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Farmaci: Catanzaro, sospesa erogazione prodotti per celiaci
Catanzaro, 27 nov. - E' confermata la sospensione, a partire dal prossimo 28 novembre, dell'erogazione dei prodotti per celiaci presso le farmacie della provincia di Catanzaro. Lo comunica Federfarma. Pertanto, nella provincia di Catanzaro i pazienti che soffrono di tale patologia da domani non potranno piu' ritirare in farmacia i prodotti necessari per il loro regime alimentare. "I farmacisti - scrive in una nota Federfarma - sono tanto rammaricati quanto incolpevoli. Sino all'ultimo i farmacisti hanno invano atteso di riscontrare i pagamenti dovuti, fermi oramai da quasi un anno, ricevendo in cambio, tuttavia, solo promesse. L'insostenibilita' di tale situazione, che evidenzia - continua l'associazione - un'inaccettabile scarsa attenzione per il problema e le conseguenze che ne derivano, non lascia, purtroppo, alternative alla sospensione dell'erogazione dei prodotti in questione. I farmacisti saranno ben lieti di poter riprendere prontamente tale servizio qualora giungeranno i dovuti pagamenti".


Salute: Nesci, bocciato emendamento M5S per emodanneggiati
Catanzaro, 21 nov. - "L'emendamento del Movimento 5 stelle per risolvere la questione dei mancati indennizzi agli emodanneggiati della Calabria e' stato bocciato dal Governo". Lo dice la deputata M5s Dalila Nesci che, insieme ai parlamentari M5s Marialucia Lorefice, Alessio Villarosa e Sivia Giordano, aveva presentato un testo di modifica alla legge di stabilita'. "Pd, Ncd e Forza Italia, tanto a livello nazionale quanto a livello locale, sanno bene- continua - che la Regione Calabria per i 27 milioni di debito fuori bilancio non e' riuscita ad erogare gli indennizzi spettanti agli emodanneggiati calabresi. Per questo avevamo proposto che le somme stanziate dalla legge di stabilita', 735 milioni di euro, tenessero conto anche delle somme per gli indennizzi non ancora erogati dalla Regione Calabria. Il governo pero' ci ha risposto picche. Abbiamo allora chiesto al viceministro all'Economia Morando di proporre un emendamento a nome del Governo in modo da porre fine a questa situazione spiacevole in cui cittadini danneggiati dalla malasanita' e dallo Stato sono costretti a subire ulteriori danni. Ma non c'e' stato nulla da fare: abbiamo dibattuto fino all'ultimo in commissione Bilancio per trovare una soluzione condivisa con il Governo. Ma nessuna altra forza politica ha cercato, insieme a noi, una soluzione. L'emendamento e' stato bocciato. Gli emodanneggiati Calabresi - conclude Nesci - ancora una volta non avranno certezze sulle somme spettanti a titolo di indennizzo, a causa di una politica irresponsabile e senza scrupoli".


Salute: tumori del sangue, convegno Ail a Reggio Calabria
Reggio Calabria, 20 nov. - Convivere con una malattia rara significa spesso dover affrontare difficolta' nella diagnosi, nel reperimento di informazioni e nella gestione delle cure e avere raramente la possibilita' di condividere la propria esperienza con altre persone che stanno affrontando la stessa patologia. Lo sanno bene le persone affette da malattie mieloproliferative croniche (MMP), la piu' invalidante delle quali e' la mielofibrosi. Per consentire ai pazienti e alle loro famiglie di conoscersi, scambiare esperienze e confrontarsi con ematologi specializzati nella cura di queste patologie, martedi' 25 novembre dalle 14 alle 18 il Gruppo AIL Pazienti MMP Ph- promuove l'organizzazione di un incontro al Palazzo della Provincia di Reggio Calabria, organizzato con il supporto incondizionato di Novartis. Un'occasione per comprendere sintomi e possibili complicanze, conoscere le terapie disponibili e le nuove frontiere della ricerca grazie a un confronto diretto con i massimi esperti. "La mielofibrosi e' una patologia oncologica rara del sangue caratterizzata da una progressiva fibrosi del midollo osseo che si stima colpisca circa 5.000 persone in Italia, di cui circa 300 in Calabria. - spiega Bruno Martino, Responsabile del settore mieloproliferativo della divisione di Ematologia dell'Azienda Ospedaliera Bianchi Melacrino Morelli di Reggio Calabria - La maggior parte dei pazienti ha in media 60 anni alla diagnosi, anche se il 40% viene colpito in piu' giovane eta'. Nei casi piu' gravi la malattia puo' evolvere in leucemia acuta, ma spesso si presenta come patologia cronica, con un decorso lento e progressivo e sintomi molto diversi e invalidanti".
L'alterazione fisica piu' specifica della mielofibrosi e' l'aumento delle dimensioni della milza, che provoca una sensazione di ingombro addominale e rende difficile mangiare e svolgere anche le piu' semplici attivita' fisiche. Anche un gesto quotidiano come allacciarsi le scarpe puo' divenire doloroso per i pazienti e va svolto con estrema attenzione. Un altro sintomo comune e' la fatigue, che e' dovuta all'anemia e si associa a stanchezza, debolezza, dolori muscolari e depressione. L'eterogeneita' e la non specificita' dei sintomi rende complessa e talvolta non immediata la diagnosi. Una volta accertata la presenza di mielofibrosi, ad oggi non esiste inoltre una cura specifica in grado di risolvere la malattia. "Oggi si stanno aprendo delle nuove speranze di cura grazie a dei nuovi farmaci specifici per la mielofibrosi che per la prima volta hanno dimostrato di migliorare la sopravvivenza globale e agire efficacemente sui principali sintomi. Per questo per i pazienti e' importante potersi informare e aprire un dialogo con gli esperti", aggiunge Bruno Martino. Per farsi portavoce delle esigenze dei pazienti affetti malattie mieloproliferative croniche (mielofibrosi, trombocitemia essenziale e policitemia vera), incoraggiare la ricerca e diffondere informazioni qualificate sulle patologie e sulle ultime innovazioni terapeutiche, l'AIL ha recentemente creato il Gruppo AIL Pazienti MMP Ph- (http://www.ailpazienti.it/mmponline). "Oltre a promuovere occasioni come questa per consentire ai malati e alle loro famiglie di confrontarsi tra loro e con gli specialisti, il Gruppo ha attivato un Forum, uno spazio virtuale in cui pazienti e familiari possono parlare delle proprie esperienze e condividere i propri vissuti", commenta Massimiliano Donato, uno dei soci fondatori del Gruppo AIL Pazienti MMP Ph-. Tutte queste iniziative hanno un solo obiettivo: rendere piu' tempestiva la diagnosi, ottimizzare la gestione della malattia e migliorare la sopravvivenza e la qualita' di vita dei pazienti.


Sanita': azienda unica Catanzaro, i dubbi della Cisl
Catanzaro, 19 nov. - "La realizzazione di un' Azienda unica, nata dalla fusione tra il "Pugliese Ciaccio" e l'Azienda mista "Mater Domini" con gia' al suo interno Unita' Operative a direzione universitaria ed ospedaliera, potrebbe rappresentare una svolta radicale nella organizzazione della sanita' catanzarese e regionale. Sulla coesistenza del personale universitario e quello ospedaliero e' pero' necessario chiarire le premesse e le precondizioni al fine di uscire da ogni equivoco e manipolazione delle regole da parte degli organismi aziendali ed universitari". E' la posizione espressa dalla CIsl Medici e dalla Fp Cisl in una nota. "Il recente incarico di Direttore del Dipartimento Ospedaliero Materno-Infantile dell'Azienda "Pugliese Ciaccio", conferito ad un professore dell'Universita' Magna Graecia nonche' direttore dell'U.O. di Pediatria afferente giuridicamente all'Azienda "Mater Domini", e' stato attribuito, infatti, - spiega la Cisl - in assenza di qualsiasi intesa tra le due aziende, di qualsiasi protocollo d'intesa Universita'-Regione ed in violazione del regolamento dipartimentale aziendale vigente. Quanto pero' avvenuto nei giorni scorsi e' ancora piu' emblematico. Lo stesso Direttore di Dipartimento, nominato illegittimamente dal Management aziendale, - continuano le due sigle sindacalid ella Cisl - ha proposto al Collegio di Direzione dell'Azienda l'accorpamento delle strutture di Pediatria e di Ginecologia ospedaliere con le corrispondenti unita' operative a direzione universitaria. La proposta di "clinicizzazione" non e' stata condivisa dalla maggior parte del Collegio, ma quello che piu' colpisce negativamente e' che sia stata portata in discussione dal Direttore Generale FF".
La Cisl medici e la Cisl FP ritengono che non esista "alcun motivo di ordine organizzativo, economico o giuridico per la sottrazione a favore di personale universitario di posti apicali che la normativa e la situazione attuale assegnano al personale del ruolo ospedaliero che, anche se non titolare, gestisce egregiamente la struttura assegnata. Se quanto accaduto e' premessa di una nuova ipotesi organizzativa, occorre evitare - scrive il sindacato - che nella futura Azienda unica siano la provenienza istituzionale e l'autoreferenzialita' ad orientare il processo di programmazione e gestione. E' necessario, invece, realizzare un modello organizzativo espressione della integrazione tra due ordinamenti (ospedaliero ed universitario) nel quale la specificita' di ciascuno e' definita dagli obiettivi dell'Azienda a prescindere dal sistema giuridico di provenienza. Sono molteplici i modelli di aziende integrate eccellenti ove coesistono le strutture, anche dipartimentali assistenziali, sia a direzione ospedaliera che a direzione universitaria, da Trieste a Parma, da Pisa a Bari, da Siena a Modena, ecc.., dove oltre l'efficienza vengono mantenuti gli equilibri economici. Perche' non prendere esempio da queste realta'? Nella futura (se ci sara'!) Azienda unica di Catanzaro, il processo di integrazione - secondo la Cisl - deve rimuovere la possibile conflittualita' tra le due componenti, delimitando gli spazi assistenziali necessari allo svolgimento delle attivita' didattiche in risposta a bisogni reali e favorendo il merito e la capacita' del personale ospedaliero, soprattutto nell'interesse dei cittadini. Diviene indispensabile per l'integrazione, considerata da molti come un valore aggiunto per la sanita', la realizzazione di un modello organizzativo in grado di governare la complessita' e le criticita' piu' rilevanti, escludendo ogni possibile subordinazione dell'Azienda e/o della Regione all'Universita', come in realta' gia' avviene nella "Mater Domini"". Cisl medici e CisL FP ritengono "che non si puo' prescindere da un preliminare confronto sui termini e le regole che sottendono ad un reale processo di cooperazione tra SSR ed Universita'. Solo la trasparenza delle strategie e della gestione, la capacita' di darsi le regole e di farle rispettare, possono produrre- si legge - una reale collaborazione al fine di favorire il miglioramento della qualita' dei servizi e delle prestazioni erogate dal SSR".


Sanita': Catanzaro; Fp-Cgil, su azienda unica serve confronto
Catanzaro, 19 nov. - Bruno Talarico, segretario generale della FP Cgil Catanzaro/Lamezia, esprime dubbi sullapaventata unificazione delle aziende sanitarie catanzaresi. "Auspichiamo che sulla unificazione delle due aziende sanitarie, Pugliese Ciaccio e Mater Domini, si apra - dice - un vero confronto e non solo nelle occasioni di campagna elettorale o in occasione delle uscite pubbliche dell ex governatore non seguite da atti concreti. L'unificazione delle due importanti strutture, sulla quale la FP Cgil Catanzaro/Lamezia ha gia' espresso la sua massima disponibilita', non puo' avvenire - continua - per inerzia ovvero in per effetto dell unificazione delle figure apicali ma deve essere il risultato di un confronto serrato, vero e concreto sulle azioni da mettere in campo per salvaguardare sia i servizi ai cittadini che i lavoratori nel suo complesso. Chiediamo quindi, che la nuova amministrazione regionale, una volta insediata, apra da subito il confronto con tutti i soggetti interessati".


Giornata mondiale del diabete: Impavidi Destini denuncia le disuguaglianze territoriali nell’erogazione dei farmaci

Roma, 14 nov. – "Basta disuguaglianze territoriali per la cura del diabete” è il testo degli striscioni affissi in tutta Italia da Impavidi Destini, associazione che si occupa di disabili, davanti le strutture sanitarie che erogano la fornitura di presidi farmaceutici per le persone affette dal diabete, malattia il cui simbolo internazionale è il cerchio blu contenuto nello striscione. “In questo 14 novembre, giornata mondiale del diabete, vogliamo denunciare – spiega Fabrizio Montanini, responsabile di Impavidi Destini – la grave situazione in cui versa la Sanità italiana colpita dai tagli di un Governo che incredibilmente reputa più importante risparmiare su farmaci essenziali per la vita di una persona affetta da diabete piuttosto che evitare ingenti spese come quelle inerenti alla politica internazionale o alle folli pensioni dei politici”.
“Questi tagli ai presidi per i diabetici diventano considerevoli in Regioni come la Sicilia dove ad esempio l’erogazione delle strisce per la misurazione del valore glicemico è meno della metà rispetto alla media nazionale. Assistiamo inoltre – continua Montanini – ad un’altra disuguaglianza nella cura che colpisce tutti i diabetici italiani, i quali, a differenza di quelli residenti in altre nazioni, non hanno la possibilità ad accedere a innovativi macchinari che migliorerebbero notevolmente la qualità della loro vita come i microinfusori per la terapia insulinica e i sensori per il monitoraggio del livello del glucosio nel sangue di ultima generazione”.
"In questa giornata, Impavidi Destini – conclude il presidente Serena Grasso – chiede al Governo di garantire per ogni diabetico, di ogni Regione, le migliori prestazioni sanitarie, riducendo così la spesa per eventuali dispendiose complicanze, e propone di fissare un livello di prezzo massimo per le farmaceutiche per presentarsi in una Asl che sia uguale per tutte le Asl del territorio nazionale".


Sanita': Caligiuri, sblocco turn over grazie a lavoro Scopelliti
Catanzaro, 14 nov. - L'assessore regionale alla cultura Mario Caligiuri ha commentato lo sblocco del turn over nel campo sanitario. "Quando le buone notizie giungono in piena campagna elettorale - ha dichiarato - non solo diventano inevitabile oggetto di dibattito, ma sopratutto rischiano di perdere di significato. Lo sblocco del turn over nella sanita' consente di migliorare servizi fondamentali per tutti i calabresi e non puo' che essere la conseguenza del lavoro svolto in questi anni difficili, durante i quali la Giunta Regionale in tanti settori ha fatto cose molto buone e i cui risultati, ad un'analisi serena, saranno evidenti nel tempo. In questo caso, si sono visti prima. Il prezioso lavoro svolto dal Commissario Scopelliti ha consentito, appunto, lo sblocco del turn over".


Salute: domani a Cosenza il campus con screening gratuiti
Cosenza, 14 nov. - Si svolgera' domenica 16 novembre, dalle ore 9.00 alle 13.00, in piazza XI Settembre, a Cosenza, il Campus salute diabete, screening gratuito delle complicanze del diabete e screening glicemico, promosso dall'Agd - Associazione giovani diabetici e dall'Asp - Azienda sanitaria provinciale di Cosenza in collaborazione con il Comune di Cosenza, la Protezione Civile Calabria e la Croce rossa italiana nell'ambito della Giornata mondiale del diabete. Durante la mattina saranno allestite, nel cuore della citta', diverse tende della protezione civile presso le quali i medici dell'Azienda sanitaria provinciale visiteranno gratuitamente i pazienti diabetici. In modo particolare si svolgeranno visite cardiologiche, oculistiche, angiologiche, nefrologiche, neurologiche, dermatologiche, odontoiatriche e di medicina dello sport. Inoltre, per i soggetti a rischio diabete, sara' possibile effettuare il controllo glicemico a cura della Croce rossa italiana. A coordinare l'evento saranno la dottoressa Francesca Faggiano, diabetologa dell'Asp e referente regionale Sid - Societa' italiana di diabetologia/AMD - Associazione medici diabetologi Calabria ed Elvira Maddaloni, presidente dell'Agd. Il Campus salute diabete e' il primo evento di questo tipo in Italia, realizzato in Calabria. L'obiettivo e' quello di garantire ai pazienti diabetici un percorso medico pilotato e di incidere, attraverso la prevenzione, su un territorio come la Calabria in cui il numero di diabetici e' in forte aumento. La nostra regione, infatti, e' al secondo posto tra quelle con la maggior percentuale di persone con diabete (soprattutto giovani).


Sanita': Stasi, sblocco turn over ottima notizia per la Calabria
Catanzaro, 13 nov. - La Presidente f.f. della Regione Antonella Stasi ha commentato lo sblocco del turn over nel campo sanitario. "La notizia - ha detto - e' molto positiva per la nostra regione. Anni di lotte per far quadrare i conti, lotte a sprechi e disservizi che finalmente hanno prodotto i frutti sperati. Oggi leggiamo dichiarazioni su dichiarazioni, tutti alla ricerca della primogenitura. Peccato - sottolinea la Presidente Stasi attraverso una nota dell'ufficio stampa della Giunta - che nessuno abbia messo in risalto chi per primo ci ha messo la faccia, vale a dire il Presidente Scopelliti e poi un governo regionale che e' stato tacciato di aver distrutto la sanita' in Calabria. Ci accingiamo a restituire al prossimo Presidente di Regione una Calabria che si avvia verso la normalita' con l'ormai prossimo pareggio di bilancio e l'avvio, finalmente, delle procedure per far ripartire con nuovo personale i presidi ospedalieri calabresi. Certo ancora tanto e' il lavoro che il prossimo Commissario al piano di rientro dovra' fare. Ci sono investimenti da programmare per rilanciare una sanita' piu' moderna e c'e' da reperire nuove risorse per finanziarla. Ma sicuramente non dovra' prendere insulti perche' i provvedimenti piu' restrittivi ed i famigerati tagli, come quelli dell'ormai noto decreto 18 del 2010, sono stati gia' tutti eseguiti. Anche i provvedimenti imposti nel nuovo Patto per la salute, proprio di recente approvato, sono per la Calabria adempimenti che non produrranno effetti negativi in quanto quelli previsti sono impegni che la Calabria ha gia' assolto. La Calabria nel 2010 al Tavolo Massicci non era considerata, da vari punti di vista, affidabile. Oggi la nostra Regione - sottolinea la Presidente - ha acquistato credibilita' a Roma proprio grazie al lavoro di una classe dirigente che ha operato in silenzio ma concretamente per risalire la china attraverso una gestione oculata delle risorse, azzerando i vecchi debiti e risanato la finanza sanitaria. Oggi tutti esultano per questa bella notizia, ovviamente lo facciamo anche noi". "Lo facciamo ricordando il lavoro primo fra tutti del Commissario Scopelliti, della struttura commissariale e del Dipartimento salute e da quanto impopolari sono stati quei provvedimenti che invece oggi consentono di poter rilanciare nuovi effetti benefici ed avere, da oggi in poi, la possibilita' di investire, anche perche' non dovendo piu' coprire il disavanzo, si libereranno risorse".

 

 

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