Giannini (Conf.a.i.l): “commissari Sorical facciano giustizia su personale”

sorical_1905
Cosenza – “Chiediamo ai commissari della Sorical di intervenire su alcune questioni che riguardano personale precario oggi impegnato in un difficile contenzioso” è quanto scrive, in una nota, il segretario regionale della Conf.a.i.l. (Confederazione Autonoma Italiana del Lavoro), Claudio Giannini, in merito ad una questione che riguarda alcuni lavoratori della Sorical, la società per la gestione dell’approvvigionamento e la fornitura all’ingrosso dell’acqua ad uso potabile sul territorio della Regione Calabria. “Queste persone – scrive – hanno lavorato tanti anni con contratti mascherati che nascondevano vere e proprie subordinazioni. Si tratta di meccanismi patogeni – aggiunge – che hanno notevolmente penalizzato alcuni lavoratori nel periodo di gestione ordinaria”. Secondo quanto denunciato da Giannini “in quello stesso periodo venivano affidati incarichi di consulenza legale senza alcun costrutto e senza rispettare in alcun modo i doveri di equiparazione dei curricula come recita la legge. Uno studio di Napoli e uno di Catanzaro sono stati favoriti senza rispetto della norma”. “Ai commissari Quartararo e Giordano – conclude il segretario regionale della Conf.a.i.l – chiediamo di sanare quelle illegittimità, riservandoci di aprire una stagione di lotta sindacale per affermare principi e diritti che sono stati letteralmente dimenticati nel periodo delle vacche grasse. La stessa cosa – aggiunge infine – chiediamo all’assessore De Gaetano, che non può far finta di ignorare questa realtà e che, da uomo proveniente dalla sinistra radicale, dovrebbe tenere ben presente i diritti dei lavoratori”.