Marcellina (CZ), 18 luglio 2026 – Unire lo Jonio e il Tirreno non più solo idealmente, ma attraverso un’infrastruttura verde che attraversa il punto più stretto d’Italia. È questa la scommessa strategica della Regione Calabria, che ha svelato questa mattina nella cornice istituzionale di Palazzo Sanseverino il nuovo piano di sentieri ciclo-pedonali destinato a ridisegnare la geografia turistica dell’area centrale della regione, ponendo la Sella di Marcellinara come cuore pulsante di un nuovo modello di mobilità dolce.
L’iniziativa, lanciata ufficialmente nel quadro della prima Festa regionale degli itinerari, delle aree protette e del cicloturismo, prevede il collegamento diretto tra due delle mete balneari e naturalistiche più economicamente rilevanti del territorio, ovvero il Parco Marino della Costa degli Dei sul versante tirrenico e il Parco Marino della Baia di Soverato su quello jonico. Il cronoprogramma istituzionale è serrato, poiché la data ultima di fine lavori è già stata fissata per il 31 dicembre 2027.
Il Cuore del Progetto: Oltre 1 Milione di Euro per Parco Cocuzzo
Dal punto di vista strutturale, l’investimento iniziale supera il milione di euro, fondi stanziati congiuntamente dagli Assessorati regionali all’Ambiente e al Turismo in stretta sinergia con l’Ente per i Parchi Marini Regionali. L’epicentro degli interventi sarà la riqualificazione totale di Parco Cocuzzo, un’area naturalistica che domina l’istmo. Qui verranno realizzati nuovi sentieri attrezzati, postazioni di osservazione e belvedere panoramici da cui, nelle giornate terse, è possibile ammirare contemporaneamente i due mari. L’obiettivo strategico è l’integrazione funzionale tra i sistemi ecologici marini e le aree protette terrestri dell’entroterra, spezzando lo storico isolamento dei borghi collinari rispetto alle economie costiere. La nuova rete intermodale non si limiterà ad unire le coste, ma integrerà nodi nevralgici come l’aeroporto internazionale di Lamezia Terme per intercettare i flussi di viaggiatori esteri e il Parco Archeologico di Scolacium, coniugando così la biodiversità al patrimonio storico della Magna Grecia.
I Numeri del Trend: Boom di Stranieri sulle Ciclovie
La spinta verso il turismo lento non è una scelta estemporanea, ma risponde ad una domanda internazionale in forte crescita. Secondo i dati macroeconomici illustrati dall’assessore all’Ambiente Antonio Montuoro, il sistema delle ciclovie calabresi ha registrato nel corso del 2025 oltre 20.000 presenze certificate, con una netta prevalenza di visitatori provenienti dall’estero. Questo trend positivo conferma che il segmento green rappresenta ormai una leva fondamentale per lo sviluppo locale.
La Strategia della Regione: 50 Milioni per l’Ospitalità
Consapevole che le sole infrastrutture non bastano senza una rete ricettiva all’altezza, l’assessore al Turismo Giovanni Calabrese ha annunciato lo stanziamento straordinario di ulteriori 50 milioni di euro destinati al potenziamento strutturale delle imprese dell’ospitalità e delle strutture ricettive locali. I dati reali dimostrano infatti che la Calabria sta vivendo una fase di concreta crescita nel mercato turistico, con ricadute positive dirette anche sui livelli di occupazione regionali. La Regione intende quindi supportare attivamente albergatori e operatori affinché migliorino costantemente gli standard di accoglienza e la qualità complessiva dei servizi offerti.
Superare il Campanilismo: Il Ruolo di Marcellinara
Entusiasta dell’iniziativa il sindaco di Marcellinara, Vittorio Scerbo, che vede nel progetto il riscatto delle aree interne dell’Istmo. Il primo cittadino ha ricordato come la geografia abbia imposto una responsabilità unica a questa comunità, situata proprio nel punto in cui l’Europa si restringe e i mari si avvicinano. Secondo Scerbo è giunto il momento di abbandonare le vecchie logiche di isolamento e di frammentazione del passato per iniziare a ragionare finalmente come un unico, grande distretto territoriale capace di collaborare per la crescita collettiva della Calabria.
Il cantiere, che vedrà operare in sinergia i dipartimenti regionali e le amministrazioni locali, rappresenta un test cruciale per la capacità di esecuzione della macchina amministrativa, chiamata a consegnare l’intera opera ciclo-pedonale entro i prossimi diciassette mesi.









