Nubifragio Calabria,Galletti mai piu’ condoni edilizi

viceministrogalletti
Cosenza – Splende il sole sulla costa ionica del Cosentino. Appena ventiquattro ore prima le strade di Rossano e Corigliano, i centri piu’ colpiti dal nubifragio di mercoledi’ mattina, erano delle immense fiumare ingrossate dall’acqua piovuta per tutta la notte. Il giorno dopo, invece, e’ il momento della conta dei danni. Mentre la macchina dei soccorsi e’ in piena attivita’, a Rossano e’ giunto il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, accompagnato dal capo della Protezione civile, Fabrizio Curcio, e dal presidente della Regione, Mario Oliverio. E la posizione del Ministro e’ subito netta: “Nei disastri ambientali c’e’ molta colpa dell’uomo con abusi edilizi e talvolta costruzioni anche negli alvei dei fiumi. Dal punto di vista urbanistico dico mai piu’ condoni edilizi”. Una lettura che evidenzia, dunque, per l’ennesima volta, gli effetti di un territorio troppe volte violentato dall’uomo.

Le zone turistiche della Sibaritide sono stravolte dall’ondata dei torrenti. Quanti stavano trascorrendo qui le loro vacanze raccontano di devastazione e terrore, salvati in molti casi dal pronto intervento delle forze dell’ordine, veloci nell’evacuare abitazioni e villaggi prima che arrivasse l’onda di piena. Il ministro Galletti abbraccia alcuni cittadini durante il sopralluogo e prova a spegnere le polemiche di chi lamenta disagi e disservizi. Il Governo valutera’ lo stato di emergenza, mentre il presidente della Regione ha annunciato la richiesta formale che sara’ avanzata subito dopo la conta dei danni che, e’ apparso evidente anche al Ministro, sono comunque ingenti. La popolazione, comunque, si e’ rimboccata sin da subito le maniche e sta lavorando da ieri per provare a ristabilire una parvenza di normalita’. A spalare fango ci sono anche tantissimi volontari. Molti sono turisti che hanno deciso di non lasciare subito il luogo dove stavano trascorrendo le loro vacanze. Una solidarieta’ immensa, che lega residenti e vacanzieri. In poche ore e’ arrivato anche l’Esercito, invocato a gran voce per provare ad accelerare la ripresa che, in una zona con grande valenza turistica, non puo’ tardare. In ginocchio c’e’ un’intera economia, a partire dal settore agricolo rimasto sepolto sotto il fango. Il primo significativo segnale di ritorno alla normalita’ e’ dato dalla riapertura della rete ferroviaria tra Sibari e Crotone e della strada statale 106 ionica, fino a ieri sera invasi da fango e detriti, mentre anche la corrente elettrica e’ tornata in quasi tutte le zone. I circa cinquecento sfollati che hanno trascorso la notte nei due centri di accoglienza allestiti nella zona, hanno iniziato il rientro nelle rispettive abitazioni. Molti di loro hanno perso autovetture e beni di prima necessita’, per questo si sta anche cercando di organizzare interventi a favore di quei turisti rimasti a piedi e, quindi, impossibilitati a tornare a casa. Non c’e’ un angolo della Sibaritide dove non si vede gente spalare. Il sole batte forte dopo la giornata di tempesta. Asciuga il fango e rende tutto ancora piu’ difficile. Ma qui nessuno vuole fermarsi e tutti offrono un proprio contributo. Rossano e Corigliano hanno il volto di tanti ragazzi che, pala in mano, provano a ricominciare per uscire dall’ennesima emergenza, senza piagnistei ma con una grande e composta dignita’.

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Ed il sindaco Antoniotti, insieme al Presidente della Regione Mario Oliverio, al Prefetto di Cosenza Gianfranco Tomao e al consigliere regionale Giuseppe Graziano, continuano a presidiare il centro Com della Protezione civile di viale Sant’Angelo per coordinare le attività di emergenza nei luoghi colpiti dall’alluvione. Tutti operativi da ormai 36 ore in modo da rendere quanto più efficiente la macchina dei soccorsi.

Il Primo cittadino, continua perlustrare a bordo dei mezzi della ProCiv l’intero territorio ed in particolar modo l’area di Sant’Angelo, per confrontarsi con i cittadini e percepire le esigenze impellenti.
Anche per questa notte sarà operativo il centro di accoglienza di via Candiano che garantirà assistenza logistica e generi di prima necessità agli sfollati. Contestualmente i mezzi dell’esercito e della Protezione civile continueranno a lavorare per ripulire strade e case dal fango.
Per le prossime ore è previsto l’ennesimo sopralluogo del Sindaco sui luoghi maggiormente colpiti dall’alluvione.

Mentre continua a lavorare ininterrottamente la macchina dei soccorsi coordinata dall’unità di crisi del centro Com di viale Sant’Angelo. Decine di operatori della Protezione civile, insieme ai Vigili del Fuoco, agli agenti del Corpo forestale dello Stato e della Polizia di Stato, e ai militari della Capitaneria di porto, dell’Arma dei Carabinieri e dell’Esercito, supportati da tecnici dell’Enel, della manutenzione comunale e da decine di volontari, diversi giunti da ogni parte del Meridione, all’opera per rendere nuovamente “viva” la Città e la sua zona marina, duramente colpita dall’alluvione. Una macchina operativa efficiente, che ha permesso da subito che Rossano, città a forte vocazione turistica, fosse da subito raggiungibile.
In queste ore sono a lavoro squadre, composte da uomini e mezzi, in tutti i quartiere del borgo marinaro per spalare il fango e per supportare le famiglie, i turisti e i cittadini con generi di prima necessità, all’interno dei due centri di accoglienza allestiti dal Comune nei due palazzetti dello sport cittadini di viale Sant’Angelo e via Candiano.
Anche gli operatori turistici stanno lavorando in tempi record per cancellare il brutto ricordo dell’alluvione e far sì che il lungomare ritorni ad essere, per vacanzieri e ospiti, meta privilegiata del divertimento e del relax. Ecco perché l’assessore al Turismo, Guglielmo Caputo, in costante contatto con gli operatori del settore ha garantito che a partire dal prossimo sabato 15 agosto la situazione su buona parte del litorale cittadino e lungomare Sant’Angelo ritornerà alla normalità. – Chi ha pianificato le sue vacanze nella Città del Codex – dichiara Caputo – non avrà alcun problema, l’operatività degli stabilimenti balneari, così come le strutture ricettive, sta ritornano a pieno regime. Abbiamo annullato tutti gli eventi in programma nel cartellone estivo, oggi e domani, così da permettere che si portino avanti il più possibile gli interventi di manutenzione e ripristino. Confermati – dichiara l’assessore –, in piena sintonia con l’Arcivescovo Satriano e con gli operatori turistici, i festeggiamenti del 15 Agosto, festa patronale, in onore della Vergine Achiropita. Ci siamo confrontati stamani con il vescovo e si è convenuto di celebrare la processione del simulacro argenteo per le vie principali del Centro storico e a seguire il concerto di Chiara e lo spettacolo pirotecnico. Il resto del cartellone rimane come da programma. Il concerto di Edoardo Bennato, previsto per domani in piazza Steri, si terrà giorno 21 agosto in occasione della Notte del Mediterraneo proprio su viale Sant’Angelo. Inoltre, l’Arcivescovo ha annunciato che il 31 agosto, a chiusura del mese dedicato all’Achirpita, si terrà una processioni di ringraziamento proprio a Sant’Angelo nelle zone interessate dall’alluvione.

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