Morano Calabro: comune aderisce 20^ edizione Puliamo il mondo

Morano Calabro – L’Amministrazione comunale aderisce alla ventiseiesima edizione di “Puliamo il mondo”, voluta da Legambiente, Acli, Agesci e molte altre associazioni impegnate nella salvaguardia del pianeta. L’iniziativa si terrà venerdì, sabato e domenica, 28, 29 e 30 settembre ed è dedicata quest’anno al tema dell’abbattimento delle barriere culturali, sociali e in generale al superamento di qualsiasi forma di pregiudizio.

Il programma promosso dall’esecutivo moranese enumera piccoli gesti di valorizzazione del patrimonio pubblico espressi mediante azioni tangibili e il coinvolgimento diretto di quaranta scolari del locale Istituto Comprensivo affiancati da personale docente e ausiliario e, si spera, da chiunque voglia offrire un segnale di condivisione e partecipazione attiva.

«L’obiettivo – spiegano il sindaco Nicolò De Bartolo e l’assessore Rosanna Anele – non è limitato alla sola pulizia dei luoghi, né il significato della campagna può ridursi al mero aspetto empirico. Vogliamo, invece, continuare a costruire relazioni di comunità e dialogo, rapporti di prossimità e consapevolezza tra persone, nuove e vecchie generazioni, che vivono il borgo e si sforzano di difenderne l’integrità».

Gli interventi avranno inizio venerdì 28, ore 11.00. La villa comunale, in Viale Gaetano Scorza, è il primo sito da sottoporre a bonifica. Si proseguirà sabato 29 nel parco giochi di Via Cappuccini, chiudendo domenica 30 nella villetta di Via Castello.

«Aderendo a questa iniziativa – affermano De Bartolo e Anele – puntiamo a realizzare opportunità d’incontro e scambi tra i ragazzi, incoraggiandoli ad adottare pratiche comportamentali di prevenzione, di riduzione degli sprechi di ogni genere, di virtuosa osservanza dei metodi di raccolta differenziata. Vorremmo educare al riutilizzo e al riciclo quali valide alternative all’eccessiva produzione di rifiuto; a non danneggiare il creato con atti sconsiderati, a non sporcare, a immaginarsi protagonisti di un consesso civile accogliente e tollerante, aperto e solidale. In altri termini vorremmo provare, anche con iniziative semplici come questa, a progettare un mondo migliore, una società dove gli individui si riconoscano elementi attiva di un complesso sistema ecologico e culturale basato su delicati equilibri da rispettare e curare. Perciò siamo grati all’Istituto Comprensivo, nelle persone della sua dirigente, la prof.ssa Elena Pappalardo e di tutti i suoi coadiutori, ai ragazzi che parteciperanno e ai loro genitori, per aver risposto prontamente e con entusiasmo alla nostra sollecitazione. Da soli non siamo niente, insieme possiamo farcela».