San Giovanni in Fiore: presentato “Il Medioevo e Gioacchino da Fiore”

San Giovanni in Fiore – E’ stato presentato alla stampa nella prestigiosa sala “Liber figurarum” dell’Abbazia florense l’evento culturale “Il Medioevo e Gioacchino da Fiore” in programma per sabato e domenica prossimi, 30 e 31 marzo, a San Giovanni in Fiore. “Il Medioevo e Gioacchino da Fiore – ha affermato l’assessore alla cultura di San Giovanni in Fiore, Milena Lopez – fa parte di un progetto artistico/culturale molto più ampio e complesso, promosso ed organizzato dall’Amministrazione Comunale e finanziato dalla Regione Calabria tra gli eventi storicizzati 2018, denominato “Tradizioni rurali e medioevali:i luoghi di Gioacchino da Fiore”. Con queste manifestazioni intendiamo valorizzare e far meglio conoscere l’opera e la vita dell’abate e teologo “di spirito profetico dotato”, soprattutto tra le nuove generazioni. Non a caso all’evento hanno prestato una preziosa collaborazione le scuole cittadine: i Licei e la scuola elementare “S. Rota”. In questo contesto, particolarmente importante risulta essere la sinergia instaurata tra l’assessorato alla cultura del Comune di San Giovanni in Fiore ed il Centro Internazionale di Studi Gioachimiti, che proseguirà e si intensificherà ulteriormente in occasione del IX Congresso Internazionale di studi gioachimiti a quarant’anni di attività del Centro”.
“In particolare – ha proseguito l’assessore Lopez – tengo a sottolineare la data di inizio dell’evento fissata al 30 marzo che non è casuale in quanto coincide con l’anniversario della morte di Gioacchino da Fiore. Per questa ragione vorremmo, e lavoreremo affinchè ciò avvenga, che la celebrazione di questa ricorrenza diventi un punto fisso per il Comune e per la nostra comunità al fine di storicizzare l’evento e renderlo, nel tempo, attrattivo per l’intero territorio provinciale e per tutta la regione”. Un obiettivo ambizioso questo fissato dall’assessore Lopez, condiviso dal presidente del Centro Internazionali di Studi Gioachimiti, Riccardo Succurro, che, nel corso della conferenza stampa, ha precisato “ E’ importante ricordare questa data simbolo della vicenda umana, spirituale e culturale di Gioacchino da Fiore. Il 30 marzo 1202 cessò di vivere Gioacchino da Fiore e di questa giornata abbiamo testimonianza in alcune pubblicazioni importanti. In questo percorso celebrativo, la manifestazione promossa dall’Amministrazione Comunale può e deve essere, a giusta ragione, definita un evento culturale importante a cui il Centro Internazionale di Studi Gioachimiti ha garantito supporto e collaborazione attraverso l’organizzazione di alcune conferenze e seminari”.
All’appuntamento con la stampa ha preso parte anche la dirigente scolastica dei Licei di San Giovanni in Fiore , Angela Audia che ha evidenziato la collaborazione con le istituzioni locali, sempre garantita dai Licei di San Giovanni in Fiore, in tutte le iniziative e manifestazioni in favore della crescita culturale del territorio.
“I Licei – ha affermato la prof.ssa Audia – parteciperanno con una sfilata di vestiti d’epoca, realizzati dai ragazzi del liceo artistico, e come ciceroni apprendisti. Il lavoro svolto dai nostri studenti è stato rilevante così come fondamentale è stato ed è l’impegno degli insegnanti e sono certa che tutto ciò saprà raccogliere i frutti di un’esperienza esaltante per la formazione dei nostri studenti ma anche e soprattutto per la comunità”.
“Voi che siete i cittadini del mondo – ha concluso la dirigente scolastica Audia, rivolgendosi ai giovani di San Giovanni in Fiore – portate sempre in alto il nome di Gioacchino da Fiore, della nostra terra e di San Giovanni in Fiore”.
La conferenza stampa ha registrato, infine, la presenza della maestra Rosa Lavigna della scuola primaria “S.Rota” i cui alunni si cimenteranno nella messa in scena dello spettacolo “Gioacchino, uomo della speranza”, e della presidente della Pro Loco di San Giovanni in Fiore, Anna De Simone, che ha posto l’accento sull’importante sinergia che si è instaurata tra l’Amministrazione Comunale, le scuole del territorio,il Centro Studi Gioachimiti e la stessa Pro Loco.
“Il connubio tra la tradizione, la formazione e la ricerca – ha affermato Anna De Simone – è essenziale per la promozione del territorio e per la valorizzazione dell’eccellenza culturale della nostra città, rappresentata dalla figura di Gioacchino da Fiore che ci ha lasciato una eredità preziosa da tutelare e custodire gelosamente”
L’evento prenderà il via sabato 30 marzo alle ore 10.30, si svolgerà nell’intera giornata e proseguirà domenica 31 marzo fino a tarda sera. Si ripercorreranno i momenti più salienti della vita di Gioacchino da Fiore in una atmosfera medievale accompagnata da musiche, giochi, spettacoli ed una serie di manifestazioni artistiche. Location dell’intera iniziativa saranno il Centro Storico cittadino e l’Abbazia florense, scrigno ed emblema di una tradizione spirituale e culturale la cui nascita è legata appunto alla straordinaria figura dell’abate Gioacchino da Fiore, teologo della storia, esegeta biblico e riformatore monastico, annoverato fra i più grandi maestri della civiltà occidentale.