Uccide la ex-moglie e tenta il suicidio, grave in ospedale

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Lecce – Un uomo di Squinzano ha ucciso la ex-moglie, nel primo pomeriggio, e poi ha cercato di togliersi la vita. L’episodio e’ accaduto per strada, nel centro del paese, e sul posto sono immediatamente intervenuti i carabinieri e la polizia municipale. La coppia, che ha due figli, stando alla prima ricostruzione dei fatti, si era recentemente separata. L’uomo avrebbe sparato conto la compagna diversi colpi di pistola e poi avrebbe cercato di uccidersi nello stesso modo. I sanitari del 118 hanno trasportato l’uomo in gravissime condizioni all’ospedale Vito Fazzi di Lecce.

E’ in fin di vita Sergio Pagani, il 45enne di Squinzano (Lecce) che nel primo pomeriggio ha ucciso con un colpo di pistola la moglie, da cui si era separato, Rita Paola Marzo di 41 anni. Le condizioni dell’uomo – che dopo l’omicidio ha cercato di suicidarsi, sparandosi un colpo in testa – sono gravissime e i medici dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce dubitano che possa essere fatto qualcosa che riesca a salvargli la vita. I carabinieri della Compagnia di Campi e del Nucleo investigativo di Lecce, dal canto loro, stanno ancora ascoltando, come persone informate sui fatti, parenti e amici della coppia (che ha due figli di 15 e 11 anni), al fine di ricostruire il clima degli ultimi mesi. Ad una prima verifica degli investigatori, non risulta che la donna avesse sporto denuncia contro il marito per eventuali minacce o stalking, ma i conoscenti hanno comunque raccontato che Pagani non accettava la separazione. L’uomo, qualche mese fa, era stato sollecitato dalla compagna a lasciare la casa familiare e si era trasferito nell’abitazione dei genitori. Oggi pomeriggio ha atteso la moglie per strada e ha cercato di parlarle. Al culmine di una discussione, a cui avrebbero assistito alcuni testimoni, avrebbe estratto la pistola (una calibro 9 regolarmente detenuta con porto d’armi per uso sportivo) e esploso un colpo. Rita Paola Marzo e’ morta sul colpo.