Regione: D’Agostino, nuove norme mirano a rilancio artigianato

Reggio Calabria  – “L’approvazione delle nuove norme a sull’artigianato calabrese mirano alla tutela e al rilancio di uno dei settori piu’ significativi dell’economia della nostra regione”. E’ quanto ha affermato il Consigliere regionale Francesco D’Agostino (Oliverio Presidente) a margine dell’odierno Consiglio regionale. “L’articolato di legge, che e’ frutto del lavoro qualificato della Giunta regionale e dell’attenzione del Presidente Mario Oliverio – ha proseguito D’Agostino – ridisegna l’identita’ dell’imprenditoria artigiana alla luce dei cambiamenti sociali ed economici di questi anni, e punta sulla capacita’ dell’amministrazione pubblica di intervenire a sostegno del comparto. In questo senso, la normativa istituisce, tra le altre cose, l’Albo delle Imprese Artigiane, l’Osservatorio Regionale, i Centri di Assistenza Tecnica, le “botteghe – scuola” e il contrassegno di origine e qualita’. Strumenti che hanno come finalita’ principale quella di favorire la comunicazione, la formazione e la tutela di un settore che chiede strumenti utili per il proprio sviluppo. Di ulteriore importanza, inoltre, sono gli incentivi previsti per le singole imprese e per realta’ costituite in associazioni o consorzi”.

 

Per Francesco D’Agostino, “le nuove norme a sostegno dell’artigianato, approvate questo pomeriggio, vanno salutate con favore assolutamente positivo. L’Amministrazione presieduta dal Presidente Mario Oliverio e la maggioranza di governo hanno saputo interpretare le esigenze di una fetta significativa del tessuto economico e sociale calabrese, dei territori e delle specificita’ produttive, promuovendo un percorso legislativo virtuoso che guarda con fiducia allo sviluppo di questo cruciale settore, riconoscendo l’importanza dell’artigianato artistico, come quello citato dall’Assessore Francesco Russo e riguardante il territorio di Canolo, quanto di quello innovativo, del singolo artigiano e della associazioni di piu’ imprenditori per la realizzazione di esperienze collettive. L’impegno per il prossimo futuro – ha concluso il consigliere regionale – dovra’ concentrarsi sull’impiego di maggiori risorse, affinche’ le forme di supporto al comparto possano diventare ancora piu’ incisive e determinanti nel lungo periodo”.