Regione: agenti emersione ricevuti dall’assessore regionale Roccisano

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Lamezia Terme – Gli agenti per l’emersione della Calabria che martedì scorso hanno manifestando dinanzi alle sede del Consiglio Regionale della Calabria, riunito per eleggere il nuovo presidente, sono stati ricevuti dal neoassessore al lavoro, Federica Roccisano, accompagnata dal consigliere Michele Mirabello. A darne notizia gli stessi agenti per l’emersione che hanno definitola , riunione “costruttiva e basata su contenuti”. “Abbiamo sbloccato 4 milioni di euro, attraverso la rimodulazione dei fondi PAC, necessari al saldo delle spettanze pregresse ed all’inserimento lavorativo degli agenti – ha informato la Roccisano”. In occasione della prossima seduta consiliare, la determinazione adottata dalla Seconda Commissione (“Bilancio, programmazione economica e attività produttive”) sarà ratificata dall’aula. Dopo di che, il Dipartimento 7 della Regione Calabria avvierà tempestivamente l’iter relativo alla liquidazione del voucher ed all’utile inserimento lavorativo degli agenti per l’emersione, risorse professionali indispensabili per la Regione.
A parlare, è uno degli agenti, Armido Cario: “Abbiamo scritto una pagina nuova. Dopo anni di attesa, abbiamo stabilito un canale di ascolto, di dialogo e di confronto con l’istituzione regionale: ne prendiamo atto e ci spenderemo per portarlo a frutto. La speranza è di uscire presto dalla situazione stagnante in cui versiamo. È, infatti, insopportabile che, in uno Stato di diritto, non si dia seguito alle risultanze di una selezione pubblica e si calpesti il diritto al lavoro e ad un’esistenza dignitosa, minando le opzioni di futuro e di realizzazione professionale e familiare di tanti giovani. D’ora in poi, saremo vigili e attenti, richiameremo alla responsabilità la classe politica, che ha preso un preciso e solenne impegno. Accogliamo positivamente anche l’elezione di Nicola Irto che, in tempi non sospetti, presentò una mozione sul futuro di queste professionalità: ora, agli intenti segua la concretezza”. Nel dare la notizia dell’incontro gli agenti ricostruiscono la storia della loro vicenda occupazione: “tutto ebbe inizio nel 2011: un bando ambizioso, promosso dalla Regione Calabria per selezionare e formare un’innovativa figura professionale; 11 milioni di euro impegnati; quasi 200 giovani coinvolti; l’opportunità di un’occupazione a tempo indeterminato. Un anno dopo si conclude la selezione pubblica per titoli ed esami. Finalmente, nel dicembre 2012, prende avvio la fase di formazione ed attività sul campo, dodici mesi di impegno prodromici al placement, il fatidico inserimento nel mondo del lavoro. Dopo quattro anni, quelle eccellenze sono ancora relegate e sospese nel limbo dell’inoccupazione, nell’attesa che l’Ente regionale esprima un atto concreto o di indirizzo sul loro futuro e provveda al saldo del voucher, oltre 5 mila euro pro capite, maturato nel 2013”. È questa, sottolineano, “la condizione degli Agenti per l’emersione, la qualità e lo sviluppo locale, scelti e formati dalla Regione Calabria in seno al Progetto “Lavori regolari”. Si tratta, per la quasi totalità, di professionisti e soggetti specializzati ultratrentenni che, nel Progetto, hanno investito anni e legittime aspettative. Intellettualità che hanno superato una severa e partecipata selezione pubblica, ottenendo il diritto ad un impiego a tempo indeterminato od alla dote per l’autoimpiego”.