Catanzaro con Abramo: sindaco non è assente, tante le cose prodotte

Catanzaro – “L’inizio dei lavori per l’inversione del senso di marcia e l’installazione dell’arredo urbano su corso Mazzini, l’ultimazione delle procedure di gara per il Pon inclusione sociale, un approfondimento sul bando per l’impiantistica pubblicitaria, l’ok alla firma dei contratti di fiume, altre due importantissime pratiche che riguardano la Provincia, come il recupero di 30 milioni di euro di finanziamento per la città di Lamezia Terme, e la gara per l’individuazione del responsabile dello sportello Europa, ruolo che verrà svolto a titolo gratuito: questo è il risultato di una sola giornata di lavoro, quella di ieri, del sindaco di Catanzaro e presidente della Provincia, Sergio Abramo”. Lo hanno affermato i consiglieri del gruppo “Catanzaro con Abramo”, il capogruppo Rosario Mancuso, Demetrio Battaglia, Enrico Consolante, Filippo Mancuso e Fabio Talarico: “Quello che Abramo fa ogni giorno, tutti i giorni, è la migliore risposta alle critiche, solo strumentali, che arrivano da una parte dell’opposizione. E cioè da chi sostiene, ovviamente sbagliando di grosso, che il sindaco-presidente ormai preferisce delegare senza essere presente. Al contrario di ciò che dicono, Abramo a tutto pensa tranne che a scappare dalla città e dalla provincia. È stato chiamato a governare e lo sta facendo con azioni concrete. E noi insieme a lui. Oltretutto, chi si scaglia contro le (inesistenti) assenze di Abramo, solo qualche mese sosteneva quanto la sua presenza fosse dannosa. È la dimostrazione evidente della strumentalità di certe uscite. I consiglieri del gruppo di Palazzo De Nobili hanno aggiunto: “Non avremmo voluto nemmeno rispondere agli attacchi, tanto siamo consapevoli che, a stretto giro, i malmostosi di professione troveranno un altro modo di abbaiare alla luna e caricare a testa bassa: l’importante, per loro, che hanno completamente rinunciato a ogni possibilità di dialogo e a ogni volontà di proposta finalizzati al bene della città, è farsi notare sulla stampa, meglio se on line, così si può condividere su Facebook, con titoloni strillati e mai veritieri. Conta far chiasso, non essere concreti. E noi, dall’altra parte della barricata, continueremo a lavorare, come se niente fosse, per il bene della città. Con il sindaco Abramo in testa. E meno male che era assente e voleva solo scappare da Catanzaro…Sappiamo già che ci risponderanno dicendo che la nostra è una mera difesa d’ufficio. In realtà Abramo non ha proprio bisogno di difese d’ufficio: è abituato a parlare con fatti concreti”.