San Giovanni in Fiore: Comune, “M5S mistifica fatti e atti”

Cosenza – Con riferimento alle ultime dichiarazioni dei deputati Sapia,Parentela e Nesci, “Riguardo alla gara per la raccolta differenziata nel comune di San Giovanni in Fiore” l’Amministrazione Comunale precisa quanto segue: “L’Amministrazione Comunale non mette in scena alcuna “recita”. Sono, invece, i tre deputati 5 stelle a portare in scena una tragicommedia, per la quale ci sarebbe veramente da ridere se non fossimo costretti a piangere per la strumentalità che si utilizza e che rappresenta una consuetudine oramai .
A Sapia, Parentela e Nesci, forse presi dall’ansia da prestazione da campagna elettorale, sfuggono, comunque, parecchi particolari che, però, fanno la differenza .
Nessuna nota dell’Anac è stata elusa dall’ufficio tecnico com’è facilmente riscontrabile dagli atti, nè è stato sottovalutato alcunché: la nota chiede al Comune chiarimenti e non obbliga chicchessia ad assumere nessuno, semplicemente perché non potrebbe.
L’Anac non obbliga, non è, infatti, tra le sue competenze. Nessuno può obbligare il comune ad assumere i 14 lavoratori per un semplice motivo: non è un onere del Comune che, per com’è noto, ha affidato,con gara pubblica, il servizio all’esterno.
Compito e dovere del governo politico è quello di tutelare tutti i propri cittadini e, nel caso specifico, i lavoratori della ditta precedentemente affidataria del servizio di raccolta degli rsu, prevedendo nel bando di affidamento la clausola di salvaguardia, così come è stato fatto!
Affermato ciò, viene da chiedersi: come mai i deputati pentastellati giochino ancora a nascondere la verità? Come mai ai ripetuti inviti rivolti dalla giunta comunale agli stessi di recarsi in Comune per un sano, quanto utile, confronto sull’argomento, questi abbiano sempre risposto picche?
Come mai il deputato Sapia chiede al Sindaco Belcastro un incontro in prefettura per discutere di assunzioni e poi lo stesso Sapia non si presenta, senza neppure il garbo istituzionale di avvisare?
Come mai si continua a chiedere al Comune l’assunzione dei succitati lavoratori pur sapendo che il Comune non solo non può fare assunzioni, ma,per legge, non può neanche esercitare alcuna pressione in tal senso? La si smetta, dunque, di mistificare fatti e atti per fare campagna elettorale sulla pelle dei cittadini”.