
Milano – Un fitto lancio di petardi e fumogeni ha accompagnato il passaggio del corteo No Expo in via Carducci, nel cuore di Milano. I poliziotti hanno risposto lanciando dei candelotti. Questo cordone del corteo sta raggiungendo piazza Cadorna, dopo avere imbrattato con scritte con la vernice il palazzo dell’Enel e intonando slogan contro l’esposizione universale.
Diverse le auto bruciate dagli antagonisti durante la ‘ritirata’ incalzati dalla Polizia. Molti anche i negozi dati alle fiamme e le vetrine distrutte. I manifestanti lanciano petardi fumogeni e bottiglie mentre la polizia risponde con lacrimogeni. Epicentro degli scontri la zona intorno alla stazione di piazza Cadorna e le vie semicentrali che portano verso il cuore della citta’, obiettivo dei manifestanti.

Alcuni antagonisti, in fondo al corteo No Expo hanno incendiato diverse automobili in via Carducci. Un’altissima nuvola di fumo si e’ alzata in una delle vie ‘storiche’ della citta’. Gli antagonisti stanno usando una tecnica di guerriglia ben precisa: attaccano a gruppetti le forze dell’ordine con sassi e petardi, nascondendosi dietro le case.
Ed Un manifestante e’ stato fermato e portato via dalle forze dell’ordine nella zona dove si stanno svolgendo gli scontri del corteo No Expo. Intanto, continuano gli incendi delle auto parcheggiate nelle vie storiche della citta’. Sono state distrutte le vetrine di alcune banche. Sui muri le scritte: ‘Expo=sfruttamento’, ‘No Expo’, ‘Via Expo dalla citta”.
Expo: forze dell’ordine operano fermi tra presunti manifestanti
Diversi manifestanti che hanno partecipato al corteo No Expo sono stati fermati in via Giotto, a Milano, dai Carabinieri e dai poliziotti. A pochi metri da dove sono avvenuti questi fermi, per terra sono ben visibili decine di giacche nere che sono state gettate a terra presumibilmente dagli autori dei disordini, che, quindi, si sarebbero dati alla fuga. I vigili del fuoco sono, intanto, impegnati a spegnere gli incendi in molte automobili parcheggiate nel centro della citta’.
Expo: insulti e sputi ad agenti per fermo ragazza
Insulti e sputi contro gli agenti della Polizia che hanno fermato in strada una ragazza che ha partecipato al corteo No Expo. La giovane e’ stata ammanettata per il reato di “resistenza e lancio di oggetti”, come ha spiegato uno degli agenti dialogando con altri manifestanti che hanno assistito alla scena. I manifestanti hanno chiesto a piu’ riprese ai poliziotti di togliere le manette alla giovane perche’ non aveva fatto niente. Accanto a lei ci sono anche gli avvocati Eugenio Losco e Mauro Traini, che fanno parte del ‘legal team’. Gli agenti hanno provato a spiegare ai partecipanti al corteo che la ragazza era stata giustamente fermata, suscitando cosi’ l’ira di alcuni giovani.
Expo: undici feriti lievi tra forze ordine a Milano
Undici feriti lievemente tra le forze dell’ordine, sette carabinieri e quattro agenti di polizia: e’ questo un primo bilancio degli scontri di piazza con gli antagonisti a Milano. Al momento non risultano feriti tra i manifestanti.









