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Sanita’: importanti riconoscimenti per la Clinica Oculistica dell’Università Magna Graecia di Catanzaro

Catanzaro, 19 dic. - Nelle ultime settimane sono stati attribuiti apprezzabili riconoscimenti alla Clinica Oculistica dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, diretta dal Professor Giovanni Scorcia, siain ambito nazionale che internazionale. Infatti,durante il 94° Congresso Nazionale della Società Oftalmologica Italiana, tenutosi a Roma dal 21 al 24 Novembre scorso,  è stato conferito il Premio Medaglia d’Oro “Maestri dell’Oftalmologia Italiana”  al Prof. Giovanni Scorcia, Direttore della Clinica Oculistica dell’Ateneo di Catanzaro. Si tratta di uno dei più prestigiosi riconoscimenti della Società Oftalmologica Italiana, che ha voluto così premiare il Professor Scorcia per il suo impegno costante e proficuo nella ricerca, nella clinica e nella chirurgia di tale disciplina,con particolare riferimento alle patologie retiniche.Sempre in occasione di tale congresso, la Clinica Oculistica dell’Università Magna Graecia è risultata vincitrice del Primo Posto del Premio SOI Cesare e MaurizioQuintieri - Videoconcorso 2014. Tale riconoscimento è stato conferito al Dott.Andrea Lucisano per la presentazione di un video dal titolo: “Cheratoplastica Lamellare Posteriore in Panno Corneale completo”.Lo stesso premio era stato ottenuto già nel 2011 e 2012 dalla Clinica Oculistica Universitaria catanzarese. Inoltre un altro componente dell’Oculistica dell’Ateneo di Catanzaro, il Dott. Adriano Carnevali,si è classificato al secondo posto del premio “Prof. Fernando Trimarchi” (premio bandito ai tre migliori lavori scientifici, prodotti da tutte le Scuole di Specialità in Oftalmologiad’Italia, in tema di “Cornea”).  Il lavoro scientifico presentato, dal titolo: “small bubbledalk: tecnica chirurgica per eseguire una procedura lamellare in occhi sottoposti a cheratoplastica perforante” ,tende a rafforzare sempre di più il ruolo centrale che la Clinica Universitaria di Catanzaro ha conquistato in ambito nazionale ed internazionale in merito alle tecniche di trapianto di cornea grazie all’Equipe guidata dal Prof. Vincenzo Scorcia.


Sanita': Ncd a Nesci, nomina commissario non spetta a noi
Catanzaro, 17 dic. - I senatori Pietro Aiello e Giovanni Bilardi, del Ncd, replicano alla deputata grillina Dalila Nesci sui temi della sanita'. La parlamentare aveva accusato il partito di Alfano di esercitare pressioni sul governo per favorire i propri interessi nels ettore. "Non e' nostro costume rispondere alle esternazioni di alcuni parlamentari del movimento Cinque Stelle, ma oggi - affermano in una nota - e' doveroso chiarire alcune cose a una parlamentare eterodiretta che ci chiama addirittura in causa per la prossima nomina del commissario straordinario per il piano di rientro. La deputata in questione finge o ignora di sapere che la nomina suddetta e' prerogativa esclusiva del Governo e dei suoi componenti. Non spetta a noi senatori indicare persone o porre addirittura veti. E' opportuno che tutti gli attori politico-istitizionali ripassino alla svelta un po' di educazione civica, per evitare di generare nell'opinione pubblica maldestri tentativi di inquinamento del dibattito. Inoltre - affermano ancora is enatori - la signora parlamentare sembra soffrire di allucinazioni numeriche: Ncd- Udc hanno superato il 9% in Calabria, conquistando tre seggi e superando il quorum. Il suo partito invece, dilaniato da lotte interne, ha ottenuto un misero 5% e nemmeno il diritto di tribuna. Tutto questo - a parere dei due senatori - perche' la demagogia e gli attacchi continui, la disponibilita' a farsi telecomandare per esternare plateali sciocchezze, vengono bocciate dall'elettorato. La Calabria non ha bisogno di sobillatori di tensioni, ne' di dimostrazioni muscolari di forza. Tirare troppo la corda significa spezzarla . E' gia' successo a Cinque Stelle, puo' succedere a chiunque pensi di giudicare gli altri senza conoscere e /o praticare lo stile della collaborazione politica".


Sanita': Reggio; Cgil, "Medici servizi penalizzati"
Reggio Calabria, 17 dic. - "Abbiamo avviato una vertenza per i circa quaranta medici di Reggio Calabria fortemente penalizzati nei contratti, nei diritti e negli stipendi, con gravi danni pensionistici, per una inadempienza commessa gia' otto anni fa dall'Asp reggina, che non ha effettuato la ricognizione che era tenuta a fare dopo un concorso pubblico regolarmente svolto". E' la secca denuncia della Funzione pubblica Cgil Calabria sulla vicenda dei medici dei servizi di Reggio, dopo un'assemblea con i lavoratori. "Si tratta di medici - spiega una nota del sindacato - che , da piu' di vent'anni lavorano nelle unita' operative dei distretti sanitari, delle strutture ambulatoriali e territoriali dell'Asp, nei presidi ospedalieri. Hanno incarichi di responsabilita' e di dirigenza come tutti gli altri medici, ma rispetto a questi guadagnano circa mille euro al mese in meno, si vedono negati molti diritti a partire, tanto per cominciare, dal contratto di dipendenti. Perche' per un'inadempienza commessa anni fa dall'Asp di Reggio, - sempre secondo la Cgil - sono "diversi". In base a leggi nazionali, infatti, un passaggio a un contratto di dipendenza era previsto per queste figure professionali tramite un concorso di idoneita' che si e' svolto in tutte le regioni. Nel 2006 sono stati poi trasferiti gli elenchi dalle Regioni alle Asp. Ma alle Asp di Reggio, quanti posti disponibili? Ecco che non c'e' stata alcuna ricognizione - e' la denuncia dei medici -. Solo sei assunzioni a tempo indeterminato e poi nessuno scorrimento, nessun seguito alle liste. Si sono presi due anni di tempo e appunto dopo questo non e' poi seguita alcuna ricognizione". Si tratta di un' anomalia che vede queste figure professionali fortemente demotivate, "denunciamo un ingiusto e grave trattamento - hanno detto i medici di Reggio Calabria - alcuni di noi svolgono trentotto ore settimanali, abbiamo mansioni ritmi di lavoro e responsabilita' che non ci vengono riconosciuti per contratto. L'Asp infatti non ha applicato la normativa perche' non ha verificato quanti posti liberi c'erano. Sono gia' otto anni e abbiamo anche proceduto per dei ricorsi per via legale. L'anno scorso, con un'istanza scritta abbiamo chiesto il passaggio alla dipendenza. La risposta e' stata una richiesta di autorizzazione alla Regione. Prima del piano di rientro i posti c'erano. Subiamo un danno da un punto di vista economico, con una perdita di circa mille euro al mese, oltre che un danno di carriera - hanno concluso - un danno pensionistico, e non abbiamo diritto alle ferie, ai buoni pasto che ci spetterebbero, m nemmeno al congedo per lutto, per intenderci. Una situazione gravissima da cui vogliamo uscire fuori".


Sanita': Calabria; Nesci (M5S), Renzi respinga ricatto Ncd
Catanzaro, 17 dic. - "Matteo Renzi decida adesso della sanita' calabrese, bloccata dall'assenza del commissario per il rientro dal debito. Il presidente del Consiglio non perda ancora tempo e scelga tra le due opzioni: ratificare il voto dei calabresi dando il timone della sanita' al governatore eletto Mario Oliverio, oppure piegarsi ai ricatti di Ncd, che per la rete ospedaliera sta curando il suo orto tramite il sub-commissario Andrea Urbani, prono al ministro della Salute Beatrice Lorenzin". E' l'appello della deputata M5s Dalila Nesci, che aggiunge: "A Roma c'e' un problema politico evidente. Ncd, partito del 2%, minaccia di togliere al governo i voti al Senato, se Renzi non ne impone l'ingresso nella maggioranza della Regione Calabria. L'obiettivo di Ncd e' spingere il vecchio Pino Gentile alla presidenza del Consiglio regionale". La parlamentare Cinque stelle sottolinea: "A Renzi ricordiamo che la sanita' calabrese e' in rientro. Non permetteremo che sia terreno di conquista della politica, a danno dei cittadini. Il presidente del Consiglio - aggiunge - ha il dovere politico e morale di considerare la scelta dei calabresi, che, nonostante la bassa affluenza dello scorso 23 novembre, hanno affidato a Oliverio la responsabilita' di guidare la Regione, quindi anche la sanita'. Conti e burocrazia del Rientro siano invece affidati a un tecnico, di nomina governativa". Nesci conclude affermando : "Sfidiamo Renzi sui principi della democrazia. Per rispetto del voto in Calabria, rompa la maggioranza al Senato, se necessario. Con nuove elezioni politiche, i senatori calabresi dell' Ncd Aiello, Bilardi e Caridi tornerebbero a casa, come i loro compari di partito incollati alla poltrona; da Alfano alla Lorenzin".


Sanita': Cisl, Oliverio assuma il ruolo di commissario
Catanzaro, 15 dic. - La Cisl giudica positivamente la disponibilita' del presidente della Regione, Mario Oliverio, ad assumere il ruolo di commissario della sanita'.In una dichiarazione congiunta del segretario generale della Cisl Calabria Paolo Tramonti e del segretario regionale Rosy Perrone, si legge che "il sistema sanitario Calabria attraverso il piano di rientro, pur avendo notevolmente abbattuto il deficit, non ha comportato l'attuazione di un salto di qualita' nell'erogazione delle prestazioni a causa di una mancata riorganizzazione della rete ospedaliera territoriale e di emergenza urgenza. Il recupero del debito, che ha dovuto prima essere quantificato e certificato, e' dovuto a scelte meramente ragionieristiche che - affermano i due sindacalisti della Cisl - mal si coniugano con il diritto alla salute costituzionalmente sancito, tanto che i Lea in molte aree della Regione Calabria non sono garantiti e la mobilita' passiva e' in continuo aumento". Queste motivazioni per la Cisl calabria "sono importanti nel sostenere quanto rivendica il governatore Oliverio, ossia di avocare a se' lo strumento del commissariamento, purche' - sottolineano - il governatore si assuma la responsabilita' dei risultati ed abbia come obiettivo di concludere, nel breve, la fase di commissariamento traghettando il settore all'ordinarieta' che gli compete".
La Cisl Calabria, continua la nota di Tramonti e Perrone, "avendo costruito una proposta sanita' che comprende le istanze delle federazioni del pubblico impiego, mediche, universitarie, sociali e provinciali chiede dunque un immediato confronto con il Governatore sul tema, finalizzato a confrontarsi riguardo un programma sanitario per la Calabria. Programma - continuano - che preveda subito una quantificazione delle risorse a disposizione del SSR, che realizzi la fuoriuscita dal piano di rientro, che riorganizzi le 3 reti: emergenza-urgenza, ospedaliera, territoriale. Che preveda la realizzazione sia di un piano sanitario che di un piano sociosanitario, che sostenga lo sblocco del turn over, che valorizzi la professionalita' del personale medico e delle professioni sanitarie, che guardi alla programmazione dell'aggiornamento e della formazione del personale sanitario ed amministrativo utilizzando sia fondi interprofessionali che fondi comunitari, questi ultimi atti anche a realizzare l'informatizzazione della rete sanitaria. Ad oggi la sanita' in Calabria - lamenta la Cisl - e' gestita senza una visione d'insieme dei bisogni della salute dei calabresi, della mobilita' del personale, del futuro della stessa, esempio ne e' la sanita' per gli anziani ed i non autosufficienti. Obiettivo prioritario dovra' essere il rafforzare le politiche di welfare, investire in questo settore portera' ad avere servizi qualificati per i cittadini calabresi ed a creare nuova reale qualificata occupazione giovanile e femminile. Garantire i LEA, abbattere liste d'attesa, uscire dalla emergenza, garantire il diritto alla salute ai calabresi, "fuori la politica dalla sanita'" in Calabria la Cisl lo sostiene da tempo. Si ripristini la gestione ordinaria del settore con un assessorato alla salute che si assuma la responsabilita' dei risultati anche e soprattutto individuando incarichi di responsabilita' apicali solo in base al merito e non alle squadre o appartenenze, in questo senso il Governatore Oliverio assumendo immediatamente il ruolo di commissario deve favorire questo processo".


Sanita': Nesci (M5S), bene blocco legge su accreditamenti
Catanzaro, 13 dic. - "Siamo soddisfatti dal blocco, da parte del governo, della legge sugli accreditamenti in Calabria, ultimo abuso del vecchio consiglio regionale gia' decaduto". Lo dichiara la deputata M5 Dalila Nesci, a proposito del provvedimento con cui il governo ha liquidato la legge regionale calabrese in materia di volturazione degli accreditamenti sanitari. La parlamentare Cinque stelle aggiunge: "Avevo presentato un esposto alla procura di Reggio Calabria e uno alla Corte dei conti, che stanno facendo il loro corso. Chi ha sbagliato deve pagare, e possibilmente uscire dalla scena politica". "L'azione compiuta dal governo - prosegue la deputata M5S - conferma il ruolo di vigilanza svolto dal Movimento Cinque stelle rispetto all'amministrazione regionale, pur senza propri esponenti nel consiglio della Regione Calabria". Nesci conclude: "Da qui in avanti la sanita' dovra' essere gestita con trasparenza e secondo le leggi. In Calabria la sanita' resta la priorita' politica, soprattutto dopo i disastri della giunta regionale Scopelliti".


Sanita': Cgil, politica fuori dalla gestione
Catanzaro, 13 dic. - "Le pressioni che sta facendo in questi giorni il neo presidente alla Regione per farsi nominare commissario alla Sanita', dal nostro punto di vista rappresentano un errore politico, che gli consigliamo di non fare". Lo afferma in una nota la segreteria regionale della Cgil. "Il commissariamento dei presidenti delle regioni in regimi di piano di rientro - prosegue la nota siglata anche dalla segreteria regionale della Fp Cgil - non ha dato buoni risultati, men che meno in Calabria, dove la politica del presidente Scopelliti ha aggravato notevolmente i gia' difficili problemi finanziari e di efficienza della sanita' calabrese. Il vero elemento di discontinuita' sta nel mettere fuori la politica dalla gestione della sanita, e in alcune aree e servizi, anche la criminalita. Il presidente Oliverio, pertanto, dovrebbe rivendicare con forza maggiori poteri di indirizzo, battersi per il merito e la valorizzazione professionale di tutte le competenze, coinvolgere i cittadini, cambiare radicalmente le linee del piano di rientro portato avanti dal presidente Scopelliti, destinare risorse anche comunitarie agli investimenti tecnologici per la modernizzazione e l'efficienza sanitaria, garantire i livelli essenziali, contrastare la migrazione sanitaria passiva verso le regioni del nord. Ma bisogna affidare la gestione - sottolinea il sindacato - a un commissario tecnico che sia capace di coinvolgere e creare ampio consenso sulle scelte che il presidente realizza. Sottrarre la sanita' allo scontro politico, e la sostituzione di vecchie lobby con nuove lobby, e' fondamentale per aprire una pagina nuova della sanita e della cura in Calabria. D'altra parte il generale Pezzi puo' essere un elemento di garanzia e di esperienza in questo senso. D'altronde i nomi che circolavano in ambito di centro sinistra, prima della nomina del genera Pezzi, non erano tra i piu' qualificati e significativi per garantire discontinuita' e qualita per la sanita calabrese. Tutti dobbiamo misurarci con questa sfida, tutti dobbiamo cambiare. Noi ci stiamo provando e ci proveremo. Ora - conclude la Cgil - tocca al presidente imboccare una strada nuova e coraggiosa. Ma ai parlamentari e alle 'parlamentare', in caduta libera di credibilita dopo l 'approvazione della legge di stabilita e del jobs act diamo un consiglio: state fuori dalla gestione politica della sanita'".


Sanita’: incontri formativi sui disturbi apprendimento

Vibo Valentia, 13 dic. - La Sezione di Vibo Valentia dell’Associazione Italiana Dislessia e l’Istituto Comprensivo “Garibaldi – Buccarelli”, con la collaborazione dell’USR per la Calabria – A.T. Ufficio X Vibo Valentia, organizzano presso la sede della Scuola Media Statale “E. Buccarelli” di Viale Giovanni XXIIIuna serie di Incontri Formativi sui Disturbi Specifici dell’Apprendimento. La pregevole iniziativa, frutto della sinergia tra associazioni ed Istituzioni scolastiche, è rivolta agli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado, agli operatori clinici ed educativi ed alle famiglie. Saranno ben sei i seminari programmati nell’arco temporale che va dal 16 dicembre 2014 al 17 marzo 2015 e spazieranno sulle tematiche basilari per ben comprendere ed affrontare una problematica complessa ed ancora poco conosciuta nonostante i continui sforzi profusi nel tempo a vari livelli. Nell’incontro d’inizio, dopo i saluti del Coordinatore dell’A.T. Ufficio X di Vibo Valentia e l’introduzione del Dirigente scolastico - Dott.ssa Rosaria Galloro,  a cura del Dott. Bruno Risoleosaranno trattati gli “indicatori precoci di DSA” per l’invio ai servizi, con specificazione di come fare e l’indicazione dei soggetti deputati a fare ciò; successivamente il 09 gennaio del prossimo anno toccherà alla Dott.ssa Maria Capua intrattenere l’uditorio sul “percorso condiviso che scuola e famiglia devono seguire affinché, a seguito della diagnosi, si realizzi il successo scolastico”; nell’incontro del 03.02.2015 la Dott.ssa Carmen Monteleoneillustrerà leindicazioni operative afferenti alla stesura del Piano Didattico Personalizzato; a seguire, il 27 febbraio 2015 sarà la Dott.ssa Cetti De Masiad indicare le attività di potenziamento e costruzione del metodo di studio per i soggetti con DSA; a concludere i lavori ci penserà la Dott.ssa Maria Pia Scafuro che spiegherà quali sono le strategie didattiche e metodologiche per insegnare le lingue straniere e non solo……L’ingresso ai seminari è gratuito ed a richiesta dei partecipanti sarà rilasciato attestato di partecipazione. Dettagli ulteriori potranno essere tratti dall’acclusa locandina ovvero contattando la casella di posta elettronica segreteriadislessiavibo@gmail.com.


Sanita': Cgil, dopo intervento Magorno tutti piu' tranquilli...
Catanzaro, 10 dic. - "Dopo aver votato una pessima legge di stabilita' e un jobs act che toglie diritti al mondo del lavoro italiano e calabrese, l'On. Magorno ha finalmente fatto sentire la "sua voce" intervenendo sulla vicenda dei precari dell'Asp di Cosenza". Lo afferma, in una nota, la Cgil. "Non potendo annunciare - si legge - un'ennesima visita del Presidente del Consiglio (a proposito che fine ha fatto l'assemblea nazionale del PD da tenere il 13 Dicembre a Reggio Calabria?) e' intervenuto comunicando al "popolo" una suo intervento sul governo. Ora possiamo essere tutti piu' tranquilli e sereni! Per fortuna che il generale Pezzi era gia' intervenuto e l'Asp aveva deciso di sospendere il corso. Nel frattempo - conclude la Cgil - l'Assessore Salerno tac".


Sanita': Magorno, fare chiarezza su Asp Cosenza
Catanzaro, 10 dic. - "La Calabria e i calabresi meritano che sia fatta luce sulle complesse e inquietanti vicende, da piu' parti denunciate e a cui i media hanno dato ampia risonanza , che riguardano le assunzioni fatte all'Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza e le ben 14 delibere emanate, sempre dalla stessa Asp, a soli tre giorni dal voto per le regionali in Calabria. Per questo portero' tali questioni all'attenzione del Governo, attraverso un'interrogazione parlamentare, chiedendo di intervenire e di accertare quanto accaduto". E'quanto dichiara Ernesto Magorno, deputato e segretario del Pd Calabria. "E' giunto il momento - continua Magorno - di voltare definitivamente pagina e di lasciarsi alle spalle le pratiche del passato. Troppi interessi, storture, inquinamenti, indebite invasioni della politica hanno sottratto la sanita' calabrese ai suoi veri titolari: i cittadini. Occorre uno sforzo comune per fare tabula rasa ed uscire da una situazione divenuta nel corso degli anni asfittica ed avvilente. Dovra' essere questo il compito di chi si appresta a governare la Calabria: fare chiarezza, senza censure, su quello che e' avvenuto e continua purtroppo a verificarsi nella sanita' calabrese e lavorare affinche' la salute diventi davvero un diritto di tutti e non di pochi, garantendo finalmente trasparenza, efficienza, qualita' dei servizi e livelli essenziali di assistenza. I calabresi - conclude - hanno dato un chiaro indirizzo politico eleggendo democraticamente alla guida della regione, Mario Oliverio e la maggioranza che lo sostiene. Ora aspettano risposte concrete e veloci".


Sanita': Ncd, revocare assunzioni nelle Asp
Catanzaro, 9 dic. - "Torniamo a ribadire quanto espresso il 6 dicembre scorso e cioe' che debbano essere revocate tutte le assunzioni a tempo determinato fatte nelle Asp e in altri enti su disposizione del Dipartimento Lavoro". E' quanto si legge in un documento del coordinamento regionale del Ncd. "Si tratta - continua il comunicato - di assunzioni a due anni, ma non e' accettabile che queste cose siano avvenute senza chiarezza, senza trasparenza e in campagna elettorale. Se vi sono queste opportunita' deve essere la giunta Oliverio a ripubblicare un bando aperto a tutti. Contemporaneamente - si evidenzia nella nota - stigmatizziamo il fatto che ancora oggi siano in corso selezioni a tempo determinato negli uffici regionali. Vanno annullate. Cosi' come - si legge in conclusione - va fatta pulizia di tutte quelle persone senza titoli che, secondo il Mef, sarebbero state assunte con contratti principeschi e senza concorsi".


 

Sanita’: Bertolone, in visita al sant’anna hospital
Catanzaro, 7 dic. - Il Sant’Anna Hospital ha ricevuto la visita di monsignor Vincenzo Bertolone, arcivescovo di Catanzaro Squillace, che fino ad oggi non aveva ancora mai “visto da vicino” il Centro regionale di Alta Specialità del Cuore. Ad accogliere il presule sono stati il direttore generale della struttura, Giuseppe Failla, il direttore sanitario, Gaetano Muleo e quello del Dipartimento di Chirurgia Cardiovascolare, Daniele Maselli. Monsignor Bertolone ha avuto modo di intrattenersi con il personale medico, che gli ha illustrato la dotazione tecnologica del S.Anna e le metodiche utilizzate dall’ospedale in ambito diagnostico e in quello terapeutico. In particolare, l’arcivescovo, alla presenza dello staff del Servizio di Radiologia, ha benedetto la sofisticata “Cardiotac” di ultima generazione (meno di dieci quelle attualmente attive in Italia), che il Sant’Anna ha introdotto di recente nell’area diagnostica e che grazie alla tridimensionalità delle immagini offre ai sanitari informazioni di altissima precisione, decisive ai fini della cura. Monsignor Bertolone si è detto molto favorevolmente colpito proprio dalla dotazione tecnologica di eccellenza del Centro, sottolineando come il progresso scientifico sia anch’esso opera di Dio, che ha voluto ricomprenderlo nel suo disegno divino e che come tale andrebbe sempre rivolto in favore dell’uomo e non contro, come spesso purtroppo accade. Allo stesso modo, l’arcivescovo si è compiaciuto dell’età media  giovane dello staff medico, che pure è riuscito ad accumulare un’esperienza notevole e particolarmente qualificata. Soprattutto, il presule ha apprezzato la scelta di quelli che, nati in Calabria e poi trasferitisi altrove per studio o per lavoro, hanno poi deciso di farvi rientro per mettere la propria esperienza al servizio della regione di origine. Subito dopo la visita al blocco operatorio monsignor Bertolone ha voluto recarsi nel reparto che accoglie gli operandi, per portare una parola di conforto a chi soffre ed è costretto alla degenza ospedaliera. Il presule si è intrattenuto con i pazienti in attesa di intervento regalando loro un momento prezioso di intimità umana e spirituale. Nel congedarsi da monsignor Bertolone, il dg Failla ha fatto omaggio al presule di una icone raffigurante la Madonna della Tenerezza, opera dell’orafo Gerardo Sacco.


Sanita': M5S, Ncd condiziona sanita' calabrese
Catanzaro, 5 dic. - "Il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, dica con chiarezza se Ncd vuol condizionare la sanita' calabrese con prove muscolari, per sostenere politicamente i delfini Antonio e Pino Gentile. E' ora che il presidente del Consiglio faccia una scelta chiara e decida se la gestione della sanita' calabrese deve restare nelle stanze romane oppure se deve tornare in Calabria". Lo affermano i parlamentari M5s Dalila Nesci e Nicola Morra, a proposito del parere con cui la direzione generale per la programmazione sanitaria del Ministero della Salute ha contestato la revoca del dg dell'Asp di Cosenza, Gianfranco Scarpelli, da parte del commissario per il Rientro dal debito sanitario, Luciano Pezzi. "Avevamo ragione - aggiungono - quando avvertivamo dei pesanti interessi elettorali sulla sanita' calabrese, gestiti nelle stanze romane del potere". I parlamentari Cinque stelle proseguono affermando che "nel parere il Ministero aizza Scarpelli ad avviare un contenzioso con la Regione Calabria e ne obietta l'avvenuta rimozione significando che il suo rinvio a giudizio non sarebbe una causa tanto ostativa alla prosecuzione dell'incarico ai vertici dell'Asp cosentina. La verita' - proseguono i due parlamentari - e' che la revoca di Scarpelli parte nello scorso febbraio dopo un'interdittiva, viene poi congelata dall'allora governatore Giuseppe Scopelliti perche' candidato al parlamento Ue e infine subisce un'accelerazione quando i fratelli Gentile gli voltano le spalle".


Sanita': Catanzaro, nuovi locali per sezione degenza nefrologia
Catanzaro, 5 dic. - La nuova sezione di degenza Nefrologica della SOC di Nefrologia e Dialisi dell'azienda ospedaliera di Catanzaro e' da oggi pienamente operante e situata di fronte alla sezione di Dialisi di recente inaugurazione. Sono stati consegnati infatti i nuovi locali secondo i criteri di agibilita', confort e sicurezza con la dotazione di 10 posti letto di cui 2 per D.H. LO rende noto l'azienda ospedaliera catanzarese. "Dopo circa 30 anni di attesa - si legge in una nota - si e' realizzato un progetto funzionale soprattutto per i pazienti nefropatici, dializzati, trapiantati di rene, ipertesi che ricorrono alle cure della SOC e provenienti da buona parte del territorio calabrese. Tale sistemazione - si fa rilevare - consentira' ovviamente un migliore servizio all'utenza anche per il piu' razionale utilizzo delle risorse umane grazie alla vicinanza delle 2 sezioni".


Ricerca: scoperta a Catanzaro  una nuova popolazione linfocitaria
Catanzaro, 4 dic. - La prestigiosissima rivista Nature Communication ha pubblicato (DOI 10.1038/ncomm66394 Dicembre 2014) il lavoro che raccoglie i dati ottenuti da uno studio iniziato e coordinato dal Laboratorio di Immunologia dei Tumori e Immuno Patologia  (LITIP) dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, diretto dal Prof. Ennio Carbone(nella foto). Il gruppo di ricercatori del LITIP sono impegnati, da anni, a comprendere il ruolo della risposta immune nella progressione metastatica dei tumori solidi come il melanoma e del mieloma multiplo, per ottenere informazioni utili per poter migliorare la prognosi e terapia dei pazienti neoplastici. Il laboratorio del Prof. Ennio Carbone ha scoperto che nei linfonodi infiltrati dalle metastasi del melanoma si sviluppa una risposta immune caratterizzata dalla presenza di un nuovo tipo di linfociti appartenenti alla famiglia delle cellule Natural Killer. “Tale tipo cellulare – ha spiegato il Prof. Ennio Carbone, orgoglioso e determinato per l’importante risultato scientifico raggiunto nei laboratori del Campus dell’Università di Catanzaro -  mostra un altissima efficienza nell’ uccidere le cellule metastatiche di melanoma presenti nei linfonodi dello stesso paziente. Inoltre tali linfociti non sembrano essere inibiti dalle diverse strategie messe in opera dal tumore per sfuggire la sorveglianza immunitaria. Ma la cosa più sorprendente  - ha proseguito il Prof. Ennio Carbone - è che la frequenza di queste cellule aumenta significativamente nei linfonodi metastatici di quei pazienti che hanno una sopravvivenza di molti anni; mentre i pazienti con un decorso fulminante (pochi mesi) se ne trovano quantità molto ridotte. Questi dati sono di enorme importanza tenendo conto i formidabili progressi nel campo dell’ immunoterapia dei tumori solidi come il melanoma. L’immunoterapia – ha concluso il Prof. Ennio Carbone - negli ultimi due anni si è dimostrata essere in grado di prolungare le aspettative di vita dei pazienti neoplastici significativamente. Risultato quest’ultimo mai raggiunto prima con le terapie farmacologiche. La scoperta del laboratorio di Catanzaro potrebbe fornire utili marker biologici per assistere i nuovi protocolli immunoterapici nei pazienti neoplastici”.  Il lavoro coordinato dal laboratorio LITIP che opera presso il Dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica dell’Università Magna Graecia di Catanzaro vede la partecipazione di altri laboratori italiani: il laboratorio diretto dal Dott. Anichini dell’Istituto dei Tumori di Milano, il laboratorio del Prof. Bifulco dell’ Università di Salerno e quello diretto dal Prof. Moretta dell’Università di Genova. Cruciale il ruolo dell’ Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (AIRC), testimoniato dal fatto che sia il laboratorio dell’Università di Catanzaro sia gli altri laboratori italiani sono tutti finanziati dall’AIRC.  Anche in questo studio il laboratorio del Prof. Ennio Carbone si è avvalso di prestigiose collaborazioni internazionali tra le quali si evidenziano: Harvard Medical School (Boston, Stati Uniti); Karolinska Institutet (Stoccolma , Svezia) ed il King’s College dell’ Università di Cambridge (Regno Unito). La scoperta ha dato il via ad altre ricerche per ottimizzare il trattamento dei pazienti con melanoma e lo sviluppo di nuovi protocolli terapeutici basati sulle cellule NK.


Ricerca: sabato a Lamezia convegno scientifico sulla sclerosi multipla Lamezia Terme, 3 dic. - Sabato 6 dicembre alle ore 16 presso il Teatro Umberto di Lamezia Terme in via San Domenico, si terrà il convegno scientifico “La ricerca scientifica sulla sclerosi multipla – cellule staminali e cannabis”. Il convegno, organizzato dalla Sezione Aism di Catanzaro, vuole fare il punto sullo stato di avanzamento della ricerca scientifica sulla sclerosi multipla e discutere sugli ultimi dati che attestano che grazie all’utilizzo dei cannabinoidi nella sclerosi multipla è possibile migliorare alcuni sintomi invalidanti della patologia. I ministri della Difesa e della Salute Roberta Pinotti e Beatrice Lorenzin hanno dato il via libera alla produzione di Stato della cannabis per uso terapeutico. Dal 2015 avremo a disposizione i primi farmaci italiani derivati dalle foglie di cannabis. Aprirà l’incontro, il Presidente della Sezione Aism di Catanzaro Rosario Molinaro. A seguire, la relazione della Dottoressa Cecilia Laterza, dell’Istituto San Raffaele di Milano “Cellule staminali e sclerosi multipla”. Il Dottor Luca Prosperini dell’Università “La Sapienza” di Roma, affronterà invece l’argomento “Cannabis e sclerosi multipla”. Dopo un momento di dibattito, chiuderà l’incontro Angela Martino, Presidente della Conferenza Persone con Sclerosi Multipla.


Radon:  incontro di studio a  Lamezia terme sui rischi
Catanzaro, 2 dic. – Il personale tecnico e direttivo dell’ASP di Catanzaro, parteciperà, insieme a quello di Assessorati alla Sanità e Ambiente di comuni, province e regioni, nonché dell’ARPA (Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente), coinvolti nella prevenzione e nella vigilanza dei rischi connessi all’esposizione al radon, all’incontro di formazione “Il radon, uno sconosciuto onnipresente”, organizzato dall’ANEAS (Associazione nazionale esperti ed addetti della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro), che si svolgerà a Lamezia Terme, martedì 9 dicembre, alle ore 14:30, nel Teatro Umberto, in Piazza San Domenico.Obiettivo dell’iniziativa, che si propone come un momento di studio, approfondimento e sensibilizzazione, è quello di fornire una panoramica sulla normativa attuale, sugli strumenti, le metodologie e le competenze necessarie per attuare la valutazione del rischio radon e le conseguenze sulla salute umana. Alla luce della nuova normativa europea, in corso di recepimento dallo Stato italiano che ha rivisto i limiti di tollerabilità del radon nei luoghi di vita e di lavoro, molte iniziative scientifiche nazionali si stanno occupando della tematica. Questo progetto nato da un protocollo di intesa tra l’Agenzia Regionale per la protezione dell’ambiente della Regione Calabria (ARPACAL) e l'Associazione Nazionale Esperti ed Addetti della Salute e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro (ANEAS), in collaborazione con l’ente Paritetico Bilaterale Nazionale per la Formazione EFEI e la società SINERGETICA Group S.r.l., coinvolge anche l’ANPEQ (Associazione Nazionale Professionale Esperti Qualificati in Radioprotezione). Lamezia Terme diventa, dunque, baricentro di un’importante iniziativa scientifico-divulgativa rivolta a sensibilizzare professionisti e cittadini alla problematica del rischio radon, nei luoghi di vita e di lavoro, anche grazie all’impegno del dott. Procopio, responsabile del Laboratorio Fisico Provinciale dell’Arpacal, rivferimento regionale sul rischio radon e alla presenza a Lamezia del dott. Francesco Bonacci(NELLA FOTO), direttore del Servizio di Fisica sanitaria dell’ASP e Consigliere Nazionale dell’ANPEQ.Oltre ai numerosi relatori esperti, ad essa prenderanno parte, medici competenti, operatori sanitari, consulenti della sicurezza, tecnici, datori di lavoro, responsabili del servizio di prevenzione e protezione (RSPP), Aziende sanitarie provinciali, cittadini. Per tutti l’ingresso è gratuito. A tutti i partecipanti verrà rilasciato gratuitamente l’attestato di partecipazione. Per gli iscritti agli ordini e collegi professionali che hanno aderito all’iniziativa saranno riconosciuti crediti formativi.


Sanita’: “World AIDS Day” , verdi’ a Catanzaro conferenza stampa  

Catanzaro, 2 dic. - 1° Dicembre giornata Mondiale per Lotta all’AIDS: l’Associazione NPS (Network Persone Sieropositive) Italia Onlus-Sez. Calabria organizza una conferenza stampa sulla tematica dell’infezione da HIV. Promuovono e partecipano all’evento anche le UU.OO. di Malattie Infettive delle A.O.U. “Mater Domini”, dell’A.O. “Pugliese-Ciaccio” di Catanzaro e LILA (Lega Italiana Lotta all’AIDS). Il successo nella lotta all’AIDS passa attraverso il contrasto alla diffusione dell’HIV, il quale può infettare qualsiasi persona, senza distinzione di ceto sociale, razza o età. Pertanto, è importante focalizzarsi sul sommerso, ovvero promuovere l’esecuzione del test e favorire l’accesso alle cure per le Persone con HIV. E’ necessario sensibilizzare la popolazione e quindi rimuovere l’ipocrisia e i pregiudizi che ancora aleggiano intorno all’infezione da HIV, vittima di “leggende metropolitane” e disinformazione. Una presa di coscienza collettiva è necessaria per permettere un salto culturale dal concetto di “malattia dei reietti” a quello di realtà della società moderna da combattere ed affrontare, uniti, con professionalità e senza pregiudizi morali. Ciò allo scopo di supplire alla pressochè totale carenza di azioni di prevenzione e informazione sul territorio calabrese. La conferenza stampa avrà luogo venerdì 5 Dicembre p.v. alle ore 10:30 e si terrà presso: Sala Conferenze del CSV (Cento Servizi al Volontariato della provincia di Catanzaro) Via Fontana Vecchia Catanzaro.


Sanita’: giovedì presentazione attivita’ scientifiche,culturali e di beneficenza del centro regionale di Neurogenetica e  dell’Arn onlus

Lamezia Terme, 1 dic. - E' convocata per giovedì 4 dicembre, alle ore 9:30, nella sala “Napolitano” del Comune di Lamezia Terme, in via Sen. Arturo Perugini, una conferenza stampa per presentare le numerose iniziative promosse dal Centro Regionale di Neurogenetica, in collaborazione con l’Associazione Regionale di Neurogenetica e Casa Alzal. Alla conferenza stampa saranno presenti la dottoressa Amalia C. Bruni, Direttore del Centro di Neurogenetica, Antonio Laganà, Presidente dell’Associazione Regionale Neurogenetica, Francesca Gentile, responsabile Casino Lenza e la professoressa Rossana Costantino, Direttore scolastico Istituto Professionale Einaudi. Le iniziative di carattere medico/scientifico, culturale e di beneficenza, che saranno presentate nel corso della conferenza stampa, si svolgeranno nel mese di dicembre a partire dalla prossima settimana.

 

 

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