A Catanzaro seminario degli ingegneri sul DL sblocca cantieri

Catanzaro – Si è svolto ieri pomeriggio, nella sala conferenze della Camera di Commercio di Catanzaro, il seminario dal titolo “I servizi di Ingegneria e Architettura dopo la conversione in legge del DL Sblocca Cantieri”, organizzato dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Catanzaro con il patrocinio del Consiglio Nazionale degli Ingegneri. Relatore d’eccezione l’ing. Michele Lapenna, consigliere tesoriere del CNI e delegato ai Lavori Pubblici e SIA.
Al tavolo dei lavori anche l’ing. Gerlando Cuffaro, presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Catanzaro, che ha portato il saluto istituzionale dell’ordine catanzarese e introdotto la giornata di studi.
“Quella di oggi è una giornata ricca e significativa – ha detto Cuffaro nel suo intervento introduttivo – L’Ordine degli Ingegneri di Catanzaro sta portando avanti un programma intenso di corsi e seminari su questi temi per garantire ai nostri iscritti la migliore preparazione possibile, all’interno di uno scenario che è mutato radicalmente e che si evolve e cambia in maniera abbastanza veloce. In questo solco la presenza del consigliere nazionale Lapenna è un segnale importante dell’attenzione che il Consiglio Nazionale ripone verso il nostro Ordine provinciale. La normativa legata al DL Sblocca Cantieri, inoltre, è quotidianamente anche al centro del confronto con la Regione Calabria, con cui stiamo cercando di lavorare in maniera sinergica per modificare il quadro normativo attuale e adeguarlo a quelli che sono i dettami dell’articolato nazionale”.
Poi il lungo e puntuale intervento di Lapenna che, dopo un excursus sul DL Sblocca Cantieri, ha parlato dei bandi tipo per i servizi di ingegneria e architettura, dell’Osservatorio bandi del CNI, della determinazione del corrispettivo per il progetto di un SIA, di equo compenso, di preventivi e contratti tipo. In conclusione dei lavori è intervenuto l’ing. Giovanni Laganà, dirigente del settore Edilizia Privata e Sportello Unico Edilizia del Comune di Catanzaro. Al centro del suo intervento il rapporto tra gli ingegneri e l’ente comunale per l’istruzione delle pratiche edilizie e un franco confronto sulle criticità da risolvere attraverso proposte e iniziative in grado di facilitare il lavoro dell’ente e quello dei professionisti.