Catanzaro: flussi fogne private, Comune segnalerà casi alla Procura

Catanzaro – A Palazzo de Nobili si è tenuta una riunione tecnica sulle problematiche inerenti perdite e sversamenti fognari nelle aree non sottoposte a competenza comunale. Ad affrontare la questione sono stati gli assessori all’igiene e ambiente e gestione del territorio, Domenico Cavallaro e Franco Longo, insieme ai dirigenti dei settori, Bruno Gualtieri e Guido Bisceglia, unitamente al Capo di gabinetto del sindaco Antonio Viapiana. Al centro dell’attenzione le criticità concernenti i mancati interventi, registrati dall’amministrazione comunale in diverse zone del territorio, da parte di proprietari e inquilini di immobili a cui spetta l’onere di ripristinare eventuali perdite fognarie in aree private. “Nel corso dell’incontro – hanno sottolineato Cavallaro e Longo – è stata condivisa una linea d’azione mirata a ribadire che l’amministrazione comunale è preposta ad intervenire in via diretta solo su problematiche di propria competenza. Davanti all’inerzia dei privati, le disposizioni normative prevedono la facoltà del Comune di intervenire “in danno” rivalendosi successivamente nei confronti dei proprietari. Una soluzione non più praticabile a causa non solo delle sempre più ridotte disponibilità finanziarie in cui versa l’amministrazione, ma anche perché, laddove si è intervenuti negli ultimi anni, i proprietari interessati non hanno mai provveduto a rimpinguare le casse comunali. Le riparazioni da parte del Comune di perdite fognarie in aree di pertinenza privata andrebbero, inoltre, a ripercuotersi sulle tasche dei cittadini onesti poiché sarebbe necessario un aumento delle imposte per poter sostenere i lavori. Una soluzione non percorribile anche dal punto di vista etico. Gli uffici comunali preposti hanno, dunque, condiviso l’opportunità di segnalare, nei casi di inerzia da parte dei privati sul punto in questione, eventuali comportamenti illeciti all’autorità giudiziaria a tutela dell’interesse pubblico”.