Cosenza: l’ambasciatore del Senegal, in visita a Palazzo dei Bruzi

Cosenza – Nuova visita questa mattina a Palazzo dei Bruzi dell’ambasciatore del Senegal in Italia, Mamadou Saliou Diouf, nell’ambito delle attività istituzionali finalizzate a visitare le città dove più presenti sono le comunità di senegalesi.
Cosenza e la sua provincia contano attualmente una comunità senegalese di circa 250 persone, 115 delle quali fanno parte dell’Associazione ASECO, esempio virtuoso di integrazione nel tessuto della città. A ricevere l’ambasciatore è stata l’Assessore alla crescita economica urbana e attività economiche e produttive Loredana Pastore. La delegazione che accompagnava l’ambasciatore Mamadou Saliou Diouf era composta, tra gli altri, anche dal console del Senegal a Milano, Moustapha Konate e dal Presidente dell’Associazione dei senegalesi di Cosenza (ASECO) Ibrahima Diop. Una visita molto cordiale quella di questa mattina nel salone di rappresentanza del Comune, nel corso della quale l’ambasciatore ha ricordato l’incontro dello scorso anno con il Sindaco Mario Occhiuto, in occasione dell’anniversario d’indipendenza dello Stato africano, che in Senegal si celebra annualmente il 4 aprile e che a Cosenza la comunità senegalese è solita ricordare con una festa musicale, con danze e gli strumenti tradizionali del Senegal per le vie della città (l’ultima edizione si è svolta in Piazza Bilotti). Mamadou Saliou Diouf ha sottolineato all’Assessore Pastore come l’Amministrazione comunale di Cosenza rappresenti un imprescindibile punto di riferimento. “Cosenza per noi è la prima casa” – ha detto l’ambasciatore. Una disponibilità confermata anche da Ibrahima Diop che ha rimarcato come gli uffici comunali sono sempre aperti per la comunità senegalese. Nel corso dell’incontro si è fatto riferimento all’avvio, due anni fa, di un percorso per favorire sempre di più il dialogo tra le comunità, quella cosentina e quella senegalese e per realizzare un gemellaggio tra Cosenza e una città del Senegal, in ambito culturale, ma anche socio-economico. A quest’ultimo proposito, l’Assessore Loredana Pastore ha espresso all’ambasciatore la volontà di far nascere a Cosenza un mercatino etnico per i venditori senegalesi. Una struttura autorizzata dove il commercio possa avvenire in maniera più ordinata attraverso un percorso di vera e propria razionalizzazione. La proposta è stata accolta favorevolmente dal diplomatico africano che ha portato l’esempio della città di Pescara dove un esperimento del genere è stato coronato da successo. “Cosenza è sempre stata una città accogliente – ha detto, infine, Loredana Pastore – e noi siamo per rafforzare il dialogo interculturale per una piena integrazione, tanto è vero che nell’ultima edizione dell’evento di moda “Cosenza Fashion Week” abbiamo ospitato la giovane stilista cosentina Chiara Gabriele che ha creato una linea di abiti senegalesi, molto apprezzata e che le è valso un riconoscimento nella sezione giovani stilisti emergenti”.
La visita istituzionale è stata conclusa dal tradizionale scambio di doni (la delegazione senegalese ha consegnato un quadro raffigurante una scena familiare di vita rurale, mentre l’Assessore Pastore ha riservato per l’ambasciatore le pubblicazioni sui BoCS art e sulla rigenerazione urbana). Quindi il diplomatico, prima di lasciare Palazzo dei Bruzi, ha, sotto l’occhio vigile della responsabile del cerimoniale Elena Mittembergher, firmato il libro d’onore del Comune.