Calcioscomesse: schede sim utilizzate come “citofoni”

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Catanzaro – Utilizzavano schede sim intestate fittiziamente a stranieri i membri dei gruppi criminali finiti nel mirino della Procura di Catanzaro nell’ambito dell’inchiesta sul calcioscomesse. Schede sim, sottolineano gli inquirenti, “dedicate”, “attivate dai soggetti stranieri e distribuite dagli stessi ai loro “amici” in modo da rimanere in contatto per scambiarsi le informazioni sulle partite alterate”. Al riguardo, nell’ordinana di fermo si sottolinea che il gruppo criminale operante nel camionatoi di LegaPro utilizzava le sim “come dei “citofoni” per conversare dei loro traffici illeciti e soprattuto per eludere eventuali “ascoltatori””.