Comune Catanzaro: opposizioni dal prefetto, “Non c’è agibilità”

Catanzaro  – «Ridotta agibilità democratica» al Comune di Catanzaro. E’ quanto denunciano otto consiglieri comunali di opposizione di Catanzaro, che questa mattina si sono recati in Prefettura a seguito di una richiesta di incontro con il Prefetto. A essere ricevuti in Prefettura sono stati i consiglieri comunali sono Gianmichele Bosco e Nicola Fiorita (“Cambiavento”), Sergio Costanzo, Cristina Rotundo e Fabio Celia (“Fare per Catanzaro”), Lorenzo Costa e Libero Notarangelo (Pd) e Roberto Guerriero (“Socialisti&Democratici”). “L’occasione – hanno detto i consiglieri di minoranza – è servita per illustrare la documentazione che stiamo ultimando e che sarà consegnata in Prefettura nei prossimi giorni. In particolare è stata evidenziata la ridotta agibilità democratica in cui si muove l’opposizione”. Nell’incontro con il prefetto Bosco, Fiorita, Costanzo, Rotundo, Celia, Costa, Notarangelo e Guerriero hanno segnalato alcune questioni, relative a un progetto di videosorveglianza di alcuni anni fa mai concretizzatosi, alla diretta web delle sedute consiliari, alla gestione delle votazioni in Consiglio comunale, al cambio del piano della mobilità nel centro storico, dalla situazione ambientale in città, sulle quali – a detta dell’opposizione – si registrano ritardi e mancanza di risposte da parte dell’amministrazione comunale.