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TURISMO: CONFINDUSTRIA CATANZARO, "RENDERE CALABRIA APPETIBILE"
Catanzaro, 1 feb. - Si e' svolto nella sede di Confindustria Catanzaro il consiglio direttivo della sezione "Turismo e Spettacolo", presieduto da Daniele Rossi. "Durante l'incontro - dichiara Rossi - sono emerse alcune proposte concrete per cercare di risollevare le sorti del turismo calabrese, che possano rendere piu' attrattivo il prodotto "Calabria", ed alcune situazioni rispetto alle quali la Regione Calabria dovrebbe intervenire nel piu' breve tempo possibile. In particolare, emergono una serie di disorganizzazioni che abbracciano l'intera attivita' del settore: dalle riscontrate incongruenze e dalla mancanza totale di programmazione riguardo alla Legge Charter del 2011 e del 2012, all'assenza di informative, anche generiche, e richieste di concertazione circa l'organizzazione dell'imminente Fiera Internazionale del Turismo BIT 2012. Sempre allo scopo di attrarre flussi turistici sempre maggiori, nella linea programmatica degli eventi e manifestazioni in Italia e all'estero, e' necessaria una proposta tesa a professionalizzare le figure specialistiche del settore quali operatori di agenzie di viaggi, tour operator, ecc? Altre proposte, - evidenzia Rossi - emergono in riferimento al turismo termale, a proposito del quale si sollecita una maggiore attenzione al comparto che, garantendo maggiori spazi di sviluppo all'offerta turistico-termale, assicura meglio di ogni altra la possibilita' concreta di avviare percorsi di destagionalizzazione dell'offerta turistica calabrese. Puntando ad esempio sulla creazione di itinerari tematici e/o di itinerari integrati, sull'ideazione di un marchio di qualita' termale calabrese e la pianificazione di strumenti promozionali dedicati. Emergono poi - continua Rossi - gli atavici problemi riguardo al malfunzionamento dei depuratori e la sostenibilita' ambientale (ricordiamo la chiusura del tratto balneabile nella riserva marina di Isola Capo Rizzuto per inquinamento), criticita' che vanificano le bellezze naturali delle coste calabresi. A tal riguardo si rende necessaria la mappatura della balneabilita' costiera in modo da tutelare non solo i turisti ma anche gli operatori turistici. Emerge, inoltre, un forte fenomeno di abusivismo che, oltre a recare un danno alle aziende oneste, mette in pericolo i passeggeri, i quali si ritrovano spesso senza le coperture assicurative e ignari di essere contro la legge che regolamenta l'organizzazione dei viaggi". "La proposta avanzata dalla nostra sezione - afferma Rossi - e' quella di istituire un protocollo di intesa con le autorita' competenti (GDF etc?) che possano intervenire su segnalazione degli associati e Sezioni Territoriali per contrastare questo fenomeno Sarebbe, infine, opportuno, da parte dell'Amministrazione Regionale, di prevedere sgravi fiscali ed incentivazioni per lavoratori stagionali che permettano di destagionalizzare la stagione turistica. Quanto alle iniziative proprie del settore, nell'ambito del sistema di Confindustria, il presidente Rossi ricorda con soddisfazione l'esperienza del Magna Graecia Bus Express 2011. Il progetto, nato dalla volonta' della Sezione Turismo e Spettacolo di Confindustria Catanzaro, in partnership con la Camera di Commercio provinciale, di incentivare il turismo sul territorio offrendo, al tempo stesso, alle aziende della provincia, l'opportunita' di far conoscere i propri prodotti sul territorio nazionale, ha previsto per la stagione estiva 2011 una programmazione di bus turistici che, partendo da citta' prestabilite, hanno portato, gratuitamente, i turisti nelle strutture ricettive della provincia di Catanzaro, contando circa 700 turisti e oltre 6.000 pernottamenti. Un' esperienza - asserisce Rossi - che senz'altro ripeteremo quest'anno. Siamo, infatti, gia' al lavoro per assicurare numeri ancora piu' entusiasmanti".


TURISMO: SCALZO (PD),PIANO SVILUPPO REGIONALE PRESENTA CRITICITA'
 

Reggio Calabria, 9 nov. - "Il Piano di sviluppo turistico regionale della Calabria, approvato dall'assise di Palazzo Campanella nel corso dell'ultima seduta assembleare, esprime enormi criticita', evidenziando, tra l'altro, una grande miopia strategica nell'individuazione degli obiettivi di valorizzazione e di sviluppo del settore". E' quanto afferma in una nota Antonio Scalzo, consigliere regionale del Partito Democratico. "In particolare - prosegue Scalzo - il Piano esclude importanti Comuni di riconosciuta valenza turistica, capaci, quindi, di attrarre grandi flussi di visitatori. E' il caso dei Comuni di Conflenti e di Serrastretta che, situati nelle immediate vicinanze dell'area del golfo di Sant'Eufemia, rappresentano, per le specificita' enogastronomiche di cui si caratterizzano,e per la presenza si prestigiosi siti storico-monumentali e religiosi, importanti mete turistiche. In considerazione di cio' e non certo per mero spirito campanilistico, che peraltro, non mi e' mai appartenuto, avevo presentato un emendamento al Piano regionale di sviluppo turistico sostenibile affinche' anche Conflenti e Serrastretta potessero essere inseriti nel succitato piano, nell'area di riferimento del Golfo di Sant'Eufemia. In questo contesto giova ricordare, infatti, che Conflenti, ubicato nella fascia del Reventino, ha dato i natali a Vittorio Maria Butera; famoso per la Basilica della Madonna della Quercia di Visora e per il Monastero di Santa Chiara e' considerato una delle mete turistiche religiose di maggiore rilievo della Calabria tanto da essere stato inserito nel circuito del Giubileo 2000. Non v'e' chi non riconosca, infine, il pregio storico di Serrastretta, borgo antichissimo che domina la valle del fiume Amato,che rappresenta una eccellenza nel campo dell'artigianato e nella lavorazione del legno, meritevole di essere sostenuto e valorizzato". "Mi auguro, comunque - conclude Antonio Scalzo - che questi due importanti Comuni possano trovare, per come meritano, sostegno e supporto alle loro specificita' turistiche in altri provvedimenti regionali finalizzati alla valorizzazione delle risorse del territorio. Per raggiungere questo obiettivo assicuro sin da ora il mio impegno".

 


 

TURISMO: NASCE ASSOCIAZIONE PRO-SISTEMA LAMETINO
 

Lamezia Terme (Catanzaro), 24 ott. - Delineare un nuovo percorso per lo sviluppo turistico del litorale lametino, coniugando la risorsa mare e le potenzialita' ambientali e territoriali. E' quanto chiede l'associazione Pro-Sistema turistico Lametino presieduta da Tonino Leone, che raggruppa oltre 160 imprese del comparto. "In una fase di crisi economica ed occupazionale che inchiodano la Calabria all'ultimo posto per reddito pro-capite ed occasioni di lavoro - afferma Leone - occorre un nuovo protagonismo dei cittadini e l'assunzione di maggiori responsabilita' da parte delle Istituzioni per ricollocare la Calabria all'attenzione del Paese. Niente e' piu' come prima: alla politica del tirare a campare e della vuota propaganda e' stata data una prima risposta da parte dei cittadini e degli operatori economici". A tal proposito, il presidente dell'associazione ricorda che e' stato presentato un esposto firmato da oltre 800 cittadini sull'emergenza ambientale verificatasi nel mese di agosto ed inviato alla Procura di Lamezia ed alle massime Istituzioni calabresi. "Le posizioni espresse - aggiunge Leone - hanno riproposto il vecchio gioco del rimpallo delle responsabilita' e dello scarica barile, mentre alcuni enti con specifiche competenze ancora tacciono. Se non si inseriscono forti elementi di novita' e' fondato il rischio che molte strutture del comparto turistico chiudano ed oltre mille addetti del settore sono licenziati". Leone ha annunciato che come associazione saranno valutati i bandi pubblicati dalla Regione Calabria sull'innovazione tecnologica delle piccole e medie imprese, oltre a considerare le ricadute sul territorio dei progetti Pisl che scadranno il 2 dicembre prossimo.

 


 

TURISMO: PROGETTO "ROBINWOOD PLUS", TAPPA NELLA SILA CATANZARESE


Zagarise (Catanzaro), 12 ott. - Approda nella Presila Catanzarese il progetto "Robinwood Plus", che promuove lo sviluppo socio-economico delle aree rurali attraverso una pianificazione forestale partecipata e una gestione sostenibile delle foreste. Il progetto ha l'obiettivo di promuovere lo sviluppo del turismo sostenibile nelle aree forestali e nelle aree naturali protette, al fine di generare processi di sviluppo economico e miglioramento della qualita' della vita per le comunita' locali, garantendo la tutela delle risorse naturali. "Orme nel Parco", nel Parco Nazionale della Sila, che ha realizzato e gestisce quello che ormai e' diventato il piu' grande parco avventura del Sud Italia, rappresenta ormai un fiore all'occhiello nel settore del turismo montano e partecipera' al progetto in qualita' di main partner portando sotto i riflettori il proprio modello di impresa, trasferendo le buone pratiche ed il know how per l'implementazione dei Parchi Avventura nelle aree boschive ad altri Paesi dell'Unione Europea. "Quella che inizialmente era considerata una vera e propria eresia - afferma Massimiliano Capalbo, amministratore della societa' - ovvero riuscire a portare oltre 30.000 persone, in appena tre anni di attivita', in un meraviglioso bosco di faggi, sta diventando pian piano un buon esempio concreto e reale da esportare finanche all'estero. Orme nel Parco in questi anni ha demolito e sfatato una serie di luoghi comuni che fino ad oggi venivano utilizzati per giustificare la nostra incapacita' di fare. Adesso non ci sono piu' scuse. Dopo essere stati in Bulgaria, lo scorso anno, il prossimo andremo in Finlandia e Romania e mi viene un po' da sorridere perche' non avrei mai immaginato che un giorno sarei andato a raccontare ai Finlandesi come si puo' fare sviluppo economico in montagna." La prima fase del progetto si svolgera' dal 13 al 15 ottobre prossimi. Le delegazioni di Finlandia e Romania verranno in Calabria per visitare, giorno 13, il parco avventura e il museo dell'Olio di Zagarise. Nel pomeriggio della stessa giornata, alle 16.30, si terra' in localita' Cupone di Camigliatello, presso il Centro Visite del Parco Nazionale, il workshop nel corso del quale Orme nel Parco trasferira' know how e buone pratiche di impresa. Giorno 14 le delegazioni si trasferiranno a Lorica, visiteranno la nota localita' montana e nel pomeriggio si insediera' il comitato di pilotaggio e verra' effettuato il report dell'analisi del contesto e l'illustrazione dello stato dell'arte. Infine il 15 ottobre si terra' sempre presso il Centro Visite di Cupone la Conferenza Internazionale.

 

 

 

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