Catanzaro, 28 dicembre 2025 – “La sezione calabrese di Confad APS esprime forte preoccupazione per la decisione del Comune di Catanzaro di restituire alla Regione Calabria 400.000 euro destinati ai progetti a favore delle persone con disabilità grave, previsti dal Fondo “Dopo di Noi”. Un atto che, oltre a essere moralmente ingiustificabile, appare particolarmente assurdo in una regione come la Calabria, dove la carenza di risorse per il sociale è un tema ricorrente. Restituire questi fondi significa non solo bloccare importanti iniziative, ma anche rivelare un totale disinteresse per le esigenze delle famiglie più vulnerabili.
Per i caregiver familiari calabresi, il Fondo “Dopo di Noi” non è una semplice opportunità, ma un supporto essenziale per garantire autonomia e vita indipendente alle persone con disabilità. La restituzione di questi fondi mina la possibilità di costruire percorsi concreti di inclusione sociale e di ridurre il pesante carico che le famiglie affrontano ogni giorno.
In Calabria, la programmazione delle politiche sociali è spesso carente, con interventi frammentati e scarsa integrazione tra enti pubblici e Terzo Settore. La decisione di restituire questi fondi, quindi, non fa che aggravare una situazione già difficile, impedendo di fatto a molte famiglie di accedere ai servizi di cui avrebbero bisogno.
Confad APS Calabria chiede che venga istituito un tavolo permanente di confronto tra istituzioni e associazioni, che le procedure di accesso ai fondi vengano semplificate e che venga rafforzato il monitoraggio dei progetti. Solo con azioni concrete si potrà garantire un futuro migliore per le persone con disabilità e le loro famiglie”.
Confad APS – Sezione Calabria








