Cosenza: celebrata al al Palaferraro la “Giornata dello Sport”

Cosenza – Lo sport come catalizzatore di comunità e come strumento per diffondere la cultura della solidarietà. E’ stato questo il senso della “Giornata dello sport….nessuno escluso!” svoltasi oggi al Palazzetto dello Sport – Palaferraro di Cosenza, su iniziativa della Commissione consiliare al Welfare e Salute, presieduta dalla consigliera comunale Maria Teresa De Marco, insieme alle associazioni Kratos Volley Cosenza, Cosentia1995, UNVS (Unione Nazionale e Veterani dello Sport) e Pallavolo Milani.
La manifestazione è stata patrocinata dal CONI di Cosenza, rappresentata dalla Delegata provinciale Francesca Stancati, e dell’US Acli. Al Palaferraro si sono ritrovati tanti amatori ed appassionati dello sport in un progetto solidale che vuole educare i giovani ai valori del dono, della gratuità e della condivisione nei confronti delle fasce più emarginate e deboli della società. Sono stati diversi gli istituti scolastici che hanno animato la giornata dello sport, insieme alle associazioni sportive, attraverso la pratica di diverse discipline come pallavolo, basket, pattinaggio e calcio, con l’obiettivo di favorire la pratica dello sport nel segno della solidarietà. Grazie al contributo di sponsor ed alle libere donazioni, la Commissione Welfare e Salute del Comune di Cosenza, presieduta da Maria Teresa De Marco, ha destinato quanto raccolto alle “Case famiglia” della città di Cosenza.
Agli incontri di pallavolo tra gli studenti delle scuole Medie hanno partecipato l’istituto “Negroni”, il “Don Milani – De Matera” di Cosenza e l’Istituto Comprensivo “Settino” di San Pietro in Guarano. Hanno avuto la meglio i ragazzi del “Negroni”. La sfida tra gli studenti degli Istituti Superiori “Da Vinci-Nitti”, “Mancini-Tommasi” di Cosenza e Liceo Scientifico Linguistico “Pitagora” di Rende ha visto, invece, affermarsi il “Pitagora”.
La manifestazione, presentata dalla giornalista Monica Perri, è stata aperta dall’intervento della Presidente della commissione consiliare welfare, Maria Teresa De Marco.
“Praticare regolarmente un’attività fisica è una delle abitudini migliori in grado di garantire il benessere fisico, ma aiuta anche a socializzare ed è una cura efficace contro lo stress, l’ansia e la depressione – ha detto De Marco. Perché scegliere lo sport per una giornata di solidarietà? – si è chiesta la Presidente della Commissione welfare : “lo sport – ha spiegato – non è solo disciplina, allenamento e competizione, ma, prima di tutto solidarietà, onestà e rispetto per gli altri. Questi sono i valori che vogliamo promuovere sul territorio insieme alle associazioni sportive. Valori che permettono alle persone più povere e a quelle escluse dalla società di riscattarsi perché la pratica sportiva può essere una risposta efficace contro la sfiducia, il rischio di esclusione e di disagio sociale. Se impostato correttamente – ha aggiunto Maria Teresa De Marco – lo sport aumenta l’autostima e la fiducia in se stessi, sviluppa lo spirito di squadra e di collaborazione ed aiuta a ragionare per obiettivi stimolando i ragazzi a raggiungerli, educandoli ad affrontare la vita. Anche Papa Francesco, nel documento “Dare il meglio di sé” parla dello sport come un luogo di incontro, formazione, missione e santificazione. Un luogo dove si incontrano persone di diverso stato sociale, di diversa razza, ideologia, sesso, religione, per sperimentare la gioia di competere per raggiungere una meta insieme in cui il successo, la sconfitta si condividono o si superano. Lo sport è tutto questo, quando viene vissuto nella sua dimensione migliore, Un catalizzatore di comunità”.
Alla manifestazione ha preso parte anche l’Assessore alla scuola Matilde Spadafora Lanzino che ha nel suo intervento sottolineato l’importanza dello sport per i percorsi formativi. Lo sport – ha detto – è anche salute, formazione all’altruismo e al rispetto degli altri. La società descrive a volte i giovani come anaffettivi e, invece, la vostra presenza qui testimonia il vostro attaccamento ai valori sociali”.
Intervenuta anche la consigliera comunale Francesca Cassano. “E’ bello – ha detto Cassano – vedere dei ragazzi che giocano in una giornata dedicata alla solidarietà. Un’iniziativa importante perché si fa carico di educare i ragazzi e i cittadini del domani ad una sana competizione, in grado di coniugare la voglia di vincere con l’appartenenza ad una società nella quale i valori vengono troppo spesso trascurati. Le istituzioni hanno il dovere di educare alla cittadinanza e indirizzare i giovani a vivere non solo per sé stessi, ma ad impegnarsi per dare risposte ai disagi”.