Nella società che cambia notizie che informano

Global  News  Calabria

REGIONE

LAMEZIA

SANITA'

 

PRIMO PIANO

 



































Sanita': Vilasi (FI), sostenere protesta emodanneggiati
Catanzaro, 29 ago. - La civile protesta degli emodanneggiati a Catanzaro deve essere accolta, sostenuta e rilanciata anche nel confronto con il Governo centrale". Lo afferma in una dichiarazione il consigliere regionale di Forza Italia, Gesuele Vilasi, che nella seduta del Consiglio del mese di giugno scorso, riservata all'approvazione della manovra di assestamento al bilancio della Regione del 2014, aveva depositato un emendamento specifico, trasformato in raccomandazione, affinche' l'esecutivo regionale assicurasse la continuita' dell'erogazione dell'indennizzo per gli oltre mille calabresi colpiti dalla cosi' detta 'tragedia del sangue infetto'. "E' necessario, a mio parere - prosegue Vilasi - uniformare l'erogazione assistenziale a tutti i soggetti che vantano il diritto al sostegno ai sensi della legge 210/92 nei tempi previsti, evitando spiacevoli sperequazioni tra coloro i quali ricevono puntualmente l'indennizzo dai canali ministeriali e chi, invece, lo riceve dalla Regione. Sul punto - ricorda Gesuele Vilasi - la Conferenza Stato-Regioni, alla presenza del sottosegretario Del Rio, aveva assunto univoci indirizzi per garantire il regolare flusso dei pagamenti, ma il Governo potra' risarcire le Regioni solo dopo l'avvenuta approvazione della Legge di Stabilita' 2015. Mi trova d'accordo, quindi, l'iniziativa della presidente Stasi di rivedersi a breve con una rappresentanza di questi nostri concittadini in gravissime difficolta' ed auspico che con la ripresa delle attivita' politico-istituzionali venga da Roma una preciso impegno volto a chiarire definitivamente tutte le procedure amministrative per stabilizzare un diritto nei confronti di chi, non per sua colpa, sta pagando un duro prezzo alla propria esistenza".


Sanita’: in Calabria è possibile un’altra sanità

Corogliano Calabro(Cosenza), 29 ago. Una nuova alba e’ pronta a sorgere nel panorama sanitario Calabrese. Un’altra Calabria in sanita’ e’ ancora possibile. La Calabria non e’ solo terra di negligenza medica o di diagnosi tardive e spesso errate, non  e’ solo terra di omissione diagnostica e terapeutica. La Calabria e’ anche regione di eccellenza medica ed infermieristica. La Calabria ha tutte le carte in regola per proporsi nel panorama nazionale come la Regione che e’ pronta ad invertire la tendenza dell’ emigrazione sanitaria, che tanto ha costato e tanto danno ha provocato alla comunita’.  La Calabria e’ pronta a giocarsi la scommessa della vita,  che sicuramente la portera’ a fare delle tante vite spezzate tante vite salvate. L’ input arriva da Corigliano Calabro, in provincia di Cosenza e porta il timone di una onlus. Tenuto conto che il servizio sanitario nazionale garantisce alle persone non autosufficienti e in condizioni di fragilità, con patologie in atto o esiti delle stesse, le cure presso il proprio domicilio, in considerazione del fatto che il  Servizio Sanitario Nazionale (SSN) garantisce alle persone non autosufficienti e in condizioni di fragilità, con patologie in atto o esiti delle stesse, percorsi assistenziali nel proprio domicilio  denominati “cure domiciliari” consistenti in un insieme organizzato di trattamenti medici, infermieristici e riabilitativi, necessari per stabilizzare il quadro clinico, limitare il declino funzionale e migliorare la qualità della vita,  nasce a Corigliano Calabro, in provincia di Cosenza, per  volonta’ dell’ associazione unalottaxlavita onlus, presidente nazionale Gabriele Montera, una vera e propria task force della speranza. Una speranza di vita per un miglioramento della qualita’ della vita. Basta ospedali o cliniche, curarsi nella propria casa e vicini all’ affetto dei propri cari e’ per moltissimi casi possibile.  Le cure domiciliari si integrano con le prestazioni di assistenza sociale e di supporto alla famigli se il bisogno clinico-assistenziale viene accertato tramite idonei strumenti di valutazione multiprofessionale e multidimensionale che consentono la presa in carico globale della persona e la definizione di un progetto di assistenza individuale nello specifico denominato “ A Casa In Sicurezza” .  L’associazione onlus unalottaxlavita  presentera’ a fine settembre la propria task force per un’ assistenza domiciliare multidisciplinare, un servizio di supporto alle gia’ esistenti adi o centri riabilitativi od ambulatori esterni in grado di garantire una adeguata continuità di risposta sul territorio ai bisogni di salute, anche complessi,  delle persone non autosufficienti, anche anziane, e dei disabili ai fini della gestione della cronicità e della prevenzione della disabilità presso il proprio domicilio.  Su queste basi ed in relazione sia al bisogno di salute dell’assistito che al suo livello di intensità si sviluppa l’idea “ A Casa In Sicurezza “  fortemente portata avanti in questi mesi dal presidente Gabriele Montera e dalla sua onlus nazionale unalottaxlavita www.unalottaxlavita.eu
La  Linea di indirizzo sanitario di carattere generale che si vuole dare con simile iniziativa  ha come obiettivo la sottrazione al ricovero ospedaliero di soggetti affetti da patologie suscettibili di trattamento domiciliare.  Scopo finale sara’  da una parte l’abbattimento dei costi sanitari, la riduzione della morbilità legata a prolungate degenze ospedaliere e dall’ altro la forte determinazione che curando a casa un paziente si e’ in grado di evitare l’isolamento sociale e la compromissione della qualità di vita. Il progetto dell’ associazione unalottaxlavita onlus “ A Casa In Sicurezza “  mira alla erogazione di prestazioni mediche, infermieristiche, riabilitative e socioassistenziali, rese a domicilio dell’ammalato, secondo piani individuali programmati.  Per la presentazione di questa nuova rivoluzionaria proposta,  e per le dovute richieste di approvazione e di convenzionamento si ci dara’ appuntamento il 28 Settembre a Corigliano Calabro in occasione di un convegno organizzato dall’ associazione unalottaxlavita onlus dal tema: “ A Casa In Sicurezza, una responsabile assistenza domiciliare a garanzia di una corretta deospedalizzazione “.  Sono previsti ospiti eccellenti del panorama politico nazionale di Governo, autorevoli professori universitari e prestigiose figure professionali ma anche e soprattutto i massimi responsabili, a vari titoli, della sanita’ Cosentina e Calabrese .


Sanita': Stasi, corretta la gestione dei pagamenti dei debiti
Catanzaro, 27 ago. - La Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi e' intervenuta  sulla questione legata al pagamento dei debiti sanitari, per chiarire ancora una volta - si legge in una nota dell'Ufficio stampa della Giunta regionale - il corretto operato della Regione. "In merito ai pagamenti del debito pregresso 2008 e ante - ha detto la presidente Stasi - e' bene precisare che la Regione, ad oggi, sta utilizzando e trasferito alle Aziende sanitarie quota parte dei FAS pari a 355 milioni di euro e che le Aziende stanno provvedendo ai pagamenti dei fornitori. Inoltre, ad integrazione dei Fondi FAS, la Regione sta utilizzando e trasferito alle Aziende sanitarie anche le risorse della premialita' 2001 pari a circa 124 milioni di euro e come comunicato dalle Aziende, le stesse stanno provvedendo direttamente ai pagamenti. Si ribadisce, con riferimento ai Fondi FAS residuali, pari a 333 milioni di euro, che gli stessi sono stati deliberati dal CIPE e la Regione appena avra' la piena disponibilita' provvedera' a trasferire l'ammontare totale delle risorse alle Aziende sanitarie. Infine - ha concluso la Presidente Stasi - si rileva che una quota del mutuo residuale, pari a 204 milioni, si e' resa disponibile solo nel mese di agosto 2014 e che la Regione sta predisponendo gli atti ed avviato le procedure per il trasferimento delle risorse alle Aziende sanitarie".


Sanita': Salerno, conti risanati dalla Giunta Scopelliti-Stasi
Catanzaro, 25 ago. - "I quesiti posti dal consigliere regionale Carlo Guccione, relativi al pagamento dei debiti sanitari, sono gia' stati ampiamente chiariti, anche nei giorni scorsi, dalla Presidente Antonella Stasi che, rispondendo ad una interrogazione del capogruppo in Consiglio regionale Sandro Principe, ha dettagliatamente evidenziato i passaggi chiave". Lo dichiara l'assessore regionale Nazzareno Salerno. "Guccione - aggiunge Salerno in una nota dell'Ufficio stampa della Giunta regionale - non avra' certamente letto la risposta della Presidente e, evidentemente, non avra' nemmeno chiamato il suo collega di partito. Ad ogni buon modo, proprio per dare risposte sul pagamento dei debiti sanitari, causati anche quando maggioranza era la sua parte politica e lui un autorevolissimo rappresentante, e' opportuno che il consigliere del Pd sappia quanto segue. Partiamo dal debito sanitario precedente al 2008 che e' stato coperto utilizzando i fondi FAS e mutui. Complessivamente sono destinati dai Fas, a copertura del debito, 688 milioni di euro. Di questi la Regione ne ha gia' ricevuti 355 che li ha trasferiti alle azienda sanitarie. Il resto, pari a 333 milioni, sono stati recentemente deliberati dal Cipe e siamo in attesa del trasferimento al Ministero dello Sviluppo Economico".
"Con lo stesso Ministero - dice ancora Salerno - sono stati accesi due mutui. Il primo ammonta a 428 milioni di euro e risale al 2011 il secondo e' pari a 89,750 milioni. Per quanto riguarda il primo mutuo, di questi 428 sono stati utilizzati 179. Altri 204 milioni sono stati trasferiti alla Regione lo scorso mese di luglio ed a breve saranno trasferiti alle aziende sanitarie. Ne restano 45 che pero', a causa della indisponibilita' di cassa del Ministero e non della Regione, non sono al momento disponibili. Il secondo mutuo - aggiunge l'assessore - e', come detto, pari a 89,750 milioni, ed e' stato stipulato nel 2013. Le somme sono state gia' interamente utilizzate dalle aziende per il pagamento di fatture certificate. Guccione, nell'evidenziare quelli che a suo dire sono mancati pagamenti dimentica due cose fondamentali. Intanto che la Calabria, grazie al proficuo lavoro del Presidente Scopelliti prima e della Presidente f.f. Stasi, nonostante i tagli ministeriali, e' riuscita ad aumentare la quota riservata alla Regione nel 2014 di 46 mln rispetto all'anno precedente, pur avendo avuto una diminuzione di popolazione. Nel 2009, inoltre, la quota capitaria della Calabria era di gran lunga inferiore a quella attuale, a dimostrazione dell'intenso lavoro di questa giunta regionale. Guccione, infine, omette di ricordare che la Regione Calabria arrivera' al pareggio di bilancio grazie al lavoro di Scopelliti, dopo anni di sperperi. Anni in cui anche la sua parte politica, per usare un eufemismo, non ha certamente posto un freno. Il consigliere del Pd evidenzia inoltre la mancata spesa delle somme relative al dissesto idrogeologico. Dispiace che un consigliere attento e perspicace come Guccione non ricordi che i 220 milioni sono gestiti da un commissario che non ha nulla a che vedere con Scopelliti. Il Presidente del Consiglio Renzi ha ripetuto errori passati nominando un commissario esterno alla Calabria. E tutto cio' sicuramente fara' perdere altro tempo, con un paradosso in piu'. Sono trascorse ormai tre settimane ed il commissario nominato non ha assunto alcun provvedimento mentre 31 milioni cash sono fermi presso la Banca d'Italia per interventi immediati, e - conclude Salerno - per di piu' sono fondi spendibili al di fuori del patto di stabilita'. Una vera vergogna per la Calabria".


Sanita’ : paziente scrive per fa conoscere la sua positiva esperienza presso l’ospedale lametino
Riceviamo e pubblichiamo  una lettera inviata da un signore che è stato ricoverato e curato nell’ospedale Giovanni Paolo II di Lamezia  

Lamezia Terme – “In una fase storica assai difficile per la sanità lametina,sento il bisogno morale e civile di testimoniare una personale esperienza assai positiva vissuta in prima persona.  Il Dr Ettore Greco ha dimostrato una capacità, una competenza ed un rapporto umano ineguagliabili. Grazie a Lui ed alla sua equipe io sono vivo e mi sento rinato. La mia situazione sanitaria era assai difficile e complicata. In tanti mi avevano consigliato di scegliere un ospedale del nord.
Ho avuto fiducia, nonostante le tante cose che si dicono e si sentono. Ho avuto fiducia nel Dottore Greco. La mia fiducia è stata ricompensata e ora sono tanto contento. Questa è la prova che le eccellenze esistono anche a Lamezia Terme e che i nostri operatori sanitari, quando sono guidati da menti eccelse e dotati di grande umanità,non sono secondi a nessuno. Il mio nome è Lamberti Gigliotti Francesco e voglio far conoscere la positività di quanto ho potuto sperimentare sulla mia pelle.
Il reparto del Dottore Ettore Greco non deve assolutamente subire tagli ma anzi crescere e diventare punto di riferimento per una sanità degna di essere definita tale”. Lamberti Gigliotti Francesco

 

Copyright © 1999 - 2013 Prs Editrice. Tutti i diritti riservati