Provincia: Bruno incontra cittadinanza di Soveria Simeri

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Soveria Simeri – “La nostra missione è dare risposte concrete agli ottanta Comuni della Provincia che hanno pari dignità istituzionale e importanza. Il delicato momento politico e sociale che attraversiamo determina una particolare responsabilità in capo alle classi dirigenti soprattutto di questa provincia che spesso è stata sopraffatta da altri territori proprio a causa di inutili divisioni: è il momento della coesione per rafforzare prerogative e istanze dell’area centrale della Calabria, in modo che la nostra Provincia quale nuovo Ente di Area vasta diventi protagonista nel confronto con il Governo regionale”. E’ quanto ha affermato dal presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno, che sabato pomeriggio ha incontrato la cittadinanza di Soveria Simeri nella sala consiliare del Comune guidato dal sindaco Aldo Olivo, al tavolo della presidenza con il vice sindaco Antonio Caputo, il capogruppo di maggioranza Giovanni Lippelli, il consigliere Luca Tondo. Presenti gli assessori Mario Martire e Vincenzo Olivo, il consigliere Angelo Prudente e il consigliere Amedeo Mormile. Con il presidente Bruno il dirigente del settore Infrastrutture e Viabilità ing. Floriano Siniscalco, il dirigente del settore Patrimonio ed Edilizia Scolastica arch. Pantaleone Narciso e l’ing. Vincenzo Pirrò. Il sindaco Olivo, nel salutare il presidente Bruno, lo ha voluto ringraziare per la vicinanza dimostrata dall’amministrazione provinciale alle problematiche sollevate dal Comune di Soveria Simeri, auspicando il prosieguo di una proficua collaborazione. Il capogruppo di maggioranza, Giovanni Lippelli, ha ricordato gli interventi sulla viabilità effettuati dall’amministrazione provinciale sul territorio, oltre a quelli di pulizia dei canaloni dei fossi, gli interventi sui fiumi, il corretto monitoraggio del territorio. Oltre agli interventi già effettuati, si è discusso di quelli sul fiume Simeri, dove i tecnici hanno spiegato come “dopo l’approvazione del progetto preliminare di intervento di sistemazione idraulica lungo il fiume, l’alluvione del novembre 2013 ha generato una portata di piena tale da aver distrutto le difese spondali naturali esistenti nel tratto fociale con conseguente allagamento dei nuclei abitati di località Carbonella in sinistra idraulica nel Comune di Sellia Marina e parte della località Homomorto del Comune di Simeri Crichi, modificando in maniera sostanziale lo stato dei luoghi esistenti al momento della redazione del progetto preliminare”. “Questo fatto – hanno specificato – ha indotto il settore Edilizia pubblica residenziale e funzioni Genio Civile dell’amministrazione provinciale a tener conto nella stesura del progetto definitivo di questi cambiamenti. Nel progetto definitivo si è partiti preliminarmente nel ricostruire e realizzare gli argini in destra e sinistra idraulica del tratto fociale per mettere in sicurezza i nuclei abitati in sinistra e destra idraulica per salvaguardare la pubblica incolumità”. “Non si è potuto – hanno proseguito – su altri tratti del fiume Simeri anche se danneggiati per mancanza di fondi perché quelli stanziati non sono stati sufficienti a poter intervenire sui diversi tratti del fiume, pur se ce n’era necessità. Nel 2014 il settore ha predisposto un progetto definitivo dell’importo di 2 milioni di euro e trasmesso al ministero dell’Ambiente per il relativo finanziamento, in questo progetto sono state considerate le aree a rischio esistenti lungo il fiume Simeri che vanno un tratto a valle e un lungo tratto a monte del ponte di Guglielmina”.