Castrovillari: ricordato sottotenente vascello Vittorio Squillaci

Castrovillari – Questa mattina l’Amministrazione comunale di Castrovillari, la Direzione Didattica del 1° Circolo, con l’organizzazione del Gruppo di Cosenza dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia e la partecipazione dei familiari del Sottotenente di Vascello Vittorio Squillaci (classe 1920), Medaglia d’argento al Valor Militare, in occasione del primo Anniversario dell’intitolazione della Scuola di Via Roma (avvenuta il 4 aprile del 2018), hanno deposto una Corona d’alloro vicino alla targa che lo ricorda, nell’istituto, e dà il Nome al plesso.
La dirigente scolastica, Antonella Gravina, il presidente ANMI di Cosenza, Michele Tocci, ed il Vice Sindaco, Francesca Dorato, hanno richiamato, con propri contributi, in più modi la valenza dell’eventoa memoria di Chi diede la vita per gli altri,la Patriae per gli ideali che la rendono, “come testimonia continuamente – è stato detto- l’opera, svolta con sacrificio, dalle Forze dell’Ordine e dall’Esercito”.
Molte le presenze che si sono registrate oltre quelle degli insegnanti e dei piccoli della scuola ospitante insieme ad una delegazione del “Vittorio Veneto, le Associazioni d’Arma e Combattentistiche con cittadini a dimostrazione dei vincoli che uniscono la comunità.
Hanno partecipato rappresentanze della Capitaneria di Porto di Corigliano per la Marina,della Polizia di Stato, della Stradale, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza , dei Vigili del Fuoco, della Polizia Penitenziaria e dalla Polizia Municipale, rispettivamente guidati dal Capitano di Fregata Pietro Di Giovanni, dal Vice Questore Leonardo Papaleo, dall’Ispettore Superiore Giovanni Goffredo, dal Luogotenente Riccardo Iannuzzi, dal capodistaccamento VVFF Silvano Zicari, dal dottorCarmine Di Giacomo, daMichele Martinisi dei Carabinieri Forestali e dal Vigile Luigi Siepe.
Al centro del ricordo ancora lo spirito di sacrificio e l’altruismo che contraddistinse il 17 gennaio del 1943, Squillaci, durante l’affondamento, nel Canale di Sicilia-a causa del siluramento da parte di un sommergibile nemico-del Regio cacciatorpediniere “Bombardiere” sul quale faceva servizio di scorta ad un convoglio proveniente dall’Africa Settentrionale.
Questi, lanciato in mare unitamente alla plancia, divelta completamente dallo scoppio, benché dolorante per le ferite riportate- ricorda il gesto-, rinunciava a prendere posto su di una zattera già sovraccarica di naufraghi, per non toglierlo ad un altro occupante.
Il significato della celebrazione ed il gesto della Medagliaal Valor Militare, richiamati da tutti , hanno rilanciato in maniera inequivocabile, univoca e vigorosa la portata civica di questi fulgidi esempi in una società, purtroppo, sempre più egoista eripiegata su se stessa come la storia di tante vicendeci riferiscono ma che nonpossono assolutamente condizionarci o ridurci insensibili verso quella importante Speranza che getta e crea “ponti” tra le umanità.
Il semplice appuntamento è stato contrassegnato da un corteo che si è svolto dal cancello del Liceo Classico all’atrio del plesso in cui è posta la targa dove è stata deposta la corona benedetta da Don Carmine De Franco, Aiutante Cappellano militare, dopo aver eseguito l’inno di Mameli, osservato il Silenzio e recitato la preghiera del Marinaio.