investimenti e al credito, intendiamo adoperarci in tal senso. Al Sud, poi, in questo settore nevralgico dal punto di vista economico e sociale, occorre una marcia in piu', considerando che le imprese meridionali sono le piu' penalizzate e colpite dalla recessione e dalla stretta creditizia".

 


 

COMUNE CATANZARO: LE DECISIONI DELLA GIUNTA


Catanzaro, 12 dic. - La Giunta municipale di Catanzaro, presieduta dal sindaco Michele Traversa, su proposta dell'assessore alla cultura e al turismo Nicola Armignacca, ha approvato la delibera di acquisizione al patrimonio comunale di quattro opere del pittore-scultore Leone Raffaele Luigi, per donazione degli eredi dello scomparso artista. Il valore complessivo delle opere ammonta a quasi 17.000 euro - spiega una nota - in base ad una perizia estimativa redatta da una prestigiosa casa d'arte di Roma. "Intendo ringraziare, unitamente al sindaco , i signori Giovanni, Maria Stella, Claudio e Silvana Leone, per l'atto d'amore dimostrato nei confronti della Citta' di Catanzaro. Si tratta di un'operazione che arricchisce il patrimonio culturale ed artistico di Catanzaro e corrobora il grande progetto della creazione di un museo stabile della citta' all'interno del Complesso Monumentale del San Giovanni, al quale questa Amministrazione sta lavorando. Nello specifico si tratta di due opere in olio e oro zecchino su tela denominate "Il volo della crisalide" e "Liberta'" e due in olio su tela, "Gli ombrelloni" e "Giocatori"".L'esecutivo ha poi approvato su proposta dell'assessore ai lavori pubblici, Giuseppe Calabretta un progetto dell'ammontare di 170 mila euro per la manutenzione straordinaria del patrimonio edilizio scolastico di pertinenza comunale. Approvata anche la delibera con la quale viene costituito l'Ufficio del Consiglio comunale la cui gestione amministrativa passa dagli Affari generali alla competenza del Direttore operativo, Pasquale Costantino.  La Giunta ha inoltre deciso di emanare una direttiva ai dirigenti dei settori Polizia municipale, Servizi demografici e Politiche sociali relativamente alla problematica delle occupazioni abusive di alloggi popolari in citta'. In base a questa direttiva, che fa seguito a una nota del Prefetto Antonio Reppucci successiva a un incontro dello scorso 17 novembre con i rappresentati del Comune, "la Polizia Municipale, incaricata degli accertamenti relativi alla richiesta di cambio di residenza o di domicilio, in caso di occupazione abusiva dell'alloggio, segnalera' tale circostanza dandone tempestiva comunicazione, oltre che all'Autorita' giudiziaria, anche all'Ufficio Anagrafe. Il settore Demografico, preso atto della precarieta' del requisito, concernente l'abitualita' della dimora, sospendera' il rilascio della residenza o del cambio di domicilio, nelle more dell'adozione del successivo provvedimento di sgombero. Il settore Politiche Sociali, nel caso in cui si abbia notizia di un'occupazione abusiva in corso, inoltrera' segnalazione immediata alle forze di polizia perche' intervengano in "flagranza di reato", allo scopo di impedire la consumazione dell'occupazione".

 


 

FONDAZIONE CAMPANELLA: OK COMMISSIONE A LEGGE, NO DI IDV


Reggio Calabria, 12 dic. - La terza Commissione consiliare "Attivita' sociali, sanitarie, culturali e formative", presieduta da Nazzareno Salerno, ha approvato a maggioranza (con il voto contrario del consigliere Giuseppe Giordano di Idv), il progetto di legge 280/9 dei consiglieri Luigi Fedele (Pdl) e Giulio Serra (Insieme per la Calabria - Scopelliti Presidente) che integra la legge regionale del 28 settembre 2011, n. 35 impugnata dal Governo. Accogliendo i rilievi mossi, - spiega una nota dell'ufficio stampa del Consiglio - la proposta normativa sancisce che la trasformazione della Fondazione "Tommaso Campanella" da ente di diritto privato ad azienda pubblica del sistema sanitario regionale, venga rinviata al momento in cui il Presidente della Regione riterra' realizzate le condizioni previste dal Piano di rientro e quando procedera' alla cancellazione della Fondazione dal registro delle persone giuridiche private. La Fondazione e' chiamata a dare corso a procedure concorsuali analoghe a quelle previste per l'accesso ai ruoli del S.S.N., posticipando l'assunzione del personale cosi' selezionato al momento successivo all'acquisizione della personalita' giuridica pubblica. Nel proseguo dei lavori, la Commissione ha approvato una risoluzione in materia sanitaria con la quale "s'invitano i Direttori Generali delle Aziende Sanitarie provinciali e delle Aziende Ospedaliere a valutare con estrema attenzione le questioni relative alla scadenza dei contratti dei lavoratori a tempo determinato privilegiando la garanzia dei LEA (Livelli essenziali di assistenza)". Parere favorevole anche sul progetto di legge del consigliere Sandro Principe (Pd) che istituisce la Fondazione per la valorizzazione del Santuario delle Cappelle Sacro-Monte di Laino Borgo. La Fondazione nasce con l'obiettivo di "favorire la cultura del pellegrinaggio, valorizzare i percorsi di fede ed anche il pregio storico, architettonico, artistico e culturale del sito". Ampio spazio e' stato dedicato alle audizioni sulle problematiche afferenti al comparto sanitario ed in merito all'attuazione del Piano di rientro. In merito ai lavori, il Presidente Nazzareno Salerno ha dichiarato: "Sono soddisfatto dello svolgimento dei lavori della Commissione, tesi a verificare lo stato dell'arte della sanita' calabrese e dai quali sono emerse una serie di situazioni meritevoli di approfondimenti. In particolare, vanno ulteriormente esaminate le difficolta' inerenti l'esigenza di garantire i LEA nell'Asp di Vibo Valentia e di Cosenza, vista l'impellente necessita' di dare continuita' alle prestazioni oggi fornite grazie all'insostituibile ausilio del cosiddetto personale precario. Sarebbe inoltre utile chiarire le motivazioni dell'approccio metodologico adottato dalla Commissione straordinaria dell'Asp di Vibo in un frangente temporale in cui si rende indispensabile la tempestivita' degli interventi". Il consigliere dell'Idv Giuseppe Giordano, motivando il voto contrario espresso in terza Commissione consiliare sul provvedimento, ha detto: "Abbiamo insistito nel nostro no deciso alla legge sulla Fondazione Campanella, ma cio' non solo non e' bastato a fare cambiare idea alla maggioranza che l'ha approvata, ma nemmeno a convincerla della necessita' di aprire un dibattito collettivo su un organismo che, fino ad oggi, e' servito solo a sfruttare risorse pubbliche".

 


 

MANOVRA: FIACCOLE A CATANZARO "PER ILLUMINARE MONTI"


Catanzaro, 12 dic. - Centinaia di persone hanno partecipato, questa sera, a Catanzaro, ad una fiaccolata, promossa da Cgil, Cisl, Uil e Ugl in concomitanza con lo sciopero di tre ore contro la manovra finanziaria, "per illuminare il governo Monti". I manifestanti si sono radunati in Piazza Prefettura per far sentire la loro voce con manifesti, bandiere, e musica, mentre, all'interno del palazzo del governo, i segretari regionali di Cgil, Cisl, e Uil, Sergio Genco, Paolo Tramonti e Roberto Castagna, con il segretario regionale dell'Ugl Franco Greco incontravano il prefetto Antonio Reppucci per illustrargli la loro posizione e l'impatto che la manovra avra', a loro dire, sulla Calabria. La presenza del corteo ha rallentato il traffico sul corso Mazzini del capoluogo.

 


 

EMERGENZA DEMOCRATICA NELLA LOCRIDE", COSTITUITO NUOVO COMITATO


Siderno (Reggio Calabria) 12 dic. - E' nato il Comitato "Risveglio della Locride": si pone l'obiettivo di affrontare le problematiche del territorio alla luce di quella che viene definita "l'emergenza democratica della Locride". Con una nota diffusa per annunciare che sabato 17 dicembre, alle ore 17, avra' luogo, a Siderno, nella sala Ymca, un'assemblea , si legge che e' necessario che tutti i cittadini di buona volonta' si incontrino per riflettere sui problemi di questo territorio, sulle sue potenzialita' umane e ambientali, sulle iniziative da costruire e intraprendere per uscire dal contesto viziato degli addetti ai lavori, che spesso esprimono opinioni e giudizi partigiani perche' inficiati da ambizioni e interessi personali o di cordata". La nota, in cui si evidenzia che " la locride ha bisogno del coraggio, dell'unione e dell'azione responsabile di tutti i suoi cittadini volenterosi" si sofferma anche sulle recenti vicende giudiziarie che hanno visto il coinvolgimento di autorevoli espoenti politici del territorio: "L'inchiesta della magistratura - viene detto - che ha recentemente coinvolto il sindaco di Casignana, Pietro Crino', collocata nel quadro piu' complessivo dell'arresto di Femia, sindaco di Marina di Gioiosa, di Figliomeni, gia' sindaco di Siderno, di tanti altri sindaci denunciati o indagati per le piu' svariate ragioni, pone in luce uno scenario inquietante e lancia un forte allarme a tutti i cittadini della Locride perche' uniti affrontino con sollecitudine il problema dell' emergenza democratica".

 


 

REGIONE: AL VIA PROGETTO "NUOVI GIOVANI IMPRENDITORI"


Cosenza, 12 dic. - E' stato presentato questa mattina, nell'aula magna "Beniamino Andreatta" dell'UniCal, il progetto "Nuovi Giovani Imprenditori" . L'iniziativa, la cui attuazione e' stata demandata alla Fondazione Field, si inserisce nel piano triennale delle Attivita' Produttive della Regione Calabria, ed e' finalizzata ad assistere e agevolare i giovani nell'avvio di nuove attivita' imprenditoriali non soltanto attraverso la concessione di incentivi economici, ma anche mediante specifiche azioni di accompagnamento. "Si tratta di un'occasione importante - ha spiegato l'assessore regionale alle Attivita' Produttive Antonio Caridi - che offriamo ai giovani della Calabria che ci auguriamo, tra qualche settimana, quando sara' disponibile il bando dell'iniziativa, partecipino numerosi. Nuovi Giovani imprenditori" - ha spiegato ancora Caridi - e' tra quelle attivita' che concretizzano l'azione dell'assessorato finalizzata alla crescita del tessuto imprenditoriale regionale. La sinergia con l'Universita' della Calabria e' importantissima poiche' c'e' la necessita' di individuare e promuovere idee di qualita', capaci di vincere la difficile sfida che la globalizzazione impone". Sull'importanza del capitale umano s'e' soffermato il rettore, Giovanni Latorre. "La Calabria e' una terra che investe molto sui giovani - ha detto - formandoli al meglio per poi, purtroppo, essere costretta ad esportarli in altre parti del mondo dove esistono maggiori e migliori opportunita' di lavoro. Questo e' inaccettabile e va in tutte le maniere contrastato. Ben vengano, dunque, progetti come "Nuovi Giovani Imprenditori" che costruiscono quelle condizioni indispensabili per trattenere questi "cervelli" consentendogli di produrre lavoro e ricchezza che vadano a beneficio della nostra terra". Per il 26 gennaio, sempre all'UniCal, e' stata fissata una nuova iniziativa seminariale che intende entrare maggiormente nel dettaglio del progetto.

 


 

REGIONE: PRESENTATO BANDO "NIDI D'INFANZIA E SERVIZI INTEGRATIVI"


Catanzaro, 12 dic. - L'assessore regionale al Lavoro, Formazione e Politiche sociali Francescantonio Stillitani, nel corso di una conferenza stampa che si e' svolta, oggi, nella sede del Dipartimento, ha illustrato il bando "Nidi d'infanzia e servizi integrativi". All'incontro con la stampa erano presenti anche i dirigenti di settore e di servizio Giuseppe Nardi e Alessandra Celi. La dotazione finanziaria e' di 11 milioni di euro con risorse derivanti dal Fondo del Dipartimento della politica della famiglia per la prima infanzia e dal Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunita'. Due le azioni specifiche di riferimento. Una, rivolta agli enti locali, relativa alla realizzazione di un nuovo nido d'infanzia (compreso il nido aziendale) o micro-nido o di un servizio integrativo (spazio gioco per bambini, centro per bambini e famiglie), l'altra riguardante l'avviamento di servizi integrativi educativi, domiciliari e familiari, promossi e gestiti da soggetti privati attraverso il trasferimento di risorse ai Comuni "Si tratta di uno strumento di intervento estremamente innovativo - ha affermato Stillitani - che rivoluziona il concetto di assistenza all'infanzia in Calabria. Infatti, l'obiettivo generale del bando e' di aumentate l'offerta educativa su tutto il territorio regionale anche se, in concreto, si raggiungono una serie di traguardi come la creazione di nuovi posti di lavoro e l'aiuto alla conciliazione tra i tempi di vita e di lavoro delle donne". Nel caso della azione sui nidi d'infanzia e servizi educativi la dotazione finanziaria del bando e' pari a 7 milioni di euro e potranno usufruirne le imprese e loro consorzi, gli enti e le istituzioni ecclesiastiche, le organizzazioni no profit, che potranno concorrere per un contributo in conto capitale di massimo di 200.000 euro. Per i servizi educativi domiciliari e familiari la dotazione finanziaria e', invece, di 4 milioni di euro di cui beneficeranno i Comuni che a loro volta dovranno trasferire i contributi alle persone fisiche, in possesso di specifici requisiti, che vorranno intraprendere le iniziative di servizio domiciliare o familiare. Per ogni educatrice familiare e domiciliare il numero di bambini non puo' essere superiore a 4/5. Il contributo regionale per ogni educatrice potra' raggiungere un massimo di 250 euro al mese per bambino per 10 mesi di lavoro fino a due annualita'. "Particolare attenzione - ha detto Stillitani - va posta su questa seconda azione che rappresenta una vera innovazione nei servizi all'infanzia della regione Calabria, nonche' una valida opportunita' di lavoro autonomo, di occupazione autogestita, per queste nuove figure professionali che potranno raggiungere uno stipendio di almeno mille euro al mese. A conti fatti se si avvieranno 200 asili nido familiari si creeranno automaticamente 200 nuovi posti di lavoro. Inoltre in questo caso - ha spiegato l'assessore - per chi non avesse un titolo di studio idoneo alla professione sono previsti anche corsi di formazione". Stillitani ha poi esposto qualche cifra per rimarcare la situazione dei servizi educativi della nostra regione. "La Calabria - ha detto - e' la regione con meno posti di asili nido: ne usufruiscono solo il 4% dei bambini con una copertura territoriale del 18% distribuita in 70 i comuni. La Comunita' Europea ci impone degli obiettivi da raggiungere: entro il 2012 il 35% dei comuni dovranno dotarsi di tali servizi. Pertanto, stiamo mettendo in campo un programma integrato di interventi. Ricordo, infatti, che entro giugno dovra' essere completato un altro bando per la creazione di asili rivolto ai comuni, avviato circa un anno fa e finanziato con 15 milioni di euro. E' necessario, tra l'altro, evidenziare - ha affermato infine l'assessore Stillitani - che i servizi per l'infanzia, oltre all'obiettivo prioritario educativo, svolgono un'importante funzione sociale: sostengono le competenze genitoriali, permettono un'occupazione soprattutto femminile diretta e indiretta, favoriscono le pari opportunita' e la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, garantendo, quindi, una maggiore tranquillita' economica familiare". Per accedere al contributo le domande dovranno essere presentare entro il 6 febbraio 2012, secondo le specifiche modalita' precisate nell'avviso pubblicato sul BURC. La domanda di finanziamento e' reperibile sul sito www.regione.calabria.it/formazionelavoro/.

 


 

REGIONE: CALIGIURI, PUNTIAMO AD UN CULTURA DI QUALITA'


Catanzaro, 7 dic. - "Cultura di qualita'. E' questa la linea sulla quale ci stiamo muovendo, dopo le distribuzioni a pioggia degli anni passati che spesso non hanno lasciato nulla. Abbiamo pensato, tra l'altro, a un Festival della Politica, ai fumetti che promuovono in modo giovane la nostra grande storia, alla valorizzazione del patrimonio inesplorato del libro antico". E' quanto ha affermato l'Assessore Regionale alla Cultura Mario Caligiuri. In tale direzione si intendono investire circa 150 mila euro. Le domande di partecipazione dovranno pervenire entro il 15.mo giorno dalla pubblicazione dell'Avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria.

 


 

REGIONE: COMMISSIONE AVVIA SESSIONE SPECIALE PER BILANCIO 2012


Reggio Calabria, 7 dic. - La seconda Commissione consiliare, 'Bilancio, programmazione economica, attivita' produttive', ha avviato nella sua seduta odierna la sessione speciale per il Bilancio di previsione 2012. Nel suo intervento, il presidente del Consiglio regionale, Francesco Talarico, che ha presieduto i lavori, ha sottolineato "le particolari difficolta' finanziarie del Paese, che anche in Calabria hanno le loro ripercussioni negative". Il presidente Talarico, inoltre, ha esposto ai membri dell'organismo le ragioni "per una rapida definizione del percorso istituzionale di approvazione del Bilancio cui sono intimamente legate le aspettative di molti operatori economici e sociali calabresi in attesa di avere riscontro per le prestazioni effettuate, questioni che potranno ragionevolmente definirsi entro i primi giorni dell'anno nuovo". L'assessore al Bilancio, on Giacomo Mancini, che ha condiviso l'impostazione del presidente Francesco Talarico, ha reso note le linee di impostazione del Bilancio 2012 della Regione che - ha detto Mancini - "a fronte di una manovra complessiva prossima ai nove miliardi di euro, prefigura risorse cosi' dette disponibili per ottocento milioni di euro, al netto dei trasferimenti nazionali e comunitari. Ancora di meno rispetto allo scorso anno - ha sottolineato Mancini - quando le risorse libere ammontavano a 870 milioni di euro. A causa del difficile quadro economico-finanziario nazionale ed in ossequio ad una sana politica di risanamento, la Giunta ha deciso di pervenire entro il 2014 al pareggio di bilancio. Per raggiungere questo obiettivo - ha affermato Mancini - la Giunta regionale ha deciso di individuare gli step necessari, anno dopo anno, evitando cosi' il pericolo di default". L'assessore al Bilancio, inoltre, ha indicato "le tre direttrici su cui muovera' il Bilancio 2012 della Regione: "la contrazione del fabbisogno della legislazione vigente in tutti i campi di attivita'; la riduzione delle spese; l'aumento delle entrate e la lotta all'evasione fiscale". Mancini, nel prosieguo del suo intervento, ha fornito anche le prime indicazioni di intervento politico-programmatico della Giunta regionale, "in favore del lavoro, a sostegno delle piccole e medie imprese e del sociale. Quindici milioni di euro - ha detto - saranno destinati per le strutture socio-sanitarie a seguito della separazione dei dipartimenti sanita' e servizi sociali; pieno impegno per Gioia Tauro, cui sono stati destinati fondi regionali per otto milioni di euro, nel quadro piu' ampio dell'Accordo di programma quadro; 3,5 milioni di euro per il distretto agroalimentare della Sibaritide; cinque milioni di euro per definire contratti con compagnie aeree; tre milioni di euro per la charteristica e tre milioni di euro per coprire il disavanzo del fondo destinato alle patologie particolari in campo sanitario. Con il rispetto dei tempi - ha concluso Mancini - a partire dal 2 gennaio 2012 saremo pronti a saldare molte delle spettanze sottoscritte in questo anno". Su proposta del Presidente del Consiglio, Francesco Talarico, la seconda Commissione ha approvato il calendario dei lavori per le prossime giornate: lunedi' 12 dicembre, sara' dato corso al programma delle audizioni con le forze produttive e sociali della Calabria; martedi' 13 dicembre, entro le ore 15,00, e' il termine fissato per la presentazione degli emendamenti alla Manovra finanziaria; mercoledi' 14 dicembre, la riunione conclusiva per l'esame del Bilancio 2012. Alla seduta di oggi hanno dato il loro contributo i consiglieri: Bova (Misto), De Gaetano (Pd), Censore (Pd), Fedele (PdL), Nucera (PdL), Mirabelli (Misto), Imbalzano (Scopelliti presidente) e Battaglia (Pd).

 


 

REGIONE: RISORSE IDRICHE; IDV, C. CONTI CONFERMA NOSTRE DENUNCE


Reggio Calabria, 7 dic. - "La relazione sulla gestione delle risorse idriche e dei relativi impianti in Calabria, redatta dalla sezione regionale di Controllo della Corte dei Conti, conferma quanto gia' denunciato dal gruppo consiliare regionale di Italia dei Valori". E' quanto affermano gli esponenti dell'Idv in Consiglio regionale (il capogruppo Emilio De Masi ed i consiglieri Giuseppe Giordano e Mimmo Talarico) che ricordano "le iniziative intraprese in Aula attraverso una serie di interrogazioni e mozioni dalle quali emergono criticita' evidenti nella gestione dell'acqua come bene pubblico". "Siamo stati attaccati - puntualizza il gruppo di Italia dei Valori - da esponenti del Governo regionale e dalla stessa Sorical con interventi quasi quotidiani sulla stampa con i quali ci venivano imputati inesattezze e atteggiamenti puramente strumentali. Finalmente, la Corte dei Conti ha confermato ampiamente i dubbi manifestati sull'intera vicenda nella gestione delle risorse idriche e, in particolare, sulla incostituzionalita' della legislazione regionale nel settore, sulla attribuzione alla Regione della funzione di Autorita' d'ambito all'interno della legge 34/2010 con un nostro emendamento abrogativo, respinto in sede di disamina legislativa, sui mancati investimenti e sulla illegittimita' delle tariffe applicate". "Ci auguriamo - concludono i consiglieri dell'Idv - che il Governo regionale faccia tesoro dei rilievi mossi dall'Organo di controllo regionale e attui una serie di interventi legislativi che possano riorganizzare in modo efficiente la gestione delle risorse idriche sul territorio regionale, salvaguardando nel contempo gli enti locali da eccessivi oneri finanziari che rischiano di mettere a dura prova i Bilanci comunali".

 


 

REGIONE: BANDITO SECONDO CONCORSO CONSIGLIO PER LE SCUOLE

 
Reggio Calabria, 7 dic. - Aprire un confronto con i giovani chiedendo il loro giudizio sulle iniziative che la Regione ha varato in questi primi 40 anni per rispondere alla domanda di crescita e sviluppo della Calabria e sul livello di raggiungimento degli obiettivi consacrati nell'art. 2 dello Statuto; sollecitarli ad esprimere personali proposte rispetto ai loro bisogni ed aspettative. Questo - secondo un comunicato - il tema del secondo concorso per le scuole promosso dal Consiglio regionale della Calabria di concerto con l'Ufficio scolastico regionale. "Si prosegue, dunque, - ha detto il Presidente del Consiglio regionale Francesco Talarico - lungo il percorso gia' tracciato per accorciare la distanza tra cittadini ed Istituzioni, avvicinando i giovani alla politica che diventano cosi' protagonisti delle dinamiche di sviluppo . Dopo l'edizione del 2011 dedicata ai 150 anni dell'Unita' d'Italia ed al quarantesimo anniversario della nascita delle Regioni, oggi chiediamo agli studenti di contribuire con le idee e proposte - che solo i giovani sanno esprimere con creativita' e passione - alla costruzione della Calabria futura ". "L'iniziativa - ha spiegato il Direttore dell'Ufficio scolastico regionale, Francesco Mercurio - intende promuovere, anche attraverso il coinvolgimento delle Consulte provinciali studentesche, la sensibilizzazione dei giovani allievi per un maggiore protagonismo nell'esercizio della cittadinanza attiva e consapevole anche attraverso lo studio della realta' politica, economica, sociale e culturale di cui fanno parte". Ma ecco il titolo del concorso su cui dovranno misurarsi i giovani studenti della Regione: "Lo Statuto regionale condensa le ragioni fondamentali su cui si fonda l'ordinamento della Regione Calabria. Con riferimento ai primi quarant'anni di vita dell'Istituzione regionale esprimi una personale riflessione sulle azioni fin qui svolte dalla Regione Calabria per il raggiungimento degli obiettivi in particolare indicati dall'art. 2 dello Statuto e offri un tuo contributo di proposta rispetto ai bisogni ed alle aspettative dei giovani calabresi". Il 31 marzo 2012 e' il termine perentorio di scadenza per la presentazione della domanda riservata agli studenti che frequentano il triennio delle scuole secondarie, statali e paritarie, di secondo grado della Calabria. Bando e scheda di adesione sono reperibili sul sito del Consiglio regionale (www.consrc.it) e su quello dell'Ufficio scolastico regionale (www.calabriascuola.it). I cinque vincitori (uno per provincia) riceveranno una borsa di studio del valore di 2.500,00 istituita dalla Presidenza del Consiglio regionale della Calabria.

 


 

REGIONE: CARIDI, "MEZZANINO" STRUMENTO VANTAGGIOSO PER IMPRESE


Catanzaro, 7 dic. - L'Assessore regionale alle Attivita' Produttive, Antonio Caridi, in una nota dell'ufficio stampa della giunta regionale, commenta l'approvazione da parte della giunta dell'attivazione dello strumento "mezzanino" che prevede operazioni di finanziamento a medio-lungo termine, a condizioni di costo concorrenziali. "Il finanziamento mezzanino - ha spiegato l'Assessore Caridi - puo' rappresentare uno strumento estremamente vantaggioso per le imprese caratterizzate da un certo fabbisogno finanziario legato a un processo di sviluppo aziendale in quanto rappresenta un finanziamento stabile all'impresa che, per la durata, le modalita' di rimborso e la sua remunerazione, si colloca in una posizione intermedia tra i prestiti di tipo tradizionale e il capitale di rischio. In particolare, l'obiettivo prefisso dal suo impiego e' quello di incrementare l'offerta di operazioni di finanziamento a medio-lungo termine, a condizioni di costo concorrenziali, al fine di sostenere le PMI calabresi nell'attuazione di programmi di investimento volti al rafforzamento competitivo". L'Assessore Caridi ha sottolineato inoltre con particolare soddisfazione le motivazioni ed i criteri che hanno indotto la Giunta Regionale, presieduta dal Governatore Scopelliti, ad istituire il "Fondo regionale per il sostegno agli investimenti delle Pmi regionali attraverso il "Mezzanine financing", dotato di un contributo finanziario pari a 25 milioni di euro. "Il governo regionale - ha detto ancora Caridi -, in un momento di particolare crisi ed in un contesto di congiuntura economica negativa, ha ritenuto di dover migliorare le condizioni atte a sostenere la competitivita' dei sistemi produttivi e delle imprese nonche' le condizioni di accesso al credito da parte delle stesse anche attraverso azioni per la promozione e l'utilizzazione di strumenti di finanza innovativa. In questa ottica il "mezzanino" rappresenta uno strumento innovativo, congeniale al fabbisogno finanziario di un gran numero di piccole e medie imprese relativamente consolidate ed in fase di espansione, le cui prospettive presentano elementi di sufficiente solidita'. Quale soggetto gestore del Fondo e' stato individuato Fincalabra s.p.a., organismo in house della Regione Calabria, mentre la definizione delle disposizioni attuative ed operative sara' curata dal Dipartimento Attivita' Produttive, previa consultazione del tavolo del partenariato. Secondo l'Assessore Caridi, "per il sistema economico e finanziario calabrese lo strumento del mezzanine financing puo' costituire un'opportunita', un'alternativa finanziaria a quelle gia' esistenti, per le problematiche di finanziamento e di sviluppo, inserendosi nel quadro complessivo della strumentazione piu' tradizionale a supporto del funzionamento e della crescita dell'impresa. Per questo il "mezzanino" si inserisce a pieno titolo nel quadro degli interventi che la Regione Calabria, nel rispetto di una strategia disegnata dal governo regionale su indicazioni del Presidente Scopelliti, sta attuando per far fronte alla grave fase recessiva che sta pesantemente condizionamento il sistema economico regionale, con effetti significativamente negativi sulle performance produttive e commerciali delle imprese regionali, andando a incidere peraltro su settori (e su territori) gia' interessati da criticita' strutturali. Sulla base di questi presupposti, per l'Assessore Caridi, "si e' resa necessaria l'adozione di politiche di sostegno che consentano di ricreare le condizioni perche' le PMI presenti sul territorio possano fare riferimento ad efficaci ed efficienti strumenti per acquisire le risorse necessarie ad investire e crescere, anche in considerazione delle difficolta' di liquidita' e della minore disponibilita' ad erogare prestiti da parte del sistema creditizio. In virtu' di cio' l'utilizzo del fondo mezzanino - ha concluso l'Assessore Caridi - deve essere finalizzato alla realizzazione di investimenti produttivi per la creazione di nuovi impianti o l'ampliamento/ammodernamento di impianti esistenti; all'acquisizione di servizi reali per l'innovazione di prodotto, di processo e organizzativa; alle attivita' di ricerca industriale e sviluppo sperimentale".

 


 

REGIONE: RAPPOCCIO, PRIORITA' AD AFOR E CONSORZI BONIFICA


Reggio Calabria, 7 dic. - "Afor e Consorzi di Bonifica devono costituire le priorita' dell'Agenda Politica Regionale". E' quanto dichiara, in un comunicato, il consigliere regionale Antonio Rappoccio (Insieme per la Calabria). "Ho seguito con particolare attenzione l'evolversi della vicenda inerente il mancato pagamento delle mensilita' precedenti agli operai dei Consorzi di Bonifica. Per questo - dice Rappoccio - meritano un giusto riconoscimento per il loro impegno l'assessore Michele Trematerra e tutta la Giunta Regionale, finalizzato a trovare una soluzione a questa drammatica vicenda che coinvolge oltre 2000 operai. Il parziale pagamento delle spettanze arretrate e la collocazione in cassa integrazione - prosegue Rappoccio - devono costituire delle soluzioni tampone volte a generare una riforma dell'intero settore che consenta la giusta valorizzazione di questi lavoratori che costituiscono la base portante del sistema economico-produttivo regionale. La dignita' e l'alto senso di responsabilita' dimostrata dagli operai in questa drammatica vicenda - conclude il consigliere regionale - devono costituire da pungolo per tutta la classe politica calabrese affinche' si possa concretamente garantire a questi padri di famiglia il giusto riconoscimento sia in termini di mansioni lavorative che di gratificazione economica".

 


 

REGIONE: NUCERA, MODIFICHE LEGGE PROVVIDENZE INVALIDI NECESSARIE


Reggio Calabria, 7 dic. - "Sul tema delle provvidenze a favore dei lavoratori e delle lavoratrici deceduti o gravemente invalidi a causa di incidenti sul lavoro era necessaria ed urgente una rivisitazione dei contenuti della legge". E' quanto afferma il Segretario-Questore del Consiglio regionale della Calabria Giovanni Nucera, illustrando le modifiche alla legge regionale n.11 del 26 febbraio 2011, che egli aveva allora proposto, approvate dal Consiglio regionale nel corso della sua ultima seduta. "Si tratta di modifiche ed integrazioni - spiega - che fissano nuove modalita' e criteri per il riconoscimento a favore di lavoratori vittime o gravemente invalidi a causa di incidenti sul lavoro avvenuti in Calabria, o fuori dalla Calabria, ma che riguardano lavoratori residenti in regione, con l'indicazione che non si tratti di soggetti gia' ammessi a godere di prestazioni analoghe a quelle individuate dalla legge appena rivista. Sarebbe potuto, infatti, accadere che soggetti con i requisiti richiesti avrebbero potuto ottenere, in mancanza di specifiche indicazioni di legge, piu' contributi da diversi Enti". "La piu' importante modifica introdotta - precisa Nucera - e' relativa all'eliminazione dal novero dei soggetti beneficiari del convivente in rapporto di coppia non sancito dal matrimonio. Si tratta di un atto di chiarezza che ha eliminato un sottinteso e mai sancito riconoscimento delle coppie di fatto. Altre precisazioni - prosegue Nucera - hanno interessato i beneficiari del contributo che sono individuati nella categoria dei "lavoratori autonomi o subordinati che abbiano subito la perdita della capacita' lavorativa nella misura pari al 100 per cento; il coniuge, i figli legittimi, naturali riconosciuti, adottivi e affiliati, oppure, in loro mancanza, i fratelli e le sorelle, minori d'eta' o fiscalmente a carico, dei lavoratori autonomi o subordinati deceduti a causa di incidente avvenuto sul luogo di lavoro". "Un'ultima modifica, infine - conclude Nucera - riguarda l'assegnazione dei contributi, il cui ammontare non e' stato modificato, meglio specificata ed individuata con la modifica dell'art. 4. Sono certo che tali modifiche rappresentino specularmente, senza assolutamente interferire con i contenuti e le finalita' della legge, gli orientamenti che il centrodestra calabrese ha inteso, fin dal suo insediamento perseguire per l'affermazione di valori cattolici e principi di civilta' che sono insiti nella nostra cultura e nella nostra tradizione".

 


 

REGIONE: BENI CULTURALI, 28 MLN DA PIANI PISR


Catanzaro, 7 dic. - La Giunta regionale della Calabria, su proposta dell'Assessore alla Programmazione Giacomo Mancini, ha approvato una delibera che consente di snellire le procedure e di attivare in tempi rapidi gli interventi inseriti nell'Atto di indirizzo per la valorizzazione e la tutela dei beni culturali calabresi varato dall'Esecutivo nel marzo scorso. "Gli interventi, - spiega una nota - previsti dai Piani Integrati di Sviluppo Regionale del POR Calabria FESR 2007/2013, comportano un impegno programmatico complessivo pari a circa ventotto milioni di euro. Grazie alla delibera approvata dalla Giunta si potra' ora passare rapidamente alla fase attuativa del Piano di completamento e valorizzazione dei beni culturali calabresi, piano che riguarda, tra l'altro, le aree archeologiche, la rete dei castelli e gli itinerari religiosi. La delibera approvata dalla Giunta consente infatti di integrare in maniera organica gli interventi di completamento con quelli di valorizzazione dei beni nonche' di predisporre un Piano di gestione degli stessi beni che assicuri, nel tempo, la migliore fruizione da parte del pubblico e la massima valorizzazione di un asset che e' certamente strategico anche per il rilancio del turismo nella nostra regione. I beni culturali, in pratica, come elemento trainante e non piu' come elemento marginale, non valorizzato, non inserito nel contesto di una offerta culturale e turistica che dovra' invece essere il fiore all'occhiello di una regione che vuole cambiare, crescere e dare di se' una immagine sempre piu' positiva e propositiva. "La volonta' del Presidente Scopelliti e della sua Giunta - ha detto l'assessore alla Programmazione Giacomo Mancini- e', come e' noto, quella di valorizzare al meglio tutte le potenzialita' della nostra regione. Finora -aggiunge Mancini- era mancata una organica politica di valorizzazione dei nostri beni culturali e, attraverso di essi, della nostra storia e delle nostre tradizioni civili e religiose. Ora, grazie alla utilizzazione ragionata dei fondi POR ed attraverso PISR che puntano alla conservazione ed alla valorizzazione dei nostri beni culturali, sara' possibile -conclude l'assessore Mancini- invertire la tendenza promuovendo la conoscenza del patrimonio di cui la Calabria dispone, assicurando le migliori condizioni di utilizzazione e fruizione del patrimonio stesso, incentivando lo sviluppo della cultura e del turismo".

 


 

REGIONE: RIUNIONE COMITATO NAZIONALE PROGRAMMA UE "IV C"


Catanzaro, 5 dic. - Si e' svolta, nella sede della Delegazione di Roma della Regione, la riunione del Comitato Nazionale del Programma Interregionale dell'Ue "IV C", presieduta dal Dirigente Generale del Dipartimento Lavoro Bruno Calvetta. "In particolare - informa una nota dell'ufficio stampa della giunta regionale - si e' trattato del "National Contact Point" del Programma. Nell'incontro, che ha visto la partecipazione di rappresentanti di quasi tutte le amministrazioni regionali italiane, sono state assunte importanti decisioni al fine di stabilire la posizione nazionale comune da tenere per l'Italia nel corso del prossimo Comitato di Sorveglianza del Programma che si terra' a Varsavia i prossimi 15 e 16 dicembre e in cui saranno approvati i progetti della quarta "call for proposal" che ha visto una fortissima partecipazione di partner italiani. Il Comitato - si legge infine - ha, infine, espresso soddisfazione per il lavoro fin qui svolto dal National Contact Point".

 


 

REGIONE: FIRMATO DECRETO PIANO NAZIONALE SICUREZZA ALIMENTARE


Catanzaro, 5 dic. - Il presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, in qualita' di commissario ad acta per l'attuazione del Piano di rientro della sanita' in Calabria, ha firmato il decreto sul "contributo della Regione Calabria per l'attuazione del Piano nazionale integrato di sicurezza alimentare - medicina veterinaria", disposto dai sub commissari Luciano Pezzi e Luigi D'Elia ed elaborato dalla task force veterinaria. Lo comunica l'ufficio stampa della Giunta regionale. "Nello specifico - si legge in una nota - il Piano costituisce il contributo della regione Calabria al piu' ampio Piano nazionale integrato e comprende il recepimento e l'esecuzione dei piani ministeriali, la stesura e l'esecuzione della programmazione dei controlli e i relativi piani elaborati a livello regionale. La Calabria risultava tra le tredici Regioni che non avevano elaborato il Piano regionale. Ora con questo provvedimento e' stato sanato un deficit e sono stati individuati alcuni obiettivi strategici che consentono una corretta tutela della salute del consumatore. In sostanza, - si fa rilevare - il Piano regionale garantisce una visione d'insieme del sistema dei controlli nella regione con un approccio coerente ed integrato tra alimenti destinati all'uomo e i mangimi destinati agli animali produttori di alimenti, nonche' del rispetto del benessere animale assumendo, in tal modo, particolare importanza la tutela del consumatore, il contrasto delle contaminazioni ambientali conseguenti alle produzioni agro-zootecniche, la difesa delle produzioni nazionali, la tutela della salute e del benessere animale. In concreto i decreti esecutivi riguardano il Piano regionale dei residui, quello dei controlli sull'alimentazione animale, sul benessere animale in allevamento, durante il trasporto e durante la fase di macellazione, il piano di farmacosorveglianza, il piano straordinario dei controlli sulle disinfezioni per la prevenzione della malattia vascolare del suino (mvs), il piano Audit, il regolamento di vigilanza sanitaria sulle macellazioni di suini destinati al consumo familiare e il piano di monitoraggio per la verifica dei contaminanti ambientali nel territorio di Crotone. Si tratta di misure restrittive che consentiranno di sanare, nel giro di qualche mese, una situazione carente che si trascina da circa un ventennio, anche attraverso l'implementazione dei controlli e la formazione continua del personale impiegato nella sicurezza alimentare". "L'attuazione del Piano - e' scritto - e' caratterizzata da un approccio organico, analitico e complessivo al problema della sicurezza alimentare attraverso una serie di azioni coordinate che comprendono la sicurezza dei mangimi e degli alimenti e, quindi, un controllo efficace di tutto il processo produttivo, perche' sanita' animale e sicurezza alimentare sono ambiti strettamente collegati che richiedono un'integrazione delle attivita' finalizzata alla tutela della salute pubblica".

 


 

REGIONE: LEGGE AUTOSUFFICIENZA, SODDISFAZIONE STILLITANI


Catanzaro, 5 dic. - L'assessore regionale al Lavoro e alle Politiche sociali Francescantonio Stillitani, in una nota dell'ufficio stampa della Giunta, ha espresso soddisfazione per l'approvazione all'unanimita' da parte del Consiglio regionale della legge n. 41/9 relativa al "sostegno delle persone non autosufficienti. Fondo regionale per la non autosufficienza". "Abbiamo a portato a casa - ha dichiarato l'assessore Stillitani - un altro importante risultato. Ora che la legge c'e' non ci sono piu' alibi da parte delle amministrazioni e dei politici per non destinare risorse a questa categoria, basandosi sul presupposto che non sarebbe stato chiaro il loro utilizzo. Abbiamo messo in campo uno strumento normativo organico che consente di strutturare azioni ed interventi concreti, per garantire una maggiore e piu' efficace tutela delle persone non autosufficienti e delle relative famiglie. Il successo - ha sottolineato Stillitani - e' da attribuire principalmente ad un confronto continuo e puntuale tra l'assessorato, le forze sindacali e sociali dell'intero territorio regionale. E' stata, infatti, proprio la collaborazione attiva e fattiva del mondo del terzo settore e dei sindacati, a contribuire alla stesura della legge. Associazioni che, nel corso della stesura del disegno di legge, sono diventate parte attiva sia nella predisposizione dei programmi d'intervento, sia nella gestione delle risorse". I comuni (titolari delle funzioni amministrative riguardanti gli interventi sociali svolti a livello locale) saranno ora chiamati a svolgere le funzioni previste, attraverso le associazioni di volontariato, le quali, dovranno essere necessariamente consultate, anche nel momento della predisposizione dei piani di zona, grazie ai quali si stabiliranno gli interventi da mettere in atto. Novita' assoluta di questa legge e' l'istituzione di un fondo destinato esclusivamente alla non autosufficienza che permettera' di finanziare, tramite le risorse del fondo, interventi e servizi che saranno destinati a programmi di aiuto alla persona non autosufficiente e che verra' gestito anche mediante piani personalizzati di assistenza socio assistenziale. Tra gli aspetti piu' rilevanti della legge vi sono programmi di aiuto alla persona per l'assistenza domiciliare in forma autogestita, interventi economici di sostegno alle famiglie, nel cui nuclei sono presenti soggetti non autosufficienti, servizi di assistenza ai disabili basati su percorsi di autonomia abilitativa. Al fondo regionale confluiranno risorse provenienti dal fondo nazionale per le politiche sociali, ulteriori risorse regionali provenienti dalla fiscalita' generale, altre che saranno messe a disposizione dagli enti locali oltre ad eventuali risorse comunitarie o statali.

 


 

REGIONE: STILLITANI A SEMINARIO PROGETTO "VESPRO"


Catanzaro, 5 dic. - L'assessore regionale al lavoro Francescantonio Stillitani ha aperto i lavori del seminario sul progetto "Vespro" (valutazione dell'efficacia delle strutture e delle politiche rivolte all'occupabilita' nelle autonomie locali), organizzato dal Formez PA, che si e' svolto, questa mattina, all'hotel "Cala del Porto" a Vibo Marina. Si e' trattato - informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta regionale - di momento di riflessione sulla necessita' di rafforzare il processo d'innovazione dentro le pubbliche amministrazioni, al fine di sostenere delle efficaci politiche di sviluppo in grado di rilanciare le regioni meridionali. Stillitani, dopo aver ripercorso le attivita' finora svolte dal suo assessorato in materia di occupazione, come il testo unico sul lavoro, i numerosi bandi volti favorire l'occupabilita' e il contrasto del lavoro nero, si e' soffermato sull'importanza che ricopre nel mercato del lavoro la formazione professionale "la quale - ha dichiarato - deve essere finalizzata esclusivamente all'occupazione, cercando il piu' possibile di non spendere risorse inutilmente". Per affrontare la crisi ed i suoi effetti sul lavoro il Governo nazionale, a partire dal 2009, ha varato una serie di interventi normativi che hanno permesso l'estensione del sistema degli ammortizzatori a settori prima scoperti e, soprattutto, con l'accordo Stato- Regioni del 2009 e del 2011 si e' formalmente legato il sostegno al reddito ad interventi di politica attiva finanziati con risorse regionali. Proprio a tal proposito l'assessore Stillitani ha sottolineato come "le azioni di concertazione tra le istituzioni, attraverso le politiche attive regionali, abbiano portato alla formazione e alla riqualificazione di circa dieci mila lavoratori calabresi in cassa integrazione o in mobilita', percettori di sussidi in deroga, per una loro nuova immissione all'interno del mondo del lavoro. Infatti - ha aggiunto Stillitani - l'obiettivo dell'assessorato regionale al Lavoro e' proprio quello di utilizzare questi lavoratori all'interno degli enti, delle strutture pubbliche o addirittura private, non limitandosi alla passiva erogazione di un sussidio che risulterebbe improduttivo, ma facendoli lavorare in uffici pubblici per migliorare la qualita' dei servizi offerti e per far si che il lavoratore, non sentendosi piu' un peso per la collettivita', restituisca in ore lavorative il sussidio che gli viene erogato". All'incontro, durante il quale si e' discusso anche sulle possibilita' di accrescere la capacita' delle amministrazioni delle regioni Obiettivo Convergenza, sono intervenuti, fra gli altri, il direttore generale del Dipartimento Lavoro Bruno Calvetta ed Antonio Viscomi, docente di diritto del lavoro all'Universita' "Magna Grecia" di Catanzaro.

 


 

REGIONE: APPROVATO IL PIANO PER L'ARTE CONTEMPORANEA


Catanzaro, 5 dic. - Su proposta dell'assessore alla Cultura Mario Caligiuri, la Giunta ha approvato il Piano regionale per l'Arte contemporanea. "Il Piano - ha dichiarato Caligiuri - rappresenta un punto di svolta sull'arte contemporanea in Calabria perche' intende realizzare un sistema regionale per superare l'episodicita' e l'isolamento delle manifestazioni realizzate nella regione". Il Piano - spiega una nota dell'ufficio stampa della Giunta regionale - prevede una spesa di circa 5 milioni di euro fino al 2013. "Entro fine anno - ha affermato infine l'assessore Caligiuri - provvederemo a emanare un primo bando di 3 milioni e 500 mila euro, per individuare i progetti piu' validi e di qualita' per la promozione dell'arte contemporanea in Calabria, come fattore di sviluppo economico e culturale".

 


 

REGIONE: IN DIRITTURA D'ARRIVO PROGETTI TERCONMED E KNOWINGMED


Catanzaro, 5 dic. - L'assessorato regionale alle Politiche Euromediterranee e Cooperazione, guidato da Fabrizio Capua, continua a pieno ritmo il suo percorso di studio e di ricerca all'intermo del programma transnazionale "Med 2007-2013", cofinanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr). Insieme ai Paesi del Mediterraneo occidentale, l'assessorato - informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta - sta offrendo il proprio fattivo contributo all'analisi e all'approfondimento d'importanti temi come l'economia dello sviluppo sostenibile: l'urbanizzazione, la tutela ambientale, il trasporto multimodale, l'efficienza energetica, lo sviluppo del turismo ecosostenibile e delle zone rurali. In questa attivita', organizzata in partenariati attraverso la creazione di specifici gruppi con gli altri Paesi membri, l'assessorato regionale ha partecipato a due progetti cofinanziati al 75% dall'Unione Europea, gia' avviati e quasi in dirittura d'arrivo. Si tratta del progetto "Terconmed", che sara' concluso il prossimo giugno, e del progetto "Knowingmed" che dovra' essere ultimato entro giugno 2013. Il primo e' stato incentrato sulla logistica portuale e sullo sviluppo del trasporto marittimo a medio e corto raggio che produce meno emissioni inquinanti di qualunque altro modo di trasporto (in taluni casi e a particolari condizioni) e il tasso degli incidenti mortali per i passeggeri rappresenta una frazione di quello legato agli altri modi. Tra i risultati del progetto: lo studio comparativo tra l'efficienza del sistema "RoRo" e "LoLo" nei porti del Mediterraneo occidentale, in un circuito di traffici sempre in aumento nell'ultimo decennio. Sono state messe insieme importanti realta' portuali che hanno, grazie allo studio comparato delle singole peculiarita', operato in sinergia per offrire soluzioni a sostegno dello sviluppo sostenibile del trasporto marittimo. Per il progetto "Knowingmed" sono stati avviati studi comparati tra i vari partner per sviluppare la ricerca a sostegno dell'economia della conoscenza, dell'informazione e comunicazione tecnologica. Alla luce dei risultati ottenuti, -si fa rilevare - l'Unione Europea, nell'ambito del programma operativo"Med", ha dato avvio a nuove procedure per la selezione della prima "Call" di capitalizzazione, del valore economico complessivo di 10 milioni di euro, che potrebbero diventare 25 grazie alle economie delle precedenti "Call" standard e strategiche. Le proposte progettuali dovranno essere presentate entro giugno prossimo. Si puntera' ad avere il cofinanziamento di sei progetti che dovranno riunire, in un'ottica d'insieme, i sei gruppi di progetti in gestione e terminati nell'ambito delle precedenti due "Call" standard e strategiche, con l'obiettivo di capitalizzare i risultati di ognuno di essi. Di questo si e' parlato nella due giorni organizzata, la scorsa settimana, a Marsiglia dall'Autorita' di gestione del Programma, dalla Regione della Provenza, Alpi e Costa Azzurra. La Regione Calabria e l'Autorita' portuale di Gioia Tauro hanno preso parte attiva ai tavoli tecnici per illustrare e valorizzare i risultati raggiunti. L'obiettivo di ogni partner e' stato quello di individuare le linee guida che dovranno essere indicate come parte integrante della nuova "Call" di capitalizzazione. Saranno, quindi, cofinanziati nuovi progetti con le priorita' rappresentate dai progetti esistenti e dai relativi gruppi. Visti i risultati, la Regione Calabria ha preso parte attiva a due tavoli operativi: quello di Terconmed e l'altro di Knowing Med. Insieme agli altri partner, ha illustrato i traguardi, fino ad oggi raggiunti attraverso l'analisi comparativa con le altre realta' europee. Si e' discusso dell'importante passaggio del trasporto marittimo a corto raggio dal sistema tradizionale multimodale "RoRo" a quello automatizzato tipico dei moderni terminal container "LoLo". Nello specifico - e's critto - e' stato effettuato uno studio per armonizzare la normativa e i regolamenti delle Autorita' portuali del Mediterraneo occidentale per creare uno spazio doganale comune, per rispondere alle continue pressioni dei mercati emergenti, e per simulare e riproporre l'antico sistema di spazio comune "Mare Nostrum" per i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo occidentale. Nell'ambito del progetto "Knowing Med" sono stati illustrati i risultati degli studi di ricerca sull'innovazione tecnologica e dei laboratori sull'economia della conoscenza, da implementare con le piccole e medie imprese dei Paesi partner. La Regione Calabria, in vista della prossime "Calls" per progetti standar a dicembre e di capitalizzazione a giugno, ha sottolineato l'importanza dei risultati gia' ottenuti ma ha, anche, evidenziato la necessita' di avere un sostegno finanziario sufficiente ad affrontare i costi di tutte le attivita' delle future ricerche. Allo stesso tempo ha manifestato il proprio disappunto per la mancanza di attenzione che, fino ad oggi, e' stata riservata alle problematiche amministrative nella fase di gestione dei singoli progetti. Nella seconda giornata l'attivita' e' stata concentrata, esclusivamente, sul progetto "Terconmed" con la partecipazione attiva dell'Autorita' portuale di Gioia Tauro. Nel corso dei lavori sono stati illustrati tutti gli aspetti tecnico/operativi da seguire per la creazione di un database capace di offrire la mappa delle rotte marittime seguite dalle navi operanti nel Mediterraneo. I singoli partecipanti sono stati chiamati ad alimentare il database arricchendolo di una molteplicita' di dati che, a 360 gradi, possano definire la dettagliata fotografia dello scalo portuale di propria competenza, da interfacciare con gli altri porti. L'obiettivo e' di creare un portale che riesca a monitorare e, cosi', a suggerire nuove soluzioni di sviluppo sostenibile del traffico marittimo nel Mediterraneo.

 


 

REGIONE: PARENTE, IN SESTA COMMISSIONE DECISIONI IMPORTANTI

Reggio Calabria, 17 nov. - La VI Commissione consiliare regionale "Affari dell'Unione Europea e Relazioni Internazionali", presieduta da Claudio Parente, ha approvateo le Direttive di attuazione per il sostegno alle micro iniziative imprenditoriali promosse da giovani calabresi. Inolyre, spiega una nota del presidente, "si e' preso atto della variazione del tasso di cofinanziamento comunitario per Asse del Piano finanziario del POR Calabria FESR 2007-2013, ma si e' anche parlato di nuova programmazione quella cioe' relativa al periodo 2014/2020. Si e' avuta l'audizione dell'Autorita' di Gestione del POR Calabria FSE 2007/2013 rappresentata daBruno Calvetta che ha relazionato sull'attivita' svolta dall'AdG in particolare nell'ultimo anno e mezzo, periodo in cui i dati di certificazione e di avanzamento della spesa sono in netto progresso e nel quale sono stati raggiunti tutti i target nazionali del POR Calabria FSE 2007/2013 per l'anno 2011 mentre si prevede di raggiungere il target comunitario (regola dell'N+2) al 31/12/2011; si , altresi', evidenziata la leadership della Calabria rispetto alle altre regioni ad obiettivo 1 in termini di avanzamento della spesa certificata al 31/10/2011. Di raggiungimento positivo dei target al 31/12/2011 ha parlato anche il Dirigente Generale del Dipartimento Programmazione Nazionale e Comunitaria, D.ssa Anna Tavano". Parente ha poi relazionato sulla nuova programmazione comunitaria 2014/2020. "Ho partecipato di recente alla Conferenza dei Presidenti delle Assemblee Legislative - riferisce lo stesso Parente - in merito alle proposte di regolamento dei Fondi strutturali per il periodo 2014/2020 ed oggi, previa consultazione del Partenariato istituzionale e socio-economico e dei Dipartimenti della Giunta Regionale, abbiamo adottato un documento sulle proposte di nuova regolamentazione. Inoltre con il parere favorevole espresso da questa commissione alla deliberazione di Giunta Regionale sulla variazione del tasso di cofinanziamento comunitario per Asse del Piano finanziario del POR Calabria FESR 2007-2013, si favorisce l'accelerazione della spesa fronteggiando le persistenti difficolta' di attuazione dei Programmi Operativi; si tratta infatti - continua il presidente Parente - di una revisione dei tassi concentrando il cofinanziamento comunitario sugli Assi infrastrutturali (III e VI) e su quello riguardante le attivita' produttive (VII), che sono risultati piu' dotati di progetti in stato di avanzata realizzazione e con una maggiore propensione alla spesa, lasciando invariata la partecipazione finanziaria complessiva del Programma, sia a livello comunitario che nazionale". Altro punto in discussione ha riguardato l'approvazione delle Direttive di attuazione per il sostegno alle micro iniziative imprenditoriali promosse da giovani calabresi, provvedimento che si inserisce all'interno dell'Asse IV del POR-FESR Calabria 2007-2013 relativo alla "qualita' della vita ed inclusione sociale" e piu' precisamente sulla Linea di Intervento 4.2.4.1 - Azioni per realizzare infrastrutture per sostenere la socializzazione dei giovani, la partecipazione attiva ai processi di sviluppo e l'attivazione di percorsi innovativi di inserimento lavorativo. Le direttive di attuazione contenute nel provvedimento esaminato disciplinano interventi finalizzati a sostenere e accompagnare i giovani ed i soggetti svantaggiati calabresi nella realizzazione ed avvio di nuove micro iniziative imprenditoriali, mediante l'erogazione di aiuti de minimis. "Si favorira', quindi, - dice Parente - la socializzazione dei giovani, soprattutto nelle aree che presentano maggiori condizioni di disagio sociale e la loro partecipazione attiva ai processi di sviluppo finalizzata a favorirne l'inserimento lavorativo, offrendo ai giovani calabresi occasioni di crescita personale, strumenti per avviare percorsi individuali e collettivi di inserimento lavorativo, contribuendo, nel contempo, allo sviluppo sociale, culturale ed economico del territorio. Vengono indicate - conclude Parente - le linee guida che formano la strategia che la Regione deve seguire per supportare i giovani che vogliono diventare "imprenditori" , dando priorita' alla creazione di nuove iniziative imprenditoriali in settori strategici per l'economia calabrese ed a quelle che prevedono il riutilizzo dei beni confiscati alla criminalita' organizzata, nonche' alle micro imprese di qualita'".

 


 

REGIONE: STUDENTI SERRA S. BRUNO A PALAZZO CAMPANELLA

Reggio Calabria, 17 nov. - "Sono lieto di accogliervi a Palazzo Campanella, sede della massima Assise elettiva della Calabria e di porgervi il benvenuto a nome dei Presidenti del Consiglio e della Giunta, Francesco Talarico e Giuseppe Scopelliti". Con queste parole, il Presidente della Commissione "Attivita' sociali, sanitarie, culturali e formative", Nazzareno Salerno ha accolto 47 studenti dell'Istituto di Istruzione superiore "Luigi Einaudi" di Serra San Bruno, nell'ambito del progetto "Visite guidate" del Consiglio regionale. Accompagnati dai professori Francesco Lentini, Rosamaria Iennarella e Giovanna Esposito, i giovani hanno avuto modo di visitare i saloni e le aule del Palazzo, nonche' il laboratorio di restauro dove si trovano attualmente i Bronzi di Riace ed altri famosi reperti del Museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria. Nell'Aula intitolata a Francesco Fortugno ed a tutte le vittime della mafia, il Presidente Nazzareno Salerno ha illustrato il ruolo del Consiglio e dei suoi rappresentanti. "In questo luogo solenne vengono approvati leggi ed provvedimenti regionali e il Consiglio regionale si appresta a discutere ed approvare il suo atto piu' importante: il Bilancio per il 2012. Quello attuale - ha aggiunto - e' un momento delicato e difficile. Come sapete, e' stata varata la grande manovra nazionale che avra' effetti anche a livello locale e tutti quanti, ed in particolare noi, uomini delle Istituzioni, siamo chiamati ad un ulteriore senso di responsabilita' e di impegno". Richiamando il ruolo e l'importanza della politica "oggi generalmente malvista", Salerno ha aggiunto: "Tutti i processi di sviluppo economico, sociale e culturale sono disegnati e determinati dalla politica che riveste un ruolo fondamentale. Pertanto, se un giorno decideste di considerarla come possibile impegno futuro, vi trovereste protagonisti di primo piano delle sorti della societa' del domani della Calabria e del nostro Paese".

 


 

REGIONE: I LAVORI DELLA QUARTA COMMISSIONE

Reggio Calabria, 17 nov. - La quarta Commissione "Assetto - Utilizzazione del Territorio e Protezione dell'Ambiente", presieduta dal consigliere Alfonso Dattolo, ha stabilito nella seduta odierna, di affrontare immediatamente dopo la Sessione di Bilancio, dunque a gennaio, l'esame abbinato delle proposte normative volte a modificare ed integrare la legge Urbanistica regionale del 16 aprile 2002 n. 19 insieme ad i relativi emendamenti. La decisione e' stata assunta su impulso del consigliere Antonio Scalzo (Pd) "sia per il concomitante ed impegnativo lavoro diretto all'esame e l'approvazione del Bilancio di previsione per il 2012, che per l'importanza della materia urbanistica e del governo del territorio tale da richiedere un supplemento di approfondimento". A conclusione degli interventi e' stato dato mandato al Presidente Dattolo di redigere un testo coordinato che superi e porti a coesione le proposte giacenti corredate dagli emendamenti presentati che tengano conto delle osservazioni degli Ordini professionali e degli altri soggetti coinvolti nel percorso di audizioni. Nel proseguo della seduta, il Presidente Dattolo ha invitato i consiglieri ad analizzare la proposta di legge di iniziativa della Giunta regionale che reca modifiche ed integrazioni alla Legge sul cosiddetto Piano Casa (legge regionale n. 21 dell'11 agosto 2010) armonizzata con il Decreto Sviluppo (Decreto Legge n. 70 del 13 maggio 2011) per procedere, prima dell'esame nel merito, all'audizione degli Ordini professionali e delle associazioni di categoria. "La decisione di studiare ed analizzare in maniera piu' accurata una materia come l'urbanistica ed il governo del territorio e' dettata - ha spiegato il Presidente Alfonso Dattolo - dall'importanza strategica che la stessa riveste per lo sviluppo complessivo della Calabria. La direzione intrapresa e' l'unica in grado di assicurare il massimo coinvolgimento dei soggetti interessati per fornire uno strumento di legge in grado rispondere alle attese degli amministratori locali. Anche il cosiddetto Piano Casa, cosi' come e' stato rimodulato dalla Giunta regionale, assicura risposte efficaci rispetto al rilancio del comparto dell'edilizia che, in Calabria, riveste una importanza decisiva". Infine, la Commissione ha ascoltato il consigliere regionale con delega ai Trasporti, Fausto Orsomarso che e' intervenuto in merito ai problemi che attraversa il comparto in Calabria. Sulla questione, ed in particolare rispetto alla soppressione dei treni, Dattolo ha sottolineato: "Serve a ben poco il Ponte sullo Stretto se l'Anas non e' in grado di assicurare la costante manutenzione delle vie di comunicazione come la SS 106 che, in alcuni tratti presenta condizioni di asfalto impraticabili che mettono a repentaglio la sicurezza e l'incolumita' dei cittadini. E' veramente triste dover constatare che le infrastrutture viarie e ferroviarie della zona jonica siano del tutto inadeguate e che questo comprensorio sia assolutamente fuori dall'agenda politica nazionale e regionale". Hanno preso parte alla seduta i consiglieri Mario Magno (Pdl), Giuseppe Caputo (Pdl), Fausto Orsomarso (Pdl), Antonio Rappoccio (Insieme per la Calabria - Scopelliti Presidente), Carlo Guccione (Pd), Antonio Scalzo (Pd), Mario Franchino (Pd), Emilio De Masi (Idv) e Giuseppe Giordano.

 


 

REGIONE: ODG SU EX OMECA, SODDISFAZIONE IMBALZANO

Reggio Calabria, 5 dic. - "Grande soddisfazione" per l'approvazione da parte del Consiglio regionale, nell'ultima seduta, del documento d concernente il futuro del gruppo Ansaldo-Breda ed in particolare, la difesa del sito industriale e dei livelli occupazionali dell'ex Omeca di Reggio Calabria, viene espressa, in una nota, dal consigliere regionale Candeloro Imbalzano (Lista Scopelliti Presidente) che aggiunge: "Risultano pertanto incomprensibili le affermazioni di chi ha lamentato il silenzio della Regione in ordine ai rischi che Ansaldo-Breda corre, a seguito delle reiterate dichiarazioni del top management di Finmeccanica, orientate ad individuare un partner industriale per il settore trasporti del gruppo, con inevitabile ridimensionamento dei livelli occupazionali di tutti gli stabilimenti". Secondo Imbalzano "Altrettanto immotivate ed incomprensibili risultano talune affermazioni nei confronti della massima autorita' territoriale del Governo a cui riconosciamo una grande sensibilita' verso i problemi della nostra realta' locale. Da mesi - ricorda Imbalzano - avevamo presentato una mozione specifica sulla importante e quantomai delicata questione delle ex Omeca. Nell'ultima seduta - stante la ristrettezza dei tempi e l'urgenza di un sostanziale coinvolgimento della massima Assemblea elettiva calabrese - abbiamo proposto al Consiglio regionale, l'approvazione diretta del documento che doveva comunque rappresentare la logica conclusione di un dibattito piu' approfondito". Continua l'esponente politico: "Questo documento - in corso di esame da parte dei Consigli regionali della Toscana, della Campania e della Sicilia, regioni sui cui territori insistono altri stabilimenti - e' il frutto di un nostro impegno continuo ed incisivo che, da sempre, abbiamo messo in campo e che si e' tradotto, tra l'altro, in una recente riunione a Roma presso la sede dell'Anci con i rappresentanti istituzionali e sindacali, ma anche con la nostra partecipazione alla manifestazione che si e' tenuta nei giorni scorsi, presso la sede di Finmeccanica, a fianco dei lavoratori, dei sindacati nazionali e locali nonche' con le istituzioni direttamente interessate, a partire dal Sindaco di Napoli, De Magistris". Nel merito - spiega Imbalzano - il documento riconosce "l'importanza storica ed economica dell'azienda a livello nazionale che da' lavoro a ben 2500 addetti, impiegando inoltre, con l'indotto, ulteriori 4000 lavoratori dislocati in oltre 150 imprese". Con questo documento - conclude il consigliere Imbalzano - "si richiede al Governo nazionale la tempestiva convocazione di un tavolo di confronto sul futuro della Ansaldo Breda (principale societa' italiana di progettazione e costruzioni di rotabili per il trasporto su ferro) rispetto agli stabilimenti presenti in Italia".

 


 

REGIONE: ADC, SCOPELLITI AZZERI GIUNTA E PROCEDA AL RIMPASTO

Catanzaro, 3 dic. - "Il presidente Scopelliti ha rappresentato nelle ultime elezioni regionali del 2010 un forte elemento di novita' nel panorama politico calabrese. Si sperava che un giovane dirigente politico potesse dare un cambio di rotta alla preoccupante situazione calabrese e soprattutto fosse capace di dare una inversione di tendenza rispetto alla precedente gestione Loiero . Purtroppo la rivoluzione tanto annunciata non c'e' stata e i problemi anziche' diminuire sono aumentati". E' quanto si legge in una nota stampa della segreteria calabrese dell'Alleanza di Centro. "La parte politica e il nuovo assetto burocratico - prosegue la nota - non sono stati in grado di accelerare la spesa europea e la grande trasformazione delle societa' partecipate e degli enti strumentali della regione si e' rilevata una vera utopia. Addirittura prima volta nella storia della Regione Calabria circolano voci che i dipendenti regionali, pilastro dell'istituzione regionale, rischiano di non vedersi pagata la tredicesima mensilita'. Il Pdl regionale e la lista Scopelliti sono in caduta libera, stanno perdendo quel largo consenso, ottenuto durante l'ultima competizione elettorale del 2010. L'Adc regionale invita il presidente Scopelliti, prima che sia troppo tardi, ad azzerare la Giunta regionale procedendo subito al suo rimpasto".

 


 

COMUNE REGGIO: 'SEGNALA IL TUO EVENTO', ATTIVATO SERVIZIO WEB

Reggio Calabria, 3 dic. - "Segnala il tuo evento" e' il nuovo servizio web avviato dal Comune di Reggio Calabria grazie al quale sara' possibile segnalare, in un'apposita sezione della Rete Civica Comunale, eventi culturali e manifestazioni letterarie; congressi, fiere, seminari; mostre dell'artigianato artistico e commerciale; manifestazioni folkloristiche; gare sportive; eventi musicali dal vivo, concerti, spettacoli teatrali; sagre enogastronomiche, degustazioni di prodotti tipici locali, ecc.. Gli stessi utenti potranno inserire direttamente un evento di carattere pubblico, di interesse per la cittadinanza e/o per i turisti, anche quelli di tipo commerciale. Il servizio e' visibile alla url: http://eventi.reggiocal.it/opencms. La nuova iniziativa e' stata presentata nel corso di una conferenza-stampa svoltasi nel Salone dei Lampadari di Palazzo San Giorgio, dal sindaco Demetrio Arena e dal responsabile della Rete Civica comunale Sebastiano D'Agostino. "E' un'idea che nasce dall'esigenza dell'Amministrazione Comunale ma soprattutto dei cittadini - ha dichiarato il sindaco Arena - di poter programmare e scegliere le diverse manifestazioni culturali, artistici o di altro genere che si svolgono sul nostro territorio. Le associazioni o anche i semplici cittadini che organizzano iniziative possono segnalare la presenza dell'Evento in un'apposita sezione del sito istituzionale del Comune evitando eventuali concomitanze di manifestazioni. Tante volte dei veri e propri eventi, che fanno registrare la presenza di illustri ospiti arrivati da altre citta', vengono penalizzati dalla concomitanza di altre manifestazioni. Grazie alla nostra Rete Civica, alla quale si collegano quotidianamente migliaia di utenti, offriremo un importante contributo al fermento culturale che da sempre esiste nella nostra citta' e che merita di essere seguito in tutte le sue espressioni". Il nuovo servizio, quindi, fortemente voluto dall'Amministrazione Comunale nell'ottica di un potenziamento strategico dell'offerta sul web, permettera' agli utenti, grazie ad un innovativo software, di associare ad un evento anche la sua localizzazione sul territorio e quindi facilitandone la sua ricerca sulla mappa digitale della Citta'. E per l'utente "in movimento", sara' possibile visualizzare gli eventi, con il proprio smartphone o tablet pc, tramite l'applicazione ufficiale "ReggioCal Mobile" per iPhone, iPad ed Android. La nuova "App Mobile" del Comune di Reggio Calabria, non contiene soltanto le informazioni sugli eventi in Citta', ma permette di ricevere e visualizzare sul proprio smartphone, tutte le notizie con aggiornamenti quotidiani, numeri utili, le ordinanze di modifica alla circolazione stradale e tanti servizi in tempo reale (orari voli, treni, traghetti, aliscafi, ecc.). Ideale anche per il turista in citta', l´applicazione e' una guida sintetica ai principali luoghi turistici, corredata da schede di approfondimento, foto e video di promozione del territorio. E' possibile scaricare la web app "ReggioCal Mobile" collegandosi al sito:www.reggiocal.it.

 


 

UNIVERSITA': IL SISTEMA CALABRESE, PRONTA UNA RICERCA

Catanzaro, 3 dic. - "Non tutto e' fermo ed il futuro della Calabria e' responsabilita' primaria dei calabresi, della loro classe dirigente, delle nuove generazioni che reclamano strada e vogliono provare ad assumersi la responsabilita' di costruire il futuro sperato". E' questa la motivazione di fondo che ha ispirato l'attivazione da parte dell'Associazione fra ex Consiglieri regionali della Calabria di una ricerca sul tema: "Il sistema universitario calabrese. Trasformazioni, tendenze e rappresentazioni". L'ha condotta il Dipartimento di Sociologia e Scienza politica dell'Universita' della Calabria - diretto dal Prof. Augusto Fantozzi coadiuvato da una equipe di ricercatori. La ricerca consta di una introduzione, dedicata al valore della istruzione universitaria e di tre capitoli intitolati il primo alla formazione universitaria in Italia, il secondo alle Universita' calabresi, il terzo ai vincoli ed alle opportunita' di un sistema universitario regionale. La formazione universitaria in Italia, considera l'istruzione superiore, l'evoluzione normativa ed i cambiamenti degli ultimi vent'anni della struttura e organizzazione dell'offerta formativa, la valutazione del sistema universitario, dati e tendenze nel tempo dei processi formativi in Italia. Sulle Universita' calabresi, la ricerca offre uno sguardo d'insieme degli atenei; registra l'offerta formativa (numerosita' dei corsi di laurea - similarita' e sovrapposizioni), gli studenti (iscritti ed immatricolati - provenienza scolastica e territoriale); offre alcuni indicatori sulle performance delle universita'; e si sofferma sul personale docente e tecnico-amministrativo. Quanto ai vincoli ed opportunita' del sistema universitario regionale, il lavoro del Dipartimento mette in luce le universita' calabresi come istituzioni sociali, tra obiettivi di fondo e scelte strategiche; i rapporti degli atenei con il territorio e la societa' ed offre una valutazione delle riforme e degli ultimi interventi legislativi, tracciando, a conclusione, alcune previsioni per il futuro. Secondo l'Associazione degli ex Consiglieri regionali, si tratta di un lavoro scientifico prezioso, indispensabile per una riflessione a tutto campo su un tema decisivo per costruire il futuro sperato dai calabresi. Il sistema universitario oggetto della ricerca e' la piu' grande ed importante conquista dei calabresi dall'avvento della Repubblica e, come e' detto nella presentazione, genera e comporta "il dovere di interrogarsi ed interrogare l'intera classe dirigente, su quali doveri incombono oggi per assicurare alla Calabria ed alle sue giovani generazioni la vittoria della scommessa sul sapere per stare al passo con la storia". La ricerca verra' presentata il 7 dicembre nella Sala Giuditta Levato del Consiglio regionale. Il programma della manifestazione prevede l'introduzione ai lavori del Presidente dell'Associazione, la illustrazione della ricerca da parte del professor Augusto Fantozzi e, a seguire, gli interventi di dirigenti scolastici e rappresentanti del mondo universitario. Concludera' i lavori il presidente del Consiglio regionale Francesco Talarico.

 


 

FONDAZIONE CARICAL INAUGURA A MENDICINO IL "PARCO DEGLI ENOTRI"
 

Mendicino (Cosenza), 3 dic. - Dopo anni di lavoro, si inaugura oggi, sabato 3 dicembre alle ore 17, il nuovo centro eventi della Fondazione Carical "Parco degli Enotri", realizzato nell'area dell'ex Sporting Club di Contrada Rosario a Mendicino completamente rinnovata anche grazie alla suggestiva piazza della fontana che si pone quale ideale location per iniziative all'aperto ed all'ampio parcheggio. "Si tratta di una struttura pensata quale polo di promozione culturale all'interno di una suggestiva area boschiva naturale di circa 33 mila quadrati. - ha dichiarato il presidente della Fondazione Carical Mario Bozzo - attrezzata per ospitare ogni genere di iniziative culturali e che assicura tutti i servizi funzionali alle diverse fasi dell'attivita' congressuale e convegnistica, dello sport e del tempo libero". L'inaugurazione del Centro Eventi "Parco degli Enotri" avverra' alla presenza delle massime Autorita' civili, militari e religiose e sara' preceduta dalla performance teatrale "Salvatore di Giacomo tra sogno, musica e poesia" di Rino Amato accompagnato da Virginio Aiello al pianoforte e fisarmonica e con la partecipazione di Maria Carmela Conti.

 


 

REGIONE: TESTO UNICO LAVORO, RIUNITA LA COMMISSIONE TRIPARTITA

Reggio Calabria, 2 dic. - Si e' riunita questa mattina a Reggio Calabria, nei locali di Azienda Calabria Lavoro, la Commissione Tripartita presieduta dall'assessore regionale al lavoro, formazione e politiche sociali Francescantonio Stillitani. La Commissione ha espresso il proprio parere favorevole in merito al testo unico sul lavoro, proposto dall'onorevole Stillitani. Il testo unico sul lavoro - informa una nota dell'ufficio stampa della giunta regionale -, rappresenta un importante strumento, necessario per permettere ai lavoratori calabresi e alle imprese di avere dei riferimenti normativi chiari entro cui poter operare. "Oggi le norme in materia di lavoro - ha affermato l'assessore Stillitani - sono contenute in una serie di norme di difficile consultazione che a volte risultano addirittura contraddittorie. Come Assessorato abbiamo predisposto tutta una serie di bandi per promuovere nuova occupazione e auto impiego, accanto a questi pero', e' necessario che ci siano dei provvedimenti che permettano agli addetti ai lavori di poter operare in un contesto normativo chiaro". Pur non essendo obbligato a farlo, l'Assessore regionale Francescantonio Stillitani, ha inteso comunque sottoporre all'attenzione della Commissione Tripartita il testo, prima di farlo passare al vaglio della giunta e poi del consiglio regionale per l'approvazione definitiva. La Commissione, e' composta dalle forze sindacali, dalle organizzazioni datoriali, dai rappresentanti delle province di tutto il territorio calabrese, in pratica tutte le categorie che a qualsiasi titolo, sono impegnate nel mondo del lavoro e dell'occupazione. "Avere un preventivo assenso da parte della commissione - ha precisato ancora Stillitani - assicura che il lavoro finora svolto per la predisposizione del testo unico, con l'ausilio determinante della societa' in house alla Regione Calabria "Azienda Calabria Lavoro", presieduta dall'avvocato Pasquale Melissari, va nella giusta direzione, ed e' effettivamente rispondente alle aspettative del mondo del lavoro calabrese". Tra le particolarita' del testo unico sul lavoro, vi e' la trattazione di materie come la formazione, l'istruzione e la sicurezza, oltre alla grande importanza che viene data alle norme contro il lavoro irregolare. Dopo l'approvazione odierna, il testo unico sul lavoro sara' sottoposto all'attenzione della giunta e del consiglio regionale. Cio' permettera' finalmente alla Regione Calabria, di figurare tra le prime, ad essersi fornita di un testo di cosi' alto valore che dara' un importante contributo al mondo del lavoro calabrese.

 


 

AMBIENTE: CLINI, LA VERA PRIORITA' E' LA PREVENZIONE

Cosenza, 2 dic - "La priorita' e' la prevenzione: abbiamo bisogno di avere l'attenzione e le risorse concentrate sulla prevenzione". Lo ha detto Corrado Clini, Ministro dell'Ambiente, parlando del dissesto idrogeologico calabrese, durante la sua tappa cosentina. Clini ha incontrato il sindaco e la stampa nella casa comunale. "Prevenzione vuol dire aggiornare la mappa della vulnerabilita' del territorio, vuol dire identificare le zone a rischio nelle quali bisogna intervenire prima che queste siano vittime di catastrofi naturali e poi adottare regole ferree nella gestione del territorio, a cominciare dalla lotta agli abusi edilizi, la lotta all'uso dissennato di territori vulnerabili, la lotta contro la deforestazione e nello stesso tempo una grande manutenzione del territorio".  "Abbiamo anche presentato uno schema di decreto legge che dovrebbe consentire una piu' rapida utilizzazione delle risorse finanziarie disponibili nei casi d'emergenza" - ha detto infine CClini, che ha anche confermato che per la Calabria sara' decretato lo stato di calamita' naturale.

 


 

RICERCA: CLINI PRESENTA PROGETTO PER I GIOVANI 'CALABRIA-INNOVA'

Reggio Calabria, 2 dic. - E' stato presentato questa mattina a Palazzo Campanella, sede del Consiglio regionale della Calabria, il progetto "Calabria Innova - imprese e ricerca per la competitivita' della Calabria". Il progetto e' frutto di una partnership tra la Regione, FinCalabra Spa e AREA Science Park - Ente Nazionale di Ricerca e gestore del principale parco scientifico e tecnologico italiano di Trieste, di cui e' presidente il neo ministro all'Ambiente Corrado Clini. E proprio il rappresentante del Governo Monti ha preso parte all'incontro che si e' tenuto nell'Auditorium "Calipari", al quale sono intervenuti anche il presidente della Giunta regionale Giuseppe Scopelliti, il presidente del Consiglio Francesco Talarico, l'assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri, il direttore generale del dipartimento alla cultura Massimiliano Ferrara, il direttore generale dell'AREA Science Park Enzo Moi e il presidente di FinCalabria Umberto De Rose. Il progetto, rivolto all'imprenditoria giovanile, - e' stato spiegato nel corso della conferenza stampa - avra' sede a Cosenza e ha l'obiettivo di creare sviluppo ed occupazione. Saranno, infatti, 38 i laureati calabresi (che verranno selezionati, attraverso un bando pubblico, da una commissione d'esame che potrebbe essere guidata da Sandra Savaglio, scienziata calabrese di fama internazionale) che con le loro competenze avranno il compito di agevolare innovazioni sul processo di crescita delle imprese calabresi. Il ministro Corrado Clini, nel corso del suo intervento, ha spiegato come il progetto "Calabria Innova" si collochi "in una prospettiva di crescita della Calabria come economia emergente all'interno dell'Italia e della stessa Europa. Economia che dia energia al nostro Paese. La competizione in ambito nazionale ed internazionale e' durissima, per questo motivo e' necessario ricorrere alle nostre economie emergenti. Bisogna puntare con decisione sull'innovazione come leva per ritrovare competitivita'". CalabriaInnova - ha spiegato il presidente della Giunta Scopelliti -"creera' in Calabria un vero e proprio sistema regionale per l'innovazione. Un catalizzatore di strutture, competenze e risorse finanziarie in grado di offrire nuovi servizi al mondo delle imprese ed a quello della ricerca, che costituira' un punto di raccordo per il sistema istituzionale regionale". Il presidente del Consiglio Francesco Talarico, da parte sua, ha parlato di "progetto strategico che creera' sviluppo ed occupazione nella nostra regione, con l'intento anche di bloccare l'emigrazione di cervelli. In Calabria si investe poco in innovazione e ricerca. Con questo progetto verranno utilizzati positivamente i Fondi comunitari". Per l'assessore Caligiuri "CalabriaInnova rappresenta una sfida ed al tempo stesso una grande opportunita' per i giovani. Ci sara' un grande salto di qualita' nel campo della ricerca. Il progetto vedra' nella sua prima fase la selezione di 38 unita' tra i migliori laureati calabresi. Poi tra gennaio e marzo allestiremo la sede di Cosenza, mentre ad aprile saranno emanati dei bandi per selezionare le aziende che saranno coinvolte nel progetto". Il direttore generale del dipartimento alla cultura Massimiliano Ferrara ha parlato di "partnership con FinCalabra che dara' grande respiro all'imprenditoria calabrese". Per il presidente di FinCalabra De Rose "CalabriaInnova dara' il via ad azioni concrete sul tessuto imprenditoriale e sul sistema della ricerca", mentre per il direttore generale di AREA Science Park Moi "il ruolo dell'ente di ricerca sara' quello di supporto e di affiancamento alle imprese ed al territorio per spezzare il circolo virtuoso di marginalita' economica della Calabria".

 


 

FINCALABRA: LARATTA (PD), CHE FINE HA FATTO BANDO PER IMPRESE?

Catanzaro, 2 dic. - "Lo scorso mese marzo, allo scadere del bando pacchetti integrati di agevolazione, che metteva a disposizione 40 milioni a favore delle industrie calabresi, l'assessore regionale Caridi affermava che, in tre mesi, Fincalabra avrebbe concluso il lavoro d'istruttoria, garantendo tempi rapidi per aiutare le imprese in un tale momento di crisi. Oggi, trascorsi 9 mesi da quella affermazione, non si vede lo straccio di una graduatoria e le imprese, anziche' poter contare sui finanziamenti comunitari per continuare a competere ed ad innovarsi, sono costrette ad aspettare e lentamente morire". Lo afferma il parlamentare del Pd Franco Laratta. "Eppure Fincalabra - aggiunge - sembrava essere partita lancia in resta per dare alle Pmi calabresi risposte adeguate e soprattutto rapide. Per poterlo fare ha altresi' incaricato fior di consulenti, circa 20, dotati di sicuro di ottimi curricula e, in alcuni casi, anche di parentele ed amicizie influenti. Ma, lungi dall'aiutare, pare che la squadra della finanziaria calabrese si sia impantanata. Dicembre 2011 e' arrivato ed e' passato oltre un anno dall'apertura dell'avviso pubblico. Nessuna graduatoria, nessun esito delle valutazioni. E le aziende attendono, in un momento in cui le banche hanno finito il credito ed i fondi comunitari rappresentano per la Calabria un tesoro inestimabile ma chiuso nelle casseforti della Regione. Ma ci chiediamo: cosa fa il presidente di Fincalabra De Rose? Da presidente di Confindustria, tuonava spesso contro i ritardi, le lentezze e l'inefficienza della macchina burocratica regionale; ma oggi perche' tace e non agisce per garantire esiti rapidi al fine di destinare i 40 milioni di euro del Por? Intanto la recessione e' alle porte, le imprese chiudono, i ragazzi emigrano. Ma non lo dite a Fincalabra. Meglio non disturbarli".

 


 

UNIVERSITA' CATANZARO: MASTER BIOMEDICA,DOMANDE ENTRO 20 DICEMBRE

Catanzaro, 2 dic. - Scade martedi' 20 dicembre prossimo il termine per le iscrizioni al Master universitario di secondo livello in "Elettronica Biomedica: Progettazione e Certificazione del Software", un'iniziativa didattica rivolta ad un numero limitato (20 posti disponibili) di neolaureati e professionisti principalmente nel ramo dell'ingegneria industriale e dell'informazione. Il Master, con sede presso l'Universita' degli Studi Magna Græcia di Catanzaro, si avvarra' della collaborazione di docenti provenienti da diversi Atenei italiani ed Aziende che operano nel settore delle apparecchiature biomedicali. L'obiettivo e' quello di formare figure professionali con spiccate capacita' di inserimento in sistemi produttivi e di ricerca in rapida evoluzione. Attraverso lo studio dei contenuti del corso e periodi di stage aziendali, il Master - come spiegato dal coordinatore prof. Antonino Fiorillo - si propone di fornire ai discenti una solida formazione nelle metodologie e tecnologie dell'ingegneria applicate alle tematiche mediche. Gli sbocchi occupazionali- all'interno delle imprese che si occupano di strumentazione biomedicale - sono vari e molteplici e vanno dalla progettazione di apparati e sistemi elettronici alla direzione, organizzazione e gestione della produzione nonche' all'assistenza di strutture tecnico commerciali. Per raggiungere tali obiettivi il Master prevede oltre ad un periodo di stage presso la TSEM di Padova (Azienda leader nel campo dell'ingegneria biomedica) anche un corso sulla brevettazione - in campo biomedico - presso l'Ateneo di Catanzaro. I settori principalmente interessati alle competenze fornite dal Master sono le industrie manifatturiere, le amministrazioni pubbliche e le imprese di servizi che applicano tecnologie ed infrastrutture elettroniche in ambito biomedico. Il bando completo e' disponibile sul sito www.unicz.it, per ulteriori informazioni e' possibile rivolgersi al prof. Antonino Fiorillo al numero 0961-3694053, oppure via e-mail all'indirizzo nino@unicz.it.

 


 

FISCO: CALABRIA, ACCORDO TRA AGENZIA ENTRATE E COMITATO NOTARILE
 

Catanzaro, 2 dic. - Agevolare l'assolvimento degli obblighi tributari, con particolare riguardo alla tassazione degli atti ai fini dell'imposta di registro, mediante una piu' proficua collaborazione con le categorie istituzionalmente preposte a rappresentare i contribuenti nei rapporti con il Fisco. Questo il principale obiettivo dell'intesa che sara' siglata il prossimo 7 dicembre a Catanzaro dal Direttore Regionale dell'Agenzia delle Entrate, Antonino Di Geronimo, e dal Presidente del Comitato Notarile della Regione Calabria, Giovanna Di Chiara. Il protocollo d'intesa, che attuera' in regione quanto gia' sancito a livello nazionale, nasce dall'esigenza di inquadrare dal punto di vista tributario le fattispecie di negozi giuridici piu' difficili da interpretare in assenza di consolidati indirizzi giurisprudenziali e/o di prassi operative, nonche' dalla necessita' di uniformare le modalita' di tassazione degli atti presso tutti gli uffici dell'Agenzia delle Entrate della Calabria. L'accordo ha il compito di assicurare la corretta e lineare applicazione della normativa tributaria, garantendo ai notai la tempestiva e capillare conoscenza degli orientamenti interpretativi dell'Agenzia delle Entrate con possibilita' di investire la Direzione Centrale Normativa sulle questioni che presentano maggiore complessita' e incertezza. La collaborazione tra le parti si concretizzera' mediante la costituzione di un gruppo di lavoro che, attraverso incontri periodici, discutera' problematiche fiscali e quesiti di maggiore interesse oltre eventuali criticita' operative. Altro punto cruciale dell'accordo riguardera' il comune aggiornamento professionale in ambito tributario, realizzato mediante momenti di studio condivisi, iniziative formative, convegni e seminari tematici. Un'ulteriore dimostrazione, quindi, da parte dell'Agenzia della volonta' di voler migliorare la qualita' dei servizi resi e avvicinare il proprio operato alle esigenze delle categorie professionali che operano in ambito tributario, garantendo trasparenza ed equita' nei rapporti con i contribuenti.

 


 

REGIONE: LIQUIDATI FONDI PER AZIENDE SANITARIE E OSPEDALIERE

Catanzaro, 2 dic. - L'assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione nazionale e comunitaria, Giacomo Mancini, comunica che il settore ragioneria ha messo in liquidazione la somma di 271.682.529 euro per l'erogazione alle Aziende sanitarie e ospedaliere della quota del Fondo sanitario regionale a destinazione indistinta, prevista per il mese di novembre 2011. "La Giunta regionale - ha sottolineato l'assessore Mancini - e' a lavoro per garantire ai calabresi un servizio sanitario efficiente e l'impegno di queste somme, per incrementare l'attivita' delle Aziende sanitarie e ospedaliere dell'intero territorio regionale, ne e' una ulteriore prova". L'importo del fondo - informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta regionale - e' ripartito in due sub-impegni: 226.929.247 euro in favore delle Aziende sanitarie provinciali e 44.753.282 euro in favore delle Aziende ospedaliere. La somma e' superiore rispetto a quelle liquidate nei mesi precedenti in quanto comprende il conguaglio di cassa gennaio\ottobre 2011 della quota del Fondo sanitario regionale a destinazione indistinta in favore delle Asp, delle Ao e di Enti del Servizio sanitario regionale.

 


 

REGIONE: I LAVORI DELLA TERZA COMMISSIONE


Reggio Calabria, 1 dic. - Via libera agli interventi regionali di solidarieta' a favore dei familiari di lavoratrici e lavoratori deceduti o gravemente invalidi a causa di incidenti sui luoghi di lavoro e alla promozione e disciplina del volontariato. La terza Commissione consiliare "Attivita' sociali, sanitarie, culturali e formative" della Regione, presieduta da Nazzareno Salerno, ha approvato all'unanimita' i provvedimenti d'iniziativa della Giunta regionale, il primo dei quali modifica ed integra la legge regionale n. 11 del 26 febbraio 2011 ed affida alla Giunta il compito di emanare un regolamento attuativo per definirne modalita' e criteri. "Si e' trattato di una seduta proficua, che ha fornito risposte importanti ad una fascia di popolazione nei confronti della quale attenzione e sensibilita' non dovrebbero mai scemare - dice il presidente Salerno-. I due provvedimenti colmano alcune incompletezze della legislazione vigente in settori in cui c'e' grande bisogno sociale, sia nella tutela e nel sostegno alle famiglie di vittime o invalidi del lavoro, sia nella promozione del volontariato come espressione piu' autentica di quella grande scommessa che e' la solidarieta' che, proprio per questo, puo' esprimersi in vari campi ed in tanti modi". Inoltre, la Commissione ha rinviato, per un approfondimento tecnico, l'esame abbinato della proposta di legge della Giunta regionale sullo sviluppo del sistema e dei servizi socio educativi per la prima infanzia con quelle dei consiglierei Nucera ed Imbalzano ed ha audito l'assessore al Lavoro, formazione professionale e politiche, Francesco Stillitani.  "Esprimo soddisfazione per la proposta di legge d'iniziativa della Giunta regionale riguardante le modifiche alla legge regionale 26/02/2010 n. 11 (interventi regionali di solidarieta' a favore dei familiari di lavoratrici e lavoratori deceduti o gravemente invalidi a causa di incidenti sui luoghi di lavoro) e licenziata oggi all'unanimita' dalla terza commissione consiliare". E' quanto afferma il consigliere regionale di Italia dei valori Giuseppe Giordano, secondo il quale "finalmente, dopo tante battaglie e iniziative portate avanti insieme all'Anmil, la Giunta regionale ha predisposto le dovute modifiche alla normativa, che per problemi interpretativi ne bloccava l'operativita'. Non posso non prendere atto - precisa Giordano - dell'impegno assunto dall'assessore Stillitani a seguito di una interrogazione consiliare del Gruppo regionale di Italia dei valori con la quale denunciavamo la mancata emanazione del regolamento attuativo che aveva determinato il disimpegno delle somme stanziate nel bilancio regionale". Ancora Giordano: "Registro positivamente l'impegno assunto, su mia richiesta, dall'assessore regionale in sede di Commissione di accelerare i tempi per l'approvazione definitiva della proposta di legge al fine di emanare entro l'anno il regolamento attuativo ed evitare che anche per l'annualita' in corso i fondi stanziati non siano erogati. Non posso non ringraziare - conclude o - il grosso contributo offerto dall'Amnil (associazione nazionale mutilati e invalidi sul lavoro) per rendere fattiva una legge che si rivolge a numerose famiglie calabresi che hanno visto i loro congiunti vittime di incidenti sui luoghi di lavoro". "L'approvazione da parte della terza Commissione consiliare degli interventi regionali di solidarieta' a favore dei familiari di lavoratrici e lavoratori deceduti o gravemente invalidi a causa di incidenti sui luoghi di lavoro rappresenta, indubbiamente, una risposta concreta ad un mondo fatto di bisogni e che necessita tante attenzioni. Al tempo stesso, colgo le modifiche apportate dalla Giunta alla mia proposta originaria come un'occasione di stimolo e di sensibilizzazione su una materia di grande importanza e delicatezza che mi ha visto impegnato in prima linea e sulla quale continuero' a tenere alta la dovuta attenzione". E' quanto afferma il consigliere regionale del Pdl Giovanni Nucera, che aggiunge: "Spenti i riflettori sui lavori della Commissione, l'augurio e' che il regolamento attuativo dia piena efficacia alla legge, raggiungendo l'obiettivo e lo spirito per il quale l'iniziativa e' stata concepita. In Calabria, come ben altro nel resto d'Italia, si contano, purtroppo, numerosi casi di incidenti sul lavoro, che segnano in maniera tragica la vita dei singoli e il destino delle famiglie. Era doveroso che, da parte nostra, venisse un chiaro aiuto a chi si trova, improvvisamente, in stato di gravissimo bisogno".

 


 

REGIONI: RIUNITA COMMISSIONE CULTURA CONFERENZA


Catanzaro, 1 dic. - L'assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, in qualita' di coordinatore della Commissione Cultura della Conferenza delle Regioni, ha presieduto a Roma - informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta calabrese - la riunione della Commissione nella quale si e' discusso della proposta, avanzata dall'assessore della Regione Piemonte Michele Coppola, per la creazione di un fondo, attraverso l'utilizzo di una carta di credito emessa con il patrocinio delle Regioni, allo scopo di sostenere iniziative culturali. In sostanza, una percentuale della carta potra' essere trasferita in un fondo destinato a sostenere la cultura, senza costi aggiuntivi per chi la utilizza e ogni utilizzatore potra' scegliere a quale istituzione devolvere la propria transazione. La proposta sta per essere realizzata nella Regione Piemonte e, pertanto, potra' essere estesa a tutte le altre realta' regionali indirizzando risorse preziose per la valorizzazione del patrimonio culturale. Alla riunione della Commissione hanno preso parte gli assessori Michele Coppola (Piemonte), Massimo Buscemi (Lombardia), Sebastiano Missineo (Sicilia), Luigi De Fanis (Abruzzo), Caterina Miraglia, (Campania), Cristina Scaletti (Toscana), Silvia Godelli (Puglia), Massimo Mezzetti (Emilia-Romagna), Fabrizio Bracco (Umbria), Fabiana Santini (Lazio).

 


 

REGIONE: CAPUA, AVVIATA MISSIONE SCIENTIFICO-ECONOMICA IN TUNISIA


Catanzaro, 1 dic. - Prima giornata della missione economica scientifica in Tunisia per la delegazione di imprenditori calabresi coinvolti in un progetto promosso dall'assessorato regionale alle Politiche Internazionali, guidato dall'assessore Fabrizio Capua, in collaborazione con Unioncamere Calabria, Desk Enterprise Europe Network e con la Camera Tunisino Italiana di Commercio e Industria, rappresentata dal Segretario Ferruccio Bellicini. La delegazione - informa una nota dell'ufficio stampa della giunta regionale - ha avuto modo di incontrare, nella sede della Confindustria Tunisina (Utica), i rappresentanti delle istituzioni locali ed imprenditoriali, alla presenza, tra gli altri dell'ambasciatore Italiano Pietro Benassi, del viceministro dello Sviluppo regionale tunisino Ne'jib Karafi e della presidente dell'Utica Wided Bouchamaoui. Si tratta della seconda fase del progetto, a seguito della visita svoltasi nelle scorse settimane in Calabria dalla delegazione tunisina. Il Paese, uscito con grande coraggio ed intraprendenza dalla rivoluzione della "primavera araba", rappresenta un valido banco di prova per l'imprenditoria calabrese anche per via degli ottimi rapporti diplomatici ed economici che collocano l'Italia al secondo posto come export tunisino dopo la Francia. La missione calabrese, alla quale ha preso parte Pietro Morano, segretario dell'Assessore Capua, rappresenta, in questa fase, un'occasione per individuare ed approfondire i piu' adeguati settori di intervento ed i contatti con i rappresentanti di categoria locali. Il ruolo svolto quindi dalla rete di Unioncamere, diventa strategico per accompagnare le imprese calabresi in questa fase di ricostruzione della Tunisia. Nel corso della presentazione ufficiale della delegazione calabrese, Donatella Romeo Segretario Generale di Unioncamere Calabria, ha posto all'attenzione degli imprenditori tunisini lo scenario economico regionale e le opportunita' di collaborazione e sviluppo reciproco, In particolare nei settori delle costruzioni, dell'agroalimentare, negli scambi culturali-scientifici legati al turismo e all'archeologia. "La Calabria grazie al porto di Gioia Tauro - ha dichiarato inoltre Donatella Romeo - rappresenta a tutti gli effetti la porta di ingresso in Europa per tutto il Maghreb, Tunisia compresa, Paese con il quale la nostra regione deve rafforzare la sua posizione, godendo del rapporto privilegiato costruito dall'Italia".

 

 

 

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