Regione: Guccione, Oliverio nervoso e poco lucido

Reggio Calabria – “Abbiamo bisogno di chiarezza: il presidente Oliverio dovrebbe preoccuparsi di chi sono coloro che impediscono che questo progetto innovativo sia funzionante. Sono passati oltre tre anni e nessun passo avanti e’ stato fatto. Chi si vuole tutelare? In Consiglio regionale ho notato che il governatore ha avuto momenti di nervosismo che lo hanno reso poco lucido, non comprendendo che sono stati tenuti due consigli consecutivi a distanza di pochi giorni ma continuano ad esserci importanti assenze all’interno della maggioranza”. Lo ha dichiarato, in una nota diffusa dopo la conclusione dei lavri dell’assemblea, il consigliere regionale del Pd Carlo Guccione, che gia’ durante la seduta si era distinto dalla maggioranza. “Queste ultime due sedute – ha detto Guccione – sono state rese possibili grazie alla presenza della minoranza visto che la maggioranza non e’ stata in grado di garantire il numero legale della seduta. Addirittura martedi’, anche in presenza della minoranza, a un certo punto si e’ dovuto prendere atto della mancanza del numero legale e aggiornare la seduta ad oggi. Oliverio ora dovrebbe riflettere sulla fase politica difficile che si e’ aperta nella nostra Regione”. Guccione ha quindi ribadito le ragioni del suo no alla riforma dell’Autorita’ regionale dei trasporti.

 

“Oliverio – ha detto – rischia di aprire una nuova gestione dei carrozzoni come quello delle passate societa’ in house della Regione Calabria. La modifica che e’ stata apportata alla legge dei trasporti e approvata oggi in consiglio regionale prevede per l’organismo Art-Cal circa un milione di euro per le spese di funzionamento e l’assunzione di sei nuove unita’, oltre agli emolumenti al presidente e vicepresidente. E’ chiaramente un tentativo di portare avanti un nuovo “assumificio” come abbiamo potuto gia’ constatare negli anni passati per le societa’ in house della Regione Calabria. L’assessore Musmanno – secondo Guccione – si accorge dopo due anni dall’approvaziome della legge sul Trasporto pubblico locale che e’ necessario procedere all’assunzione di personale per il funzionamento di Art-Cal e all’istituzione degli emolumenti per il presidente e il vicepresidente prevedendo una spesa annua di circa un milione di euro. Non e’ mai troppo tardi ma farlo alla vigilia della campagna elettorale fa sorgere ulteriori perplessita’. L’assessore Musmanno rispetto al progetto di controllo satellitare della flotta degli autobus – nonostante la Regione nel corso degli ultimi sei anni abbia impegnato milioni di euro – non dice che ancora oggi il sistema non funziona e rischiamo cosi’ un ulteriore sperpero di risorse pubbliche impededendo alla regione di conoscere effettivamente ogni giorno quante corse autobus vengono effettuate in calabria: al bilancio regionale il sistema del trasporto pubblico locale – ha concluso – costa oltre 240 milioni di euro all’anno”.