Quasi 2 milioni di pensionati sotto 500 euro

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Roma  – Quasi 2 milioni di pensionati italiani non arrivano a 500 euro al mese e ben il 42,5%, pari a oltre 6,6 milioni di persone, riceve meno di 1.000 euro lordi mensili. E’ quanto emerge dal Rapporto annuale dell’Inps da cui emerge anche che le cosiddette pensioni d’oro riguardano oltre 700.000 pensionati con assegni da oltre 3.000 euro al mese. La quota di beneficiari che ottiene pensioni comprese tra 1.000 e 1.500 euro e’ del 23,5%, oltre 3,6 milioni per il 22% di spesa annua (59 miliardi), mentre un ulteriore 17,2% circa 2,7 milioni di persone) percepisce redditi compresi tra 1.500 e 2.000 euro mensili, pari al 22,2% della spesa (oltre 59 miliardi). Tra i 2.000 e i 3.000 euro lordi si colloca il 12,2% (quasi 1,9 milioni) cui va il 21,7% della spesa lorda complessiva per un totale di oltre 58 miliardi di euro. Il reddito pensionistico medio (la somma di tutti i redditi da pensione, sia di natura previdenziale che assistenziale) ammonta al 31 dicembre 2013 a 1.323 euro lordi mensili. L’Inps eroga ogni mese quasi 21 milioni di pensioni previdenziali e prestazioni di natura assistenziale a favore di oltre 15,5 milioni di beneficiari per una spesa lorda complessiva pari nel 2014 a circa 269,6 miliardi di euro, con un incremento dello 0,9% rispetto a 267,1 miliardi del 2013. La spesa pensionistica, finanziata in via principale dai contributi versati dai lavoratori e dai datori di lavoro, incide sul Pil per il 15,3% nel 2014 e per il 16,1% ove si comprenda anche la spesa erogata per conto dello Stato, con esclusione delle erogazioni relative alle indennita’ di accompagnamento a favore degli invalidi civili. L’Istituto ha chiuso il 2014 con un rosso da 12,7 miliardi e un disavanzo di 7,87 miliardi ma “la sostenibilita’ dell’intero sistema di sicurezza sociale non e’ a rischio”. Si rileva un miglioramento del patrimonio netto di circa 9 mld di euro (17,9 miliardi contro i 9 del 2013). L’avanzo di amministrazione del 2014 passa da circa 43,9 mld a 36 mld. Il flusso finanziario complessivo annuo nel 2014 e’ risultato pari a 881 miliardi di euro (somma tra entrate pari a 436,6 miliardi e uscite pari a 444,4 miliardi), valore che supera la meta’ del Pil Italiano.