Catanzaro: Giornata Universale dell’Infanzia

giornata-infanziaCatanzaro – Sabato scorso, al Parco della Biodiversità Mediterranea, si è svolta la manifestazione della Giornata Universale dell’Infanzia, organizzata dal Comitato Unicef di Catanzaro. Un appuntamento che ha chiamato a raccolta tutte le scuole”Amiche”, ovvero quelle che hanno aderito e svolto nel corso dell’anno scolastico il programma previsto dal progetto Miur-Unicef “Verso una scuola Amica dei bambini e degli adolescenti”.
giornata-infanzia1Le scuole che hanno aderito all’iniziativa si sono ritrovate davanti ai cancelli dell’ospedale Ciaccio. Da qui è partito il corteo formato dai ragazzi, dai Dirigenti e dai Docenti delle scuole, per raggiungere il parco della Biodiversità.
Le Majorette, guidate dalla prof.ssa Marilia Materasso, dell’I.C. “Gatti-Manzi” al suono dalla marcia di Radetzky si sono esibite in testa al corteo.
Dopo i saluti di rito delle autorità presenti, Prefetto Eccellenza giornata-infanzia2Luisa Latella, Presidente del Consiglio Comunale Ivan Cardamone e il direttore del Parco Nicola Cucci, si è dato inizio alle performance dei ragazzi tutte incentrate sui diritti dei minori sanciti dalla convenzione ONU del 1989 e dal programma Miur-Unicef “Scuola Amica 2016”.
La città di Lamezia Terme ha partecipato a questo evento con l’Ite “V.De Fazio”, scuola polo Unicef, rappresentata dalla Referente giornata-infanzia3Professoressa Concetta Ruberto, e le scuole “Amiche” I.C. “Gatti-Manzi” e “Nicotera-Costabile”, con le rispettive orchestre, dirette dai maestri: Francesco Servidone, Paola D’Audino, Ivana Muraca,Fabio Sirianni, Anna Russo e Sergio Sirianni.
L’orchestra di Pianopoli dell’I.C “Gatti-Manzi”, ha eseguito il brano “Mie”, composto dal maestro Francesco Servidone.
Il gruppo Folkloristico della Primaria “Manzi”, diretto dalla Prof.ssa Ornella Vezio, ha piacevolmente sorpreso con l’esecuzione di balli tradizionali.
La manifestazione si è conclusa con l’esibizione di danze moderne eseguite dal corpo di ballo d’Ite “V.De Fazio” diretto dalla professoressa  Teresa Fiore.