‘Ndrangheta: sindaco Cosenza, racket e usura cancri per economia

Occhiuto-25Cosenza – “Tengo ad esprimere il mio pubblico apprezzamento nei confronti della magistratura inquirente per lo sforzo enorme che compie attraverso il lavoro di bonifica della citta’ di Cosenza e della Calabria dai fenomeni di inquinamento criminale”. Lo afferma il sindaco Mario Occhiuto, che aggiunge: “Il racket e l’usura sono due cancri che corrodono la nostra economia e spesso costringono piccoli e medi imprenditori a non poter piu’ andare avanti con il loro onesto lavoro. Proprio di recente – ricorda Occhiuto – ho conferito al giudice Romano De Grazia l’incarico di consulente, a titolo gratuito, per il supporto in ordine a specifici compiti di verifica e monitoraggio delle politiche per la legalita’, la trasparenza e l’integrita’ degli atti e delle politiche in materia di anti corruzione e della fattispecie del voto di scambio. Insieme a lui, studieremo la possibilita’ di istituire un apposito ufficio dedicato a quanti, vittime di questo fenomeno criminoso, vogliano aderire alle numerose iniziative legislative presenti in materia di prevenzione e di contrasto all’usura e al racket. Ritengo infatti doveroso che gli enti locali si attivino per fronteggiare questo problema, manifestando concreta vicinanza ai cittadini e attingendo da una legislazione che presenta buoni spunti e che rappresenta, nell’alveo della legalita’, l’unico vero strumento di emersione dal buio del ricatto. Hanno ragione – conclude Mario Occhiuto – i magistrati della Dda ad invocare attenzione da parte degli enti pubblici e delle istituzioni che sia propositiva e che affronti la questione alla radice”.