Terremoto all’alba: situazione sotto controllo, solo paura e nessun danno

Lamezia Terme, 10 gennaio 2026 – La Calabria si è svegliata di colpo, alle 5:53, con una scossa di terremoto di magnitudo 5.1 registrata al largo della costa sud-orientale, nel tratto di mare ionico tra Capo Spartivento e Brancaleone. Un risveglio brusco, accompagnato da telefonate, messaggi e sirene di apprensione, con la percezione netta del movimento in gran parte della provincia di Reggio Calabria e segnalazioni arrivate anche dalla Sicilia orientale, dalla Puglia e persino dall’isola di Malta.

I Vigili del Fuoco hanno reso noto di non aver ricevuto alcuna richiesta di intervento a seguito dell’evento sismico, confermando che la situazione è sotto controllo. Nonostante la paura e il comprensibile spavento tra la popolazione, soprattutto nelle zone in cui il sisma è stato avvertito con maggiore intensità, non sono emerse criticità.
La cittadinanza di Brancaleone è stata informata della chiusura straordinaria delle scuole di ogni ordine e grado per la giornata di oggi, 10 gennaio , a seguito dell’evento sismico registrato questa mattina alle ore 05:53. Il terremoto, di magnitudo 5.1, ha avuto epicentro nel Comune di Brancaleone, a circa 17 km da Melito di Porto Salvo.
La decisione di sospendere le attività didattiche è stata presa a scopo precauzionale in raccordo con i dirigenti scolastici e le autorità competenti, nell’ottica di garantire la massima sicurezza di studenti, personale scolastico e famiglie.
Il Comune ha invitato tutta la comunità a seguire attentamente le indicazioni di prevenzione e protezione emanate dagli organi ufficiali, raccomandando di limitare spostamenti non necessari e di prestare particolare attenzione a eventuali scosse di assestamento.
Scuole chiuse anche a Ciavula, Ardore e Melito Porto Salvo.