Salute: appello Diritti Civili per bimbe disabili

corbelli-03-07
Cosenza – S.F., una bambina calabrese inabile e malata, cosi’ come la sua sorellina gemella, scrive a Franco Corbelli chiedendogli di aiutarle. Immediata e’ stata la risposta del leader di Diritti Civili, che si e’ detto “profondamente colpito dalla letterina di questa bambina”. Corbelli chiede “alle autorita’ preposte di intervenire e di dare soluzione al problema di questa bambina e della sua sorellina gemella, tutte e due malate e con inabilita’. Purtroppo, afferma Corbelli,” non avendo alcun ruolo istituzionale posso solo rivolgere degli appelli e combattere, come faccio da una vita, per far rispettare i diritti, oggi, di questa bambina e della sua sorellina, entrambe malate e inabili. Spero di vincere anche questa nuova importante battaglia civile e di dare presto la bella notizia alla piccola S.F. e alla sua sorellina”. Per documentare il dramma e l’ingiustizia che stanno vivendo S. F. e la sorellina gemella, Corbelli rende nota la letterina che questa bambina gli ha fatto pervenire”. “Ciao, – si legge – sono una bambina affetta da malattia,insieme alla mia sorellina gemella. Ti disturbo perche’ ho visto che tu sei molto attento ai diritti civili. I miei genitori e’ ormai da parecchio tempo che combattono con le istituzioni perche’ ci vengano riconosciuti i nostri diritti di bambine con inabilita’. Nella nostra scuola ci sono a tutt’oggi barriere da abbattere, inoltre noi non abbiamo l’assistenza che per diritto ci toccherebbe,e abbiamo grosse difficolta’ a scuola negli spostamenti quotidiani. Non abbiamo assistenza,non abbiamo le strutture adeguate per spostarci dentro l’istituto. Non ci sono l’ascensore,il montascale. I miei genitori non ce la fanno piu’, si sono rivolti ad un legale che pur avendo vinto la causa non siamo riusciti a risolvere niente . Tu che sei amico di tutti ci potresti aiutare? Io vivo in un paesino della Calabria. Aspetto tue notizie,un bacio da me e dalla mia sorellina”.

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