Morte in incidente 21enne a Lido: patteggia pena 29enne alla guida

Catanzaro – Tre anni e otto mesi di reclusione, con pena sospesa, revoca della patente di guida e pagamento delle spese processuali. Questa la pena patteggiata da V.V., giovane 29enne residente ad Albi che causò la morte del 21enne Nicolas Marcellino schiantandosi con l’auto contro un muro all’alba del 23 giugno 2018.
I familiari di Marcellino sono assistiti da Giesse Risarcimento Danni, gruppo specializzato nel risarcimento di incidenti stradali mortali con sede a Catanzaro Lido.
Quel sabato notte, circa verso le 3 del mattino Nicolas, assieme ad altri tre amici, salì a bordo della Ford Fiesta nera dell’amico V. V. che si mise alla guida dell’auto. Nicolas gli sedeva accanto mentre gli altri due ragazzi erano sul sedile posteriore. In pieno centro abitato a Catanzaro Lido, all’altezza del numero 27 di via Stretto Antico, nel seguire la curva, l’amico alla guida perse il controllo dell’auto sbattendo prima a sinistra contro il guardrail posto a protezione della strada e poi violentemente contro il muro proprio dalla parte del passeggero. L’impatto fu fortissimo, per Nicolas non ci fu scampo, morì intrappolato tra le lamiere accartocciate ed il muro a causa delle gravissime lesioni riportate. Gli altri tre ragazzi se la cavarono con lesioni di poco conto.
Nel sangue del conducente vennero trovate tracce di cannabinoidi ed un tasso alcolemico pari a 1,26.
“Il giudice ha accolto la richiesta di patteggiamento dell’imputato, – sottolinea Anselmo Vaccaro della sede Giesse di Catanzaro Lido – ora che la sentenza penale è stata emessa, lavoreremo per far avere ai familiari di Nicolas il giusto risarcimento che gli spetta, pur consapevoli che una perdita così grande non verrà mai risanata”.

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