Disabili: Cgil, sindaco Catanzaro garantisca diritto studio

disabili-scuola-450Catanzaro – La Cgil chiede al sindaco di Catanzaro “di intervenire urgentemente per garantire il diritto allo studio al ragazzo disabile al quale per negligenza delle Istituzioni non e’ permesso di andare a scuola. Bene ha fatto la famiglia del ragazzo – afferma il segretariod el sindacato, Giuseppe Valentino – ad appellarsi pubblicamente alle Istituzioni che sono deputate a risolvere il problema che – per esser chiari – non e’ “il ragazzo disabile”, ma di chi vive in una condizione di “normalita’” e ragiona come se gli altri non esistessero. Il diritto allo studio- afferma – viene negato non solo a questo giovane ma a coloro che con lui condividono un percorso di formazione didattica e sociale nella stessa aula. Per chi e’ costretto a fare i conti con mille barriere poi, andare a scuola, significa avere l’opportunita’ di guardare oltre i propri limiti e di non lasciarsi andare allo sconforto”. La Cgil chiede “a questi ragazzi (non si tratta di un caso isolato purtroppo) ed alle loro famiglie di non demordere e di lottare per chiedere che i propri diritti vengano rispettati, sapendo che il sindacato sara’ al loro fianco in questa battaglia di civilta’. Chiediamo alle istituzioni – spiega – di intervenire con urgenza intanto per garantire da subito il diritto allo studio per tutti e poi con misure strutturali. Queste vicende si ripetono ogni anno e chi attua le scelte di indirizzo non ne tiene conto; esempio lampante: la Regione Calabria ha promosso un bando per garantire l’assistenza fisica ai disabili dentro le scuole – importante certo – ma come dimostra la vicenda di cui ci occupiamo il problema principale e’ farli entrare a scuola. La Cgil – conclude Valentino – lavorera’ per costruire sinergie con le associazioni che si occupano di disabilita’, perche’ episodi del genere non si ripetano”.